Persona · attività documentata

Antonio Saccardin

Ruoli e interventi ricavati dai verbali ufficiali già acquisiti da Lente Civica.

Interventi documentati
490
Sedute con interventi
85
Interventi con video
0

Ruoli documentati

Come indicati nelle fonti acquisite.

AssessoreDal 30 giugno 2011 al 28 gennaio 201984 osservazioni documentali
VicesindacoDal 24 aprile 2012 al 29 novembre 20132 osservazioni documentali
ConsigliereOsservato il 13 settembre 20181 osservazione documentali

Attività nei verbali acquisiti

Prima gli interventi tematici, poi quelli procedurali, sempre consultabili. Testo, punto ODG, pagine e video quando esplicitamente autorizzato alla pubblicazione.

28 gennaio 2019

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

11 interventi
Intervento n. 12
Pagina 6
Punto 1

INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE” …

Assessore

Leggi intervento

Le due buche che ci sono in via Munerati le conosciamo e quindi sono già state segnalate e la ditta sta passando. Per quanto riguarda via Roverello Busa la ditta è convocata non so se sia mercoledì o giovedì, viene la dirigente per tutti i pregressi quindi anche sulla necessità di andarle a vedere e capire come risistemarle eccetera.

Per quanto riguarda via Veniera risponderò per iscritto perché a questo era interessato anche l’assessore Paulon che so aveva fatto anche un giro con, credo, il responsabile Ingegner De Bernardi per valutare se lì potevano passare traffico pesante eccetera, quindi alla domanda di rispondere per iscritto risponderò per iscritto. Va bene?

Intervento n. 45
Pagina 13
Punto 1

INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE” …

Assessore

Leggi intervento

Gli uffici stanno seguendo il cammino che avevano iniziato dopo la raccomandata di avvio del procedimento che ha avuto dei ritardi non solo riguardanti l’ufficio ma anche alle poste; solo una delle due è arrivata e recapitata, stiamo portando a termine l'ordinanza di messa in pristino e cioè la richiesta che sarà fatta alla Ditta che deve liberare entro 60 giorni quel luogo. Questo è il cammino che era iniziato e va avanti nella stessa direzione.

Intervento n. 50
Pagine 14–15
Punto 2

CONFERMA DELL'ACQUISIZIONE A TITOLO NON ONEROSO DI BENI DI PROPRIETA' STATALE AI SENSI DELL'ART. 56 - BIS DEL D.L.21/06/2013, N. 69, CONVERTITO IN LEGGE DALLA L. 09/08/2013, N. 98” (Del. n. 8 del 28/01/2019) …

Assessore

Leggi intervento

Leggete in delibera all'inizio che un decreto legislativo del 2010 aveva definito le modalità di trasferimento a titolo non oneroso da parte e a favore degli enti locali di beni immobili di proprietà dello stato di cosiddetti beni demaniali.

Nel 2013 un decreto legge - soprattutto grazie all'articolo 56 bis non solo introduce misure di semplificazione in questo trasferimento ma dice anche - “gli enti locali che intendono acquisire la proprietà dei beni devono presentare all'agenzia del Demanio entro il termine perentorio del 30 novembre 2013 una richiesta di attribuzione sottoscritta dal legale rappresentante dell'ente” - 30 novembre 2013 - il Comune di Rovigo individua le sue possibili richieste all'agenzia del Demanio ne chiede il trasferimento il Demanio dà delle risposte in parti affermative in parte negative anzi ne mette anche a disposizione di più di quanti ne abbia chiesto il Comune stesso - poi lo capiremo questo - tra le risposte negative c'è anche il no all'acquisizione che noi avevamo richiesto sia della caserma dei militari e sia diciamo il vecchio carcere anche questo erano due richieste e ci è stata data la risposta no; c'è da dire che a pagina 2 della delibera avete 18 schede che sono praticamente l'insieme delle schede che il demanio ha dato praticamente il suo assenso ogni scheda però contiene tante particelle.

I beni che il Comune chiede gli siano dati in carico sono già utilizzati in concessione da parte del demanio e vedete in delibera che il comune per quei beni che utilizza del demanio paga un canone complessivo di tutti i beni di 26.891,71 una volta che noi andremo come Consiglio Comunale ad approvare questa delibera quei beni vengono a noi, noi non paghiamo più il demanio ma il demanio, diciamo lo Stato si tratterrà in quelli che sono i trasferimenti verso i Comuni un pari importo.

Quindi in pratica si pagava prima e si pagava dopo però ho dei beni che posso utilizzare in qualche modo al limite ne posso anche alienare e non ho più il problema di avere di volta in volta sempre il contatto con il demanio che tante volte hanno tempi lunghi.

In delibera ci sono due allegati di cui vedete qui riproposto una parte il cosiddetto allegato sub A che è composto di due parti: una parte è l'insieme delle schede dove noi acquisiamo totalmente il contenuto della scheda, vuol dire che tutte le particelle presenti in quella scheda vengono acquisite, sempre in allegato sub A troviamo anche la parte 2 - particelle di interesse comunale e immediatamente trasferibili ed è l’insieme di quelle schede che noi acquisiamo parzialmente, cosa vuol dire?

Che all'interno di quella scheda alcune particelle le vogliamo altre non le vogliamo sulla base di che cosa? Dell’utilità pubblica.

L'ultimo allegato che è il sub B è l'insieme delle aree che vedrebbero la disponibilità da parte del demanio ma il Comune non rilevando nessuna utilità pubblica non ha intenzione di prenderle in carico e vedete che sono in gran parte quasi tutte pertinenze o aree private; aggiungo, questo era riferito al 30 dicembre 2013, vengono riaperti successivamente i termini verso il 26 febbraio del 2016 quando la legge, la 21 diciamo del 21 febbraio 2016 che converte in legge il decreto milleproroghe del 30 12 2015 e dice: “ Cari Comuni noi riapriamo i termini se volete entro il 31 dicembre del 2016 potete in qualche modo attivare altre richieste” - e questo viene fatto, chiediamo Piazza d'Armi, chiediamo il sito dove c'è la sede dei mutilati invalidi civili e chiediamo anche l'ex Naviglio, tanto per capirvi, la parte diciamo dei Giardinetti che sono paralleli alla Circonvallazione Falcone eccetera dove alla fine avremo un si per quanto riguarda Piazza delle Armi avremo sì per quanto riguarda l'area che ospita la sede dei mutilati invalidi civili per quanto riguarda l’ex Naviglio abbiamo dei si per qualche pertinenza ma il no per la parte tombinata, diciamo dell'Adigetto, quindi ci sono anche qui dei si e dei no.

Questa stasera allora, chiaramente abbiamo convocato il Consiglio Comunale oggi perché la legge di bilancio ha dato la possibilità entro 30 giorni a chi non aveva fatto la delibera di farla; noi ci stavamo lavorando, pensate che Piazza d'Armi che è in lavorazione da mesi e mesi ci hanno dato il si il 9 di gennaio 2019, Piazza d'Armi cioè quella parte che è praticamente davanti alla questura tutta quella parte lì, ci è stato dato il si il 9 gennaio quindi siccome noi entro il 30 di gennaio dobbiamo scrivere via pec all'Agenzia del Demanio abbiamo dovuto fare questo consiglio comunale per quanto riguarda quanto vi ho espresso, quindi, qui lo ripeto e concludo, è l'insieme di quelle che sono le aree o le pertinenze eccetera che facciamo nostro secondo i criteri di utilità pubblica rispetto alla disponibilità del Demanio, chiaramente pagavamo prima un canone non lo pagheremo più diventerà nostro ma loro si tratterranno un pari importo.

Mi pare che per adesso in attesa di domande anche qui abbiamo sia il nostro ingegnere che il nostro funzionario se c’è necessità di chiarezza noi possiamo anche implementare.

Intervento n. 55
Pagine 15–16
Punto 2

CONFERMA DELL'ACQUISIZIONE A TITOLO NON ONEROSO DI BENI DI PROPRIETA' STATALE AI SENSI DELL'ART. 56 - BIS DEL D.L.21/06/2013, N. 69, CONVERTITO IN LEGGE DALLA L. 09/08/2013, N. 98” (Del. n. 8 del 28/01/2019) …

Assessore

Leggi intervento

Alla prima domanda ha detto bene quello che pagavamo ci verrà trattenuto però di quell'area posso fare quello che voglio perché è mia, posso alienare, ci posso costruire, posso fare tutto, mentre diversamente è sempre una relazione con il demanio. Questo è il primo punto.

Sul secondo noi abbiamo avuto il no rispetto a una domanda fatta il 4 ottobre del 2013, il 14 luglio 2014 il ministero ci ha risposto parere negativo, noi non abbiamo più richiesto nel periodo marzo-dicembre perché nel frattempo le cose andavano avanti, in questo senso, noi abbiamo incontrato da febbraio fino, aspetti che leggo visto che già.. da febbraio fino ai mesi vicino a ottobre-novembre abbiamo incontrato due, tre volte il responsabile del demanio regionale, Capobianco, perché già in quei momenti si era capito e sentito che per quanto riguarda il carcere l'idea era di allargare il tribunale, per quanto riguarda la caserma c'erano già state delle richieste, questa cosa è stata confermata anche poi il 20 maggio quando io ho incontrato il Sottosegretario alla Giustizia, Ferri, ed è stato confermato in un mio incontro poi, era presente anche la consigliera Romeo a Roma, sia con il Sottosegretario Ferri che con il responsabile Nazionale del Demanio, l’onorevole Reggi, che confermavano intanto che l'Agenzia delle Entrate, l’ Archivio Notarile e l'Archivio di Stato avevano tra virgolette “prenotato degli immobili”, il 6 aprile sempre di quell'anno in una nota sempre dell'Agenzia del Demanio, il direttore Capobianco, scriveva: ”Si sta inoltre valutando la possibilità di consegna di ulteriori porzioni di compendio ad altre amministrazioni quali la Ragioneria Territoriale dello Stato e la Direzione Territoriale del Lavoro”- ad oggi le posso dire che l'area immobiliare della caserma è tutta assegnata tranne officine, deposito carburanti, uffici, automezzi, tettoie - cioè quella parte che ha bisogno assolutamente di bonifica, l'altra è già stata in qualche modo assegnata.

Le notizie che ho io è che la parte è stata assegnata e che rimane è praticamente quella parte che gli ho detto tettoie, automezzi, deposito di carburante; è chiaro che al 26 luglio le cose ormai sembravano fatte anche per il carcere perché quando siamo andati, addirittura il Sottosegretario ha detto: ”ma noi in ministero non abbiamo soldi” - ha risposto il direttore: “per i soldi del Demanio Nazionale non abbiamo nessun problema, perché ho fatto i nostri calcoli risparmi eccetera ci permettono di fare mutui” - se non che poi abbiamo avuto una sorpresa nel 2017 mi pare che a urbanistica che siamo stati invitati ed è venuto giù un progettista dicendo le cose sono già fatte non si fa più il carcere, l'allargamento del tribunale sul carcere, ma diventerà carcere e questa è stata una sorpresa per tutti in prima persona per il Demanio che su quella direzione aveva lavorato e sono stati diciamo ministeri diversi che incrociandosi nei loro cammini hanno fatto quel percorso lì, che ripeto rimane una sorpresa non c'erano gli elementi, gli ho detto 26 luglio, di creare cambiamenti perché quello sembrava la direzione, anzi ripeto ,ed era presente sia l'onorevole Crivellari sia il consigliere Romeo che potranno testimoniare come sembrava ormai cosa fatta in realtà poi è successo qualcosa che non riusciamo a spiegare e non è riuscito a spiegare nemmeno Crivellari intanto poi con il sottosegretario Ferri di arrivare a capire qualche cosa tra ministeri è successo questo quindi non c'era motivo di fare richiesta.

Per l'altra parte vi ho detto che rimane da assegnare quella parte che ha bisogno di bonifica eccetera eccetera. Questo è quanto posso dirvi adesso.

Intervento n. 57
Pagina 16
Punto 2

CONFERMA DELL'ACQUISIZIONE A TITOLO NON ONEROSO DI BENI DI PROPRIETA' STATALE AI SENSI DELL'ART. 56 - BIS DEL D.L.21/06/2013, N. 69, CONVERTITO IN LEGGE DALLA L. 09/08/2013, N. 98” (Del. n. 8 del 28/01/2019) …

Assessore

Leggi intervento

Allora c'erano 6 persone presenti, 3 consiglieri hanno votato a favore, Rosito, Aretusini, Raule; 3 consiglieri si sono astenuti Rossini, Bonvento, Moretto.

Intervento n. 61
Pagine 17–18
Punto 2

CONFERMA DELL'ACQUISIZIONE A TITOLO NON ONEROSO DI BENI DI PROPRIETA' STATALE AI SENSI DELL'ART. 56 - BIS DEL D.L.21/06/2013, N. 69, CONVERTITO IN LEGGE DALLA L. 09/08/2013, N. 98” (Del. n. 8 del 28/01/2019) …

Assessore

Leggi intervento

Forse le è sfuggito un particolare, consigliere Menon, che il 4 ottobre 2013, perché il periodo che ha lasciato erano da settembre a dicembre, a novembre del 2013, il 4 ottobre il Comune ha chiesto e la risposta è questa: considerato che questa agenzia effettuati i necessari accertamenti istruttori ha verificato che l'immobile oggetto di richiesta nonostante non sia più funzionante alle esigenze eccezionali dal ministero Difesa, Reggimento eccetera, risulta, eh ma lo devono sentire anche i cittadini, no io leggo quello che cittadini non conoscono e forse neanche i giornali - risulta essere di interesse per esigenze istituzionali di altre amministrazioni dello Stato e pertanto ricompreso nei piani di razionalizzazione di cui in articolo si rilascia parere negativo, va bene?

Cade la Giunta Piva Voci confuse Cade la giunta Piva, entro il 30 novembre c'era questa possibilità ,cade la giunta Piva, dal 30 di novembre 2013 a marzo del 2016 i termini non erano riaperti quindi chi stava andando avanti già in questo momento, 4 ottobre, che diceva signori no perché ci sono altri interessi sono andati molto avanti al punto che l'Agenzia Nazionale del Demanio dice abbiamo anche i soldi per far questo, quindi ci è stata una richiesta e a questa richiesta ha risposto no perché abbiamo noi dei nostri interessi, va bene?

Cade la giunta Piva e non ha potuto eventualmente riproporre ma voglio ben vedere dopo 30 giorni la stessa domanda quale risposta poteva avere se questa è chiarissima risulta di essere interesse presenze istituzionali di altre amministrazioni lo ripeto dal 30 novembre 2013 l’Anci ci sia scritto l’11 marzo del 2016 per dire adesso hanno riaperto, faccio i conti e si accorgerà che sono due anni abbondanti in quei due anni li è chiaro che il Demanio è andato avanti in quella direzione lì, in quella direzione, una delle direzioni sembrava certo che l'argomento del tribunale sul carcere ed è stata sorpresa anche del Sottosegretario alla Giustizia, quindi il Comune ha fatto la sua parte adesso tra l'altro c'è stato anche un incontro con l’assessore Bimbatti, con il prefetto Caterino prima che andasse via, con il Direttore Generale e so che lui era avanzato anche la possibilità di utilizzare qualche spazio sportivo verde eccetera quindi quello che il comune potrà fare lo fa quello che aveva da chiedere l'ha chiesto qualcuno nei due anni di silenzio perché non si poteva ed era scaduta la possibilità è andato avanti e si è portato a questo livello qui, quindi portare avanti l'idea che c'era un Comune che non aveva nessuna idea, quella sempre la solita teoria, che è sbagliata e qual è il problema che adesso lo sto dicendo questi tutti i presenti che han letto i giornali - è un po' come la storia del chiosco che avete detto prima mi servo di dire tutto nel momento in cui ci sarà l'ordinanza in pristino e allora spiegheremo tutti i passaggi non voglio entrare perché questo è un altro ordine del giorno quindi questa è la nostra risposta il comune ha fatto tutta la sua parte ci è stata sorpresa per tutti per quanto riguarda il discorso carcere.

Però ripeto se si può fare qualcosa la facciamo ma da quello che ho capito il carcere è tanto tanto tanto tanto avanti proprio per i motivi che vi ho detto.

Intervento n. 75
Pagine 20–21
Punto 2

CONFERMA DELL'ACQUISIZIONE A TITOLO NON ONEROSO DI BENI DI PROPRIETA' STATALE AI SENSI DELL'ART. 56 - BIS DEL D.L.21/06/2013, N. 69, CONVERTITO IN LEGGE DALLA L. 09/08/2013, N. 98” (Del. n. 8 del 28/01/2019) …

Assessore

Leggi intervento

Solo per dire che sottoscrivo in pieno l’intervento che ha fatto Sergi perché il problema che ha sollevato dei vuoti lo abbiamo sollevato anche davanti al prefetto presente il procuratore presente il presidente del tribunale del demanio.

Abbiamo detto le stesse identiche cose, avete sentito quanto avanti è il discorso del carcere questo lo sapevamo quando si dice mai perdere coraggio, certo come si fa a fare questo contro il parere dell'Amministrazione, guardate che è stato un Ministero che lo ha fatto contro il parere dell’altro Ministero perché il Sottosegretario alla Giustizia quindi Ministero Giustizia stava andando in una certa direzione e l’altro Ministero è riuscito a portarla in un'altra.

Questo è il dato di fatto, quindi sul discorso di attenzione ai vuoti in questo senso capisco l'intervento del consigliere Chendi che ha messo insieme sia queste parti qui che hanno già una cosa importante perché quelle aree lì le posso utilizzare come voglio le posso alienare posso fare tante cose, con quelli che sono invece il discorso dei vuoti quello è un problema importante sulla quale la Giunta sta ragionando da tempo.

Sul passaggio, sui 2 anni in cui era chiusa ogni possibilità niente abbiamo da dire non ripeto niente perché abbiamo fatto quello che dovevamo quando potevamo se qualcuno nei 2 anni, forte quanto dei sottosegretari e dei direttori del demanio, sono andati avanti in una direzione meglio così piuttosto che rimanga, ma il Comune in quel periodo non poteva fare niente e quello che aveva chiesto di fare gli era stato risposto parere negativo.

Intervento n. 80
Pagine 24–25
Punto 3

ATTO DI INDIRIZZO PER LA REDAZIONE DEL PROGETTO DI FATTIBILITA' TENICA ED ECONOMICA RELATIVO AL COLLEGAMENTO TRA VIA PORTA ADIGE E LA S.S. 16 A SUD DEL CERESOLO” (Del. n. 9 del 28/01/2019) …

Assessore

Leggi intervento

Il 13 luglio del 2017 in Consiglio Comunale abbiamo approvato una delibera con questo oggetto “atto di indirizzo per la redazione del progetto di fattibilità tecnica ed economica relativo al collegamento tra Via Porta Adige e la Statale 16 a sud del Ceresolo, in una parola è la chiusura del Passante. In quell'occasione abbiamo approvato un tragitto e sempre in quell'occasione è stata data la parola a sette rappresentanti diversi di cittadini, questo va ricordato.

Sempre in quella occasione abbiamo restituito anche tutte quelle che erano le richieste di rendicontazione che era ormai da anni che si chiedevano, Questa sera noi andiamo ad approvare una delibera, se il Consiglio Comunale la approverà, che ha lo stesso oggetto perché è ancora un atto di indirizzo con l'individuazione di un tracciato, però rispetto all'altra volta ha delle leggere modifiche; perché uso il vocabolo “leggere”?

Perché rispetto al tragitto pensato ci sono alcuni accorgimenti rispetto a quanto approvato il 13 luglio. Scusate se in questa fotografia rimane ancora l'ipotesi sia di collegamento da Via De Polzer che da Via della Costituzione.

La scelta è stata dalla rotatoria ceca e si va a sud fino in prossimità di Parco Langer, si passa di là con un ponte e con allargamento di Via Calatafimi e ci si innesta sulla rotatoria che viene in qualche modo ridisegnata; non c'entra niente questo braccio di destra perché è un vecchio disegno, ma veniva anche individuata e abbiamo approvato questo innesto da Via della Costituzione.

Un'ulteriore cosa che abbiamo approvato, che lì non si vede ma lo vedremo meglio poi nell'altra, abbiamo chiesto che si potesse progettare anche una ciclabile che dalla rotatoria Pittarello ci portasse in Via della Costituzione, perché sapete molto presto concluderemo anche quella che è la ciclabile di Sarzano, ci rimane pochissimo ormai e quindi potrebbe essere anche questa un'occasione. Questo è quanto è stato approvato.

Chiaramente noi abbiamo comunicato per iscritto e poi ci siamo presentati anche a Veneto Strade. L'atto di indirizzo che è nato dalle considerazioni che adesso vi dirò è nella diapositiva che vedete nella slide e che adesso andremo a vedere e così diventa più facile. Ecco il nuovo tragitto.

Da dove è nato questo nuovo tragitto? Da questa considerazione: quando ci siamo andati, ed erano presenti, oltre al sottoscritto, l'Ing. Vernizzi, l'Ing.

Domanin e l'Ing. Gentili, se ricordo bene. L'Ing.

Vernizzi ha detto: Signori, io due ponti a distanza di 700 mt, non approverò mai un progetto siffatto perché, se vi ricordate, vediamo la slide precedente e chiedo scusa per questo gioco che può essere utile, per servire le personbe che abitano in Via Calatafimi l'ipotesi era quella, eccola lì che viene ingrandita, di un ponte che passa dalla rotatoria ceca e va di là.

Quando ha visto questa possibilità, ripeto, in un ponte lì e uno un po' in là, non approverò il progetto, dobbiamo trovare una modalità diversa altrimenti io non la approverò: parole testuali!

Allora si è ragionato e nel ragionare sono venute fuori anche altre piccole modifiche, perché se notate nell'innesto da Via Costituzione si poteva andare da Via Costituzione fino alla rotatoria per entrare nella tangenziale, se uno voleva andare in Viale Porta Adige e dalla rotatoria tornare indietro e rifare tutto il tragitto non aveva senso che in quel punto lì una rotatoria non potesse aiutare ed è stata questa la scelta che in qualche modo si è fatta però rimaneva il problema che eliminando il ponte dalla rotatoria ceca le persone che abitano in via Calatafimi dovranno pure andare a casa, allora ritorniamo alla proposta che viene fatta questa sera al consiglio comunale, che è anche la proposta per Veneto Strade compreso l'Ingegner Vernizzi: praticamente ha mandato come progetto preliminare, una volta che voi approverete, se lo approverete questo progetto, ci sarà il percorso verso quello che è il il discorso definitivo esecutivo, la ricerca dei fondi, eccetera...

Allora quali sono le modifiche?

Eliminazione del ponte che dalla rotatoria ceca portava su via Calatafimi, gli abitanti per tornare a casa vedranno la rotatoria “D”, una rotatoria che servirà ai residenti; inseriamo sul punto “D” una rotatoria per evitare che si facciano giri del perdono e proprio nel momento in cui ci sarà l'innessto e quindi il traffico in quella direzione potrà aumentare, abbiamo ipotizzato in “F” una rotatoria che possa in qualche modo facilitare quello che è l'innesto di via De Gasperi in via della Costituzione.

Il disegno che da “E” va “F” di color rosso è la famosa ciclabile che va parallela a questo e che è il completamento del Passante fino a Via della Costituzione. Quindi l'ossatura rimane quella di prima e il tragitto è a sud fino in prossimità del parco del Langer, si passa di là a Nord, si va sulla rotatoria che viene ridisegnata e che non si chiude a cerchio, eccetera...

Si ipotizza che venga fatta in “B” una rotatoria come in “F” e per quanto riguarda il servizio fatto ai residenti su via Calatafimi, e comunque a coloro che vogliono proseguire per via Calatafimi per andare a Sarzano eccetera... c'é la rotatoria che è in “D”. Quindi questa sera lo ribadisco e concludo sia approva un tragitto, dopodiché il percorso sarà questo: variante urbanistica del piano degli interventi del PRG e PAT con il nuovo tracciato.

Quindi si dovrebbe tornare in Consiglio Comunale per l'adozione della variante. Nulla Osta della Sovraintendenza per il nuovo tracciato perché il Ceresolo rientra nei corsi d'acqua inclusi nel vincolo paesaggistico; Nulla Osta del Consorzio di Bonifica perché c'è pur sempre un ponte che attraversa il Ceresolo.

La variante al PRG deve essere approvata dalla giunta regionale, poi, mi corregga l'Assessore Moretti, se c'è stata una annotazione ci sarà il periodo delle osservazioni e bisogna ritornare in consiglio comunale per l'approvazione, quindi l'approfondimento della progettualità ci sarà perché dovremo venire in consiglio per la variante e dovremo ritornarci per l'approvazione, l'adozione e l'approvazione, in mezzo ci sarà questo percorso.

Questa sera si approvano soltanto le modifiche di un tracciato che nell'ossatura rimane quello che era. Grazie.

Intervento n. 90
Pagina 28
Punto 3

ATTO DI INDIRIZZO PER LA REDAZIONE DEL PROGETTO DI FATTIBILITA' TENICA ED ECONOMICA RELATIVO AL COLLEGAMENTO TRA VIA PORTA ADIGE E LA S.S. 16 A SUD DEL CERESOLO” (Del. n. 9 del 28/01/2019) …

Assessore

Leggi intervento

Io vi ho letto prima quali sono i passaggi quindi una volta che questo preliminare viene comunicato a Veneto Strade, dicendo questo il Consiglio Comunale ha approvato, noi poi ritorniamo in Consiglio Comunale, ritorniamo per la variante, l'adozione di variante sul preliminare, poi i passaggi che vi ho letto, sovrintendenza e 30 giorni poi ritorniamo in Consiglio Comunale. La Giunta che è quella che può fare agli atti relativi al definitivo esecutivo, ma i passaggi prima e dopo sono in Consiglio Comunale.

Ingegnere se vuole dare una risposta tecnica a questa frase. Grazie.

Intervento n. 92
Pagina 28
Punto 3

ATTO DI INDIRIZZO PER LA REDAZIONE DEL PROGETTO DI FATTIBILITA' TENICA ED ECONOMICA RELATIVO AL COLLEGAMENTO TRA VIA PORTA ADIGE E LA S.S. 16 A SUD DEL CERESOLO” (Del. n. 9 del 28/01/2019) …

Assessore

Leggi intervento

Aggiungo solo una cosa, quello che vi ho letto non è una cosa che ho pensato io, è dentro la relazione del preliminare che abbiamo mandato a Veneto Strade che lei che dice che dovrà essere un passaggio di e per l'adozione della variante solo per fare il passaggio in sovraintendenza, Consorzio di Bonifica, approvazione della Regione poi torneremo per l'approvazione Quindi ancora due passaggi in consiglio comunale.

Intervento n. 102
Pagine 31–32
Punto 3

ATTO DI INDIRIZZO PER LA REDAZIONE DEL PROGETTO DI FATTIBILITA' TENICA ED ECONOMICA RELATIVO AL COLLEGAMENTO TRA VIA PORTA ADIGE E LA S.S. 16 A SUD DEL CERESOLO” (Del. n. 9 del 28/01/2019) …

Assessore

Leggi intervento

Chiarito che passeremo in consiglio comunale, quindi rimarrete sovrani nelle vostre prerogative e non ho molte risposte da dare posso dire che la dove sono venute alcune proposte che ho sentito adesso, nella restituzione a Veneto Strade mettiamo anche davanti queste, perché tutto quello che può arricchire bene e quindi ci prenderemo il verbale e andremo a considerare quello che è stato detto, non per rispondere alle persone perché ripeto vanno rispettate e sono i pareri personali perché ci rendiamo conto che anche in famiglia tante volte tra moglie e marito per l'educazione dei figli ci sono pareri diversi e quindi va capito questo, però una cosa direi, non è vero Consigliere Menon che si ripresenta ogni anno, date atto che questa amministrazione sta continuando un percorso che si era sempre interrotto.

Stasera approvate un preliminare che va, poi andremo in cerca dei fondi, chiaro, l'ho sempre detto, non sono lì che ci aspettano, ci sono soldi nostri certo anche gli €8200000 che abbiamo speso senza che l'opera sia compiuta, quindi è un dovere morale chiuderla, rimango dell'idea delle corriere che invece di andare fino a Boara possono benissimo prendere lì e andare lungo il Passante, se sarà costruito perché del tempo ce n'è, non si capisce questo però un amministrazione non può dire adesso io posso cessare per un anno e mezzo il suo compito né fare tutti i passi che deve fare che se non li facciamo, diciamo che non li facciamo diciamo.

Ma tanto questa amministrazione ha avuto il merito di concludere il percorso ha torto o ragione ha concluso. il percorso almeno dal punto di vista progettuale poi vedremo cosa sarà possibile. Moretto ti ho detto è vero che se ne parla dell'anno 2000, raccolto interventi sulla viabilità dopo aver usato quelli siamo impegnati perché la rotatoria Buso Sarzano sarà una realtà, i soldi ci sono i progetti stanno andando avanti eccetera..

Boara ti posso assicurare che nell'ultimo incontro che abbiamo avuto con i responsabili, se c'è una cosa che loro sentono che è importante, che tutti i 45 punti sono alla rotatoria di Boara.

È presente l'ingegnere e quindi stiamo lavorando anche su questo, quindi stiamo lavorando su questo andiamo avanti su quell'altro poi ognuno dei tempi prendendo sovrano il Consiglio Comunale, a me pare che questo possa essere importante per quanto riguarda la viabilità penso che aiuterà molto questa perché ci sono code in un senso o nell'altro, perché se vado al Liceo all'una ti troverò delle code fino sulla statale che non finiscono più, ma si può trovare 100 m di andare in direzione nel latte quindi andiamo piano vuol dire che non ha senso, Chi ha stabilito che ha senso il primo senso che concludono un percorso perché avevo speso 8 milioni e due per lasciarlo lì in via Costituzione.

Vedrete che potrà dare una mano, però andiamo avanti su questo percorso ma date atto a questa amministrazione insomma ci ha messo il suo impegno perché le cose procedano che non ci prendono più lì come è successo in tante altre occasioni.

15 gennaio 2019

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 18
Pagina 11
Punto 5

INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE”.......................................................................9

Assessore

Leggi intervento

Allora dopo aver approvato la delibera di giunta che ha rivisto le quote della rotatoria per lo spostamento delle condotte, abbiamo riavviato il procedimento dell'esproprio, c'è stato il periodo di 30 giorni delle osservazioni terminato, controdeduzioni ed è in preparazione quello che è la delibera di consiglio per l'adozione variante, siamo a questo punto.

Intervento n. 60
Pagina 23
Punto 5

INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE”.......................................................................9

Assessore

Leggi intervento

I lampioni sono 18 per la precisione sono lì dai tempi dei contratti di quartiere quindi parecchi anni e le do una buona notizia però che tra tutti i lavori dobbiamo fare quest'anno via Custoza che so che era anche un altro e via Degan entro il mese se non succede scompensi entro il mese saranno sistemati.

Intervento n. 90
Pagina 29
Punto 5

INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE”.......................................................................9

Assessore

Leggi intervento

C'è stato l'incontro con Ananas per 5 questioni.

E ma vengo su quella la persona mi ha anche telefonato un'ora prima e ho detto a che ora saremmo arrivati 20 minuti dopo ma c'era la persona la quale pareva dovesse dare qualche documento ma non si è fatto avanti la stessa persona mi ha telefonato. (Brusio dall'Aula) Sì sì è sempre quella è sempre quella a verbale io non so di chi l'hai parli Io sono stata contenta perché è il portavoce dei cittadini e che mi ha anche chiamato dopo l'incontro con Ananas per lei allora solo sulla questione Anas ma siccome era un passaggio importante perché siamo stati anche a me è un minuto vedrai che un minuto riesco dire tutto siamo stati lì in Via De Polzer ed ha da De Polzer vogliono la certezza che un tecnico sottoscriva che non ci sia rigurgito sulla rotatoria Tre Martiri.

Gigi Paulon ha già passato quelli che sono i flussi di traffico a De Bernardi aspettiamo la sua risposta che poi passeremo ad Anas. Per quanto riguarda la parallela alla tangenziale su via Concilio Vaticano II l’ingegnere che era li responsabile non era molto convinto di poter conpartecipare alla spesa su quella strada perché troppo lontana.

Io ho fatto presente però che così si chiuderebbero i nodi che sono importanti e che vanno sulla via Tangenziale sulla tangenziale est per cui io dovrò andare a un livello più alto e cioè al capo area per cercare di strappare da capo area quello che ha al capo area avevo già in qualche modo ventilato e cioè che si fosse un insieme di collaborazione anche economica tra Anase il Comune di Rovigo per gestire la cosa.

Io a febbraio andrò dal capo area per vedere se riusciamo a spulciare questa disponibilità perché sennò diventa un po' difficile con l'economia che ci sono adesso che il comune possa fare i lavori in quella zona lì,

18 dicembre 2018

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

16 interventi
Intervento n. 18
Pagina 6

Consiglio Comunale del 2018-12-18

Assessore

Leggi intervento

La ringrazio, anche il modo con il quale il cittadino ha posto il problema, perché il problema nessuno lo nega. Io stesso abito lì. È vero che abito sulla parte... ma Roverello Busa è stata sistemata giovedì scorso, per cui anch’io ho fatto i miei chilometri.

Vi do solo un esempio, per dire che disagio c’è: circa dieci giorni fa una domenica è stata fatta la Festa dell’Anziano. Mia moglie è Presidente a San Vincenzo, e mi ha detto: “Vieni, Gianni?”, “Certo, vengo”. Ho portato a casa due signore, posso dire anche i nomi, perché non c’è niente di male, e chi abita... la signora Rebba, e dopo la pollicoltura, un’altra signora.

Quindi, che cosa ho fatto? Ho fatto i miei 10 chilometri, ho messo giù la signora Rebba, sono arrivato vicino alla pollicoltura, ho messo giù l’altra, e poi ho fatto altri 10 chilometri per tornare. Quindi il disagio c’è, e l’ho vissuto anch’io fino a pochi giorni fa, quando, riaprendo Via Roverello, chi da Rovigo va a casa per Via Roverello, rispetto a prima io faccio 1 chilometro in più.

È chiaro che chi abita soltanto 50 metri dopo ne fa altri 5, 6, questo lo riconosco. Lo riconosco, nessuno qui è per nascondersi. Quindi, su questa cosa qui sono d’accordo, è un grosso disagio.

La seconda è questa. La strada è una strada messa male, ma le buche vere sono da un’altra parte. Sul tratto di Via Munerati io ci passo sempre.

È una strada sicuramente da sistemare, ma non ha quel problema di buche pericolose. (brusio in aula)

Intervento n. 20
Pagine 6–7

Consiglio Comunale del 2018-12-18

Assessore

Leggi intervento

Allora io chiedo al signor Rossini, mi metto a sua disposizione, da domani, quando vuole Lei, e facciamo il tratto che è stoppato da Via Munerati, per dire che è una strada brutta, ma non le buche pericolose che dite voi. Signor Rossini, domani o post domani. (intervento fuori microfono) Casalveghe, quello è un altro discorso. Scusate, prima l’apertura è stata questa: “Avete aperto quella strada.

È piena di buche”, io pensavo che parlaste di Via Munerati, quindi ho risposto a questo. Concordo, invece, se è Via Casalveghe, per carità. Via Roverello Busa.

Via Roverello Busa, ci siamo incontrati con una delegazione, presente anche nell’ufficio della Giunta, con una promessa: che entro l’Immacolata avremmo fatto Via Roverello Busa. Non è stata l’Immacolata, ma due giorni, o tre, dopo. Perché?

Lo diciamo, abbiamo avuto problemi con la ditta. La ditta il giorno 3 di dicembre era con i tecnici a vedere Roverello Busa. Nell’appalto di 22 mila... adesso non ricordo male se sono 22.400 o 24.200, scusate, IVA compresa, c’era Via Roverello Busa e un certo quantitativo per sistemare buche sulla città.

Siamo arrivati a lunedì 10, telefona la ditta e dice: “Io mi ritiro”. Questo è avvenuto. Ritirare voleva dire andare in barca, perché, se si ritira la ditta, tu devi andare al secondo, il secondo... devi andare in Tribunale in (inc.) per i requisiti.

Allora l’Ingegnere si è messo lì al telefono e ha cercato di salvare il salvabile, ed è stata fatta Via Roverello Busa. Attendi bene, non per 22.400, ma per i soldi che daremo in funzione di quello che hanno fatto, con il prezziario regionale, dopo avere aspettato anche il tempo per vedere la stabilità di quella strada, che non è fatta male, bisogna dire la verità. Adesso, prima di Pagina 5 di 56 pagare, avremo anche questa attenzione.

Abbiamo avuto dei problemi. Abbiamo sistemato Via Roverello Busa due o tre giorni dopo rispetto... ma questi problemi qua che vi ho detto, e, per fortuna, siamo riusciti a salvare, sennò saremmo ancora qui ad aspettare. Dopodiché rimane un altro tratto.

Signor Rossini, martedì 11 ho chiamato l’ingegner Milan, era presente anche l’assessore Paulon, e gli ho chiesto: “Datemi dei tempi, perché la gente vuol sapere i tempi”, glieli dico in diretta, anche se voglio vedere il progetto, che mi manda domani.

L’apertura delle buste per la gara sarà entro la terza settimana di gennaio, l’apertura delle buste; poi, se tutto va bene, ci vogliono quei dieci, dodici, anche quindici, qualche volta, per i requisiti, perché poi il Tribunale deve dire che quella ditta è pulita rispetto al discorso Antimafia, eccetera, e quindi potrebbe, entro metà febbraio, se va bene, anche nella prima decade, iniziare i lavori.

Però l’avevamo chiamato per chiedere se era possibilità usare il doppio senso sulla parte che va da Roverello Busa fino in piazza a Cantonazzo perché il disagio è per chi abita lì a 10 metri, che deve fare... Lo capisco. Chi è che non lo capisce questo?

Il problema è che nessuno si prende la responsabilità, perché quello che è successo sul restante spazio... Vi ricordate? C’erano delle voragini dove ci stava dentro una famiglia intera, una macchina.

Potrebbe succedere da un momento all’altro su quella, perché l’intervento, che supererà, credo, anche i 200.000 euro, sarà un intervento dentro la fognatura, con (inc.), eccetera, eccetera. Quindi, ad oggi, il passetto di Via Roverello è stato fatto, pur con le difficoltà che vi ho detto. Il discorso dei tempi glieli sto dicendo in diretta, anche se io voglio vedere il progetto domani.

Questi sono i tempi, quelli che vengono, perché... ROSSIN - Cittadino di Rovigo: E i ricorsi, Assessore? I ricorsi per gli appalti?

Intervento n. 24
Pagina 7

Consiglio Comunale del 2018-12-18

Assessore

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Non era attento, e quindi volevo rispondere proprio... Quindi, terza settimana per l’apertura delle buste, perché è una gara. Dice: “Ci saranno dei ricorsi?”.

Questo non lo posso dire. I ricorsi possono essere per qualunque cosa. Auguriamoci che tutto vada bene.

Se tutto va bene, a metà febbraio iniziano i lavori. Questi sono i tempi che vi do. Vi chiedo scusa, che prima avevo capito Via Munerati e non Via Casalveghe.

Di buche ce ne sono di pericolose dappertutto. Questa ditta ci ha messo anche in parte in difficoltà, perché doveva fare una parte, però forse riusciamo, nel giro di pochi giorni, a cominciare anche il giro delle buche con un’altra ditta. Questo è quanto.

Macchine in senso opposto. Le leggo la chat che mi manda il mio quarto figlio, oggi, “Prima, in Via Ottavio Munerati - alle 13 e 34 mi scrive - una Peugeot nera con signora bionda a bordo in contromano. Le ho suonato e mi ha mandato a quel paese”.

La stessa signora ha mandato a quel paese me pochi giorni fa perché dovevo io spostarmi sull’altra parte. Quindi ci sono questi, ma questi sono i furbi. Allora, la Polizia è venuta, mi pare che abbia fatto anche le sue contravvenzioni, solo che hanno già capito dove si mette la Polizia, e allora qualcuno si arrangia.

Ma qui è un po’ la civiltà delle persone. Però oggi stava succedendo questo. Quindi, tutto quello che avete detto è incontrovertibile, nessuno lo può... (interventi fuori microfono) Pagina 6 di 56

Intervento n. 27
Pagina 8

Consiglio Comunale del 2018-12-18

Assessore

Leggi intervento

Proprio perché i cittadini non vadano via, pensando che non sono state date risposte, è stata esplorata anche la via dei semafori. Non si può percorrere, la Polizia Locale ha detto che non si può, perché tra un semaforo e l’altro, chi esce di mezzo, diventerebbe pericolosissimo. Di Via Grandi, il nostro Ingegnere ha detto: “I privati mi firmino che danno questa disponibilità”, i privati dicono... se volete passare la voce, ma disponibilità no.

Quindi, le vie sono state esplorate tutte. Questo perché, sennò, sarebbe stato antipatico non avere risposto.

Intervento n. 36
Pagina 10
Punto 1

INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE”......................................................................8

Assessore

Leggi intervento

Siccome le domande hanno intersecato il mio referato e anche quello dell’assessore Paulon, di quello che mi ricordo... allora, sul costo ho già risposto: la ditta sarà pagata con il prezziario regionale, per quello che realmente ha fatto, una volta anche aver constatato la qualità del lavoro; questa è la prima risposta. Sui tempi. La delegazione, di cui vedo tre o quattro persone là in fondo, ha incontrato noi, ho detto prima.

L’impegno era per il giorno 8 dicembre. Il 3 eravamo già sul posto, quindi i tempi c’erano. Poi questa benedetta ditta ha fatto un passo indietro e, quindi, invece di farlo l’8 siamo stati l’11 o il 12, adesso non ricordo più.

Quindi i tempi erano rispettati. Sul ponte era l’impegno suo, perché nel bando c’era sia lo stabilizzato che l’asfalto. Ritirandosi, siamo riusciti a salvare quella parte lì e sarà pagata per quella parte lì.

Adesso, quello che manca tra l’impalcato e... tra l’altro, io ho già risposto alla sua interpellanza, domani l’avrà, quella che abbiamo fatto, e lì c’è la risposta anche che... a breve, insomma. Doveva essere tutto dentro quel pacchetto lì, se non ci tirava il bidone avremmo già fatto tutto, insomma. Questo è quanto.

Intervento n. 54
Pagina 15
Punto 1

INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE”......................................................................8

Assessore

Leggi intervento

Risposte celeri. Per il viale della stazione, non solo per il viale, ci sono 10.000 euro. È già stata indetta la gara, e quindi quanto prima...

Per quanto riguarda Casa Mimma, come tutti gli altri quarantasei impegni che ho, entro il 31 dicembre bisognava indire le gare, per evitare che vadano in avanzo, e quindi anche Casa Mimma è dentro a questo. Quindi, da gennaio in poi... poi, se sono strade, bisogna aspettare la primavera, se sono porfidi non so se c’è da aspettare la primavera, può darsi che sia subito, Casa Mimma e gli altri possono andare avanti. Quindi, sono progetti che stanno andando avanti.

Per quanto riguarda Via Pertini, me ne sono accorto io subito, e abbiamo già scritto ad Uretec, perché sapete che Uretec è quella famosa ditta che aveva un particolare intervento, ed è la stessa che è intervenuta su Via Forlanini, ma ci siamo accorti che su quella specie di rettangolo che loro hanno fissato sta uscendo... ed è pericoloso, l’ho visto sabato. Li abbiamo già interpellati e adesso gli staremo dietro, perché venga al più presto, perché con il ghiaccio diventa pericolosissimo.

Quindi, le tre cose sono tutte... due in movimento ed una in forte attenzione, abbiamo già scritto alla ditta perché risponda, anche perché il lavoro non è di tanto tempo fa.

Intervento n. 58
Pagina 16
Punto 1

INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE”......................................................................8

Assessore

Leggi intervento

Non so da dove partire qui, perché quello che vedo come Assessore al Personale, io vedo uffici che scoppiano, che scoppiano letteralmente, e tutti noi abbiamo dimenticato quello che io ho detto circa due o tre mesi fa.

1° gennaio 2013, trecentoquattro dipendenti, sei dirigenti, un segretario generale; 1° gennaio 2018, duecentosettanta dipendenti, signori, trentaquattro persone in meno dicono solo una cosa: o c’erano trentaquattro cittadini che si grattavano dalla mattina alla sera, o ci sono delle persone che stanno facendo il lavoro delle altre trentaquattro; ed è questa seconda cosa. Gennaro, i chioschi sono dietro a altre cose. Lavoriamo continuamente in emergenza.

Io, in questo momento, ho quarantacinque cose da seguire, che, se non le seguo entro il 31 dicembre, nuovo anno, va in avanzo di nuovo, e ce li rivediamo ad agosto del prossimo anno. Vado in certi uffici e in certi momenti... stamattina ero in Ragioneria, perché c’era un problema da risolvere, ma quel problema lì l’abbiamo rivoltato sulle persone, che (inc.) dice: “Non ce la facciamo più, scoppiamo”. È questa la situazione.

Si lavora continuamente in emergenza, perché ce n’è sempre una. Stamattina arriva che si rompe il riscaldamento alla Pascoli, non funziona più niente. Pochi giorni fa c’era la Mattioli.

E quindi corri di qua, corri di là. È così. Quindi, rispondo.

In questo momento ho detto ai miei uffici: “Prima di tutto il Bando Alfieri, prima di tutto. Il resto passa dietro”. Ci saranno anche i chioschi, ma in questo momento non è possibile, perché abbiamo il federalismo demaniale, che bisogna rispondere entro il 31 dicembre, insomma, ce ne sono talmente... poi abbiamo anche la sfortuna che, qualche volta, qualcuno dei nostri poi si ammala anche in maniera forte, abbiamo qualche persona in meno.

Insomma, è un momento difficile, dove il personale, la stragrande maggioranza del personale, bisogna incorniciarli; è che non ci rendiamo conto. Io stesso, quando metto gli occhi da cittadino, dico: “Se non sono qui...”, dicono quello che dicono, e la direi anch’io la stessa cosa. Quindi, la risposta è questa.

Il Bando Chioschi è dietro ad altre cose. Perché stamattina la Cittadin mi dice: “Il Piano delle Opere Pubbliche”. Guardate che il Piano delle Opere Pubbliche... allora vado dalla signora Braghin e dico: “Il Piano Alienazioni per fare...?”, dice: “Assessore, ma non mi chieda il Bando Alfieri...”, è così, Gennaro, è così.

Trentaquattro persone in meno si sentono fin sopra... Poi, si sono liberati questi soldi, ringraziamo Dio, li abbiamo deliberati il 15 di novembre, e ci sono trenta o quaranta cose che bisogna fare entro il 31 dicembre. Proprio è difficile.

Magari si potesse. È la risposta che ho dato alla gente che era fuori prima. Non stiamo dormendo.

Ci siamo otto o dieci ore, dalla mattina alla sera, su tutte le cose, e abbiamo perseguito tutte le strade. Poi la comunicazione non è sempre semplice, perché se tu dici ad una persona: “Guarda che quel giorno là ti faccio quella cosa”, e scatta qualcosa che non va, allora sei uno che non ha mantenuto la promessa. È difficile il percorso.

Comunque, chiedo scusa per questa divagazione, perché ci tenevo a dire che il personale sta lavorando... non so se tutti, ma, per quello che ho visto io, in tantissimi uffici c’è gente che sta scoppiando. Quindi, grazie a loro. Il Bando Chioschi lo faremo, però passa dietro ad altre cose.

Intervento n. 68
Pagina 17
Punto 1

INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE”......................................................................8

Assessore

Leggi intervento

Abbiamo incontrato la consulta delle Commende, che ci ha fatto quella domanda lì, che è legata a quanto ho risposto un attimo fa a Gennaro, perché il progetto preliminare, che dovrà passare in Consiglio comunale, è arrivato verso fine settembre. Noi non ci siamo andati dietro, perché con la manovra del 26 e del 15 ottobre abbiamo un sacco di cose che dobbiamo fare andare avanti.

C’è già qualcuno che ha chiesto di averlo, la consigliera Menon; tra l’altro, è un pacchetto così corposo che l’abbiamo dato con We-Transfer. L’aveva chiesto anche la Presidente di Lega Ambiente, e gliel’ho mandato stamattina con We-Transfer. Adesso, quando avremo finito tutta questa baraonda dei progetti al 31 dicembre, dai primi di gennaio sarà una delle cose a cui andremo dietro.

Di certo è che il tracciato, che è quello generale, per il quale c’è stato un passaggio in Consiglio, che vuol dire che dalla rotatoria cieca si resta a sud, prima di Parco Langer, si passa di là, con un ponte, e poi ci si allarga su Via Calatafimi, con la possibilità dell’innesto da Via Costituzione, rimane... questo era il tragitto.

Si aggiunge qualche rotatoria, per esempio, tra Via De Gasperi e Via Costituzione, anche lì all’interno dell’aggancio, lì c’è qualche rotatorio, per fare in modo che ci sia più possibilità di traffico, più viabilità. Questo progetto da gennaio sarà uno di quelli, perché dobbiamo venire in Consiglio comunale, come avevamo detto.

Intervento n. 74
Pagina 18
Punto 1

INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE”......................................................................8

Assessore

Leggi intervento

Quello che posso fare è domani mattina sentire. Poi le scrivo, le telefono subito, per carità.

Intervento n. 82
Pagina 20
Punto 1

INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE”......................................................................8

Assessore

Leggi intervento

Non ho molte cose da dire, se non segnalare questo, perché, in genere, non dovrebbe passare troppo tempo tra segnalazione o quello... siccome ogni tanto viene da me il responsabile, io non farò altro che segnalare... Lei mi deve dire quanti giorni, più o meno, sono passati da... a... E quando fa quelle segnalazioni lì mi scriva, che diventa più facile anche per me, per controllare.

Poi, i punti luce sono quasi dodicimila, quindi può anche succedere questo; no? L’importante è che la risposta sia immediata o, perlomeno, nel giro di quarantotto ore. Io mi muoverò, dicendo che ho sentito in Consiglio comunale che si sono lamentati della poca prontezza delle risposte, rispetto ad una telefonata fatta al numero verde.

Questo lo faccio senz’altro già da domani.

Intervento n. 90
Pagina 22
Punto 1

INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE”......................................................................8

Assessore

Leggi intervento

Domani c’è effettivamente un incontro, presente il mio Dirigente, con l’ANAS. Andremo a vedere ben quattro punti. Uno Via de Polzer, con Viale Tre Martiri, perché abbiamo anche studiato i flussi con una macchina che ha messo a disposizione l’assessore Paulon, e, quindi, andremo a vedere se c’è la possibilità di immaginare una rotatoria tra Viale de Polzer e Viale Tre Martiri; quello è il primo nodo.

Lì, fra l’altro, c’è anche il problema di Via Maffei, con i pannelli fonoassorbenti, che è una delle questioni che abbiamo sollevato. Poi ci spostiamo in prossimità di Via Concilio Vaticano II, perché lì ci sono dei punti difficili di entrata, ed andiamo a valutare se l’ipotesi di concludere quella strada, che era già da tre Amministratori fa, ha una possibilità anche di contributo da parte dell’ANAS, a fronte di chiusura.

In quell’occasione lì ci andiamo noi, con i tecnici, perché le persone sono state incontrate in delegazione, siamo andati sul posto. La persona che, probabilmente, l’ha informata, è la stessa che ha un contatto continuo con me, però, poveretto anche lui... però va bene così. Per cui andremo a vedere quel punto lì.

Dopo ci spostiamo verso Borsea e il punto... l’altro nodo, Fattoria e Tredici, per vedere un poco questi quattro punti. Quindi c’è anche quello lì. E poi, quelle che sono le risultanze, se ci sono e sono buone, non le teniamo nascoste.

Quindi, anche la persona o la delegazione che vorrà sapere cosa è venuto fuori, glielo diciamo ben volentieri. Domani, visto che ci sono quattro momenti e ci incontriamo alle 11 e 15, non è forse il momento più adatto. Se viene una persona, va bene, sul posto viene, ma la delegazione in quel momento lì mi parrebbe non utile, anche per lo svolgimento di tutte le cosine.

Però, ripeto, alle 11 e un quarto siamo lì, e più o meno verso un quarto a mezzogiorno saremo in quella zona che dite voi, e lì valuteremo con i tecnici le possibilità che ci sono, perché c’è già un pezzo di strada, ne mancano due. Una non ha proseguito, perché a suo tempo c’erano stati problemi di esproprio. Vediamo se quella strada lì permetterebbe la chiusura dei punti che vanno sulla tangenziale, e, quindi, viene proprio il tecnico che ha in mano la Statale 16, proprio quello per ANAS, quindi domani siamo lì.

Intervento n. 104
Pagina 26
Punto 3

RICONOSCIMENTO DEBITO FUORI BILANCIO. PAGAMENTO DITTA BELLUCCO LUCA PER INTERVENTI DI PULIZIA VASCHE BIOLOGICHE IN FABBRICATI COMUNALI” (Delibera n. 91).................................................................................................................................................26

Assessore

Leggi intervento

Grazie. Questo è un debito abbastanza semplice. È del 2016, ci siamo trovati anche nei mesi estivi... mi pare di sentire la voce di Mattia Milan, che mi ricordava Nobil Mazzo, eccetera, eccetera.

Ci sono stati dei momenti in cui, davanti ad alcune scuole ed alcuni immobili, le vasche biologiche hanno tracimato; e immaginate con che problemi. I soldi non li avevamo a capitolo, bisognava intervenire, per cui abbiamo maturato un debito di 3.504, che risale al 2016. Tra l’altro, questo era uno dei due debiti.

Vi ricordate? L’anno scorso ne abbiamo portati una quindicina. Vernelli ha detto: “Ci sono tutti?”, “No, ce ne sono ancora due”, e questo era uno dei due che non siamo riusciti a portare, però era già dentro e, quindi, non ha molte spiegazioni, se non quella della necessità improvvisa di dover rispondere a questa esigenza e non avevamo soldi in capitolo.

In Commissione erano 6 i presenti, e 6 favorevoli.

Intervento n. 109
Pagina 28
Punto 4

RICONOSCIMENTO DEBITO FUORI BILANCIO. PAGAMENTO INCENTIVI PER FUNZIONI TECNICHE PREVISTE DAL CODICE DEI CONTRATTI PUBBLICI PER IL PERSONALE ADDETTO ALLA REALIZZAZIONE DELLE OPERE PUBBLICHE” (Delibera n. 92).............................28

Assessore

Leggi intervento

Questo è un debito fuori Bilancio di 18.070, che riguarda gli incentivi che la legge prevede si possono pagare ai tecnici per funzioni tecniche. Per esempio, se un nostro ingegnere fa una direzione lavori, fa un collaudo di un progetto, gli viene riconosciuto, secondo l’articolo 113, fino a un 2% di quello che è l’imponibile della base d’asta. Questa quota totale fa riferimento a cinque diversi progetti.

Il primo risale al 2013/2014, è l’adeguamento normativo del palazzetto dello sport, che aveva un contributo della fondazione di 600.000 euro, un importo a base d’asta di 425 e l’incentivo che si doveva riconoscere al tecnico era di 5.914,29. Il secondo progetto, che, invece, è un incentivo abbastanza basso, 375,41, è dovuto al recupero dell’adeguamento dell’impianto illuminotecnico circolo tennis. Qui c’è stata una corsa pazzesca; perché?

Perché c’era un bando regionale, il quale è scaduto il 24 ottobre del 2016. Abbiamo saputo che la Regione ci ammetteva per 15.200 euro a questo bando il 18 novembre, e ha chiesto al Comune di fare i lavori, la rendicontazione e tutto entro il 20 di dicembre. I soldi non c’erano a Bilancio, bisognava correre, si è corso e sono rimasti per strada da pagare questi 375,41 di incentivo per il tecnico che vi ha lavorato.

Sono sempre tecnici, non è sempre lo stesso, sono almeno tre tecnici, quattro, che sono dentro a questi cinque progetti. Il terzo progetto è stato la riqualificazione della nostra centrale termica. Siamo a fine 2017.

L’importo totale era 145.171. Base d’asta 108.869. L’incentivo da pagare 2.177.

Vuol dire che non erano a Bilancio in quel periodo lì, e quindi, adesso che bisogna pagarli, sono diventati un debito fuori Bilancio. Questi erano mutui di Cassa Deposito e Prestiti, perché la Cassa Deposito e Prestiti e la fondazione non pagano questo tipo di spese, e quindi bisogna che il Comune le trovi a parte. Il quarto è il restauro conservativo del Museo Grandi Fiumi, della cosiddetta Sala Colonne, più quella stanza che ha preso fuoco tempo fa, stiamo rifacendo.

Intorno al 2017, fine 2017, abbiamo avuto dalla fondazione 120.000 euro. I lavori a base d’asta erano 94.000 e il 2% sono 1.880. Anche qui è diventato un debito fuori Bilancio, perché le poste non erano a Bilancio, la fondazione non le finanziava.

Tante volte c’è la necessità di fare andare avanti il progetto, perché se dobbiamo trovare i soldi i tempi passano. Il quinto ed ultimo è lo Stadio Battaglini, Tribuna (inc.). Siamo nel 2017, sempre Fondazione Cariparo, 400.000 euro, lavori a base d’asta 386 e rotti, l’incentivo 7.723.

Quindi vi chiediamo di approvare questi 18.070, corrispondenti a cinque interventi diversi, alcuni dei quali anche datati, come il primo, che era del 2013/2014. Il voto di Commissione è questo: sono presenti 5 più 3, 5 favorevoli e 3 astenuti. Quindi, era presente tutta la Commissione, 5 favorevoli e 3 astenuti.

Pagina 27 di 56

Intervento n. 178
Pagine 48–49
Punto 7

APPROVAZIONE DELLO SCHEMA DI CONVENZIONE PROPOSTO DAL CONSIGLIO DI BACINO ‘POLESINE’ PER LA REALIZZAZIONE DI UN IMPIANTO DI SOLLEVAMENTO PER ACQUE SFIORATE NELLA ZONA DI VIA MARIN” (De3libera n. 95)...........49

Assessore

Leggi intervento

Durante il mese di settembre del 2017, in tre successivi incontri con Polesine Acque e anche con alcuni tecnici di ATO Polesine, abbiamo approfondito quali erano alcuni punti, alcuni bacini scolanti che davano problemi, perché alle prime piogge consistenti si formavano allagamenti, anche con rigurgiti fognari.

Questi tre luoghi erano, rispettivamente, Via Marin e Via Boccaccio, Via Maffei e Via de Polzer, quindi Bacino Scolante della Commenda Est, e Piazza Ungheria, che è collegata a Via Balzan, come Bacino Scolante per quanto riguarda la Commenda Ovest. Da lì, siamo andati avanti; perché?

Perché il 7 novembre... leggo una deliberazione del Comitato Istituzionale, che dice: “Interventi urgenti di sistemazione idraulica del bacino Commenda Est, Comune di Rovigo, primo stralcio, intervento di Via Maffei, approvazione aggiornamento progetto definitivo esecutivo per quanto di competenza”, cioè, ci sarà un potenziamento sul Bacino Scolante Commenda Est, che riguarda Via Maffei e Via de Polzer, già in esecuzione nel 2019. Quindi, uno dei tre elementi veniva sistemato.

Il secondo è l’oggetto della delibera di questa sera. Si tratta di Via Marin e Via Boccaccio, che sono prossime a Via Pascoli, quindi siamo praticamente paralleli a quello che è l’Adigetto, che anche lì ha dato problemi di allagamenti, ripeto, anche con rigurgiti fognari e con tutti gli annessi e connessi poi nei mesi caldi.

C’è stata la possibilità di avere, da parte del Consiglio di Bacino, in quella che è stata la spartizione dei Comuni, di quello che era l’avanzo di amministrazione 2016, avanzo deliberato a dicembre 2017, in pratica hanno dato la possibilità al Comune di usufruire di ben 138.621, e chiedevano a noi una compartecipazione di 71.675. Per fare che cosa? Per intervenire in maniera importante su quel sito lì, il secondo che vi ho detto, Via Boccaccio e Via Marin.

Difatti, oggi siamo chiamati ad approvare la delibera che prevede un’opera di 245.000 euro, di cui, lo ripeto, 138.621 dal Consiglio di Bacino e 71.675 dal Comune di Rovigo, e i restanti 34.703 dal gestore Acquevenete S.p.A. Il progetto lo farà Acquevenete, i lavori, e quindi anche la responsabilità dei lavori, sempre da parte di Acquevenete.

Noi, in particolare, approviamo quella che è la Convenzione allegata alla delibera, che richiama quanto vi ho detto, anche in termini di finanziamento dell’opera, e che poi, ad un certo punto, dice che, una volta fatti i lavori, la proprietà di questi lavori sarà trasferita al Comune di Rovigo, che cederà in gestione ad Acquevenete l’opera stessa. Questo è il secondo punto. Ci tengo a dire che il terzo, Piazza Ungheria, stanno andando avanti con lo studio, perché lì la cosa è veramente complessa.

Ho sentito anche pochi giorni fa il nostro ingegner Bordin, che adesso lavora là, e stanno andando avanti, perché anche quello lì è un punto importante. Quindi, sta procedendo lo studio anche di questo terzo sito. Oggi, in particolare, siete chiamati ad approvare questi 245.000 e Convenzione annessa, per quanto riguarda questo importante intervento per Via Boccaccio e Via Marin.

Pagina 47 di 56 (intervento fuori microfono) Sì, si è espressa così. C’erano 5 persone presenti, quattro favorevoli, Raule, Sguotti, Rossini, Benetti e 1 astenuto, che era Rossini, mi pare... pardon, Bonvento, rettifico, l’astenuto è Bonvento, chiedo scusa.

Intervento n. 182
Pagina 49
Punto 7

APPROVAZIONE DELLO SCHEMA DI CONVENZIONE PROPOSTO DAL CONSIGLIO DI BACINO ‘POLESINE’ PER LA REALIZZAZIONE DI UN IMPIANTO DI SOLLEVAMENTO PER ACQUE SFIORATE NELLA ZONA DI VIA MARIN” (De3libera n. 95)...........49

Assessore

Leggi intervento

Il Comune di Rovigo, a questa spesa totale di 245.000 euro, partecipa con 71.675 euro, in denaro. (intervento fuori microfono) Sì, sì, certo, a bilancio nostro. Noi partecipiamo, e questa quota che rimane dai 245.000, 138.000 ci è stato dato dal Consiglio di Bacino, e 34.703 li mette Acquevenete. Quindi, noi partecipiamo con la nostra quota di bilancio di 71.675.

Questa è la prima cosa. La seconda. So che lo studio è abbastanza complesso, perché devono fare tutti i rilievi topografici.

Ci auguriamo che in questi primi cinque/sei mesi possa vedere... perché, nel momento in cui c’è lo studio completo, si ha anche un’idea di quanti soldi ci vogliono e, in quel momento lì, bisogna andare in cerca, questo è il discorso. Quindi, non so darvi i tempi, perché non siamo noi che facciamo il progetto e lo studio, lo sta facendo l’ATO. Però ho telefonato anche pochi giorni fa, e mi hanno detto: “Stiamo andando avanti”.

Non mi hanno detto neanche loro delle date, perché dare delle date e poi non rispettarle non è bene. Comunque, stanno andando avanti su questo nodo importante, che è un nodo che interessa anche via Balzan, Via Bramante, è tutto quel complesso lì della Commenda Ovest. In un primo momento si era pensato ad una vasca di laminazione; in realtà, si sono resi conto che sarebbe una risposta solo parziale, e bisogna veramente pensare a un qualche cosa di molto più robusto e completo.

Pagina 48 di 56

29 novembre 2018

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

6 interventi
Intervento n. 9
Pagina 6
Punto 1

INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE”......................................................................4

Assessore

Leggi intervento

Sulla questione personale prendo atto di quanto mi è stato detto, e vediamo quello che si può fare. Per quanto riguarda Via Roverello Busa, l’impegno da parte del Dirigente era entro l’Immacolata, quindi, la prossima settimana. Credo che ci arriveremo giusti.

Quindi, il percorso su Via Roverello Busa sarà fatto e sarà sistemato.

Intervento n. 11
Pagina 6
Punto 1

INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE”......................................................................4

Assessore

Leggi intervento

Sul discorso viabilità, dovrebbe rispondere l’assessore Paulon, perché so che anche la via dei semafori non è una via praticabile.

Intervento n. 29
Pagina 10
Punto 1

INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE”......................................................................4

Assessore

Leggi intervento

Io non so dirle se era il 2016 o il 2017, però, probabilmente, quella è stata una alzatura, con taglio di fronde, quelle che potevano toccare i camion o gli autobus. Quella che verrà fatta, invece, è una potatura vera e propria. Il periodo di potatura per gli alberi platani è obbligatoria tra il mese di dicembre entro marzo, perché questo è il periodo che bisogna assolutamente... non prima, né dopo, quindi in questo periodo qua.

Quindi vedremo se sarà accontentato. Però Via Ippolito Nievo è nelle potature di questo periodo.

Intervento n. 35
Pagina 11
Punto 1

INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE”......................................................................4

Assessore

Leggi intervento

La raccomandata è arrivata oggi. Io l’ho già girata. Perché anche anni fa... ma anni fa si rilevava la paura delle persone, perché hanno dei pioppi cipressini e, quindi, quando c’è vento, hanno paura.

Allora, il compito dell’Amministrazione è, intanto, andare a vedere se quell’albero tiene, al di là delle paure. Però, questa volta, aggiungevano anche che c’è rottura su... Allora ho girato già a ASM, che facciano un sopralluogo per vedere l’una e l’altra cosa.

E poi io risponderò ai cittadini.

Intervento n. 63
Pagina 18
Punto 1

INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE”......................................................................4

Assessore

Leggi intervento

Martedì sono andato per diverse questioni, anche per questa, sono andato anche con i prospetti aerei. Hanno delle perplessità gli Ingegneri, però, per dare una risposta definitiva hanno chiesto i flussi di traffico. Io ho già scritto al qui presente, al mio fianco, Paulon, il quale, con la macchinetta, o chi per esso, al più presto farà questo rilievo, e con i flussi di traffico ci sarà la risposta definitiva.

Questo è quanto. Quindi, faremo più velocemente possibile.

Intervento n. 91
Pagina 24
Punto 2

RATIFICA DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE N. 358 DEL 26.10.2018 AD OGGETTO ‘VARIAZIONE URGENTE AL BILANCIO DI PREVISIONE 2018/2020 - PARZIALE DESTINAZIONE DELL’AVANZO DESTINATO AD INVESTIMENTI E VARIAZIONE AL PROGRAMMA OPERE PUBBLICHE 2018/2020’” (Delibera n. 83)............................................................19

Assessore

Leggi intervento

Confermo.

16 novembre 2018

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 27
Pagina 12
Punto 1

AUTOCONVOCAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE AI SENSI E PER GLI EFFETTI DELL’ARTICOLO 39, 2° COMMA DEL TUEL - RICHIESTA DI CONSIGLIO MONOTEMATICO IN MERITO A PROJECT FINANCING SUL CIMITERO E GESTIONE SOCIETÀ ARCOBALENO S.R.L.”....................................................................................................................................4

Assessore

Leggi intervento

È una semplice precisazione. Io comprendo un Consiglio Monotematico, che chiama qui il Consiglio di Amministrazione di ASM, perché la vendita delle quote è stata fatta dopo il pronunciamento del Consiglio Comunale. Io il 30 novembre sono venuto qui e ho fatto una relazione di dieci pagine, allegata alla delibera, dove ho parlato per filo e per segno, dall’inizio alla fine.

Io, oggi, dopo che c’è stata una votazione, delle ore di Consiglio, un verbale, dovrei ancora riprendere il percorso? Non mi pare corretto. Allora, io ho sentito che prima si parla della vendita, e poi della convenzione.

Io rispondo che l’assessore Saccardin ha parlato di convenzione, come non è mai stato parlato. Ho preso più di venti/venticinque minuti di relazione. Quindi, io non intendo ritornare sulle cose che ho già detto, lo dico subito.

Dopodiché c’è stata una votazione del Consiglio Comunale, che è l’organo sovrano.

Intervento n. 65
Pagine 23–24
Punto 1

AUTOCONVOCAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE AI SENSI E PER GLI EFFETTI DELL’ARTICOLO 39, 2° COMMA DEL TUEL - RICHIESTA DI CONSIGLIO MONOTEMATICO IN MERITO A PROJECT FINANCING SUL CIMITERO E GESTIONE SOCIETÀ ARCOBALENO S.R.L.”....................................................................................................................................4

Assessore

Leggi intervento

Io non ho risposte da dare, perché non sarebbe neanche corretto da parte mia. Ho solo alcune precisazioni, ascoltandovi. Mi fa piacere che Borgato abbia detto che nella mia relazione c’erano tutti i pro e tutti i contro, tutti i pro e tutti i contro, non solo i pro, tutti i pro e tutti i contro; il che vuol dire che la Maggioranza, su questa delibera, ci ha riflettuto parecchio, perché sentiva dentro di lei alcune sottolineature, come proprie della Minoranza.

Ma siccome bisognava decidere, vi ho anche detto che, per me, è stata una delibera 51 a 49, che nessuno tante volte ha capito, per dire che c’erano abbastanza motivi per dire di no, e altrettanti per dire di sì. Allora, se di fronte a questa delibera l’assessore Saccardin, con un parere negativo, ha detto di sì, due sono le cose: o ha degli interessi personali per cui l’ha fatto, oppure ha capito, dentro di sé ha maturato l’idea che il minore dei mali era quello, e quello era. Questa è la prima precisazione.

La seconda è questa: è stato sottaciuto da tutti, sennò non sarei intervenuto, il dato principale iniziale: c’era un contenzioso, perché il Project era fermo nel 2009, 2010, 2011, 2012, 2013, 2014, e abbiamo chiamato qui Lembo l’altra volta, il nostro Avvocato, per chiedere se c’erano rischi di soccombenza; vi ha risposto di sì, ho qui il verbale.

Ha scritto: “Ritengo che il Comune possa risultare soccombente”, e ha anche aggiunto: “Poi, chiaramente, ritengo che sia maggiore, perché, per come stanno andando le cose, probabilmente il rischio di soccombenza, quando i Giudici dispongono la C.T.U., già vuol dire che si sono fatti una linea. Siamo comunque nel Primo Grado”. Sapete quanto era la quantificazione?

Non come ha detto il consigliere Menon, che non si poteva quantificare, ma si poteva quantificare benissimo, perché l’articolo 37 septies decide ed enumera come si fanno a calcolare i danni nel momento in cui, per inadempimento del concedente, quest’ultimo debba rispondere al concessionario; e veniva fuori una cifra di 2.400.000 euro.

È chiaro che un contenzioso non significa che uno perde 2.400.000 euro, ma la prospettiva era questa, che il Comune poteva azzardare di andare a giudizio “E vediamo come va”, e magari soccombere per 2 milioni di euro, senza avere un cimitero. Dati alla mano, ho dimostrato che c’era il bisogno.

L’unica cosa che non vi ho detto quei tempi è che le persone che sono morte dal 2011 al 2012 solo il 50% va nel Comune di Rovigo e l’altro 50% - i dati li ho qui, vanno negli altri cimiteri, e gli altri cimiteri hanno gli stessi diritti, perché nell’ultimo Regolamento del Consiglio Comunale sulla Polizia Mortuaria abbiamo parlato di Piano Regolatore; intanto è pronto il progetto per quanto riguarda Concadirame, ma stiamo già pensando ad altri.

23 di 64 Comune di Rovigo Consiglio Comunale monotematico del giorno 16 Novembre 2018 Quindi, a me dispiace. Ecco perché sono dispiaciuto di questo. Non posso fare sintesi, perché anche la cittadinanza, che è qui e che ascolta, dovrebbe riascoltare l’intera relazione che ho fatto, perché fare dei tagli e dei... anche negli articoli di giornale non ho mai visto che fosse scritto che il rischio di soccombenza era di oltre 2 milioni.

È questo il dato di partenza. Bisognava giocare al buio. Io non vado a giocare al buio.

Ci sono dei pro e ci sono dei contro. Bene, ho scelto. Vi ho detto, due sono le eventualità: o l’assessore Saccardin ha degli interessi personali, oppure vuol dire che, in maniera sofferta, ha scelto il male minore; e per me il mare minore era andare avanti con questa questione.

13 novembre 2018

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 24
Pagine 11–12
Punto 4

INTERROGAZIONI E INTERPELLANZE”...........................................................................................7

Assessore

Leggi intervento

Io ho dato agli uffici, ho spinto in tutti i modi, però abbiamo avuto grossi problemi, perché c’è stato tutto il discorso dei ventitré alloggi di Via Baruchello, che ci ha fatto perdere i sonni fino a metà settembre. Adesso viene anche la nuova contrattualistica, una nuova legge regionale sul discorso degli alloggi. C’è Piazza Appiotti.

Insomma, sono diverse cose. Speriamo, entro il mese, di poterlo fare. Siamo in ritardo, ma perché c’è un sacco di roba che passa dal Patrimonio, al punto che abbiamo pensato anche di potenziarlo, abbiamo individuato anche la persona, dopo il concorso, dopo la mobilità, ma arriverà a febbraio, perché, fra l’altro, ha anche novanta giorni di ferie per 11 di mobilità.

Quindi, siamo in difficoltà con il Patrimonio e, quindi, i tempi, nonostante tutta la buona volontà, sono un po’ dilatati. Input perché non passi troppo tempo. (intervento fuori microfono) ASM passa per il verde. Adesso non so se intende dire le foglie.

In quel caso lì, chiediamo di fare un passaggio per una pulitina.

Intervento n. 40
Pagina 13
Punto 4

INTERROGAZIONI E INTERPELLANZE”...........................................................................................7

Assessore

Leggi intervento

Sulle caditoie la buona notizia è questa: che noi abbiamo risposto “sì” alla manifestazione di interesse per la pulizia di tutte le 15.800 caditoie, negli anni 2019, 2020 e 2021, con Acquevenete. Abbiamo già risposto a questa necessità. Abbiamo anche qualcosina che si muoverà nei primi mesi di gennaio, ma queste sono piccole quote.

La notizia è che ci siamo impegnati, come Giunta, di dare priorità a questa spesa, in modo che ogni anno tutte le 15.800 caditoie vengano pulite.

Intervento n. 60
Pagina 17
Punto 4

INTERROGAZIONI E INTERPELLANZE”...........................................................................................7

Assessore

Leggi intervento

La risposta è che non hanno ancora risposto. Io venerdì ho mandato un ulteriore sollecito scritto.

27 ottobre 2018

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 84
Pagine 36–37
Punto 6

RATIFICA DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE N. 323 DEL 4 OTTOBRE 2018 AD OGGETTO VARIAZIONE URGENTE DEL BILANCIO DI PREVISIONE 2018 /2020”............................................36

Assessore

Leggi intervento

Era stato fatto un investimento di 40 mila euro ancora nella precedente Amministrazione, però sono cresciute le attività in questo momento al Cen.ser, perché sono diverse, e hanno constatato che nei momenti di maggior carico, c'erano grossi problemi anche per l'arrivo della corrente e lo stacco di queste nuove attività; le quali hanno chiesto al Comune di cambiare strada.

Siamo riusciti all'ultimo Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 27 Ottobre 2018 37 momento a rimanere lì, ma la loro richiesta è che noi si vada via da lì. Ed allora, si è trovata una mediazione, cercando di potenziale l'impianto, in modo che non si creino questi problemi, nei momenti di maggior carico.

26 ottobre 2018

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 60
Pagina 15
Punto 1

INTERROGAZIONI E INTERPELLANZE”. .....................................................................................................14

Assessore

Leggi intervento

La cosa è stata segnalata. Abbiamo anche i preventivi. Per iscritto le dico le tempistiche di intervento.

Intervento n. 74
Pagina 18
Punto 1

INTERROGAZIONI E INTERPELLANZE”. .....................................................................................................14

Assessore

Leggi intervento

Allora, fatto salvo che il lavoro, si chiarisse, è di Acquevenete e non del Comune, perché, per un po’ di tempo girava anche che fosse del Comune, è stata fatta sia la video-ispezione che l’indagine geo-radar. Il risultato è questo: che dovranno intervenire sulla fognatura con un sistema un po’ particolare, e lo conoscono loro, e dall’ingegner Milan so che, per fare la gara, non passeranno meno di tre mesi, e forse qualcuno di più - questo è il dato - dopodiché iniziano i lavori.

Quindi, quando va bene, sei mesi passano, questo è il tempo. E nessuno si prende la responsabilità, perché se nel frattempo la fognatura ha quei limiti lì, potrebbe provocare quello che è già stato provocato. Quindi, su quella strada bisogna passare secondo una direzione, che poi l’Assessore alla Mobilità vi spiegherà.

Io ho già dato l’input agli uffici per Via Roverello Busa farlo più velocemente possibile, non solo le quote che dice Lei, perché, sentita... sono qualcosina di più, ecco, almeno il doppio, però diciamo sui 4.000 euro; non preoccupatevi, è così, perché ho già il dato di una ditta, quella che sta finendo i lavori, gli ho detto: “Fatemi...”, e manca anche il passaggio del rullo. Quindi vi dico io che non sono 2.000, ma sono di più.

Però, al di là che siano 2.000 o 4.000, l’input dato agli uffici è di farlo più velocemente possibile. Quindi, di certo si complica un po’ la cosa, perché nel frattempo c’è un lavoro anche su Via Casalveghe, che è intervenuto già, in qualche modo, definito a suo tempo, e quindi va a creare maggior problema.

Se facilita il discorso di quelli che sono i bambini, per cui si ritorna al vecchio orario con i tram, la vedo un po’ duretta per quanto riguarda la mobilità, perché ci saranno delle famiglie che, per fare 20 metri, dovranno fare oltre 7 o 8 chilometri, questa è una cosa certa. Però ha chiesto sui tempi, e i tempi, secondo me, di tutto non saranno meno di cinque/sei mesi, questo è chiaro. Su via Roverello Busa l’intervento sarà il più veloce possibile.

Per quanto riguarda, invece, la viabilità vi dirà qualcosa il nostro assessore Paulon, dando però l’input da parte del Presidente.

28 settembre 2018

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 57
Pagina 15
Punto 1

INTERROGAZIONI E INTERPELLANZE”.........................................................................3

Assessore

Leggi intervento

Ne ho due, allora, da rispondere. Allora, sulla prima, alla luce dei nuovi fatti, la Maggioranza farà i suoi ragionamenti. Le dico, però, che prima che uscisse il Bando delle Aree Degradate, il sottoscritto è andato tre volte in Sovrintendenza, perché portavamo avanti il discorso dell’esproprio.

Anche se non è mai stato scritto, da parte del Sovrintendente, c’era grossissima difficoltà - perché i tempi erano stati... era più di sei mesi che le nostre pratiche erano là - a separare il bene Maddalena da quella parte del parco, che per lui era un tutt’uno. Quindi, se ci fossimo fermati... Poi, nel frattempo, è venuto fuori il Bando Aree Degradate, e quindi anche lui vedeva una possibilità.

Quindi, già a quel tempo vedevamo questa difficoltà. Adesso sono successi dei fatti nuovi. La Maggioranza ragionerà se fare o non fare certi passaggi.

Ma prima le posso assicurare che il Sovrintendente non era per niente dentro di sé, anche se non me l’ha scritto, convinto che si potessero separare le due cose. E questa è la prima risposta. La seconda è questa.

Quando io sono venuto qui, e credo che sia stata una sola volta in cui c’è stata una intera relazione dell’Assessore allegata ad una delibera, ci ho pensato e ripensato, e non so se sia a verbale che dicevo che questa è una delibera 51 a 49, perché c’erano delle difficoltà nel dire sì e delle difficoltà nel dire no. Però, alla fine, bisognava prendere una decisione. L’assessore Saccardin, personalmente, era convinto che il 51 stesse dalla parte del sì, e per quello l’ha presentata.

Di più di questo... E c’è stato un grosso dibattito, abbiamo anche motivato... sto parlando dell’Arcobaleno in questo caso... (intervento fuori microfono) No, ho spiegato. Allora, Lei si ricorda che quando abbiamo spiegato, avessimo detto di no, si poteva intentare un discorso di contenzioso, dove si potevano pagare 2.400.000, e quindi c’erano degli elementi che potevano frenare la cosa e degli altri che dicessero, a me stesso e anche al Consiglio comunale, che si potesse andare avanti.

C’è stato un intero Consiglio comunale su questo. Il 51 a 49 per spiegare, significa questo, vuol dire che anch’io, quando ho ragionato su quella cosa, mi sono fatto un sacco di domande, ma, alla fine, mi sono dato la risposta. E nel mio cuore c’erano più sì che no, come fosse una delibera 51 a 49, e ho detto di sì.

Perché la cosa importante è questa, essere intanto a posto con la propria coscienza. Ho fatto tutti i miei... Si ricordi che non è stato facile, perché c’era anche un parere contrario di un Dirigente, ed uno favorevole.

Quindi vuol dire che ci ho pensato e ripensato, e ho proposto come la pensavo io. Poi, nella vita, si può far giusto o si può fare sbagliato; l’importante è che qualcuno non pensi che si fanno delle decisioni difficili e che ci sono dietro chissà... niente, dietro niente, soltanto la decisione cosciente che era più facile dire sì che non no.

Intervento n. 65
Pagina 17
Punto 1

INTERROGAZIONI E INTERPELLANZE”.........................................................................3

Assessore

Leggi intervento

Si figuri, Consigliere, se un Assessore ai Lavori Pubblici non ha già in testa tutto il piano dei marciapiedi. Il problema è che bisogna trovare i soldi. L’elenco c’è dappertutto, nel senso che sappiamo dove sono i bisogni.

Le avevo detto pochi giorni fa, se non sbaglio all’ultimo Consiglio, presentando quello che era il debito fuori bilancio, che veniva dentro una partita di 1 milione di euro di marciapiedi, (inc.), e 1 e mezzo delle strade. Io quest’anno mi sono trovato 100.000 e altri 100.000; questo è il dato di fatto, dove tra tombini... Quindi, la realtà economica, in questo momento, è veramente difficile, da parte nostra.

Invece, per il discorso del... Sono andato in Regione e anch’io ho potuto constatare che sulla sinistra, andando verso la stazione, ci sono sei chiazze di porfido almeno di 1 metro per 1 metro di diametro, e dall’altra parte altre quattro, più andando giù al parcheggio. Proprio oggi ne abbiamo parlato in Giunta, e ho detto: “Bisogna assolutamente che interveniamo”.

Siccome lì non ci saranno grosse cose, faremo in modo di intervenire al più presto, in quel caso lì.

13 settembre 2018

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

12 interventi
Intervento n. 28
Pagina 9
Punto 1

INTERROGAZIONI E INTERPELLANZE”.........................................................................4

Assessore

Leggi intervento

Altrettanto telegrafico. Va bene, prendo atto della terza richiesta. Solleciteremo Infratel ancora una volta.

Per quanto riguarda il Regolamento del suolo, costituisce obiettivo dirigenziale, e deve essere per forza entro l’anno fatto proprio dal Consiglio comunale.

Intervento n. 36
Pagina 11
Punto 1

INTERROGAZIONI E INTERPELLANZE”.........................................................................4

Consigliere

Leggi intervento

La questione di quel telaio antisdrucciolo doveva concludersi almeno ai primi di giugno. Se non ché, quando si è scoperchiato la parte vecchia, ci si è accorto che la mensola aveva dei problemi. La ditta incaricata a fare i lavori aveva anche posto un suo strutturista, offerto un suo strutturista per una prima diagnosi economica, e aveva detto: “Noi saremmo anche disponibili, però ci vogliono 21.000 euro”, soldi che non avevamo e, comunque, siccome era un servizio, siamo andati in MEPA.

Le anticipo già che siamo arrivati adesso con 8.000 euro a fare la stessa cosa. In realtà, però, insieme alla mensola, c’era anche il problema del ponte, perché il problema del ponte io l’avevo già sollecitato verso fine anno, l’anno scorso, 2017, poi c’è stato un problema, che i soldi erano al Titolo II, invece di essere al Titolo I; per cui abbiamo messo insieme le due cose.

Sono state invitate sedici ditte in MEPA, si è fatta la solita prassi, si è individuata la ditta, i requisiti, siamo andati addirittura in Tribunale per accelerare i tempi, è già stato assegnato ad una ditta, uno strutturista sta già lavorando, mi pare, Ingegnere, da un po’ di tempo, e quindi dovrebbe, entro la fine del mese, restituire quali che sono i dati, sia sulla mensola, ma, soprattutto, sul ponte. Noi la struttura ce l’abbiamo.

Appena ci danno un po’ quello che è il risultato, in un senso o nell’altro, noi interveniamo, sperando che il risultato sia tale. Quindi, sicuramente è probabile che si debba intervenire in qualche modo sulla mensola per sostenerla, e poi speriamo che sul ponte ci diano notizie buone. Comunque diciamo che quella che è la diagnosi strutturistica dovrebbe concludersi probabilmente, ci auguriamo, anche prima della fine del mese.

Intervento n. 50
Pagine 14–15
Punto 1

INTERROGAZIONI E INTERPELLANZE”.........................................................................4

Assessore

Leggi intervento

Concordo in gran parte con quello che ha detto il consigliere Masin, purché se si è capito che questa fognatura non è del Comune di Rovigo, è di Acque Venete. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 13 Settembre 2018 È successo già un paio di anni fa, forse più, una voragine immensa proprio, ma poteva essere un caso, e, invece, sta succedendo in rapida successione, con qualche mese, e l’altra sera ho visto di nuovo delle cose che sono veramente pericolose.

Ne ho parlato in Giunta e poi ho scritto, quello che vi leggo, ad Acque Venete.

“Spettabile - eccetera, eccetera - con riferimento alla voragine apertasi in Via Munerati ieri sera, vostra fognatura, in vicinanza al civico 52, voragine ampia, profonda e di grosso diametro, tale da poter procurare, nella peggiore delle ipotesi, incidenti di assoluta gravità, sono a comunicare che lo stesso evento si è verificato con la stessa ampiezza diversi mesi fa, ad una distanza di 50/60 metri da quello di ieri sera, uno o due anni fa un cratere ancor più ampio a distanza di 200 metri dall’ultimo evento, fa comprendere come su quella linea la cosa si possa ripetere.

Ricordo che la strada è molto trafficata anche da mezzi pesanti, quali autobus. Di tutto questo sono testimone, abitando al civico 56 della stessa. Ho parlato di questa situazione nella riunione di Giunta municipale stamattina.

Onde evitare che eventi del genere possano causare incidenti, lo ripeto, di assoluta gravità, anche interpretando il sentimento di tutti i residenti - compreso Masin - non si possa rimandare una video-ispezione lungo il tratto fognario di Via Munerati”, perché ormai gli eventi cominciano a succedersi, e ora tutto quello che poteva essere... e qui la cosa è pericolosa, perché non sono le solite voragini che ci sono, ma dentro... sono profondità di 1 metro, 1 metro e mezzo, anche dell’ampiezza di 2 metri, quindi un autobus che passa dentro... una macchina ci può andare dentro completamente.

Quindi concordo con l’osservazione di Masin, e viene buona anche la sua osservazione che ha fatto un paio di anni fa.

Intervento n. 64
Pagina 18
Punto 1

INTERROGAZIONI E INTERPELLANZE”.........................................................................4

Assessore

Leggi intervento

Due parole, che sono importanti. Allora, quando un cittadino si accorge che ci sono delle buche e dice: “Madonna, neanche la buca non si è...?”, ha ragione, ha ragione. Però, visto che c’è anche gente che ascolta, è bene che si sappia che la trafila dura almeno sempre due mesi; perché?

Perché quando si ha la ditta, bisogna aspettare il Tribunale, bisogna aspettare l’Intendenza di Finanza, che hanno trenta giorni di tempo per rispondere. Attualmente la ditta sta girando. Ma vi posso dare un dato: è vero che le ferie hanno complicato, 8 agosto il momento di partenza, 3 o 4 settembre il momento in cui ha iniziato la ditta.

Quindi ci sono delle effettivamente difficoltà. Per superare questo e tentare di andare incontro a queste, perché anch’io, come cittadino, “Ma è possibile?”, abbiamo accettato, come Giunta, di assumere due, chiamiamoli, stradini, non è ancora finita la trafila, c’è una mobilità in atto che è terminata il 30 agosto, in modo che tra una ditta e l’altra, se proprio c’è un problema di buche immediato, ci sia almeno uno stradino, che non abbiamo adesso, ma che avremo, spero, nel giro di poco tempo.

Comunque, si sta già girando da almeno sette o otto giorni, facendo prima gli interventi a caldo e poi quelli a freddo, e quindi abbia fiducia che arriverà anche questo. Però vi comprendo quando dite queste cose.

Intervento n. 78
Pagina 21
Punto 1

INTERROGAZIONI E INTERPELLANZE”.........................................................................4

Assessore

Leggi intervento

Sarò velocissimo. Solo per dire che mai mi permetterei di dire che le persone fanno ginnastica, io queste cose qua non le dico. Invece le ho detto che lì è una cosa che occorre fare, ma bisogna avere i soldi.

Allora, è bene che si sappia che i soldini che abbiamo sono solo per le buche; punto. Quando ci saranno soldi, si faranno anche quelle cose lì. Su Via Gorizia andremo ad appurare... perché voi sapete che, quando si fa un taglio, si fa un ripristino, poi si aspetta per due, tre, quattro mesi, finché il ripristino in qualche modo...

Adesso controlleremo se questo è effettivamente un ripristino non fatto, perché in altri posti avete visto addirittura, in Viale Tre Martiri, che hanno fatto l’asfaltatura di una intera carreggiata. Sull’ultima cosa, sul sacrario, noi siamo solo in attesa che la Regione - noi abbiamo partecipato a tutto - ci dia quel contributo, perché io ho già ricevuto anche dalla Fondazione la certezza che se ci sarà il contributo della Regione loro metteranno l’altro.

Quindi aspettiamo solo la Regione, e e speriamo che sia positivo.

Intervento n. 83
Pagine 22–24
Punto 2

CONCESSIONE IN USO DEL PLESSO SPORTIVO CAMPO BASEBALL - SOFTBALL SITO IN ROVIGO, VIA VITTORIO VENETO, ALLA SOCIETÀ A.S.D. BASEBALL & SOFTBALL CLUB ROVIGO” (Vedi Delibera di CC 51 del 13/09/2011) …..................................................................... 22

Assessore

Leggi intervento

Con delibera di Giunta comunale 1918 del 16 novembre del 1983 l’Amministrazione comunale concedeva alla società A.S.D. Baseball l’uso triennale di quella che è l’area retrostante all’Istituto Professionale del Commercio di Via De Gasperi. Questo perché?

Per dire che sono passati trentacinque anni, e quindi è un’associazione profondamente meritevole di tutto quello che ha fatto in trentacinque anni. Nel 1988, con la delibera di Giunta 2725, si rinnovava per ulteriori tre anni la concessione alla società Baseball. Dal 1991 la società Baseball ha continuato ad utilizzare l’area, senza ulteriori atti formali, non forniti e non richiesti dal Comune, fino al giorno del suo trasferimento in area Tassina, che è avvenuto a maggio 2013.

Secondo quadro. La costruzione di un nuovo campo di baseball è stata programmata nel 2003. Nello stesso anno viene approvato il progetto definitivo con delibera di Giunta 194, sempre del 2003, per un importo complessivo di 470.000 euro, dichiarandone la pubblica utilità e indifferibilità.

L’iter del procedimento espropriativo risulta lungo e laborioso. Pensate che il decreto di esproprio è del 31 agosto del 2004 e le operazioni terminano i primi mesi del 2006.

Nel 2007, a seguito di sopraggiunte ed imprevedibili esigenze strettamente connesse alla realizzazione dell’opera, è stata ravvisata la necessità di prevedere nel bilancio 2007 la provvista finanziaria relativa ad ulteriori lavori da attuarsi nell’ambito del progetto in parola, tra cui anche una strada, e nel frattempo si capiva che quello che era il costo dell’esproprio era abbastanza robusto; alla fine si pagheranno oltre 221.000 euro.

Proprio per questo, con delibera di Giunta numero 80 del 25 maggio 2007, viene redatto dall’Ingegner Pierpaolo Modonesi, e approvato con delibera di Giunta, quello che è il progetto eseguivo, per un importo di 780.000 euro, perché nel frattempo c’era anche l’esigenza della strada ed altre cose. I lavori iniziano l’11 marzo 2008 e terminano il 31 ottobre 2009.

Nel frattempo, nel 2009 la società Skating Club di Rovigo fa pervenire una richiesta formale di poter avere in convenzione il terreno di Via De Gasperi, dove adesso c’è effettivamente il pattinodromo, sino ad allora adibito a campo di baseball, allo scopo di costruire una pista di pattinaggio con curve sopraelevate. La disponibilità del terreno è necessaria per poter accedere a contributi per la costruzione della pista annessi.

La Giunta del tempo, del 2009, sottoscrive un riferimento; era il momento in cui gli indirizzi venivano dati con il riferimento, e quando si trattava, invece, di impegni, c’era la delibera.

Con Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 13 Settembre 2018 riferimento 196 del 16 luglio 2009 ad oggetto “proposta società Skating Club per costruzione nuova pista di pattinaggio” viene approvata dalla Giunta, tenendo conto che necessita, però, garantire la continuità dell’attività della società Baseball fino alla costruzione del nuovo campo in zona Tassina; quindi gli assicura questa possibilità, ma la società Baseball è ancora nel terreno di Via De Gasperi.

Il 4 ottobre viene predisposto un contratto di comodato d’uso dell’area comunale di Via De Gasperi allo Skating Club di Rovigo, che cita testualmente: “Il presente contratto di comodato decorrerà dalla data di riconsegna da parte dell’attuale utilizzatrice, società sportiva Baseball”. Arriviamo al 2012. Con delibera di Giunta 48 del 29 marzo vengono approvati i lavori di completamento, quindi ulteriori a quelli previsti, del campo di Tassina per un importo di 187.148.

Necessita di impianto di irrigazione, la terra rossa, un sistema di smaltimento acque, eccetera, che sono tutte cose richieste dalla Federazione Baseball per ottenere la omologazione. Il 22 marzo 2012 il Dirigente alle Opere Pubbliche formalizza la possibilità di effettuare, a partire dal 20 maggio, il trasferimento dell’attività di baseball presso il nuovo campo del quartiere Tassina, con la conseguente messa in disposizione dell’area di Via Bramante all’A.S.D. Skating Club.

Dal 2012, però, ad oggi la società A.S.D. Baseball - non dico sempre A.S.D. Softball Club, intendo A.S.D. ... detto una volta va bene - ha utilizzato l’impianto sportivo di proprietà comunale, anche se in assenza di una formale convenzione che disciplinasse i rapporti reciproci, realizzando a proprie cure e spesa anche interventi di miglioramento del campo, per renderlo idoneo alla disputa dei massimi campionati.

L’attività svolta dalla società, sia per i risultati sportivi che per il coinvolgimento di un gran numero di giovani, è stata sempre eccellente ed ha riscosso il riconoscimento di tutte le Autorità cittadine, tant’è vero che la Fondazione Cassa e Risparmio di Padova e Rovigo ha ritenuto la società meritevole di un contributo finanziario nell’ambito del progetto “Sportivamente 2015”. Vado alla conclusione.

Si rende, quindi, necessario formalizzare i rapporti tra il Comune e la società, anche perché il contributo della Fondazione verrà erogato tramite il Comune.

In particolare, pur trattandosi di una ordinaria concessione d’uso dell’impianto, la durata è stata estesa a venticinque anni, come peraltro consentito dal vigente Regolamento comunale per quanto riguarda gli impianti sportivi, articolo 8, per tener conto dell’impegno richiesto alla società nel miglioramento della struttura e del conseguente coinvolgimento di altri soggetti chiamati ad operare per l’attività organizzativa. Si precisa che A.S.D.

Baseball opererà anche a beneficio di altre due società cittadine, A.S.D. New Softball Rovigo e A.S.D. Junior Baseball Rovigo, le quali hanno inviato al Comune una nota congiunta a firma dei rispettivi Presidenti, delegando A.S.D.

Baseball alla sottoscrizione della convenzione e auspicando l’urgente approvazione della convenzione stessa per l’omologazione dell’impianto. Ecco perché allegata alla delibera c’è questa convenzione, di cui richiamo solo i punti salenti in velocità. Nell’articolo 1 noi concediamo in uso esclusivo e gratuito il plesso sportivo alla società di cui vi dicevo prima.

L’impianto concesso comprende stadio comunale, baseball, di softball, formato da terreno, dall’impianto di illuminazione e da ogni pertinenza. La concessione sarà di venticinque anni, sono l’articolo 3. Ci sarà la possibilità per il Comune, a propria discrezione e per motivi di interesse pubblico, anche recedere dalla convenzione, dando un preavviso di sei mesi.

Potrà farlo anche la società, con un preavviso di dodici mesi. All’articolo 5, tutta una serie di obblighi - che vi risparmio - della società, che in pratica, però, si assume la piena responsabilità di tutti i danni, solleva il Comune da qualunque tipo di responsabilità, si intesta le utenze e, quindi, avrà tutte quelle disposizioni per convenzione che metteranno in condizione loro di fare il meglio possibile e noi di essere sollevati da qualunque responsabilità.

Viene fatto divieto di sub- concessione a terzi, però si può sempre concedere l’uso dell’impianto ad altra società sportiva, purché ci sia preventivo nullaosta da parte del Comune. La manutenzione ordinaria, che viene richiamata all’articolo 9, sarà a carico della società. La manutenzione straordinaria, che viene richiamata all’articolo 10, a partire dalla data di ultimazione dei lavori, a meno che questa non sia conseguenza di danni provocati, sarà a carico del Comune.

Avranno la possibilità anche dell’esercizio di bar ristoro e, all’articolo 12, anche la possibilità di gestire il discorso pubblicità, Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 13 Settembre 2018 nonché i proventi. Ci sono tutte le garanzie necessarie per quanto riguarda responsabilità civile ai terzi richiamati, nonché una polizza fideiussoria di 10.000 euro, che la società è sempre obbligata a reintegrare ogni volta che l’Amministrazione abbia dovuto avvalersi per qualunque situazione.

Chiaramente, i proventi derivanti dalla gestione impianto saranno della società. Ci sono anche i motivi eventuali di revoca. L’articolo 17 dice: “Il Comune di Rovigo non erogherà alcun contributo ordinario per la gestione dell’impianto”; questo non significa che il Comune non possa dare, un domani, contributi per l’attività fatta con i bambini, con i ragazzi, eccetera.

Mi fermerei qui, per dire che, nel caso di composizione di liti, il Foro competente è quello di Rovigo.

Intervento n. 85
Pagina 24
Punto 2

CONCESSIONE IN USO DEL PLESSO SPORTIVO CAMPO BASEBALL - SOFTBALL SITO IN ROVIGO, VIA VITTORIO VENETO, ALLA SOCIETÀ A.S.D. BASEBALL & SOFTBALL CLUB ROVIGO” (Vedi Delibera di CC 51 del 13/09/2011) …..................................................................... 22

Assessore

Leggi intervento

I Consiglieri di Maggioranza hanno votato a favore. Si sono astenuti i presenti Consiglieri di Minoranza, che erano Moretto e Bonvento.

Intervento n. 89
Pagina 24
Punto 2

CONCESSIONE IN USO DEL PLESSO SPORTIVO CAMPO BASEBALL - SOFTBALL SITO IN ROVIGO, VIA VITTORIO VENETO, ALLA SOCIETÀ A.S.D. BASEBALL & SOFTBALL CLUB ROVIGO” (Vedi Delibera di CC 51 del 13/09/2011) …..................................................................... 22

Assessore

Leggi intervento

Il perché dell’urgenza sono in una lettera della Fondazione, che è partita da Padova alle 15, mi pare, del giorno 7, e quindi noi l’abbiamo vista l’8 o il 9, eravamo a mercoledì/giovedì, poi a cavallo di Ferragosto...

Intervento n. 91
Pagina 24
Punto 2

CONCESSIONE IN USO DEL PLESSO SPORTIVO CAMPO BASEBALL - SOFTBALL SITO IN ROVIGO, VIA VITTORIO VENETO, ALLA SOCIETÀ A.S.D. BASEBALL & SOFTBALL CLUB ROVIGO” (Vedi Delibera di CC 51 del 13/09/2011) …..................................................................... 22

Assessore

Leggi intervento

Sì. Agosto, a cavallo - stavo dicendo - di Ferragosto. Scrive, ad un certo punto, “A riguardo, come già comunicato, si informa che la convenzione regolamenterà - eccetera, eccetera - richiama concessione di comodato d’uso gratuito del campo di baseball di Via Vittorio Veneto.

Si prega di voler trasmettere tale documentazione entro e non oltre il 14 settembre. La mancata trasmissione determinerà la revoca dell’impegno della Fondazione”. Questo è quanto.

Scusate, abbiamo fatto un po’ di corsa, proprio perché qui c’è una lettera firmata dal Direttore Generale della Fondazione.

Intervento n. 107
Pagina 28
Punto 2

CONCESSIONE IN USO DEL PLESSO SPORTIVO CAMPO BASEBALL - SOFTBALL SITO IN ROVIGO, VIA VITTORIO VENETO, ALLA SOCIETÀ A.S.D. BASEBALL & SOFTBALL CLUB ROVIGO” (Vedi Delibera di CC 51 del 13/09/2011) …..................................................................... 22

Assessore

Leggi intervento

Parto con il consigliere Moretto. Non esiste un progetto. Dovrà essere fatto.

Ci sono già, però, alcune idee, e cioè tribunette e tribune, a seconda del campo di softball e di baseball, tutti quei marcatori segnapunti elettronici, la sistemazione dei bagni, dei servizi, eccetera, e quindi diciamo... in modo da rendere - e ha risposto in parte anche il Bonvento - il campo agibile anche a livelli alti. L’altra cosa che volevo dire è in risposta a quanto affermava il consigliere Gennaro.

Questa società in venticinque anni ne ha fatti un sacco di interventi, e dovrà farne ancora, e quindi i venticinque anni hanno un senso. È chiaro che noi, se qualcosa dovesse andare male e la società, in qualche modo... abbiamo sempre la possibilità, è scritto, di tornare indietro.

Quindi mi pare che questo sia un elemento che riconosce tutto quello che è stato fatto e che è ancora da fare e, nello stesso tempo, siamo garantiti, essendo proprietari, di potere intervenire in ogni momento, “Signori, alt”, quindi questo si può fare. Per quanto riguarda, invece, le risposte su impianti di rilevanza, eccetera, eccetera, passerei io - non il Presidente - al Vicesindaco la parola.

C’è anche una risposta da dare - e magari, Ingegnere, anche Lei, che è qui, insomma... - per quanto riguarda il discorso nullaosta di cui diceva prima la Romeo - a meno che non rispondi tu - l’obbligatorietà di chiedere il nullaosta al Comune di Rovigo quando... Chiedo scusa, Presidente, se ho passato la parola...

Intervento n. 154
Pagine 39–40
Punto 5

RATIFICA DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE NUMERO 263 DEL 28/8/2018 AD OGGETTO ‘VARIAZIONE URGENTE AL BILANCIO DI PREVISIONE 2018/2020” (Vedi Delibera di CC 54 del 13.09.2018) …............................................................................................................................ 38

Assessore

Leggi intervento

Sì, sì. Ha detto prima l’assessore Garbo, che si è esperita anche la mobilità; non solo, ma si è andati anche poi a vedere se c’erano altre graduatorie, e quindi l’interinale è in attesa di fare il concorso, che è il terzo step, perché il primo step è sempre la mobilità, il secondo la possibilità di attingere eventualmente alle graduatorie, dopodiché il concorso, e quindi abbiamo fatto tutto e non abbiamo trovato persone disponibili.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 13 Settembre 2018 Per quanto riguarda il discorso di assumere a tempo determinato o no, sempre soldi sono, e c’è un tetto. Basta vedere che nella manovra ci sono due assistenti, due educatrici, ma se salta un’educatrice salta il rapporto e si chiude l’asilo. L’altra persona che abbiamo sostituito è l’ingegner Bordin, che è andato e potrebbe tornare, e quindi sono figure proprio indispensabili in questo momento.

Certo, si può sempre tenere il conto di tutto, però c’è un tetto, e quel tetto non può essere superato. Teniamo conto anche che nel primo step che è stato fatto c’è stato un occhio di riguardo anche per il Settore Sicurezza e Mobilità, perché due persone ai trasporti e due Vigili sono stati dati, e quindi c’è anche un complesso che guarda tutto. Può essere anche interessante qualunque... però noi non è che possiamo farlo liberamente, e qui stiamo proprio centellinando, e quindi vediamo.

D’accordo?

Intervento n. 157
Pagina 41
Punto 6

RICONOSCIMENTO DEBITO FUORI BILANCIO PER SENTENZA ESECUTIVA NUMERO 179/2017 DEL TRIBUNALE ORDINARIO DI ROVIGO” (Vedi Delibera di CC 55 del 13.09.2018) …................................................................................................................................................. 41

Assessore

Leggi intervento

È un debito fuori bilancio che risale ancora al 2009, ma la cui sentenza è del 3 marzo 2017, e fa riferimento a dei lavori di manutenzione straordinaria di percorsi pedonali, e quindi di marciapiedi, per la quale - e adesso vi relaziono - ci porta, però, alla fine, a dover pagare un quantitativo di 24.109, che però vado a motivare così. Nel 2009, fra l’altro, per inciso, la partita solo per i marciapiedi era di 1 milione di euro, e 1 e mezzo per le strade; tanto per dire com’era il passato.

Il 4 novembre del 2009 vengono appaltati questi lavori presso una ditta, la ditta Stradale Martini. L’importo previsto è di 764.000 euro circa. Il tempo contrattuale è stabilito in trecentosessanta giorni.

I lavori vengono consegnati a dicembre del 2009, e la ditta fa regolarmente, entro i trecentosessanta giorni, i suoi lavori. A quel punto l’ingegner Molica, che era il Direttore dei Lavori, stende il relativo stato finale, portando ad un importo di 688.000 euro - faccio sempre l’arrotondamento - e questo stato finale viene vistato dal R.U.P., che a quel momento era l’ingegner Moscardi.

Il registro della contabilità afferenti ai lavori viene in qualche modo sottoscritto dal Direttore dei Lavori, ma, in qualche modo, la ditta pone delle riserve; vuol dire che non era d’accordo. Allora fa le sue deduzioni, che vengono respinte puntualmente con le controdeduzioni sempre dall’ingegner Molica.

Il 22 febbraio del 2011 vengono completati gli atti di contabilità, e siccome si riconoscono alcuni vizi nei lavori fatti, pur questi vizi non erano pregiudizievoli per l’opera stessa, l’importo finale viene rideterminato, con una decurtazione di altri 15.000 euro a scapito della ditta. Viene emesso a marzo del 2011 certificato di esecuzione, che regolarmente ancora la ditta non sottoscrive, nel senso che pone le sue riserve e non è d’accordo.

Allora lì inizia tutto un palleggio, si cerca anche una composizione bonaria, ma la cosa non va in quella direzione lì. Per cui la ditta che ho richiamato prima conveniva in giudizio il Comune di Rovigo. E che cosa chiede al Comune di Rovigo?

Di riconoscergli non solo i 15.546 decurtati per quei vizi che, in qualche modo, il Direttore dei Lavori ha riscontrato, ma chiede anche altri 67.874 di lavori, per un totale di 83.420 più, eventualmente, gli interessi. Chiaramente, il Comune di Rovigo nomina e quindi dà incarico al suo Avvocato, Ferruccio Lembo, di difendere la causa.

La causa va avanti e il 3 marzo 2017 la sentenza è che, a fronte degli 83.420 richiesti, vengono riconosciuti 9.000 più IVA, che fanno il totale che trovate in delibera, 11.316 per lavori... purtroppo, però, ci sono anche le spese legali, le quali spese legali, le spese di lite, sono liquidate al 50%. Già loro insistono per oltre 8.000, per cui, alla fine, ne paghiamo altri 12.000, che fa un totale di 24.109. In Commissione è stato chiesto di vedere la sentenza; l’ho fatta inviare.

Poi c’è stata anche una domanda fatta da Vernelli, se avevamo intenzione di ricorrere in Appello, se si era in qualche modo quella opportunità fatta propria. Qui lascerei il nostro Dirigente a rispondere in merito a questa domanda.

10 agosto 2018

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

9 interventi
Intervento n. 60
Pagina 28
Punto 1

EMERGENZA WEST NILE VIRUS”................................................................................4 NESSUNA DELIBERAZIONE ADOTTATA NELLA SEDUTA 2 di 35

Assessore

Leggi intervento

Poche cose. Allora, prima mi pare di aver sentito che lo stesso Direttore Generale ha detto: quando si sa che una persona è portatrice di quel virus si va a fare proprio una disinfestazione su quel luogo a una certa distanza di quello che è il perimetro. Quindi è qualcosa che è dentro a quello che è un protocollo.

Quindi questo passaggio c’è. (Interventi dall’Aula)

Intervento n. 61
Pagine 28–29
Punto 1

EMERGENZA WEST NILE VIRUS”................................................................................4 NESSUNA DELIBERAZIONE ADOTTATA NELLA SEDUTA 2 di 35

Assessore

Leggi intervento

Scusate, ma ha letto Lei il comunicato? Non sono io che ho seguito la cosa, però l’ho letto, diceva: signori, l’intervento sarà dalle tre e mezza alle sette e mezza. E quindi si dice alle persone: a quell’ora lì tenete chiuso.

Bisogna pur dare la comunicazione alle persone. 28 di (Intervento fuori microfono della Consigliera Menon: "Ma certo, ma si sta dando perché lì c’è stato un caso")

Intervento n. 62
Pagina 29
Punto 1

EMERGENZA WEST NILE VIRUS”................................................................................4 NESSUNA DELIBERAZIONE ADOTTATA NELLA SEDUTA 2 di 35

Assessore

Leggi intervento

Certo. (Intervento fuori microfono della Consigliera Menon: “Io ho detto di pubblicare sul sito tutti gli interventi)

Intervento n. 63
Pagina 29
Punto 1

EMERGENZA WEST NILE VIRUS”................................................................................4 NESSUNA DELIBERAZIONE ADOTTATA NELLA SEDUTA 2 di 35

Assessore

Leggi intervento

Sicuramente. Però questo deve essere comunicato. Sulle caditoie qui non ci sono né vincitori né vinti, perché il problema è molto semplice.

Cosa tirano fuori dalle caditoie? Nell’intervento che è stato fatto tra il 2016 e il 2017, con la pulizia - non vorrei sbagliarmi - di più 12/13.000 caditoie (ho riportato anche il dato) hanno tirato fuori circa 700 quintali di fango. Quindi si tira fuori tutto quello che è possibile.

Vanno anche con l’aspiratrice. Però le caditoie sono 15.800. In Mepa quest’anno erano 11 euro l’una.

Quindi 11 euro per 15.800 per due interventi fa 347.600, signori. Se vogliamo pulire le caditoie due volte, siamo qui, assieme al Comune, se vogliamo pulire le caditoie due volte all’anno, le 15.800, spendiamo 347.600 euro. A meno che non avvenga quello che ha chiesto anche Masin prima.

Tra l’altro una cosa buona, invece, è che in questi giorni Veneto Acque ha scritto, ha fatto una proposta ai Comuni con una manifestazione di interessi dove dice: io arrivo a 4,75 più IVA. Quindi la metà di quello che si trova in Mepa, e questo diventa importante. Allora mi fai respirare, perché io non li ho 347.600 euro solo per le caditoie.

Perché se spendo quelli lì, poi mi dite: Assessore ci sono i marciapiedi distrutti, ci sono le buche. Ma li ho spesi là. I soldi sono questi.

Prima ho sentito l’Assessore che ha detto due volte "se serve ve li darò". Io speravo che l’Assessore Regionale dicesse: io vi darò una mano. (Interventi dall’Aula)

Intervento n. 64
Pagine 29–30
Punto 1

EMERGENZA WEST NILE VIRUS”................................................................................4 NESSUNA DELIBERAZIONE ADOTTATA NELLA SEDUTA 2 di 35

Assessore

Leggi intervento

Allora mi auguro, perché come c’è una spesa sanitaria e sociale della Conferenza dei Sindaci, si potrebbe benissimo fare una parte sanitaria della Regione, una parte comunale che entra dentro a quella che è la quota capitale della Conferenza dei Sindaci. Ci sarebbe la possibilità perché il problema diventa serio, perché chiunque di noi ha ascoltato, ha sentito che le condizioni non sono tante cambiate, da otto persone sono trentasette.

Forse trentotto, Dolcetto, perché se sei punto dalla mattina alla sera forse sei un portatore sano, dovresti farti un’analisi. È una battuta questa. Però per dire questo, la caditoie sarebbe già importante riuscire a farle una volta tutte.

E capite bene che farle due volte è impossibile per le finanze del Comune di Rovigo, a meno che non si trovino altre strade. Vi ho fatto i conti, fateli anche voi con la calcolatrice. Adesso con quei 6 euro non diventano più 347, saranno 200.000.

Quindi le caditoie si è cercato di pulirle. Quest’anno c’è stato meno, per i motivi che sapete. Non a caso il bilancio approvato il 25 di gennaio si è sbloccato qualcosina, che non è, come ho sentito prima, dell’avanzo, perché l’avanzo è ancora là bloccato.

Si è sbloccato qui il 26 di luglio, capite bene cosa si può fare. Con poco si può fare poco. Però questa è effettivamente un’emergenza importante perché se da otto siamo passati a trentasette, in qualche modo potrebbe essere che il prossimo anno siamo a sessanta.

29 di Però non sfugga quello che ha detto anche il nostro Direttore Generale, che il lavoro deve essere concertato, perché se fa bene il Comune di Rovigo e non lo fa Bosaro, e se Arquà lo fa venti giorni dopo serve a poco. Ecco perché diventa importantissima la Conferenza dei Sindaci. Mi auguro che là riescono anche a capire che la Regione deve mettersi insieme con i Comuni per lo meno per debellare e fare in modo che questo non possa moltiplicarsi.

Sulle caditoie questa opportunità che ci dà, e quindi quella possibilità di metterli in manifestazione di interessi io sarei già contento se riuscissimo ad arrivare a pulirle tutte una volta all’anno. Per quanto riguarda i Consorzi di Bonifica, i Consorzi di Bonifica sono pagati, e quindi fanno la loro manutenzione. Come la facciano io non lo so, però so che si spostano sui fossi.

A me pare che, invece, il grosso problema, proprio perché vivo in campagna, sono abituato a passeggiare, sono i fossi privati che non vengono più puliti da nessuno, neanche dai nostri contadini. Sono rari i contadini che puliscono. Quando con il vomere vanno a sollevare la terra all’inizio li puliscono e poi non lo fanno più.

È cambiata la cultura. I nostri genitori erano molto più ignoranti, ma amavano la terra. Qui, invece, tendiamo a sfruttarla.

C’è tutto un lavoro grosso di sensibilizzazione da fare, dove il Comune deve fare la propria parte, assolutamente sì, e quindi vedremo sulle caditoie. Sul verde, già che è venuto fuori il discorso del verde, è bene che sappiate che la protesta è stata forte, perché io ho chiamato Duò a tu per tu, gli ho scritto una lettera, e gli ho detto che questo non è un verde a misura di capoluogo. Lui ha fatto dei cambiamenti.

Vi posso dire che tutti i parchi del penultimo e ultimo taglio c’è gente che ha scritto "Finalmente abbiamo i campi da golf". Io ho risposto: "Non ci siamo con i cigli, e non ci siamo con la pulizia dei marciapiedi, bisogna arrivare anche a questo". Quindi un passetto avanti lo abbiamo fatto, e quindi l’Opposizione avrà sempre delle ragioni quando dirà che non si fa tutto.

A me piacerebbe, invece, fare un passo alla volta, magari in questa direzione un po’ più veloce perché questo è un problema serio.

Intervento n. 71
Pagine 30–31
Punto 1

EMERGENZA WEST NILE VIRUS”................................................................................4 NESSUNA DELIBERAZIONE ADOTTATA NELLA SEDUTA 2 di 35

Assessore

Leggi intervento

30 di Io in genere rispondo le cose che so. Non è una cosa che seguo io. So che il Consorzio di Bonifica passa a sistemare il verde su qualunque fosso dove lui si muove.

Non mi pare, almeno per quello che vedo io, che abbia compiti di questo tipo. Però dirlo senza saperlo... Allora a Dolcetto possiamo rispondere, io e Bimbatti diamo questa risposta.

Intervento n. 83
Pagina 34
Punto 1

EMERGENZA WEST NILE VIRUS”................................................................................4 NESSUNA DELIBERAZIONE ADOTTATA NELLA SEDUTA 2 di 35

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Se la ASM ha fatto 30.000, 15.000 caditoie vuol dire che ha messo due operai, con tanto di autobotte eccetera a un euro. E non è possibile. (Intervento dall’Aula)

Intervento n. 84
Pagina 34
Punto 1

EMERGENZA WEST NILE VIRUS”................................................................................4 NESSUNA DELIBERAZIONE ADOTTATA NELLA SEDUTA 2 di 35

Assessore

Leggi intervento

Sì, ma non può essere possibile quello. Non è possibile per un motivo molto semplice, che in Mepa si trova quella cosa lì, e adesso, abbattendo i costi, perché la proposta di Acque Venete è a tutta la provincia, e quindi immagini che abbattendo i costi arriva a 6. E con 6 ho detto... (Intervento dall’Aula)

Intervento n. 85
Pagina 34
Punto 1

EMERGENZA WEST NILE VIRUS”................................................................................4 NESSUNA DELIBERAZIONE ADOTTATA NELLA SEDUTA 2 di 35

Assessore

Leggi intervento

Va be’, ma insomma con 30.000 non si facevano tutte le caditoie. La seconda cosa. Benetti, io sono pienamente d’accordo, il compito di un’Amministrazione è dare l’esempio, in tutto.

Poi con quello che ha, perché è quello il discorso. E quindi sono d’accordo su questo. C’è un passaggio importante dell’Assessore Regionale.

Ha detto "Se serve". Qui deve entrare la politica, e deve dimostrare che su questo territorio, più di altri, serve e come. È per quello che mi auguro che in Conferenza dei Sindaci ci sia il numero vero, perché io ci sono stato per sette o otto anni in Conferenza dei Sindaci, e alla fine si dichiarava la seduta valida con quattordici Comuni, perché un poco alla volta l’amore è andato a farsi benedire.

Ma se ci si mette assieme si può far sentire che questa necessità c’è, e quindi quel "se serve" può diventare un "serve". Per quanto riguarda l’ultima cosa, se noi andiamo a pulire le caditoie non abbiamo finito tutto il lavoro, perché le zanzare non vanno mica solo nelle caditoie, vanno anche sul verde, sui prati, sui fossi. Quindi ci vuole, oltre quei 347.600 euro solo per la pulizia delle caditoie, ci vogliono i soldi per la disinfestazione.

Capite bene che quel " se serve" dobbiamo trasformarlo in "serve". Questo.

26 luglio 2018

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 42
Pagine 13–14
Punto 9

APPROVAZIONE NUOVO REGOLAMENTO DI POLIZIA MORTUARIA” (Vedi Delibera CC n. 48 del 26/07/2018) …............................................................................................................. 13

Assessore

Leggi intervento

Approviamo un nuovo Regolamento di Polizia Mortuaria, perché il vecchio risaliva al 1954. Questo vecchio Regolamento aveva conosciuto negli anni soltanto il ritocco di tre articoli, uno nel 1958, che riguardava il trasferimento di feretri da altri cimiteri prima della scadenza della concessione, e poi due articoli nel 1966, che riguardavano la concessione trentennale e l’autorizzazione a tumulazione di nuove salme in loculi a concessione perpetua. Poi non è stato più toccato.

Sono passati sessantaquattro anni e nel frattempo sono venute fuori anche alcune leggi importanti, una nazionale ed una regionale; la nazionale è del 1990, la 285, e quella regionale è abbastanza più recente, è del 2010, la numero 18. Nel frattempo, però, ci sono state anche importanti delibere di Giunta Regionale, sia nel 2014 e 2015, nonché anche alcuni Regolamenti e Circolari per quanto riguarda il Ministero della Sanità.

Quindi questa sera viene integrato e aggiornato il vecchio Regolamento, ma, di fatto, viene sostituito. Basta che pensiate che su novantadue articoli ce ne sono quarantadue che richiamano le due leggi che vi ho detto, quella del ’90 e quella regionale del 2010, che, fra l’altro, ha spostato la competenza alla Regione per quanto riguarda la regolamentazione della Polizia Mortuaria.

Il lavoro che è stato fatto è stato importante e fortemente condiviso perché non si contano, intanto, le riunioni tra Anagrafe, Demografici e Lavori Pubblici, come uffici, e insieme all’ULSS, ma c’è stato pure anche un passaggio molto importante... due passaggi ufficiali e formali con altri intermedi, con la Commissione numero IV, perché questa Commissione aveva già ricevuto a dicembre la bozza del Regolamento. L’11 gennaio ha portato i suoi contributi.

Quei contributi sono stati vagliati, sono stati rimandati ai Commissari. Chiaramente, ogni volta abbiamo anche informato i Capigruppo dei Gruppi che non hanno Commissari all’interno della Commissione numero IV. Fatto questo, dopo avere presentato a loro quali erano le richieste accolte o le cose da depennare, alla fine hanno toccato quasi ventisette articoli con i loro contributi, abbiamo lasciato ancora una settimana, sono arrivati altri contributi sempre dei Consiglieri.

Questi contributi sono stati inseriti dentro il Regolamento, che poi è partito ed è andato all’ULSS, e anche l’ULSS ha dato il suo contributo, nel senso che non solo ha supervisionato tutti i novantadue articoli, ma ha fatto sei integrazioni, fra l’altro, abbastanza tecniche, sul Piano Regolatore, sull’inumazione, l’articolo 31, sulla tumulazione, l’articolo 33, sulle modalità per il rilascio dell’autorizzazione alla cremazione, il punto C dell’articolo 45, sull’articolo 77, e poi sulle disposizioni finali, dove ha voluto che fossero richiamate anche le delibere di Giunta Regionale del 2010, del 2011 e del 2014, che hanno legiferato e hanno contribuito a rendere ancora più chiaro tutto questo percorso.

Io non vorrei qui fare approfondimenti, perché è stato sviscerato... vi ho detto, fra l’altro, poi siamo ritornati ancora in Commissione, dopo avere dato la bozza definitiva, anche con il contributo dell’ULSS.

In questo intero Regolamento troviamo di tutto, anche se il tema non è dei più allegri - sento che c’è la conferma anche da parte del mio collega - c’è di tutto, dai feretri, ai trasporti funebri in 13 di luoghi diversi, all’estero, eccetera, tutto sull’inumazione, tumulazione, estumulazione, Polizia cimiteriale, cremazione, revoca e decadenza. Ecco, io direi che è un Regolamento che ha avuto un grosso grosso contributo da parte di tutti.

Terminerei - lasciando eventualmente, se ci sono... perché è inutile che vi vada a commentare rispetto... proprio per tutti i contributi che ci sono stati - dicendo che meritava, in qualche modo, questo percorso.

C’è un articolo 30 importante, che è stato richiamato dalla Legge Regionale, che riguarda il Piano Regolatore, e, quindi, dopo questo Regolamento, si potrà pensare, anche in maniera intelligente e facendo riferimento a questi punti, ad un Piano Regolatore dei nostri cimiteri comunali, che, sapete, sono dieci nelle frazioni, più il nostro cimitero di Rovigo.

Era venuta fuori un’ultima precisazione, che non abbiamo inserito nell’ambito... era stato richiesto: “Ma se un domani dovesse succedere che... e c’è necessità di un’ordinanza il giorno di Natale, Santo Stefano, di domenica, perché non lo inseriamo?”.

Abbiamo visto che, in qualche modo, non c’era questa necessità perché, intanto, all’articolo 2 si scrive che “Le funzioni di Polizia Mortuaria sono di competenza del Comune e sono esercitate dal Sindaco, quale ufficiale del Governo e autorità”, e quindi viene demandato a lui. L’articolo 14 scrive: “I trasporti funebri sono effettuati in conformità ad apposita ordinanza del Sindaco, con lo stesso provvedimento il Sindaco disciplina le modalità”, e quindi è il Sindaco che decide.

L’articolo 92, che è l’ultimo, dice anche questo, lo vado a leggere: “Per quanto non fosse contenuto nel Presidente Regolamento, si fa espresso richiamo alle disposizioni di legge”, e l’articolo 22 della Legge 19/90 scrive: “Il Sindaco disciplina l’orario, il trasporto, le modalità e i percorsi”, e quindi ha tutti i poteri per decidere in ogni momento anche un’ordinanza fuori da quello che è il contesto di solito considerato normale. Ecco, io mi fermerei qui.

L’esito della Commissione è questo: degli 8 Commissari era assente il Commissario di Maggioranza, Sergi Carmelo, per motivi di salute; degli altri 7, 6 hanno votato a favore, e si è astenuto Milan della lista Menon.

29 giugno 2018

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

7 interventi
Intervento n. 30
Pagina 11
Punto 3

INTERROGAZIONI E INTERPELLANZE

Assessore

Leggi intervento

In breve. Allora tutte e due le interrogazioni in qualche modo hanno un filo diretto con il discorso del polo natatorio. Perché noi per Casa Mimma abbiamo il progetto, la Fondazione ci ha garantito il suo contributo, ci manca il nostro che in qualche modo è stato richiesto all’interno dell’avanzo, ma sapete che l’avanzo non è ancora stato distribuito per le vicende che conosciamo.

La seconda cosa: Lei ha letto la lettera che io ho inviato, ho qui anche il progetto che mostra come deve essere fatto il completamento delle opere di urbanizzazione, con parcheggio e tutto, e quindi verrà sistemata l’area. Però quella ditta ASPIAG è lì, ed è anche dentro al discorso Polo Natatorio, rivendicando anche nei confronti del Comune qualche cosa che ha a che fare con scavo, amianto, etc., e quindi se riusciamo a sistemare la questione del polo natatorio si sistemano anche le altre due.

Diversamente io non so dare tempi. Per la seconda vicenda, tra l’altro, io ho risposto su una cosa che però riguarda l’urbanistica, ma siccome ero stato interpellato mi sono relazionato con l’Assessore Moretti e abbiamo risposto. Noi siamo speranzosi, però non sappiamo dire con certezza i tempi.

Intervento n. 36
Pagine 12–13
Punto 3

INTERROGAZIONI E INTERPELLANZE

Assessore

Leggi intervento

Sì, su quello che posso dire, per quanto riguarda il discorso dell’ospedale psichiatrico c’era quella convezione 4, io l’ho ripresa in mano. 5.

Invitando, presente il Sindaco, sia il direttore generale, e sia il Presidente della Provincia per chiedere se era possibile che anche loro tirassero fuori un piccolo contributo per permettere al WWF ed a Italia nostra che si erano fatte avanti di operare per lo meno lo sfalcio in modo che quelle visite che erano fatte, e l’ipotesi era almeno un paio al mese, potessero andare avanti. Pag. 12 di La risposta è stata: “Non abbiamo soldi”.

Dopo la cosa si è un po’ addormentata, l’ho ripresa in mano. Il WWF ha detto: “Noi siamo disponibili, ci vuole un 5.000 euro durante l’anno, noi siamo disponibili a tirarne fuori 2.500”. Allora abbiamo chiesto di nuovo è possibile tirare fuori 7-800 da una parte, 7-800?

La risposta è stata ancora no.

Si è fatto un terzo tentativo, perché Italia Nostra aveva avuto un architetto che aveva fatto un po’ il resoconto di tutto quello che necessitava, perché c’erano vetri rotti, buche, buchetti etc., mi sono fatto mandare il resoconto, parlando con l’ingegnere Fasiol ha detto: “Vediamo se riusciamo noi con la nostra ditta etc. etc.”, questo era il percorso terzo, sennonché poi è scoppiato, diciamo, improvvisamente questa nuova associazione, che non mi ricordo come si chiama, la quale si fa pagare, perché io sabato ero davanti ai cancelli perché l’associazione Radice in movimento che sta pubblicizzando la ciclovia destra Adige, di cui sapete e sappiamo, siamo capofila, e dovremmo fruire di circa 1.800.000 euro della Regione, aveva chiesto per l’occasione di incontrare l’Assessore e di fare una visita al parco, avevano chiesto 7 euro e mezza a persona, e quindi abbiamo fatto tutto fuori dai cancelli.

Adesso io non so se Lei abbia chiesto di buttare l’occhio sul comodato scritto tra l’ULSS etc., lo possiamo fare, ma capite bene che si tratta ULSS, lo facciamo per rispondere eventualmente e anche per capire come andare avanti. È un peccato che adesso si blocchi, anche perché so che la quota è di 15 euro in genere, è diventata 7 e mezzo, è uno sconto fatto per la comitiva. E quindi noi ci abbiamo provato tre volte.

No cosa? (Intervento fuori microfono)

Intervento n. 37
Pagina 13
Punto 3

INTERROGAZIONI E INTERPELLANZE

Assessore

Leggi intervento

So che vogliono 15 euro, e loro ne pagano, mi pare, 20.000. Quindi io mi farò dare il comodato per rispondere a Lei, anche se è necessario per iscritto, però oramai adesso per questo anno più anno non è che ci siano grosse possibilità. Abbiamo tentato in tutti i modi.

Intervento n. 50
Pagina 16
Punto 3

INTERROGAZIONI E INTERPELLANZE

Assessore

Leggi intervento

Dopo il secondo sfalcio disastroso del mese di maggio noi abbiamo convocato dirigenti, l’amministratore, proprio esprimendo tutto il nostro disagio rispetto a una conduzione anche di interventi che erano fuori luogo, perché quasi tutto il secondo sfalcio in gran parte è stato rilasciato. Abbiamo costretto su molte aree a andare a riprendere l’erba. Se avete già notato il terzo sfalcio è diverso, chi entra oggi e guarda le due aiuole che ci sono per entrare in Corso del Popolo non sono mai state tagliate così.

Se guardate il parco due torri, da quel momento poi in particolare il signor Manfrinati, è uno del suolo, chiede a Formenton quali sono le aree e ci si sposta a controllare, e è tutto uno sfinimento continuo per dire c’è da fare questo, da fare quell’altro, quell’altro ancora.

Noi speriamo, è chiaro che loro tornano sempre al discorso dei soldi che in qualche modo non quadrano quelle che sono le loro spese, ma noi abbiamo anche come obiettivo, il dirigente quest’anno una revisione del contratto del verde, e quindi al più presto cercheremo. Però vi posso assicurare che la mia è una azione proprio da stopper, non c’è diciamo intervento di un cittadino che non sia rimandato.

Proprio ieri ho trovato dei cittadini che erano seduti lì su una panchina di quelle vicino alla pescheria che mi hanno segnalato come in via Francesco Baracca le fronde sono talmente insistenti, e quindi stamattina la Dottoressa Penolazzi li ha mandati, è tutto un lavoro che si sta facendo.

Noi speriamo che queste avvisaglie di miglioramento, tra l’altro l’erba la stanno togliendo, perché su via Merlin quell’intero prato che guarda via Barucchello l’erba l’avevano lasciata lì, ma adesso sono andati con il camion, e se la sono presa tutta. E quindi noi stiamo facendo la nostra parte, abbiamo anche detto che non è un verde da capoluogo, certo che bisogna anche fare una revisione del contratto del verde, perché le aree stanno aumentando e i nostri contributi sono quelli.

Non ricordo in particolare quell’area lì, ma tutte le comunicazione sono lì che insisto. C’è il Consigliere Patrese che mi ha scritto tre volte, io per tre volte in giro quando scrivo rimando anche a voi per conoscenza in modo che vediate la comunicazione. Abbiamo facendo il meglio che possiamo, speriamo veramente che ci sia il meglio davanti per quanto riguarda lo sfalcio d’erba.

Intervento n. 75
Pagina 20
Punto 3

INTERROGAZIONI E INTERPELLANZE

Assessore

Leggi intervento

Attualmente il Comune di Rovigo ha un funzionigramma, in quel funzionigramma la segnaletica è nel capitolo della Polizia Stradale. Pardon, locale, scusate. Poi quello è un altro discorso.

Tra l’altro anche i capitoli, i capitoli della segnaletica orizzontale e verticale non erano in capo ai lavori pubblici. Per risolvere la questione abbiamo detto ci prendiamo noi in corpo l’intera, dal prossimo anno, fatto salvo che ci sia una persona addetta a questo, perché se no viene fuori che da una parte i guardrail, dall’altra la segnaletica, ma la segnaletica che se l’avesse la Polizia Locale non è una novità di quest’anno. Di questo funzionigramma c’era già stato anche in passato.

Allora per chiarire il futuro sarà quello, ma il presente in questo momento io rispondo, ma non ho i capitoli e li sta seguendo la Polizia Stradale con l’Assessore anche alla viabilità.

Intervento n. 89
Pagina 23
Punto 3

INTERROGAZIONI E INTERPELLANZE

Assessore

Leggi intervento

Solo questo: il tentativo fatto con NASNAS per l’immissione non è possibile. La rotatoria ci sta. Ci sta la rotatoria.

Ho capito, se no la facciamo subito dopo. La rotatoria che ci sta lo sanno tutti, anche perché se vi ricordate quell’ultima richiesta del commercio per sistemare, aveva riprevisto anche lì una rotatoria loro indipendentemente da noi. Quindi il rilievo dice la rotatoria lì ci starebbe, ma per fare una rotatoria bisogna fare un progetto, ci vogliono dei soldi etc., in questo momento si sta lavorando su altri fronti, ma che la rotatoria lì ci stia è confermato.

Intervento n. 119
Pagina 29
Punto 5

RATIFICA DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE NUMERO 125 DEL 10 MAGGIO 2018 AD OGGETTO “VARIAZIONE URGENTE AL BILANCIO DI PREVISIONE 2018/2020

Assessore

Leggi intervento

I 17.000 euro sono soldi per pagare uno studio sui ponti che sono sull’Adigetto. Ci vogliono degli strutturisti per capire la salute di quei ponti lì e per capire poi, per intervenire che cosa necessiterà. Quindi per fare questo studio, in realtà avevamo i 17.000 euro già nel 2017, ma erano su un capitolo sbagliato, e quindi non è stato possibile, perché era su un titolo secondo, e invece deve essere un titolo primo.

Adesso li abbiamo, e quindi faremo questo studio. Proprio per avere la certezza, perché più di qualche ingegnere che passa anche di quelli che sono ingegneri, diciamo, non necessariamente di studi ci dicono che sono preoccupanti a vedersi. E sono d’accordo anche i nostri ingegneri, tra l’altro anche la Consigliera Menon in passato aveva chiesto questo, e quindi ci stiamo adoperando per questi studi, e quindi i 17.000 euro servono per pagare questa consulenza.

14 maggio 2018

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

7 interventi
Intervento n. 143
Pagina 46
Punto 6

INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE”....................................................................................42

Assessore

Leggi intervento

Sì, ecco, solo una precisazione, poi le darò i dati anche scritti, ma Lei si ricorderà che io l’anno scorso proprio rispetto, non so se fosse una interrogazione sua, ho parlato della pulizia di oltre 12.000 caditoie, dove sono stati tirati via oltre 700 quintali di materiale e quindi è stato fatto un in- tervento che superava i 100.000 euro abbondantemente. Anche quest’anno abbiamo messo risorse, non so dirle quante ne abbiamo pulite ad oggi perché non è ancora finito il percorso.

Abbiamo trovato in MEPA una ditta che ci ha fatto un po’ sospirare. Quindi io mi riservo di risponderle quanto abbiamo messo nel 2017, quanto è stato fatto nel 2018, in modo che Lei sappia e la tempistica ultima, va bene? Però il lavoro è stato fatto, e alla fine sfiore- remo i 200.000 euro.

Intervento n. 149
Pagina 47
Punto 6

INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE”....................................................................................42

Assessore

Leggi intervento

Io su questo preferisco rispondere per iscritto, perché voglio anche io approfondire. Ma siccome una delle aree era Parco Langher, le leggo una cosa importante, quello che la Sovraintendenza ci ha scritto: “L’area denominata Parco Langher, sottoposta a tutela dal Decreto ministeriale 21 aprile del 2014 non sia in alcun modo interessata da modifiche permanenti dello stato dei luoghi, eventuale area impiantistica dovrà essere collocata in altro sito”.

Siccome so che la preoccupazione è soprattutto questa, Lei mi sta chiedendo quali territori e le mo- dalità, le farò uno scritto in modo che anche i tecnici siano precisi, però le ho già anticipato quello che chiede la Sovraintendenza.

Intervento n. 157
Pagina 50
Punto 6

INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE”....................................................................................42

Assessore

Leggi intervento

Ipertelegrafico: le tre fontanelle sono già state acquistate, i tre allacciamenti sono stati già fatti, la ditta per porre i basamenti le abbiamo, e quindi sarà una cosa abbastanza rapida, sulle piste ciclabili.

Intervento n. 161
Pagina 51
Punto 6

INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE”....................................................................................42

Assessore

Leggi intervento

Sì, l’osservazione fatta non è peregrina. Dico soltanto questo: che qualche volta abbiamo dovuto battere i pugni per avere la sequenza, domani alle 3 siamo io, l’Assessore Bimbatti e i nostri diri- genti perché bisogna portare ordine assolutamente su questo.

Le faccio un esempio: pochi giorni fa più di qualche persona ha brontolato per i cimiteri, dopo che ho insistito, dice la sequenza sarà la stessa, Mardimago, Sarzano, Boara, Granzette, e quindi ci darà la possibilità del controllo, ed è una, ci darà la possibilità del controllo, perché se il cliente controlla, dopo ci darà la possibilità del controllo, ma anche di segnalare altre cose che abbiamo visto, per esempio: chi entra dal sottopasso di via Amendola, entra in Rovigo, vede che ci sono un paio di aiuole tagliate in maniera splendida.

Dall’altra parte, anche dei giardini, la circonvallazione ovest, è tagliata l’erba e l’erba è lasciata lì. E quindi sono un sacco di cose, conveniamo su questo. Ma domani siamo lì per una parola definitiva.

Domani siamo lì per una parola definitiva su questo.

Intervento n. 166
Pagine 52–54
Punto 7

APPROVAZIONE REGOLAMENTO PER L’ASSEGNAZIONE DI IMMOBILI DI PROPRIETÀ COMUNALI ED ENTI DEL TERZO SETTORE”.......................................................................................................53

Assessore

Leggi intervento

Allora noi questa sera sottoponiamo alla vostra attenzione l’approvazione del regolamento per l’assegnazione di immobili ad Enti del terzo settore. Questo regolamento lo abbiamo fatto perché c’era la necessità di portare trasparenza in quelle che sono le assegnazioni degli immobili. Riuscire a portare ordine nel settore patrimonio sugli immobili anche già occupati.

Ci ripromettiamo, poi, anche di favorire una rotazione, per evitare che gli immobili che sono perma- nenti per certe associazioni, e altri che attendono. Regolarizzare contrattualmente tutte le assegna- zioni, nel rispetto anche dei principi della gestione del patrimonio, e lo abbiamo scritto anche nel re- golamento, ed è in Delibera, che prevedono la redditività e la necessità di razionalizzazione degli stessi.

Per tutti questi motivi abbiamo iniziato un percorso che è stato importante, perché sono stati diversi i settori degli assessorati, dirigenti, funzionari che hanno collaborato. Siamo passati in Com- missione anche solo per raccogliere contributi dalla Commissione, e poi ci siamo ritornati, facendo sapere quali erano i contributi che ci sembravano opportuni mettere nel regolamento, e quali invece potevano passare eventualmente sul Bando.

Siamo riusciti a mettere insieme un regolamento che questa sera vi propongo, sono 11 articoli, ri- chiamo le parti più importanti perché in Commissione abbiamo lavorato abbastanza bene, e anche approfonditamente.

Allora di questi 11 articoli il primo: oggetto finalità merita attenzione, perché il Comune assegnerà immobile al terzo settore perseguendo la finalità che vi dicevo prima dei beni, valorizzazione dei beni pubblici, razionalizzazione dell’utilizzo, ma anche assicurare un sostegno agli Enti iscritti all’albo delle associazioni. Quindi tenete conto che abbiamo delle associazioni di volontariato.

Nell’articolo 2 troviamo i requisiti e cioè: quali sono gli Enti che possono in qualche modo accedere a questa possibilità, e quali ne sono esclusi. E quindi abbiamo esclusi sia i Partiti Politici, che i sin- dacati, mentre per quanto riguarda gli impianti sportivi sapete che c’è un regolamento a parte, e quindi questi non regolamentano quello che può essere l’utilizzo di impianti sportivi.

Nel terzo articolo, istanza di assegnazione, si scrive e si dà già una data, si dirà ogni anno al primo settembre ci sarà un bando in qualche modo, e in quell’articolo lì vengono riportati anche coloro che potrebbero essere esclusi dal Bando, e sono coloro che magari nel triennio precedente hanno su- bìto un Procedimento di revoca perché in qualche modo hanno degli inadempimenti contrattuali, oppure hanno delle morosità alla quale non hanno corrisposto.

Nel quarto capitolo, articolo 4 pardon, parliamo di immobili assegnabili e quindi immobili, il 30 aprile di ogni anno noi dopo avere fatto il censimento diremo: “Cara città questi sono gli immobili che mettiamo in disponibilità, questo è lo stato di consistenza di quegli immobili e questo era il cal- colo del canone fatto con, ai correnti valori di mercato”. In modo che sia tutto trasparente e visibile per tutti.

All’articolo 5: criteri e procedure di assegnazione, mettiamo in chiaro che l’assegnazione sarà fatto con Procedimento di evidenza pubblica, che la selezione sarà fatta dalla Commissione fatta di diri- genti o di funzionari, sicuramente il Presidente sarà il dirigente del settore patrimonio, e a questi si collegheranno anche il dirigente o un funzionario del settore cultura e del settore associazionismo. Sempre in quell’articolo lì poi trovate 6 criteri che sono elencati in ordine di valore, diciamo, decre- Pag.

52 di scente, dal più importante, al meno importante, perché così poi aiutiamo anche il bando, perché questi criteri saranno spostati anche sul bando, ma ad ogni criterio sarà dato un punteggio che lavo- rerà e sarà di aiuto poi alla Commissione per decidere quali sono le associazioni che per quegli im- mobili in qualche modo devono entrare perché hanno un punteggio superiore agli altri.

Sempre in questo articolo qui di conto è che la Commissione pubblica sul sito Comunale tenterà ogni anno, entro il 31 dicembre, di dare la situazione definitiva. E quindi il 30 aprile ci sarà il censi- mento e renderemo questo censimento. Poi daremo la possibilità alle associazioni anche di, come si può dire, di visitare questi immobili stessi, in modo che entro il primo di settembre ogni anno ci sono le domande e inizia il percorso.

Poi vi diremo che per quanto riguarda l’Alfieri, invece, che è un immobile già nuovo, lo stralceremo per dedicarci subito in quella direzione lì. Perché per quanto riguarda il censimento degli altri, è che è tutto un lavoro grosso da fare, andare a capire chi ha contratto, chi non lo ha, che titoli hanno, in- somma è tutta una rivisitazione importante, che non è mai stata fatta, e che sarà fatta. Ma nel frat- tempo vogliamo assegnare l’immobile Alfieri.

Al sesto articolo c’è la durata contrattuale, che la Commissione dopo una serie di discussioni ha fis- sato in quattro anni. Si parla di chi è competenza, quella che è la manutenzione straordinaria.

E an- che si dà la possibilità, se ci sono manutenzioni straordinarie improvvise, necessarie, ed urgenti e può anche essere che l’Amministrazione in quel momento non abbia soldi, lo può fare anche l’asse- gnatario su un progetto rivisitato dal Comune e si scomputerà eventualmente il canone di affitto fino al valore di 2000 euro.

Successivamente sempre in questo articolo di rilievo c’è questa, e ve lo leggo perché so che poi su questo punto si aprirà un ulteriore contributo dato da un emendamento che è venuto fuori nell’ulti- ma Commissione, nella seconda, quando abbiamo in qualche modo sottolineato alcune problemati- che.

E vi leggo, è il Comma 5 dell’articolo 6 che dice: “Tutte le spese relative ai consumi di energia, all’installazione dei contatori e allaccio delle forniture, nonché tutte le spese di pulizia dei locali, di manutenzione ordinaria e condominiali sono a completo ed esclusivo carico degli Enti”.

Su questo vedrete, e poi ne parleremo, perché sarete voi a presentare questo emendamento, ci sarà un ulteriore precisazione che va in qualche modo a rendere più comprensibile e anche più persegui- bile il percorso che abbiamo scritto all’inizio, cioè: redditività, razionalizzazione, ma teniamo conto che sono associazioni di Volontariato che fanno un servizio alla città.

All’articolo 7 di rilievo c’è che a queste associazioni chiederemo un contributo come canone, e ab- biamo detto che sarà calcolato secondo quelli che sono i valori correnti di mercato, ma c’è la possi- bilità di abbattere questo canone fino a un 50 per cento, secondo dei criteri, il più importante dei quali è che la finalità prevalente perseguita dal soggetto sia in linea con i programmi e gli obiettivi della Amministrazione. Questo non c’è dubbio su questa cosa qua.

Poi, diciamo, di rilievo sempre in quell’articolo lì, nel caso di morosità è chiaro che l’Amministrazione si rivarrà su un deposito cauzionale che chiediamo pari a una sola mensilità. Però diamo anche la possibilità di rientrare dalla morosità anche con even- tuali rateizzazioni che sono riportate in regolamento. L’articolo 8, non ve lo commento, è la revoca delle assegnazioni.

L’articolo 9: prevede la possibilità anche di un recesso da parte del concessionario anticipatamente per problematiche sue. E poi ci sono delle disposizioni finali che vi posso leggere, per farvi capire che cosa vuol dire: “Il presente regolamento entra in vigore con l’esecutività della Delibera consilia- re di approvazione, fatto salvo l’articolo 4”. Quindi questo regolamento entra subito in gioco per quanto riguarda l’Alfieri.

L’articolo 4 è quello che dice che ogni anno il primo settembre si fanno le manifestazioni etc. etc. bene, questo lo faremo, allora prima l’Alfieri, intanto parallelamente faccia- mo tutto il censimento degli altri immobili in modo da essere pronti il prossimo anno a mettere in manifestazione di interesse anche i nuovi immobili, rispetto a quelli che riguardano l’Alfieri. Questo sarà il percorso che faremo.

Ripeto: approvazione vostra, successivamente subito il bando, dove i criteri troveranno posto con un loro punteggio, che non è qui nel regolamento, è una proposta fatta da un Consigliere, ma abbiamo visto che è meglio spostarlo sul bando stesso quelli che sono i Pag. 53 di punteggi.

Faremo il nostro censimento e finché assegniamo in qualche modo, lo ripeto per l’ultima volta, l’Alfieri, metteremo ordine su tutto quello che è il resto del patrimonio per capire quali sono gli immobili che subito possiamo mettere in disponibilità perché chi è dentro non ha più titolo per stare dentro. Mi fermo qui, mi pare che sia abbastanza. In Commissione erano presenti 6 persone, 4 della Maggioranza favorevoli e i Consiglieri Borgato e Businaro si sono astenuti.

Intervento n. 174
Pagine 55–56
Punto 7

APPROVAZIONE REGOLAMENTO PER L’ASSEGNAZIONE DI IMMOBILI DI PROPRIETÀ COMUNALI ED ENTI DEL TERZO SETTORE”.......................................................................................................53

Assessore

Leggi intervento

Allora quello che mi viene subito da rispondere, parto dall’ultimo, se c’è una differenza. Allora quando andremo... Allora fatto salvo che l’Alfieri va per conto suo, perché è un immobile nuovo.

Quando andremo a fare il censimento di quello che potremo scoprire che ci sono ormai contratti scaduti, chi è dentro non ha nessun motivo per stare, e quindi quell’immobile verrà messo anche esso in disponibilità. Può darsi che ci sia un contratto e allora andremo a valutare la ricaduta di questo regolamento all’interno di quel contratto che va rispettato fino alla scadenza. E quindi è proprio questo il lavoro da fare sull’extra, che non è semplice, ma è un lavoro che faremo.

Sull’altra, quella sollevata dal collega, amico anche, Consigliere Borgato, io avevo già risposto que- sto: lo so che c’è sempre un pericolo su tutto, però se io sono il Sindaco e ho presentato alla mia cit- tà la mia persona e un mio programma e questo mi viene votato per 60, 70 per cento. Qual è il com- pito mio primo? Che senza trascurare il 30 per cento che non mi ha votato, io possa corrispondere a coloro che mi hanno votato.

E allora qual è il mio compito? Far sì che le mie linee programmatiche, che mi hanno permesso dai cittadini di essere eletto vadano in porto, bene. Qualunque associazione che mi aiuti in questa direzione per me diventa importante.

Perché è come rispondesse anche Lei indirettamente a quello che la città nella sua maggioranza ha chiesto. Io non avrei paura di queste cose, non la sento una macchia, l’ho sentita così, posso anche sbagliare, sia chiaro questo. Però sento che se qualcuno aiuta un Sindaco che ha vinto grazie anche al suo pro- gramma, oltre alla sua persona, questo vada considerato.

Teniamo conto che abbiamo messo tutti sullo stesso piano, voi poi vi accorgerete che mettete tutti sullo stesso piano per quanto riguarda il discorso delle utenze. Qui abbiamo fatto un po’ di differen- ze perché c’è anche qui, diciamo, un elemento che è importante. Sull’altro mi riservo di riflettere su Pag.

55 di quello che ha detto, perché potrebbe esserci una venatura anche di buono in quello che dice, però ci sono già dei criteri che ci aiutano, perché se andiamo a leggerli c’è anche gente che abbia svolto at- tività in convenzione con il Comune negli ultimi tre anni, patrocinate. E quindi è anche a cavallo di diverse amministrazioni tante volte, e quindi se io ho lavorato in convenzione, beh, significa che in qualche modo è meritorio. Però potrebbe esserci.

Quindi, ripeto, intanto approviamolo, una volta sentito il vostro emendamento, in questa forma qui. Mi riservo di fare anche una riflessione sul pun- to che Lei... E che sento ha una venatura che può essere anche perseguita.

Intervento n. 184
Pagine 58–59
Punto 7

APPROVAZIONE REGOLAMENTO PER L’ASSEGNAZIONE DI IMMOBILI DI PROPRIETÀ COMUNALI ED ENTI DEL TERZO SETTORE”.......................................................................................................53

Assessore

Leggi intervento

Aleggiava quasi l’assegnazione degli immobili; viene sulla base dei criteri, che non tengono conto sui nove dietro, è solo il 50 per cento del canone che ha trovato quel criterio lì eh. Leggetevi quei criteri, non c’è scritto se tu fai gli interessi della Amministrazione, nei criteri non c’è scritto.

Viene assegnato su sei criteri che sono chiari, che mostrano la partecipazione, il numero di persone, se la- vora a livello locale, provinciale, nazionale etc., su questa base viene dato in qualche modo l’immo- bile a quella... E quindi non bisogna deporlo dopo cinque anni, non c’entra niente questo. Poi nell’emendamento, adesso non so, ci sarà discussione sull’emendamento, perché sento che lo hanno tirato mi verrebbe da dire qualche...

Eh, non ci sarà discussione. Allora l’emendamento dice: “Siccome sono delle associazioni di volontariato devo trovare un equilibrio tra quello che è scritto anche nei sacri Testi, e quindi Corte dei conti etc. etc. che non si può più dare tutto a gratis, ci vuole un concorso delle spese”, e la possibilità che delle persone che fino a ieri pagavano zero, si trovano migliaia di euro, vediamo di darci una mano, era questo il senso.

E allora per adesso facciamo così su quelle utenze facciamo metà e metà, però non ci accontentiamo di questo, perché non siamo lì per versare, ma per capire se abbiamo fatto bene o no. Facciamo pas- sare 1 anno di attività, andiamo a fare una relazione, vediamo tutto quello che è successo e poi an- diamo, come dice l’emendamento alla fine, quando dice: “La Giunta Comunale sulla base delle re- lazioni di cui al precedente Comma, e tenuto conto degli oneri posti a carico...

Provvederà a mante- nere o a modificare la ripartizione”. Mi accorgessi che 50 e 50 non va bene, ma io gli vado a battere 60, proprio sulla base, perché qui stiamo andando a sperimentare qualcosa. Ci sono delle associazioni, se penso alla scuola di Concadirame, 12.000 euro in un anno.

Il Comune dovrà pure ragionare perché non gli succeda poi quello che è successo a Napoli. Ho qui una Senten- za che dice, e ve la leggo, sono poche righe: “Con citazione depositata presso questa Sezione la Pro- cura regionale ha avocato i signori... - e quindi una sfilza di nomi e cognomi che sono tutti dirigenti e assessori - a pagare la complessiva somma di 1.355.154”.

E più avanti motiva poi alla fine: “Ha dunque provveduto a contestare per l’ipotesi di accertato omesso perseguimento delle predette fina- lità il danno rappresentato dalla mancata redditività del cespite patrimoniale”. Che cosa vuol dire? Che ormai in qualche modo ci vuole un piccolo concorso delle spese, e allora noi volevamo mettere insieme tutte queste cose qui.

Siccome non sappiamo dove andiamo, se non come idea, vogliamo garantire che loro paghino, così tutti saranno anche più attenti nell’utilizzo delle utenze, perché sappiamo che se la cosa è nostra, bene. Però siamo lì intanto per dire: “Guarda il 50 per cento io te lo tiro via già subito, ma tra un anno saremo qui, se è poco vengo ancora incon- tro”.

È questo che abbiamo detto, per dare la garanzia assoluta che vogliamo trovare l’equilibrio tra il concorso delle spese, che ci deve essere, non perché lo dicono le norme, perché è giusto così. In- somma il Comune di Rovigo ragazzi se vuole fare altri servizi bisogna che tutti diano una mano, è un riconoscimento che queste sono importanti. Il 50 per cento del canone è un ulteriore elemento, e solo in quel caso lì abbiamo detto: “Mettiamo dei criteri”.

Magari se dovremo scontare il 50 l’uno e il 45 l’altro, mettiamo 50 a quello che in qual- che modo sulle linee programmatiche che il Sindaco ha presentato alla sua città e ha vinto per quel- lo gli dà una mano a questo. Quale può essere il compito di un Sindaco se la città lo ha votato per quel programma? Farlo attuare.

E se è una associazione che più delle altre dà una mano in questo senso? E qui non è il problema degli amici o di non gli amici, perché nella mia esperienza, nella mia esperienza di Assessore soprattutto ai servizi sociali ho collaborato quasi tutto con associazioni che hanno votato il Centro Sinistra se è per questo. Quindi non c’è fantasmi in testa.

E allora dico questo e concludo: a me sembra che sia un regola- mento equilibrato proprio nelle intenzioni, perché già si mette nelle condizioni tra un anno, dopo un anno di attuazione di andare a vedere come stanno le cose.

È equilibrato perché l’assegnazione vie- ne su dei principi che sono abbastanza, come si può dire, liberi, e qui non è che si va a mettere que- sto, vedrete che proprio perché ci sono pochi spazi e sono tante le associazioni, privilegiamo quelle che si mettono insieme, e non andiamo a sindacare etc., fatto salvo quello che Vernelli diceva prima Pag. 58 di se ci può essere qualche elemento che ci aiuta in quella direzione lì.

E quindi a me pare che sia un regolamento equilibrato, e che vuole essere coltivato e curato per es- sere sempre meglio alla fine. E ve lo abbiamo dimostrato con quelle disposizioni finali dell’articolo 11, per cui l’articolo 11 che c’è diventerà ultimo 12, lo dico qui a scanso di equivoci.

26 aprile 2018

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

7 interventi
Intervento n. 20
Pagina 11
Punto 2

INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE”......................................................................................9

Assessore

Leggi intervento

Anche perché non c’è molto da dire alla osservazione di Moretto. Ho chiesto al dirigente di convocare ASM. Perché, per esempio, il primo sfalcio di aprile è stato fatto finalmente dopo tanti anni in anticipo rispetto all’erba che cresce, invece adesso la situazione è incredibile.

E ho scritto anche il giorno 24: “Egregio Munerati piovono segnalazioni a nastro sull’erba presente nei cimiteri, ho necessità di non rispondere non so, ma di poter riferire le tempistiche di intervento e la successione dei cimiteri che verranno manutenuti”. Siccome la situazione si sta ripetendo, secondo me non è questione di fare più sfalci, ma bisogna aspettare che l’erba arrivi a 1 metro, questo è il discorso, che in alcuni punti è anche pericolosa, perché vicino agli incroci diventa pericolosa.

Ho detto al dirigente di convocare ASM perché non si può andare avanti con questa direzione qui che è sbagliata. Quindi vi riferirò anche di quello che sarà il nostro incontro.

Intervento n. 30
Pagina 13
Punto 2

INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE”......................................................................................9

Assessore

Leggi intervento

Allora noi abbiamo fatto presente questo fatto, augurandoci anche che quando succede di venerdì pomeriggio, sabato e domenica ho passato a tutti il numero verde. E meravigliandoci che succeda quando è bel tempo, perché quando viene un fortunale lo possiamo comprendere. Loro hanno risposto che andranno sul posto per vedere e capire che cosa.

Adesso come adesso non ho una risposta per dirle è successo questo. So che può dipendere da tante cose, anche per esempio dai corpi illuminanti obsoleti, ne stiamo cambiando 700 e non uno. E quindi possono essere tante le concause.

Teniamo conto che sono 11.000 punti luce. Se li contiamo 1, 2, 3 e arriviamo fino a 11.000 è un numero esagerato. Però non succede poche volte, questo è vero.

Ora abbiamo chiesto conto del perché sia successo in un periodo di bel tempo. Hanno detto che faranno un approfondimento, adesso sentiamo. Ciò non toglie che chiameremo anche chi sta in alto per capire.

Ho chiesto al signor Masiero che mi faccia un resoconto annuale di tutte le interruzioni, in modo da potere anche dire la nostra. Però sul caso di via Boscolo adesso come adesso il motivo non ce l’ho. So che è per tre giorni, so che poi sono intervenuti subito, e la luce c’è, vediamo che cosa ci risponderanno, qual è la motivazione.

Perché abbiamo espresso meraviglia. Perché di solito, ripeto, quando c’è un temporalone può anche succedere questo, no? In questo caso qua ha fatto meraviglia anche a noi.

Adesso sentiamo, appena ho la risposta, gliela scrivo.

Intervento n. 54
Pagine 18–19
Punto 2

INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE”......................................................................................9

Assessore

Leggi intervento

Nel taglio dell’erba dare precedenza agli spazi che sono popolati da... Dovrebbe essere così. Se voi avete guardato il primo sfalcio, che è stato fatto il 3 o 4 aprile, in anticipo rispetto agli altri anni, i primi che sono stati tagliati sono stati proprio i prati dei parchi.

Adesso è cresciuto a dismisura, e Pag. 18 di vogliamo capire perché. Ma dovrebbe essere così.

Prima dove c’è grosso movimento e dove i siti stradali eventualmente. Almeno che non siano pericolosi, e quindi bisogna intervenire. Quindi farò presente anche questa vostra richiesta, sicuramente.

Intervento n. 60
Pagine 19–20
Punto 2

INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE”......................................................................................9

Assessore

Leggi intervento

Conosco bene quella via, perché sono andato personalmente. È una via non molto frequentata, però tutti hanno dei diritti. Ho delle vie che sono frequentatissime e sono nelle stesse condizioni, basta pensare Viale Marconi una per tutte, posso anche dirle che è successo questo: a un certo punto in uno scambio di mail con un certo signor Benà che abita in via San Michele del Carso, sempre molto civile, mi aveva chiesto nella mail, dice: “Portate dello sterrato che lo sistemo io”.

C’era un camioncino di sterrato che era rimasto, c’erano anche delle rivendicazioni da via Recanati, allora ho mandato gli operai, e sono stati mandati via da un signore, che ha detto: “No, qua non mettete nessun sterrato, questa è una strada che bisogna asfaltarla”, e quindi siamo tornati sui nostri passi. Nel frattempo al signor Benà gli ho fatto presente, dico se riesce a convincere, ma intanto via Recanati bussava. Ha perso il tram, perché quel stabilizzato...

Siamo andati a sistemare via Pag. 19 di Recanate. Nell’ultima mail, che è di pochi giorni fa, ho risposto al signor Benà, dico: “Guardi ho un sacco di strade nelle stesse condizioni, e quindi non le posso fare promesse, però è veramente una situazione da disfare le macchine.

E quindi senti mi industrierò in qualche modo per vedere se riusciamo a comprare qualche sacchetto e andarlo lì a mettere proprio per rendere la situazione meno, meno incredibile di quanto non lo sia”. Pensare di asfaltare quella strada direi proprio no, perché ne ho, e ne avremo altre, e attualmente i soldi sappiamo come siamo messi.

Però cercare di tamponare in qualche modo, vedremo adesso se riusciamo a tirare fuori qualche centinaia di migliaia di euro dal fondo di riserva almeno per dare una risposta che sia un francobollo, ma un segnale. Ecco. Ma sono in contatto con quelle persone da un po’ di tempo.

Intervento n. 154
Pagina 46
Punto 3

ESAME ED APPROVAZIONE DEL RENDICONTO DI GESTIONE ESERCIZIO FINANZIARIO 2017”.42

Assessore

Leggi intervento

Non è che rispondo, completo. Lei ha omesso di dire che a quell’incontro c’ero anche io, e che ho risposto che conoscevo benissimo quegli spazi di cui si diceva, le ho anche detto che questa possibilità è stata fatta conoscere alla Giunta in pratica verso fine dicembre e scadeva il 20 gennaio e quindi non c’erano i tempi. Ma siccome davano possibilità anche per il 2019 e 2020 io ho risposto proprio alla Sangirolami per il prossimo anno, perché non c’era il tempo materiale.

Intervento n. 159
Pagina 47
Punto 3

ESAME ED APPROVAZIONE DEL RENDICONTO DI GESTIONE ESERCIZIO FINANZIARIO 2017”.42

Assessore

Leggi intervento

Lei ha detto, ha detto, e è scritto lì: “Nessuno sapeva niente”. E io le ho detto: “Completo la frase, l’Assessore Saccardin conosceva, glielo ha detto”, ha detto che i tempi erano troppo ristretti. Guardi che il 20 gennaio viene dopo Natale, l’ultimo dell’anno, si rientra etc., non c’erano i tempi.

E ho detto: “Siccome c’è uno spazio per il 2019 e per il 2020 studieremo questo. E quindi io ho completato il fatto che Lei ha detto che nessuno, come qua nessuno sapesse niente e mi sembrava troppo.

Intervento n. 161
Pagina 47
Punto 3

ESAME ED APPROVAZIONE DEL RENDICONTO DI GESTIONE ESERCIZIO FINANZIARIO 2017”.42

Assessore

Leggi intervento

Non importa. Io faccio parte della Amministrazione .

11 aprile 2018

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

11 interventi
Intervento n. 14
Pagina 7
Punto 3

INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE”........................................................................................................7

Assessore

Leggi intervento

Tempo permettendo, penso che in 10-12 giorni si possa, perché già stamattina c’era la ditta.

Intervento n. 18
Pagina 8
Punto 3

INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE”........................................................................................................7

Assessore

Leggi intervento

Gli uffici stanno monitorando. E, per non sbagliare, è il secondo sottopasso, perché ho visto che anche i giornali qualche volta dicono il vecchio, no. È il secondo sottopasso, vicino al Viale del Lavoro.

Lì abbiamo chiesto agli uffici di fare una indagine, ma bisognerà intervenire e intervenire bisogna trovare qualche Fondo. Però diciamo la situazione è in attesa proprio di essere affrontata, perché lì vediamo che continua a zampillare a una certa altezza, a 3, 4, o 5 centimetri, che può diventare pericoloso, perché l’acqua proprio passa trasversalmente la strada, e quindi gli uffici sono attenti. Ne abbiamo tante di cosine adesso, è una di quelle che cercheremo di affrontare appena abbiamo qualche soldino.

Perché bisognerà intervenire anche lì probabilmente con le resine, con la stessa modalità con la quale siamo intervenuti nel primo sottopasso.

Intervento n. 43
Pagina 13
Punto 3

INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE”........................................................................................................7

Assessore

Leggi intervento

La risposta è molto semplice: c’è stato un periodo qui ultimamente dove si è tentato un chiarimento, se la segnaletica stradale sia in Capo ai lavori pubblici, o in Capo alla Polizia Locale. Ci siamo incontrati, sul funzionigramma, sul funzionigramma del Comune si parla di segnaletica stradale solo in Capo alla Polizia Locale. Poi le collaborazioni necessarie, importanti tra vari uffici questo sempre.

Però la domanda che mi ha fatto non le posso rispondere, se non così. Non è in Capo ai lavori pubblici, anche il capitolo non è in Capo ai lavori pubblici. Siccome c’era necessità di una interpretazione chiara, ci siamo incontrati, e ho fatto incontrare i dirigenti, e la risposta è che la segnaletica adesso come adesso è in Capo alla Polizia Locale, poi i lavori pubblici, se è necessario, collaborano con le misurazioni etc., ma non è dei Lavori Pubblici.

Intervento n. 49
Pagina 14
Punto 3

INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE”........................................................................................................7

Assessore

Leggi intervento

Sì. Con le buche si sta passando, perché quest’anno è successo qualcosa di straordinario, perché volevo ricordarvi che dal 28 febbraio fino al 19 marzo ci sono stati due pomeriggi e un giorno liberi, il resto è stato pioggia, neve e ghiaccio, quindi c’è stato veramente un disastro. Tanto più che ormai certe strade non sopportano neanche più la sistemazione della buca quando sono in sequenza lì, o si va a fresare, o se no non si riesce.

In questo momento stiamo facendo quello che possiamo, stiamo tamponando, ne abbiamo sistemate più di cinquecento, di cui un 40 per cento con il metodo a raggi ultra violetti. Su qualcuna abbiamo avuto qualche problema, due o tre per la verità, le altre sono monitorate, perché era una esperienza che bisognava fare, e in questo passaggio cercheremo, anche, se non finiscono i soldi, di passare anche in quella direzione lì.

Perché tutte quelle che sono segnalate dalla Polizia, dalla gente le abbiamo lì e si passa, sperando che il tempo tenga un poco e ci permetta di fare questo lavoro. Per cui anche questa segnalazione, se non è già arrivata, la inoltriamo. Ma arrivano tutte, perché abbiamo anche un Vigile che passa continuamente e poi monitora il territorio e segnala.

E quindi cercheremo di fare anche lì la nostra parte. Questo è quanto.

Intervento n. 55
Pagina 15
Punto 3

INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE”........................................................................................................7

Assessore

Leggi intervento

Allora io rispondo delle cose che dico io, non di quelle che dicono i giornali. Chi mi ha attribuito a settembre che avrei portato un regolamento, non ha scritto una cosa corretta. Quando Borgato mi ha chiesto io per fine anno ho fatto quella bozza, sono passato in gennaio, se ricordate, in Commissione.

Adesso il coso è già completato, credo che la Delibera sia già pronta, e quindi il prossimo Consiglio Comunale saremo qui, con il bando delle associazioni.

Intervento n. 83
Pagine 20–21
Punto 3

INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE”........................................................................................................7

Assessore

Leggi intervento

È una riflessione che sto facendo stradini sì, stradini no? Questo è il problema. E mi dà occasione per dire una cosa che ho sentito prima da Businaro nella sua risposta, diceva: “Non sono contento dei tempi”.

Neanche io. Ma rispondo, così c’è anche un pubblico che sente. Primo gennaio 2013, 304 dipendenti Comunali, 6 dirigenti, un direttore, un segretario generale.

Primo gennaio 2018: 270 dipendenti, 6 dirigenti, un segretario generale. In cinque anni persi 34 dipendenti. Ora, se i 34 dipendenti non facevano niente prima, bene.

Ma se lavoravano, vuol dire che adesso ci sono le persone che devono distribuirsi il lavoro di 34 dipendenti, perché è successo questo: blocchi dei turnover, siamo stati due anni con il portale della Provincia che veniva o non veniva. Insomma il tetto che viene messo al personale. Siamo 34 persone di meno.

Abbiamo fatto un secondo step di assunzioni, per il quale ci sono 3 o 4 assunzioni ed altre mobilità. Adesso anche un terzo step, ma il terzo step non va altro che a coprire le 9 persone che quest’anno vanno in quiescenza. Quindi il Comune di Rovigo, al termine di questi 3 step, che si concluderanno probabilmente nel 2018 andrà a 280, e quindi avrà ancora 24 dipendenti di meno, per forza vediamo le code di là, gli orari da quell’altra parte, non possiamo dimenticare questo.

34 persone in meno, che diventeranno alla fine del 2018, 24 in meno. Allora la domanda: due stradini, ne parlavo proprio con il dirigente alcuni giorni fa.

Dico: sai che ci penso, perché abbiamo l’idea forse di sbolognare lo Sgrò, perché spendiamo 40.000 euro di affitto, e abbiamo un falegname, un elettricista, che ha anche qualche problema poveretto suo, etc., e allora prenderli o non prenderli, con un tetto che c’è, con tutti gli uffici e alcuni dei quali sono strangolati, il patrimonio è strangolato, il patrimonio sta facendo quello lì. Ma sta facendo un sacco, perché arrivano tutti lì quasi come fosse un imbuto.

E quindi stiamo ragionando in questo momento con quello che abbiamo di scegliere le pedine giuste. Però quel discorso lì: ce l’ho nel cuore, perché può capitare anche che un segnale sia buttato per terra, se aspetti di fare la gara, che poi lavoro trenta giorni etc. etc. il segnale rimane là, avere due persone che va a prenderlo su. In questo momento abbiamo due lavori di pubblica utilità, che sono venuti da quello che era un concorso, ma non possono andare sulle strade.

E quindi stradini sì, stradini no, è Pag. 20 di un pensiero che sto facendo. Vediamo qual è la via migliore, dentro a questo contesto che sono contento di avere comunicato a voi.

Intervento n. 95
Pagina 22
Punto 3

INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE”........................................................................................................7

Assessore

Leggi intervento

Il bando chioschi è indietro nella graduatoria, perché c’è il box numero 6, il box numero 8, e il box numero 10 che entro il mese Piazza Annonaria. C’è il bando Secessionismo, ce ne sono troppi, e quindi bisogna avere pazienza. Questo è.

È una delle cose che si faranno, però ci sono troppi che insistono su quel coso lì. E uno dei ragionamenti da fare è di implementare il personale lì dentro insomma, se no non riusciamo, non riusciamo.

Intervento n. 127
Pagina 29
Punto 6

RICONOSCIMENTO DEBITO FUORI BILANCIO DERIVANTE DA SENTENZA TRIBUNALE DI ROVIGO SEZIONE DEL LAVORO N. 228/2017 PUBBLICATA IN DATA 01/12/2017”.........................................................................................30

Assessore

Leggi intervento

Richiamo, in sintesi, i contenuti di questa Delibera: giugno 2016 un dipendente funzionario del nostro Comune ha promosso un Ricorso al Tribunale di Rovigo, Giudice del Lavoro, inteso a fare riconoscere illegittima l’irrogazione di una sanzione disciplinare ad essa comminata, che prevedeva sospensione e privazione della retribuzione di 5 giorni. Il Comune a settembre del 2016 si è costituito in Giudizio, e il dirigente delle Risorse Umane ha fornito alla Avvocatura Civica le motivazioni per resistere al Ricorso.

La Sentenza del Tribunale arriva il primo dicembre del 2017, e questa Sentenza ha ritenuto di annullare la sanzione comminata al dipendente, reputando non sussistenti i presupposti dell’addebito disciplinare, ed ordinando al Comune di rifondere la trattenuta operata, oltre al pagamento delle spese Legali. La trattenuta contributi e Irap è un totale di 667 euro. Le spese legali per 10.509,32.

Sappiamo che la Sentenza di Primo Grado è comunque esecutiva, e ciò comporta la necessità di riconoscere il debito fuori bilancio per un totale di 11.176,83. Il Giudice ha ritenuto che il Decreto Dirigenziale 23 dell’11 marzo del 2015, con il quale era stata affidata la responsabilità del Procedimento in materia di autorizzazioni commerciali su aree private non potesse ritenersi riconducibile a causa della sua genericità ad una nomina di responsabile dello specifico Procedimento in discussione.

Il Dirigente aveva contestato, infatti, al funzionario la mancata notifica di un diniego relativamente a una richiesta di ampliamento del Famila di Viale Porta Po da parte di una ditta privata, sulla quale si era formato il silenzio assenso, nonostante l’autorizzazione all’ampliamento non fosse possibile.

E’ proprio la Sentenza che dice come il Decreto 2015 non individua alcun specifico Procedimento del quale alla predetta dipendente sia assegnata la responsabilità, sicché detto provvedimento non individua in alcun modo il Procedimento, i procedimenti attribuiti al ricorrente. Il Consiglio Comunale oggi è chiamato a riconoscere il debito fuori bilancio di 11.176,83 euro.

Intervento n. 129
Pagina 29
Punto 6

RICONOSCIMENTO DEBITO FUORI BILANCIO DERIVANTE DA SENTENZA TRIBUNALE DI ROVIGO SEZIONE DEL LAVORO N. 228/2017 PUBBLICATA IN DATA 01/12/2017”.........................................................................................30

Assessore

Leggi intervento

C’erano 7 persone presenti, 5 favorevoli, 2 astenuti. È necessario anche il nome degli astenuti?

Intervento n. 158
Pagina 40
Punto 7

APPROVAZIONE REGOLAMENTO PER LA SALVAGUARDIA DELLE PAVIMENTAZIONE STRADALI A SEGUITO DI MANOMISSIONE E/O OCCUPAZIONE DEL SUOLO PUBBLICO"......................................................................41

Assessore

Leggi intervento

È mia intenzione, nonostante ci sia stata l’unanimità, di ritirare questo regolamento, perché ci sono due o tre punti che devono essere riscritti in maniera più chiara, perché lasciano a delle interpretazioni che possono essere non corrette e quindi mi riservo di riportarlo nel prossimo Consiglio, chiaramente ripassando in Commissione, con gli aggiustamenti che ritengo debbono essere fatti per fare un regolamento completo.

Intervento n. 161
Pagine 41–42
Punto 8

PIANO NAZIONALE DI EDILIZIA ABITATIVA DPCM 16 LUGLIO 2009 - ACQUISTO DUE FABBRICATI DI COMPLESSIVI 26 ALLOGGI DI EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA A CANONE SOCIALE REALIZZATI IN COMUNE DI ROVIGO, VIA LEOPOLDO BARUCCHELLO”..........................................................................................................................42

Assessore

Leggi intervento

Spiego i contenuti di questa Delibera: nel luglio del 2009 viene approvato un piano di edilizia abitativa, il quale nell’allegato all’articolo 8 scrive: “Per partecipare al piano le Regioni di intesa con gli Enti locali interessati propongono al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti un programma coordinato con riferimento alle linee di intervento volti il patrimonio di edilizia residenziale, anche sociale, per le categorie sociali”.

Di seguito a questo articolo 8 la Regione il 28 settembre del 2010, quindi 1 anno dopo, approva un programma coordinato di intervento, ed emana anche un avviso per l’acquisizione di manifestazione di interesse. Il Comune di Rovigo partecipa a questa manifestazione di interesse sottoscrivendo un protocollo di intesa, assieme all’ATER, alla Cooperativa Polecasa, ed alla società Coedirep.

In questo protocollo, oltre che a stabilire gli obiettivi, ci sono compiti di ciascun firmatario, che sono questi: all’ATER spetterà la redazione della progettazione generale e architettonica degli interventi. All’operatore Coedirep spetta la realizzazione degli interventi, e la sottoscrizione, poi, dell’atto di cessione al Comune di Rovigo di questi 26 alloggi, che sono alloggi ERP, che sono stati costruiti in via Barucchello.

Tra i compiti del Comune è prevista l’assegnazione alla società Coedirep un diritto di superficie dell’area che è di proprietà Comunale. Viene sottoscritto un preliminare di vendita dove la società Coedirep si impegna poi a cedere al Comune gli alloggi una volta costruiti. La manifestazione di interesse viene presentata alla Regione, la Regione, e sono 74 alloggi, di cui 43 di edilizia ERP, ricordate che circa meno di 1 anno fa abbiamo approvato i 17 alloggi di via Valdentre, questo è dentro a quella partita.

Ce ne sono anche 31 a canone convenzionato, che vengono gestiti proprio dalla società Coedirep, con canone convenzionato e concordato. La graduatoria degli interventi prevede che anche il Comune di Rovigo è ammesso ai finanziamenti. Finanziamenti che vengono fatti, viene fatta una integrazione al preliminare di vendita dove si stabilisce anche la quota complessiva, che tiro via quello che viene dopo lo zero, 3.854.807, Iva compresa, per una semplice di circa 2.141 metri quadrati.

Chiaramente i soldi vengono dati al Comune di Rovigo, che poi li deve trasferire alla società che ha costruito questi alloggi. Gli alloggi sono stati costruiti, il collaudo tecnico è avvenuto a marzo del 2017, sono due immobili di 13 alloggi ciascuno. Il quadro tecnico economico finale ribadisce quella, a meno di 3 euro di differenza, quella quota prevista, cioè 3.854.803 Iva compresa, di cui 232.978 sono soldi che verranno dati all’ATER per la sua azione di progettazione fatta.

A settembre di quest’anno la società Coedirep proprietaria dei fabbricati comunica la propria disponibilità alla cessione degli stessi. Che cosa approviamo noi con questa Delibera? Che di fatto quegli alloggi entrano a fare parte del patrimonio del Comune di Rovigo per la quota che vi ho detto, 3.850.803, di cui 232.978,48 all’ATER.

Inoltre deliberiamo che il diritto di superficie, che noi avevamo concesso a Coedirep per la costruzione, si estinguerà all’atto della firma che si farà dal Notaio, dopo avere approvato questa Delibera in Consiglio Comunale. Pag. 41 di Le spese saranno tutte a carico di Coedirep, e non sono spese nostre, e l’immediata esecutività fa parte di questa Delibera.

Quindi alla fin fine noi veniamo ad acquisire altri 26 alloggi che insieme ai 17 già approvati l’anno scorso fanno praticamente un piatto importante di 43 alloggi che possono essere subito messi in disponibilità, perché sono alloggi ERP, ed ubbidiscono a quella che è la Legge Regionale 10/96, che però in questo momento avrà un’amica che la rinnova, ma mancano ancora i decreti attuativi, di cui siamo in attesa di questi. Questo è quello che approviamo questa sera.

Come leggere questi numeri. Il numero degli interventi dipende dalle sedute e dai verbali attualmente acquisiti. I ruoli di Presidenza possono inoltre generare numerosi interventi procedurali: per questo Lente Civica non li usa come classifica di attività politica.