Persona · attività documentata

Giuseppe Favaretto

Ruoli e interventi ricavati dai verbali ufficiali già acquisiti da Lente Civica.

Interventi documentati
243
Sedute con interventi
46
Interventi con video
4

Ruoli documentati

Come indicati nelle fonti acquisite.

AssessoreDal 15 luglio 2019 al 13 febbraio 202448 osservazioni documentali

Attività nei verbali acquisiti

Prima gli interventi tematici, poi quelli procedurali, sempre consultabili. Testo, punto ODG, pagine e video quando esplicitamente autorizzato alla pubblicazione.

13 febbraio 2024

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 44
Pagina 13
Punto 5

Variazioni al bilancio di previsione 2024/2026, variazioni al programma opere pubbliche 2024/2026 e adeguamento al DUP

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Solo per una precisazione per quanto riguarda la pista di Grignano. Non condivido quanto definito dal Consigliere Aretusini un fallimento.

Rivendico che è stata questa Amministrazione nel 2021 a porre nel programma opere pubbliche quanto prevede i 500.000 euro per un primo stralcio della pista ciclabile di Grignano.

E’ vero, troppo oneroso il percorso di Via Dosso Faiti, non per le opere, bensì per gli oneri indotti indiretti da parte delle Ferrovie dello Stato, non solo, perché chiedevano un milione di euro in più, cosa che praticamente l’Amministrazione ha ritenuto non congruo e da non sottoporre a oneri di bilancio comunale di una cifra così effettivamente troppo onerosa. Ma non solo. Le Ferrovie dello Stato richiedevano anche tempi di esecuzione diretti del loro intervento che andavano oltre l'anno di realizzazione.

Tutto questo praticamente è maturato negli anni, dal 2021 quando l’abbiamo inserito nel programma opere pubbliche. Abbiamo saputo a giugno dello scorso anno da parte delle Ferrovie dello Stato praticamente da loro posizione. E’ per questo che abbiamo ripreso in considerazione il tracciato B, che è quello di Via Forlanini, praticamente progetto già realizzato dall'ufficio tecnico comunale.

Volevo rassicurare la comunità di Grignano: questa non è più una cosa effimera, ma è una cosa concreta, perché il primo stralcio di 422.000 euro praticamente siamo già in fase di progettazione esecutiva, quindi una fase di non ritorno. Quello che stiamo parlando questa sera è l'integrazione del primo stralcio, secondo stralcio di completamento finanziato da Auro, dall’Autorità urbana di Rovigo. Volevo semplicemente dire che questo qua non è più un qualcosa di fittizio, ma è un qualcosa di concreto.

Spero che la prossima Amministrazione vedrà anche un concreto inizio lavori effettivamente così una volta per tutte praticamente la comunità di Grignano potrà considerarsi collegata alla città di Rovigo tramite una ciclabile. E se lo merita. Ultima precisazione.

Storicamente, proprio nei secoli, il collegamento di Grignano con Rovigo era proprio Via Dosso Faiti. E confermo, da parte dei professionisti interessati esperti e specialisti appunto nella mobilità lenta, che confermano che il tracciato di Via Dosso Faiti è quello più adatto del collegamento. Naturalmente c'è il sottopasso in una linea di alta velocità che effettivamente adesso richiede questi oneri che ho ritenuto da non sottoporre al bilancio comunale.

Grazie.

25 gennaio 2024

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 5
Pagine 3–5
Punto 1

Informativa Polo Natatorio

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente, buonasera a tutti. Continuiamo i lavori che sono iniziati con le due Commissioni Consiliari riunite di martedì scorso e facendo un breve excursus di quello che è accaduto da quando il Consiglio Comunale ha approvato il concordato sulle piscine, e siamo nel marzo 2020.

Vado per sommi passi, per traccia, anche perché è stato fornita ampia documentazione ai Consiglieri che, non so se hanno avuto il tempo di vederla tutta, comunque per sommi capi a marzo c'è l'approvazione del concordato, a dicembre dello stesso anno 2020 c'è l'omologa del concordato, si incarica lo Studio Bertolissi di valutare l'intera posizione successiva all’omologa e a novembre 2021 lo Studio Bertolissi dichiara che praticamente Rhodigium Nuoto non ha il titolo per poter gestire il nostro Polo Natatorio.

A novembre 2021, avuto questa consapevolezza, si è avviato un tentativo di conciliazione tra le parti legali di Rhodigium Nuoto e l’Amministrazione Comunale di Rovigo, che a settembre 2022 ha dato esito negativo: si conclude infruttuosamente il tentativo di conciliazione. A ottobre dello stesso anno, una volta infruttuoso il tentativo, Rhodigium Nuoto chiede un accertamento tecnico preventivo in relazione allo stato di dare/avere tra l’Amministrazione Comunale, subentrata a Veneto Nuoto fallito, e Rhodigium Nuoto.

Attualmente le operazioni sono ancora in corso, anche se le operazioni peritali si sono concluse in sito a fine settembre 2023, e quindi solo allora c’era la possibilità di accedere ai luoghi; non solo, ma anche verificare lo stato di consistenza effettivo dell'impianto del Polo Natatorio, che nel frattempo l’Amministrazione Comunale si era dotata di un proprio stato di consistenza ovviamente dell'intero Polo.

A partire da marzo 2020, subito dopo l'approvazione del concordato, c'è una relazione agli atti del Dirigente settore lavori pubblici, che stabilisce che il Polo Natatorio ha un fabbisogno manutentivo di circa due milioni di euro, anche se poteva essere frazionato negli anni, ma lo Stato richiedeva un certo investimento.

C'è da dire che a dicembre dello stesso anno 2020 è stato incaricato un tecnico professionista esterno perché redigesse puntualmente lo stato di consistenza del Polo Natatorio e che determinasse quale era il fabbisogno manutentivo specifico per continuare la gestione. Il professionista ha consegnato il primo stato di consistenza, che determinava in 1.233.000 euro per le manutenzioni necessarie.

Nel bilancio 2021 quindi l’Amministrazione ha indicato una cifra di 150.000 euro su per un triennio, per far fronte alla manutenzione ordinaria di una certa immediatezza. Fortunatamente a seguito della richiesta fatta a settembre 2022, abbiamo ottenuto dal PNRR Cluster 2 un finanziamento di 400.000 euro, che rappresentavano due annualità di intervento di manutenzione straordinaria del Polo Natatorio; lavori che sono stati avviati a marzo 2023 e sono ancora tutt'ora in corso.

Si stanno svolgendo questi lavori, ovviamente in compatibilità con l'accertamento tecnico preventivo, cioè senza dover alterare i luoghi per poter consentire l'esito delle operazioni peritali nel frattempo. I lavori consistono sostanzialmente in lavori esterni, in efficientamento energetico, sistemazione dei tetti e dei serramenti.

Nel dicembre 2022, torno indietro un attimo, ci è stato fatto un aggiornamento dello stato di consistenza, lo ha fatto lo stesso tecnico precedentemente incaricato, che porta a una rivisitazione delle risultanze dell'importo di manutenzione straordinaria necessaria, che è 1.465.000 euro rispetto ai precedenti 1.235.000 euro. Questo è dovuto sostanzialmente all’aggiornamento prezzi che nel frattempo è avvenuto.

Come dicevo prima, a settembre 2023 si sono concluse le operazioni peritali e così si è potuto anche, in collaborazione Rhodigium Nuoto, che aveva cambiato atteggiamento nei confronti dell’Amministrazione, si è potuto fare una più puntuale e più precisa del fabbisogno manutentivo, soprattutto dell'impianto coperto, anche se il perito che prima aveva fatto lo stato di consistenza, aveva valutato anche le vasche esterne, le vasche ludiche e la vasca dei 50 metri, dell’agonistica, dove là è stato rilevate del fabbisogno manutentivo importante.

Per quanto riguarda lo stato di consistenza che ha portato a determinare un fabbisogno importante di interventi, c’è da dire che praticamente, per quanto riguarda la programmazione, lo stanziamento fissato e stabilito nell'attuale bilancio, effettivamente l'importo è completamente insufficiente, perché quello che è stato determinato proprio in questi giorni, c'è un fabbisogno manutentivo che richiede un finanziamento di circa 650.000 euro per gli impianti interni, e richiede praticamente 14 settimane di lavorazioni, da quando cii sarà la disponibilità delle risorse finanziarie.

C’è da dire che questi 650.000 euro di manutenzioni necessarie sono tutte manutenzioni ordinarie.

Sapete che in questi casi la manutenzione straordinaria compete al concedente, in questi casi al Comune di Rovigo; la manutenzione ordinaria compete al gestore; gestore che in questo momento effettivamente, concretamente, realmente, è Rhodigium Nuoto fino al 31 gennaio, ma in realtà, non avendo titolo, praticamente qua c'è una parte di natura legale che bisogna un attimo verificare, anzi ritengo che se l’Amministrazione Comunale dovesse intraprendere tutte quante le lavorazioni previste, credo che necessariamente bisogna chiedere anche all'attuale gestore di rispondere della manutenzione ordinaria non eseguita negli anni susseguenti.

Tra l'altro questo qua anche fa parte del quesito posto al Giudice in sede di accertamento………… dove deve essere quantificata la manutenzione ordinaria non eseguita negli anni di gestione. Io credo di fermarmi qua perché dopo sicuramente ci sarà bisogno di chiarimenti e di approfondimenti, ma vorrei che l’Assessore Milan proiettasse alcune foto che in questi giorni sono state riprese per stabilire concretamente qual è lo stato attuale di conservazione del Polo Natatorio.

C’è da dire che nel frattempo per quanto riguarda la gestione, e qua riferirà molto probabilmente conseguentemente il collega Mattia Milan, nel frattempo praticamente, quando a novembre 2021 si è appreso che l’attuale gestore non aveva titolo, e nell'ambito del tentativo di conciliazione che si è concluso a settembre infruttuosamente del 2022, le attese e le aspettative era quello che si potesse continuare e regolarizzare la posizione del gestore Rhodigium Nuoto.

Così non è stato e quindi da qua la necessità di provvedere a individuare un nuovo gestore. Io mi fermo un attimo qua e riprenderemo dopo le fotografie.

Intervento n. 118
Pagine 49–50
Punto 3

OP 178 - “Realizzazione di una rotatoria all’intersezione tra Via Don Lorenzo Milani e Via Martiri di Belfiore”. CUP n. G11B22002220004. Approvazione del progetto definitivo in variante urbanistica parziale al P.I. ai sensi della Legge Regionale 27/2003 art. 24-bis

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Viene proposto al Consiglio Comunale l'approvazione in variante urbanistica del progetto definitivo della realizzazione di una rotatoria all’intersezione tra via Don Lorenzo Milani e Via Martiri di Belfiore. Premetto che con una delibera di Giunta Comunale del 13 dicembre 2022 è stato approvato il progetto di fattibilità tecnico economica di questa intersezione, di questa rotatoria.

Con determina dirigenziale del 16 novembre 2023 si è preso atto praticamente della conclusione favorevole di questa Conferenza di Servizi in forma semplificata e asincrona che approvava questo progetto definitivo. E’ stato avviato anche il procedimento per le osservazioni delle due ditte private interessate all'opera e non sono pervenute osservazioni al riguardo.

Il progetto che si chiede di approvazione sotto il profilo urbanistico è necessario per avere la conformità urbanistica, per procedere con l'approvazione del progetto esecutivo. Questo progetto rappresenta una variante urbanistica totalmente coerente con i contenuti della variante generale al piano degli interventi adottata da questo Consiglio Comunale in data 20 novembre 2023, con delibera n. 83.

C’è da dire che la variante urbanistica prevede la modifica di due aree in ZTO definita agricola, ZTO definita D1, in aree destinate a strada. Questo progetto definitivo è stato depositato presso la segretaria del Comune dal giorno 28 novembre 2023 al giorno 9 dicembre 2023 e non sono pervenute osservazioni. Questo progetto non fa consumo di suolo.

Il progetto non è soggetto né a VIA, né a screening VIA; non è soggetto a VAS né a screening VAS; non c'è la necessità del VINCA, cioè del vincolo di incidenza ambientale. Il progetto ricordo che è stato interamente finanziato nel 2022 con avanzo dell’Amministrazione.

Vale, giusto per dare informazioni, anche se non ha molta attinenza con l'oggetto dell'approvazione sotto il profilo urbanistico, di 1.023.302,68 euro, dei quali 578.065,75 euro per lavori e il rimanente per le somme a disposizione, cioè 445.236,93 euro. Volevo precisare che rispetto alla prima soluzione che prevedeva un'unica rotatoria di 50 metri di raggio, la proposta del progetto definitivo prevede una rotatoria a forma di clessidra, di diametro di 40 metri.

Questo perché nel piano generale del traffico adottato dalla Giunta, la Strada Provinciale 4, di proprietà dell’Amministrazione Provinciale ovviamente, è stata declassata in quel tratto là a strada urbana e pertanto sono ammesse le curvature sino a 40 metri delle rotatorie.

Questo consente a non appesantire il quadro economico con lo spostamento delle interferenze e dei sotto servizi, in particolare con l’adduttrice della Snam, che il costo dello spostamento era veramente molto oneroso, e tra l'altro consente anche un impatto sulla proprietà privata molto ridotto rispetto al precedente progetto.

Questo progetto definitivo ha ottenuto il parere favorevole da parte dell’Amministrazione Provinciale proprietaria della strada; è stato già aggiornato ai nuovi prezzi della Regione Veneto del marzo 2023 a quadro economico invariato. Non mi pare di avere altro da dire. Se ci sono informazioni, sono qua.

29 dicembre 2023

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

7 interventi
Intervento n. 124
Pagina 22
Punto 9

Approvazione documento unico di programmazione (DUP)…” Pag. 11 2

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Rispondo alla domanda precisa del Consigliere Rizzato. Questi numeri che avete visto elencati fanno parte della proposta che è stata fatta dal Consiglio di utilizzo dell'avanzo 2023 nella seduta del 29 novembre.

Ovviamente questi importi, l'inserimento nel programma di previsione 2024 di questi importi, servono per arrivare a impegnare le somme prima di fine anno, quindi prima di domani, e riuscire praticamente a programmare le opere.

Naturalmente sono opere che hanno necessità diverse di programmazione, più breve e meno breve, dove praticamente l'impegno della struttura tecnica, che ringrazio per l'attività che sta svolgendo anche proprio in queste ore, l’impegno è quello di utilizzarle sicuramente entro il 2024, l’esigibilità 2024.

Ci sono opere di manutenzione straordinaria minuta, come quella dei giochi dei parchi e delle scuole materne; ci sono praticamente cofinanziamenti come quello del Giardino dei Semplici del Monastero degli Olivetani; ci sono anche opere infrastrutturali che sono già dotate di progettazione, di fattibilità tecnico economica, come la realizzazione delle nuova viabilità di Granzette, e della manutenzione del Ponte Alto sul Ceresolo in Via dei Mille.

Tutte queste opere saranno impegnate entro l'anno e avranno esecuzione durante il 2024. E’ probabile che qualche opera di infrastrutture più importanti come quella della viabilità di Granzette debordino anche nel 2025, come per la messa in esercizio, ma l'impegno è quello di impegnare e utilizzare questi finanziamenti entro il 2024. Non so se ho risposto.

Grazie.

Intervento n. 168
Pagine 27–28
Punto 9

Approvazione documento unico di programmazione (DUP)…” Pag. 11 2

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Confermo anch'io, che rimanga a verbale, che l’oasi felina è un’infrastruttura necessaria più che utile, anzi necessarissima per la città, perché ha risolto dei problemi effettivamente anche durante quest'estate impellenti e di emergenza.

Dopo l'interpellanza della Consigliera Balzan in Consiglio Comunale, mi sono fatto in carico di questo impegno e ho impegnato la struttura per far affrontare da subito i primi interventi di manutenzione straordinaria: è stato messo in sicurezza il quadro elettrico generale, è stato ampliato il recinto di recinzione degli animali con personale proprio, è stata fatta recentemente la messa in sicurezza con la potatura dei rami pericolosi delle piante esistenti, e adesso sono in corso la messa in sicurezza degli impianti, delle linee elettriche interne tramite una ditta specializzata. - Seconda Convocazione Servono adesso anche i servizi igienici per il personale addetto, cosa che si farà carico la struttura tecnica utilizzando i fondi disponibili per la manutenzione straordinaria fabbricati, fornendo e installando dei servizi igienici per il personale che, siccome c’erano dei problemi di natura tecnica di allacciamento alla fognatura, ma si sta prevedendo un po’ di servizi igienici autonomi che possono dare il servizio richiesto per il personale.

Grazie.

Intervento n. 170
Pagina 28
Punto 9

Approvazione documento unico di programmazione (DUP)…” Pag. 11 2

Assessore

Leggi intervento

Gli interventi che ho elencato adesso, in particolare sugli impianti elettrici…..

Intervento n. 172
Pagina 28
Punto 9

Approvazione documento unico di programmazione (DUP)…” Pag. 11 2

Assessore

Leggi intervento

…………. Fuori microfono………. dopodiché l'impegno è quello di utilizzare le somme che il bilancio 2024 prevede per la manutenzione straordinaria dei fabbricati, e credo che siano sufficienti. Verificherò.

Intervento n. 280
Pagina 47
Punto 9

Approvazione documento unico di programmazione (DUP)…” Pag. 11 2

Assessore

Leggi intervento

Scusate, non sono assolutamente nelle condizioni di prendere alcun impegno politico nel realizzare le opere previste nei vari emendamenti, semplicemente perché gli stanziamenti di bilancio in questo momento sono insufficienti, non solo, ma prevedono interventi di manutenzione straordinaria e non di estensioni di nuove opere.

Tutto compreso ovviamente, nel senso che le proposte di emendamenti sono, come ha detto anche prima il Consigliere Azzalin, sono pienamente condivisi, fanno parte di tutte le necessità territoriali, le frazioni e il centro storico, ma la lista è molto lunga del fabbisogno di interventi.

Intervento n. 464
Pagine 74–75
Punto 9

Approvazione documento unico di programmazione (DUP)…” Pag. 11 2

Assessore

Leggi intervento

Via Benvenuto Tisi da Garofalo è una via importante, come dicevate tutti quanti voi.

Secondo me non c'è un problema di ampliamento dell'impianto di pubblica illuminazione, bensì un adeguamento dell'impianto alle chiome degli alberi che sono rigogliose, e i quali soprattutto nel periodo estivo tolgono effettivamente fasci di luminosità alla via, ed è per questo che ASM è particolarmente impegnata a sfrondare le chiome, le nuove chiome degli alberi, per far sì che l'impianto di illuminazione sia adeguatamente adeguato alle richieste tecniche che, sapete, sono quattro lux a metro quadro che l'impianto garantisce in questo momento.

Quindi non è vero che sono troppo basse. Anzi sono troppo alti i punti luce di illuminazione, al punto tale che bisogna necessariamente intervenire sulle chiome, facendolo in maniera tecnicamente corretta per non far soffrire le piante.

Sulle piste ciclabili, non so, ma penso che voi sia un bel po’ di tempo che non percorriate la ciclabile di Via Benvenuto Tisi da Garofalo, perché i cartelli che abbiamo trovato noi come Amministrazione, di qualche anno fa, sono stati tolti esattamente lo scorso anno, con intervento di sistemazione della sede viaria proprio della pista ciclopedonale. Mi riferisco all'incrocio con Via della Costituzione, dove sì effettivamente le persone cadevano.

Adesso non mi risulta che cadano più perché è stato sistemato l'intervento.

Allora dico, sicuramente non voglio negare che Via Benvenuto Tisi da Garofolo è una via che deve avere una particolare attenzione appunto per il fatto che i tigli presenti effettivamente richiedono molto interesse, molta attenzione, appunto perché non interferiscano con la pubblica illuminazione, al punto da renderla inefficace. - Seconda Convocazione Quindi i 10.000 euro effettivamente è un chip su una questione che deve essere più complessa, ed effettivamente ricordo ai Consiglieri che un punto luce vale 3.000 euro in questo momento.

Quindi su una distesa di un chilometro e rotti che è Via Benvenuto Tisi da Garofalo, 10.000 euro effettivamente rischiano di essere anche non utilizzati, tanto per dire un tema. Per quanto riguarda il project, credevo di aver spiegato ieri bene qual è la situazione del project. Non si tratta di approvare il project.

Si tratta di valutare le proposte di project che abbiamo ottenuto sino a fine giugno di quest'anno. Capite benissimo che è un project molto importante per quanto riguarda la pubblica dominazione, perché stiamo parlando di affidare un servizio, no di approvare un progetto, e per affidare un servizio ci vuole una gara.

Quindi i presupposti ci sono per avviare la gara, e valutare anche tutte quante le possibilità di miglioria che il proponente potrà fare, che i proponenti, perché sapete che nell'arco di un anno abbiamo ricevuto sei proposte di project, non una. L’ultima quella di una ditta l’abbiamo ricevuta a fine giugno.

La fase istruttoria propedeutica per verificare che sia di interesse dell’Amministrazione questa procedura per affidare il servizio di pubblica illuminazione, è praticamente avviata, è a un buon punto; praticamente non è ancora pronta per far decidere l’Amministrazione se intende affrontare questo servizio con l'affidamento o tramite un project.

Quindi a breve sicuramente saremo più precisi, come ho assicurato ieri, fornendo all’Amministrazione la relazione che spiega perché sarà conveniente per l’Amministrazione avviare una gara per affidare il servizio, che molto probabilmente porterà delle migliorie, e noi saremo attenti che le migliorie vadano a risolvere problemi anche di questo tipo qua. Grazie.

Intervento n. 653
Pagina 100
Punto 9

Approvazione documento unico di programmazione (DUP)…” Pag. 11 2

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Giusto per dare delle informazioni ai Consiglieri, la questione dell'ultimo tratto di Via Peschiera è una questione datata e nota agli uffici. Si tratta di una strada classificata comunale 72, ma ancora di proprietà privata, che va effettivamente risezionata e riprogettata, prevede anche l’espropriazione di una parte dell'area anche non al momento interessata dal sedime stradale.

Il progetto attualmente che esiste presso l’ufficio tecnico settore lavori pubblici è un progetto di 350.000 euro che è da aggiornare, quindi l'importo in questo momento indicato dai proponenti è al momento inadeguato, anche se effettivamente quell’intervento là andrebbe a sanare una situazione di Via Peschiera, perché per metà è di proprietà comunale, la parte che è stata asfaltata recentemente, e l’altra parte è proprietà privata, anche se effettivamente collega il campo sportivo con Via Curtatone tramite l'intera tratta di Via Peschiera ma ripeto, questo progetto non è mai stato portato in programmazione appunto per l'importo che al momento è elevato rispetto alle disponibilità di bilancio che, ricordo, visto che si intende utilizzare una parte dello stanziamento per la manutenzione straordinaria delle strade, che al momento complessivamente è di 420.000 euro, completamente insufficiente per la sola manutenzione delle strade.

Quindi progetti di sviluppo e di sistemazione che al momento non abbiano la capienza di bilancio. Grazie.

28 dicembre 2023

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

8 interventi
Intervento n. 72
Pagine 12–13
Punto 2

Ricognizione della situazione gestionale degli affidamenti di servizi pubblici locali di rilevanza economica del Comune di Rovigo - Anno 2022 (Art. 30 del D.Lgs. n. 201/2022)

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Così colgo l'occasione per aggiornare il Consiglio Comunale sullo stato di avanzamento delle proposte di progetto che abbiamo ricevuto dai player nazionali per quanto riguarda la pubblica illuminazione. Ne abbiamo ricevuto sei, l'ultima a fine giugno di quest'anno.

Il nostro consulente le ha esaminate, ha proposto anche una relazione corposa che analizza tutte le sei proposte. L’ufficio ha ritenuto opportuno chiedere integrazioni e approfondimenti su due proposte in particolare e stiamo attendendo a giorni la controproposta. Credo che praticamente a inizi del - Prima Convocazione 2024 si potrà effettivamente individuare qual è la proposta di riferimento e avviare la gara.

Nel frattempo la proposta è quella di gestire direttamente il servizio acquistando l’energia da CONSIP e la manutenzione attraverso una ditta individuata con gara. Per quanto riguarda invece la variante per l’ampliamento del cimitero di Concadirame, è stata inserita nella variante generale al piano degli interventi, e quindi praticamente si è in attesa che diventi esecutiva e ci sia la conformità urbanistica.

Nel frattempo abbiamo progetto riapprovato il progetto aggiornandolo, dell’ampliamento del cimitero di Concadirame, hanno utilizzando le somme messe a disposizione a fine novembre con l'avanzo di gestione. Grazie.

Intervento n. 174
Pagina 24
Punto 5

Approvazione “Piano delle alienazioni” - DUP - Bilancio previsionale 2024- 2026 ai sensi e per gli effetti dell’art. 58 del D.L. 25.06.2008 n. 112, convertito in Legge 6.08.2008 n. 133

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente.

Viene proposto al Consiglio Comunale l'approvazione del piano delle alienazioni, devo dire quello stesso che è stato approvato il 27 luglio di quest'anno, dove sono indicati quattro cespiti: uno è il fabbricato di Via Caracchio, per un prezzo base di 64.000 euro, avendo già fatto una prima tornata di gara che è andata deserta, e quindi il prezzo è stato ribassato al 20%; il secondo cespite è un'area edificabile in Via Porta Adige, per un importo di 446.180 euro; il terzo è un relitto di terreno in Via Mure Soccorso, dove sono già in atto le attività per la cessione ai due privati interessati; il quarto cespite è un lotto di residuo in Via Don Milani, dove sono in corso tutte quante le attività tecniche per la cessione, per un importo di 15.000 euro.

Complessivamente il piano…..

Intervento n. 176
Pagina 24
Punto 5

Approvazione “Piano delle alienazioni” - DUP - Bilancio previsionale 2024- 2026 ai sensi e per gli effetti dell’art. 58 del D.L. 25.06.2008 n. 112, convertito in Legge 6.08.2008 n. 133

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. L’importo complessivo che si prevede di realizzare alienando questi quattro cespiti è di 528.380 euro, dei quali sapete che il 10% va a estinzione anticipata dei mutui, il resto va ad alimentare, a finanziare il programma opere pubbliche. Chiedo al Consiglio di discutere e approvare eventualmente il piano delle alienazioni.

Grazie.

Intervento n. 180
Pagine 24–25
Punto 5

Approvazione “Piano delle alienazioni” - DUP - Bilancio previsionale 2024- 2026 ai sensi e per gli effetti dell’art. 58 del D.L. 25.06.2008 n. 112, convertito in Legge 6.08.2008 n. 133

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Tra l'altro ho dimenticato di riferire che in Commissione Consiliare ci sono stati 5 favorevoli e 1 astenuto. Il lotto edificabile a Porta Adige è un lotto che è pervenuto al patrimonio comunale in seguito al Lodo Baldetti tra virgolette, che è un lotto di area edificabile di metri quadrati 2.615 e il prezzo a - Prima Convocazione base d'asta è fissato in 446.180 euro, che è praticamente la valutazione fatta al momento dell'inserimento nel nostro patrimonio.

Non so se vuole avere altri elementi. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 181
Pagina 25
Punto 5

Approvazione “Piano delle alienazioni” - DUP - Bilancio previsionale 2024- 2026 ai sensi e per gli effetti dell’art. 58 del D.L. 25.06.2008 n. 112, convertito in Legge 6.08.2008 n. 133

Assessore

Leggi intervento

No, deve essere fatta una gara pubblica e l’ufficio si sta attrezzando per farla. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 182
Pagina 25
Punto 5

Approvazione “Piano delle alienazioni” - DUP - Bilancio previsionale 2024- 2026 ai sensi e per gli effetti dell’art. 58 del D.L. 25.06.2008 n. 112, convertito in Legge 6.08.2008 n. 133

Assessore

Leggi intervento

Sì sì, edificabile, area urbana, censita alla sezione dei terreni della sezione di Rovigo, foglio 10, mappale di 2010, è un unico mappale, di praticamente di 2.615 metri quadrati. E’ quello a fianco all'attuale centro commerciale dell’Interspar, in Via Tasso. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 183
Pagina 25
Punto 5

Approvazione “Piano delle alienazioni” - DUP - Bilancio previsionale 2024- 2026 ai sensi e per gli effetti dell’art. 58 del D.L. 25.06.2008 n. 112, convertito in Legge 6.08.2008 n. 133

Assessore

Leggi intervento

Categoria F1, che è un'altra cosa. No, non ho la destinazione urbanistica, ma è residenziale, quindi è residenziale.

Intervento n. 187
Pagina 26
Punto 5

Approvazione “Piano delle alienazioni” - DUP - Bilancio previsionale 2024- 2026 ai sensi e per gli effetti dell’art. 58 del D.L. 25.06.2008 n. 112, convertito in Legge 6.08.2008 n. 133

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. In maniera molto rapida, avevo già chiesto all’ufficio, dopo varie valutazioni, di reinserire Casa Barotto nel piano delle alienazioni già da quest'anno.

E’ stato per il momento sospeso il suo inserimento in quanto abbiamo chiesto d'ufficio che la variante generale al piano degli interventi prevedesse una destinazione diversa dall'attuale, perché avesse un marcato, come sembra avere un certo interesse anche come alienazione, perché sapete che il criterio usato per redigere e compilare il piano delle alienazioni è quello di mettere cespiti che effettivamente non si protraggano nei decenni in un elenco, ma che abbiano effettivamente una possibilità di mercato.

Quindi non appena sarà operativa la variante generale al piano degli interventi, Casa Barotto la mia proposta sarà quella di inserirla nel piano delle alienazioni con un valore decisamente più praticabile, più di interesse, più conveniente per l’Amministrazione rispetto all'attuale, riferita all'attuale destinazione d'uso.

21 dicembre 2023

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 43
Pagine 14–15
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente e grazie al Consigliere Rizzato. C’è stato anche un incontro fisico con ANAS recentissimamente, 15 giorni fa. L’Amministrazione Comunale ha espresso anche per iscritto - Prima Convocazione l'interesse e anzi non solo l'interesse ma un po’ di più, che venga riprogrammato da parte di ANAS la realizzazione di due rotatorie: quella in possibilità del ponte di Boara e l'altra che è in prossimità della zona artigianale commerciale della Fattoria.

L’ANAS territoriale, quella quindi che fa capo al Triveneto, sta rispolverando i due progetti, ma credo che, in base alle informazioni che mi sono stata date dall’Ingegnere dell'ANAS incaricato alla progettazione, credo che il maggiore interesse per ANAS in questo momento sia quello della rotatoria nella zona Fattoria. Loro hanno chiesto anche documentazione cartografica.

Ricordo che nell'ambito della variante generale al piano degli interventi sono state inserite entrambe le rotatorie, sia quella di Boara che quella di zona Fattoria. Credo che ANAS in questo momento intenda risolvere, anzi proporre alla programmazione della Direzione Generale di Roma praticamente la rotatoria della zona Fattoria, pur riconoscendo che anche la rotatoria in zona di Boara Polesine ovviamente è un punto che va risolto, visto il volume del traffico presente.

Abbiamo informato sempre per iscritto ANAS praticamente di questo nostro inserimento nella variante al piano generale degli interventi, in maniera tale che ci sia la conformità urbanistica non appena loro affronteranno in maniera più concreta sul punto di vista definitivo la progettazione e praticamente sto aspettando che entro il mese di gennaio ci dicano effettivamente se la proposta, la Direzione Generale romana praticamente possa trovare anche qua un finanziamento che, ricordo, sono finanziamenti cospicui e consistenti, sia per l'una che per l'altra rotatoria.

Non appena avrò ulteriori informazioni per quanto riguarda ANAS, o altri ulteriori incontri, informerò il Consiglio, oltre che i nostri colleghi di Giunta. Grazie.

Intervento n. 49
Pagina 16
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente, grazie anche al Consigliere Sette. Chi sta intervenendo, sapete, è l'azienda delle reti e gas, che ha un intervento consistente di sostituzione di condotte su tutto l'asse di Via Chiarugi. Adesso non so dirle esattamente il giorno che è prevista l'ultimazione dei lavori ma, grazie anche alla sua segnalazione, cercherò ovviamente di ottimizzare i tempi della lavorazione e che sia anche risolutivo l’intervento dell’ASCO Piave, anche in termini di percorribilità della strada di Via Chiarugi.

Normalmente è un'azienda che rispetta il nostro capitolato prestazionale, quindi siamo anche sicuri che i ripristini e anche la viabilità sicuramente ne beneficerà di questo intervento, e per i disagi chiedo scusa anche ai residenti, ma cercheremo di ottimizzare gli interventi.

Adesso la modalità di intervento così a macchia di leopardo, come mi pare di capire, credo avrà molto probabilmente una spiegazione anche di natura tecnica, visto che le condotte del gas sono in pressione e quindi dovranno effettivamente intervenire mettendo in sicurezza le varie le varie reti e derivazioni. Comunque in ogni caso mi faccio parte attiva per chiedere ad ASCO Piave l'ottimizzazione degli interventi.

29 novembre 2023

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 6
Pagina 4
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente, ringrazio anche il Consigliere Rizzato per le sue interrogazioni. perché così mi dà anche la possibilità di un maggior controllo nei confronti della struttura. Per quanto riguarda il PIRUEA Angelo Custode, è stata monetizzata la parte di opera speciale, come ricordavamo già da tempo, circa 110.000-120.000 euro che come Amministrazione avevamo deciso di utilizzarli per la manutenzione straordinaria e rifacimento dei marciapiedi di Via Badaloni, che confermo.

Ricordo anche che mi pare nel penultimo Consiglio Comunale è stata approvata la variante relativa agli investimenti che concretamente approvava l'accordo pubblico privato per questa monetizzazione. Quindi praticamente questa somma credo sia ormai a disposizione della struttura, del settore lavori pubblici, perché possa procedere alla loro progettazione e quindi messa in cantiere.

I tempi non li so stimare in questo momento, perché appunto devo prima avere la certezza della disponibilità di questa cifra, dopo l'approvazione della variante.

Per quanto riguarda il defibrillatore, adesso devo essere sincero, non so esattamente a quale defibrillatore, dove è stato posto, ma so che certamente questo sta qua sotto alla sede municipale, quindi praticamente so che la struttura si è interessata per un contratto di manutenzione del defibrillatore per tenerlo in esercizio e so che anche l'economato si è interessato per la loro pulizia, perché c'era anche un problema di pulizia.

Quindi credo praticamente, ma posso anche verificare, che tutto quanto sia manutenzionato e funzionante.

Intervento n. 126
Pagina 27
Punto 3

Riconoscimento dl legittimità del debito fuori bilancio ai

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Nell'oggetto c'è già la richiesta fatta al Consiglio di riconoscere la genuinità di debito fuori bilancio a seguito di una sentenza. I fatti risalgono al 2015, per una questione di una cessione del credito fatta da Edison Energia, che allora nel 2015 era il fornitore di energia elettrica per conto del Comune a seguito del contratto CONSIP.

Edison Energia ha ceduto un credito alla banca Farmafactoring e la comunicazione di avvenuta cessione del credito è arrivata nel frattempo che l’Amministrazione Comunale provvedeva a pagare la fattura di cui in questione direttamente a Edison. Edison si è accorta dopo e ha rimborsato la somma.

Nel frattempo si è innescato un meccanismo di corrispondenza tra Comune di Rovigo, il cessionario che è la Banca Farmafactoring Edison, e si è arrivati al contenzioso; contenzioso che si è chiuso con la sentenza di maggio di quest'anno, che condanna il Comune a pagare la quota capitale di 4.521,05 euro e anche gli interessi, moratori e anatocistici, per un totale di 3.946,63 euro.

La proposta che viene fatta al Consiglio è quella di riconoscere la genuinità di questo debito e provvedere a pagare gli interessi, come così indicati o meglio ordinati dal Giudice, per l'ammontare che è appunto di 3.946,63 euro. Devo dire che in Commissione Consiliare c’è stata ampia discussione sul tema. La 1^ Commissione Consiliare non si è espressa per mancanza del numero legale, e quindi praticamente è demandata la discussione al Consiglio sull'argomento.

Quello che appunto vi si propone è di riconoscere la legittimità di questo debito fuori bilancio. Nel frattempo è stato chiesto anche da parte di un Commissario della 1^ Commissione ieri una relazione, che credo che sia stata fornita da parte del Segretario e da parte del Dirigente, che sono qua disponibili in caso ci fosse bisogno di chiarimenti e delucidazioni particolari su quello che è avvenuto. Grazie.

20 novembre 2023

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 365
Pagine 63–64
Punto 2

PINQuA - “Riqualificazione Quartiere San Bortolo

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Propongo al Consiglio Comunale l'approvazione della variante urbanistica relativa al PINQuA. Nel 2019 lo Stato ha emanato una legge che ha promosso un programma innovativo nazionale per la qualità dell'abitare.

L'anno successivo, il 16 settembre, con decreto interministeriale infrastrutture economia sono state approvate le procedure per la presentazione e candidatura dei vari progetti del programma innovativo nazionale per la qualità dell'abitare. Il Comune di Rovigo ha deciso di partecipare a questo bando il 16 marzo 2021, e per questo ha approvato sotto il profilo esclusivamente tecnico il 15 marzo 2021 i progetti di fattibilità tecnico economica appunto del PINQuA.

Un Decreto direttoriale del Ministero delle Infrastrutture ha ammesso il Comune di Rovigo a un contributo di circa 15 milioni, appunto riconoscendo questo progetto meritevole del finanziamento.

Adesso si tratta, per questioni di difformità urbanistica, di approvare questa variante urbanistica e per questo c'è un altro percorso che ha fatto questo progetto che è stato che la Giunta Comunale il 30 luglio di quest'anno ha riapprovato il progetto sotto il profilo tecnico e ha dato mandato al settore lavori pubblici di procedere con l'approvazione del progetto definitivo esecutivo e anche con le procedure espropriative.

Il progetto tra l'altro è stato anche ulteriormente beneficiato di un ulteriore contributo perché, in base al fondo opere indifferibili, è stato dato un ulteriore finanziamento del 20%, e quindi l'importo complessivo è stato portato a 16.265.000 euro. Il progetto prevede, come vedete anche in questa planimetria generale, sette lotti di intervento.

Li elenco: il bosco urbano, la riqualificazione di Via Oroboni, il Parco delle Sensazioni, alloggi di Via Oroboni, il Teatro Studio, il recupero ex Gabar e nuovi edifici residenziali o social housing. Il progetto è stato redatto da due Società di ingegneria, la Planum di Mestre e lo Studio Paci di Pesaro.

Successivamente è stata indetta una Conferenza di Servizi decisoria in due date, 6 luglio e 21 luglio, si è conclusa il quattro di settembre e con determina dirigenziale 3201 del 12 ottobre 2023, si è preso atto della conclusione di questa Conferenza dei Servizi positiva senza osservazioni. E quindi ha anche approvato il progetto definitivo ed esecutivo.

Per quanto riguarda gli espropri, come dicevo, sono state già avviate le procedure a tutte quante le proprietà delle aree; sono arrivate quattro osservazioni che sono state tutte quante accolte. Si ritiene quindi che si possa procedere con la proposta al Consiglio Comunale di approvazione di questa variante urbanistica per assicurare la conformità urbanistica dell’area interessata.

C'è da dire che la determina, come dicevo prima, anche questa ha seguito un suo iter di deposito e di pubblicazione, e anche qua allo spirare dei termini, che sono scaduti lunedì scorso alle ore 10, non sono pervenute nessun tipo di osservazioni. Il progetto non è soggetto né a VIA, né a screening VIA; non è soggetto a VAS né a screening VAS.

E quindi praticamente si propone al Consiglio di prendere atto dell'avvenuta approvazione del progetto definitivo esecutivo denominato PINQuA, già approvato con determina dirigenziale n. 3201 del 12 ottobre. Di dare atto che durante il periodo di deposito non sono pervenute osservazioni alla variante parziale, e quindi di approvare questa variante parziale al piano degli interventi, che è la n.

15. C'è un refuso nel testo della delibera perché questa è la variante n. 15.

Questa variante, una volta approvata dal Consiglio, verrà trasmessa alla Provincia di Rovigo e alla Regione Veneto, e diventerà esecutiva dopo 15 giorni dalla sua pubblicazione nel’Albo Pretorio. Queste qua sono delle informazioni che l’iter è regolare.

Se volete, giusto per integrare, vi do l'importo dei sette lotti, e riguardano praticamente il comparto Cittadella delle Arti, che sono 5.243.000 euro; il comparto Teatro Studio 979.000 euro; il comparto alloggi comunali 652.000 euro; il comparto bosco urbano 1.199.000 euro; il comparto Parco delle Sensazioni 521.242 euro; il comparto social housing 7.826.000 euro. L’urbanizzazione delle aree pubbliche sono di 2.843.000 euro, per un complessivo, come dicevo, di 19.265.000 euro.

Quindi la proposta è quella di procedere all'approvazione di questa variante urbanistica e siamo qua per dare tutte le informazioni e le delucidazioni necessarie.

Intervento n. 376
Pagine 68–70
Punto 2

PINQuA - “Riqualificazione Quartiere San Bortolo

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Ho chiesto la parola soprattutto per ringraziare chi si è dato da fare ed è riuscito a concludere una vicenda che era per noi una preoccupazione.

Mi rivolgo - ringrazio la Dirigente - al responsabile del procedimento, ai progettisti, che hanno consentito di uscire da questo empasse perché non è stato semplice arrivare a delineare un procedimento che mettesse al sicuro un finanziamento pubblico di 18 milioni di euro, più 1.265.000 del bilancio comunale: rappresenta il 60% del nostro montante di investimenti PNRR. A tante risposte poste dai vari Consiglieri ci sono già state date dagli stessi Consiglieri stessi.

Sui tempi di esecuzione il PNRR prevede di concludere i lavori entro dicembre 2025, come ha ricordato il Consigliere Saccardin, poi rendicontare entro giugno 2026, quindi capite che qua il percorso è iniziato, si inizia questa sera con l’approvazione di questo progetto e quindi bisogna monitorarlo e seguirlo. Ringrazio anche il Consigliere Rizzato, puntuale come sempre nelle sue osservazioni di dettaglio del progetto.

Credo che effettivamente quello che c'è da cogliere, sicuramente assicuriamo anche di tenere in considerazione le sue osservazioni puntuali, subordinate sempre all’approvazione da parte delle Direzioni generali dei Ministeri perché sapete che questo qua, come del resto il Maddalena, è soggetto, qualsiasi tipo di rimodulazione, come la chiamano loro, è sottoposta a superiore approvazione. E’ difficile anche illustrare, entrare e far capire ai principi ispiratori di una progettazione cosi ampia.

Devo dire però ecco che gli oneri indotti, Consigliere Rizzato, alla prima Commissione Consiliare erano in fase di lavorazione, come è stato detto, al momento della presentazione del progetto; in sede di Commissione votante erano pronti, forse una mia leggerezza di non avere informato che il costo complessivo di gestione del PINQuA sarà di 82.000 euro all'anno: pubblica illuminazione, manutenzione delle caditoie, sfalcio, potature, irrigazioni, cioè tutti gli oneri indotti sono già stati calcolati e sono credo anche agli atti della vostra delibera che dovrete approvare adesso.

Ricordo che quello che viene chiesto al Consiglio di deliberare è l'approvazione della variante urbanistica, di prendere atto di un progetto che ha già avuto la validazione da parte degli organi tecnici previsti dal Codice degli Appalti. Ciò nonostante, credo che tutto sia migliorabile e quindi praticamente ho preso buona nota.

Per quanto riguarda i locali di pubblico spettacolo, il tema che il bando prevedeva era una qualità dell'abitare, quindi si rischiava di andare fuori tema creando locali di pubblico spettacolo sopra i 100 spettatori, come è previsto nell'intervento nell'ex Caserma della Polizia Locale che, ricordo, è vincolato. Quindi praticamente non è possibile creare spazi al di fuori dei sedimi delle sagome attuali. Le piste ciclabili.

Non c'è nessuna scuola che esce in Via Oroboni, tranne la Giovanni XXIII, che ha anche un'uscita su Viale Galimberti.

Quindi la scelta progettuale, che mi sono sentito anche di appoggiare, è quella di realizzare una fascia di rispetto proprio nel sedime di Via Oroboni, creando un viale alberato, la condivido pienamente, e devo dire che le piste ciclabili in Via Oroboni non mancano, perché ci sono due piste monodirezionali su entrambi i lati di Via Oroboni, e diventa bidirezionale solo sui 515 metri che va da Via della Resistenza al cimitero.

Questo a salvaguardia proprio dei giovani utenti che escono in bicicletta e a piedi su Via Oroboni, ma non in maniera diretta. Sulla sicurezza dei nostri parchi, su sei ettari circa di intervento, tre ettari e 600 sono di verde, suddivisi in bosco urbano e Parco delle Sensazioni. Quindi credo che effettivamente, quando l'intervento sarà realizzato, si potrà effettivamente parlare di qualità dell'abitare.

E anche qua credo che sia giusto, anche qua ci possono essere opinioni diverse, ma anziché creare recinti credo che sia bene educare e anche soprattutto pensare a creare la sicurezza dei nostri ambienti anche pubblici, in maniera diversa, in maniera coercitiva. In varie città europee credo che si vedano pochi recinti e si vedono tanti spazi aperti liberi, per il tempo libero, e soprattutto per la qualità dell'abitare. Io mi fermo qua.

Ringrazio ancora nuovamente tutti quelli che hanno partecipato alla concretezza di portare a Rovigo effettivamente la soluzione di tanti anni di degrado. Credo che gli oneri indotti, gli 82.000 euro di gestione annuale, credo si ripagheranno molto bene soprattutto se non altro per evitare tutti gli interventi di igienizzazione che stiamo facendo e che stanno facendo nell’area. Grazie.

14 novembre 2023

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

8 interventi
Intervento n. 68
Pagina 14
Punto 3

Variazioni al bilancio di previsione 2023/2025, destinazione

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. L’ampliamento del cimitero di Concadirame credo sia una cosa datata, non solo per questa Consigliatura, ma anche negli anni precedenti. Il primo progetto approvato da questa Giunta è stato proprio l’ampliamento del cimitero di Concadirame credo nel gennaio 2020, che portava un importo di 170.000 euro.

Per dar seguito alla progettazione definitiva ed esecutiva era necessario ci fosse la predisposizione del vincolo di esproprio prevedendo l’allargamento sul terreni di proprietà privata, ed è questo che si è avviato il procedimento per la variante urbanistica che mi ricordo in quest’aula, quindi quattro anni fa, è stato approvato il documento del Sindaco; dopodiché praticamente è rimasto unico atto dell’adottanda variante urbanistica.

L'ampliamento del cimitero di Concadirame mi risulta sia stato inserito nella variante generale del piano degli interventi.

Ritengo che, visto la disponibilità economica su questo intervento di recupero di una parte dei finanziamenti destinati alla rotatoria di Via Gramsci con Via Della Pace, vanno in definitiva l’economia indicata in questa delibera dell'importo di 87.503 euro, va a integrare l'importo già stanziato dei 170.000 euro originari, per un ammontare di 255.000 euro che sono l'importo aggiornato ad oggi di quel progetto là.

Quindi la copertura finanziaria di quell’ampliamento del cimitero se il Consiglio decide di approvare questa variazione di bilancio. Essendo indicata nella variante generale al piano degli interventi praticamente, si dovrebbe secondo me quindi attendere l'approvazione della variante del piano di interventi per poter dar corso all’iter espropriativo, non solo ma per l’acquisizione delle aree, e quindi dare esecuzione ai lavori.

Ritengo che molto probabilmente sarà più celere adottare un procedimento che è già in atto anche per il progetto del PINQuA, quindi di proporre l’approvazione del progetto esecutivo dell'ampliamento del cimitero di Concadirame al Consiglio Comunale per accelerare i tempi, e quindi praticamente per riuscire a dar corso ai lavori nel più breve tempo possibile, senza attendere l’esecutività dell'approvazione della variante generale al piano degli interventi.

Io qua spero di avere dato un'indicazione di quale sarà il proseguo di questo progetto. Fatto sta che con questa proposta di variazione di bilancio, l’Amministrazione si è fatta carico di finanziare un progetto che ritiene indispensabile per la frazione di Concadirame, vista la lunga attesa, e assicurare innanzitutto le risorse finanziarie.

Sull’iter per arrivare concretamente alla realizzazione dell'ampliamento, credo che si dovrà proporre al Consiglio Comunale l'approvazione del progetto esecutivo, ma dopo lasciò integrare anche al Dirigente Scalabrin, se ha indicazioni diverse dalle mie o se vuole approfondire le mie indicazioni.

Credo quindi che in qualche modo sia stato ripristinato quella che era l'originaria proposta dell’Amministrazione Comunale, della Giunta, che era quella di finanziare con l'avanzo di bilancio che il Consiglio ha deliberato a fine luglio, la proposta era quella di finanziare questo progetto, che dopo con un emendamento è stato in qualche modo depennato; ripristinare questa proposta che riteniamo sia prioritaria per la frazione di Concadirame. Grazie.

Intervento n. 80
Pagina 17
Punto 3

Variazioni al bilancio di previsione 2023/2025, destinazione

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Colgo l'occasione delle varie richieste per precisare alcune cose. Per quanto riguarda l’ampliamento del cimitero di Concadirame, è chiaro che noi ci muoviamo nell'ambito di un Codice degli Appalti, e quindi le formalità sono sostanza.

E allora, se avremo la fortuna di vedere deliberato questo sera questo utilizzo di avanzo, potremmo procedere con il progetto esecutivo dell'ampliamento del cimitero di Concadirame e quindi proporlo al Consiglio Comunale per l'approvazione per variante. Questo per accelerare, come dicevo prima, i tempi di esecuzione.

Ritengo che praticamente, dando anche una generale risposta, l’ufficio è impegnato ad impegnare - scusate la ripetizione - di impegnare tutte le somme che vengono assegnate dal Consiglio Comunale entro l'anno, per fare in modo che non vadano in avanzo. Quindi per quanto riguarda l'ampliamento del cimitero di Concadirame credo che si possa in qualche maniera effettivamente considerare che l'opera vedrà luce e l'inizio lavori presumibilmente entro il primo semestre dell'anno prossimo, iniziare i lavori.

Per quanto riguarda la rotatoria di Via Della Pace e Via Gramsci, qua noi avevamo proposto, in base a uno studio di fattibilità tecnico economica, che riportava 585.000 euro la spesa, che in sede di redazione del progetto definitivo esecutivo che approveremo entro l'anno, la somma di 418.000 euro. Questo in base a delle riduzioni di presenza di sottoservizi e anche di lavorazioni minori rispetto a quanto era già stato previsto dallo stesso progettista.

Quando vedremo l’inizio dei lavori anche qua necessariamente deve essere approvato il progetto esecutivo e quindi l'affidamento dei lavori. Anche qua presumo che l'inizio concreti dei lavori si possa vedere in primavera 2024.

Per quanto concerne il rifacimento, la messa a norma di Via La Marmora, questo intervento è puntuale perché in qualche maniera rappresenta anche un ulteriore passo, piccolo passo verso l’abbattimento delle barriere architettoniche stabilite dal nostro PEBA, che è il piano appunto per l’eliminazione delle barriere architettoniche, sul quale ogni anno è giusto investire.

Naturalmente sappiamo effettivamente qual è lo stato di utilizzo attuale della strada e del marciapiede, che impedisce l'utilizzo corretto del marciapiede da parte di chi ha disabilità, ed è per questo che sarà anche consentito, attraverso il rifacimento e l'allargamento del marciapiede, di impedire il parcheggio praticamente sul marciapiede. Quindi assicuro il Consigliere Azzalin che l'obiettivo è quello effettivamente di rendere praticabile la Via La Marmora.

Sulla richiesta fatta dal Consigliere Ferrari, effettivamente abbiamo cercato di colmare la carenza di risorse finanziarie stanziate con l'avanzo di bilancio del fine luglio e investendo fortemente sulle strade e sui marciapiedi, sia delle frazioni che del centro storico. Qualcosa c'è già in atto sul centro storico, non a valere con queste risorse, ma con le future.

Riteniamo di dare soluzione parziale, visto lo stato in cui effettivamente sono attualmente lo stato manutentivo delle nostre strade e marciapiedi, un parziale intervento che possa risolvere i problemi più impellenti, più prioritari, dove magari ci sono anche dei pericoli, e ne abbiamo sia in centro storico che nelle frazioni. Non so se ho risposto a tutto. Scusate la memoria, mi pare di sì.

Ovviamente nel rifacimento dei marciapiedi si tiene conto ovviamente dell’eliminazione delle barriere architettoniche, soprattutto in prossimità degli attraversamenti pedonali in particolare. Presidente, mi pare di avere risposto a tutto.

Intervento n. 91
Pagine 20–21
Punto 3

Variazioni al bilancio di previsione 2023/2025, destinazione

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Per dare una risposta puntuale al Consigliere Rizzato, i 300.000 euro che sono iscritti su questa delibera di variazione di bilancio vanno a completare l'accordo quadro già firmato Quest'anno sapete che a bilancio avevamo 420.000 euro di febbraio, più gli 80.000 euro di luglio, sono 500.000 euro, più questi 300.000, e arriviamo a 800.000 euro per quanto riguarda la manutenzione delle strade.

Per quanto riguarda i marciapiedi, voglio ricordare che, oltre a quelli che ricordava il Consigliere Rizzato, abbiamo rifatto anche Via Cattaneo come marciapiede in pieno centro storico, oltre che alla strada; sono in corso adesso i ripristini dei marciapiedi dove praticamente Open Fiber e anche TIM sono intervenuti con la fibra, quindi c'è già un programma in atto in città di rifacimento dei marciapiedi.

Ovvio che, visti i chilometri di marciapiedi non mai manutenzionati, è chiaro che sembrano una goccia dell'oceano, però l'intervento e la programmazione dell’Amministrazione del ripristino dei marciapiedi è ben precisa e credo che praticamente è in atto e in esecuzione.

Per quanto riguarda il bando su cui fa riferimento Rizzato, devo dire che non ne ho avuto sentore, nessuno me l'ha segnalato, non ho visto questo bando perché l’ufficio non perde occasione di partecipare ai vari bandi per portare provvigioni finanziarie all’Amministrazione.

Verificherò e approfondirò quali sono i motivi per cui questo bando è sfuggito tra tutti gli altri bandi a cui abbiamo partecipato, compreso ricordo il PNRR, il montante, il portafoglio, i 31 milioni di euro portati per l’Amministrazione Comunale, credo che effettivamente dicano molto sull’attività dell’ufficio nell’accaparrare risorse finanziarie.

Ultima cosa, che per quanto riguarda il completamento della manutenzione straordinaria delle nostre strade, credo che effettivamente puntiamo anche quest'anno a investire sulla manutenzione delle strade il 1.200.000 euro che nell’ultimi triennio siamo riusciti a finanziare. L’anno non è ancora chiuso. Speriamo di avere ulteriori possibilità di finanziamento della manutenzione delle nostre strade.

L'ufficio praticamente ha già tutto quello che serve come atti predisposti per poter confermare l'intervento sulle nostre strade, credo fossero parecchio tempo che non vedevano fatte manutenzione di questa portata. Grazie.

Intervento n. 142
Pagina 27
Punto 6

Approvazione della tredicesima variante parziale al piano

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Con questa delibera si propone al Consiglio di approvare la tredicesima variante al piano degli interventi, definita variante investimenti. Ricordo che questa variante è stata adottata dal Consiglio Comunale il 22 giugno di quest'anno, ed è stata depositata in segreteria generale e pubblicata il giorno 30 giugno sino al 29 luglio sempre di quest'anno.

Non sono pervenute osservazioni durante il periodo di pubblicazione. Ha ottenuto tutti i pareri favorevoli per quanto riguarda la compatibilità idraulica, la Regione Veneto ha ritenuto di non assoggettarla a VAS. Per quanto riguarda questa variante, contiene anche due accordi pubblico privato: uno che riguarda la ditta SIV, che riguarda appunto una porzione del territorio che riguarda il la parte est della città di Via Martiri di Belfiore, e un altro accollo pubblico privato che riguarda il PIRUEA Angelo Custode.

E’ stato verificato che l’approvazione di questi due accordi pubblico privato comporta un consumo di suolo pari a 741 metri quadrati, e che l'ufficio competente, che è l'ufficio urbanistica, ha preso nota e registrato questo quantitativo di consumo di suolo che comporta i due accordi pubblico privato. Qua è comunque da ricordare che nel marzo 2022 questo Consiglio Comunale aveva deliberato in ordine al consumo di suolo la possibilità di utilizzare ancora 84,64 ettari.

Al di là di questo, la proposta che viene fatta è quella di approvare questa tredicesima variante al piano degli interventi generale. In Commissione Consiliare, che è avvenuta.....

Intervento n. 144
Pagina 27
Punto 6

Approvazione della tredicesima variante parziale al piano

Assessore

Leggi intervento

Mi pare che ci fossero 7 favorevoli e un astenuto.

Intervento n. 223
Pagine 39–40
Punto 8

Interrogazioni e interpellanze”. Pag. 32 2

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente e grazie anche al Consigliere Moretto che ha sollevato tre questioni che effettivamente siamo a conoscenza, le segnalazioni sono fondate. Sulla casa di Via Angeli siamo già intervenuti nel bonificare l'area, nel sistemare un po’ tutto quanto; è stato fatto con un primo intervento di manutenzione straordinaria del coperto, perché appunto c’'era delle infiltrazioni.

Se ci sono altre necessità, credo che necessiti un sopralluogo più accurato da parte degli uffici tecnici, se non altro per mettere in sicurezza l'immobile per evitare intrusioni in particolari. Quindi su questo mi faccio carico di incaricare nuovamente gli uffici a intervenire.

Per quanto riguarda Forte Austriaco, sappiamo che là c'è bisogno della pubblica illuminazione, come del resto anche in Via Pozzato, come ricordava il Consigliere Maniezzo, che tra l'altro volevo dire Via Pozzato verrà asfaltata a tratti molto breve, che è una buona notizia, e quindi per Forte Austriaco là dovremo effettivamente...

Sapete che a bilancio in questo momento ci sono 50.000 euro per la manutenzione straordinaria della rete esistente, quindi per l'ampliamento di rete dovremo necessariamente fare un piano di investimento molto probabilmente legato anche a project, che sapete stiamo valutando anche per il rinnovo della gestione del servizio, che molto probabilmente proporranno i vari sei proponenti, sicuramente offriranno la possibilità di ampliare anche la rete della pubblica illuminazione, quindi molto probabilmente questa potrebbe essere un'occasione, altrimenti bisogna prevedere le risorse necessarie nel bilancio per estendere anche alle reti di pubblica illuminazione.

Per quanto riguarda l'albero pericolante, ricordo molto bene la sua segnalazione che ho girato tempestivamente all’ASM. Mi spiace non avere risposto per iscritto, normalmente è cosa che faccio, però sentirò ASM. Penso che, nonostante la situazione dell'albero che richiede attenzione, credo che pericoli immediati non ce ne siano, altrimenti ASM me l'avrebbe già proposto l'abbattimento, oppure la riduzione forte di quest'albero.

Comunque sarà mia cura chiedere integrazione ad ASM di verifica e segnalare per iscritto questa volta.

Intervento n. 252
Pagina 45
Punto 8

Interrogazioni e interpellanze”. Pag. 32 2

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Volevo aggiornare il Consigliere Rizzato su una questione che effettivamente merita attenzione. Per quanto riguarda l’attraversamento pedonale in prossimità del Cristallo, confermo che l’ufficio sta progettando la sua realizzazione e verrà realizzato con i fondi dell'avanzo di fine luglio 2023 con l'avanzo 2022.

Quindi a brevissimo, credo che entro l'anno approveremo il progetto esecutivo per la realizzazione di questo attraversamento pedonale. Ricordo saranno quattro: uno già realizzato in Via dell’Industria; il secondo sarà a Mardimago in Via dei Mille, in prossimità della scuola elementare primaria di Mardimago; il terzo attraversamento pedonale in prossimità della scuola primaria di Sarzano; il quarto sarà quello del Cristallo.

I tempi di realizzazione credo che, progetto esecutivo ripeto entro l'anno, credo che in primavera riusciremo a fare tutto quanto. Grazie.

10 ottobre 2023

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 113
Pagina 19
Punto 4

Protocollo d’intesa tra la Provincia di Rovigo e il Comune

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente, buonasera a tutti. Con questa proposta di delibera si propone al Consiglio di approvare un protocollo d'intesa che praticamente consente al Comune di Rovigo di avere il diritto di superficie su un'area, una porzione di area di pertinenza . L’intenzione è quello di proiettare uno studio di fattibilità della struttura.

Il protocollo d'intesa serve per consentire al Comune di Rovigo di avere il diritto di superficie di una porzione di area di pertinenza del Liceo Scientifico Paleocapa in Via De Gasperi-Via Bramante. Serve quest'area per realizzare una piattaforma in calcestruzzo per posizionare una pressostruttura da adibire alle attività sportive e attività anche didattiche.

L'interesse è anche dell’Amministrazione Provinciale in quanto diciamo questa pressostruttura che vedete viene installata appunto nell'area di pertinenza della scuola e quindi ovviamente è anche a servizio della scuola stessa.

Questo anche per inciso, è una struttura che è stata decisa in questa tipologia perché sia di veloce montaggio e anche di realizzazione, visto che dovrebbe andare a sopperire la carenza di strutture, soprattutto in seguito ai lavori di ristrutturazione, anzi di rifacimento del Pattinodromo di Via Malipiero, che a giorni dovrebbero iniziare. Sapete che è stato beneficiato di un finanziamento PNRR il Pattinodromo di Via Malipiero, che deve essere praticamente completamente rifatto e ristrutturato.

Le Società sportive che utilizzano in questo momento, anzi che utilizzavano fino a fino a poco tempo fa il Pattinodromo, troveranno lo spazio per poter continuare le loro attività sportive all'interno di questa pressostruttura. Il diritto di superficie avrà una durata di 33 anni, che è legato un po’ anche al periodo di ammortamento dell'infrastruttura che si va a realizzare, praticamente senza oneri a carico dell’Amministrazione Provinciale e gli oneri a carico di questa Amministrazione, del Comune di Rovigo.

La Provincia, credo lo sappiate già, ha già approvato anche questo protocollo d'intesa e si è riservata comunque anche di utilizzare la pressostruttura che vedete praticamente per degli orari, per dei periodi, degli orari scolastici, ovviamente al servizio dell'Istituto di competenza, che è il Liceo Scientifico.

Tutte le spese, anche contrattuali di legge, saranno in capo al Comune di Rovigo, che sono modestissime, visto che parliamo di tre Amministrazioni, e quindi questo qua serve per appunto poter dare avvio ai lavori e realizzare questa pressostruttura nel più breve tempo possibile che,praticamente è stimato possibilmente entro il mese di novembre prossimo venturo, date le caratteristiche della struttura. Se avete bisogno di informazioni, sono qua a disposizione.

Intervento n. 119
Pagine 20–21
Punto 4

Protocollo d’intesa tra la Provincia di Rovigo e il Comune

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Approfitto anche per ringraziare il collega Mattia Milan per l’opera di approfondimenti e anche di proposte, e anche per l'utilizzo di questa struttura nuova. E’ chiaro che la struttura è una struttura sportiva, sarà utilizzata per integrare il patrimonio nostro sportivo che, secondo gli indici che abbiamo, è sicuramente carente e vorremmo tanto implementarlo.

Questo è un primo passo, quella pressostruttura perché appunto, avendo tempi molto stretti e per non sottrarre spazi e disponibilità di spazi alle Società sportive per impedire e ridurre notevolmente i loro disagi, si pensato a questa struttura.

La struttura costerà 310.000 euro, che è una domanda che mi è stata fatta anche in Commissione Consigliare; 310.000 euro interamente finanziati, una parte con l’avanzo di luglio, se vi ricordate 230.000 euro erano già inseriti dell'avanzo di luglio, gli altri integrati con i fondi di bilancio.

Colgo l'occasione anche per dire che in Commissione Consiliare è stata trattata e approvata all'unanimità e, se mi consente il Presidente, passerei volentieri la parola al collega Mattia Milan per dare una risposta al Consigliere Bonvento circa l'utilizzo futuro di questa infrastruttura, una volta che sarà a regime il nuovo Pattinodromo. Ricordo che i lavori del Pattinodromo saranno, in base al crono programma ministeriale, il nuovo Pattinodromo sarà pronto, sarà utilizzabile da primavera del 2026.

Quindi praticamente questa struttura sarà impegnata anche credo dopo il Pattinodromo, per integrare come dicevo prima il patrimonio sportivo. E’ dotata anche di impiantistica per quanto riguarda sia l'illuminazione, ovviamente che per l’areazione interna. Se voleva integrare il mio collega.

Intervento n. 204
Pagina 35
Punto 6

Interrogazioni e interpellanze”. Pag. 28 2

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente, ringrazio anche il Sindaco che mi ha preceduto. E’ chiaro che il piano degli investimenti sull'edilizia sportiva è copioso e importante.

Al di là degli interventi sul PNRR, stiamo rifacendo un Pattinodromo, quello precedente aveva trent'anni, quindi l’Amministrazione ha sentito l'esigenza di rifare un Pattinodromo, dove praticamente, come diceva prima il collega, gravitano 500 atleti, e si è pensato di rifarlo nello stesso posto integrando la parte di parcheggio che per quanto riguarda le attività sportive, con in particolare manifestazioni con pubblico, va rivisto e va sistemato.

Sull’edilizia sportiva e scolastica in particolare ci sono quattro palestre che stanno per essere manutenzionate: 1.600.000 euro la palestra di San Pio, dove là c’è una capienza anche per il pubblico, mi pare che sia una capienza di 500 persone, deve essere completamente rifatta, ristrutturata, efficientata; la palestra di Giovanni Pascoli, anche questa è una palestra scolastica ma utilizzata nel circuito delle attività delle società, perché non necessariamente le Società devono esplicitare la loro attività in una struttura dove è previsto anche l'accesso al pubblico.

Quasi tutti sono interventi dilettantistici, dove praticamente il pubblico sono i familiari, ma che va regolato anche questo qua, però sono tutte strutture dove, per avere manifestazioni di tipo competitivo, praticamente si ricorre e, come ricordava prima l’Assessore Milan, alle strutture che sono attrezzate per farlo: Palazzetto dello Sport e Mozart.

La palestra del Papa Giovanni XXIII dove anche là praticamente, oltre al rifacimento della sua pavimentazione, si fa anche l’efficientamento energetico installando anche delle fotovoltaico, appunto per riuscire ad avere anche le bollette più leggere, in maniera tale che anche il costo verso le Società sportive sia minore.

Devo dire anche nella programmazione di dare maggiori spazi perché, come prima ho detto nel primo intervento che ho fatto, siamo certi che siamo sotto standard secondo i dati che abbiamo in termini di infrastrutture previste per lo sport, ma vi ricordo che abbiamo proposto una piastra polivalente in Tassina, finanziata dalla Fondazione per 300.000 euro; 150.000 euro finanziati con l'avanzo a fine luglio; e questa pressostruttura che praticamente durante il Ferragosto è maturata l'idea di come fare una cosa molto veloce, per poter dare un ulteriore spazio di sfogo per le attività sportive, didattiche anche, non necessariamente agonistiche, perché le dimensioni della piastra, il 20x40, è idonea per qualsiasi tipo di attività, compreso il pattinaggio, non per gare nazionali, ma capite benissimo, che le gare nazionali possono trovare spazio nelle strutture che dicevo prima aperte al pubblico.

Questo per dare un primo accenno. Ma comunque ritengo che sia bene effettivamente dare una relazione completa per dimostrare che questa Amministrazione sta programmando, non solo come investimenti sulle sue infrastrutture, ma anche per dare uno sviluppo a un settore così importante come è quello sportivo che praticamente credo che in qualche modo è anche un segno di rispetto verso le giovani generazioni che, senza questi spazi, effettivamente non sanno avere punti di riferimento.

Intervento n. 212
Pagina 37
Punto 6

Interrogazioni e interpellanze”. Pag. 28 2

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Rassicuro il Consigliere Rizzato che verrà fatto anche il ripristino del porfido in Vicolo Fraccon. La ditta ha iniziata in questi giorni a fare il ripasso in tutte le zone di porfido ammalorate e riprenderle.

Stamattina era in Piazza Duomo, ho visto anche in Via Bedendo e credo che in questi giorni passerà anche in vicolo Fraccon a ripristinare quella chiazza di porfido, ciottolato messo male. Grazie.

29 settembre 2023

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 10
Pagine 5–6
Punto 1

Approvazione dello schema di bilancio consolidato relativo

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Tramite il Presidente della 1^ Commissione, Riccardo Bertacin, mi è arrivata una richiesta di tre chiarimenti da parte del Consigliere Rizzato, che ho ieri fatto avere alla, tramite gli Organi istituzionali, ai Commissari della 1^ Commissione così come mi era stato chiesto. Riguardavano tre punti.

Uno riguardava - leggo testualmente il quesito - come si sta provvedendo a organizzare e gestire il servizio di pronto intervento per la sistemazione delle buche nelle strade? Se volete leggo la risposta delle buche. Il secondo è lo stato dell'arte per la messa a norma e la riqualificazione energetica degli edifici comunali, e se il contratto della gestione del calore è stato rinnovato.

Se volete leggo la risposta. E’ un documento articolato.

Intervento n. 12
Pagina 6
Punto 1

Approvazione dello schema di bilancio consolidato relativo

Assessore

Leggi intervento

Certo. Il terzo quesito era a che punto si trovano la progettazione e la realizzazione dei nuovi loculi nelle frazioni di Sarzano e Concadirame. Anche qua la risposta è articolata quindi, se il Presidente è d'accordo, possiamo far pervenire a tutti i Consiglieri la risposta che avevo dato al Consigliere nei termini.

Intervento n. 16
Pagina 7
Punto 1

Approvazione dello schema di bilancio consolidato relativo

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Non per far polemica con il Consigliere Rizzato, ma mi sono attenuto scrupolosamente alla parte virgolettata della richiesta, che è stata riportata la richiesta del Consigliere Rizzato nel documento che ho ricevuto dal Presidente della Commissione, dove si dice virgolettato “Si chiede all’Assessore Favaretto di dare risposta scritta ai Consiglieri della 1^ Commissione”, e mi sono attenuto a questo ovviamente. Questa mi sembrava fosse la volontà del Consigliere.

Nulla toglie che praticamente il documento venga consegnato a tutti quanti, perché non c'è niente di occulto o di riservato ad alcuni Consiglieri ed altri no.

Per quanto riguarda le considerazioni fatte dal Consigliere Rizzato, devo dire che ovviamente siamo di opinione opposta, anche perché lo SGO sta già provvedendo alle chiusure delle buche per emergenza e togliere il pericolo; se rimane l'obiettivo di assegnare ad ASM, come previsto nel piano industriale, anche la parte e il servizio di decoro urbano, tutti i documenti, come ho riferito nel documento scritto, sono tutti pronti.

E’ sufficiente trovare la copertura finanziaria nel triennale per finanziare questo servizio perché, senza il finanziamento, il servizio non può partire. Quindi siamo pronti e, quando il Consiglio Comunale riterrà di deliberare anche la copertura di questo servizio per i prossimi tre anni, partirà.

Nel frattempo voglio solo che la questione delle buche, che era il mantra che ci ha accompagnato per i primi due anni dell’Amministrazione, di verificare anche dagli Organi di stampa che non sia più un problema il ripristino delle buche sul territorio comunale. Così significa che l'organizzazione che ci siamo dati sicuramente fa fronte a quella che era abbiamo ereditato come emergenza.

Ovviamente un conto è il ripristino delle buche per la sicurezza immediata, e un conto è il piano di asfaltature praticamente che da manutenzione ordinaria prevede. Anche su questo praticamente stiamo recuperando tempo perso e mancati interventi fatti negli anni precedenti.

15 settembre 2023

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 134
Pagina 22
Punto 4

Approvazione della quattordicesima variante parziale al

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente, buonasera a tutti. Con questa delibera di Consiglio si propone appunto al Consiglio l'approvazione della quattordicesima variante parziale al piano degli interventi. Riguarda un progetto che è il Rovigo Open City, inserito all'interno del bando a cui abbiamo partecipato come Amministrazione Italia City Branding nel 2020.

Il suddetto progetto richiede la predisposizione di una specifica variante urbanistica finalizzata al recepimento dei bisogni progettuali all'interno del piano di interventi. Questo anche per dare una valenza al progetto e una conformità urbanistica necessaria anche per eventuali finanziamenti statali.

Il progetto Rovigo Open City in particolare si propone di intervenire in determinati ambiti del centro storico, con il fine di connettere due importanti aree attraverso l’adeguamento funzionale delle strutture oggetto dell’intervento. Ricordo che i siti interessati sono l'ex Caserma dei Vigili del Fuoco, sito in Via Donatoni, il complesso di Piazza Annonaria, l’annesso ex forno comunale e l'ex sede del Comando di Polizia Locale.

Questa variante è stata adottata, ricordo, nella seduta del Consiglio Comunale del 28 marzo 2023; è stata pubblicata, come prevede la legge, dal 18 aprile 2023 al giorno 17 maggio 2023 ed è pervenuta una osservazione a questa variante parziale, che dopo vedremo, c'è il parere sull'accoglimento di questa variante, è stata considerata non accoglibile perché non pertinente, ma dopo vediamo anche il particolare. Sono stati acquisiti tutti i vari pareri superiori da parte della Regione, sia di VAS che di VINCA.

Da precisare che questa variante non comporta consumo di suolo, che è importantissimo. Pertanto credo che la proposta che viene fatta al Consiglio è quella di approvare definitivamente questa variante. Ricordo che in Commissione Consiliare è stata praticamente votata con 7 voti favorevoli e 1 astenuto.

Se ci sono chiarimenti di ordine tecnico, è presente in sala anche il Dirigente, l’Ingegner Scalabrin, che ringrazio, e quindi lascio a voi la parola.

27 luglio 2023

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

8 interventi
Intervento n. 9
Pagina 5
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente, grazie anche alla Consigliera Balzan per aver sollevato la questione. Partiamo dal fatto che bisogna riconoscere l'opera meritoria di questa Associazione UNA, perché svolge effettivamente un servizio rivolto al benessere animale. Ho già avuto diversi incontri con il Dottor Zennaro, non ho ancora ricevuto la lettera, la riceverò sicuramente.

Siamo consapevoli del fatto che bisogna intervenire con interventi, almeno due interventi di manutenzione straordinaria: uno legato all'allacciamento proprio dello scarico fognario sulla rete pubblica; l'altro praticamente per l’impianto elettrico che dicono non essere a norma, quindi ovviamente va messo a norma.

Su questo ho già fatto fare due interventi, sopralluoghi, da parte del personale dello SLO, cioè del servizio operativo, ma sono interventi fuori portata, ci vuole una ditta specializzata che possa farlo, e ho rassicurato il Dottor Zennaro che, non appena avremo le risorse di bilancio disponibili, li faremo intervenire per la messa in sicurezza e la manutenzione straordinaria di questa oasi, che riguarda anche una compartimentazione più adeguata interna, con la recinzione, per isolamento di animali infetti da virus.

Quindi vorrei rassicurare la Consigliera e anche l’Associazione che praticamente faremo a breve degli interventi richiesti. Per quanto riguarda l’eventuale contributo in base al Regolamento vigente, confermo quando detto dalla collega Dina Merlo; praticamente ho messo in contatto anch'io il responsabile di questa Associazione con l'ufficio preposto per applicare le regole del bando, e credo che stiano predisponendo.......... della convenzione, per poter partecipare alla distribuzione del contributo. Grazie.

Intervento n. 15
Pagine 6–7
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente e grazie anche al Consigliere Maniezzo di aver sollevato una questione così importante che riguarda la viabilità di Mardimago. Credo che questa Amministrazione sia stata la più sensibile ai problemi della frazione di Mardimago, facendo interventi puntuali ma anche sicuramente dettati alla sicurezza di quel tratto di strada, che praticamente è un tratto di strada non residenziale, ma sicuramente di collegamento attraverso zone anche artigianali e commerciali di altri Comuni.

Qual è la strategia che si è adottata? Quella ovviamente di regolare, controllare e monitorare tutto il traffico anche commerciale, che passa attraverso quella frazione. Ricordo che il piano generale del traffico ha un capitolo speciale per la frazione di Mardimago e spiega quali sono i motivi per cui praticamente succede questo e quali sono le soluzioni.

Le soluzioni vengono da una pianificazione stradale di livello superiore a quello comunale, quindi praticamente sicuramente provinciale, ma meglio ancora regionale. Il bypass che aveva previsto la Regione, tramite la società Veneto Strade, delegata alla regolamentazione di questo tipo di traffico, praticamente risulta ancora al momento non finanziata, non nei programmi della Regione, quindi di Veneto Strade. Cosa ha fatto l’Amministrazione Comunale in questi anni?

Ha sollecitato e si è fatta capofila per promuovere la relazione della bretella discarica, chiamiamola così, che il Comitato di Mardimago ritiene non risolutiva; posso essere d'accordo con loro, ma è un primo concreto inizio e anche investimento, perché vale un milione e mezzo praticamente questa bretella, che in questi mesi verrà messa in esercizio.

Credo che tutto il traffico attualmente che passa, se non altro quello di Ecoambiente, che passa per la frazione di Mardimago, non passerà più per la frazione di Mardimago e quindi un ulteriore miglioramento del traffico. Il posizionamento dei varchi di controllo mi risulta che ì stata questa Amministrazione due anni fa a installarli come investimento.

Sicuramente non vogliamo fare discriminazione i tra i cittadini, ma i cittadini devono prendere atto anche di qualche intervento concreto che viene fatto a loro favore.

Sulle asfaltature di Via Custoza e Via Curtatone è vero, perché tre anni fa ho impegnato gli uffici a verificare se ci sono dei difetti esecutivi nell'asfaltatura, che ricordo non era un tappeto di usura, ma era un binder strutturale su delle strade che erano quarant'anni che non ricevevano una manutenzione su quelle strade, quindi veramente avevano la massicciata stradale compromessa, e quindi è stato fatto un intervento di binder strutturale.

Se avessero rilevato dei difetti fatti dall'impresa che ha realizzato sia Via Custoza che Via Curtatone a tratti, dovevano decurtarlo dalla contabilità. Quello che mi risulta essere stato fatto da parte di chi ha contabilizzato quest'opera qua. Stiamo parlando di un intervento di due anni fa.

Per quanto riguarda invece la parte del traffico di Mardimago, credo che praticamente anche l'attenzione di dover asfaltare tratti di Via dei Mille, interessati soprattutto a maggiore usura di questo traffico, non stiamo parlando di tutta Via dei Mille, perché sapete che Via dei Mille ha un'estensione che effettivamente assorbirebbe tutta la disponibilità finanziaria di bilancio di una annualità, quindi siamo intervenuti a tratti, quelli più ammalorati.

Purtroppo devo dire che lo scorso anno, non per responsabilità nostra, ma perché l'impresa appaltatrice del secondo contratto attuativo di 400.000 euro, dove era prevista una asfaltatura del tratto di Via dei Mille, ha risolto il contratto unilateralmente perché la legge dello Stato glielo consentiva; eravamo nell'epoca degli aumenti delle materie prime, che consentiva agli appaltatori di rescindere unilateralmente i contratti, e quindi sono saltate le asfaltature di tratti di Via dei Mille proprio in corrispondenza della frazione di Mardimago, e sono state due isole pedonali in sicurezza, una davanti alla scuola di Sarzana e una davanti alla scuola di Mardimago che a breve, spero tanto, di pescare il progetto in base alla disponibilità finanziaria che avremo sicuramente entro l'anno.

Per quanto riguarda la parte di manutenzione dei nostri parchi, devo dire che non è solo Sant’Apollinare che ha questo problema, ma qualche altro Parco anche della nostra città, lo stesso Mardimago ha bisogno gli stessi problemi, richiede un intervento straordinario che, se vedete nella prossima proposta di delibera, ho indicato una cifra, che mi pare siano 20.000 euro, per la manutenzione straordinaria dei parchi cittadini delle frazioni.

Spero con questi di riuscire a portare a regime una situazione che effettivamente richiede una manutenzione più accurata. Grazie.

Intervento n. 23
Pagine 8–9
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente, grazie Consigliere Rizzato. Non sono stato interessato dalla questione e, devo essere sincero, sento per la prima volta che girano voci per un'elezione di un parcheggio, che non mi risulta, cioè nessuno me ne ha parlato, nessun portatore di interesse me ne ha parlato di questo parcheggio.

Quindi ritengo anch'io che quella sia un'area sicuramente da rendere a servizio di un servizio pubblico direi quasi, anche la Motorizzazione Civile credo che renda un servizio pubblico, quindi mi impegno con il Consigliere e con il Consiglio Comunale di approfondire questa questione, perché non mi risulta che ci siano queste previsioni di utilizzo in maniera diversa di quest'area qua.

Agli atti, a me non è arrivato niente di protocollato, neanche chiacchiere devo dire o voci di corridoio, quindi approfondirò molto bene e riferirò magari al prossimo Consiglio Comunale.

Intervento n. 34
Pagine 11–12
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente e grazie al Consigliere Rossini che ha fatto una bella panoramica di tante questioni interessanti, in cui l’Amministrazione Comunale è sicuramente impegnata, soprattutto a mantenere gli impegni presi, in particolare sul Mardimago perché, come ho detto prima, su Mardimago credo che sia stata la frazione più attenzionata da parte di questa Amministrazione per quanto riguarda la sicurezza stradale.

Ricordo tutti quante i guardrail, i segnalatori luminosi nelle varie curve pericolose, cosa che non erano mai stati fatti, e ricordo anche le pensiline al servizio degli attraversamenti pedonali, ricordo l'installazione un'altra volta dei varchi che praticamente, modificando il varco, può avere anche funzioni sanzionatoria per quanto riguarda le violazioni, e credo che posso dire anche tranquillamente che il Comando di Polizia Locale si sta interessando, soprattutto le nostre quattro vie, che non mi stancherò mai di dire, Via Forlanini, Via dei Mille, Via Curtatone e Via Ippolito Nievo, ovviamente là ci sono le condizioni per installare i tutor, dove c’erano delle caratteristiche per poterlo fare, ci vuole un chilometro almeno di strada senza immissioni ed emissioni, e quindi praticamente queste qua saranno oggetto di installazione di tutor.

Quando? Sicuramente in base alle disponibilità economiche di bilancio. Difatti nella proposta di accordo di utilizzo dell'avanzo, che tra poco esaminerete e approverete, speriamo, praticamente ci sono anche già i primi passi concreti per arrivare all’installazione dei primi tutor.

Per installare i tutor, non è una cosa che dipende unicamente dalla volontà dell’Amministrazione Comunale. Ci vogliono determinate caratteristiche e devono essere anche autorizzati da un Comitato prefettizio, dove tutte le componenti degli operatori dell'ordine e della sicurezza stradale intervengono e decidono se ci sono le condizioni o meno. Per Via Forlanini e per Via dei Mille pare che questa autorizzazione ci sia.

Per quanto riguarda sempre Via Forlanini, sempre nella proposta di destinazione dell'avanzo, credo che abbiate già notato che c'è la rotatoria di Via Forlanini 305.000 euro, per quanto riguarda la rotatoria all'incrocio tra Via Salvo d’Acquisto e Via Forlanini, dove questo qua era un impegno preso con i residenti, non solo, ma anche con il Prefetto, di riuscire a portare sicurezza in quel tratto di strada dove praticamente gli incidenti sono veramente numerosi, per fortuna in quel tratto là non gravi, ma in Via Salvo d’Acquisto ricordo c'è stato anche evento luttuoso.

Quindi credo che, al di là delle enunciazioni, sia veramente entrati anche nelle proposte concrete di utilizzo di soldi legati soprattutto alla sicurezza e alla percorribilità delle nostre strade. Macallan’s: informo il Consiglio Comunale che anche l'attuale asta di assegnazione, di concessione di questo locale, è andata deserta. Avevamo due soggetti interessati che avevano manifestato il loro interesse a gestire; abbiamo chiesto la loro offerta rispetto a delle condizioni di bando estremamente vantaggiose.

Non se la sono sentita di presentare la loro offerta. Quindi al rientro del Dirigente del settore lavori pubblici e patrimonio, valuteremo il da farsi.

Potrebbe essere anche che lo spunto dato dal Consigliere Rossini possa essere uno di quelli che può essere valutato e tenuto in considerazione, cioè ripristinare nuovi locali per poter dopo dare in concessione l'uso a chi magari, in base a un bando, possa avere i requisiti per poterlo fare, perché l'obiettivo di animare quella piazza è sempre anche questo qua un obiettivo primario di questa Amministrazione. Le caditoie.

E’ un tema molto importante quello delle caditoie, anche se sembra banale, ma non è per niente banale. Noi stiamo svolgendo in questo momento una manutenzione delle caditoie, ma non è una manutenzione programmata, perché per fare una manutenzione programmata ci vogliono ben altre sostanze, ben altri importi di bilancio.

Noi interveniamo dove storicamente abbiamo già un database, Consigliere Rossini, dove teniamo conto di quelle che sono più soggette a interruzioni di funzionamento, dove sono più soggette magari anche a essere sporcate dagli sfalci d'erba, dalle foglie, da tanti fattori, e difatti anche per questo credo che la pulizia dei caditoie debba essere programmata, non solo una pulizia puntuale in base alle notizie che abbiamo delle zone della città che sono più soggette o meno agli allagamenti.

C'è da dire che qua ci vuole una sinergia con le aziende di servizi e sotto servizi; servizi, e mi riferisco ovviamente a Ecoambiente, perché lo spazzamento incide moltissimo sulle caditoie, praticamente il terriccio delle strade intasa le caditoie, lo sappiamo, e quindi il coordinamento è indispensabile, quello che sta avvenendo. Ci vuole un'interazione anche con ASM, lo sfalcio dei cigli erbosi.

Anche qua capite benissimo che è materia di risulta, lo sfalcio dell'erba alle volte effettivamente può essere anche un motivo di intasamento. Non ultimo anche Acquevenete come sottoservizio perché alle volte le caditoie, pur essendo funzionanti ed efficienti, trovano una linea magari intasata, soprattutto quelle delle acque miste.

Quindi anche qua l’ufficio credo che sia ben impostato e anche abbia degli indirizzi ben precisi sul riportare il funzionamento dei caditoie indispensabili al funzionamento in caso di calamità di evento meteo, credo che avremo ancora qualche passo da fare per migliorare la situazione.

Un altro coinvolgimento, abbiamo aderito alla proposta di Acquevenete, che praticamente si è proposta ai vari Comuni di provvedere alla manutenzione programmata a partire dal 2024, abbiamo aderito a questa proposta perché, oltre alla manutenzione puntuale, ci vuole quella programmata, come dicevo poc'anzi.

Intervento n. 36
Pagina 12
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze

Assessore

Leggi intervento

C’era una lista qua. Dopo magari mi riserverò anche di rispondere per iscritto al Consigliere.

Intervento n. 38
Pagine 12–13
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Sulla ciclabile di Grignano c'è una novità, perché è giusto anche precisare, perché qua c’era una polemica anche sulla stampa ieri, devo dire una cosa. Non è che siamo caduti dalla sera alla mattina e abbiamo capito che costa. Tre settimane fa RFI ci ha mandato il conto degli oneri che dovremo conferire per i ritardi sulla linea dell’alta velocità.

Scusate, ma siamo fuori taglio, cioè ci hanno chiesto un milione di euro come oneri, che vale quanto il manufatto che andremo a costruire. Capite benissimo che questi qua praticamente sono oneri che noi dovremmo pagare per dei ritardi su una linea, quindi vuol dire che RFI effettivamente era stimato un costo di 300.000-400.000 euro, è stato più che raddoppiato.

Qua non si può scendere a negoziare con RFI i loro conteggi e quindi a malincuore devo dire per quanto mi riguarda, ho dovuto abbandonare l'idea principale di collegare Rovigo a Grignano attraverso Via Dosso Faiti, che è storicamente nei secoli il collegamento principale con la frazione, e tornare al piano B che è la ciclabile di Rovigo-Grignano parallela a Via Forlanini, che è un progetto dell'ufficio tecnico, fatto molto bene nel 2017, che vale 1.100.000 euro.

Ci sarà da aggiornarlo, sicuramente non arriveremo ai due milioni e mezzo che costerebbe con il milione di RFI, potremmo sicuramente effettivamente partire con questa ciclabile che sembra più sostenibile da parte delle casse dell’Amministrazione Comunale. Quindi non è che qualcuno abbia dormito o non abbia fatto previsioni adeguate. E’ che ha........... un elemento di novità, questo comunicato da RFI con lettera e carta intestata praticamente qualche settimana fa, due settimane fa.

Questo è il motivo per cui si è ripreso in considerazione il progetto della ciclabile di Grignano che tra l'altro, devo anche far rilevare al Consiglio, che questo progetto è compreso nel piano delle piste ciclabili, nel biciplan.

Il biciplan prevedeva due collegamenti con la frazione di Grignano: uno di Dosso Faiti, il principale, secondo la valutazione non del sottoscritto ma dei progettisti, e non solo dei progettisti ma anche delle Associazioni, quella degli Amici della Bicicletta, e Via Forlanini, che era in alternativa ma compreso, indicato come progetto già presente nei cassetti dell’Amministrazione. Luci spente in piazza.

Non so, credo sia una questione che riguarda l'organizzazione dell'evento, e magari se ha qualche informazione la collega Bagatin, grazie,

Intervento n. 74
Pagina 23
Punto 3

Assestamento generale e salvaguardia degli equilibri

Assessore

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Solo per una precisazione per la domanda fatta dal Consigliere Sette. Stiamo parlando di un'eliminazione di 100.000 euro per quanto riguarda la manutenzione straordinaria per la messa in sicurezza degli impianti sportivi dal programma opere pubbliche, perché questo qua è l'originario stanziamento del bilancio 2027, che è già stato parzialmente utilizzato durante il corso dell'anno.

Siccome nel programma opere pubbliche vanno progetti che vanno oltre i 100.000 euro come importo, quindi non è più necessario comprenderlo nel programma opere pubbliche, come del resto gli altri progetti che riguardano gli impianti sportivi, ad eccezione ad esempio della piastra polivalente della Tassina perché là, superando i 100.000 euro, va inserito nel programma opere pubbliche. Quelli sotto i 100.000 euro non vanno più inseriti nel programma opere pubbliche, ma in bilancio lo stanziamento c'è.

Intervento n. 375
Pagina 65
Punto 9

Aggiornamento del piano delle alienazioni approvato con

Assessore

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Grazie Presidente e buonasera un'altra volta. Quello che si propone al Consiglio è un aggiornamento del piano delle alienazioni approvato appunto con la delibera di Consiglio Comunale del 28 febbraio scorso.

L’aggiornamento è dovuto sostanzialmente a una modifica di un importo di prezzo a base d'asta di un cespite che era già inserito nel precedente piano alienazioni, che ricordano erano solo due cespiti: uno era il fabbricato di Via Caracchio per un importo a base d'asta di 80.000 euro, e un altro è un appezzamento di area edificabile in Via Porta Adige, in corrispondenza dell'ex sito del Polo Natatorio di Via Porta Adige.

E’ stata fatta la gara per il fabbricato di Via Caracchio, è andata deserta, e quindi il Regolamento prevede che si deve rimettere a gara il cespite, riducendo l'importo dal 20% e quindi dagli 80.000 euro si arriva ai 64.000 euro.

In più l'aggiornamento prevede anche l'inserimento di due appezzamenti modestissimi, appezzamenti di terreno, uno in Via Mure Soccorso, che è un lotto residuo di 22 metri quadrati, è un lotto intercluso tra la cortina di edifici di Via Mure Soccorso e il vallo verso Via Trieste, sono 22 metri quadrati.

I frontisti, i proprietari privati, hanno chiesto all’Amministrazione, in primavera di quest'anno, la possibile acquisizione e quindi praticamente abbiamo inserito nel piano delle alienazioni questi 22 metri quadrati di terreno relitto a un valore di 3.200 euro, che grosso modo è un prezzo al metro quadro di 170 euro a metro quadro, come stimato dall'ufficio tecnico. Ovviamente l'eventuale compratore ha onere del frazionamento e delle spese notarili.

L'altro inserimento riguarda altri due relitti di terreno a Borsea, ed esattamente in Via Don Milani, che attualmente sono dati in locazione a una ditta di autotrasporti; sono due particelle, anche queste qua di forma molto... sono due stringhe di fatto di terreno, una di 750 metri quadrati e una di 780 metri quadrati, di circa quindi 1.500 metri quadrati, interclusa in altre aree limitrofe.

L’ufficio tecnico ha stimato un valore di mercato di circa 15.000 euro complessivo a corpo per i 1.530 metri quadri, quindi circa 10 euro a metro quadrato. Si sono basati anche su dei valori di transazioni già eseguite sul quelle aree limitrofe, dove praticamente sono stati venduti dall’Amministrazione Provinciale a una ditta degli appezzamenti di terreno per quel valore là.

Quindi in definitiva il nostro piano di alienazioni prevedrebbe, con queste modifiche, con questi aggiornamenti, un valore complessivo, qualora le aste andassero a buon fine, di 528.380 euro, ai quali vanno dedotti il 10% per ammortamento anticipato dei mutui in essere dell’Amministrazione Comunale, quindi la rimanente somma di circa 480.000 euro andrà praticamente a finanziare opere del programma opere pubbliche 2024.

Con queste precisazioni, se avete bisogno di altre prestazioni sono qua, si propone questo aggiornamento del piano delle alienazioni del Comune di Rovigo.

16 giugno 2023

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 70
Pagina 15
Punto 4

Acquisizione a titolo gratuito delle porzioni di terreno site a

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente e buonasera a tutti. Con questa delibera si propone, come sta indicato sul titolo, l'acquisizione a titolo gratuito delle porzioni di terreno site a Rovigo tra Via Baseggio e Via Parenzo, distinta del Catasto al foglio 21. Le particelle sono quattro: 839, 409, 1127 e 407, per un totale di circa 1.509 metri quadri dalla società SICAV di Rovigo che praticamente cede gratuitamente e si accolla anche tutte le spese necessarie per le spese notarili conseguenti.

Le strade Via Baseggio e Via Parenzo, queste porzioni di queste strade praticamente, costituiscono l'interezza della Via Baseggio e una porzione di Via Parenzo. Così si va a consolidare il patrimonio comunale e finalmente anche si mette ordine in quella zona che, ricordo, all'inizio dell’anno 2000, è stata oggetto di un intervento urbanistico di una lottizzazione privata, quindi avremmo acquisito le aree di parcheggio e di verde pubblico.

Quindi la proposta che viene fatta appunto è di acquisire al patrimonio comunale, anzi al Demanio comunale, questi quattro mappali. In Commissione ci sono stati 7 favorevoli e un astenuto.

Intervento n. 74
Pagina 16
Punto 4

Acquisizione a titolo gratuito delle porzioni di terreno site a

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente e grazie anche al Consigliere Rizzato. Per quanto riguarda l'intervento di asfaltatura, è tutto quanto legittimo in quanto queste vie, Via Baseggio e Via Parenzo, pur non essendo di proprietà comunale sono state classificate comunali dal Consiglio Comunale con una deriva del 1972.

Quindi, come per tanti altri esempi di strade pubbliche ma di proprietà comunale, ovviamente è pienamente legittimo aver provveduto alla manutenzione, tra l'altro richiesta dai residenti ma anche da qualche collega Consigliere.

Per quanto riguarda l’acquisizione delle aree di questa tipologia di aree stradali, confermo al Consigliere Rizzato che è stata fatta la verifica: le due laterali di Via Tasso hanno le stesse analoghe caratteristiche, essendo già dotate di opere di urbanizzazione e collaudate addirittura a suo tempo.

Quindi se tutti i frontisti - dico tutti perché questo è un requisito importante - fanno richiesta, l’ufficio farà l’istruttoria e, se è positiva l’istruttoria, sicuramente anche queste verranno acquisite al Demanio comunale.

C’è da dire una cosa, che presso l’ufficio patrimonio non ci sono altre istanze presentate da altri privati, e quindi praticamente questa qua della SICAV è stata l'unica che è arrivata, tra l'altro nel 2021, quindi con un po’ di ritardo si arriva a deliberare, ma credo che anche, sono sicuro, che il principio di uguaglianza di fronte a dei criteri debba essere rispettato, soprattutto da parte della Pubblica Amministrazione.

Quindi se qualcuno è intenzionato a cedere gratuitamente, accollandosi le spese, dei tratti di aree di proprietà che sono di pubblico interesse e utilizzati da almeno vent'anni, perché questo è quello che dice la legge, che devono essere utilizzate pubblicamente da almeno vent'anni, sicuramente verranno valutate anche queste ulteriori richieste.

L’altra cosa che volevo dire è che le acquisizioni di questo tipo sono sancite e codificate da una legge del 98, la 448, quindi praticamente qua non c'è molta discrezionalità: se le strade hanno i requisiti, praticamente è bene e interesse anche, non dico obbligo, ma facoltà dell’Amministrazione acquisire queste aree. Spero di aver risposto.

28 aprile 2023

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 21
Pagina 8
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Ancora una volta ringraziamo i Consiglieri, in particolar modo Moretto, per le segnalazioni. Devo dire che la sicurezza degli attraversamenti pedonali di Via Tre Martiri sono già all'attenzione dell’ufficio con l'ipotesi di realizzare delle isole salvagente nel mezzo dell’attraversamento pedonale.

Questo per garantire l'attraversamento però, ripeto, è allo studio; adesso dobbiamo effettivamente verificare la correttezza nei confronti del Codice della Strada. Per quanto riguarda le alberature che tolgono luminosità ai nostri punti luce della pubblica, farò intervenire ASM per fare una rimonda della chioma. Grazie.

Intervento n. 27
Pagine 9–10
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Partendo dal primo tempo posto del Consigliere Rizzato, confermo la previsione nel piano generale del traffico nuovo già adottato di una bretella di collegamento dell'attività produttiva di Via Capitello con Via Tre Martiri, su un terreno di proprietà dello stesso proprietario dell’unità produttiva, e quindi dovremmo sganciare il passaggio, il transito su Via Quarto dei mezzi pesanti che praticamente approvvigionano e trasferiscono i prodotti di questa ditta produttiva.

Devo dire anche che c’è stata un’interlocuzione con il proprietario, che è interessato proprio a realizzare questa bretella sul suo territorio, anzi ha voluto anche avere dei particolari tecnici di raccordo con Via Tre Martiri, e credo anche che stia interloquendo lui stesso con una ditta per poter realizzare questa bretella.

Spero a breve di avere la possibilità di comunicare anche l'avvio dei lavori da parte del privato, essendo effettivamente un’area, una strada al servizio di questa unità produttiva che, ripeto, il privato si è reso conto che molto probabilmente serve anche come agevolazione logistica della sua attività produttiva. Quindi spero a breve, la previsione c'è del piano, l'interesse da parte del proprietario privato anche, di realizzare questa bretella. Speriamo che arrivino anche i risultati.

Per quanto riguarda il milione di euro finanziato dal PNRR per le piste ciclabili, proprio ieri pomeriggio abbiamo trovato il progetto che praticamente rappresenta il primo stralcio del nostro Biciplan per un milione; sapete che erano stati determinati interventi prioritari per 11 milioni circa di euro sul nostro Biciplan nel suo complesso, che comprende interventi come la pista ciclabile che verso Grignano, quella è prioritaria assolutamente; l’altra seconda pista ciclabile è quella che collegava il centro con il Polo Natatorio, ma non si è potuto prendere in considerazione interventi anche a stralci su queste piste ciclabili perché il programma di realizzazione e di messa a terra del finanziamento PNRR prevede tempi strettissimi, e quindi si è dovuto prevedere gli interventi solo unicamente sul suolo pubblico, evitando le fasi espropriative che avrebbero allungato e non consentito il rispetto dei tempi stabiliti dal Ministero.

Quindi ieri abbiamo approvato un progetto che praticamente riguarda 3 chilometri circa di nuove piste ciclabili per un milione di euro, dove l'obiettivo era quello di interconnettere i tratti di piste ciclabili attualmente esistenti soprattutto nel centro verso la periferia e verso le frazioni, collegandole tra di loro. La pista di Via Marchioni è ricompresa in questo progetto praticamente, quindi verrà sicuramente risistemata e fatta la manutenzione che necessita.

Un altro tratto significativo è che praticamente colleghiamo la frazione di Sant’Apollinare dalla pista Baden Powell che arriva a San Sisto, colleghiamo Sant'Apollinare attraverso una viabilità comunale esistente, ma realizzando la pista ciclabile.

Sarà un attraversamento a raso sulla provinciale, proprio in corrispondenza della frazione, ma questo qua sarà ovviamente realizzato secondo il Codice della Strada, per cercare che ci sia la maggior sicurezza possibile, ma potremmo dire che praticamente il centro storico sarà collegato con la frazione di Sant’Apollinare attraverso un percorso interconnesso di piste ciclabili.

Per quanto riguarda il terzo punto, anche se è stato rivolto alla collega Dina Merlo, credo che possa dire anch'io qualcosa circa la manutenzione e la cura del verde pubblico, perché effettivamente è u contratto che è gestito dal settore lavori pubblici. Sapete benissimo che il gestore è ASM, con il quale stiamo interloquendo continuamente sui vari problemi, compreso quello dello sfalcio dei cigli erbosi con i rifiuti presenti, che ovviamente è una cosa che non è accettabile.

E’ stato riconosciuto anche da parte dell'azienda; è stata coinvolta anche Ecoambiente, ma dopo molto probabilmente la collega Dina Merlo preciserà meglio, che praticamente la raccolta dei rifiuti abbandonati, soprattutto in questo momento storico di cambio di sistema di raccolta soprattutto nel centro storico, effettivamente si è accentuato ed è inaccettabile.

Per quanto riguarda in particolare anche le piazze, lo abbiamo già detto anche la volta precedente, lo stesso Sindaco ha interloquito con i vertici aziendali, segnalando una maggior cura e attenzione per quanto riguarda il decoro in particolare, ma soprattutto anche lo sfalcio dell’erba soprattutto nei parchi, dove che praticamente abbiamo trovato nel nostro sopralluogo fatto alcuni parchi che non si è ancora intervenuti in maniera adeguata, in particolare il Parco Maddalena, mentre abbiamo trovato il Parco IRAS in ordine rispetto alle specifiche di capitolato.

Lascio la parola alla collega Dina Merlo se ha qualcosa da aggiungere.

18 aprile 2023

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 7
Pagina 4
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente e grazie anche al Consigliere Mattia Moretto. La segnaletica in Via Domenico Angeli è prevista ovviamente in seguito all’asfaltatura e quindi la ditta sa che deve farla, speriamo in questi giorni che la ripristini come era, anzi meglio.

Per quanto riguarda l'incrocio di Via Balzan con Via Porta Adige, quello che mi resta da dire è che farò fare un sopralluogo ai tecnici incaricati alla segnaletica e anche alla viabilità, per vedere quali sono le incongruenze e le fonti di pericolo possibili, da togliere, eliminare, possibilmente con la segnaletica orizzontale e magari sincronizzarla con il semaforo esistente, che forse ha bisogno anche un po’ di manutenzione, ho visto passando.

Per quanto riguarda l’asfaltatura di Via Balzan, adesso stiamo costruendo proprio adesso la programmazione dell’asfaltatura. Se avremo le risorse finanziarie, vedremo anche di inserirla nella nuova programmazione. Grazie.

Intervento n. 15
Pagine 5–6
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente e grazie ancora una volta al Consigliere Rossini per aver sollevato la questione. come ha detto il Sindaco che è fondata. In particolare sui parchi e servizi igienici, abbiamo due situazioni che vanno risolte: quella del parco delle Due Torri e quella del Parco IRAS che sono già all'attenzione e quindi sicuramente abbiamo chiesto di intervenire e di ripristinare il funzionamento, perché senza i servizi igienici ovviamente i parchi non possono essere usufruiti appieno.

Per quanto riguarda i sottopassaggi ciclabili e pedonali, anche qua non tutti, ma in parte hanno bisogno sicuramente di un intervento di manutenzione per considerarli e renderli se non altro in maniera sicuramente più sicuri, e qua il primo intervento è quello del controllare l'illuminazione che sia efficiente e che sia efficace, oltre che efficiente.

Anche qua per i sottopassi, in particolare quelli che portano in stazione, quello del Ponte Marabin e quello di Via Stacche, anche qua abbiamo chiesto un intervento di ripristino nei tempi più celeri possibili. Alcune cose sono state richieste alle nostre aziende, il Sindaco ha fatto bene a richiamare il fatto che già da domani lui stesso incontra l'azienda principale addetta al decoro cittadino, e noi faremo altrettanto con chi deve provvedere alla pulizia.

Per quanto riguarda l’illuminazione invece da quest'anno è in gestione diretta e quindi praticamente solleciterò i tecnici nostri affinché provvedano a fare una ricognizione generale sullo stato di funzionamento degli impianti di illuminazione dei sottopassi. Quindi spero che a breve, prima che si apra la stagione definitiva, tutto sia in ordine per essere più accogliente e sicuro possibile.

Intervento n. 23
Pagine 7–8
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Per quanto riguarda il Parco Curiel, continua l’interlocuzione con l’Amministratore Delegato del Policlinico per poter accedere attraverso il passaggio pedonale dell'area Curiel attraverso il cancello già esistente, però l’area del parco sapete è già suddivisa tra proprietà comunale e proprietà del Policlinico; per quanto riguarda la parte comunale è un'area boschiva, viene manutenzionata da ASM e i rifiuti ovviamente raccolti da Ecoambiente quando richiesti; per quanto riguarda invece la manutenzione della parte privata del Policlinico, è chiaro che deve far fronte il Policlinico alla sua manutenzione e tenuta in ordine.

Abbiamo trovato disponibilità da parte dell’Amministrazione del Policlinico per eventualmente anche rendere disponibile l'area di proprietà del Policlinico, ma in questo momento la bozza di convenzione non è ancora stata condivisa con loro, e lo faremo a breve.

Per quanto riguarda invece le la rotatoria di Boara Polesine, non ho novità da parte di ANAS, anche se nell'ambito della variante generale del piano degli interventi abbiamo fatto inserire il sedime della rotatoria, sia quella sul ponte di Boara, sia quella di Via Savonarola tra virgolette, in base ai documenti che ci aveva fornito l’ANAS perché effettivamente, su richiesta di ANAS, abbiamo inserito questa previsione sul nostro piano generale, della variante generale al piano di interventi, appunto perché qualora ANAS dovesse provvedere all’esecuzione del progetto definitivo esecutivo, la previsione del piano è compatibile, c'è la conformità urbanistica.

Non sappiamo quando la Direzione Generale di ANAS di Roma intenderà inserire nella sua programmazione queste due rotatorie, ma i contatti sono continui, quindi noi insisteremo nel dichiarare il nostro interesse affinché queste vengano realizzate.

Intervento n. 49
Pagine 12–13
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Il Consigliere Aretusini mi fa piacere che abbia a cuore lo stato di salute del settore lavori pubblici, perché credo sia un settore nevralgico.

Siamo in ritardo su alcune questioni, sia di progettazione che di esecuzione dei cantieri, però bisogna tener conto di una cosa: lo scorso anno non si sono avvicendati tre Dirigenti nel settore lavori pubblici, e ovviamente quindi la struttura ha dovuto adeguarsi a una necessità che era quella di programmazione, anche di impostazione se vogliamo, e devo dire anche che nel settore lavori pubblici effettivamente c’è stato un turnover importante: cambio di tecnici che, inseriti in settori strategici come quello delle asfaltature ad esempio, come quello del PNRR, ma ciò nonostante, come vi ho già relazionato ampiamente per iscritto, soprattutto per quanto riguarda il PNRR stiamo rispettando la tabella di marcia.

Sulle questioni legate ai fondi di bilancio, sapete che nel fondo di bilancio approvato a fine anno c'erano poche, scarse risorse per gli interventi di manutenzione; quelle che sono state destinate al settore lavori pubblici sono state impegnate quasi tutte, sicuramente una percentuale superiore al 50%. Quindi credo dobbiamo sicuramente aspettarci anche un’accelerazione. La settimana scorsa sono stati assegnati sei milioni di euro di PNRR.

Assegnati significa appalti che partiranno. Su alcune questioni c’è da dire anche un aspetto, che le ditte in questo modo, soprattutto anche per effetto del PNRR, non partecipano alle gare o, chi partecipa, fa una scaletta delle priorità: decide dove partire.

Stamattina fresca è stata richiamata all'ordine con un ordine di servizio l'impresa che praticamente doveva iniziare un contratto fatto a gennaio di quest'anno con i lavori di ripristino e rifacimento dei marciapiedi di Via Cattaneo; ha installato il cantiere e non si è più fatta vedere. Quindi stamattina il Dirigente giustamente ha detto “O domani mattina riprendono i lavori, o praticamente si rescinde il contratto”. Questa è la situazione.

Quindi ritengo che lo stato di salute del settore lavori pubblici sia ottimale, anche se migliorabile, è sicuramente aspettiamoci che la programmazione del nuovo Dirigente dia i frutti nei prossimi mesi.

28 marzo 2023

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 22
Pagine 7–8
Punto 2

Interrogazioni e interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente e grazie anche al Consigliere Moretto che ricorda in maniera e con tempi certi i vari impegni. Siamo all'inizio di questo esercizio, quindi praticamente abbiamo anche in disponibilità delle risorse messe a disposizione da parte del Consiglio Comunale con l'approvazione del bilancio il 28 febbraio, e quindi praticamente l’ufficio si sta interessando anche a completare questi interventi.

Per quanto riguarda il completamento degli impianti di illuminazione di Via Forte Austriaco, credo che necessariamente bisogna utilizzare le risorse messe a disposizione per la manutenzione straordinaria degli impianti di pubblica illuminazione; presumo che praticamente il progetto potremmo averlo nei prossimi mesi, e quindi l’intervento, che ricordo, i plinti di fondazione dei pari sono già stati predisposti e anche i cavidotti. Quindi credo che sia un investimento che sia a portata.

Per quanto riguarda il marciapiede di Via Ippolito Nievo questo è un po’ più problematico perché in effetti la presenza dei platani, al di là della manutenzione ordinaria del tappetino d'usura, richiede anche un adeguamento della larghezza del marciapiede, per consentire proprio il passaggio anche delle persone in carrozzina. Anche qua diciamo sono in attesa da parte dell'ufficio che mi dia una possibile soluzione definitiva, perché mi rendo conto che serve ai residenti della frazione per recarsi al cimitero.

Quindi se c'è una soluzione, veramente vedrò effettivamente di metterla in programma, ma al momento anch'io sono in attesa di verifiche da parte dell'ufficio tecnico su questa questione qua.

Per quanto riguarda il ponte a San Sisto, che ricordo è chiuso da tempo al transito, perché effettivamente il ponte è stato danneggiato pesantemente in occasione di una realizzazione di una fognatura qualche tempo fa di collegamento fognario con l’Interporto, e quindi il ponte ha bisogno di interventi strutturali pesanti, che in questo momento effettivamente non ci sono le risorse da finanziarie per poterlo fare, perché il milione che abbiamo ottenuto di disponibilità del PNRR, sono serviti ad affrontare tre ponti, quelli che avevano priorità sotto il profilo del volume del traffico e anche dell'importanza di collegamento delle nostre strade viarie che, ricordo, sono il ponte della Fonderia, il ponte di Via Martiri di Belfiore e il ponte in Viale Amendola, in corrispondenza dello Scolo Reginella, che effettivamente là ci sono delle importanti opere strutturali su cui intervenire.

Devo dire che abbiamo dovuto dare priorità anche a un altro ponte, che è quello di collegamento sul Ceresolo in Via dei Mille, che la c'è una travatura del ponte di Via dei Mille, che necessita di intervento. Quindi le risorse finanziarie le abbiamo destinate per la sistemazione di questa travata del ponte che collega la strada di Via dei Mille, un importante collegamento delle frazioni e non solo delle frazioni. Grazie.

Intervento n. 64
Pagina 15
Punto 2

Interrogazioni e interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Ringrazio anche il Consigliere Lorenzo Rizzato perché mi consente di ricordare che il finanziamento su quel fabbricato di Roverdicrè è stata proprio una proposta fatta da me al Consiglio Comunale, anche accollandomi qualche critica, perché consapevole che quella è l’unica proprietà comunale che abbiamo nella frazione di Roverdicrè. Quindi è confermato assolutamente l'intervento di 300.000 euro su quel fabbricato per recuperarlo e ridarlo all'uso pubblico della cittadinanza.

Siamo in ritardo, sì, come in qualche altro caso, dovuto a dei problemi di natura statica, in quanto gli strutturisti hanno verificato che la superfetazione, cioè l'aggiunta, l'ampliamento di quella scuola, ha veramente dei problemi fondali, cioè di fondazione. Hanno già stabilito così come intervenire per stabilizzare, e quindi praticamente siamo in fase di chiusura del progetto esecutivo di ristrutturazione di quell'immobile.

Credo che le fasi di affidamento di lavori possono essere eseguiti durante il periodo estivo e l'inizio dei lavori all'inizio della stagione autunnale. Altri approfondimenti al riguardo effettivamente di quello stabile, che nel frattempo è peggiorata anche la situazione, perché mi risulta che ci siano delle infiltrazioni dal tetto, che praticamente stanno risolvendo, anche sostituendo le travature in legno a supporto proprio portanti del tetto.

Intervento n. 70
Pagina 16
Punto 2

Interrogazioni e interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Ringrazio anche la Consigliera Gambardella. Condivido che il decoro non è mai troppo e quindi anche i portici soprattutto nel centro storico meritano molta attenzione.

Qualche portico può darsi sia intransitabile, ma ci sono anche molti in ordine. Sicuramente anche qua un piano di manutenzione dei portici credo sia doveroso, Come facciamo il programma della manutenzione dei marciapiedi, quindi anche per i portici. Devo dire però che in questo momento dobbiamo necessariamente attendere nuove risorse di bilancio per poter programmare e inserire nel programma opere pubbliche anche interventi di manutenzione straordinaria dei portici.

In questo momento l’esiguità delle risorse finanziarie presenti consente sì e no di intervenire in piccole parti, dove effettivamente è prioritario l'intervento proprio causa la sicurezza pedonale. Ricordo che praticamente l’ultimo intervento che abbiamo programmato e che inizierà a breve, fra qualche giorno, è il recupero di Via Cattaneo in pieno centro storico; non è un portico ma è un marciapiede storico a ridosso proprio del cuore della città, che praticamente verrà iniziato a giorni.

Quindi il primo intervento che avremmo sul decoro del centro storico sarà quello di Via Cattaneo. Per i portici credo che dovrò prima aspettare, vedere la disponibilità che ci sarà di bilancio, per impegnare gli uffici a fare una programmazione dei tratti di portico che effettivamente necessitano praticamente di manutenzione e di maggior decoro.

Intervento n. 76
Pagina 17
Punto 2

Interrogazioni e interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Confermo quello che era già stato programmato per quanto riguarda la Via Peschiera.

E’ stato verificato che Via Peschiera, pur essendo di proprietà privata, è di uso pubblico, è dotata anche di pubblica amministrazione, quindi era già stata inserita nella programmazione delle asfaltature dello scorso anno, che sapete che il terzo e ultimo accordo integrativo non è stato eseguito per rescissione del contratto da parte dell'impresa che si era aggiudicata i lavori, perché praticamente il Decreto governativo glielo consentiva di rescindere il contratto senza penalità.

Come del resto anche il tratto di Via Chiarugi era inserito in questa programmazione, quindi ritengo che quest'anno praticamente possano rientrare nella programmazione di asfaltatura, sia Via Peschiera che Via Chiarugi.

Per quanto riguarda l'ex mulino di Concadirame, come ho già risposto all'interrogazione del Consigliere Aretusini, non è modificato alcunché rispetto agli ultimi mesi, perché l’Avvocatura Civica sta monitorando costantemente praticamente la situazione finanziaria della proprietà privata di quell'area per poter recuperare la spesa che è sostenuta dall’Amministrazione Comunale per l'abbattimento dell'edificio.

Per quanto riguarda invece il piano di recupero di quell'area là, credo se ne stia interessando anche nella variante del piano di interventi il settore urbanistica, ma comunque in questo momento non è previsto un progetto di recupero di quell'area, molto probabilmente anche perché in effetti in questo momento effettivamente ci sono degli interventi prioritari rispetto a questo, anche se effettivamente mi rendo conto che siamo in centro della frazione di Concadirame, ma effettivamente le risorse finanziarie in questo momento disponibili non ci consentono di fare un progetto di opera pubblica per avviare la procedura di esproprio.

Credo che prossimamente, in base anche alle disponibilità che avremo dell’avanzo prossimo futuro, si possa prendere in considerazione questa annosa richiesta, che da parte mia è condivisa, di sistemare questa porzione di frazione di Concadirame. Grazie.

28 febbraio 2023

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

8 interventi
Intervento n. 87
Pagina 17
Punto 3

Interrogazioni e interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Non mi resta altro che scusarmi con il Consigliere Moretto perché, subito dalla prima sua segnalazione, ho interessato ASM, che deve provvedere a questi interventi essendo un'area per il momento che interviene a richiesta, avrebbe già dovuto farlo. Sarà mia cura verificare con il Presidente di ASM perché non è ancora stato fatto, perché effettivamente sono mesi che abbiamo chiesto questo intervento, per igiene e poi soprattutto per decoro.

Vogliamo dare l'esempio anche in queste cose, mi scuso ancora e farò di tutto domani e verifico con il Presidente. Grazie.

Intervento n. 107
Pagine 22–23
Punto 3

Interrogazioni e interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Via Don Lorenzo Milani sicuramente è una strada pericolosa. Ricordo che è di proprietà dell’Amministrazione Provinciale.

Ricordo anche che ci sono dei limiti di velocità che credo che il nostro Comando di Polizia Locale si attivi anche a controllare periodicamente il rispetto del Codice della Strada.

Devo dire che appunto per questo il progetto della rotatoria che, ricordo, lo scorso anno ha assorbito gran parte della disponibilità di bilancio, è confermata e confermo anche il fatto che è in fase di esecuzione, il progetto esecutivo è in fase di elaborazione; hanno fatto qualche giorno fa tutti i rilievi necessari per poter effettivamente avere un progetto definitivo ed esecutivo che sia in grado di partire quanto prima.

Quindi l'attenzione dell’Amministrazione sicuramente è confermata su questa strada qua, però bisogna anche che comprendiamo che ci vuole un tempo anche di elaborazione, di studio e anche di controllo per quanto riguarda l’area. Certo che la parte della struttura tecnica non ha mai messo in discussione il fatto che va trattato con la massima sicurezza anche questo tratto di strada. Ci vuole anche la collaborazione secondo me anche da parte dell’Amministrazione Provinciale, che comunque si è resa disponibile a farlo.

Quindi assicuro il Consigliere Bertacin che la rotatoria, anche se è l'unico intervento consistente che abbiamo per la messa in sicurezza delle strade....., praticamente rientra nei nostri obiettivi primari, con i tempi; i tempi previsti dal contratto che è l’Amministrazione Comunale ha dato l'incarico di progettazione esecutiva, quindi ritengo che entro la primavera dovremmo avere il progetto esecutivo e durante l'estate fare i lavori di affidamento.

Non appare più questo intervento nel programma opere pubbliche perché appunto è considerato avviato, quindi non è andato né in avanzo, né c’è ancora da discutere sul da farsi. Questo è un investimento avviato e, come tale, rientra nelle nostre linee di intervento.

Per quanto riguarda la cabina telefonica mi spiace ma non ho avuto risposte da parte della Telecom dove, in base alle sue interpellanze, svariate interpellanze, abbiamo chiesto lo spostamento, la sostituzione, l'igienizzazione; la TIM non è disposta a togliere quella cabina telefonica. Ritiene che quel tipo di cabina telefonica è adatta al posto dove si trova e che, se noi abbiamo necessità, loro intervengono per igienizzarla in base al bisogno.

Questa è stata la risposta formale avuta dalla TIM, dalla Telecom praticamente. Ho chiesto anche un incontro con il responsabile ma, devo essere sincero, ho avuto solo contatti via mail personalmente con lui. Quindi praticamente non so se esista qualche possibilità di ordinanza urgente e contingibile, non lo so se è abbastanza motivata, per poterla farla togliere.

Temo di no, perché anche la telefonia è un servizio essenziale come servizio, quindi credo che praticamente potrò insistere e chiedere anche che tengano il decoro e l’igienizzazione di questa cabina, ma lo spostamento mi è stato negato.

Intervento n. 115
Pagina 24
Punto 3

Interrogazioni e interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Telegraficamente parlando, devo ricordare al Consigliere Marco Bonvento che ho altri due giorni per rispondere alla sua interrogazione del 30 gennaio relativamente al PNRR. Mi scuso della battuta, ma l'argomento è estremamente serio e importante.

Ieri ho ricevuto dall'ufficio preposto tutta la rendicontazione dello stato dell’arte del PNRR. Mi riservavo, come impegno preso con tutti i Consiglieri, di diramarlo tramite gli Organi istituzionali a tutti i Consiglieri perché prendano atto dello stato attuale dei nostri finanziamenti PNRR. E’ stato un lavoro importante, che ha interessato diversi settori per raccogliere i dati e creare un database che credo sia a beneficio di tutti.

Per quanto riguarda l'innesto della Fattoria, che è un tema a cui è ci tiene anche il Consigliere Maniezzo, per quanto ci riguarda abbiamo dato parere contrario alla proposta fatta - stiamo riparlando di qualche mese fa o addirittura allo scorso anno - alla proposta fatta dalla Fattoria come modifica di quell’innesto.

Assieme alla Provincia, che è la Provincia che governa questo procedimento, abbiamo chiesto che venga fornito il progetto di una rotatoria su quell'area là, perché consente l'immissione verso Ferrara e ovviamente il mettere in sicurezza quel tratto di area.

Stiamo attendendo, purtroppo anche qua da qualche mese, adesso c'è stato un cambio credo di responsabile in Amministrazione Provinciale, stiamo attendendo che la Fattoria adegui il progetto che aveva presentato in base alle indicazioni date dal nostro ufficio tecnico e dall'ufficio tecnico provinciale.

Intervento n. 131
Pagine 27–28
Punto 3

Interrogazioni e interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Telegraficamente parlando, il Parco di Via Brunelleschi è finanziato per 100.000 euro in cofinanziamento dell’Amministrazione Comunale; è in corso di realizzazione il progetto e quindi credo che a brevissimo vedremo anche i lavori, che sono concreti e ben definiti. Tra l'altro ben definito è anche lo stesso progetto, che ha ottenuto il finanziamento da parte della Fondazione.

Quindi c'è qualcosa di effettivo e già individuato. Sul Parco Maddalena, ringrazio il Consigliere della segnalazione per quanto riguarda la recinzione. Interverremo per l'ennesima volta per rendere inaccessibile la parte dell’edificio effettivamente che può essere pericoloso; cosa che del resto abbiamo già fatto più messa in sicurezza, anche su richiesta da parte delle Forze dell’Ordine.

Per quanto riguarda le fontanelle, anche qua ho avuto già segnalazioni da parte anche di altri Consiglieri, come Marco Bonvento. Sono state prese in carico dallo...... Stanno per essere ripristinate, spero prima della stagione prossima estiva.

Per quanto riguarda la videosorveglianza, al momento effettivamente non si è ancora affrontato la questione, anche perché bisogna capire un attimino quali sono le risorse finanziarie che abbiamo a disposizione con il nuovo bilancio, che al momento non ci sono per quanto riguarda queste opere accessorie indispensabili, ma effettivamente servono degli investimenti al riguardo. Quindi il Parco Maddalene bene che sia stato aperto, anche se alcune opere accessorie devono essere ancora concluse. Lo saranno.

Sapete che è in via di effettivo inizio anche la sistemazione della pista di skateboard, a giorni, quindi anche qua è un ulteriore passo avanti per rendere il parco sempre più fruibile, e quindi l’impegno massimo dell’Amministrazione perché venga utilizzata questa importante area verde. Per quanto riguarda AS2, è una proposta che abbiamo ricevuto qualche giorno fa, devo essere sincero, che è al vaglio non solo mia ma anche dei tecnici.

Anch'io ritengo che la programmazione è la base di una corretta manutenzione ordinaria e straordinaria, quindi ben venga. Anche qua vorremmo interloquire direttamente con AS2 per capire cosa comporta, quali sono i compiti, i doveri e anche gli investimenti necessari; cosa che mi impegno a farlo in questi giorni. Grazie.

Intervento n. 150
Pagina 30
Punto 4

Approvazione del “Piano delle alienazioni” - DUP - Bilancio

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Tenendo conto anche dei vari suggerimenti avvenuti in questi anni da parte dei Consiglieri e anche da parte dei Commissari della Commissione competente, la 3^, i criteri con cui è stato individuato il piano delle alienazioni di quest'anno è di mettere dei cespiti che hanno effettivamente un valore di mercato che possono essere appetibili praticamente per chi è interessato all'acquisizione.

Quindi ne è scaturito un piano di alienazioni molto scarno che prevede due cespiti: uno in particolare l’area residenziale di Via Porta Adige, proveniente dal Lodo Baldetti; e l'altro praticamente il nostro fabbricato di Via Caracchio, sempre in Commenda, per un totale di 526.180 euro complessivi, che ricordo il 10%, qualora venissero alienati entro l'anno, va ad ammortamento anticipato dei mutui.

Ricordo che è in controtendenza rispetto a tutti gli altri anni; lo scorso anno effettivamente dei quattro cespiti che erano messi nel piano delle alienazioni, due sono stati ceduti e venduti. Quindi diciamo che si è un attimino in qualche modo sbloccata la macchina dei bandi e delle alienazioni dei cespiti non più utilizzabili e disponibili da parte dell’Amministrazione Comunale.

L’ufficio patrimonio è impegnato anche a individuare altri cespiti comunali che possono avere effettivamente un mercato, perché altrimenti credo che non serva a nulla e indicare cespiti con un valore che non hanno nessuna attinenza con la realtà, e quindi molto probabilmente ci sarà anche una revisione di questo piano delle alienazioni durante l'anno. Quindi credo che, se non ci sono particolari richieste di informazioni, quello che si propone è di alienare i due cespiti.

Ripeto, uno è l'area edificabile in Via Porta Adige e il fabbricato in Via Caracchio, complessivamente per circa 80.000 euro per Via Caracchio e 446.180 euro per l'area edificabile in Via Porta Adige. Questo piano in 3^ Commissione Consiliare ha ottenuto l'approvazione con 5 favorevoli, 1 astenuto, nessun contrario. Grazie.

Intervento n. 414
Pagine 65–66
Punto 8

Approvazione documento unico di programmazione (DUP)

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Alcune puntualizzazioni per quanto riguarda il mio settore. Innanzitutto due dati puntuali, uno che riguarda, mi spiace che non ci sia la Consigliera Gambardella, ma non è vero che è a zero il capitolo per quanto riguarda le caditoie.

C’è un capitolo, si tratta di investimenti a carico del servizio idrico, di 130.000 euro suddiviso in due voci non specificate nel bilancio: una riguarda la gestione degli impianti dei sottopassi e non riguarda le caditoie, ed esattamente 60.000 euro per i sottopassi e 70.000 euro per le caditoie che sono insufficienti, ma praticamente contiamo che con l'utilizzo dell'avanzo vengono incrementate.

Per le caditoie i 70.000 euro rappresentano il 50% del fabbisogno circa di un anno, e quindi riteniamo che il primo semestre possa essere coperto.

Seconda informazione che do al Consigliere Sette, è che i sei milioni circa, l’importo esatto è 6.521.700 euro, che riguarda il PINQuA, sono la realizzazione di due edifici residenziali nuovi nell'area di Via Oroboni, perché è uno dei lotti praticamente di nuova costruzione, mentre gli altri lotti prevedono il recupero del Teatro Studio, il recupero ed efficientamento energetico del nostro fabbricato di sei alloggi esistenti, e il restauro dell'attuale Comando di Polizia Locale.

Per quanto riguarda il montante degli investimenti, quindi il programma opere pubbliche, devo dire che anche quest'anno, come gli altri anni, il montante si attesta a circa 24 milioni di euro. In questo caso di quest'anno, praticamente i 24 milioni di euro sono quasi tutti di provenienza PNRR, ad eccezione di 1.265.000 euro che è di bilancio comunale.

Quindi quest'anno la struttura, l’ingegneria, è impegnata nel rispettare il crono programma stabilito non da noi come Amministrazione va dal Ministero competente; sapete che entro il 2026 devono essere rendicontate tutte quante le opere finanziate con il PNRR. Quindi significa finirle e completarle entro dicembre 2025 per poter avere il tempo di rendicontarle. Il nostro portafoglio di investimenti finanziati da PNRR è di 31 milioni di euro.

Sul bilancio programma opere pubbliche di quest'anno ne trovate 22, perché praticamente 9 milioni erano già inseriti nel programma dello scorso anno, non li trovate più nel programma di quest'anno perché sono finanziamenti già attivati, quindi fanno parte delle immobilizzazioni, cioè interventi in corso d'opera non ancora ultimati, ma che praticamente sono in stato d'avanzamento.

La struttura in questi ultimi tre anni ha dimostrato una capacità di produzione importante, ho anche portati i dati in uno degli ultimi Consigli Comunali dello scorso anno, dove il livello di produzione si attesta ai 10-12 milioni l'anno di produzione, sia in termini di impegni fatti, che anche di fatture pagate.

Quindi mi aspetto che anche quest'anno, con l'impegno del PNRR, dove è doveroso il rinforzo della nostra struttura tecnica, di rispettare questo trend di produzione che, appunto con questo trend di produzione, rispetteremo anche i programmi ministeriali.

Sicuramente è un grande impegno perché un montante del genere di investimenti credo sia senza uguali e sicuramente questo è un picco di produzione sul quale l’Amministrazione non può far conto sull'attuale struttura, che ha dimostrato anche di sapere utilizzare anche gli avanzi avuti in questi anni, che ricordo annualmente sono di due milioni, due milioni e mezzo in più rispetto alle precedenti produzioni.

Quindi credo di poter confidare nel buon operato di questa struttura e di fare in modo che non ci siano opere incompiute, opere non utilizzabili. Permettetemi di chiudere un attimo anche sul discorso dell’ASM, perché credo sia bene chiarire un aspetto. Gli utili, i dividendi di ASM sono iscritti al nostro bilancio, puntualmente.

E’ il pagamento dei loro utili che non avviene con continuità, ed è per questo che la Giunta, come giustamente ha riferito adesso l’Assessore Tovo, ha preteso da ASM un calendario e un programma di pagamenti. Quindi noi, nel programmare le opere pubbliche, avevamo tenuto conto degli utili sia del 2021 che del 2022, che vanno a spesare gli investimenti.

E’ al momento del pagamento che praticamente è bene che anche ASM sia puntuale nei suoi pagamenti, ma questo significa che se abbiamo delle immobilizzazioni, delle opere pubbliche finanziate anche con gli utili di ASM, che sono in corso, è un problema di cassa, non di registrazione dell'utile, o di sottrarre disponibilità di investimento al bilancio dell’Amministrazione Comunale. Quindi bene avere attenzione su questo problema, non si tratta di un buco.

E’ solo un problema di rollino di cassa, che si definisce cash flow. Su questo bisogna essere attenti perché anche l’Azienda deve essere impegnata a pagare quello che dichiara ogni anno di trasferire alle casse comunali, ma questo qua è solo un problema di cassa che fino ad oggi non c'è stato, grazie all'operato della nostra ragioneria, che effettivamente ha fatto fronte, senza ricorrere al credito, o peggio senza pagare nessun tipo di interesse, agli investimenti che sono in atto. Grazie.

Intervento n. 603
Pagina 88
Punto 10

Convenzione per il riuso temporaneo del patrimonio immobiliare

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Abbiamo la richiesta da parte dell'ASL 5 Polesana di utilizzare il piano terra dell'ex scuola primaria di Sant'Apollinare per alloggiare il centro diurno disabili denominato La Quercia. Questo perché è cominciato un recesso da parte di IRAS dei locali utilizzati a San Bortolo, e quindi ha individuato questa ex scuola primaria, piano terra ripeto, idonea per ospitare questo centro diurno.

Il tempo che chiede l’USL di occuparla è di un periodo di 3 più 2, 5 anni massimo, ritenuta idonea, sono circa 500 metri quadri di del piano terra, fermo restando che il primo piano rimane a disposizione esclusiva dell’Amministrazione Comunale.

Si farà carico della manutenzione ordinaria, mentre per quanto riguarda la straordinaria eventuale rimane a carico dell’Amministrazione Comunale; e per quanto riguarda le spese di gestione, l’USL riconoscerà all’Amministrazione Comunale la somma di 5.000 euro all'anno per quanto riguarda le utenze.

E’ stato necessario proporre al Consiglio Comunale questa convenzione perché, trattandosi di un’ex scuola primaria, ma la destinazione urbanistica non è conforme all'utilizzo che chiede l’USL, è necessario che sia il Consiglio Comunale ad approvare questa convenzione. Se ci sono informazioni da dare, sono qua disponibile.

Intervento n. 612
Pagina 90
Punto 10

Convenzione per il riuso temporaneo del patrimonio immobiliare

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente.

Sì, normalmente la gestione del patrimonio in questo modo è un atto che è di competenza della Giunta, quindi questa qua sicuramente è una novità che interessa il Consiglio Comunale appunto perché si tratta di un utilizzo non conforme alle previsioni urbanistiche e quindi necessariamente è stato interessato il Consiglio Comunale soprattutto, anche perché effettivamente uno dei motivi è che si rende un servizio, si risolve una necessità dell’Azienda Sanitaria Locale, e si utilizza un bene che sarebbe stato destinato a un non utilizzo.

Per quanto riguarda la questione del Lascito Nagliati in San Pio X, se non erro c’è una trattativa ancora in corso con l’USL, che comunque si sta lavorando per cercare di trovare un utilizzo di questa area importante, credo vada in qualche maniera normata all'interno della variante al piano degli interventi, e quindi non c'era il tempo, e le necessità temporali erano diverse rispetto a queste esigenze da parte dell’USL, ma comunque l’USL è disposta a continuare il tavolo di negoziazione.

Per quanto riguarda la domanda fatta dal Consigliere Bertacin, non ci sono stati interventi di manutenzione straordinaria a carico dell’Amministrazione Comunale per l'utilizzo di questo bene, quindi gli oneri eventuali è l’USL che li ha supportati.

30 gennaio 2023

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 22
Pagine 9–10
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente, grazie anche al Consigliere Bonvento. Il PNRR è una questione complessa, corposa. Abbiamo un portafoglio di finanziamenti di circa 31 milioni di euro, ricordo i Consiglieri, dei quali qualcuno già in esecuzione.

Ad esempio la riqualificazione della Piazza Ungheria sotto il profilo idraulico, è già in corso, e credo che nel giro di qualche mese avremo già l'impianto in esercizio. Altri interventi per quanto riguarda ad esempio anche l’efficientamento energetico di due scuole secondarie, Bonifacio e Riccoboni, per un totale di un milione di euro, è già in corso di esecuzione. Altri sono stati già affidati e alcuni sono in fase di progettazione nel rispetto del crono programma del PNRR.

Sapete che c’è ancora un programma molto serrato, che prevede al 2026 la rendicontazione di tutti quanti gli interventi, e quindi praticamente fino a questo momento sono state rispettate tutte le scadenze fissate dal crono programma ministeriale. Su questo, come ha anticipato il Presidente del Consiglio, non posso a memoria rispondere al Consigliere, ma sicuramente preparerò una relazione a beneficio di tutti i Consiglieri, che faccia il punto dello stato attuale del PNRR.

Ricordo che praticamente anche il PINQuA fa parte del PNRR, per il quale sono in corso tutte le attività necessarie per arrivare all’avvio dei lavori, entro l’anno devo essere avviati i lavori, quindi praticamente in questo momento stanno proseguendo tutte le procedure necessarie per l’acquisizione delle aree di proprietà privata, quindi in questo momento c’è uno stato di avanzamento complesso per quanto riguarda tutto il PNRR che se, il Consigliere è d’accordo, posso farlo per iscritto, anche supportato da un foglio elettronico, dove sono riportati gli importi e anche lo stato di avanzamento di ogni singolo intervento.

29 dicembre 2022

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

16 interventi
Intervento n. 6
Pagina 4
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Il Consigliere Sette ha toccato un argomento sicuramente di grande impatto, non solo ambientale, ma anche visivo, e concordo con lui. C'è da dire che la scelta della pavimentazione della pista ciclabile è stata fatta dalla struttura tecnica in uniformità all'esistente.

Partendo dalla parte del ponte sull’Adige verso Granzette, ricordo che la pista è asfaltata, e quindi per uniformità si è scelto di confermare quel tipo di pavimentazione. Adesso è in fase di lavorazione, mi rendo conto che la strisciata bituminosa impatta fortemente sull'ambiente, sicuramente è innegabile. C'è da dire però che praticamente.....

Intervento n. 8
Pagina 4
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Assessore

Leggi intervento

I lavori sono in corso. Molto probabilmente l'impatto visivo.....

Intervento n. 10
Pagina 5
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Assessore

Leggi intervento

L’impatto visivo praticamente può essere anche mitigato dalla stesa in superficiale del filler, che è una sabbia che va a chiudere il conglomerato bituminoso che sicuramente rende meno impattante la finitura. C’è da dire una cosa, che questo progetto sapete che probabilmente è un progetto che riguarda più Comuni, è stato approvato sia dalla Sovrintendenza, quindi sotto il profilo paesaggistico, e sia da parte del Genio Civile per quanto riguarda il manufatto dell'argine.

Quindi praticamente stiamo operando su un progetto approvato anche superiormente e praticamente la pavimentazione in manto bituminoso è quello previsto dal progetto e autorizzato.

C’è da dire anche un'altra cosa, che lo stabilizzato cementato effettivamente, che poteva essere una soluzione alternativa, effettivamente nel tempo garantisce risultati di tenuta inferiore rispetto alla pavimentazione bituminosa, ma questo non vuol dire, ovviamente si poteva ottemperare con la manutenzione periodica, ma anche il fatto che la pavimentazione, lo scorrimento, lo strato di superficie della pavimentazione di scorrimento, molto probabilmente così si presta ad essere magari utilizzata anche da ciclisti che usano biciclette anche di tipo stradale più che del turismo, più che da fuori pista.

Quindi quello che mi sento di dire è che il progetto che si sta realizzando, i lavori stanno assorbendo in maniera così puntuale il progetto approvato superiormente. Chiederò, questo qua è già in atto, cioè è già previsto in calendario un incontro con Direzione lavori e impresa, per effettivamente fare in modo che praticamente la cosa venga mitigata, perché il tipo di materiale effettivamente stride, anche se è completamente regolare sotto il profilo autorizzativo, stride con l'ambiente. Grazie.

Intervento n. 22
Pagine 6–7
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente e grazie anche al Consigliere Maniezzo per promemoria. Dunque sapete che la richiesta che abbiamo fatto alla proprietà, congiuntamente noi e la Provincia, è quella ovviamente di realizzare la rotatoria, anziché la loro proposta di modificare quel raccordo stradale che praticamente era inaccettabile. La questione la sta seguendo direttamente l'ufficio tecnico provinciale, al quale recentemente ha anche sollecitato la proprietà a presentare la progettazione di questa rotatoria.

Quindi al momento non è previsto concretamente l’intervento. Si è ancora in attesa di avere il progetto della rotatoria da parte della proprietà, anche se sollecitata. Credo che l’ufficio tecnico provinciale avrà anche la maniera e il modo di pretendere questa soluzione di questo raccordo stradale che tutti quanti ammettono non essere adeguato al tipo di area commerciale.

Per quanto riguarda Via Pozzato a Roverdicrè, non è ancora stata programmata, proprio per carenza di risorse finanziarie in questo momento per l’estensione delle reti della pubblica illuminazione. L’ufficio credo si sia già allertato per un rilievo e un conteggio dei punti luce necessari, ma al momento non abbiamo ancora il progetto esecutivo di questa estensione della pubblica illuminazione.

Tra l'altro sapete che con ogni probabilità potrà esserci anche la possibilità, se affronteremo la nuova gara della pubblica illuminazione con un project, di richiedere anche di essere inserito all'interno del project. Al momento non ho novità per Via Pozzato.

Intervento n. 30
Pagina 8
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Non ho nulla da aggiungere a quello che ha detto il Sindaco per quanto riguarda Macallan’s e confermo il fatto che gli uffici stanno elaborando un nuovo bando per l'assegnazione di quell'attività ritenuta strategica per la piazza e quindi speriamo a breve di avere la possibilità di assegnarlo. Per quanto riguarda Via Romana in particolare, il tema della sicurezza stradale che l’Amministrazione sta affrontando è generale su tutto il territorio comunale.

Praticamente abbiamo richieste di messa in sicurezza maggiore delle nostre strade perché il traffico effettivamente è diventato molto indisciplinato al punto tale da rappresentare un pericolo.

Personalmente ho chiesto in Prefettura di dare precedenza a quattro strade, in particolar modo ritenute più pericolose di altre, come Via Forlanini, Via Nievo, Via dei Mille e Via Curtatone, dove poter mettere dei presidi fissi per poter regolamentare, controllare la velocità e sanzionare con tutor e con autovelox che praticamente, in collaborazione con il Comando di Polizia Locale, si sta pianificando anche nel dettaglio in maniera esecutiva, facendo anche una stima di massima di quali sono gli investimenti necessari per queste quattro vie.

Per le altre vie, come Via Romana del resto, credo che si possa valutare anche altri presidi, sempre fissi, se necessari, per sicuramente proteggere i cittadini che la frequentano. Quindi al momento per Via Romana è all’attenzione ma interventi specifici dovranno sicuramente essere affrontati i primi mesi dell'anno proprio per essere anche efficaci con protezione degli attraversamenti pedonali, con magari dissuasori.......... circostanze, quindi altri presidi per dare sicurezza.

Intervento n. 65
Pagine 16–17
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Per quanto riguarda le altre richieste del Consigliere Aretusini, per quanto riguarda le barriere fonoassorbenti, informo il Consigliere e l'intero Consiglio che abbiamo nel mese di ottobre notificato ad ANAS i rilievi di ARPA circa i rilievi sul rumore provocati e prodotti in tangenziale. Ci sono alcuni punti del nostro territorio che necessitino di barriere fonoassorbenti.

La Direzione regionale ci ha risposto prendendo in carico la questione e ammettendo che ci sono dei punti che sono dei fuori limite; ci hanno informato che hanno un finanziamento di due milioni sul territorio comunale di Rovigo e che provvederanno alla programmazione per l'installazione del barriere fonoassorbenti, in particolare nel quartiere San Bortolo. Non ci hanno però detto tempi e modi di intervento, e ovviamente dovremmo sollecitare a breve all'inizio dell'anno prossimo.

Per quanto riguarda la pista ciclabile di Grignano, siamo in ritardo, lo ammetto. Stiamo aspettando il progetto esecutivo del primo stralcio che è il sottopasso.

Per fare questo praticamente, non per negligenza del progettista incaricato, ma perché le Ferrovie dello Stato hanno avviato, dovevano farlo a giugno come avevo anche scritto nelle varie risposte alle interrogazioni, dovevano avviare i lavori di pulizia delle loro scarpate della massicciata ferroviaria, in quella zona; in realtà hanno iniziato durante il mese di novembre, quindi praticamente stanno eseguendo dei lavori propedeutici ai rilievi per il progetto esecutivo che avremo i primi mesi dell'anno prossimo, il progetto.

Per quanto riguarda le asfaltature, come vedremo dopo nella modifica del piano delle opere pubbliche, si è dovuto far fronte a dei tagli di investimenti sulle asfaltature per far fronte ai maggiori costi energetici, e quindi ovviamente ridotte le somme in disponibilità per le asfaltature; Via Chirurgica in particolare, che era programmata praticamente dovrà necessariamente attendere le prossime programmazioni, spero nel 2023. Quindi sostanzialmente il fabbisogno manutentivo c'è.

Vorremmo tanto continuarlo, lo faremo praticamente con le prossime risorse finanziarie dell'anno prossimo, visto che praticamente contiamo di avere disponibilità anche per altre vie, non solo per Via Chiarugi.

In particolare sono in corso investimenti, l’ultima tranche di investimenti di asfaltature di quest'anno per circa 500.000 euro, che hanno interessato Via Ippolito Nievo; interesseranno alcune vie del centro, Via Baseggio e Via Parenzo; interesseranno alcune vie delle frazioni, tipo a Roverdicrè, e quindi si concluderà proprio il programma dell'anno per quanto riguarda la tranche successiva, ultima trance di asfaltature di quest'anno per circa 500.000 euro che, sommati ai 700.000 euro fatti durante il periodo primaverile estivo, è un montante di 1.200.000 euro circa di asfaltature anche quest'anno.

Avremmo voluto fossero di più, ma ovviamente i notevoli costi energetici ci hanno assorbito la disponibilità. Grazie.

Intervento n. 380
Pagine 58–59
Punto 10

Riconoscimento legittimità di debito fuori bilancio, ex art

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Questo primo riconoscimento si collega anche al secondo e riguarda i lavori di ristrutturazione del secondo piano del Palazzo ex Celio, per ricavare la sede per il corso di laurea di Ingegneria Idraulica dell'Università di Padova.

Rammento che l'intervento è stato avviato, iniziato e concluso lo scorso anno; l’intervento è stato finanziato dalla Fondazione Cariparo per 640.000 euro, e anche con parte di fondi di bilancio comunale circa un terzo e due terzi circa; il progetto di fattibilità tecnico economica è stato approvato il 24 giugno 2021; il progetto esecutivo con determina dirigenziale è stato approvato il 7 luglio 2021; gli affidamenti sono arrivati subito qualche giorno dopo all'impresa Reale Mario e all'impresa Bozza e Cervellin, uno per la parte edile e l’altro per l’impiantistica in generale.

Durante l'esecuzione, sapete che qua c'era un termine che era legato all'avvio del corso accademico, al corso di laurea, che i locali dovevano essere consegnati entro il mese di ottobre 2021, quindi effettivamente i tempi sono stati veramente molto compattati.

Durante l'esecuzione dei lavori, qua mi devo rifare anche a qualche passaggio della relazione del responsabile del procedimento perché, essendo appunto di natura tecnico gestionale, è bene che non aggiunga niente che non vada a interpretare ma citare: a seguito dei lavori eseguiti dalle imprese sopra citate sono emerse alcune carenze di natura edile ed impiantistica non previste e non imprevedibili in fase di progettazione e hanno richiesto di eseguire ulteriori lavorazioni non comprese nell'appalto iniziale, indispensabili per il raggiungimento di livello di sicurezza impiantistico, di protezione antincendio e di igiene di salubrità degli ambienti dell'edificio, per garantire l'attivazione in sicurezza del corso di laurea.

Pertanto tali lavorazioni hanno richiesto in via indifferibile all’Amministrazione di intervenire con celerità per rispettare le tempistiche ristrette di consegna dei locali all'Università di Padova.

La realizzazione di detti lavori avrebbe dovuto essere oggetto di un ulteriore affidamento ai sensi dell'articolo 120, della legge 2020, qualificabile come lavori complementari funzionali alla realizzazione dell'opera e non previsti nell'appalto, affidabili alle medesime rispettive ditte presenti in cantiere impegnate nelle lavorazioni.

L'urgenza e l’indifferibilità di dette lavorazioni ha reso necessaria l'attivazione immediata delle imprese presenti nel cantiere, non consentendo all’Amministrazione di attivare le opportune procedure amministrative previste per l'affidamento dei lavori. Si è proceduto pertanto all'esecuzione dei lavori descritti, ritenuti indifferibili ed urgenti per il raggiungimento del livello di sicurezza minimo di utilizzazione attuale dell'immobile, seppur in assenza di provvedimenti amministrativi di affidamento.

In particolare i lavori di natura edile sono consistiti in che cosa? Si è riscontrato che i vani scala dell'edificio di collegamento dei vari piani a seguito di infiltrazioni d'acqua piovana presentavano distacchi di vernice e porzione di intonaco, esponendo gli utenti a rischio di caduta di materiale dall'alto; in entrambi i vani scala si sono eseguite le lavorazioni di rimozione delle porzioni di intonaco degradato, sverniciatura delle pareti verticali e orizzontali, il rifacimento di intonaci e tinteggiatura.

Per quanto riferisce il responsabile del procedimento, questi lavori edili hanno comportato una spesa di 30.541,06 euro, comprensivo di IVA. Eseguiti, ripeto, dall'impresa Reale Mario.

Ravvisato che le prestazioni sono state rese in favore di questa Amministrazione e non hanno provveduto al reperimento di provvista finanziaria di cui sopra per indisponibilità economica, per cui si ritiene pienamente sanabile il debito derivante dall'acquisizione di un servizio che ha avuto luogo nell'ambito dell'espletamento di pubbliche funzioni essendo stata accertata e dimostrata l'utilità e l'arricchimento che ne ha tratto il Comune stesso, in quanto i locali consegnati all'Università di Padova risultano ora sicuri e salubri per tutti gli utilizzatori.

Pertanto, conclude il responsabile del procedimento, è stata accertata che la prestazione è regolarmente avvenuta da parte della ditta Reale Mario e si ritiene che sussistano le argomentazioni di procedere al riconoscimento di tale debito. Cito anche due passaggi della delibera, perché la proposta al Consiglio è quella di riconoscere appunto questo debito fuori bilancio.

Quindi si propone al Consiglio di riconoscere, per quanto indicato nella relazione del responsabile del procedimento e per la salvaguardia degli equilibri di bilancio, ai sensi e per gli effetti dell'articolo 194 del Decreto Legislativo 267/2000, la legittimità del debito fuori bilancio per la somma che è indicata sopra di 30.541,09 euro.

Di dare atto che al finanziamento della somma complessiva di 30.541,09 euro si provvederà mediante imputazione al fondo stanziato al capitolo di spesa stabilito denominato “manutenzione straordinaria ex Celio” del bilancio per l’esercizio in corso. Di trasmettere il presente provvedimento ai sensi della legge 289/2002 alla competente Procura della Corte dei Conti. Se c'è bisogno di qualche altra spiegazione, sono qua.

Intervento n. 384
Pagina 59
Punto 10

Riconoscimento legittimità di debito fuori bilancio, ex art

Assessore

Leggi intervento

I lavori sono iniziati, come dicevo prima, il 7 luglio; sono stati consegnati il 31 ottobre. Quindi praticamente l'esecuzione dei lavori è avvenuta ritengo - però qua non ho il dato certo - durante il mese di ottobre.

Intervento n. 388
Pagina 60
Punto 10

Riconoscimento legittimità di debito fuori bilancio, ex art

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Cerco di rispondere. Credo che i sopralluoghi siano avvenuti in un ragionevole lasso di tempo, non certo anni, ma qualche mese.

Credo che però, più che del tempo, sia una questione di luoghi. Praticamente i lavori erano concentrati sul secondo piano del Celio, non sulle parti comuni, perché il vano scala erano le parti comuni, non certamente del secondo piano ma di collegamento. Lo stesso dicasi la parte cortiliva, che molto probabilmente l’ufficio si è concentrato sulla parte delle aule, la parte didattica e non sulla parte dei collegamenti anche collettivi.

Credo che sia questo il motivo per cui, per poter dare sicurezza anche all'accessibilità del secondo piano, si sia dovuto intervenire anche sempre sulla parte dei collegamenti, impianti di risalita e cortili di illuminazione esterna.

Intervento n. 394
Pagina 61
Punto 10

Riconoscimento legittimità di debito fuori bilancio, ex art

Assessore

Leggi intervento

Gli interventi erano completamente separati, cioè nel senso che praticamente l’Innovation Lab è al piano terra e al primo piano, mentre questo era il secondo piano che era inutilizzato al momento. Difatti la scelta di mettere la sede della Facoltà di Ingegneria in quel piano là è proprio perché non c'era promiscuità di utilizzo di quei locali là, ed era stato finanziato interamente a parte da parte della Fondazione, mentre l’Innovation Lab ha ottenuto un finanziamento regionale, la sovvenzione è regionale.

Quindi lì la fonte di approvvigionamento di finanziamento sono nettamente separati.

Intervento n. 440
Pagina 65
Punto 11

Riconoscimento legittimità di debito fuori bilancio, ex art

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Questo fa riferimento alla stessa relazione che ho letto prima, solo che la ditta in questo caso è la Bozza e Cervellin appunto incaricata a eseguire e a realizzare gli impianti elettrici e impiantistica in generale. L'importo dei lavori eseguiti senza preventivo impegno di spesa ammontano per la ditta Bozza e Cervellin all’importo di 12.100 euro, comprensivi di IVA.

Anche qua lavori finalizzati a dare sicurezza e agibilità ai locali, in particolar modo quelli di collegamento, e i lavori di natura impiantistica antincendio relativi all’antincendio, lavori di natura impiantistica elettrica. Si è riscontrato che l'area esterna utilizzata dagli utenti, come precisava prima il Consigliere Moretto, doveva essere potenziata, il cablaggio della rete.

Sul cablaggio della rete, in particolar modo delle aule anche di insegnamento, è perché in effetti è stato necessario in qualche modo cogliere le richieste della parte dei docenti dell’Università di Padova delle varie necessità di cablaggio delle aule.

Anche qua il responsabili del procedimento, come prima, ritiene ci siano le condizioni per riconoscere il debito fuori bilancio e di fatti nel testo della delibera che si propone al Consiglio è quello di riconoscere, per quanto indicato in premessa, la legittimità del debito fuori bilancio di 11.000, euro più al IVA 10%, quindi per un totale di 12.100 euro, alla ditta Bozza e Cervellini.

Di dare atto che al finanziamento della somma complessiva di 12.100 euro si provvederà mediante imputazione al fondo stanziato al capitolo di spesa già attivo, e che verrà trasmesso questo provvedimento alla Procura della Corte dei Conti. A disposizione per chiarimenti.

Intervento n. 487
Pagina 70
Punto 12

Riconoscimento legittimità di debito fuori bilancio ex art

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente.

La proposta al Consiglio di questo debito fuori bilancio riguarda la fornitura di gas per dieci fabbricati di proprietà comunale, e sono l'appartamento in Via Oroboni civico 16, l'asilo nido di Via Bramante civico 16, Protezione Civile di Via Oroboni civico 30, il centro di cottura di Via Oroboni civico 2, appartamento custode di Piazza Vittorio Emanuele civico 9, appartamenti in Via Principe di Napoli 15/A, un secondo appartamento in Via Principe di Napoli e un terzo 3 appartamento in Via Principe di Napoli; un altro appartamento in Via Allara civico 6, assegnato agli uffici giudiziari sino al 2015; un altro appartamento in Via Mazzini civico 1, sempre assegnato agli uffici giudiziari, sempre fino al 1° settembre 2015.

Sono forniture di gas fatte da ASM SET nei confronti dell’Amministrazione Comunale che, a seguito di una verifica congiunta con le nostre partecipate, sono risultate ancora da pagare. Quindi l'importo complessivo di queste forniture, che vanno da un periodo del 2014 al 2022, a periodi alternati e anche non comprensivi di tutto il periodo, sono di 59.724,26 euro, IVA compresa.

Il responsabile del procedimento attesta che la prestazione è stata resa in favore di questa Amministrazione, che non aveva ancora completato le procedure amministrative di affidamento nell'ambito della convenzione CONSIP, per cui si ritiene pienamente sanabile il debito derivante dall'acquisizione di un servizio che ha avuto luogo nell'ambito dell'espletamento di pubbliche funzioni, essendo stata accertata e dimostrata l'utilità e l'arricchimento che ne ha tratto il Comune stesso in quanto sono garantite le condizioni di igiene e salubrità dei fabbricati.

Preciso con l'occasione che dal 2014 le Pubbliche Amministrazioni hanno l'obbligo di acquistare l'energia dalla CONSIP in base a una disposizione di legge. Si riteneva che queste utenze rientrassero nel contratto di gestione calore di ASM, che sapete che ha come contratto questo servizio da parte dell’Amministrazione Comunale; in realtà queste non erano ricomprese nella gestione calore, trattandosi prevalentemente di gas usato per la cottura, per il punto cottura.

Solo per gli ultimi due appartamenti di Via Allara e Via Mazzini era utilizzato anche per il riscaldamento. Quindi quello che si propone all’Amministrazione e al Consiglio Comunale è di riconoscere questo debito fuori bilancio verso ASM SET per l'importo di 59 724,26 euro.

Di dare atto che al finanziamento della somma complessiva di 59.724 euro si provvederà mediante imputazione al fondo stanziato al capitolo, quello che è destinato a utenze, acqua, gas, Enel, del bilancio per l’esercizio in corso e di trasmettere il presente provvedimento alla competente Procura della Corte dei Conti. A disposizione.

Intervento n. 534
Pagina 75
Punto 13

Riconoscimento di legittimità di debito fuori bilancio

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente.

Il riconoscimento della legittimità di questo debito fuori bilancio riguarda la pubblica illuminazione, in particolare due momenti: uno, di nuova realizzazione di estensione degli impianti di pubblica umiliazione di tre vie del nostro territorio, Via Romana, Via Ghetto Vecchio e Via Baracca; l’estensione degli impianti di pubblica illuminazione di queste tre vie è stata realizzata seguendo un progetto redatto dai nostri uffici tecnici, nel quale praticamente non erano state indicate le somme necessarie per gli allacciamenti all'energia elettrica, all’ENEL.

Ovviamente quando gli impianti sono stati conclusi, sono stati attivati e da quel momento là appunto si è formato questo debito fuori bilancio e quindi si è dovuto riconoscere ad ENEL la somma necessaria per la fornitura di energia dalla loro attivazione a quando è stato fatto l'impegno di spesa necessario. Questo importo è di 3.285,26 euro. Gli impianti sono stati realizzati nel primo semestre del 2019 e attivati a giugno 2019.

La seconda parte di questo debito fuori bilancio riguarda la realizzazione del sottopasso ciclabile della tangenziale est, realizzata da Veneto Strade, e dall'impianto di sollevamento a servizio di questo impianto di sottopasso stradale. Il momento che è passato dalla consegna dell'opera da Veneto Strade al Comune di Rovigo si è praticamente formato questo debito fuori bilancio in attesa che venissero presi in carico dal gestore della pubblica illuminazione HERA Luce.

Nel frattempo, cioè il tempo che è passato, circa due mesi, appunto si è formato questo debito fuori bilancio di 2.918,39 euro, IVA inclusa, che vanno riconosciuti all'attuale gestore della pubblica illuminazione HERA Luce. Secondo il responsabile del procedimento, ritiene che ci siano i presupposti e le condizioni per riconoscere questo debito fuori bilancio e ritiene appunto che ci sia stato l’indebita fornitura e l'arricchimento da parte di questa Amministrazione.

Il disposto della delibera: si chiede al Consiglio Comunale di riconoscere, appunto per gli effetti della legge vigente, questo debito fuori bilancio che ammonta complessivamente a 6.203,65 euro, suddivisi in 3.285,26 euro, IVA inclusa, a favore di ENEL Energia; 2.918,39 euro a favore di HERA Comm, che è il fornitore di energia di HERA Luce; che praticamente c'è il capitolo di spesa che consente l'impegno di spesa, il finanziamento di questo debito; e che si trasmetterà questa delibera alla competente Procura della Corte dei Conti.

Intervento n. 576
Pagina 80
Punto 14

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 433

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Se mi è concesso, avrei un altro debito fuori bilancio fuori sacco. E’ una battuta, scusate.

Volevo sdrammatizzare un po’.

Intervento n. 578
Pagine 80–81
Punto 14

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 433

Assessore

Leggi intervento

Era per ringraziare il Consiglio Comunale per l'attenzione e per anche per avere riconosciuto questi debiti fuori bilancio. Come avete capito è in corso un nuovo corso, scusate la ripetizione delle parole, nel settore lavori pubblici, dove si cerca di fare pulizia ma, più che pulizia, di mettere un po’ di controllo nelle questioni e quindi spero tanto vivamente di non presentare altri debiti fuori bilancio.

Un'attività complessa come il settore lavori pubblici può capitare, ma posso assicurare che la responsabilità dimostrata in primis dal Dirigente e a cascata dai responsabili, mi fa ben sperare. Scusate così l'intermezzo per sdrammatizzare, abbiamo voluto insomma ringraziare il Consiglio per questi riconoscimenti.

Venendo alla proposta di delibera di Consiglio Comunale, che è la variazione del programma triennale delle opere pubbliche, questa è una ratifica da parte del Consiglio che discende direttamente dalla variazione di bilancio che abbiamo fatto l’ultima, il 29 novembre, dove sapete che modifica il programma opere pubbliche che il Consiglio Comunale si è già espresso in quell’occasione e che comunque la Giunta ha fatto la variazione proponendo al Consiglio la ratifica ed elenco le modifiche al programma delle opere pubbliche.

Ci sono degli inserimenti che riguardano prevalentemente il PNRR, che sono l’impianto polivalente indoor di Via Palipiero di 2.100.000 euro; l'efficientamento del Polo Natatorio, manutenzione straordinaria di fatto, per 400.000 euro; la mensa delle elementari Donatoni di Via Mameli per 545.727 euro; l’ampliamento della scuola dell'infanzia Marchi con una sezione di asilo nido per 1.258.520, 42 euro; l’impianto aeraulico del Teatro Sociale, che tra l’altro lavori sono già ultimati per 360.000 euro; la manutenzione straordinaria della Chiesa di Santa Maria dei Sabbioni che è la Chiesa dietro al cimitero, finanziata interamente dalla Fondazione Cariparo per 150.000 euro.

Vi sono state anche delle modifiche, che accennavo prima, ovviamente alle cose già previste.

Abbiamo dovuto modificare al ribasso alcune postazioni che erano già previste appunto nel programma, in particolare per trovare copertura finanziaria ai costi elevatissimi di rincari dei costi energetici: in particolare le asfaltature dal 710.000 euro che erano previste, sono state ridotte per necessità a 178.733,29 euro, che sono gli interventi che prima ho citato essere in corso; si è modificato il finanziamento della rotatoria di Via Don Aldo Milani, che rimane l’importo complessivo di 1.023.000 euro circa, dove praticamente è finanziato per 350.000 con avanzo libero, 350.000 euro con avanzo libero del Codice della Strada e 673.000 euro con l'avanzo libero.

Queste cose sono già state deliberate con la variazione di bilancio che vi dicevo al 29 luglio da questo Consiglio.

E’ stato inserito e aumentato l'importo della riqualificazione alienazione della Piazza Masslo, del Cepol 3, da 100.000 euro a 125.000 euro, i 25.000 euro suppletivi sono stati finanziati dalla Fondazione Cariparo; si è provveduto a rifinanziare la parte che era prevista già da finanziare con i proventi derivanti dalle alienazioni, il PINQuA, sapete che ieri è stato fatto il rogito di compravendita della sede di Via Benvenuto Tisi da Garofalo, praticamente l'incasso è stato per il Comune di Rovigo di 750.000 euro, ai quali vanno detratti il 10% per l'ammortamento anticipato dei mutui in essere; la rimanente somma è andata a finanziare, come era previsto, la parte di competenza del bilancio comunale per 635.000 euro, ed è stata quindi praticamente utilizzata una parte di avanzo libero già destinato al 29 luglio per la parte legata al completamento del finanziamento PINQuA; con le alienazioni, per residuo dell'importo del ricavo dovuto alle alienazioni, si è andati a finanziare per 23.500 euro l’estensione di reti di pubblica illuminazione, come era previsto già nel programma che venisse finanziato con le alienazioni.

Questo è il contenuto di questa delibera di Giunta che si chiede di ratificare da parte del Consiglio. Grazie.

Intervento n. 584
Pagine 81–82
Punto 14

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 433

Assessore

Leggi intervento

Volevo precisare che, appunto per procedere, il PNRR stabilisce che entro il 31 marzo debbano essere affidati i lavori. Per poter proseguire, come ha detto adesso il Segretario, è sufficiente uno stato di consistenza che riteniamo che entro questi tre mesi venga appunto stabilito e definito dai periti che sono stati incaricati. Dopodiché si può procedere con l'esecuzione delle opere.

Certo che la manutenzione straordinaria del Polo Natatorio è chiaro che è necessaria; è un finanziamento che abbiamo ottenuto appunto perché tra l'altro riteniamo che ci sia bisogno proprio di questo tipo di manutenzione straordinaria, che sarà compatibile con i tempi dei periti e non giudiziari.

7 dicembre 2022

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 6
Pagine 4–5
Punto 2

Modifica al “Piano delle alienazioni” - DUP - Bilancio

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente, buonasera a tutti. Si tratta della vendita dell’immobile di Via Benvenuto Tisi da Garofolo, attualmente sede di Acquevenete.

Come sapete questo immobile è ricompreso nel nostro piano delle alienazioni e appunto è per questo che sono stati fatti due avvisi pubblici: uno il 28 gennaio di quest'anno, un’asta pubblica che è andata deserta; la seconda ripetuta il 1° luglio di quest'anno, con la possibilità di ricevere offerte in ribasso fino al 20% da una valore di stima a base d'asta di 2.260.000 euro, e anche questa è andata deserta.

Abbiamo ricevuto da Acquevenete il 15 novembre una proposta di acquisto valida fino al 12 dicembre di quest'anno per un importo di un milione e mezzo. Allegata alla proposta di acquisto da parte di Acquevenete c’era allegata anche una perizia di stima asseverata da parte di un professionista, che appunto asseverava che il valore calcolato con due metodi praticamente da tenere in considerazione e ritenuto congruo è di un milione e mezzo.

Questo importo è stato ritenuto congruo e conveniente anche da parte del nostro ufficio patrimonio, e pertanto la proposta è quella, di alienare questo compendio immobiliare ad Acquevenete che ne farà la propria sede, come attualmente già lo sta facendo.

Ricordo che questo immobile è di proprietà di nove Amministrazioni Comunali, nove Comuni, tra cui Rovigo con il 49%, il Comune di Arquà Polesine con il 6%, il Comune di Bosaro con il 3%, il Comune di Ceregnano con il 9%, il Comune di Costa di Rovigo con il 6%, il Comune di Pontecchio Polesine con il 4%, San Martino di Venezze con il 9%, il Comune di Villadose con il 10% e infine il Comune di Villa Marzana con il 4%.

E’ stato fatto anche un ulteriore avviso pubblico dal 17 novembre, del mese scorso, sino al 30 novembre 2022, per ricevere manifestazioni di interesse, per verificare se ci poteva essere un soggetto interessato all'acquisto per l'importo di un milione e mezzo, ma anche questo è andato deserto.

Quindi praticamente la quota relativa a questa Amministrazione per l'eventuale vendita, se il Consiglio Comunale ritiene appunto di accettare questa proposta di acquisto da parte di Acquevenete, è del 49%, pertanto 735.000 euro, dei quali per legge bisogna destinare a una alienazione, cioè a un’estinzione anticipata dei mutui la quota del 10% di questa cifra, pertanto la cifra utilizzabile e usufruibile è di 661.500 euro.

Ricordo che il piano delle alienazioni finanziava una parte anche del nostro programma delle opere pubbliche, in particolare il ricavato da questa vendita, praticamente la proposta della Giunta è quella che vada a finanziare la quota parte che doveva essere di cofinanziamento a carico del bilancio comunale per il progetto PINQuA di Via Oroboni. Devo precisare che l'ultimo capoverso del testo di delibera che vi è stato dato deve essere modificato.

Il testo che è stato consegnato dice questo “Visto il mandato conferito da parte di questa Amministrazione al Comune di Rovigo”, questo è un refuso perché questo era il testo della delibera mandata a tutti gli altri otto Comuni.

Questo capoverso va rettificato con la seguente dicitura che adesso vi leggo “Visto il mandato a provvedere all'alienazione del citato compendio immobiliare conferito rispettivamente da parte delle Amministrazioni comproprietarie del Comune di Rovigo, come risulta da documentazione in atti”.

Questo è quello, ci scusiamo, ma ci siamo accorti dopo anche la seduta della 3^ Commissione, che ricordo lunedì c'è stata appunto la 3^ Commissione, in cui è stata approvata all'unanimità la proposta di delibera che adesso vi ho esposta. Sono qua se c’è bisogno. Grazie.

29 novembre 2022

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

8 interventi
Intervento n. 30
Pagina 9
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Per quanto riguarda l'illuminazione del parcheggio in prossimità della stazione e della pista ciclabile, mi scuso per il ritardo. Sappiamo bene qual è il problema che dura da tempo.

Abbiamo incaricato la ditta che sta eseguendo i lavori della vasca di laminazione di rifare le linee elettriche e anzi dovrebbero essere già funzionanti. Purtroppo c'è stato qualche ritardo. Sicuramente solleciterò ancora una volta l'intervento perché effettivamente c'è un problema anche di sicurezza.

Su questo non c'è più niente da decidere, anzi la segnalazione e la richiesta è già stata fatta. Sono dei tempi di ritardo imputabili alla ditta appaltatrice, che ovviamente verrà contestato abbondantemente. Quindi non servono installazioni di fari suppletivi.

Verranno ripristinati gli attuali corpi illuminanti. Per quanto riguarda la palestra di Via Oroboni, non sono previsti interventi straordinari di manutenzione straordinaria, bensì lavori di manutenzione ordinaria; già sono programmati interventi in particolare sui serramenti, che mi risulta siano bisognosi, cioè che non si chiudano, serramenti vetusti che devono essere sistemati, cose che l'Ufficio sta già provvedendo, e manutenzione ordinaria all'interno della palestra.

Per quanto riguarda il fabbisogno straordinario, non ho avuto segnalazioni dall’ufficio, bensì la manutenzione di natura ordinaria e di messa in efficienza anche di porte, oltre che delle finestre. Quindi credo che a giorni verranno eseguiti questi interventi. Grazie.

Intervento n. 53
Pagine 16–17
Punto 2

Variazioni al bilancio di previsione 2022/2024 con

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Volevo fornire qualche dato al Consiglio, giusto per inquadrare la manovra che il Consiglio deve approvare. Si trattava di reperire due milioni e mezzo di euro per coprire l'aumento dei costi energetici; due milioni e mezzo di euro equivalgono a tutta la manovra dell'avanzo deliberata quest'anno a favore di investimenti.

Quindi il compito non è stato semplicissimo. Siamo riusciti a far quadrare i conti senza penalizzare il welfare, quindi i servizi alla persona e gli anziani, e senza penalizzare i servizi scolastici. Quello che abbiamo fatto è cercato di mantenere un certo grado di investimento sul nostro patrimonio, efficientandolo, e quindi vi porto qualche dato, magari così a beneficio dei Consiglieri.

Abbiamo investito in efficientamento sull’edilizia scolastica 500.000 euro alla Bonifacio, 500.000 euro alla Riccoboni, 170.000 euro sull'edilizia delle scuole primarie, 170.000 euro sulle scuole dell'infanzia, e altri 170.000 euro sui tetti delle nostre scuole come efficientamento energetico.

I 118.000 che vedete questa sera, che è parte dei 350.000 suddivisi in 116.000 di manutenzione straordinaria fabbricati, in 116.000 di manutenzione straordinaria impianti sportivi e in 118.000 proprio di efficientamento energetico del nostro patrimonio, compresa la sede attuale, questa sede, e compresa la sede di Via Badaloni. Efficientando sotto il profilo energetico significa sostituire tutti i corpi illuminanti, inserire il led appunto per abbattere i costi energetici.

Quindi siamo intorno a 1.700.000 euro di investimenti sull’efficientamento energetico; cosa credo che sia un risultato veramente pregevole, nonostante siano stati privati due milioni e mezzo di euro dell'avanzo libero per far fronte alle bollette, quindi al costo puro dell'acquisto di energia, gas, energia elettrica.

Quindi credo che questa sia un'ottima manovra, che abbia messo in sicurezza il nostro, con qualche sacrificio, ma senza interrompere il servizio di riscaldamento dei nostri uffici, delle nostre scuole, dei nostri impianti sportivi. Devo dire che sicuramente è stato penalizzata soprattutto la manutenzione ordinaria delle strade, però devo far presente ai Consiglieri che quest'anno abbiamo investito anche qua 1.200.000 euro sulle asfaltature e il rifacimento marciapiedi.

Certo, diciamo così, quella è anche un'altra importante cifra che molto probabilmente qualche anno fa non era neanche pensabile, nonostante effettivamente la carenza di risorse finanziarie sottratte appunto per pagare i costi che dicevo prima. Per rispondere al Consigliere Aretusini, devo dire che i 116.000 euro per asfaltature, praticamente è prevista l’asfaltatura di Via delle Industrie.

Abbiamo appena incontrato i sindacati e l’Associazione Assindustria, dove abbiamo assicurato che rifaremo quel tratto di Via delle Industrie proprio con questi 116.000 euro, già appaltati. Inizieranno i lavori a breve. La ditta assicura che, nonostante la stagione, riuscirà a intervenire praticamente in tutta sicurezza.

Per quanto riguarda i 116.000 euro degli impianti sportivi sono stato non preciso in Commissione e mi correggo, Consigliere Aretusini: con i 116.000 euro sono previsti due interventi: uno per la palestra di Granzette, dove è previsto il rifacimento del tetto e l'efficientamento energetico interno con la sostituzione dei corpi illuminanti a led, era prevista una somma già preventivata di 60.000 euro più IVA. Gli uffici mi hanno informato proprio in questi giorni qua.

E gli altri soldi arrivare a 116.000 sono previsti per lo Stadio Gabrielli, dove c'è un problema di recinzione e di copertura dello spogliatoio delle giovanili.

Questa qua è una rendicontazione, la programmazione degli interventi che abbiamo in essere, alcuni devo dire, perché anche per quanto riguarda altri impianti sportivi sono già in corso delle opere già finanziate non con la variazione ma già previsti con l'utilizzo dell'avanzo approvato a fine luglio, necessari lavori per mettere in sicurezza gli impianti e consegnare definitivamente alle Società che gestiscono gli impianti.

Questo per fare una panoramica conclusiva di questa annualità che vede comunque una serie di investimenti importanti sul nostro patrimonio che lo mantengono in sicurezza. L'obiettivo è quello sicuramente di far di meglio. Vedremo cosa ci riserverà l'anno prossimo con le risorse finanziarie disponibili.

Grazie.

Intervento n. 300
Pagina 52
Punto 5

Acquisizione aree sedimi e pertinenze “parziali” delle Vie

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Quello che si propone questa sera al Consiglio Comunale è di acquisire gratuitamente alcune aree parziali e residue di tre vie delle nostre città: Via Boccaccio, Oliva e Marin. Sono aree sostanzialmente occupate dalla realizzazione di un impianto di sollevamento delle acque miste da parte di Acquevenete, che è giusto regolarizzare patrimonialmente.

Il proprietario, che è la Società Tassina, con sede in Via Marchi 12.......... di accedere gratuitamente a queste aree. Le spese notarili conseguenti appunto alla stipula di conferimento al patrimonio comunale di queste aree sarà sostenuta da Acquevenete, che si è reso disponibile a sostenere queste spese notarili.

Questa è una rettifica di qualcosa che doveva essere fatto magari in sede di realizzazione dell'impianto idrovoro, che serve sostanzialmente per consentire la manutenzione, l'intervento e la funzionalità dell'impianto idrovoro che è in Via Marin. Quindi chiedo al Consiglio di pronunciarsi su questa acquisizione a titolo gratuito.

Intervento n. 326
Pagina 55
Punto 6

Acquisizione alloggio privato sito in Via Don Aser Porta

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Viene proposto al Consiglio Comunale l'acquisizione di un alloggio privato sito in Via Don Aser Porta a Sant’Apollinare, per accorpamento in un’unica proprietà dell'immobile. Un privato, proprietario di una porzione di un'unica unità immobiliare, quindi una porzione su quattro alloggi a schiera, un privato ha proposto all’Amministrazione Comunale di esercitare il suo diritto di prelazione sull'acquisto di questo alloggio da lui posseduto dal 1998.

Questo immobile è stato ristrutturato dall’Amministrazione Comunale nel 1984 e praticamente venduto a questo signore privato che ha deciso di cederlo, e ovviamente è obbligato a richiedere all’Amministrazione Comunale se intendere esercitare la prelazione o meno. Il fabbricato è una porzione di un unico immobile, di un alloggio su due piani, piano terra e primo piano, di circa 100 metri quadrati. In base a una stima redatta da un’Agenzia Immobiliare, ha un valore di un range da 42.000 a 53.000 euro.

L’ufficio ha considerato congrua la cifra di 42.000 euro, e quindi viene proposto l'acquisto di questo fabbricato per 42.000 euro. Il fabbricato è stato abitato fino a poco tempo fa da questo signore proprietario, quindi è usufruibile subito. L’operazione mi sembra vantaggiosa, soprattutto perché viene costituita un'unica proprietà dell'intero immobile quindi si presta anche a interventi in maniera unitaria e si arriva anche a dare una risposta alla necessità abitativa.

In sede di Commissione ci sono stati 5 favorevoli e 2 astenuti. E’ stata fatta richiesta praticamente se era stato posto in vendita precedentemente, prima di fare la proposta all’Amministrazione Comunale. Non risulta che è stato messo in vendita, e quindi la prima proposta è stata fatta all’Amministrazione Comunale per esercitare questo diritto di prelazione.

Quindi chiedo al Consiglio di esprimersi su questa proposta di acquisto di questo alloggio.

Intervento n. 330
Pagina 56
Punto 6

Acquisizione alloggio privato sito in Via Don Aser Porta

Assessore

Leggi intervento

No, non c'è alcuna progettualità sull'intero immobile. Certo che quello che ha spinto ad accogliere questa proposta di prelazione è quello di aumentare il patrimonio ERP dell’Amministrazione Comunale, visto che praticamente c'è una notevole richiesta di utilizzo.

Tra l'altro la metratura di questo edificio si presta effettivamente ad essere vissuto da una famiglia che è composita; cosa che effettivamente abbiamo difficoltà qualche volta a recepire, ma soprattutto perché viene unificata la proprietà, cioè praticamente l’Amministrazione Comunale torna ad essere proprietaria di tutto l’immobile, quindi potrebbe anche essere oggetto di qualche proposta di partecipazione a qualche bando di edilizia residenziale pubblica per convertirlo e per riutilizzarlo nel migliore dei modi.

Mi risulta comunque che attualmente l'alloggio, che è proposto all’acquisto, sia utilizzabile da subito a fine abitativo residenziale.

Intervento n. 334
Pagina 56
Punto 6

Acquisizione alloggio privato sito in Via Don Aser Porta

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Dalle informazioni assunte dall’ufficio proprio in data odierna, l'alloggio è utilizzabile già da subito praticamente. E’ stato abitato fino a poco tempo fa e, secondo quanto mi riferisce l’ufficio, è subito utilizzabile.

Intervento n. 338
Pagina 57
Punto 6

Acquisizione alloggio privato sito in Via Don Aser Porta

Assessore

Leggi intervento

Sì, sono tutte le spese inerenti all'acquisto eventualmente, quindi spese notarili e imposte conseguenti.

Intervento n. 389
Pagina 62
Punto 7

Verifica quantità e qualità di aree e fabbricati da destinarsi

Assessore

Leggi intervento

Ringrazio il Presidente. E’ un adempimento di legge che bisogna fare prima dell’approvazione del bilancio. E’ una verifica di quantità e qualità di aree e fabbricati da destinarsi a residenza e attività produttive.

La ricognizione fatta dall’ufficio ha portato alla conclusione che il territorio del Comune di Rovigo non dispone di teorie aree da cedere nei piani PIP e PEEP. Pertanto quello che viene chiesto al Consiglio Comunale è di dare atto che il Comune di Rovigo non dispone per l'anno 2023 di aree o fabbricati da cedere in proprietà o in diritto di superficie o da destinarsi alla residenza, alle attività produttive e terziarie, ai sensi della Legge 167/1962. In Commissione ci sono stati 6 voti favorevoli su 6.

Grazie.

16 novembre 2022

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 18
Pagina 7
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Credo che debba provvedere l'economato alle riparazioni della spesa, ma comunque mi farò carico di segnalare all'ufficio competente perché venga riparata la pesa, che so che è strategica per Grignano. Grazie Consigliere.

Intervento n. 40
Pagine 13–14
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente, grazie anche al Consigliere Rizzato, che giustamente sollecita un argomento che sta a cuore anche all’Amministrazione e anche a me particolarmente. Per quanto riguarda la pulizia e il restauro dei nostri monumenti, la sensibilità c’è completamente e anche l'interesse a intervenire.

Ringrazio anche per le segnalazioni fatte dallo stesso Consigliere Rizzato di persone disponibili anche a intervenire gratuitamente; su questo abbiamo già fatto degli approfondimenti e c'è la possibilità sicuramente di accettare questa loro disponibilità, non solo per il monumento di Piazza Vittorio, ma anche ad esempio per la Porta Augustina di Viale Sichirollo. Quindi sicuramente credo che daremo attenzione anche concretamente ai nostri monumenti.

Devo dire che purtroppo questo periodo di fine esercizio annuale, con i rincari dei nostri costi energetici, effettivamente ci hanno assorbito una parte di programmazione che era dedicata anche alle nostre opere, ai in monumenti in particolare anche ai Caduti di Grignano e anche di Sarzano. Quindi massimo impegno a utilizzare magari la disponibilità delle persone ed imprenditori che si fanno carico anche di questo aspetto estetico, di decoro, e quanto prima cercheremo di mettere mano alle iniziative.

Per quanto riguarda il progetto della ristrutturazione dello Skate Park, sta per essere concluso da parte dei nostri uffici; ricordo che sono stati accantonati circa 50.000 euro ancora nell'avanzo di inizio anno, e quindi a breve la Giunta approverà questo progetto. Siamo a fine anno, quindi stiamo chiudendo un po’ tutto quanto perché non vada in avanzo, e questo qua è un progetto che è già sul tavolo del Dirigente. Grazie.

29 settembre 2022

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 52
Pagina 9
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente, grazie anche al Consigliere Bonvento. Sì, siamo a conoscenza delle fontanelle che non funzionano, i beverini per i bambini che giocano al Parco Maddalena. Abbiamo anche chiesto ad Acquevenete un nuovo allacciamento, perché è un problema di impianto che necessità di essere modificato e quindi praticamente poter attivare le fontanelle.

Il preventivo di Acquevenete credo sia arrivato in questi giorni, da quello che mi riferisce anche l’ufficio, e credo che daremo corso quanto prima alla riattivazione delle fontanelle per i beverini per i ragazzi che usano il parco. Grazie.

Intervento n. 55
Pagina 9
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Giusto per completare la risposta, credo che comunque i fondi per intervenire ci sono, anche se l'intervento è più consistente di quello che ci aspettavamo, e credo che entro l'anno sicuramente l'intervento verrà eseguito. Entro l'anno perché? Perché altrimenti i fondi andranno in avanzo di gestione, e quindi gli uffici sicuramente si attiveranno per poter attivare questo servizio importante.

Intervento n. 61
Pagina 10
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente e grazie anche al Consigliere Maniezzo che ha sollevato una questione così importante. Non so quali siano le sue fonti di informazione, ma io ho ricevuto personalmente la comunicazione da parte del responsabile della manutenzione della rete ANAS..... (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 62
Pagine 10–11
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Comunque il responsabile della manutenzione rete ANAS, Ingegner .................... mi ha chiamato personalmente per dirmi che ieri 28 settembre sono stati consegnati i lavori per la manutenzione straordinaria del ponte di Boara, e del resto anche devo informare il Consiglio, non solo il Consigliere Maniezzo, che martedì a mezzogiorno c’è un incontro proprio sul ponte di Boara, tra noi, Sindaco di Rovigo, Sindaco di Boara Pisani e il sottoscritto, con i responsabile della manutenzione del ponte della ditta perché, prima dell’inizio dei lavori di restauro del ponte, ovviamente verranno verificate le condizioni di transitabilità del ponte e verificare quali sono le conseguenze sul traffico cittadino e dintorni.

Ho avuto anche informazione da parte del responsabile di ANAS che il ponte non verrà chiuso. L’intervento è previsto di restauro con un impalcato sotto il piano di scorrimento del ponte, quindi praticamente non è prevista nessuna chiusura del ponte.

Sentiremo i particolari martedì, perché sono riusciti a fare in modo che praticamente tutto l'intervento di sabbiatura, verniciatura, cambio di bulloni e dei chiodi necessari, avvenga con il ponte aperto al transito, e credo praticamente che, al di là delle comunicazioni verbali, martedì vorremmo avere anche una formalità da parte di ANAS che ci assicuri in questo senso qua. Il motivo dell'incontro di martedì è proprio per evitare che ci siano disagi a un'arteria così importante stradale come la Strada Statale n.

16. Ovviamente, se dovesse esserci qualche ripercussione sulla nostra viabilità interna, ovviamente daremo informazioni per iscritto magari anche ai Consiglieri, se necessario, ma ovviamente attiveremo tutti gli uffici comunali perché ci sia il minor disagio possibile. Al momento non abbiamo sentori di disagi particolari.

Sulla pista ciclabile è chiaro che è previsto lo sfalcio dei cigli della pista ciclabile. ASM, come sapete, ha passato un'estate molto particolare, è stata ampiamente redarguita; abbiamo anche chiesto un piano di rientro il più veloce possibile, e credo che praticamente anche la pista, soprattutto la pista ciclabile, debba essere particolarmente attenzionata per quanto riguarda lo sfalcio dell'erba.

Verificherò quali sono i punti o il punto dove il Consigliere ha rilevato un fuori controllo così elevato, e praticamente richiamerò formalmente l'azienda al riguardo perché provvede alla manutenzione richiesta e prevista dal contratto di servizio.

Come leggere questi numeri. Il numero degli interventi dipende dalle sedute e dai verbali attualmente acquisiti. I ruoli di Presidenza possono inoltre generare numerosi interventi procedurali: per questo Lente Civica non li usa come classifica di attività politica.