Innanzitutto voglio ringraziare l’intervento di Ruggero, che, come ha detto, ha contribuito anche a mettere giù questo Regolamento e dare degli spunti. Inizio rispondendo al consigliere Sguotti. Arrampicarsi sui monumenti, la questione... arrampicarsi sui monumenti vuol dire arrampicarsi, saltare vuol dire saltare e arrampicarsi vuol dire arrampicarsi.
Se uno si siede sul gradino lì e non crea disturbo, non rovina il monumento, e quindi si comporta bene, decorosamente, lo può fare. Poi c’è anche sempre da mettere in campo il buonsenso da parte delle Forze dell’Ordine, che fanno rispettare i Regolamenti.
Voglio dire, a un ragazzo che è seduto lì e non dà fastidio, non gli fa niente, chiaramente; se va sopra e ha un comportamento strano, da fare anche dei danni, oltre il comportamento indecoroso, questo sarà sanzionato e la sanzione la faremo tramite i suoi genitori. Questa è una cosa. Per quanto riguarda il consigliere Borella, non è vero che è solo un documento così, a grandi linee, e basta.
Va dentro su delle cose specifiche, però è vero che è sempre migliorabile. Questi sono Regolamenti che si approvano o meno, ma poi si possono aggiornare nel tempo. Chi ha delle idee - l’ho sempre detto - mi venga a trovare.
Delle cose positive che fanno bene per il territorio e per i cittadini di Rovigo, guai chi non le accetta, perché sennò vuol dire che fa una cosa di parte. No, è una cosa che si fa per tutti, per tutto il territorio. Se Falconi vedo che sbaglia, sbaglia.
Va bene? Questa è una cosa. La deiezione dei cani da affezione, consigliere Borella, non l’abbiamo messa per non essere ripetitivi.
L’ha appena detto, poco fa, il consigliere Ruggero, perché ci sono due Regolamenti, uno del 2015 e uno del 2017, che dicono che quando parti da casa con il tuo animale da affezione, che lo porti a fare il giro, che tanti invece non lo portano a fare un giro, lo portano a fare certi bisogni, deve partire armato o dotato di paletta e sacchettino, perché sennò viene sanzionato, altri 50 euro.
24 di Perché sennò domattina pestiamo le cose che oggi, stasera abbiamo portato il cane a girare e a sporcare, volutamente magari, perché sporchiamo l’aiuola di casa. Il Regolamento di Tutela degli Animali e Norme di Polizia Veterinaria nel 2015, articolo 17 comma 2°. L’amico che si porta in giro l’animale da affezione deve essere munito di mezzi idonei a rimuovere le deiezioni solide, sanzione articolo 29, in base alla 689/81, 50 euro, da 25 a 500.
Regolamento Comunale sulla Gestione Riciclo dei Rifiuti del 2017. Ne avete parlato voi, io non c’ero, ma se non vi ricordate quando avete approvato, queste cose qua ci sono già, solo che sono state fatte poco rispettare. Ma da domani, che sono approvate... cioè, questo qua è già in vigore, però faremo pressione alle Forze dell’Ordine perché queste cose vengano rispettate.
Articolo 37, le deiezioni devono essere raccolte, sanzioni sempre da 25 a 500. Poi volevamo mettere anche una cosa, che era sempre un doppione, e non l’abbiamo messa, perché sennò qualcuno diceva: “Non siete neanche capaci a fare il Regolamento”, perché abbiamo pensato anche a tutte quelle cose... i famosi prodotti da fumo e mozziconi. C’è una legge dello Stato, è la Legge 221 del 28 dicembre 2015, “È vietato l’abbandono di mozziconi e di prodotti da fumo sul suolo, nelle acque e negli scarichi”.
All’articolo 232 ter dice anche... avevamo pensato ai fazzolettini di carta, eccetera, si soffia il naso e si butta per terra, tanto non mi vede nessuno. E le gomme da masticare, perché le gomme da masticare sull’arredo urbano, cittadino e periferico, fa un danno enorme, che si fa fatica ed è molto costoso.
Quindi, per fermare questa gente bisogna solo sanzionarli, perché solo quando gli metti le mani in tasca, tra virgolette, li sanzioni, la gente inizia a capire, come le multe quando vai veloce per la strada, eccetera. Allora, dice qua, da 30 a 150 euro, che praticamente sono i famosi 50 euro, perché un terzo del massimo sono 50 euro, il più favorevole del doppio del minimo, sarebbero 30 e 30, che sono 60.
Quindi, sia per le gomme da masticare, per le cicche, per il fumo, per i mozziconi, per il cartaceo e quant’altro, i Regolamenti e le Leggi dello Stato sono già in vigore, e da domani cercheremo, per quello che ci è possibile, con le persone che abbiamo a disposizione, perché qua tutti vogliono che... scusi, consigliere Vernelli, la Polizia Locale... ma noi siamo al 60 per cento dell’organico!
Comandante... non so, forse può darsi anche, perché adesso è qua, però a volte è da un’altra parte, e quindi certe leggi sono state... lasciamo stare. Scusate, non volevo andare su questo ragionamento. Allora, voglio dire, noi faremo rispettare queste... e le persone che abbiamo a disposizione sono queste, e possono lavorare un tot ore.
Se fosse per me, farei delle assunzioni da far paura, perché io sono favorevole alle Forze dell’Ordine ad ogni angolo, tac, tac, dotate di quello che gli serve, non con la violetta e con la margherita, come dicevo ieri sera, ma armato anche di altro. Allora, questo per quanto riguarda... Per quanto il consigliere Borgato, vorrei dire che ha fatto due proposte di emendamenti.
Vuol dire che il resto, secondo me, poteva anche andar bene, mi sembrava, perché, se non andava bene, faceva una serie di emendamenti e andava a modificare tutto quello che non gli andava bene, perché qualche giorno di tempo ce l’aveva. Per studiare un Regolamento così... non in dieci minuti, però in un paio di giorni quei due o tre punti che non andavano bene li trovava, non è che non li trovava, li trovava e me li segnalava.
Invece ha segnalato perché andava segnalato qualcosa, perché come Opposizione bisogna segnalare qualcosa che non va. Questo è il discorso. Comunque, ripeto, il Regolamento è migliorabile e si accettano tutte, ripeto, le proposte propositive per il territorio e per i cittadini di Rovigo.
Masin, consigliere Masin. Inadempienza, facciamo rispettare le inadempienze, eccetera. Facciamo rispettare per quello che si può, ripeto, sempre in base alla forza lavoro disponibile, perché se non hai disponibilità... perché le cose si fanno con due elementi: uno, la risorsa finanziaria, e poi la risorsa umana, le persone che lavorano, questi sono quelli che fanno le cose, non magie particolari.
Purtroppo Rovigo, mi rendo conto, è messo peggio di tanti altri Comuni, è messo, sotto il profilo risorse umane, e anche risorse finanziarie, per cui abbiamo qualche problemino a livello... adesso ci sono delle cose da sistemare, che speriamo al più presto siano sistemate, e così sarà, però... voglio dire, questi ci vogliono, ci vogliono i soldi e ci vogliono le persone, e allora si fanno le cose, che tu 25 di vai là, fai questo, manda... “Signor Comandante, manda...”, ma chi mandi là se non hai nessuno? Chi mandi?
Consigliere Romeo, articolo 6 comma 6°, i tavoli e le attrezzature per la festa fuori dai locali o dai plateatici. Questo qua è un articolo che va a dire: “Attenzione, tu fai una festa in maniera straordinaria tre, quattro, cinque o volte all’anno, e chiedi l’autorizzazione da farla quella sera lì. Hai la tua autorizzazione a farla da tot ora a tot ora, e a mettere fuori i tavolini e le sedie, gli ombrelloni, o il materasso, quello che vuoi.
Poi, alla fine della festa, devi portare all’interno del perimetro, del tuo dehors, o del tuo bar, o cessione dell’ambiente che hai a livello commerciale, e sei a posto”.
Chi, invece, ha aderito e ha una concessione provvisoria... pardon, temporanea, o continua, o ha aderito, ha fatto domanda tramite il Regolamento dei dehors e plateatici, questi qua hanno i loro spazi, la loro autorizzazione, e lì, all’interno di questo plateatico che è autorizzato, mette giù i tavolini e li lascia lì per tutto il periodo autorizzatorio. È chiaro? Ho risposto?
Non la vedo avere capito tanto bene. Dopo, magari, mi ripete la domanda, e io ripeto ancora la risposta, fino a quando non siamo stanchi. Va bene?
Articolo 21, giochi che disturbano. Chiaramente, c’è sempre il buonsenso da parte dell’accertatore dell’eventuale violazione. È chiaro, se è su un’area verde alle 4 del pomeriggio un bambino che gioca non può dar fastidio.
Però, se è su un’area dove c’è un muro, c’è l’abitazione, ed è adiacente ad una piazza, e il bambino con il pallone tira addosso alla camera da letto dove sta riposando qualcuno, che magari ha fatto la notte, può dire: “Scusa un attimo, il pallone del bambino alle 2 del pomeriggio, che sto riposando, che gioca a pallone contro il muro della mia abitazione, mi dà fastidio”. Questa è un’altra risposta. Comunque buonsenso da parte degli accertatori, cioè della Polizia, che vanno a verificare questo.
Per quanto riguarda l’articolo 23, i cani, gli animali da affezione che possono arrecare disturbo, tu pensa su un palazzo o delle case di vicinanza, sull’aiuola, lì fuori, uno ha uno, due, tre cani di quelli che sono cattivi, il cagnetto, il chihuahua che... a parte che bisogna stare attenti perché i bastardi, quelli piccolini, sono più cattivi e abbaiano più di... (Intervento fuori microfono) Guarda me, non guardare gli altri, sto parlando...
Dopo mi rispondi, per cortesia, quando andiamo fuori al bar mi rispondi, perché qua non puoi parlare. Quindi, rispetto a questo, è chiaro che se un palazzo... scusa un attimo, se è il tuo cane che abbaia, te lo porti dentro l’appartamento, perché noi, che siamo in quaranta in questo palazzo vogliamo dormire stanotte. Grazie, ho risposto.