Grazie, Presidente. Volevo chiedere scusa all'Aula se, al termine del mio intervento, dovrò lasciare la stessa per motivi che avevo già anticipato al Presidente del Consiglio. Non è una volontà di non mancare al voto, ma devo per forza, proprio per motivi sanitari, familiari, andare via, ecco!
Io volevo cercare di capire un attimo dall'Ingegner Cavallaro… mi dispiace che non posso seguirla, ma volevo capire un attimo, visto che durante la Commissione non abbiamo potuto chiarire determinati passaggi sulle richieste che avevamo fatto nella sospensione, per poi ritrovarci nella Commissione successiva per metter giù un emendamento unico, a cui non siamo potuti addivenire perché mancavano determinate persone.
Allora, fermo restando il Regolamento che deve essere per forza cambiato, deve essere cambiato perché in questo momento stiamo dando un servizio… Mi dispiace che a tante altre persone non interessa il discorso, e quindi continuano a parlare per i fatti loro. Vuol dire che va bene così!
Il Regolamento in questo momento deve essere cambiato, ripeto; anche perché dobbiamo tener presente un fatto molto importante, che il 70% del costo di questo servizio, che è sì un servizio pubblico, ma è un servizio pubblico mirato, è un servizio pubblico possiamo dire privato, perché non è a disposizione di tutta la cittadinanza. Quindi, noi come pubblico ci siamo imposti di continuare a mantenere questo servizio, ma non è un servizio pubblico a tutti gli effetti.
Perché domani mattina non è che il disabile posso andare a suonare il campanello di un autobus per fermarlo, devono andarlo a prendere a casa. Ecco, andarlo a prendere a casa questo servizio, il 70% di questo servizio ci costava perché? Perché andavano i taxi.
Allora, se ci vanno i taxi, ed era la Cooperativa Taxi che faceva questo servizio, per me non è un servizio di esposizione dei disabili o dei diversamente abili, non me ne vogliano!
Quindi, tutti questi emendamenti, questo parlarsi, serve perché dobbiamo cercare di trovare un Regolamento il meno sbagliato che possa essere accettato; il fatto di dire: “Rimandiamo tutto a dopo le elezioni, teniamo tutto uguale”, non è pensabile, perché in questo momento sfruttano servizio persone a carico della comunità che non sono o non hanno necessità di questo servizio.
Non avendo necessità di questo servizio, è giusto che chi ha la necessità di questo servizio, ho sentito l'Assessore Moschin che, con grande fatica, ha fatto ripartire il servizio, dopo che la Sita l'aveva sospeso. Anche qua dico la mia contrarietà a sospendere un servizio, a sospendere un servizio! Non doveva, secondo il mio punto di vista, sospendere un servizio di trasporto disabili, nel momento in cui noi non abbiamo detto che non glielo davamo più, stavamo modificando il Regolamento.
Quindi la Sita doveva continuare a fare il servizio. Sarà stata cura poi del Consiglio Comunale trovare se c'erano dei debiti fuori bilancio, perché il servizio non è stato prorogato. Ma era compito nostro andare a trovare le risorse nel contesto, ma la SITA, secondo il mio punto di vista, non doveva assolutamente cessare il servizio, perché nessuno della Giunta ha detto di cessare il servizio.
Quindi, il servizio disabili doveva essere… continuato ad essere fatto e doveva avere lo stesso tenore del Regolamento precedente, fino a tanto che non veniva cambiato il Regolamento.
Allora, per arrivare alla conclusione: sono convinto che portar l'invalidità al 100% al costo di 1 euro l’ho sempre sostenuto; chi ha la più grave disabilità non dovrebbe pagare il servizio, perché se è un servizio che mi vado a proporre come pubblico, uno che ha una grave invalidità, un non deambulante non può pagare un servizio, al di fuori di quello che sia il reddito che prende! Non 32 m'interessa al reddito, perché abbiamo altre strutture che vengono a sostenere questo.
Quindi, se il fatto di avere la disabilità al 100%, mi va ad incrementare -e questo lo sa solo l'ingegner Cavallaro e gli Uffici- mi va ad incrementare di un buon… non so che percentuale, la diminuzione del costo, la diminuzione del costo di questo trasporto, non vedo perché ci debba essere la ripartizione tramite l’ISEE! Che l’ISEE non la condivido, perché l’ISEE non è un quoziente familiare.
L’ISEE sappiamo tutti come viene praticato, l’ISEE… sono contrario all’ISEE perché i miei principi mi dicono di essere contrario all'ISEE perché la stessa famiglia, una famiglia che ha marito, moglie e due figli ha un ISEE; un'altra famiglia, che sono due persone accompagnate, non hanno lo stesso ISEE, perché? Perché non hanno lo stesso stato di famiglia, oppure non hanno… quindi l’ISEE è modificabile dalle persone e dallo Stato in cui si trovano le persone.
Non è l'indicatore reale dello stato del reddito di una famiglia, in questo momento. E’ da un paio d’anni che si parla di portare il quoziente familiare sotto un'altra forma. Speriamo che ci stiamo arrivando!
Però io vorrei proprio che si tenesse conto proprio di dare il servizio gratuito al 100% dell'invalidità.
E poi mi stava bene se per i 4 o 5 mesi andiamo a dare 1 euro, che debbano pagare 1 euro, che debba essere un’ISEE che invece di tre scaglioni o quattro scaglioni possiamo portarlo a due scaglioni… Sono cose che si dovevano e dovevano essere discusse durante la Commissione che questo Consiglio Comunale si era premunito di chiedere, di fare una convocazione urgente della stessa Commissione per discutere di questi fatti, e non è stata fatta!
Perché è stata fatta ma non hanno partecipato le persone che dovevano decidere di questo. Quindi io mi scuso perché proprio non posso rimanere. Non posso rimanere.
Vorrei rimanere ma, come ho detto prima, devo scappare perché… per motivi personali. Quindi vorrei capire quanto questo… Ingegnere Cavallaro, se mi può dare una risposta… Non me la può dare. La dia dopo, la leggerò sul verbale.
Quando dopo, alla fine, darà la risposta alla fine dei… prima di andare al voto, se ci sarà una sua risposta, altrimenti gliela chiederò personalmente domani mattina. Grazie.