Persona · attività documentata

Placido Maldi

Ruoli e interventi ricavati dai verbali ufficiali già acquisiti da Lente Civica.

Interventi documentati
590
Sedute con interventi
127
Interventi con video
0

Ruoli documentati

Come indicati nelle fonti acquisite.

ConsigliereDal 3 luglio 2006 al 5 aprile 2011136 osservazioni documentali
“ Consigliere SocialistaOsservato il 9 ottobre 20061 osservazione documentali
AssessoreOsservato il 24 luglio 20071 osservazione documentali
I SocialistiOsservato il 9 marzo 20101 osservazione documentali
Capogruppo I SocialistiDal 10 febbraio 2011 al 1 marzo 20112 osservazioni documentali

Attività nei verbali acquisiti

Prima gli interventi tematici, poi quelli procedurali, sempre consultabili. Testo, punto ODG, pagine e video quando esplicitamente autorizzato alla pubblicazione.

19 aprile 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 35
Pagina 24

Consiglio Comunale del 2007-04-19

Consigliere Socialisti

Leggi intervento

Giustifico il fatto che lei l’abbia venduto, lei che sia stato costretto a vendere per pagare i 5 miliardi di debito, ha detto così questa mattina lei.

Intervento n. 37
Pagina 25

Consiglio Comunale del 2007-04-19

Consigliere Socialisti

Leggi intervento

Lei questa mattina ha detto che era sommerso dai debiti per pagare 5 miliardi lei è stato costretto praticamente a mettere in vendita alcune aree che erano destinate ad aree logistiche dell’Interporto...

Intervento n. 39
Pagine 25–26

Consiglio Comunale del 2007-04-19

Consigliere Socialisti

Leggi intervento

Beh c’erano anche i giornalisti questa mattina, quindi non c’è problema, oggi ci si chiede che cosa servono di fronte a queste realtà i 460 mila euro che vengono chiesti al Comune se vengono a mancare qualsiasi altre garanzie ben più importanti, possiamo anche darli questi 460 mila euro se servono a qualcosa, lei ha detto che servono a pagare il 35 per cento dei debiti per i capannoni realizzati e per coprire i debiti per i nuovi investimenti e il resto quali sono le garanzie che abbiamo?

Che cosa possiamo avere in cambio?

Il bilancio non è che sia molto esaltante, l’ingresso di vari soci, ho sentito che è previsto anche l’ingresso di Vado Ligure che si metterà in concorrenza comunque in ogni caso, se noi facciamo così, accettiamo Vado Ligure solo per garantire 5 treni alla settimana, per fare concorrenza a Padova, non va mica bene, potrebbe esserci un sistema un po’ più diffuso, sull’Interporto diffuso in Viale Veneto, in modo tale da trasferire alcune attività a ciascuno dei soci, proprio per il fatto che ho detto che Padova fa attualmente 100 treni al giorno.

Poi abbiamo la prospettiva della navigabilità, ha detto il Presidente, abbiamo la prospettiva di Porto Levante, abbiamo la prospettiva che l’Interporto gestisca tutte le banchine a livello provinciale è quello che ha detto lei questa mattina, abbiamo una realtà ferroviaria che si svincola a livello politico è molto importante coinvolgere i principali attori che negli altri Interporti ci sono e ne da noi non ci sono se guardiamo dove è forte l’Interporto ci sono le Ferrovie come socio, non è possibile che qui a Rovigo approviamo o accettiamo un ruolo secondario non di scalo merci, lo scalo merci è un'altra cosa, ma di raccordo ferroviario.

Lo scalo merci la responsabilità è praticamente delle Ferrovie il raccordo ferroviario, no, il raccordo ferroviario è sorretto soltanto da una convenzione temporanea AIA, Area Industriale Attrezzata mi insegna che è durata 10 anni e poi non si è più fatto niente, si sono tolti addirittura i binari per collegare l’area. Quindi è questa che dobbiamo chiarire, lei ha detto che ci vogliono 300 mila euro per garantire il trasferimento dello scalo merci dalla Stazione all’Interporto, ma siamo sicuri?

Siamo sicuri che un impegno di questo tipo, dopo tre impegni scritti, uno della Giunta Barbatella e due della Giunta Avezzù, non hanno ancora fatto niente e intanto noi aspettiamo il trasferimento dello scalo merci per piazzare la nostra Stazione delle autocorriere, va bene, finché c’è vita c’è speranza.

Quindi io dico che bisogna chiarire questi dubbi, chiarire questi dubbi e impegnare tutti i referenti politici, a livello regionale, come ho detto, perché la Regione è la responsabile, a livello nazionale perché mi pare che il Presidente delle Ferrovie, il signor Moretti, ex segretario nazionale della Filt Gl, mi pare che sia di una grossa componente della sinistra, allora non riusciamo neanche a coinvolgere questi signori?

Succede quello che è successo ancora 15 anni fa, quando in un’occasione di un convegno dell’Interporto, sull’intermodalità, fatto al Teatro Sociale, in cui c’era il referente di logistica che si è svincolato a una mia richiesta, a una mia domanda, in tal senso? Quindi non va bene, ci vogliono queste risposte. Di buon grado io accetto l’impegno che ha detto ultimamente Prodi a Nola, in un convegno sull’Intermodalità, in cui ha riconosciuto l’importanza delle strutture intermodali.

Quindi io credo che le cose andranno bene se ci sarà un impegno politico alla base della riorganizzazione e delle attività che l’Interporto vuole realizzare, progettazione, realizzazione delle opere e gestione. 25

Intervento n. 107
Pagina 54
Punto 3

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Socialisti

Leggi intervento

Mi permetto di fare questa interpellanza visto che non ho ancora alcuna notizia in merito alla petizione sulla limitazione del traffico di Roverdicrè, sono oltre due mesi mi pare. È da un po’ di tempo che al Signor Sindaco e a lei è stato consegnato un malloppo di firme dei residenti di Roverdicrè sulla richiesta di limitazione del traffico.

Non avendo notizia nel merito, io chiedo ufficialmente e quindi lo espongo il problema che non avevo ancora esposto in questo Consesso, davanti al Consiglio comunale, per chiudere anche effettivamente in modo corretto la questione, ufficialmente le chiedo praticamente di prendere un provvedimento rispetto a quello che è stato presentato anche attraverso una Conferenza Stampa con praticamente anche il rappresentante del mio Comitato comunale.

30 marzo 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 440
Pagina 139

Consiglio Comunale del 2007-03-30

Consigliere Socialisti

Leggi intervento

Se ci fossimo conosciuti meglio, se avessimo avuto un po’ di tempo in più, per capire quali sono gli scopi per portare avanti il Comune forse non avrei neanche presentato questo emendamento, comunque l’ho presentato. L’ho presentato anche su sollecita richiesta sua signor Presidente se sapevo che c’era un indirizzo come quello che è stato richiamato dal Capogruppo dei DS non l’avrei presentato, comunque in ogni caso io in diversa sede chiederò ulteriori chiarimenti.

Voglio comunque illustrare le ragioni per le quali io mi sono sentito in dovere di presentarlo.

Prima di essere eletto nel precedente Bilancio della vecchia Amministrazione Avezzù, io già pubblicamente mi ero dichiarato contrario all’alienazione del Piazzale Di Vittorio, quindi per coerenza personale e politica, io ho posto questo problema, ho posto questo problema perché non ci sono grosse difficoltà a livello di Bilancio tali da giustificare l’alienazione di questa zona che a tutt’oggi - e nell’arco dell’anno 2007 - avrà la sua strumentalità e la sua utilità pubblica perché?

Perché se inizia il lavoro del Corso nel Popolo sicuramente avremo bisogno di quei parcheggi di destinazione che attualmente non abbiamo o ne abbiamo pochi, perché quell’area ci servirà come sede del mercato, perché ci sono alle altre aree che non sono state inserite praticamente nelle alienazioni che potrebbero essere vendute alla stessa stregua di piazzale Di Vittorio. Parlo per chi mi vuol capire anche per l’ex sede dei vigili del fuoco, forse sarebbe anche molto più ambita.

Quindi queste sono le considerazioni con le quali io ho presentato questo mio emendamento di fronte a che cosa?

Difronte a un bilancio che prevede una programmazione di 42 opere pubbliche almeno approvate a settembre - ottobre, da iniziare tutte nel terzo Trimestre del 2007 opere pubbliche che praticamente così come sono programmate soprattutto nel centro storico sono incompatibili, non è possibile partire al terzo trimestre 2007 con la realizzazione del Corso del Popolo e partire allo stesso tempo con le opere in Via Cavour e Ponte Roda, questo è quello che considero io come tecnico impossibile quindi prevedere una programmazione diversa forse era più credibile l’attuazione...

Intervento n. 442
Pagina 139

Consiglio Comunale del 2007-03-30

Consigliere Socialisti

Leggi intervento

Guardi Presidente comunque lei mi può togliere la parola, però io ho rinunciato a intervenire prima all’illustrazione del Bilancio, se lei mi vuol togliere la parola, me la tolga.

Intervento n. 444
Pagine 139–140

Consiglio Comunale del 2007-03-30

Consigliere Socialisti

Leggi intervento

Allora io adesso ho detto le ragioni per le quali io ho presentato e mi giustifico per avere presentato il Bilancio, io posso anche giustificare anche la maggioranza che è stata costretta a presentare questo Bilancio e questo tipo di alienazione.

Spero che ci sia un riconoscimento da parte dell’Assessore competente che qualcosa forse non ha quadrato nei conti che la programmazione non è quella che effettivamente si vuol fare che effettivamente si guarderà effettivamente qualcosa di diverso, rispetto a quel che si deve arrivare, si deve arrivare praticamente a una riqualificazione urbana che non riconosciamo, con la realizzazione del Corso del Popolo si farà.

Una cosa che non è stata fatta dalle due precedenti amministrazioni che noi come maggioranza portiamo avanti, però dobbiamo stare attenti anche alla protezione ambientale, quindi non ho niente da dire nei confronti praticamente della tutela ambientale delle attività che mettono in sicurezza rispetto agli allegamenti.

Ho qualcosa da dire forse sulle illuminazioni, può darsi che qualcosa, anche rispetto ai numeri di punto luce e al costo però di punto luce, questo potrei anche discuterlo però in separata sede lo discuteremo.

Io spero che quello che si è previsto come opere, ricada come utilità effettiva per 139 partire effettivamente con il Piano Urbano del Traffico, per partire effettivamente con un corretto Piano Provinciale dei Trasporti che preveda prima dell’alienazione di Piazzale Di Vittorio la localizzazione per l’area per la nuova stazione delle corriere, effettivamente, questo mi auspico e questo che mi voglio sentir dire questa sera e per questo che anche a nome del mio partito, dichiaro che ho una condivisione condizionata, condizionata a tempo.

Quindi oggi voto a favore, comunque ci saranno altri momenti in cui chiederò il conto di questo.

Intervento n. 448
Pagina 140

Consiglio Comunale del 2007-03-30

Consigliere Socialisti

Leggi intervento

Spero che quello che ha detto l’Assessore sia una cosa che sarà portata avanti, comunque in ogni caso mi riservo personalmente, al di là dell’assicurazione dell’Assessore di interessare come Capogruppo sia la Commissione Urbanistica di queste questioni e sia i Lavori Pubblici e l’Ambiente, tutt’e tre messe insieme.

20 marzo 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

8 interventi
Intervento n. 88
Pagina 16

Consiglio Comunale del 2007-03-20

Consigliere Socialisti

Leggi intervento

Prima dell’interpellanza volevo indirettamente rispondere all’Avvocato Guarnieri...

Intervento n. 90
Pagina 16

Consiglio Comunale del 2007-03-20

Consigliere Socialisti

Leggi intervento

Volevo solo dire che sono due giorni che il sito dell’Energia Ambiente...

Intervento n. 95
Pagine 16–17

Consiglio Comunale del 2007-03-20

Consigliere Socialisti

Leggi intervento

16 Va bene, comunque adesso c’è l’Assessore che le risponderà direttamente sul problema del mancato collegato a Internet di Energia Ambiente e finito. Poi invece la mia interpellanza riguarda l’Assessore ai Lavori Pubblici e forse anche l’Assessore all’Urbanistica. Il problema è il problema del traffico della tangenziale Ovest, impropriamente detta tangenziale Ovest, quindi la strada che collega via Salvo d’Acquisto al ponte dei Cappuccini, a Porta Po... (Voci confuse dall’Aula: incomprensibili)

Intervento n. 96
Pagina 17

Consiglio Comunale del 2007-03-20

Consigliere Socialisti

Leggi intervento

Circonvallazione Ovest, scusami, giusto, hai ragione. Mi stupivo, lasciatemi, ascoltami...

Intervento n. 98
Pagina 17

Consiglio Comunale del 2007-03-20

Consigliere Socialisti

Leggi intervento

Molti cittadini residenti si lamentano per l’intensità di traffico e soprattutto anche per il traffico dei mezzi pesanti in certe fasce orarie.

Io allora volevo chiedere effettivamente quali possono essere le soluzioni a breve termine per una diminuzione del traffico in quella zona, quali sono i tempi di realizzazione di quella bretella che teoricamente potrebbe anche smistare un po’ di traffico che parte da via Forlanini e si collega a viale del Lavoro che attualmente vedo che stanno realizzando e qualcuno magari anche i cittadini se si risponde un qualcosa, se si dice chiaramente quali sono i tempi di realizzazione dell’opera e se si prevede che in futuro quando verrà realizzata tra un anno e mezzo due anni, si potrà deviare anche il traffico pesante dalla Rotatoria di Via Forlanini a viale del Lavoro, se questa è un’ipotesi di alleggerire il traffico, finito il lavoro.

Questo è quello che è giusto che i cittadini sappiano, è giusto che qualcosa si debba dire.

Intervento n. 171
Pagine 31–32
Punto 2

Aggiornamento valori delle aree fabbricabili ai fini dell’Imposta Comunale sugli Immobili;

Consigliere Socialisti

Leggi intervento

Ho voluto verificare tramite documentazione d’Ufficio, effettivamente, se la valutazione che è stata proposta all’interno della delibera, poteva essere corretta o no.

Allora, io in base a alcuni dati di una pubblicazione di un consulente immobiliare, ho visto la valutazione dei fabbricati, in tre punti: centro storico, semi centro e periferia, ho applicati i coefficienti riduttivi previsti per la valutazione delle aree fabbricabili e visto che praticamente..., anzi questo tipo di valutazione tecnico - medio, è inferiore a quello che è stato predisposto come proposta, quindi per me va bene, anche e soprattutto per il fatto che le stesse cose sono state confortate e confermate anche dai dati statistici di agenzia del territorio.

Quindi non è che noi facciamo una sottovalutazione delle aree, anzi secondo me, se vi dico un esempio, io ho trovato praticamente, rispetto ai 499 euro, ho trovato 357 euro, quindi io sono del parere che le cose vanno bene. Volevo soltanto, invece, chiedere un’altra cosa che dovrebbe essermi chiarita. Nel caso dei P.I.R.U.E.A., non ho capito effettivamente come si interpreta.

I P.I.R.U.E.A. teoricamente sono già stati approvati, e quindi essendo già stati approvati, passano direttamente come implicazione, come tariffa, direttamente dalla tariffa di provenienza alla tariffa che gli viene assegnata B4 e di questo vorrei chiedere la conferma. 31

Intervento n. 179
Pagina 33
Punto 2

Aggiornamento valori delle aree fabbricabili ai fini dell’Imposta Comunale sugli Immobili;

Consigliere Socialisti

Leggi intervento

All’interno dei documenti che sono stati messi per l’approvazione dei P.I.R.U.E.A. non c’è anche la convenzione? Non è quella? DOTTORESSA GOVONI: C’è uno schema tipo di convenzione, che poi veniva formulata caso per caso..., parlo io anche se magari ci sono persone più competenti di me in materia.

12 marzo 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 288
Pagina 72
Punto 5

Autorizzazioni ad insediamenti produttivi particolare a carattere industriale

Consigliere Socialisti

Leggi intervento

Io sono stupito per la polemica e per la lungaggine. Quando ci sono degli accordi si devono rispettare, anche nell’ambito della maggioranza, mi pare che ognuno è andato per conto suo. Io voto a favore perché appartengo alla maggioranza e non mi astengo però ci sarebbero anche gli estremi per astenersi visti i risultati dell’ultima votazione.

Io lo considero questo un documento di indirizzo da dare ai nostri rappresentanti nell’ambito di Conferenza dei Servizi, solo un documento, grazie al quale loro devono andare là e presentare quello che noi vogliamo, però non è l’atto finale, l’atto finale è l’atto di assenso che deve passare sempre attraverso il Consiglio comunale ufficialmente. Grazie.

8 marzo 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 141
Pagina 30
Punto 4

Cooperative sociali di tipo B (L.381/1991) e loro consorzi: atto di indirizzo

Consigliere Socialisti

Leggi intervento

Io sicuramente voto a favore della proposta di delibera comunque volevo solo chiarire una cosa: noi discutiamo moltissimo sulla questione della sicurezza del salario rispetto al contratto collettivo, guardate che è solo una parte di quello che è previsto, quello sicuramente qualsiasi cooperativa è obbligata a darlo, sono le condizioni di assunzione del Personale che come socio che devono essere verificate da chi dà il lavoro, questo è che volevo sentire da qualcuno di voi e che deve essere sottoposto a verifica preventiva prima di dare la assegnazione al lavoro.

Intervento n. 237
Pagina 55
Punto 8

Approvazione integrazioni al piano generale degli impianti pubblicitari

Consigliere Socialisti

Leggi intervento

Siete oggi così veloci che mi è sfuggito parecchio della discussione ero convinto che prima si parlasse delle modifiche e integrazioni al Regolamento comunale sulla pubblicità, non c’è quello?

Intervento n. 239
Pagina 56
Punto 8

Approvazione integrazioni al piano generale degli impianti pubblicitari

Consigliere Socialisti

Leggi intervento

Ma il 5 quello sull’integrazione...?

Intervento n. 241
Pagina 56
Punto 8

Approvazione integrazioni al piano generale degli impianti pubblicitari

Consigliere Socialisti

Leggi intervento

Io comunque dichiaro il voto favorevole a questo provvedimento però posso rimarcare la mancanza di completa informazione, io credo che molti di noi non sappiano effettivamente come viene gestita alla pubblicità all’interno del territorio cittadino, quando si parla di cartelloni pubblicitari enormi questi mi pare che non siano a gestione a cura della ASM. Alcuni sono in gestione direttamente all’ASM altri sono gestiti da una società privata, giusto? C’è un collegamento comunque praticamente mi pare che sia così.

Comunque quando si presenta una modifica al Piano io credo che debba essere anche presentato correttamente il Piano con le modifiche come avete fatto anche con i Regolamenti, delle modifiche dei Tributi, etc., etc., qui si vedono soltanto dei punti: “Si modifica questo, si introduce questo...”.

Noi non abbiamo l’idea effettivamente di quale è praticamente il Piano, quali sono le zone che sono interessate maggiormente, forse era meglio, visto che si parlava di ciò, dare un’idea complessiva, un inquadramento generale e poi dire: “Guardate rispetto a questo Piano ci sono queste modifiche”.

Io spero che con la prossima volta che ne parleremo ci sarà più chiarezza e soprattutto anche la convenienza economica, cioè se il Comune conviene e se ci sono dei sospesi, se qualcuno praticamente perché so che più di qualche volta è successo che qualcuno non pagava o pagava o c’erano delle discrepanze tra l’interpretazione della norma o il pagamento di questi tributi. Grazie.

21 febbraio 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

8 interventi
Intervento n. 103
Pagina 28
Punto 1

Servizi di assistenza domiciliare - scelta modalità di gestione;

Consigliere Gruppo Socialisti

Leggi intervento

Questa delibera che andiamo a votare, sicuramente dovrebbe snellire le procedure, per quale motivo? Non è possibile che noi diamo un’attività all’U.L.S.S. la quale l’appalta a un’altra struttura privata. È giusto che il controllo diretto della gestione sia direttamente all’ufficio competente, quindi il settore del Servizio alla Persona del Comune.

Non per niente, comunque, qualche giudizio particolare su come deve essere utilizzato questo strumento di rientro di questo servizio può anche essere proposto.

Già precedentemente nella discussione del riordino dell’attività dell’IRAS, si è parlato di vederla in futuro come un’azienda che cura completamente i servizi alla persona, quindi prevedere in futuro che questo tipo di attività di assistenza domiciliare sia dato a chi garantisce una professionalità è corretto, al di là della dichiarazione o della nota del dirigente responsabile che è scettica, parla di nomina di Commissione di gara, di individuazione della ditta vincitrice.

Quello che si voleva, invece, se magari era presente anche il responsabile, di vedere con quali criteri si fa la gara per evitare che ci siano anche dei doppioni. Chiaramente in base all’obbligo di ottenere delle economie che possono anche migliorare il servizio, devono migliorare il servizio, questo tipo di proposta con la quale le aziende che possono partecipare devono avere determinati requisiti questo è essenziale.

Il fatto che possa anche partecipare l’IRAS penso sia utile, anzi, è una cosa essenziale perché se noi vogliamo prevedere in futuro che ci sia questa azienda che cura i servizi alla persona, questa deve essere in grado anche di dare correttamente un buon servizio di assistenza domiciliare, chi se non l’IRAS potrebbe fare una cosa del genere, visto che ha un quadro completo della situazione, praticamente, delle persone che hanno bisogno di questo tipo di servizio, questa è una richiesta che faccio io personalmente.

Quindi il progetto è buono, stiamo attenti che quello che andiamo a mandare avanti come incarico, sia un incarico che prevede questa possibilità, la possibilità che ci sia l’ottimizzazione del servizio, che non ci siano doppioni e che il Comune faccia bella figura, questo è molto importante.

Intervento n. 226
Pagina 60
Punto 3

Argomenti non trattati all’ordine del giorno del Consiglio Comunale del 15 febbraio del 2007;

Consigliere Gruppo Socialisti

Leggi intervento

Consigliere Guarnieri, era lei il responsabile dell’Urbanistica, aveva anche l’incarico della Viabilità?

Intervento n. 228
Pagina 60
Punto 3

Argomenti non trattati all’ordine del giorno del Consiglio Comunale del 15 febbraio del 2007;

Consigliere Gruppo Socialisti

Leggi intervento

Ah, non l’aveva? Non lo so, glielo ho chiesto. Va bene...

Intervento n. 230
Pagine 60–61
Punto 3

Argomenti non trattati all’ordine del giorno del Consiglio Comunale del 15 febbraio del 2007;

Consigliere Gruppo Socialisti

Leggi intervento

Va bene, parliamo all’Aula. Mi pare che il progetto ha avuto una approvazione con una delibera di Giunta e poi è morta lì..., della Giunta precedente, mi ricordo a marzo del 2005, mi pare, da marzo del 2005, non è più successo niente.

L’impressione che ho avuto io, consultandolo, guardando questo Piano Urbano del Traffico, più che della Viabilità, regolamento della Viabilità e Piano Urbano del Traffico che il signor progettista, incaricato dalla precedente Amministrazione, come molto spesso fanno i progettisti, l’abbia realizzato a distanza, questa è la mia impressione.

In molte parti della città sembra che il progetto l’abbia fatto a distanza, senza andare a fare dei sopralluoghi su come procedere, senza andare veramente a vedere la realtà, perché ci sono delle 60 cose che non quadrano. Dire che via Amendola è una strada interquartierale, la vuol dire molto lunga sulla questione.

Quindi questo è il primo punto, a parte le cose che sono state inserite, le rotatorie che sono state inserite anche all’interno, le proposte della rotatoria, all’interno del Corso del Popolo che non hanno una giustificazione soltanto un consumo di area pubblica, a parte questo, di cui ne discutiamo, vogliamo discutere su questa questione, perché? Perché secondo me è un progetto che non ha avuto quella pubblicizzazione che doveva effettivamente avere.

Non sono stati contattati i quartieri, le frazioni, secondo me in modo dettagliato per capire esattamente o i quartieri in modo dettagliato, c’è stata un’assemblea soltanto, mi pare, ho guardato negli atti, in cui si è visto, si è dato e con questa si è dichiarata esaurita la conoscenza o quello che doveva conoscere praticamente la città e non è così che si fa, perché si devono indire praticamente delle conferenze di quartiere che non sono state fatte, si devono mandare degli opuscoli alle famiglie e non è stato fatto.

E voi volete pretendere che si vada avanti con una cosa di questo tipo? Questa è una realtà che bisogna far capire alla gente, sul Piano Urbano del Traffico, al di là delle esigenze che, come dite voi, di via Luigi Boscolo e di via Fusinato, ce ne sono altre di esigenze, chiaramente. Poi volevo anche rispondere indirettamente a quello che lei ha detto questa mattina su via Gorizia.

Quando si fa una regolamentazione del traffico si fa prestando attenzione a determinate esigenze, ai residenti..., sì, ai residenti, ma cosa vuol dire ai residenti? Vuol dire che l’attenzione per un residente che ha la sua casa che è sotto il marciapiede o che addirittura non c’è il marciapiede deve essere una cosa e l’attenzione per un residente che ha il giardino a 100-150 metri è un’altra cosa.

Allora io dico che prima si parte dalle esigenze più corrette, quelle più giustificate, per tentare di eliminare il traffico che dà fastidio, che dà fastidio per il rumore, che dà fastidio per l’inquinamento, che dà fastidio per le crepe sulle case, perché il traffico passa sotto la tua casa, prima si dà l’iniziativa per risolvere questi problemi e poi si tenta complessivamente di fare un quadro complessivo del quadro del traffico.

Questo è quello che dico io, questo che è mancato anche nella precedente Amministrazione, quindi non si può andare avanti così, soltanto perché è stato presentato un pezzo di carta e questo deve essere approvato. Anche gli stessi indirizzi nazionali, praticamente dicono che anche se è stato presentato si può attuare direttamente tutto, ed è quello che si sta tentando di fare un po’ alla volta e sperimentalmente.

Intervento n. 258
Pagine 64–65
Punto 3

Argomenti non trattati all’ordine del giorno del Consiglio Comunale del 15 febbraio del 2007;

Consigliere Gruppo Socialisti

Leggi intervento

No, un fatto personale, lo stesso anche al di fuori di ogni regola. Mi pare che invece la questione di via Gorizia sia un po’ strana, lei dice che è la richiesta di una sola persona, io so, secondo le mie informazioni, che c’è stato un comitato anche dei residenti e poi c’è stato anche un comunicato 64 stampa con dei residenti che praticamente sono a favore della riduzione del traffico di transito lungo via Gorizia.

Ma per quale motivo si dice e si è portata avanti via Gorizia, è una strada stretta ed è priva di marciapiede... (Voci dall’Aula).

Intervento n. 260
Pagina 65
Punto 3

Argomenti non trattati all’ordine del giorno del Consiglio Comunale del 15 febbraio del 2007;

Consigliere Gruppo Socialisti

Leggi intervento

Comunque dal momento che ci sono delle difficoltà sicuramente, quando non si fa niente si è criticati, quando si tenta di fare qualcosa si è criticati per questo motivo, perché c’è questo o quell’altro interesse, anch’io potrei dire che ci sono degli interessi perché si vuole che via Gorizia sia libera, perché si vuole il parcheggio selvaggio di qualcuno che vuole andare a lavorare al Tribunale, chiaramente, però...

Comunque in ogni caso io credo che sia corretto respingere tutte le richieste che sono soltanto faziose quando il Consigliere Guarnieri, che io rispetto e valuto una persona anche intelligente, che questa intelligenza molte volte non la dimostra con questi pezzi di carta, piuttosto ne parliamo e ne discutiamo senza questi pezzi di carta. È chiaro che voterò contro.

Intervento n. 300
Pagina 72
Punto 3

Argomenti non trattati all’ordine del giorno del Consiglio Comunale del 15 febbraio del 2007;

Consigliere Gruppo Socialisti

Leggi intervento

È vero che da un po’ di tempo a questa parte, quella zona è un po’ trascurata, però ci sono anche delle scusanti, le scusanti sono che prima a causa del cantiere del sottopasso, che ha distrutto un pezzo della zona, adesso del cantiere della rotatoria, la ASM non può fare quel tipo di attività di manutenzione che correttamente dovrebbe fare, diciamola così... (Voci dall’Aula).

Intervento n. 301
Pagina 72
Punto 3

Argomenti non trattati all’ordine del giorno del Consiglio Comunale del 15 febbraio del 2007;

Consigliere Gruppo Socialisti

Leggi intervento

Tu hai parlato di buche e di sconnessioni pericolose, etc., etc., l’ASM ha l’incarico di fare la manutenzione del verde, se la manutenzione del verde la ASM la fa in modo saltuario e quando necessita, le verifiche le deve pur fare, quindi alcuni punti o alcune situazioni di pericolo, se ci fosse una corretta verifica periodica, non ci sarebbero, chiaramente, è questo che volevo dire.

15 febbraio 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

7 interventi
Intervento n. 196
Pagine 36–37
Punto 3

Mozione di sfiducia dell’Assessore Nadia Romeo. (Su proposta del Consigliere Aldo Guarnieri);

Consigliere Socialista

Leggi intervento

Anche se nel suo intervento ha cercato di alleggerire quanto ha messo sulla mozione, è scritto, quello che vale è quello che è scritto qui, quindi anche in questo documento, non ha rinunciato a fare il solito giullare di Corte, comunque spero che gran parte delle sue mozioni vengono discusse e quindi in ogni caso, finiamo questa vicenda di polemiche, questa farsa che va avanti da troppo tempo.

Ma io credo che sia mio dovere difendere l’Assessore che rappresenta il mio gruppo e sotto 36 questo punto di vista, visto che è stato attaccato anche personalmente, io penso di avere anche la licenza di attaccare personalmente il signor Guarnieri.

C’è da chiedersi proprio se questo suo puntiglio, questa acredine che rasenta in certi punti anche la cattiveria, provenga dall’essere rappresentante di Forza Italia, ma non credo che sia questo, perché mi pare che gli altri componenti del suo gruppo non sono così o piuttosto non dipende dal fatto che l’allineamento dei Socialisti, al Centro Sinistra, con questo allineamento, gli è venuto a mancare quel ruolo nell’Esecutivo che lei aveva nella precedente Giunta , non i vantaggi economici e che forse colmava quanto non è ancora... (Voci confuse)

Intervento n. 197
Pagina 37
Punto 3

Mozione di sfiducia dell’Assessore Nadia Romeo. (Su proposta del Consigliere Aldo Guarnieri);

Consigliere Socialisti

Leggi intervento

State zitti e poi rispondete...

O forse colmava quanto non è ancora riuscito a conquistare nella sua professione, perché se è costretto, se un suo collega è costretto a voler cambiare nome, vuol dire che c’è qualche ragione, vuol dire che lei effettivamente ha bisogno di questi consensi da parte anche del Foro per tante cosettine che lei ha fatto, lei sta dedicando parecchio tempo con tutte queste mozioni, mozioni, mozioni, propositive ce ne sono ben poche mi pare, sono molto legate, soltanto a critiche personali nei confronti del mio Assessore e anche del Sindaco e questo mi dispiace moltissimo.

Delle 14 mozioni che ci sono oggi da discutere, forse qualcuna si salva, però dico che forse la discussione deciderà quali sono da salvare e quali no. Però dico invece che rispetto anche a quello che lei ha detto a livello di stampa, non solo le sue sparate contro la chiusura di via Gorizia che possono dare la possibilità di conquistare un po’ di credito e consenso attraverso i suoi colleghi che vorrebbero parcheggiare in via Gorizia.

Quindi io sotto punto di vista e solo ponendo male a interventi di moderazione del traffico e limitazione che si consente una maggiore tutela di quelle zone lì e io sfido qualsiasi che lei mi porti uno che è contrario a questo provvedimento in via Gorizia... (Voci confuse)

Intervento n. 198
Pagine 37–38
Punto 3

Mozione di sfiducia dell’Assessore Nadia Romeo. (Su proposta del Consigliere Aldo Guarnieri);

Consigliere Socialisti

Leggi intervento

Lei mi può dire Viale della Pace, ma l’intendimento di fare qualcosa, di valorizzare le aree, limitare il traffico, è una cosa concreta che va fatta bene e dove si può fare si farà. Via della Pace è impossibile farlo, perché è una delle strade principali, una della corona di circolazione che non è possibile limitare il traffico lì. Quindi è giusto lavorare per migliorare l’ambiente.

Poi per un aspetto personale, ritengo poi non censurabile il comportamento dell’Assessore Romeo, come lei ha riconosciuto comunque in parte, che ha avuto il coraggio di dimostrare coerenza comunque in ogni caso rispetto a quanto succedeva a livello nazionale. A livello nazionale hanno deciso che i Socialisti devono essere nel Centro Sinistra e sono arrivati nel Centro Sinistra, quindi indipendentemente dalle diatribe personali o da quello che è successo, nella vostra precedente Giunta, questo è il risultato.

Anzi negli ultimi momenti in cui anche lei si è dissociata, ha avuto il coraggio di conservare quella nobile equidistanza che forse anche voi non meritavate visto a questo punto come vi state comportando. Poi lei ha detto ben chiaro che addirittura non ha votato il Bilancio, quindi non ha votato il Bilancio né lei e né praticamente il suo gruppo, quindi tutti questi attacchi sono fuori luogo, sono non giustificati e non sono adatti a un corretto comportamento di amministratori come siamo noi.

Non si può censurare la sua nomina nella Giunta di Centro Sinistra, in quanto se a voi andava bene come Assessore e anche tecnico, adesso per quale motivo non dovrebbe andare bene come Assessore, sempre dell’Ambiente, se era esperto adesso, se era valido allora, perché non è valido adesso?

Questo è il discorso, quindi è perfettamente legittima qualunque sia la sua linea, il suo indirizzo politico è legittimo, perché a livello nazionale e a livello provinciale è stato votato e è quello e 37 quindi io credo che sia giusto, soprattutto anche per quello che ha preso, per i voti e i consensi che ha avuto a livello di Elezioni.

Intervento n. 262
Pagina 57
Punto 13

Mozione: Richiesta di riesame convenzione con ditta Energia e Ambiente. (Su proposta dei Consiglieri Comunali Nonnato e Fiorenzato);

Consigliere Socialista

Leggi intervento

Io credo che l'ufficio comunale competente, abbia la responsabilità di supervisione sull’attività della società che ha l’appalto, perché per quale motivo dico questa cosa? Siamo sicuri che la ditta che ha avuto l’appalto, si presenta alla verifica degli impianti con personale adeguatamente preparato?

Con personale che abbia la professionalità riconosciuta, non solo la ditta, ma il personale, sappiamo tutti che la ditta, deve avere minimo tre anni di iscrizione in Camera di Commercio, etc., etc, quello che voglio sapere io è se viene fatta questa verifica e se non è stata fatta, bisogna farla assolutamente. Noi dobbiamo avere la sicurezza che chi viene in casa nostra, abbia questa competenza.

Intervento n. 280
Pagina 63
Punto 19

Mozione: Richiesta di interpretazione e impulso della Commissione Edilizia per la modifica del Regolamento, per l’eliminazione D.I.A. per l’installazione dei climatizzatori. (Su proposta del Consigliere Comunale Maldi Placido);

Consigliere Socialisti

Leggi intervento

Tanti paroloni per dire che la mia richiesta è quella di eliminare l’obbligo di presentare la D.I.A. per l’installazione dei condizionatori al di sotto dei 5 chilowatt in sintesi è questo. Le ragioni. È una norma che è stata applicata solo in alcuni casi, in casi di denuncia, questo è stato almeno quello che è stato dichiarato è una norma che in altri capoluoghi di Provincia non c’è.

È una norma che risale all’interpretazione restrittiva delle norme tecniche di attuazione, quindi adesso leggo comunque la mia proposta, ma in sintesi è questo. “Un atto vessatorio da parte del Comune di presentare la D.I.A. per l’installazione di impianto di condizionamento...” che magari il costo dell’impianto è 300 euro e la presentazione della D.I.A. da parte del tecnico, sono 200 euro è una cosa anomala non va bene.

Non va bene poi addirittura la contestazione dell’abuso edilizio che porta addirittura a un esborso di oltre 600 euro. Allora visto che parecchi dei nostri cittadini, hanno avuto questo tipo di contestazione, io chiedo l’impegno da parte del Consiglio comunale, di appoggiare la mia richiesta: eliminare la richiesta della D.I.A. e eliminare tutto quanto è possibile del pregresso. Questo è quello che chiedo io.

Quindi: “Atteso che alcuni cittadini hanno ricevuto contestazione di mancata presentazione di D.I.A. (Denuncia di Inizio di Attività) per l’avvenuta installazione presso le loro abitazioni di condizionatori con le relative unità esterne, che a tal riguardo l’interpretazione del Regolamento comunale da parte degli Uffici comunali competenti è previsto che tali opere siano inquadrabili in manutenzione e soggette a presentazione di D.I.A., che comunque le Norme Tecniche di Attuazione all’articolo 14 descrivono come opera di manutenzione straordinaria l’installazione di impianti di raffreddamento, qualora questi comportino l’esecuzione di opere murarie - da interpretare comunque il foro sul muro non è un’opera muraria, per me, da tecnico - secondo il mio parere tecnico, come realizzazione e modifiche dei volumi tecnici per l’installazione dell’impianto che in altri Comuni già prevedono nel loro Regolamento comunale l’inserimento di condizionatori di tipo a parete come opera di manutenzione ordinaria e quindi non soggette a D.I.A., che l’installazione di tali impianti è facilmente rimovibile - assimilabile per esempio all’antenna parabolica - chiede che il Consiglio comunale si pronunci e voti prima per investire praticamente la Commissione Edilizia, se è titolata a modificare il Regolamento o dare un’interpretazione corretta al Regolamento in modo tale che ci sia la possibilità di escludere assolutamente l'obbligo di presentare la D.I.A., per gli impianti, fino a 5 chilowatt” questa è la parte essenziale della mia richiesta.

D’altronde rivedere il Regolamento vuol dire anche rivedere anche il modo di installarlo, a Rovigo non c’è un Regolamento che prevede come deve essere installato praticamente lo split esterno e sicuramente in certi casi è “un pugno in un occhio”. Quindi prevedere l’eliminazione della D.I.A. e eventualmente regolamentare soprattutto in fabbricati che abbiano un pregio architettonico particolare il modo dell’installazione.

Ultimo punto: “In attesa di chiara modifica della norma venga attuata la sospensiva per tutti i procedimenti già avviati”.

Intervento n. 297
Pagina 66
Punto 19

Mozione: Richiesta di interpretazione e impulso della Commissione Edilizia per la modifica del Regolamento, per l’eliminazione D.I.A. per l’installazione dei climatizzatori. (Su proposta del Consigliere Comunale Maldi Placido);

Consigliere Socialisti

Leggi intervento

Ma io credo che il mandato sia la votazione a questa mozione.

Intervento n. 333
Pagina 74
Punto 20

Mozione: Richiesta di verifica della presenza di finanziamenti per completare la circonvallazione attorno alla città. (Su proposta dei Capigruppo Consiliari del Centro Sinistra);

Consigliere Socialisti

Leggi intervento

Da parte mia io sono firmatario di quella mozione, anche personalmente ho verificato la situazione e quindi io sono soddisfatto di quello che ho sentito perché anche personalmente ho chiesto anche all’ingegner Vernizzi come era messa la situazione.

Al di là di ciò io auspico che tutto il Consiglio lavori per fare un progetto coerente della viabilità cittadina questa è la questione, quindi per me va bene oggi che ne abbiamo parlato e va bene l’impegno di tutto il Consiglio comunale, io ritiro comunque anche la mia firma dalla mozione perché la sensibilizzazione c’è e anche sotto certi aspetti la denuncia della mancanza dei fondi adeguati per la nostra viabilità che deve essere corretta e adeguata alla viabilità degli altri capoluoghi di provincia.

6 febbraio 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 79
Pagina 36
Punto 1

Valutazioni problema IRAS di Rovigo

Consigliere Gruppo Socialisti

Leggi intervento

Ma forse sono fortunato a intervenire dopo Guarnieri...

Intervento n. 81
Pagine 36–37
Punto 1

Valutazioni problema IRAS di Rovigo

Consigliere Gruppo Socialisti

Leggi intervento

Il Consigliere Guarnieri, come ho anche detto a livello di stampa, ha lo strano potere di portare sempre, qualsiasi discussione a livello Comunale, ad uno scherzo, ad una barzelletta e potrebbe anche essere accettabile, ma quando si toccano, invece, personalmente le singole persone, questo è scorretto, mi pare che anche il Presidente del Consiglio le abbia fatto questo appunto. L’altro appunto sulla non congruenza del gruppo che io rappresento di essere sul Centro Sinistra, io non credo che sia non congruenza.

Se a livello nazionale, un gruppo politico decide di stare dalla parte dove doveva stare anche nella precedente Amministrazione è corretto, è così, se a livello nazionale i Socialisti hanno deciso che la loro casa è il Centro Sinistra, è questo e lei non può contestarlo.

Okay, allora questa è la questione e quando si è deciso questo, mi pare che ci siano state delle azioni ben precise con le quali il gruppo anche nella precedente Amministrazione si è ritirato, la stessa Nadia Romeo si è ritirata, questa è la questione. Quindi io credo che questo dia chiarezza a questa discussione. Partiamo invece con quello che effettivamente oggi si deve discutere.

C’è stato un chiarimento che io auspico che sia fatto con tutte le partecipate, a partire anche dalla ASM, che è barzelletta anche quella, quello che si deve discutere è giusto che si discuta qui in Consiglio Comunale. L’IRAS abbiamo capito che è una realtà difficile, garantire questi servizi socio-assistenziali, come dico io, è molto difficile, perché soprattutto è fatto in modo imperfetto e ciò a causa di che?

Di una situazione, di una commistione, quella che dico io, seppur regolamentata, tra Regione, U.L.S.S. e Comune con variabili e differenze politiche che possono rendere ingovernabile, soprattutto poi quando si raggiungono rivalità personali ed è quello che è successo e spero che non ci sia più.

Invece, quello che noi denunciamo è che la limitazione delle risorse finanziarie disponibili, legata ad uno standard che è stato riconosciuto anche da voi che non è adeguato rispetto a quello che deve garantire l’IRAS, è da denunciare, di fronte ad una esigenza di garantire, di assicurare cura e assistenza agli ospiti siamo in difficoltà, difficoltà che sono riconosciute difficili, che sono state espresse anche dalla dirigenza aziendale.

D’altra parte i servizi alla persona, i servizi ai nostri cari li conosciamo tutti, chi non conosce e non ha conosciuto o ha toccato con mano la difficoltà anche all’interno della propria famiglia di accudire persone anziane, specie se non autosufficienti, famiglie costrette poi a chiedere aiuto prima alla struttura sanitaria e poi rifiutata dalla struttura sanitaria alle strutture assistenziali, questo è il nocciolo della questione.

Tale difficoltà, quindi, si trasferisce incontestabilmente durante la degenza ospedaliera e infine all’interno dell’IRAS, quindi le difficoltà che abbiamo noi, in casa nostra, nella nostra famiglia, ci sono incontestabilmente anche all’IRAS questo è da riconoscere. Un conto è avere da accudire mio padre e un conto è di accudire una persona che non conosco, quindi anche questa è una piccola differenza, fatto salvo i diritti e i doveri dei dipendenti dell’IRAS.

Quindi, come intervenire per risolvere questi problemi senza aumentare le rette, e questo è stato dichiarato anche dal dottor Romeo, come garantire risorse che la Regione tarda a darci, a 36 riconoscerci, e il Comune dove le prende, dove le trova?

La Fondazione, aspettiamo sempre la Fondazione che ci dà qualcosa e per quale motivo, l’ho già detto anche precedentemente, non facciamo una riforma radicale, non soltanto una modifica dello statuto che può accontentare sì o accontentare no, mi pare che comunque è già stata presentata con le modifiche.

Ci sono realtà in altre regioni, Lombardia, Emilia Romagna, in cui aziende di servizi alla persona sono autonome, hanno attribuzioni aggiuntive che adesso sono state date, solo date al Comune e che garantiscono questa autonomia. Reggio Emilia. Le farmacie comunali gestiscono tutto il servizio, la catena dei servizi alla persona, quindi gestiscono anche le Case di Riposo.

Quindi quello che guadagnano da una parte lo danno anche per i servizi alla persona, non solo, ma anche Ferrara, Ferrara c’è praticamente una struttura, una specie di Consorzio tra le farmacie e i servizi alle persone. Pavia, stessa cosa, ce ne sono tante altre.

Allora, se questo è il modo di poter tentare a lungo termine, perché a breve termie non si può fare una cosa del genere, a breve termine bisogna vedere quello che si riuscirà a fare e a modificare rispetto ai buoni propositi che sono stati esposti oggi, però in futuro, se si vuol risolvere veramente il problema, bisogna arrivare a questo, a trovare un’azienda che sia autonoma e che viva di risorse proprie.

29 gennaio 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 181
Pagina 50
Punto 2

Variante al P.R.G. ex art. 50, lett. F., G., H., L.R. 61/1985 per la realizzazione di Casa di Salute Soccorso della Croce Rossa Italiana - Comitato di Rovigo - Approvazione”;

Consigliere Gruppo Socialisti

Leggi intervento

Il progetto l’abbiamo esaminato in Commissione, io ho ritenuto che la proposta fosse insufficiente e ho votato contro, per quali ragioni?

Le ragioni sono queste: innanzitutto il progetto prevede un accesso da un’area privata a una rotatoria che si presume passerà pubblica, non si sa quando, questo è l’intervento che è vietato dal Codice della Strada che norma esattamente le distanze dell’accesso da aree private a intersezioni o interferenze stradali, a meno che non ci siano certe distanze, a meno che non sia data una deroga.

Allora, partire già con delle deroghe su delle cose che si fanno ex novo non è corretto, se c’è la possibilità di fare qualcosa di più consono alla sistemazione della viabilità complessità in quell’area è giusto prevederlo e proporlo. Per quale motivo?

Perché vedere un’approvazione di una variante al Piano Regolatore che risolva soltanto il problema della realizzazione di questa casa e non vedere quali sono le esigenze di tutta quella zona, l’implicazione all’accesso di questa strada privata, attualmente, che è chiusa, in cui non si sa che cosa succederà a una rotatoria, è qualcosa di sbagliato, inoltre questo accesso andrebbe a tagliare la pista ciclo-pedonale che è prevista da Veneto Strade in fregio alla rotatoria. Quindi i problemi sono duplici.

Ce ne sono anche altri di problemi, perché se noi andiamo ad approvare una variante al Piano Regolatore in un’area in cui c’è già difficoltà sull’assetto viario, chi non conosce la difficoltà ad accedere a via Pietro Micca? Io ogni volta che ci vado è un disastro.

Allora, se questo può essere uno strumento per poter avviare un progetto da parte dell’Amministrazione comunale che risolva, anche tutto, va bene, approviamo il progetto, però subordinato alla realizzazione negli stessi tempi della rotatoria, punto primo e del sottopasso ciclo pedonale che è già in appalto, a cura di Veneto Strade, che è previsto proprio in fregio all’inizio di via Pietro Micca e dall’altra parte sotto la statale che collega via Stacche, allora se si prevede una cosa del genere è un qualcosa di fatto bene, un qualcosa che risolve il problema di quella zona, risolve il problema di via Pietro Micca.

Cioè che cosa vuol dire?

Vuol dire prevedere una sistemazione corretta di via Pietro Micca anche attivando un percorso forse di collaborazione con i vicini, una convenzione in modo tale che venga realizzato il prolungamento di questa strada e abbiamo la garanzia che sia pubblica poi e che sia il collegamento di via Pietro Micca con la rotatoria, allora è ammissibile, altrimenti così non può andare, cerchiamo di risolvere certi problemi che forse non sono stati valutati in modo corretto, oppure adesso ce ne accorgiamo quando ci portano i disegni.

Io credo che se sotto l’aspetto formale l’Assemblea decide che questa è una proposta che può andare, nulla vieta di votarlo a favore.

Intervento n. 194
Pagina 52
Punto 2

Variante al P.R.G. ex art. 50, lett. F., G., H., L.R. 61/1985 per la realizzazione di Casa di Salute Soccorso della Croce Rossa Italiana - Comitato di Rovigo - Approvazione”;

Consigliere Gruppo Socialisti

Leggi intervento

Solo per completare il chiarimento. Allora, abbiamo deciso, mi pare che qualcosa si deve modificare, al di là dell’approvazione del provvedimento, quindi della variante, quindi io ritengo anche esaurito e quindi approvato il fatto che la mia richiesta, nella quale io voglio coinvolgere il Comune in una proposta progettuale che veda il completamento di tutta quella viabilità, sia portata avanti, comunque, io voglio una conferma magari dell’Assessore ai Lavori Pubblici.

Intervento n. 323
Pagina 82
Punto 9

Mozione su aumento tariffe parcheggi

Consigliere Gruppo Socialisti

Leggi intervento

Del problema dei parcheggi ne abbiamo già discusso.

Quando abbiamo votato questo provvedimento, mi pare che ufficialmente anche la maggioranza ha dichiarato che il tutto era in evoluzione rispetto all’aumento, alla possibilità di garantire maggior parcheggio all’interno del parcheggio multipiano, con dei provvedimenti praticamente di manutenzione straordinaria rispetto alla verifica di altre aree e alla regolamentazione di aree particolari sulla viabilità, quindi al discorso del Piano Urbano del Traffico, rispetto anche a quanto è stato fatto, anche conseguentemente con i commercianti per verificare effettivamente l’esigenza da parte loro di garantire una tariffa differenziata per chi utilizza il parcheggio per un’ora, un’ora e mezzo al massimo e poi invece gravare la tariffa in modo differenziato aumentandola.

Questo è un progetto che stanno elaborando, mi pare l’Ufficio Ambiente e il Commercio..., anche la Salmaso, sulla questione. Cioè non è che non si stia facendo niente, si sta facendo qualcosa, però cercando di fare qualcosa che sia fatto bene e completo e che sia anche coerente con il Piano Urbano del Traffico, con il Piano dei Parcheggi che è all’interno del Piano Urbano del Traffico.

Questa è la questione, quindi, al di là di dire: facciamo così perché oggi vogliamo così o perché magari il Consigliere Guarnieri l’ha chiesto, non è coerente con l’impegno che abbiamo preso.

Quando abbiamo un progetto coerente, globale, che verifichi tutte le possibilità e tutte le possibilità di vedere in tutte le aree, anche alla luce di quello che è successo a livello nazionale, quella sentenza che ha portato anche a dichiarare non valide quelle multe nelle aree a zona blu, in cui praticamente non esisteva la possibilità di parcheggiare, quindi sono cose di cui dobbiamo discutere e ne dobbiamo parlare insomma, non è che ci tiriamo indietro noi.

Quindi, sotto questo punto di vista, io annuncio anche il mio voto, io non posso votare a favore di una cosa che effettivamente è soltanto parziale, pur essendo un impegno che noi ci siamo presi, insomma.

15 dicembre 2006

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 98
Pagina 21

Consiglio Comunale del 2006-12-15

Consigliere Gruppo I Socialisti

Leggi intervento

Io credo che due parole è necessario dirle: la nuova Amministrazione, i nuovi Consiglieri e la nuova maggioranza si è trovata di fronte a una delibera della Giunta comunale che oltre a approvare i 17 Piruea e a inviarli in Regione... “La Giunta comunale considerata la volontà dell’Amministrazione comunale di Rovigo di intervenire nel suo territorio, centro urbano, etc., visti i precedenti riferimenti, etc., etc., delibera di adottare le seguenti linea guida per tutti i Piani Integrati che si sono presentati”.

Quindi è questo che volevo dire, cioè che cosa vuol dire? Che il dubbio che ci fosse la volontà che questi 17 Piruea, fossero alla base di un progetto PAT con delle considerazioni, con delle proposte che effettivamente si è visto che non sono corrette in certe parti. L’abbiamo avuta la prova con il Piruea dell’ex Gabar in cui anche da parte della minoranza si è visto che è stato approvato un progetto del Piruea e che ha dei limiti.

Ha dei limiti di inquadramento rispetto ai territori circostanti, hanno dei limiti rispetto alla tutela dei fabbricati vicini, hanno dei limiti rispetto all’inquadramento territoriale nell’ambito del Comune. Allora, di fronte a questo era giusto ed è giusto discutere e verificare completamente tutti questi progetti. Quindi non c’è nessun dubbio che prima e poi bisognava fare una cosa del genere indipendentemente dal fatto che a livello del Comitato Tecnico regionale, ci fosse una decisione che oggi apprendiamo.

Non è giusto che ci sia la possibilità soltanto di gruppi come è stato fatto, da parte dell’ex maggioranza di favorire la presentazione di questi Piruea, Piruea che sono formati soltanto da grosse forze economiche, non dal singolo cittadino, dal semplice cittadino che ha problemi per un piccolo appezzamento di terreno che non riesce a aumentare la superficie per garantire un pezzo di casa in più per suo figlio, perché c’è il vincolo di qua, vincolo di là.

Questo bisogna anche capire, quindi non è che i Piruea rappresentino la maggioranza dei cittadini o quello che viene garantito con i Piruea, quello che dà effettivamente utilità a tutta la città, non è vero. Questo dovete denunciarlo, non è affatto vero, questo dà soltanto gli interessi di alcuni e questi sono i criteri con i quali noi vogliamo ridiscutere, non bocciare questi Piruea, ma discutere su questi criteri che hanno portato a questa approvazione nella Giunta precedente. Grazie.

Intervento n. 106
Pagina 23
Punto 1

P.I.R.U.E.A. ex art. 5 L.R. Area Progetto n. 5, denominato ex GABAR - 2^ Variante. Controdeduzioni e Approvazione

Consigliere Gruppo I Socialisti

Leggi intervento

Il problema è stato discusso in Commissione, è stato discusso anche in merito alle controdeduzioni degli Uffici tecnici, si è visto che sotto l’aspetto economico il Comune non aveva maggior oneri e quindi può andare avanti, la Commissione ha approvato tutto tranne, mi pare che ci sia stata l’astensione di un componente di minoranza Zangirolami, per quale motivo dico così?

Perché può succedere che nell’inversione dei ruoli ci siano dei Consiglieri che nella precedente Amministrazione hanno votato a favore come Zangirolami e adesso si accorgono che ha fatto delle sciocchezze, votando a favore, si è accorto che anche questo Piruea, come tanti altri, ci saranno problemi e dovrà essere verificata la viabilità esistente, in fregio a questo Piruea, con l’impegno mi pare anche da parte degli Uffici competenti di vedere un percorso con i residenti e con i limitrofi per vedere se si riesce a risolvere il problema in questo caso.

Non vorrei che poi nascessero anche altri problemi oltre al problema del traffico. Ad esempio le verifiche del sistema fognario, gli allacci alle fognature, in questi grossi Piruea, come anche quello dell’ex Gabar, è stata garantita la maggior portata di questa zona all’interno della fognatura pubblica? I servizi idrici che ci sono, di gas ed elettrici esistenti, sono strettamente necessari alla maggiore richiesta da parte di queste zone?

Questo è quello che è molto importante che deve essere chiarito, in fase anche di dettaglio, anche se sono stati approvati, per cui io credo che sia molto utile discutere, anche su Piani che sono già stati approvati. Grazie.

Intervento n. 116
Pagine 25–26
Punto 3

Piano di recupero di iniziativa privata ubicato in Rovigo, via Sacro Cuore e via Levico. Controdeduzioni e Approvazione

Consigliere Gruppo I Socialisti

Leggi intervento

È stato esaminato in Commissione due volte il progetto urbanistico, l’abbiamo votato e dopo un riesame della Commissione Edilizia il dubbio sulla soluzione architettonica, però mi pare che forse non è stato completamente chiarito. Al di là quindi che la Commissione e il Consiglio approva il progetto urbanistico, la volumetria, indipendentemente dall’aspetto esteriore del fabbricato.

Speriamo che alcuni indirizzi o alcune indicazioni che possono essere fatte indirettamente, sia da mi è all’interno della Commissione Urbanistica e sia anche dagli Uffici competenti, possono migliorare questa proposta architettonica. Per quale motivo? Perché delle volte ci sono le mode, le mode del tetto a guscio, le mode del palazzo in acciaio, etc., e allora non vorrei che si perpetuasse come ha fatto come osservazione nella Commissione, approvazioni di mode che poi stridono con i fabbricati vicini.

L’esempio mio è stato quello della realizzazione per esempio del palazzo di acciaio, vicino al Genio Civile che è vicino a una delle opere più belle nostre che è sede della Unipol, quindi vedere degli accostamenti di questo tipo è brutto, è orribile. C’è stata anche in Commissione una richiesta di vedere se nel Regolamento edilizio sono previsti dei vincoli che portino a migliorare e a impedire la realizzazione di queste opere.

L’intendimento che qualcosa di concreto si possa fare e possa essere avviato c’è, anche se sarà costoso, però in ogni caso è giusto e corretto proporre degli standard in ogni luogo della città, dire che le opere e le realizzazioni anche private, devono garantire uno standard che il Comune deve far approvare, questo è l’importante. Quindi ben vengano le ristrutturazioni dei privati, ben vengano i recuperi di zone come anche il garage Aurora, però attenzione a quello che si realizza, questo è molto importante. 25

1 dicembre 2006

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 82
Pagine 37–38
Punto 1

Riconoscimento debito fuori Bilancio e ricapitalizzazione della Società Polesine Servizi

Consigliere Gruppo I Socialisti

Leggi intervento

Siamo qui a discutere di un problema, un problema serio che riguarda non solo il Comune di Rovigo, ma tutta la Provincia. Viene da pensare come altre volte ho detto che se c’è qualcosa alla base di sbagliato, se l’applicazione della Legge ha avuto qualche discrepanza a livello provinciale, quindi a partire dall’ATO e dell’applicazione effettiva degli accordi con il gestore.

Quindi io Presidente non la invidio oggi, per i problemi che ha e anche per il poco tempo che ha avuto disponibile per verificare la situazione. Io ho notato che qualche volta c’è qualche discrepanza sulle norme di cui sarà oggetto anche di ulteriore di verifica da parte del nostro Consiglio comunale. Sono del parere che quello che deve essere fatto per garantire l’esistenza di Polesine Acque deve essere fatto in modo corretto, senza sconti di pena per nessuno.

Appoggia la stessa richiesta, mi pare sia stato Curina: “Chi sono i liquidatori”, mi pare, che cosa sono uno per Rovigo, due per Adria, uno per Fiesso, uno per Badia, due per l’Alto Polesine, chi sono questi signori? È giusto verificare se questi signori hanno fatto il loro dovere, io credo che sia una cosa essenziale. Insomma se l’azienda ha bisogno di risorse, se noi abbiamo la disponibilità economica di un’area e non possiamo utilizzarla per darla a Polesine Acque, questo non va bene.

Alcune considerazioni dell’ingegner Favaretto, mi pare che non sono state completamente soddisfatte. Per esempio io mi ricordo che quando è venuto qui l’ingegner Zerbinati, io avevo chiesto come era stata la ristrutturazione di Polesine Servizi e leggendo nel sito vedevano che c’erano un sacco di partecipate e chiedevo la spiegazione quale era la strumentalità di queste partecipate e quali erano i costi di queste partecipate.

Vorrei che anche lei mi confermasse quello che effettivamente l’ex Presidente mi aveva dichiarato nel senso che gran parte delle partecipate sono in liquidazione oppure non esistono, c’è qualche dubbio su Polesine Engeneering in cui sia 37 l’ingegner Zerbinati che Favaretto avessero detto che forse era meglio internalizzare l’attività.

Avere una società di questo tipo che cura l’aspetto ingegneristico solo per un settore idraulico per me io credo che forse bisogna vedere oltre, vedere oltre con le prospettive di poter dire di vendere un servizio che forse altri non hanno l’utilità. Se ognuno ha il proprio, più che proprie società di ingegneria all’interno della stessa Polesine Acque, accetto che ci sia un settore che faccia il supervisore di progetti che forse possono costare meno, se c’è una ricerca di tecnici onesti.

Quindi vorrei che anche lei mi esprimesse un giudizio su questa mia posizione. Poi tra tutte le considerazioni e tra tutti i documenti che ci sono arrivati, nel verbale 193 che ci è stato distribuito è stata fatta da parte del suo Consiglio di Amministrazione quella delibera in cui si dice di attendere dal Collegio Sindacale, chiarimento in merito alle affermazioni fatte dal Collegio Sindacale, è uno degli ultimi punti di quel verbale.

Siamo anche noi in attesa di vedere che cosa dicono, quali spiegazioni se hanno fatto ulteriori spiegazioni a quello che hanno detto nel precedente verbale, perché a quel punto loro che cosa dicevano? Dicevano che erano insufficienti le quote di ricapitalizzazione chieste e poi - e questo è molto grave - dicevano che allo stato attuale e quindi finché loro non vi dicono l’opposto vale, ritenevano mancanti tutti i presupposti per la continuità aziendale. Devono ritirare questa loro affermazione per me.

Poi ci sono altri dubbi particolari che li ha espressi molto bene, mi dispiace ma tecnicamente la dottoressa Cittadin li ha messi bene in chiaro. Come fa Polesine Servizi a pagare i debiti? Come fa a far fronte all’obbligo degli investimenti una volta cessato il periodo di moratoria.

Come farà a garantirsi prestiti per 25 milioni di euro. Come fa a garantire il Comune di Rovigo, di avere la sicurezza del rientro dei nostri crediti di 2, 3 milioni di euro. Queste sono delle domande, se magari vuole rispondermi, grazie.

Intervento n. 182
Pagina 76
Punto 1

Riconoscimento debito fuori Bilancio e ricapitalizzazione della Società Polesine Servizi

Consigliere Gruppo Socialisti

Leggi intervento

Anch’io ne approfitto solo per le dichiarazioni di voto indipendentemente dalle modifiche proposte dalla delibera vale il giudizio che come Socialisti abbiamo concordato a livello provinciale anche con il mio Partito.

Quindi confermata la validità del giudizio tecnico della dottoressa Cittadin, constatato che l’attuale situazione finanziaria di Polesine Servizi è stata causata da azioni per le quali è indispensabile verificarne le responsabilità, non avendo avuto esaustive risposte poi alle mie richieste fatte al Presidente in merito anche al punto del verbale 193 in cui lo stesso Consiglio di Amministrazione chiedeva di attendere dal Collegio Sindacale un chiarimento in merito alle affermazioni riportate dallo stesso Collegio, non avendo la sicurezza poi che a un voto favorevole della delibera seppur emendata, corrisponda oltre che il salvataggio di Polesine Servizi, anche il rientro effettivo del credito di 2, 3 milioni di euro, che il Comune vanta nei confronti di Polesine Servizi, essendo contrario poi insieme al mio partito al provvedimento già precedentemente dichiarato dell’aumento delle tariffe che di fatto ha trasferito e sta trasferendo tutti gli oneri per la copertura dei debiti agli utenti, alle famiglie e alle categorie produttive, valutando poi negativamente l’azione degli enti proprietari nell’ambito ATO e anche nell’ambito di Polesine Servizi, sia sotto l’aspetto del controllo che sotto l’aspetto progettuale, ci sono molte discrepanze, mi pare che qualcuna l’ho già dimostrata.

In sintonia con quanto deciso dal comitato comunale del mio Partito e delle direttive provinciali del Partito, non essendo stati coinvolti una forma propositiva della stesura di una minima proposta del sistema ivi integrato, pur nel rispetto dell’appartenenza al gruppo di maggioranza, riteniamo giustificato non dare oltre un voto di astensione.

28 novembre 2006

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

8 interventi
Intervento n. 104
Pagina 34
Punto 7

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Gruppo I Socialisti

Leggi intervento

Allora indirettamente riguarda Polesine Servizi, io..., è un’interpellanza che io propongo come mozione della quale ho già chiesto precedentemente... (Voci confuse)

Intervento n. 107
Pagina 34
Punto 7

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Gruppo I Socialisti

Leggi intervento

Interpellanze, allora no? (Voci confuse dall’aula: “No”)

Intervento n. 131
Pagine 37–38
Punto 7

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Gruppo I Socialisti

Leggi intervento

Io con questa mia interrogazione che presento anche come mozione voglio mettere in risalto a tutto il Consiglio comunale che per questo problema deve essere sovrano. “Sulle problematiche degli oneri di rifacimento dell’allacciamento idrico per insufficiente erogazione” il cosiddetto problema degli abitanti di via Villa, ma non è solo un problema degli abitanti di via Villa, come gli abitanti di via Villa chissà quanti ce ne saranno dei 96 mila utenti che avranno lo stesso problema in breve termine.

Quindi questo per quale motivo ve la presento? Perché ho verificato le carte. Allora l’attuale tariffario in vigore che è stato approvato con delibera dell’Ato, del 23 aprile del 2004, stabilisce al punto B11): “Qualora l’utente faccia richiesta di rifacimento dell’allacciamento per insufficiente erogazione, accertata anche dalla Polesine Acque, verrà applicato un importo corrispondente al 50 per cento di quello richiesto per la costruzione di nuova derivazione”.

Guardate che il minimo che Polesine Acque chiede è sugli 800 euro, minimo. Quindi è un onere piuttosto corposo, per chi è attaccato addirittura, pensate gli altri! Questa tariffa però che è stata quindi approvata dall’Ato contrasta con quanto è previsto dal Regolamento del Servizio Idrico Integrato sempre presentato e imposto dall’Ato a Polesine Servizi.

All’articolo 4 questo Regolamento prevede tutte le manovre, le verifiche e le manutenzioni e riparazioni sulle derivazioni della presa stradale fino all’apparecchio misuratore compreso, sono fatte esclusivamente dal gestore unico, nel nostro caso Polesine Acque, a proprie spese, giusto? All’articolo 17 poi, il gestore unico risponde del funzionamento dei propri impianti fino al contatore incluso e dai danni che possono derivare dal mal funzionamento degli stessi.

Quindi queste due norme, cioè le norme del regolamento e la tariffa si scontrano. Di fronte a questo problema, io indirettamente ho anche 37 interessato, ieri sera ci siamo parlati con un rappresentante dell’Ato. Il fatto che questo addirittura si sia un po’ mezzo incavolato, ha detto: “Fate ricorso” non è corretto insomma, nel momento che il rappresentante dell’Ato è una nomina politica fatte da noi indirettamente, fatta da tutti i Sindaci dell’ambito territoriale.

Quindi io credo che il problema debba essere discusso e sviscerato anche e soprattutto all’interno dei singoli Comuni.

Quindi, premesso inoltre che la sola tariffa in vigore, peraltro ultimamente aumentata con effetto retroattivo per coprire i debiti pregressi, deve garantire la piena efficienza delle opere idriche insistenti nel suolo pubblico, come riportato all’articolo 3 della convenzione tra Polesine Acque e Ato Polesine, constatato che nella carta del Servizio Idrico Integrato, previsto dall’Ato Polesine l’impegno per garantire il livello minimo del servizio è stabilito dal decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 4 marzo del 1996, è espresso in modo non esaustivo nel paragrafo: “Principali condizioni di fornitura”.

Queste carte del servizio nei “principali condizioni di fornitura” che è stata presentata da Ato a Polesine Servizi dice: “L’acqua viene fornita senza interruzioni ed è garantita nella quantità necessaria” che cosa vuol di questo? Io ho fatto un confronto tra quello che dice questo e quello che dice un’analoga carta dei servizi di un altro Ato. Per esempio ho preso l’Ato n.

3 torinese, stabilisce che il livello minimo da rispettare per le utenze domestiche è così esposto: “Dotazione pro capite minima giornaliera 150 litri abitante/giorno. Portata minima erogata al punto di consegna non inferiore a 0,10 litri al secondo per ogni unità abitativa. Pressione minima di esercizio 0,5 chilogrammi/cm2 corrispondente al solaio di copertura del piano abitabile più elevato”.

Se ci fossero state garantite queste condizioni i problemi non ci sarebbero. Quindi chiedo che il Consiglio comunale si esprima su questo problema, al fine di chiedere all’Ato Polesine l’adeguamento della tariffa approvata con delibera del 12 marzo del 2004, rendendola congruente con quanto previsto nella carta del servizio idrico integrato e del Regolamento stesso. Chiedo altresì che la Carta del Servizio sia inserito con maggior dettaglio come precedentemente esposto.

Questo lo presento come copia al Presidente.

Intervento n. 206
Pagina 58
Punto 7

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Gruppo I Socialisti

Leggi intervento

Solo per capire effettivamente cosa ci possiamo aspettare da questa documentazione. I pareri dei due tecnici, Ranieri e Favaretto, sono alla portata, si possono avere? Hanno buttato giù qualcosa, qualche considerazione che possiamo avere o no?

Intervento n. 208
Pagina 58
Punto 7

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Gruppo I Socialisti

Leggi intervento

Possiamo così parlare per chiarire un po’ la questione e a livello dei Comuni come siamo messi? Cioè allo stato attuale, la previsione a oggi di chi ha aderito completamente alla ricapitalizzazione e chi invece deve ancora agire, deve ancora fare un provvedimento ufficiale, un impegno, come siamo messi? Cioè ho capito per la questione di capire quanta può essere l’esposizione da parte nostra, in linea di massima.

Intervento n. 213
Pagina 59
Punto 7

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Gruppo I Socialisti

Leggi intervento

E in questo periodo di transizione che cosa succede?

Intervento n. 215
Pagine 59–60
Punto 7

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Gruppo I Socialisti

Leggi intervento

Visto che c’è un po’ di tempo, visto che nessuno dice niente, parliamo un po’ anche di quello che potrebbe succedere se le cose si complicassero. Se non bastassero le garanzie alle banche per portare a lungo termine l’esposizione dei debiti della Polesine Acque. Da parte nostra, mi pare da parte dell’utenza che dovrà accettare di buon grado, questo aumento retroattivo della tariffa, stiamo facendo molto, politicamente lo stesso stiamo facendo molto.

Mi vien da pensare se sia corretto, non politicamente, ma un’azione di questo tipo che impegni l’utenza a pagare una tariffa che già era onerosa precedentemente, pur di salvare la nostra azienda, perché è la nostra azienda. Se le cose vanno male per esempio, l’azienda esce di scena, potrebbe anche convenire, per quale motivo, potrebbe convenire?

Per quale motivo poi Ato, che ha la supervisione del ciclo integrale, ci deve imporre un’azienda che applica delle tariffe che sono molto più alte della vicina al di là del Po o della vicina al di là dell’Adige.

Queste sono considerazioni che però lasciano il tempo che trovano, visto che nessuno parla, è giusto anche arrivare a queste considerazioni, per quale motivo non si potrebbe arrivare e se si arriverà effettivamente a dare il servizio a una azienda che ti garantisce praticamente una tariffa inferiore a quella che effettivamente oggi paghiamo. Questo sarebbe un 59 vantaggio per l’utenza e uno svantaggio per i Comuni che sono implicati nella gestione della società, questo è chiaro, no? Giusto.

Però i dubbi, su cosa sia giusto fare o non fare, ci sono chiaramente, quindi il trasferire direttamente tutti gli oneri di responsabilità di cattiva gestione più darsi, ancora da dimostrare, tutti all’utenza indirettamente o direttamente. Indirettamente attraverso la gestione dei Comuni, direttamente attraverso la tariffa, è una cosa un po’ particolare.

Quindi quando noi esaminiamo effettivamente le nostre responsabilità civili, nelle nostre decisioni, dovremmo anche pensare sotto l’aspetto di questo tipo per me, al di là che è sempre una garanzia quella di avere il controllo di un’azienda che deve essere al servizio del cittadino, un’azienda che secondo la Legge del 24 gennaio del 1990, deve garantire il controllo della qualità dei servizi erogati da parte dei cittadini, questo è molto importante.

Se ci fosse una cosa del genere anche, rispetto a una società privata, questo sarebbe molto bello. Lo scetticismo per il quale, quando c’è stato lo stravolgimento e il passaggio praticamente dai Consorzi direttamente alla gestione del ciclo integrale delle acque, con l’Ato, alle società con preminente capitale pubblico, è stato praticamente penso questo, quello di voler avere un controllo effettivo sul tipo di servizio che viene erogato.

Forse uno strumento potrebbe essere valido, una possibilità di avere anche il controllo da parte dei privati. Cioè un privato se è controllato bene, può anche lo stesso garantire bene un buon servizio, al di là di quello che si può dire o delle implicazioni politiche all’interno della Provincia.

Permettetemi di aver fatto queste osservazioni, perché non tutti sono messi come noi, alcuni Ato, sono messi meglio di noi, altri non hanno avuto questo accordo con tutti i Comuni hanno fatto un contratto di servizio con il quale i singoli Comuni hanno concordato il tipo di servizio che la società deve loro garantire e hanno concordato un prezzo che più o meno può essere un prezzo politico o no.

Quindi non è che comunque in ogni caso, io voglia dire che meno paghi e meglio è, ma pagare giusto per avere un servizio giusto.

16 novembre 2006

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 16
Pagina 13
Punto 1

Commemorazione della figura del maestro Giuseppe Rigolin da parte del Consigliere Comunale Albertino Stocco;

Consigliere Gruppo I Socialisti

Leggi intervento

A nome dei Socialisti che io rappresento in Consiglio, mi unisco al ricordo del Maestro Rigolin.

Con lui perdiamo ancora una volta una grande figura della Politica polesana e è quindi d’obbligo raccogliere l’eredità di questa persona e di altre persone come lui che hanno lasciato delle grandi tracce delle grandi opere, hanno lavorato per tutto il Polesine, però ricordarlo per quello che ha fatto per il Polesine è anche riduttivo, solo incontrandolo, scambiando 4 chiacchiere e anche informali con lui, ci si può rendere conto della sua grande personalità, della sua cordialità, anche se è rivestita del suo umorismo che appassionava e colpiva.

Sicuramente molto dobbiamo apprendere dai suoi insegnamenti di grande, grande Maestro. Grazie.

Intervento n. 75
Pagine 21–22
Punto 1

Commemorazione della figura del maestro Giuseppe Rigolin da parte del Consigliere Comunale Albertino Stocco;

Consigliere Gruppo I Socialisti

Leggi intervento

Il mio intervento si riferisce a quanto è uscito sulla Stampa negli ultimi giorni per quanto riguarda i condizionatori. Ho avuto l’incarico da parte del Comitato comunale del mio partito di spiegare le 21 ragioni per le quali è nato questo problema. L’interpretazione che ha dato precedentemente l’Assessore Salmaso è un’interpretazione personale per me e non è compresa nel il Regolamento Edilizio e nelle Norme di Attuazione.

L’articolo 14 delle Norme di Attuazione, in particolare, considerano interventi di manutenzione straordinaria - come lei ha detto - quando questi comportino esecuzione di opere murarie.

Non c’è scritto quando si deve fare un foro, allora bisogna fare un po’ di chiarezza e in base a questa chiarezza quindi io presento una mozione urgente nella quale atteso che alcuni cittadini hanno ricevuto contestazioni di mancanza di presentazione di Dia (Denuncia di inizio attività) per l’avvenuta installazione presso le loro abitazioni di condizionatori con le relative unità esterne, atteso che a tale riguardo l’interpretazione del Regolamento comunale da parte degli Uffici comunali competenti, ha previsto che tali opere siano inquadrabili in manutenzioni straordinarie e quindi soggette a presentazioni di Dia - quindi con aggravio per il fatto che bisogna anche far intervenire un tecnico oltre al manutentore che comunque le norme di attuazione al Regolamento all’articolo 14 descrivono come opera di manutenzione straordinaria l’installazione di impianti di raffreddamento qualora questi comportino l’esecuzione di opere murarie da interpretare però secondo il mio parere di tecnico, come realizzazioni e modifiche di volumi tecnici, l’installazione di un semplice split esterno non è una modifica dei volumi tecnici.

Atteso che in altri Comuni, già prevedono nei loro Regolamenti comunali maggior dettagli sulla norma e escludono tassativamente l’applicazione della Dia, per l’applicazione praticamente di condizionatori di quel tipo che ho accennato, vedi per esempio il Comune di Bologna, il Comune di Ferrara che addirittura dà una regolamentazione ben chiara che qui non vi sto a leggere, però dice: “L’installazione di impianti di condizionamento aventi capacità di raffreddamento complessivamente superiore a 5 chilowatt sono sottoposti a Dia, quelli inferiori, no”.

Allora chiede che il Consiglio comunale e siccome è una cosa che non interessa e cioè mi dispiace - 4 persone - ma interessa 8 - 10 mila famiglie, che il Consiglio comunale si pronunci per investire tale problema, urgentemente la Commissione Edilizia che è la prima titolata a interpretare la norma, la quale dia un’interpretazione chiara e approfondita dell’attuale normativa in vigore e se necessario faccia una proposta della modifica del Regolamento e delle relative norme, almeno per quanto riguarda - come ho detto, ho accennato - gli impianti di unità abitative per uso privato per uso privato con capacità di raffreddamento inferiore ai 5 chilowatt e sono la maggioranza degli impianti installati e non a norma nel Comune di Rovigo e per i quali - e è scorretto quello che è uscito sul giornale - gli interventi di contestazione dell’abuso edilizio si fanno soltanto su denuncia.

Io considero che l’intervento debba essere fatto di iniziativa se è contestato e è corretto il fatto che invece una norma venga messa da parte e non presa in considerazione soltanto se non in questi casi, vuol dire che qualcosa di sbagliato c’è e quindi aggravando praticamente le spese da parte dell’utente con onori pari e superiori certe volte anche allo stesso impianto e che in attesa di chiara definizione o modifica della norma, venga attuata la sospensiva per tutti i procedimenti già avviati.

Intervento n. 79
Pagina 23
Punto 1

Commemorazione della figura del maestro Giuseppe Rigolin da parte del Consigliere Comunale Albertino Stocco;

Consigliere Gruppo I Socialisti

Leggi intervento

Io mi ritengo soddisfatto della risposta dell’Assessore e io comunque in ogni caso ho già protocollato in data di ieri la mia mozione per la particolare urgenza e per il numero di residenti ai quali può interessare e avere chiarezza su questo. Io credo che nessuno voglia essere tacciato di abusivo.

Intervento n. 176
Pagina 48
Punto 2

Variazione di programma OO.PP. 2006/2008, all’elenco annuale 2006 - Variazione al Bilancio di Previsione Esercizio 2006, al Bilancio Pluriennale 2006 - 2008 e alla Relazione Previsionale e Programmatica o variazione del PEG.;

Consigliere Gruppo I Socialisti

Leggi intervento

La parte Arpav interessante della delibera è quella dell’intervento praticamente sul Parco Maddalena, era ora che si ponesse fine a un intervento che fa una riqualificazione completa del Parco Maddalena anche sotto l’aspetto di riorganizzazione della viabilità adiacente e della possibilità di dare più spazio al mercato del sabato, quindi sotto questo punto di vista, è da elogiare questa proposta soprattutto anche perché prevede l’acquisto di quell’area INPS che era patria di nessuno.

Un po’ meno - forse - potrebbe essere riesaminato, ma questo può essere oggetto anche di variante, di modifica, l’impegno degli 800 mila euro sulla ristrutturazione di quel fabbricatino che è previsto su due piani.

Un intervento che se si potesse limitare e dare la possibilità e se c’è la possibilità di recuperare il resto per altri tipi di opere e di manutenzioni che possono essere più utili o che hanno già un’utilizzazione ben più precisa rispetto a quello che si prevede in quell’area, potrebbe anche essere ammissibile, comunque nulla vieta nel complesso questa variazione di bilancio è di da approvare.

9 novembre 2006

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 99
Pagina 31
Punto 4

Piano particolareggiato centro rurale Ca’ Bianca, variante - Approvazione;

Consigliere Gruppo I Socialisti

Leggi intervento

Anche noi come Socialisti vogliamo porre in risalto il problema, pur votando a favore, come uno strumento regolamentare che potrebbe aprire più spazi all’assistenza, dobbiamo denunciare il fatto che proprio dal 2004 i fondi regionali sono passati da 80 mila euro a 45 mila euro, comunque troppo poco rispetto alle esigenze e il costo della vita che in questi 4-5 anni praticamente è avvenuto.

Quindi la sensibilizzazione da parte di tutto il Consiglio comunale verso questo problema e per chiedere direttamente alla Regione Veneto un maggiore impegno verso questo settore praticamente che avrà sempre dei problemi, credo ci sia. Grazie.

Intervento n. 314
Pagina 72
Punto 10

Mozione: richiesta inserimento ICI 4/1000 sulla prima casa nel prossimo Bilancio 2006/2007. (Su proposta del Consigliere Roberto Magaraggia)

Consigliere Gruppo I Socialisti

Leggi intervento

Anche noi Socialisti non troviamo corretto votare la mozione di Magaraggia non per quello che concretamente propone, sicuramente mi auspico che prima - di quello che vi aspettate - possa essere attuato, ma per come viene presa dalla opposizione. Allora io cosa potrei dire dei risultati della precedente Amministrazione, che cosa è stato ottenuto?

Non ne parliamo, parliamo di come è ridotto il Comune, di quali sono state le proposte economiche nei precedenti Bilanci e di quante attività che sono state cedute direttamente al privato. Lo spazio che è stato dato al privato per il project financing, lo spazio che è stato dato ai privati per i fatidici PIRUEA che attualmente per come sono stati già portati avanti inizialmente da voi...? (Voci confuse)

Intervento n. 315
Pagina 72
Punto 10

Mozione: richiesta inserimento ICI 4/1000 sulla prima casa nel prossimo Bilancio 2006/2007. (Su proposta del Consigliere Roberto Magaraggia)

Consigliere Gruppo I Socialisti

Leggi intervento

Non danno risultati per la cittadinanza, quindi lavorare come avete lavorato voi, io credo...

Intervento n. 317
Pagina 73
Punto 10

Mozione: richiesta inserimento ICI 4/1000 sulla prima casa nel prossimo Bilancio 2006/2007. (Su proposta del Consigliere Roberto Magaraggia)

Consigliere Gruppo I Socialisti

Leggi intervento

Non date spazio e tempo a quello che noi vorremmo fare chiaramente. Quindi io reputo ne non sia corretto votare a favore di questa mozione.

9 ottobre 2006

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 104
Pagina 25
Punto 3

Mozione su Assessore allo Sport (su proposta del Consigliere A. Guarnieri);

Consigliere Socialista

Leggi intervento

È proprio vero che ci viene in aiuto il convegno “Dire e Fare”. Si dicono delle volte tante cose anche, forse si può anche essere giustificati per il momento emotivo perché spinti, però io credo che a questo punto se si vuol fare qualcosa di fatto bene, bisogna andare avanti. Esiste una vera incompatibilità sulla nomina dell’Assessore Osti o no?

Se esiste impugnatela, si va avanti e lui viene dimesso, se non esiste valutiamo l’opportunità invece. Secondo me quando si trova una persona che da tanto tempo si è occupato di questo settore, al di là della sua posizione o della sua lista, io credo che il buon senso voglia che si debba utilizzare. Il fatto che lui anche sia responsabile del CONI, questo non inficia la scelta che è stata fatta di nominarlo, per me, Assessore, anzi può dare una mano anche al Comune.

Essere in grado di poter valutare, sotto due punti di vista, le opportunità che può avere il Comune per lo sviluppo del sport io credo che sia una cosa seria e da non calpestare. Quindi le valutazioni preliminari che sono state fatte, io credo che siano state fatte in modo corretto.

Il suo allineamento politico è una cosa che è giusto, lui si è allineato, anche molti gruppi sportivi si sono allineati politicamente ma ciò non vuol dire che questi debbono essere isolati comunque in ogni caso, perché alla fine, quando ci sarà ora nel prossimo bilancio, visto che adesso ormai mi pare che soldi non ce ne sono per tutte le attività sportive, per tutte.

Allora visto che non c’è niente, c’è poco per tutti, e meno per gruppi sportivi, viste le difficoltà anche delle strutture e di tutte le opere infrastrutturali e anche per tutte le attività, quando sarà ora d’inserire nel nuovo piano, quindi nel nuovo bilancio del 2007 o quando sarà lì a decidere i provvedimenti che ogni singolo Assessore o lui personalmente farà, io credo che noi saremo qua a valutarlo.

E se le cose le fa in contrapposizione o in modo corretto, in modo corretto coerente non calpestando i diritti di alcune società, ma se alcune società hanno il diritto di avere una sovvenzione, io credo che lui non possa esimersi dal dire: “Non lo faccio” perché siamo noi che dovremo valutare correttamente se le cose le hanno fatte bene o no. Quindi queste sono preoccupazioni anche come quelle che ha detto Avezzù che sono inesistenti, si valuterà il suo operato, lasciatelo comunque cominciare a lavorare.

Intervento n. 175
Pagine 46–47
Punto 15

Riconoscimento debito fuori Bilancio

Consigliere Socialista

Leggi intervento

Già in occasione del precedente Consiglio nel quale ha partecipato anche il Presidente di Pol Servizi, io pubblicamente ho manifestato il mio dissenso sul fatto che già le quote erano alte, le tariffe praticamente che avevamo. Immaginate oggi, con il nuovo provvedimento con il quale ci sono state aumentate le tariffe, rimodulate e applicate dal primo gennaio, io praticamente sono contrario, onestamente contrario a questi aumenti. Per quale motivo?

Perché sembra che tutti questi aumenti servano soltanto a coprire che cosa? Quello che non è stato fatto o che è stato fatto male in 46 questo periodo da Polesine Servizi quindi secondo me ci troviamo di fronte non soltanto alla crisi di Polesine Servizi che guardandola così semplicisticamente 54 milioni di debiti, cioè vecchi 100 miliardi, bazzecole.

Per me c’è anche il presupposto che il Piano d’Ambito sia fallito che tutto quello che ha fatto l’ATO, sia stato non applicato o ci sono state delle direttive che non sono state corrette. L’ATO doveva essere l’ente di controllo si è accorto tardi forse delle difficoltà di Polesine Servizi, quindi non do la colpa direttamente solo a Polesine Servizi.

Il fatto poi che noi ci troviamo a avere un bilancio o a esaminare un bilancio che attualmente prevede soltanto, cioè che sia in equilibrio soltanto con la copertura delle perdite e non preveda praticamente una parte della tariffa per gli investimenti, questo la dice molto lunga su che cosa ci dobbiamo aspettare. La prova ce l’ho anche dalla relazione che è arrivata un po’ tardiva, anche dai signori Sindaci. Ma dove sono stati questi signori Sindaci fino ad adesso?

Cosa hanno fatto finora al di là delle posizioni o di quello che hanno detto ufficialmente in linea di massima, io credo che il compito del Sindaco sia molto, molto più vasto e più articolato. I Sindaci innanzitutto dovevano già precedentemente controllare la situazione dell’azienda, permettetemi, sto leggendo alcuni punti. “I Sindaci, praticamente il collegio sindacale deve intervenire facendo risultare il proprio dissenso dai verbali relativamente a che cosa?

A operazioni che possono provocare un grave pregiudizio alla società o che comportino un alto tasso di rischio in rapporto alla natura degli affari trattati, il che vuol dire ai debiti contratti, ai comportamenti inerenti ad omissioni nella preservazione dei beni sociali, a operazioni che impoveriscono il patrimonio sociale”, questo è quello che dovevano fare i Sindaci che finora per me non avevano fatto.

Inoltre il compito dei Sindaci è anche quello addirittura di verificare se c’è una corretta organizzazione all’interno dell’azienda, ci sono scritti, c’è l’organigramma aziendale all’interno del bilancio, devo esprimersi sulla presenza di un organigramma aziendale con chiare identificazione delle linee di responsabilità.

Chi è stato il responsabile, chi è attualmente il responsabile, l’effettivo esercizio della direzione dell’azienda da parte degli amministratori, la presenza di direttive all’interno dell’azienda che conducano praticamente a dei risultati positivi. Queste sono cose che mancano attualmente.

Quindi di fronte a questa posizione, io sono molto critico, il fatto poi che ci troviamo a discutere su un’ipotesi è che è tutt’altro di quello che ci aspettavamo, l’indirizzo che dobbiamo dare al Sindaco, ma è chiaro mi pare che lo stesso articolo richiamato sulla convocazione dell’assemblea dice chiaramente che il primo punto all’ordine del giorno deve essere la ricapitalizzazione.

Siamo arrivati al disotto di un terzo, quindi addirittura noi l’abbiamo azzerato e quindi si capisce che questa effettivamente è l’esigenza che doveva avere, quindi noi finora abbiamo discusso, però abbiamo discusso in modo scorretto, non siamo arrivati chiaramente e la causa quale è stata? Della mancanza di informazione della non tempestività delle informazioni e anche della mancanza soprattutto di chiari indirizzi del Collegio dei Revisori. Questo è quello che volevo dire.

Intervento n. 231
Pagina 68
Punto 15

Riconoscimento debito fuori Bilancio

“ Consigliere Socialista

Leggi intervento

Dichiarazione di voto ma su questo no.

Intervento n. 254
Pagina 72
Punto 15

Riconoscimento debito fuori Bilancio

Consigliere Socialista

Leggi intervento

Non essendosi ancora completata tutta questa fase conoscitiva, non avendo ancora l’opportunità di leggere, di sapere quello che ha detto il tecnico, riconfermando la contrarietà, comunque agli aumenti tariffari che sembrano destinati soltanto a coprire le perdite e non a garantire i futuri investimenti, avallando anche la mia critica, nei confronti anche del Collegio dei Sindaci che sembra non abbiano valutato un po’ troppo superficialmente il bilancio, però facendo parte anche della maggioranza, il voto dovrebbe essere prettamente contrario, comunque in questa fase transitoria io dichiaro che il mio gruppo si astiene.

3 ottobre 2006

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 137
Pagine 40–41
Punto 2

Ricognizione stato di attuazione dei programmi per l’Esercizio Finanziario 2006 e variazioni al Bilancio di Previsione 206, al Bilancio Pluriennale 206/2008 e relativa Relazione Previsionale e Programmatica;

Consigliere Socialista

Leggi intervento

Forse c’è stata un po’ di indecisione, non convinti che si doveva continuare. Stiamo lavorando ancora in emergenza, speriamo che finisca, speriamo che finiscano questi rilievi della Corte dei Conti e queste osservazioni sulla precarietà di questo bilancio che dev’essere sostenuto da Maggioranza e Opposizione, chiaramente dobbiamo chiudere questa vicenda.

Sono state esposte da parte dell’Assessore competente le linee guida di questa modifica: ci sono dei sacrifici da molte parti, tagli sotto l’aspetto dei finanziamenti alle associazioni sportive, riconoscimenti di mancati introiti dovuti a non contributi che erano previsti dai privati, necessità purtroppo anche di adeguamento delle tariffe dei parchimetri.

Su questo punto però io vorrei chiarire che il nostro impegno come Gruppo è quello sì di andare a votare a favore per questo provvedimento ma è giusto, come si è deciso di rivedere in dettaglio il problema, rimodulando il tutto, alla luce anche di quanto è previsto anche nel Piano Urbano del Traffico - è un documento che è stato ufficialmente approvato in una delibera di Giunta ad aprile o marzo, mi pare, non lo ricordo - e quindi rivedere in tempi brevi, alla luce quindi di quanto è previsto dal Piano Urbano del Traffico sulla rimodulazione delle tariffe su una proposta che non è stata fatta sulla verifica del sabato, sulla verifica di una tariffa differenziata a secondo dell’impegno delle ore e su alcune cosettine che non sono state chiarite.

Quindi in ogni caso noi vogliamo assolutamente rivedere ciò, quindi approviamo per questo carattere d’urgenza. Carattere di urgenza che hanno anche parecchie attività nell’ambito del Comune, prima di tutto le problematiche della manutenzione corrente, che è ancora mancante in tutto il territorio comunale, prima di verificare tutto lo stato di attuazione dei programmi. Perché mi pare una parte della delibera prevede anche questo: “Verifica dello stato di attuazione dei programmi” in certi punti, molto importanti.

E sotto l’aspetto ambientale perché praticamente è uscito a livello nazionale un riordino di tutta la legislazione ambientale e potrebbe portare anche a delle implicazioni e a degli obblighi ben precisi nei confronti dei singoli Comuni e quindi anche del Comune di Rovigo; badi bene che sono progetti che devono essere portati avanti anche in accordo con gli obblighi di chi deve attuare certi interventi.

Mi prendo un po’ di licenza e vado oltre, visto che anche nella precedente discussione si è parlato…, e a tal proposito voglio parlare anche degli obblighi ben precisi che non sono del Comune ma che sono praticamente per esempio sotto l’aspetto della tutela ambientale anche dell’ANAS, sulla questione praticamente delle barriere antirumore.

Chiaramente è un impegno che deve uscire direttamente dall’ANAS, è l’ANAS quello che deve tutelare praticamente i cittadini nei confronti di questo rumore che fa all’intorno della Tangenziale Est; questo chiaramente, deve essere detto, non è responsabilità del Comune semmai responsabilità del Comune sarà in questa discussione, in questa rielaborazione del Piano comunale la verifica dei limiti di emissione e stabilire esattamente quali sono le zone in cui e quali sono i limiti di emissione sonora in determinate zone.

Questo come è previsto dalla legge nazionale e sicuramente anche dalla legge regionale. Poi ho visto anche che nel tutto praticamente è previsto anche la ridiscussione anche del Piano Triennale dei Lavori Pubblici; che cosa vuol dire? Noi andiamo a vedere un dettaglio però è giusto che tutto il Consiglio comunale sia coinvolto in una verifica complessiva dell’impegno programmatico per i prossimi tre anni sulle attività e sui lavori pubblici.

Ecco, questa è la questione. 40 Un’altra questione fondamentale che noi mettiamo come punto di ridiscussione è il rispetto delle richieste che sono uscite più di qualche volta nelle pagine dei giornali sull’esigenza dei commercianti non solo per l’aspetto della sosta, dei parchimetri, ma anche per un piano di coordinamento e di dettaglio dell’attività commerciale all’interno del Comune. Anche questo deve essere chiarito, e quindi sarà sicuramente oggetto di discussione, spero.

Noi come Gruppo esprimiamo un consenso sulla proposta che è stata fatta di dare alla Polizia Municipale la gestione amministrativa di tutte le contravvenzioni, il che vuol dire che approviamo il fatto che ci sia la possibilità di premiare le professionalità che sono all’interno del Comune. Tutto ciò per dire che noi siamo favorevoli però vogliamo, entro breve termine, la ridiscussione di parecchie cose.

29 settembre 2006

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 129
Pagina 34
Punto 2

Mozione urgente contro l’elezione dell’On. Sergio D’Elia alla Segreteria di Presidenza della Camera (su proposta del Consigliere Paolo Avezzù);

Consigliere Socialista

Leggi intervento

Per dichiarazione di voto: noi consideriamo che ci siano delle ragioni da ambo le parti, siamo in difficoltà, abbiamo tentato una mediazione con la quale si poteva anche arrivare a votare anche noi a favore.

D’altronde soprattutto io apprezzo anche le considerazioni che ha fatto Mazzo sul fatto che quando tu hai avuto una condanna hai scontato tutto, quindi negato questo vuol dire non dare la possibilità a chi ha scontato la pena di poter ambire, a tutto quello che può avere un libero cittadino, cioè in ogni caso io credo che sia da rispettare anche la mozione presentata all’inizio. Quindi io credo che sia utile per noi due, ognuno che possa votare secondo coscienza.

Intervento n. 136
Pagina 35
Punto 3

Mozione rifiuto ogni forma di razzismo (su proposta del Consigliere Matteo Masin);

Consigliere Socialista

Leggi intervento

Ma l’accordo che quando rientra il Sindaco, tutto ritorna secondo lo schema iniziale.

28 settembre 2006

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 157
Pagina 40

Consiglio Comunale del 2006-09-28

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Noi siamo sempre in urgenza, mi pare. Finché non avremo risolto completamente i problemi che sono nati con il bilancio di previsione del 2006, saremo sempre in emergenza e quindi è da giustificare la Giunta per questo tipo di problema. Può esserci qualche pecca sulla forma, ma sulla sostanza no, ragazzi.

Che cosa vuol dire?

Io credo che da uomini onore dobbiamo dire che l’informazione, attraverso le due Commissioni, quella di venerdì e quella di martedì c’è stata ampiamente l’informazione e anche i Capigruppo di maggioranza potevano andare e avevano l’informazione corretta, anzi io sono stato contentissimo di come ha esposto l’Assessore al Bilancio punto per punto la documentazione ed è quello che voglio, quando aprirà praticamente l’esposizione delle proposte, che vada punto per punto, dettaglio per dettaglio e che ci sia anche la possibilità da parte di ognuno di noi di chiedere dei chiarimenti, finché Lei praticamente espone il tutto.

Questo vuol dire che se vogliamo, possiamo proprio fare tutto; se invece vogliamo soltanto creare degli ostacoli e metterci nell’impossibilità di potere andare avanti con l’attività del Consiglio, questo lo possiamo anche fare, però la responsabilità sarà anche di chi si oppone a questo. Grazie.

Intervento n. 213
Pagina 57
Punto 1

L.R. 10 agosto 2006 n. 18, modifica alla L.R. 2 aprile 1996 n. 10 e successive modifiche” avente ad oggetto “Disciplina per l’assegnazione e la fissazione dei canoni degli alloggi di E.R.P.”: decisioni conseguenti. Approvazione schema di bando all.a

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Al di là dei casi singoli particolari che sono qui stati riportati, io credo che prima di approvare, a meno che non ci sia proprio l’esigenza dell’approvazione di un Regolamento che porti a quello che per me è giusto avere, bisognerebbe avere la situazione aggiornata di quello che c’è, di quello che abbiamo, di quanta gente chiede questa risorsa, questa casa che manca.

E se effettivamente noi mandiamo avanti questo provvedimento e l’approviamo giusto per far fare domanda alla gente, mi pare che la Commissione abbia detto che c’è l’impegno con calma di verificare e di ponderare qualsiasi punteggio in più o in meno che potrebbe portare a delle penalizzazioni di quel tipo come dicevi te, io non credo che si possa arrivare a questo. Ci sarà pure una tutela anche sotto questo aspetto.

Quindi quando si dice: “Quanta gente ha bisogno della casa”, per esempio, quante case abbiamo disponibili, quali sono i progetti che l’ATER e lo stesso Comune sta mandando avanti?

Queste sono cose che secondo me dovrebbe essere chiare o ci dovrebbe essere una esposizione di massima della realtà, del fenomeno e di fronte a questo possiamo anche decidere in modo urgente o non urgente o possiamo dire: “Ci ritroviamo tra quattro, cinque mesi e ridiscutiamo il tutto in modo tale da far una cosa più corretta”, questo secondo me è il punto essenziale.

Non è che io non voglia votare, io voterò a favore di questo provvedimento solo per vedere effettivamente quale è la situazione attuale della domanda, però sarebbe corretto, ripeto, che i responsabili ci illustrassero la situazione completa del dare e dell’offrire, cioè di quello che chiede e cosa possiamo offrire noi alla gente e che tipo di richieste ci sono.

Le fasce sociali, divise, quanta gente per tipologia di fasce sociali, in che maniera arrivare a risolvere i loro problemi della casa, per me sarebbe essenziale questo. Grazie.

12 settembre 2006

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 34
Pagina 15
Punto 3

Alienazione immobile di proprietà comunale sito in Rovigo, Piazza Merlin numero 10 - ex Ghetto Ebraico

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Allora magari intanto rispondo subito a lui, io non sono d’accordo sulla questione che il Comune si deve direttamente impegnare a riparare qualcosa di realizzato in modo scorretto da parte dell’impresa. Abbiamo la nostra direzione lavori, siamo praticamente noi quelli che non ci dobbiamo assolutamente metterci le mani, sono loro i responsabili. Questa è la questione.

Intervento n. 36
Pagina 15
Punto 3

Alienazione immobile di proprietà comunale sito in Rovigo, Piazza Merlin numero 10 - ex Ghetto Ebraico

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Io non sono d’accordo. Per quanto riguarda il resto, allora è ben poca cosa 80 mila euro, però io credo che sia utile forse illustrare come si è arrivati a questa considerazione, cioè cosa vuol dire, ci sarà alla base di questa decisione di cessione o di vendita, anche ci saranno delle considerazioni al di là di quello che tu puoi aver detto. Cioè questo fabbricato, cioè questo appartamento finora come è stato utilizzato?

Per quale motivo non è stato utilizzato? Ci saranno dei responsabili all’interno dell’Amministrazione che hanno fatto una valutazione circa la strumentalità, l’utilizzo, la possibilità di dare una destinazione corretta e utile al Comune, questo eventualmente potrebbe anche dircelo chiaramente, non dica mica... io credo che non è che noi siamo legati alla risorsa degli 80 mila euro.

A me spaventa molto di più tutto quello che è incagliato sulla possibilità di realizzazione delle opere per le alienazioni che sono state già direttamente, hanno un’evoluzione e una procedura già stabilita anche precedentemente dalla precedente Amministrazione, questo è quello che mi dispiace. Io sono praticamente allibito per quello che sta succedendo per la scarsa manutenzione all’interno della città, la decorosità davanti a tutti i negozi commerciali, è una cosa scorretta.

Allora io credo che sia molto utile guardare complessivamente un po’ tutto, non soltanto gli 80 mila euro.

Noi entro ottobre, al massimo novembre, visto che ormai siamo, è scaduto il periodo della festa, della stagione estiva, non deve essere più così per me, io credo che ufficialmente non solo da parte mia personale come maggioranza, ma anche da parte vostra, deve essere vista o chiesta chiaramente la situazione complessiva delle alienazioni, come siamo messi, per quale motivo non siamo ancora arrivati, se c’è la possibilità di procedere o di avviare una procedura d’urgenza o di vedere per quale motivo non abbiamo ancora certi soldi che ci consentirebbero di fare qualcosa di corretto che è stato stabilito da voi.

Per me è questo l’essenziale, quello che è giusto arrivare. Perché? Perché non è la prima volta che i singoli cittadini o sulle piste ciclabili o con il porfido cosa fanno?

Fanno causa al Comune. Questa è una cosa che non è ammissibile. Di fronte alle richieste dei cittadini di causa al Comune cosa rispondiamo?

Non abbiamo i soldi, li avremo fra non molto. Quindi io credo che debba essere corretto questo e soprattutto chiarire eventualmente questa mancata strumentalità di questi 80 mila euro, cioè di questo... dire chiaramente come si è arrivati. Grazie.

Intervento n. 73
Pagina 27
Punto 3

Alienazione immobile di proprietà comunale sito in Rovigo, Piazza Merlin numero 10 - ex Ghetto Ebraico

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

No, volevo rispondere...

Intervento n. 79
Pagina 29
Punto 3

Alienazione immobile di proprietà comunale sito in Rovigo, Piazza Merlin numero 10 - ex Ghetto Ebraico

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Preannuncio il mio voto favorevole per quale motivo? Perché l’alienazione di questo tipo, vista la mancata strumentalità e la possibilità di utilizzarlo in modo proficuo anche sotto l’aspetto delle barriere architettoniche presenti e quindi cosa ce ne facciamo? A differenza invece di quanto si è messo in discussione su un patrimonio in cui non si è ancora dichiarato ufficialmente che si è venduto.

Con una delibera di un paio di anni fa si è deciso di fare project financing, togliendo alla città di Rovigo un’area, che è un’area molto ambita, garantendo a chi sta presentando un progetto, un coefficiente di edificabilità molto alto, e io sono contro a queste cose. Sicuramente quando si voterà e si andrà a votare perché è stato approvato il project financing con progetto preliminare, mi pare, o un definitivo, sicuramente quando si andrà a discutere di questo, dovremmo discuterlo in modo corretto.

Non tutti i cinquantatré mila abitanti, come ho dichiarato in un organo di stampa, sono di vocazione natatoria, non tutti sono... hanno anche altre possibilità, hanno anche altri tipi di divertimento. Non si può coinvolgere una città per questo tipo di progetto e non si può tentare di dire che questo è corretto e che era un’alienazione che poteva andare bene. Grazie.

24 luglio 2006

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 58
Pagina 19
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze;

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Io rispondo anche, forse, in parte, alla sua richiesta: quale ruolo ha attualmente l’ufficio relazioni con il pubblico? Io finora ho sentito parecchie problematiche venute a conoscenza dei vari consiglieri. Allora, si mette in risalto e si discute solo questo, o si deve discutere quello che ufficialmente vede arrivare attraverso l’ufficio competente?

Io chiedo, quindi, a questo momento, che per togliere spazio anche a queste perdite di tempo, ci sia una cosa ben più essenziale, ci sia una cosa ben più essenziale. Allora, io credo... (Confusione in aula)

Intervento n. 60
Pagina 19
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze;

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Bene, allora io chiedo che si dia spazio anche a tutte le telefonate che vengono chieste e che vengono date ufficialmente, richieste all’ufficio relazioni con il pubblico; e chiedo anche che i servizi generali allora ci mandino periodicamente una relazione, con l’analisi di tutte le richieste avanzate attraverso questo ufficio competente.

Intervento n. 142
Pagina 47
Punto 4

Ratifica Delibera di G.C. n° 158 del 10/07/2006. Variazione al Bilancio di Previsione Esercizio Finanziario 2006, Pluriennale 2006/2008 e alla Relazione Previsionale e Programmatica;

Consigliere Gruppo I Socialisti

Leggi intervento

Solo un flash. Allora, noi abbiamo accettato di buongrado quello che stiamo votando favorevolmente, però un’azienda privata, un’azienda che ha un controllo di gestione, ha la responsabilità sui vari centri di costo che ogni tre mesi riguardano. Io credo che anche in Comune ci sia una cosa di questo genere, che ogni tre mesi, quindi giugno, luglio, agosto e ottobre, novembre, dicembre, ci sia questa verifica.

Ogni Dirigente, quindi, sarà responsabile di segnalare alla Giunta i carichi di lavoro, le ore che necessitano, il personale che abbisogna. In base a questo, quindi, ci sarà eventualmente a settembre da rivedere e da riguardare tutti i tagli che sono stati fatti, tutti indiscriminatamente. Nel senso che se ogni Dirigente è responsabile, è lui quello che dice: guardate che per il tipo di attività che sto svolgendo adesso mi occorre più personale.

E penso che qui si possa anche agire così. E questo è valido sia per il trimestre ottobre, novembre, dicembre, ed anche per il prossimo anno. E solo così si potrà dire: confermiamo, approviamo, vediamo di fare i rinnovi dei contratti.

Questo è quello che si va, normalmente.

Intervento n. 182
Pagine 67–68
Punto 5

Presentazione linee programmatiche di Governo;

Consigliere Gruppo I Socialisti

Leggi intervento

Un progetto validissimo quello presentato dal Sindaco, ma con poche risorse, però la politica dei piccoli passi a volte può anche premiare, non quella solo della critica. Io auguro al Sindaco e alla Giunta presenti un proficuo periodo di lavoro a favore della comunità, di tutta la comunità che ci ha eletti, per una Rovigo da vivere e nella quale ci sia del lavoro, non come me, che sono andato a lavorare fuori!

Molti di noi sono passati praticamente da spettatori ad attori, attualmente quindi avremo modo di fare qualcosa, dovremmo perciò assolvere al compito delicatissimo di supervisione e di controllo di tutti quanti gli atti ministrativi, di tutto quello che ci aspetta e dovremo rendere conto ai nostri elettori, in sintonia comunque con quello che ha prospettato il Sindaco.

Io ho chiesto a tale proposito che per lavorare bene ci sia la possibilità di avere l’informazione adeguata; più volte io mi sono rivolto ad Internet per avere maggiori informazioni sullo stato di attuazione delle opere pubbliche, maggiori informazioni su tutte le attività del Comune, certe cose non sono riuscito a trovarle.

Allora, potrebbe anche essere creata una parte del sito ad esclusivo utilizzo dei Consiglieri, in cui con una password si entra e si può accedere a questo, senza fare le file qui, in Comune, per chiedere queste cose. Quindi dovrà esserci una certa disponibilità d’informazione, senza ermetismi e mi riferisco anche al Bilancio di previsione del 2006, di fatto detenuta precedente l’Amministrazione, per tutti i settori e per tutti i servizi.

Conoscenza quindi dello stato di fatto, delle priorità inserite, delle nuove esigenze emergenti, confronto con i programmi e le azioni conseguenti. Questo è quello che io chiedo, tutto in linea con quanto è previsto dal centrosinistra. Le esigenze della città sono proprio tante, le disponibilità sono poche, come affrontare il problema?

Si è parlato moltissimo, io ho guadato anche nel Bilancio di previsione, stralciando il passante degli 8.000.000,00 e rotti di euro e quella mi pare che è una opera… non so che percentuale sia a carico del Comune, eccetera, ma lasciamo perdere, mi pare di aver letto… ho fatto la somma di 17.000.000,00 di euro per tutte le opere pubbliche che sono previste nel Bilancio 2006.

Ho guardato quelle schede che sono in Internet, sono ventidue schede, di queste ventidue attualmente, quindi con la vecchia Giunta, abbiamo undici schede che non hanno nessuna notizia, ci sono otto schede che all’inizio di giugno riportano solo il completamento di un progetto, penso che sia un progetto definitivo, per poter accedere ai finanziamenti; altre, abbiamo un bando pubblicato, che è quello per la rotonda e poi una previsione di realizzazione del 33 per cento del… mi pare che sia forse del cimitero… no, del ponte che collega Lusia con la frazione di (Conca di Rame).

Troppo poco e soprattutto per quello che noi vorremmo fare, per le emergenze che ci devono essere e che devono essere valutate da noi. Prevedere solo 300.000,00 euro, euro per fare la manutenzione delle fognature, in una città come Rovigo e collegare questi 300.000,00 euro soltanto… cioè, collegarli alle alienazioni, non va bene. Questo è quello che è stato fatto dalla precedente Amministrazione.

Di questo in questa scheda non è previsto niente, non c’è niente. Che cosa vuole dire questo? Che se dovesse succedere che c’è un acquazzone, noi, come al solito, andremo sott’acqua.

Io ne approfitto anzi per chiedere lumi di questa situazione, della rete fognaria bianca in città, anche in occasione dell’incontro con la Polesine Servizi.

Mi pare che il Comune sia il proprietario della rete fognaria, il gestore prima era l’ASM e poi è passato a Polesine servizi, allora questo è un atto principale che io chiedo che venga eseguito, noi dobbiamo conoscere esattamente lo stato attuale del sistema fognario, non è possibile che si imponga con i Piruea o con delle altre attività, il raccordo con i sistemi fognari, che hanno delle dimensioni adeguate, raccordandoli con una rete attuale, che è insufficiente.

Allora, io penso di sbagliarmi, spero di sbagliarmi, ma credo che non c’è 67 ancora una realtà, una conoscenza di fatto, di monitoraggio totale del sistema fognario della città ed è molto brutto, questo. Un accenno soltanto al discorso delle alienazioni: sì, ho detto che se vendiamo poco, faremo poco, però non vendere a tutti i costi, non vendere beni che hanno un valore per noi scarso ma per la cittadinanza un valore strategico che sia molto più alto. Perché rimarco ciò?

Perché non voglio che si arrivi a fatti sconcertanti come la alienazione praticamente della piazza delle corriere.

I proventi io non so se sono serviti realmente al recupero del castello, comunque la precedente Amministrazione ha sbagliato, ma non è solo Lei che ha sbagliato, ha sbagliato Lei, ha sbagliato qualcun altro una decina di anni fa quando ha concesso, ha venduto l’ex area (Siamic) alla Sita, il che vuole dire che noi adesso non abbiamo il servizio essenziale praticamente della fermata… cioè, della stazione della corriera, non c’è.

Quindi questo è un grosso problema che io credo che fosse previsto in Bilancio e comunque che cercheremo di risolvere, perché altrimenti facciamo una figuraccia. Io credo che questo e tutte le altre attività, quelle che sono previste, devono essere eseguite con calma. Il piano del traffico - ho detto - lo si deve fare, si può fare anche però tecnicamente a piccoli passi, perché il piano di traffico realizzarlo completamente imporrebbe praticamente l’intervento anche costoso, interventi economici.

Se non si può fare si fa a piccoli passi. I tentativi si devono fare, si possono anche verificare. Si possono fare delle varianti su dei progetti e anche su delle proposte.

Quindi tutto deve essere fatto per il bene della città. Auguro a tutti un buon lavoro, al Consiglio, alla Giunta e al Sindaco stesso. Grazie.

3 luglio 2006

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 35
Pagina 14
Punto 2

Giuramento del Sindaco;

Consigliere Socialista

Leggi intervento

Io credo che sia utile fare anche qualche precisazione. Innanzitutto, io ho letto quello che ci è stato consegnato, a tutti gli ex dipendenti e dai Sindacati e non fanno altro che chiedere all’Amministrazione di attivarsi per un percorso che garantisca loro - non da subito - ma che garantisca loro qualcosa, che non è garantito nemmeno a livello nazionale e a causa di qualcos’altro, a causa di norme pubbliche, che effettivamente hanno portato a questo Co.co.co., a questo straziante rapporto con i giovani.

Quindi sono tanti i giovani che hanno gli stessi problemi che hanno loro, perciò la posizione che ha il Comune è una posizione onesta, è una posizione che sta valutando, è una posizione in cui non c’è chiarezza nel Bilancio di Previsione del 2006 per il Personale questo è quello che c’è.

E allora io credo che sarebbe utile, prima, verificare esattamente quello che è stato proposto dalla precedente maggioranza sulla copertura finanziaria per il personale e poi verificare anche ed è giusto, perché lo riconosce anche il Sindacato, i carichi di lavoro nei vari settori.

Non è possibile che un settore abbia una copertura totale, solo perché ci sono i finanziamenti extra e che altri non abbiano la copertura per il lavoro minimo, per il lavoro corrente, quindi sotto questi punti di vista, la responsabilità io penso che sia di qualcun altro, non del Sindaco, che è oggi qui presente.

Intervento n. 242
Pagina 58
Punto 3

Elezione del Presidente e del Vice Presidente del Consiglio comunale

Consigliere SOC

Leggi intervento

Favorevole alla proposta Piccininno.

2 dicembre 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 242
Pagina 69
Punto 4

Approvazione Piano di Azione per la parità in attuazione dei principi della Carta Europea per l’uguaglianza e le parità delle donne e degli uomini nella vita locale

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

No.

14 ottobre 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 151
Pagina 74
Punto 3

Relazione dell’Assessore alle Società Partecipate in merito agli indirizzi politici/amministrativi della Giunta, relativi alle sopraccitate Società ed in merito ala manifestata volontà, del Comune, dell’acquisto delle quote residue relative all’immobile di proprietà del Consorzio Acquedotto di Rovigo, che attualmente ospita la sede di Polacque Spa. (Su richiesta da parte di n. 12 Consiglieri Comunali ai sensi L. 267/2000, art. 39, 2° comma)

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Sì.

21 aprile 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento

21 dicembre 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 205
Pagina 54
Punto 1

Piano di Assetto del Territorio (P.A.T.) ai sensi della L.R. n.11 del 23/04/2004- Adozione

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Grazie.

30 novembre 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 19
Pagina 5
Punto 2

Ratifica deliberazione di Giunta n. 174 del 10.11.09 ad oggetto “Variazioni al Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2009, al Bilancio Pluriennale 2009/2011 e alla relativa relazione previsionale e programmatica

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Grazie.

5 marzo 2008

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento

24 luglio 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 206
Pagina 58
Punto 7

Destinazione parte dell’avanzo di amministrazione 2006, variazione al Bilancio di previsione 2007, al Pluriennale 2007/2009 e alla relativa Relazione previsionale e programmatica;

Assessore Socialisti

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Sì.

Come leggere questi numeri. Il numero degli interventi dipende dalle sedute e dai verbali attualmente acquisiti. I ruoli di Presidenza possono inoltre generare numerosi interventi procedurali: per questo Lente Civica non li usa come classifica di attività politica.