Persona · attività documentata

Danilo Turcato

Ruoli e interventi ricavati dai verbali ufficiali già acquisiti da Lente Civica.

Interventi documentati
181
Sedute con interventi
70
Interventi con video
0

Ruoli documentati

Come indicati nelle fonti acquisite.

ConsigliereDal 3 luglio 2006 al 1 aprile 201171 osservazioni documentali

Attività nei verbali acquisiti

Prima gli interventi tematici, poi quelli procedurali, sempre consultabili. Testo, punto ODG, pagine e video quando esplicitamente autorizzato alla pubblicazione.

1 aprile 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 212
Pagina 66
Punto 4

Piano Urbanistico Attuativo del comparto “ex piscina Comunale

Consigliere Gruppo Indipendente

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Non mi dilungo su quanto è stato detto, perché penso che sia una delle giornate più brutte del Comune di Rovigo in Consiglio Comunale. Giornate più brutte perché ritengo che questa delibera, che ricordiamoci il cambio di destinazione d'uso di quell'area è stata fatta 15 giorni prima delle elezioni dalla passata legislatura, con un'Amministrazione che non era questa, e che in questo Consiglio c’è quasi tutta quell'ex Amministrazione!

Non trovarla qua fra quei banchi, a votare una cosa che hanno proposto loro, perché i 63.000 m³ li hanno messi loro, li hanno messi loro! Perché il cambio di destinazione d'uso per farla diventare C3 è stata fatta il 26 febbraio, se non mi sbaglio, Dottoressa, mi corregga, del 2006, del 2006 è stato fatto quel famoso cambio di destinazione d'uso qua dentro, e ci sono stati parecchi voti contrari, e ci hanno preso a ridere in faccia, perché non sapevamo dell'importanza di quella delibera!

Oggi, di quelli che hanno votato quella delibera, non ce n'è uno, e sono Amministratori, erano Amministratori dirigenti, oggi sono Amministratori qua dentro, e per quel senso di responsabilità dovevano essere qua. Io sarò presente come persona, non ho votato a favore quella volta, mi asterrò questa volta, come mi sono astenuto sull'emendamento, ma sarò dentro per garantire che quel mio numero faccia la presenza come l’immediata esecutività.

31 marzo 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 19
Pagina 6

Consiglio Comunale del 2011-03-31

Consigliere Gruppo Indipendente

Leggi intervento

Sì, grazie. Erano due le interrogazioni che dovevo fare, ma una è saltata perché ha anticipato Andrea Bimbatti, ed era quella sul cippo famoso di Corso del Popolo, che io stesso avevo fatto un anno fa in quest'Aula e che l'Assessore Piccininno aveva dato una risposta che si sarebbe informato e sarebbe andata ripristinata al più presto. Siamo a fine Amministrazione e quel cippo non è stato… non è stato ripristinato.

Quindi vale la stessa richiesta che ha fatto Andrea Bimbatti e che avevo già fatto io a suo tempo. Quindi cerchiamo che non vada perso un monumento storico della nostra città e quindi questa è passata. La seconda è: in seguito ai lavori che si stanno eseguendo di fronte alle Torri, sono rimaste isolate quelle due o tre famiglie che sapevamo, però sono successi anche dei danni a queste case.

Hanno scritto al Comune, penso che il Comune darà una risposta scritta. Si informerà sui danni che si sono fatti, perché le risposte che hanno avuto i cittadini dalla ditta costruttrice è che loro sono meri esecutori del lavoro e facciano le richieste alle autorità competenti. Un paio di famiglie hanno avuto dei danni alla loro recinzione.

Grazie.

15 marzo 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 31
Pagina 10

Consiglio Comunale del 2011-03-15

Consigliere Gruppo Indipendente

Leggi intervento

Sì, grazie Presidente. Mi riallaccio all'interrogazione fatta dal Consigliere Candita, avevo già parlato con l'Assessore alla viabilità, non lo vedo, e quindi pensavo ci fosse per fargliela anch’io.

E’ sempre inerente al discorso di Via Elisabetta Marchioni, che però si allarga dalla parte opposta a quella che è Via Elisabetta Marchioni, dalla parte opposta della Tangenziale, nel momento in cui verrà tolto, e stanno posizionando tutta la segnaletica, verrà tolto -e a questo, magari, mi potrà rispondere l'Assessore quando rientra o per iscritto- verrà tolta la segnaletica, con la possibilità nella Tangenziale di girare a sinistra, dove c'è sempre stata, verso Via Elisabetta Marchioni, che è l'unico accesso a quella via, se non altrimenti arrivare da San Sisto.

Quindi, per uscire va bene l’uscita perché c'è la direzione obbligatoria a destra per immettersi nella Tangenziale, perché non si può attraversare e sono d'accordo tutti i residenti. Ma per entrare, come devono fare per entrare? Perché si era parlato… sì, prendono Via Pizzarda, ma il pezzettino di strada che viene dentro da sotto Via Concilio Vaticano II, e va ad immettersi su Via Elisabetta Marchioni, non è ancora stata completata, quindi gli ultimi 200 metri non ci sono.

Quindi, i residenti di Via Elisabetta Marchioni, che sono proprio in prossimità della Tangenziale, che sono una decina di case, sono 10 - 12 abitazioni, non hanno né la pista ciclabile per andarsi a collegare alla pista ciclabile che passa a 50 metri dietro la strada, e non hanno la possibilità di girare verso sinistra, cosa che c’è sempre stata ancora prima dell’installazione degli autovelox.

Quindi non mi si può dire che il tirare via l’autovelox mi impedisce l’incrocio a raso di portarmi al centro strada, dove c’è sempre stata la possibilità di accedere a Via Elisabetta Marchioni dalla Tangenziale.

Ecco, quindi, volevo una risposta dall’Assessore, se aveva interpellato l’Anas per vedere se c'era la possibilità di mantenere la svolta a sinistra fin tanto che non verrà fatto ed eseguito quel pezzettino di pista ciclabile, che va a collegare proprio Via Elisabetta Marchioni alla pista ciclabile sull’Adigetto, tanto per dare una possibilità a chi è in bicicletta proprio di andare a casa, perché sennò non vanno più, non devono più andare; mentre le auto devono usare, fare Concilio Vaticano II, portarsi in Via Pizzarda, andare quasi sul ponte di San Sisto, tornare indietro, e venire ancora sulla Tangenziale.

Grazie.

1 marzo 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 54
Pagine 14–15

Consiglio Comunale del 2011-03-01

Consigliere Gruppo Indipendente

Leggi intervento

Sì, grazie Presidente. Soltanto per esprimere la mia posizione di voto, che sarà ad appoggiare l’emendamento di Ruzzante. Perché questo?

Perché quello che stiamo valutando non dobbiamo dimenticarci che è un servizio a domanda individuale; come tutti i servizi a domanda individuale in questo momento, sono basati sul reddito, tutti! Dai pulmini, dalle palestre e quindi, essendo un servizio a domanda individuale, deve per forza essere regolamentato da un regolamento che decide il Consiglio Comunale, decide la Giunta. Si è sforato negli anni precedenti il limite, perché andava dentro di tutto e di più, di tutto di più!

Abbiamo visto, torno a ripetere, che la… che il servizio non veniva svolto solo ed esclusivamente dalla Sita, ma veniva svolto anche dalla Cooperativa Taxi, e quindi i costi che andava ad incrementare questo servizio -l’ho detto anche ieri- il 70% di questi costi era dato dalla Cooperativa Taxi. Perché? Perché il costo è diverso.

Il costo è diverso!

Allora, se noi andiamo a modificare il Regolamento, ricordandoci che è un servizio a domanda individuale, non è imposto per legge, non c’è nessun contributo da parte di nessuno su questo, ma è un servizio che viene dato dal Comune di Rovigo e quando, a suo tempo, mi ricordo che la Giunta Avezzù aveva proposto questo servizio, era stato proposto, mi sembra che fosse stata la Giunta Avezzù, se non mi sbaglio, era stato proposto… era nato con un servizio in più da dare alla città, perché gli autobus non avevano il carrellino per trasportare le carrozzine, perché non era imminente che questi lo mettessero su, si era detto che si doveva, quando si acquistavano gli autobus, quando 15 la Sita metteva gli autobus nuovi, doveva prendere gli autobus con la pedalina per caricare le carrozzine… Tutte parole che nel prosieguo degli anni non si è avverato, oppure si è avverato in parte.

Quindi, il Regolamento serve; la tariffazione per dare una discriminazione tra chi usufruisce di un servizio e chi non ne può usufruire, penso che questo regolamento già lo vada a discriminare. Il fatto… avrei anche accettato il regolamento, l’emendamento Avezzù, perché mi sembrava che andasse a completare quello che era l’emendamento fatto da Ruzzante, anche perché, come ci siamo parlati in questi giorni, era questa la proposta.

Si pensava di uscire con un emendamento comune in quest’Aula, non si è potuto per vari motivi. E quindi penso che nessuna Giunta di nessun colore se vedrà che vi siano… si vedrà che ci sono delle possibilità per modificare in diminuzione quelle che sono le tariffe, non credo che nessuna Giunta continuerà ad incamerare soldi se non andrà a completamento del pagamento del servizio.

Ma se ci sarà... non lo reputo ci sia un guadagno, ma credo che nessuna Giunta -torno a ripetere- se c’è un guadagno su questa delibera o su questo… incameri i soldi e metta là. Penso che ci sarà ulteriore tempo, qualunque sia la Giunta, ci sarà ulteriore tempo per andare a modificarlo questo Regolamento, ma per adesso, essendo un servizio a domanda individuale, è giusto che si parta dal reddito. Grazie.

28 febbraio 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 95
Pagine 31–32
Punto 1

Approvazione del Regolamento del servizio di Trasporto Disabili

Consigliere Gruppo Indipendente

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Volevo chiedere scusa all'Aula se, al termine del mio intervento, dovrò lasciare la stessa per motivi che avevo già anticipato al Presidente del Consiglio. Non è una volontà di non mancare al voto, ma devo per forza, proprio per motivi sanitari, familiari, andare via, ecco!

Io volevo cercare di capire un attimo dall'Ingegner Cavallaro… mi dispiace che non posso seguirla, ma volevo capire un attimo, visto che durante la Commissione non abbiamo potuto chiarire determinati passaggi sulle richieste che avevamo fatto nella sospensione, per poi ritrovarci nella Commissione successiva per metter giù un emendamento unico, a cui non siamo potuti addivenire perché mancavano determinate persone.

Allora, fermo restando il Regolamento che deve essere per forza cambiato, deve essere cambiato perché in questo momento stiamo dando un servizio… Mi dispiace che a tante altre persone non interessa il discorso, e quindi continuano a parlare per i fatti loro. Vuol dire che va bene così!

Il Regolamento in questo momento deve essere cambiato, ripeto; anche perché dobbiamo tener presente un fatto molto importante, che il 70% del costo di questo servizio, che è sì un servizio pubblico, ma è un servizio pubblico mirato, è un servizio pubblico possiamo dire privato, perché non è a disposizione di tutta la cittadinanza. Quindi, noi come pubblico ci siamo imposti di continuare a mantenere questo servizio, ma non è un servizio pubblico a tutti gli effetti.

Perché domani mattina non è che il disabile posso andare a suonare il campanello di un autobus per fermarlo, devono andarlo a prendere a casa. Ecco, andarlo a prendere a casa questo servizio, il 70% di questo servizio ci costava perché? Perché andavano i taxi.

Allora, se ci vanno i taxi, ed era la Cooperativa Taxi che faceva questo servizio, per me non è un servizio di esposizione dei disabili o dei diversamente abili, non me ne vogliano!

Quindi, tutti questi emendamenti, questo parlarsi, serve perché dobbiamo cercare di trovare un Regolamento il meno sbagliato che possa essere accettato; il fatto di dire: “Rimandiamo tutto a dopo le elezioni, teniamo tutto uguale”, non è pensabile, perché in questo momento sfruttano servizio persone a carico della comunità che non sono o non hanno necessità di questo servizio.

Non avendo necessità di questo servizio, è giusto che chi ha la necessità di questo servizio, ho sentito l'Assessore Moschin che, con grande fatica, ha fatto ripartire il servizio, dopo che la Sita l'aveva sospeso. Anche qua dico la mia contrarietà a sospendere un servizio, a sospendere un servizio! Non doveva, secondo il mio punto di vista, sospendere un servizio di trasporto disabili, nel momento in cui noi non abbiamo detto che non glielo davamo più, stavamo modificando il Regolamento.

Quindi la Sita doveva continuare a fare il servizio. Sarà stata cura poi del Consiglio Comunale trovare se c'erano dei debiti fuori bilancio, perché il servizio non è stato prorogato. Ma era compito nostro andare a trovare le risorse nel contesto, ma la SITA, secondo il mio punto di vista, non doveva assolutamente cessare il servizio, perché nessuno della Giunta ha detto di cessare il servizio.

Quindi, il servizio disabili doveva essere… continuato ad essere fatto e doveva avere lo stesso tenore del Regolamento precedente, fino a tanto che non veniva cambiato il Regolamento.

Allora, per arrivare alla conclusione: sono convinto che portar l'invalidità al 100% al costo di 1 euro l’ho sempre sostenuto; chi ha la più grave disabilità non dovrebbe pagare il servizio, perché se è un servizio che mi vado a proporre come pubblico, uno che ha una grave invalidità, un non deambulante non può pagare un servizio, al di fuori di quello che sia il reddito che prende! Non 32 m'interessa al reddito, perché abbiamo altre strutture che vengono a sostenere questo.

Quindi, se il fatto di avere la disabilità al 100%, mi va ad incrementare -e questo lo sa solo l'ingegner Cavallaro e gli Uffici- mi va ad incrementare di un buon… non so che percentuale, la diminuzione del costo, la diminuzione del costo di questo trasporto, non vedo perché ci debba essere la ripartizione tramite l’ISEE! Che l’ISEE non la condivido, perché l’ISEE non è un quoziente familiare.

L’ISEE sappiamo tutti come viene praticato, l’ISEE… sono contrario all’ISEE perché i miei principi mi dicono di essere contrario all'ISEE perché la stessa famiglia, una famiglia che ha marito, moglie e due figli ha un ISEE; un'altra famiglia, che sono due persone accompagnate, non hanno lo stesso ISEE, perché? Perché non hanno lo stesso stato di famiglia, oppure non hanno… quindi l’ISEE è modificabile dalle persone e dallo Stato in cui si trovano le persone.

Non è l'indicatore reale dello stato del reddito di una famiglia, in questo momento. E’ da un paio d’anni che si parla di portare il quoziente familiare sotto un'altra forma. Speriamo che ci stiamo arrivando!

Però io vorrei proprio che si tenesse conto proprio di dare il servizio gratuito al 100% dell'invalidità.

E poi mi stava bene se per i 4 o 5 mesi andiamo a dare 1 euro, che debbano pagare 1 euro, che debba essere un’ISEE che invece di tre scaglioni o quattro scaglioni possiamo portarlo a due scaglioni… Sono cose che si dovevano e dovevano essere discusse durante la Commissione che questo Consiglio Comunale si era premunito di chiedere, di fare una convocazione urgente della stessa Commissione per discutere di questi fatti, e non è stata fatta!

Perché è stata fatta ma non hanno partecipato le persone che dovevano decidere di questo. Quindi io mi scuso perché proprio non posso rimanere. Non posso rimanere.

Vorrei rimanere ma, come ho detto prima, devo scappare perché… per motivi personali. Quindi vorrei capire quanto questo… Ingegnere Cavallaro, se mi può dare una risposta… Non me la può dare. La dia dopo, la leggerò sul verbale.

Quando dopo, alla fine, darà la risposta alla fine dei… prima di andare al voto, se ci sarà una sua risposta, altrimenti gliela chiederò personalmente domani mattina. Grazie.

11 febbraio 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 61
Pagine 21–22
Punto 11

Approvazione del “Regolamento del Servizio di Trasporto Disabili

Consigliere Gruppo Indipendente

Leggi intervento

Sì, grazie Presidente. Era soltanto per cercare di trovare una soluzione a questo caso, che è sentito e tenuto in considerazione da tutti.

Chiederei 15 minuti di sospensione, 15 o 20 minuti di sospensione per poterci incontrare, allargata ai capigruppo, allargata a chi vuol partecipare, per potere ragionare magari su un documento proprio comune da metter giù, un emendamento comune da metter giù, allargata eventualmente anche all’Assessore e agli Uffici competenti, in modo che ci danno delle risposte alle domande immediate che possono venire e che qua non possono essere fatte, perché se uno è già intervenuto non può ripetersi.

Quindi, un momento di 15 o 20 minuti di sospensione, proprio per trovare di cercare un’unione a questo emendamento e di trovare la maggior convergenza su questo emendamento penso sia auspicabile. Grazie. 22

Intervento n. 84
Pagina 28
Punto 11

Approvazione del “Regolamento del Servizio di Trasporto Disabili

Consigliere Gruppo Indipendente

Leggi intervento

Sì, grazie Presidente. Torno ribadire che 15-20 minuti penso siano sufficienti, perché la maggior parte dei Consiglieri concordano sull’emendamento di Cristiano, quindi penso sia soltanto da aggiungere o togliere qualche punto, qualche voce, e vedere proprio se riusciamo a trovare una soluzione per arrivare a un subemendamento che per me, premetto, può essere anche lo stesso firmato da Cristiano Pavarin e loro che sono i promotori.

Non mi interessa e non voglio essere compartecipe, ma voglio che questa soluzione venga approvata su larga maggioranza, e qui poi si converga al voto. Grazie.

Intervento n. 89
Pagine 29–30
Punto 11

Approvazione del “Regolamento del Servizio di Trasporto Disabili

Consigliere Gruppo Indipendente

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Sì, abbiamo… nella riunione a cui hanno partecipato parecchi Consiglieri, che li ringrazio, abbiamo convenuto che la situazione è abbastanza critica, però lascia spazi a possibilità di soluzione, e quindi chiediamo… E’ emersa la volontà di chiedere il ritiro della delibera per un tempo formale e di portarla al primo punto dell’ordine del giorno la prossima volta, con previo passaggio in Commissione, obbligato -in 2^ Commissione- che è il Presidente avrà modo e cura di convocare urgentemente.

All’interno di quella Commissione ci saranno, verrà richiesta la presenza dell’Assessore al bilancio, degli Uffici competenti e dell’Assessore Moschin per i servizi e dell’Assessore ai Trasporti, tanto per potere avere la situazione in mano e arrivare a conclusione di questa delibera, che è a cuore di Consiglieri.

30 Chiedo, quindi, all’Assessore Moschin gentilmente di poter ritirare, in maniera sospensiva la delibera, e ci prendiamo l’impegno -lei, Presidente- di metterla al primo punto dall’ordine del giorno del prossimo Consiglio Comunale. Grazie.

29 dicembre 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 55
Pagina 17
Punto 3

Riconoscimento legittimità debito fuori bilancio su fatture diverse…

Consigliere Gruppo Indipendente

Leggi intervento

Sì, anch’io per dichiarare il mio voto di astensione, mi associo a quanto detto dal collega Carricato, per lo stesso identico motivo.

22 dicembre 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 55
Pagina 23
Punto 1

Riconoscimento del debito fuori Bilancio per la liquidazione di un terzo della somma dovuta alla “Regione Veneto” ed alla “E-Factory S.r.l.” in esito alla sentenza del C.d.s, RG 9011/09 /sent. N. 2825/10)

Consigliere Gruppo Indipendente

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Sì, solo brevemente, perché la delibera in oggetto, nuda e cruda, è quella di un debito fuori Bilancio che dobbiamo, sentiti anche i pareri legali, che dobbiamo pagare. E non ci piove che noi dobbiamo pagare!

Il problema politico però è un po' diverso, nasce dal fatto che la maggior parte dei presenti a quel tempo hanno vissuto qual era il problema della E-Factory. Il problema della E-Factory era che sono piombati nel territorio, dicendoci quello che volevano fare, senza nessuna prescrizione, senza nessuna possibilità di dialogare; questo è stato il fatto che non c'è stato, voglio riallacciarmi a quanto detto, che si doveva dialogare, come ha detto Zangirolami.

Io mi ricordo di cosa si stava parlando, qua non si sta parlando solo di filiera corta, si sta parlando di un'azienda che, oltre alla filiera corta che non aveva accettato, non aveva solo l'utilizzo delle biomasse, ma aveva l'utilizzo, perché era prevista una bettolina ogni tanto, di olio, di olio combustibile, uno dei peggiori oli che esiste in commercio! Quello doveva essere bruciato -capito- da questa azienda.

Quindi quello che ha fatto il Comune, che ha fatto questo Consiglio Comunale, di dare mandato, di ricorrere al Tar per mettere delle prescrizioni, per mettere dei paletti, penso sia stato un atto dovuto, amministrativamente parlando, per dare delle sicurezze ai cittadini di quel luogo che, come ha fatto bene a dire il collega Matteo prima, gli sforamenti nell'atmosfera erano enormi rispetto alla quantità di oggi, avendo aziende che hanno diminuito, se non chiuso, la loro attività.

Quindi, andare ad alimentare altre centrali, altre cose nel territorio, voleva dire aumentare quello che era l'inquinamento acustico, l'inquinamento odorato, l'inquinamento di calore. Perché, non c'era nessuna proposta, caro Matteo Zangirolami, sulla discussione del calore. Perché io mi ricordo quando ho detto: “Se mi presentassero una distribuzione del calore la voterei”, perché il momento principale di quella ditta, l'attività principale di quella ditta è la produzione di calore.

E’ la produzione di calore, che non andava usato! Allora a cosa serve produrre calore per non usarlo? Alla ditta interessava solo ed esclusivamente produrre energia elettrica.

Quindi reputo che l'azione fatta da questo Consiglio Comunale di ricorrere al Tar, che poi in fase di Consiglio di Stato ci abbiano torto, benissimo, ma noi la nostra correttezza è nell'aver autorizzato a portarci davanti al Tar per dire quali erano le nostre prescrizioni che volevamo per quell'azienda. Fatto sta che al Consiglio di Stato queste prescrizioni sono state accolte. Quindi il mio voto sarà favorevole.

Grazie.

Intervento n. 143
Pagina 58
Punto 3

Esame e votazione della proposta di modifica della delibera di Consiglio Comunale n. 38/2010 (su un'inchiesta da parte di 17 Consiglieri Comunali ai sensi della L. 267/2000, art. 39, 2° comma), e Modifica dell'assetto di sosta su strada a seguito dei lavori di rifacimento di Corso del Popolo ai sensi dell'art. 34, comma c), dello Statuto Comunale

Consigliere Gruppo Indipendente

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Sì, posso dire che ancora una volta la città nella sua interezza sta discutendo, e questo parlo perché, sia i Consiglieri di maggioranza che di minoranza, stanno discutendo di un problema che realmente ha toccato la città. La mia astensione sulla delibera del 29 luglio era ed è ancor oggi stata fondamentale, era un atto dovuto a questa città.

Perché non concordavo con il fatto che fosse uno degli aiuti al commercio… la soluzione migliore, quella di mettere tutti i parcheggi a pagamento, per aiutare il commercio al sabato dando la gratuità dei parcheggi! L'ho detto a quel tempo e lo ripeto oggi.

Il fatto che tutta la città quest'oggi sia qua, salvo molti dei sottoscrittori -e questo mi delude- perché chi ha, dei 17 Consiglieri… Io, bensì sia in questo momento di maggioranza, ho accettato di firmare quel documento perché andava incontro a quello che ho detto quel giorno durante il dibattito sulla delibera. Quindi, mi rammarica il fatto che qua questa sera di 17 siamo in 5 - 6, compresi 2 di maggioranza.

Quindi, il fatto di essere così pochi rispetto a quello che potrebbe essere la decisione del Consiglio, che… Sì, però, faccio un appunto per risponderti, Borgato, 17 contro 14, avrebbe vinto la parte di chi li ha presentato le firme. Quindi vuol dire che chi rappresenta e chi presenta le firme e poi non partecipa ai lavori, vuol dire che presenta le firme solo per scopo politico, e non per costruire qualcosa per la città. Scusate, ma mi sento di dirlo!

Allora, il fatto che siamo arrivati a questa discussione e nel contempo, durante le discussioni che ho avuto e ho apprezzato anche dai colleghi di maggioranza, perché ho partecipato anche a queste discussioni, nel formulare assieme a loro e con loro l'emendamento, perché ritenevo che fosse un qualcosa di utile alla città, perché quello che abbiamo fatto -torno a ripetere- non era una cosa fatta bene!

Noi abbiamo tolto tutti parcheggi liberi per metterli a pagamento, per dare un senso a quella scarsità di appigli che ha il centro storico come commercio, che non è dovuto dai parcheggi. Perché la gente al sabato… i parcheggi sono pieni! Ma, scusatemi, i negozi sono vuoti!

Quindi non dipende dai parcheggi. Il fatto di avere, con questo emendamento, raggiunto quasi l'80%, diciamo, della richiesta che era iniziale, penso sia una soddisfazione, penso che la città ne possa godere. Però un altro fatto positivo che vado a rimarcare è il fatto che si è parlato di parcheggi.

Abbiamo introdotto in quest'Aula il parlare di parcheggi, un pezzo che non se ne parlava. Non si parla di viabilità, non si parla di parcheggi, con questo ne abbiamo parlato! Ed auspico che la Giunta, come si è impegnata nella riunione di maggioranza, prenda atto di questo e, assieme al Consiglio Comunale, vada a portare avanti un discorso sui parcheggi che sia utile alla città.

Grazie.

15 dicembre 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

6 interventi
Intervento n. 33
Pagina 18

Consiglio Comunale del 2010-12-15

Consigliere Gruppo Indipendente

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Io vorrei esprimere la mia opinione su questo emendamento, che è stata valutato ieri a livello di maggioranza. Ieri, quando abbiamo chiesto la mezz’ora, che poi si è dilungata, e di cui non accetto le accuse da parte della minoranza, perché eravamo tutti di là, anche se non siamo venuti all’appello!

Eravamo di là che stavamo lavorando per un qualcosa! Stavamo lavorando per la città. Questa a voi può andare bene e non può andare bene!

Noi stavamo lavorando per trovare una soluzione. Benissimo! Abbiamo mandato… (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 35
Pagine 18–19

Consiglio Comunale del 2010-12-15

Consigliere Gruppo Indipendente

Leggi intervento

Io non sono abituato ad interrompere! Io non sono abituato ad interrompere! Io non sono abituato ad interrompere!

19 (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 36
Pagina 19

Consiglio Comunale del 2010-12-15

Consigliere Gruppo Indipendente

Leggi intervento

Io non sono abituato ad interrompere! (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 40
Pagine 19–20

Consiglio Comunale del 2010-12-15

Consigliere Gruppo Indipendente

Leggi intervento

Allora, entro nel merito dell’emendamento presentato ieri, presentato oggi ma discussi ieri. La richiesta di mettere in sicurezza Via Pascoli, Via Cappuccini e Via Badaloni con Via Sacro Cuore, nasce dalla bruttura con cui era stato presentato il progetto.

Torniamo indietro perché, quando è stato presentato il progetto dalla Norton qua in Consiglio Comunale, io avevo già espresso le mie perplessità, e ne sono passati dei giorni; io avevo espresso le mie perplessità, perplessità che poi ho ripreso nelle varie Commissioni a cui, come Capogruppo, ho partecipato.

Il dare atto che un’impresa privata per suo modo di operare nell’allargamento per le sue vedute del Centro Commerciale, che è un ulteriore passo positivo verso questa città, perché ci porta alla rivalutazione di quell’area, non ha travato nel contempo un progetto che fosse così condiviso da parte dei Consiglieri, da parte della Commissione, da parte dei cittadini.

Quindi, quando è stato presentato, e c’è stato detto che quel progetto era un progetto valido, era un progetto che andava a dare alla città il significato di un qualcosa, di un cambiamento, di nuovo. Di quel progetto che andremo ad approvare oggi, non c’è assolutamente più nulla. Non c’è assolutamente più nulla!

Quindi, quel progetto presentato qua volevo capire che senso aveva a presentarlo se poi è andato in discussione, se poi è stato trasformato, trasformato completamente. Io ho cercato, nel mio piccolo, come tutti coloro che hanno dato, tutti, tutti, maggioranza, minoranza, tutti, hanno lavorato perché questo progetto fosse portato nella realtà Polesana, nella realtà di Rovigo, nella realtà dove vivono le persone che devono gravitare e che abitano su quella zona e che là passano per quella zona.

Ricordiamo che la Tassina ha 5000 abitanti! E’ una città nella città! Via Badaloni, Via Casalini, Via Pascoli, Via Curiel, gravitano tutti lì.

20 Quando, nella presentazione, ho prospettato che nell’arco di 7 o 8 mesi, 10- avremmo avuto anche la Casa di Cura che apriva, ed il senso di marcia invertito su Via Pascoli era un obbrobrio, era perché non c’era una valutazione del traffico inerente a tutto il comparto. A tutto il comparto! La nascita della Casa di Cura non avviene oggi, la nascita della Casa di Cura avviene 5 anni fa, 6 anni fa, il progetto iniziale.

E quindi è stato messo lì, è bene che sia lì, è male che sia lì, non sono cose che dobbiamo valutare adesso. Noi adesso dobbiamo valutare la viabilità del comparto, tutto l’insieme. Lì nasce la Casa di Cura, lì viene rinverdito il Centro Commerciale.

La previsione del traffico che ha fatto la Norton, per quanto sia fattibile, sia un Piano del traffico fatto bene, perché non credo che la Norton si sia inventata un Piano del traffico così, a caso, lo sviluppo di tutto il traffico verrà nel comparto! Però la Norton non ha tenuto conto di com’è la circonvallazione. La Norton non ha tenuto conto della nuova Casa di Cura.

Questo doveva essere l’Amministrazione, questo doveva essere… gli Uffici di questa Amministrazione dovevano tenere conto di questo, perché gli Uffici di questa Amministrazione sapevano che là stava nascendo la Casa di Cura e che là doveva essere fatta una rotatoria, se verrà fatta o non verrà fatta, perché anche quella sarà parte integrante, dovrà venire anche quella in Consiglio Comunale. Bravo! Allora si sapeva!

Anche quella doveva venire in Consiglio Comunale, anche là avremo discussioni, anche là avremo che andremo ad appoggiare tutto il traffico sempre su Via Pascoli e Via Cappuccini. Strada che, detto dalla prima sera, è insufficiente, a parere mio e a parere di tanti tecnici con cui mi sono confrontato, a parere di persone che si sono messe su Via Cappuccini, durante svariati orari del giorno, ci siamo messi su Via Cappuccini a vedere quando si incrociano due pullman, due pullman che non passano!

Se c’è un pedone non passano! Come farà a passare tutto il traffico che verrà a gravitare su quella zona lì? Troveremo e ci inventeremo qualcos’altro!

Io sono perplesso! Perplesso e titubante. Però, l’avere cercato di mettere in sicurezza i pedoni, perché i ciclisti, permettetemi, non ci stanno, anche se ieri ho detto sì, ma adesso ho guardato, c’è un altro obbrobrio che mi va su questo emendamento.

Noi mandiamo i ciclisti sulla parte sinistra. Quindi faremo andare i ciclisti in senso contrario verso Via Cappuccini. Verso Via Cappuccini.

Noi diciamo che i ciclisti non possono andare in senso contrario al senso di marcia delle auto, noi qua gliele mandiamo! Qua gliele mandiamo! Via Cappuccini in questo momento… (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 41
Pagina 20

Consiglio Comunale del 2010-12-15

Consigliere Gruppo Indipendente

Leggi intervento

Non ti dovrei rispondere… Non ti dovrei rispondere perché sto parlando, ma Via Cappuccini, da quel che mi risulta, ad oggi stamattina era ancora in doppio senso di circolazione. Non è in senso unico. Quindi, io mando la bicicletta in senso unico fronte le macchine che mi vengono davanti.

Ed è pericolosissimo! Ed è pericolosissimo. Poi, se mettiamo in sicurezza la rotatoria e non valutiamo attentamente quelle che possono essere Via Badaloni, Via Cappuccini e Via Pascoli, mi diventa difficile votare questo emendamento.

L’emendamento lo voterò, perché un qualcosa di sicurezza andiamo a mettere. Per la delibera sarà molto difficile, mi esprimerò dopo. Grazie.

Intervento n. 72
Pagine 32–33

Consiglio Comunale del 2010-12-15

Consigliere Gruppo Indipendente

Leggi intervento

Sì, grazie Presidente. Arrivare alla fine di questa delibera è un successo. Se all'inizio era tutto negativo, lavorando e ringraziando tutti coloro che hanno portato il loro contributo, si è potuto far cambiare, non si sa, vedremo nei fatti se quello che verrà cambiato è un bene o è un male, è migliorativo o peggiorativo.

Solo il traffico ce lo dirà. Però la mia posizione in questo momento, che è quella iniziale, iniziale era di contrarietà, è cambiata.

Però non al punto di farmi votare positivamente a questa delibera, per il semplice fatto che non si è cercato, in tutte le maniere, almeno come la vedo io, non si è cercato in tutte le maniere di trovare una soluzione allargata, cioè valutare diversamente qual era e poteva essere l'impatto del traffico, la posizione delle due rotatorie potevano essere, come è stato discusso, spostate, messe da qualche altra parte. Mi auguro che quello che si andrà a votare sia la soluzione migliore.

Per adesso il mio voto è un voto di astensione da questo progetto, solo perché è stato migliorato rispetto al non poterlo migliorare, com'erano state le prime parole emerse da questi banchi, quando è stato presentato alla città.

Credo comunque che un intervento da parte e della Giunta e di tutti gli Uffici competenti, di cercare in 3 o 4 mesi anche di riallacciare i rapporti, o di allacciarli, o iniziare di allacciare i rapporti con l'altro strumento urbanistico che sta venendo avanti, e vedere di trovare, visto che c'erano queste 33 due opportunità, di due Enti, di due ditte, che potevano mettersi in comune accordo per trovare una soluzione e magari con un piccolo esborso da parte nostra, trovare proprio la soluzione che andava a gravitare in quel polo, poteva essere una cosa accettabile, però non è stata fatta.

Quindi il mio punto di vista in questo momento è di astensione.

14 dicembre 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 32
Pagine 6–7
Punto 1

Comunicazioni del Presidente del Consiglio Comunale - Art. 19 del Regolamento per il Funzionamento del C.C

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Sì, grazie Presidente. Solo un aggiornamento. Allora, siccome ci sono i Consiglieri che hanno aderito anche questa mattina, lei bene ha fatto a dire che possiamo arrivare fino a domani, con quelli che mi sono consultato abbiamo deciso di portarci alla prima settimana di gennaio per l'inizio dei lavori.

Quindi, chiunque volesse partecipare, basta che faccia la comunicazione, perché avremmo deciso di fare la prima settimana di gennaio il primo incontro, passare a quelle che sono le documentazioni, 7 ritrovarci verso il 15 - 16 di gennaio per fare la stesura finale, e verso il 25 - 26 consegnare il tutto in Vescovado. Grazie, Presidente.

29 novembre 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 17
Pagine 6–7
Punto 1

Comunicazioni del Presidente del Consiglio Comunale L. 441/82 e Sinodo Diocesano

Consigliere Gruppo Indipendente

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Sì. Io, in un incontro che ho avuto con Sua Eccellenza, abbiamo parlato dei lavori che sono stati fatti, i due anni di lavoro che sono stati fatti dal Consiglio Comunale.

Sua Eccellenza li aveva reputati di grossa utilità al suo lavoro e al lavoro di tutti i componenti del gruppo Sinodale. Parlando, io ero convinto che facesse ancora un passaggio in Consiglio Comunale, all'apertura del terzo anno del Sinodo, e mi ha risposto negativamente, non perché non voglia partecipare, ma perché vuole completare il giro dei Consigli Comunali che non ha ancora potuto completare negli anni scorsi.

Da noi è già venuto due volte, quindi mi ha pregato di comunicare a tutti i Consiglieri Comunali, se c'è la volontà di elaborare anche quest'anno un documento, come Consiglio Comunale… Io gli ho 7 detto che da parte mia non c'è nessun problema, sentirò i colleghi al primo Consiglio Comunale utile. Questa sera ci siamo trovati, e quindi i temi che verranno affrontati nel terzo ed ultimo anno del Sinodo saranno la famiglia, con il Quaderno n.

26, che verrà a sua volta… All'interno di questo Quaderno ci sono altre cinque tipologie: i giovani chiamati all'amore, gli sposi giovani, i genitori educatori dei figli, le famiglie, cellule vive della società, e gli sposi separati, divorziati e risposati. Poi si andrà sul Quaderno 27, che sono i giovani; anche questi con cinque sotto capitoli: il giovane che studia, il giovane che lavora, il giovane toccato dall'amore, il giovane che gioca e si riposa, il giovane ferito e confuso.

Andremo al Quaderno 28, che sono i poveri. Sui poveri avremo ulteriori sei capitoli, dove si tratterà della povertà dei materiali, la povertà della salute, la povertà di relazioni, la povertà… il senso della povertà, la mancanza di valori nel momento della povertà e la povertà degli immigrati. Questi sono i capitoli con cui verrà affrontato il terzo ed ultimo anno del Sinodo.

Io chiedo cortesemente ai colleghi Consiglieri se c'è qualcuno che dà la disponibilità, come l'anno scorso, a trovarci, a fare degli incontri per poter mettere insieme quanto richiede il Sinodo, di contattare il sottoscritto via e-mail, oppure rivolgersi al Presidente del Consiglio, come l'anno scorso; verranno presi i nomi di chi vorrà partecipare.

Ci troveremo una sera in sala gruppi ed eventualmente potremo anche -io do la mia disponibilità a lasciare la carica di coordinatore dell'anno scorso- decideremo tutti assieme quella sera chi sarà il nuovo coordinatore e faremo… E chi accederà a fare questi lavori, cominceremo a lavorare, perché bisognerà presentarli entro la metà di gennaio.

Quindi invito i Consiglieri, che sono interessati a produrre questi documenti, di trovarci e dare la disponibilità, o al Presidente del Consiglio o a me, e troveremo il momento di incontro per aggiornarci. Grazie a tutti.

28 ottobre 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 19
Pagine 5–6

Consiglio Comunale del 2010-10-28

Consigliere Gruppo Indipendente

Leggi intervento

Allora, sì, grazie Presidente. Non me ne voglia il Consigliere Zangirolami! Lei, Presidente, ieri sera, quando sono usciti, ed è mancato il numero legale, i rimanenti Consiglieri che erano in Aula erano 20, si era giunti alla votazione che eravamo in 20.

Quindi non si può né parlare di dichiarazioni di voto, né di fare altro. Bisogna solo ed esclusivamente finire la votazione che avevamo in corso. Poi potrà fare tutto quello che chiede il Consigliere Zangirolami, ma si deve ripartire dallo stato di fatto dove eravamo ieri sera: in votazione, che la minoranza è uscita durante la votazione, non prima né dopo, durante la votazione.

Quindi, per conto mio, e credo che sia il pensiero di tutti, per onestà politica si deve votare, e poi farà l'intervento il Consigliere Zangirolami. Grazie. 6

Intervento n. 64
Pagina 17
Punto 7

Riconoscimento debito fuori Bilancio per rimborso spese energia elettrica pubblica illuminazione sostenute dal Centro Commerciale La Fattoria e dalla Società La Fattoria

Consigliere Gruppo Indipendente

Leggi intervento

Sì. Grazie, Presidente. Siccome questa delibera era venuta anche in Commissione, e in Commissione era già emerso il dubbio che si trattasse di parcheggio, ma ci era stato garantito che non era il parcheggio, ma erano le strade che sono state urbanizzate nella Fattoria.

Se lei mi parla in questo momento di parcheggio, non vedo come può essere utile che il Comune paghi l'illuminazione ad un parcheggio che è solo ed esclusivamente a servizio della Fattoria. Mentre se il discorso riguarda tutte le strade che sono state urbanizzate, allora cambia tutto! Ecco, volevo solo questo chiarimento.

Grazie.

29 settembre 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 234
Pagine 68–69
Punto 6

Verifica sullo stato di attuazione dei programmi per l’esercizio finanziario 2010, variazione al Piano Triennale OO.PP. e all’elenco annuale 2010, variazioni al Bilancio di previsione 2010, al Bilancio pluriennale 2010/2012 e relativa Relazione Previsionale e Programmatica

Consigliere Gruppo Indipendente

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Allora, ringrazio i colleghi che hanno votato questo emendamento, e anche coloro che, con le giuste motivazioni, non l'hanno votato. Io sono veramente -voglio usare un termine bonario- sono amareggiato di quello che è successo oggi.

Sono amareggiato, l’ho espresso prima nella riunione di maggioranza, mi dispiace e non mi piace essere frainteso come uno che ha obiettivi strani. L'ho detto prima in maggioranza: non ritengo assolutamente fattibile, anche se ho partecipato all'estensione dell'emendamento, che membri della maggioranza si debbano rimuovere un'altra volta, per fare un emendamento su un qualcosa che era già stato deciso all'atto del Bilancio di marzo. La reputo una cosa politicamente grave!

Politicamente grave! Non voglio cercare colpe e non voglio cercare scuse. Reputo politicamente grave il fatto in cui mi venga proposto di votare un Bilancio che gli Uffici hanno elaborato in un modo veramente egregio, perché hanno dovuto fare i salti mortali per far combaciare questi € 700.000, che sono arrivati grazie a loro, e dobbiamo ringraziare che sono arrivati grazie al loro.

Perché a forza di batter cassa, come sappiamo! Mancare sulle opere pubbliche e aver trovato sulle opere pubbliche delle scritte in cui venivano cassate, mi vengano a dire tutte le altre parole, ma che venivano cassate perché erano legate, o che 68 sia un discorso perché hanno sbagliato a scrivere, non è vero! Non ci credo!

E mi dispiace per gli Uffici, perché l’ho votato in Commissione, il Bilancio mi sta bene, però dopo aver votato questo emendamento, non parteciperò al voto del Bilancio.

23 settembre 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 140
Pagina 40
Punto 7

Attività espletata dagli Operatori Volontari della sicurezza. Riconoscimento di legittimità di debito fuori bilancio e conseguente variazione di bilancio

Consigliere Gruppo Indipendente

Leggi intervento

Grazie. Niente, questo per ribadire ancora una volta la mia indisponibilità a votare questa delibera. Ma non perché ce l'abbia contro l'Assessore o contro il nuovo Comandante, ma è perché proprio fin dal principio, dalla prima volta che l'ho vista in Commissione, quindi si ripete, si ripete e si ripete, sono sempre stato contrario al discorso di come è stato gestito questo passaggio.

Volontari non sono, continuo ad essere convinto che non sono volontari, perché quando uno... io faccio del volontariato e non prendo niente, e quindi non voglio che venga sporcata la parola “volontariato” con un qualcuno che prende soldi. Soldi che poi non sono… Non si capisce bene se sono dipendenti comunali, se non sono dipendenti comunali, se hanno i rischi dei dipendenti comunali, se hanno le assicurazioni dei dipendenti comunali. Cioè, tutte queste cose le avevo già espresse in Commissione in diverse volte.

Mi ricordo che eravamo due voci all'interno della Commissione, anche se il Consigliere Stocco non fa più parte, ma anche lui aveva gli stessi dubbi. Ma questo non mi fa più forza o meno forza, mi fa dire che dobbiamo chiarire questa situazione.

Io mi sono già espresso con il Comandante in Commissione; la Comandante mi ha detto che entro un determinato periodo farà tutti gli accertamenti del caso, e se ci sarà la necessità farà un nuovo bando, con nuovi regolamenti, con nuovi nomi, e quindi vedrà… proporrà a questo Consiglio una nuova costituzione di questo Gruppo, ma nel frattempo ascolterò con interesse le risposte che ci darà la Comandante, che ci darà l'Assessore, che ci daranno chi dovrà dare le risposte, però poi non parteciperò al voto. Grazie.

22 settembre 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 156
Pagina 49
Punto 2

Variante parziale al Piano Regolatore Generale ex art. 50, c. 4, lett. h) L.R. 61/1985 (CEN.SER) Adozione

Consigliere Gruppo Indipendente

Leggi intervento

Grazie Presidente.

Io ho ascoltato, come molti altri, con estrema attenzione, tutti gli interventi fatti dai colleghi Consiglieri, e vorrei anch'io però fare il mio intervento, però il mio intervento lo divido in due, perché ho ascoltato, ho letto, abbiamo avuto occasione di leggere, non ho potuto partecipare alla 3^ e 4^ Commissione, perché impegnato in un'altra Commissione, però ho letto il verbale, ho letto i giornali e ritengo che tutto quanto sia emerso, e dai verbali e dai giornali, sia emerso e sia stato un fatto positivo per la città e per la questione in atto.

Però le questioni in atto sono due: una è la delibera che andiamo a votare, che ha il suo testo, e nel testo non vedo che c'è scritto ASM, nel testo non vedo che c'è scritto che paga € 950.000 di terreno, nel testo non vedo.

Vedo solo nel testo che un Ente, come il CENSER, deputato ad essere centro servizi, e di cui noi, noi come Consiglio Comunale, abbiamo adottato un PAT in cui abbiamo detto che all'interno di quell'area ci devono essere solo ed esclusivamente servizi, è una richiesta fatta da un Ente per anticipare quella che è la scadenza al 31 dicembre di questa possibilità di quel terreno, se il PAT adottato non viene approvato.

E quindi il CENSER chiede la trasformazione di quell'area, come lo chiede un qualunque cittadino, e come a decine ne troviamo nell'arco dell'anno di queste delibere. Poi i secondi fini sotto ci possono essere, ci possono stare, ognuno li individua, ognuno li legge e ognuno li interpreta.

Sono anch'io consapevole del fatto che prima di andare là l’ASM possa valutare, ma quello sarà un problema che noi come Consiglio Comunale, ed essendo soci al 100% di quell'Ente, di quella struttura, chiederemo delucidazioni in Consiglio Comunale prima che acquisti l'area, prima che acquisti l'area, perché l'area in questo momento non è in vendita, non è stata acquistata dall’ASM. Non è stata acquistata dall’ASM. (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 157
Pagine 49–50
Punto 2

Variante parziale al Piano Regolatore Generale ex art. 50, c. 4, lett. h) L.R. 61/1985 (CEN.SER) Adozione

Consigliere Gruppo Indipendente

Leggi intervento

A me piace non essere interrotto perché l'educazione dice che quando uno parla l'altro non deve.. Non mi sono mai permesso di interrompere un altro Consigliere che parla. E lo faccio per abitudine e ce l’ho per… proprio per principio.

Piuttosto vado fuori, perché non approvo quello che sta dicendo un Consigliere, ma non mi sono mai permesso di interrompere un altro Consigliere. Ognuno ragiona a suo modo. Io sul fatto dell'acquisto del CENSER, dell’acquisto del CENSER da parte del… dell’acquisto del terreno del CENSER da parte di ASM la valuterò quando arriverà, se era oggi, e non avesse ritirato la delibera, avrei discusso oggi.

Non arriva qua, vedremo! Chiederemo al Presidente che faccia un intervento, che venga ad illustrarci il perché va là, chiederemo l'intervento, magari quell'area non verrà più a costare € 950.000 ma verrà a costare 500.000, verrà a costare 400.000, verrà a costare… 49 regalata, non lo so, sarà un problema quando andremo a discutere di quell'area cosa verrà a costare. Potrò prendermi le mie colpe e i miei favori, non voglio né meriti e né demeriti.

Io in questo momento sto decidendo dell'acquisto di un cambiamento di un'area richiesta da un Ente, all'interno di un documento che noi, come Consiglio Comunale, abbiamo adottato. Grazie.

30 luglio 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

12 interventi
Intervento n. 73
Pagine 24–25

Consiglio Comunale del 2010-07-30

Consigliere Gruppo Indipendente

Leggi intervento

Grazie, signor Presidente. Allora dopo anni riusciamo ad avere quello che fin dall'inizio, noi con il nostro Gruppo, abbiamo sempre auspicato: la zona a traffico limitato in un Corso del Popolo che è diventato la piazza della città, la vera piazza della città, e dove le persone che incontri, con le persone che incontri puoi chiacchierare, puoi parlare, puoi fermati.

Ci sono… ci sono moltissime persone, l’abbiamo visto nel momento in cui, durante le serate che si facevano, Corso del Popolo era diventata una strada, come fosse una strada trafficata di qualche Lido, e qua non c'è niente. Quindi, per me la zona a traffico limitato è valida, l'ho sempre appoggiata, e sono contento che venga messa in atto. Su questa delibera, però, ho una contrarietà, una contrarietà, perché?

Perché non penso che dare la gratuità al sabato sia un andare in aiuto ai commercianti. E vado a spiegarmi perché penso questo. Penso che se uno deve venire in piazza per acquistare al sabato perché ha la gratuità, non mi porta a 24 pensarlo.

Mi troverei più favorevole se io andassi su un negozio, faccio la mia spesa, e il negoziante mi rimborsa l'ora di parcheggio. E io, come Comune, come Ente pubblico, rimborso il negoziante dell'ora di parcheggio, ho risolto due problemi: ho dato al negoziante la possibilità di incrementare il suo acquisto, e ho dato la gratuità a chi veramente veniva in centro per fare qualcosa.

Mentre, invece… -Scusate, ma sto parlando, e vorrei continuare a parlare, perché quando parlano gli altri, io ho l'abitudine di rimanere in silenzio- Quindi, questa è proprio una forte contrarietà.

Sono ancora indeciso se votare la delibera o astenermi, proprio per questo punto, perché non lo trovo giusto nel rispetto di tutti i cittadini e nel rispetto di tutte quelle persone che si muovono in bicicletta, si muovono con la moto e non hanno la possibilità di parcheggiare, si muovono a piedi e vengono ad essere svantaggiate rispetto a coloro che magari vengono in piazza, parcheggiano gratuitamente, lasciano la macchina in piazza, vanno per i loro fatti, e del centro storico proprio non interessa assolutamente niente.

Questo è un punto dolente. È un punto dolente che mi rammarica, perché avrei preferito proprio che ci fosse stato questo accordo con i commercianti, in cui si andava proprio a rimborsare questo parcheggio. Un'altra cosa: auspico che le navette partano, ma partono veramente, perché questo serve.

Questo lo vedrei gratuito, proprio le navette che mi arrivano, mi fanno il trasporto lungo il Corso del Popolo, perché per me è una pena vedere e ritornare a vedere quello che si vedeva prima della chiusura, si volevano 4, 5 o 6 autobus durante gli stessi orari, che passavano vuoti per il Corso del Popolo e basta. Fanno solo danni, inquinano, anche se sono a metano!

Far girare cinque autobus di seguito, perché devono andare dalla stazione, dall'altra parte della città, passando vuoti, non servono assolutamente quei bestioni che passino per la strada! Grazie.

Intervento n. 107
Pagina 40

Consiglio Comunale del 2010-07-30

Consigliere Gruppo Indipendente

Leggi intervento

Niente, perché mi dà l'opportunità di rispondere al Consigliere Zangirolami, che è sempre presente e ascolta molte volte attentamente, e poi si mette a parlare, ma certe volte parla e va fuori da quelli che sono i discorsi che ha sentito in Aula. Io mi permetto di ripeterli, anche se non è presente, che la mia contrarietà non era dovuta al fatto che i commercianti… il discorso di tirare via il pagamento.

La mia contrarietà era nel fatto che ritenevo più utile -e questa è la mia versione, la mia idea- ritenevo più utile che il commerciante venisse rimborsato, cioè il cliente che andava ad acquistare venisse rimborsato della spesa fatta per il posteggio.

E non dare a tutti la possibilità di arrivare… Perché, se Zangirolami parla di strade che non vengono… città in cui non viene nessuno, mentre siamo a 20 km dove tutti vanno, io vado tranquillamente, come molti di voi, vado a Padova, vado a Ferrara, vado ad Este, e per mettere giù la macchina devo pagare. E non mi prendo l'onere di dire “Ma varda! I me fa fare do chilometri” Vado perché mi interessa andare su quel negozio e pago il mio...

Non ci sono posteggi gratuiti in queste città che ho detto. Non ci sono posteggi gratuiti attorno alla zona a traffico limitato.

Io non vorrei che Rovigo diventasse anche questo, però dare un segnale, dare un segnale ai commercianti che quello che si sta facendo è per loro e per i cittadini che vengono ad acquistare in centro, era un'idea che mi è sempre balenata per la testa, l'ho sempre espressa all'Assessore e a tutti coloro… Cioè, non è che io dica me la sono inventata adesso perché sono contrario a questa delibera! L’ho sempre espressa e la mia opinione è questa. E rimane la mia opinione del mio gruppo.

E quindi volevo aggiungere questo a Zangirolami. Nel momento in cui vado a votare, se il Consigliere Magaraggia non ritirerà, voterò contro, perché è contro i principi di come è stato espresso.

Intervento n. 132
Pagina 47

Consiglio Comunale del 2010-07-30

Consigliere Gruppo Indipendente

Leggi intervento

Grazie Presidente. Non voglio ripetermi su quanto detto precedentemente nel mio intervento. Siamo in una condizione in cui non ci sono, sulla delibera, non è risultato sulla delibera dove andremo a mettere le auto dei residenti.

Questo però credo che nel lavoro che dovrà fare l'Assessore competente verrà in qualche modo esaudito. Perché, ci pensi: non è solo il discorso di dire: “Li mettiamo in Piazza Matteotti”, perché in Piazza Matteotti non ci stanno, se chiudiamo tutto non possono parcheggiare.

Una soluzione potrebbe essere che al Multipiano si cominci a ragionare con ASM che si possano dare gli abbonamenti, non parlo di abbonamenti ridotti, perché vanno dentro, ma chi fa l'abbonamento abbia il posto auto riservato, come nella maggior parte delle grosse città. Il discorso poi di fare aumentare i parcheggi a pagamento per compensare la perdita del sabato gratuito, esprimo la mia forte contrarietà su questo punto di vista, perché, l'ho già detto, il sabato gratuito non lo condivido.

Non volevo votare contro questa delibera, perché credo nella zona a traffico limitato, quindi il mio voto sarà di astensione.

Intervento n. 153
Pagina 51

Consiglio Comunale del 2010-07-30

Consigliere Gruppo Indipendente

Leggi intervento

Mozione d'ordine, Presidente. Possiamo fare una mozione d'ordine?

Intervento n. 156
Pagina 51

Consiglio Comunale del 2010-07-30

Consigliere Gruppo Indipendente

Leggi intervento

Presidente, posso fare una mozione d'ordine?

Intervento n. 162
Pagina 51

Consiglio Comunale del 2010-07-30

Consigliere Gruppo Indipendente

Leggi intervento

Visto l'urgenza dell'approvazione degli incarichi.

Intervento n. 164
Pagina 52

Consiglio Comunale del 2010-07-30

Consigliere Gruppo Indipendente

Leggi intervento

Visto l'urgenza del programma degli incarichi professionali, perché ci sono delle persone che sono in attesa di avere dello stipendio -anche se metto i puntini- direi di apprestarsi a fare questa delibera, e poi eventualmente sostituire i lavori in data da aggiornarsi, insomma.

Intervento n. 168
Pagina 52

Consiglio Comunale del 2010-07-30

Consigliere Gruppo Indipendente

Leggi intervento

La N. 5 e la N. 6.

Non l’avevo sbarrata, Presidente.

Intervento n. 170
Pagina 52

Consiglio Comunale del 2010-07-30

Consigliere Gruppo Indipendente

Leggi intervento

La N. 5 e la N. 6, che è simile, è uguale.

Sono la 5 e la 6, non è stata sbarrata, dai!

Intervento n. 179
Pagina 54
Punto 5

Approvazione integrazione programma incarichi professionali per l'esercizio 2010

Consigliere Gruppo Indipendente

Leggi intervento

Sì. Anticipo la mia intenzione di voto, Presidente, senza fare nessuna discussione. Il mio sarà un voto di astensione, perché l’ho già documentato nella delibera, e tutto dipende dal fatto sul discorso dei volontari della sicurezza.

Per me è un discorso che oramai si trascina, si trascina e si trascina. E’ ora di dare una giurisdizione a queste persone. E’ giusto che se ci sono delle persone vengano pagate, se hanno lavorato che vengano pagate, ma per piacere tiriamo via la parola volontario.

Perché per me la parola volontarietà vuol dire farlo gratuitamente, dare del proprio tempo e dare del proprio essere a disposizione degli altri. Mettere parola “volontariato della sicurezza” a persone che ci costano € 80.000 all'anno, per me è una cosa che non ci sto. Cambiamo questa dicitura e troverete la mia positività.

Per adesso mi astengo.

18 giugno 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 64
Pagina 18
Punto 2

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Gruppo Indipendente

Leggi intervento

Sì, due brevi interrogazioni. La prima voglio ritornare sul discorso del nubifragio dell'altro giorno, la zona di Via Pascoli, Via Boccaccio e Via Curiel, tanto per intenderci. Dal momento che si è insediata questa Giunta -l'interrogazione la rivolgo all'Assessore ai Lavori Pubblici- quando si è insediata questa Giunta, si era fatto un incontro in quest'Aula, con tutti gli Enti preposti, per trovare la soluzione agli allagamenti nella città.

La zona che ho indicato era stata fonte di lavoro, perché si era individuato che non era mai stato portato a termine il discorso delle pompe di sollevamento.

È stata pulita la vasca che gravita, la botta -chiamiamola in termini tecnici- che gravita nella zona di Via Marin, e si era garantito, si era parlato, non garantito, si era parlato di installare un eventuale… era stata accettata la proposta di installare un eventuale tubo di sforamento, nel momento in cui, come attualmente fanno applicare ai grandi complessi che stanno costruendo, vedi la Casa di Cura, vedi gli altri due grandi edifici che gravitano in quella zona.

Questo tubo dovrebbe servire nell'attimo in cui l'acqua raggiunge il limite massimo, e quindi quando ha raggiunto il limite massimo l'acqua è già nelle case delle persone, dovrebbe scaricare in canale. Questo tubo non è mai stato portato… No, questo progetto non è mai stato portato a compimento, ma c'è una negligenza -e dico negligenza da parte di questa Amministrazione- perché? Perché è stata interrotta, è stata interrotta la manutenzione, la pulizia della vasca stessa!

Parlando con Sodea, che ha in gestione la pulizia di questo, ci sono… si rimandano le responsabilità tra Sodea e gli altri Enti proposti, di cui il Comune di Rovigo. Io dico: capisco tutto, però che venga interrotta la pulizia della botta, fonte portante dell'acqua, quando arriva, perché noi sappiamo che tutta quella zona lì viene… l'acqua di fognatura di tutta quella zona lì viene scaraventata dalla parte di là del canale, tramite un tubo di circa 30 - 35 cm.

Quindi, per quante pompe si mettano, c’è sempre l'imbuto, lo strozzamento, che porta l'acqua di là. Quindi i famosi piovaloni che vengono, la quantità di acqua che esce da quel tubo è sempre quella. Loro fanno la manutenzione alle pompe, però non viene più pulita la vasca.

Quindi ritengo che si debba trovare una soluzione alla pulizia di questa vasca. La seconda è un po’ meno importante, però anche questa ha il suo… deve avere il suo riscontro, sempre all'Assessore ai Lavori Pubblici, sempre all'Assessore ai Lavori Pubblici, primi dei lavori di Corso del Popolo, all'altezza del Caffè Nazionale, in mezzo alla strada, in mezzo al Corso del Popolo c'era un monumento che ci ricordava il ponte del sale.

Quel monumento è stato tolto per fare i lavori, penso si sappia dove è stato messo, però vorrei capire se si ha intenzione di ripristinarlo, di rimetterlo in qualche parte, oppure dov'è andato a finire! Grazie.

Intervento n. 66
Pagina 18
Punto 2

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Gruppo Indipendente

Leggi intervento

Ora, di fronte -credo di non fare pubblicità- di fronte al negozio di Intimissimi, tra il negozio di Intimissimi e il Caffè Nazionale, al Centro del Corso del Popolo, in mezzo ai rosai, in mezzo ai fiori, c’era un monumento che ricordava il Ponte del Sale. Era un monumento, perché non era una lapide attaccata al muro, proprio sorgeva dal terreno. Quindi è un monumento, piccolo come si vuole, ma è un monumento.

Hai capito?

Intervento n. 70
Pagina 19
Punto 2

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Gruppo Indipendente

Leggi intervento

Allora, per l'interrogazione riguardante il monumento ringrazio l'Assessore. Per l’altra, la prima, che era inerente proprio alla pulizia della botta e non della caditoia. La botta… bene, non si è parlato, non ho ottenuto risposta.

Attendo risposta scritta prima di avviare ulteriori procedure. Grazie.

Intervento n. 153
Pagina 35
Punto 3

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 70 del 06/05/2010 ad oggetto: “Variazione al bilancio di previsione esercizio finanziario 2010, al bilancio pluriennale 2010/2012 e alla Relazione Previsionale e Programmatica

Consigliere Gruppo Indipendente

Leggi intervento

No, sempre un'altra delucidazione, Presidente, perché non ho capito se… forse è stato poco chiaro o non ho capito io! Se il Consigliere Zangirolami… Vorrei capire se il Consigliere Zangirolami chiede di confrontarsi su questo argomento con i Capigruppo o con tutti, o solo con l'Assessore. Questo volevo capire un attimino.

15 giugno 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 37
Pagina 23
Punto 1

Problematiche IRAS- relazione del Presidente Prof. Albertino Stocco…

Consigliere Gruppo Indipendente

Leggi intervento

Grazie Presidente. Il mio sarà un intervento breve e non legato alla politica, perché in questo momento non voglio entrare nel merito di destra o di sinistra, ma voglio soltanto, nel ringraziare il Presidente e tutto il suo CdA, che si sono presentati in questa Sala ad illustrarci la relazione, a chiedere solo ed esclusivamente… fare alcune domande solo ed esclusivamente sulla relazione del Presidente.

Tutto il resto lo lascio fuori in altri tempi, non perché non condivida certi passaggi, ma proprio perché… per abbreviare i tempi. Io ho sentito alcune delucidazioni da parte del Presidente, e su alcune che mi hanno colpito volevo fare alcune domande. Le domande riguardano intanto il debito fuori Bilancio.

Non l’ho capito bene punto per punto, e vorrei un chiarimento. E se ci sono colpe gravi, qualcuno deve pagare. Poi il disavanzo dovuto da € 800.000 di mancati introiti di saldo dei residui attivi e passivi, perché non sono stati recepiti i soldi da chi doveva pagare.

Anche questo penso non sia una cosa del 2009, ma penso che siano cose che si rimandano nel tempo. E quindi, che modi e che tempi e termini con cui si andrà alla ricerca di recuperare questi soldi? Perché se sono soldi dovuti, devono essere recuperati.

Un'altra mancanza grave credo sia il fatto delle festività del personale! Qua proprio c’è un discorso di legge. Nessuna azienda, almeno… sono dipendente anch’io, se lavoro in turno e ho la fortuna o sfortuna di lavorare anch’io in turno e di cadere in qualche turno di festività, perché il nostro lavoro è di 365 giorni all’anno, se la festività mi cade nel turno, o faccio il recupero o ho il pagamento.

Non ho tutti e due: recupero e anche pagamento! Al massimo ho solo il pagamento della festività non goduta, ma non per intero, della quota parte che mi dice il contratto. Quindi se qualcuno qua ha usufruito, forse sbaglio ad aver capito, ma se qualcuno qua ha usufruito del permesso, ha usufruito dello straordinario non è possibile.

Non è possibile! Quindi anche qua vorrei un chiarimento. Un'altra gravità la trovo nel fatto di avere sentito che manca il certificato prevenzione incendi!

Qualunque struttura pubblica deve averlo! De averlo! Quindi che saranno delle deroghe!

Chi firma queste deroghe? Chi ha in capo la sicurezza? E se è garantita la sicurezza degli ospiti e del personale!

Perché penso che sia garantita, però mancando la certificazione di prevenzione incendi, è una cosa grave! È una cosa grave! Non penso che sia una cosa che in due giorni si risolva, vuol dire che sono anni che mancano.

E dopo un altro appunto. Un altro appunto: l’Iras nel suo contesto, sentendo dalla voce dei cittadini, dalla voce di chi dovrà accedere, da chi ha avuto la sfortuna/fortuna di poter fare la domanda, o di avere avuto familiari da dover mettere, si trova in una condizione in cui il grado di soddisfazione fino a poco tempo fa era molto basso, rispetto ad altre strutture analoghe che sono nel contesto e nel circondario della nostra provincia.

Abbiamo strutture molto più piccole, o forse più grandi, perché non conosco i termini precisi e i numeri, però hanno un grado di soddisfazione che è enorme. Cosa intende fare questo CdA per aumentare questo grado di soddisfazione e far portare l’Iras come dovrà essere nel vero contesto dell'istituzione? Grazie.

21 maggio 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 17
Pagina 6

Consiglio Comunale del 2010-05-21

Consigliere Gruppo Indipendente

Leggi intervento

Grazie Presidente. Sì, solo poche parole per riconfermare la mia posizione in merito a questa delibera, anche perché troppo semmai è già stato detto, e confermo quanto ho detto l'altra volta. La posizione di area degradata, è da anni che lo diciamo, è ora di sistemarla.

Gli Uffici Tecnici non possono ogni volta portare avanti un discorso sull'area degradata e poi venire in Consiglio Comunale per ottenere il nostro voto. Bisogna regolamentarsi, bisogna darsi una struttura, bisogna fare delle leggi che vadano a garantire sia i cittadini e sia i costruttori, perché questo deve essere fatto in questo Comune e manca da più di vent'anni. Quindi dobbiamo andare avanti in questo senso, dobbiamo trovare una regolamentazione per dire cos'è un'area degradata.

Nessuno discute il progetto qua dentro, ma in questo caso è l'area, è il metodo e il modo in cui si è arrivati a questo. Il mio voto sarà contrario. Grazie.

6

12 maggio 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 3
Pagina 3
Punto 3

Mantenimento della partecipazione in Banca Popolare Etica, ai sensi dell'art. 3 commi 27 e seguenti della L. 24.12.2007, n. 244 e s.m

Consigliere Gruppo Indipendente

Leggi intervento

Sì, grazie Presidente. Solo una semplice comunicazione, perché non voglio che sia presa come un'uscita dall'Aula. Verso le 10,45 anch'io mi debbo assentare, forse con qualcun altro Consigliere, con l'Assessore, per partecipare ad una cerimonia funebre.

Grazie.

Intervento n. 140
Pagina 47
Punto 4

Individuazione Zona degradata ai sensi dell’art. 27 L. n. 457/1978 - Variante Parziale al P.R.G ex art. 50, c. 4, lett. a) L. R. n. 61/1985 - Piano di recupero in Ditta G.D. Uno Via Alberto Mario Rovigo. Approvazione

Consigliere Gruppo Indipendente

Leggi intervento

Sì, grazie Presidente. Io ad esprimermi su questo progetto sono preoccupato. Sono preoccupato perché?

Perché è la preoccupazione che ho recepito dai cittadini nel momento in cui me ne hanno parlato; dai cittadini nel momento in cui ho capito veramente qual era la problematicità a cui andavo incontro e per cui non si sono fatti avanti per presentare le osservazioni. Sappiamo bene, anche noi Consiglieri, e il ce lo diciamo che questo progetto è venuto avanti quattro volte nella Commissione Competente, non voglio dire di più! E non ho trovato parere unanime nelle Commissioni Competenti.

È stato approvato sempre questo progetto in questo Consiglio Comunale con voto che, voglio dire, misero, valido ma misero, perché in questo Consiglio Comunale ci dovrebbero essere 40 persone. Se andiamo a vedere l'approvazione di questo progetto, i voti favorevoli sono stati 10 in totale, mentre gli astenuti sono stati 11, quindi sono stati superiori al voto stesso dei favorevoli, quindi vuol dire… e solo tre contrari. Non mi vergogno di dire che anch'io ero tra i tre, non mi vergogno!

Ma non per fini elettorali, ma perché avevo forti dubbi e ancora ho forti dubbi che possano essere non contro il costruttore, o come costruirà, perché sono convinto che il costruttore ha il suo diritto di costruire, secondo le vigenti leggi che ci sono nel Comune di Rovigo, nessuno può toccare i suoi diritti. Ma se questo progetto è passato così con pochi voti, vuol dire che i Consiglieri se ne fregano? Non credo, non lo credo!

Non credo, perché ognuno fa il suo dovere, penso che faccia il suo dovere. Sono convinto che facciano il loro dovere i Consiglieri. Quindi, vuol dire però che avevano delle titubanze, avevano qualche… sono rimasti restii alla votazione, perché non è possibile che su 25 persone in Aula 10 sole votino a favore e la maggioranza si astenga!

Quindi, questo è un dato di fatto. Dopo questa votazione i cittadini hanno cominciato a parlarmi, hanno cominciato a parlare. Non mi conoscevano, non mi conoscono, hanno cominciato a parlare perché le loro preoccupazioni sono le mie che ho vissuto a suo tempo e che ancora sto pagando le conseguenze; sono quelle di altre parti della città, che ancora stanno pagando le conseguenze.

E quindi sono preoccupati perché lo scarico fognario sarà sufficiente? Sarà sufficiente? Ci sarà l'imposizione della vasca?

Ci sarà il controllo perché le vasche vengano installate e quindi l'acqua defluisca in maniera… sappiamo come devono essere fatte! Ci saranno questi controlli? Io auspico che da parte degli Uffici ci siano.

Il danneggiamento che avranno le parti della città, saranno ristabilite come deve ristabilire un semplice cittadino che va a scavare per farsi le fognature nuove e dopo deve ripristinare? Vediamo che dove stanno costruendo non è così. Via Angeli ce lo dimostra.

I camion hanno spaccato tutti i loro disegni del bianco marmo che c'è su Via Angeli e non è ancora stato recuperato, non è ancora stato sistemato! Non voglio dar colpa all'Amministrazione, non voglio dare… io porto un esempio pratico: il marmo è ancora rotto e sappiamo che è stato rotto dai camion che lavoravano. Non avevano altra possibilità, perché con il Corso chiuso dovevano mettersi in Via Angeli.

I sottoservizi avranno la loro tenuta rispetto agli attuali? Questi sono i dubbi che si sono chiesti i cittadini e che lei, Assessore, ha mitigato dicendo che terremo sotto controllo.

Ecco, quello che chiedo io, a nome di questi cittadini, è proprio di tenere sottocontrollo questo, e di farne presente ogni qualvolta… e saranno cittadini stessi che dovranno tener presente ogni qualvolta ci sarà qualche problematicità, di rivolgersi all'Ufficio dell'Assessore competente, perché lui stesso ha detto, e vi ha detto e vi ha garantito che non ci saranno problemi da parte nostra. Io ho forti dubbi, Assessore. Grazie.

21 aprile 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 22
Pagine 8–9
Punto 1

Elezione del Presidente del Consiglio Comunale, a seguito nomina ad Assessore del Presidente Vito Piccininno

Consigliere Gruppo Indipendente

Leggi intervento

Grazie Presidente. Diventa difficile parlare, dopo i vari interventi che abbiamo ascoltato; in parte li condivido tutti, però parto dal concetto che stiamo procedendo in quest'Aula alla nomina di una carica istituzionale, che dovrebbe essere garante e dovrebbe essere al di fuori di quelle che sono e di quelli che sono tutti i discorsi che abbiamo sentito fino adesso. 8 La politica in questo momento dovrebbe fermarsi un attimo, dovrebbe fermarsi un attimo e ragionare di quello che stiamo votando.

Non è una semplice delibera: è il mettere di fronte a questo Consiglio, a rappresentare questo Consiglio, una persona, sia essa Montagnolo o sia essa un'altra persona che fosse stato fatto il nome, ma non è stato fatto neanche da parte della minoranza. E questo può essere anche un lato negativo, perché dopo tutto quello che è successo, e condivido tutto quello che è stato detto, perché anch'io in conferenza dei Capigruppo mi sono espresso, e chi era presente lo sa come mi sono espresso!

Mi sono espresso dicendo che l'elezione di Presidente Montagnolo era un'elezione che andava nella strada, stava percorrendo una strada giusta, una strada che dava, anche ai Consiglieri non di maggioranza, quell’opportunità di essere garantiti dal fatto… Dovrebbe bastare… L'Amministrazione precedente quando, occupando lo scranno di Vicepresidente, in mancanza dell’allora Presidente Borgato, ha sempre, sempre -dico sempre- rispettato quelli che erano i suoi servizi al Consiglio Comunale.

Mi ricordo addirittura che in diverse occasioni, all'atto dell'uscita dalla minoranza, non è uscito, perché non ha votato. Quindi, io ricordo queste cose! Quindi ha sempre portato il Consiglio Comunale ad essere ragionevole, a ragionare su queste cose.

E quindi, condividendo -ritorno a dire- quello che è stato detto dai colleghi e i metodi a cui ci hanno portato a questo, io però mi fermo un attimo, inviterei anche i colleghi di minoranza a rivedere, ma non per motivi politici, solo perché si andrà a votare una persona, una persona che dovrà garantire la Presidenza ai lavori del Consiglio Comunale. Grazie.

11 marzo 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 64
Pagine 26–27

Consiglio Comunale del 2010-03-11

Consigliere Gruppo Indipendente

Leggi intervento

Grazie. Solo poche parole, dopo 3 giorni di seduta e quattro o cinque di Commissione, penso che questo Bilancio sia arrivato sulla strada della conclusione. Un Bilancio condiviso da tutta la maggioranza, quest'anno possiamo veramente dirlo che è stato un Bilancio in cui si è lavorato unitariamente all'interno della maggioranza.

Riunioni ne sono state fatte e il lavoro svolto dall'Assessore è stato encomiabile, con l'aiuto -e questo bisogna farlo emergere,- degli Uffici, che hanno messo molto ma molto impegno. E mi fermo qui per l'impegno, bisognerebbe dirne delle altre!

Un Bilancio che poteva avere qualche risvolto diverso se, all'interno di questo consesso ieri sera, nella riunione dei Capigruppo, si stava raggiungendo, o si era quasi raggiunto un accordo su come si poteva fare muovere qualche altro capitolo e muovere nelle prospettive in cui, sia Matteo Zangirolami, sia gli altri esponenti della minoranza, avessero mantenuto quella determinazione che avevano avuto dentro in quella sala.

È logico che anche loro si devono confrontare con altre persone e che quindi, quando una cosa non è condivisa, quando si perde la moderazione, si arriva magari a degli scontri che non servono a niente e a nessuno. Di questo Bilancio possiamo dire che abbiamo, oltre ad andarlo ad approvare, e di cui anticipo il mio voto favorevole, sono le prospettive che ci danno, ci danno la possibilità di avere, anche se mancano diverse risorse.

Non ricordiamoci che… mancano diverse risorse rispetto all'anno precedente, però avremo lo stesso delle prospettive positive. Andare ad unire, e questa può essere già una proposta che ha fatto Matteo, ma l'hanno fatta anche degli altri, l'abbiamo già fatta nelle nostre riunioni di maggioranza, di unire la gestione del calore, di unire l'elettricità, di unire la raccolta del verde, unire gli uffici, raggruppare gli uffici, perché abbiamo delle spese.

Sono cose che abbiamo valutato, però bisogna anche essere consapevoli del fatto che queste cose, prima di decidere, bisogna avere i conti bene in mano.

Sono d'accordo che si potevano spostare alcuni uffici in determinate altre locazioni, ma andremo a spendere, per sistemarli questi uffici, quindi ulteriore esborso; se invece si va nella consapevolezza 26 che lavorando per la ricerca di unire tutti questi uffici entro l'anno, e c'è la proposta dell'Assessore che si sta muovendo in questo campo, penso che sia una strada più percorribile. Le strade che non vengono riempite, le buche, dite, benissimo!

A Bilancio, bensì ci siano delle ristrettezze economiche, sono messi € 2.400.000. Pochi, tanti? Questa Amministrazione sta cercando di portare avanti.

Quindi, reputo che questo Bilancio sia un Bilancio positivo, condiviso, e che avremo modo, nell'arco dell'anno, di lavorare assieme per altre opportunità, anche a servizio della comunità e di quei soggetti socialmente deboli, che abbiamo visto, che stanno emergendo con la loro forza. Grazie.

9 marzo 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 49
Pagina 11
Punto 2

Determinazioni agevolazioni sociali sulla TIA…

Consigliere Gruppo Indipendente

Leggi intervento

Grazie Presidente. Ringrazio il Consigliere Luca, però la base di partenza era venuta fuori su mia richiesta dell'Assessore, e quando toccava il mio intervento, avrei spiegato. Visto che l'ha spiegata lui va bene così, aspetto una risposta ancora dagli Uffici, altrimenti predisponiamo un emendamento.

Grazie.

Intervento n. 63
Pagina 15
Punto 2

Determinazioni agevolazioni sociali sulla TIA…

Consigliere Gruppo Indipendente

Leggi intervento

Sì. Grazie Presidente. Allora, questo emendamento era nato in Commissione, sulla richiesta verso gli Uffici, perché la situazione attuale del lavoro è abbastanza critica.

Rovigo è una delle città che sente di più di questi passaggi e di queste mancanze di lavoro o di perdita di lavoro, quindi era emerso proprio il sentire da questa Commissione, in cui si era chiesto che dopo la voce “pensionato” e quindi, mantenendo inalterata tutta quella che era la proposta della delibera, ma andasse proprio veramente ad aiutare anche queste persone, era emerso proprio il fatto di dire: “Famiglie composte da pensionato, virgola, o soggetto iscritto alle liste di mobilità”.

Questo è per dare un aiuto proprio in questa situazione. Questi punti li troviamo sia al capitolo 1, lett. a), sia al capitolo 2, lett. d); ecco, mantenendo inalterati tutti e due la stessa denuncia di reddito. Allora per specificare… Sì, forse ha ragione il Consigliere Fiorenzato, ma chi è iscritto alle liste di mobilità, non è per sempre iscritto alle liste di mobilità, come stipendio.

Cioè, l’Inps non paga in continuazione le liste di mobilità. Alla scadenza, alla scadenza dei suoi sei mesi o un anno com'è, non riceve più niente l'operaio.

Intervento n. 114
Pagina 28
Punto 11

Approvazione tariffe per la gestione dei rifiuti urbani - anno 2010

Consigliere Gruppo Indipendente

Leggi intervento

L'emendamento della delibera TIA, che avevamo discusso prima ed elencato prima, adesso mi permetto di farlo passare e girare a tutti colleghi e farlo firmare, è stato completato con la posizione dove si sono trovati i soldi. L'emendamento diceva di aggiungere al punto 1, dopo la lettera a) e dopo la parola “pensionato -ho detto io- derivi esclusivamente da redditi”, inserire “da indennità di mobilità o di disoccupazione”.

Lo stesso al punto 2 del dispositivo, lettera e), dopo la... sempre aggiungere “da indennità di mobilità o di disoccupazione”, questo per andare a lavorare su tutto il discorso che avevamo prima.

Intervento n. 119
Pagina 29
Punto 11

Approvazione tariffe per la gestione dei rifiuti urbani - anno 2010

Consigliere Gruppo Indipendente

Leggi intervento

Sì, grazie Presidente. Mi scuso per aver fatto perdere del tempo, però abbiamo raccolto tutte le firme di tutti i Consiglieri presenti in Aula. Le firme sono tutte leggibili e quindi l'emendamento viene presentato.

Intervento n. 124
Pagina 30
Punto 11

Approvazione tariffe per la gestione dei rifiuti urbani - anno 2010

Consigliere Gruppo Indipendente

Leggi intervento

Ci sono tutte le firme dei presenti in Aula.

22 dicembre 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 177
Pagina 73
Punto 1

Piano di Assetto del Territorio (P.A.T.) ai sensi della L.R. n.11 del 23/04/2004- Adozione

Consigliere Gruppo Indipendente

Leggi intervento

Sì. Grazie, Presidente. Siamo giunti alla fine e dopo tanti anni -otto, per la precisione- si arriva ad approvare questo documento programmatico, che dovrà essere, ritengo, la base di partenza per il prossimo piano di intervento del Sindaco, dove si andrà a puntualizzare veramente la prospettiva urbanistica sociale ed economica della città da vivere, auspicando nel contempo anche che il Piano del traffico venga avanti nei prossimi mesi e trovi la sua realizzazione.

Nell'annunciare il mio voto favorevole, volevo fare un piccolo appunto ringraziando gli Uffici, per il lavoro svolto, che è stato veramente enorme, e anche ringraziare l'Assessore per la sua caparbietà e la sua determinazione che, al momento del suo insediamento, ha preso in mano le redini di questo documento e l'ha portato a termine. Grazie.

18 dicembre 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 132
Pagina 36
Punto 7

Individuazione zona degradata ai sensi dell’art. 27 L. 457/1978 - Variante parziale al PRG ex art. 50, c. 4, lett. A) L.R. 61/85 - Piano di Recupero in ditta G.D. UNO Via A. Mario, Rovigo. Adozione

Consigliere Gruppo Indipendente

Leggi intervento

Sì. Grazie. Una domanda veloce, veloce, all'Architetto Ferlin: i due fabbricati D2, sono anche vincolati, mi sembra di avere capito.

Non sono vincolati? (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 133
Pagina 36
Punto 7

Individuazione zona degradata ai sensi dell’art. 27 L. 457/1978 - Variante parziale al PRG ex art. 50, c. 4, lett. A) L.R. 61/85 - Piano di Recupero in ditta G.D. UNO Via A. Mario, Rovigo. Adozione

Consigliere Gruppo Indipendente

Leggi intervento

Ah, non hanno vincolo. Però non si possono demolire. E modifiche se ne possono fare? (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 134
Pagina 36
Punto 7

Individuazione zona degradata ai sensi dell’art. 27 L. 457/1978 - Variante parziale al PRG ex art. 50, c. 4, lett. A) L.R. 61/85 - Piano di Recupero in ditta G.D. UNO Via A. Mario, Rovigo. Adozione

Consigliere Gruppo Indipendente

Leggi intervento

No no… Se mi risponde.

Intervento n. 136
Pagina 36
Punto 7

Individuazione zona degradata ai sensi dell’art. 27 L. 457/1978 - Variante parziale al PRG ex art. 50, c. 4, lett. A) L.R. 61/85 - Piano di Recupero in ditta G.D. UNO Via A. Mario, Rovigo. Adozione

Consigliere Gruppo Indipendente

Leggi intervento

E quindi mi porta ad ulteriore domanda: può essere ampliata la categoria D2?

19 novembre 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 137
Pagina 35
Punto 3

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Gruppo Indipendente

Leggi intervento

La mia non è un'interrogazione, Presidente, ma è una risposta, per fatto personale, al Consigliere Piscopo, in cui ha espresso che non rappresento nessuno. Le parole o si misurano, o si dicono, o si fanno capire. Lei ha detto che io non rappresento nessuno.

Sono stato eletto in questo consesso con una lista di cui abbiamo chiesto, come gruppo, all'interno di quella Lista, di cambiare il nome, perché abbiamo avuto i nostri motivi. Noi abbiamo cambiato solo il nome, abbiamo dato la documentazione necessaria al Presidente del Consiglio, il nostro gruppo rimane fermo ed ha espresso il nome dell'Assessore Cattozzi, nel momento in cui abbiamo cambiato gruppo. Stop!

Non è che non rappresenti nessuno, ma rappresento una parte della cittadinanza, che ha votato in quella Lista.

29 ottobre 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 35
Pagina 11
Punto 1

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Gruppo Indipendente

Leggi intervento

Sì. Grazie, Presidente. Solo una richiesta all'Assessore Azzalin.

Vedo con piacere che si è capito di avere sbagliato nella rotatoria di Via Tre Martiri, che la strada di immissione, lato Rovigo, l’uscita verso l'Ospedale era stretta, e quindi sono stati tolti tutti i guard-rail e si stanno modificando le distanze d’ingresso, di immissione e di uscita dalla rotatoria. Non so se mi ha seguito. Ecco, l'unica mia perplessità è perché si è arrivati all'installazione di tutto, all'installazione di tutto il guard-rail finale, per adesso toglierlo e spostarlo dall'altra parte.

Non era mica forse meglio mettere dei new-jersey, come è stato fatto in questo momento, in attesa che si potesse allargare? Questo non vorrei che fosse una spesa a carico della collettività, sia essa comunale o provinciale, o dell'Anas. Perché sempre di collettività si tratta.

Ma penso che sia una spesa che non deve essere addebitata alla collettività.

Intervento n. 39
Pagina 11
Punto 1

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Gruppo Indipendente

Leggi intervento

Grazie, Assessore. Però la mia richiesta che non ci siano spese, deve riguardare anche sempre il discorso di Anas o Veneto Strade. Ha capito?

Chi è parte, e non il Comune. So senz'altro che il Comune non avrà spese, ma chi ha fatto quel lavoro là, qualcuno pagherà. Adesso è stato distolto quel lavoro, e viene rifatto, quindi è una spesa!

Vorrei capire se… Non credo che se lo assoggetti l'impresa stessa!

Intervento n. 103
Pagine 27–28
Punto 2

Legge Regionale 8 luglio del 2009, 14 (Piano casa) - Adempimenti ai sensi dell'art. 9, c. 5 - Adozione

Consigliere Gruppo Indipendente

Leggi intervento

Grazie, signor Presidente. Allora, ritengo doveroso intanto ringraziare gli Uffici dei contributi e del seguente lavoro svolto nella bozza di delibera, con i relativi allegati, così come recentemente conosciuti. Però, nel contempo, mi sento riconfermare la necessità che siano ulteriormente discussi alcuni argomenti ed alcuni spunti, e così sintetizzo una speranza che possano incontrare collegiale condivisione, anche da parte degli altri colleghi Consiglieri.

Ribadisco in via principale, e voglio uniformarmi in tal senso e orientare il nostro pensiero, all'anima della legge 14 del 2009, che non è -premettiamo- una legge urbanistica, ma è nata come legge economico - finanziaria, e quindi con tutti i suoi sviluppi, e non è neanche una rivoluzione nella pianificazione, ma è una previsione contingente e capillare, tramite interventi puntuali, che dovranno essere sviluppati nel territorio.

Penso che l'obbligatoria azione deliberatoria del Comune, anche se è riformatrice, vada prevalentemente nel senso di una razionale e ponderata gestione degli effetti, e non l'inibizione delle opportunità contenenti nella legislazione regionale. Quindi, mi sono permesso di portare all'attenzione del Consiglio Comunale una serie di emendamenti, che se verranno accettati penso siano migliorative, e possa essere migliorativi rispetto alla delibera attuale. E glieli vado già a specificare.

Nella relazione, al punto “Agricoltura”, c'è scritto: “In attesa dell'approvazione definitiva del PAT, si vuole evitare l’aumento di superficie ad annesso rustico, tramite l'applicazione incontrollata dell'art. 3, che potrebbe essere riconvertita in altre destinazioni. In tale fase di passaggio, per tutelare al meglio il paesaggio rurale, è opportuno -dice- consentire solo l'applicazione dell’art.

2”. E qua arriviamo al discorso che faceva prima l’Assessore Osti: gli annessi rustici. Io proprio metterei, specificherei al termine di questo articolo, che di questo punto si deve trattare solo di annessi rustici, e non le case abitative che fanno parte del fondo agricolo.

Il secondo punto o secondo emendamento -ma per me dovrebbe essere unico, io l'ho presentato in tre punti diversi, ma è unico- riguarda all'allegato A), al punto 1, che posso leggere: “Al fine di quanto indicato alla lettera C -vado avanti- gli edifici localizzati all'interno del perimetro, di cui all'art. 2 della variante delle Norme Tecniche del centro storico del capoluogo, approvata con il decreto Regionale Veneto 523, e via, via, così -e finisce- in cui all'art.

26 delle Norme Tecniche di Attuazione del Piano Regolatore”. Io preciserei che, richiamato all’art. 26 delle vigenti Norme Tecniche, è fatta eccezione dei fabbricati in categoria, l'istituzione edilizia B2 con grado di protezione 4.

Perché? Perché ritengo non solo praticabile ma auspicabile, proprio dalla lettura degli interventi consentiti dalle Norme Tecniche Edilizie, che a pagina 20, mi dicono, che posso praticare, e pare evidente dalla lettura letterale dell'art. 9, al comma 1 della Legge Regionale del 14.09, il quale, infatti, determina puntuale 27 l'inapplicabilità degli articoli 2 e 3 e 4, all’interno dei centri storici.

Quindi, quale zona territoriale omogenea individuata dal Piano Regolatore Generale, l’art. 25 delle nuove Tavole, che risulta da una precisa perimetrazione, che identifica una ben precisa porzione del territorio. Il terzo punto… Il punto 2, sempre dell'allegato, è l'allegato A), il punto 2 mi dice -per me dovrebbe essere eliminato tutto- perché fa una leggera confusione, perché parla di edificio esistente.

Allora, l’edificio esistente è già contemplato nella legge Regionale, ed è scritto cos'è un edificio esistente, non serve andare a formularlo in un'altra maniera! Perché quello che dice la legge Regionale è chiarissimo, mentre quello che abbiamo scritto noi è dubbioso. Quindi, propongo che non si vada a complicare ulteriormente le definizioni di edifici, con termini o cartellizzazioni aggiuntive, modificandone il rispetto, la circolare del 4 del 2009 che è puntuale nella terminologia e nei rinvii.

Pertanto l’emendamento che ho fatto è che venga eliminato completamente l'allegato A), art. 2, ma venga espressamente formulato agli effetti della legge 14.09, per la mozione di edificio esistente viene fatto espresso rinvio alla circolare del 29.09.2009, di cui alla delibera della Giunta Regionale Veneta. Nella sostanza andrebbe rivisto tutto l’inciso, con scritto dalle parole “da per gli effetti”, sino a “della copertura”.

Quindi penso, e mi associo anche a quello che ha detto il Consigliere, lo condivido e l’ho tagliato dal mio punto, perché ha parlato prima, ma lo stesso sono concorde su quanto ha affermato il Consigliere Maldi. Grazie.

23 ottobre 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 27
Pagina 7

Consiglio Comunale del 2009-10-23

Consigliere Gruppo Indipendente

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Niente, è stata superata, perché ho ricevuto risposta scritta dall'Assessore Azzalin.

Intervento n. 29
Pagina 8

Consiglio Comunale del 2009-10-23

Consigliere Gruppo Indipendente

Leggi intervento

Questa è stata fatta a metà, perché Via Forlanini dimostrava un senso di alta pericolosità. È stata accertata, ed è stato fatto il passaggio pedonale per diminuire il traffico, però non siamo ancora alla completezza della richiesta. Perché, nella richiesta fatta a suo tempo, c'era anche la possibilità di mettere -non so se sia attuabile o no- un limitatore di velocità, e nell'intersecazione della rotatoria con la nuova Viale del Lavoro, della Bretella Gentili, siamo in una situazione alquanto disastrosa, perché?

Perché le auto che arrivano da Rovigo, le auto che arrivano da Rovigo hanno la rotatoria dritta, cioè si trovano ad avere la rotatoria dritta. Da quando è stata inaugurata non ci sono ancora state nebbie, speriamo che non ce ne siano ma, dove nelle altre rotatorie, per esempio nella circonvallazione, sono state fatte delle leggere strisce rialzatrici, in modo che l'automobilista che arriva si trova ad avere un rumore sotto l’auto per segnalazione che c'è un pericolo imminente.

Lì non è stata fatta, la strada è dritta, e la rotatoria è pericolosa. Quindi, era tutta la strada che aveva… all'interno di quella mozione.

Intervento n. 33
Pagina 8

Consiglio Comunale del 2009-10-23

Consigliere Gruppo Indipendente

Leggi intervento

Sì. Come le dicevo prima, Assessore, la mozione è stata fatta a metà, perché la parte della velocità, di ridurre la velocità all'ingresso del sottopasso, è stata risolta con il rialzamento del passaggio pedonale, cioè hanno fatto il passaggio pedonale rialzato, ma è dalla parte opposta, nell'ingresso venendo dalla Tassina o andando verso Grignano da Via Forlanini, non c'è nessuna segnalazione di pericolo, e lì c'è il pericolo. E quindi bisogna provvedere al più presto.

Intervento n. 35
Pagina 8

Consiglio Comunale del 2009-10-23

Consigliere Gruppo Indipendente

Leggi intervento

Riporto voce del Consigliere Magaraggia che è dovuto assentarsi per un intervento ad un dente, se rientra bene, altrimenti chiede le risposte scritte da parte degli Assessori competenti. 8

26 giugno 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 75
Pagina 29
Punto 1

Situazione Passante Nord

Consigliere Gruppo Indipendente

Leggi intervento

Ho una domanda inerente a questo: se il sottopasso, che diceva il collega Fiorenzato, che mi permetterà di fare uscire il traffico da Via Teano, avrà una misura sottoterra di circa 6 o 7 m, 6 m di profondità. Come possiamo immaginare un sottopasso sulla tangenziale, quando ad 1 km prima dell'incrocio della base più bassa del terreno siamo già a 6 m di profondità? Come no?

Allora… (Parole incomprensibili dall'Aula)

Intervento n. 76
Pagina 29
Punto 1

Situazione Passante Nord

Consigliere Gruppo Indipendente

Leggi intervento

Allora due cose: o il sottopasso è sulla tangenziale, sulla Statale 16 che verrà costruito, allora la Statale 16 non si potrà alzare, perché se si chiama sottopasso vuol dire che non mi rialzo! Se la Statale 16...

Intervento n. 79
Pagina 29
Punto 1

Situazione Passante Nord

Consigliere Gruppo Indipendente

Leggi intervento

Allora la domanda deve essere capita bene per avere una risposta, se non si capisce la domanda bisogno rispiegarla.

Allora, se diamo per scontato, come è sempre stato detto, che il sottopasso che verrà eseguito o che è in progettazione di essere eseguito, è lungo la Statale 16, come è sempre stato detto, io voglio capire da dove parte l'inizio del sottopasso, cioè la discesa per andare ad affrontare il sottopasso sotto l'incrocio, e dove uscirà, se ad 1 km dell'incrocio circa del punto più profondo del sottopasso, che sarà… è sotto Via Tre Martiri, abbiamo un sottopasso ulteriore che viene da Via Teano che ha una profondità di 6 m... (Parole incomprensibili dall'Aula)

22 aprile 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 40
Pagina 14
Punto 9

Inserimento ai sensi dell’art. 2 delle N.T.A. della Variante ex art. 4, 2° c. L.R. 24/1985 approvata con D.G.R.V 2217/2003 della scheda 99 Ditta Borgato-Vanzan

Consigliere Gruppo Indipendente

Leggi intervento

Grazie Presidente. Solo per fare un appunto al Consigliere Borgato, di leggere bene come è messo l'emendamento perché è il contrario di quello che ha detto lei. L’emendamento dice di farsi rappresentare da un Consigliere, che era quello che lei, quando ha chiesto la firma anche ai Gruppi di uno solo, si andava a discutere della modifica della tutela dei Gruppi minori.

Questo perché? Perché nel caso specifico di qualche Commissione, all'interno di questa Commissione ci sono due o tre rappresentanti che sono singoli, non si possono... se sono ammalati, o se hanno degli impedimenti, non possono essere rappresentati, e quindi salta la Commissione. (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 41
Pagina 14
Punto 9

Inserimento ai sensi dell’art. 2 delle N.T.A. della Variante ex art. 4, 2° c. L.R. 24/1985 approvata con D.G.R.V 2217/2003 della scheda 99 Ditta Borgato-Vanzan

Consigliere Gruppo Indipendente

Leggi intervento

No, salta la Commissione.

Intervento n. 43
Pagina 14
Punto 9

Inserimento ai sensi dell’art. 2 delle N.T.A. della Variante ex art. 4, 2° c. L.R. 24/1985 approvata con D.G.R.V 2217/2003 della scheda 99 Ditta Borgato-Vanzan

Consigliere Gruppo Indipendente

Leggi intervento

Allora io, Consigliere Borgato, l’ho lasciata parlare, poi me lo rispedisce al mittente tramite microfono. Per cortesia. Ha capito?

Quindi… ha capito?

Intervento n. 45
Pagina 14
Punto 9

Inserimento ai sensi dell’art. 2 delle N.T.A. della Variante ex art. 4, 2° c. L.R. 24/1985 approvata con D.G.R.V 2217/2003 della scheda 99 Ditta Borgato-Vanzan

Consigliere Gruppo Indipendente

Leggi intervento

Quindi, chiedo a Borgato che si legga bene quello che abbiamo scritto, poi deciderà l’Aula perché è maggioritaria. Grazie.

31 marzo 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 52
Pagine 13–14
Punto 9

Criteri per la determinazione tariffe e contribuzioni dei servizi…

Consigliere Gruppo Indipendente

Leggi intervento

Grazie Presidente. Anche a me per esprimere la contrarietà a questo emendamento, anche per un principio, perché proprio, noi come Gruppo, saremmo per l'allargamento addirittura della zona -l’abbiamo sempre detto- per la chiusura del traffico in Corso del Popolo. Quindi andare ad incentivare proprio il 14 parcheggio in Corso del Popolo, proprio in questo momento, non lo vedo, e neanche nelle vicinanze.

Quindi il mio voto sarà contrario.

12 marzo 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 147
Pagina 54
Punto 8

P.I.R.U.E.A. deonominato “Area sita in Via I. Bandiera

Consigliere Gruppo Indipendente

Leggi intervento

Grazie signor Presidente. Ringrazio anche l'Assessore perché ha chiarito un passaggio di cui anch'io, assieme al collega Consigliere Montagnolo, nella Giunta scorsa avevamo parlato di questo P.I.R.U.E.A. Quello che mi trova ancora un po' in dubbio, è il fatto che, se mi ricordo bene, le strutture erano tre e saranno ancora tre, perché il P.I.R.U.E.A. non è cambiato.

Però, non riesco a capire, me l'ha spiegato bene sia l'Assessore e sia l'ingegnere, avrò la testa dura! Però io non riesco a capire, come, essendo la Delibera che mi rimane lo scatolotto uguale, mi rimane la punta uguale, la alzo di un metro, come non riesco a capire come non faccia ad aumentare la cubatura! Non mi viene ad aumentare la cubatura residenziale, ma io, se acquisto un appartamento là dentro, ad avere una cantina sopra la testa e non averla, aumenta la mia disponibilità all'alloggio.

Quindi, per me non è chiaro questo passaggio, e per questo motivo mi astengo. Sarebbe da votare contro ma mi astengo. Grazie.

28 gennaio 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 108
Pagine 30–31
Punto 5

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Gruppo Indipendente

Leggi intervento

Grazie Presidente. Sempre una delucidazione all'Assessore Azzalin, perché dispiace, ma è lui l'Assessore ai lavori pubblici.

Le parlo della zona di Corso del Popolo, all'altezza delle Poste, stante la situazione e visto che i lavori si protrarranno per il discorso che abbiamo letto sui giornali del ritrovamento del muro, vengo a segnalarle il caso che bisogna sistemare un po' più decentemente il discorso dei passaggi pedonali, perché è veramente pericoloso il fatto che sia stato messo, com'è giusto, una barriera di legno dove c'era prima il passaggio pedonale, di fronte alle Poste, ed è stato creato un passaggio pedonale provvisorio, di colore giallo, all'altezza dopo il bar San Marco che attraversa il parcheggio a pagamento.

Lì bisognerebbe proprio focalizzare la zona e segnalare benissimo che c'è un passaggio pedonale, perché le macchine sono parcheggiate la maggior parte del tempo, anche se ci sono le strisce gialle. Lo so che l'inciviltà delle persone che girano per la strada, però buttare e alzare un attimino con l'asfalto e segnalarlo, visto che i lavori non sono così di facile termine, di rialzare e mettere in evidenza quel passaggio pedonale!

Come è brutto anche dall’altra parte l’incrocio, al termine dei 31 lavori, della chiusura dei lavori, perché chi entra, mi sembra, da Via Pighin, chi esce da Via Pighin ha il dovere della svolta a destra, ma la maggior parte cosa fa?

Si porta sull’incrocio creando una situazione pericolosa, perché le auto che arrivano da Corso del Popolo hanno la visibilità alla loro destra chiusa, perché c'è il pannello di legno, e quindi il più delle volte c'è il rischio dell’incidente, anche questo per inciviltà, però noi dobbiamo cercare di limitare questo.

Nel passaggio pedonale, di fronte al Caffettiamo, tanto per intenderci -non è pubblicità, ma è proprio per localizzare la zona- sono già scomparse le strisce gialle e quindi bisognerebbe segnalarle nuovamente, perché le strisce le ritroviamo 3 m prima della chiusura… prima dell'arrivo sull'incrocio in Corso del Popolo, e sono ancora visibili; come sono ancora visibili lì davanti alle Poste, perché le strisce bianche non sono state cancellate!

E quindi le persone anziane escono dalle Poste e vanno tutti a piedi, a fianco al recinto, e vanno ad attraversare dove hanno sempre attraversato e trovano la strada sbarrata ed è pericoloso. Invece bisognerebbe fosse più segnalato il passaggio pedonale.

Un altro fatto sempre vicino alle Poste: i camion delle Poste utilizzano la strada per due o tre ore al pomeriggio, durante i giorni la strada viene chiusa, pur essendoci barriera metallica, perché si fermano lungo la via, non entrano in Piazza Caffarati per caricare e scaricare, ma lo scarico lo fanno sulla via, perché è sempre pieno d'auto quel piccolo parcheggio che sarebbe adibito a loro e ad altre persone, tipo i disabili. Quindi lì ci sono sempre auto parcheggiate e la strada viene chiusa sistematicamente.

E’ possibile trovare la soluzione perché i camion delle Poste che devono scaricare, vadano in piazza Caffarati e lascino libero il passaggio, invece di mettere la barriera in una posizione che le auto quando... hanno già imboccato la strada per trovarsi la barriera e quindi devono far manovra davanti al bar San Marco, tornare indietro e girare. E’ una situazione alquanto difficile. Grazie.

28 novembre 2008

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 10
Pagina 6

Consiglio Comunale del 2008-11-28

Consigliere Gruppo Indipendente

Leggi intervento

Grazie signor Presidente. Confermo il fatto del collega Bellinazzi sul campo da baseball. La mia era una richiesta di cui sono venuto a conoscenza di ieri, ma non c'è l'Assessore Milan, quindi prego il Vicesindaco, magari, di comunicarglielo, però sarà mia cura fargliela, magari per iscritto.

Mi è giunto all'orecchio che alcuni residenti delle frazioni, quando hanno bisogno di portare materiale pesante e chiamano l’ASM (non so se questo sia vero o no), chiamano l’ASM, viene risposto loro -e questo sarebbe gravissimo- di portarlo al primo centro più vicino, al primo bidone più vicino, perché quando passerà il camion lì lo raccoglieranno, quindi non andranno per le case. Questa, sarebbe una cosa gravissima!

Questo è stato risposto ieri ad un cittadino di Grignano, quindi non vorrei che fosse una cosa legalizzata, perché sappiamo che devono portarli o al Centro di Viale delle Industrie, oppure deve essere prelevato a casa, se il cittadino non ha la possibilità. Vorrei che faceste un'approfondita ricerca su questo. Grazie.

Intervento n. 14
Pagina 7

Consiglio Comunale del 2008-11-28

Consigliere Gruppo Indipendente

Leggi intervento

Sì, grazie Assessore. Però, vista come l’ha detta lei, potrebbe essere anche accettabile, però se noi -e lei mi dà conferma- se noi, invece, di dire di portarlo al più vicino punto di raccolta, che può essere davanti a casa, ma possono essere anche i 300 metri, e portarlo il giorno prima, vuol dire che davanti a quel cassonetto rimane il frigo, rimane la lavatrice e quindi dà segnale. Conviene che lo lascino davanti al portone, perché allora sanno che devono passare davanti al portone.

Bene, io rispondo in base a quello che mi ha detto lei, che può essere che hanno detto di portarlo. Sarebbe gravissimo, perché il portarlo là vorrebbe dire che vengono autorizzate le persone a portarlo là, perché se non chiamano e portano il frigo là, con quale giustificazione dicono: “Io ho chiamato -o- non ho chiamato”, rispetto ad un altro cittadino? Allora, se ce l'hanno davanti a casa, vanno con il camion e lo prendono davanti a casa, che è la stessa cosa!

Però, sarebbe ancora più grave che l’ASM dicesse: “Portatelo al punto di raccolta più vicino”, secondo il mio punto di vista. Grazie.

30 settembre 2008

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 6
Pagine 4–5
Punto 2

Linee di indirizzo politico sullo Sport e situazione impiantistica sportiva (su richiesta di dodici Consiglieri Comunali ex art. 39 comma 2 del Lgs. 267/00)

Consigliere Gruppo Indipendente

Leggi intervento

5 Grazie Presidente. Sì, capisco che ieri sera siamo andati via, però in Aula non c’era l'Assessore Azzalin e quindi volevo anch'io intervenire in merito all'intervento di ieri. Il discorso è chiaro, ieri si è parlato tantissimo del Polo Natatorio.

Il Polo Natatorio è una cosa che va bene a tutti, ma noi abbiamo detto che lo abbiamo sempre criticato. Da parte nostra l’abbiamo criticato non per il fatto che sia nato il Polo Natatorio, ma perché veniva in un contesto in cui non c'è la viabilità. Volevo capire, visto che c'è l'Assessore Azzalin e stiamo parlando di lavori allo sport, se la viabilità è stata messa in esame sotto questo piano, rispetto a quel punto là.

Mi soffermo solo qua perché io avevo già proposto, per esempio, di sfondare il sottopasso e fare una viabilità alternativa. Visto che c'è l'Assessore e stiamo parlando di quel tema, e dovrà dare risposta su quel tema, volevo capire se nell'intento della Giunta c’è quello di fare anche questo operato. Grazie.

23 settembre 2008

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 24
Pagina 10

Consiglio Comunale del 2008-09-23

Consigliere Gruppo Indipendente

Leggi intervento

Grazie, signor Presidente. La mia è un'ulteriore richiesta all'Assessore Azzalin, visto che non ho ricevuto risposte a suo tempo. Sono passati diversi giorni oramai dall'ultimo Consiglio Comunale, sempre il discorso di Via Goldoni.

Lì non si sa niente come venga avanti, la strada rimane chiusa, non c'è una risposta da dare ai cittadini, anzi si chiedono perché quattro anni fa, quando hanno raccolto le firme, è stata riaperta e invece adesso non viene riaperta, e nessuno dà risposte.

Un’altra, ma manca l'Assessore Romeo, però gliela farò per iscritto, è il discorso su Viale Forlanini, su Via Forlanini: prima d’immettersi sul sottopasso c'è un passaggio pedonale che unisce i due vicoli, perché la strada ha tagliato il vicolo, facendolo diventare due vicoli.

Lì, prima del sottopasso, del passaggio pedonale, di solito dovrebbe essere segnalato che c'è un passaggio pedonale, invece a duecento metri prima del passaggio pedonale c'è un segnale che mi dice che è finito il divieto di sorpasso, quindi posso sorpassare, c'è solo il limite e non mi viene segnalato il passaggio pedonale, quindi la farò per iscritto all'Assessore competente. Grazie.

28 luglio 2008

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 18
Pagine 10–11

Consiglio Comunale del 2008-07-28

Consigliere Lista Civica per Rovigo

Leggi intervento

Grazie Presidente. Io volevo chiedere delucidazioni in merito all'Assessore Moschin, visto che tempo fa abbiamo presentato, come Consiglieri, circa una ventina, abbiamo richiesto, hanno firmato, sullo stato dell'asilo nido integrato in Tassina. Se sta andando avanti e come messe le opere, diciamo.

Mentre all'Assessore Azzalin volevo chiedere un paio di cose: com’è messa la situazione all'ex tiro a segno, visto che anni se n'è parlato, sono stati fatti vari interventi? Come sono messi con il Demanio? Anche perché il tempo passa, il Parco Langher è sempre là, è sempre del demanio, mentre il tiro a segno di Boara è sempre a carico del Comune e La Federazione non riesce ad accedere a contributi regionali, europei e nazionali perché l'area è del Comune.

L'area si sta anche degradando e quindi ci vogliono interventi e quindi, bisognerebbe capire un attimino lo stato di fatto di questo passaggio, come sono messi.

Poi ritorno sempre sul vicolo Goldoni, perché, anche la settimana scorsa, causa non voglio dire una disgrazia ma è intervenuta un'ambulanza, con l'auto ferma sul lato destro della strada, l'ambulanza sul sinistro, per più di mezz'ora la strada è rimasta bloccata completamente e quindi non c'era accesso, perché il personale medico ha dovuto salire in un condominio per andare a portare soccorso.

Li sta diventando ormai tragica la situazione, perché l'incrocio per entrare da via Porta a Adige è stretto, è stretto e non c'è niente da fare. Due macchine fanno fatica a passare girando da via Porta Adige e continua ad essere chiusa non si sa perché, continua ad essere chiuso l'unico vicolo che dava sbocco da via Goldoni verso via porta Adige. Quella via lì che è sempre stata aperta, è sempre stata di sfogo alla popolazione dei residenti lì, in questo momento è ancora chiusa.

11 Grazie.

16 luglio 2008

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 108
Pagine 42–43
Punto 2

Ampliamento del depuratore di S. Apollinare

Consigliere Civica per Rovigo

Leggi intervento

Grazie signor Presidente. In merito all'emendamento… Chiedo scusa ma l'Assessore è occupato, quindi... 43 In merito all'emendamento, che mi trova in parte favorevole, e vado a spiegare perché, vorrei che fosse, da quello che emerge, che l'auspicata dismissione del depuratore di viale Porta Po è materiale importante per fare questo.

E invece, dalle osservazioni, non deve essere così, perché, se è come ha detto il Consigliere Guerrato, con € 2.800.000, che ha seguito bene la pratica, non si riuscirà a fare l'ampliamento, non vedo -e qua mi associo a quello che diceva prima il Consigliere Masin- non vedo come si riesca a fare gravitare tutta l'acqua della città di Rovigo, dei 45.000 abitanti, che in questo momento sappiamo tutti che in caso di pioggia un po' più abbondante va sotto, non credo si riesca, con quel tubicino, perché io lo chiamo un tubicino che attualmente non serve -da quanto mi è stato detto- non serve dal raccordo del depuratore di Rovigo con il depuratore di Sant’Apollinare, ma è un portare a Sant’Apollinare acque che sono fuori dal depuratore di Rovigo, da quello che mi è stato detto.

Quindi, da quello che si evince dall'emendamento, mi sembra che prioritaria sia proprio la chiusura del depuratore di... Invece, in premessa, si potrebbe riformulare, Assessore, chiedendo -perché è giusto che queste osservazioni vengano fatte, perché abbiamo solo questa possibilità noi in questo momento- si richiede la riformulazione del progetto di ampliamento della struttura con garanzie tecnologiche. Stop.

E ci si ferma di fino a 74.000 abitanti. Stop, ci si ferma lì. Perché il mettere proprio la dismissione del depuratore, lo trovo assurdo!

Perché se il depuratore dovrà essere dismesso, lo sarà solo successivamente quando sarà stato collaudato, se verrà collaudato, solo quando non darà problemi a tutta la città di Rovigo. Perché sono fermamente convinto che la città di Rovigo, se adesso va sotto in parte, con l'allacciamento di tutto e l'eliminazione del depuratore di Rovigo, andremo sotto tutti. Grazie.

Intervento n. 111
Pagina 44
Punto 2

Ampliamento del depuratore di S. Apollinare

Consigliere Civica per Rovigo

Leggi intervento

E’ sufficiente quello che ha detto l'Ingegnere, però sappiamo che in questo momento, lei mi ha detto che non viene chiuso il depuratore di viale Porta Po, rimarrà solo ed esclusivamente come sollevamento. Sappiamo però che il sistema fognario della città di Rovigo non è così roseo, come può magari fare capire lei. Cioè, sono superiori le tubature che portano acque miste, rispetto a quelle che portano acque divise, tanto per capirci!

Quindi, in questo momento, ad ogni pioggia il depuratore è in difficoltà, chiaro? Stanno provvedendo con vari sistemi per trovare queste soluzioni.

Se noi buttiamo tutta la città, io capisco e posso anche credere, però, calcolando da inesperto i tubi che sono stati messi giù nella città, nei momenti in cui si vedevano gli scavi aperti, e dove vediamo che ci sono tubi da 80/100 in tutta la città, dove si stanno rifacendo, non credo che il raccordo, con un tubo da 100, sia sufficiente allo scarico di tutta la città verso Sant’Apollinare, con 5 km di tratta.

Quindi, tutta l'acqua andrà nel sollevatore, ma non ce la farà, non ce la farà a tenerlo su come non ce la fa adesso. L'acqua che verrà immessa nel tubo non potrà passare in un tubo da 100. Questa è una mia convinzione, supportata da persone che vivono nella città e vanno sotto l'acqua.

Grazie.

30 giugno 2008

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 129
Pagina 56
Punto 7

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Civica Pro Rovigo - Pop. UDEUR

Leggi intervento

Grazie Presidente. Solo una richiesta veloce all'Assessore Azzalin che chiedo me la dia per iscritto, non voglio una risposta subito a verbale. Allora, sempre riferendoci alla via Goldoni, nella settimana scorsa, penso sia già stato informato dall'Assessore Osti che è stato contattato più volte, è stato chiuso vicolo Goldoni, cioè l'immissione da via porta Adige all'altezza di fronte alla piscina, un pezzo di strada che non si sa se è privato o non è privato.

Ufficialmente chi l'ha fatto però, è stato ad uso pubblico fino alla settimana scorsa. Lì bisogna capire come è stato possibile che un privato, anche se è suo, è nel suo pieno diritto, possa chiudere una strada con tutto quello che ne consegue. Quindi, se mi può dare una risposta scritta.

Grazie.

27 giugno 2008

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 3
Pagine 3–4

Consiglio Comunale del 2008-06-27

Consigliere Pro Rovigo - Pop UDEUR

Leggi intervento

Sì. Grazie Presidente. Solo per dovere di una comunicazione.

A seguito delle notizie apparse sulla stampa di ieri, riguardanti la Lista Pro Rovigo, ed essendo in atto all’interno dello stesso un discorso politico democratico, prendo atto delle decisioni assunte dal Presidente della Lista stessa inerente alla mia indipendenza. Confermo, pertanto, la mia indipendenza dalle scelte libere che il Dottor Osti vorrà fare al riguardo.

Ritengo doveroso segnalare però che, dopo i colloqui avuti nella giornata di ieri con i membri dello stesso Gruppo, da cui è emersa la delega di continuare a rappresentare ancora parte di persone aderenti e simpatizzanti del movimento stesso, la mia posizione all'interno di questa maggioranza, la cui scelta fu corale, ritengo di doverla decidere dopo la verifica richiesta del Gruppo stesso.

Invito, pertanto, il Sindaco e tutti coloro, raggiunti dalla comunicazione, di prenderne atto e di provvedere quanto prima a questi incontri, al termine dei quali potrò, supportato anche da altri, decidere se continuare o meno nel mantenere gli impegni presi a giugno 2006. Grazie. 4

28 maggio 2008

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

10 interventi
Intervento n. 168
Pagina 49
Punto 5

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Civica Pro Rovigo

Leggi intervento

Grazie signor Presidente. Visto che dopo ho degli impegni non procrastinabili, vorrei chiedere, se possibile, di anticipare la mozione mia dell'acqua rispetto a quella del Consigliere Romanin.

Intervento n. 172
Pagina 50
Punto 5

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Civica Pro Rovigo

Leggi intervento

Aspetti un attimo perché la mozione è abbastanza recente, aprile 2007, quindi... finalmente siamo arrivati a discuterla.

Intervento n. 174
Pagina 50
Punto 5

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Civica Pro Rovigo

Leggi intervento

Era una battuta, me la lasci fare, Presidente!

Intervento n. 178
Pagine 50–51
Punto 5

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Civica Pro Rovigo

Leggi intervento

Non è proprio così, va bene! Allora, la mozione presentata il 23 aprile 2007, riguardava una richiesta… “Chiede che il Consiglio Comunale si esprima e valuti l'opportunità di fare pervenire a Polesine Servizi, in quanto gestore del servizio acqua, e tramite ad essa alla Conferenza dei Servizi dell’ATO, la possibilità che venga rivista la tariffa di consumo alle famiglie numerose o con anziani non autosufficienti”.

Nel nostro Comune il consumo minimo è a tariffa agevolata e viene applicato su tabelle fisse, le quali non tengono conto in nessun caso della formazione del nucleo familiare. In questo modo, a mio avviso, si vanno a ledere i principi di uguaglianza del consumo stesso.

Le famiglie con più componenti in questo caso, si trovano a non pagare per il consumo effettivo dell'acqua nelle reali fasce, ma a pagare l'acqua di normale necessità quasi sempre nelle fasce più alte, visto che le stesse sono espresse per famiglie medie di due persone, due persone e mezza. Posso anche portare un esempio pratico, da una bolletta sempre di quella data là, la tariffa agevolata che costa 0,34 centesimi, sempre IVA esclusa, è data fino a 9 m³ al mese.

Dopo si va sulla base della prima eccedenza da 13 a 16 m³ al mese, fino alla seconda/terza eccedenza che si arriva a € 1,98 per metro cubo, sempre IVA esclusa. Se il calcolo del pagamento della tariffa agevolata per una famiglia di due persone è intorno ai 9 m³ al mese, se noi prendiamo come esempio una famiglia che ha 5 51 persone, gli stessi consumi, quindi lo sciacquone, lavarsi i denti per cinque persone è moltiplicato, non è lo stesso consumo di due persone.

Quindi, le famiglie numerose o che hanno anziani e bambini piccoli, si trovano proprio a dover pagare l'acqua sempre nella fascia più alta di circa due euro al metro cubo. Ecco, io ho presentato questa mozione appunto perché il Consiglio Comunale si esprima per far pervenire, agli Enti incaricati, la possibilità di rivedere questa tariffa per le famiglie numerose. Grazie.

Intervento n. 186
Pagine 53–54
Punto 5

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Civica Pro Rovigo

Leggi intervento

Grazie Presidente.

Leggo la mozione: “Premesso che da diversi anni il Consiglio Comunale di questa città ha abolito i Consigli di quartiere; - che molti cittadini residenti, non iscritti o simpatizzanti dei partiti, non si sentono parte propositiva né ascoltata nel coinvolgimento del governo di questa città; - che non vi dovranno essere costi a caduta nel Bilancio comunale per il pagamento di eventuali gettoni, ma eventualmente solo per l'utilizzo degli edifici pubblici e, visto che manca una democrazia partecipata di base, espressione della comunità, sui problemi dei quartieri e delle frazioni, chiedo che il Consiglio Comunale si esprima e valuti -e qui mi fermo un attimo perché il nuovo Assessore Frigato, che oggi non c'è, ha già cominciato una serie di lavori positivi nei contatti e nell’avvicinarsi alle frazioni, facendo già gli incontri periodici come Assessorato- quindi chiedo che il Consiglio Comunale si esprima e valuti l'istituzione di organismi di decentramento, secondo le modalità e le divisioni territoriali della delibera del 9 aprile del ’74, cambiandone però il motore operativo previsto dall'articolo 5, quindi non più affidati ai partiti, ma gestiti dal… E qui metto puntini puntini, nel senso che chiedo venga demandato alla Commissione competente lo stralcio e l'illustrazione e la formazione di un regolamento perché si possa addivenire alla creazione di queste Consulte, che si possono chiamare organismi di decentramento o si chiameranno come si vogliono, ma che ci sia quel gruppo di persone elette dai cittadini, che diano la possibilità, nel quartiere e nelle 54 frazioni, di potersi raffrontare com'erano una volta nelle vecchie Circoscrizioni.

Questo, però, non a carico e a spese del Comune, perché non ci dovranno essere gettoni di presenza, nessun gettone di presenza dovrà essere dato a questi Consiglieri, ma saranno portatori soltanto di fatti del territorio, di cui non possono sempre essere a conoscenza dei Consiglieri stessi o la Giunta stessa. Grazie.

Intervento n. 200
Pagina 59
Punto 5

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Civica Pro Rovigo

Leggi intervento

Allora, chiedo, se vuole dopo il Segretario glielo faccio per iscritto, visto e considerato che l'argomento è di estrema importanza, è sentito da tutti i gruppi, chiedo che venga emendato questo mio documento, demandando alla Commissione competente, che sia la V^, cioè che venga votato, affinché venga demandato alla Commissione V^ -scusate la VI^, sono ancora all'anno precedente quando era la V^- che venga demandato alla VI^ Commissione lo scrivere il nuovo Regolamento e valutare se si dovranno istituire queste strutture di decentramento.

Intervento n. 202
Pagina 59
Punto 5

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Civica Pro Rovigo

Leggi intervento

Poi farò, dopo la valutazione e la stesura del Regolamento, dopo tutte le varie discussioni, dovrà ritornare in Consiglio Comunale per essere votato.

Intervento n. 228
Pagina 73
Punto 5

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Civica Pro Rovigo

Leggi intervento

Grazie Presidente. L'obiettivo della mozione penso ormai sia stato chiaro a tutti, era proprio quello di parlarne e che tutti i gruppi politici si esprimessero. L'obiettivo è stato raggiunto.

Quello che volevo io era proprio questo, e non era mia intenzione prenderla come gruppo politico e farne bandiera di qualcosa, ma era proprio trovare un momento di discussione ampio, il più ampio possibile, come si è dimostrato e si è avverato.

Con l'Assessore Frigato -l’ho premesso all'inizio, quando ho presentato la mozione- avevo detto che l'Assessore Frigato aveva già cominciato ad operare nel territorio, adesso addirittura è intervenuto e ha espresso il parere di portarlo in Commissione con le varie perplessità, le varie supposizioni, i vari metodi, cercare di studiarlo, che la Commissione lo studi, dopodiché andremo alla soluzione del problema. L'obiettivo raggiunto da parte mia era quello di parlarne.

E’ stato raggiunto e ritiro la mozione, prendendo atto che l'Assessore Frigato si è impegnato a ridiscutere il tutto in Commissione per riportarlo in Consiglio Comunale. Grazie

9 maggio 2008

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 58
Pagine 29–30
Punto 2

Presentazione del tracciato della Nogara Mare

Consigliere Popolari UDEUR

Leggi intervento

Grazie, signor Presidente. Prima di iniziare, volevo fare un appunto l'Assessore Osti sulle osservazioni fatte dalla Giunta. Le osservazioni fatte dalla Giunta sono firmate dal Sindaco, quindi vuol dire che le ha fatte il Sindaco, non le ha fatte un cittadino, le ha fatte il Sindaco, quindi è un po' diverso il discorso che si firmi come Sindaco e che si firmi come cittadino.

Questa è una premessa. Allora, condivido in parte le osservazioni fatte sulla Nogara Mare, per il semplice fatto che anche noi abbiamo presentato le nostre osservazioni e sono simili, si equivalgono. Si equivalgono perché il fatto dell’appesantimento del traffico è vero, perché noi dobbiamo valutare un attimo quando sarà aperta l'autostrada Valdastico.

L'autostrada Valdastico genererà traffico ancora su quella strada lì, su quell'incrocio del 13, cosiddetto Fattoria; quindi ci sarà un aumento di traffico, lo stesso aumento che verrà ad essere causato per le uscite, perché adesso, spostando il tracciato un attimo più a sud, noi avremmo l'intersezione con il traffico un po' più a sud, quindi verrà diluito il traffico all'interno, non sarà in uscita subito, ma verrà dalla Statale 16.

E bisogna tener conto anche che, oltre all'apertura del casello a Badia della Valdastico, che creerà, come ho detto prima, traffico, avremo contestualmente, come ha detto l'Assessore Milan, avremo la chiusura di tutti gli accessi attuali in 30 superstrada. Quindi, la chiusura di tutti gli accessi attuali in superstrada, chi vorrà andare a prendere quella famosa strada lì, dovrà per forza venire a gravitare sull'area 13 e andare a Fratta. Non ci sono tante altre alternative.

Tutte, sono due le uscite: una a Fratta e una al 13, quindi il traffico d'ingresso, adesso basato su una decina di ingressi, 8 ingressi circa, verranno dirottati tutti su questi due; maggiormente verranno a gravitare sull'area del 13. Quindi lo spostamento più in basso è una cosa da tenere molto in considerazione.

Come è da tenere in considerazione il fatto dell'allargamento di Via Valdentro che non potrà supportare quel traffico, a parte che ce l’ha illustrato benissimo l'Assessore Osti, ma non potrà supportare quel traffico attuale perché già l'uscita dell'autostrada adesso a Villamarzana, non avendola allargata e non avendo fatto niente, il traffico viene dirottato su altre strade, e quindi non viene a gravitare sulla zona della Tassina e sulla zona della Circonvallazione Ovest, perché, fintantoché non verrà finita la Bretella Gentili, che non è ancora cominciata, sarà davvero molto pesante dire alla gente che non verranno più dalla parte di qua!

Ecco, quindi le nostre osservazioni erano simili a quelle che abbiamo presentato, per tenere quella strada parallela alla ferrovia, per poi andarci a beccare con la nuova Bretella Gentili. Quindi, questa la sposiamo. Grazie.

Intervento n. 79
Pagine 42–43
Punto 5

Approvazione programma annuale degli incarichi di studio

Consigliere Popolari UDEUR

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Grazie, signor Presidente. Due chiarimenti. 43 Io credo che, gli Uffici, quando prospettano dei conti, siano -e sono convinto- che sono capaci, e i conti che mi presentano siano, nella fattispecie, conti alquanto esaustivi.

Poi mi trovo, invece, in Delibera, c'è scritto “di dare atto che gli effettivi importi degli incarichi saranno quantificati, al momento dell'affidamento dell'incarico stesso, dal Dirigente competente per settore, fermo restando il rispetto del tetto di spesa determinato ai sensi…”, così via, via… e andiamo alla cifra. Quindi, con queste possiamo anche arrivare, non avendo preventivato qual è la cifra messa nella Delibera, possiamo tranquillamente arrivare alla cifra massima della spesa che andremo a sopperire.

Chiedo, quindi, una leggera delucidazione dall'Ufficio competente, o altrimenti mi accingo a mettere in Delibera… di proporre un emendamento, in cui questa cifra sarà dell'Allegato A, entro un tetto massimo che può arrivare a non oltre il raddoppio. Grazie.

Intervento n. 82
Pagina 43
Punto 5

Approvazione programma annuale degli incarichi di studio

Consigliere Popolari UDEUR

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Non mi ritengo soddisfatto, Presidente, per il semplice fatto che la Delibera, come andrò a votarla, non mi dice che dovrò spendere € 14.000 per, € 35.000 per e € 3000 per… Quindi anticipo già il mio voto… Allora attendo la risposta dall'Assessore.

Come leggere questi numeri. Il numero degli interventi dipende dalle sedute e dai verbali attualmente acquisiti. I ruoli di Presidenza possono inoltre generare numerosi interventi procedurali: per questo Lente Civica non li usa come classifica di attività politica.