Persona · attività documentata

Silvia Menon

Ruoli e interventi ricavati dai verbali ufficiali già acquisiti da Lente Civica.

Interventi documentati
1160
Sedute con interventi
129
Interventi con video
7

Ruoli documentati

Come indicati nelle fonti acquisite.

ConsigliereDal 30 giugno 2011 al 7 giugno 2022140 osservazioni documentali
Lista Civica Menon Silvia SindacoOsservato il 23 febbraio 20171 osservazione documentali
Lista Civica Silvia Menon SindacoDal 30 marzo 2017 al 25 luglio 20188 osservazioni documentali

Attività nei verbali acquisiti

Prima gli interventi tematici, poi quelli procedurali, sempre consultabili. Testo, punto ODG, pagine e video quando esplicitamente autorizzato alla pubblicazione.

1 agosto 2018

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 27
Pagina 11
Punto 2

PROGRAMMA STRAORDINARIO DI INTERVENTO PER LA RIQUALIFICAZIONE URBANA E LA SICUREZZA DELLE PERIFERIE DI CUI ALL’ART. 1 CO. 974-975 DELLA LEGGE 28.12.2015 NUMERO 208 - BANDO EX D.P.C.M. 25.05.2016 - MODIFICA DELIBERAZIONE NUMERO 97/2017 E NUOVA APPROVAZIONE CONSILIARE DELL’INTERVENTO DI RIQUALIFICAZIONE URBANA NEL QUARTIERE COMMENDA OVEST” (Delibera di CC n. 50 adottata nella presente seduta dell'1.08.2018) …............................. ................................................................. 8 2 di 41

Consigliere Lista Civica Menon Silvia Sindaco

Leggi intervento

Bene. Però fatto sta che prima diamo a loro 2.600.000 e poi vedremo i procedimenti come vanno. Quindi, su questo punto e, soprattutto, sui punti 4 e 5 della delibera, io chiedo veramente che in questo momento, visto che emendamenti non si potevano fare, data la convocazione straordinaria, ci sia un pensiero comune per variare i punti di questa delibera, che, veramente, ci fanno porgere il fianco a futuri potenziali contenziosi.

Grazie.

Intervento n. 106
Pagina 36
Punto 2

PROGRAMMA STRAORDINARIO DI INTERVENTO PER LA RIQUALIFICAZIONE URBANA E LA SICUREZZA DELLE PERIFERIE DI CUI ALL’ART. 1 CO. 974-975 DELLA LEGGE 28.12.2015 NUMERO 208 - BANDO EX D.P.C.M. 25.05.2016 - MODIFICA DELIBERAZIONE NUMERO 97/2017 E NUOVA APPROVAZIONE CONSILIARE DELL’INTERVENTO DI RIQUALIFICAZIONE URBANA NEL QUARTIERE COMMENDA OVEST” (Delibera di CC n. 50 adottata nella presente seduta dell'1.08.2018) …............................. ................................................................. 8 2 di 41

Consigliere Lista Civica Menon Silvia Sindaco

Leggi intervento

Cosa dire dopo un discorso che si appella al sentimento e ai sogni? Io devo dire che siamo anche chiamati ad usare la razionalità, a volte, come Amministratori, perché, altrimenti, le scelte in base ad una simpatia personale o a un sogno possono anche rivoltarsi contro. Qual è stato il sogno?

Quali sono state le notte insonni del nostro Sindaco? Quando sentiva battere i malviventi dentro al Maddalena, o il pensiero che “se perdo questi 13 milioni traballa la sedia su cui sono seduto”? Improvvisamente un accordo, che due anni fa prevedeva delle cose, per cui c’era un lavoro di squadra, Onorevoli e tutti schierati, improvvisamente è stato completamente cambiato.

Però raggiungiamo il sogno. Beh, io dico che possiamo anche arrivare... io, almeno, a quarant’anni arrivo a fare anche dei distinguo, e i distinguo li ho ben detti prima nel mio intervento. Qui stiamo dando 2.600.000 a un privato, quando questo era chiamato, in base al primo accordo, a darci il Maddalena, più versare la differenza, cioè 600.000 euro, tra la valutazione dell’Agenzia delle Entrate e invece i 4 milioni e mezzo che doveva essere il suo contributo.

Le cose sono completamente cambiate. Ora ci sarà un bando da 10,9 milioni, che gestirà quel signore là in piedi, l’assessore Saccardin. Ebbene, noi ci saremo, noi ci saremo.

Altra cosa. L’elenco di scelte scellerate del passato. C’è stato però, bisogna dirlo bene, io nel 2012 ero presente, quando hanno deciso di mettere la rete qualcuno ha detto: “Okay, andiamo su Parco Cibotto”.

Ti ricordi, Andrea? No? Amnesia.

Ha detto: “Andiamo su parco Cibotto”. Allora, qualcuno qui presente, in questo spazio fisico, propose una mozione per l’esproprio di quella parte di parco. Altrimenti la volontà politica era di rinunciare a quell’area che oggi tutti diciamo tanto preziosa.

Quindi, okay, ci sono state scelte scellerate, però...

Intervento n. 108
Pagine 36–37
Punto 2

PROGRAMMA STRAORDINARIO DI INTERVENTO PER LA RIQUALIFICAZIONE URBANA E LA SICUREZZA DELLE PERIFERIE DI CUI ALL’ART. 1 CO. 974-975 DELLA LEGGE 28.12.2015 NUMERO 208 - BANDO EX D.P.C.M. 25.05.2016 - MODIFICA DELIBERAZIONE NUMERO 97/2017 E NUOVA APPROVAZIONE CONSILIARE DELL’INTERVENTO DI RIQUALIFICAZIONE URBANA NEL QUARTIERE COMMENDA OVEST” (Delibera di CC n. 50 adottata nella presente seduta dell'1.08.2018) …............................. ................................................................. 8 2 di 41

Consigliere Lista Civica Menon Silvia Sindaco

Leggi intervento

...andiamo ben a dare una definizione. Ecco, allora, che in questo clima di gioia, proprio per la razionalità con cui leggo le carte, io vado a dare il voto contrario a questa delibera, fortemente contrario, perché quello che stiamo facendo non ha alcuna giustificazione, e l’aver creato, con i famosi blitz alla Maddalena, alla fine, nella confusione generale, si è riusciti a portare a casa, probabilmente, vedremo, i 13 milioni, ma a cambiare, stravolgere completamente quello che era l’accordo iniziale.

36 di Ripeto, una delle mie prime battaglie politiche è stata per l’importanza di quel parco. Quindi non si tratta certamente di diminuire, con questo voto contrario, l’importanza che il parco ha per le famiglie di Rovigo, ma a queste condizioni non è possibile dare un voto favorevole, e neppure mi sento di astenermi. Va dato voto contrario.

25 luglio 2018

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

7 interventi
Intervento n. 10
Pagina 5
Punto 2

RATIFICA DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE N. 213 DEL 12/07/2018 AD OGGETTO: “VARIAZIONE URGENTE AL BILANCIO DI PREVISIONE 2018/2020 - DESTINAZIONE AVANZO ACCANTONATO PER RISCHI CONTENZIOSO”..................................5

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Il lodo Baldetti è dell’aprile 2014, chi ha depositato il lodo?

Intervento n. 12
Pagina 5
Punto 2

RATIFICA DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE N. 213 DEL 12/07/2018 AD OGGETTO: “VARIAZIONE URGENTE AL BILANCIO DI PREVISIONE 2018/2020 - DESTINAZIONE AVANZO ACCANTONATO PER RISCHI CONTENZIOSO”..................................5

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Aspetti un attimo. Il lodo dice: pagate 1,4 milioni a un privato. Il privato lo deposita, da quello che mi dice lei, questo deposito costa 41.000 euro, e io Comune decido di pagarlo?

Fila come ragionamento?

Intervento n. 14
Pagine 5–6
Punto 2

RATIFICA DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE N. 213 DEL 12/07/2018 AD OGGETTO: “VARIAZIONE URGENTE AL BILANCIO DI PREVISIONE 2018/2020 - DESTINAZIONE AVANZO ACCANTONATO PER RISCHI CONTENZIOSO”..................................5

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

5 di Beh, per lo minimo abbiamo qualche obiezione da fare. Forse se a queste ratifiche fossero allegati i documenti potremmo decidere anche più serenamente. Il lodo per noi è stato altamente negativo, per questo lo abbiamo impugnato a Venezia, perché pensavamo di poter ottenere un risultato migliore rispetto che a una condanna a pagare 1,4 milioni.

Adesso è stato depositato nel 2016, non ho dati per capire da chi è stato depositato, perché venga eseguito. Per questo si fa il deposito di un lodo, per darne esecuzione. Per tale motivo ritengo che ci siano tutti i motivi per fare ulteriori approfondimenti su questa assolutamente acquiescenza iscrivendo 41.000 euro nel nostro bilancio come nostro debito.

Intervento n. 20
Pagine 6–7
Punto 2

RATIFICA DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE N. 213 DEL 12/07/2018 AD OGGETTO: “VARIAZIONE URGENTE AL BILANCIO DI PREVISIONE 2018/2020 - DESTINAZIONE AVANZO ACCANTONATO PER RISCHI CONTENZIOSO”..................................5

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Premettendo che c’è una assoluta assenza di documenti allegati qui noi stiamo votando di pagare un’imposta di registro sulla nostra condanna a versare 1,4 milioni a Veneto Nuoto. Quindi io penso sia da approfondire maggiormente il tutto. Per questo se l’Assessore decide di non ritirare questa delibera il voto della lista Menon sarà un voto contrario.

6 di

Intervento n. 83
Pagine 22–23
Punto 5

SALVAGUARDIA DEGLI EQUILIBRI DI BILANCIO 2018/2020 - ASSESTAMENTO GENERALE DI BILANCIO 2018/2020 E ADEGUAMENTO DEL DUP”............11

Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. Non voglio dilungarmi su poste che sono già state oggetto di emendamenti da parte della mia lista, già rifiutati in passato. Voglio concentrarmi su qualcosa di nuovo.

Mi sembra di capire che le domande legittime, che anch’io tra l’altro avevo evidenziato, riguardo a Rovigo Capitale della Cultura, associazione Confesercenti, piano interventi del centro storico, hanno tutte la stessa risposta: daremo incarichi esterni. Ora io vorrei sapere da un Assessore, che è organo politico, che sa perché sta dando un incarico esterno. Vorrei capire quali sono i piani dell’organo politico.

Invece qui capisco che c’è un’esigenza diversa. Addirittura non abbiamo un dipendente, non siamo riusciti a selezionare un dipendente, diamo incarichi esterni. A me sembrano affermazioni veramente talmente, diciamo, ingenue da fare.

Manca un dipendente, in due anni non riesco ad assumerne uno nuovo, perché un pensionamento, scusatemi, è atto assai prevedibile, non è certo qualche altro spiacevole evento. Quindi il piano degli interventi del centro storico vi ricordo che a forza di dare incarichi esterni, non si è mai risolto molto. Ricordo quelli sul traffico, da sempre pagati, ma ineseguiti.

E quindi non riesco ad avere risposte. 3.000 euro per un nuovo giornalino, spiegatemi se è qualcosa di possibile. Vi arriva la newsletter del Comune per e-mail.

Ma adesso abbiamo bisogno di una stampa cartacea, che probabilmente ritrarrà la Giunta nel profilo migliore, e augurerà buon Natale a tutti? 22 di Secondo me a questo punto era meglio, fare che cosa? Io mi rivolgo ai colleghi Consiglieri, sono state votate notevoli mozioni, e da sempre non vengono applicate.

Ce ne siamo dimenticati. Come che una mozione sia un modo per autocelebrarsi, dire: okay, siamo tutti d’accordo. Sono passate all’unanimità.

Mozioni applicabili con una spesa di 3.000 euro, e non è mai stato fatto nulla. Ora mi sembra veramente una presa in giro, anche perché non è stata solo una volontà di una parte, ma di tutto il Consiglio Comunale. È un modo per farsi abilmente ignorare.

Ma la cosa che sicuramente mi colpisce di più, anche per l’importo naturalmente, è lo stralcio dei 4 milioni e mezzo previsti come contributo del privato per la riqualificazione urbana del quartiere Commenda Ovest. Quindi noi stralciamo 4 milioni e mezzo, e manteniamo 13 milioni e mezzo. Ora io ho visto il 12 giugno, mi sembra fosse il 12 giugno che il signor Sindaco si è recato con un blitz dentro alla proprietà dei privati, dicendo che era un covo sia di sporcizia che probabilmente di delinquenza.

Vorrei sapere dopo il blitz, ripreso dalle telecamere, quali provvedimenti ci sono stati. Se ci sono stati ulteriori blitz, un controllo, non so. In ogni caso quali sono le risposte che questa Amministrazione ha ottenuto.

Io ho visto la lista dell’economo, i rimborsi spese pagati alle varie trasferte fatte a Roma. 600, 200, 100 euro...

Intervento n. 85
Pagina 23
Punto 5

SALVAGUARDIA DEGLI EQUILIBRI DI BILANCIO 2018/2020 - ASSESTAMENTO GENERALE DI BILANCIO 2018/2020 E ADEGUAMENTO DEL DUP”............11

Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Vorrei capire bene che cosa è stato fatto in questa periodo, anche perché soprattutto se disconosciamo che il privato debba darci un contributo, forse ci stiamo facendo del male da soli. E quindi diventa un po’ pericoloso fare questa mossa, perché è una sorta di dichiarazione. Tu privato non mi devi proprio nulla, mentre io avrò 13 milioni dal Ministero, che è molto difficile.

A meno che non abbiate in tasca qualche documento che io ignoro. Ma qui stiamo dicendo al privato: non mi devi più nulla, amici come prima. Ecco, su questo chiedo delle delucidazioni.

Spero che il contributo Rovigo Capitale della Cultura, 10.000 euro (costa quasi come la festa di Carnevale), valga la pena. In ogni caso, finisco con una battuta, mancano le spese del lampadario da mettere.

Intervento n. 111
Pagina 30
Punto 5

SALVAGUARDIA DEGLI EQUILIBRI DI BILANCIO 2018/2020 - ASSESTAMENTO GENERALE DI BILANCIO 2018/2020 E ADEGUAMENTO DEL DUP”............11

Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Io capisco, e sinceramente mi piace anche l’intervento del consigliere Sguotti perché porta avanti le sue idee. Però non posso dire: ce n’è per tutti. Qui posso dire ce n’è per alcuni, non sappiamo per chi, e non sappiamo per quale motivo.

Questo è il riassunto di quella che è la mia critica, perché non abbiamo proprio idea di quali saranno questi progetti che si dovranno avverare. Però la principale obiezione è proprio quello stralcio dei 4 milioni e mezzo su Maddalena, in assenza assoluta di informazioni. Non posso andare a deliberare una cosa del genere.

È contraria a qualsiasi responsabilità politica. Anche perché manteniamo i 13 milioni e mezzo. Io comunque sono chiamata a votare, se devo votare vorrei avere le informazioni, altrimenti non posso che dare un voto contrario.

Sul teatro sinceramente non ho capito le spese di IMU che noi sosteniamo, perché poi le incassiamo. Quindi non riesco proprio a capire questa obiezione, forse come esempio bisognava parlare di manutenzioni magari all’immobile, agli impianti. Il voto è contrario.

Grazie.

29 giugno 2018

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 91
Pagina 23
Punto 3

INTERROGAZIONI E INTERPELLANZE

Consigliere L.C. SILVIA MENON

Leggi intervento

Grazie Presidente. Io avevo una interrogazione molto, molto breve, e la presento a nome mio e a nome del Consigliere Vernelli, vorremmo approfondire un aspetto particolare, siamo andati a vedere un po’ i siti della Amministrazione trasparente delle nostre società partecipate e volevamo avere chiara come è la, diciamo così, la disciplina applicata per i rimborsi chilometrici agli amministratori che fanno parte dei CDA, perché non è chiarito nei siti il compenso e quello che è il rimborso.

Addirittura in qualche sito manca il compenso del 2017 e quindi chiediamo l’elenco degli amministratori delle nostre società partecipate con i compensi e i relativi rimborsi spese. Grazie. E la risposta per iscritto possibilmente.

Grazie.

14 maggio 2018

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

11 interventi
Intervento n. 13
Pagina 9
Punto 2

RELAZIONE AMMINISTRATORE UNICO ASM ROVIGO S.p.A. ALESSANDRO DUÒ - DISCUSSIONE”.....................................................................................................................................................5

Consigliere L.C. SILVIA MENON

Leggi intervento

Grazie Presidente. Buongiorno a tutti, grazie al Presidente, e all’amministratore unico di ASM S.p.A. Purtroppo molto spesso, devo dire la verità, non riesco a stupirmi, nel senso che molto spesso quello che noi sentiamo è un: “Non è colpa mia, la responsabilità era di qualcun altro”.

E questo non va bene, non va bene per le capacità di cui probabilmente è stato investito nella sua figura di ammini- stratore unico. Ricordo, ancora, quando ha portato qui il piano industriale, e le ho detto che una fattura, una mani- fattura del genere era veramente la prima volta che la vedevo in questo Consesso, e quindi c’erano molte, diciamo che il suo incarico è partito con i migliori auspici e con il vento in poppa.

Però tutta questa operazione, che da una parte, e mi rivolgo ai colleghi Consiglieri, siamo arrivati qui e ci è stato detto: “Seguiamo il piano industriale, votiamo per la cessione”. Dall’altra: adesso Lei dice: “Io ho semplicemente messo in atto la scelta dei Consiglieri”. Ora io dico, e ho detto l’altra volta, Lei si è correttamente letto tutto il verbale, ma perché avete ini- ziato con l’idea di una cessione di quote, che è la meno garantista in assoluto?

Perché non avete ini- ziato dicendo: abbiamo il 90 per cento di una azienda, mettiamo in vendita un complesso aziendale, con tutte le garanzie che le dicevano prima i sindacati, e che la Legge impone. E con quella solida- rietà prevista dal 411 Codice di Procedura Civile e vari articoli del Codice Civile. Invece si è deciso di cedere la quota.

L’assemblea dei soci decide con l’80 per cento dei voti. Noi avendo il 90 per cento facevamo quello che volevamo. Mettevamo in vendita il complesso azienda- le, con tutte le garanzie previste per i lavoratori, se a Lorandi non interessava comprare, non com- prava.

C’era già un altro, è stato dimostrato dal bando. Quindi secondo me tecnicamente si poteva fare assai meglio per garantire qualcosa a questi lavoratori. E seconda riflessione che ho fatto: il bando ha fatto venire la pelle d’oca, perché non ho mai visto un bando in cui si vende una cosa pub- blica, un bene pubblico, un patrimonio dei cittadini, si vende in comode rate mensili.

In 60 rate. Non ho mai visto una cosa del genere. Cioè queste novità veramente non appartengono alla garanzia e alla tutela del patrimonio dei cittadi- ni, perché la Newco, poteva andare benissimo, ma era una società che aveva due giorni di vita, quali assicurazioni avevamo che tutto andasse in porto?

Non si possono fare bandi pubblici del genere, quel bando era un orrore. E quindi io voglio capire bene perché vi siete subito, da subito inquadrati sulla cessione di quote, che è la meno garantista al mondo, e perché avete fatto un bando del genere, in un periodo in cui, penso, fossero in tanti i concorrenti. Anche solo per eliminare un potenziale concorrente poteva es- sere comprata questa società.

Seconda cosa: io ho capito tutto l’iter che Lei dà, però, in realtà, quando ci sono gli amministratori unici e non ci sono Consigli di Amministrazione, abbiamo due società con due teste, due persone. Che cosa ci voleva in questo periodo a mettersi d’accordo tra due persone? Non dobbiamo mica tro- varci in 500 e decidere chissà che cosa, la via era spianata, avevate degli impegni, non avete potuto parlarvi?

Ci spieghi Lei questo iter di mesi e mesi in cui a nessuno ha dato l’input per fare questa cosa. Cioè io voglio dire: Lei ci ha raccontato che per dieci mesi vi siete sentiti, l’input non poteva darlo Lei, lo poteva dare solo la dottoressa Drago, che oggi non c’è.

Ma, a questo punto, per l’accordo sindacale questo Lei ha detto, a questo punto prima le chiedo perché vi siete indirizzati subito alla cessione quote, ma a questo punto perché in due persone Lei amministratore unico e un altro ammi- nistratore unico non vi siete, non c’è mai stato un verbale, una riunione in cui Lei ha dato, diciamo così, consigliato questa via. Non l’ho visto da nessuna parte, ecco.

Intervento n. 17
Pagina 10
Punto 2

RELAZIONE AMMINISTRATORE UNICO ASM ROVIGO S.p.A. ALESSANDRO DUÒ - DISCUSSIONE”.....................................................................................................................................................5

Consigliere L.C. SILVIA MENON

Leggi intervento

Natura tecnica, io chiederei che venisse qui la dottoressa Righini, o il dirigente delle partecipate per chiarirci se l’affermazione dell’amministratore unico è vera o no. E quindi se si potesse, se si poteva comunque ponderare la vendita di un complesso aziendale, visto che è proposta...

Intervento n. 19
Pagina 10
Punto 2

RELAZIONE AMMINISTRATORE UNICO ASM ROVIGO S.p.A. ALESSANDRO DUÒ - DISCUSSIONE”.....................................................................................................................................................5

Consigliere L.C. SILVIA MENON

Leggi intervento

Allora io ho chiesto come mai hanno, sono subito partiti da una cessione di quote, non hanno valu- tato il cedere un complesso aziendale. E l’amministratore unico ha detto che non era possibile, non è contemplato dalla Madia. Quindi io volevo questo conforto da parte di un dirigente alle partecipate.

Intervento n. 37
Pagina 15
Punto 2

RELAZIONE AMMINISTRATORE UNICO ASM ROVIGO S.p.A. ALESSANDRO DUÒ - DISCUSSIONE”.....................................................................................................................................................5

Consigliere L.C. SILVIA MENON

Leggi intervento

E Lei lo ha modificato da solo, senza alcuna autorizzazione.

Intervento n. 53
Pagina 17
Punto 2

RELAZIONE AMMINISTRATORE UNICO ASM ROVIGO S.p.A. ALESSANDRO DUÒ - DISCUSSIONE”.....................................................................................................................................................5

Consigliere L.C. SILVIA MENON

Leggi intervento

Mi scusi ero già intervenuta.

Intervento n. 55
Pagina 17
Punto 2

RELAZIONE AMMINISTRATORE UNICO ASM ROVIGO S.p.A. ALESSANDRO DUÒ - DISCUSSIONE”.....................................................................................................................................................5

Consigliere L.C. SILVIA MENON

Leggi intervento

La ringrazio per la concessione. Qui ho un appendice al patto parasociale del 17 maggio del 2011 firmato da Alessandro Duò, e Alessandrino Lorandi, in cui vi è una modifica del patto parasociale e in cui Lei rinuncia a procede- re contro Lorandi S.p.A. per l’inosservanza dell’articolo 8 patto di non concorrenza contenuto nel predetto patto parasociale. Se ci può spiegare perché ha concesso questa grande rinuncia?

Ha rinunciato a fargli causa. In base a quali poteri?

Intervento n. 67
Pagina 19
Punto 2

RELAZIONE AMMINISTRATORE UNICO ASM ROVIGO S.p.A. ALESSANDRO DUÒ - DISCUSSIONE”.....................................................................................................................................................5

Consigliere L.C. SILVIA MENON

Leggi intervento

Se posso dire al dirigente, forse ha dimenticato l’articolo 20, infatti l’Interporto abbiamo (fuori mi- crofono).

Intervento n. 69
Pagina 19
Punto 2

RELAZIONE AMMINISTRATORE UNICO ASM ROVIGO S.p.A. ALESSANDRO DUÒ - DISCUSSIONE”.....................................................................................................................................................5

Consigliere L.C. SILVIA MENON

Leggi intervento

L’articolo 20, il primo, parla appunto di operazioni societarie come fusioni, scissioni, messe in li- quidazione, o cessione, proprio per questo nel nostro piano delle partecipate non abbiamo semplice- mente messo solo cessioni di partecipazioni, ma noi stessi abbiamo indicato, ad esempio per Inter- porto, una fusione quindi insomma resto un po’ perplessa dalla risposta. Comunque ognuno ha le sue responsabilità in questa Amministrazione. Grazie.

Intervento n. 80
Pagine 22–23
Punto 2

RELAZIONE AMMINISTRATORE UNICO ASM ROVIGO S.p.A. ALESSANDRO DUÒ - DISCUSSIONE”.....................................................................................................................................................5

Consigliere L.C. SILVIA MENON

Leggi intervento

Valore? Mi scusi. Pag.

22 di

Intervento n. 100
Pagina 31
Punto 2

RELAZIONE AMMINISTRATORE UNICO ASM ROVIGO S.p.A. ALESSANDRO DUÒ - DISCUSSIONE”.....................................................................................................................................................5

Consigliere L.C. SILVIA MENON

Leggi intervento

Grazie Presidente. Sì, anche a me stupisce che non riceviamo mai i documenti prima, forse insomma c’è qualche moti- vo particolare per cui possiamo conoscerli e prendere appunti in maniera frettolosa solo adesso? Cioè gli interventi, la discussione sarebbe giusta ad armi pari, comunque procediamo con quello che c’è stato.

Sui bandi del verde so che è intervenuto Mattia Moretto, non so qual è stata la risposta, però certo è che se non è andato in porto il bando europeo, dovevano attivarsi molto prima per iniziare con gli affidamenti. Qui veramente bisogna capire chi c’era e chi non c’era. Chi non ha firmato in tempo, e chi invece aveva predisposto, magari, l’affidamento.

Io parto da questo presupposto, ho visto questa sera tanti amici dell’amministratore Duò, c’era Stefano Bellinazzi, c’erano altri con cui ha convissu- to anche una esperienza politica. Poi è stato nominato dal Sindaco che Lei non ha sostenuto, e quin- di è un riconoscimento veramente forte, ha delle capacità probabilmente, uno va in cerca delle per- sone brave, giusto? Perfetto, anzi bisogna.

Solo che poi... Posso parlare Presidente? Solo che poi quando uno vede che questa persona bravissi- ma aumenta i mutui in banca per tenerli in conto corrente, e pagare da un anno all’altro più 60.000 di interessi passivi, uno si domanda: ma la bravitù dove stava?

Perché Lei ha fatto il mutuo prima di avere il parere dei dirigenti su tutta l’operazione Piazzale Di Vittorio, ha messo a pegno le azioni Ascopiave, ha aumentato le passività consolidate. Capisco anche la piccola, la riduzione sui debiti verso fornitori, ma verso banche abbiamo fatto una operazione altro che riorganizzazione, se la rior- ganizzazione mi porta a pagare più 60.000 io a un certo punto questi 60.000 vorrei che li rimettesse dentro chi li ha fatti pagare. A cosa è servito?

Per una operazione che è veramente in bilico, proba- bilmente non si farà. A cosa è servito 1 anno fa chiedere un aumento e per tenere i soldi in banca? Chi di voi chiede un mutuo pagando gli interessi per lasciarli fermi in banca, si poteva aspettare.

Ho capito che MPS ha fatto una bellissima operazione, MPS perché ci guadagna alla grande con la si- curezza delle azioni in pegno. Ma noi che siamo l’altra parte? Perché lo abbiamo fatto?

Questa è una operazione assolutamente che non ha nessuna... Ha solo un valore negativo dal punto di vista reddituale, e posso dire che non avendo un investimento lungo da fare, e probabilmente essendo appeso a un filo non possiamo vera- mente permetterci di fare questo. Lei dice: “Sono piccole cose gli incarichi, sono piccole cose”.

84.000 euro nel 2017, per una società che prima del suo arrivo aveva 16.000 euro di incarichi, beh, adesso nel 2018 siamo a 75.000 a metà maggio, come incarichi dati. Tra l’altro, insomma, ci sono, c’è chi fa solo il bilancio, chi fa solo la dichiarazione dei redditi, sono incarichi un po’ particolari. Comunque non sono piccole cose, perché di fronte a tutto questo sapere, a tutti questi professionisti, a tutta questa imprenditorialità fare una operazione del genere è veramente inspiegabile.

Cioè non si ha neanche la scusa di dire: non avevo consulenti, ho fatto una cosa... Non riesco a comprendere questa operazione. E chiedo, veramente, che di questi 60.000 euro in più di interessi che abbiamo pagato per nulla venga veramente chiesto un rendiconto a questo amministratore.

Voglio capire che cosa spinge una persona a aumentare i mutui, a farsi i mutui pagando di più di in- teressi, perché la riorganizzazione a casa mia dovrebbe servire a pagare di meno, riuscendo a ristrut- turare una situazione patrimoniale. Ma siccome le immobilizzazioni mi ha detto benissimo che non sono state toccate, mi spieghi Lei che cosa ha combinato.

Intervento n. 145
Pagine 46–47
Punto 6

INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE”....................................................................................42

Consigliere L.C. SILVIA MENON

Leggi intervento

Grazie. Io ho due interrogazioni, la prima per l’Assessore Saccardin, più gettonato, che riguarda la notizia di una richiesta da parte di SNAM di, non si capisce se sostituire un tubo, una rete su Boara. Volevo chiedere se questo intervento sarà sulla vecchia condotta di sostituzione, o invece verrà cambiato il passaggio, e quali terreni andrà ad intaccare.

E, soprattutto, a beneficio di chi si fa questo interven- to. La seconda domanda, invece, è diffusa, al senso che è rivolta a vari Assessori, penso ognuno dei quali è interessato per deleghe, a sport, cultura, eventi in città. E la domanda è questa: Piazza 20 Settembre, la piazza della Rotonda io chiedo a voi, gentilmente, di organizzare qualche evento an- che lì.

E appena finito “Rovigo Racconta” che ha visto interessate le due piazze, una grandissima manifestazione, un successo.

Però cerchiamo di riempire una zona bellissima della nostra città, era la cartolina di Rovigo per tutti, che adesso purtroppo vede dei giovani, e non voglio puntare il dito perché ci sono sicuramente di bravissimi, però purtroppo ci sono anche delle compagnie meno bra- ve, ci sono stati degli episodi di teppisti che hanno lanciato delle bottiglie contro delle case di chi stava lì, e che mi hanno segnalato questa situazione che ormai sta anche per, diciamo così, superare certi limiti.

Le forze di Polizia spero siano interessate, ogni tanto fanno il giro. Però forse la soluzione più che Pag. 46 di repressione dovrebbe essere quella di riempire di contenuti anche questo spazio.

Per cui vi chiedo anche eventi che possono essere di vario genere, di tenere presente anche questa importante piazza. Grazie.

26 aprile 2018

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 26
Pagine 11–12
Punto 2

INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE”......................................................................................9

Consigliere L.C. SILVIA MENON

Leggi intervento

Pag. 11 di Grazie Presidente. Purtroppo non mi è stato possibile arrivare alle 7 puntuali, e me ne scuso, ma mi è stato riferito che Lei Presidente, che ha secondo il regolamento il dovere di esaminare le giustificazioni pervenute, ha ritenuto non giustificata l’assenza di Marco Bonvento, Consigliere Comunale, in cui le aveva indicato motivazioni di lavoro.

Allora in questo momento volevo segnalarle che l’articolo 23 del nostro regolamento, al Comma 3, prevede che se un Consigliere è nell’impossibilità a partecipare a una seduta deve fornire una succinta indicazione delle relative motivazioni. Succinta. Questa è la parola.

Le voglio anche segnalare che il Consiglio di Stato, con la Sentenza 743 del 2017, a ribadire che la giustificazione può essere pure successiva, e che addirittura un Consigliere può mancare giustificandosi con una protesta politica. Basta che la manifesti.

Naturalmente questo non deve sfociare in una indifferenza per la propria carica, ma di fronte a un Consigliere che motiva con motivi di lavoro la propria assenza, e certamente una assenza, per numero di assenze non certo in testa alle classifiche, io ritengo che ritenerlo non giustificato sia un grave atto, che purtroppo sul quale chiedo al Presidente, che è l’unico che ha la responsabilità di questo, di esaminare meglio la situazione, perché altrimenti mi vedo costretta a segnalare questa decisione.

In un Consiglio Comunale in cui è stata assente 1 anno circa una Consigliera, che poi ha deciso di non venire più per motivi di lavoro, però per 1 anno è stata ritenuta giustificata. Adesso in corso d’opera cambiamo totalmente il modo di agire per motivi, probabilmente, li sapete voi, ho ricevuto una mail del Sindaco. Ma il Sindaco di certo non può superare quello che è previsto come regolamento da tutti noi Consiglieri Comunali.

Quindi la invito, Presidente, a rivedere la sua decisione. Bonvento è assente veramente solo quando è impossibilitato a partecipare gravi motivi. Le chiedo, visto che prima non c’ero, non ho potuto intervenire e dire nulla, di fronte a questa mia integrazione di rivedere la sua decisione.

Poi ho una interrogazione, e l’interrogazione è sempre all’Assessore Saccardin, e purtroppo riguarda l’illuminazione, la pubblica illuminazione, perché la gente mi chiede: “Ma lo fanno per risparmiare?”.

Non mi sembra proprio quello il caso, ma vorrei capire che cosa succede, questo contratto maledetto Consip che abbiamo firmato, perché ci resta veramente al buio Piazza Roma per 3 notti, con possibilità veramente, siamo fortunati che non sia caduto nessuno, non ci abbia chiesto i danni, perché veramente dovevamo sborsare fior fiori di quattrini, non si vedeva il marciapiede camminando. Quindi io le chiedo le motivazioni, poi mi hanno segnalato anche via Pascoli in queste notti.

Le chiedo le motivazioni di questo blackout, perché avvengono. E se chiediamo legittimamente un risarcimento che ci doveva fornire il servizio. Grazie.

Intervento n. 28
Pagina 13
Punto 2

INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE”......................................................................................9

Consigliere L.C. SILVIA MENON

Leggi intervento

Ma non pensa che sia impossibilitato proprio per quello a risponderle?

Intervento n. 32
Pagine 13–14
Punto 2

INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE”......................................................................................9

Consigliere L.C. SILVIA MENON

Leggi intervento

Ringrazio l’Assessore Saccardin, come al solito, che mi manderà la risposta per iscritto. Invece purtroppo, Presidente, non posso essere, non può citarmi frasi in latino per questa cosa. In corso, in corso di questa Amministrazione non si possono cambiare le regole per situazioni proprie di maggioranza.

E non può dire: insegniamo a uno perché imparino in tanti. Non mi sembra questo il caso. Probabilmente Bonvento le manderà l’integrazione appena potrà rispondere, perché è fuori città.

Adesso il fatto che non le abbia risposto e non abbia integrato, tenga conto per domani che potrà integrare la sua domanda. Ma in ogni caso, le ripeto, il nostro regolamento parla chiara, succinta motivazione. Lui ha avuto la volontà di preavvisarla che era assente, è ben diverso da non dirle nulla e essere assenti ingiustificati.

E quindi le chiedo: adesso non può andare a sindacare se una assenza è veramente giustificata o no in base a una mail. Non è possibile. Quindi le chiedo, veramente, pure sottolineando che l’impegno, siamo stati eletti e l’impegno a partecipare c’è da parte di tutti, però non si può prendere queste decisioni.

Non si può cambiare in corso d’opera. Pag. 13 di

Intervento n. 127
Pagine 37–38
Punto 4

RICHIESTA AI SENSI DELL’ART. 39, COMMA 2 DEL TUEL DI CONVOCAZIONE SEDUTA MONOTEMATICA RIGUARDANTE CHIARIMENTI SULL ALIENAZIONE QUOTA, DETENUTA TRAMITE ASM S.P.A. DAL COMUNE DI ROVIGO, ASM ONORANZE FUNEBRI SRL".............................................................................25

Consigliere L.C. SILVIA MENON

Leggi intervento

Penso che da questa Amministrazione il minimo era aspettarsi solidarietà per chi perde posto di lavoro, perché in tanti qui lo hanno passato di persona o erano senza lavoro. Detto questo, mi colpisce la domanda, la domanda degli onesti, di chi è la colpa. Allora brevemente voglio riepilogare, anche se può essere per qualcuno un po' noioso, però voglio riepilogare l’excursus storico di questa manovra.

L’amministratore unico Duò quando è stato nominato dal Sindaco improvvisamente tutti si sono messi a fare il Pippo Baudo della situazione. “Duò, l’ho scoperto io questo giovane eccezionale”. Molti politici.

Poi è venuto qui, non abbiamo votato nessun piano industriale, ci ha solo messo a conoscenza di un piano industriale di ASM S.p.A. che solo il Sindaco ha votato, perché lui è in assemblea. Improvvisamente, ha ragione Vernelli, c’è una fretta pazzesca, tant’è che a luglio ci portano una Delibera con su scritto che dobbiamo cambiare lo Statuto della società per permettere di cedere la nostra quota, il 90 per cento. Tutto questo viene fatto prima che si deliberi sulla Pag.

37 di razionalizzazione delle partecipate. Un documento che doveva dire: questa Amministrazione ha questa politica per i prossimi anni futuri. E invece, purtroppo, sappiamo che anche quel documento si è risolto nel compitino per casa.

A questo punto quel giorno iniziamo a parlare e in questo Dibattito emerge subito il fatto che quella Delibera mancava del bando, non c’era il bando allegato. Noi davamo indirizzo a una cessione di quote, e vi ripeto, questo purtroppo non lo ha detto nessuno, c’è un enorme differenza tra cedere una quota o cedere una azienda, una enorme differenza. È possibile che nessuno per una vergognosa sufficienza o per incapacità e ignoranza non abbia capito che era la quota, non era la quota da cedere, era una azienda.

Perché? Perché quando si cedono le aziende, dei complessi aziendali ci sono delle procedure, particolari, per il trasferimento dei dipendenti, e possono essere messi dei vincoli sull’occupazione. Ma questo non è venuto in mente.

Non è neanche venuto in mente di dire: forse abbiamo dei dipendenti in eccedenza, prima che diventino dipendenti privati riassorbiamoli da qualche parte. Neanche questo è venuto in mente ai nostri grandi imprenditori. Ma poi la cosa migliore: esce il bando all’improvviso.

Mi arrivano messaggi: guarda che bando hanno pubblicato. Perché, attenti, che cosa si decide di fare? Si decide di vendere patrimonio pubblico in comode rate mensili.

Mai vista una cosa del genere. Si vende, non so quanti di voi devono vendere una macchina e decidono di venderla a rate a un pinco pallino che si presenta. Qui invece si è deciso di vendere il nostro patrimonio pubblico, i soldi dei cittadini in rate mensili.

Una cosa scandalosa. E inoltre di escludere dal potenziale acquisto tutti quelli che avevano avuto una causa con la società stessa. Quindi veramente un bruttissimo modo, dal punto di vista tecnico, di porre la vicenda.

Negativissimo. Ora, detto questo, e tutto quello che si poteva fare...

Intervento n. 129
Pagina 38
Punto 4

RICHIESTA AI SENSI DELL’ART. 39, COMMA 2 DEL TUEL DI CONVOCAZIONE SEDUTA MONOTEMATICA RIGUARDANTE CHIARIMENTI SULL ALIENAZIONE QUOTA, DETENUTA TRAMITE ASM S.P.A. DAL COMUNE DI ROVIGO, ASM ONORANZE FUNEBRI SRL".............................................................................25

Consigliere L.C. SILVIA MENON

Leggi intervento

Detto questo, tutto quello che si poteva fare e non si è fatto resta la responsabilità politica di avere dichiarato la mia frase finale all’Assessore Garbo era stata: “Lei Assessore saprà bene la differenza tra essere dipendente pubblico o essere dipendente privato?”. Qui purtroppo si sono fatte delle dichiarazioni riportando cose riferite ad altri, ma quando non si sa, è meglio tacere che dire cose false.

Oppure pensare di dare fiducia a chi veramente se lo merita, a chi veramente dimostra di stare gestendo il patrimonio in maniera corretta, non con 50.000 di consulenze. Questi sono i dati, dopo che si era deliberato di ridurre. E questa è veramente una situazione incresciosa.

In cui siamo arrivati. E davvero non riesco, non riesco, se non pensando a una impugnazione del bando, ma le cose sono andate molto, molto avanti. Veramente la piena solidarietà a questi lavoratori, ma tutto quello che si poteva sbagliare in questa vicenda è stato sbagliato.

24 gennaio 2018

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

10 interventi
Intervento n. 27
Pagina 13
Punto 7

APPROVAZIONE ALIQUOTE DELL’IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA (IMU) PER L’ANNO 2018”. ...........................................................................................................................................................................12

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Grazie, Presidente.

Effettivamente l’osservazione, che facciamo tutti gli anni, è quella che non è previsto minimamente un comportamento, diciamo così, virtuoso da parte del proprietario, nel senso che semplicemente far pagare di meno a qualcuno che ha avuto il negozio sfitto per due anni non è sufficiente, anche secondo noi occorre dare un incentivo a chi abbassa gli affitti in centro, dato anche il fatto che tantissimi negozi stanno chiudendo e sinceramente il problema, che tanti negozianti hanno, è pagare i costi fissi dell’affitto, ci sono ancora degli affitti molto alti a Rovigo.

Quindi per il prossimo anno speriamo veramente, anche con le possibilità maggiori che questa Amministrazione ha perché questo è un bilancio molto più elevato rispetto ad anni precedenti, speriamo veramente che ci sia la possibilità di trovare una aliquota ridotta per tutti i proprietari che abbassano il canone di affitto.

Ricordo che è una cosa assolutamente documentata perché, quando si abbassa il canone, si porta una ricevuta in Agenzia delle Entrate, quindi è possibile la prova, e questa è la proposta che ci sentiamo di fare.

Non da ultimo, è chiaro che mantenere sempre al 10,60 l’aliquota su tutte le seconde case, gli altri immobili potrebbe anche trovare una riduzione probabilmente, adesso io non mi ricordo a quanto ammonta, si parlava di 300.000 euro di abbassare dei punti o no, però bisogna anche, di fronte a bilanci con entrate superiori, dimostrare ai cittadini un diverso tipo di imposizione fiscale.

Intervento n. 35
Pagina 15
Punto 7

APPROVAZIONE ALIQUOTE DELL’IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA (IMU) PER L’ANNO 2018”. ...........................................................................................................................................................................12

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Solo per precisare all’Assessore che è tutto libero mercato, quindi anche tutte le altre agevolazioni, che avete dato, che uno scelga il canone concordato o quello libero, è sempre una scelta del privato. Dando lo sconto solo a chi abbassa l’affitto, lei sta politicamente incidendo sulle scelte del privato. Questo era tanto per puntualizzare.

È chiaro che non possiamo coercire nessuno ad abbassare gli affitti, questo è chiaro. Per quanto riguarda questa delibera, devo dire che trovo anche io ci sia la ripetizione di cose del passato, ripetute da anni, addirittura da ormai una decina d’anni, per cui penso sia arrivato il momento di compiere delle azioni diverse e anche un minimo di punto in meno poteva dare un significato in tal senso, per questo il nostro voto sarà contrario.

Intervento n. 59
Pagina 20
Punto 9

APPROVAZIONE PIANO FINANZIARIO DELLA TASSA SUI RIFIUTI (TARI) PER L’ANNO 2018”....18

Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Il mio era un intervento, non so se sinceramente chiamarla mozione d’ordine, nel senso che, data l’estrema essenzialità della presentazione dell’Assessore, volevo chiedere al dirigente, dottoressa Cittadin, se ci illustrava bene l’ammontare dell’insoluto, che abbiamo tutti gli anni perché a me sembra che ci fosse stato detto in Commissione che presto ci sarà già una variazione perché questo insoluto, questo accantonamento “quota insoluto” da 1.100.000 diventerà 1.500.000.

Inoltre, c’è una quota di insoluti che ogni anno il Comune non ribalta sull’azienda, ma trattiene per sé e quindi, come ha detto giustamente anche il consigliere Masin, tutti gli altri pagano per chi non ha pagato.

Per questo ben vengano le strategie di cui parlava prima Masin, anche il cambiamento di una data o la diminuzione delle rate, che sinceramente molto spesso fanno notevole confusione più che essere un aiuto, poi io troverei adeguato, invece, in questo momento che arrivasse un vero e proprio budget della società, in questo momento della votazione anche per capire insomma a quando arriveranno degli effetti positivi, nel senso che abbiamo deliberato vari anni fa, ancora con l’amministrazione Piva la fusione di due realtà industriali e però qua di benefici ancora non ne arrivano.

Da ultimo, chiedo anche un’annotazione all’assessore Falconi, sul sito sono pubblicati i compensi del Consiglio di Amministrazione, io chiedo: a questo Consiglio di Amministrazione spetta anche il rimborso spese? Perché ci sono molti soggetti che hanno la residenza molto distante, volevo chiedere se c’è questo rimborso spese e a quanto ammonta, grazie.

Intervento n. 78
Pagine 25–26
Punto 9

APPROVAZIONE PIANO FINANZIARIO DELLA TASSA SUI RIFIUTI (TARI) PER L’ANNO 2018”....18

Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Pag. 25 di Io rimango abbastanza sorpresa dagli interventi che si sono avuti prima, del consigliere Denti e del consigliere Mella, perché sinceramente è diminuito il costo di Ecoambiente di 165.000 euro e questo è positivo, vedremo se è la nuova raccolta.

È partita da due mesi, quindi se sono 165.000 in due mesi, in un anno dovremmo semplicemente moltiplicare per sei la cifra, ma anche se la moltiplichiamo per sei e riusciamo ad ottenere veramente il vantaggio dalla raccolta differenziata, questo viene completamente vanificato non tanto da quello che diceva l’Assessore, dei rifiuti sparsi qua e là, ma dagli insoluti, non potremo mai fare sconti finché non si risolve il problema insoluti perché in realtà li stanno pagando gli altri cittadini e che diminuiscano i costi dell’importo di questi insoluti, che già si sono accumulati di anno in anno perché noi teniamo come residuo attivo il totale da incassare, sperando di incassarlo, quindi mi sembra veramente una cosa allarmante.

Ora, di fronte a questi dati allarmanti, è possibile che non venga intrapresa alcuna particolare azione da parte del Comune? Ci siamo interrogati sugli insoluti degli altri Comuni? Sono sull’onda o il Comune di Rovigo ha gli insoluti più alti rispetto agli altri?

Rispetto a questo e a tutte le varie, diciamo così, mancate discussioni in merito a quelli che sono i contenuti delle voci del piano finanziario, per questo motivo il nostro voto sarà contrario.

Intervento n. 140
Pagina 42
Punto 12

APPROVAZIONE “PIANO DELLE ALIENAZIONI” - DUP - BILANCIO PREVISIONALE 2018/2020 AI SENSI E PER GLI EFFETTI DELL’ART. 58 D.L. 25/06/20108 N. 112 CONVERTITO IN LEGGE 06/08/2008 N. 133”...................................................................................................................................................................39

Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Brevemente, perché l’anno scorso avevamo presentato tre emendamenti su questa delibera, che semplicemente ho voluto evitare di ripresentare, ma sono tuttora validi e quindi io toglierei assolutamente l’alienazione di Piazzale Di Vittorio perché quella zona, ripeto, è strategica urbanisticamente e per rivitalizzare questa città e quindi assolutamente non sancirei la morte della città con una palazzina di uffici pubblici lì, ma metterei un preciso progetto.

Tant’è che molto spesso c’è stato interessamento da parte dei privati che sembrano fuggire: “Ogni volta mi viene detto: questa Amministrazione non lo vuole” e quindi vorrei capire perché questo impulso di vendere veramente a dei privati, lasciando dei vincoli, non venga accettato. È una scommessa sul futuro, ma può valere per tantissime cose.

Seconda cosa, ha ragione il consigliere Moretto, qui stiamo riproponendo le stesse cose, ma le stesse cose della Giunta Piva, quindi non è un anno o due che avete avuto per fare i bandi e non sono andati in porto, qui sono anni su anni, quindi ci deve essere un problema grave: o mettiamo dei parametri nei premi che diamo ai dirigenti, collegati a questo, oppure c’è qualcosa che non va.

Inoltre, abbiamo avuto delle valutazioni dall’Agenzia delle Entrate che, sappiamo bene, sono un valore minimo però non ne abbiamo tenuto minimamente conto, quindi teniamo ancora dei prezzi altissimi quando il mercato, lo ripeto tutti gli anni, insegna che fissare un prezzo basso può molto spesso arrivare a portare più offerenti e aumentare il prezzo offerto. È esattamente il contrario che partire con il prezzo altissimo che scoraggia tutti e semplicemente fa andare l’asta deserta.

Quindi un attimo di attenzione anche a quelle che sono le nuove procedure di vendita. Detto questo, il nostro voto è assolutamente contrario.

Intervento n. 149
Pagine 43–44
Punto 13

CONFERMA PER L’ANNO 2018 DELL’ALIQUOTA DELL’ADDIZIONALE COMUNALE ALL’IRPEF”. ...........................................................................................................................................................................43

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Bisogna anche leggere la serie dei bilanci che si sono avuti, e veramente quest’anno ci sono cifre molto diverse dagli altri anni, quindi a maggior ragione io trovo che sia questa veramente l’imposta sulla quale bisognava agire, forse più che l’IMU che colpisce le seconde case. Questa almeno alzando la soglia di esenzione perché 8.600 euro, scusate, ma 9.000 euro non mi sembra il caso di fare pagare anche l’addizionale.

Questo era veramente questo il momento di intervenire e in ballo, è inutile dirlo, ci sono 940.000 euro, quelli che siamo riusciti a riscuotere da Pag. 43 di Polesine Acque. Cioè non dimentichiamo che questa è un’entrata maggiore che destiniamo a qualcos’altro, quindi prima di dire “non è possibile” o rispondere sempre: “Non ci sono le risorse”, pensiamo a come stiamo investendo 940.000 euro.

Quindi il nostro voto sarà contrario.

Intervento n. 156
Pagine 46–47
Punto 14

CRITERI PER LA DETERMINAZIONE DELLE TARIFFE E CONTRIBUZIONI DEI SERVIZI A DOMANDA INDIVIDUALE E RELATIVI TASSI DI COPERTURA ANNO 2018”.......................................................45

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Sono ormai sei anni che sento parlare vari Assessori i quali dicono sempre: “Non abbiamo cambiato nulla”, come se questo fosse un vanto. Io capisco che non vengono innalzate, però possiamo anche pensare che queste tariffe vengano applicate in maniera diversa.

Tantissime tariffe non sono sulla base dell’ISEE, penso per esempio al trasporto scolastico che, diciamo così, ha dei bandi particolari, delle assegnazioni particolari e potrebbe essere applicato in maniera diversa, cioè per esempio sulla base del reddito, invece non è così. Quindi stiamo trattando in maniera uguale persone che partono da presupposti diversi di reddito e questo secondo me è iniquo. Per questo motivo è ora di rivedere molte di queste tariffe e non tanto di mantenere lo status quo.

Sulla refezione scolastica veramente io sento molti genitori, il contributo è abbastanza sostanzioso, ma vedo che la copertura è solo del 60%, tutto il resto lo dobbiamo mettere noi, quindi veramente vorrei comprendere se ci sono anche delle analisi su quello che noi spendiamo per queste cifre, sono servizi che abbiamo appaltato, quindi una revisione generale per permetterci di prendere scelte diverse.

Per questo motivo, proprio perché non ci va semplicemente di dire: “Manteniamo le stesse delibere degli anni precedenti, siamo bravi”, ma dobbiamo avere una spinta propulsiva nel cambiare le cose. Per questo motivo il nostro voto è contrario. Pag.

46 di

Intervento n. 171
Pagine 52–53
Punto 15

APPROVAZIONE DOCUMENTO UNICO DI PROGRAMMAZIONE (DUP) 2018/2020, BILANCIO DI PREVISIONE ESERCIZIO 2018/2020 E RELATIVI ALLEGATI”..........................................................................49

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Devo fare una breve premessa sulle tempistiche del bilancio. Il consigliere Rosito certamente sa che c’è un termine previsto da legge e, quando siamo partiti, c’era un determinato termine, poi è stato prorogato. Quindi, abbiamo cercato di rispettare il termine previsto.

Seconda cosa, io ancora affermo che il nostro regolamento di contabilità ha due punti in cui dice una volta il contrario dell’altra. Nel senso che in un articolo dice che gli emendamenti al bilancio vanno presentati almeno dieci giorni prima alla discussione del bilancio e quindi avremmo avuto fino al 14, in un altro punto dice 10 giorni dal deposito, che voglio dire, si sono tramutati in tre giorni non festivi. Qui lavoriamo tutti, ma solo alcuni con lo stipendio.

Chiariamo. Quindi trovo veramente umiliante il trattamento che è stato assegnato ai Consiglieri, soprattutto a quelli dell’opposizione perché la Prima Commissione bilancio con la possibilità di parlare con la dirigente, che sinceramente è la cosa che ritengo più utile in questo caso, è stata messa il 10, quindi a termine scaduto. E questo lo trovo veramente umiliante perché, visto che lei era qui a lavorare, poteva fare una Commissione e venivamo tutti in tempo per preparare gli emendamenti.

Detta questa premessa, passiamo al Bilancio, che effettivamente ha un sacco di introiti in più, compreso quello di ASM, il minore introito di AS2 e di altre società lo compenserà benissimo con minori spese perché quei servizi di AS2 li sta pagando meno, per questo non riceve gli utili. Comunque, che cosa c’è da dire?

Ripeto, per tre anni, dall’arrivo di questa Amministrazione, è stato tenuto bloccato e in scacco il bilancio, tant’è che molto spesso siamo arrivati a non dare nulla o ad assegnare le risorse con la destinazione dell’avanzo perché c’era il lodo Baldetti e siamo arrivati che ad un certo punto ci troviamo un atto, fatto dall’allora commissario Ventrice e dalla Sciacca e altri, che diceva: “Ti pagherò 1.400.000 più 500.000”. Quest’atto subito: “Ah, no, no, Segretario, faremo Pag.

52 di un controllo generale su tutta l’attività, tutti i dirigenti”, poi c’è stata subito la lettera all’ANCI, il parere dell’ANCI, lettere di qua, lettere di là, insomma per tre anni e mezzo tutto fermo, adesso arriva un giorno storico per l’Amministrazione in cui cosa è successo? Transazione, 1.400.000 più 500.000, rilancio di 300.000. 2.300.000.

Perché siamo stati fermi due anni e mezzo? Perché siamo stati fermi due anni e mezzo quando il commissario aveva lasciato la proposta? Che cosa è mancato?

Diteci perché non è stata approvata prima, quando adesso stiamo semplicemente offrendo 300.000 euro in più per la transazione. Io questo vorrei capire. E di fronte ad una delibera di Giunta che ci ricordiamo forse io e il consigliere Sguotti, molto bene, una delibera del 2012 con la quale la Giunta Piva delibera che il contributo che dà il Comune è costituito dalla cessione di un bene, al prezzo che era stato valutato.

I rischi di deprezzamento gravavano sul privato, per la convenzione e per decisione della Giunta Piva. Oggi che cosa facciamo noi? No, io ti assicuro 3.600.000, qualsiasi cosa ti abbia dato Aspiag, e in questo caso il rischio ricade su di noi.

Ricordo ai Consiglieri che siamo stati condannati per 1.400.000 e adesso festeggiamo il pagamento di 2 .300.000. 1.400.000 per il quale abbiamo fatto appello a Venezia, che si discuterà tra poco. Allora, se è giustissima e qualcuno valuterà meglio di me se è giustissima questa soluzione, spiegatemi perché sono decorsi due anni e mezzo.

Grazie.

Intervento n. 240
Pagine 73–74
Punto 15

APPROVAZIONE DOCUMENTO UNICO DI PROGRAMMAZIONE (DUP) 2018/2020, BILANCIO DI PREVISIONE ESERCIZIO 2018/2020 E RELATIVI ALLEGATI”..........................................................................49

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Mi fate arrivare a mezzanotte e 43 a discutere di questo, non mi sembra molto corretto, però andiamo avanti. Qualcuno domani lavora, altri no. Il primo emendamento riguarda la posta di 100.000 euro per servizio di spostamento urgente segnaletica mobile.

Quindi mi spiace, manca l’assessore Paulon, che ha chiesto questo stanziamento veramente importante, l’anno scorso abbiamo stanziato 50.000 euro, tutta la città si domanda perché, a chi vanno questi soldi, io non voglio neanche pensarci, ma secondo me è una spesa totalmente inutile. Primo, perché quelle barriere, anche se ci vado io con il Ciao, che ancora ho, le butto giù, grazie anche al peso mio, seconda cosa, è inutile ogni anno 50, quest’anno 100 e siamo a 150, per quanto continuiamo?

Pensiamo forse che la minaccia terroristica si chiuderà nei prossimi anni? Non penso proprio, andremo avanti a lungo purtroppo. E quindi, o si fa come nelle altre città Pag.

73 di e si prendono quelli in cemento e probabilmente ci vengono con una cifra del genere, oppure si creano delle buche, che bloccherebbero gli automezzi e poi vengono coperte. Molte città hanno fatto dei concorsi di idee su questo, ma questo - ho usato un esempio - è come andare a passare l’aspirapolvere in spiaggia, è un buttare via il denaro.

Ecco quindi che proponiamo di aggiungere 30.000 euro per una manutenzione straordinaria marciapiedi, ovvero il completamento di un pezzo di circa trenta metri del marciapiede a Boara, fuori dalle scuole, manca un pezzo di marciapiede, quindi i bambini sono costretti a purtroppo non uscire in sicurezza e a non entrare in sicurezza, tutto il resto per lisciare marciapiedi di capoluogo e frazioni, cosa ormai veramente necessaria, dato il numero di persone che cadono e che magari non denunciano nessuno, però effettivamente c’è un problema grave con i marciapiedi, io lo vedo anche vicino alla stazione, quindi il biglietto da visita della città, è veramente dissestata.

In ogni caso veramente potevamo scegliere qualsiasi cifra, anche i Giovani Padani, ma era comunque meglio spesa che 100.000 per spostamento urgente segnaletica mobile, assolutamente.

Intervento n. 246
Pagina 75
Punto 15

APPROVAZIONE DOCUMENTO UNICO DI PROGRAMMAZIONE (DUP) 2018/2020, BILANCIO DI PREVISIONE ESERCIZIO 2018/2020 E RELATIVI ALLEGATI”..........................................................................49

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Io ritengo ci debba essere un preciso motivo per il quale viene stabilito un premio tutti gli anni per delle figure particolari. Siamo di fronte ad una retribuzione di risultato, quindi non c’entra nulla lo stipendio base né quello, diciamo così, di posizione.

Qui stiamo parlando veramente di quello che è il premio di 10.000 euro, che ha creato questa Amministrazione, ancora qualche anno fa e mi sono chiesta se è ancora valido e la risposta che ho dato personalmente è stata quella che, secondo me, non è valido, perché? Perché c’è una storia in questi anni, c’è una storia nell’ultimo anno e purtroppo il caso della Baldetti, per primo, ci sono cose a cui siamo ritornati dopo due anni e mezzo, tali e quali, quando all’inizio sono stati sollevati dubbi su dubbi.

Quindi io non riesco a trovare una maggiore coordinamento o coordinamento tra i dirigenti del Comune in questo periodo, anzi, ci sono stati sempre quelli bravi, che restano bravi, e altri che hanno notevoli difficoltà. Il ruolo di Capo del Gabinetto lo vedo veramente tirato per tutte queste ragioni.

Seconda cosa, in questo Consiglio comunale molto spesso facciamo delle mozioni che non c’entrano proprio nulla con la funzione di Consigliere comunale, molto spesso parliamo della pace nel mondo, di questo e di quell’altro, però delle volte vengono fatte delle mozioni, ma da tutti i partiti, concrete.

E queste puntualmente non vengono minimamente rispettate e un esempio è questa mozione numero 13 del 2016 con la quale avevamo detto “interessatevi con il Comune tal dei tali che ha comprato dei riciclatori incentivanti”, che tra l’altro ci siamo informati noi perché il Comune non si informa, costano circa 10.000 euro e quindi con questi 10.000 euro compriamo un riciclatore incentivante, l’ha fatto una scuola e lo inaugura domani, una scuola privata.

Ecco, noi da un anno e mezzo abbiamo ferma una mozione che chiede la stessa cosa, quindi con 10.000 euro diamo un impulso, mettiamolo in centro città, vediamo di fare vedere che questa Amministrazione dà seguito vero alle mozioni votate all’unanimità perché altrimenti rimangono là in un cassetto e tanto vale che da oggi in poi iniziamo a dire: “Facciamo mozioni sull’aria fritta perché non serve a nulla proporre qualcosa di concreto”, per cui 10.000 del premio al Segretario Generale passano a un riciclatore incentivante.

28 dicembre 2017

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 86
Pagina 23
Punto 5

VERIFICA E DETERMINAZIONE O PREZZO AREE E FABBRICATI DA CEDERE IN PROPRIETÀ O IN DIRITTO DI SUPERFICIE - ANNO 2018”. 23

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Assessore, chiedo una spiegazione di questa delibera perché sinceramente, essendoci un sacco di... probabilmente per mia mancanza tecnica, ma essendoci un piano delle aree, che vogliamo cedere, come mai in questo momento qui mettiamo che non vogliamo cedere nulla, essendoci un piano delle alienazioni per noi votato con il bilancio? Le chiedo perché insomma.

Intervento n. 111
Pagina 28
Punto 23

RICONOSCIMENTO DI LEGITTIMITÀ DI DEBITO FUORI BILANCIO PER LA SPESA RELATIVA ALL’ACCOGLIENZA DI FAMIGLIE IN DIFFICOLTÀ”. 26

Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Grazie, Presidente. È chiaro che sui motivi di sostenere di questa spesa non si tratta di discutere in questo momento, a meno che non ci mettiamo, come è già successo purtroppo, a dire che togliamo i soldi a chi ne ha bisogno.

Però stiamo semplicemente dicendo perché abbiamo ricevuto una fattura il 12 luglio e adesso, dopo avere distribuito l’avanzo e varie altre cose, ce la troviamo tra i debiti fuori bilancio, significa che, per 7.020, abbiamo deciso prioritariamente di destinarli a qualcos’altro in passato per arrivare ad adesso perché da che mondo e mondo la fattura solitamente viene emessa quando c’è la disponibilità di pagamento.

Non sempre, però vedremo oggi, molte fatture di lavori fatti nel 2014, che sono state presentate anche a un anno di distanza dall’ultimazione, succede, diciamo che succede, non è la prassi. Quindi semplicemente, secondo me, non basta dire che c’è una fattura e quindi è un debito fuori bilancio, bisogna spiegare bene perché non abbiamo fatto tra distribuzione di avanzi, tra assestamenti vari, non avevamo mai accantonato questo, pur sapendo che la spesa c’era.

Questa era una delucidazione da avere, riconosco totalmente il merito di assegnare questa spesa perché motivata assolutamente.

Intervento n. 140
Pagine 35–36
Punto 7

RICONOSCIMENTO DEBITO FUORI BILANCIO PER LAVORI DI “ALLACCIAMENTO FOGNARIO IN PIAZZALE G. DI VITTORIO” ESEGUITI DA POLESINE ACQUE S.P.A.”. 33

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

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Grazie, Presidente. Sì, possono esserci delle dimenticanze e ricordo, in particolare, nello stesso periodo, una dimenticanza da 360.000 euro perché era arrivata sempre nel 2011 la fattura per l’I.V.A. della Baldetti. E quella fattura arrivò, non si riesce bene a capire dove, anche ricostruendo, fatto sta che gli uffici del bilancio non ne avevano avuto notizia finché non è stata fatta una delibera del Bilancio 2012, a marzo 2012.

Ma quello che è ancora più sorprendente è che quei 360.000 non vennero votati come debiti fuori bilancio, ma vennero messi come bilancio 2012, come fossero stati una spesa normalissima da sostenere, quando, invece, il famigerato project financing era stato firmato del 2006. Questo per dire che purtroppo le dimenticanze avvengono, piccole e non.

E quindi quello che si sta chiedendo è che il Comune, non dico come le aziende private, si possa avere un sistema qualità che vada a capire dove arriva una fattura, quando arriva, a chi deve andare e come trasferirla al bilancio perché molto spesso la ragioneria non ha cognizione delle varie fatture che arrivano e questa sera purtroppo ne vedremo tante, onde per cui, preso atto di ciò, è possibile decidere di fare lo stesso e continuare a fare le stesse azioni del passato o possiamo pensare di cambiare le cose?

Perché quanti debiti ci saranno? È questa la domanda che ci facciamo, se stasera siamo qui a votare cose del 2011, quanti debiti ci sono ancora in giro? È possibile perché un dipendente sta male, come è naturale per chiunque, è umano, si interrompa una macchina?

Non è possibile. Allora è necessario, visto che ci Pag. 35 di 90 sono svariati premi tra cui, ricordiamo, il premio al Segretario Generale, premi ai dirigenti, è possibile decidere di cambiare il sistema e fare in modo che, quando arriva una fattura, ci sia immediatamente una segnalazione anche all’ufficio ragioneria?

Adesso con le fatture elettroniche sarà molto più semplice, spero, spero. E quindi saranno ridotte queste fatture, però giustamente, come già detto dagli altri Consiglieri comunali, Vernelli e Gennaro, è necessario riuscire a incentivare una buona prassi e disincentivare, invece, una prassi che purtroppo ha dato vita a questa serie di debiti fuori bilancio.

Seconda cosa, l’altra volta sul debito fuori bilancio Evomatic, ritirato giustamente e intelligentemente dall’assessore Saccardin, ci eravamo resi conto di un piccolo errore, guardando la fattura ed è stato ritirato. Vi faccio notare che non è presente una fattura allegata a tutto quello che stiamo votando, non spetta certo a noi il controllo, devono essere i dirigenti a farlo, però allegare il documento forse non era così male. Grazie.

Intervento n. 164
Pagina 43
Punto 9

RICONOSCIMENTO DEBITO FUORI BILANCIO PER PAGAMENTO ALLA DITTA EVOMATIC S.R.L. DI ROVIGO DEL SERVIZIO MONITORAGGIO INTERVENTI DI MANUTENZIONE STRADALE ED IMPIANTI PUBBLICI”. 43

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Non voglio ripetere, con il dialogo, che abbiamo avuto, a dicembre 2015, questo era una app che doveva risolvere i problemi delle buche di Rovigo, relativo ancora al periodo Giunta Piva, è stata annunciata la app, che risolveva una segnalazione con il telefonino, poi si è scoperto, e si è pagato molto di più di questi duemila, si è scoperto che non era compatibile con i sistemi del Comune, io sono contenta dell’approfondimento dell’assessore Saccardin, che ringrazio anche per la disponibilità data l’altra volta, ma detto questo, se domandiamo ad una ditta i duemila euro: “Ti sei sbagliato a scrivere dodici o sono per sei mesi?”, cioè questi qua rispondono: “No, ho sbagliato a scrivere dodici”, me lo aspetto anche, il problema è che non c’è nulla, nessun contratto che specificasse qual era questa spesa mensile.

Purtroppo qua le cose erano state fatte... non voglio addossare sicuramente colpe, qui è stata una mossa politica, però così purtroppo non si amministrano i soldi degli altri.

Intervento n. 195
Pagine 48–49
Punto 9

RICONOSCIMENTO DEBITO FUORI BILANCIO PER PAGAMENTO ALLA DITTA EVOMATIC S.R.L. DI ROVIGO DEL SERVIZIO MONITORAGGIO INTERVENTI DI MANUTENZIONE STRADALE ED IMPIANTI PUBBLICI”. 43

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Pag. 48 di 90 Il discorso, invece, è proprio che c’è estrema confusione su quello che è successo anni fa e qui non si deve salvare nessuno, penso, non dobbiamo avere l’obbligo o l’onere, a parte qualcuno, se ha qualche amicizia, però io non ritengo di dovere salvare chi ha sbagliato in passato. Tra l’altro pure i numeri dicono completamente un’altra cosa.

Abbiamo 5.300 euro per tredici mesi per il servizio buche e illuminazione, nei sei mesi successivi teniamo solo l’illuminazione perché ricordo alla dottoressa Rosito che il servizio non è mai stato in grado di funzionare per problemi di internet, questo è il verbale che leggo dell’assessore Saccardin di dicembre, per problemi di internet, gli ultimi sei mesi, abbiamo tenuto solo l’illuminazione e quei cinquemila si sono ridotti a 2.500, ma siccome il servizio non riguardava più le buche, sarebbero dovuti essere 1.250 a casa mia, invece ci hanno tenuto completamente lo stesso servizio a metà mesi.

Quindi secondo me un minimo di indagine si dovrebbe fare, per questo il voto della lista sarà contrario. Grazie.

30 novembre 2017

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 43
Pagine 10–11
Punto 8

CONCESSIONE DI COSTRUZIONE E GESTIONE DELL’AMPLIAMENTO DEL CIMITERO DEL CAPOLUOGO. APPROVAZIONE DELLA VARIANTE TECNICA AL PROGETTO DEFINITIEVO DEL 2^ e 3^ STRALCIO, DEL RELATIVO PIANO ECONOMICO FINANZIARIO E DELL’ATTO AGGIUNTIVO E MODIFICATIVO DELLA CONVENZIONE REP. 5216 DEL 26/02/2004”......................................................................................................4

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Io ringrazio il consigliere Rosito perché ci fa capire quando sono sorti questi progetti, sono sorti nel 2000, diciassette anni fa e, secondo la dottoressa Rosito, nulla è cambiato.

Nel 2004 si è firmata una convenzione terrificante perché, al posto dell’articolo 21, previsto dal Lodo Baldetti con la surroga dei privati che tanto ci sta facendo del male, qui abbiamo un altro articolo, il 19, che prevede che, in ogni caso, tutte le entrate, i ricavi da vendita delle tombe, dei loculi, se non ci sono, il Comune o aumenta il tempo della convenzione o comunque si assume lui di pagarli, che identico ad una surroga, significa “continuiamo a pagare tutto”.

Allora, se abbiamo parlato per giorni e giorni di che cosa avevano fatto quei Consiglieri, che si sono presi la responsabilità di votare il project financing sulla Baldetti, adesso stiamo rinnovando un vero e proprio project, con assunzione su di noi di quello che è un piano finanziario che nessuno qui, dirigenti pluricompetenti, si permette di avvalorare. E lo stiamo facendo così, a cuor leggero, perché? Mancano le tombe.

Sappiate che degli ossari realizzati ancora ci sono degli invenduti e sappiate che, facendo un po’ di calcoli con la matematica, dei duecento morti, che ci sono all’anno, che chiedono una tomba, si svuotano comunque cento loculi, quindi i calcoli non stanno in piedi e so già che dovremo noi intervenire per coprire questo.

Ecco perché non riesco a comprendere come una persona come lei, dottoressa, mi riporti qui una storia partita dal 2000 dicendo che abbiamo due possibilità, non sono le nostre due possibilità assolutamente.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 30 Novembre 2017 La causa, ha detto ieri l’Avvocato Lembo, nella peggiore delle ipotesi si chiude con 2.400.000, la mia ipotesi non era di andare in causa, la mia ipotesi era questa: stavolta il 90% della società è mio e mi spieghi perché con il 90% mio l’amministratore lo eleggeva la Cles e ci vuole fare causa. Chi ha interesse a fare causa a se stesso? Chi ha interesse a fare causa a se stesso?

È questo il punto. Invece era nostro interesse dire per una volta, visto che noi siamo i proprietari, fermiamoci qui, sciogliamo quello che era un contratto tra di noi e la società Arcobaleno e vediamo di costruire qualcosa, anche con un meccanismo di partenariato pubblico - privato, però diverso da questo project, diverso da questo veleno. Invece qui lo stiamo riaccettando.

Andando in conclusione, il mio parere è contrario all’emendamento della dottoressa Rosito.

29 novembre 2017

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

14 interventi
Intervento n. 18
Pagina 9
Punto 2

RATIFICA DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE N. 342 DEL 9/11/2017 AD OGGETTO: “VARIAZIONE URGENTE AL BILANCIO DI PREVISIONE 2017/2019”....................................................................5

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Una osservazione, prima di tutto, mi concentrerò proprio su questa variazione del Piano del Traffico, io trovo ci sia una dicotomia nelle premesse, abbiamo un Assessore all’Urbanistica, un Assessore alle Opere Pubbliche e un Assessore al Piano del Traffico, tre persone diverse. Secondo me, invece, aspetti relativi all’urbanistica, alle opere pubbliche, che saranno realizzate al Piano del Traffico, devono essere visti con un’unica mente.

Ora, fatta questa premessa, io ho una memoria di quello che successe nella precedente Amministrazione, che qui ha molte persone che possono avere la stessa memoria mia perché ne erano direttamente parte, anzi l’assessore Paulon era anche nella Giunta precedente e il Presidente Avezzù pure Presidente la volta scorsa, a De Bernardi e Molteni era stato dato un incarico per 30.000 euro per fare un Piano del Traffico perché probabilmente non c’erano i tecnici nel nostro Comune e si aveva bisogno di figure professionali specifiche.

Si sono dati 30.000 euro a dei tecnici che hanno messo sulla carta le loro proposte per cambiare la città dì Rovigo, una delle quali era l’ingresso a nord, in Viale Regina Margherita, la pedonalizzazione di Piazza Duomo, la non significatività dell’ultimazione del passante nord, e li abbiamo pagati 30.000 euro.

Ci sono stati, leggo qui, naturalmente sul giornale online annunci: “Tra qualche giorno parte la sperimentazione in Viale Regina Margherita”, qualche cittadino protestò, si vede che era il cittadino buono e non partì più niente. Ma intanto i 30.000 euro li abbiamo pagati.

Adesso io capisco, come dice l’Assessore, che servono altri 10.000 euro per ultimare le cose, ma le cose sono due: o paghiamo dei tecnici perché li reputiamo professionalmente in grado di capire quali sono le esigenze della città oppure paghiamo semplicemente dei professionisti e decidiamo tutta un’altra cosa.

Per cui io mi chiedo sinceramente l’utilità, adesso ho sentito che andrà agli stessi professionisti, di cui non avevamo messo in pratica nessun consiglio, io chiedo l’utilità di questo, inoltre le osservazioni erano state presentate prima del settembre 2014 perché su Rovigo Oggi vedo le dichiarazioni di Germano Rizzi che dice: “Tra poco la Regione ci darà il suo parere”, quindi attendevamo già da allora il parere, che cosa è adesso necessario approntare di modifiche che costino 10.000 euro.

Questo chiedo all’assessore Paulon.

Intervento n. 59
Pagina 20
Punto 4

APPROVAZIONE CONVENZIONE PER LA GESTIONE DEL SERVIZIO DI TESORERIA PER IL QUINQUENNIO 2018-2022”..............................................................................................................................19

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Durante la Commissione abbiamo ricevuto varie delucidazioni, anche grazie all’assessore Garbo e alla dottoressa Nicoli su applicazione di commissioni, eccetera, eccetera. Però, come tutte le cose, mi sta bene che diamo l’indirizzo e quindi approviamo la bozza del bando.

Però insieme alla stessa viaggia anche una tabella con l’assegnazione del punteggio in base a che cosa viene dato. E naturalmente questa tabella può cambiare totalmente l’affidamento, dando più peso a determinate cose o ad altre e quindi avrei gradito che, insieme a questa bozza, ci fosse anche la tabella da approvare o eventualmente da variare perché veramente affidando il punteggio a una gara, si determina veramente a che cosa dare importanza.

Per cui purtroppo, pur avendo segnalato che mancava questa cosa, devo vedere che non è stata recepita, quindi è stata presentata solo la bozza e secondo me è metà di quello che andrà fatto.

Intervento n. 82
Pagina 27
Punto 5

VARIAZIONE AL BILANCIO DI PREVISIONE 2017/2019, AL PROGRAMMA TRIENNALE DEI LAVORI PUBBLICI 2017/2019, DESTINAZIONE QUOTA PARTE DELL’AVANZO DI AMMINISTRAZIONE E ADEGUAMENTO AL DUP 2017/2019”...............................................................................................................22

Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Sorrido naturalmente dell’intervento del dottor Mella perché siamo tutti...

Intervento n. 84
Pagina 27
Punto 5

VARIAZIONE AL BILANCIO DI PREVISIONE 2017/2019, AL PROGRAMMA TRIENNALE DEI LAVORI PUBBLICI 2017/2019, DESTINAZIONE QUOTA PARTE DELL’AVANZO DI AMMINISTRAZIONE E ADEGUAMENTO AL DUP 2017/2019”...............................................................................................................22

Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

...Siamo tutti più felici vicino al Natale, ma non mi sento ancora pronta a cantare “Oh happy day” perché... (Intervento dall’Aula) No, non mi sento ancora pronta, assessore Paulon, forse deve fare un po’ di ripetizioni a messa. (Intervento dall’Aula) Guardi, le seconde parole sono “when Jesus borned” che a casa mia significa: “Quando Gesù nasce”, le do questa informazione. Studi un po’ di più.

Non mi sento di cantare vittoria, dottor Mella, mi scusi, riprendo i miei due minuti, portati via dall’assessore Paulon, perché nella delibera di Giunta c’è scritto che non c’è nulla ancora e che serve ancora un po’ di tempo per arrivare ad una definizione, quindi sotto potenziali e possibili definizioni, intanto noi facciamo la mossa. Ma lei deve leggere la delibera di Giunta, la 374 che dice che serve ancora un pochino di tempo.

Io trovo sconcertante che i Consiglieri comunali possano, su una cosa che è arrivata ieri sera, magari la maggioranza è super informata, ma non abbiamo informazioni su una questione purtroppo che ha legato questo Comune e che lo tiene sempre sotto ricatto da anni perché abbiamo sempre minacce di azioni legali, che sono state fatte o che sono in piedi. Io non mi sento di poter decidere così leggermente su una cosa del genere. Il nostro voto sarà fortemente e assolutamente contrario.

Intervento n. 150
Pagina 40
Punto 9

APPROVAZIONE ACCORDO QUADRO TRA COMUNE DI ROVIGO E FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO DI PADOVA E ROVIGO RELATIVO A PALAZZO ANGELI”.................................................................35

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Beh, in questo caso potrei cantare “Oh happy day”, rallegriamoci veramente di questa delibera, io capisco anche l’assessore Saccardin perché penso l’abbia portata, anche se incompleta, per farci capire la direzione in cui vanno le cose e quindi penso anche che la considerazione di questo consesso sia quella che do anche io. E cioè di indirizzo.

Ora, l’università in centro era in tutti i programmi elettorali, di chi ha vinto e di chi ha perso. Dunque veramente anche noi voteremo a favore, rallegrandoci e ringraziando la Fondazione. È nella Fondazione il vero programma di portare l’università in centro perché, purtroppo, se non c’era la Fondazione, per due anni quel palazzo continuava a cadere a pezzi.

Quindi non ci resta, questa volta, che votare all’unanimità questa delibera.

Intervento n. 176
Pagina 45
Punto 10

PRESA D’ATTO IN MERITO ALLE DELIBERAZIONI DI VARIAZIONE DI BILANCIO ADOTTATE DALLA GIUNTA COMUNALE AI SENSI DELL’ART. 175, COMMA 5 BIS DEL TUEL - TERZO TRIMESTRE 2017”.. 42

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Grazie, Presidente.

Veniamo da una situazione in cui abbiamo bloccato molte risorse per il Lodo Baldetti, non si potevano dare da una parte o dall’altra, però dopo questa delibera che, in maniera sconvolgente, noi semplicemente non voteremo, gli stipendi della Giunta ammontano a un totale di 363.000 euro, prima erano solo 310, adesso abbiamo aumentato di 53.000 perché l’assessore Sguotti non è più part-time, ma a tempo pieno, assessore Falconi e dagli anni prossimi ci sarà un’altra variazione perché non era stato messo a bilancio lo stipendio dell’assessore Borile.

Sinceramente è vero che doveva esserci un segnale, a questo punto, da parte della Giunta. Molti, e dico la verità, avevano in programma, parlo per me stessa, una riduzione totale del numero degli Assessori, qui non si vuole dire chi ha meriti o chi ha demeriti, si vuole dire semplicemente che una Giunta con dieci componenti al giorno d’oggi per un Comune come Rovigo, per un bilancio come quello di Rovigo, è effettivamente eccessivo e non opportuno.

Quindi, mi dispiace molto non votare la delibera che vedrebbe assolutamente, come è stato in Commissione, non riesco a capire perché ce l’hanno fatta votare, comunque in Commissione l’ho votata contrariamente, non riesco a capire perché ad un certo punto... e non voglio entrare neanche nel personale, però persone che, purtroppo, per qualche motivo, non hanno più avuto il lavoro, immediatamente hanno ottenuto questo maggiore emolumento. Sono assolutamente contraria.

Intervento n. 210
Pagina 59
Punto 13

CONCESSIONE DI COSTRUZIONE E GESTIONE DELL’AMPLIAMENTO DEL CIMITERO DEL CAPOLUOGO. APPROVAZIONE DELLA VARIANTE TECNICA AL PROGETTO DEFINITIVO DEL SECONDO E TERZO STRALCIO, DEL RELATIVO PIANO ECONOMICO FINANZIARIO E DELL’ATTO AGGIUNTIVO E MODIFICATIVO DELLA CONVENZIONE, REPERTORIO 5216 DEL 26/02/2004............................................................................50

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Io mi attengo a un intervento con l’Avvocato Lembo perché voglio approfittare. Ringrazio innanzitutto per avere chiarito molte cose. Gli interessi della Cles erano in vari settori, in Veneto Nuoto e anche qui in Arcobaleno.

E questi due bei project ce li troviamo tra le mani, purtroppo. Ora, io sto riflettendo un attimo sul fatto che la differenza tra Veneto Nuoto e Arcobaleno è che qua siamo noi contro noi stessi. Perché qui ci siamo comprati il 90% della società e sembra persino il colmo dei colmi che, comprandoci il 90%, facciamo causa a noi stessi.

E comportamento, secondo me, fuori da ogni norma quello della dottoressa Rosito, appena nominata Assessore, si schiera dalla parte subito: “Risolviamo i problemi però andiamo a portare avanti tutto”. Sa che cosa doveva fare, dottoressa Rosito, secondo me? Nominare un liquidatore della società in quel momento.

Si nominava un liquidatore e di questo voglio chiedere all’Avvocato Lembo, se era procedibile questa cosa, se si poteva fare. Nominare un liquidatore, la società ha un milione di debiti, soprattutto con ASM? Chiudiamo la situazione debitoria e liquidiamo la società.

Poi, quando avrete dei dati sulla necessità dei loculi, perché i numeri non tornano, penseremo a come realizzare il resto del cimitero.

Intervento n. 212
Pagina 59
Punto 13

CONCESSIONE DI COSTRUZIONE E GESTIONE DELL’AMPLIAMENTO DEL CIMITERO DEL CAPOLUOGO. APPROVAZIONE DELLA VARIANTE TECNICA AL PROGETTO DEFINITIVO DEL SECONDO E TERZO STRALCIO, DEL RELATIVO PIANO ECONOMICO FINANZIARIO E DELL’ATTO AGGIUNTIVO E MODIFICATIVO DELLA CONVENZIONE, REPERTORIO 5216 DEL 26/02/2004............................................................................50

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Ma questo non è il momento delle domande all’Avvocato Lembo?

Intervento n. 214
Pagine 59–60
Punto 13

CONCESSIONE DI COSTRUZIONE E GESTIONE DELL’AMPLIAMENTO DEL CIMITERO DEL CAPOLUOGO. APPROVAZIONE DELLA VARIANTE TECNICA AL PROGETTO DEFINITIVO DEL SECONDO E TERZO STRALCIO, DEL RELATIVO PIANO ECONOMICO FINANZIARIO E DELL’ATTO AGGIUNTIVO E MODIFICATIVO DELLA CONVENZIONE, REPERTORIO 5216 DEL 26/02/2004............................................................................50

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Ma allora cosa mi dice di rivolgermi all’Assessore? Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 Novembre 2017

Intervento n. 216
Pagina 60
Punto 13

CONCESSIONE DI COSTRUZIONE E GESTIONE DELL’AMPLIAMENTO DEL CIMITERO DEL CAPOLUOGO. APPROVAZIONE DELLA VARIANTE TECNICA AL PROGETTO DEFINITIVO DEL SECONDO E TERZO STRALCIO, DEL RELATIVO PIANO ECONOMICO FINANZIARIO E DELL’ATTO AGGIUNTIVO E MODIFICATIVO DELLA CONVENZIONE, REPERTORIO 5216 DEL 26/02/2004............................................................................50

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Non sto facendo alcun dibattito, Presidente. Sto chiedendo all’Avvocato Lembo se è procedibile e perché non si è attivato visto che la società è al 90% nostra, di fronte alla ipotesi di cause o di realizzare opere che probabilmente non serviranno o con delle previsioni di ricavi assolutamente fuori da ogni possibile, diciamo così, realistico scenario, perché non si è deciso di liquidare quella società, Avvocato?

Intervento n. 235
Pagine 65–66
Punto 13

CONCESSIONE DI COSTRUZIONE E GESTIONE DELL’AMPLIAMENTO DEL CIMITERO DEL CAPOLUOGO. APPROVAZIONE DELLA VARIANTE TECNICA AL PROGETTO DEFINITIVO DEL SECONDO E TERZO STRALCIO, DEL RELATIVO PIANO ECONOMICO FINANZIARIO E DELL’ATTO AGGIUNTIVO E MODIFICATIVO DELLA CONVENZIONE, REPERTORIO 5216 DEL 26/02/2004............................................................................50

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 Novembre 2017 Consigliere Rosito, due minuti fa.

Intervento n. 237
Pagina 66
Punto 13

CONCESSIONE DI COSTRUZIONE E GESTIONE DELL’AMPLIAMENTO DEL CIMITERO DEL CAPOLUOGO. APPROVAZIONE DELLA VARIANTE TECNICA AL PROGETTO DEFINITIVO DEL SECONDO E TERZO STRALCIO, DEL RELATIVO PIANO ECONOMICO FINANZIARIO E DELL’ATTO AGGIUNTIVO E MODIFICATIVO DELLA CONVENZIONE, REPERTORIO 5216 DEL 26/02/2004............................................................................50

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Nel giro di cinque minuti trattamento diverso su due stesse fattispecie, identiche. Domanda all’Avvocato, specificato da Rossini, l’Avvocato...

Intervento n. 239
Pagina 66
Punto 13

CONCESSIONE DI COSTRUZIONE E GESTIONE DELL’AMPLIAMENTO DEL CIMITERO DEL CAPOLUOGO. APPROVAZIONE DELLA VARIANTE TECNICA AL PROGETTO DEFINITIVO DEL SECONDO E TERZO STRALCIO, DEL RELATIVO PIANO ECONOMICO FINANZIARIO E DELL’ATTO AGGIUNTIVO E MODIFICATIVO DELLA CONVENZIONE, REPERTORIO 5216 DEL 26/02/2004............................................................................50

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Non è da rivolgersi all’Avvocato, è da pensare alla sua funzione di Presidente del Consiglio!

Intervento n. 241
Pagina 66
Punto 13

CONCESSIONE DI COSTRUZIONE E GESTIONE DELL’AMPLIAMENTO DEL CIMITERO DEL CAPOLUOGO. APPROVAZIONE DELLA VARIANTE TECNICA AL PROGETTO DEFINITIVO DEL SECONDO E TERZO STRALCIO, DEL RELATIVO PIANO ECONOMICO FINANZIARIO E DELL’ATTO AGGIUNTIVO E MODIFICATIVO DELLA CONVENZIONE, REPERTORIO 5216 DEL 26/02/2004............................................................................50

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Tra dieci anni ci troviamo con il nuovo Lodo.

27 ottobre 2017

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 127
Pagina 36
Punto 9

RICOGNIZIONE GRUPPI CONSILIARI”......................................................................................26

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Mi scuso, sono entrata solo ora perché avevo un appuntamento però c’è una cosa che mi manca in questo dialogo e, se ne avete già discusso, chiedo venia.

Intervento n. 129
Pagina 36
Punto 9

RICOGNIZIONE GRUPPI CONSILIARI”......................................................................................26

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Chiedo alla dottoressa Cittadin, magari se mi può risolvere brevemente il problema, se il nostro Regolamento che chi non è più gruppo decada dalle Commissioni, la partecipazione alle Commissioni dà anche diritto all’erogazione di un gettone. Per cui io mi sono abbastanza sorpresa nel leggere sui giornali che dei Consiglieri si spostavano da un gruppo all’altro per mantenere il numero del gruppo perché in questo caso si ha diritto a un gettone che altrimenti non ci sarebbe.

Quindi non mi sembra che sia così a cuor leggero questa interpretazione perché in realtà c’è un diritto a esigere il gettone e quindi un potenziale danno erariale nel fare le cose, nell’interpretare che spetti a tutti. Questa è la mia domanda.

Intervento n. 147
Pagina 41
Punto 13

MOZIONE: NO ALLA FARMACIA COMUNALE AL CENTRO COMMERCIALE “LA FATTORIA” (PROPOSTA PRESENTATA DAL CONSIGLIERE MENON SILVIA”).......................................................................40

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Grazie, Presidente. La mozione è una mozione profondamente politica. È venuto l’amministratore unico di ASM S.p.A. a descrivere quello che sarà il piano industriale del prossimo triennio e, in questo piano industriale, ha indicato che c’è l’intenzione di aprire una farmacia comunale presso il centro commerciale “La Fattoria”, usufruendo di una possibilità che dà una legge regionale.

A questo punto politicamente voglio chiedere al Sindaco, che ha depositato un programma, in cui si va a cercare di creare delle sinergie con il centro storico, atte a evitare la desertificazione del centro storico o comunque atte a fornire servizi alle frazioni, io chiedo al Sindaco e a tutti i Consiglieri di unirsi in questa mozione, che vuole sottolineare come non dobbiamo dare un’ulteriore chance di aumentare le entrate perché i centri commerciali, lo sappiamo benissimo, hanno un contatore di presenze, non dobbiamo ancora una volta fare un regalo al centro commerciale, ma dobbiamo cercare, invece, di invertire quello che per anni e anni nelle precedenti Amministrazioni hanno fatto, cioè di dare vantaggi su vantaggi al centro commerciale a discapito del centro storico e delle frazioni.

Infatti, non nascondiamo che, nel giro delle frazioni che è stato fatto in campagna elettorale, un po’ da tutti ci sono delle frazioni abbandonate, senza la possibilità di avere una farmacia. Allora, piuttosto creare un servizio, come stanno facendo delle farmacie in giro per l’Italia, di consegna delle medicine nei paesi in cui non ci sono le possibilità previste dalla legge di teste per aprire una nuova farmacia.

Infatti, in certi paesi con poche persone non è possibile aprire una farmacia, economicamente non sarebbe vantaggioso. Quindi il privato non ci pensa minimamente. Allora, perché non creiamo, invece, un servizio in più, che danno le nostre farmacie comunali, permettendo in quelle frazioni, soprattutto in cui non c’è la farmacia, un servizio, anche in accordo con alcune associazioni di volontariato, come viene già fatto in Italia?

Ma l’ultima cosa da fare, l’ultima cosa da fare, se crediamo veramente nel nostro centro storico e nella nostra città, frazioni comprese, è autorizzare una farmacia dentro al centro commerciale, una cosa che crea solo un vantaggio al centro commerciale e non alla città.

Per cui ribadisco, vi chiedo di dare questo indirizzo profondamente politico su cosa decidiamo ora di favorire, se ancora una volta il centro commerciale o, invece, favorire veramente la funzione sociale che devono avere le farmacie in capo ad ASM S.p.A.. Grazie.

Intervento n. 167
Pagina 46
Punto 13

MOZIONE: NO ALLA FARMACIA COMUNALE AL CENTRO COMMERCIALE “LA FATTORIA” (PROPOSTA PRESENTATA DAL CONSIGLIERE MENON SILVIA”).......................................................................40

Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Per fatto personale, voglio consigliare al consigliere Denti di andarsi a prendere il verbale del Consiglio comunale, quando è stato qui Duò e ha dichiarato l’apertura della quinta farmacia in Fattoria. Capisce, Consigliere?

La Terza Commissione non si occupa dell’ampliamento, voglio darle anche questa notizia. Quindi mi raccomando, prima di intervenire in questa maniera plateale, che comunque ognuno è quello che dice, le chiedo di approfondire un po’ di più le cose. Grazie.

Intervento n. 188
Pagine 51–52
Punto 13

MOZIONE: NO ALLA FARMACIA COMUNALE AL CENTRO COMMERCIALE “LA FATTORIA” (PROPOSTA PRESENTATA DAL CONSIGLIERE MENON SILVIA”).......................................................................40

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Sono rimasta un po’ basita dal caloroso intervento dell’assessore Falconi perché sembrava veramente non tanto il parere della Giunta quanto un volere assolutamente demolire completamente una delle prerogative di un Consigliere comunale, che è fare le mozioni, se è ancora permesso. Io mi attengo a quelle che sono le dichiarazioni dell’amministratore unico di ASM S.p.A. in questo Consiglio.

Non so quali dati abbia l’Assessore, ma in questo Consiglio il geometra Duò ha detto che l’utile full cast per il 2016 di quattro farmacie è di 73.000 euro, quattro farmacie. Tutti ci immaginiamo questo utile, giusto? O avremmo pensato a qualcosa di più?

Questo non è stato detto, prima mi è stato detto “un grande utile”. Allora quattro farmacie fanno 73.000 euro, nel 2016 con appunto amministratore delegato Duò. L’amministratore stesso diceva: “Non valutiamo l’apertura di una farmacia aggiuntiva in qualche luogo, all’Aliper.

No, no, valutiamo l’apertura in Fattoria, anche in vista di potere aumentare il valore delle farmacie” e il consigliere Paron dice anche: “Se le dobbiamo vendere, varranno di più”. Io vi vorrei dire di leggere un po’ meglio come funziona con le farmacie. Seconda cosa, ripeto, è prerogativa di un Consigliere comunale fare mozioni, una volta che un amministratore unico viene qui e dà notizia di alcuni fatti.

Per questo mi sono permessa di farla la mozione. Ma soprattutto una mozione non può essere fatta ex post, non posso io, una volta che Pag. 50 di 55 aprono una farmacia in Fattoria, andare là con i cartelli e dire: “No alla Fattoria, no alla Fattoria”, questo è l’organo, il Consiglio comunale, l’organo massimo di indirizzo politico.

Ecco che si prendono le massime decisioni della città per cui è qui che ho posto questa mia convinzione, per parlarne con voi. Assolutamente deve essere preventivo rispetto all’atto stesso, altrimenti di cosa parliamo? Di tornare indietro?

E mi stupisce che qui venga elogiata la Giunta Piva, così tanto bistrattata alcune volte, perché qui si può fare la differenza rispetto al passato, vi ho detto, noi siamo una Lista Civica, ma il passato ha avuto una continuità in questo senso.

E purtroppo l’affermazione, ha ragione il consigliere Vernelli, intelligentemente, lo sapevo, lo sapevo stasera, certo, non mi aspettavo il consigliere Mella che dice “un’occasione straordinaria”, però intuivo, mi aspettavo lo stesso e quindi non posso che dire che la continuità vige ancora.

28 settembre 2017

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 135
Pagina 44
Punto 8

Revisione straordinaria delle Partecipazioni ex art. 24 D.Lgs. n. 175/2016 e s.m.i. - Ricognizione Partecipazioni possedute al 23.09.2016"..............................................................................……30

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Ribadisco, fin dalla Prima Commissione, l’Assessore Falconi è venuto continuando a ripetere il ritornello: “È una delibera tecnica”. Allora avremmo avuto una determina di un dirigente e magari avremmo chiesto un parere all’ANCI e sarebbe stato tutto risolto.

Ma qui, invece, è previsto che passi per il Consiglio comunale, è come il Bilancio, è inutile dire che sono numeri e sono così. Il Bilancio non lo devono fare i dirigenti, il Bilancio è la vera politica di un Comune, come spendiamo i soldi. Queste schede tecniche su ogni società non indicano solo i parametri superati, ma indicano una valutazione finale con degli obiettivi da porre a queste società.

Il 99% sono tautologie, stiamo dicendo: “È dolce lo zucchero”, come ASM S.p.A. su cui mi voglio soffermare perché stiamo depauperando la nostra società con prelievi di riserva, contrari in passato al giudizio dei revisori e con un indebitamento perché ho chiesto alla dottoressa Righini quante azioni a pegno avremo dato ancora, azioni Ascopiave per ricostruire Piazzale Di Vittorio, ancora non ho ottenuto risposta, ma qui si vedeva la politica.

Qui non dobbiamo dire: “Superato un limite o non è superato”, questa è la revisione di tutte le nostre partecipate e di quello che abbiamo intenzione di fare con queste. Diceva molto di più la relazione a gennaio 2016 fatta dal Sindaco perché dava delle indicazioni. Per questo motivo ribadiamo: questa era una delibera profondamente politica e il nostro voto è contrario.

Intervento n. 284
Pagina 79
Punto 12

Approvazione Regolamento Occupazione Suolo Pubblico mediante dehors e altre installazioni a carattere provvisorio"...............................................................................................................60

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Presidente, avendo dato possibilità alla maggioranza di sospendere la Seduta dieci minuti ed essendo notevole la proposta che ha appena finito di dire il consigliere Sguotti, io ritengo che sia giusto che ci lasci dieci per minuti per confrontarci tra di noi e poi arrivare a capire se possiamo o no. Le chiediamo dieci minuti, per favore, come ha concesso alla maggioranza per chiarirci tra di noi sulla proposta.

Intervento n. 291
Pagina 80
Punto 12

Approvazione Regolamento Occupazione Suolo Pubblico mediante dehors e altre installazioni a carattere provvisorio"...............................................................................................................60

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Presidente, lei mi insegna che l’ordine del giorno del Consiglio comunale è deciso su proposta del Presidente del Consiglio e dalla capigruppo, vengono prima le delibere di Bilancio, le delibere di urbanistica, quello che deve essere previsto come delibera operativa per il Comune.

Qui abbiamo delle delibere importanti ancora da adottare e sinceramente la mozione per l’istituzione della Commissione di inchiesta richiede di certo un trattamento diverso da quello che potrebbe ricevere alle sette di sera, dopo una giornata di Consiglio. Per cui noi riteniamo questa sera di finire i lavori con tutte le delibere che, lei ci insegna, devono essere trattate per prime perché di carattere tecnico e necessarie per il Comune. Quindi il nostro voto è contrario all’inversione dell’ordine del giorno.

Chiediamo di finire questa sera con le delibere più tecniche e di lasciare alla giornata di domani la discussione sulla Commissione d’inchiesta.

Intervento n. 310
Pagine 89–90
Punto 17

Istituzione della Commissione d'Inchiesta "Fattoria"............................................................82

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Voglio essere brevissima, mi stupisce molto il dirigente Cavaliere, mi stupisce molto. So il lavoro che ha fatto in maniera encomiabile di Magistrato, suo padre, ma qui non riesco a comprendere come abbia fatto a dare il parere.

Non riesco a comprenderlo perché il parere dell’ANCI si riferisce all’articolo 38 del nostro regolamento, che parla delle Commissioni Prima, Seconda, Terza e Quarta, quelle che prendono in esame le delibere future del Consiglio comunale e dice che queste non possono fare cose in più. Mentre non parla dell’articolo 44 del TUEL, che è ben superiore come ordinamento e parla della possibilità del Consiglio comunale di istituire Commissioni di inchiesta.

Le udienze conoscitive, che sono scritte alla fine del parere, sono proprio quelle di cui si occupa la Commissione d’inchiesta, come è stato la volta scorsa per la Baldetti. Abbiamo fatto delle udienze conoscitive. Questa è stata la Commissione d’inchiesta, non una porcheria, non volere fare il lavoro che spetta ad altri.

Qui non vogliamo fare il lavoro di altri. Qui ci sono Commissioni che guardano alle delibere che andranno discusse in future e Commissioni che, invece, hanno il compito di ricostruire un iter storico passato, quando dei Consiglieri dimostrano di avere questo interesse. Adesso dovete farmi capire come siete riusciti in una settimana a cambiare idea varie volte sulla base di un parere non firmato dell’ANCI.

Questo vorrei capire, vorrei davvero arrivare a capire proprio perché credo che lei abbia tutta l’intelligenza per potermi spiegare la cosa perché così non riesco a capirla. Detto questo, e smontato questo parere dell’ANCI che, ripeto, è un post-it, come fanno di solito, senza firma né niente, se valesse veramente, con novemila euro, risparmieremo i centomila che diamo ad ogni dirigente e saremo a posto, recuperato mezzo milione.

La Commissione d’inchiesta nasce dalla volontà dei Consiglieri di approfondire un argomento del passato, non delibere che vanno in Consiglio comunale, è lo strumento specifico previsto dal TUEL prima di tutto. Non riesco a capire la reazione dei Consiglieri comunali, non riesco a capire come chi ha firmato si sia poi tirato indietro quando in ballo non c’è una questione politica, c’è la trasparenza degli atti, un valore etico che appartiene a tutti i cittadini.

Non si è mai vista una Commissione consiliare, la Terza, la Seconda o la Prima che va a parlare del passato, non esiste. È questo contro il nostro Regolamento. Pag. di 122 Quindi sono fermamente e ancora convinta che la Commissione vada votata e mi chiedo qui e lo chiedo a voi come è possibile che chi ha firmato la richiesta oggi abbia cambiato idea!

Questo chiedo.

27 luglio 2017

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

6 interventi
Intervento n. 88
Pagina 20
Punto 2

Interrogazioni/Interpellanze”...................................................................................................6

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Grazie, Presidente.

Io ho due interrogazioni, la prima volta a lei, Presidente, perché nello scorso Consiglio comunale, purtroppo il verbale non ci sarà mai, però era stato invitato il comandante dei Vigili a presenziare e sinceramente, tramite uno scambio di e-mail con lei, lei mi ha fatto avere alcune sentenze che sinceramente non so quanto c’entrassero con l’invito fatto al comandante di parlare di casi che riguardavano l’organizzazione del suo settore, io volevo capire bene qual era stata la sua interpretazione e soluzione del caso perché sinceramente non ho compreso se per i Consiglieri comunali, che desiderano interloquire con un dirigente in questa sede, ci sia qualche problema o qualche divieto di sorta.

La seconda interrogazione la rivolgo all’assessore Paulon, che non c’è, ed è su quei, diciamo così, improvvisi cambiamenti che avvengono nei parcheggi o nella viabilità della nostra città. Io chiedo all’Assessore notizie in merito all’adozione di un piano del traffico urbano perché sappiamo che il piano mercatale è spostato a settembre però sono necessarie delle decisioni concordi, stamattina leggevo anche sul trasporto pubblico: viabilità, parcheggi e trasporto pubblico devono andare a braccetto.

Queste variazioni, che avvengono, molto spesso sono dalla sera alla mattina, non sono neanche comunicate nel sito del Comune ed è stato così per la variazione di Viale Trieste, abitandoci vicino ho visto cosa c’era il giorno dopo di macchine che andavano da una parte all’altra, c’era un minimo segnale. Occorre che queste improvvise variazioni siano presentate alla città, visto che non è mai stato presentato il piano del traffico.

Per questo chiedo all’Assessore come siamo messi rispetto a questa decisione, rispetto ad adottare questo importante strumento. Grazie.

Intervento n. 90
Pagina 21
Punto 2

Interrogazioni/Interpellanze”...................................................................................................6

Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Presidente, a parte questo verbale, che vedremo se va in porto o no, io le chiedo di darmi questa risposta per iscritto, possibilmente siglata anche dal Segretario Generale, che lei ha dichiarato essere della sua stessa opinione perché trovo molto significativo che il Presidente del Consiglio decida quello di cui è bene o non è bene parlare in un’aula in cui si è discusso del salario accessorio di tutti i dipendenti comunali, per varie volte e con i Sindacati.

E adesso, per una categoria del personale, vogliamo escludere questo incontro? È necessaria innanzitutto una giustificazione, e io le chiedo di acquisire giustificazione perché, da quello che mi risulta, non c’è stata, ma in questo consesso molte volte è stata chiamata la dottoressa Cittadin, senza neanche invitarla prima, e si è presentata, l’Avvocato Lembo e si è presentato, per approfondimenti. Qui abbiamo due inviti e, per due volte, ci si è negata la possibilità di parlare con un dirigente comunale.

Quindi, Presidente, le chiedo e le rinnovo la mia richiesta di avere per iscritto questa giustificazione, che lei ha dato e che ha detto essere d’accordo con il Segretario Generale, grazie.

Intervento n. 100
Pagina 25
Punto 3

Salvaguardia degli equilibri di Bilancio 2017/2019 - Assestamento Generale di Bilancio 2017/2019 e adeguamento del DUP”.............................................................................................................23

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Grazie, Presidente.

A parte alcuni approfondimenti, che probabilmente non c’è stato il tempo di esaudire, richieste di approfondimenti sull’IMU del CENSER, sulla situazione se incassiamo l’IMU del CENSER, visto che stiamo restituendo migliaia di euro per oneri di urbanizzazione al CENSER stesso, mi sono soffermata e ho richiesto in Commissione l’elenco delle gratuità concesse dalla Giunta comunale e sono rimasta abbastanza basita nel comprendere che c’è una discrezionalità, anche abbastanza ampia nel dare o no questa gratuità e, nel 2016, abbiamo concesso palestre, piazze o nostre sale per circa 93.000 euro a consuntivo per cui adesso per il 2017 mettiamo in campo 100.000 euro di gratuità, però forse l’adottare un Regolamento, renderebbe più chiara la vicenda.

Per quanto riguarda i velox, beh, mi sento di dire che, anziché ringraziare il Comandante dei Vigili quando viene qua per un debito fuori Bilancio, forse è il caso che il Comandante dei Vigili fornisca i dati in suo possesso per fare delle previsioni più corrette, io penso che un amministratore politico, come prima cosa, debba mettere una serie di richieste e di importanti obiettivi ai suoi dirigenti. Questo sarebbe un obiettivo valido per dare il premio: darmi i dati in tempo.

Ultima cosa, quella che reputo più grave di tutti, molto grave e che purtroppo lei ha mancato di descrivere nella sua presentazione, è proprio l’utile di esercizio ASM, società al cento per cento del Comune di Rovigo, con amministratore unico Duò Alessandro. Questa società era preventivato nelle nostre idee che potesse avere un utile di 350.000 euro, ma l’utile così non c’è stato. L’utile si è ridotto a 116.

L’amministratore Duò cosa propone alla assemblea dei soci? Di mantenere quell’utile all’interno del patrimonio della società, che è una società con degli indici che fanno paura. L’indebitamento è talmente alto che il nostro patrimonio è già per la maggior parte a pegno.

L’amministratore Duò propone al Sindaco, socio unico, di tenere dentro tutti gli utili, che cosa fa il Sindaco? Non solo ordina di dare fuori tutti gli utili, ma, anzi, ordina anche un prelievo di riserve patrimoniali di quello che era il residuo piccolo patrimonio, che avevamo, di 350.000 euro. Ora, mi fa un po’ ridere quando penso a tutte le grandi cose che dovrà fare ASM da qui in poi, tra Piazzale Di Vittorio e chissà che cos’altro.

Mi viene da ridire perché uno, che ha tutti questi obiettivi per la sua società, non deve fare altro che rinforzarne il patrimonio, anziché continuare a prelevarlo.

Ricordo anche che il MEF, nel suo verbale, fatto presso la società, ha detto: “Dovete smettere come società di fare da bancomat al Comune di Rovigo”, quindi dopo questi rilievi, veramente mi sarei aspettata un altro tipo di atteggiamento anche perché è da capire qui in realtà quali spese prima erano così necessarie per non poter rinunciare a questi 350.000 euro che vanno ad indebolire, ripeto, ulteriormente la nostra società.

Allora quando si tratta di gestire le partecipate, forse, si dovrebbe pensare non solo a rimpinguare quelle che sono le casse del Comune e chiarirci anche come verranno utilizzati i soldi. Però la vicenda è ben diversa da come spiegato prima, Assessore. Oltre alla richiesta di quell’utile, c’è stato anche il prelievo di una riserva patrimoniale e proprio questo fatto ci farà votare contro a questa delibera.

Intervento n. 159
Pagina 47
Punto 5

Attivazione procedura di recesso dal Consorzio per lo Sviluppo del Polesine - CONSVIPO”.. 39

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Io non ho molto da aggiungere da quello che ha detto il consigliere Bonvento dal punto di vista politico.

Dal punto di vista, invece, tecnico, questa delibera un po’ mi stupisce anche perché responsabile è la brava dottoressa Righini Monica e mi stupisce perché racconta una storia ma la racconta fino all’8 ottobre e quindi uno, leggendo questa delibera in fretta e furia, dice: “Da domani il Comune di Rovigo deve pagare il doppio”, in realtà manca un pezzo di storia, che è quello che è successo a novembre, dove altri Consigli comunali hanno deliberato di vietare, e non c’è scritto, di vietare a Provincia e Camera di Commercio di uscire, indi per cui la nostra quota rimane quella, quindi stiamo parlando ancora dei 70.000 .

Mi raccomando perché non è chiaro da questa delibera. Sembra che da domani paghiamo il doppio, non è così perché sulla stampa, e c’è l’articolo, sul digitale, a novembre Villadose ha votato contro. Detto questo, sono comprensibilissime alcune osservazioni, fatte dal consigliere Aretusini e, a questo punto, però, ripeto, il politico, soprattutto quello di peso, deve arrivare ad una soluzione che può essere anche il recesso di tutti i soci o anche dire: “È finita, nominiamo un liquidatore”.

Queste sono varie ipotesi da valutare, non certo un’azione strumentale, a mio avviso, per ottenere qualcosa di più e, se veramente la mancanza, come ha asserito il consigliere Aretusini, l’impotenza di cambiare le cose è così, a questo punto do un suggerimento, potremmo delegare anche questa vicenda ad Alessandro Duò, magari risolve anche questa. Grazie.

Intervento n. 186
Pagine 55–56
Punto 6

Società in controllo del Comune di Rovigo - Obiettivi di contenimento delle spese di funzionamento ai sensi dell'Art. 19, comma 5, del D.Lgs. n. 175 /2016. Annualità 2017 - 2018"...... 54

Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Pag. di 70 Questa delibera è necessaria per nuove esigenze, che derivano da obblighi creati a livello nazionale. Però, ripeto, il dover fare una delibera non significa dovere scrivere “è dolce lo zucchero” perché stiamo dicendo delle cose, stiamo dicendo delle cose che non hanno alcun valore, dire che una spesa di sponsorizzazione deve essere limitata, a meno che non serva a promuovere la società, beh, che cos’è una spesa di sponsorizzazione?

O dire che una consulenza va limitata, a meno che non sia per acquistare un servizio professionale, ma scusatemi, che cos’è una consulenza? Stiamo dicendo nulla! Altri erano obiettivi veri di contenimento delle spese, soprattutto andando a dare degli obiettivi a quelle che finora sono sempre state in perdita.

Tra l’altro qui c’è scritto che viene chiesta una rendicontazioni delle spese tra cui quelle di sponsorizzazione, io tante volte ho sentito questo Consiglio comunale chiedere il rendiconto delle spese di sponsorizzazione di ASM Set e non è mai arrivato. Quindi se già arrivasse questa lista sarebbe già positivo perché lì sarei curiosa di sapere cosa sta succedendo.

In più nella delibera, per quanto riguarda il personale, c’è scritto che, per obblighi temporanei, possiamo andare dalle società di lavoro interinale, ecco, io ho una piccola e grande diffidenza verso queste società di lavoro interinale e molte volte l’Amministrazione ha utilizzato, invece, il distacco, che cos’è il distacco?

Prestare dei dipendenti di un’azienda, che in quel momento non stanno facendo nulla a un’altra azienda, sempre partecipata, in cui potrebbero essere utili, e quello già è più intelligente rispetto che andare alle agenzie interinali. Insomma, qui non stiamo facendo obblighi per nessuno, non stiamo sancendo un limite per niente. Questa è acqua, se vogliamo, acqua da bere ma che poi insomma sappiamo come verrà scaricata.

Quindi l’unica cosa da dire è che veramente trovo che anche questa sia un’occasione mancata, di creare un vero limite, dei veri obiettivi, come al solito, come avviene per tante cose, obiettivi a dirigenti, obiettivi alle partecipate, stiamo parlando di tautologie perché, per un caso o per l’altro, nulla viene limitato. Quindi è semplicemente dire: ho assolto il mio obbligo ma senza avere creato qualcosa di nuovo e, soprattutto con una visione di quello che è il mondo delle partecipate.

Per questo motivo il mio voto, anticipo già, è contrario. Grazie.

Intervento n. 228
Pagina 69
Punto 10

Modifiche al Regolamento per il Funzionamento del Consiglio comunale" 66

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Mi rendo conto che è veramente difficile, soprattutto per chi lavora, partecipare alle Commissioni, però c’è una cosa da dire, in tutte le Commissioni, soprattutto la mia Bilancio, ci sono Presidenti della maggioranza. Il Presidente ha il potere di stabilire la data e l’ora.

Quindi basta semplicemente mettersi d’accordo prima su data e ora, che va bene a voi, per garantire la presenza di voi stessi. Capisco che il problema ce l’ho che ogni volta mi trovo ad una convocazione due giorni dopo, alle cinque del pomeriggio, orario nefasto per chi lavora, però in mano vostra c’erano altri strumenti, con qualche Presidente che ogni tanto sente i membri prima di convocare, si poteva fare.

Per cui adesso arrivare ad una delega ad libitum e senza possibilità sembra un po’ spersonalizzare quello che è il ruolo del Consigliere comunale che comunque è stato votato in quella Commissione perché abbiamo votato noi i Consiglieri nelle Commissioni. È stata una votazione personale, quindi secondo me questa modifica senza limiti poteva essere evitata, diciamo così, perché anche il ruolo nelle Commissioni potrebbe diventare strategico, purtroppo oggi non lo è per nulla.

Difatti nella Commissione Bilancio tutto quello che era all’ordine del giorno nella Commissione convocata, come aveva detto giustamente Nello Chendi, aveva osservato in Commissione. Quando si è fatta la Seconda Commissione non è stato neanche ripreso l’ordine del giorno ed è veramente un modo sbagliato di intendere le Commissioni comunali. Quindi speriamo veramente si trovi il modo di farle funzionare perché, così come sono, non funzionano.

Il mio voto sarà contrario.

11 luglio 2017

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 70
Pagine 44–46
Punto 1

Relazione del Presidente dell’Accademia dei Concordi di Rovigo, Prof. Enrico Zerbinati - Discussione”.....................................................................................................................................................4

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Buongiorno a tutti, mi scuso del ritardo per impegni di lavoro. Buonasera al Presidente Zerbinatti, al professor Santato e al Presidente Bordon, Presidente del Tribunale di Rovigo e all’architetto Gulli.

Trovo che questa sede sia un consesso adatto ad una discussione veramente programmatica su quello che vogliamo essere il futuro dell’Accademia.

Molto spesso, invece, anziché pianificare risulta la sede per sottolineare qualche ripicca, un mancato invito, cosa che assolutamente l’Assessore può segnalare per e-mail, o un Consigliere provinciale può segnalare per e-mail, questa mi sembra la sede più adatta per ribadire, e in questo sono stata anche confortata dal consigliere Ruggero che, da studente, ha detto: “La vorrei sempre aperta”, quindi questa mi sembra la sede adatta per ribadire l’importanza dell’Accademia dei Concordi per la città.

Detto questo, sono anni che ci troviamo continuamente di fronte alla medesima situazione, un imbarazzo, quando è ora di destinare una spesa nel Bilancio del Comune nell’Accademia, c’è sempre questa situazione di imbarazzo, imbarazzo che, voglio ricordare, è culminato in una manifestazione nel 2014 di Piazza come penso non ce ne siano state molte altre a Rovigo, una manifestazione di piazza che tra l’altro, dopo pochi giorni, ha visto l’epilogo della Giunta Piva.

Ora, è necessario che i servizi che l’Accademia garantisce continuino ad essere prestati. Detto questo, occorre ribadire che un legato del 1836 e convenzioni datate è giustissimo, e qui accolgo positivamente la disponibilità del Presidente Zerbinatti, è giustissimo che vengano rinnovate, anche introducendo dei criteri di trasparenza, come ha detto il Sindaco. Ma detto questo, dobbiamo ricordarci che qui abbiamo dei pareri illustri e quindi ci troviamo comunque di fronte a qualcosa che ha un valore legale.

Detto questo, dobbiamo ben ponderare quello che vogliamo fare perché, quando è stato depositato il Bilancio consuntivo, si è levata da subito, e ricordo i consiglieri Businaro e Borgato, subito una protesta: ci sono zero euro per Accademia, scuole paritarie e CUR. Il 21 aprile l’assessore Garbo ha risposto: “Non vi preoccupate, quando ci sarà l’avanzo, sarà destinato all’Accademia”.

E mi ricordo bene che molti Consiglieri qui di fronte perché questi Consiglieri non hanno votato il Bilancio del Comune, hanno votato contro, ma i Consiglieri, che hanno votato a favore, a quei Consiglieri in Consigli e in Consiglio è stato detto che poi i soldi sarebbero stati trovati.

Non è che loro non volessero un contributo all’Accademia e dalle parole dell’assessore Garbo capisco che anche l’Assessore è intenzionato a dare questo contributo, però il 21 aprile, quando ha fatto questa dichiarazione, Assessore, era già stata protocollata in Comune dal 7 aprile la famosa diffida del Lodo Baldetti, dell’ulteriore Lodo Baldetti, che è una cosa colossale, ma non possiamo in pochi mesi risolvere quella perché, per gli importi di quella, non è che salta l’Accademia, salta il Comune. È chiaro?

Quindi non è possibile che voi anteponiate una questione all’altra. Ci troviamo di fronte a delle richieste grandissime, in alcuni casi assurde, in altri purtroppo con delle basi, il precedente Consiglio comunale ha mandato delle carte alla Procura della Repubblica e alla Procura della Corte dei Conti, la causa va avanti, va avanti in appello a Venezia dove sarà discussa a febbraio, ma non possiamo aspettare che si concluda giuridicamente questa cosa.

Io capisco tutta la prudenza del caso, ma anche qui siamo di fronte a un altro contratto da rispettare. Pag. 44 di Ben venga che finalmente ci sia una modifica al contratto.

Però stiamo molto attenti a dire: “Pagherò quando ci sarà una soluzione per la Baldetti” perché diventa un “Aspettando Godot” che non finirà mai. Quindi ribadisco l’importanza dell’Accademia non è in discussione in questo momento, la trasparenza, oltre a gradirla per l’Accademia, la gradirei anche per tutte le altre partecipate del Comune e per tutte le spese, che vengono fatte, che molto spesso lasciano veramente a bocca aperta, grazie. Pag.

45 di

Intervento n. 97
Pagine 59–60
Punto 2

ASM Onoranze Funebri S.r.l. - Alienazione quota detenuta tramite ASM Rovigo S.p.A. previa relativa modifica statutaria”...........................................................................................................................51

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Vorrei riagganciarmi proprio a quest’ultimo punto di cui parlava il consigliere Businaro. Nelle premesse della delibera c’è proprio scritto che è in corso un aggiornamento del precedente piano operativo di razionalizzazione e che si stanno per approvare effettivamente i termini.

Per cui mi chiedo per quale motivo arriva adesso la delibera di vendita, prima di avere il piano. Non sarebbe più logico che abbiamo questo aggiornamento del piano di razionalizzazione e, subito dopo, facciamo la delibera?

Chiesto questo a chiarimento, anche per vedere un insieme di quello che è il piano politico di tutte le partecipazioni in capo al Comune, seconda cosa, io quando si è discusso di ASM Onoranze Funebri, ho ben definito la questione: potrebbe essere un servizio pubblico se chiedessimo la dichiarazione dei redditi a chi viene a fare un funerale e lo facessimo pagare in base alla sua dichiarazione dei redditi.

Ma purtroppo a parte i nullatenenti il miliardario o chi ha un reddito di ventimila euro, il funerale lo paga uguale. Per cui devo essere sincera, mi trovo in contrasto con il resto dell’opposizione perché anche secondo me questa azienda non è strategica per il Comune di Rovigo, ma quello che non mi trova concorde con questa delibera sono proprio le tempistiche e le modalità con cui avviene questo indirizzo di vendita.

Ricordo che il piano industriale di ASM S.p.A. non è stato votato da questo Comune, non è stato votato da questi Consiglieri, è stato votato dall’assemblea soci, che è il Sindaco, solo. Ora, si chiede a noi un indirizzo con citati quattro risultati di Bilancio, tra l’altro tutti Bilanci degli ultimi anni in cui era già socia la Lorandi. Perché vi dico questo?

Perché anche l’altra volta mi ero soffermata sul fatto che avere il socio che ci fornisce i feretri potrebbe anche influenzare i risultati. Infatti, avendo dei costi d’acquisto, magari dico io, per ipotesi, leggermente più elevati, l’utile si abbassa. Quindi sarebbe stato gradito vedere i risultati dell’azienda, prima che il socio Lorandi entrasse, quelli erano i risultati che a me interessavano, e penso vadano ad interessare chi si occuperà di valutare il prezzo di questa società, non certo questi quattro dati.

Pag. 59 di Quindi, avrei gradito un’istruttoria un po’ più approfondita su quello che era la società prima dell’ingresso del socio Lorandi e non nascondo il fatto che adesso il socio Lorandi sia entrato e adesso abbia il diritto di prelazione, taglia le gambe ad altri potenziali acquirenti. Se questa società viene venduta con bando pubblico con una perizia che la stima, faccio per dire, in 250.000 euro, a parità di offerta, sarà preferito Lorandi.

Questo va, diciamo così, a scoraggiare potenziali eventuali altri acquirenti e quindi ad evitare che ci sia quella gara che va a portare un ottimo affare per il Comune. È ben diverso se detenessimo tutto il cento per cento, però è anche vero che non possiamo acquisire per legge quell’altro 10% perché non lo possiamo più acquisire per il decreto Madia.

A questo punto voglio anche chiedere all’Assessore perché c’è scritto che “il processo deve concludersi entro un anno dalla assunzione del presente atto”, cosa succede se entro un anno non si è concluso o comunque si va a bando in una maniera talmente repentina o avete già pronta la perizia, mi spieghi lei, perché c’è un desiderio di correre troppo elevato.

E non riesco a capirne il motivo visto che le cose è giusto, è vero, sono così, può non essere strategica, però ci sono altri metodi e dico io: il primo e necessario atto deve essere quell’aggiornamento del piano di razionalizzazione previsto per tutte le partecipate perché, visto l’elenco che c’è qui dei servizi pubblici, ci sono una marea di partecipate che seguiranno la stessa sorte. E vogliamo capire politicamente qual è la visione del Comune. Grazie.

Intervento n. 117
Pagina 66
Punto 2

ASM Onoranze Funebri S.r.l. - Alienazione quota detenuta tramite ASM Rovigo S.p.A. previa relativa modifica statutaria”...........................................................................................................................51

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

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Grazie, Presidente. Anche io mi unisco nei complimenti alla dottoressa Righini perché veramente da sempre le è capitato il settore in cui occorre studiare in una maniera continua. Comunque, in merito ai temi di discussione, non posso credere che il tempo sia così prezioso perché entro fine anno moriranno meno persone, Assessore, non mi può dire che le previsioni di normalità sono in calo e quindi abbiamo questa fretta a vendere.

Ribadisco anche io che è necessario prima il piano operativo di razionalizzazione, il precedente è vecchio! È sorpassato! Per esempio dove dice che le consulenze in ASM S.p.A. devono essere ridotte è chiaro che è sorpassato perché nei primi tre mesi le abbiamo triplicate, per cui ritengo che sia necessario avere un aggiornamento.

Seconda cosa: sul personale non mi ero espressa prima, ma lei ben sa la differenza tra l’essere dipendenti di una società al 90% pubblica o essere dipendenti di una società privata? Penso che non possa dire in tutta coscienza che la situazione per quei dipendenti sarà uguale, sapendo di essere in una società e quindi sicuramente c’è questa componente da valutare. Per questo motivo, pur ritenendo che l’alienazione nel merito andrebbe fatta con tempistiche e modi ben diversi, la nostra lista si asterrà.

29 giugno 2017

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 88
Pagina 27
Punto 6

Approvazione dell’aggiornamento del Regolamento Comunale per la disciplina dei servizi pubblici non di linea: TAXI - NCC”...................................................................................................................24

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Come detto anche nelle due Commissioni, che ci sono state, era ora di avere un regolamento per la disciplina dei taxi perché la situazione che c’era, preesistente, ha portato veramente ad avere lo scontro tra due fazioni e naturalmente dobbiamo ben capire che, quando si va a fare un regolamento in una situazione così burrascosa, occorre stare molto attenti, ma la finalità del Regolamento non deve essere senz’altro pensare di favorire una parte o l’altra.

La finalità del Regolamento deve essere quella di pensare al migliore servizio possibile per i cittadini. Per esempio una cosa che il vecchio regolamento vietava era il turno di notte, mentre il servizio ai cittadini di notte, un’urgenza può capitare e, per questo, occorre cambiare.

Il problema, però, come detto nelle Commissioni, il problema è come sono state cambiate le cose, nel senso che da un regolamento rigido si è passati a un regolamento ancora più rigido in cui addirittura il dirigente va a stabilire i turni annuali di diciannove tassisti, cosa che penso sia difficile anche in una situazione come un ospedale in cui i turni si fanno di settimana in settimana. Che cosa erano state le proposte di alcuni Consiglieri?

Poi comunque sintetizzate anche dall’emendamento di Ivaldo Vernelli, le proposte erano state quelle di definire un minimo di turno ma non andare a creare una serie di limitazioni infinite di difficile controllo. Sul turno notturno abbiamo detto, e qui ci sono veramente due tipi di interpretazioni diverse, sul turno notturno, non essendoci un aeroporto a Rovigo, facciamo la reperibilità notturna.

L’Assessore ha detto che lui ha scritto che ci sarà la reperibilità notturna, però in realtà nel Regolamento c’è scritto che, all’inizio del turno notturno, dovranno essere al posteggio. Quindi, anche se non c’è, diciamo così, una chiamata, dovranno andare fuori al posteggio. Avevamo chiesto una semplice correzione, qui non si tratta di fare chissà quali scelte ideologiche, si tratta di fare delle scelte pratiche.

Altro grande, piccolo se vogliamo, ma importante articolo era quello della pubblicità, è vietato pubblicizzare il numero privato, però da come c’è scritto nell’articolo della pubblicità, nell’articolo 39, il Comune dovrà pubblicizzare il tutto sul suo sito, cosa che finora non è stata fatta, ma dovrà essere chiesta addirittura al Comune autorizzazione per pubblicizzare eventuali servizi radiotaxi, eccetera, eccetera.

Secondo me non è fare delle commissioni, bastava scrivere un emendamento su scritto: “Sì, il radiotaxi si può pubblicizzare, mentre il numero privato non si può pubblicizzare”. Queste erano in sostanza delle variazioni, se vogliamo, di buon senso, che avevamo proposto.

Però purtroppo qui l’impostazione è stata ben diversa da quella del regolamento sul verde perché in pratica non è più possibile fare alcuna variazione e quindi ci troviamo abbastanza in disaccordo con una cosa che probabilmente avrà vita dura dall’essere applicata.

Voglio vedere, con le carenze che ci sono di personale, come potremo effettivamente controllare tutti questi turni in qualsiasi momento, anche a campione, ma sarà molto difficile, anche perché dal rispetto dei turni vari dipende la sospensione della licenza. Quindi un rammarico, questa è la chiosa finale, un rammarico per non aver potuto accettare secondo noi delle piccole migliorie fatte nell’ottica di rendere un po’ migliore questo Regolamento. Grazie.

Intervento n. 120
Pagina 36
Punto 6

Approvazione dell’aggiornamento del Regolamento Comunale per la disciplina dei servizi pubblici non di linea: TAXI - NCC”...................................................................................................................24

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Vorrei citare non parole mie, ma parole del Tribunale di Rovigo: il servizio di taxi non costituisce un servizio pubblico, e infatti i tassisti non ricevono uno stipendio dal Comune di Rovigo, ma è un servizio che assume in lato sensu una connotazione pubblicistica, motivo per cui il Comune è abilitato a dettare a tutela di propri cittadini una regolamentazione sulle modalità di svolgimento.

Quindi, il Regolamento, questo è già stato interpretato dal Tribunale di Rovigo, ha valore quando va a determinare un servizio per il cittadino, ma la violazione di tale Regolamento da parte di un gruppo di privati non può certo essere sancita o punita per violazioni per esempio sulla concorrenza. Questo per dire cosa? Questo Regolamento, che è arrivato, sulla base di un altro che c’era, che cos’ha fatto?

Ha inasprito tantissimo le misure sui taxi e sarà veramente difficile farle, non riesco a capire, dico la verità, il consigliere Sguotti è coerente, ha sempre detto: “Complimenti, complimenti!”, ma chi aveva fatto dei legittimi dubbi in Commissione, beh, qui forse proprio a girarci intorno e fare le capriole, a dire: “Farete una cosa separata”, ci fa una figura non proprio eccellente.

E una mancanza che trovo ci sia, invece, è quella sul servizio di NCC che purtroppo, invece, non è stato regolamentato, e quindi molto probabilmente sarà ancora meno, diciamo così, positivo poter condurre una licenza taxi, mentre gli NCC avranno via libera perché non hanno tutte queste limitazioni, poste per i taxi. Grazie.

Intervento n. 180
Pagina 56
Punto 10

Mozione: Creazione Software e antisprechi (Proposta presentata da Milan Mattia e altri n. 2 Consiglieri)" ……………………………………………………………………………………………………………………………………………….53

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Sono legittime le richieste dei consiglieri Rosito e del consigliere Sguotti, legittime perché, di fronte a un parere negativo, uno ci pensa bene. Ma il parere negativo è talmente contrastante perché noi abbiamo provato a fare esattamente quello che viene richiesto a un Consigliere, cioè di stare generici e il dirigente ci ha scritto che non si capisce se l’app è per Android o Apple, cioè voleva che addirittura andassimo ad indicare il sistema operativo.

Non può essere nostra questa scelta. E neanche la scelta di quanto spendere, questo è un indirizzo, se ci saranno delle risorse disponibili, mettetele da parte perché, per noi, Consiglio comunale, è importante andare ad aiutare questa situazione. Ma dire ai Consiglieri che devono dire se è un’app per Android o Apple o sapere dire la cifra esatta che si spenderà, non mi sembra proprio il nostro compito.

Quindi non potete neanche dire: “Ritiratela per farla più generica” perché la nostra è generica perché il dirigente ci solleva dei dubbi che dovevamo andare da una software house, farci fare già il software e dire quanto costava, questo non mi sembra.

Mentre mi sembra molto più intelligente che chi vuole la voti, anche con parere negativo, perché si può votare e semplicemente stiamo dicendo: quando il Comune riterrà, troverà le risorse necessarie di un’ampiezza che deciderà lui perché si possono realizzare app da 2.000 euro o app da 10.000, 20.000 euro. Risorse necessarie per fare la cosa più semplice possibile in maniera da avvicinare domanda e offerta e quindi creare meno rifiuti possibili.

Però sinceramente quello che viene richiesto a un Consigliere comunale, Mattia Milan l’ha fatto, dare un indirizzo politico ed eravamo tutti d’accordo sulla importanza di questa mozione per cui, in tutta onestà, vi dico: noi la votiamo a favore, se voi non ve la sentite, astenetevi.

20 giugno 2017

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 5
Pagina 4
Punto 1

INTERROGAZIONI E INTERPELLANZE”.......................................................................................4

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Grazie, Presidente. È un’interrogazione a risposta scritta al Sindaco e all’Assessore competente, che è l’assessore Pau- lon. “Premesso che il Comune di Rovigo ha un complesso sportivo, denominato Gabrielli, dato in con- cessione in uso gratuito all’Associazione Sportiva Dilettantistica Rovigo LPC fino al 30 giugno 2013 il quale, in base all’articolo 8 della concessione, è stato dato in uso alla società di calcio, Delta Calcio Rovigo, fino alla scadenza della concessione o fino a cessazione dell’attività sportiva.

Preso atto che, nei giorni scorsi, abbiamo appreso che la società di calcio, Delta Calcio Rovigo, ha di fatto lasciato gli impianti e che il Comune di Rovigo ha dovuto sostenere degli impegni per poter mantenere il manto erboso in ordine. Dalla rassegna stampa del 18 e del 19 giugno 2017 viene ri- chiamato il mancato versamento da parte del Comune di Rovigo del contributo annuale previsto dalla concessione, a titolo di concorso spese sostenute per le utenze varie e per la custodia dell’impianto”.

Era un’intervista all’assessore Paulon. “Il Sindaco ha più esternato la volontà, possi- bilità di perseguire la società Delta Calcio Rovigo per il comportamento tenuto.

Verificato che, nella delibera di Giunta 189 del 28 giugno 2016, si dice di concedere alla ASD Ro- vigo LPC il nulla osta all’autorizzazione per l’utilizzo del complesso sportivo Stadio Gabrielli, sito in Viale Tre Martini, alla società di calcio, Delta Calcio Rovigo, fino alla scadenza della concessio- ne o fino alla cessazione dell’attività sportiva, le società ASD Rovigo Calcio e Delta Calcio Rovigo si impegnano, senza provvedere alla rimozione o richiederne alcun futuro rimborso al Comune di Rovigo, ad effettuare e sostenere i relativi costi ed oneri, le opere e i lavori di miglioria per l’otteni- mento delle abilità edilizie e di pubblico spettacolo, nonché della omologazione sportiva dell’impianto in parola, entro la stagione sportiva 2017 - 2018.

L’articolo 10 della suddetta concessione parla di un contributo per la gestione dell’impianto di 10.000 euro annui.

In tal senso si chiede all’Amministrazione di poter conoscere: lo stato dell’arte sulle soluzioni ipotizzate sulla futura gestione dell’impianto, quali azioni si intendono intraprendere e le relative tempistiche al fine della esecuzione dei lavori, atti all’ottenimento della agibilità, se vi è un debito nei confronti di chi relativamente al contributo previsto sulla concessione, se e quali azio- ni si intendono intraprendere contro la società Delta Calcio Rovigo, per il comportamento tenuto”.

Questa è la prima interrogazione, che deposito, si richiede la risposta scritta. La seconda interrogazione è un’interrogazione, che ormai vede scaduti i trenta giorni canonici e avevo fatto un’interrogazione per avere notizie dal Sindaco sul bando da 50.000 euro per spostare le transenne.

Non ho ancora ricevuto risposta e prego, sollecito una risposta, naturalmente continuo a consigliare la soluzione di non spendere 50.000 euro per spostare delle transenne assolutamente inu- tili, che non servono purtroppo a contenere nessuna potenziale azione dannosa. Da ultimo, ricevuta notizia...

Intervento n. 7
Pagina 5
Punto 1

INTERROGAZIONI E INTERPELLANZE”.......................................................................................4

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Da ultimo, invece, avuta notizia che manca il dirigente Tesoro, ecco, al dirigente Tesoro ho manda- to un’interrogazione il 12 aprile 2016, è quindi passato un anno e tre mesi, l’interrogazione sulle ri- velazioni di traffico effettuate in Viale Trieste non ha ricevuto risposta da dirigente, l’ho poi inviata all’assessore Paulon e il Segretario Generale ha scritto che, essendo una richiesta dati, non doveva rispondere l’assessore Paulon, quindi che mi venga detto chi deve rispondere a questa richiesta per- ché è un anno e tre mesi che nessuno vuole dare questi dati a un Consigliere comunale, grazie.

Intervento n. 74
Pagina 21
Punto 2

RISPOSTA DI CONVOCAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE AI SENSI E PER GLI EFFETTI DELL’ART. 39, COMMA 2, DEL TUEL IN MERITO ALLA SITUAZIONE DELLE POLITICHE RELATIVE ALLA POLIZIA LOCALE”..........................................................................................................................................................18

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Mozione d’ordine!

Intervento n. 76
Pagina 21
Punto 2

RISPOSTA DI CONVOCAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE AI SENSI E PER GLI EFFETTI DELL’ART. 39, COMMA 2, DEL TUEL IN MERITO ALLA SITUAZIONE DELLE POLITICHE RELATIVE ALLA POLIZIA LOCALE”..........................................................................................................................................................18

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Presidente, se non sbaglio, il Dirigente Tesoro è sottoposto al Dirigente Segretario Generale, quindi io volevo chiedere al Segretario Generale che cosa decide di fare, visto che un Dirigente non è ve- nuto convocato il 5 giugno, dal 5 giugno al 20 giugno poteva dare qualsiasi disponibilità per qual- siasi pomeriggio, si è scelto il 20 su richiesta del Presidente e del Sindaco, e questo Dirigente si per- mette di non venire in Consiglio comunale, mi dica cosa intende fare come Responsabile di Gabi- netto, Segretario Generale, grazie.

Intervento n. 80
Pagina 21
Punto 2

RISPOSTA DI CONVOCAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE AI SENSI E PER GLI EFFETTI DELL’ART. 39, COMMA 2, DEL TUEL IN MERITO ALLA SITUAZIONE DELLE POLITICHE RELATIVE ALLA POLIZIA LOCALE”..........................................................................................................................................................18

Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Essendo un dipendente del Comune, deve essere presente, se convocato dall’organo massimo del Comune, ripeto, convocato il 5 giugno, poteva dare la disponibilità di un’ora in qualsiasi giorno dal 5 al 20. Non è che abbiamo deciso o avete deciso il 20 di giugno, il Presidente e il Sindaco, in ogni caso non mi sembra il modo di agire, rispondere semplicemente: “Verrò in futuro”. Non è possibile fare così!

30 maggio 2017

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 89
Pagina 35
Punto 10

Approvazione delle modifiche al servizio di raccolta dei rifiuti urbani previste nel progetto di rimodulazione elaborato dal Gestore Ecoambiente S.r.l." 27

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Confermando che le slide ci erano state fornite per la Commissione del 3 maggio, però ci manca la nota a cui fa riferimento l’emendamento del Sindaco. E naturalmente questa sarà stata spiegata agli uffici, però, ecco, gradiremo anche che l’ingegnere ci spieghi un attimo questi movimenti economici da cosa sono scaturiti.

Questa è la mia richiesta, grazie. Non abbiamo mai avuto la nota.

Intervento n. 114
Pagine 49–50
Punto 10

Approvazione delle modifiche al servizio di raccolta dei rifiuti urbani previste nel progetto di rimodulazione elaborato dal Gestore Ecoambiente S.r.l." 27

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Vorrei partire con una premessa da cittadina, trovo giusto che, per cambiare le cose, ciascuno di noi debba cambiare le azioni, che fa ogni giorno e sinceramente la speranza che le cose, nel campo della raccolta, possano cambiare, portando al minore impatto sull’ambiente possibile, la speranza e l’impegno da cittadina ce li metterò sicuramente.

Detto questo, questo consesso ha visto tante situazioni, mi ha molto colpito prima il Presidente Palli quando diceva: “A nostro modo di vedere, le cose non stavano com’erano state stabilite a settembre 2016” e mi sono domandata: “A nostro modo di vedere” chi è quel “nostro”, di voi tre del Consiglio di Amministrazione? Perché sinceramente il Presidente Palli ha detto che al Consiglio comunale non compete fare valutazioni tecniche, ma allora queste nuove valutazioni da chi sono state fatte?

Da un organo che è stato eletto dai politici o devono essere fatte dai tecnici? In ogni caso, i tecnici di Ecoambiente possono essere mutati leggermente perché, se non ricordo male, a settembre c’era Romanello, i tecnici di Ecoambiente erano venuti qui, supportati da un Consiglio di Amministrazione che allora mi sembra personificato in Luigi Paulon e sostenevano la grande idea dei cassonetti intelligenti ovunque, nella città, sostenendo che a regime ci sarebbe stato un risparmio di 853.000 euro.

Quindi, le cose che ci sono state raccontate qui, ancora una volta, dai tecnici, perché noi non abbiamo competenze tecniche, dal poco di turno, che era Paulon, adesso Assessore, sono state completamente riviste, perché “a nostro modo di vedere” - e a “nostro modo di vedere” poi ci verrà chiarito da chi - sono completamente diverse”.

Da 853.000 euro che era il risparmio a regime, previsto con la manovra, diciamo così, Paulon dei cassonetti intelligenti, andiamo adesso a ridurre notevolmente le nostre speranze e il nostro risparmio in 371.000 euro l’anno a regime. Ma vediamo bene come arriviamo a fare questo perché purtroppo i numeri non sono così insignificanti come si vuole fare credere.

Diciamo subito che qui, nell’emendamento del Sindaco, viene spalmato con un procedimento contabile, che è l’ammortamento, l’investimento totale e qui una domanda mi sorge spontanea: anche se spalmiamo contabilmente, noi quando facciamo questo acquisto per un milione e otto, dovremo dare dei soldi, quindi chi finanzierà questi soldi? Non viene minimamente citato il costo di oneri finanziari.

Io non posso sapere la situazione dell’azienda, ma se l’azienda non ha una cassa o una banca attiva, dovrà ricorrere a un finanziamento che comporta dei costi, io non li vedo spalmati in questo esempio. Magari non vi è venuto in mente. Ci sono?

Ci sono? Non è indicato. È implicito?

È una sintesi? È una sintesi, però c’è scritto ammortamento e non vedo dalle cifre, che risultano qui dell’investimento, nessun onere. Pag. di 76 A parte questo, quindi il risparmio, che ci viene dato ogni anno, è in virtù proprio del fatto di quell’ammortamento che noi abbiamo, ma la cosa che più mi stupisce e mi lascia basita sono gli 800.000 a cui si riferiva l’ingegnere.

Infatti l’ingegnere dice che si sono 800.000 di risparmio di smaltimento e questi 800.000 da dove derivano? Pensato che da VPL, come la chiamate voi, vetro, plastica e lattine, avevamo un costo di meno 210.000 e adesso andremo a regime a più 310. Non serve che sorrida, certo.

Allora a questo punto da VPL avremo improvvisamente la creazione di 500.000 euro di risparmio all’anno perché addirittura andiamo a togliere nei costi e aggiungiamo dei ricavi. Ma come si fa? Da questi 500.000 come facciamo a raggiungere gli 800.000 di risparmio smaltimento così stimati?

Improvvisamente scompaiono mille tonnellate di secco perché le tonnellate di secco addirittura scompaiono per duemila...

Intervento n. 116
Pagina 50
Punto 10

Approvazione delle modifiche al servizio di raccolta dei rifiuti urbani previste nel progetto di rimodulazione elaborato dal Gestore Ecoambiente S.r.l." 27

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

...scompaiono le tonnellate di secco, in pratica abbiamo meno mille euro di tonnellate che non si capisce dove possano andare a finire, anche perché è vero che il porta a porta porterà comunque a una diversa allocazione dei rifiuti, ma che proprio scompaiano la vedo dura, così improvvisamente 300.000.

Detto questo, quegli 800.000 stimati da cui origina il risparmio del Comune, sono tutti da vedere, restano da vedere, inoltre, i costi, come ha detto giustamente il consigliere Vernelli per la manodopera, cambiando la durata del periodo di ammortamento, ma non lo devo certo spiegare alla dottoressa Cittadin, cambia totalmente il nostro risparmio, quindi vedremo che lunga vita avranno questi bidoni nuovi.

A questo punto ritengo che questa delibera non sia supportata da dei dati economici e, in primis, voglio dire che ogni volta ci viene raccontato il bianco e il nero e noi dobbiamo comunque dare fiducia a tutti.

Spero, concludo, che la campagna di comunicazione, che si vuole fare ai cittadini, sia un po’ più innovativa del volantino o del calendario, ma veramente io non ho sentito uno di questi amministratori dire una volta di fare una campagna anche sul modo di acquistare gli alimenti, di scegliere in base a quelli che hanno meno impatto possibile, abbiamo degli alimenti che sono pieni di rifiuti, sono pieni di un imballo non riciclabile. Occorre anche fare una campagna su questo, speriamo.

Intervento n. 147
Pagine 63–64
Punto 10

Approvazione delle modifiche al servizio di raccolta dei rifiuti urbani previste nel progetto di rimodulazione elaborato dal Gestore Ecoambiente S.r.l." 27

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Il nostro voto deriva da due considerazioni principali, la prima è che questa società Ecoambiente, non so per quali motivi, non è stata in grado di presentare il Piano finanziario, che ogni anno veniva non votato dal Consiglio, ma allegato alla delibera della TARI. Quest’anno abbiamo votato la delibera della TARI ad occhi chiusi e, piccolo particolare, che prima l’Assessore non ha riportato, c’è una parte di insoluti che grava nel Comune.

Il Comune ha deciso di non metterli ancora a tariffa, ma graveranno sul Comune come residui, diciamo così, da incassare. In questo caso, questo va bene per il primo anno, ma non potremo continuare a farlo molto a lungo, è molto più grave la situazione di chi non paga.

Pag. di 76 Detto questo, non è compito del Consiglio di Amministrazione fare il Piano finanziario, un Consiglio di Amministrazione nominato a dicembre, è compito di organi e di figure all’interno della società, il Piano finanziario non è il Bilancio che si chiude ad aprile dell’anno dopo, il Piano finanziario è il preventivo. Quindi è giusto che sia approvato a dicembre dell’anno prima addirittura.

Quindi una società, che ha questo tipo di credibilità, nel fare le previsioni, ora viene qui e mi dice che ci sarà la scomparsa di mille tonnellate di rifiuti l’anno e questa scomparsa è una speranza perché non c’è nessuna serie storica di quello che è successo in altre città che hanno introdotto il porta a porta, speranza!

Io me la auguro caldamente, sono la prima ad augurarmela, ma l’unica certezza è che ora, per quello che approviamo, servono 1,7 milioni di investimenti e un più 250.000 euro l’anno tra dipendenti e forniture. Chi finanzierà la società? Oltre a finanziare anche la conclusione della discarica.

Noi ci auguriamo veramente e, ripeto, ci impegniamo a portare e a divulgare il più possibile questa cultura della differenziata. Però ci auguriamo veramente che queste speranze, di cui parliamo oggi, le grandi speranze diventino realtà, ma non avendo il suffragio di dati economici credibili, ripeto, il nostro voto sarà di astensione.

11 maggio 2017

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 110
Pagine 42–43
Punto 5

Interporto di Rovigo S.p.A. - Modifica Art. 5 dello Statuto Sociale “Durata e sua Proroga”.”. 40

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Abbiamo parlato in Consiglio comunale, ad aprile dell’anno scorso, quando appunto c’era un altro C.d.A. e già allora avevamo messo in chiaro... fa ridere? No, non fa ridere.

Però magari in qualche altro ambiente... non esprimo giudizi.

Allora, avevamo già visto a quel punto i risultati della gestione pubblica di questa società perché ricordiamolo la società, è inutile trincerarsi dietro un dito, la società tra Provincia, Comuni e vari, è una società pubblica, e infatti fa parte di quello che va dentro al nostro Piano di razionalizzazione, la società è partita con un capitale sociale di 8 milioni e mezzo, vari e vari finanziamenti che hanno permesso di acquisire il patrimonio immobiliare, ma di quegli 8 milioni e mezzo, dopo sei anni di gestione, abbiamo eroso completamente tre milioni di euro, portando il capitale sociale a cinque milioni e otto con adesso quest’anno un risultato che vedremo quale sarà.

La società non riesce mai ad avere un risultato operativo positivo. Viene sempre eroso tutto ciò che viene ricavato dai costi di gestione. I C.d.A. costano circa 60 - 70.000 euro l’anno.

Le operazioni, che sono state effettuate da questa società e, ahimè, l’ho già detto altre volte, quella della sottoscrizione due volte della quota di Allibo mi lascia senza parole perché abbiamo dovuto versare due volte la quota, ecco, devo dire che questa gestione è veramente stata un fallimento secondo me.

Ora, senza un piano industriale, senza nessuna prospettiva, ci vengono a dire che dobbiamo determinare la proroga della società di vent’anni, di questa società perché dobbiamo spalmare i mutui su un periodo più ampio e quindi permettere di avere quelle risorse per fare le manutenzioni.

A questo punto io vi dico che, non so se qui mancano persone che non hanno competenze, mi rivolgo a Nello Chendi che so essere un imprenditore, ma solitamente, quando c’è qualche problema con la banca, si rinegozia una rata per dieci anni e poi vediamo, senza bisogno di spalmare su vent’anni ulteriori, quindi la soluzione era dire: “Per dieci anni pagherò un po’ meno, banca, perché intanto faccio un piano industriale e mi riprendo alla grande e per gli altri dieci anni pagherò un po’ di più, ma vedremo come vanno le cose nel corso della vicenda, non è affatto obbligatorio ora prendersi la responsabilità di prorogare questa società ed è una grave responsabilità che, a cuor sereno, ho sentito da parte di qualcuno: “Non faccio male a nessuno a prorogarla”, ma stiamo attenti, è una società in perdita da sei anni e non c’è nulla che ad oggi mi dimostri che ci siano possibilità diverse da quello che continui così.

A questo punto, politicamente, sento che qui si va a vedere gli interporti di varie parti d’Italia, ma a questo punto io dico: che valore ha questa società? A parte il valore dei beni, qual è valore strategico ha?

Allora questo ho detto in Commissione, la società va liquidata e va data in mano a qualcuno che la sappia gestire, trovandolo naturalmente, qualcuno che abbia voglia di gestirla con dei vincoli che sono quelli dati dal Regolamento, articolo 23, non articolo 23, ma la cosa in mano a chi è stata finora non ha funzionato. Ed è inutile che mi diciate che in questo momento devo prorogare la durata di una società di vent’anni per un motivo che non è tale.

E non è neanche sostenuto economicamente da una motivazione, non esistono società che si prorogano per spalmare i mutui, è una eresia questa, da non dire ad alta voce, per favore, in un consesso pubblico.

Quindi chiamo ai Consiglieri a ragionare sulla scelta che gli è posta davanti perché veramente è immotivata o addirittura va nella direzione sbagliata, chiediamo alle banche, per i prossimi dieci anni, se proprio volete, di rinegoziare la rata, di pagare un po’ di meno, fare le manutenzioni e vedremo che piano industriale eccezionale e che frutti darà, ma non è necessario ora, visto che la società scade nel 2030, prorogarla. Grazie. Pag. di 64

Intervento n. 128
Pagine 48–49
Punto 5

Interporto di Rovigo S.p.A. - Modifica Art. 5 dello Statuto Sociale “Durata e sua Proroga”.”. 40

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Io, come è nel mio stile, nel primo intervento cerco sempre di portare a delle motivazioni, a un ragionamento che non è tanto essere contro a quello che propone la Giunta, e il motivo l’ho specificato e c’è un valido motivo per opporsi ora a questo ordine.

L’Assessore, mi dispiace molto, però non può venirmi a dire: “Siete stati assenti e non avete valutato il trattamento di accoglienza” però non è una cosa da Assessore al Bilancio, del trattamento di accoglienza in questo momento non mi interessa, per non usare altri termini e non mi può dire l’Assessore al Bilancio del Comune di Rovigo che la durata di una società la rende più appetibile perché, anziché farla durare fino al 2050, la facciamo durare fino al 3000 e diventa appetibilissima, non ci sono metodi di valutazione delle società in base alla durata.

Pag. di 64 Da ultimo, la conclusione, detta proprio al consigliere Rossini: “Un atto di fiducia”, ecco, diciamolo qui, vi è stato chiesto un atto di fiducia perché motivi non ce ne sono. Ora, se vi sentite di farlo voi, poi quando si leggono sui giornali degli appellativi, diciamo, che a me non sono mai stati rivolti, però quando dicono alla fine: “Ruspa, ruspa”, però alla fine qui forse parliamo di soldatini.

20 aprile 2017

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 36
Pagine 14–15
Punto 2

Fusione per incorporazione di Polesine Acque S.p.A. in Centro Veneti Servizi S.p.A.”..............5

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Buongiorno a tutti. Esaudisco subito il consigliere Vernelli, sono stata Consigliere comunale anche nella precedente esperienza, Amministrazione Piva, e durante quel periodo, ci sono stati vari episodi che hanno riguardato questa società.

Diciamo pure che Polesine Acque è un miracolo se è viva perché, se andava in porto il decreto in- giuntivo che il Comune di Rovigo voleva chiedere da 4 milioni di euro sulla società per avere tutti nudi sull’unghia i soldi che avanzavamo, la società andava in default sicuro. Poi Piva è caduto e il commissario non ha dato seguito a questa operazione. Qualcuno aveva parlato di responsabilità, però questo era il caso.

La società era una società non più bancabile, non riusciva ad ottenere un finanziamento. Solo grazie agli idrobond, dei finanziamenti particolari della Banca Europea, degli investimenti, è riuscita a fare dei piani di rientro con i vari Comuni, che sta adesso rispettando.

Il punto centrale, però, del nostro servizio idrico, non è tanto dire: “Faccio arrivare l’acqua a tutte le famiglie”, ma come arriva questa acqua, quante perdite ha, e quindi il punto centrale dell’attività delle società di servizi idrici è la gestione della rete. Su questo punto c’è qualcuno in quest’Aula che può ritenersi soddisfatto di come finora sono state gestite le cose, soli soletti, da Polesine Acque?

Siamo partiti da stesse valutazioni perché, quando ho sentito parlare il consigliere Ruggero, devo dire che ad una prima visione, anch’io ho avuto tutti gli stessi dubbi. Tutti. Poi però sono andata avanti e per esempio per quanto riguarda quello che dice il consigliere Rossini, che dice “si applica- no dei metodi previsionali”, beh, questo è il metodo.

Se applicavamo quelli storici patrimoniali il rapporto era di 90 a 10 perché, come ha detto l’assessore Garbo, il patrimonio di una è 200 e l’altro è 10. Quindi giustamente in perizia c’è scritto che non hanno applicato il metodo patrimoniale, per fortuna! Che cos’hanno applicato in perizia?

Hanno applicato un valore, che viene dato dall’autorità per l’energia, la (inc.), che si chiama valore a termine. In pratica, se Polesine Acque non ha più la concessione, e voglio subentrare io con la mia società, quanto devo pagare a Polesine Acque? Que- sto valore è 31.

Se, invece, CVS non si occupa più di acqua, vende tutto e devo subentrare. Quanto devo dare a CVS? 131.

Voi vedete che, facendo la proporzione tra 131 e 31, il rapporto diventa 81 per CVS e 19 per Polesine Acque. Ma questi sono valori su cui nessuno può andare a sindacare perché sono determinati dall’autorità per l’energia. Accanto a questi valori, è stata fatta, sì, l’applicazione del metodo del discounting cash flow, ma qual è la differenza sostanziale tra le due società?

Che una purtroppo ha avuto con quella legge la possibilità di avere tutte le reti e quindi ha una casa propria, e l’altra ha una casa in affitto e quindi qual è la grossa differenza tra i Comuni del Polesine e i Comuni della Padovana? I Comuni della Padovana da CVS non ricevono nulla. I Comuni del Polesine da Polesine Acque, tutti gli anni, ricevono un affitto.

E questo continuerà anche dopo. E se i padovani mangiano la foglia e se ne rendono conto, sono loro che scappano da questa fusione perché sarà l’incorporanda a dover versare questi contributi perché le reti restano ai Comuni. Finora, come è stata gestita questa socie- tà?

Alla società sono stati dati i mutui, e non la rete. Vogliamo ancora mantenere tutto questo? Una Pag.

14 di società senza un operaio? CVS ha cinquanta operai, effettua le manutenzioni. Può anche essere vero quello che dite che la rete ha più buchi della nostra, ma stanno facendo investimenti, io è questo che voglio, non voglio precludermi, come dicono, dal 2018 di poter fare investimenti perché nessuno mi fa più mutui, voglio ancora investire sulla rete, perché questo è il mio obiettivo: di avere meno per- dite possibili sulla rete.

Quindi ognuno si assumerà le proprie responsabilità, soprattutto chi dice che è un artificio contabile una perizia, però dobbiamo anche capire che, se vogliamo un cambiamento, o siamo contenti di com’è adesso la società, del servizio che ci dà, oppure dobbiamo cercare di cambiare le nostre azio- ni.

Intervento n. 78
Pagina 29
Punto 2

Fusione per incorporazione di Polesine Acque S.p.A. in Centro Veneti Servizi S.p.A.”..............5

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

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Grazie, Presidente. Ai cittadini interessa la bolletta, le tariffe le decide l’A.A.T.O. acque, con la fusione Polesine Acque e CVS non cambia nulla da questo punto di vista, peraltro l’autonomia dell’A.A.T.O., nello stabilire la tariffa, è minima perché si va verso, come per il gas, che magari qualcuno conosce meglio, si va verso la standardizzazione nazionale. Quello che ci dovrebbe interessare è che vengano fatti gli in- vestimenti per sistemare una rete idrica che è un colabrodo.

La capacità di contrarre nuovi mutui di Polesine Acque è zero, fino al 2023, società ingessata, così è stata definita dallo stesso Presidente. Con la fusione con CVS ci darebbe la possibilità di finanziare più interventi, l’unica vera urgenza, non solo economica ma anche ambientale perché l’abbattimen- to degli sprechi dovrebbe essere un obiettivo per tutti.

Fino a qui tutte le obiezioni fatte dal no sono state confutate dal metodo patrimoniale, quello che ho letto sui giornali è che la fusione non s’ha da fare perché non abbiamo abbastanza posti in Consiglio di Amministrazione o perché abbiamo il 22%, fa ridere! In Ecoambiente abbiamo il 67% e non decidiamo nulla. Fa ridere sentire questo qua da voi.

È forse qualcuno in Consiglio di Amministrazione che finora ci ha tutelato? È forse avere tutto centralizzato in Polesine che ha salvato l’azienda? Che l’ha fatta gestire in maniera efficace ed efficiente?

Proprio no. La società non darà mai utili, non ci sarà mai questo problema del 22% a qualcuno e del 78 a qualcun altro...

Intervento n. 80
Pagina 29
Punto 2

Fusione per incorporazione di Polesine Acque S.p.A. in Centro Veneti Servizi S.p.A.”..............5

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

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Non possiamo continuare ad ascoltare la politica locale che difende se stessa e che vuole mantenere il controllo assoluto, nell’interesse di chi? A me sembra proprio che la gestione di Polesine Acque, come di molto altro in Polesine, non sia un vanto da esportare. Vogliamo dire che è efficiente?

O in Polesine abbiamo creato una gran quantità di carrozzoni utili più a chi ci lavora dentro che ai cittadini che dovrebbero godere dei servizi? E poi, Sindaco, mi parla di...

Intervento n. 82
Pagina 29
Punto 2

Fusione per incorporazione di Polesine Acque S.p.A. in Centro Veneti Servizi S.p.A.”..............5

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

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Sindaco, mi parla di trasversalismi lei?! Che ha nominato Presidente di ASM S.p.A. Duò, una per- sona che comunque era vicina in campagna elettorale alla Romeo...

Intervento n. 84
Pagine 29–30
Punto 2

Fusione per incorporazione di Polesine Acque S.p.A. in Centro Veneti Servizi S.p.A.”..............5

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

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Il voto della Lista Civica Silvia Menon sarà favorevole alla fusione Polesine Acque - CVS perché Pag. 29 di porterà ossigeno agli investimenti alla nostra rete, grazie.

31 marzo 2017

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

6 interventi
Intervento n. 47
Pagine 26–28
Punto 17

Approvazione documento unico di programmazione (DUP) 2017/2019, relativa nota di aggiornamento al DUP 2017/2019, Bilancio di Previsione 2017/2019 e relativi allegati" 5

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

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Grazie, Presidente. Come un lieto ritornello, ogni volta che si va ad approvare il preventivo, c’è sempre quella canzone: è tutto bloccato, è un bilancio fatto dagli uffici. E io mi domando: ma veramente è così?

È veramente tutto fatto dalla dottoressa Cittadin e dalla dottoressa Nicoli che, con competenza, ci hanno spiegato le varie poste? Ma secondo me non è così. Non siamo di fronte a una serie di cifre tecniche e obbligate, il bilancio si approva oggi, ma non si è deciso oggi, si è deciso con delle scelte precedenti, il bilancio si decide anche nominando una certa persona nel Consiglio di Amministrazione di una partecipata.

Il Bilancio si decide con la gestione delle partecipate perché le entrate sono già al massimo e l’unica scelta da fare era diminuirle, non è stato possibile, sulle partecipate, invece, erano possibili delle scelte che sono state fatte per quanto mi riguarda nella maniera più sbagliata. Addirittura andando contro a quello che si era scelto di fare ad ottobre, a quello che ci era stato proposto come utile, i cassonetti intelligenti ad ottobre, improvvisamente non diventano più intelligenti e quindi avremo più TARI.

E poi una spesa di un milione e mezzo per persone che non pagano la TARI, tutte a nostro carico. Il Bilancio è anche scelta politica di scontare due euro al negozio che apre in centro, è comunque dare una direzione politica di quello che voglio fare. Assessore Sguotti, sono rimasta di stucco a vedere le cifre di quello che ha reso lo sportello SUAP, lo sportello delle attività produttive che, all’inizio, doveva dare... quanti erano i soldi preventivati quando abbiamo approvato il regolamento?

100.000. Adesso che è stato iniziato in corso di anno, a consuntivo, abbiamo un dato di 25.000. In realtà, anche questo è un emblema non certo da imputare a lei, ma è un emblema di quelle che sono le attività produttive che partono in città, purtroppo.

Quindi non ci troviamo di fronte alla solita minestra di tutti gli anni: “Siamo obbligati a fare questo perché ci sono i tagli da Roma”, i tagli ci sono da Roma e ci sono dalla Regione, ma all’interno di quello che può fare un Sindaco, ci sono infinite variabili altrimenti chi ce lo fa fare di candidarsi a Sindaco se non possiamo decidere veramente nulla? Se è tutto bloccato e lo decidono gli uffici?

Le scelte si fanno anche ascoltando, a volte, ascoltando chi siede dall’altra parte dei banchi, soprattutto quando sono proposte concrete da fare e, devo dire la verità, sono profondamente amareggiata dal fatto della votazione di ieri sera con cui è stato impedito a Mattia di portare avanti il suo emendamento, voi lo sapete che un emendamento, se ha un parere tecnico negativo, può essere votato benissimo. Non c’è nessun problema.

Stavamo parlando di una app, non stavamo parlando di distruggere qualcosa, ma la scelta è stata quella di evitare persino la discussione di una proposta concreta, di stopparla all’inizio, sul nascere e secondo me è veramente qualcosa di profondamente negativo.

La scelta politica sul bilancio si fa anche quando si decide di nominare, di dare al Segretario generale l’incarico di responsabile di Gabinetto e sarebbe giusto che qui venissero fuori quali sono state le attività del responsabile di gabinetto, quali benefici ha portato questa particolare parametrizzazione del contratto nazionale che ha portato comunque circa 25.000 euro in più di compenso al segretario generale.

Questo sarebbe uno dei casi in cui potrebbe essere detto: “Guardate, abbiamo ottenuto questo e questo grazie al responsabile di Gabinetto”, figura che prima non era presente nel Comune di Rovigo. Le alienazioni. È pieno di politica questo bilancio, abbiamo deciso di mettere in vendita Piazzale Di Vittorio.

Abbiamo deciso di mettere in vendita Piazzale Di Vittorio, è una scelta politica, e già qualcuno parlava di progetto: “Non vedo l’ora di venderlo ad ASM S.p.A.”, questa è una scelta politica, quindi che non mi si venga a dire che tutte le scelte erano obbligate. Pag. di 105 Abbiamo presentato degli emendamenti, tutti con parere favorevole, per circa due milioni di euro, pensate quanto si poteva ritoccare questo bilancio.

Quindi che non mi si venga a dire che è un bilancio fatto dai tecnici, questo è quello che dà l’Amministrazione Bergamin, questo è quello che alla città spetta dopo due anni di Amministrazione. Purtroppo nulla è stato mantenuto di quello che era promesso. Pag. di 105

Intervento n. 81
Pagine 48–49
Punto 17

Approvazione documento unico di programmazione (DUP) 2017/2019, relativa nota di aggiornamento al DUP 2017/2019, Bilancio di Previsione 2017/2019 e relativi allegati" 5

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

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Presidente, ho una mozione d’ordine. La mia mozione d’ordine è, visto che abbiamo comunque il precedente dei dipendenti che sono venuti in Consiglio comunale, non abbiamo messo in discussione qualcosa, hanno semplicemente parlato i rappresentanti sindacali.

In questo caso abbiamo fatto un invito a delle associazioni, io direi, visto che le occasioni di ascoltare direttamente la cittadinanza, che parla, sono molto poche, di ascoltare semplicemente, senza interrompere o mettere all’ordine del giorno un punto, ma visto che questi sono stati invitati, li ascoltiamo. Quello che sarà fatto prossimamente in un prossimo Consiglio sarà un’altra cosa.

Però per rispetto, visto che hanno ricevuto un invito da noi, ascoltiamoli, senza aprire il dibattito, come è già stato fatto in precedenza. Pag. di 105

Intervento n. 114
Pagine 67–68
Punto 17

Approvazione documento unico di programmazione (DUP) 2017/2019, relativa nota di aggiornamento al DUP 2017/2019, Bilancio di Previsione 2017/2019 e relativi allegati" 5

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Io intendo parlare dell’emendamento, se è possibile, anche perché... Pag. di 105

Intervento n. 116
Pagine 68–69
Punto 17

Approvazione documento unico di programmazione (DUP) 2017/2019, relativa nota di aggiornamento al DUP 2017/2019, Bilancio di Previsione 2017/2019 e relativi allegati" 5

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Mi spieghi lei. Pag. di 105

Intervento n. 118
Pagine 69–70
Punto 17

Approvazione documento unico di programmazione (DUP) 2017/2019, relativa nota di aggiornamento al DUP 2017/2019, Bilancio di Previsione 2017/2019 e relativi allegati" 5

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

E che vocabolo errato ho usato io, mi scusi? Pag. di 105

Intervento n. 121
Pagine 71–72
Punto 17

Approvazione documento unico di programmazione (DUP) 2017/2019, relativa nota di aggiornamento al DUP 2017/2019, Bilancio di Previsione 2017/2019 e relativi allegati" 5

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Io intendo mantenere la discussione dell’emendamento perché ritengo fondamentale andare a comprendere in questo momento qual è la strategia che sta dietro e che cosa ha portato avere un responsabile di Gabinetto nel Comune di Rovigo per la prima volta, dopo tanto tempo e penso che devolvere almeno una cifra simbolica di 12.000 euro alle scuole materne paritarie, devo dire che sono stata la salvezza di tanti che non riuscivano ad entrare in quelle pubbliche, intendo parlare di questo. Pag. di 105

Come leggere questi numeri. Il numero degli interventi dipende dalle sedute e dai verbali attualmente acquisiti. I ruoli di Presidenza possono inoltre generare numerosi interventi procedurali: per questo Lente Civica non li usa come classifica di attività politica.