Variazioni al bilancio di previsione 2024/2026 per destinazione…” Pag. 59 NON E’ STATA PRODOTTA NESSUNA DELIBERAZIONE 2
Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco
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Parlo soltanto perché è l'ultimo Consiglio. Nel mio stato di salute avrei preferito non farlo. Ma siccome questa delibera in particolare è importante, ma allo stesso tempo si capisce che è stato fatto un po’ di fretta.
Se fosse stata fatta anche un po’ meglio, sarebbe partita con la premessa, non dico di chiedere scusa, ma perlomeno di dire “preso atto del ritardo con cui si arriva a questo tipo di scelta”, in qualche modo si poteva trovare la formula per dire che siamo un po’ fuori tempo rispetto alla verifica dello stato dell'arte che andava fatta subito dopo che siamo diventati proprietari.
Con qualcuno dell'ufficio tecnico, con qualcuno dell'ufficio sport, con qualcuno, e se non c'era nessuno in grado di farlo, si poteva anche assegnare un incarico di tre mesi a qualcuno che facesse verifica e tirasse le somme: lo stato dell'arte è questo, serve X. Io l'altra volta - il Sindaco non c'era - l'ho detto perché, al di là di tutto, il problema per Rovigo non è soltanto di dire “Abbiamo un Polo Natatorio che adesso è chiuso e che forse non è sufficiente”.
Bisognava aver pensato per tempo che probabilmente ne serve un altro, ne servirebbero due, non solo perché siamo capoluogo, ma perché uno non è sufficiente.
Vedi il caso che si chiude, c’è necessità di chiuderlo, e quindi la programmazione di dire “ne prendiamo solo un altro”, oppure in questo caso constatato, come avevo detto l'altra volta, constatato che bisognava procedere alla chiusura, non aver pensato a dire “Troviamo una via di mezzo sostitutiva attraverso un affitto di qualche attrezzatura minimale” - coperta evidentemente perché siamo in inverno - perché in Italia ci sono alcuni casi in cui è stato fatto e viene fatto.
Era per dire che non è possibile stare per mesi con questo vuoto. E’ una cosa che è molto triste. Quindi dicevo, la premessa doveva e poteva essere diversa.
Entrando poi nel corso della delibera il problema è l'integrazione che ha fatto il Segretario, perché un conto è dire “Ci sono dei lavori da fare che servono”, bene, perfetto, su questo credo che nessuno qua si tolga, pur rilevando il ritardo, quello che si vuole, ma nessuno si toglie da questo impegno. Ma perché le gare, l’impegno finanziario nel punto 4 del dispositivo di delibera, in cui si dice di procedere mediante concessione di servizi, eccetera, eccetera?
Questa è una scelta che dobbiamo fare noi perché alla fine, votando la delibera, si vota questa scelta. Quindi la domanda che è stata fatta al Segretario: si può scindere, si può separare il momento del contributo, della disponibilità a finanziare i lavori rispetto alla formula di gestione?
Perché concessione di servizi è una scelta di campo che esclude altre, ma senza documentare, perché se tu mi fai una tabella con cui mi dici “la gestione diretta costa tot, la gestione in house costa quest'altro, la gestione in appalto costa un altro”, almeno c'è un conforto dei numeri, che in questo caso non c'è: è buttata lì, raffazzonata e come dice il collega, diventa la delibera invotabile o quantomeno ci crea grande imbarazzo. Quindi la domanda diventa poi questa: riusciamo a fare questo separazione o no?
A sospendere il punto 4? Perché questo diventa, ho capito che siamo in fase finale, ma lasciamo stare tutta la premessa, ripeto, che poteva essere scritta diversamente, ma questo punto qua, che decide la tipologia, è possibile stralciarlo e metterla semmai, se volete fare una decisione di Consiglio, con votazione separata oppure no?
Questo è il nodo che ci mette in grande imbarazzo rispetto alla tipologia, e va a falsare tutta la delibera, perché se tu mi dici “No, va bene il sostegno economico, va bene il piano finanziario, però devi anche scegliere la tipologia della concessione di servizi, “perché forse - dice il Sindaco - forse questo è l'unico modo con cui si garantisce il recupero dei disoccupati.” Boh non so, non ho valutato questo aspetto, non abbiamo neanche fatto un ragionamento se questo sia possibile, perché evidentemente si può fare dal pubblico al privato come dal privato al pubblico.
Anche qui la salvaguardia di chi ha una professionalità è l'interesse di tutti, non soltanto di un privato che subentra, ma anche di un eventuale pubblico che gestisce del breve tempo, sarebbe stato più opportuno secondo me una scelta di tempo ancora più breve perché, domanda: un anno e mezzo si dice come tempo, 15 mesi, 17, 18, ma chi verrà per 18 mesi ad impegnare le risorse finanziarie e anche strutturali per gestire una patata del genere? Una Società consolidata? Abbiamo visto Padova Nuoto.
O quello che nasce domattina o ieri mattina, che magari dice “Beh, c'è una prospettiva”, e si fa una Srl per caso, “Vediamo un po’ che c'è forse una possibilità, andiamo a gestire questa operazione qua”. C’è il rischio di trovarsi un'improvvisazione. Non so.
Faremo noi il bando. Ho capito, quindi noi daremo il via libera alla concessione di servizi, quindi questo tipo di scelta, bando di gara, ma il bando di gara non ne parliamo, cioè come verrà fatto? Come verrà individuato il soggetto gestore?
Perché questo poi è il nodo. Chi verrà o chi può venire per un anno e mezzo a dire “Mi prendo carico di questo impegno”, che diventa un impegno innanzitutto finanziario, perché anche quello dopo deve prendersi 18 dipendenti, più tutti quelli che sono a tempo, che hanno un altro tipo di contratto, poi altro tipo di ragazzi che hanno un altro tipo di contratto. Ci sono tre tipi di contratto, da quello che ho capito, quindi è un bell'ingranaggio il meccanismo.
Quindi tutto l'aspetto di carattere gestionale io l’avrei separato dalla richiesta che viene fatta al Consiglio di dire “Approvate o no il piano finanziario, che permette di andare a sostenere i lavori da fare”. Chi è che dice che non è d'accordo? La perplessità, ripeto, nasce dal tipo di inserimento di un punto, che è il punto 4 del dispositivo finale di delibera, che viene poi rafforzato dall'integrazione che viene mostrata, che fa il Segretario, ma che però ha poco a che fare con il resto della delibera.
Ecco perché dico che il problema diventa questo qua e pongo questa domanda, per dare poi senso alla richiesta che aveva fatto il collega che dice: così come diventa invotabile, quantomeno ci crea un grande imbarazzo. Grazie.