Persona · attività documentata

Graziano Azzalin

Ruoli e interventi ricavati dai verbali ufficiali già acquisiti da Lente Civica.

Interventi documentati
1218
Sedute con interventi
134
Interventi con video
3

Ruoli documentati

Come indicati nelle fonti acquisite.

AssessoreDal 12 settembre 2006 al 10 marzo 201072 osservazioni documentali
VicesindacoDal 31 gennaio 2008 al 14 luglio 20092 osservazioni documentali
ConsigliereDal 26 giugno 2019 al 14 febbraio 202473 osservazioni documentali

Attività nei verbali acquisiti

Prima gli interventi tematici, poi quelli procedurali, sempre consultabili. Testo, punto ODG, pagine e video quando esplicitamente autorizzato alla pubblicazione.

14 febbraio 2024

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 79
Pagine 16–17
Punto 4

Mozione: Salvaguardiamo IRAS - Riconvocazione del tavolo prefettizio di confronto per la risoluzione della questione IRAS

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Mi lego all’argomentazione di chi mi ha preceduto, ovvero che si lascia traccia di un'indicazione. Io ìvolevo far rilevare una cosa, anche rispetto ai pareri che sono stati espressi. Noi siamo di fronte a un parere espresso favorevolmente per competenza sull'aspetto patrimoniale, un parere contrario su cui torno tra un secondo, e un parere favorevole, ma io direi un non parere: quello del Segretario.

A parte che mi fa specie che si esprimono tre pareri su una mozione di questo genere, con i tre Dirigenti, Segretario e due Dirigenti competenti, mentre su quello che è stato votato poco fa, la delibera sul Polo Natatorio, il Dirigente competente manco figurava, quindi voglio dire nessuno ha notato questa valutazione su questo un parere molto approfondito, direi anche troppo, che va oltre per certe cose secondo me, e invece dall'altra parte aver chiesto che ci fosse una relazione sembrava quasi una nota stonata, eccetera.

Io credo che questo ci deve far riflettere poi quando andiamo a esprimere i giudizi su chi c'era, su chi non c'era, sul perché, sul non perché. Forse trattiamo e sono state trattate le cose, da chi ne ha determinate responsabilità sul piano dirigenziale, non nello stesso modo. Nella valutazione contraria si dice - questa è una mozione politica - si dice “Potrebbe essere interpretata come indiretta”, eccetera, eccetera.

Ovviamente non sta a me intervenire sul parere, però faccio un ragionamento come amministratore: e se io non mi ponessi il problema dello stato dell'arte di come si trova l’IRAS? E’ logico che io, amministratore pubblico, mi pongo il problema, l’ha detto il Sindaco, su questa cosa c’è perfettamente consonanza, “all'indomani della cosa - ha detto - con la Regione - mi sono ritagliato anche gli articoli del giornale - bisogna parlare”.

Bisogna parlare con la Regione, è stata la sua prima reazione, non ha commentato la sentenza, parliamo con la Regione per Casa Serena, eccetera, eccetera. Un’Amministrazione deve porsi il problema. Come lo fa?

Parlandosi telepaticamente? Parlandosi così, informalmente? Mi pare si è discusso per anni, quindi è evidente che va aperto un tavolo.

Cos'ha questo di talmente compromettente o implicitamente che metterebbe in discussione, eccetera? Sarebbe compromettente e metterebbe in discussione la credibilità politica di un’Amministrazione che invece deve preoccuparsi di queste situazioni e dire anche i livelli occupazionali non significa andare oltre le proprie competenze. Significa che c'è anche un ragionamento che riguarda anche quel livello.

Ieri non abbiamo forse parlato dei livelli occupazionali della piscina? E lì non ho visto nessun parere che dicesse “perché ne parliamo?”. Magari sarebbe interessante avere un parere del Dirigente competente che avesse approfondito anche questo aspetto, per esempio.

Io credo che a volte ci sia stato il massimo di puntualizzazione sulle questioni e a non ci sia stato nessuna puntualizzazione. Qualcuno diceva “a pensar male a volte ci si azzecca”. Io non voglio pensar male, ma voglio solo dire che trovo che su una mozione sia eccessivo un approccio di questa natura, mentre su questioni ben più pregnanti per la vita amministrativa ci sia, perché bene o male sull’IRAS ci si dovrà farsi una ragione.

E allora io non credo che un’Amministrazione, seppur in scadenza, per quello che è, non si debba porre il problema, perché sennò se lo deve porre, quantomeno sul piano politico.

E allora anch'io sono d'accordo sulla mozione presentata dalla collega, poi lasciamo pure una traccia, ma volevo evidenziare ai colleghi questo comportamento, e poi il Segretario ancora una volta batte tutti, perché esprime un parere, che è un non parere, non dice nulla, nel senso che ha inventato una quarta opzione: esprimere un parere che è un non parere, perché deve verificare tutto, e poi esprimerà un parere, salva la verifica dei presupposti. Con la penna a volte si può scrivere di tutto. Grazie.

Intervento n. 146
Pagina 27
Punto 5

Mozione: Richiesta disarmo immediato in Palestina

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Qualsiasi iniziativa, qualsiasi indicazione che può venire da un’Istituzione in direzione di una pace auspicata in situazioni come queste, credo che sia giusto farla. Mi chiedevo, e magari in maniera convergente, unanime, per quel che mi riguarda sono d'accordo su questa mozione, mi chiedevo solo questo, che “dà mandato alla Giunta di predisporre e affiggere il cartello”: è già pronto, mi auguro. Ce la facciamo a farlo?

Questo volevo chiedere, non era una battuta di spirito. Era semplicemente perché, se scade per le altre cose, anche per questa. Tutto qua.

Grazie.

13 febbraio 2024

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

15 interventi
Intervento n. 46
Pagine 13–15
Punto 5

Variazioni al bilancio di previsione 2024/2026, variazioni al programma opere pubbliche 2024/2026 e adeguamento al DUP

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Su questa delibera ieri avevo evidenziato come una delibera del genere, di variazione così consistente, sempre possibile fare nei tempi, però così consistente denotava qualche particolarità, e quindi era necessario un po’ andare un po’ più a fondo del perché si è prodotta una delibera così corposa. Era motivata, perché produrre una variazione di bilancio di questo tipo non è una cosa che la si fa in due o tre giorni.

Dicevo che, e non sono stato smentito su questo, ha come minimo una gestazione di tre o quattro settimane. Per cui all'indomani dell'approvazione del bilancio di previsione, sostanzialmente pochi giorni dopo, ci si è messi al lavoro a livello di Amministrazione per produrre questa variazione, si dirà. Allora io annotavo, guardando le cifre, che probabilmente questo evidenziava anche un altro aspetto: ci saranno pure delle necessità, ma erano tutte comprovate?

Probabilmente no, e quindi è anche vero che probabilmente questo evidenziava, e da qui magari a volte anche il disappunto, una carenza di programmazione. L’Assessore mi rispondeva che mi sbagliavo perché eventualmente era una carenza di programmazione di pochi euro, di 50.000 euro. Non so se l’importo è giusto.

Dopo può eventualmente smentirmi o correggere.

Io invece ho detto che avrei risposto oggi e che in realtà non era così, e che alcune cose si potevano prevedere l'anno scorso, se ne poteva come minimo far cenno nella relazione politica o comunque nell'accompagnamento politico al bilancio di previsione si potevano evidenziare alcune cose; si poteva anche alcune cose farle e poi essere un po’ più precisi nell'individuazione delle cifre, perché non tutto è spiegabile, e la cosa faceva ancora più specie perché, sempre poche settimane fa, quel bilancio era oggetto di una… l’Amministrazione ha detto “non si può modificare”, tant'è che io ho partecipato ad un emendamento come maggioranza di pochi euro su alcuni capitoli.

Un mese fa non si può modificare, adesso andiamo a toccare tutto, andiamo a toccare tutto: andiamo a toccare la parte di spesa corrente e la parte anche di opere, la parte del piano del personale, cioè troppe cose messe insieme che a me, come maggioranza, fanno specie, perché queste cose andavano evidenziate meglio, perché è stato approvato un emendamento all'unanimità proposto dal collega Bertacin, che oggi viene ridotto del 55%. Qualcuno ti ha fatto una telefonata per dirti “Guarda che ci eravamo sbagliati”? No.

Vabbè, le telefonate si fanno solo in certe circostanze. Allora voglio dire, è un po’ particolare questa cosa perché una maggioranza, Sindaco, fino all'ultimo giorno, se è questo poi l'ultimo giorno, ha la pretesa e la giustezza di essere informata. Non lo è stato, non lo è stato.

Lei ha una spiegazione per tutto, non dubito, magari anche rapportata su grafici e curve, non ho tutti su questo, Sindaco. Guardi, è la sua specialità quotidiana. Ma detto questo, andiamo al merito.

Sulla parte corrente non è vero che ci siamo sbagliati, che vi siete sbagliati solo di 50.000 euro perché avete, solo nelle variazioni che ci sono state e che sono riportate in delibera, queste assommano a 52.000 euro e riguardano, le ripeto, spese che vengono sottratte al personale dei nidi, l'azzeramento dei contributi al settore ambiente di 4.000 euro, meno 55% per il servizio del centro di ascolto, il dimezzamento dei servizi di videosorveglianza della Polizia Locale e via discorrendo.

Poi vi siete dimenticati di dire che dal service PNRR avete detratto come Giunta, già a gennaio, 85.000 euro che sono riportati nei tabulati, oltre i 15.000 euro qui riportati. Per cui se andiamo a fare la somma, alla quale va aggiunta anche lo spostamento sempre in spese correnti in quanto a manutenzione su edifici comunali, ma non è detto su cosa può essere la piscina. Anche questo, Assessore, probabilmente.

Non mi stupisco, ma perché non dirlo? Ma perché non dirlo? Perché ieri l’Assessore ci ha detto che sappiamo non da gennaio, perché pare che gennaio sia il mese su cui si sa tutto.

Ma anche a dicembre qualcuno sapeva ed è andato a fare dei sopralluoghi alla piscina, per cui magari a dicembre si diceva “Guardate, mettiamo questo in bilancio, però forse è meglio che li spostiamo, oppure attendiamoci una variazione magari appena abbiamo completato la valutazione”. Nulla di tutto questo. Ci sarebbe stato qualcosa di strano?

No. Probabilmente il disappunto non si sarebbe creato, perché uno parla, ma è membro della maggioranza, non è mica uno che capita qui per caso. Quindi questo e l'altro.

Sul discorso del personale l'abbiamo detto, si tocca il piano del personale. La pista ciclabile di Grignano. La posponiamo nel 2025.

E’ vero quello che dice correttamente su Auro e sulla pista ciclabile l’Assessore, che il primo stralcio funzionale è del luglio dell'anno scorso. Ma perché adesso spostiamo un milione di euro nell'anno del 2025? Allora ci sta la motivazione, avete spiegato il perché, ma allora perché negare che noi abbiamo fatto uno spostamento notevole rispetto al bilancio di un mese fa, Assessore?

Perché se noi andiamo a vedere lo spostamento che c'è stato o facciamo, come è in uso nei banchi della Giunta, un po’ di conti e di somme, questo spostamento che alla fine assomma a 181.000 euro, questo errorino sulle spese correnti, 52.000 euro più 43.000 euro che sposta nelle manutenzioni da un capitolo all'altro, più gli 85.000 euro più dal PNRR che avete spostato in Giunta che non l'ha detto, più 15.000 euro, fa 181.000 euro di spese correnti, non 50.000 euro come lei ieri ha detto.

Quindi questo fa una media di 5.000 euro al giorno, Assessore, che mi darà una media - se vado a calcolarla per tutto l'anno - su un disavanzo che ogni anno magari mi ritrovavo e quindi siamo in media, Assessore. Quindi non abbiamo voluto perdere la media. Detto questo, c'è anche lo spostamento sulle spese correnti, per cui guardate le cose si devono chiamare con il loro nome e cognome.

Io sulla delibera ieri mi sono astenuto, oggi la voto, perché non voglio fermare cose per le quali mi sono anch'io speso e le ho condivise in maggioranza, però le cose vanno dette nella loro interezza. E allora non mi spiego perché non le avete dette a tempo debito e perché quel bilancio inamovibile non era inamovibile, e non c'è una spiegazione logica perché oggi avete fatto così.

Questo è il problema, perché le cose vanno spiegate e non detto “Noi le abbiamo pensate e, siccome noi le abbiamo pensate, siamo dotati di un pensiero superiore che ha la verità assoluta”. Non è vero, nessuno ha la verità assoluta in tasca. Lei ha un compito e il compito è quello di relazionare, e io ho un compito che è quello di approvare o di non approvare, ma di essere informato.

Cosa che lei non ha fatto nei tempi che doveva.

Intervento n. 48
Pagina 15
Punto 5

Variazioni al bilancio di previsione 2024/2026, variazioni al programma opere pubbliche 2024/2026 e adeguamento al DUP

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

E quindi noi approviamo una delibera - ho chiuso - che, rispetto a quanto dichiarato, va a modificare profondamente il bilancio di previsione, un bilancio, che sia chiaro a tutti, è stato detto che era intoccabile e io ho solo detto speravo che il senso della programmazione fosse più una proprietà di questa Amministrazione. Probabilmente non lo è stato.

Intervento n. 158
Pagine 30–31
Punto 5

Variazioni al bilancio di previsione 2024/2026, variazioni al programma opere pubbliche 2024/2026 e adeguamento al DUP

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

……… sennò poi passa che ho detto una cosa sbagliata e invece io vorrei essere preciso, Assessore, perché forse prima mi sono spiegato male, e lei mi addebita un approccio al tema diverso da quello che io ho detto. Come faceva lei Assessore, perché l'avete detto voi, l’avete ribadito poco fa, l'ha detto il Sindaco, che non andava cofinanziato il Sisus? Perché lo sapevate, avete fatto anche una conferenza stampa.

E quindi io ho stigmatizzato il fatto che durante il bilancio non avete detto nulla neanche sul piano politico che c’era questo impegno da assolvere se non si poteva attingere a quei fondi. Questo ho detto quando parlo di programmazione, Assessore, e questo non l'avete detto. Quindi adesso dire che vale la candela questa cosa qua è ovvio…….

Intervento n. 160
Pagina 31
Punto 5

Variazioni al bilancio di previsione 2024/2026, variazioni al programma opere pubbliche 2024/2026 e adeguamento al DUP

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Il fatto personale significa questo: che non c'è stata programmazione e non ci è stato riferito questo, omettendo il fatto che se io faccio una conferenza stampa e dico che il Sisus mi finanzia determinate opere e va cofinanziato, devo prevederlo. Questo è il punto. E non è stato previsto, perché lei ha detto che era intoccabile il bilancio.

Intervento n. 162
Pagina 31
Punto 5

Variazioni al bilancio di previsione 2024/2026, variazioni al programma opere pubbliche 2024/2026 e adeguamento al DUP

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Il punto è ribadire le cose che ho detto: non c’è stata programmazione.

Intervento n. 238
Pagine 43–44
Punto 7

Approvazione del programma di valorizzazione del Parco Alexander Langer ex Tiro a Segno di Viale Porta Adige per il trasferimento dei beni appartenenti al Demanio statale in patrimonio comunale

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Molto brevemente. Se ho capito bene, io ho assistito anche sabato alla presentazione pubblica del progetto in anteprima, che poi è quello riassunto sostanzialmente dall’Assessore. Due o tre cose.

Intanto sui tempi. Noi siamo di fronte sostanzialmente a due progetti distinti, cioè è stato presentato un unico progetto per il Demanio, però la realizzazione avverrà mediante due cose distinte: una che riguarda il finanziamento della Fondazione e i primi due ettari, come ha detto l’Assessore; e l'altro che riguarderà gli altri tre ettari, la parte più boscata, quella che parte dietro e lungo perimetrale a Ceresolo. Questa è un po’ la questione. per cui questo è un progetto da fare.

Per cui gli interrogativi che pone il collega probabilmente andranno in esame quando si farà questo progetto, la cui realizzazione dell'opera è data entro il 2028, come da programma, e che lei ha detto poc'anzi.

Toffoli, il rappresentante della Fondazione, diceva tra le varie argomentazioni a sostegno del saluto della Fondazione, diceva “la Fondazione ha deciso di intervenire anche perché così si fa sì che l'opera sia realizzata”, ovvero che ci sia un intervento complessivo che permette il suo pieno e totale recupero”, mi pare che abbia detto più o meno così, e ha anche auspicato che si faccia presto.

Allora su questo io mi permetto di dire che bisogna sul serio fare presto, che ci sia una progettazione puntuale e anche capire dove andiamo, perché non sappiamo per esempio quando escono i bandi, per cui non so se lei ha avuto un'anticipazione perché io non lo so, quindi le chiedo eventualmente conferma, che saranno a disposizione nel secondo semestre di quest'anno, perché fino a poco fa non mi risultava che la Regione avesse già definito i bandi. Per cui questo è un ambito un po’ aleatorio.

Mi auguro che sia come è stato detto, quindi sarebbe più un auspicio che una certezza da questo punto di vista. Dopodiché abbiamo il progetto da fare, perché ovviamente tutte le cose vanno cantierate, compresa la prima parte. Dopodiché una cosa volevo chiederle Assessore, perché noi oggi abbiamo approvato prima con la variazione di bilancio, adesso approviamo il progetto.

Io personalmente sono d'accordo nell'andare a recuperare quell'area, eccetera. Però mi chiedevo: come mai abbiamo finanziato la progettazione dell'area prelevando i fondi dalla determina dai fondi PNRR del 2022? Questa non è un'opera del PNRR, Assessore.

Siccome mi pare che Parco Langer sia stato finanziato in larga parte, noi nel dicembre 2022 abbiamo messo a disposizione 28.000 euro per incarico, progettare l'area di cui riferimento di oggi. Ora la cosa non è che mi turba più di tanto, però voglio rilevare questo, e l'ho detto in Commissione. Siccome parliamo sempre di PNRR, e magari ne parleremo anche in un altro momento, il PNRR è una cosa importante.

Sappiamo bene che questa Amministrazione sta procedendo a delle assunzioni definitive, però per ben due annualità aveva istituito un service PNRR. E allora non capisco perché abbiamo fatto quel service e poi l'abbiamo usato anche per altre cose perché, sempre in quel service 2022, noi abbiamo usato per il PNRR, su 136.000 euro, solo 46.000 euro; gli altri in incarichi diversi, compresi questi quasi 30.000.

Per cui vorrei richiamare l’Amministrazione ad essere più coerente su questo perché poi noi, per far fronte adesso alle necessità di supportare l’implementazione dei progetti PNRR assumiamo delle persone. Il PNRR, l'ho detto, finisce nel 2026. Me ne sono occupato in Provincia, me ne occupo fino a domani, e quindi so benissimo le scadenze.

Quindi questa incongruenza secondo me cozza un po’ con la programmazione. Ecco perché l'avevo rilevato prima. Quindi mi spiace.

Per il progetto sono d'accordo, mi piace, è un'area importante, finalmente sistemata.

Spero che si intrecci poi pratica funzionale bene il concetto di bosco e di parco, perché poi sappiamo bene che in un bosco ci sono certe dinamiche, lo sa bene anche chi assiste ai lavori, e il parco urbano a volte ha altre necessità, per cui nella progettazione bisogna stare molto attenti alla definizione di questi spazi, perché avere uno spazio interamente naturalistico lì e non poterlo fruire, sarebbe una bella cosa sul piano ambientale, ma magari poco apprezzata da chi vorrebbe frequentarlo.

Per cui spero che questa cosa sia invece finalmente innovativa, cioè con la possibilità di poterlo fruire veramente perché la funzione dei boschi in città a volte prescinde dalla loro fruibilità; hanno più una funzione ecologica e magari un po’ fine a se stessa.

Quindi da questo punto di vista è una sollecitazione all’Assessore perché le indicazioni che andranno a farsi sul piano progettuale per la parte delle infrastrutture verdi, tenga conto di questo perché, se c'è questa necessità e questo spazio che viene dato alla città, sia proprio veramente uno spazio che possa essere fruibile e godibile in tutte le sue parti. Questo è quanto rilevo.

Per quanto riguarda il resto, mi spiace che in luogo di un supporto temporaneo procediamo a delle assunzioni, perché poi uno, quando l’hai assunto, l’ha assunto, e abbiamo usato in forma un po’ impropria, poco opportuna più che impropria, dei service che magari potevano essere usati prima proprio a supportare quelle cose, perché sul PNRR - e chiudo su questo - il bello deve ancora venire, perché un conto partecipare ai bandi e avere i finanziamenti; un conto è poi fare i progetti, che magari in parte sono stati fatti, definirli, appaltarli, fare i lavori, seguirli, rendicontarli, la rendicontazione non viene alla fine ma viene ancora prima in fase addirittura di progettazione, se vogliamo poi arrivare nei tempi giusti perché sennò poi non te li danno i soldi.

Ecco perché mi spiace che ci sia stata parte dell’Amministrazione questa un po’, chiamiamola, leggerezza.

Intervento n. 257
Pagina 50
Punto 7

Approvazione del programma di valorizzazione del Parco Alexander Langer ex Tiro a Segno di Viale Porta Adige per il trasferimento dei beni appartenenti al Demanio statale in patrimonio comunale

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Per alcuni tratti mi sembra di vivere una seduta un po’ surreale, perché mi è stato chiesto “Viene approvato il progetto: ma lo approvi il progetto?”. Mah, quasi qualcuno non mi conoscesse o non ci conoscesse. Chiariamo su questo…… (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 258
Pagine 50–51
Punto 7

Approvazione del programma di valorizzazione del Parco Alexander Langer ex Tiro a Segno di Viale Porta Adige per il trasferimento dei beni appartenenti al Demanio statale in patrimonio comunale

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Il pubblico non ha parola, a meno che il Presidente non decida di aprire la seduta. Poi magari io sono felicissimo di interloquire con chiunque. Il Parco Langer, è vero quello che ha dichiarato il Sindaco, ha una lunga storia, e allora vorrei citarne due di passaggi di questa storia, perché a volte la storia ci affascina e le origini ci insegnano sempre un qualcosa, e quindi magari andiamo alle origini anche di questa storia.

C’è stato un passaggio fondamentale: allora c'era una Giunta, la Giunta Merchiori, che veniva dopo una Giunta di centrodestra, e che bloccò il progetto della passante che devastava il Parco Langer. Prima c'era una persona presente in sala che partecipò a una sorta di variante, la variante Casonato, e quindi lì si pone un blocco politico forte, forte. E’ bene ricordarlo, Sindaco, lei ha una memoria di ferro sulle origini.

Perché dico questo passaggio? Perché bastava ricordare questo per capire che quell'area è sempre stata nelle corde di un certo partito, di certe persone, di chi ha combattuto in questa città e di chi fa parte di questa Amministrazione. E allora ecco che è lecito chiedersi alcune cose.

Poi è venuto successivamente la roba importante, l’apposizione del vincolo, tutte le battaglie che ci sono state, e io sono il primo a riconoscerle, però voglio dire ci sono stati alcuni capisaldi perché se quella Amministrazione non si opponeva in quel modo, la storia sarebbe molto diversa, sarebbe stata molto diversa sul Parco Langer. Questo va detto. Io ero Assessore ai lavori pubblici e avevo nella facoltà due cose: proseguire con la passante o non proseguire con passante, per esempio.

Intervento n. 260
Pagina 51
Punto 7

Approvazione del programma di valorizzazione del Parco Alexander Langer ex Tiro a Segno di Viale Porta Adige per il trasferimento dei beni appartenenti al Demanio statale in patrimonio comunale

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Faccio dichiarazione di voto, ma Saccardin, anche lei faceva parte dell’Amministrazione, non le dovrebbe dispiacere questo, perché la storia fa piacere in modo discontinuo, Presidente.

Intervento n. 262
Pagina 51
Punto 7

Approvazione del programma di valorizzazione del Parco Alexander Langer ex Tiro a Segno di Viale Porta Adige per il trasferimento dei beni appartenenti al Demanio statale in patrimonio comunale

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

La dichiarazione di voto è questa. Quindi noi siamo…… perché dicevo surreale? E chiudo.

E il voto non può che essere ovviamente favorevole, favorevole. Questi sono però mesi decisivi proprio per quanto ci è stato illustrato in quest’aula, perché ci sono dei passaggi da fare, è stato ribadito l'unità, non c'è da perdere tempo con i progetti, c'è da avviare il progetto, la concessione deve diventare poi un passaggio definitivo, va impostato le cose.

Le domande che sono state poste, lecite, se adesso che abbiamo una concezione provvisoria basta la disponibilità per fare il progetto, se dopo non passa in proprietà del Comune, cosa succede? E vabbè, AVEPA non paga, cioè non è che la cosa è tanto incredibile. Questi sono i termini.

Io non ho motivo per credere che la cosa non vada a buon fine, perché il federalismo è stato spiegato, ha queste modalità, ha questa prassi, è già stato attuato in altre parti d'Italia. Sappiamo che c'è una lentezza, c'è una burocrazia, ma sappiamo anche che queste cose vanno seguite. E allora mi domando: perché decidere di non esserci in questi altri 3-4 mesi decisivi o molto importanti per il prosieguo di questa cosa?

Perché sennò, voglio dire, non è che se uno si divide dalla moglie e la moglie si risposa, l'ex marito ha il diritto o la facoltà di dire cosa deve fare il nuovo marito. Quindi Presidente, questo è il discorso. Bisogna essere un po’ coerenti e, se ci teniamo a questo progetto, se ci teniamo a questo progetto, ci teniamo fino all'ultimo giorno, che non sarebbe oggi, che non sarebbe oggi.

Ma dopo questo può essere oggetto di un'altra discussione. Il voto è favorevole. Grazie Presidente per la passione della storia.

Intervento n. 333
Pagine 62–63
Punto 4

Variazioni al bilancio di previsione 2024/2026 per destinazione…” Pag. 59 NON E’ STATA PRODOTTA NESSUNA DELIBERAZIONE 2

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Cercherò di non turbare la sensibilità uditiva di alcuno, di stare con un tono di voce più basso. E’ una delibera di variazione di bilancio definita banale, io direi semplicemente fatta male, sostanzialmente atipica, viste le problematiche del Polo Natatorio, le tempistiche con cui si arriva a sottoporre al Consiglio Comunale il tema della concessione del pubblico servizio riguardante il Polo.

Anche perché, scusate, gli oneri e le manutenzioni si potevano prevedere qualche mese fa, anche prima della scadenza dell'anno scorso. Si dice che questa delibera è necessaria per arrivare nel giro di due mesi a riaprire le piscine. Questa delibera non certifica alcunché in questo senso ed è indimostrabile questo sul piano operativo e amministrativo, perché è stato detto anche nelle Commissioni che non è così, ci sono solo delle bozze e faranno il possibile.

In delibera ci sono delle carenze, perché non ci sono gli elementi sufficienti su cui il Consiglio è chiamato a fare una valutazione prima di decidere. Non è ben chiaro poi cosa noi dovremmo dare in concessione, perché un conto sono le piscine, un altro è la palestra, un altro è il bar, e quindi da questo punto di vista occorrerebbe una chiarezza.

Manca una relazione del responsabile del servizio, mai citato, che faccia una disamina delle varie modalità possibili, e per i tempi, per come è proposta, è una forzatura evidente che si vuol far fare e compiere al Consiglio Comunale. Forse per dire le cose “io le ho fatte”, peraltro con ritardo, e le si vuol far fare a febbraio 2024, quando invece casomai le si doveva fare tre anni fa. E perché negli obiettivi del 2023 c'era quello di far fare anche il bando e perché non si è fatto?

Su questo non abbiamo avuto una risposta esauriente e c'è voluta una delibera di dicembre 2023 per poi arrivare a una delibera del Consiglio Comunale, cosiddetto gioco dell'oca, e quindi 40 giorni per questo; perché il Segretario interviene adesso, in questo modo così risolutivo su questa questione, quando dal punto di vista dei poteri gestori può farlo, ma però per cose ben meno importanti non è intervenuto? Perché si è accorto solo ora che da tre anni c'è un gestore senza titolo?

Forse questo è un modo di dire che noi l'abbiamo fatto; non l'abbiamo fatto finora semplicemente perché il Consiglio l'ha deciso adesso e quindi procediamo adesso? Quindi perché non ce l’hanno posto tempo fa? Il TUEL è noto da tempo.

Quindi la delibera va ritirata secondo me è riproposta nei termini giusti per essere votabile. E qua non creiamo nessun danno perché o la si fa così e c'è il tempo per farla e ce lo si prende, e sennò dopodomani qualcuno può farlo tranquillamente. Quindi è bene anche sfatare questa cosa che non si risolve il problema delle piscine.

Sulla vicenda delle piscine c'è un prima e c'è un dopo: c'è un prima dalla costruzione del 2006 alla chiusura del concordato fallimentare nel 2020 con il voto del Consiglio Comunale, a fronte di una soluzione vantaggiosa, in quanto prevedeva un esborso inferiore a quello che si sarebbe speso con la normale vita del project, oltre che a vantare dei crediti. Quel voto chiude definitivamente quella fase fino al 2020. E c’è un dopo: dopo l'omologa del concordato, e siamo a marzo 2021.

Cosa è stato fatto? Perché non si è proceduto a un nuovo affidamento per un nuovo gestore, visto che il Comune rientrava nel pieno possesso del bene? Un bene del quale un privato non versava nulla al Comune e continuava a incamerare abbonamenti, ingressi, e quali controlli sono stati fatti sullo stato del bene?

E così si è arrivati al 2024. E allora è lecito e doveroso chiedersi, e chiudo: c'è stato un danno erariale per come è stata gestita in questi tre anni la parte attiva del concordato? Ovvero si è causato un danno alla Pubblica Amministrazione nel non aver fatto prima ciò che invece si vuol fare adesso per cercare, seppur in modo frettoloso e un po’ pressappochista, di dare regolarità alla gestione?

Vedi anche gli ultimi atti del Tribunale per esempio.

Ecco perché le chiedo, Segretario, in maniera formale - e questo voglio che sia gli atti - per la tranquillità di tutti, di trasmettere tutti gli atti alla Corte dei Conti dall'omologa ad oggi; atti che dimostrino che l’Amministrazione ha prodotto per garantire la legittimità e la regolarità della gestione del Polo, e per verificare che non ci siano stati minori entrate al bilancio comunale, e quindi la chiudiamo anche qui questa storia, e quindi qualcuno si incaricherà, lo diceva prima il collega Sette, e quindi verifichiamo anche queste cose.

Su questo non ho altro da aggiungere. E’ una delibera invotabile sotto questo profilo, quindi o la ritirate e si ripresenta nei termini giusti, o sennò qualcun altro provvederà, perché non è scritto da nessuna parte che non si può riparare, che un Commissario non possa intervenire per riparare la piscina e dare un affidamento per la sua gestione, perché ricordo a tutti noi, sempre nel TUEL, il Commissario avoca a sé tutti i poteri del Sindaco, della Giunta e del Consiglio Comunale.

Per cui questa fretta e questo patema d'animo, questa tensione, questo non ponderare le scelte, non ha una spiegazione logica e razionale, perché qui tutti noi ci assumiamo delle responsabilità soggettive, non solo politiche. Ecco perché chiedo questo per la tranquillità di tutti, guardate, perché qualcuno diceva la Commissione di inchiesta, ma non è mica una Commissione inquirente una Commissione di inchiesta a livello comunale.

E’ anche per approfondire e sapere le cose, per cui la facciamo breve e chiudiamola qui con questa proposta e richiesta formale, Segretario, formale. Grazie.

Intervento n. 420
Pagine 86–87
Punto 4

Variazioni al bilancio di previsione 2024/2026 per destinazione…” Pag. 59 NON E’ STATA PRODOTTA NESSUNA DELIBERAZIONE 2

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

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No no, prima delle dichiarazioni di voto, Milan mi ha dato delle risposte, però volevo chiedere una cosa perché non ho capito. Lei ha dato ai potenziali partecipanti già delle risposte, perché ha spiegato tutta una serie di questioni che riguardano la concessione, ma che non troviamo scritte da nessuna parte. Per cui forse era opportuno, implicitamente anche stante la sua risposta, che magari fosse prodotta una relazione da parte del Dirigente, perché poi è strana questa cosa, Assessore mi permetta.

Io capisco la sua volontà e non le faccio addebito, perché lei è capitato molto avanti nel tempo rispetto ai problemi che ha questa piscina nel dopo concordato, però queste cose poi le deve mettere nero su bianco qualcuno, che non ha prodotto neanche un minimo di proposta, e ha anche detto che è stato confezionato il bando e che lo chiederà qua più avanti al Consiglio, cioè voglio dire, non arrampichiamoci su.

Guardate, la cosa è questa: poche righe per dire “Il Consiglio dà questa indicazione”, però è un’indicazione pleonastica, nel senso che avete già detto “Questo no, questo no, questo no, questo perché no, questo perché no”, anzi apriti cielo se si dice “Ma perché?”.

Quindi forse non è tanto peregrina l'osservazione fatta “Approviamo il bando e poi magari arriviamo in Consiglio con una delibera magari ragionata su una base più completa” perché e possono anche non esserci il know-how per i servizi in house, per una gestione in house della piscina da parte delle municipalizzate, eccetera, non sta a me dirlo questo, però c’è bisogno anche di un approfondimento su questo, e non può, permettetemi, essere fatto in questa maniera. Dico questo perché non è così che si deve fare.

L’altra cosa è subconcessione, mi spiegato. Benissimo, ma la palestra non è un servizio pubblico, quella palestra lì. Non è la palestra, il palasport, un'altra palestra.

E’ un locale dato in affitto per fare una palestra. Cioè io in teoria potrei darla via privatamente, cioè il Comune la affitta, come fa altre robe. Non capisco perché, anche lì non è una questione peregrina, perché su questo vedrà che qualcuno sia accapiglierà poi dopo quando sarà ora di redigere questo fantomatico bando per la concessione.

E poi anche lì, la questione dei tempi non è peregrina, perché noi facciamo presto a dire un anno, poi nel frattempo si fa, eccetera, eccetera. Ma c'è anche chi poi deve prendere queste cose qua, e un anno chi mi garantisce che poi risolvi il problema dell'occupazione, di questo, dell'altro?

Ecco perché mi pare, se vogliamo fare un ragionamento anche più pacato alla luce della discussione su questa delibera, sarebbe stato meglio una maggior ponderazione della scelta e delle indicazioni da chiedere al Consiglio Comunale. C’è stata la fretta delle dimissioni e allora si è arrivati all'ultimo giorno.

Dico fretta, Sindaco, perché lei ha deciso sulla scorta di un comunicato di un circolo, ma lei sa bene anche che il circolo non vincolava il gruppo, e che questo gruppo non risponde al circolo, e che questo gruppo poche settimane fa ha approvato un bilancio. Non c'era tutto il gruppo presente e, quando c'è stato quel comunicato, lei non ha convocato i Consiglieri per dire “Chi c'è o chi non c'è”. Ma nel volgere di poche ore ha convocato invece una conferenza stampa senza sentire.

Un suo collaboratore mi chiede “Ma faresti un comunicato perché ti dissoci?”, “Mi dissocio da cosa? Convocheremo una riunione, sentiremo il gruppo, cos'e questa storia?”. C’è quindi un precipitare delle situazioni che mi fa venire in mente un'altra cosa, Sindaco mi permetta: a luglio lei fece la cosa analoga e telefonò ai Consiglieri, ai quali disse “O firmi il documento, o sennò io mi dimetto”.

Nessuno l'ha firmato e lei non si è dimesso. Cosa sono cambiati i tempi? Perché la cosa era analoga, cioè è successa la stessa medesima cosa.

Ecco perché io non ho capito perché, forse non l'ha capito nessuno in città se andiamo a ragionare, perché non si è mai visto che uno si dimetta tre mesi prima del voto, 75 giorni. Perché? Perché una maggioranza ha votato contro agli atti fondamentali?

Abbiamo votato contro agli atti fondamentali? C’è scritto nel TUEL, tanto caro al Segretario, c'è scritto nel TUEL che questa è una causa di dimissioni perché c’è un comunicato.

Intervento n. 422
Pagina 87
Punto 4

Variazioni al bilancio di previsione 2024/2026 per destinazione…” Pag. 59 NON E’ STATA PRODOTTA NESSUNA DELIBERAZIONE 2

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Quanti anni è che ………… ci ha detto che non appoggerà successivamente? Mi pare da diverso tempo. E quindi lei ha detto “Io guardo i numeri”, “Io guardo i numeri” ha detto, e l'ha detto in più di una volta.

“E i numeri mi dicono che io ho la maggioranza”. Quindi lei si è dimesso sapendo dei numeri perché il sottoscritto, che è stato espulso anche da questo partito, anche per questo, assieme ad altri del gruppo, non hanno mai tolto la fiducia, e a dire il vero neanche il resto del gruppo del PD con Gaffeo formalmente, perché lei non li ha mai convocati, non li ha mai convocati. Allora questo non compare nei social, non compare nelle cose, ma i fatti sono questi.

E siccome lei parla di fatti, sono inconfutabili, perché lei neanche una telefonata mi ha fatto, signor Sindaco.

Intervento n. 424
Pagina 87
Punto 4

Variazioni al bilancio di previsione 2024/2026 per destinazione…” Pag. 59 NON E’ STATA PRODOTTA NESSUNA DELIBERAZIONE 2

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

…….. un Consigliere parla anche per questioni personali, perché prima è stato detto che il gruppo ha tolto la fiducia. Non è vero, non è vero. Per cui lei, Sindaco, dovrebbe avere il coraggio di ritirare le dimissioni e di affrontare e gestire questa situazione, perché è troppo facile andare via a tre mesi dal voto, è troppo facile dire “Qualcun altro farà”.

Non si fa così, non si fa così. Un buon padre di famiglia, quando ci sono dei problemi, non dà la colpa alla moglie, al cognato, ai figli, ai parenti. Sta lì e vede di risolvere i problemi con la sua famiglia.

Questo è il punto. Questa è la situazione che ci divide, Sindaco, perché non si è mai confrontato con chi l'ha sempre appoggiato, perché abbiamo approvato il bilancio e c'era metà gruppo presente. E se andiamo a fare i conti, se andiamo a vedere, lei ha la maggioranza e i numeri.

Allora spieghi perché si è dimesso: perché è venuto fuori un cartellone ignobile? E io da questo punto di vista l'ho anche detto, e non lo condivido. Questo è il problema?

Perché abbiamo parlato oggi che bisognerebbe fare, bisogna qua, bisogna monitorare, bisogna là. Benissimo, però domani non c'è più il Sindaco, non c'è più l’Amministrazione. Ma perché?

Abbiamo letto sul TUEL una causa in virtù del quale il Sindaco non c’è più?

Intervento n. 426
Pagine 87–88
Punto 4

Variazioni al bilancio di previsione 2024/2026 per destinazione…” Pag. 59 NON E’ STATA PRODOTTA NESSUNA DELIBERAZIONE 2

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Concludo, ma siccome si conclude l’Amministrazione, però si è conclusa anche in maniera un po’ poco chiara, è bene chiarire le cose, Presidente. Per quel che mi riguarda non è mai stata tolta la fiducia, e se oggi ho chiesto di ritirare la delibera, l'ho chiesto perché si possa riportare in maniera seria, approfondita, con un confronto. Abbiamo recepito anche la disponibilità dell'opposizione in questo senso: perché non recepirla e perché non approfondirla?

E da questo punto di vista si può andare avanti e non esasperare gli animi in questa maniera. Questo è il problema, perché si è aperta una campagna elettorale incredibilmente su questa vicenda, e le dimissioni sono state date per motivi squisitamente politici. E se le ritira, guardi non ci stupiremmo, l’ha fatto diverse volte, per cui le sarei grato, come lo sono stato le altre volte.

Grazie.

25 gennaio 2024

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 19
Pagina 14
Punto 1

Informativa Polo Natatorio

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Brevemente volevo dire due cose. Sto al punto e mi collego all’incipit che ha fatto prima, che ha iniziato il suo intervento l’Assessore Favaretto. Noi abbiamo un groviglio di situazioni di carattere tecnico e gestionali per rimettere in funzione la piscina; questioni, come abbiamo visto, illustrate molto analiticamente dall’Assessore, di carattere tecnico e manutentivo, e questioni gestionali di avere un affidamento, che possa consentire di avere un interlocutore per la gestione della piscina.

Quindi qual è l’auspicio? Perché dobbiamo parlare anche a quella gente che è stata danneggiata dall'assenza di un servizio e dalla necessità di corrispondere, in quanto amministratori, ad erogare un servizio. Io credo che dobbiamo concentrarci solo su risolvere queste questioni.

Dove sta la difficoltà che ha portato la Commissione a concludere che non c’era certezza nei tempi? E cioè sta nella contestualità di realizzare da un lato gli interventi manutentivi, e parallelamente dotare di una gestione, espletare quindi una gara, la piscina. Qui sta il nodo.

Io credo che, al di là dei fatti odierni, sia possibile per l’Amministrazione comunque anche procedere, seppur in questo breve lasso di tempo, per affrontare in maniera concreta queste situazioni. Su questo invito l’Amministrazione ad assumere gli atti immediati, che sono da un lato la copertura finanziaria per intervenire, e però anche di avviare contestualmente quello che è un nuovo affidamento. Quindi la Giunta è in carica, e quindi credo che ci si debba adoperare in maniera celere su questo.

Per cui per quel che mi riguarda posso solo sostenere azioni in quanto Consigliere comunale, che possono supportare e, se di competenza, questi ragionamenti, per arrivare a corrispondere e a risolvere le questioni.

Le vicende poi politiche se si poteva fare prima, si poteva fare dopo, come si inseriscono le letture che ognuno di noi dà, legittime, eccetera, credo che interessino poco in questo momento, non solo per una questione di attinenza all'ordine del giorno, ma anche perché noi prima ragioniamo e rispondiamo su questo, e poi ragioneremo anche sul resto. Grazie.

29 dicembre 2023

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

25 interventi
Intervento n. 60
Pagina 15
Punto 9

Approvazione documento unico di programmazione (DUP)…” Pag. 11 2

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Anch'io penso che l’aula possa discutere degli emendamenti, anche quelli con parere negativo. Si valuta, poi l’aula è sovrana, si assume le sue responsabilità e quindi discute. Quindi da quanto da questo punto di vista, Presidente, non c'è un automatismo, parere negativo: voto contrario, parere positivo… perché l’aula paradossalmente potrebbe assumersi anche una responsabilità di squilibrio.

Ne risponde politicamente alla città e personalmente tra l'altro. Quindi io sono, come la Dottoressa ha detto molto chiaramente, ci sono delle argomentazioni che riescono a giustificare e a smontare il parere, e quindi questo non lo sappiamo. Tutto qua.

Intervento n. 157
Pagine 25–26
Punto 9

Approvazione documento unico di programmazione (DUP)…” Pag. 11 2

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Chiedo una sospensione del Consiglio per un incontro tra i Consiglieri di maggioranza, perché non avevamo potuto, per motivi un po’ oggettivi, verificare una serie di questioni tecniche prima della - Seconda Convocazione seduta odierna, e quindi chiedo una cortesia al Consiglio di una sospensione di dieci minuti, specialmente per questo, in maniera molto trasparente, per verificare alcune questioni a livello di maggioranza. Grazie.

Intervento n. 194
Pagine 32–33
Punto 9

Approvazione documento unico di programmazione (DUP)…” Pag. 11 2

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Se iniziamo a definire i reciproci emendamenti delle mancette, poi alla lunga credo che vinceremo alla grande. Quindi io credo che sia opportuno stare nel merito. Questo non è un emendamento, non mi pare di vedere la voce mance, e magari vediamo di tradurre se qualche emendamento sotto falsa veste prevede invece delle mance.

Siccome questo non credo sia possibile, allora andiamo a leggerlo nel merito. Quindi il ragionamento che appena è stato detto, e concordo, non è stato un discorso che va a penalizzare le scuole private. Il discorso sulle scuole private, c’è una convenzione, quello garantiamo.

E’ evidente che, a fronte di ulteriori necessità e rispetto alle disponibilità che si possono manifestare in bilancio, in un dialogo che è costante e presente da parte dell’Assessorato, del Comune con le Istituzioni scolastiche private, magari si fa fronte anche in sede d’anno, però mi sembra onesto dal punto di vista amministrativo dire intanto noi abbiamo questa convenzione che dobbiamo garantire. Nel frattempo, a fronte di altre necessità, possiamo anche fare uno spostamento di bilancio in questa fase.

Nulla vieta - non mi pare di aver sentito questo - che noi possiamo eventualmente destinare altre risorse per ragionamenti con le scuole materne private su cui peraltro l’Amministrazione di Rovigo, questa Amministrazione, ha sempre avuto il massimo di disponibilità.

Dopo è chiaro che i problemi delle scuole private sono ben altri e i Comuni possono fare una parte, però certamente l'approccio che c'è sempre stato in maniera tangibile non è stato quello di una sottovalutazione, ma di un riconoscimento effettivo del ruolo svolto, eccetera, senza un discorso squilibrato rispetto a quelli che sono invece i doveri istituzionali da parte del Comune.

Su altre questioni dove si va a intervenire, per esempio per le manifestazioni che sono in programma, i contributi per la morosità incolpevole, questioni concrete, respingo al mittente il - Seconda Convocazione concetto di mance. Dopo le vedremo le mance che intende fare l'opposizione, che sono ben più corpose e ben più strumentali.

Intervento n. 265
Pagine 43–44
Punto 9

Approvazione documento unico di programmazione (DUP)…” Pag. 11 2

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Questa volta si può parlare di contributo dell'opposizione: le cose dette da Rizzato mi dispensano dal voler supportare con quelle argomentazioni che condivido questo emendamento, parlava appunto di forme di disagio.

Riguardo anche al ragionamento della strutturazione di questa iniziativa, di questo sportello, eccetera, credo che sia giusto averlo posto in questi termini e che l’Amministrazione conosce bene - Seconda Convocazione le varie problematiche, eccetera, quindi si può trovare, se approvato l'emendamento, anche delle risorse proprio per dare anche implementazione a quel ragionamento che veniva in nuce esposto.

Facciamo un esempio: noi approviamo dei capitoli e delle voci che riguardano le manutenzioni straordinarie delle strade, dei marciapiedi, eccetera. Non abbiamo un elenco, una cantierizzazione precisa, eccetera, eccetera. Abbiamo una voce che poi dopo l’Assessorato, sulla scorta delle priorità, delle indicazioni che successivamente verranno, eccetera, eccetera, andrà a spendere.

E’ la stessa cosa: l'approccio che ha portato a fare questo tipo di proposta è la medesima e quindi credo che sia onesto intellettualmente averlo posto in questi termini elencando quelle che sono delle necessità che, voglio dire, interessano in particolare determinati settori del mondo giovanile, che hanno prevalentemente a che fare anche con le Istituzioni scolastiche ma non solo, e quindi credo che da questo punto di vista sia un dato positivo.

Il limite in queste discussioni risiede appunto nel comparare iniziative di questa natura con altre. Per esempio il ragionamento su Via Gallani, io lo condivido, potrei dire la stessa cosa, perché è un collegamento che s’ha da fare.

Anch'io ho avuto sollecitazioni e indicazioni da abitanti di quella zona in particolare, collega Rizzato, non abita in venti posti della città anche lei, come me, però abbiamo conoscenze magari in 20-30 posti di questa città, e posso dire che quel collegamento è fattibile anche magari all'interno di quei capitoli di cui andremo all'approvazione in sede di bilancio, ovvero interventi di manutenzione straordinaria e quant'altro, perché si tratta tra l'altro di un piccolo collegamento, che mette in sicurezza soprattutto chi, utilizzando i mezzi pubblici, si porta da quel quartiere alla stazione ferroviaria e degli autobus, perché si collega poi alle ciclabili, c'è tutto un collegamento.

Per dirle che la cosa è un po’ vecchia. E quindi io sono d'accordo con questo emendamento, credo che sia importante, e che si possa anche poi dopo alla fine, seppur non votando ovviamente quegli emendamenti, perché sennò si va a compromettere, per i motivi tecnici che sappiamo, il bilancio, recuperare magari anche alcuni emendamenti che sono fatti con uno spirito positivo, ma non li metterei in antagonismo, perché è sbagliato, Grazie.

Intervento n. 345
Pagine 55–56
Punto 9

Approvazione documento unico di programmazione (DUP)…” Pag. 11 2

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Io sono contrario a questo emendamento e voterò contro, per un semplice motivo: perché, parlo a nome personale, però questa logica nell'argomentazione che ha posto adesso Aretusini “per rendere strutturale”. Benissimo. Sono contribuzioni queste che nella loro fattispecie arrivano in primis dai livelli istituzionali, dai livelli di Governo più alti, che dovrebbero avere una loro strutturazione attraverso una serie di politiche di sostegno.

Già prima il Vice sindaco parlava di interventi rispetto alla prima infanzia e quant'altro. Ci sono alcune misure anche sui trasporti, di agevolazioni, eccetera. Diciamo che l’Amministrazione, quanto in suo possesso, lo sta facendo.

Noi abbiamo prima votato a favore di un emendamento che apre e istituisce un capitolo. Quindi in questa fase io non mi sento di andare a destrutturare un bilancio, ma abbiamo istituito un capitolo. E’ un capitolo, quindi una volontà.

Segno che, alla luce anche di un andamento finanziario dell’Amministrazione in fase successiva, si può andare a implementare e casomai a strutturare, ma in questa fase, stante la compatibilità e la sostenibilità generale del bilancio, secondo me è già un segnale, questo che abbiamo dato poc'anzi, però non mi sento surrettiziamente di dire una goccia alla volta per alla fine non strutturare una politica, ma destrutturare un bilancio.

E questo non va bene, non va bene, non va bene, perché questa non è una visione complessiva alternativa. E’ una visione complessiva di destrutturazione, che non porta da nessuna parte, che non porta da nessuna parte, perché né risolve i problemi che dice di voler risolvere, perché sono gocce in un deserto, perché per riprendere un ragionamento sulla natalità e di sostegno alle famiglie ci vuole ben altro e non solo ovviamente questo tipo di contribuzioni.

Quindi se convergiamo sul dire “Abbiamo istituito un capitolo, c’è un qualcosa e magari c'è un impegno che può essere convergente in fase successiva nel recuperare altre risorse”, bene; se invece surrettiziamente si vuol far passare, attraverso questo schermo di disponibilità verso le famiglie e le loro problematiche, ma mi vado a - Seconda Convocazione creare un problema più complessivo, no, questo no, perché questo è quello che sta sotto l'impostazione di parte degli emendamenti che avete presentato, caro collega.

Intervento n. 455
Pagina 72
Punto 9

Approvazione documento unico di programmazione (DUP)…” Pag. 11 2

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

La fretta è sempre una cattiva consigliera, collega Rizzato, perché probabilmente questo è stato scritto di fretta: a fronte di un intervento che necessita sia importante, lei è approdato ad una conclusione che contraddice nei fatti un intervento importante in quella zona, perché io posso concordare sul fatto che in quella zona si debba intervenire.

E allora chiedo, in maniera molto realistica e spiego il perché, che l’ufficio lavori pubblici predisponga un progetto di sistemazione dell'illuminazione, perché in effetti lì gli alberi sono cresciuti, c'è una pista ciclabile e quindi c'è una luce che crea delle difficoltà, non è sufficiente per le funzioni ciclopedonali della strada; ci sono problemi di radici, proprio perché le alberature sono cresciute tanto, e non sempre, quando si sono poste a dimora, è stata lasciata un'area di pertinenza degli apparati radicali, senza che questa poi vada a creare dei problemi sui sedimi stradali o ciclabili, e quindi è necessario un progetto complessivo, che va ben oltre a spanne i 10.000 euro.

Quindi chiedo, se c'è buona fede nell'approccio del collega, di ritirare l'emendamento a fronte di un impegno dei lavori pubblici di predisporre un progetto di sistemazione, perché è una strada di collegamento, va bene, ma la bandierina poi si può piantare. Però andare là con un emendamento… Chiunque ha un po’ di sale in testa dice “Ma con 10.000 euro, caro Rizzato, cosa vuoi che facciano qua?”.

Il problema è: c'è un progetto per sistemare in maniera credibile e sostenibile quell'area lì, è necessario, è necessario anche di fronte allo stadio dove il marciapiede in mezzo alle alberature ha problemi, e chi ha problemi di deambulazione o anziani spesso cadono e ci sono problematiche, l’Assessore lo sa, è già stato fatto presente, ed è l'attenzione nella lista, spero non in fondo, degli interventi che il Comune farà.

Però se vogliamo discutere seriamente degli emendamenti, discutiamo anche nel merito, perché quando tu mi proponi una cosa giusta e corretta, e poi arrivi a dire 10.000 euro, cioè voglio dire non hai ragionato su questo. E allora è una bandierina e non ti devi offendere se dico che hai fatto una manovra di bandierine. Come l’hai fatto qui, l'hai fatto anche su altre cose.

E allora se discutiamo nel merito, ha senso chiedere un impegno perché si riprogetti quella viabilità ciclopedonale lì, che sia giustamente illuminata e che sia giustamente percorribile, perché se io non ho la luce giusta, con i dossi che ci sono a causa delle radici, cado e cade spesso gente, cade spesso gente. Per cui io ti sto dando perfettamente ragione, ma sono cose che sanno. E allora procediamo con metodo.

Poi nel momento in cui c'è un progetto, c'è un'idea di grandezza reale, allora si può fare, perché poi un intervento razionale può essere diviso in stralci: una roba che riguarda la pubblica illuminazione, una roba che riguarda l'intervento sui sedimi stradali e ciclopedonali.

Ecco perché collega, io ti prendo sul serio, però come tu vuoi elencare le cose, anche se non hanno una sostenibilità finanziaria, ascolta anche qualche suggerimento o qualche assunzione di impegno da parte di un’Amministrazione che può intervenire in maniera più seria e puntuale.

Intervento n. 469
Pagine 75–76
Punto 9

Approvazione documento unico di programmazione (DUP)…” Pag. 11 2

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Contrario. - Seconda Convocazione

Intervento n. 497
Pagine 78–79
Punto 9

Approvazione documento unico di programmazione (DUP)…” Pag. 11 2

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

…….. questa foga oratoria probabilmente porta a perdere alcuni punti di riferimento. Alcune affermazioni che sono state fatte in quest’aula proprio dai banchi dell'opposizione “a parere di un Dirigente….”. In questo caso il Dirigente dell'urbanistica motiva, in maniera mi sembra abbastanza concreta, il fatto delle entrate.

No, prevede un aumento. Quindi mettetevi d'accordo, mettetevi d'accordo, cioè non è che possiamo aumentare le entrate se non è possibile così. E’ chiaro che bisogna agire anche sulle entrate, però ve l'abbiamo detto mille volte che forse lì c'è qualche - Seconda Convocazione problema, e voi avete detto “No, è infallibile”.

E allora questa volta prendetelo sul serio. Questo è il problema. Per cui trovo proprio voler….

Mettiamoci d'accordo: se c'è un parere negativo, vabbè discutiamo pure delle cose, ma se questo non sta in piedi, perché io ti potrei dire “Va bene”, ma a parte che poi ci sarebbe da discutere come spenderli gli oneri di urbanizzazione perché non è che, ammesso che sia possibile avere una maggiore entrata, sia giusto spendere lì per prima. E’ giusto poi destinarli e lì si aprirebbe una discussione, ma mi fermo alla prima parte, mi fermo alla prima parte, perché bisogna spendere i soldi in determinate direzioni.

Quando ti si dice, ieri è stato fatto un caso addirittura oltre una polemica che non ci stava proprio rispetto ai pareri espressi e ad alcuni interventi fatti in quest’aula, perché quando si fa un bilancio, collega, i Dirigenti comunicano al settore le necessità, le entrate laddove si determinano delle entrate come settore e quelle che sono.

Su quella base anche se si fa il bilancio, non solo sui trasferimenti. quindi da questo punto di vista è inequivocabile che ci sia un parere negativo a fronte di quelle affermazioni. Quindi se vogliamo poi parlare per parlare, facciamolo pure. Però rispetto anche a questa oggettività delle cose, io direi di evitare polemiche inutili.

Io non intervengo dove c'è un parere, non intervengo più, intervengo più tardi, ma chiedo però che ci sia anche da parte dell'opposizione un minimo di coerenza rispetto a quello che è stato affermato poche ore fa e a quello che si va avanti a dire in queste ore, perché sennò cade tutto il palco anche di una manovra che si vorrebbe alternativa.

Intervento n. 538
Pagine 84–85
Punto 9

Approvazione documento unico di programmazione (DUP)…” Pag. 11 2

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

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Contrario. - Seconda Convocazione

Intervento n. 613
Pagina 94
Punto 9

Approvazione documento unico di programmazione (DUP)…” Pag. 11 2

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

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Volevo chiedere: spese condominiali uffici comunali. Siccome questo è un tema sensibile ovviamente, anche posto e quindi credo con giusto approccio, abbiamo avuto degli spostamenti di sede in immobili di proprietà, com’è lo stato dell'arte? Andiamo a creare uno sbilancio o si realizzano delle economie che poi dopo magari non spendiamo, e quindi possiamo ragionare in termini politici di disponibilità, collega, anche rispetto alla sua sensibilità che è pari alla nostra, come minimo?

Intervento n. 657
Pagine 100–101
Punto 9

Approvazione documento unico di programmazione (DUP)…” Pag. 11 2

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

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Dichiarazione di voto. Il voto è contrario. Trovo che, al di là delle modalità di enunciazione, della spiegazione degli emendamenti, ci sia una visione un po’ singolare dell'opposizione rispetto agli interessi della città, perché vediamo che si guarda solo a tre frazioni rispetto alle altre, e in queste tre frazioni vengono concentrati quasi tutti i soldi, fra l'altro tirandoli via da un capitolo, quello delle manutenzioni dei marciapiedi e delle strade.

Allora andremo a spiegare alle altre nove frazioni, che si tirano via i soldi da quel capitolo lì per metterli tutti lì, ma andremo a spiegarlo anche a tutti i quartieri cittadini, tranne in tre strade, che dopo spiegherò il perché andiamo solo su tre strade.

Allora questa è una visione alquanto singolare che, per fortuna, non è la visione dell’Amministrazione che, pur con carenza di finanze rispetto alle necessità, cerca di fare le robe con più equilibrio, laddove le proprietà non sono date dall'amico dell'amico, ma sono date anche da un’oggettività dei problemi perché, se vogliamo stare a Via Peschiera, questa opposizione dovrebbe ringraziare l’Amministrazione perché è già intervenuta su parte di Via Peschiera di parte pubblica, e forse quella strada dissestata lì ha anche un origine, che non è proprio degli abitanti e un dissesto - Seconda Convocazione normale, perché ci stanno delle coltivazioni limitrofe.

Per cui bisognerebbe andare a vedere un po’ in analisi, tant'è che bisognerebbe anche espropriare una parte di quell'area. Per cui fare della facile demagogia in questo modo, canalizzando tutti i fondi in tre frazioni, che invece andrebbero equilibrati non in maniera dispersiva, ma secondo una priorità oggettiva, ripeto, è alquanto singolare.

Per cui respingo al mittente con i fatti, perché con le loro proposte hanno testimoniato la visione di parte della città, laddove esistono solo determinati interessi, come le strade dissestate o di accesso esistessero solo per il campo sportivo di Boara, o che i marciapiedi dissestati esistessero solo in Via San Giovanni Bosco, o che i parchi pubblici esistessero solo in Via San Giovanni Bosco e Via Incao. Vorrei fare l'elenco delle frazioni, colleghi….

Intervento n. 659
Pagina 101
Punto 9

Approvazione documento unico di programmazione (DUP)…” Pag. 11 2

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Quindi è bene dirlo. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 660
Pagina 101
Punto 9

Approvazione documento unico di programmazione (DUP)…” Pag. 11 2

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Anch’io mi sono preso più minuti per gli emendamenti tagliati, perché poi alla fine finisce sempre così.

Comunque il mio parere è contrario, perché vorrei, e chiudo, ci si è in qualche modo contornati di questo buonismo, di questo interesse per la città, di questo sprazzo di luce in un bilancio arido, magari l'anima si può corroborare maggiormente con alcune altre variazioni, non dico di no, però che sia arido rispetto a una visione di parte come quella che voi oggi ci state enunciando, è un qualcosa veramente che Dio ce ne scampi e liberi.

Per fortuna che non amministrate Rovigo, sennò trasferiremmo Palazzo Nodari a Boara, trasferiremmo la sede dei vigili a Granzette e faremmo tutti in tre frazioni, ripristinando i Comuni. Questa è la visione.

Intervento n. 662
Pagina 101
Punto 9

Approvazione documento unico di programmazione (DUP)…” Pag. 11 2

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

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……… paladini delle frazioni in questo modo fazioso a scapito delle migliaia di nuclei familiari che hanno magari problemi analoghi e hanno i marciapiedi pure loro, rispetto ai quali c’è un’oggettiva necessità, è sbagliato, e lo respingo, perché questo non è uno sprazzo di luce in un bilancio arido. Questa è faziosità allo stato puro.

Intervento n. 667
Pagina 102
Punto 9

Approvazione documento unico di programmazione (DUP)…” Pag. 11 2

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

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Decisamente contrario.

Intervento n. 685
Pagina 104
Punto 9

Approvazione documento unico di programmazione (DUP)…” Pag. 11 2

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

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Anche per spiegarmi, perché probabilmente a volte mi lascio prendere e allora magari può essere mal interpretato il mio pensiero, non correttamente inteso. Il punto è questo. Se noi andiamo a vedere gli emendamenti dell'opposizione, a partire da questo, viene ripulito il capitolo manutenzione straordinaria dei fabbricati.

Siccome ci è stato detto dal Capogruppo Aretusini, peraltro è giustificata la sua assenza oggi pomeriggio, che è una manovra complessiva e alternativa, allora io mi domando: se questo centrodestra governasse e avesse redatto il bilancio con questa misura alternativa e complessiva, non avrebbe 1 euro sulla manutenzione dei fabbricati.

Allora vorrei ricordare a chi ambisce a governare la città che ci sono oltre 100 siti, oltre 26 scuole, sedi istituzionali, e che senza quei soldi non si può cambiare neanche un rubinetto.

E allora è bene avere presente queste cose, perché dire “Noi siamo alternativi e vi proponiamo una cosa diversa e più efficiente per la città”, è una bugia che voi stessi ammettete con le vostre cose che avete scritto, perché verba volant ma scripta manent, e come voi andrete a dire “Questi sono gli emendamenti cari abitanti di via tal dei tali”, anche noi diremo “Questi sono gli emendamenti che hanno proposto”, e questa è la visione parziale di governo della città, senza equilibrio e priorità.

Ecco perché non è presa a se stante la bontà di un emendamento. Va inserito in una manovra. E’ stato detto “E’ una manovra complessiva.

Ma come no? Ma come vi permettete? Abbiamo fatto una fatica bestia”.

E per fortuna che hanno fatto una fatica bestia! Allora confrontiamoci su questo. Cosa vuol dire misura e bilancio alternativo?

Che non abbiamo un soldo per i fabbricati? Che non abbiamo un soldo per la manutenzione dei marciapiedi? Che destiniamo tutto in tre strade, Via Gaspare Campo, Via Marco Polo, Via San Giovanni Bosco?

Aggiungiamoci un po’ di Via dei Mille. Sono queste? Sapete quanti nuclei familiari abitano in queste strade?

Non arriviamo neanche a 1.000 rispetto ai 25.000 della città di Rovigo. E quindi c'è equilibrio in questo? E’ una visione parziale.

Intervento n. 687
Pagina 104
Punto 9

Approvazione documento unico di programmazione (DUP)…” Pag. 11 2

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Ho conclusi. Questa è la motivazione del parere contrario. Grazie.

Intervento n. 700
Pagina 106
Punto 9

Approvazione documento unico di programmazione (DUP)…” Pag. 11 2

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Decisamente contrario.

Intervento n. 716
Pagine 107–108
Punto 9

Approvazione documento unico di programmazione (DUP)…” Pag. 11 2

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

………… l’ultima manutenzione che è avvenuta ai monumenti ai caduti, di tutte le frazioni, è stata eseguita dall’Amministrazione Merchiori con un contributo della Fondazione. (Voce incomprensibile dall’Aula) - Seconda Convocazione

Intervento n. 717
Pagina 108
Punto 9

Approvazione documento unico di programmazione (DUP)…” Pag. 11 2

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

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Sì sì sì. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 718
Pagina 108
Punto 9

Approvazione documento unico di programmazione (DUP)…” Pag. 11 2

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Ascolta, ero Assessore ai lavori pubblici. Di solito non ci si cita, però è così, è così, con contributo della Fondazione. Allora ripeto, questo è un classico oggetto…. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 719
Pagina 108
Punto 9

Approvazione documento unico di programmazione (DUP)…” Pag. 11 2

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Ma stavo per darvi una mano, ad arrivare a una rimanutenzione. Credo che su questo, siccome gli interventi su questi manufatti devono avere l’ok della Sovrintendenza, c'è una procedura e quant'altro, allora credo che, vi chiedo di ritirare questo emendamento, di far propria da parte dell’Amministrazione l'istanza, per reiterare una richiesta alla Fondazione per arrivare a una manutenzione straordinaria sul solco di un intervento, peraltro già fatto, e che si sapeva che dopo alcuni lustri bisognava reintervenire.

Quindi lo dico solo ragionando, cercando di carpire quel po’ di buona fede rispetto alle proposte fatte. Se invece si vuol piantare una bandiera anche sui caduti del 15-18 vabbè, non credo che serva.

Intervento n. 769
Pagine 114–115
Punto 9

Approvazione documento unico di programmazione (DUP)…” Pag. 11 2

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

… quello che dicevo sostanzialmente prima, neanche il più ortodosso comunista sarebbe riuscito a fare meglio in una ripartizione così egualitaria della spesa per la segnaletica orizzontale nelle frazioni, senza nessuna priorità, senza nessuna differenza, senza stabilire un criterio. Quindi proprio abbiamo superato quella che era un'altra stagione, altra ideologia.

Detto questo, ma questo è vero però, detto questo c'è un fatto strano: dal capitolo manutenzione straordinaria fabbricati, noi tiriamo via, l’opposizione tira via i soldi per fare i marciapiedi su tre strade, Via Gaspare Campo, Via San Giovanni Bosco, Via Marco Polo. Dal capitolo manutenzioni marciapiedi tira via i soldi per fare le strisce pedonali e la segnaletica verticale, la segnaletica orizzontale, in tutte le altre frazioni. Ma anche qua è sbagliato, non concettualmente, è sbagliato operativamente.

Siccome avete detto “Noi siamo concreti, siamo operativi, siamo pragmatici”, ma voglio dire, qua non si è né operativi, né concreti, né pragmatici, perché quando io faccio un piano di interventi sulla segnaletica, intanto - Assessore chiedo conferma a lei - quando si fanno le asfaltature, prevedono anche la segnaletica poi dopo, quando ci sono dei lavori stradali, la rete del gas e quant'altro, è evidente che quello lì magari si interviene dopo e non prima. Poi ci sono frazioni che hanno dimensioni diverse.

Non possiamo destinare la stessa cifra in una frazione rispetto ad un'altra, senza voler togliere nulla agli abitanti di Fenil del Turco, però chi abita magari a Granzette, o a Grignano, potrebbe dire “Scusate, magari qui c'è qualche strada in più”. Allora il punto è questo, anche perché poi non avete fatto un ragionamento del tipo: ma quand'è che siamo andati a fare la segnaletica in quelle strade?

Per esempio scopriamo che a Boara si è fatta la segnaletica un anno fa e si è fatto addirittura la piazza; a Buso si è intervenuti poco tempo fa, uno delle ultimi interventi; a Sarzano e a Mardimago due anni fa, e alcune tratte lunghe seguirà poi la segnaletica di rifacimento.

Allora voglio dire, questi sono emendamenti da respingere, perché un’Amministrazione che opera in questo modo, non va bene per gli interessi della città, perché è evidente che ci sono delle priorità che sono date dal traffico, dalla pericolosità e da tutti i problemi che ho detto prima e che portano a dire perché qua sì e qua no, eccetera. Questo è il punto.

Per cui questi sono chiaramente degli emendamenti demagogici, che non hanno senso, e che denotano una visione proprio strabica di come è imposto il lavoro amministrativo, perché dai fabbricati vado a fare i marciapiedi, dai marciapiedi vado a fare le strisce, mettetevi un po' d'accordo. C'era già il capitolo, perché lo devo cancellare e istituirne un altro?

Casomai dite “Vabbè, in quella frazione lì, che magari è tanti anni che non interveniamo, fate una proposta”, ma in questo modo è inaccettabile, è inaccettabile. Che senso ha? Perché non faccio i marciapiedi…. - Seconda Convocazione

Intervento n. 771
Pagina 115
Punto 9

Approvazione documento unico di programmazione (DUP)…” Pag. 11 2

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Sto finendo. Con 25.000 euro per frazione, perché a me i marciapiedi in Via Gaspare Campo, a quelli, e a me Borsea o Grignano, niente marciapiedi io, continuo ad andare in mezzo alla strada. Però lì magari sarebbero più necessari.

Se facevate un'opera di questo tipo, quei soldi li destinate a tutte le frazioni, magari qualche difficoltà l’avreste creata. Invece in questa maniera qua volete accontentare tutti perdendo di vista poi le necessità concrete del territorio. Ecco perché non si sta dando nessun sprazzo di luce, ma questo è oscurantismo amministrativo puro.

Questo è il problema. Non c'è una visione, perché non si vede niente, solo le strisce, quelli sfigati che non toccano i marciapiedi.

Quindi da questo punto di vista è bene andare avanti con le scelte che il bilancio ha operato e magari, in sede di avanzo, destinare più soldi alla manutenzione dei marciapiedi e delle strade seguendo dei criteri oggettivi come da elenco e come anche delle indicazioni che vengono anche dalla minoranza, perché quando si è non in questi contesti e non nel dibattito del bilancio, a volte vengono anche delle proposte interessanti e delle segnalazioni giuste che l’Amministrazione coglie al pari di quelle che fa la maggioranza.

Certo, perché ti posso dire che tante osservazioni che noi abbiamo fatto hanno detto “Anche Aretusini l'ha fatta e quindi dobbiamo avere un ordine di priorità”, e non ci è stato detto “Lui è dell'opposizione”, perché c'è stato un atteggiamento oggettivo da parte dell’Amministrazione.

Quindi voglio dire, perché noi siamo portatori di interessi collettivi, di interessi diffusi, rappresentiamo la città, per cui da questo punto di vista bene fa l’Amministrazione a dare credito e dare una risposta a tutti e non a me perché sono di maggioranza, o a Montagnolo, e a te no. Non mi pare che questo sia l'atteggiamento. Però in questa maniera è giusto che la maggioranza dica no.

Queste sono risposte che daremmo in modo sbagliato e per questo noi votiamo contro.

Intervento n. 800
Pagine 123–125
Punto 9

Approvazione documento unico di programmazione (DUP)…” Pag. 11 2

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

E’ stata una discussione credo importante. Io voglio fare due o tre precisazioni, perché comunque anche con diversità, spesso anche abbastanza radicali nelle discussioni, però è sempre un bene il confronto, è sempre un bene il rispetto tra chi si sa ascoltare, e quindi credo che da questo punto di vista possa essere solo che positivo.

Io voglio dire che oggi il gruppo del Partito Democratico ha ritirato due emendamenti, uno abbiamo capito che i lavori sono già in corso, l'altro c’è stata un'acquisizione di un impegno politico da parte dell’Amministrazione, del Sindaco in primis, dell’Assessore di riferimento per quanto riguarda l'esecuzione del progetto definitivo per una rotatoria; sulle rotatorie abbiamo già acquisito cose importanti, quella è un punto strategico della viabilità della nostra città e quindi credo che per noi equivale a un emendamento quell’assunzione di impegno politico e credo che lo debba valere per questa Amministrazione, per come è stato espresso dal Sindaco.

Lo voglio ribadire perché l'aveva motivato stamattina il nostro Capogruppo. - Seconda Convocazione E’ un bilancio, mi permetto di definirlo solo senza enfasi, ma è un bilancio realistico e non demagogico, e oggi già questo è un risultato. E’ migliorabile? Certo che è migliorabile, però può anche peggiorare.

Dipende dai tagli e dalle situazioni che pervengono dal Governo centrale, perché noi non è che viviamo solo di risorse nostre. Viviamo soprattutto di altre che ci vengono date. Per cui sotto questo profilo ecco perché è realistico.

Le altre considerazioni che volevo fare sono queste, e quindi preannuncio un po’ anche la dichiarazione di voto.

Amministrare è difficile oggi più di ieri, spesso è complicato per questioni finanziarie, per norme che si sovrappongono, per interessi che spesso si contrappongono, difficoltà di farne sintesi, per la burocrazia che di certo non ci aiuta; un contesto che poi è stato gravato dalla vicenda pandemica, e non è un modo di dire, non deve essere una ritualità, deve essere una fase su cui noi, anche come amministratori riflettiamo, perché ha messo a dura prova soprattutto la Giunta, ma anche i Consiglieri in una situazione totalmente nuova, complicata, in cui ci siamo misurati, si sono misurati anche a volte assumendo delle decisioni importanti in poco tempo. .

Tutte queste cose oggi vengono a torto dimenticate in fretta, archiviate più che dimenticate, archiviate in fretta. La politica oggi non riesce più a dargli il giusto peso, perché è dalla consapevolezza dei problemi che nasce anche la capacità di affrontarne di nuovi e di saper guardare avanti in maniera propositiva e positiva. Quindi credo che questa debba essere la riflessione.

Prima è stato sottolineato i due commissariamenti. Anche qua, sembra una cosa da annali delle Amministrazioni: Rovigo un Sindaco, due anni Commissario, un Sindaco due anni, un Sindaco cinque anni. Guardate, la governabilità non è che si amministra per amministrare.

E’ comunque un qualcosa che favorisce la soluzione dei problemi, comunque rappresenta l'amministratore un riferimento per la sua città e questo è stato garantito. Lo diranno poi i cittadini se questa garanzia merita…. Poi abbiamo delle vicende che discuteremo nei prossimi mesi, però questo non è un fatto negativo o da sminuire, perché una delle opinioni prevalenti del cittadino di Rovigo era proprio questa: non si riesce ad avere un Sindaco, non si riesce ad avere un Sindaco.

Allora anche questo, con tutti i nostri limiti, divisioni, e chi le nasconde oggi le divisioni? Quando si fa una riunione, uno la pensa diversamente, da chat in chat in zero secondi sanno tutto tutti, e che il partito, di cui non ho la tessera in questa fase, ma che appartengo al gruppo del PD, sia non l'unico soggetto dove ci sono state anche delle divisioni aspre, opinioni diverse su alcuni fatti, sull’Amministrazione, è notorio, è notorio.

Ma il gruppo ha comunque garantito il sostegno all’Amministrazione, a volte in maniera dialettica, aspra, però non è mai mancato nei momenti fondamentali. E oggi è uno di quelli.

Io ringrazio in particolare anch'io il Capogruppo Chendi che mi ha delegato a fare la dichiarazione di gruppo, a nome del gruppo, perché oggi è assente per un imprevisto, ma stamattina era qui presente ed è intervenuto sugli emendamenti e non solo, e quindi credo che questo sia l'elemento, oltre a quello che ho detto prima, su cui è inconfutabile. Poi la possiamo pensare diversamente, le strade si potranno ridividere, riunirsi, non lo so, non è questo il momento, non è questa la sede.

Quello che mi preme dire è che oggi la città non andrà in esercizio provvisorio, ha un bilancio, un bilancio che può essere soggetto a miglioramenti. Sta a noi fare in maniera di spendere i soldi nel miglior modo possibile, dare efficienza fino all'ultimo giorno, perché si amministra dal primo all'ultimo giorno. Anche questa storia, “E vabbè, avete appena iniziato adesso, è tutto scusabile”, eccetera, eccetera, e poi si arriva alla fine “E vabbè, ma siete in campagna elettorale per cui…”.

No. Si amministra dal primo all'ultimo giorno. Perché oggi abbiamo fatto campagna elettorale?

Noi potremmo dirlo anche di voi. Invece io credo che oggi noi abbiamo fatto un servizio alla città: ci siamo confrontati, abbiamo discusso e abbiamo deciso, e ci siamo assunti le responsabilità. Sono stati accolti anche degli emendamenti, non è che c'è stata insensibilità, c'è stato un muro contro muro.

C’è stata una dialettica che ha portato a quello che ha portato. Per cui questo è quello che mi sentivo di dire. Un’ultima considerazione e finisco.

Se il giudizio dei cittadini su quello che facciamo si dovesse basare sulle proposte formulate, credo che non ci sia storia, non ci sia storia perché, come voi avete teso a fare gli emendamenti e a conservarne, anche la votazione, anch'io me li sono fotocopiati e me - Seconda Convocazione li conservo e, come ho detto in uno dei miei interventi, scripta manent, per cui questa è una lettura e le letture sono diverse. E su questo probabilmente avremo modo di confrontarci. Si può fare meglio?

Certo. Guardate, c'è una differenza, ed è nell'approccio, e chiudo. Mi avete sentito anche varie volte essere critico, autocritico, perché io penso una cosa, che occorre essere consapevoli dei propri limiti perché, se noi lo siamo, riusciamo a partire da lì per fare meglio, per superare, per evitare di rifarli, nell'interesse di una bussola che deve essere sempre ben orientata e cioè quella del buon governo della propria città.

Grazie.

28 dicembre 2023

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

7 interventi
Intervento n. 254
Pagine 39–40
Punto 6

Conferma per l’anno 2024 dell’aliquota dell’addizionale comunale all’IRPEF

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

E’ un Consiglio strano questo, perché si vuole invertire le parti, e stranamente c'è il centrodestra che ambisce a prendere il posto del centrosinistra che, voglio dire, è un po’ alquanto strano visto che il centrodestra è dato in crescita, e lo vuole fare sostituendosi e affermando che sarebbe il vero paladino delle politiche di centrosinistra, e quindi si è avvitato nella politica del più uno o di alzare l'asticella.

E’ evidente che c'è una sottile divisione anche rispetto alle cose, un conto è parlare di sostenibilità tecnica un po’ decontestualizzata dall'intero bilancio e dalle scelte politiche, un conto è parlare di sostenibilità del bilancio. Rispetto a che cosa?

Rispetto a una situazione alquanto aleatoria, ahinoi, per gli Enti Locali, perché dobbiamo dire le cose come stanno: non c’è una certezza rispetto alle entrate, alle finanze, ai trasferimenti per quanto riguarda i Comuni, neanche per quanto riguarda le Province per esempio, anzi sono sempre più tartassate; e gli Enti Locali, destinatari di tante politiche e aspettative giuste e legittime da parte dei cittadini, perché agli Enti Locali ci si chiede di intervenire sui mutui, sui bonus famiglia, sui servizi, sulle tariffe, eccetera, ma alcune scelte sono già andate avanti.

Per esempio il fatto di non aver aumentato le tasse e avere lasciato invariate le tariffe mi sembra una buona base per dire… Beh insomma, forse qualche cromosoma di sinistra ci è rimasto, quindi non ce li potete togliere proprio del tutto da questo punto di vista.

Quindi se vogliamo ragionare anche da questo punto di vista, la disponibilità ci sarebbe, ma non possiamo fare di questo incontro di dibattito sulla situazione economico finanziaria, sulle previsioni che il Comune mette in essere rispetto al prossimo bilancio in termini così demagogici e puerilmente strumentali. E’ evidente che è così, perché io potrei ribattervi, potrei ribattervi, potrei ribattervi. (Voce incomprensibile dall’Aula) - Prima Convocazione

Intervento n. 255
Pagina 40
Punto 6

Conferma per l’anno 2024 dell’aliquota dell’addizionale comunale all’IRPEF

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

E’ la mia opinione. Consigliere, sa che la rispetto e la ascolto sempre con molto piacere, però lei deve rispettare la mia. Allora vogliamo ragionare sui problemi di chi ha meno in questo paese?

E lo facciamo anche vedendo qual è il ruolo degli Enti Locali? Vogliamo parlare dei ticket che aumentano in sanità e delle liste d'attesa che aumentano, e probabilmente chi ha meno paga di più? C’è un problema che l’organizzazione è in capo unicamente alla Regione Veneto.

Vabbè, tanto per dire, ma lì sappiamo che cromosomi di sinistra non ce ne sono per esempio. Allora vogliamo parlare anche di altre cose? Vogliamo parlare degli interessi dei mutui che vanno avanti?

Forse pensiamo di calmierare gli interessi dei mutui con l'intervento degli Enti Locali. Sarebbe una velleità alquanto insostenibile. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 256
Pagina 40
Punto 6

Conferma per l’anno 2024 dell’aliquota dell’addizionale comunale all’IRPEF

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Perché di sì collega, perché di sì collega. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 257
Pagine 40–41
Punto 6

Conferma per l’anno 2024 dell’aliquota dell’addizionale comunale all’IRPEF

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Vabbè, ma poi tutto si può scegliere. Basta tagliare, l'hanno detto i tecnici: si toglie di qua e si mette di là. Non è che abbiamo problemi, non è che abbiamo problemi.

Io ho imparato nella mia cultura politica che per esempio per quanto riguarda le tasse, ci sono due questioni: una, bisogna anche cercare l'equità e la progressività. Sono due cose che oggi nella politica nazionale e regionale sono messe fortemente in discussione e si agisce in maniera contraria.

Non esiste progressività, non esiste equità, perché si è risparmiato per esempio in dieci anni, alcuni miliardi solo perché non si è voluto fare una tassazione IRPEF a chi ha più di 50.000-70.000 euro, che riguardava il 2/3% della popolazione veneta. E’ una questione di equità questa? E’ stato risposto che questi soldi no, non li andiamo a prendere in tasca ai cittadini, e quindi questo è un beneficio.

Ma questi soldi sono stati reinvestiti? Sono stati destinati a migliorare i servizi? O sono rimasti in quelle tasche che probabilmente, se gli toglievi 300-400 euro di addizionale IRPEF, manco se ne accorgevano?

Ma le vogliamo dire queste cose? Perché se vogliamo parlare di destra e sinistra, dobbiamo dire queste cose, perché alzare l'asticella in un Comune che fa fatica a tirare la cinghia, allora tutti sono in grado, tutti sono in grado. Certamente questo non è il bilancio dei nostri sogni, certamente si può far meglio.

Tutto si può far meglio. Io sono animato anche da uno spirito che tutto è migliorabile, però bisogna anche ragionare nel contesto dato. E’ quello che si può realisticamente fare, e mi sembra che sia onesto intellettualmente, oltre che politicamente dire “Non possiamo togliere quando non sappiamo cosa succederà da qui a un mese”.

Questo è il discorso. Perché non 15, allora collega? Perché non 6?

Ragioniamo in questi termini. Mi sembra che chi mi ha preceduto abbia spiegato anche tecnicamente e non solo perché era sbagliato. Per cui la sostenibilità va fatta lì.

Le agevolazioni, quando è stato possibile farle, sono state fatte. Questa Amministrazione non si è certo sottratta per esempio a non far pagare determinate rate, mi ricordo, della tassa rifiuti per esempio: è costato a questa Amministrazione, ma anche altre scelte. Può farci un breve riepilogo, è stata sempre molto esaustiva l’Assessore Zambello di quelle che sono state le agevolazioni e di quello che si cerca di fare.

Si può far meglio? Certo che si può far meglio, certo che si può far meglio. Ma da questo pulpito non può venirmi una predica morale.

Questo è il punto, perché non ci sono esempi che potete vantare, che vanno a fare in maniera di equilibrare il peso della tassazione in questo paese e l'equità, perché non è così, collega, non è così. Ecco perché allora da questo punto di vista è pura demagogia, pura strumentalità, è nel gioco delle parti, ma che però dovete fermarvi a un certo limite. La morale e i cromosomi non ce li togliete e quindi credo che da questo punto di vista la rimando al mittente.

Grazie. Noi siamo contrari. - Prima Convocazione Personalmente sono contrario, non posso parlare a nome del gruppo, perché ognuno fa quello che vuole. Grazie.

Intervento n. 399
Pagina 61
Punto 7

Criteri per la determinazione delle tariffe e contribuzione dei servizi a domanda individuale e relativi tassi di copertura per l’anno 2024

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Dichiarazione di voto. Mi pare che noi votiamo sui criteri per la determinazione delle tariffe e contribuzione dei servizi a domanda individuale e relativi tassi di copertura per l'anno 2024. Dico bene?

Perché pensavo che votassimo sulle visualizzazioni delle pagine social. Probabilmente, se andiamo a fare un'analisi da questo punto di vista, ci accorgeremmo che probabilmente ce ne è da fare e che questa modalità di comunicazione non basta e probabilmente non è l'unica. E se prendessimo quella solamente, sarebbe insoddisfacente, ma anche per l’Assessore presumo, per tutti.

Quindi è un canale che magari può essere giustamente potenziato, ma non è l'oggetto della delibera. Quindi vorrei che magari, obnubilato da questa vigoria di opposizione, a volte si trascurano anche, non dei particolari, ma le questioni nodali che magari non fanno giustizia sulle reali intenzioni magari del Consigliere. Grazie.

Intervento n. 446
Pagina 67
Punto 8

Approvazione delle aliquote dell’imposta municipale propria…”Pag. 66 2

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Mi pare che sia vero l'uno e l'altro, cioè la proposta del collega Rizzato che ha visto l’aula convergere su quella mozione, e conseguentemente l’Amministrazione ha portato l'emendamento per mano del Sindaco, che è conseguente. Quindi non solo non c'è un problema a dare atto a chi fa le iniziative, Consigliere. Questo significa una cosa molto semplice secondo me: che da un lato, quando le proposte sono sostenibili, c'è sensibilità da parte dell’Amministrazione e disponibilità al dialogo.

Cosa che probabilmente prima non c'era e non c'era invece un atteggiamento di chiusura. Questo smonta e contraddice in maniera evidente e palese le sue affermazioni precedenti. Grazie.

Intervento n. 450
Pagine 67–68
Punto 8

Approvazione delle aliquote dell’imposta municipale propria…”Pag. 66 2

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Favorevole. - Prima Convocazione

22 dicembre 2023

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

9 interventi
Intervento n. 52
Pagina 12
Punto 2

Riconoscimento interesse pubblico ed approvazione della…

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Diamo un parere è favorevole. Tuttavia considero l'emendamento, alla luce anche di quanto detto, alquanto pleonastico e quindi vabbè, un voto in più non fa male.

Intervento n. 87
Pagina 16
Punto 2

Riconoscimento interesse pubblico ed approvazione della…

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Io non voglio andare con la memoria, caro collega, alla vicenda triste dell'approvazione dei PIRUEA in quest’aula in una nottata da parte di forze a lei vicine. Lasciamo stare quell’asseverazione proprio…. Siamo ancora a fare i conti oggi.

Comunque quella è un'altra questione, ma la voglio dire perchè da quale pulpito si pongono dei dubbi. Detto questo, c'è stata una Commissione, ed è in Commissione che vanno anche sviscerati alcuni aspetti di questa natura. Mi pare che ci sia stato un voto di astensione da parte della minoranza, di approvazione da parte della maggioranza, e mi pare che non sia venuta fuori nessuna osservazione.

Mi pare altresì invece che sia un approccio alquanto capzioso, collega, rispetto a queste vicende, perchè da un lato abbiamo l'approvazione, abbiamo l'intervento che è una riqualificazione in sé. Poi dopo gli uffici, mi pare di aver sentito che hanno verificato, e sta lì la cosa. Per cui dobbiamo anche un po’ metterci d'accordo, collega.

Quindi su questa questione capisco le prove ostruzionistiche che state facendo, però è un po’ tardi oramai perché, vostro malgrado, abbiamo amministrato cinque anni, perché poi manca poco al compimento dei cinque anni, e già questo è un risultato, già questo è un risultato per la città. Quindi da questo punto di vista mi pare che le cose siano fatte bene e il voto è favorevole.

Intervento n. 110
Pagina 20
Punto 2

Riconoscimento interesse pubblico ed approvazione della…

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Il PD conferma il voto favorevole espresso in Commissione. Tuttavia mi sia consentita una considerazione, e cioè anch'io mi associo a quanto detto da Rossini, cioè che il Presidente ha consentito, visto anche l'oggetto, la possibilità di maggior tempo a disposizione, di domanda e risposta e quant'altro.

Però dopo che è stato fatto cadere il numero legale, temo che l'obiettivo di far non approvare gli argomenti all'ordine del giorno sia un po’ ardito, collega, e quindi questo approccio così cavilloso per fuorviare l'attenzione rispetto ai temi posti, mi sembra, mi sembra, le ho detto prima, non solo capzioso, però non le fa onore, perché in Commissione tra l'altro c’è stato modo e opportunità di approfondimento. Strano questa bolla di interesse, e addirittura dei verbali degli incontri.

Ma se non ci lamentiamo anche che spesso magari si attende e non si fanno gli incontri, perché l’ufficio è - giustamente come ha rilevato diciamo - estremamente puntuale, pignolo e quant'altro, per cui lo voglio ribadire questo ed evidenziare, perché tutto ha un limite. Grazie.

Intervento n. 157
Pagina 26
Punto 3

Riconoscimento interesse pubblico ed approvazione della…

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Favorevole. BORSETTO OTTAVIO - Consigliere Forum dei Cittadini - Coalizione Civica per Rovigo con Edoardo Gaffeo: Favorevole.

Intervento n. 306
Pagina 51
Punto 5

Riconoscimento interesse pubblico ed approvazione della…

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Volevo chiedere un’informazione tecnica, perché non ho fatto in tempo a vedere tutto. C’è la cessione di una parte di un terreno per un valore molto limitato, ho sentito 1.000 metri circa. La destinazione di questo terreno come è configurato?

Perché poi abbiamo sempre il problema dei piccoli appezzamenti donati al pubblico, che non vengono in qualche modo messi a sistema, interclusi o roba del genere. Vorrei capire come viene configurato questo terreno. Grazie.

Intervento n. 316
Pagina 52
Punto 5

Riconoscimento interesse pubblico ed approvazione della…

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

………. perché credo di capire, la ratio di questi emendamenti è - poi è simile agli altri - di riversare sulla frazione, sulla località di riferimento degli interventi, il beneficio. E’ condivisibile, quindi io definivo pleonastico, perché poi è così, nei fatti.

Ma tuttavia, anche se questa cosa non passa come un emendamento per il motivo tecnico mi pare illustrato dal Segretario, chiedo all’Assessore un'assunzione di impegno politico a che questi soldi poi siano riversati nella frazione come da impegno, come ci fosse in pratica l'emendamento.

Intervento n. 384
Pagina 61
Punto 7

Riconoscimento interesse pubblico ed approvazione della…

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Volevo dichiarare il voto favorevole del gruppo del PD. E’ un intervento credo significativo, non di dimensioni ampie, ma molto significativo nel contesto di quella frazione. Va a sanare anche fra virgolette una situazione storica di degrado, proprio all'ingresso del paese.

E quindi credo che questo sia poi il senso che anche negli altri accordi vi è in misura diversa e con altre valutazioni, ma questo proprio acquisisce un valore inversamente proporzionale alla quantità dell'intervento, molto ampio secondo me per la frazione. Grazie.

Intervento n. 497
Pagine 80–81
Punto 8

Adozione della nona variante parziale al piano degli…” Pag. 64 2

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Favorevole.

Intervento n. 568
Pagina 89
Punto 8

Adozione della nona variante parziale al piano degli…” Pag. 64 2

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Sicuramente durante il dibattito, pur in tono ridotto, sono emerse le complessità e le problematiche che riguardano il centro storico, le attività che vi sono, i problemi della residenza e quant'altro. Io credo che questa sia una risposta importante, schematizzare un po’ il ragionamento una base di partenza, non ovviamente dall'anno zero, ma sicuramente una tappa importante per affrontare in chiave prospettica, anche vedendo un po’ alcune norme, le problematiche del centro storico.

Sotto questo profilo credo che sicuramente i vantaggi non mancheranno. Certo che non possiamo pensare che le problematiche che sono emerse durante il dibattito sulla nostra città, il centro storico, dipendano solo da questo atto. Questo è un atto importante che va visto in chiave moderna, in maniera dinamica, eccetera, però ovviamente a questo vanno associate anche tutta un’altra serie di politiche in cui l’Amministrazione è impegnata e che tendono a una rivitalizzazione e a un rilancio della nostra città.

Per cui da questo punto di vista il nostro è un voto favorevole.

21 dicembre 2023

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 25
Pagine 9–10
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Faccio una piccola premessa e una domanda ben precisa, e mi riallaccio a un’affermazione del Segretario fatta poc'anzi, nell'intervento precedente. Sarebbe poi il caso, io non ho fatto una - Prima Convocazione mozione, ma che poi quando abbiamo di queste discussioni che si ripetono in interrogazioni, Presidente, forse è il caso di raccoglierle e non di fare dialoghi, perché si perde anche il filo. Lo dico perché se l'aula è una sede di Tribunale, è un'altra cosa. e allora può funzionare diversamente.

Intervento n. 27
Pagine 10–11
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Ma siccome riguardano proprio questi contenuti, lei dà la parola continuamente al Sindaco e al Segretario, quando altri Consiglieri pongono problemi che riguardano lo stesso oggetto. Per questo lo dico. Lei dovrebbe immaginarlo, perché è facile prevederlo.

Ma è anche correttezza fare così, è anche correttezza fare così, sennò si trasforma l'aula in un dialogo continuo. Dopo lei può fare quello che vuole, è lei che presiede l'aula. Io ho fatto un'osservazione di merito, che posso fare.

Poi lei mi risponde, se ritiene, ma non è questo il punto. Il punto è questo: il Segretario ha detto “E’ una questione tecnicamente risolvibile, ma rimbalza sui piani della politica per forza e si può risolvere”. Ora noi dobbiamo registrare le questioni giuridiche, amministrative e le volontà politiche e dell’Amministrazione, signor Sindaco, perché è stato lei a dire, a nome di tutta l’Amministrazione, che i servizi resi da AS2, non abbiamo nulla da dire.

L’ha detto questo, l'ha detto in aula, e quindi per l’Amministrazione vanno bene. Quindi uno dei criteri è soddisfatto, è uno dei criteri fondamentali per cui io mi avvalgo di un'azienda in house, e lì può finire il discorso della politica. Io mi attengo solo all'interrogazione però dico questo: dobbiamo fare di questa vicenda solo, o pensiamo che si possa risolvere solo con una diatriba o disquisizione giuridica?

Io penso di no. Io penso che la politica possa determinare le scelte che le Amministrazioni possono fare se c'è una volontà precisa non di imposizione ma di coordinamento, di promozione, di dialogo anche con le altre Amministrazioni rispetto a questa questione.

E lo dico perché io l'altra volta, quando sono intervenuto su questa vicenda, ho detto la stessa medesima cosa e ho chiesto a lei di fare un tavolo politico istituzionale, perché registro, dal ruolo anche rivesto sul piano istituzionale, volontà diffuse ad arrivare a una risoluzione della questione e a una disponibilità rispetto alle istanze poste dal Comune di Rovigo, non chiusure. Allora io dico: possiamo solo dire, io ho chiesto e siamo qui che attendiamo?

Se a monte quello che mi viene reso e quello che io penso e valuto di quella Società nel merito va bene e per me è un interesse? E quindi ho interesse, analogamente, a risolvere la questione, perché sennò sarei privato di una Società in che mi fa i servizi in house convenientemente? Ecco che allora io la domanda che faccio e formulo è questa: a fronte di queste brevissime considerazioni, tralascio il resto, perché sennò dovrei fare come fanno gli altri un dialogo continuo, ma non è questo il caso.

La domanda che pongo io: non ritiene signor Sindaco forse che sarebbe il caso di promuovere in maniera un po’ più forte politicamente, energicamente, un incontro e un tavolo politico istituzionale, politico istituzionale, perché si determinino gli atti amministrativi per poi arrivare a una soluzione di questa vicenda? Perché se noi la tramutiamo in una disputa giuridica, potrei dire che il mondo non si conforma a una sentenza del TAR come si vuol far credere in quest’aula.

E allora se dobbiamo discutere di questioni giuridiche, lo facciamo in altra sede. Qui registriamo anche delle volontà politiche. E poi mi si dà una risposta amministrativa su questo piano, perché i pareri sono difformi, però io non ho visto, a seguito di richieste reiterate e diffuse, non solo da parte dell'opposizione, ma anche della sua maggioranza, che ci sia un'azione forte in questa direzione, e l'ho vista un po’ debole in questa direzione.

Ecco perché io credo che forse questo registra una volontà non piena. E allora è vera l'una o è vero l'altra? E’ vero che noi valutiamo i servizi di AS2 efficienti e che ce ne vogliamo continuare ad avvalere, o è vero che, se non risolvono, per me è lo stesso?

Perché se è così, allora contraddico la prima valutazione, e quindi non capisco qual è la reale volontà politico amministrativa di questa Amministrazione. Vogliamo risolvere la questione? Perché le sentenze del TAR possono essere anche difformi, perché poi vanno completate dagli Statuti, da quelle Società, - Prima Convocazione da tanti aspetti, perché se vogliamo fare di questa discussione una roba giuridica, gli ambiti sono molteplici e gli aspetti tante, e le facce della medaglia pure.

Allora io credo che dobbiamo ricondurre sul giusto binario se è sostenibile e se è vantaggioso per il Comune avvalersi di AS2, la volontà che ha espresso è stata chiara, abbiamo fatto tutte le azioni in nostro possesso? Io credo che se ne possano fare delle altre.

La sua autorevolezza, Sindaco, di città capoluogo, su questa questione, anche perché fra l'altro sarebbe coerente proprio rispetto ad AS2: se è vero che è il principale Socio, che ha i maggiori vantaggi, e che è questo, allora una forza politica in campo parimenti a questa questione dovrebbe essere messa in campo. E’ qui che io registro un atteggiamento un po’ troppo attendista, un po’ troppo attendista delle vicende giuridiche. Vediamo di determinare con alcuni atti.

Io credo che ci sia l'autorevolezza politica di questo consesso e di chi è presente qua, che va oltre la maggioranza, per arrivare anche a una definizione e a dire “Mettetevi d'accordo, risolvete il problema del controllo analogo se è quello, fate queste cose, riconoscete il CdA integratelo”. Le condizioni politiche per arrivare a questo, ci sono.

Dopo qualcuno ci può marciare, le vicende politiche a volte si intrecciano, ma non credo siano giuste che vadano a penalizzare quella Società, se quella Società mi da quei vantaggi che io in quest'aula ho ribadito che ci sono. Grazie.

Intervento n. 34
Pagina 13
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Non a caso io avevo detto e chiesto se lei non ha intenzione di promuovere un tavolo politico istituzionale, perché queste cose che lei ha detto le so, ma l'approdo mio è diverso dal suo, signor Sindaco. Se le cose rispetto ad AS2, che lei ha detto, sono quelle vere e vogliamo essere coerenti, io faccio di tutto per arrivare a provocare quel tavolo, a discutere, eccetera.

Noi come Provincia, per noi è in house, la valutiamo, però capiamo che ci sono delle questioni su cui occorre, e riconosciamo, la Provincia riconosce per bocca del suo Presidente, le ragioni del Comune di Rovigo, e allora provochiamole. Io ho detto: metta in campo il suo ruolo politico istituzionale per promuovere questa cosa e arrivare a una definizione.

Non basta concordare una scaletta e poi dire “Ma sono gli altri che non hanno dato corso”, perché secondo me l'interesse principale su tutta questa vicenda ce l’abbiamo noi come Comune, se è vero come è vero che siamo il principale Socio. Oppure, anche se siamo il principale Socio, vuol dire che magari non è poi così proprio vero che ci crediamo ad AS2, se non agiamo con questa forza politica.

Questo è il mio ragionamento, che probabilmente è diverso dal suo, però io le chiedo se lei ha intenzione - questa è la domanda - di promuovere, al di là della scaletta che avete fatto, un tavolo politico istituzionale, che è cosa un po’ più ampia di quello che avete promosso.

29 novembre 2023

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

7 interventi
Intervento n. 34
Pagine 13–14
Punto 2

Variazioni al bilancio di previsione 2023/2025, destinazione

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Ho partecipato alla Commissione sulla variazione di bilancio, delegato dal Capogruppo, ho votato anche a favore facendo dei rilievi. Il primo è che sarebbe stato auspicabile che una cifra così importante per fare una strada nuova fosse stata quantomeno resa cantierabile in tempi più ravvicinati. E’ stato risposto che occorreva impegnare la spesa, e tant'è questa è la scelta dell’Amministrazione: noi avremmo preferito indirizzare quelle risorse in opere di manutenzione, Tuttavia votiamo il provvedimento.

L’altra questione che è appena stata citata, perché quando si va a una variazione di bilancio, l'ultima dell'anno, si vanno a ricognizione, maggiori entrate, le spese; credo che le spese indicate vadano bene, però non abbiamo potuto non notare questa cosa della mangia plastica, cioè nel senso che una Rovigo, beneficiata assieme ad altri tre piccoli Comuni sotto 100 su scala nazionale, non riesce a spendere questi soldi.

E allora, siccome non era presente nessuno in grado di dare una risposta, ci è stata data una risposta scritta che, dopo che l'ho letta, sarebbe stato meglio che non fosse stata scritta secondo me. Bisogna anche dire le cose come stanno, cioè il 27 gennaio 2022, ricordava il collega, c'è stato il decreto ministeriale, eccetera. Due mesi dopo, quindi in tempi molto rapidi, questa Amministrazione ha predisposto una variazione di bilancio e i soldi erano iscritti.

Quindi due mesi dopo, questo sta scritto nella lettera ed è quello poi con la memoria, “come da comunicazione trasmessa dal settore finanziario, con deliberazione del Consiglio Comunale si approvava la seguente variazione di bilancio”. Quindi i soldi c'erano. Cosa si fa dopo una variazione di bilancio?

Si avvia l'iter, si avvia l'iter. Probabilmente non è stato avviato e questa lettera, che secondo me sarebbe stato meglio non scrivere, e venire casomai a dare una spiegazione, dice che non sapevano nulla, che doveva essere la ragioneria a comunicare, quando è stato il settore ambiente a chiedere di fare la variazione di bilancio, mi pare, come succede di prassi. Dopo però dice “Beh, meglio però che si scriva che, visto che non ce l’hanno detto, però abbiamo il problema del personale”.

Ma viva Dio, se ci riesce San Bellino e Villa Marzana, eccetera, Rovigo non può tirare fuori questi ragionamenti anche perché il personale è lo stesso che c'era prima. Questo per dire che è una brutta figura questa. E’ una brutta figura che bisognava non fare.

Qui non è un problema di ambientalismo, eccetera. A me spiace questa cosa, spiace soprattutto per quello che c'è scritto qua in questa lettera, perché scaricare tra gli uffici, quando c'è un rapporto costante tra gli uffici che lavorano nella stessa Amministrazione, e non mi si dica il contrario perché non è così, non va bene, non va bene.

Bisogna assumersi le proprie responsabilità e chiedere almeno scusa, Assessore, chiedere almeno scusa, perché dopo due anni arrivare a sapere questa cosa qua, archiviandola come un qualcosa di burocratico, no, bisogna dire le cose che vanno, esaltarle, dargli il giusto valore, ma quando le cose non vanno, non bisogna far finta di niente. Bisogna dare le motivazioni.

E allora io credo che su questa cosa, non voglio fare un ragionamento, perché mi veniva da pensare che probabilmente non c'è un gran feeling con la raccolta della plastica, perché già a questo Consiglio l’Assessore diceva “La plastic free probabilmente no”, e non si è dato seguito a quella mozione che è stata votata, e si parlava sempre di plastica. Qui mangia plastica, rifiutiamo i soldi. Forse una riflessione va fatta.

Quindi su questa cosa quello che ho rilevato in Commissione non è arrivato nulla, e abbiamo chiesto chiarimenti. Lo rilevo qui perché ho visto la risposta, e mi spiace questo tipo di risposta, perché è la risposta di un Funzionario, che l’Assessore doveva in qualche modo valutare prima e dare una risposta, eccetera. Questo è quello che mi sento di dire su questa cosa.

Questo non mette in discussione il voto sulle variazioni di bilancio, che ritengo personalmente, ma poi il Capogruppo dirà, positiva e che si va a coprire tutta una serie di esigenze della Pubblica Amministrazione, ma quando ci sono delle cose che non vanno, come questa, perché questo ha un valore importante, anche simbolico, anche simbolico, non è solo un valore proprio concreto sulle cose, e quindi è un messaggio negativo che noi diamo in questo modo qua, sia in termini di efficienza della Pubblica Amministrazione e sia in termini di quello che poi realizzavamo anche con questa cosa.

Dire “Tanto poi mettono un nuovo bando” non mi va bene. I bandi ci sono sempre e, se noi non avessimo preso i soldi per fare determinati interventi sulle scuole, e avessimo detto “Beh, tanto li metteranno degli altri”, cosa avremmo detto? Scusa, non sono ragionamenti da fare questi qua.

Se prendiamo un bando e dobbiamo spendere quei soldi, li dobbiamo spendere; e se non li spendiamo, devono essere delle motivazioni che hanno un motivo serio, fondato e non delle scuse così che si scarica tra Funzionari le responsabilità. E’ inaccettabile e non corrisponde al vero.

Intervento n. 139
Pagina 29
Punto 3

Riconoscimento dl legittimità del debito fuori bilancio ai

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

La mia è una domanda tecnica. Siccome non ho visto una contrarietà pregiudiziale rispetto ad affrontare, io fra l'altro l'ho votato in Commissione questo debito fuori bilancio, però chiedo, la domanda al Segretario è questa: se noi lo portiamo al prossimo Consiglio, scatta da domani una penale o un qualcosa? Oppure, visto che abbiamo perso diversi mesi, perché anche da parte di chi ha chiesto legittimamente di poter approfondire, non mi pare che sia nato da un presupposto di non affrontare il tema.

Intervento n. 141
Pagina 29
Punto 3

Riconoscimento dl legittimità del debito fuori bilancio ai

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Perché sappiamo bene che la natura di debiti di bilancio che viene nei Consigli è una prassi, mi sento di dire impropria, rispetto alla procedura amministrativa, perché è in capo ai Consiglieri..... (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 142
Pagina 29
Punto 3

Riconoscimento dl legittimità del debito fuori bilancio ai

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Sì Segretario, glielo spiego cosa vuol dire, se vuole, perché è in capo ai Consiglieri una responsabilità di un iter che non seguono, per cui è legittimo che si chieda del tempo. Vorrei sapere questo.

Intervento n. 185
Pagine 35–36
Punto 3

Riconoscimento dl legittimità del debito fuori bilancio ai

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Io ho votato a favore del rinvio, non è passato, però ho votato questo debito fuori bilancio in Commissione e adesso esprimo voto favorevole da parte anche del gruppo. Ne approfitto, mi ha dato la parola per questo, perché preciso il ragionamento: le perplessità e alcune titubanze, dipendono da un fatto molto semplice, perché non è un problema di indagine, collega, che noi riteniamo di dover fare. Non spetta a noi.

A noi però spetta dover conoscere le procedure. E siccome quando definivo improprio questo dettato legislativo che mette in capo ai Consigli di dover approvare dei debiti fuori bilancio quando questi sono non coinvolti minimamente nelle procedure che stanno nella Pubblica Amministrazione, però debbono eventualmente sanare o meno queste situazioni. E allora ecco perché la domanda era questa e, stante un ragionamento dal 2015, noi però siamo venuti investiti in maniera urgente di questa cosa.

E allora qualcuno si è permesso di dire “Ma se abbiamo qualche magari settimane più per approfondire, la cosa provoca un ulteriore danno?”. Benissimo. Se è sì allora, dico io, potevamo farlo prima a mettere al corrente il Consiglio di questa situazione, mi viene logico dire.

Quindi tutto qua. Questo non significa che non si voti, però io ribadisco questo ragionamento perché da qui al termine della Consigliatura, dovessimo avere un alto debito fuori bilancio, facciamo in maniera che ci sia il tempo perché il Consiglio approfondisca tutte le fasi procedurali e poi voti consapevole. Tutto qua, tutto qua.

Non è che è stato chiesto, o è stato obiettato, oppure si è voluto avocare dei compiti o dei ruoli, collega Saccardin, di indagine. Tutt'altro. Non mi risulta che le perplessità emerse siano state queste.

E’ una definizione non corretta di quello che è successo ieri in Commissione. Non è corretto. E’ stato semplicemente detto “Stante tutto questo tempo, noi arriviamo oggi di fretta e furia, mancano delle cose che probabilmente risolverebbero e risponderebbero ad alcuni quesiti”, tutto qua, tutto qua.

E semplicemente stando noi quelli che devono approvare e chiudere la vicenda sul debito fuori bilancio, allora è legittimo che questi chiedano tutte le condizioni per poter esprimere consapevolmente quel voto. Questo è il ragionamento. Per cu al di là della questione, sia a futura memoria, nel senso dei prossimi mesi, che se ci sono delle questioni ancora da approfondire da questo punto di vista, siano fatte secondo tempi ragionevoli.

Tutto qua. Io la leggo così la vicenda. Il nostro voto è comunque favorevole.

Grazie.

Intervento n. 225
Pagine 41–42
Punto 4

Mozione: promuovere l'importanza strategica del settore...” Pag. 39 2

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Se ci sono delle cose da correggere, poi il proponente, penso che l'osservazione del Sindaco possono essere tranquillamente accolte. Io sono favorevole. Ci sono degli auspici che però non so se si tramuteranno poi in realtà, nel senso se questo si riverbererà positivamente sugli affitti e su tutta una serie di cose.

Speriamo. Bisognerà mettere in atto altre strumentazioni, monitoraggi e quant'altro. In ogni caso è positiva.

Io non appartengo alla categoria del benaltrismo. L’importante è che si vada avanti in qualcosa. L'altro ragionamento che volevo, ne approfitto visto il tipo di emozione, è questa: c’’è il cartello che indica l’Università quando si arriva in Via Porta Adige, Università di Padova.

Chiedo che venga messo “sede di Rovigo”, che venga chiesto all'Università di Padova di mettere almeno “sede di Rovigo”, perché nelle altre città c'è “Università di, sede di Vicenza”. Se io vado a Vicenza c'è l’Università di, sede di Vicenza.

E’ giusto che sia chiaro che questa è l’Università di Padova, sede di Rovigo, perché io sentivo, spesso mi è capitato, no, spesso no, ma più di qualche volta, quando andavo a Venezia, trovavo degli studenti, mi mettevo lì con loro e tanti si scrivevano all’Università di Padova pensando di farla a Padova. Poi si sono ritrovati a Rovigo. Su queste cose a volte un po’ l’Università ci gioca.

Quindi io direi che è corretto, perché l’Università di Rovigo, il Consorzio di Rovigo, la città di Rovigo, di questa cosa ne beneficia chiaramente, ma ha comunque un impegno e ha degli oneri che giustamente è importante sostenere e farvi fronte. Ma almeno che si riconosca che c'è una sede di Rovigo e che comunque non è tutto frutto dell'Università di Padova strettamente. Non so se mi sono spiegato, Sindaco, cioè voglio dire, noi abbiamo una dignità come città e lì non c'è neanche scritto che è la sede di Rovigo.

Non mi va bene.

Intervento n. 227
Pagina 42
Punto 4

Mozione: promuovere l'importanza strategica del settore...” Pag. 39 2

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

E’ scorretto ed è limitante, cioè va completato secondo me. Dopodiché vedete voi.

20 novembre 2023

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

10 interventi
Intervento n. 15
Pagina 13
Punto 1

Adozione della variante generale al piano degli interventi

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Presidente però scusi una cosa.

Intervento n. 17
Pagina 13
Punto 1

Adozione della variante generale al piano degli interventi

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

E’ sulla mozione d’ordine, cioè è stato dato lettura di un documento del Genio Civile.

Intervento n. 19
Pagina 14
Punto 1

Adozione della variante generale al piano degli interventi

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Però ce l’avevi. O sbaglio?

Intervento n. 21
Pagina 14
Punto 1

Adozione della variante generale al piano degli interventi

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

E quindi credo che sia opportuno averlo.

Intervento n. 23
Pagina 14
Punto 1

Adozione della variante generale al piano degli interventi

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Perché adesso l’Ingegnere risponde però siccome gli atti c'era già una presa d'atto e adesso c'è un nuovo documento, vorrei capire un po’ come le cose si intrecciano e quindi è giusto che noi ascoltiamo i tecnici che parlano, però alla luce della documentazione di cui è stato dato conto in aula. Quindi gradirei che, prima di dare la parola, di averli, perché le cose si intrecciano, Presidente. Vorrei capirne un po’ di più, perché non mi è ben chiara questa auspicata chiarezza sui documenti.

Grazie.

Intervento n. 108
Pagine 26–28
Punto 1

Adozione della variante generale al piano degli interventi

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Mi pare che per l'approccio che ho sentito finora, dopo spesso qualche volta si dice, qualche volta non si dice, ma lo si pensa in maniera evidente, che la scadenza della campagna elettorale influirebbe sul corso della trattazione di questi argomenti, tra l'altro. Io credo che un’Amministrazione ha il dovere di amministrare dal primo all'ultimo giorno che è in carica. La campagna elettorale poi si farà, si faranno le giuste valutazioni e i cittadini trarranno le giuste conseguenze.

Se c'è un rilievo secondo me che occorre fare, che io farei e che faccio, ma che l’ho fatto anche in tempi non sospetti, è sui tempi che magari potevamo far prima nell’interessare l’aula a un provvedimento di questo genere, ma tant'è.

Probabilmente si è perso un po’ di tempo, o comunque se ne impiegato di più, non voglio dare nessun giudizio da questo punto di vista, ma non perché si arrivava in prossimità della scadenza della campagna elettorale, perché magari era opportuno farlo prima per poter mettere in moto alcune cose, non per altro, non per altro, perché ricordo a me stesso, ma anche rispetto a quella che è l'esperienza, ma lo sappiamo bene, non sarà questa la questione su cui la gente è in grado anche di valutare un giudizio sull'operato dell’Amministrazione, perché da un lato si dirà “Noi abbiamo fatto il piano e quindi questo consente al territorio di poter essere gestito e governato secondo determinate regole e linee”; dall'altro si dirà “Ma l'avete fatto tardi”.

E quindi lì in mezzo ci starà tutta la polemica elettorale e ci sarà un confronto che spero scenda nel merito, come non lo è oggi però, come non lo è oggi, perché su questo io oggi non ho sentito - magari altri potranno intervenire dopo - ma ho sentito solo un discorso sul fatto che ci sono delle indagini datate. E quindi, su un piano così generico, sarebbe opportuno rivederle. E si cita questo, un rilievo fatto, e una risposta di chiarimenti richiesta dal Genio Civile.

Voi sapete che io sono stato - non è che adesso ho messo da parte tutte le critiche, però le ho un po’ attenuate - molto critico nei confronti dell'Ingegner Scalabrin, capo ufficio del Comune di Rovigo all’urbanistica, però la sua scrupolosità oggi ci giunge in soccorso, nel senso che lo è stato in maniera molto precisa nel richiedere anche nella sua spiegazione quando hanno chiesto i pareri ed è stato inviato la cosa al Genio Civile, e sono stati ricordati i tempi.

Però mi pare, non so se l'ha detto prima, mi scuso ma lo ripeto in ogni caso, non è che l’ufficio ha mandato una lettera così. L’ufficio ha anche interloquito con il Genio Civile, ha anche interloquito operativamente, tant'è che la richiesta, come dicevo prima, la risposta del Genio Civile non è una presa d'atto di tre righe come la richiesta di chiarimenti.

E’ una presa d'atto che dice tutto, tant'è che voglio poi capire cosa avrebbe da dire lo stesso firmatario in quanto a rilievi, quando nella prima presa d’atto va a rilevare che “la variante in oggetto non comporta una trasformazione territoriale che possa modificare i regimi idraulico esistenti, in quanto non sono previste variazioni rispetto alla pianificazione precedente”, eccetera, eccetera.

E si rifà a tutta la normativa che parte dai primi anni 2000 anche il Genio Civile, non è che si rifà a una normativa di ieri, perché questa è la normativa in vigore. E poi c'è tutto il discorso della seconda fase, lo dice lui, lo dice il tecnico, è nelle cose oggettivamente. Quindi da questo punto di vista, io rispetto il ruolo di ognuno, però in un piano del genere la Provincia di Rovigo non ha dieci Rovigo, ne ha una, e non ci sono 50 piani del Sindaco all'ordine del giorno comunicati al Genio Civile.

Ce ne uno, uno, e quindi da questo punto di vista vorrei capire questa solerzia a seguito di un rilievo irrituale, legittimo, irrituale poi nell'approdo che volevate determinare.

Quindi io credo che l’Amministrazione è nella pienezza della propria legittimità amministrativa nell'affrontare il piano, nel votarlo, nel rispondere ai chiarimenti; può anche interloquire successivamente, non è mica proibito un incontro con il Genio Civile da questo punto di vista, però ripeto, non mi pare che su questo ci sia necessità di rinviare alcunché, perché vedete, io quando ho letto questa roba dei rilievi che l'opposizione ha mandato, ho alzato un po’ le cose e allora mi sono chiesto: perché un rilievo di questo tipo alla vigilia di questa scadenza così preciso?

Siccome fra l'altro conosco quelle deliberazioni, la delibera del 2009 che aggiorna quella precedente e quant'altro, e capisco anche l'importanza di quelle delibere, come è stato rilevato, come è importante rispettarne la sostanza e come determinate trasformazioni urbanistiche, peraltro nel Veneto centrale, nel Veneto tanto decantato, dove hanno maggior peso le questioni da un punto di vista dell’invarianza idraulica rispetto al Polesine perché, se vogliamo fare un discorso di questo tipo, è giusto preoccuparsi ma è anche giusto dire laddove ci sono i problemi in questo Veneto maggiori da questo punto di vista, perché anche le trasformazioni che il Veneto concede, concede le grandi trasformazioni urbane, commerciali, eccetera. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 109
Pagina 28
Punto 1

Adozione della variante generale al piano degli interventi

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Sì, siamo a Rovigo, collega, ho capito, però da questo punto di vista ci sono anche delle manchevolezze anche su altre parti che probabilmente una maggiore oculatezza e solerzia sarebbe auspicabile, sarebbe auspicabile, sarebbe auspicabile. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 110
Pagina 28
Punto 1

Adozione della variante generale al piano degli interventi

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Va bene, torniamo a Rovigo. Sì è giusto, il Presidente poi mi richiama, non posso interloquire con la collega. Quindi da questo punto di vista io credo che sia giusto proseguire e che la scrupolosità ci possa garantire da questo punto di vista e che soprattutto ci garantisce nel merito.

Mi aspettavo oggi, dopo tanto tempo che è stato atteso, che fosse sprecata una parola sul piano, ovvero “Non va bene perché quella zonizzazione..., non è vero che miglioriamo la qualità ambientale, paesaggistica, eccetera, eccetera, perché questo contrasta con questo o quest'altro, non c'è una linea guida”. No, nulla di tutto questo, nulla di tutto questo.

Noi diciamo “Ma le indagini VIA ci sono”, quindi questo implicitamente mi dice che anche voi avvalorate il lavoro dei tecnici che indicano quel piano che noi oggi mettiamo in approvazione, perché se è solo un problema di indagine precedente, ma è opinabile se quella asseverazione non abbia valore. Io credo che ce l'abbia, perché una firma di quel tipo non è una firma che si mette facilmente.

Primo, è un incarico dato; secondo, si assumono delle grosse responsabilità, e nel momento in cui non ci sono delle trasformazioni urbane, io non mi sentirei molto preoccupato. Mi sentirei preoccupato anche per altre cose. Grazie.

Intervento n. 369
Pagine 66–67
Punto 2

PINQuA - “Riqualificazione Quartiere San Bortolo

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Io parto da una soddisfazione rispetto al progetto presentato, nel senso dall'intervento globale in quest'area: un'area centrale della città, la cui riqualificazione farà sì che ne beneficerà non solo il contesto urbano di riferimento, in particolare il Quartiere di San Bortolo, ma appunto, come dicevo, l'intera città per i servizi che eroga, per la qualità del vivere, per anche alcune innovazioni da questo punto di vista che sono introdotte.

Certamente alcune cose - io apprezzo molto anche l'intervento del collega - possono essere fatte, alcune osservazioni devono essere tenute in seria considerazione. Credo anche che siano possibili migliorie, però partiamo dagli antefatti; antefatti che sono i tempi rispetto ai quali un’Amministrazione deve far fronte per arrivare a questi momenti decisionali in Consiglio Comunale, e poi quelli che saranno i tempi successivi di implementazione e di realizzazione del tutto. Ci sono dei tempi molto stringenti.

Io da questo punto di vista auspico un impegno degli uffici sotto questo profilo all'altezza, non ho dubbi.

Sarà molto stimolante anche da parte dei nostri tecnici, dei nostri Funzionari, cercare di arrivare non solo nei tempi, ma arrivare anche a realizzare nel miglior modo possibile un intervento di questa natura; la quantità di risorse che vi sono destinate dice come questo intervento debba essere molta attenzionato proprio perché le cose vadano a buon fine per quello che dicevo prima, per i servizi che erogherà, per il riferimento che può anche essere, certamente alcune soluzioni possono essere magari valutate più attentamente, non lo so, però a volte un conto è fare delle valutazioni più approfondite, magari è giusto essere preoccupati, ma a volte non bisogna lasciarsi trascinare neanche dai luoghi comuni.

Per esempio io mi ricordo che quando si riqualificò l'area centrale delle due Torri era recintato, non so se tu eri troppo giovane, ma era recintato all'epoca i giardini delle due Torri, e io per esempio, Assessore, manifestai qualche perplessità; dico “Ma siamo poi convinti di aprirli?”, eccetera, e c’era questa giusta osservazione - mi pare di rileggermi quello che hai detto - “forse è meglio tenere chiuso perché qua, perché là”.

Invece uno dei concetti su cui dobbiamo impegnarci è quello di far vivere la città e non di chiuderla in comparti perché abbiamo paura che venga in qualche modo deturpata. La città è un patrimonio di tutti e dobbiamo mettere in atto quei meccanismi che siano in grado di tutelarla, prevenendo e cercando di goderne appieno. Dopodiché le opere si possono sempre migliorare, però io credo che noi dobbiamo avere un approccio di questo tipo.

Porto questo esempio, non perché in assoluto non possiamo più recintare un parco magari in certi contesti, oppure avere delle accortezze sotto questo profilo di videosorveglianza, eccetera, che può essere sempre reinstallata, non è che la videosorveglianza è proibita metterla anche in futuro oppure, non dico una variante rispetto alle opere appaltate, ma dico però un qualcosa che si aggiunge anche, come è giusto che sia. Poi riguardo ai costi di gestione mi veniva spontanea una riflessione.

Se questo paese, non Rovigo solo, avesse dovuto fare i conti e attenersi scrupolosamente alla sostenibilità amministrativa e finanziaria della gestione complessiva delle opere che si faranno e si stanno facendo con il PNRR, probabilmente avrebbe dato corso neanche a un terzo di questi interventi. Ne è un esempio lampante il fatto che alcuni bandi sugli asili per esempio non sono stati fatti perché i Comuni non sono in grado poi di gestirli, non è solo un problema di crescita demografica.

Allora la domanda che ci dobbiamo fare è questa: ma può continuare così il ruolo degli Enti Locali? Perché a ben vedere allora non facciamo nulla, ma non solo noi. Noi poi ne abbiamo un'esperienza diretta anche in Provincia, nel senso che non abbiamo risorse.

Ma può andare avanti un paese così penalizzando gli Enti Locali? Oggi assistiamo a ulteriori tagli previsti in Finanziaria a danno degli Enti Locali. Questo è un problema che secondo me va oltre la destra e la sinistra.

Qual è il ruolo degli Enti Locali di gestione del territorio? Questo è il punto. Possono andare avanti con continui tagli, perché lì c'è il mucchio più grosso e si fa presto a ricavare risorse per sanare la spesa pubblica?

Forse non è così, dobbiamo pensare a risanare la spesa pubblica, perché quando si fa il ragionamento dei tagli, quello che è stato fatto è un discorso giustissimo, ineccepibile: dobbiamo pensare alla gestione, vanno fatti i conti.

Certo, ma io non dico che qua bisogna azzardare, perché non lo può fare la Pubblica Amministrazione, però dobbiamo avere anche quella spinta politica per far sì che si realizzano le opere, a volte anche se abbiamo delle difficoltà, mettere in atto tutta la nostra capacità per cercare di farvi fronte, perché non possiamo rinunciare a quello che è uno degli obiettivi che abbiamo come amministratori, e cioè risolvere i problemi della città, cercare di consegnare una città migliore di come l'abbiamo ereditata.

E allora da questo punto di vista io credo che lo sforzo che vada fatto è questo: è un contributo da tutto il Consiglio, non è solo un problema della maggioranza. Io apprezzo molto questi stimoli, queste osservazioni, perché credo che alcune di queste cose possono sicuramente essere riprese e migliorare anche quello che l’Amministrazione sta facendo. Grazie.

Intervento n. 384
Pagine 70–71
Punto 2

PINQuA - “Riqualificazione Quartiere San Bortolo

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

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Favorevole.

14 novembre 2023

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 76
Pagina 16
Punto 3

Variazioni al bilancio di previsione 2023/2025, destinazione

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

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A chiarimento una domanda e una considerazione su un progetto. Se ho ben capito, per il cimitero di Concadirame noi attendiamo la variante generale perché riconfermi le previsioni dell'ampliamento che era previsto nel Piano Regolatore del cimitero che erano scadute, e quindi occorre riconfermare quelle previsioni. Però, per non attendere l'approvazione definitiva dell'iter della variante generale, si può procedere magari guadagnando un po’ di tempo con un progetto in variante.

Mi pare che le cose stiano così. Io chiedo: da quanto tempo erano scadute queste previsioni del PRG rispetto alle quali si poteva in qualche modo procedere al loro reitero? Questa è la domanda che formulo al Dottor Scalabrin.

Per quanto riguarda poi il discorso di Via La Marmora, una cifra importante, io chiedo all’Assessore, siccome lì esistono dei marciapiedi non con i cordoli alti, ma quelli... adesso non so, mi sfugge il nome, e solitamente c'è una pessima abitudine, cioè quella di parcheggiare sopra.

Siccome con questi soldi la via viene completamente rifatta, sia il sedime che i due marciapiedi, 100.000 euro non sono pochi per quel tratto di strada, comunque lei lo sa, io non ho visto il progetto, io so solo che viene rifatta quella strada, e comunque visto che vengono rifatti i marciapiedi, che vengano posti dei paletti affinché non parcheggino sul marciapiede perché sennò vanificherebbero i lavori e non risolverebbero il problema di chi vuol transitare, magari un portatore di handicap. Grazie Assessore.

10 ottobre 2023

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 56
Pagine 11–12
Punto 2

Verifica quantità e qualità di aree e fabbricati da destinare

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

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Favorevole.

Intervento n. 86
Pagina 16
Punto 3

Approvazione undicesima variante parziale al piano degli

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

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Giusto per comprendere. Sulla delibera niente da dire. Ma come mai una così lunga gestazione?

Quali sono state le motivazioni? Lo chiedo ai tecnici che hanno portato all'approvazione dopo così tanto tempo questa variante.

Intervento n. 125
Pagina 22
Punto 4

Protocollo d’intesa tra la Provincia di Rovigo e il Comune

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

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Più che una domanda vorrei intervenire sull'argomento. Penso che sia una buona cosa. Io intervengo anche come consigliere provinciale, rispetto alla quale noi abbiamo già approvato questo oggetto nel Consiglio all'unanimità.

Intervengo anche per chiarire un aspetto: quell'area ha una destinazione urbanistica ad attrezzature scolastiche, ed è stato impropriamente venduto questo intervento come la palestra del Liceo Scientifico. Era ovvio che il Comune non può fare una palestra per una scuola secondaria superiore, quindi probabilmente delle due era sbagliato il titolo.

Questa è una struttura di supporto alle attività, anche didattiche, se e in quanto poi verranno comunque convenzionate ed è previsto nel protocollo d'intesa, di supporto alle attività soprattutto extra scolastiche, le Associazioni, tutto il riferimento che faceva l’Assessore Milan.

Queste sono un patrimonio comunale, ma anche provinciale, e il fatto che si sono incontrate queste esigenze, queste sensibilità, ha fatto sì che si metta a disposizione una porzione di area nel retro del Liceo Scientifico, senza compromettere quella che sarà l'altra destinazione di un'area sempre nel retro del Liceo Scientifico, che la Provincia dovrà destinare nel momento in cui acquisirà il finanziamento, e una palestra messa al Liceo Scientifico nel vero senso della parola.

Quindi questa diventerà una, come ha precisato l’Assessore, una struttura a supporto e dopo, in base anche a quelle che saranno le necessità, le utilizzeremo e verrà regolamentato a parte. Non può essere altrimenti perché sennò mancavano i presupposti per fare un protocollo di intesa tra i due Enti, per cui è ovvio che anche noi faremo in maniera che le scuole potranno in qualche modo utilizzare la struttura.

Da questo punto di vista ci siamo mossi subito, essendo d'accordo sia sulle finalità, e mettendo a disposizione le nostre strutture, ma anche tangibilmente un'area gratis per questo obiettivo. Grazie.

29 settembre 2023

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

17 interventi
Intervento n. 126
Pagina 19
Punto 2

Mozione: valorizzazione delle Società in house providing

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

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Io volevo chiedere: il sua ampio spazio al dibattito, avendo regolato, tradotto cosa significa? Perché bisogna anche sapere....

Intervento n. 128
Pagina 19
Punto 2

Mozione: valorizzazione delle Società in house providing

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

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Presidente, io non ero alla Conferenza Capigruppo e non si è dato conto di questo. Vorrei capire perché ha detto ampio spazio al dibattito e poi, al termine del suo intervento, ha detto “Ci rifaremo al Regolamento”: sono due cose che non collimano, Presidente. Per cui le chiedo un chiarimento.

Intervento n. 130
Pagina 19
Punto 2

Mozione: valorizzazione delle Società in house providing

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Mi sembra abbastanza sicura. Siccome è una roba importante....

Intervento n. 132
Pagine 19–20
Punto 2

Mozione: valorizzazione delle Società in house providing

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Cosa vuol dire ampio spazio al dibattito? Perché che sono stati invitati degli ospiti e quindi, se l'ospite parla mezz'ora e il Sindaco parla mezz'ora, il Consiglio cosa fa? Vota e va via?

Bisogna capirle queste cose, Presidente, perché dopo polemizzare sui richiami che lei puntualmente farà un secondo prima che passi il termine, non è proprio molto simpatico.

Intervento n. 134
Pagina 20
Punto 2

Mozione: valorizzazione delle Società in house providing

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

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.......... dell’aula. L’ampio dibattito io ho chiesto rispetto al dibattito che è consentito ai Consiglieri. Qual è la tutela del dibattito e delle prerogative dei Consiglieri, Presidente?

Intervento n. 136
Pagina 20
Punto 2

Mozione: valorizzazione delle Società in house providing

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

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Questo lei deve dire, questo lo deve dire in maniera inequivoca.

Intervento n. 138
Pagina 20
Punto 2

Mozione: valorizzazione delle Società in house providing

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Questo lo deve dire in maniera inequivoca per piacere, sennò lei non prosegue come ritiene lei. Lei dà comunicazione all’aula e l’aula dispone e, se vuole votare un provvedimento diverso che consenta l'ampio dibattito senza richiami puerili, lo si fa. Chiaro?

Intervento n. 140
Pagina 20
Punto 2

Mozione: valorizzazione delle Società in house providing

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Quindi Presidente, l’ampio dibattito non significa che invito chi voglio io e l’aula sta lì e parla un minuto. Chiaro? Quindi da questo punto di vista chiariamo cos'è l'ampio dibattito.

Chiariamo.

Intervento n. 142
Pagina 20
Punto 2

Mozione: valorizzazione delle Società in house providing

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

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Lei risponda Presidente, non faccia la ragazzina, risponda alla domanda.

Intervento n. 157
Pagina 24
Punto 2

Mozione: valorizzazione delle Società in house providing

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Si può fare una domanda? Lei ha detto ampio spazio. Vorrei fare una domanda prima.

Intervento n. 159
Pagina 24
Punto 2

Mozione: valorizzazione delle Società in house providing

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Io volevo fare una domanda di merito, perché ho sentito due interventi, volevo fare una domanda per capire. Dopodiché uno può intervenire.

Intervento n. 161
Pagina 24
Punto 2

Mozione: valorizzazione delle Società in house providing

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Come ha detto il Sindaco, si riservava, io vorrei fare una domanda per poi, in base alla risposta....

Intervento n. 163
Pagine 24–25
Punto 2

Mozione: valorizzazione delle Società in house providing

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

No, domanda.

Intervento n. 165
Pagina 25
Punto 2

Mozione: valorizzazione delle Società in house providing

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Mi riservo di intervenire. Io faccio una domanda e mi riservo un intervento.

Intervento n. 167
Pagina 25
Punto 2

Mozione: valorizzazione delle Società in house providing

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Presidente vede, per quello io le avevo chiesto prima, mi scuso con la Presidente che non c'entrava la sua entrata in aula, la Presidente di AS2....

Intervento n. 169
Pagina 25
Punto 2

Mozione: valorizzazione delle Società in house providing

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Presidente, io voglio fare una domanda e mi riservo un intervento. Lei mi dica se è possibile.

Intervento n. 171
Pagina 25
Punto 2

Mozione: valorizzazione delle Società in house providing

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

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E posso riservarmi l'intervento?

Come leggere questi numeri. Il numero degli interventi dipende dalle sedute e dai verbali attualmente acquisiti. I ruoli di Presidenza possono inoltre generare numerosi interventi procedurali: per questo Lente Civica non li usa come classifica di attività politica.