Presidente, grazie. La prima interrogazione è del Consigliere Bedendo, il quale chiede notizia e chiarimenti circa lo stato della nostra Giunta esecutiva, a seguito delle dimissioni prodotte il 18 gennaio dall’Assessore signora Casonato.
Io ho dato una risposta e anche un inquadramento, in occasione di alcune interviste che mi sono state richieste a fine anno, e ho detto anche, molto semplicemente, che fa parte della nostra cultura politico e anche amministrativa, metterci in discussione, per cui le accuse, diciamo così, che l'opposizione riferisce da parte della maggioranza alla Giunta, sono precisazioni, sono indicazioni, sono sollecitazioni, sono tutto quello che vogliamo che certamente consideriamo importanti e certamente non ci trovano sconcertati o impreparati o drammaticamente arroccati, tutt'altro!
Ne parliamo con molta frequenza e... e ci confrontiamo con assoluta tranquillità. All'interno di questo dibattito, in cui ci sono voci, giustamente articolate, voci che ritengono si possa organizzare o riorganizzare la nostra azione, partendo da una riflessione più intensa con gli stessi Consiglieri. Bene!
Riteniamo che siano fatti estremamente qualificanti della relazione, non li vogliamo assumere come la bocciatura da parte della maggioranza della propria Amministrazione, perché abbiamo questa relazione, proprio di articolazione dialettica di tutti i nostri dibattiti e questo penso sia un elemento positivo. Poi bisogna saperla portare a valore questa modalità di relazione.
L'Assessore Casonato ha dato le dimissioni per iscritto, le ha protocollate, le ha motivate con una difficoltà di vivere all'interno di questo, chiamiamolo, clima.. dire dialettico è già abbastanza indicativo, ed ha ritenuto di rassegnare le dimissioni. Ho detto anche che la sostituzione dell'Assessore Casonato avviene nei termini di legge, entro 15 giorni, e ne sarà data formale comunicazione al Consiglio, com’è previsto nel regolamento, la prima seduta utile, il primo Consiglio utile.
Nel frattempo, è ovvio che, non potendo il Sindaco assumere ad interim tutto, perché ha già dei carichi, come ben sapete, abbastanza poderosi, anche come referati, ho ritenuto il Bilancio, diciamo le problematiche relative al bilancio di ricondurle 16 direttamente a me, in attesa di nominare il nuovo Assessore; e per il personale di chiedere la collaborazione del Vicesindaco, quindi Sindaco e Vicesindaco, per dividerci un attimo questi compiti.
Il dibattito sulle prospettive è in corso con la maggioranza, è in corso all'interno della Giunta, e l’ho detto anche in dichiarazioni più volte pubbliche nel corso di quell'intervista, riconducendo al Sindaco quelli che saranno i provvedimenti conclusivi e risolutivi di questa fase, ma desidero che ci sia anche l'approfondimento necessario, opportuno, io aggiungo doveroso, con le forze politiche che questa maggioranza esprime, senza traumatismi particolari e senza prevaricazioni di altra natura.
E’ giusto che l'opposizione cerchi di mettere il dito nella piaga, perché c'è sempre una sofferenza quando un assessore ritiene di avere concluso il proprio cammino, il proprio percorso all'interno di un'Amministrazione, ma fa parte anche questo della, diciamo pure, situazione che politicamente, proprio l'opposizione, ben conosce, anche perché noi non abbiamo eccepito più di tanto, nemmeno sto a contare i cambi di assessore, non mi interessa questo.
Dico che fa parte del gioco politico abbastanza, diremo così, frequente, anche se sgradito. Anche se sgradito! Però vale questa osservazione mia, a sintesi degli umori che abbiamo in Giunta e che abbiamo in maggioranza.
E’ chiaro che un percorso, in una situazione... io guardo negli occhi i Consiglieri di opposizione, ma anche quelli di maggioranza, in una situazione particolarmente difficile per tutta la cosa pubblica, nazionale e non solo locale, ma anche nella nostra piccola realtà provinciale e comunale ci sono sofferenze e anche emergenze che creano, creano dei problemi ulteriori, oltre a quelli che normalmente tutte le amministrazioni devono affrontare.
Per cui, non mi allontano da un ragionamento di complessità, di difficoltà, di problematicità, ma abbiamo la compostezza, la forza e la collaborazione tra maggioranza e Giunta, e forze politiche, per risolvere a breve, brevissimo tempo questa situazione.
Ogni altro, almeno al momento odierno, ogni altro approfondimento è -e questo lo dico al Presidente- assolutamente improprio, perché è giusto dare alle nostre forze politiche, ai nostri Consiglieri e ai gruppi di Consiglieri, anche la opportunità di confrontarsi compiutamente, un discorso che abbiamo avviato da diverso tempo, ma che non abbiamo concluso, che non abbiamo concluso!
E non lo vorremo certo interrompere o modificare o alterare in un dibattito che adesso è prematuro, per quello che riguarda le conclusioni a cui arriveremo partendo da questa considerazione: abbiamo avviato un certo percorso, le strade possono ammettere anche delle accelerazioni o dei rallentamenti o dei cambi di marcia, è possibile che questo sia a breve partecipato al Consiglio. Questo è il primo punto. Seconda richiesta che viene dal professor Stocco, dal Consigliere Stocco.
Allora io, due.. tre giorni fa mi sono incontrato con il Direttore Generale, periodicamente, non faccio tanti proclami sui giornali, però periodicamente cerco di essere all'interno di una certa riflessione, in cui il Sindaco abbia contezza delle dinamiche che ci sono e abbia anche il ruolo di rappresentare le criticità che ci sono.
Abbiamo parlato anche della situazione di possibili timori per questo diffondersi in alcune aree del Veneto 17 della meningite, la situazione è assolutamente tranquilla, questo è un dato di fatto.
Ricevono, come da indicazione regionale, richieste di vaccinazione, con precedenza i giovani dai 15 ai 29 anni, hanno già avviato le vaccinazioni e ne ho voluto ulteriore conferma un attimo fa dalla dottoressa Gallo che coordina, la dottoressa Lorenza Gallo che coordina questo servizio, hanno già acquisito prenotazioni sino a maggio e effettuano regolarmente le vaccinazioni secondo l'ordine di presentazione.
Hanno già prenotazioni sino a maggio e la risposta che è stata introdotta dalla dottoressa Gallo è di nessuna emergenza. Professore, nessuna emergenza, mi raccomando. E questo è un dato di fatto.
Sono attrezzati anche per attivare quelle terapie, proprio quegli interventi terapeutici, al di là della vaccinazione preventiva, ove dovessero manifestarsi questi casi. Quindi, sul fronte credo di avere risposto. Ovvio che sia in contatto anche per questi aspetti, non solo per questi.
Anticipo anche che con il dottor Marcolongo, con il Presidente della Seconda Commissione abbiamo anche individuato un arco di tempo all'interno del quale condurre un approfondimento di queste tematiche in Seconda Commissione consiliare. Abbiamo anche le date, che debbono essere adesso, da parte del Presidente della Commissione, comunicate al Direttore Generale. C'è una seconda interrogazione, sempre del Consigliere Stocco, che riguarda la Piazza all'Ara.
Puoi rispondere tu, poi eventualmente io faccio un’aggiunta perché me ne sono interessato anch'io, proprio a titolo di cittadino che guarda quegli affreschi e soffre moltissimo. Ne ho parlato con il geometra Lunari, sia il papà che il figlio, ne ho parlato al Sovrintendente, in modo tale la Sovrintendenza non vuole il distacco della... stiamo intervenendo anche come Accademia dei Concordi, per poter avere... Comunque dopo risponde la signora, anche per gli aspetti di pericolosità di eventuali, su quello.
Poi ancora, beh sull'interrogazione di Bimbatti non rispondo io, perché non avrei gli elementi per farlo, rispondo invece all'interrogazione del Consigliere Avezzù. Allora, beh è ovvio che vi sia ben nota la problematica. Faccio anche presente, come nella lettera l'avvocato Mercuri indica, ci siamo sentiti in diverse occasioni, e ho dato già delle risposte all'avvocato; risposte che gli confermo e che gli riconfermo, e che conosce già.
Apprezziamo sicuramente, diciamo lo strumento delle agevolazioni già in essere, però abbiamo detto, con molta limpidezza e con molta oggettività al nostro interlocutore, a nome della rappresentanza autorevolissima che ci ha scritto, che è necessario da parte nostra avere chiaro il quadro complessivo. Penso che la vostra amministrazione avrebbe fatto lo stesso. Abbiamo, quando ci siamo parlati, avevamo il bailamme della situazione finanziaria, il bailamme del discorso dell’Ici, in particolare.
Per cui, anche con i nostri uffici, stiamo tabulando le diverse situazioni possibili, perché non sono decisioni che a scatola chiusa sbatti in Bilancio, devi avere una consapevolezza chiara di quello che sviluppa una scelta piuttosto che un'altra.
Quindi partiamo dalla riconferma di un principio importante, riteniamo, d'accordo con quanto ha detto il disposto, perché siamo talmente leali verso la nostra città e 18 verso il nostro Consiglio, di dire quando delle cose sono fattibili o sono state fatte in termini di positività, abbiamo la lucidità di dirlo! Gradirei fosse reciproca la cosa. Nello stesso tempo, però, è oggettivo che occorra fare una prospettazione chiara, chiamiamola anche simulazione di: ipotesi a) succede questo; ipotesi b), succede questo.
Poi la Giunta decide. Questo mi sembra un fatto, diremmo un necessario e di sistema, di metodo. Altra risposta che sono in grado di dare per quanto di mia competenza.
Allora, conosciamo da tempo il problema, non solo del Pio XII, della Donatoni, ma di tutta una sistematica generale per quanto riguarda i servizi scolastici in età di obbligo, dai piccolissimi in su. Intanto, mi sento molto di frequente con i dirigenti, ma non perché lo sia stato anch'io, proprio perché è necessario avere questa informazione molto puntuale sugli stati di avanzamento di certe problematiche. E siccome le pre-iscrizioni, chiamiamole così, sono in questo periodo, è chiaro che dobbiamo ragionarcela.
L'abbiamo fatto con Grignano, lo faremo con Sarzano a brevissimo, l'abbiamo fatto con la Donatoni. La scelta della signora Vigna, direttrice, preside e responsabile, dirigente del Comprensivo che comprende Donatoni, Miami e così via, è in questi termini. Non una scelta di spezzare la continuità, è un altro il discorso.
Come penso si sappia non esistono più i certificati di prevenzioni incendi provvisori, c'è il certificato di prevenzione incendi. Le Donatoni, per capienza, hanno una cifra che non può essere superata, e quindi si trovano nell’impossibilità, rispetto a tempi pregressi, di ammettere un certo numero di allievi, perché c'è un maggior rigore anche nei confronti delle norme di sicurezza, evidentemente.
Allora, ci siamo incontrati e abbiamo detto: prima regola, fissare la scala di sicurezza che mi consente di avere un presidio in più, proprio per poter ammettere magari quelle qualche unità in più che i Vigili del Fuoco dovessero ritenere possibili. E ci siamo sentiti con gli uffici, con l'Assessore Azzalin e disponiamo, appena possiamo lavorare senza disturbare le attività didattiche, sulla Donatoni per la scala, diciamo la scala antincendio e così via, esterna ovviamente.
Secondo luogo, su richiesta di genitori che sono venuti da me, molto collaborativi, molto cortesi, ma anche della stessa Direttrice didattica, della stessa dirigente, che mi dice: “Io ho -e i genitori sono d'accordo- la possibilità di mantenere questo principio generale di continuità, i genitori sono d'accordo -almeno quelli che lei mi ha rappresentato- potendo ospitare presso il Miami un certo numero di ragazzi, di bambini.
Chiedo al Comune che ci sia un servizio agile che, una volta i genitori mi lasciano i bambini alla Donatoni -per dire- me li portino al Miami, e viceversa”. Perché si giovano, è venuta anche la vice responsabile del Pio XII, perché sono in sintonia per il servizio mensa. Quindi, è un'operazione questa che viene affrontata, su indicazione del dirigente scolastico, dei genitori e della Pio XII in questi termini.
Noi prevediamo questo primo presidio di sicurezza e mettiamo in cantiere una riflessione sulla possibilità di ampliamento per dare la risposta maggiore. Perché questa risposta è importante? Perché avevamo, nelle nostre intenzioni, la volontà di poter creare una seconda scuola di fatto a tempo pieno, e la città ne ha 19 necessità, ma c'è un impedimento dal punto di vista degli organici.
E pur avendo, già lo scorso anno, avuto la massima disponibilità della dottoressa Palumbo, e della allora dirigente del Provveditorato, Sabella, e quest'anno del dottor Uboldi, a livello di organici non ci siamo, perché siamo in fase di doverosa contrazione da parte, diremo così, di tutte le realtà scolastiche. Perché dico questo? Perché pensavamo fosse possibile attirare una seconda opportunità presso altra scuola nell'area, dovevamo individuare o Tassina, o Pio X.
Quindi, siamo molto presenti a questo tipo di problema. Le richieste che mi vengono, mi scuso se sono lungo ma le richieste sono tante, allora vado molto secco, da parte del Consigliere Guarnieri. Guardi, ho chiesto anche la collaborazione del Segretario e del Dirigente.
Abbiamo, con la dovuta immediatezza accreditato, o meglio stanziato gli € 80.000 che erano previsti, i 30.000 della prima tranche, i 30.000 della seconda tranche. L'erogazione di queste somme che vanno al Fondo di produttività, avviene a consuntivo delle attività, secondo le procedure che i sindacati ben conoscono, e che gli uffici hanno esplicitato e stanno chiaramente seguendo.
Dove siamo più indietro -ed è reale, ed è giusto anche ammetterlo- è nella riorganizzazione dell'Ente, perché non è una cosa così semplice.
Non è che ci sia una trascuratezza, ma è in agenda nella Giunta, da diverso tempo, adesso non accenno al fatto che l'Assessore dimissionario non abbia tutto la possibilità di... ma ci sono alcuni nodi da sciogliere all'interno, e che attengono in modo particolare al riempimento di certe caselle dirigenziali, con le attribuzioni di quelle che sono poi.. di quelle che sono le competenze dei singoli dirigenti.
Che, sapendo che abbiamo una riflessione in corso sulla riorganizzazione della stessa Amministrazione, della stessa Giunta, vorrei che fossero i più coincidenti possibili con un filo razionale. Faccio un esempio: c'era qui prima il dirigente Volinia, io gradirei che cultura, e istruzione, università, procedessero assieme. Abbiamo lo step della prima infanzia, e allora anche con l'Assessore Moschin ci stiamo lavorando se creare un corpo unico o meno, questo è uno degli esempi.
Lo stesso per quello che riguarda gli accorpamenti di alcune funzioni che ora sono molto impegnative sulle spalle di un unico dirigente, non faccio adesso nomi o altro, che sarebbe il caso di diluire, di distribuire su più, diciamo, dirigenti. Questo è lo stato dell'arte a questo punto, e sono convinto che la motivazione sia una motivazione realmente seria, perché dovremmo farlo una volta sola, non per approssimazioni progressive.
Mi sembra di non dover aggiungere altro per quello che riguarda le interrogazioni rivolte alla sottoscritto. Se ho dimenticato qualcosa me lo fate sapere. Grazie.