Persona · attività documentata

Stefano Falconi

Ruoli e interventi ricavati dai verbali ufficiali già acquisiti da Lente Civica.

Interventi documentati
66
Sedute con interventi
17
Interventi con video
0

Ruoli documentati

Come indicati nelle fonti acquisite.

AssessoreDal 28 settembre 2017 al 28 gennaio 201917 osservazioni documentali

Attività nei verbali acquisiti

Prima gli interventi tematici, poi quelli procedurali, sempre consultabili. Testo, punto ODG, pagine e video quando esplicitamente autorizzato alla pubblicazione.

28 gennaio 2019

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 20
Pagina 7
Punto 1

INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE” …

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Come ha detto il consigliere Gennaro è che ha già fatto un passaggio con il comandante è stata già spiegata la questione a dire il vero stiamo approfondendo ancora la questione perché essendo una questione così importante volevo essere più edotto nei confronti di tutta la comunità di Rovigo e non solamente gli addetti ai lavori.

Scusate a questo consesso diciamo così importante e comunali ecco per quanto riguarda il corso di addestramento, per quanto riguarda gli agenti che devono operare in borghese, devo essere sincero devo approfondire la questione. Io vorrei pensare, mi perdoni, vorrei pensare che se mi fanno la multa vuol dire che c’è in borghese c'è un vigile che vede una macchina che è messa male.

Non sto a giustificare, perché a quel che mi risulta il comandante non ha mai dato ordine di uscire in borghese a fare verbali e multe questo mi risulta al di là di atti di polizia diciamo giudiziario o volte a fare ispezioni diciamo ai fini della sicurezza diciamo di sicurezza di polizia; per quanto riguarda invece le multe diciamo i divieti di sosta e quant’altro arrivano queste multe non mi risulta mi ha detto di no il comandante però stiamo preparando un dossier per esplicitare a tutta la comunità la questione.

Per quanto riguarda il corso vi saprò rispondere la prossima volta magari anche per iscritto consigliere Gennaro. Grazie a lei.

24 gennaio 2019

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 51
Pagine 39–40
Punto 2

RELAZIONE DEL PRESIDENTE DI INTERPORTO SPA, DR. VITALIANO BRESSANIN - DISCUSSIONE”…………………………………………………….....................................21

Assessore

Leggi intervento

grazie presidente Buonasera a tutti ringrazio presidente Bressanin il Consiglio di Amministrazione e anche la signora Vania vorrei partire un attimo con il ragionamento che ho fatto il dottor Mella che io ho apprezzato perché magari siamo sulla stessa linea e per contro passo il ragionamento invece sul intervento della dottoressa Rosito perché perché la dottoressa Rosito ha parlato giustamente da persona che è abituata a girare diciamo per le vie di navigazione interna marittima quindi conosce bene la questione la questione porti interporti approdi e quant'altro.

Però 1 per quanto riguarda la questione della collaborazione con tutti gli approdi e i porticcioli la provincia di Rovigo con la provincia e con chi si vuole che si possono fare quando si vogliono ma non c'entra niente con il discorso Interporto, Interporto è un'associazione, un ente, scusate che è a sé stante che ha una propria direzione, una propria amministrazione e quindi se pure fatta composta da più soci pubblici si muove in maniera autonoma ecco quindi la questione della portualità e della della è della collaborazione non ha niente a che fare con la prospettiva futura di Interporto e di cosa si sta facendo; il Presidente è stato esaustivo ha spiegato delle questioni tecniche così da organizzative amministrative e burocratiche che succedono con numeri e dati alla mano quindi in maniera diciamo esaustiva bravissimo Grazie Presidente.

Quello che voglio dire è questo, qual’è il suo pensiero? il mio pensiero guardi io ce l'ho il mio pensiero rispetto alla prospettiva dell'Interporto perché per me io vedo tante realtà che vanno verso la fusione e poi crescono personalmente, nella veste che sono qua da Assessore è quello di portare avanti quello che è il mandato del sindaco del piano di revisione delle partecipate dell'Interporto del 2016 e quello che questo Consiglio Comunale qui lei ha approvato a settembre 2017 e entro dicembre 2018 cioè il Piano di Revisione straordinario e ordinario previsto dalla legge Madia.

Quindi no Lei l'ha votato Io c'ho qua la delibera Lei ha votato favorevolmente, e dopo si cambia idea per carità non c'è niente di male perché io qua sono abituato perché quello che si dice alla sera la mattina dopo non è più vero ma non cambia niente qua le cose funzionano così ma con me non funziona così.

Voi potete dire quello che vuoi perché qua c’ho le carte bene quindi questa è la cosa; per quanto riguarda veniamo assorbiti al dottor Gennaro, non veniamo diciamo assorbiti è una fusione dove si pensa avere più sviluppo rispetto allo sviluppo che abbiamo adesso.

Anche se siamo passati da una negatività ad una positività questo non vuol dire che il massimo che secondo noi potremmo avere secondo me e secondo anche questo Consiglio Comunale perché avete votato voi non è che mi sto inve… ma si lei ha votato contro però voglio dire questo consesso ha votato così quindi prendo atto se la maggioranza ancora fa testo questo Consiglio ha votato in questo modo.

Allora ti dico una cosa Ma attenzione …. sto parlando di questo se mi lascia finire perché mi sono scritto tante cose ma non le leggo neanche perché ho tutto qui in testa.

La due diligence che è stato chiesto al presidente 0.8% sia fusione Interporto Padova e Rovigo ma attenzione stiamo parlando che noi adesso abbiamo il 15,55% come Comune perché parlo come Comune perché noi siamo delle azioni di questa di questa società 0.8 percento attenzione stiamo parlando della fusione Interporto Padova Rovigo che si aggira sui 500 milioni di euro quindi voi quando parliamo quando parliamo di 5 milioni Interporto di Rovigo parliamo del 15% sotto il profilo del Comune di Rovigo.

Là parliamo dell’1% di 500 milioni. Quindi se fate un po’ il calcolo vedete ma poi la prospettiva, Qual’è quella di crescere un’entità Interporto Padova Rovigo dove c'è un soggetto per cui portar Pagina 38 di 57 fuori denari e investire soprattutto anche per le vie acqua che noi abbiamo che gli altri non hanno allora cosa ne fate? bene il mio mandato ripeto ancora è quello che questo consiglio comunale ha dato l’amministrazione è quello che il sindaco ha firmato il piano di razionalizzazione quella volta.

Secondo me bisogna andare avanti con la strategia comuni che quella Comune di Rovigo con sistemi territoriali cioè politicamente con la Regione perché il proprietario dei sistemi territoriali è la regione al 100% oppure sbaglio per 99,0 perché 0, e son troppi e in funzione di questo proseguire con Interporto per quel che mi riguarda personalmente ripeto ma vale quello che è la questione del Consiglio Comunale proseguire per la fusione con Padova perché sia veramente un polo che possa offrire che possa offrire occupazione occupazione e non solamente sopravvivere che abbia un avanzo di bilancio positivo scusate di 100-150 €50000 all'anno.

Ecco, quindi per quanto riguarda questa questione io vi ringrazio e vi do la Buona serata

Intervento n. 68
Pagine 55–56
Punto 3

RELAZIONE DEL PRESIDENTE DI AS2 SRL, DR. PAOLO FRIGATO - DISCUSSIONE”………………………………………………………………………...................................39 NON E' STATA PRODOTTA NESSUNA DELIBERAZIONE Pagina 1 di 57

Assessore

Leggi intervento

Grazie presidente benvenuto al presidente e al direttore di AS2 innanzitutto voglio dire che il presidente qua presente è stato voluto fortemente dall’amministrazione comunale di Rovigo dove è stato accolto e condiviso da tutti i soci a partire dal primo socio che il comune di Occhiobello in qualità di azionista e lui è una brava persona e da subito accolto il nostro invito mio e di altri miei colleghi per vedere di abbassare i costi socializi che la stessa AS2 da al Comune di Rovigo.

Così ha fatto ricordo che tempo fa qualche mese fa dei Consiglieri mi avevano chiesto non so se il Consigliere Vernelli o il Consigliere Rossini o Masin che è andato via. Aveva chiesto di appunto di contrattare di ragionare di rapportarmi con la dirigenza l'ho fatto ed è riuscito ad abbassare Pagina 54 di 57 abbassare i costi per quanto riguarda le tariffe dei servizi del Comune di Rovigo.

Volevo dirtelo Paolo e quindi ti ringrazio e continuerai a farlo perché più soldi fai risparmiare al comune e più soldi rimangono ai cittadini pagano meno tasse ai cittadini i cittadini di Rovigo.

Ecco per quanto riguarda invece come diceva il direttore prima giustamente dobbiamo sfruttare fare fruttare di più fruttare di più la nostra società che è la nostra partecipata perché la società in House cioè quella società in cui non possiamo affidare direttamente dei servizi di cui abbiamo bisogno perché loro li possono gestire. Quindi dobbiamo cercare di sfruttare questi servizi “sfruttare” di più AS2 a nostro favore e a favore degli altri soci.

Anche i soci futuri di cercare anche all'esterno non solo dai soci pubblici ma anche a chi non è socio e chi non è pubblico, per quanto riguarda i velox un piccolo inciso, Velox e tecnologie moderne per rilevazione per le assicurazioni o macchine scusate automobili che non sono assicurati o che non hanno la revisione in corso ce ne sono ce ne saranno ancora ce ne una parte che sono da attivare e una parte che sono da mettere giù è una parte invece c'è da innovare le apparecchiature che già sono esistenti sono 6 apparecchiature che dovranno essere diciamo tecnologicamente aggiornate quindi che fa solo il rilevamento di velocità ma anche rilevazione targhe.

Ti ringrazio ancora della tua presenza chiudo rispondendo un attimo alla consigliere dottoressa Rosito che mi spiace il suo intervento nei confronti della Giunta che ha fatto perché lei dovrebbe sapere come consigliere comunale che l’indirizzo politico e gli atti gestionali i quali rientrano gli affidamenti di incarichi professionali spettano, sono due cose separate spettano esattamente l’indirizzo politico alla Giunta e la gestionale spetta direttamente al dirigente.

Quindi mi raccomando ecco questa cosa, questo lo dice no Falconi Stefano ma il testo unico enti locali 12 ter quater eccetera Grazie

18 dicembre 2018

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 122
Pagina 32
Punto 5

RICONOSCIMENTO DELLA LEGITTIMITÀ DEI DEBITI FUORI BILANCIO DERIVANTI DALLA SENTENZA DI CONDANNA DELL’AUTORITÀ GIUDIZIARIA RELATIVA AL PIGNORAMENTO PRESSO TERZI, ANNO 2018” Delibera n. 93).............................................................32

Assessore

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Buonasera a tutti. Si tratta di un riconoscimento di un debito fuori Bilancio, che però è uno strascico.

Noi abbiamo già parzialmente coperto questo debito il 13 di novembre, quindi il mese scorso, con con una copertura di 2.075,19 euro.

Purtroppo, nel frattempo, la persona che era stata sanzionata aveva fatto richiesta ulteriormente di avere maggiore giustizia in Tribunale contro il Comune, e proprio il giorno prima del Consiglio comunale, il Presidente del Tribunale ha accolto l’istanza del sanzionato, e il giorno 14, il giorno dopo che noi avevamo riconosciuto i soldi per rimettere a posto quanto dovuto, ha aumentato, perché nel frattempo era stato fatto un pignoramento nei confronti dell’Amministrazione, del Comune di Rovigo.

Quindi, il Tesoriere comunale, la Tesoreria, ha dovuto pagare quanto da sentenza giurisdizionale e, quindi, dobbiamo andare a coprire la differenza che è stata pagata e che dobbiamo pagare per chiudere la partita completamente con questo signore, che, come da sentenza, sembra giustamente sanzionato. Quindi, quello che dobbiamo mettere a copertura per chiudere questa partita è di ulteriori 1.653,93 euro. Grazie.

Intervento n. 156
Pagina 40
Punto 5

RICONOSCIMENTO DELLA LEGITTIMITÀ DEI DEBITI FUORI BILANCIO DERIVANTI DALLA SENTENZA DI CONDANNA DELL’AUTORITÀ GIUDIZIARIA RELATIVA AL PIGNORAMENTO PRESSO TERZI, ANNO 2018” Delibera n. 93).............................................................32

Assessore

Leggi intervento

Innanzitutto, volevo ringraziare il Tenente qua presente. Voglio dire, le cose si possono fare meglio, consigliere Rossini, consigliere Menon, consigliere Ruggero, tutti quanti, però teniamo presente che la nostra Polizia Locale, come tutti gli altri dipartimenti e i dipartimenti delle altre città, è in grosse difficoltà sotto il profilo del personale. Non è che fanno solamente i loro compiti, fanno anche i compiti di tanti altri dipartimenti, sono demandati ad andare a controllare e a verificare.

Il personale è al di sotto di un terzo e fa quello che può fare. Poi, se torna indietro un pacco dopo centottanta giorni e va, erroneamente, su un altro ufficio o in magazzino, come succede anche alle Poste, che perdono anche loro i pacchi, le Poste e anche altri uffici, privati e statali, possono succedere queste... (intervento fuori microfono) No, no, non mi sto arrampicando sugli specchi, non è vero.

È chiaro che si può migliorare, però aspettiamo un attimino che le cose vadano meglio, per fare in maniera che ci possiamo dotare di maggior personale più qualificato, più preparato, con le tecnologie moderne che possiamo avere, e poi le multe e le sentenze giurisdizionali le paghiamo quando abbiamo i soldi da mettere a bilancio, perché non sempre ci arriva una cosa da pagare da 10.000 euro e ce li abbiamo subito da mettere a bilancio, nel prossimo Consiglio comunale, tra quindici giorni.

Il Comune di Rovigo è particolarmente sottopeso con questa questione, che da anni è messo male sotto il profilo delle economie finanziarie, che non riesce a fare quello che vorrebbe fare, perché anni fa ci sono state delle Amministrazioni che sono andate come sono andate, però, purtroppo, il tempo è galantuomo, è gentiluomo, eccolo qua che arriva. Noi, il giorno che abbiamo messo i soldi a disposizione, il giorno dopo ci arriva la sentenza esecutiva di pagare 3.100 euro, con tutto l’aggravio di spese.

Però io vi invito di votare questa cosa, perché è sbagliato... le sentenze giurisdizionali si pagano. Poi si migliora, giustamente, bisogna migliorare il servizio, il personale, le tecnologie che servono al personale per migliorare i servizi ai cittadini, ma non non pagare. Cosa si fa?

Non si paga una sentenza giurisdizionale? La dobbiamo pagare. Vi invito a votarla, consigliere Rossini e tutti quanti i Consiglieri.

Grazie.

Intervento n. 159
Pagine 41–42
Punto 6

RAZIONALIZZAZIONE PERIODICA DELLE PARTECIPAZIONI SOCIETARIE DETENUTE DAL COMUNE DI ROVIGO ALLA DATA DEL 31.12.2017” (Delibera n. 94).....................42

Assessore

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Dobbiamo presentare e poi votare questa proposta di delibera, che è la revisione delle società partecipate, che dobbiamo fare, per legge, entro il 31 dicembre 2018. Abbiamo fatto quella straordinaria l’anno scorso, a fine settembre 2017, e questo è l’appuntamento successivo.

Quindi andiamo a valutare le società dove avevamo le partecipazioni entro il 31.12.2017, con l’operato che abbiamo fatto, praticamente, fino ad oggi, rispetto a quanto ci eravamo ripromessi di fare. Ci sono una serie di società che vengono mantenute, una serie che sono state alienate, una parte liquidate, in liquidazione, una parte che ha bisogno di fusioni, una parte che ha bisogno di incorporazioni; e adesso ve le cito.

Per esempio, per quanto riguarda la questione delle cessioni, abbiamo già operato per quanto riguarda l’alienazione della Banca Popolare Etica, l’aeroporto Valerio Catullo, la società Arcobaleno. È cessata anche la nostra partecipazione nel Consorzio degli Artigiani (inc.). Altresì è cessata anche la società Ecoricicli Veneta S.r.l., detenuta da Ecoambiente.

Naturalmente, ci sono altre due società che sono state alienate, erano indirette, detenute da Acquevenete S.p.A., e sono Veneto Energia S.p.A. e la Telerete Nordest S.r.l. Un’altra misura di razionalizzazione per quanto riguarda la liquidazione che è in corso, e l’iter sta arrivando alla fine del percorso, che è stimato per la fine di settembre 2019, cioè a ventiquattro mesi dall’atto di revisione dell’anno scorso che ci eravamo promessi.

Un’altra misura di razionalizzazione, cioè, la fusione, pensiamo di proseguire, come da mandato del Consiglio comunale che voi avete fatto, si tratta di Interporto di Rovigo S.p.A. e, quindi, arrivare il termine ultimo del 28 settembre 2020 con questa fusione con altra realtà importante interportuale.

Un’altra misura di liquidazione in atto, che però è soggetta a liquidazione, perché è in stato fallimentare, il periodo che ci siamo dati, che crediamo che sia opportuno darci perché è in mano tutto ai liquidatori e a chi rappresenta il fallimento, entro il 2023. Un’altra misura di razionalizzazione è l’incorporazione, che sta facendo tutto il percorso, che è quella del Rotonda Park S.r.l., che è in ASM S.p.A.

Un’altra misura di razionalizzazione è la cessione per quanto riguarda Polesine TLC S.r.l.; naturalmente questa è una società che abbiamo in maniera indiretta, sia tramite ASM S.p.A. e tramite Ecoambiente S.r.l., e adesso, facendo i loro passaggi all’interno delle proprie assemblee, dovranno deliberare e portare a termine il percorso per quanto riguarda questa cessione della Polesine TLC. Poi, un’altra misura di razionalizzazione è di mantenimento di razionalizzazione è il Centro Servizi S.p.A.

Abbiamo questa proposta di fare in maniera che deve ridurre i costi di gestione e aumentare le entrate, anche tramite le vendite dei propri immobili, facendo altresì anche che aumentino le Pagina 40 di 56 entrate con i ricavi propri, quali possono essere le attività fieristiche, e per cui è importante che vada avanti. C’è poi anche la liquidazione della Pronet S.r.l., che era una partecipata di Acquevenete S.p.A.

Proponiamo la liquidazione di un’azione di Rovigo Banca Credito Cooperativo, che deteniamo in maniera indiretta tramite Ecoambiente S.r.l. Poi proponiamo, nella revisione periodica, il mantenimento delle seguenti società, perché hanno tutti i conti e i numeri a posto, che sono la ASM S.p.A. Rovigo, la AS2 S.r.l., l’Ecoambiente S.r.l., Acquevenete S.p.A., ASM SET S.r.l., l’Ascopiave S.p.A., il Centro Veneto Gestione Acque S.r.l., Viveracqua S.c.ar.l.

Queste sono le società di cui proponiamo il mantenimento.

Intervento n. 171
Pagine 45–46
Punto 6

RAZIONALIZZAZIONE PERIODICA DELLE PARTECIPAZIONI SOCIETARIE DETENUTE DAL COMUNE DI ROVIGO ALLA DATA DEL 31.12.2017” (Delibera n. 94).....................42

Assessore

Leggi intervento

Grazie alla dottoressa Righini. Tecnicamente ha risposto, ma anche politicamente. La ASM è una società che, se fosse definita come attività di holding, sarebbe più che a posto.

Comunque, è una società che, con la modifica del Statuto che abbiamo fatto da qualche mese, abbiamo in mente... perché, giustamente, altri Consiglieri, come diceva Gennaro prima, “Bisogna progettare”, lo diceva anche Rossini. Scusate, ma non era il momento... non è stasera.

Questa revisione straordinaria va a dire, nella cornice - come giustamente diceva il consigliere Rossini - all’interno di questa cornice, di questo quadretto, di dire quali sono le società partecipate, per cui hanno certe caratteristiche per restare così o pomì. Questo era il ragionamento. Però, su ASM, cosa deve fare o non deve fare, sull’Interporto, se è importante fare la fusione, se deve restare così, se bisogna fare un Consiglio comunale unico, aperto o meno aperto, e tutte le altre... il Censer no.

Giustamente bisogna dire: “La tua visione?”, noi abbiamo una visione, ma è una questione gestionale e operativa, che l’Amministrazione si riserva di fare. Attenzione, quando dico “si riserva”, non di tenere nascosto, ma di fare con voi, con la Maggioranza e con questo Consiglio comunale, perché è questo l’organismo massimo democratico della città di Rovigo e dei cittadini di Rovigo, non il singolo o chi pensa chissà che cosa, questo è il massimo concesso che ci sia.

Quindi, Dottoressa, il ragionamento di ASM S.p.A., il ragionamento di Interporto, del Censer e di quant’altro sarà oggetto di prossimi confronti; li abbiamo già fatti, ma li mettiamo ancora più a fuoco.

Scusate, questa sera può sembrare striminzita la delibera, da un lato, perché questo è l’appunto che avete fatto, consigliere Rossini e qualcun altro, ma, attenzione, non è che non Pagina 44 di 56 abbiamo in testa i passaggi, i confronti e con chi, con la Regione e anche con qualcun altro, anche con il Governo, per certe partecipate che sono le nostre socie dirette, in particolar modo quelle dirette, che ci interessano di più di quelle indirette.

E, allora, in virtù di questo, io vi dico, questa sera diamo l’approvazione a questa delibera, che propone, all’interno di una cornice, le società che hanno bisogno solo di avere un proprio mantenimento, e le altre che hanno bisogno di fare un certo ragionamento per il prossimo futuro, e che lo facciamo insieme, non è che lo faccio io, o la dottoressa Righini, o uno, due, tre... lo facciamo insieme, su un confronto politico in prospettiva. Abbiamo le idee sulle società partecipate, non è che non le abbiamo.

Pensavamo che non fosse il caso di farlo stasera, perché, se apriamo un dibattito sulle questioni gestionali, organizzative e di visioni all’interno di ogni società partecipata, sono ventitré, società, scusate, forse se ne facciamo una o due questa sera è già tanto, ma non credo; però saranno oggetto di dibattito e di confronto tra Maggioranza e all’interno di questo Consiglio.

29 novembre 2018

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 204
Pagina 52
Punto 7

AFFIDAMENTO ATTIVITÀ DI SUPPORTO ALLA GESTIONE DELLA TASSA SUI RIFIUTI (TARI) PER LE ANNUALITÀ 2019, 2020, 2021 ALLA SOCIETÀ AS2 S.R.L. CON APPROVAZIONE SCHEMA DI CONVENZIONE” (Delibera n. 88)...........................................................51

Assessore

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Volevo rispondere al Consigliere, che, gentilmente, mi ha richiesto un’altra volta una cosa già del passato. Proprio stamattina ho ricevuto la documentazione da parte di Ecoambiente.

La stiamo valutando e poi procederemo come da Lei richiesto, cioè a sottoporla nei tempi previsti, per far sì che il nuovo bilancio 2019 possa recepire i numeri certi e determinati da Ecoambiente. Grazie, Consigliere.

13 novembre 2018

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

11 interventi
Intervento n. 10
Pagina 8
Punto 4

INTERROGAZIONI E INTERPELLANZE”...........................................................................................7

Assessore

Leggi intervento

Rispetto in maniera scritta al consigliere Masin. Grazie. Se può depositare l’interrogazione.

Intervento n. 32
Pagina 12
Punto 4

INTERROGAZIONI E INTERPELLANZE”...........................................................................................7

Assessore

Leggi intervento

Trattasi di una materia complicata e molto importante. È in fase di studio da parte degli esperti. Al più presto avrà una risposta.

Grazie, Consigliere.

Intervento n. 91
Pagine 21–22
Punto 4

INTERROGAZIONI E INTERPELLANZE”...........................................................................................7

Assessore

Leggi intervento

21 di Grazie, Presidente. Buonasera a tutti. Al consigliere Romeo vorrei dire che stiamo andando avanti.

Ti spiego, è chiaro. I passaggi il Comando li ha già fatti, ha l’okay già della Questura, perché, come ben sai, certe autorizzazioni per le armi, anche se la Polizia Locale è Polizia, però la Questura è direttamente l’organo massimo di Polizia di Sicurezza, che, quindi, ha fatto il sopralluogo... (intervento fuori microfono del consigliere Romeo) Scusami. Ha fatto il sopralluogo nei locali, per vedere se era possibile instaurare le armi, e quant’altro.

Le armi devono essere messe all’interno di un armadietto blindato, e, se si va indietro, l’armadietto blindato deve avere una copertura di sicurezza, una griglia di sicurezza, deve avere un pannello di controllo e ci devono essere le persone che ci guardano. Per quanto riguarda le visite mediche e i corsi di addestramento, il Comandante, con dei suoi colleghi, (inc.) eccetera, sta organizzando il tutto.

Il tutto sta procedendo in maniera da arrivare a fine anno, perlomeno, ad avere comprato, impegnato i soldi, con i corsi in atto, se non finiti. Quindi, le armi, gli armadietti e le inferiate a difesa degli armadietti, i locali che sono sottoposti a videosorveglianza... tutti questi, che devono essere messi sotto sorveglianza, come previsto dalla Questura, che ha fatto il sopralluogo, saranno fatti. Grazie.

Intervento n. 97
Pagine 22–23
Punto 4

INTERROGAZIONI E INTERPELLANZE”...........................................................................................7

Assessore

Leggi intervento

Se, per cortesia, deposita al Protocollo l’interpellanza, l’interrogazione. 22 di

Intervento n. 99
Pagina 23
Punto 4

INTERROGAZIONI E INTERPELLANZE”...........................................................................................7

Assessore

Leggi intervento

Io volevo rispondere al consigliere Borgato, a cui ho già mandato una risposta per quanto riguarda la sua interrogazione presentata ancora il 1° di ottobre, per quanto riguarda il fringe benefit ad amministratori delle società partecipate Ecoambiente S.r.l.

Volevo relazionarla anche a tutti i Consiglieri, perché credo che un’interpellanza, un’interrogazione così, quando era già stata discussa in un precedente Consiglio Comunale, è sempre come dire che vogliamo alimentare un qualche cosa, che si va in cerca di quello che non c’è. La risposta, io ho girato l’interrogazione alla Presidenza di Ecoambiente, la quale ha risposto, dicendo: “Con riferimento alla nota...”.

Scusate, la richiesta, lo ricordo a tutti quanti, diceva il consigliere Borgato, in sintesi: “Si chieda alla Giunta, se è vero che la società in oggetto - cioè Ecoambiente - abbia recentemente acquistato un’autovettura Peugeot, e che la stessa sia stata data in uso praticamente esclusivo all’Amministratore Delegato.

Se tale notizia risultasse confermata, appare evidente che si tratterebbe di un fringe benefit con una specifica normativa fiscale di riferimento e che, comunque, rappresenterebbe un fatto grave, nella prospettiva della riperimetrazione dei compensi pubblici delle partecipate di cui alla Legge 175/2016, Legge Madia”. Sembra dire: “Attenzione, che magari hai i compensi chilometrici, hai una macchina in fringe benefit...”, è come dire: “Attenzione, che è grave”.

Se uno va a rubare, “Attenzione, se ti prende la Polizia sarai processato e, forse, andrai in galera”. Voglio dire, mi sembra anche un po’ accusatoria sotto quel profilo. La risposta del Presidente, a cui l’ho girato, dice: “Con riferimento alla nota di cui all’oggetto, si comunica che la società, nell’ambito di un normale processo di rinnovamento del parco mezzi, ha acquistato un’autovettura aziendale marca Peugeot ad uso del personale aziendale e del Consiglio di Amministrazione, per esigenze di servizio.

Non è stato adottato alcun atto di assegnazione di tale autovettura in uso specifico, o un fringe benefit ad un singolo dipendente o consigliere”. Questa è la risposta del presidente Palli di Ecoambiente. Scusate, però io dico una cosa.

Dopo un Consiglio Comunale, mi sembra che fare un’interrogazione del genere vuol dire proprio cercare un qualcosa che si sta facendo un qualcosa che non va. Qualcosa che non va non c’è.

Quello che non è il Testo Unico che ha fatto la Madia; nel Governo Renzi, Madia è il Ministro che ha fatto Testo Unico, il 175 del 2016, dove è andata a fissare determinati parametri per quanto riguarda le indennità all’amministratore pubblico; perché stiamo parlando di amministratori pubblici, in questo caso esattamente Ecoambiente, di trecento persone, con un volume d’affari di 35 milioni all’anno, questo è il discorso, con tutte le responsabilità che ne conseguono, però.

Intervento n. 101
Pagine 23–24
Punto 4

INTERROGAZIONI E INTERPELLANZE”...........................................................................................7

Assessore

Leggi intervento

Scusa un attimo, finisco la risposta, giustamente. Allora, io credo che sia ingiusto, ingeneroso, andare fuori con un’interrogazione del genere, dopo che c’è stato il Consiglio Comunale, paventando anche che, forse, c’è qualcosa che non va. No, è tutto regolare, va tutto bene.

Anzi, dirò di più: attenzione, che la questione, per esempio, Onoranze Funebri, che qualcuno, giustamente, per questioni dei dipendenti, ne riparla, e quando si parla di dipendenti, di operai, di capifamiglia, è una cosa grave, però, attenzione che le Onoranze Funebri, con i dipendenti che hanno perso il posto di lavoro, e quindi che il Consiglio Comunale ha autorizzato ASM S.p.A. di vendere le quote di Onoranze Funebri, è perché ha dovuto ottemperare alla legge - lo ripeto ancora - della Madia; è stata la Madia, siete stati voi che avete fatto questo, è stato Renzi con il Ministro Madia, con Falconi Stefano o qualcun altro.

Quindi, la colpevolezza di qualcuno è ben 23 di identificabile. Adesso, però, il Comune dovrebbe risolvere. Certo, faremo quello che è possibile, perché è giusto aiutare tutti, non solo quelli di Onoranze Funebri, ma di qualsiasi persona, di qualsiasi ditta o azienda.

Però, mi raccomando, non date colpe che non abbiamo. Le colpe se le deve prendere chi ha le colpe. La Madia l’avete fatta voi.

Le azioni di Onoranze Funebri che aveva ASM S.p.A. ... abbiamo dovuto ottemperare come previsto dalla legge che avete fatto voi. Grazie. (interventi fuori microfono)

Intervento n. 126
Pagina 29
Punto 5

RATIFICA DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE NUMERO 341 DEL 15/10/2018 AD OGGETTO ‘VARIAZIONE URGENTE AL BILANCIO DI PREVISIONE 2018/2020’” (Delibera n. 79)...................25

Assessore

Leggi intervento

Innanzitutto, ringrazio l’intervento dei Consiglieri, soprattutto della Menon e della Romeo, che cercano di attaccare l’Amministrazione, sotto il profilo della mancata sicurezza. Possiamo dire che siamo un attimo in ritardo, chi fa, alle volte, è anche un po’ in ritardo, ma, oggettivamente, magari, ci sono anche delle cose che non sono una diretta colpa dell’Amministrazione; magari sono delle cose che stanno in periferia. Mi spiego meglio.

Per esempio, il presidio del territorio, come era stato previsto, era quello con delle persone, con le associazioni ex combattentistiche d’arma, come previsto dal Decreto Maroni, è la legge, e dobbiamo rispettare la legge. Bisogna fare un accordo di programma, e l’accordo di programma, giustamente, deve essere avallato dall’autorità del Governo, che, in questo caso, è la Prefettura. Stiamo andando avanti.

Però, purtroppo, nell’accordo di programma ci sono delle difficoltà a concretizzare il tutto, perché, comunque, ci sono delle famiglie che sono - come si può dire? - diverse. Non diverse sotto il profilo sessuale, ma diverse nel senso che, pur essendo diverse Forze dell’Ordine, però sappiamo che ognuno ha una propria direzione ed una propria presidenza.

Purtroppo, quando ci siamo resi conto che siamo un po’ in ritardo, che si arriva a fine anno, abbiamo visto che si impegnerebbero i soldi in ritardo, e allora abbiamo detto che comunque li impegniamo lo stesso, perché impegnarli negli hardware, nelle telecamere, nei servizi, nelle auto della Polizia Locale... ragazzi, questa qua è sicurezza, non è che sia un’altra cosa. È certo che, magari, andremo a finire nell’anno nuovo.

Nell’anno nuovo, nel prossimo Bilancio, ristanzieremo ancora una parte dei denari, come abbiamo fatto l’anno scorso, sperando... sicuramente, io credo di farcela, però, ripeto, non siamo da soli, come Comune, come Amministrazione Comunale, bensì siamo insieme ad altri, perché l’accordo di programma si fa con altre persone, con altri soggetti, che devono presidiare il territorio, e bisogna trovare degli accordi, e bisogna metterlo nero su bianco, e il tutto avallato dal signor Prefetto, dalla Prefettura, dall’autorità di Governo della Provincia di Rovigo.

Questo è quanto, per quanto riguarda le questioni... (intervento fuori microfono) Per quanto riguarda, invece, la questione, ripeto ancora, a cui avevo già risposto... il Comandante è qua presente. Dico che sta facendo il percorso dei corsi di addestramento, che sono propedeutici, appunto, per poi l’assegnazione dell’arma, con l’inferriata, con l’armadietto blindato, con l’armeria. Questo è tutto il percorso che stiamo facendo.

Dopodiché, si arriva tra un mese, si arriva tra quindici giorni, si arriva tra due mesi, però i nostri impegni ce li prendiamo, e li portiamo avanti. Stiamo ottemperando a quanto promesso. Grazie.

Intervento n. 161
Pagina 36
Punto 6

VARIAZIONE AL BILANCIO DI PREVISIONE 2018/2020, AL PROGRAMMA TRIENNALE DEI LAVORI PUBBLICI 2018/2020, DESTINAZIONE QUOTA PARTE DELL’AVANZO DI AMMINISTRAZIONE E ADEGUAMENTO AL DUP 2018/2020” (Delibera n. 80)...............................................................................................34

Assessore

Leggi intervento

Ringrazio della domanda il consigliere Moretto.

Approfitto della presenza del Comandante della Polizia Locale della città di Rovigo, perché certi passaggi con le autorità competenti, in questo caso Questura, eccetera, le ha fatte il signor Comandante, e quindi ne approfitto per dare delle risposte, perché abbiamo fatto l’armadietto blindato con la tenuta, il deposito delle armi all’interno del Comando di Polizia Locale e non con l’assegnazione a casa, come diceva il consigliere Moretto, cioè alla persona, all’Agente, come prevede l’articolo 146.

L’altro passaggio è che dava parere favorevole per quanto riguarda l’armamento agli Agenti di Polizia Locale. Se, per cortesia, può dire un attimino perché la decisione è stata quella della Questura, concordata con il Comando, di mettere le armi dentro l’armadietto, dentro il Comando, dietro apposita inferriata di sicurezza.

Intervento n. 218
Pagina 49
Punto 7

RICONOSCIMENTO DELLA LEGITTIMITÀ DI DEBITI FUORI BILANCIO DERIVANTI DA SENTENZE DI CONDANNA DELL’AUTORITÀ GIUDIZIARIA RELATIVE AGLI ANNI 2015, 2016, 2017 E 2018” (Delibera n. 81)........................................................................................................................................................50

Assessore

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Si tratta di una delibera di riconoscimento di debiti fuori bilancio. L’Amministrazione Comunale, il Comune, in sede giurisdizionale, ha perso praticamente dodici cause per dei verbali fatti negli anni 2015, 2016, 2017 e 2018.

Tale importo, per cui dobbiamo pagare tutte queste dodici cause, è pari a 6.550,23 euro. Grazie, Presidente.

Intervento n. 220
Pagina 49
Punto 7

RICONOSCIMENTO DELLA LEGITTIMITÀ DI DEBITI FUORI BILANCIO DERIVANTI DA SENTENZE DI CONDANNA DELL’AUTORITÀ GIUDIZIARIA RELATIVE AGLI ANNI 2015, 2016, 2017 E 2018” (Delibera n. 81)........................................................................................................................................................50

Assessore

Leggi intervento

4 favorevoli e 3 astenuti.

Intervento n. 226
Pagina 50
Punto 7

RICONOSCIMENTO DELLA LEGITTIMITÀ DI DEBITI FUORI BILANCIO DERIVANTI DA SENTENZE DI CONDANNA DELL’AUTORITÀ GIUDIZIARIA RELATIVE AGLI ANNI 2015, 2016, 2017 E 2018” (Delibera n. 81)........................................................................................................................................................50

Assessore

Leggi intervento

Io chiedo chiaramente a tutta l’aula, che rappresenta il Consiglio Comunale della città di Rovigo, di votare l’immediata esecutività, per un motivo molto semplice: sono delle sentenze giurisdizionali, cioè, di Giudici, dove tutti quanti diciamo sempre che rispettiamo le sentenze. Rispettiamole e le dobbiamo rispettare, perché non sia gravata ancora di più la città ed i cittadini di Rovigo, pagando quello che, giustamente, dovevamo pagare, che ci è stato decretato da sentenze dei Tribunali.

In virtù di questo, chiedo anche a chi prima non ha votato la delibera, di votare l’immediata esecutività. Grazie.

27 ottobre 2018

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 5
Pagine 4–5
Punto 2

GESTIONE DEL SERVIZIO INTEGRATO DEI RIFIUTI E ASSIMILATI. INDIRIZZI IN TEMA DI FORMA DI GESTIONE E DETERMINAZIONI CONSEGUENTI ALLA SOPPRESSIONE DEL CONSORZIO PER LO SMALTIMENTO RSU NEL BACINO DI ROVIGO”................................................................................................4

Assessore

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Buongiorno a tutti, e grazie, come ha già fatto lei, ai presenti, al direttore, al consigliere di amministrazione e al direttore del Consiglio di Bacino qua presenti; della loro presenza e della loro pazienza.

C'è la presentazione di questa importante delibera, che è una delibera che riguarda il Comune di Rovigo, ma non riguarda solamente il Comune di Rovigo, perché riguarda praticamente tutta la provincia di Rovigo, tutti i 50 Comuni e tutti gli altri Comuni stanno chiudendo i loro consigli comunali stamattina, o l'hanno fatto ieri o i giorni precedenti, consiglio analogo al nostro, per la gestione del servizio della raccolta, conferimento e smaltimento dei rifiuti.

Comportando un percorso che durerà fino al massimo al 30 di marzo 2019, con la liquidazione totale e definitiva del Consorzio Raccolta Rifiuti Solidi Urbani, e con il conferimento del ramo d'azienda del Consorzio all'Ecoambiente s.r.l.; che è già la società che raccoglie e smaltisce i rifiuti per tutti i Comuni della provincia di Rovigo.

Per quanto riguarda la questione delle valutazioni del patrimonio, sia del consorzio e di Ecoambiente, sono stati incaricati dei periti, che hanno fatto delle perizie asseverate, giurate in Tribunale, e quindi il sottoscritto, ed anche altri, credo che non possono entrare nel merito della loro valutazione, e sono sicuro che non abbiamo neanche titolo di entrare all'interno di queste perizie Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 27 Ottobre 2018 5 asseverate, giurate in Tribunale; che sono state fatte dal dottor Capuzzo, dall'ingegnere Ghirardello e dal dottor Sorgato.

Che cosa succederà al Comune di Rovigo o alla prossima Ecoambiente.

Succederà che, mentre in questo momento i soci sono due, il Comune di Rovigo con due terzi e un terzo del Consorzio, e praticamente tutti gli altri 49 Comuni sono soci indiretti di Ecoambiente, perché sono soci tramite il Consorzio RSU, quando il percorso sarà chiuso, tutti i Comuni saranno soci diretti, come lo è il Comune di Rovigo, all'interno di Ecoambiente, e il Consorzio liquidato definitivamente, ripeto, entro il 30 di marzo 2019; questo è il percorso.

Attualmente, per quanto riguarda la questione delle quote, ripeto due terzi che il Comune ha, però con il conferimento di quello che ha nel patrimonio, nel conferimento del ramo d'azienda in Ecoambiente, succederà che, pur aumentando il Comune di Rovigo il valore netto patrimoniale all'interno di Ecoambiente, avrà una percentuale all'interno che sarà diversa, appunto per la grande patrimonializzazione che il Consorzio farà in Ecoambiente; vuol dire che il comune avrà comunque la maggioranza delle quote, che sarà pari a 51,13 quote del pacchetto azionario delle quote di Ecoambiente.

Naturalmente questo, sotto il profilo della società in house providing, vale per quel che vale, cosa vuol dire.

Vuol dire che, il comportamento della società Ecoambiente s.r.l. per la raccolta dei rifiuti, quando il Consiglio di Bacino, che sarà quello che dovrà assegnare poi ad Ecoambiente il servizio che scadrà nel 2020, perché non c'è l'automatismo del conferimento oggi ad Ecoambiente della raccolta del servizio poi della continuazione, ma bensì sarà il consiglio, post questa operazione, che farà le sue apposite e giuste valutazioni di affidare direttamente a Ecoambiente s.r.l. il servizio di raccolta, conferimento e di smaltimento rifiuti, quindi sarà un'operazione successiva.

Però che va a determinare il comportamento di Ecoambiente e la gestione, e come tutto deve funzionare per quanto riguarda la questione raccolta e smaltimento dei rifiuti all'interno della provincia di Rovigo, sarà un soggetto importante, che normalmente è al di fuori, che lo prevede anche il testo della (inc.) il controllo analogo. C'è questa assemblea del controllo analogo che diventa un ufficio unico di tutti i 50 Comuni, dove insieme approvano o bocciato una proposta di delibera, del deliberato.

Non ci deve essere nessun Comune, nessun socio che deve essere preponderante rispetto agli altri soci, e quello che si approva poi in Consiglio analogo, attenzione, deve essere ratificato in egual misura in assemblea soci di Ecoambiente. E' come una legge, cioè quando viene approvata una Legge con il 51%, poi non vale per il 51% di chi aderisce o è favorevole a quella Legge, vale per tutto il 100% dei cittadini, tutti la devono rispettare; questo è il ragionamento del controllo analogo.

Quindi, quando viene approvato un deliberato che abbiamo messo e proposto, e giustamente tutti gli altri sindaci in assemblea hanno accolto la nostra proposta, abbiamo portato ad una maggioranza qualificata e non semplice, non dei 501 millesimi e 26 "presenze" dei Comuni su 50, che sia legale la rappresentanza e perché venga approvata nella proposta del deliberato, ma bensì sono stati messi che devono essere presenti almeno 30 Comuni e 600 millesimi, perché venga deliberata e perché sia valida la seduta dell'assemblea.

Quindi, cosa vuol dire, vuol dire che sarà più condivisa possibile, perché la questione rifiuti non è una questione di destra, di sinistra, di centro, o del Comune di Rovigo o del Comune di Porto Tollio o di Lendinara, è una questione che è uguale per tutti, dobbiamo dare un servizio ai cittadini ed ai territori della provincia di Rovigo, perché Ecoambiente è la società della provincia di Rovigo deputata un domani, se continuerà su conferimento del Consiglio di Bacino, a raccogliere, conferire e smaltire i rifiuti della provincia di Rovigo, e non solo di Rovigo.

Ecco l'importanza del deliberato di oggi, è una cosa che tutti quanti stiamo facendo, nella responsabilità che abbiamo nei confronti, ripeto, del territorio e dei cittadini. Grazie.

26 ottobre 2018

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 72
Pagina 17
Punto 1

INTERROGAZIONI E INTERPELLANZE”. .....................................................................................................14

Assessore

Leggi intervento

Consigliere Masin, il Comandante sta predisponendo la risposta per quanto riguarda il Regolamento di videosorveglianza. Chiedo scusa per il ritardo. Grazie, Consigliere.

28 settembre 2018

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 15
Pagina 7
Punto 1

INTERROGAZIONI E INTERPELLANZE”.........................................................................3

Assessore

Leggi intervento

Grazie al consigliere Borgato. Se può depositare, per cortesia, l’interrogazione. Ho bisogno di informarmi se Ecoambiente ha comperato, ha fatto delle spese di queste auto, di cui non sono al corrente, e poi le rispondo in maniera scritta.

Grazie, Consigliere.

Intervento n. 69
Pagina 18
Punto 1

INTERROGAZIONI E INTERPELLANZE”.........................................................................3

Assessore

Leggi intervento

Al consigliere Vernelli voglio dire che solleciteremo Ecoambiente, perché sia presentato al più presto il Piano Economico Finanziario della gestione dei rifiuti. Grazie, Consigliere.

Intervento n. 75
Pagina 19
Punto 1

INTERROGAZIONI E INTERPELLANZE”.........................................................................3

Assessore

Leggi intervento

Sì, faremo questa verifica a tutte le nostre controllate. Darò incarico agli uffici di provvedere. Grazie, Consigliere.

13 settembre 2018

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 223
Pagine 57–58
Punto 10

MOZIONE PER L’ELIMINAZIONE DEI RIMBORSI SPESE NEGLI ORGANI SOCIETARI DELLE SOCIETÀ PARTECIPATE (presentata da Silvia Menon e Ivaldo Vernelli)” (Vedi Mozione n. 4/2018) …..................................................................................................................................... 51

Assessore

Leggi intervento

Buonasera a tutti. Grazie, Presidente. Diciamo che la mozione è, chiaramente, una mozione di tipo politico, ma che parte chiaramente identificando delle persone; poi, nell’impegno, dove si impegna il Sindaco e la Giunta, va a generalizzare a tutte le società partecipate.

Ora, io vi dico questo, che la nomina degli amministratori, in questo caso, di una società pubblica partecipata, è una nomina in questo caso fatta dal Comune insieme al Consorzio, è la nomina di un amministratore o più amministratori, che sono di fiducia, che hanno, secondo loro, chi li ha nominati - in questo caso il Sindaco insieme al Presidente del Consorzio, se ci riferiamo ad Ecoambiente o a AS2, dopo, per le altre società - è fiduciaria, sta sulla base delle capacità, delle competenze intellettuali e delle esperienze.

Quindi, in assemblea il socio - in questo caso, ripeto, è Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 13 Settembre 2018 il Comune, dove ha la maggioranza - nomina anche uno da Catania a fare questo lavoro, perché lo ritiene competente, in gamba, e che faccia l’interesse della società in cui viene nominato. Ricordo che il Testo Unico delle Società Partecipate, il Madia - così chiamata la famosa legge 175 del 2016 - ha bloccato, come citava poco fa il consigliere Menon, all’80% l’indennità riferita al 2013.

Stiamo aspettando che il Governo emani i decreti attuativi, e su determinati parametri dirà: “Il Sindaco di Loreo prenderà così. Il Sindaco di Rovigo così. Il Sindaco di Roma così”, in base a determinati parametri, che io non so e non li conosco.

Però stiamo parlando di società comunque pubbliche, che hanno centinaia di persone che lavorano e che hanno un fatturato di decine e decine di milioni di euro. Qual è il problema? Il problema è che è una società pubblica che è regolamentata da uno legge dello Stato, giustamente, e che ha i problemi e i limiti che abbiamo citato poco fa.

Perché se era una ditta privata che ha trecento persone e ha un volume d’affari pari a 40 o 50 milioni l’anno, la spesa complessiva, 30.000 euro, di tutto il Consiglio di Amministrazione che governa la società, e 20.000 di rimborsi spese, quindi pari a 50.000, è un millesimo del volume del fatturato, non è che siamo... Se lavoravano per una ditta privata questi manager, qual era il compenso? 50.000, 100.000, 1 milione di euro all’anno?

Non lo so. Voglio dire, intanto questo per fare notare... Poi, come diceva anche prima la dottoressa Rosito, chi fa politica può fare l’amministratore pubblico, che può essere anche in gamba, solo chi ha i soldi e può permetterselo, o anche chi non ce li ha?

In questo caso può avere anche il rimborso di certe spese? Perché stiamo parlando di stipendi di 600 euro al mese netti, 600 euro. La AS2, invece, ha 19.000 tutto il Consiglio, Presidente, Vicepresidente e (inc.) della AS2.

Un dipendente pubblico, un 7° livello costa già 50.000 euro, pensate, un dipendente pubblico 7° livello, spese, contributi, stipendi, eccetera. Non parliamo di altro, l’impiegato. Questi qua, invece, no. (Intervento fuori microfono)

Intervento n. 224
Pagina 58
Punto 10

MOZIONE PER L’ELIMINAZIONE DEI RIMBORSI SPESE NEGLI ORGANI SOCIETARI DELLE SOCIETÀ PARTECIPATE (presentata da Silvia Menon e Ivaldo Vernelli)” (Vedi Mozione n. 4/2018) …..................................................................................................................................... 51

Assessore

Leggi intervento

Scusa un attimo, ma che ragionamento è questo qua? Dai! (Intervento fuori microfono)

Intervento n. 226
Pagina 58
Punto 10

MOZIONE PER L’ELIMINAZIONE DEI RIMBORSI SPESE NEGLI ORGANI SOCIETARI DELLE SOCIETÀ PARTECIPATE (presentata da Silvia Menon e Ivaldo Vernelli)” (Vedi Mozione n. 4/2018) …..................................................................................................................................... 51

Assessore

Leggi intervento

Allora, per finire, la mia proposta è questa: siccome le bocce sono in movimento, non sono ferme, consiglieri Menon e Vernelli, e tutto il Consiglio, e i decreti devono essere emanati, e il Consiglio per fine anno deve praticamente fare quel provvedimento pluriennale, come prevede il testo della Madia, che può essere biennale, annuale, o triennale, dipende da questo Consiglio, io direi, sospendiamo... le propongo di sospendere questa mozione, aspettiamo che nel frattempo il Governo emani decreti attuativi, si fermano le bocce, e il Consiglio comunale va a deliberare il provvedimento pluriennale a fine anno, sulla base di questo.

È una cosa logica, è una cosa che sta in piedi ed è rispettosa di tutti, anche delle persone che si impegnano nella cosa pubblica. Quindi vi invito, consiglieri Menon e Vernelli, presentatori del... con le premesse che ho appena fatto, attenzione, che sono premesse importanti, è un ragionamento valido, che sta in piedi, non è buttato là e non sta in piedi, sta in piedi. Grazie.

Intervento n. 231
Pagine 59–60
Punto 10

MOZIONE PER L’ELIMINAZIONE DEI RIMBORSI SPESE NEGLI ORGANI SOCIETARI DELLE SOCIETÀ PARTECIPATE (presentata da Silvia Menon e Ivaldo Vernelli)” (Vedi Mozione n. 4/2018) …..................................................................................................................................... 51

Assessore

Leggi intervento

Volevo solamente dire che, per quanto riguarda anche lo studio fatto dagli uffici, c’è una delibera della Corte dei Conti, la delibera numero 38 del 20 dicembre 2016, quindi successiva all’approvazione del Testo Unico delle Società Partecipate, che prevede la possibilità del rimborso Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 13 Settembre 2018 agli amministratori pubblici. Quindi volevo dirvi che, deliberate come credete, per quello che mi riguarda...

Intervento n. 233
Pagina 60
Punto 10

MOZIONE PER L’ELIMINAZIONE DEI RIMBORSI SPESE NEGLI ORGANI SOCIETARI DELLE SOCIETÀ PARTECIPATE (presentata da Silvia Menon e Ivaldo Vernelli)” (Vedi Mozione n. 4/2018) …..................................................................................................................................... 51

Assessore

Leggi intervento

Ma l’articolo 84 della legge va a dire anche amministratori...

26 luglio 2018

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 7
Pagina 4
Punto 7

ASM ROVIGO S.p.A. - MODIFICHE STATUTARIE” (Vedi Delibera CC n. 46 del 26/07/2018) ….................................................................................................................................................. 4

Assessore

Leggi intervento

Innanzitutto volevo ringraziare il consigliere Ruggero per la proposta di emendamento, e volevo anche avvisare tutti che, come membro di Giunta, do parere e diamo parere favorevole per l’approvazione di questo emendamento.

Intervento n. 11
Pagina 5
Punto 7

ASM ROVIGO S.p.A. - MODIFICHE STATUTARIE” (Vedi Delibera CC n. 46 del 26/07/2018) ….................................................................................................................................................. 4

Assessore

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Volevo ringraziare ancora il Vice Presidente del Consiglio, Ruggero, per l’emendamento, molto importante e condiviso dalla Giunta, e quindi esprime parere favorevole.

Intervento n. 49
Pagine 16–17
Punto 10

REGOLAMENTO DI POLIZIA URBANA” (vedi Delibera CC n. 49 del 26/07/2018) .. 16

Assessore

Leggi intervento

Grazie, signor Presidente. Si tratta dell’aggiornamento del Regolamento di Polizia Urbana. Il vigente Regolamento era datato 9 ottobre del ’23, quindi quasi cento anni, novantacinque anni, se non sbaglio, ed è stato un adeguamento alle nuove normative della legge.

Il Regolamento è composto di trentadue articoli, e praticamente va ad indirizzare i cittadini su quale deve essere il comportamento civile e civico nel territorio, nel rispetto delle zone artistiche, storiche e quant’altro. Quindi, è un provvedimento che disciplina i comportamenti, ma anche le attività, che comunque sono influenti sulla vita della comunità, della città e, chiaramente, delle periferie.

Praticamente questo Regolamento di Polizia prevede anche un allegato, in cui questo allegato dice quali sono determinate aree e zone di particolare pregio e di particolare attenzione che gli è dovuta.

Quindi, per passare un attimo, così, in maniera anche veloce, per il tempo giusto che ci vuole, è un importante Regolamento che va a disciplinare i comportamenti dei cittadini, che va a dire quali sono i comportamenti vietati, che sono tanti, ma sono quelli che comunque bisogna avere rispetto del suolo pubblico, delle attrezzature, degli impianti installati, è vietato rimuovere, manomettere, imbrattare, fare uso di arredi e di attrezzature pubbliche, tipo panchine, fontane, giochi, segnaletiche stradali, cartelli di indicazione, è vietato arrampicarsi sui monumenti, sui pali, sugli arredi, collocare o affiggere o appendere avvisi o manifesti sui beni pubblici, non avendo autorizzazione, gettare oggetti accesi, lavare veicoli sul suolo pubblico e ripararli, bagnare con acqua i suoli, in particolare nel periodo invernale, bivaccare, sistemare giacigli, compiere atti di pulizia personale in luogo pubblico, girare nudi o in maniera indecorosa in luogo pubblico, deturpare o imbrattare con disegni o adesivi scritte e simili monumenti, eccetera.

Poi ci sono i comportamenti da parte degli esercizi commerciali, i negozi, ad esempio, che devono chiaramente partire dal rispetto per quanto riguarda anche l’esposizione della merce, che è soggetta chiaramente, per quanto riguarda le norme sanitarie e anche quelle di igiene, e di occupazione del suolo pubblico. Naturalmente c’è il comportamento sempre degli esercenti, che devono mantenere pulite le aree pubbliche circostanti i loro locali.

I pubblici esercizi... c’è solo il divieto, appunto... è fatto obbligo a tutti i titolari di pubblici esercizi o persone autorizzate alla mensa di impedire l’uscita dalle proprie aree dei locali o dallo specifico plateatico di proprietà pubblica autorizzato dall’Amministrazione comunale con bottiglie, bicchieri, tazze, eccetera, che potrebbero diventare armi improprie. Decoro pubblico, divieto di campeggio e bivacco in tutto il territorio, se non nelle aree autorizzate dal Sindaco e dal Comune.

Turbativa al decoro, all’igiene e al quieto vivere, sulle strade non si possono chiaramente ricevere o dare prestazioni sessuali a pagamento, ci sono delle leggi nazionali che regolamentano la questione, ma, chiaramente, sotto il profilo del decoro pubblico, è sanzionabile anche con una multa in base alla 689. Divieto di scrivere o di disegnare sui muri.

16 di Poi c’è il divieto di volantinaggio e della pubblicità in cassette postali, cioè, i cittadini che hanno messo fuori che chiaramente non vogliono la pubblicità nella propria cassetta postale, non la devono mettere, perché, se vengono presi a mettere la pubblicità, sono sanzionati. C’è il divieto di accattonaggio, è vietata la richiesta di elemosina su aree pubbliche o aperte al pubblico, e comunque è sempre vietata.

Il divieto si estende anche alle presenze non moleste, come, ad esempio, l’offerta di servizio, quale lavaggio dei vetri o la vendita dei fiori. La sanzione, chiaramente, è sempre in base alla 689, più la confisca del denaro che è stato ricavato da questo abuso. Poi, all’interno di questo Regolamento, è stata individuata anche un’area, che è messa nell’Allegato A - diverse aree, perdonatemi - di maggior tutela e di maggior rispetto.

Queste aree poi saranno elencate poi alla fine, ve le elencherò. Cosa dicono? Dicono che chi ha un comportamento molesto gli si può applicare il Daspo urbano, della famosa Legge Minniti.

Cosa vuol dire? Uno che arreca fastidio, danno, un comportamento... può essere allontanato subito. Se viene reiterato, può essere allontanato, anche facendo richiesta al signor Questore, anche fino a sei mesi.

Naturalmente è sanzionato anche l’uso di sostanze stupefacenti. Mi direte: “Ci sono delle leggi”, sì, ci sono delle legge che le Forze di Polizia segnalano al signor Prefetto chi ha fatto uso, non stiamo parlano adesso di spaccio, ma di chi ne ha fatto uso. Comunque è indecoroso e non è da buon esempio chi fa consumo di sostanze stupefacenti in luogo pubblico, ed è giusto che, oltre a quello che prevede la legge della Stato, sia sanzionato in base alla 689 dell’81, cioè, una multa, perché è indecoroso.

C’è la disciplina anti bullismo, che è vietato. (inc.) chiaramente i giochi che possono disturbare la quiete pubblica. Fare rispettare, naturalmente, il rumore causato dagli animali da affezione, o altro. E per quanto riguarda anche... bruciare materiali di qualsiasi tipo, o accendere fuchi nel territorio comunale, compresi i fuochi liberi o sterpaglie, siepi, eccetera, che non siano stati autorizzati preventivamente.

Lo stesso vale per gli artifizi pirotecnici. Solamente tramite le organizzazioni, in accordo con l’Amministrazione comunale, e autorizzate, possono fare questo tipo di realtà. È vietato, chiaramente, anche il loro commercio in forma itinerante, di artifici pirotecnici.

Lo stesso vale il mestiere di strada. Chi fa il mestiere di strada... è vietato, chiaramente, farlo all’entrata delle chiese, in prossimità di strutture sanitarie, di scuole, biblioteche, eccetera. Naturalmente, se fanno uso di suolo pubblico, devono rispettare il Regolamento comunale (inc.) e quant’altro, e tutte le altre autorizzazioni.

Il procedimento sanzionatorio, come avevo detto, è in base alla 689 dell’81. È una sanzione che è stata messa da 25 a 500 euro, cioè, praticamente, in base alla 689 si applica la multa più favorevole per il sanzionato, che è tra il doppio del minimo e un terzo del massimo; in questo caso qua, quella più vantaggiosa per il sanzionato è il doppio del minimo, cioè 50 euro.

Chi non rispetterà questa regola e verrà preso dalla Polizia Locale, e non solo, perché questo Regolamento deve essere fatto rispettare da tutte le Forze di Polizia presenti nel territorio... e queste saranno le multe che saranno inflitte, saranno le sanzioni inflitte a chi non rispetterà questo Regolamento.

Le aree di cui parlavo prima, che sono state prese più sensibili, che hanno bisogno di maggior riguardo, sono state identificate in queste: Piazza Vittorio Emanuele II, Piazza Garibaldi, Piazza XX Settembre, Piazza Merlin, Piazza Matteotti, Piazza Tienammen, Piazzale Soccorso, Piazza San Bortolo, stazione dei treni e suo piazzale, Piazzale Cervi, Giardini Due Torri, Giardini Marconi, Giardini di Viale Europa, Parco Cibotto, Parco San Bortolo, Parco Langer, Parco ex Ospedale Psichiatrico, Giardini di Via Della Resistenza, Parco Rosetta Pampanini, Zona Cen.Ser., Riviera San Pio X, Zona Benedetto Croce, Giardini Baden Powell, e tutti i plessi scolastici e siti universitari del comprensorio comunale.

Signor Presidente, io, per il momento... Aspetto gli interventi. Grazie.

Intervento n. 73
Pagine 24–26
Punto 10

REGOLAMENTO DI POLIZIA URBANA” (vedi Delibera CC n. 49 del 26/07/2018) .. 16

Assessore

Leggi intervento

Innanzitutto voglio ringraziare l’intervento di Ruggero, che, come ha detto, ha contribuito anche a mettere giù questo Regolamento e dare degli spunti. Inizio rispondendo al consigliere Sguotti. Arrampicarsi sui monumenti, la questione... arrampicarsi sui monumenti vuol dire arrampicarsi, saltare vuol dire saltare e arrampicarsi vuol dire arrampicarsi.

Se uno si siede sul gradino lì e non crea disturbo, non rovina il monumento, e quindi si comporta bene, decorosamente, lo può fare. Poi c’è anche sempre da mettere in campo il buonsenso da parte delle Forze dell’Ordine, che fanno rispettare i Regolamenti.

Voglio dire, a un ragazzo che è seduto lì e non dà fastidio, non gli fa niente, chiaramente; se va sopra e ha un comportamento strano, da fare anche dei danni, oltre il comportamento indecoroso, questo sarà sanzionato e la sanzione la faremo tramite i suoi genitori. Questa è una cosa. Per quanto riguarda il consigliere Borella, non è vero che è solo un documento così, a grandi linee, e basta.

Va dentro su delle cose specifiche, però è vero che è sempre migliorabile. Questi sono Regolamenti che si approvano o meno, ma poi si possono aggiornare nel tempo. Chi ha delle idee - l’ho sempre detto - mi venga a trovare.

Delle cose positive che fanno bene per il territorio e per i cittadini di Rovigo, guai chi non le accetta, perché sennò vuol dire che fa una cosa di parte. No, è una cosa che si fa per tutti, per tutto il territorio. Se Falconi vedo che sbaglia, sbaglia.

Va bene? Questa è una cosa. La deiezione dei cani da affezione, consigliere Borella, non l’abbiamo messa per non essere ripetitivi.

L’ha appena detto, poco fa, il consigliere Ruggero, perché ci sono due Regolamenti, uno del 2015 e uno del 2017, che dicono che quando parti da casa con il tuo animale da affezione, che lo porti a fare il giro, che tanti invece non lo portano a fare un giro, lo portano a fare certi bisogni, deve partire armato o dotato di paletta e sacchettino, perché sennò viene sanzionato, altri 50 euro.

24 di Perché sennò domattina pestiamo le cose che oggi, stasera abbiamo portato il cane a girare e a sporcare, volutamente magari, perché sporchiamo l’aiuola di casa. Il Regolamento di Tutela degli Animali e Norme di Polizia Veterinaria nel 2015, articolo 17 comma 2°. L’amico che si porta in giro l’animale da affezione deve essere munito di mezzi idonei a rimuovere le deiezioni solide, sanzione articolo 29, in base alla 689/81, 50 euro, da 25 a 500.

Regolamento Comunale sulla Gestione Riciclo dei Rifiuti del 2017. Ne avete parlato voi, io non c’ero, ma se non vi ricordate quando avete approvato, queste cose qua ci sono già, solo che sono state fatte poco rispettare. Ma da domani, che sono approvate... cioè, questo qua è già in vigore, però faremo pressione alle Forze dell’Ordine perché queste cose vengano rispettate.

Articolo 37, le deiezioni devono essere raccolte, sanzioni sempre da 25 a 500. Poi volevamo mettere anche una cosa, che era sempre un doppione, e non l’abbiamo messa, perché sennò qualcuno diceva: “Non siete neanche capaci a fare il Regolamento”, perché abbiamo pensato anche a tutte quelle cose... i famosi prodotti da fumo e mozziconi. C’è una legge dello Stato, è la Legge 221 del 28 dicembre 2015, “È vietato l’abbandono di mozziconi e di prodotti da fumo sul suolo, nelle acque e negli scarichi”.

All’articolo 232 ter dice anche... avevamo pensato ai fazzolettini di carta, eccetera, si soffia il naso e si butta per terra, tanto non mi vede nessuno. E le gomme da masticare, perché le gomme da masticare sull’arredo urbano, cittadino e periferico, fa un danno enorme, che si fa fatica ed è molto costoso.

Quindi, per fermare questa gente bisogna solo sanzionarli, perché solo quando gli metti le mani in tasca, tra virgolette, li sanzioni, la gente inizia a capire, come le multe quando vai veloce per la strada, eccetera. Allora, dice qua, da 30 a 150 euro, che praticamente sono i famosi 50 euro, perché un terzo del massimo sono 50 euro, il più favorevole del doppio del minimo, sarebbero 30 e 30, che sono 60.

Quindi, sia per le gomme da masticare, per le cicche, per il fumo, per i mozziconi, per il cartaceo e quant’altro, i Regolamenti e le Leggi dello Stato sono già in vigore, e da domani cercheremo, per quello che ci è possibile, con le persone che abbiamo a disposizione, perché qua tutti vogliono che... scusi, consigliere Vernelli, la Polizia Locale... ma noi siamo al 60 per cento dell’organico!

Comandante... non so, forse può darsi anche, perché adesso è qua, però a volte è da un’altra parte, e quindi certe leggi sono state... lasciamo stare. Scusate, non volevo andare su questo ragionamento. Allora, voglio dire, noi faremo rispettare queste... e le persone che abbiamo a disposizione sono queste, e possono lavorare un tot ore.

Se fosse per me, farei delle assunzioni da far paura, perché io sono favorevole alle Forze dell’Ordine ad ogni angolo, tac, tac, dotate di quello che gli serve, non con la violetta e con la margherita, come dicevo ieri sera, ma armato anche di altro. Allora, questo per quanto riguarda... Per quanto il consigliere Borgato, vorrei dire che ha fatto due proposte di emendamenti.

Vuol dire che il resto, secondo me, poteva anche andar bene, mi sembrava, perché, se non andava bene, faceva una serie di emendamenti e andava a modificare tutto quello che non gli andava bene, perché qualche giorno di tempo ce l’aveva. Per studiare un Regolamento così... non in dieci minuti, però in un paio di giorni quei due o tre punti che non andavano bene li trovava, non è che non li trovava, li trovava e me li segnalava.

Invece ha segnalato perché andava segnalato qualcosa, perché come Opposizione bisogna segnalare qualcosa che non va. Questo è il discorso. Comunque, ripeto, il Regolamento è migliorabile e si accettano tutte, ripeto, le proposte propositive per il territorio e per i cittadini di Rovigo.

Masin, consigliere Masin. Inadempienza, facciamo rispettare le inadempienze, eccetera. Facciamo rispettare per quello che si può, ripeto, sempre in base alla forza lavoro disponibile, perché se non hai disponibilità... perché le cose si fanno con due elementi: uno, la risorsa finanziaria, e poi la risorsa umana, le persone che lavorano, questi sono quelli che fanno le cose, non magie particolari.

Purtroppo Rovigo, mi rendo conto, è messo peggio di tanti altri Comuni, è messo, sotto il profilo risorse umane, e anche risorse finanziarie, per cui abbiamo qualche problemino a livello... adesso ci sono delle cose da sistemare, che speriamo al più presto siano sistemate, e così sarà, però... voglio dire, questi ci vogliono, ci vogliono i soldi e ci vogliono le persone, e allora si fanno le cose, che tu 25 di vai là, fai questo, manda... “Signor Comandante, manda...”, ma chi mandi là se non hai nessuno? Chi mandi?

Consigliere Romeo, articolo 6 comma 6°, i tavoli e le attrezzature per la festa fuori dai locali o dai plateatici. Questo qua è un articolo che va a dire: “Attenzione, tu fai una festa in maniera straordinaria tre, quattro, cinque o volte all’anno, e chiedi l’autorizzazione da farla quella sera lì. Hai la tua autorizzazione a farla da tot ora a tot ora, e a mettere fuori i tavolini e le sedie, gli ombrelloni, o il materasso, quello che vuoi.

Poi, alla fine della festa, devi portare all’interno del perimetro, del tuo dehors, o del tuo bar, o cessione dell’ambiente che hai a livello commerciale, e sei a posto”.

Chi, invece, ha aderito e ha una concessione provvisoria... pardon, temporanea, o continua, o ha aderito, ha fatto domanda tramite il Regolamento dei dehors e plateatici, questi qua hanno i loro spazi, la loro autorizzazione, e lì, all’interno di questo plateatico che è autorizzato, mette giù i tavolini e li lascia lì per tutto il periodo autorizzatorio. È chiaro? Ho risposto?

Non la vedo avere capito tanto bene. Dopo, magari, mi ripete la domanda, e io ripeto ancora la risposta, fino a quando non siamo stanchi. Va bene?

Articolo 21, giochi che disturbano. Chiaramente, c’è sempre il buonsenso da parte dell’accertatore dell’eventuale violazione. È chiaro, se è su un’area verde alle 4 del pomeriggio un bambino che gioca non può dar fastidio.

Però, se è su un’area dove c’è un muro, c’è l’abitazione, ed è adiacente ad una piazza, e il bambino con il pallone tira addosso alla camera da letto dove sta riposando qualcuno, che magari ha fatto la notte, può dire: “Scusa un attimo, il pallone del bambino alle 2 del pomeriggio, che sto riposando, che gioca a pallone contro il muro della mia abitazione, mi dà fastidio”. Questa è un’altra risposta. Comunque buonsenso da parte degli accertatori, cioè della Polizia, che vanno a verificare questo.

Per quanto riguarda l’articolo 23, i cani, gli animali da affezione che possono arrecare disturbo, tu pensa su un palazzo o delle case di vicinanza, sull’aiuola, lì fuori, uno ha uno, due, tre cani di quelli che sono cattivi, il cagnetto, il chihuahua che... a parte che bisogna stare attenti perché i bastardi, quelli piccolini, sono più cattivi e abbaiano più di... (Intervento fuori microfono) Guarda me, non guardare gli altri, sto parlando...

Dopo mi rispondi, per cortesia, quando andiamo fuori al bar mi rispondi, perché qua non puoi parlare. Quindi, rispetto a questo, è chiaro che se un palazzo... scusa un attimo, se è il tuo cane che abbaia, te lo porti dentro l’appartamento, perché noi, che siamo in quaranta in questo palazzo vogliamo dormire stanotte. Grazie, ho risposto.

Intervento n. 96
Pagina 33
Punto 11

INTERROGAZIONI E INTERPELLANZE”.....................................................................32 2 di 41

Assessore

Leggi intervento

Ti ringrazio, consigliere Masin, dell’interrogazione. Rispondo che prendo atto e sto un attimino verificando, con il Comandante, la questione. Mi riservo di rispondere al prossimo Consiglio Comunale, oppure, se ti va bene, anche la risposta scritta.

Va bene in Consiglio? Okay. La prossima volta ti rispondo esattamente.

Risposta scritta? Okay. Grazie, consigliere Masin.

25 luglio 2018

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 52
Pagina 16
Punto 5

SALVAGUARDIA DEGLI EQUILIBRI DI BILANCIO 2018/2020 - ASSESTAMENTO GENERALE DI BILANCIO 2018/2020 E ADEGUAMENTO DEL DUP”............11

Assessore

Leggi intervento

Grazie, buonasera a tutti.

Intervento n. 54
Pagine 16–17
Punto 5

SALVAGUARDIA DEGLI EQUILIBRI DI BILANCIO 2018/2020 - ASSESTAMENTO GENERALE DI BILANCIO 2018/2020 E ADEGUAMENTO DEL DUP”............11

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. 16 di Solo un inciso per quanto riguarda le armi, di cui ha parlato poco fa il consigliere Borgato. Io credo che sia ingiusto continuare a parlare, o fare delle crociate contro l’armamento diciamo, contro la dotazione delle armi Polizia Locale che all’interno del perimetro dei confini comunali hanno gli stessi poteri dei Carabinieri e della Polizia di Stato.

Quindi, per cortesia, per difendere loro stessi e per difendere i cittadini devono essere dotati di strumentazione apposita, perché non possiamo andare a fermare gente che sta delinquendo, o quant’altro, con le margherite, con i fiori, con le rose eccetera, eccetera. Quindi, scusate, voglio dire, vogliamo disarmare anche la Polizia di Stato e i Carabinieri? Diciamolo.

La Polizia Locale è Polizia a tutti gli effetti all’interno del territorio comunale. Per cortesia, quando ci sarà nuova location, per quanto riguarda la Polizia locale, e ci sarà la nuova armeria, faranno i corsi e saranno poi dotati del giusto armamento. Grazie.

Intervento n. 105
Pagina 28
Punto 5

SALVAGUARDIA DEGLI EQUILIBRI DI BILANCIO 2018/2020 - ASSESTAMENTO GENERALE DI BILANCIO 2018/2020 E ADEGUAMENTO DEL DUP”............11

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Per quanto riguarda l’Aeroporto Catullo di Verona volevo dire che il bando è stato pubblicato, ed è andato deserto. Il prezzo a base d’asta era stato fatto sulla perizia elaborata dall’Aeroporto Catullo stesso, ci sono state due società che hanno esercitato il diritto di prelazione, che sono la Savi e la Fondazione Cassa di Risparmio di Verona, la Cariverona.

Tutto il procedimento si conclude il 10 di agosto.

Intervento n. 122
Pagina 34
Punto 6

REGOLAMENTO DEI CONTROLLI INTERNI - MODIFICA TITOLO IV - CONTROLLO SULLE SOCIETÀ PARTECIPATE”................................................................................34

Assessore

Leggi intervento

...“Regolamento dei controlli interni - Modifica Titolo IV - controllo sulle società partecipate”. Il nostro era un regolamento comunale del gennaio del 2013 che praticamente sostanzialmente andava in attuazione della legge 174 del 2012. Naturalmente nel frattempo di tutti questi anni ci sono state diverse leggi, compresa anche la cosiddetta Madia, la 175 del 2016, e chiaramente anche diciamo il Decreto Legislativo 50 del 2016 che è il Codice dei contratti pubblici, e anche della 118 del 2011.

Quindi abbiamo ritenuto giustamente opportuno, dovevamo farlo, andare ad aggiornare questo regolamento in base a queste nuove tre leggi, che sono avvenute dopo avere fatto il regolamento del 2012. Cosa siamo andati a fare? Siamo andati ad aggiornare questo regolamento facendo che cosa?

Mettendo praticamente nero su bianco tutte quelle cose che già al giorno d’oggi gli Uffici Comunali facevano rispetto alle proprie partecipate, dirette, indirette, quotate e non quotate. I controlli erano così puntuali, precisi, continui sui bilanci, sulle assunzioni, sui budget eccetera. E cosa abbiamo fatto?

Siamo andati a mettere nero su bianco, a codicizzare, a scrivere praticamente quello che già si stava facendo, che già gli uffici partecipati che sono gli uffici delegati dall’Amministrazione Comunale a seguire queste società, e questa sera che sono qua in mia compagnia che mi supportano. E sono quelli che seguono continuamente queste società partecipate. Siamo andati a mettere nero su bianco.

Alla fine dei conti cosa è successo? Cosa abbiamo messo? Abbiamo messo che andiamo a vedere il sistema dei controlli delle società partecipate che si strutturano in queste fasi: c’è la fase programmatoria degli obiettivi, che il Comune va a fare sulle partecipate; c’è la fase di monitoraggio e di acquisizione dei risultati; c’è una terza fase, che è quella della verifica degli scostamenti, e c’è la fase di retroazione sugli obiettivi dati.

All’interno di tutte queste procedure c’è il controllo degli Uffici degli organismi partecipati del Comune di Rovigo su tutte le società partecipate, sia unipersonale al centro per cento, sia quella al 15%, sia quelli diretti che quelli indiretti. Chiaramente la responsabilità del Comune rispetto alle partecipate è data anche dal valore delle azioni che ha all’interno. Diciamo è proporzionale al valore delle azioni che ha questa società.

Faccio un esempio. Nei confronti di ASM sparo vivo, ha una grandissima responsabilità perché è unipersonale, comunale al cento per cento. Mentre che, non so, all’Interporto Rovigo, avendo il 15% abbiamo una responsabilità che è comunque minore di quella dove è il cento per cento che abbiamo in ASM.

Quindi questo è per quanto riguarda la presentazione per quanto riguarda le linee dell’aggiornamento dell’allegato A del nuovo regolamento che si propone questa sera.

Intervento n. 141
Pagina 38
Punto 7

ASM ROVIGO S.P.A. - MODIFICHE STATUTARIE”................................................39 2 di 40

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Si tratta di una proposta di modifica dello statuto di ASM Rovigo S.p.A. Praticamente tre sono le cose importanti diciamo che si propongono di modificare.

Uno praticamente è l’aggiornamento appunto dello statuto di ASM in base diciamo alla legge 175 del 2016, cosiddetta Madia. Si tratta poi di una modifica sull’oggetto sociale. E poi si tratta praticamente di cambiare il termine della fine della società, cioè portarlo dal 2030 a fine 2050.

Questo è per quanto riguarda gli interventi da fare. Per quanto riguarda le cose importanti, come dicevo poco fa, al di là dell’aggiustamento della legge, della Madia, cioè aggiornare lo Statuto in base alla Madia, e della tempistica di scadenza dal 2030 al 2050, si tratta dell’oggetto della società, e praticamente si vanno a modificare delle cose.

Si vanno praticamente ad aggiungere che sono i servizi di manutenzione ordinaria e straordinaria della viabilità comunale, e i servizi praticamente di sistemazione buche e ogni altra attività di manutenzione che possa riguardare le strade, le piazze e i marciapiedi. La gestione di impianti sportivi pubblici, quali ad esempio piscine, palestre, campi sportivi, strutture polivalenti, e attività compreso i servizi tecnici, commerciali e finanziari, necessari per realizzare interventi di efficientamento energetico.

Grazie signor Presidente.

29 giugno 2018

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 46
Pagina 15
Punto 3

INTERROGAZIONI E INTERPELLANZE

Assessore

Leggi intervento

Grazie, buonasera a tutti. Innanzitutto il discorso di ASM S.p.A. da un amministratore unico a un CDA perché? Perché c’è la consapevolezza che una azienda così importante per il territorio possa essere governata al meglio da un CDA di tre persone, che da una persona unica.

Anche perché prossimamente in prospettiva ci sarà una modifica dello Statuto che porterà che l’azienda avrà maggiore, diciamo, competenze sul territorio, e quindi è più importante che sia governata da tre persone che da una sola. Per quanto riguarda l’importo delle spese, il costo della governance resta sempre, diciamo, uguale. Cioè i soldi che venivano spesi per l’amministratore unico resteranno uguali anche per tutto il CDA, e quindi non c’è nessun aumento di spese rispetto alla questione.

L’amministratore unico come prima ha dichiarato poco fa dal Consigliere.

14 maggio 2018

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 104
Pagine 33–34
Punto 2

RELAZIONE AMMINISTRATORE UNICO ASM ROVIGO S.p.A. ALESSANDRO DUÒ - DISCUSSIONE”.....................................................................................................................................................5

Assessore

Leggi intervento

Sì. Sugli ultimi interventi per dire che, giustamente, ASM sta applicando quello che è stato approva- to da questo Consiglio Comunale sul piano delle razionalizzazioni, e quindi sta ottemperando alla volontà politica di questo Consiglio. Per quanto riguarda, invece, le nomine che non era il caso, Consigliere Menon, di tirarle fuori, che è stato da una parte poi nominato, prima di tutto non gli amici, ma le persone competenti.

Perché ab- biamo visto per esperienza che abbiamo che tante volte abbiamo messo delle persone, messo in sen- so lato, delle persone in certi ambiti direzionali, amministrativi, presidenze etc. che erano amici che non erano capaci di gestire l’Ente cui erano deputati a gestire. Per quanto riguarda, invece, Consigliere Vernelli sulla ASM, le sue potenzialità diciamo che tante cose dovrebbe dismettere, noi la pensiamo in maniera diversa.

E pensiamo, infatti, è allo studio an- che una implementazione di servizi da deputare alla ASM S.p.A. da fare per conto della Ammini- strazione Comunale, che potrebbe essere, per esempio, la questione della segnaletica stradale, oriz- zontale, verticale, manutenzioni stradali, e tante altre cose che sono allo studio.

Quindi è chiara una cosa, però, che dette queste cose che sono importanti per il futuro e sono in via di progettazione, che anche ASM giustamente, come ha detto l’amministratore poco fa, sono state fatte bene certe cose Pag.

33 di diciamo si è un po’ in ritardo, ma è normale per chi fa, diciamo che come Lei sa anche sotto il profi- lo diciamo dell’organigramma e del personale e quant'altro tutti gli Enti pubblici sono gravati al ri- spetto di determinati equilibri, e quindi questo non si mette diciamo nelle condizione di poter dare e fare quello che vorremmo rispetto al territorio e rispetto ai cittadini. Questo, ecco, per quanto riguarda l’intervento.

Poi per quanto riguarda, invece, la parte precedente nella mozione farò l’intervento per quanto riguarda Onoranze Funebri.

Intervento n. 129
Pagina 43
Punto 6

INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE”....................................................................................42

Assessore

Leggi intervento

L’unico esentato è sicuramente l’Assessore caccia e pesca, perché nonostante ci sia una certa fauna in queste aree, non è cacciabile insomma, ecco.

Intervento n. 220
Pagina 65
Punto 8

MOZIONE; RICOLLOCAZIONE DEI 4 LAVORATORI LICENZIATI DA ASM ONORANZE FUNEBRI s.r.l.”..................................................................................................................................................................65

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Volevo innanzitutto ringraziare il gruppo dei cinque firmatari, i 4 presenti del Partito Democratico della mozione, che hanno voluto rinviare per fare sì che sia presentata la pros- sima volta una mozione al unanimità a questo Consiglio per tutti i capi famiglia e i disoccupati della città di Rovigo. Grazie.

26 aprile 2018

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 42
Pagina 16
Punto 2

INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE”......................................................................................9

Assessore

Leggi intervento

Ti ringrazio Consigliere per la domanda. So che è un problema che dura da anni, ma a livello nazionale, non è a livello di Comune di Rovigo e ASM SET etc. di forniture del gas, c’è lo stesso problema con l’ENEL, e con tutte le altre forniture, comunque giustamente, come da Lei invitato farò e faremo una verifica come Amministrazione presso gli uffici e presso la ASM SET per verificare esattamente come funzionano le cose e quanto è possibile fare nel venire incontro alle esigenze da Lei poste.

E quindi se mi dà, per cortesia, un po’ di tempo magari o le rispondo in maniera scritta, oppure in maniera magari verbale al prossimo Consiglio, come meglio desidera. Grazie Consigliere Dolcetto.

Intervento n. 123
Pagine 35–36
Punto 4

RICHIESTA AI SENSI DELL’ART. 39, COMMA 2 DEL TUEL DI CONVOCAZIONE SEDUTA MONOTEMATICA RIGUARDANTE CHIARIMENTI SULL ALIENAZIONE QUOTA, DETENUTA TRAMITE ASM S.P.A. DAL COMUNE DI ROVIGO, ASM ONORANZE FUNEBRI SRL".............................................................................25

Assessore

Leggi intervento

Grazie. Buonasera a tutti.

È doveroso su un tema così importante intervenire quanto di competenza voglio dire, perché scusate anche io non è dall’altro giorno sono qua, ma è qualche mese, qualcosa so, voglio dire, mi sono anche informato, però ecco volevo solamente segnalare una cosa al Presidente del Consiglio: a difesa sempre di tutte le cose, oggi ci sono degli striscioni, domani ci saranno altri striscioni magari di qualche associazione di volontariato o di Polisportiva etc., quando si creano precedenti poi si deve andare avanti.

Cioè se permettiamo a oggi una cosa che non si può fare, la dobbiamo fare anche domani. Sono stato chiaro? Bene.

Ecco, tanto per chiarezza, perché i precedenti creano queste condizioni. Innanzitutto voglio ringraziare il Consigliere Moretto e tutti i firmatari di questo punto all’ordine del giorno, che è lodevole, perché si è fatto, si sono fatti carico della difesa di questi operai che hanno le famiglie del loro posto di lavoro.

E io esprimo chiaramente, perché ne so qualcosa, piena solidarietà, perché si sa che quando si perde il posto di lavoro al giorno d’oggi, soprattutto quando non si è più ragazzi, e non si ha più 25-30 anni si fa anche fatica a trovare il posto di lavoro occupazionale. Avendo un affitto e un mutuo, e le bollette e quindi le utenze e vivere con la famiglia.

Detto questo, però, come sappiamo bene in Italia come in tutto il mondo ci dobbiamo anche comportare rispettando le Leggi e le normative vigenti, cioè voglio dire: c’è l’Iva da pagare al 22 per cento e la paghiamo, perché ce la fanno pagare, e non ci piace, le percentuali IRPEF, e quant'altro, voglio dire. L’Iva come diceva prima il Consigliere Masin, l’Iva sull’Iva e sulle tariffe, e sull’imponibile etc., non va bene, però lo fanno, e ce lo fanno pagare.

Detto questo, volevo rispondere un attimino al Sindacato rappresentato dal signor Benazzo prima, che ha fatto degli interventi. Volevo dire che anche, ci sono state anche altre aziende pubbliche che poi si sono trasformate in aziende private. Pag.

35 di E si sono trovati che i dipendenti che erano pubblici sono dipendenti privati. Sono cose che succedono, voglio dire. Ma che cosa è successo?

Siamo andati a applicare una Legge dello Stato che non potevamo fare diversamente, che era il Testo Unico delle Partecipate. Scusate un attimo, non è vero, sto rispondendo, poi voi rispondete quello che volete scusate eh. Ecco.

Grazie è chiaro che sto dicendo la mia opinione, ti ringrazio. Detto questo abbiamo ottemperato alla Madia, alla 175 del Testo Unico sulle società partecipate. No, volevo chiedere anche al sindacalista Benazzo, ma ha detto gli anni di tutela che avevate chiesto alla azienda, o quella parte di trattativa che avete fatto quanti anni avevate chiesto?

10 anni, okay, grazie, non lo sapevo. E non è che forse è mancata, non è che forse è mancato il rapporto continuativo e definitivo per determinare e trovare un punto d’accordo tra sindacati e la ASM? Punto di domanda.

Naturalmente voglio dire anche un'altra cosa: nelle dinamiche delle aziende private, occupazionali, ci sono delle ristrutturazioni, ci sono le razionalizzazioni e ci sono le ottimizzazioni. Per quanto riguarda il Consigliere Masin è giusto e legittimo, come altri Consiglieri hanno richiesto che sia presente per quanto riguarda la parte che è stata adottata da ASM per quanto riguarda i procedimenti, per quanto riguarda il bando di assegnazione rispetto alla questione della vendita delle quote.

Al Consigliere Gennaro rispondo che non è vero che si è favorito il privato a dispetto del pubblico, perché se no Lei deve provare questo nelle sedi opportune.

Al Consigliere Vernelli dico: annullare quanto deliberato e fare una azione di revoca, eh, vuol dire bisogna andare a rivedere quello che ho appena dichiarato, cioè che non è vero che abbiamo ottemperato alla Madia e che non siamo obbligati a ottemperare, invece siamo obbligati a ottemperare a questa Legge, perché non risulta nella funzione che la Legge dice il Testo Unico che delle funzioni che spetta al Comune o a una azienda partecipata sua. Scusami un attimo, è una azienda speciale, scusa un attimo.

Mandare tutto in Procura Consigliere Vernelli, va bene, faccia quello che deve fare, perché il funzionamento monotematico etc. è sospetta la fretta dell’operazione di bando. Intanto ho detto da quel punto lì in poi del bando risponde ASM perché le procedure per quel che mi riguarda e per quel che ne so sono state corrette, però giustamente se Lei ha altre notizie o ha altre informazioni è giusto che si rivolga a chi pensa che possa risolvere questa questione.

Il Comune non poteva rilevare il 10 per cento del privato, perché? Perché avrebbe interrotto quel comportamento che noi stiamo adottando già dall’anno scorso, cioè quello del rispetto della Madia, non potevamo, per le funzione che ci sono assegnate, ecco perché non potevamo prendere il 10 per cento, così poi decidevamo quanti dipendenti potevamo fare. Perché lo dice la Legge che è qua, e dopo gliela leggo anche.

Per quanto riguarda anche la società concorrente inventata, per cortesia si deve rivolgere sempre a chi ho appena citato. Quindi per quanto mi riguarda da questo punto in poi io ho finito la mia relazione, e dico che quanto fatto il Bando ASM deve rispondere l’amministratore Duò, che a mio avviso a quel che ci riguarda, da quel che sappiamo, è tutto corretto. Grazie.

Intervento n. 135
Pagine 40–41
Punto 4

RICHIESTA AI SENSI DELL’ART. 39, COMMA 2 DEL TUEL DI CONVOCAZIONE SEDUTA MONOTEMATICA RIGUARDANTE CHIARIMENTI SULL ALIENAZIONE QUOTA, DETENUTA TRAMITE ASM S.P.A. DAL COMUNE DI ROVIGO, ASM ONORANZE FUNEBRI SRL".............................................................................25

Assessore

Leggi intervento

Grazie signor Presidente. Brevemente, ma perché è giusto, cioè al Consigliere Businaro volevo dire che ha dichiarato che, e mi ha dato ragione in una domanda che formulavo prima al responsabile del Sindacato, che è vero che non si sono confrontati ASM e sindacati, ma mi sembrava prima che forse aveva detto il responsabile della U.I.L.

Tec che già a un tavolo aveva già risposto con una risposta non positiva, cioè non aveva trovato, non condivisa, e quindi non so se sbaglio, e quindi vuol dire che il contatto c’era stato. Poi devo dire una cosa: ha dichiarato dei parametri che sono corretti, quei famosi parametri, è giusto quello che dice, ma non è quello il problema.

Il problema è che quel tipo di funzioni lì, che è nell’interno della Legge Madia, non lo può più fare una partecipata o il Comune stesso e quindi era questo il problema, non i parametri che non c’erano, due parametri su tre che non erano corretti o erano negativi.

Per quanto riguarda per il Consigliere Menon, volevo dire: perché è stato deciso in Consiglio Comunale, prima del piano di razionalizzazione che è stato portato per rispetto della Madia di fine settembre, era già stato dichiarato prima con Decreto sindacale da parte del Sindaco il 21 gennaio del 2016 sul piano delle razionalizzazioni delle partecipate? Perché è andato a ottemperare a una Legge, al Decreto numero 4 del 21 gennaio del 2016.

E quindi è andato a fare questo Decreto, ripeto: il 21 gennaio che è relazione piano operativo di razionalizzazione delle partecipate societarie, in cui è entrata ASM Onoranze Funebri. Ecco perché era già prevista in questa Legge al numero 190 del 2014 articoli, commi... Etc. etc. questo per quanto riguarda il Consigliere Menon.

Pag. 40 di Per quanto riguarda il Consigliere Romeo volevo rispondere che il Consiglio Comunale ha votato il piano di razionalizzazione previsto dalla Legge Madia, ha rispettato la Legge, non ha fatto cose diverse. E secondo me è sbagliato a dire che il Consiglio Comunale, come è stato detto prima, ha licenziato direttamente gli operai.

Che è strumentale, è sbagliato, è scorretto, non è vero, non è vero, non si devono dire queste cose qua. Perché è facile, è strumentale, non va bene, perché è facile sulla pelle degli operai che io sono solidale con loro, non va bene. Lo dico che non sta bene, lo sapete dentro di voi, che lo sapete, io lo rispetto, però queste cose qua per cortesia non lo dovete dire, neanche farlo.

Perché l’ottemperare alla Legge, e poi sono successe delle cose, delle dinamiche interne a una azienda a oggi privata, in cui non possiamo entrare nel merito, nelle ottimizzazioni e ristrutturazioni aziendali che fanno o perché il mercato va male, va bene, non lo so, sono sincero. Però che abbiamo fatto delle cose non corrette, non va bene. Ecco.

Grazie.

24 gennaio 2018

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 67
Pagina 22
Punto 9

APPROVAZIONE PIANO FINANZIARIO DELLA TASSA SUI RIFIUTI (TARI) PER L’ANNO 2018”....18

Assessore

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Buonasera a tutti. Alla dottoressa Menon vorrei rispondere che in questo momento non sono in grado di dire se hanno il rimborso gli amministratori del Consiglio di Amministrazione di Ecoambiente.

Però sarà mia premura riferire nel prossimo Consiglio. Per quanto riguarda il Masin, lo ringrazio della sua proposta, per l’abbattimento della spesa per quanto riguarda la società di riscossione TARI, ma già da tempo l’Amministrazione ha avviato un percorso perché i costi vengano abbattuti e quindi prossimamente ci dovrebbero essere buone risposte. Grazie.

Intervento n. 99
Pagina 31
Punto 10

APPROVAZIONE TARIFFE DELLA TASSA SUI RIFIUTI (TARI) PER L’ANNO 2018”.....................29

Assessore

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Consigliere Masin, dopo l’incontro, che abbiamo fatto, alla sua presenza con i rappresentanti delle frazioni delle città di Rovigo, abbiamo già avviato come Amministrazione quei punti che sono stati sottoposti quella risposta per risolverli con Ecoambiente per poi fare la successiva riunione per cui si rincontrerà lei e i rappresentanti delle frazioni per vedere di ottemperare a tutte le criticità. Grazie.

Intervento n. 118
Pagina 36
Punto 11

DETERMINAZIONE AGEVOLAZIONI SOCIALI SULLA TASSA SUI RIFIUTI (TARI) PER L’ANNO 2018”.................................................................................................................................................................33

Assessore

Leggi intervento

La Giunta dà parere favorevole all’emendamento del consigliere Masin e invita il Consiglio a votare l’emendamento, grazie.

27 ottobre 2017

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

9 interventi
Intervento n. 63
Pagina 19
Punto 7

ECOAMBIENTE S.R.L.: MODIFICHE STATUTARIE”.....................................................................18

Assessore

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Buonasera a tutti. Si tratta di modifiche statutarie di Ecoambiente.

È un adeguamento allo Statuto, di cosa si tratta? Si tratta di inserire certe norme previste dalla Madia e certe norme, che sono state prese dal Codice Civile. Queste norme, sinteticamente, che cosa dicono?

Dicono che almeno l’80% del fatturato aziendale di Ecoambiente deve essere effettuato con i propri soci, cioè in questo caso i Comuni, di fatto è il 100% perché Ecoambiente lavora con i propri soci. Poi c’è l’inserimento di un periodo, all’articolo 11, che va a dire che c’è il divieto di istituire organi diversi da quelli posti dalle norme in materia di società.

Poi ci sono delle integrazioni, che vanno a dire che, oltre all’amministratore unico delle società pubbliche, c’è la possibilità di istituire un organo collegiale, da tre a cinque componenti, cioè un Consiglio di Amministrazione. Poi c’è un altro articolo, che viene aggiunto, che è quello, che viene ricavato dal Codice Civile e che è: “Lo svolgimento è permesso anche in audio e video conferenza per l’assemblea societaria”.

Poi ci sono delle integrazioni, che riguardano la delega al Presidente e la delega al Vice Presidente con le rispettive limitazioni statutarie. Poi è prevista anche l’audio, video conferenza delle riunioni del Consiglio di Amministrazione, del C.d.A., poi ci sono delle integrazioni all’articolo 17 che dicono che è espressamente vietato corrispondere gettoni di presenza o premi di risultato, deliberati dopo lo svolgimento dell’attività.

E poi, all’articolo 21, molto importante, vengono tirate via quelle parti dove si dava la possibilità di istituire o meno il Revisore dei Conti o il Collegio dei Revisori, cioè la Madia dice: “Bisogna per forza che l’S.r.l. pubblica abbia il Collegio dei Revisori o il Revisore”, si tratta di queste modifiche ad Ecoambiente che propongo a questo spettatile Consiglio comunale. Grazie, Presidente.

Intervento n. 71
Pagina 20
Punto 7

ECOAMBIENTE S.R.L.: MODIFICHE STATUTARIE”.....................................................................18

Assessore

Leggi intervento

Il commissario liquidatore del Consorzio ci scrive che conferma che per il Consorzio nulla osta alle modifiche così come predisposte da Ecoambiente e che lo stesso si rende disponibile a concordare una data ravvicinata, subito dopo l’approvazione in Consiglio comunale, per la convocazione dell’assemblea soci di Ecoambiente per l’approvazione definitiva di tutta la questione. Firmato Pierluigi Tuniolo.

Invece per quanto riguarda le immondizie o rifiuti, non so come vogliamo chiamarli, sicuramente non applicheremo il modello di Roma, ecco, questo tanto per essere chiari. Grazie.

Intervento n. 149
Pagine 41–42
Punto 13

MOZIONE: NO ALLA FARMACIA COMUNALE AL CENTRO COMMERCIALE “LA FATTORIA” (PROPOSTA PRESENTATA DAL CONSIGLIERE MENON SILVIA”).......................................................................40

Assessore

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Pag. 40 di 55 Il consigliere Menon ha presentato poche righe, ha detto che è una mozione di tipo politico e cosa dice?

“No alla farmacia comunale al centro commerciale “La Fattoria””. La leggo io, visto che il Consigliere non l’ha letta: “Considerato che la gestione delle farmacie comunali è in capo ad ASM S.p.A., società al cento per cento del Comune di Rovigo, è stata pubblicata da più testate giornalistiche l’ipotesi di ASM S.p.A. e del centro commerciale La Fattoria di aprire una farmacia comunale”.

Beh, dalle testate giornalistiche, bisogna chiedere ai direttori di giornali intanto, se ha letto sui giornali, perché ha sentito dichiarazioni di qualche tipo, rispondiamo noi. Quindi, è stata pubblicata da più testate, lo chieda ai direttori di giornali. “Di aprire una farmacia comunale all’interno dell’ampliamento di progetto del centro commerciale stesso per il quale La Fattoria ha già depositato richiesta al Comune”.

Io sono Assessore, non so se sarà autorizzata o meno la richiesta che è stata depositata in Comune due mesi fa. Facciamo il processo alle intenzioni? Ma stiamo scherzando?

E poi dice: “Il Consiglio comunale - questa è la proposta del consigliere Menon, Consigliere, candidato Sindaco, Silvia Menon Sindaco, è proprio una mozione veramente con i fiocchi - impegna il Sindaco e la Giunta a vietare all’amministratore unico di ASM S.p.A. di procedere con l’apertura di una farmacia comunale al centro commerciale La Fattoria”, su quali basi? È circostanziata questa richiesta? Da cosa è supportata la questione?

Perché rovina il centro storico? Rispondo subito, intanto deve avere una visione un po’ più aperta, alla Fattoria non vanno solamente i cittadini di Rovigo, ci va gente da Ferrara, parto io da Rosolina e faccio cinquanta chilometri, così da Padova e così via. Quindi non va a portare via niente al centro storico di Rovigo, se questa è la sua ricetta per risolvere il problema del centro storico, che è poco animato!

Quindi, voglio dire, una richiesta che non è stata spiegata perché il Comune, l’Amministrazione deve vietare ad ASM di andare avanti con che cosa?

Con una richiesta, che è stata fatta, è stata fatta un’opzione nel 2012 dalla Giunta Piva, e le dirò di più, che ha fatto bene a farla perché, in base al Decreto Monti, che è il Decreto Sviluppo 2012, ha tempo dieci anni, ha fatto questa opzione, questo diritto di prelazione, questa delibera di Giunta numero 67, hanno detto: “Abbiamo dieci anni a disposizione eventualmente per ragionare di attivare la farmacia” che fino ad oggi nessuno ha attivato perché questo spetta solo all’Amministrazione comunale di attivare, non ad ASM, tanto per chiarezza.

Non è che il Comune deve vietare ad ASM, il Comune attiva o non attiva la procedura della farmacia, per chiarezza. Quindi bisogna anche che diciamo chi fa che cosa. (Intervento fuori microfono del consigliere Menon: “Tramite una delibera di Giunta?”).

Intervento n. 150
Pagine 42–43
Punto 13

MOZIONE: NO ALLA FARMACIA COMUNALE AL CENTRO COMMERCIALE “LA FATTORIA” (PROPOSTA PRESENTATA DAL CONSIGLIERE MENON SILVIA”).......................................................................40

Assessore

Leggi intervento

Delibera del Consiglio, questo organismo ho detto, va bene? Però è il Comune che ordina ad ASM, che è la sua partecipata.

Poi mi sembra strana anche una cosa, l’ASM ha un grande introito di volume d’affari lordo dalle farmacie, che è un ramo, glielo dico io, perché qua ho il business core dell’ASM, è certificato, e che un Consigliere comunale di Rovigo, che sa che la propria partecipata... guardi, che la partecipata è anche sua, come cittadino e anche come amministratore di questo Comune che, sapendo che la propria partecipata, fa anche attenzione, perché la ASM è, sì, un organismo pubblico, una società pubblica, però va avanti anche con uno spirito privato, eh, cioè deve dare dei servizi che sono essenziali, che sono ritenuti essenziali dall’Amministrazione comunale al territorio e ai cittadini, però deve fare anche attenzione, deve stare in piedi anche a livello economico.

Su queste cose qua, mi sembra strano che un Consigliere comunale non sia favorevole che, oltre a dare e fare il suo lavoro di dare servizio ai cittadini e al territorio, possa anche mantenersi e anche avere un reddito importante o dobbiamo avere le società pubbliche nostre che sono in perdita per forza e allora siamo contenti? No!

E allora io credo di avere risposto chiaramente e ribattuto alle sue motivazioni perché non vuole che, però non sappiamo se sarà autorizzato l’ampliamento della Fattoria, perché io non lo so, se c’è qualcuno che lo sa... Presidente? No, non sa niente neanche lui.

Pag. 41 di 55 Quindi, per capire, facciamo il processo alle intenzioni? No, non facciamo il processo alle intenzioni.

Poi, quando sarà ora, l’Amministrazione e il Consiglio decideranno che cosa fare. Adesso non è il momento e siamo fuori luogo. Però, grazie alla Giunta Piva, che io non conosco, ma ha attivato la procedura di prelazione ad aprile del 2012.

Intervento n. 154
Pagina 43
Punto 13

MOZIONE: NO ALLA FARMACIA COMUNALE AL CENTRO COMMERCIALE “LA FATTORIA” (PROPOSTA PRESENTATA DAL CONSIGLIERE MENON SILVIA”).......................................................................40

Assessore

Leggi intervento

Quella farmacia lì, eventualmente se l’Amministrazione intende attivarla, usufruisce della legge del Decreto Monti che dice che si possono fare... dal 2012 al 2022 chi attiva questa prelazione, nei centri commerciali che superano i diecimila metri, quindi non alla frazione piccola, eccetera, e che abbiano almeno minimo 1.500 metri di distanza dalle altre. Quindi entra proprio all’interno di una legge e deve avere determinati parametri.

Se poi non si attiva entro il 2022, questa cosa basta, è chiusa la partita per quanto riguarda l’attivazione di quella farmacia lì, in deroga a questa legge.

Intervento n. 157
Pagina 44
Punto 13

MOZIONE: NO ALLA FARMACIA COMUNALE AL CENTRO COMMERCIALE “LA FATTORIA” (PROPOSTA PRESENTATA DAL CONSIGLIERE MENON SILVIA”).......................................................................40

Assessore

Leggi intervento

Ci sono diverse situazioni, dal Piano regionale e poi anche dai parametri del nucleo abitativo delle persone, quante sono le persone e dalla distanza dell’apertura della nuova farmacia rispetto ad altre, quindi c’è un insieme di elementi che comportano l’apertura di altre situazioni. Però se c’è il rispetto delle distanze da altre farmacie, se c’è un nucleo di persone come minimo di tot, si possono fare.

Intervento n. 169
Pagina 46
Punto 13

MOZIONE: NO ALLA FARMACIA COMUNALE AL CENTRO COMMERCIALE “LA FATTORIA” (PROPOSTA PRESENTATA DAL CONSIGLIERE MENON SILVIA”).......................................................................40

Assessore

Leggi intervento

Innanzitutto oggi non stiamo valutando l’apertura della farmacia, a scanso di equivoci perché sennò... poi ringrazio anche il Presidente Denti, le spiego perché, perché ha detto che è una cosa talmente importante, talmente importante, Vice Presidente o Presidente, ma un titolo non si nega mai a nessuno, e abbondiamo, non c’è problema, che ha detto che è una cosa talmente importante che non si fa un approfondimento del genere solamente sulla mozione ma non perché non vale...

Cioè, è importante, ma c’è la Commissione adeguata e poi c’è il Consiglio comunale che seguirà sul tema dell’eventuale apertura, è un’altra cosa, per chiarezza perché sennò si fa confusione. Non decide Duò o l’ASM di aprire la farmacia, lo decide questo consesso qua, spero che sia chiaro e non lo ripeto più, grazie!

Intervento n. 190
Pagina 52
Punto 13

MOZIONE: NO ALLA FARMACIA COMUNALE AL CENTRO COMMERCIALE “LA FATTORIA” (PROPOSTA PRESENTATA DAL CONSIGLIERE MENON SILVIA”).......................................................................40

Assessore

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Innanzitutto devo contestare chi ha detto che non deve fare... non è business, è un servizio pubblico, non è servizio pubblico se si fa, perdonate, in un posto piuttosto che in un altro, la farmacia è sempre un servizio pubblico, sia che abbia una gestione privata sia che abbia una gestione pubblica, scusate, perdonate.

Conca di Rame bisogna che uno vada a farla, perché mi risulta che c’erano anche dei pareri favorevoli per istituirla, però ci vuole anche il privato che vada a istituirla... (Interventi dall’Aula)

Intervento n. 191
Pagine 52–53
Punto 13

MOZIONE: NO ALLA FARMACIA COMUNALE AL CENTRO COMMERCIALE “LA FATTORIA” (PROPOSTA PRESENTATA DAL CONSIGLIERE MENON SILVIA”).......................................................................40

Assessore

Leggi intervento

Non ci va il privato. Deve qualcuno tirare fuori mezzo milione e fare quello che deve fare. Poi la farmacia, secondo me, dalla legge, dalla delibera, l’apertura nel prossimo futuro, se questo Consiglio deciderà, è un’opportunità.

Attenzione, il piano delle farmacie va al di fuori di questa opportunità singola della farmacia all’interno del Decreto Monti su un’area che deve superare i diecimila metri di area coperta e che dista almeno 1.500 metri dalle altre e che ha tempo fino al 2022 per attivarsi perché poi non potrà più attivarla perché è una legge, è una deroga, si ha diritto di prelazione in questo caso. Non ci sono altre motivazioni. Qua dentro si può attivare questo tipo di farmacia, sennò non ci sono altri posti.

Il piano delle farmacie vuole che lo studiamo insieme in Commissione? Lo facciamo. Da adesso in avanti, perfetto.

Però questa mozione che dice chiaramente ed esplicitamente “no alla farmacia della Fattoria” mi sembra sbagliata. Attenzione che però si può fare solo lì all’interno di questa legge del Decreto Monti, perché ci vogliono determinati requisiti, perché lì siamo in questi requisiti. Questa è una cosa che dovevo dare.

E poi volevo dire una cosa sul discorso del vendere la farmacia, del business, regali, eccetera. No, è sbagliato. Qualcuno mi tocca dire che non ha guardato bene la legge.

Fino al 2022 tutte le farmacie istituite ai sensi del comma 1, lettera b), sono offerte in prelazione ai Comuni in cui le stesse hanno sede. I Comuni non possono cedere la titolarità o la gestione delle farmacie per le quali hanno esercitato il diritto di prelazione ai sensi del presente comma. Questa farmacia, se un domani il Comune mette il via ad accedere questa procedura per l’attivazione della farmacia, se la deve tenere, sennò la perderà un domani e non la può vendere, chiaro?

Qui stiamo parlando di servizio e non di business, questo voglio dirvi, qualcuno che faceva allusioni! È sbagliato dire queste cose qua perché siamo qua al servizio del gente e del territorio. Pag.

51 di 55 E quindi la mia risposta alla mozione è che vi invito fortemente, e comunque sempre a disposizione per lavorare, per studiare il Piano, eccetera, però questa mozione s’ha da bocciare, grazie.

28 settembre 2017

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

8 interventi
Intervento n. 90
Pagine 30–31
Punto 8

Revisione straordinaria delle Partecipazioni ex art. 24 D.Lgs. n. 175/2016 e s.m.i. - Ricognizione Partecipazioni possedute al 23.09.2016"..............................................................................……30

Assessore

Leggi intervento

Innanzitutto è un grande onore essere qua nella città capoluogo di Provincia a fare l’amministratore, il Sindaco mi ha dato delle deleghe particolari, importanti, sono chiaramente a disposizione di tutta la gente e quindi del territorio e dei suoi cittadini.

Sono a disposizione in particolar modo di tutti i gruppi consiliari, componenti di questo Consiglio e di tutti i Consiglieri, compreso chiaramente maggioranza e minoranza perché ogni Consigliere comunale rappresenta praticamente i cittadini del territorio della città capoluogo di Provincia, in questo caso il Comune di Rovigo. Quindi a disposizione per qualsiasi cosa, io sono al vostro fianco se sarà importante e interessante per il territorio.

Detto questo, procedo per quanto riguarda la delibera all’ordine del giorno, si tratta di una revisione straordinaria delle partecipazioni, prevista dal Testo Unico delle società partecipate, dal 175 del 2016, denominata Legge Madia, che il Comune praticamente, entro il 30 settembre 2017, deve fare delle valutazioni, deve effettuare queste ricognizioni delle proprie partecipate, che il Comune aveva entro il 23 settembre del 2016.

E in questo caso dovremo andare ad applicare delle misure di razionalizzazione, che possono essere diverse, l’alienazione, la liquidazione, e anche la fusione e come ci sono delle società, che secondo l’Amministrazione ritiene opportuno mantenere e poi diciamo la propone al Consiglio per la votazione finale. La legge va a dire qual è il Comune, l’ente pubblico o Comune, in questo caso, che va a valutare le partecipazioni, decidere se tenerle o meno o dismetterle?

Le partecipate devono avere delle caratteristiche, tipo la produzione di un servizio di interesse generale, oppure l’autoproduzione di beni e servizi strumentali all’ente, in questo caso l’ente comune, oppure che sono in house, le holding, le società che gestiscono gli spazi fieristici, tipo il CENSER, le società produttrici di servizi economici, di interesse generale, a rete che operano anche al di fuori dell’ambito del territorio del Comune di Rovigo.

Ed è una cosa provinciale e anche le società quotate in Borsa entro il 31 dicembre 2015. Queste sono, diciamo, le tipologie, le società che devono entrare in queste tipologie previste dalla Legge Madia. Ci sono dei parametri, che bisogna andare a verificare e che gli uffici hanno fatto e hanno sottoposto con una proposta alla Giunta.

Praticamente le società devono essere alienate, liquidate o fuse se non rispettano l’articolo 4 della legge 175, del Testo Unico del 2016, cioè che non hanno tutte quelle caratteristiche citate poco fa.

Le società, che sono prive di dipendenti o che abbiano un numero superiore di amministratori rispetto ai propri dipendenti, le partecipate che svolgano attività simili ad altre partecipate, le società partecipate, ecco dei parametri economici, che nei tre anni hanno avuto un fatturato medio annuo inferiore ai 500.000 euro e quindi riferite dal 2016, quindi 2013, 2014, 2015 e se invece hanno avuto le perdite di quattro anni su cinque negli anni precedenti al 2016, anni 2011 - 2015.

In questo caso qua ci sono delle negatività, però in primis è proprio vedere se le società partecipate hanno i requisiti di interesse pubblico, di interesse generale sul territorio per l’ente stesso, in questo caso il Comune città di Rovigo. Queste praticamente sono le premesse della delibera.

Se permettete, passiamo all’allegato, dove ci sono le schede tecniche società per società e partiamo, se permettete, Pag. di 122 già dall’ASM Rovigo S.p.A., che è la casa madre di tutte le società partecipate, non a caso il Comune ha il cento per cento delle quote e quindi, diciamo, è un po’ la società cassaforte. Questa è una società che rientra nelle attività consentite dalla Legge Madia, dal Testo Unico e quindi, come società è in house e ha i requisiti.

Ed è un parametro positivo, attenzione, anche se ha i parametri economici a posto, comunque dobbiamo dismetterla, ha i parametri a posto nei tre anni, ha superato chiaramente i 500.000 euro annui medi, e nei cinque anni precedenti, 2011 - 2016, hanno fatto praticamente quattro anni di utile e uno di perdita, però è stata una cosa momentanea e poi ripianata.

Per quanto riguarda la proposta dell’Amministrazione a questo spettabile Consiglio è quella di mantenere la partecipazione in ASM S.p.A. e quindi che ci sia un parere favorevole perché sicuramente è una cosa molto importante.

Passo poi alla società Rotonda Park S.r.l., che è una società al cento per cento detenuta tramite ASM, come voi ben sapete meglio di me, è stata deliberata ancora dal Consiglio comunale il 21 giugno 2016 una fase di incorporazione con la casa madre, con ASM, e quindi la strada si sta percorrendo per concludersi positivamente.

Società ASM Onoranze Funebri S.r.l., questa praticamente è una società che non rientra praticamente nei parametri della Legge Madia, cioè non è una delle attività consentite dalla legge, ed è una cosa anche questa con decreto sindacale del 21 gennaio 2016 sono state effettuate delle verifiche, delle richieste per la revisione straordinaria e quindi l’ASM deve vendere e si vendono le quote e non la società. Questo è quello che deve essere chiaro, la società continua ad esistere. Società Arcobaleno S.r.l....

Intervento n. 92
Pagina 31
Punto 8

Revisione straordinaria delle Partecipazioni ex art. 24 D.Lgs. n. 175/2016 e s.m.i. - Ricognizione Partecipazioni possedute al 23.09.2016"..............................................................................……30

Assessore

Leggi intervento

Presidente, l’ho già detto. (Intervento fuori microfono del consigliere Romeo: “Però, Presidente, si permette di...”).

Intervento n. 94
Pagina 31
Punto 8

Revisione straordinaria delle Partecipazioni ex art. 24 D.Lgs. n. 175/2016 e s.m.i. - Ricognizione Partecipazioni possedute al 23.09.2016"..............................................................................……30

Assessore

Leggi intervento

Presidente, quando ho finito una scheda, ho già fatto la proposta della Giunta. Cioè, quando ho detto...

Intervento n. 96
Pagina 31
Punto 8

Revisione straordinaria delle Partecipazioni ex art. 24 D.Lgs. n. 175/2016 e s.m.i. - Ricognizione Partecipazioni possedute al 23.09.2016"..............................................................................……30

Assessore

Leggi intervento

ASM ho detto la proposta.

Intervento n. 98
Pagine 32–33
Punto 8

Revisione straordinaria delle Partecipazioni ex art. 24 D.Lgs. n. 175/2016 e s.m.i. - Ricognizione Partecipazioni possedute al 23.09.2016"..............................................................................……30

Assessore

Leggi intervento

Ci metto circa sette, otto minuti. Penso di essere veloce su un tema così importante. Quindi, per quanto riguarda l’Arcobaleno, ASM dovrà alienare, fare alienazioni e fare un bando, questa è la proposta della Giunta al Consiglio.

Poi ASM Set è una società che rientra nelle attività consentite, ha i parametri economici, quelli che citavo prima, quelli dei tre anni, cinque anni precedenti che sono tutti a posto, quindi oltre i 500.000 euro annui, più tutti gli utili, i cinque anni precedenti al 2016 e la proposta appunto della Giunta al Consiglio è quella del mantenimento della partecipazione indiretta in ASM.

Poi Polesine TLC S.r.l., qua diciamo è un’attività che non è consentita dal Testo Unico delle Società partecipate, quindi obbligatoriamente dobbiamo vendere, dobbiamo vendere quel 30% di quote tramite la nostra società ASM S.p.A.. Per quanto riguarda Ascopiave, lo sapete meglio di me, è una holding, rientra nelle attività consentite dalla Legge Madia, i parametri economici sono più che a posto, e quindi la proposta è di mantenimento di ASM con le quote all’interno di Ascopiave.

Poi per quanto riguarda il teatro sociale, c’è una proposta di liquidazione, perché? Perché non rientra nelle attività consentite, è una società che doveva gestire praticamente l’immobile, prettamente l’immobile, che purtroppo adesso non rientra più nelle attività consentite e anche per quanto riguarda la questione dei bilanci, dei parametri economici, non sono soddisfatti e per queste motivazioni dobbiamo fare in maniera di liquidare la società.

Per quanto riguarda, invece, la società Ecoambiente, rientra nelle attività consentite, lo sapete meglio di me, i parametri economici sono più che positivi e quindi la proposta di mantenimento appunto della partecipazione in Ecoambiente. AS2 S.r.l. rientra nelle attività consentite, sì, ha i parametri economici a posto, sì, quindi va a soddisfare il quesito economico della Madia e la proposta finale è quella del mantenimento della partecipazione in AS2.

Polesine Acque, rientra nelle attività consentite, ha i parametri economici a posto, e quindi la proposta è quella di mantenimento per quanto riguarda... attenzione, qua bisogna fare un piccolo inciso, perché valutiamo Polesine Acque ad oggi, praticamente? Perché dovevamo farlo il 23 settembre dell’anno scorso. Quindi noi diciamo che facciamo adesso una dichiarazione che però vale per quanto riguarda l’operato e i numeri di un anno fa.

È successa la fusione con CVS in Acque Venete e quindi comunque però per legge dobbiamo fare questa valutazione e poi mandarla presso gli enti preposti, il Ministero e quant’altro. Per quanto riguarda, invece, la questione del CENSER, il CENSER è un’attività che rientra nelle attività previste dalla Madia. Perché?

Perché, essendo un’attività fieristica, questa può essere mantenuta, anche se non ha i parametri economici esattamente al cento per cento, anche se è stato valutato che in quest’ultimo periodo... perché le attività in teoria sarebbero una quella fieristica, l’altra immobiliare, quella immobiliare abbiamo visto che ci sono state delle vendite da parte di un edificio molto importante per cui sono entrati dei bei soldini nelle casse e quindi si sta mettendo a posto la questione economica, però bisogna continuare nella alienazione degli immobili, dando più spazio e dando di più per quanto riguarda la questione fieristica.

Questione fieristica perché? Perché promuove tutti i prodotti del territorio di città Rovigo capoluogo e Provincia e anche oltre Provincia perché non limitiamoci solamente ai perimetri dei confini comunali perché altrimenti saremmo limitati. Questa è la città capoluogo, è la città più importante della Provincia di Rovigo.

Scusate, io sono di Rosolina, ma la vera verità è questa, perché ci sono tutte le motivazioni economiche e quant’altro che glielo permettono. Questo per quanto riguarda la questione del CENSER. Manteniamo all’interno la partecipazione.

Per quanto riguarda Interporto di Rovigo. Rientra nelle attività consentite? Sì.

I parametri economici come sono messi? Si stanno mettendo a posto. Le perdite stanno diminuendo e, come già fatto con decreto sindacale numero 4 del 2016, la proposta è che questo Ente possa aggregarsi a Pag. di 122 un’altra realtà societaria interportuale similare, simile, quindi proponiamo il mantenimento di questa partecipazione all’interno dell’interporto.

Per quanto riguarda, invece, l’aeroporto Catullo, rientra nelle attività consentite? Sì. Però per quanto riguarda i parametri economici sono sempre in perdita e poi abbiamo una partecipazione talmente bassa, 0,075% di quote, questa qua anche se fosse in positivo non porterebbe a casa nulla.

Quindi la proposta è di alienazione tramite il bando. Questa è la proposta che la Giunta fa al Consiglio. Banca Popolare Etica.

La Banca Popolare Etica non rientra nelle attività consentite dalla Legge Madia, quindi dobbiamo alienare, questo lo possiamo fare con una trattativa d’ufficio, cioè all’interno del Comune perché trattasi di un importo minore ai mille euro e quindi, diciamo, il dirigente, poi vedremo la procedura esatta come sarà fatta, però siccome trattasi di euro 575, essendo sotto i mille euro perché non vorremmo fare un bando che spendiamo diecimila euro per prenderne 500, quindi, se possibile, spendiamo pochi soldi.

Per quanto riguarda, invece, Attiva S.p.A., Attiva S.p.A. è già in liquidazione, la liquidazione è tuttora in corso, la liquidazione dovrebbe essere pari a 25.000 euro e speriamo. Consorzio Inarpo, quello di insediamenti artigiani e polesani a Rovigo, non rientra più nelle attività consentite dalla Legge Madia e quindi proponiamo il recesso. Cosa vuol dire?

Prendiamo i soldi della quota, che abbiamo speso l’altra volta per entrare, cioè 253 euro, e basta, e veniamo fuori. Chiusa la partita. Ho finito.

Intervento n. 109
Pagina 37
Punto 8

Revisione straordinaria delle Partecipazioni ex art. 24 D.Lgs. n. 175/2016 e s.m.i. - Ricognizione Partecipazioni possedute al 23.09.2016"..............................................................................……30

Assessore

Leggi intervento

Pardon, oggi dobbiamo guardare in base alla Legge Madia le partecipate se hanno dei parametri per cui noi possiamo mantenerle o meno. Tutte le strategie aziendali, politiche, eccetera, una parte è stata fatta negli anni, che dice lei, una parte sarà fatta più avanti, però oggi dobbiamo fare un’altra valutazione che è solamente per quei parametri che le avevo detto io, che sono citati nella legge, che hanno fatto a Roma, e non ho fatto io.

Quindi, per cortesia, non vada fuori tema perché non è... fare la valutazione delle strategie aziendali delle partecipate non è all’ordine del giorno di oggi. Scusi, grazie.

Intervento n. 123
Pagine 41–42
Punto 8

Revisione straordinaria delle Partecipazioni ex art. 24 D.Lgs. n. 175/2016 e s.m.i. - Ricognizione Partecipazioni possedute al 23.09.2016"..............................................................................……30

Assessore

Leggi intervento

Ringrazio degli interventi. Scusate, c’è stata qualche parola che non ho capito a causa del microfono, ho perso qualcosa. Le cose sono tante, mi dispiace, dottoressa Romeo, il fatto che le cose potevano essere diverse perché stiamo ottemperando ad una legge che è fatta dallo Stato, ce ne sono di cose che passano per il Consiglio comunale e che non sono di pertinenza del Consiglio, ma dobbiamo adottare o approvare perché lo dice lo Stato.

Questa è una di quelle. Se mi dicono che un’attività non rientra nei parametri di una legge fatta, del Testo Unico, scusate, voglio dire, non fatemi dire che l’avete fatta voi perché non voglio dire queste cose qua. Pag. di 122 Allora, Vernelli, parto così: Consorzio RSU, perché non è valutato all’interno delle partecipate?

Beh, non è un valutato perché è un ente pubblico, è un’azienda speciale, lui andrà a fare le sue valutazioni per le sue partecipate che sono Ecoambiente e che sono Polaris. È così, non rientrano, non rientrano. (Intervento dall’Aula) No, è così! Non rientra.

Poi per quanto riguarda la questione Arcobaleno, del project, è una cosa che è stata fatta giustamente al primo stralcio, ma chiedo l’intervento del mio collega, l’assessore Saccardin, che sta seguendo personalmente la faccenda.

Intervento n. 127
Pagine 42–43
Punto 8

Revisione straordinaria delle Partecipazioni ex art. 24 D.Lgs. n. 175/2016 e s.m.i. - Ricognizione Partecipazioni possedute al 23.09.2016"..............................................................................……30

Assessore

Leggi intervento

Stanno procedendo, sono in ritardo, però si sta arrivando al dunque. Per quanto riguarda, invece, l’Interporto, certo, la fusione... quando ci dobbiamo confrontare, diceva il Consigliere, certo, sarà nostra premura, sarà mia premura, quando avremo qualcosa di tangibile, per quanto riguarda, se ci saranno, e speriamo ci siano, eventuali fusioni, questo Consiglio sarà edotto di quanto e ci confronteremo e ci consiglieremo. Consigliere Businaro, TLC non rientra nelle attività della Legge Madia.

Quindi noi possiamo stare qui a dire ognuno la sua, però la verità è questa. Rispetto ad un discorso generale, le strategie politiche delle varie partecipate non sono all’ordine del giorno di oggi qua, certo che questo è il massimo consesso che valuta le questioni delle partecipate, i bilanci e le strategie, ma non oggi perché l’ordine del giorno dice un’altra cosa. Ed è vero che una questione tecnica e politica, stiamo ottemperando ad una legge dello Stato.

Consigliere Nello Chendi, che è un esperto di questo, la ringrazio per i suoi interventi, politicamente cosa abbiamo messo noi di nostro qua, se non ottemperare quanto previsto dalla legge coadiuvati, consigliati dagli uffici e dai nostri dirigenti?

Che si sono consultati con gli esperti di questa legge, del Testo Unico delle Società Partecipate, non ci abbiamo messo nulla di nostro, anzi, ci stiamo mettendo quello che può servire ad ottemperare, a fare andare meglio le partecipate, ma lo spazio è molto limitato, il perimetro è piccolissimo. Quindi lavoriamo all’interno di questo spazio. Vi prego, datemi una mano anche a lavorare, grazie.

Teatro sociale. La società teatro sociale S.r.l. è una società che gestisce l’immobile, non rientra più nelle attività previste dalla Legge Madia e quindi bisogna fare in modo di liquidare le azioni, cosa succederà? Succederà che il patrimonio andrà in capo ancora alla casa madre, che è il Comune.

Consigliere Rosito, per quanto riguarda il patrimonio lo stiamo valutando ai fini della liquidazione. L’amministratore Colombo l’abbiamo ringraziato, dopo mi sembra ventotto anni, ha detto: “Mi sembra di avere dato tanto alla mia città”, l’abbiamo ringraziato da parte di tutta l’Amministrazione e l’abbiamo sostituito perché è un istituto che non può essere vacante e quindi abbiamo messo un altro. È lui che ha voluto essere sostituito.

Pag. di 122 Consigliere Romeo, si è ottemperato alla legge, la Rotonda Park - incorporazione in ASM, le cose stanno andando avanti, però alla politica dei parcheggi stiamo lavorando e, quando avrà la proposta da fare l’Amministrazione, la sottoporrà al Consiglio. Per quanto riguarda onoranze funebri l’abbiamo già detto, è già stato deliberato in Consiglio tempo fa, il suo percorso è quello che avete deciso voi in Consiglio l’altra volta. Mi sembra di avere risposto un po’ a tutti, grazie.

La Banca Etica è deputata alla raccolta dei risparmi, giustamente lei ha ragione, ha fortemente una ragione sociale importante che però purtroppo va al di fuori dei parametri della legge Madia, quindi dobbiamo dismetterla. Non possiamo fare un ulteriore investimento o un altro versamento alla banca. Non si può fare.

Dobbiamo venire via.

Come leggere questi numeri. Il numero degli interventi dipende dalle sedute e dai verbali attualmente acquisiti. I ruoli di Presidenza possono inoltre generare numerosi interventi procedurali: per questo Lente Civica non li usa come classifica di attività politica.