Interrogazioni e interpellanze
Consigliere Forza Italia
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Per quanto riguarda... era un fuori sacco, dovevo dirlo! Non lo dirà la stampa ma lo dirò a voi!
Ruoli e interventi ricavati dai verbali ufficiali già acquisiti da Lente Civica.
Come indicati nelle fonti acquisite.
Prima gli interventi tematici, poi quelli procedurali, sempre consultabili. Testo, punto ODG, pagine e video quando esplicitamente autorizzato alla pubblicazione.
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Per quanto riguarda... era un fuori sacco, dovevo dirlo! Non lo dirà la stampa ma lo dirò a voi!
Consigliere Forza Italia
Noo! Ma io.. era.. non era campagna elettorale, Presidente..
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25 E’ un modo per fare squadra e per risaltare, e perché ci siano dei rappresentanti del Polesine, a prescindere dalla loro collocazione politica!
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Adesso arriviamo alle cose che ci riguardano direttamente, ma ci riguardano anche quelle. Allora, io vorrei porre una questione, ovviamente non voglio la risposta subito, però ormai la rotatoria cosiddetta Stoppa, sta cominciando ad essere interessante ma stancante per gli occhi della gente, che vede ancora questi signori di plastica al centro della... Se sul Bilancio c'è una ridefinizione della rotatoria, bene, è ora!
Però io ho posto un problema mesi fa, non ho avuto risposta, non la voglio oggi ma la pongo: vorrei sapere come siete riusciti a sistemare la questione della proprietà Agip, visto che per alcuni metri siete entrati in proprietà altrui per poter fare la rotatoria.
Quindi vorrei sapere se c'è una convenzione, se c'è un acquisto di quei pochi metri che vi sono serviti per la rotatoria, perché noi, a suo tempo, non potevamo, almeno dagli Uffici è risultato che non si poteva fare la rotatoria proprio per quel motivo lì, e questa è una prima che ovviamente rivolgo all'Assessore Azzalin. Ecco, un'altra cosa, che però vorrei mi rispondesse il Sindaco, non oggi, non ha importanza, però la questione che abbiamo letto anche oggi sul giornale dell'Ospedale Psichiatrico.
Prendo atto della volontà dell'Assessore Osti -eccellente direi- di proseguire, in barba a molti Assessori della Giunta, sulla questione della Cittadella dello Sport. Vorrei capire, però, dal signor Sindaco, che metodologia si sta usando, se è un project, allora per un project financing c'è una metodologia burocratica che ben conosciamo, che comunque gli Uffici conoscono, visto che l’abbiamo attuato con le piscine, con il polo natatorio.
Mi sembra che non si stia seguendo quella strada -parlo anche sotto l'aspetto amministrativo, eh! attenzione, perché non si può scherzare su queste cose- da quello che so, si portano delle ditte, non so a che titolo, a visitare ed ispezionare le sedi per poi dopo vorrei capire se sono già state individuate e quindi se è stata fatta una gara o qualcosa perché si proceda in quella direzione, oppure probabilmente sono solo ditte che sono interessate a verificare un attimo sul posto quello che c'è, la consistenza, per poi eventualmente domani fare una proposta.
Ma se proposta è, andiamo a bypassare tutto quello che riguarda la prassi burocratica, e certamente giuridico-legale di una gara o di un progetto di finanza? Ecco, vorrei capire dal signor Sindaco cosa si sta facendo e quali sono gli obiettivi della Giunta Municipale per quanto riguarda quell'area, che tra l'altro non è nemmeno nostra, è comunque della Cittadella dello Sport che tanto sta a cuore all'Assessore. Vorrei che mi rispondesse il Sindaco, se è possibile.
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L'ultima cosa sugli autovelox, che sarà oggetto anche, ve lo l'anticipo, di una conferenza stampa e lo portiamo anche la visione della città, il fatto che.. vado un attimo un pochino controcorrente rispetto all'amico Bimbatti, ma poi alla fine si arriva allo stesso obiettivo.
Se si è pensato di mettere gli autovelox per fare prevenzione o se si è pensato di mettere gli autovelox in Via Amendola e Via Porta Po per fare repressione, quindi portare soldi nelle tasche e quindi nel Bilancio dell’Amministrazione Comunale, oppure se vogliamo creare finalmente, non spostando gli autovelox da una parte all'altra, non so quanto alla gente faccia piacere sapere che spostiamo, come pedine di una dama sulla scacchiera, questi apparecchi, oppure se vogliamo prendere in mano una volta, in maniera seria e definitiva, il problema della prevenzione, eliminando quello che diventa -di fatto sarà per tutti prima o dopo- il vero e proprio balzello per le tasche dei cittadini, sostituendo gli autovelox con una vera e propria prevenzione di velocità che sono i semafori cosiddetti intelligenti, tarati su una velocità tale dopo la quale l'autovettura è obbligata a fermarsi, quindi non è.. deve procedere assolutamente alla velocità consentita dalla legge.
Qualora questo non avvenga il semaforo -come a Sarzano- diventa rosso e, qualora con il rosso il conducente non si ferma, allora lì sì deve scattare la fotografia e l'ammenda per il conducente.
Consigliere Forza Italia
Il Sindaco è stato sufficiente, altrimenti adesso non so se parte il Presidente o l'Assessore. Perché se per l'Assessore mi ha dato risposta il Sindaco..
Consigliere Forza Italia
Se parla il Presidente del Coni questa non è la sede giusta; se per l'Assessore io sono già soddisfatto di quello che ha detto il Sindaco.
Consigliere Forza Italia
28 La ringrazio. Ovviamente sono soddisfatto della risposta e prendo atto, dopo due anni, che siamo ancora qui che parliamo della Cittadella dello Sport, ma guardi che non sto facendo una critica, perché sto guardando con interesse a quello che sta facendo Osti. Credo di guardare con più interesse io che molti colleghi della tua Giunta, Assessore!
Quindi, prendo atto di questa cosa. Da quello che ho capito la Giunta in questo momento si estranea da questa operazione; vorrei capire per quale motivo l'Assessore Azzalin farà parte del cosiddetto gruppo di visita presso l'ospedale psichiatrico con le aziende private. Grazie.
Consigliere Forza Italia
La maggioranza dice che non sappiamo cosa dire. Fino ad oggi abbiamo dimostrato chi parla in questo Consiglio, chi ascolta, chi è distratto e ci fermiamo lì. Ma le provocazioni non le accettiamo, tanto in giornata vedrete che ce ne sarà per tutti!
Presidente, io mi rivolgo al Sindaco in questo momento, che saluto ovviamente, anzi a tutti e due: al Presidente e al signor Sindaco. L'altra volta ho posto un problema che è importante, noi abbiamo.. quando riceviamo l'ordine del giorno della convocazione dei Consigli Comunali, abbiamo in allegato tutta una serie di interpellanze, interrogazioni, mozioni e sono sempre di più, ma non è quello il problema. Come dicevo la scorsa volta.. e mi fermo!
Come dicevo la scorsa volta, signor Sindaco, lei era assente, noi abbiamo la necessità di parlare al massimo entro 30 giorni degli argomenti all'ordine del giorno, degli argomenti in oggetto. C’è un motivo: rischiamo di arrivare nel ridicolo. La volta scorsa, anche un po' imbarazzato, il Consigliere Romanin voleva parlare del.. (Qualcuno risponde a microfono spento-incomprensibile)
Consigliere Forza Italia
Esatto, stavo pensando all'Ungheria perfino io, nel senso.. Ovviamente non era lei l'interlocutore ma c'è all'ordine del giorno anche la questione dell’Ungheria. Cioè, 3 rischiamo di parlare quasi l'anno… infatti mi sono fermato sul fatto dell'Ungheria, perché l'abbiamo già fatto, non certo entro 30 giorni, il problema dell'acqua è di otto mesi fa, di un anno fa, mi aiuti a ricordare questo; la questione ad esempio di un fatto accaduto otto mesi fa in Commissione Edilizia non si è ancora trattato!
Ecco, io ritengo sia necessario assolutamente non posticipare, come stiamo facendo per abitudine ormai da qualche Consiglio Comunale, le mozioni e quant'altro agli ultimi punti all'ordine del giorno, perché rischiamo di non parlarne mai, e ritornare alla buona abitudine, all'inizio dei Consigli Comunali, almeno la prima ora, di votare assolutamente i punti all'ordine del giorno riguardanti le mozioni, le interpellanze eccetera. Questa è la prima cosa.
La seconda cosa, signor Presidente, e mi rivolgo a lei per questo, io gradirei che nelle locandine che vengono messe per la città, vi fosse tutto l'elenco dei temi che si devono trattare all'ordine del giorno. La città deve sapere che ci sono le mozioni e le interpellanze, quali sono.. perché non possiamo permetterci di mettere i quattro o cinque punti, diciamo così, dell'ordine del giorno di quella giornata e scrivere sotto le mozioni non trattate nei Consigli precedenti. No!
Io le chiedo ufficialmente che vengano messi, perché come dobbiamo saperli noi, perché in allegato a casa ci arrivano.. In allegato a casa ci arrivano, è giusto che anche la città sappia che per il problema dell'acqua è da un anno che si discute, e non solo del problema dell'acqua ma di tutti gli altri. Cioè, è giusto che la città sappia i ritardi di questa Amministrazione sui vari argomenti.
Primo. Secondo...
Consigliere Forza Italia
Certo, non sto mica puntando il dito su qualcuno, sto dicendo ovviamente ai..
Consigliere Forza Italia
Io non ho puntato il dito su nessuno, sto ponendo delle questioni..
Consigliere Forza Italia
Che tra l'altro vedo che anche la maggioranza, con cenni della testa annuisce appunto e mi dà ragione su questo. E un'altra cosa, signor Sindaco, anzi signor Presidente in 4 questo caso, molti di noi hanno dato la disponibilità per il supporto cosiddetto informatico alle notizie che arrivano dal Consiglio Comunale, riguarda la questione delle convocazioni all'ordine del giorno e quant'altro.
Che voi mi mandiate una e- mail, visto che ho dato, per dire io ma quasi tutti credo, la disponibilità a ricevere, tramite supporto informatico, le convocazioni e quant'altro, cosa mi mandate a fare a casa un messo comunale che costa tra carta e tutto?
Usiamo la tecnologia ed eventualmente, scusate, ed eventualmente mettiamo il messaggio di avvenuto ricevimento della documentazione, perché avete così anche la testimonianza che il messaggio e l’e-mail è che è stata mandata ai Consiglieri Comunali sia anche stata letta. Credo che dobbiamo finalmente, alle soglie.. ormai o, meglio nel 2008, cominciare un pochino a utilizzare maggiormente la tecnologia.
Ecco, io mi fermo qui, però su questo argomento della questione delle mozioni non voglio che mi si dica: “Lei ha ragione, ci pensiamo, tratteremo” e dopodiché, come spesso capita, non si discute più! Eventualmente io chiedo che almeno su questo argomento, anche 5 minuti, Paolo, anche 5 minuti, che i Capigruppo si trovino subito per discutere anche questo argomento se è il caso, anche già da stamattina..
Consigliere Forza Italia
Sì, ovviamente non possiamo non votare a favore di questa delibera, per quanto riguarda il gruppo di Forza Italia o Popolo della Libertà ormai, per il semplice fatto che è un’iniziativa partita con l'Amministrazione Avezzù, contrastata spesso dell'attuale maggioranza. Oggi prendiamo atto che sta che ormai da due anni portando avanti tutte le nostre iniziative, non possiamo che essere contenti, dopo però nel prossimo argomento andremo a vedere cosa dicevate negli anni precedenti sull'Amministrazione Avezzù!
Contratti di quartiere: ovviamente iniziativa interessante perché, allora assieme all'Ater, Lavori Pubblici, Urbanistica di Rovigo e assieme ai dirigenti e alla Presidenza dell'Ater, individuammo quell'area proprio per dare ulteriore residenzialità sovvenzionata, siccome non ricordo esattamente con precisione tutti i punti, co- sovvenzionata ma anche con della convenzionata che abbiamo inserito tra l'altro anche all'interno dei cosiddetti Piani integrati.
Quindi, per quanto ci riguarda ovviamente il voto sarà favorevole su questo argomento. Sono 24 nuovi appartamenti che, come posso dire, riducono la cosiddetta lista delle attese per quanto riguarda le famiglie bisognose, che comunque sonori lista per avere un’ulteriore nuova residenzialità. Io direi di non fermarci qui.
Noi dobbiamo assolutamente lavorare con l’Ater, con i dirigenti e con la Presidenza, perché c'è questo bisogno assoluto di non fermarsi ai contratti di quartiere, quindi come occasione unica per dare una mano ai nostri residenti e ai nostri cittadini meno abbienti.
E’ un'occasione importante quella dei contratti di quartiere, quindi 24 appartamenti in Via Barucchello, vi ricordo anche le iniziative che sono state fatte negli anni precedenti con alla cosiddetta delocalizzazione sulla città di altre unità immobiliari per l’Ater, quindi sulla sovvenzionata ma anche con la convenzionata; vi ricordo Borsea, vi ricordo la Tassina, vi ricordo altre e... vi ricordo anche in via Badaloni e quant'altro, che danno la possibilità ad altre 72 famiglie e di poter utilizzare questa opportunità.
Con i contratti di quartiere non c'è stata solo la nuova residenzialità. Alcuni milioni di euro che siamo riusciti, con all'Amministrazione Avezzù, vi ricordo che con i contratti di quartiere sono arrivati € 9.250.000. Dopo andiamo a vedere anche, oltre alla nuova residenzialità, dove avete intenzione di spenderli!
Ma con una parte di questi € 9.250.000, oltre ovviamente alla residenzialità di via Barucchello, abbiamo pensato allora alla questione della ristrutturazione di determinati appartamenti. Ecco, io chiedo ovviamente a questa Amministrazione partecipi in maniera sostanziale e non solo formale a un percorso, insieme all'Ater, che porti altre 8 iniziative e ad altre opportunità, ce ne sono, che possono essere messe in campo e in piedi per dare ulteriori risposte su questo argomento.
Consigliere Forza Italia
Non è ancora un intervento, signor Presidente, per il semplice fatto che l'intervento che mi ha preceduto, nel senso del Consigliere Magaraggia, Magaraggia ha posto una mozione, mi sembra, da mettere ai voti. Ritengo, ecco, e chiedo al Presidente, anche per verificare un attimo questa cosa, questo documento, in modo tale da poter condividerlo tutti insieme, io chiedo 10 minuti di interruzione del Consiglio Comunale, appunto per discutere questa cosa almeno tra di noi. Grazie.
Consigliere Forza Italia
Io prendo volentieri la parola ma mi sembra che siamo meno di 18 persone in Aula, non so adesso... Chiedo conferma.. chiedo conferma se almeno siamo in 21... Ecco noi… La ringrazio intanto per...
Mi chiedono di fermarmi un attimo, stanno entrando altri Consiglieri, Presidente!
Consigliere Forza Italia
Io la ringrazio, siccome mi sta...
Consigliere Forza Italia
Mi era stato detto che eravamo meno di 20 persone e per questo... Allora, riprendiamo, riprendiamo... Allora, io ringrazio dell'interruzione concordata e concessa.
Noi riteniamo che la mozione d'ordine presentata dal Consigliere Magaraggia, sia fondata anche sotto l'aspetto della legittimità. Ovviamente chiediamo pertanto, dopo la discussione, alla fine della discussione, che sia messa ai voti.
Consigliere Forza Italia
Allora, se non ci sono interventi io chiedo la parola.
Consigliere Forza Italia
Ma guardi, io vorrei partire un attimo, signor Presidente, dalle motivazioni per cui abbiamo chiesto la discussione su questo argomento. L'abbiamo detto fin dal primo momento che la nostra è una presa di posizione, e soprattutto la nostra richiesta di trattare questo argomento, non è dovuta.. e lo diciamo per chi negli interventi precedenti ha puntato sulla questione della sostituzione degli Assessori.
Noi abbiamo detto, anche come un gruppo di Forza Italia, più volte, che la sostituzione degli Assessori ci sono state prima della Giunta Merchiori, con la Giunta Avezzù, con le mille altre Giunte prima, e che saranno oggetto di discussione o comunque di attuazione, anche con le altre Giunte che nei prossimi anni si succederanno a questa. Quindi, non è quello il problema. 21 Se un Sindaco ritiene che per dare maggiore impulso alla sua squadra debba anche fare degli aggiustamenti in corso d'opera, nulla c'è da dire.
Dove noi riteniamo, invece, che vi debba essere una discussione è sulla metodologia che viene, che è stata utilizzata. E, guardate, noi abbiamo iniziato a discutere di questo argomento perché prima di noi, prima dell'opposizione, sui giornali e sulla metodologia e le critiche per quello che è stato fatto.. Beh, signori, io non credo abbiate tutti quanti un po' la memoria corta, non credo!
O fate finta di non sapere, ma se ci sono state delle critiche forti su queste operazioni, sono arrivate dalla maggioranza, dai Partiti di maggioranza! Io mi fermo un attimo qui, sulla questione, sulla metodologia. E vorrei partire un attimo da quella che è stata.. perché poi ci arriviamo alle motivazioni, da quella che è stata anche una campagna elettorale, del maggio-giugno 2006, che ha visto da una parte Paolo Avezzù e dall'altra parte l'attuale Sindaco Merchiori.
In campagna elettorale si sono usati e utilizzati, ovviamente, discorsi importanti rivolti ai cittadini. Da una parte il Sindaco di allora, Avezzù, chiedeva la riconferma su quello che era stato fatto, e su quello che si voleva fare; e dall'altra parte il candidato Sindaco, Merchiori di allora, chiedeva un voto di fiducia, su anche delle proposte che venivano messe sul tappeto.
E mi ricordo, ad esempio, quando il Sindaco Merchiori in una sua conferenza stampa dell'inizio di giugno, esattamente del 6 giugno, parlava del rilancio del lavoro, soprattutto della disoccupazione giovanile. Magari ci spiegherà dopo due anni cosa è stato fatto! Si spiegava, allora, anche in una manifestazione, dove il Sindaco partecipò, allora il candidato Sindaco Merchiori partecipò sulla questione della esternalizzazione del 118, quanto strumentalizzazione è stata fatta allora!
È arrivata però in un momento anche poco opportuno, per quanto ci riguarda, ma allora il Sindaco pose un problema importante sul problema sanità, ma dopo quella manifestazione sulla questione sanità, questa Giunta ne ha più trattata?
Dopo quell'intervento sul Piazzale di Via Tre Martiri dell'Ospedale, ci sono stati altri interventi con gli operatori della sanità, per seguire un attimo, così, in prima persona, quelle che erano le problematiche degli operatori sanitari, della questione sanitaria della nostra Provincia e del nostro Comune? A me non sembra! La questione agricoltura, un ruolo di coordinamento e di supporto, si diceva allora.
Beh, oggi leggo, dopo due anni, che non c'è, neanche con questo rimescolamento, nessuna delega, con un assessorato specifico sull'agricoltura, ma nemmeno c'è un tavolo verde che viene rilanciato per quanto riguarda.. no, dopo due anni di promesse di un impegno che si era preso il Sindaco Merchiori. Lascio stare, poi ovviamente, quanta strumentalizzazione è stata fatta allora, ma anche per attirare a suo tempo i cosiddetti Partiti piccoli, il rilancio dell'ex Ospedale psichiatrico.
Beh, ci spiegherà cosa si intende fare. Da una parte deve essere di uso pubblico, si parla di Cittadella sportiva, di cittadella dello sport. Andiamo a capire poi se è solo l'Assessore Osti, che dopo due anni è ancora convinto di questo, oppure se è un programma, all'interno di questa Amministrazione, portare avanti la cosiddetta cittadella dello sport.
Non vorrei che l'Assessore Osti facesse la fine di quel 22 giapponese che ancora oggi è là in mezzo alle foreste che aspetta ancora gli americani, pensando, ed è convinto di essere ancora nella Seconda Guerra Mondiale… Ecco, è già morto quel giapponese, pace all'anima sua! Ecco, queste sono un po' le cose... C’era stato detto a suo tempo che avevamo trascurato la cultura... alla faccia!
Oggi vediamo che questa cultura sembra quasi una bomba con la miccia accesa, che viene spostata da un Assessore all'altro, però nessuno la vuole. Oggi finalmente.. e auguro un buon lavoro all'Assessore Frigato, perché la cultura non deve essere una delega di secondo piano, soprattutto nella nostra città dove ci sono delle tradizioni di teatro, di molto altro, e di tante altre cose. L'osservatorio, rilanciamo le professioni ma con un osservatorio sulle professioni.
Ma quale osservatorio è nato in questa città sulle professioni? Quale osservatorio? Dopo due anni, forse, state ancora lì pensando a come deve essere quest'osservatorio.
Ma la città è in attesa di quello che allora si diceva su questi argomenti, che toccano e che hanno toccato i giovani, gli anziani, gli operatori sanitari, cioè, sono state dette delle cose importanti. Importanti su questi argomenti che però non hanno avuto un seguito. Qualcuno mi smentisca su questo!
Qualcuno mi smentisca! Quando in una conferenza stampa dell'inizio giugno, il 5 giugno esattamente, il centro sinistra, si leggeva sui giornali, con ovviamente il candidato Sindaco: “Abbatteremo l’Ici”. La prima cosa che faremo sulla città: “Abbatteremo l’Ici e la porteremo al minimo possibile legittimo, al 4‰”.
Siamo ancora qui in attesa che questa arrivi... cioè, è una cosa.. Promessa non mantenuta a casa mia si chiama una bugia, qui non so come possiamo interpretarla. Ma non solo, allora si diceva: “L'abbattimento dell’Ici”...
Scusatemi, perché sono cose che ritengo importanti, perché qua si è vinta questa Amministrazione, si è vinta per 4 voti, per 4 voti, andatevi a leggere il ricorso al Tar, e il Tar cosa dice sull'argomento, dice: “È inutile ricorrere perché dai 15 noi abbiamo trovato che ci sono effettivamente 9 voti in più per il candidato Sindaco Avezzù, 15 è comunque un più 4 per Merchiori, quindi il problema non si pone”... Andremo a vedere!
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Va bene anche il più 15, non cambia nulla, Avvocato, per il semplice fatto che c'è comunque, e questo non si può dire, c'è la città divisa a metà. C'è la città divisa a metà! Quindi, non c'è assolutamente in voi la cosiddetta piena legittimità di parlare in nome e per conto di tutta la città, se non si tiene anche conto di questa opposizione, se non si tiene conto anche di quello che noi diciamo, per rispetto, non tanto per noi, ma per chi noi rappresentiamo.
L'abbassamento dell’Ici, che non doveva arrivare... “Noi non ricorreremo alle multe per fare cassa, non ricorreremo alle multe per fare cassa”. Bene!
Il Gazzettino del 27 gennaio butta fuori un articolo dove quest'anno, 2007, verranno incassati 5 milioni e 23 mezzo di euro, 5 milioni e mezzo di euro, quindi sono i vecchi 10 miliardi delle vecchie lire, con un po' di multe per la città, ma soprattutto con i due autovelox che abbiamo da una parte in Viale Amendola, e l'altro sulla strada di Via Porta Mare.
Ebbene signor Sindaco, se non vogliamo... anche perché si dice poi nell'articolo che comunque i soldi delle multe dovranno andare per la prevenzione e quant'altro. Allora, io colgo l'occasione, ci sono i giornalisti, spero che lo scrivano, che questi soldi e tutti i soldi che vengono ritirati dalle tasche dei cittadini, che ovviamente noi non vogliamo la super velocità, attenzione! Noi non vogliamo la super velocità.
Noi vogliamo che ci si attenga alle regole. E allora, signor Sindaco, oggi lei lanci un messaggio alla città dicendo che sostituisce quei due autovelox, che sono solo apparecchi per fare soldi e cassa, e li sostituiamo con i cosiddetti “semafori intelligenti”. Dove se si supera la velocità, come abbiamo fatto a Sarzano, se si supera la velocità scatta il rosso, se uno non si attiene alle regole del rosso si becca anche la multa.
Ma è molto più giustificato rispetto all'autovelox nascosto con tanto di piccolo cartello che ci dice: “Attenzione! Potete beccarvi la multa se siete anche fuori di 10 km di velocità!”...
Consigliere Forza Italia
Non ho finito, signor Presidente, mi lasci...
Consigliere Forza Italia
Chiedo un minuto solo, così termino...
Consigliere Forza Italia
Allora, per quanto riguarda...
Consigliere Forza Italia
L'ultima cosa la dico ai Socialisti, no? Che oggi mi si dice: “Una cosa tranquilla e normale quella della sostituzione”, ci mancherebbe altro. Ma siete andati voi sui giornali dicendo che è stata lesa la dignità politica?
Ritengo, ritengo degli Assessori che siano stati dimessi e di quelli che hanno dovuto dimettersi. Ma anche la cosiddetta ala sinistra, andiamo a sentire... dove sono i due Consiglieri Comunali di 24 Rifondazione Comunista? Non li vedo, non li vedo.
Dove sono i due che hanno fortemente criticato questa scelta e questo metodo? Le donne del PD, che erano ben rappresentate in questa Giunta e che oggi si ritrovano assolutamente non più rappresentate, beh, anche loro hanno detto qualcosa.
Quindi qua, attenzione a non rivolgere a noi un’affermazione di strumentalizzazione del caso, perché se qualcuno ha posto il problema nella città, sui giornali, sono i vostri colleghi di Partito, le vostre colleghe di Partito, i vostri amici di coalizione, ed è su questo che, secondo me, oggi dobbiamo discutere. Non certo sul fatto che siano stati cambiati in corso d'opera, ripeto, è la cosa...
Consigliere Forza Italia
Presidente, lei non vuole neanche sentire gli interventi, può darsi che...
Consigliere di Forza Italia
Presidente, ci può dire esattamente quant'è il debito bancario, per cortesia?
Consigliere Forza Italia
Il gruppo di Forza Italia, o meglio quello che è rimasto questa sera a quest'ora del gruppo di Forza Italia, voterà a favore di questa mozione. Io ne ho accennato stamattina e vi spiego... forse qualcuno era attento, stamattina.. il Sindaco sicuramente. Votiamo a favore perché è e deve essere un impegno per trovare, all'interno del prossimo Bilancio, il denaro sufficiente per poter permettere questa azione.
Era un impegno elettorale, con i cittadini credo non si debba scherzare e sono convinto che il Sindaco non ha scherzato, ha fatto sul serio quella volta, convinto che poteva farlo. Noi ci siamo guardati bene dal farlo perché, come lei signor Sindaco, anche noi sapevamo a suo tempo che le notizie che arrivavano da Roma non potevano permetterci di andare sotto elezioni, quindi in campagna elettorale promettendo delle cose che poi avremmo avuto difficoltà a mantenere.
E sicuramente qualcuno l'ha ascoltata, ricordo e stamattina dicevo che c'è stato chi ha vinto per 15 voti questa consultazione elettorale. E io sono convinto che più di 15 persone si sono affidate dal fatto che appena le diventava Sindaco avrebbe abbassato o, meglio, avrebbe azzerato la quota dell’Ici di pertinenza dell'Amministrazione Comunale, quindi portandola al 4 x 1000. Siamo qua ancora in attesa.
È un'occasione questa. Io pensavo che su questa mozione.. mi sarei aspettato che magari fosse una mozione suggerita anche dalla maggioranza a dire: "Bene, il primo anno non si è potuto fare, oggi debbono esserci assolutamente le condizioni per mantenere il cosiddetto patto con gli elettori”, che è stato quello che ha permesso al candidato Sindaco Merchiori di diventare Sindaco e a voi di diventare maggioranza. 91 Allora chiedo che su questo argomento vi sia un voto positivo anche da parte vostra.
È un segnale che andiamo alla città. Noi, dalla prossima settimana, cominceremo ovviamente sensibilizzando i cittadini di Rovigo su quello che allora fu detto e su quello che ovviamente sarà l'esito anche di questa mozione.
Consigliere Forza Italia
Sulla crisi di Giunta, non sulla questione giuridica, la questione giuridica è un'altra cosa.
Consigliere Forza Italia
Io proporrei di dare la parola anche al pubblico, visto che siamo su questo andamento.
Consigliere Forza Italia
Presidente, noi chiediamo un minuto di... per fermare un attimo l’Aula nella discussione. Ci basta un minuto, un attimo per chiarire alcuni aspetti...
Consigliere Forza Italia
Sì, Presidente. Noi ringraziamo intanto per la pausa che c'è stata. Riteniamo, fermo restando, ovviamente, la discussione che posticiperemo al prossimo Consiglio Comunale, perché così avevamo concordato, ma soprattutto per il rispetto del Sindaco che non è in Aula, e tante cose vorremmo dire e vogliamo dire, però ecco per quanto riguarda il Punto n.
2 all'ordine del giorno, è una presa d'atto di due Consiglieri Comunali, che io saluto tra l'altro, Frigato e Osti, che lasciano il Consiglio 17 Comunale, e ovviamente devono subentrare due cittadini, che sono stati tra l'altro eletti nelle loro liste, subentrano al loro posto nel Consiglio Comunale. Quindi, per quanto ci riguarda, ovviamente, se non ci sono motivi ostativi per la surroga, e quindi il nostro sarà un voto positivo sull'argomento.
Fermo restando, ripeto, l'impegno che deve prendersi il Presidente, ma dopo so che c'è la Conferenza dei Capigruppo, l'impegno della discussione e del ritornare al Punto n. 1 nel prossimo Consiglio Comunale. Grazie.
Consigliere Forza Italia
Senza nulla togliere a quello che diceva giustamente Maldi della possibilità e dell'opportunità che effettivamente si danno alle frazioni con questi interventi residenziali, della vitalità, è inutile.. soprattutto su aree in zone tra S. Apollinare e Fenil del Turco, che hanno veramente hanno bisogno di ripartire anche sotto l'aspetto urbanistico, troppo spesso dimenticate da più Amministrazioni.
Ecco, però, la preoccupazione di Borgato è una preoccupazione che sta in piedi, nel senso che è seria, e ha ragione nel dire che ci vogliono impegni da parte dell'Amministrazione per equilibrare quella che è una necessità di un privato di costruire quanto gli spetta, dall'altra parte la necessità e l'esigenza della pubblica amministrazione di mettere in grado la popolazione del luogo ha delle infrastrutture che permettano anche una certa viabilità e una certa qualità poi nella mobilità.
Ecco, io credo che ci sia e possa esserci una soluzione, signor Presidente, a questo problema, se c'è, come diceva l'Assessore, la possibilità di poter intervenire su strade alternative e quindi l'Amministrazione si prende l'impegno di fare ciò, beh, credo sia un passo che fa risparmiare dei soldi, ma allo stesso tempo molto più veloce quella di dare e di concordare con il privato che costruisce in quell'area, di concordare che sia lui stesso ad intervenire sulla viabilità stradale, a carico comunque... con lo scomputo degli oneri di urbanizzazione per l'intervento.
Dico questo perché sicuramente al privato costa molto meno intervenire, visto che dovrà comunque intervenire sulla parte residenziale e può intervenire benissimo sulla parte stradale, costa molto meno al privato rispetto al pubblico. Quindi noi avremo anche un risparmio economico su questa operazione.
E l’ho detto in Commissione a suo tempo, un intervento pubblico-privato dove da una parte c'è l'esigenza del pubblico per intervenire sulle strade alternative di viabilità, e dall'altra parte la disponibilità del privato, come è stato fatto già altre volte, ad intervenire con i suoi mezzi, economici e tutto, per poter soddisfare queste esigenze; ovviamente a lui costa molto meno perché questi sono conti che può fare benissimo il dirigente dei lavori pubblici, e si può andare benissimo a scomputo degli oneri, in maniera tale che vi sia da parte sua sicuramente un lavoro che va in parallelo tra l'esigenza pubblica e l'esigenza privata; dall'altra parte un risparmio enorme sotto l'aspetto economico per quanto riguarda l'Amministrazione.
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Consigliere Forza Italia
No guarda, è proprio una parentesi…
Consigliere Forza Italia
Visto che stiamo di fatto rimodulando questo Regolamento, e stiamo entrando anche nelle specifiche tecniche, non sarebbe meglio che ci raggiungesse in Consiglio Comunale il dirigente o chi comunque, un esperto in materia, per evitare che andiamo a mettere nel Regolamento delle cose che tecnicamente poi non sono attuabili? Solo questo!
Consigliere Forza Italia
Sì, io non è che mi opponga alla proposta del Consigliere Pavarin. Prendo atto e faccio presente alla Presidenza che vorremmo discutere di punti all'ordine del giorno, perché ormai sono passati più di 12 mesi, 13 mesi, ci sono dei punti che sono stati messi all'ordine del giorno all'inizio dell'insediamento di questa Giunta. È un problema che bisogna risolvere.
Non è pensabile che si vada a parlare dei fatti di Ungheria, 8 mesi dopo, che non ha senso. Non è pensabile che si parli di un argomento di questo tipo, serissimo, fuori tempi massimi, un anno dopo quasi. Non è pensabile che al punto 13 si vada a parlare non so quando, forse fra un anno della questione della Commissione Edilizia e di quello che è accaduto otto mesi fa, a riguardo dell’E-Factory.
Ecco, allora io mi chiedo e chiedo, se è un problema da risolvere o se ci diamo una regolamentazione interna, dove le mozioni devono essere trattate entro e non oltre 30 giorni dalla presentazione o diamoci delle date perché dopo diventiamo ridicoli...
Consigliere Forza Italia
Ecco, appunto, sì come io pensavo e ritengo di non essere andato fuori dell'argomento... quindi non so quale... eventualmente, stavo concludendo ma non mi sembrava di essere andato fuori argomento. Ripeto, ci deve essere una... quindi, proprio incoerenza di quello che sto dicendo, per quanto mi riguarda, si può continuare a discutere dell'ordine del giorno.
Consigliere Forza Italia
Io proporrei, visto che sono stati spesi fior di quattrini, di ripristinare il voto elettronico che.. vi è stato qualche anno fa un tentativo al riguardo, mal riuscito purtroppo, e proporrei di riprovare con il voto elettronico...
Consigliere Forza Italia
Buongiorno. Presidente, signor Sindaco, io vorrei chiedere di relazionare, possibilmente nei prossimi Consigli Comunali, sul problema dei flussi migratori, nel senso che ne parliamo da sempre, però non abbiamo dei dati certi e inconfutabili sul quella che è la realtà del cosiddetto fenomeno immigratorio per quanto riguarda il Comune di Rovigo. Non sarebbe male sapere, perché questi dati dovrebbero esserci, il rapporto tra il numero di residenti che ci sono nella nostra città e il numero degli occupati.
Le percentuali di disoccupazione perché questo sapete benissimo che può portare anche purtroppo a fenomeni malavitosi, e anche quanti permessi di soggiorno ci sono sul nostro Comune, e il tipo di censimento, se esiste, per quanto riguarda il fenomeno immigratorio.
Non sarebbe male… questa è la proposta che faccio al Sindaco e al signor Presidente, quello di mettere all'ordine del giorno di uno dei prossimi Consigli Comunali, ma non troppo in là, poi andrò a spiegare perché, un incontro con.. in modo tale, chiedendo appunto la normale autorizzazione, che venga a relazionare il dirigente responsabile della Questura di Rovigo, responsabile, appunto dei flussi migratori.
Almeno ci rendiamo conto un po' di com’è la nostra situazione, per evitare un domani, spero di no, non credo che a Rovigo ci siano queste condizioni, ma è meglio prevenire che curare, ci rendiamo conto almeno così com'è il fenomeno nella nostra città e che tipo di rapporto può esserci, anche di lavoro, di cosiddetta sinergia, tra quello che è appunto il lavoro della nostra Amministrazione con quello che è invece il lavoro della Questura, che ovviamente sappiamo non serve per reprimere ma serve anche e soprattutto per, come dicevo prima, anticipare eventualmente determinate cose.
13 Ovviamente il tutto è finalizzato a capire anche quanti disoccupati e soprattutto quanta gente priva di permesso di soggiorno vi è nella nostra città. Un'altra cosa, un altro argomento. Nei giorni scorsi dalla Regione Veneto, però che sulla questione dei rifiuti, l'Assessore Conta ha posto il problema che per il Veneto, per una condizione di tranquillità e di autogestione, devono essere insediati altri due erano termovalorizzatori.
Si parlava della parte alta del Veneto, quindi zona trevigiana, si parlava di un altro termovalorizzatore nella bassa padovana, guardando anche la parte di Rovigo. Ecco, io non vorrei, e di questo mi rivolgo... dopo... non ascoltate qua, non rispondete e poi mi rispondete sui giornali, non capisco perché!
Non vorrei, e guardo un po' gli amici della maggioranza e soprattutto gli integralisti ambientalisti, i signori del no, non vorrei che alla fine con i no e con le alternative che possono esserci e con la questione della politica ambientale estrema, rischiamo di portare e di avere un termovalorizzatore nella bassa padovana, magari a Boara Pisani, e quindi fuori dal nostro confine, così abbiamo risolto il nostro problema morale, etico e quant'altro, e magari potremmo, a quel punto lì, pensare che non sia il caso di candidarsi ad un insediamento di un termovalorizzatore che sappiamo che da una parte può esserci, ovviamente senza controllo, può esserci anche il rischio di avere qualche problemino ambientale, ma ovviamente questo è escluso da una buona tecnica costruttiva, ma dall'altra parte possiamo ovviamente creare le cosiddette fonti energetiche alternative, che può essere ovviamente il riscaldamento e una fonte energetica che può essere alternativa alla nostra corrente che prendiamo dall'Enel.
Grazie. Ovviamente chiedo al Sindaco che si esprima su questo.
Consigliere Forza Italia
No, ecco, appunto, io ringrazio. Quello a cui tengo, anche in maniera scritta, eventualmente proprio per quanto riguarda la questione sul termovalorizzatore, signor Sindaco, credo sia importante per evitare che inizi anche sui giornali… che ognuno dica la propria opinione che sembra giusta, che magari si corra troppo in avanti, magari, rispetto al vero problema.
29 Allora, per togliere qualsiasi dubbio sarebbe giusto che l'Amministrazione si pronunciasse, se c'è già da oggi, o comunque quella disponibilità ad ospitare un impianto di questo tipo e ripeto, come dicevo prima, non vorrei che venisse fatto un impianto esattamente a 2 metri dal nostro confine, per poi dopo, come posso dire, l'aria comunque viene di qua, e non usufruire di quello che invece, un impianto del genere, può portare come beneficio alla città.
Per quanto riguarda il resto, ecco, credo, per quanto riguarda, la parte immigratoria, chiedo appunto che si possa mettere all'ordine del giorno, casomai farò una richiesta scritta, il tema che chiedevo in cui si dovevano trattare i flussi migratori, con la presenza, appunto, del responsabile -non ricordo il nome- della Questura, dirigente proprio responsabile dei flussi migratori. Grazie.
Consigliere Forza Italia
Sì, io prima di parlare.. può anche andarmi bene l'appello delle ore 15.30 eccetera, però prendiamo atto, e non è la prima volta che avviene questo, la poca chiarezza che viene fatta spesso su alcuni ordini del giorno, alcuni temi e all'interno del Consiglio Comunale. Caro Presidente, qui ci vogliono idee chiare su queste cose.
E’ un problema ed è un tema non di poco conto e ancora una volta, per problemi interni alla maggioranza, dove chi propone un ordine del giorno o una mozione viene poi contrastata e di vista all'interno... Allora mi chiedo: questa è un’assise seria o ad un certo punto siamo qui a prenderci in giro? Dopo aver fatto più di un'ora di discussione sulla questione Interporto, si viene a dire che dobbiamo rinviare questa mozione, questo ordine del giorno!
Be', ovviamente prevarrà la logica dei numeri, quindi la rinvieremo..
Consigliere Forza Italia
Ma non è seria, Presidente, una cosa del genere! Non è seria! Non è seria!
Consigliere Forza Italia
Non è seria una cosa del genere. Non si può rinviare solo perché la maggioranza non è d'accordo su quello che deve decidere! Allora rinviamola su questi discorsi!
Quindi, a un certo punto io prendo atto di questa rivisitazione di questa procedura anomala. Cioè, durante la discussione vogliamo rinviare un ordine del giorno! Rinviamolo pure, per quanto mi riguarda, e ovviamente sono contrario al rinvio dell'ordine del giorno, perché è iniziata la discussione e deve finire, e se non c'è tempo per questa mattina si continui oggi pomeriggio!
Consigliere Forza Italia
Aldo, scusa un attimo! Ma scusi, Presidente, ma non può mica permettere una cosa del genere! Ma stiamo scherzando, Presidente?
Consigliere Forza Italia
Ma stiamo scherzando, Presidente? Ma il Piccininno di una volta dov’è andato a finire?
Consigliere Forza Italia
Dov'è andato a finire, Presidente? Ma stiamo scherzando? Sta diventando una burla questo Consiglio!
Consigliere Forza Italia
94 Arriviamo al punto in cui il Presidente di una società, dove noi siamo soci, prende e se ne va?! Mi dispiace.. Mi dispiace!
Mi dispiace!
Consigliere Forza Italia
Mi dispiace ma questo è terribile!
Consigliere Forza Italia
Grazie Presidente. Io credo che gli interventi che mi hanno preceduto hanno dato, hanno fatto un po' il quadro della situazione relativamente alla questione, appunto dell’Enel e del risparmio energetico che si può ottenere anche sulla città con determinati accorgimenti.
E’ una questione che ormai trattiamo da tempo, che non è mai stata presa in considerazione perché qualcosa sicuramente si può fare, da una parte c'è la necessità e l'esigenza di rendere più sicure le città ovviamente con illuminazioni sulle strade, in tutti i vicoli, ecco, della città stessa, dall'altra parte poi ovviamente si fanno i conti e ci si scontra poi con quelli che sono gli importi delle bollette Enel o comunque del produttore dei energia elettrica.
Io credo ci sia la possibilità, una volta per tutte, di fare uno studio per ridurre al minimo le spese, come parlava prima Magaraggia, giustamente con gli opportuni accorgimenti; dall'altra parte Paolo Avezzù poneva delle piccole cose, ma importanti, perché se vogliamo mandare dei messaggi anche di risparmio, cominciamo giustamente con quella che è la struttura del nostro edificio, credo, ecco, che coinvolgendo il dirigente dei lavori pubblici ritengo ci sia la possibilità di studiare un progetto di risparmio energetico.
Io mi fermo su questo punto, però colgo l’occasione, Presidente, visto che ho la parola, per.. oggi sul giornale sul Gazzettino, c'è una notizia secondo me sconvolgente, nel senso politicamente parlando, nel senso che c’è, da notizie che arrivano da Roma, che forse l'idea da parte del nostro Ministro delle Infrastrutture Di Pietro, di congedare il Commissario Straordinario del Passante di Mestre, Silvano Vernizzi, per sostituirlo con il Presidente dell'Anas, Ciucci.
Ecco, intanto apro una parentesi, Silvano Vernizzi è un polesano, è il padre, diciamo così, del progetto di Passante Nord e dell'incrocio di via Tre Martiri, è il padre del Passante di Mestre, a detta di tutti, a cominciare dal Sindaco Cacciari, vedo che al Sindaco e al Presidente del Consiglio non interessa questo, però parliamo del nostro polesano, a nome anche... (Parole incomprensibili dall’Aula)
Consigliere Forza Italia
La ringrazio, ha il doppio dono di parlare e di ascoltare, bene, la ringrazio.
Consigliere Forza Italia
La ringrazio, vedevo che parlava con Azzalin, per quello...
Consigliere Forza Italia
Coinvolge a tal punto a che sono le 11 e mezza e nessuno ne aveva parlato. Grazie Sindaco!
Consigliere Forza Italia
Prima di noi…
Consigliere Forza Italia
Mi fate finire!
Consigliere Forza Italia
Mi lasci il tempo di parlare, dopodiché parlate voi!
Consigliere Forza Italia
Guardi, se lei mi lasciava finire io le facevo l'elenco, se vuole, ma non è il caso, prendetevi la pagina nazionale del Gazzettino e la leggete da soli!
Ma se mi facevate finire vi dicevo appunto questo: da Cacciari a Stradiotto e a tanti altri, al nostro Stefano Cattozzo, che è il Vicepresidente delegato delle Infrastrutture di Confindustria e così via, almeno se mi risulta, io sono arrivato in ritardo ma chiedo al mio capogruppo se ne avete parlato prima di questo fatto, ma non avete parlato; prendo atto che alle 11e mezza c’è un Consigliere di opposizione che pone il problema che un polesano, Commissario Straordinario importante, fiore all'occhiello della nostra città, viene rimosso da quella carica probabilmente, solo per, come posso dire, progetti che non si conoscono esattamente e che ovviamente cadono sulla nostra testa sempre da Roma.
E non entro nel merito ovviamente di queste scelte del Ministro. Ritengo che ci sia e ci deve essere da parte nostra un segno forte di solidarietà nei confronti dell'ingegnere Silvano Vernizzi, perché resti al suo posto e perché gestisca ovviamente il passante di Mestre ma, ovviamente proprio perché siamo nelle fasi cruciali, anche le nostre strade, che gestisca anche in maniera 22 tranquilla anche le opere che sono state promesse e vengono portate avanti sul nostro territorio. Grazie.
Consigliere di Forza Italia
Grazie Presidente e grazie anche a chi ha parlato, i vari rappresentanti delle associazioni, discorsi interessanti, soprattutto anche con i dati che abbiamo visto e che fanno riflettere effettivamente. Sono argomenti che soprattutto fanno... come dicevo prima, sono riflessioni che dobbiamo assolutamente fare, ormai nel terzo Millennio parlare ancora purtroppo di diritti umani beh, insomma sembra quasi un qualcosa da non credere!
E dopo però ci scontriamo con una realtà di questo squilibrio sostanziale che c'è della questione sui diritti umani e io non classica lei, come ha fatto qualcuno su questo argomento, facendo la suddivisione tra quello che è il problema del terzo mondo e quello che è il problema occidentale, il problema del cosiddetto mondo evoluto, perché poi, quando parliamo di diritti umani beh, c’è sono da capire da che punto partiamo a che punto vogliamo arrivare!
Diritti umani... beh, è leso questo diritto anche nel mondo occidentale più evoluto. Se andiamo a vedere in maniera diversa rispetto a quello del terzo mondo, comunque c'è! E parliamo solo della cosiddetta pena di morte che c'è in tantissimi Stati cosiddetti evoluti, no!
Capitalisti, come qualcuno li chiama! Ma non solo capitalisti! Quello che fa riflettere, ecco, l'argomento di stamattina è proprio quello che ci accomuna un attimo alla cosiddetta, come diceva prima Buson, alla cosiddetta globalità.
Noi spesso, però, Consigliere Buson, diamo colpa alla cosiddetta globalizzazione per buttare dentro.. sembra quasi un contenitore dove dentro ci buttiamo un po' tutte le varie argomentazioni, e così giustifichiamo anche determinati atteggiamenti e determinate anche evoluzioni che sono in essere nella nostra… come posso dire, nel nostro terzo Millennio. Quindi, spesso si giustifica, ma non è detto che tutto quello che avviene sia colpa della globalizzazione.
Spesso anche la globalizzazione permettere un’evoluzione anche di alcune argomentazioni, alcune situazioni in cui probabilmente, senza ciò, sarebbero completamente ancora più in squilibrio determinati territorio rispetto ad altri. Dicevo prima che c'è una differenza, appunto, nella suddivisione dei vari territori, o meglio dei cosiddetti mondi evoluti e mondi non evoluti, però dobbiamo partire anche da un punto di vista diverso che stamattina l'hanno sentita tantissimo.
Il diritto alla libertà, pochi hanno citato questo. Albertino Stocco prima parlava di diritto alla vita, credo sia una.. come posso dire.. continuità rispetto a quello che è anche un diritto alla dignità. Ecco, sono questi i punti che, è ovvio, fanno discutere, prima tutti hanno toccato, concentrando.. qualcuno si è concentrato soprattutto su una parte del mondo su questi argomenti, io invece amplierei il discorso in altri contesti.
Ma parliamo anche, ovviamente questo è poi il motivo dell'ordine del giorno, anche della questione della povertà: beh, siamo al cinquantanovesimo anniversario, dicembre, di questa.. quante parole, quanti documenti sono stati scritti, quante parole sono state dette, ebbene, una sintesi, un riassunto, un cosiddetto totale parziale, per capire un po' dopo sessant'anni circa cosa è stato fatto, è difficile!
Sicuramente se ci troviamo il prossimo anno o fra due anni o fra cinque anni, probabilmente quei dati che avete riportato, magari saranno ancora più rimarcati, i discorsi che stiamo facendo questa mattina probabilmente saranno gli stessi: maggiori economie e maggiore attenzione per il terzo mondo; più attenzione per le fasi e i flussi migratori, perché sono un valore aggiunto per la nostra cultura; maggiore attenzione sul posto, quindi sui territori, dove c'è una certa involuzione per far crescere le popolazioni sul posto, creando loro la cosiddetta dignità del vivere...
Io questi discorsi li sento ormai -credo di non essere l'unico- li sento ormai da anni. Beh, un passo più avanti, un passo in più lo vogliamo fare e come lo vogliamo fare? Ecco, questo non ho percepito stamattina.
Sembra sia stata un'argomentazione di pura e semplice cronaca, riflessioni serie che sono state fatte e che però, ecco, manca quel passaggio successivo: come prepararci perché il prossimo anno si possa essere cui a ragionare su un argomento dicendo che un piccolo passo è stato fatto, con il nostro ovviamente piccolissimo e modestissimo contributo, ma soprattutto assieme, come si dice, una goccia più un'altra fa un oceano, con un coordinamento nazionale, territoriale e europeo anche, per capire esattamente quali sono poi le vere azioni su questi territori o, meglio, su questi argomenti.
Beh, allora tamponiamo in questa maniera l'effetto o cerchiamo o cominciamo anche a tamponare e vedere anche e ragionare su quella che è la causa che porta poi a questi argomenti!
Diceva prima Paolo Avezzù, giustamente, cominciamo anche finalmente a ragionare, anche sotto l'aspetto economico, sul territorio di chi maggiormente ha bisogno di essere sostenuto su questi argomenti, bypassando, se possibile, o, come diceva prima il Consigliere collega, controllando anche con un organismo che sia anche superiore a quella che è la parte dirigenziale dello Stato.. il governatore del paese stesso.
Cioè, creare le condizioni perché si possa controllare il percorso economico anche di quello che viene elargito, perché non possiamo dire che sono stati dati pochi soldi fino adesso al cosiddetto terzo mondo! Però, ecco, sarebbe interessante capire quanti ne sono arrivati alle popolazioni e quanti ne sono rimasti poi nelle tasche per comprare i carri armati, fucili e quant'altro per le cosiddette guerre civili interne. Questo è il problema che dobbiamo cominciare a risolvere, o meglio a conoscere.
Non ci laviamo la coscienza dicendo.. mettiamo sul.. prendiamo dal nostro portafoglio qualche euro e abbiamo risolto il nostro problema di coscienza! Allora, questo è un po' un argomento da trattare, soprattutto da portare poi nelle cosiddette istituzioni preposte, quello della maggior controllo e della gestione anche in... la cosiddetta anche con gestione di questi denari da parte dei governanti del posto e da parte anche di chi li porta là.
Ecco, io vorrei però cogliere l'occasione, signor Sindaco, questa mattina, perché poi altrimenti rischiamo di parlare di utopia, di ipocrisia e soprattutto dobbiamo cominciare a parlare anche un po' di cose serie, di così serie nel senso che toccano maggiormente anche la nostra popolazione, la nostra cittadinanza. Si parlava prima, appunto, del fenomeno di povertà, il fenomeno di povertà porta ovviamente da una parte sottocultura e dall'altra parte porta anche lo scatenarsi dei cosiddetti flussi migratori.
E allora la professoressa Pavini parlava prima.. e sono d'accordo con lei in alcuni aspetti che un valore aggiunto la cosiddetta interculturalità. E’ un valore aggiunto nel momento in cui c'è un’integrazione seria tra chi propone.. tra la domanda e l'offerta, possiamo dire, o tra chi si propone e chi si offre di entrare in un altro tipo di cultura, ma è normale che questo avvenga!
Dall'altra parte però ci vuole, e qui ecco chiedo al Sindaco, l'avevo fatta due settimane fa, due Consigli Comunali fa l'avevo fatta e pensavo venisse colta un po' questa proposta, non è stata accolta, la ribadisco anche questa mattina anche con delle azioni un po' più forti da parte del mio gruppo nei prossimi giorni. Chiedo al Sindaco, anche la luce di questi episodi che stanno avvenendo, l'ultimo è quello del Duomo, era un clandestino, stando alla cronaca dei giornali.
Ebbene, vogliamo cominciare anche su Rovigo a prevenire? Non aspettiamo i casi importanti e seri che poi dopo non riusciamo più a tamponare, a prevenire anche sul nostro territorio, creando le condizioni come stanno facendo molti sindaci del Veneto, e non solo del Veneto, magari non così in maniera estrema, come qualche sindaco, ma certamente cominciamo a parlare di questo.
Nelle prossime giornate, nei prossimi giorni, prima di Natale ho già anticipo al Sindaco che ci sarà su tutto il Comune di Rovigo e in periferia ci saranno gazebo, ovviamente del mio partito, ma ci sarà la raccolta firme da parte della cittadinanza, proprio per andare nella direzione proposta dei vari.. scusate, Stefano, è interessante perché verremo anche a Sant’Apollinare a raccogliere le firme, perché anche questo Comune vada in quella direzione.
Se le firme non servono siamo pronti anche a proporre un referendum su questo punto. Grazie.
Consigliere Forza Italia
Grazie a Zangirolami, anche perché è una cosa veloce e dopo purtroppo ho un altro impegno. È rivolta al Sindaco. Signor Sindaco, io prima ho sentito, giustamente perché non essendo a conoscenza della questione ha preso tempo e risponderà al Consigliere Paulon con un atto scritto, no?
E allora, a proposito degli atti scritti, io ho verificato un attimo in questi giorni come siamo messi con le cosiddette risposte scritte, allora le chiedo cortesemente di andare a verificare, abbiamo la bellezza di oltre 70 interpellanze o interrogazioni che non sono state.. dove non abbiamo ancora avuto risposta.
Quindi, siamo indietro quasi di un anno rispetto delle di risposte scritte. siccome riteniamo di non dover perdere tempo, perché sono cose a cui teniamo, nel momento in cui abbiamo all'ordine del giorno anche questo spazio, uno dei pochi spazi che possiamo utilizzare anche per dire e proporre delle cose all'Amministrazione, ebbene, nel momento in cui non ci sono risposte, diciamo così immediate, le risposte scritte abbiano un tempo, come credo sia previsto anche dal regolamento.
Se così non è richiami i propri assessori a rispondere nel tempo giusto e determinato dal regolamento comunale, perché, ripeto, siamo indietro di un anno rispetto a tante risposte e sono la bellezza di 70 interpellanze che non sono state ancora evase, altrimenti se dobbiamo andare avanti così credo sia più interessante eliminare dall'ordine del giorno “Interpellanze e mozioni” perché se non si riesce a dare una risposta in Aula, ovviamente l'interpellanza o la mozione è completamente persa. Grazie.
Consigliere di Forza Italia
Suggerivo ordine e disciplina, come si diceva una volta!
Consigliere di Forza Italia
Un'interrogazione al signor Sindaco: interrogazione... mi ha detto interrogazione... se mi si dice che è così vado avanti io. Allora chiedo signor Sindaco di verificare una cosa seria e chiedo un attimo di silenzio, che è una cosa seria e porterà sicuramente un po' di discussione questa cosa nei prossimi giorni. Chiedo che si verifichi il trasporto degli studenti che viene effettuato a mezzo taxi.
Solitamente stiamo parlando di un'età non compresa dai sei anni, cioè quella delle scuole elementari, ma per il trasporto scolastico dall'età, diciamo della prima media in poi. Dico questo perché mi risulta che vi siano parecchi ragazzi, diversi ragazzi e ragazze ovviamente che vengono trasportati a scuola e poi da scuola verso casa con il taxi e non utilizzano i mezzi pubblici.
Allora questo avviene ed è giustificato nel momento in cui vi è un certificato medico che ovviamente giustifica l’inabilità della ragazza o del ragazzo trasportato a mezzo... Quindi chiedo al Sindaco, però a me risulta che questo avvenga anche in casi non rientranti in questo esempio che portavo.
Ecco, le chiedo di verificare ciò, se tutti ragazzi che vengono trasportati, quanti sono, se sono tutti certificati, che tipo di certificati, mi risulta che ci sono dei ragazzi, almeno uno sicuramente di Fenil del Turco, che viene trasportato in taxi, non ha importanza di che nazionalità è, sennò rischiamo di fare del razzismo, ma non lo voglio fare perché non è questo il problema, per me può essere anche italiano, è uguale, però vorrei capire se tutti hanno, come posso dire, la cosiddetta giustificazione con un certificato medico, la certificazione.
Questa è la prima. Ne faccio un'altra, posso? Ne approfitto!
Vorrei anche che si verificasse da parte ovviamente del sindaco ma con gli uffici preposti, la questione del talloncino per handicap sull'auto, quanti ne sono stati rilasciati, perché a me risulta, adesso non so se sia anche una vostra impressione, lo è per me, che si faccia un uso magari un po' eccessivo e allegro di questo tagliando, spesso all'interno degli autoveicoli non sicuramente con le persone interessate al tagliando stesso.
Allora, prima di iniziare una delle azioni che sono previste anche dalla legge, ovviamente non nei vostri confronti ma nei confronti di chi... da chi utilizza questi tagliandi in modo improprio, chiedo appunto che venga verificato ciò, dopodiché chiedo al Sindaco, eventualmente su proposta del Consiglio Comunale, che ci si adoperi di conseguenza. Grazie.
Consigliere di Forza Italia
Se c'è un uso improprio ovviamente c'è anche l'azione cosiddetta penale, perché in questi casi dobbiamo mandare di messaggi, signor Sindaco, altrimenti è anarchia completa, quindi qualora agiamo anche di conseguenza sotto l'aspetto legale, per rispetto ovviamente di chi...
Consigliere di Forza Italia
Scusi Assessore, ma è da due mesi che si sta parlando di questo problema e lei mi viene questa mattina dicendo che è un ordine del giorno! Se lo facevamo due mesi fa, prima che Trenitalia decidesse..! 2
Consigliere di Forza Italia
(Parole incomprensibili perché senza microfono)… Ma non può dire che stamattina ne è venuta a conoscenza dai giornali, quando è da due mesi che stanno facendo una raccolta firme anche i Parlamentari!
Consigliere di Forza Italia
Ovviamente il voto di Forza Italia, che domani si chiamerà Partito delle Libertà, oggi ancora Forza Italia, poi domani si vedrà, però, ecco, non è quello il problema, ma il problema è quanto si diceva prima: da una parte la questione di Trenitalia che fortemente si pubblicizza a livello nazionale la volontà di utilizzare l'alternativa gomma, utilizzando appunto le ferrovie, e dall'altra parte però viene a mancare a Rovigo -che non è il centro del mondo, ricordiamocelo eh!- viene a mancare una linea, un treno così importante come la linea veloce come l'Eurostar.
Ecco, ovviamente per quanto ci riguarda il voto sull'ordine del giorno urgente è favorevole, positivo, ci mancherebbe altro! Ma vede, Presidente, la questione che si sollevava prima è se si può arrivare, capisco che facciamo ancora in tempo, non siamo… ci sono ancora giorni a disposizione per.. per… per… però di questo problema è da due mesi che si parla. Allora, se veramente ci tenevamo a non far uscire Rovigo dal circuito delle linee veloci, beh, dovevamo muoverci un po' prima, non all'ultimo momento, primo.
Secondo, chiedo al Sindaco se questo è il primo atto che è stato fatto dall'Amministrazione Comunale, oppure se è il primo atto questo ordine del giorno, oppure se già la Giunta, il Sindaco o chicchessia abbia già preso carta e penna precedentemente per scrivere, ecco, a Trenitalia o chicchessia per mettere già le mani avanti perché Rovigo venga lasciata e resti inserita all'interno del circuito veloce.
Perché, se così non è, ripeto quello che dicevo prima, stiamo navigando a vista, nel senso che in base ai problemi, come diceva prima Zangirolami, in base a come arrivano i problemi su questo… sul tavolo della Giunta, ecco, si cerca di risolverli giorno per giorno. Non è questa una soluzione per la programmazione della città e dei problemi che la città può avere. Ecco, questo io dico.
Da una parte, quindi, piena disponibilità a votare favorevolmente per questo documento, spero, ecco, non sia il primo atto dell'Amministrazione. 12
Consigliere di Forza Italia
E’ un argomento, signor Presidente e signor Sindaco, ovviamente interessante. Va via Sindaco? Mi piace perché era una cosa interessante, c'era un passaggio che volevo fare con il Sindaco mi ascoltava, visto che è qui.
Dicevo, è un argomento interessante e ovviamente un argomento serio quello quando si parla di sicurezza dei cittadini e quando si parla ovviamente del nostro corpo di polizia locale.
Dicevo prima, un argomento serio che non riguarda ovviamente solo quella che è la cosiddetta vigilanza, soprattutto presidio del territorio; oggi siamo in una situazione che sempre di più ha bisogno di un controllo sempre più serrato della nostra città, soprattutto anche alla luce di tanti avvenimenti che stanno accadendo in tante altre parti d'Italia, per fortuna, ecco, non solo per fortuna ma anche per un certo tipo di prevenzione, di controllo del territorio che sta avvenendo in questa zona, nel Polesine in generale.
E dovuto, appunto, anche alla politica che da anni ormai si attua in questo territorio, anche dalle varie Giunte che si sono succedute, anche questa, prima con quella di Avezzù, oggi con il Sindaco Merchiori.
Ecco, per arrivare però ad un risultato, stavo dicendo ottimale, ma comunque ad un buon risultato, prima sono state citate alcune cose: la maggiore professionalità del nostro corpo di polizia, con una maggiore informazione che deve essere ovviamente attuata non una tantum ma con corsi di addestramento professionali e che devono trovare una loro risposta in maniera, così, abitudinaria e periodica.
Da una parte si parlava di più agenti sul territorio, più agenti di polizia locale, beh! allora, signor Sindaco, cominciamo, visto che queste sono cose che noi possiamo fare, nel senso che come Amministrazione, come Giunta si possono fare, cominciamo a verificare quanti agenti di polizia locale possiamo togliere dagli uffici e cominciamo a mandarli sul territorio con il presidio delle varie zone della nostra città e magari mettere… sostituirli con qualche impiegato in più.
Ma, diciamo così, la professionalità non si può perdere.. chiusa, all'interno di quattro mura. Un aumento del personale, dicevo, da una parte, ma anche prevenzione, quindi non solo repressione; abbiamo visto sui giornali ecco, fior di quattrini derivanti da autovelox ed altre apparecchiature che da una parte, è vero che inducono il conducente a ridurre la velocità e quindi diminuisce anche la percentuale di rischio per gli autoveicoli, per chi cammina, correre e utilizza la strada!
Dall'altra parte, però, si parlava di vigilanza, è interessante la proposta di Paulon, quella di mettere insieme anche varie professionalità come possono essere anche vari istituti di vigilanza, che credo potrebbero essere disponibili per determinate titolarità, requisiti, specifiche proposte che si possono fare per impegnarli in determinati settori.
Ma, dall'altra parte, ci vuole, come credo sia stato fatto e come si sta facendo, un rapporto con la Polizia di Stato e dall'altra parte anche con la nostra locale stazione dei Carabinieri; so che il comandante Maduri è in stretto contatto con il Sindaco, proprio per lavorare e collaborare.
Quindi, ecco, approfittiamo, direi, di queste persone che danno la loro piena disponibilità, che va al di là anche, proprio, della 58 loro, come posso dire, dei loro doveri d'ufficio, e mettono a disposizione la propria persona per lavorare ancora di più della nostra città.
Ecco, da una parte dicevo la prevenzione, da un'altra parte maggiore professionalità e formazione per i nostri agenti, però ecco, signor Sindaco, mi lasci dire -e qui apro una parentesi, nessuno fino adesso l’ha toccata- è una cosa importante che è capitata in questi giorni, che sta capitando in questi giorni, che c'è una corsa anche a copiare da una parte quello che è avvenuto a Cittadella, dove un Sindaco si è permesso, alla luce della questione della prevenzione, di applicare -secondo me sbagliando- con un'ordinanza, perché sotto l'aspetto di illegittimità non aveva alcuna valenza, ma bastava..
E qui chiedo che la Giunta faccia questo passaggio con una semplice delibera di Giunta, che dia applicazione a quelle che sono le direttive e le leggi europee e il famoso decreto legge dell'inizio delle 2007, in cui sono previste determinate cose, che riprendono tra l'altro leggi passate ma che però poco stiamo applicando al nostro territorio.
E sarebbe opportuno, ovviamente ripeto, non servono ordinanze perché si rischia di arrivare com’è arrivato, e quindi esprimo in questo momento, a titolo personale credo, però potrei farlo da parte comunque del gruppo di Forza Italia, esprimo piena solidarietà al Sindaco di Cittadella per l'avviso di garanzia che è arrivato proprio ieri sera, proprio in diretta, mentre a Telenordest stava presentando la sua ordinanza.
Qualche ora prima aveva ricevuto, dalla stazione dei Carabinieri della sua città, aveva ricevuto un avviso di garanzia relativo a questa questione. Un atto di Giunta, di delibera di Giunta, in cui si applicano quelle che sono delle leggi, ripeto, europee e nazionali, credo sia indispensabile alla luce della questione della cosiddetta prevenzione.
Io mi fermo qui, ovviamente dando la mia disponibilità a verificare i vari emendamenti, che non siano comunque strumentali soprattutto, e che diano un contributo al tema che i due amici e colleghi di Alleanza Nazionale ponevano come ordine del giorno. Grazie.
Consigliere di Forza Italia
Grazie Presidente. Ho ascoltato, a parte una piccola parentesi in cui sono uscito un secondo, ho ascoltato l'intervento del Consigliere Osti, m'interessava ascoltarlo in quanto lui ha avuto, così, una partecipazione, seppur breve, ma ha messo il naso un po' dentro la questione Censer.
29 Presidente, noi, non a caso abbiamo posto la questione e la discussione questa mattina su questo argomento, avete visto che sembrava un argomento da prendere un po' sottogamba, qualcuno... vedo anche troppe assenze direi dalla parte dei Consiglieri… (Voci incomprensibili senza microfono)
Consigliere di Forza Italia
Sì sì, ecco ma tolti i tre Consiglieri giustificati, direi che la soglia cosiddetta di attenzione su questo argomento lascia… ha lasciato molto a desiderare fino adesso, perché abbiamo visto molte assenze e un andirivieni incredibile, ecco, ci sono stati pochi interessati all'argomento, credo invece degli argomenti che coinvolgono, nel momento in cui il Consiglio Comunale, che è socio del Censer, ma parlo del Censer, ma possiamo parlare domani dell'Interporto e altre società dove abbiamo delle cosiddette azioni all'interno, beh insomma.., sono argomenti che devono esseri presi in considerazione, soprattutto devono prestare attenzione in questo Consiglio Comunale.
E il Censer, il Consigliere Osti è partito dal 2003, io vorrei dire che insomma... l'idea... il Censer è partito nel 1991, Osti, è nata la questione del Censer, lo sapevo benissimo!
E soprattutto, le fiere sono nate nel 2003, ma soprattutto l'idea di allora di mettere in piedi e soprattutto di riqualificare una struttura, l'ex Zuccherificio, è stata un’ottima idea, soprattutto anche l'obiettivo che si è dati a quel tempo, di creare le condizioni per un'area per le esposizioni, soprattutto un'area per mettere in vetrina le nostre cosiddette attività produttive nel nostro territorio, e non solo.
Beh, sono stati giusti gli obiettivi di allora, questo sicuramente, ma il Censer è nato con mille vicissitudini, e lo sappiamo. Il percorso è stato lungo, è stato anche difficoltoso, però, ecco, si è arrivati finalmente, dopo una serie di innumerevoli problemi, si è arrivati a costruire e a mettere in piedi un manufatto importante per la città e per la nostra provincia.
Ebbene, non si può... poco si è pensato, secondo me allora, anche se gli obiettivi erano, ripeto, importanti ed interessanti, poco si è pensato allora però di guardare un po' più in là del proprio naso; poca è stata la così detta pianificazione e soprattutto dobbiamo dire che quelli che erano -mi interessava che anche il Presidente ascoltasse, non importa- quelli che erano anche gli obiettivi… almeno qualcuno mi ascolta e vi ringrazio.
Anche il cosiddetto volano per l'economia, questo era un po' l'obiettivo di un Polesine che è sempre rimasto un po' alla ruota dell'economia, soprattutto nel Veneto, del nord-est, quel famoso nord-est fuori del cosiddetto triangolo industriale, era una buona ed importante opportunità, è stata gestita nella maniera migliore, soprattutto gli obiettivi di allora sono oggi attuali? Io credo di no! Lo credo nel modo più assoluto.
Credo, quindi, e ben venga una rivisitazione di quel manufatto. Gli obiettivi strategici: ma non è da oggi che parliamo, io non voglio entrare nel merito nel modo più assoluto ognuno fa come crede anche di quello che dice, ma io non voglio entrare nel merito assolutamente della professionalità del consiglio di amministrazione, anche se ritengo che vi debba essere una certa capacità nel gestire 30 anche la cosa pubblica, come anche le cose private, no?!
Nel senso che quando si ha la responsabilità di un qualcosa si deve cercare di gestirla nella maniera migliore. C'è da porsi il problema se all'interno, ecco, di un circuito fieristico, vedi Padova, vedi Verona, vedi Bologna, quale poteva essere l'obiettivo e come poteva inserirsi all'interno di questo circuito il cosiddetto Censer e soprattutto la parte fieristica. Si è sempre parlato di mostra di nicchia, di operazioni particolari per le esposizioni importanti, di settore, ecco, non toccate da altre fiere.
Questo non è mai avvenuto se non in singoli casi, la Fiera dell'elettronica ad esempio è un esempio per il successo che sta avendo in questi anni. Ma, dicevo, dobbiamo rivedere gli obiettivi di quella struttura, della società. Allora, ben venga questa diversificazione tra la parte immobiliare e la parte fieristica.
Ma mi chiedo: siamo in ritardo ancora una volta, come sul Censer, su altre cose? Siamo assolutamente ancora in ritardo, oggi stiamo parlando di una rivisitazione della strategia industriale di quella società, cosa che, a mio avviso, doveva essere stato sicuramente molto tempo prima.
Allora, questi ritardi noi, già più di una volta, anche con il nostro capogruppo, abbiamo sottolineato; sono ritardi che riguardano la questione Censer, sono ritardi che riguardano la questione urbanistica, la questione della pianificazione commerciale della città, delle attività produttive.
Cioè, ci sono ritardi, signor Presidente, che cominciano ad essere preoccupanti e ritengo quindi di incominciare un po' a partecipare dalla discussione, dal modo ecco di... dalle chiacchiere, stavo pensando se dirlo o no, dalle chiacchiere, dalla discussione su determinati argomenti bisogna incominciare ad essere pratici ed operativi. Sono troppi appunto, come dicevo prima, gli argomenti aperti. Noi o ovviamente abbiamo posto la questione e credo si debba andare avanti.
Io non so se chi ha fatto la proposta di prendersi la gestione della parte fieristica può arrivare a mettere mano al portafoglio in base alle esigenze che il Censer ha, per andare ad un cosiddetto pareggio di bilancio. Certamente dobbiamo discutere di questo e sicuramente ecco, ben venga questa proposta, anche se è da tempo che noi dicevamo che dovevamo andare ad agire in quella direzione. Chiusa la parentesi del Censer.
Io vorrei approfittare un attimo, visto che passiamo anche da una cosa... così, diamo anche un po' un segno simpatico anche la discussione, alla luce anche dei nuovi avvenimenti politici che ci sono all'interno della Sinistra, ritengo di aver fatto...
Questa mattina voglio fare un'opera promozionale per gli amici della ex Margherita per regalare il loro nuovo quotidiano, quello che poco lo hanno in uso, e quindi da oggi, ovviamente a titolo promozionale, a titolo promozionale solo per oggi regalo a tutti gli amici della Margherita il loro nuovo quotidiano.
Chiedo inoltre a Papuzzi di, visto che è anche in pensione, di cominciare ad abituarsi alla domenica mattina di andare a bussare alla porta agli iscritti della ex Margherita per… 31 Voce sconosciuta: Presidente, possiamo fare ironia liberamente o interviene lei? Cosa dobbiamo fare? (Voci incomprensibili senza microfono)
Consigliere Forza Italia
Ovviamente parlo a nome del gruppo di Forza Italia e di tutta la Casa delle Libertà e mi posso permettere… Allora, Presidente, ovviamente lo dicevamo prima, anche per tutto quello che è stato detto stamattina c'è bisogno di certezza e di chiarezza su questo argomento.
Non a caso il nostro capogruppo, Avezzù, ha presentato un ordine del giorno, è un ordine del giorno chiaro che mette ad un certo punto la parola fine a qualsiasi tipo, a qualsiasi tipo di parole che si fanno e che sono state dette in questi mesi, io vorrei così citare -l'ha fatto Paolo prima ma..- le contraddizioni anche riportata e virgolettate anche dal nostro attuale Presidente Borgato del Censer, da una parte la disponibilità a cedere, dall'altra parte la non disponibilità a cedere.
Bene, ritengo che con questo atto formale e sostanziale mettiamo la parola fine a tutte queste chiacchiere, a tutte queste discussioni e diamo un punto di partenza per un nuovo progetto e di pianificazione del Censer S.p.A. da una parte, e dalla parte fieristica dall'altra.
Ecco, io chiedo quindi, per quanto ci riguarda, la proposta dell'ordine del giorno noi voteremo ovviamente a favore, però credo che, proprio su questi argomenti che riguardano tutti, chiediamo anche il voto favorevole dell'attuale maggioranza, grazie.
Consigliere di Forza Italia
Grazie Presidente. Mi ha anticipato prima il collega Avezzù sulla modalità e sulla opportunità che durante l'anno vi siano delle variazioni ai piani delle opere pubbliche, e non solo; ha anche spiegato il motivo per cui sono necessarie e sono meno criticabili di quelle volte che quando eravamo noi maggioranza venivamo criticati per questo.
Metto da parte un attimo il ragionamento che faceva Paolo, e mi accorgo in questa variazione di un paio di punti, da una parte vi è finalmente, direi, la sistemazione del cimitero di Sant’Apollinare, non è vero, ha ragione il Consigliere Stocco che a fine anno, Assessore, noi non vediamo nessun inizio di nessun lavoro di questi, sappiamo benissimo che se tutto va bene a fine primavera cominceremo a vedere probabilmente legare, probabilmente gli affidamenti alle imprese e probabilmente, ecco, a fine primavera cominceremo a vedere qualche inizio lavoro, non prima!
Quindi, non illudiamo l'agente, non prima! Per quanto riguarda il discorso dello smaltimento delle acque, beh, vedo con piacere che su San Pio X, che è una zona molta molto a rischio della nostra città, vi sono delle economie e quindi si vanno a mettere dei soldi, a mettere mano al portafoglio per sistemare una zona di San Pio X, sappiamo bene quanto è a rischio quell'area di quel quartiere!
Però, ecco, io vorrei capire una cosa: che fine ha fatto quel ragionamento iniziato nell’era Avezzù, portato avanti dall'attuale Sindaco Fausto Merchiori, quello della suddivisione in aree la città per quanto riguarda la programmazione e una strategia con il Consorzio di Bonifica da una parte e con Polesine Servizi dall'altra, per creare anche i cosiddetti settori di priorità nella nostra città, per non farsi trovare ancora in maniera sprovveduta, come purtroppo è successo negli anni passati.
Ma ancora una volta vedo, e mi dispiace che non ci sia il Consigliere Osti Armido, ancora una volta vedo che questo benedetto cimitero di Grignano viene tassato, io vorrei ricordare però, è giusto ricordare agli amici Consiglieri dell'allargamento del cimitero di Grignano è un allargamento sulle tombe di famiglia, cioè non è in questo momento un allargamento su quelli che sono i loculi o altre tombe per tutti.
Quindi è un allargamento in un settore preciso della popolazione, della cittadinanza di Grignano, che può permettersi, con qualche soldino, di mettere mano al portafoglio per le cosiddette tombe di famiglia. Quindi non si sta parlando di allargamento per tutti, questo è giusto che si sappia.
70 Ecco, però io vorrei cogliere l'occasione perché non oggi, magari oggi si può accennare a qualcosa, ma vorrei capire, e parlo ovviamente al Sindaco e all'Assessore ai lavori pubblici, dove, da una parte dove stanno partendo finalmente i contratti di quartiere, allora vorremmo capire, visto che prima stavamo parlando della palestra di Borsea, finalmente sembra che parta, finalmente, però vorrei capire che fine ha fatto il progetto del cosiddetto palestrone, quello che, assieme nella Provincia, si dovrebbe mettere in piedi dietro il cosiddetto polo scolastico, di via De Gasperi, e che fine farà, vorremmo che su questo qualche parola venisse detta, che fine farà l'attuale palazzetto dello sport!
Che fine ha fatto la cosiddetta area attrezzata sportiva, prevista nei contratti di quartiere, dietro Casa Serena, più di 20.000 m² di area, destinata appunto a parco giochi ed altro, che è stata spostata nel Parco Maddalena, beh, io non ho più sentito nulla, e vorremmo capire un attimo come sono messe le cose! Come sono messe le cose per esempio anche su quell'accordo con la Guardia di Finanza per la costruzione della nuova sede della Guardia di Finanza, che dovrebbe andare a fianco all'attuale campo da baseball.
Allora, visto che ho letto sul giornale alcuni giorni fa che tra poco iniziano i lavori del campo da baseball, mi chiedo, Assessore, che fine fa quell'area dell'attuale campo da baseball? Cosa vogliamo fare? O, meglio, che idea avete?
Noi avevamo qualche idea, ovviamente vogliamo sentire quella che avete voi. Ma vorremmo capire anche la questione della cavalcavia dell'Anas.
Abbiamo parlato per tanto tempo, per mesi, si è arrivati ad un progetto esecutivo, non definitivo, progetto esecutivo da parte dell'Anas, stiamo parlando di un'opera di oltre € 11 milioni che prevedeva, che prevede un cavalcavia all'altezza della congiunzione di viale Porta Po con la Tangenziale Est, nella zona 13, Fattoria, proprio per eliminare quell'ingorgo, sotto, quindi a quota zero una grande rotatoria di collegamento anche delle due aree commerciali e d'inizio della cosiddetta Passante Ovest, sopra il cavalcavia ammesso con i soldini dell'Anas.
Non ho più saputo nulla! Non ho più saputo nulla! Che fine fa anche ovviamente la rotatoria che è prevista sotto quel cavalcavia, che è l’inizio, come dicevo prima, della cosiddetta Passante Ovest, già parzialmente finanziata dalla Regione Veneto, o meglio, dalla Veneto Strade tramite Regione Veneto, e noi da un anno e mezzo non sappiamo esattamente niente.
Finanziata parzialmente... be', sta attento, invece di parlare con Federico Frigato! (Voci incomprensibili senza microfono)
Consigliere di Forza Italia
E questo cosa vuol dire?
E inserita nel Piano Triennale delle opere pubbliche e quindi finanziata parzialmente ovviamente, vincolata alla nostra compartecipazione, vorremmo capire se abbiamo intenzione di chiudere finalmente l'anello grande della città, che parte appunto dalla Tangenziale Est, che passa tramite la nuova Passante Nord, che arriva all'incrocio, alla rotatoria di via Amendola, e che da lì parte con nella cosiddetta Passante Ovest, che dovrebbe essere chiusa poi con la rotatoria la chiamo dell'Anas, poi un domani daremo il nome giusto.
Volevo sapere anche perché in cinque anni noi abbiamo avuto il grosso problema, e non l'abbiamo risolto, non 71 siamo riusciti a risolverlo, che fine ha fatto la questione della Questura! L'eterno problema, non credo che adesso non ci sia più il problema sullo stabile e sull'ubicazione della Questura! Ma anche la ciclabile, Assessore, la ciclabile dalla stazione ferroviaria al Censer, stanno andando avanti i lavori?
Sono ancora fermi? Vorremmo sapere qualcosa anche su questo, anche perché sappiamo benissimo che poi dalle Censer dovrebbe poi proseguire, almeno con noi era questa l'idea, di proseguire fino poi all'area della zona, diciamo così, Boara-Granzette. Un'altra cosa: stiamo monitorando l'evoluzione della progettazione?
Siamo in contatto con gli organi, le istituzioni preposte per quanto riguarda il nuovo carcere? E abbiamo pensato o aspettiamo l'ultimo minuto, l'ultimo momento a cosa proporre al Ministero per quanto riguarda l'attuale area del carcere? Un'altra cosa, prima che ci capiti quello è successo con la caserma della Guardia di Finanza, è vero -a me risulta di sì e quindi dobbiamo porci il problema- dello spostamento della Caserma Silvestri, del Battaglione d'artiglieria contraerea che abbiamo qui in centro città.
A me risulta che anche questi fra non molto si sposteranno, e quindi andranno via della città, non per trasferirsi in periferia, proprio andranno via della nostra città, e quindi, ecco... E poi, Assessore ai lavori pubblici, perché è coinvolto in prima persona, anche se è un altro suo collega che ne parla sempre, ma questa benedetta Cittadella dello Sport, di cui tanto si parla sui giornali, io personalmente che qualcosa, dopo un po' di anni di assessorato, ho capito…
Consigliere di Forza Italia
No no!
Consigliere di Forza Italia
Parlo talmente poco!
Dicevo, appunto, Assessore, per quanto riguarda la Cittadella dello Sport, va beh.. allora diciamo a chi mi sta ascoltando, vorremmo capire una volta per tutte se alle idee, alle enunciazioni dell'Assessore Osti sui giornali, signor Sindaco -visto che è arrivato e mi rivolgo a lei, visto che l'Assessore ai lavori pubblici non mi stava ascoltando- la Cittadella dello Sport vorremmo capire esattamente come si andrà a strutturare: che tipo di operazione state pensando, a un project financial, ad una società di trasformazione urbana… Noi sentiamo notizie sui giornali e secondo me sarebbe opportuno che anche i Consiglieri Comunali fossero informati di questo.
Ecco, alla luce di quanto detto, soprattutto dal fatto che quella variazione di bilancio di fatto non comporta grossi spostamenti, però, ripeto, stiamo andando avanti 72 navigando a vista, invece secondo me dovremmo portare al più presto possibile quel progetto di verifica e di priorità settoriale, era noto il settore della città, le zone della città; allora, per quanto riguarda la mia persona, e il gruppo -parlo a nome di Forza Italia- noi ci asterremo, appunto, su questa di delibera.
Consigliere di Forza Italia
Oggi mi tocca. Io ho ascoltato l'intervento dell'Assessore Ennio, più che una relazione sua, mi sembra una relazione di numeri! Cioè, ho visto poco di una riflessione personale, ecco, sull'intervento che ha fatto.
Sembrava più una relazione tecnica, magari scritta e letta… scritta dai suoi dirigenti. Ma quando si parla di 5000 persone allo sportello di Informagiovani, si parla di 5000 nuove persone o 5000 contatti? Primo punto.
E la stessa cosa anche sulle 750 persone che entrano sul sito Internet. Questa per capire, un attimo, se riusciamo, ecco, a dividere le cose tra i numeri complessivi dei contatti di un anno e i numeri, invece, delle persone, delle singole persone che si avvicinano all'ufficio di Informagiovani.
Poi si è parlato anche di molti che vengono per sentire notizie, per lavori, ecc., a parte il fatto che ci sono... mi auguro, ecco, che li indirizziate verso gli uffici preposti, ma se così non è, c'è una sinergia tra l'offerta di lavoro e le proposte, e quindi la richiesta da una parte l'offerta dall'altra, per mettere insieme le esigenze rispetto a tutto il resto?
Poi io non ho sentito parlare di programma delle politiche giovanili, mi sembra, Paolo, e mi rivolgo all'ex Sindaco, insomma, nulla di nuovo sul cosiddetto fronte occidentale, nel senso che non vedo alcuna novità rispetto al passato. Tanto criticato il programma di prima, poi vedo che non solo lì, non solo sulle politiche giovanili, non solo su altri settori, nulla viene toccato a tutto resta come prima. Almeno metteteci un po' di qualche vostra idea, metteteci un po' della vostra fantasia!
Non ne vedo! Poi, Assessore, quali settori vengono toccati nel settore delle politiche giovanili? Cioè, entriamo un po' nel problema del disagio giovanile?
Sulla questione della droga? Sulla questione del bullismo? Sulla questione della violenza giovanile?
Entriamo in contatto, elaboriamo con gli istituti superiori per creare, ecco, quelle condizioni di un rapporto tra quella che è l'istituzione Comune e quella che è invece l'istituzione Scuola? Ecco, io questo.. ecco, come Presidente del Consiglio d’Istituto dei Geometri, tra l'altro sappiamo che ai Geometri ci sono stati alcuni problemini l'anno scorso, non vedo dei progetti inseribili all'interno di queste scuole.
Credo invece, che ci debba essere un rapporto costante con gli istituti scolastici, questo fuori, invece, da qualsiasi altro tipo di programma, almeno da quello che ho sentito fino adesso. Anche la questione del Coordinamento Regionale, beh, se dobbiamo stare lì ad aspettare che si aprano le porte regionali a me va bene quel documentino, non è quello il problema… (Voci incomprensibili senza microfono)
Consigliere di Forza Italia
Ah, in contatto diretto con il Ministro? Vabbè! Come Berlusconi, mi fa piacere!
Quindi dovrò fermarmi, ad un certo punto, per sentire in diretta l'assessore va bene, 88 basta che me lo diciate! Noi di Forza Italia sono abituati ad interventi per telefono, non ci scandalizziamo! Quindi, ecco, siamo pronti!
A parte queste battute, ma non possiamo aspettare che si muova il cosiddetto Coordinamento Regionale per improntare un po' di politiche all'interno della nostra città, ma soprattutto di coordinamento poi all'interno della nostra provincia! Credo che vi sia poca spinta in questo settore. Caro Assessore, le chiedo più buona volontà e qualche ben più rispetto a questo argomento.
Grazie.
Consigliere di Forza Italia
Presidente, non ho dibattiti da fare, chiedo solo la verifica del numero legale)
Consigliere F.I.
Ancora una volta signor Sindaco, sarò forse ripetitivo, però mi accorgo che sempre di più ho fatto bene a suo tempo a presentare quella mozione e ringrazio però anche lei e il Presidente che a suo tempo qualche settimana fa, mi ha permesso di ritirare una mozione che ha una limitazione anche della discussione per poter poi invece portarla in un Consiglio Comunale.
Qualcuno si è scandalizzato, ho visto esternazioni del mio amico dello SDI Scaramazza, Nonnato che si è scandalizzato, forse non avevano capito probabilmente quale era l’obiettivo di quell’argomento e di quella mozione. Bene oggi abbiamo capito bene e era una dimostrazione palese che qui governa sull’argomento urbanistica, intanto parliamo di quello, la completa confusione.
Abbiamo avuto dimostrazione lo scorso Consiglio Comunale, quando abbiamo parlato di quella mozione e di altri problemi inerenti all’Urbanistica, oggi abbiamo dato dimostrazione, per fortuna a parte qualche giornalista che è arrivato in ritardo, quindi non ha sentito la a prima parte che è stata veramente deludente, a mio avviso, parlo ovviamente per quello che ho sentito, per fortuna ai nostri Consigli Comunali non partecipa la cittadinanza, andrebbe fuori da questi Consigli, almeno su determinati argomenti, in maniera molto, ma molto delusa.
31 Ebbene c’era la necessità di discutere quell’argomento io non è che ho come obiettivo la questione Borsea, perché si parla di Borsea, ma ovviamente se in altre aree produttive che abbiamo della città e non è l’unica Borsea, se dovesse insediare o ci fosse ecco la possibilità di insediare anche un altro tipo di questo tipo di attività, probabilmente avremmo da un'altra parte della città un altro comitato, etc.. Ci vuole una volta per tutte chiarezza su quello che vogliamo dare e vogliamo fare di questa città.
Quando Guarnieri e altri colleghi dell’opposizione puntano il dito sulla necessità che venga avanti il nuovo Pat non lo fanno perché vi sia in noi un obiettivo specifico quasi come se avessimo lasciato un qualcosa per strada e vorremmo riprenderlo perché c’è la necessità di cominciare, guardate prima dicevo che c’è bisogno di chiarezza perché c’è confusione e scaturisce confusione per gli imprenditori che puntano su delle aree ritenendo che sono aree su cui possono insediare le loro attività, quindi ci sono anche investimenti iniziali, la progettazione, l’acquisto dell’area e quant’altro, ma c’è confusione anche per noi amministratori Consiglieri Comunali.
E io lo vedo anche nei volti dei Consiglieri di maggioranza vedo che c’è notevole imbarazzo su determinati argomenti perché non sanno cosa dire, nel senso hanno purtroppo pochi elementi in mano per poter avere idee chiare per poter anche delle volte difendere la vostra Giunta. Ecco gli argomenti che noi mettiamo sul Tavolo quello di andare avanti con chiarezza su quello che è l’assetto territoriale della città, perché permette non più di vedere nelle Aule e nelle Commissioni i cosiddetti comitati.
Io sono contrario ai comitati nel senso che se cominciamo a dare spazio a tutti i comitati, allora by passiamo, deleghiamo a altri quello che deve essere il nostro compito, questo deve essere assolutamente mettere da parte e censurato come iniziativa se dovesse esserci questo.
Ma c’è confusione nella gente, signor Sindaco, signor Presidente, c’è confusione proprio perché dobbiamo una volta per tutte sull’argomento urbanistica ma non solo, su quello ambientale c’è da una parte, ve lo dico, perché nonostante altre volte ho criticato, però vedo da una parte la volontà di un Assessore di lavorare su questo, ma non è - come posso dire - non va di pari passo con quella che è la volontà di tutta la Giunta per cominciare a discutere in maniera seria anche della questione ambientale della città e vedo poco interesse compreso gli ambientalisti della maggioranza su questi argomenti non vengono pungolati.
Allora ovviamente sta a noi da una parte fare il nostro ruolo, però vedo dall'altra parte c’è enorme imbarazzo per chi gestisce quell’Assessorato e c’è enorme imbarazzo ovviamente per chi non ha in mano elementi per poter cominciare a mettere in piedi e mettere sul Tavolo una discussione di questo tipo.
Caro Baldoin, lo dico così proprio a livello in maniera simpatica, l’idea di modificare l’articolo 23 dava un segnale ben preciso, ti ricordo, lo dico perché pensa nel giugno del 2001, siamo andati al Governo della città esattamente dopo un anno, non dopo 10, dopo 5 o il giorno prima delle Elezioni amministrative del 2006, ma esattamente il 14 ottobre del 2002 c’è stato un provvedimento di Giunta per la modifica dell’articolo 23, portato poi in Consiglio Comunale per il suo espletamento dell’iter burocratico, quindi lontani da qualsiasi tipo di strumentalizzazione su questa cosa, lontani.
Poteva esserci la Eco Servizi ma c’era da fare chiarezza su quello, io dico che all’Assessore all’Urbanistica, Assessore Salmaso lei ha in mano tutti gli elementi per poter decidere una volta per tutte, senza dover coinvolgere, mettere fortemente in imbarazzo l’intero Consiglio Comunale, su queste scelte programmatiche e delle iniziative produttive che ci sono sulle nostro territorio, è ora che lei assuma la responsabilità di Assessore all’Urbanistica, lo dico, e mi permetto di dirlo con la massima tranquillità, perché non è solo un punto e una sottolineatura che facciamo noi, sulla questione urbanistica vedo che sono coinvolti con documenti alla mano anche i Consiglieri di maggioranza, allora c’è qualcosa che non va signor Sindaco e allora cosa aspettiamo?
Aspettiamo che inizino a accumularsi, a prosperare i cosiddetti comitati oggi per Borsea, domani per qualcosa altro e poi dopodomani per la questione ambientale e così via. La città la vogliamo governare noi o deleghiamo agli altri? Io credo che tutti noi insieme abbiamo avuto una delega da parte della cittadinanza, bene dobbiamo esserne fieri ma dobbiamo avere anche quella responsabilità che deve contraddistinguere ogni amministratore pubblico.
Ebbene chiedo al Sindaco, ovviamente perché rappresentante della città che se le cose non vanno bene in Giunta, se non c’è la stessa velocità, ebbene chi resta indietro, deve essere cambiato. 32
Consigliere F.I.
Sì, vorrei dire la mia, perché la questione del monumento, risale a qualche anno fa e quindi io condivido la proposta del collega Nonnato e c’è la necessità in questo caso di questa opera dello Zancanaro che a suo tempo, mi ricordo, l’avevamo restaurata, era in condizioni veramente vergognose e non merita ecco la visibilità, chiamiamola così, la visibilità che ha in questo momento.
È posizionata come diceva in una zona del campo che è ispezionabile, solo dai giocatori che vanno verso gli spogliatoi e basta e merita ben altro.
È un simbolo della città, tutto sommato come ben dicevi, allora è la posizione che da una parte accolgo, perché effettivamente è un ingresso della città, ritengo sotto l’aspetto tecnico e questo ovviamente dovrebbe dircelo l’Assessore ai Lavori Pubblici Azzalin, sotto l’aspetto tecnico se vi è la fattibilità, cioè se è possibile poter effettivamente collocarla esattamente dove viene proposta dal Consigliere Nonnato.
Vi è una zona, un’area effettivamente che dovrebbe essere completata con..., ci sono dei soldi da spendere, perché per posizionare quell’opera abbiamo dei dislivelli notevoli.
Certamente è un posto, è una rotatoria grande che non può restare certamente così, ritengo che vi debba essere sicuramente un’opera, una sistemazione di tutta l’area con il posizionamento di terreno e altro, per portarla prima di tutto al livello e dopo effettivamente potrebbe diventare un posto, un sito, non solo per l’opera dello Zancanaro e quindi per il simbolo che questa rappresenta ma anche potremmo utilizzare quella rotatoria, anche per altro uso, per altri posizionamenti.
Quindi da una parte accolgo, per quanto mi riguarda la proposta e faccio mia a anche della proposta del Consigliere Nonnato, dall’altra parte però è opportuno sapere su quell’area se tecnicamente è possibile posizionarla altrimenti converrebbe verificare la fattibilità in un’altra entrata della città.
Ne approfitto, anche se secondo me ritengo che sia il posto, il sito migliore per quell’opera, ne approfitto, perché in un’altra rotatoria, sentivo in una trasmissione locale che c’è l’intenzione da parte della Provincia di mettere un’altra opera che è quasi pronta, quella relativa a Bisaglia, non so se siete al corrente, la rotatoria di via Amendola, è una rotatoria fatta dalla Provincia, diciamo, la 65 parte finale di via Merlin, anche lì ritengo, anche se è titolare la Provincia che almeno ne discutiamo un attimo su questo, ritengo, rispetto al personaggio politico che è stato anche il punto di riferimento della città e altro, sotto l’aspetto politico però ritengo che si debba fare una riflessione se è giusto se nell’entrata della città, inseriamo monumenti o altro o ricordi di personaggi politici che giustamente sono parte della città, ma certamente non così rappresentativi, a mio avviso per essere posizionati dove si pensa di posizionarli.
Anche se ritengo ripeto che personaggi importanti come Bisaglia e altri debba esserci una forte visibilità della città, però ecco, discutiamo un attimo, con la Provincia, se è il caso di sistemarla in quella posizione.
Per quanto riguarda - e chiudo - la questione del monumento di Zancanaro chiedo all’Assessore ai Lavori Pubblici se la cosa è fattibile, perché ritengo sarebbe una bella cosa posizionarla in quel sito, però ovviamente con tutto quello che è necessario per rendere quel sito, quella rotatoria, gradevole anche da vedere.
Consigliere Gruppo F.I.
Io pensavo quando ho fatto la mozione di creare un po’ di scompiglio, era quello prima di tutto - Presidente - l’obiettivo, era quello l’obiettivo soprattutto quello di muovere un po’ le acque, perché questo? L’ho detto l’altra volta alla presentazione della mozione, perché c’è bisogno di chiarezza nella città, c’è bisogno di capire che cosa vogliamo fare di questa città. Ebbene voi avete visto il gesto di Bettini quando ha tagliato il traguardo al campionato del Mondo, ha fatto il gesto “Ho fatto c’entro”.
Beh io faccio in questo momento lo stesso gesto, per dire: “Ho fatto c’entro” nel senso che da una mozione - molti l’hanno chiamata - provocatoria, provocatoria fino a un certo punto Presidente, signor Sindaco, è una mozione seria non scherzosa, era una mozione che voleva e vuole porre un punto importante come centralità dell’azione amministrativa e è quello di puntare 11 soprattutto nella qualità sì del nostro vivere quotidiano ma in sinergia - brutta parola - in fusione con anche la cosiddetta possibilità industriale, produttiva di quello che può offrire la città.
È ovvio che non voglio la città piena, magari si potesse in un sogno, ma non siamo in queste condizioni né a Rovigo, città di 50 mila abitanti e né in nessun'altra città possiamo permetterci questo, ma la città dei fiori o delle margherite come ha detto il Consigliere Osti, si può convivere con un benessere ambientale e si può convivere anche con una possibilità di avere delle aree interessanti anche sotto l’aspetto produttivo.
È vero Ruzzante, quando dicevi che Borsea ha avuto uno sviluppo industriale ma prima c’erano delle abitazioni, quindi c’era della residenzialità, è ovvio, però dobbiamo ammettere e non mi sembra che allora furono fatte grandi rivoluzioni, dobbiamo ammettere che con gli ultimi due piani Regolatori, l’impennata e la velocità che c’è stata nel portare ulteriore residenzialità a Borsea, è passata sotto voce, nessuno mi ricordo e basta guardare gli atti di quel tempo, non vi è stato alcun comitato, alcun movimento che si messo e si è posto il problema che vicino alla cosiddetta zona industriale, vi insediavano poi della residenzialità.
Troppo comodo poi, è ovvio se fossi io un abitante di Borsea, altro che comitati farei, bisogna conviverci, bisogna trovare un giusto equilibrio.
Allora signor Sindaco e Presidente lo pongo a lei perché titolare di questa possibilità, ho visto che vi sono al riguardo rispetto a questa mozione seria ma provocatoria, rispetto anche a emendamenti che sono arrivati sul tavolo, beh allora io consiglio - propongo più che consiglio - propongo di trattare il tema in maniera monotematica, quindi con un Consiglio Comunale, con un ordine del giorno monotematico e trattiamo finalmente “No la centrale a olio di colza” “No il klinker” “No la fabbrica di cioccolatini” cerchiamo di discutere una volta per tutte cosa vogliamo fare del nostro territorio, a oggi questo non ci è data la possibilità di poterlo sapere e sarebbe ora che si facesse una discussione seria su questo.
Io chiedo il ritiro della mozione perché il Consiglio Comunale e il Presidente prima di tutto, prenda l’impegno di trattare in maniera monotematica questo all’ordine del giorno di uno dei prossimi ordini del giorno, del Consiglio Comunale.
Consigliere Gruppo F.I.
Presidente io ritiro la delibera se c’è l’impegno...
Consigliere Gruppo F.I.
Ho chiesto quale era perché è passato talmente tanto tempo... Ovviamente la mia è una richiesta seria, ma anche mi permetto di dire in questo caso, un po’ di provocazione c’è nella mozione.
Un po’ di provocazione signor Sindaco, signor Presidente, perché dobbiamo certamente capire che cosa vogliamo di questa città nelle aree soprattutto a insediamento produttivo e mi riferisco ovviamente in questo caso, alla zona Interporto, ma non è l’unica interessata, anche se è quella che ci fa maggiormente discutere soprattutto in questi ultimi mesi e la questione non è “olio di colza, sì” “olio di colza no” o meglio “zona area per il klinker” si tratta un attimo di capire se rispetto a quanto a suo tempo fu destinato sul Piano Regolatore, quindi non sa parla di qualche anno fa, di 2 - 3 - 4 anni fa, ma si parla di decine di anni fa, ormai, come area di insediamento produttivo, mi chiedo a questo punto se oggi esistano le condizioni per poter parlare ancora di area produttiva, area cosiddetta industriale perché quello è, è inutile che corriamo dietro a falsi problemi, oggi l’area ha tutti i crismi, tutti i requisiti, per essere cosiddetta area industriale, come lo è l’area di via Amendola e come le stesse caratteristiche di altre piccole aree della nostra città, di insediamento produttivo.
Allora rispetto a questo, siccome omai è da tempo, guidavamo questa Amministrazione che si ponevano problemi con Comitati, ma non è quello il problema, non bisogna inseguire i Comitati su questi cose, ma fare una valutazione invece seria e soprattutto che guardi un po’ nel futuro.
Allora se questa area, oggi ci crea grossi problemi perché a suo tempo, signor Sindaco, noi non c’eravamo ma c’è stato qualcuno, probabilmente convinto in buona fede, ma ha guardato poco quello che potevano essere le prospettive poi dell’estensione della città nel futuro, ebbene la capacità e l’insediamento produttivo e industriale esistente nella zona Borsea, ha avuto nel Piano Regolatore vecchio anche una facilità nell’insediamento della zona residenziale e giocoforza che una delle due cose, prima o dopo andavano a cozzare con l’altra.
E’ ovvio che abbiamo la zona residenziale che si lamenta della zona produttiva, ebbene siccome non possiamo certamente fermare e mandare via i residenti da Borsea, dobbiamo fare una scelta sull’area industriale.
Tenere l’esistente e pian piano smantellare e chiudere la possibilità, area Borsea, zona Interporto, chiudere questa possibilità di poter intervenire con altri insediamenti produttivi, ebbene credo che io su questo sono il primo a firmare una proposta da parte della Giusta, visto che purtroppo ancora non abbiamo avuto modo di capire come siamo messi con il PAT e altro, ebbene facciamo una variante al Piano Regolatore in cui questa zona, io ho chiamato deindustrializzata, perché ormai questo è quello che si usa all’ ingrasso delle città, questa zona la blocchiamo sull’attività cosiddetta produttiva, cominciamo a pensare al verde pubblico, cominciamo a pensare a altre zone o meglio ancora cominciamo a pensare di evitare - questa è la provocazione - altre aree nella nostra città, cosiddette a insediamento produttivo.
A mio avviso è un grave danno per la città, però mi rendo conto anche che oggi siamo nell’impossibilità di decidere su determinati insediamenti produttivi che stanno venendo avanti, oggi c’è l’olio di colza e klinker domani ci saranno altre cose, ma il problema rimane e allora una volta per tutte signor Sindaco, signor Presidente, poniamo all’ordine del giorno la discussione e una volta per tutte, a maggioranza, all’unanimità, questo poi si saprà, cambiamo area a quella zona e evitiamo così false illusioni da parte degli imprenditori di Rovigo e non solo di Rovigo, perché gli ultimi insediamenti sono di persone non rodigini ed evitiamo così - dicevo - false illusioni e la 39 possibilità anche di fare brutta figura per chi vuole investire sulla nostra città con capacità produttiva e poi di fatto viene negata questa possibilità nonostante vi siano i requisiti, titolarità e norme tecniche che lo permettono.
Consigliere F.I.
Grazie Presidente non si può non toccare e lo faccio come Consigliere comunale, sapete anche il mio ruolo di Presidente del Consiglio di Istituto del Bernini ma in questo momento ovviamente e giustamente ne parlo ripeto come Consigliere Comunale, però due parole vorrei spenderle e dopo farò anche una domanda e una richiesta al signor Sindaco.
Ovviamente mi risulta che vi sia stata, era su tutti i giornali, una Conferenza Stampa per condannare con fermezza e con decisione un gesto ovviamente inqualificabile, che sicuramente non rappresenta quanto accaduto nella nostra città signor Presidente e quanto abbiamo visto non rappresenta tra l’altro la maggioranza dei giovani di questa città, perché su quelli dobbiamo fare un attimo la riflessione oggi.
Indigna - come dicevo - le coscienze di tutti ma dobbiamo prendere atto signor Sindaco e fare una riflessione se quel gesto e altri episodi che sempre più ci vengono fatti vedere dalle televisioni, estrapolati tra l’altro da internet, non siano uno specchio di una gioventù con sempre meno valori. È su questo che bisogna aprire una discussione a prescindere dal fatto e dal gesto di quello che abbiamo visto qualche giorno fa per televisione e ci coinvolge come città.
Ritengo che bene ha fatto la scuola, a comminare proprio ieri la sospensione in servizio civile, spero che questo serva, ovviamente per far crescere anche un ragazzo che probabilmente ha bisogno ancora di crescere e ritengo anche che siano stati fatti troppi discorsi e troppe sentenze siano state messe sulla Stampa sul piano della discussione prima del tempo.
Per fortuna non siamo nel periodo della santa inquisizione e io ne ho parlato già qualche giorno fa, esiste anche la carità cristiana e signor Sindaco lei è cattolico e credo che la carità cristiana debba far parte anche di un ragionamento che la vede coinvolto qualora lei parli della costituzione di Parte Civile di questo Comune.
Io le chiedo, proprio perché è ora a prescindere da quello che è successo, ripeto, assolutamente è da condannare, ma credo non si debba ulteriormente buttare benzina sul fuoco, la condanna, la possiamo fare con un ordine del giorno, ma credo che si fermi la condanna dell’Amministrazione comunale che non vada oltre.
Qui non è una questione di un solo giovane, abbiamo notato tutti che al gesto vi è la complicità morale, indiretta di tanti altri giovani su quello e mille altri gesti che vediamo su quei benedetti e anche maledetti telefonini.
Credo la carità cristiana signor Sindaco, so che farò discutere per quello che dico in questo momento, chiediamola noi la carità cristiana perché chi doveva e ha titolo più di noi di farlo non l’ha fatto, non l’ha fatto, non l’ho sentito, da chi è più titolato di noi per chiedere fortemente la carità cristiana, lo facciamo noi, sopperiamo a una affermazione che volevo sentire da qualche personaggio importante o più affermato di noi in materia ma che non è arrivata, e di questo sono molto scontento e mi fa riflettere molto.
Dicevo: non siamo nella santa inquisizione, chiedo ecco, eventualmente se siete d’accordo un gesto di ordine del giorno, di condanna, ma che il Sindaco si fermi sulla costituzione di Parte Civile della Amministrazione comunale.
Consigliere F.I.
Ringrazio il Signor Sindaco della risposta, era quella che mi aspettavo e quindi adesso dalle parole ai fatti.
Consigliere Gruppo F.I.
Grazie Presidente ovviamente il mio intervento a titolo personale, perché non so i miei colleghi di opposizione che cosa decideranno in merito e credo, non sarà la prima volta, non sarà per tante volte credo di sposare pienamente il ragionamento che faceva il Consigliere Luigi Osti, condivido.
Perché su questi argomenti, può esserci anche una trasversalità di vedute, perché c’è poco di politico, quasi niente e se qualcuno o vuol giocare su queste cose, sulla testa di chi vuole investire e vuol far passare in un Consiglio Comunale azioni o idee politiche su delibere prettamente tecniche, credo che in questo caso, su questo punto, su questo, come tanti altri punti che saranno all’ordine del giorno in discussione in questi anni, credo che ci siano altre le strade per far valere le proprie posizioni.
Questo ovviamente lo sto dicendo anche in senso astratto, senza dover puntare il dito su nessuno, poiché una parentesi che apro, che ha aperto Luigi Osti prima e la voglio chiudere io, se mi permette Luigi su questo argomento, io prendo atto di quelle che sono le dichiarazioni del dirigente e non ho intenzione alcuna di mettere in discussione il dirigente dell’amministrazione comunale che non è un dirigente, un tecnico di parte, non è un tecnico che ha inserito all’interno 14 della delibera, manifestazioni o dichiarazioni su ordini o intervento delle proprietà private, è un intervento fatto da un funzionario dell’Amministrazione comunale.
Su questo io non posso assolutamente, sull’aspetto tecnico, non ho né la capacità, né i requisiti per poterlo fare e non entro nel merito, guardo però una questione molto più ampia, quella è un’area che è di anni, ha ragione Osti, è da anni che è stata presa in considerazione come recupero complessivo.
Allora nasce l’ipotesi a suo tempo di una rivalutazione dell’area Sita che doveva andare avanti e che poco è andata avanti e su questo chiedo all’Assessore Urbanistica di controllare e di verificare rispetto ai fogli che sono stati firmati e i documenti che sono stati firmati anche a suo tempo se su quell’area ci si attiene un po’ rispetto a quello che è stato a suo tempo deliberato anche da questo Consiglio Comunale, di tempo fa, è un’area completamente da recuperare chi lo sta facendo o lo sta provando a fare con un Piano di Recupero, vedi Sita all’interno appunto di un Piano più complessivo, chi lo sto facendo con un Piano Integrato, una proposta di Piano Integrato, vedi ASM chi lo sta collocando con un Piano di Recupero.
E per me va bene qualsiasi azione urbanistica che venga avanti ovviamente tecnicamente e legittimamente ammissibile, legittimamente ammissibile, l’importante è che quell’area, come tante altre aree della città siano ormai prese in considerazione per una loro rivisitamene urbanistica.
Spero quindi e apro un’altra parentesi non tanto su quell’area ma se ci sono altre aree Assessore Salmaso nella città che hanno bisogno di essere recuperare, so che ci sono interventi e imprenditori che lo vogliono fare, dia sia sua massima disponibilità perché vi siano meno ostacoli possibili per recuperare quelli che sono edifici e zone del città che finalmente devono essere recuperati perché chiedono vendetta, grazie.
Consigliere F.I.
Come ho detto anche l’altra volta io mi prenoto quando ho sentito gli altri e posso prendere spunto dagli altri, quindi mi riservo eventualmente di intervenire quando ho sentito anche gli altri.
Consigliere F.I.
Presidente è vero che siamo agli inizi, è anche vero Presidente che se il buongiorno si vede dal mattino, è un inizio un po’ preoccupante.
E non lo dico solo io, andate a fare un giro per la città, andate a sentire un po’ che cosa dice la gente di come siete partiti, ma solo all’inizio, aspettiamo, tanto sicuramente se queste sono le condizioni governeranno altri 4 anni, spero di no, ma non solo perché ci sia la volontà e la voglia del centrodestra di riprendere in mano la Amministrazione e il Governo della città, però spero per la gente, per i cittadini.
Devo fare i complimenti al Sindaco alla sua Giunta, ovviamente penso ai Consiglieri di maggioranza che hanno contribuito alla stesura di questo bilancio. Devo fare i complimenti perché finalmente dopo tanti anni di degrado della città, dove è successo di tutto a questa città, aumento delle tasse, cattiva manutenzione della città, una mancata attenzione per il Sociale, ebbene adesso è arrivato il nostro Sindaco che ha promesso che queste cose spariscono e che queste cose sicuramente non ci saranno più.
Allora io vorrei portare prima un piccolo esempio per inquadrare un attimo come siamo visti da gente che è venuta nella nostra città, ha aperto delle attività imprenditoriali, un’attività di poca aperta so che a qualche esponente politico del centro Sinistra, fa molto il tipo per quest’attività, c’era un cartello, c’è ancora un cartello, ma ci sono state anche delle inserzioni sul giornale, aveva messo dei prezzi, secondo me molti alti per l’ingresso per poter andare in quest’attività sportiva, adesso c’è un bel cartello dove c’è scritto: “Visto” la città dove ha aperto quest’attività devo ammettere che ho messo dei prezzi troppo alti per le esigenze e le particolarità della città, quindi abbasso molto probabilmente i prezzi.
Cioè voleva dire: “Visto dove sono andato a capitare per aprire un’attività sportiva e avete capito di cosa parlo, bene questa città non può permettersi il lusso di spendere qualche soldino perché è una città povera e i suoi cittadini sono poveri.
Questa è una cosa secondo me, veramente avvilente, non ho sentito e non ho visto nessun Assessore o membro di questa Giunta, ribellarsi a questa cosa, come nulla del fatto, d’altronde anche questo rientra un po’ all’interno del fatto che abbiamo lasciato una città degradata, la gente è più povera di prima, è vero.
Prima si parlava che non si arrivava alla quarta settimana oggi, con il Governo Prodi, dopo appena qualche settimana con il suo mandato e con il Governo Merchiori sulla città, adesso vediamo che nessuno parla di questo, tutti stanno bene, si arriva abbondantemente alla quarta settimana, io credo invece che le cose stiano completamente in maniera diversa.
E ho aperto appunto questa piccola parentesi, anche abbastanza leggera, abbastanza banale però che ci fa capire un attimo anche come siamo visti, se ci piangiamo addosso tutte le volte e creiamo quella situazione e parliamo di una realtà che effettivamente non c’è e non c’è stata.
Io devo fare i complimenti al Sindaco Merchiori, perché ha fatto un’ottima campagna elettorale, probabilmente non solo lui, al suo staff ai colleghi suoi di Giunta, collaboratori suoi di Giunta e ai Consiglieri comunali che poi sono stati eletti e ai loro partiti, c’è stata fatta una campagna elettorale vivace e soprattutto c’è stata da parte dell’elettore è stato attratto dalla credibilità di quello che si diceva.
Tutti quanti oggi abbiamo un po’ toccato gli argomenti del programma del nostro Sindaco, si parlava che rispetto a quelle che sono state le condizioni precedenti, si voleva dare una svolta forte. Sì, forse è vero, è stato detto anche qualche minuto fa: “Aspettiamo perché siamo agli inizi”.
Effettivamente io - avete visto - non ho fatto in questi mesi, non mi sono fatto tanto vedere sulla stampa, non ho fatto tantissimi interventi in Consiglio comunale, avete ereditato una parte di 30 Bilancio che era quello precedente, secondo me avevate la possibilità, perché avete i cassetti pieni di progetti e di lavori con tanto di finanziamento e con tanto di investimenti già approvati e non ho visto sulla città, muoversi alcunché, se non quello che effettivamente bisognava assolutamente fare, ma non ho visto alcunché muoversi e quindi sarebbe opportuno che cominciamo a togliere un po’ di polvere da questi progetti, qua questi investimenti che sono stati approvati.
Almeno abbiamo il coraggio di tirar fuori questi progetti, abbiamo il coraggio di dire: “Non li vogliamo più, sono per noi carta straccia, li buttiamo via, abbiamo intenzione di fare qualcosa altro”.
Io ad oggi non ho capito se gli interventi sui lavori pubblici, sia intenzione da parte di questa Amministrazione, di dare atto e di dare conseguenza a questi investimenti che devono essere fatti o una volta per tutte qualcuno ci dica che sono cose che non riguardano e che non saranno prese in considerazione da questa Amministrazione, perché si ha intenzione di fare tutt’altro. Allora si dica, che fine faranno queste cose.
Ad oggi guardando un po’ il Bilancio non mi sembra, che oggi anche su questo argomento si faccia chiarezza. Io ovviamente non parlo dei parcheggi gratuiti, io a dire il vero ne ho visti tantissimi, ma forse mi sbaglio perché sono tutte aumentate le tariffe, ma sarei ripetitivo per parlare di queste cose. Caro Sindaco, si è parlato di economia, l’economia è ferma: “È colpa di Avezzù se a Rovigo non c’è lavoro, è colpa di Avezzù perché non ha fatto nulla per investimenti” e come posso dire?
Perché poi non è che in comune un’Amministrazione Comunale, faccia investimenti sulla produttività della città, cioè non crea, non fa investimenti di fatto, li fa direttamente, in che maniera signor Sindaco? Creando la possibilità che aziende vengano a insediarsi sul nostro territorio, creando la possibilità che i nostri industriali, i nostri imprenditori vedano Rovigo come punto di riferimento per nuovi insediamenti e per nuovi investimenti.
Allora io mi chiedo signor Sindaco siccome sono enunciazioni in campagna elettorale e siccome ho detto che l’elettore è stato attratto dalla sua credibilità, mi chiedo: ma ad oggi, sul fronte dell’economia, sul fonte del lavoro, a parte le parole che sono delle belle parole e anche interessanti, perché lei parla molto bene e riesce a coinvolgere anche l’attenzione della gente e anche la mia personale, perché ritengo che lei sia estremamente in buona fede su quello che dice ed è anche convinto di quello che dice, dopo però alle parole, devono seguire i fatti.
È ovvio che non può essere lei a seguire tutto quello che dice degli Assessori, io mi chiedo: l’Assessore al Lavoro, o alle Attività Produttive, o chi collabora con lei e che deve attuare, quello che lei dice, quello che c’era sul programma elettorale e sulle sue dichiarazioni anche dei mesi scorsi, bene io vi chiedo: ma che incentivi diamo alle aziende?
E non parlo solo in termini economici, ovviamente, non sé quello che chiedono le aziende, le aziende per gli incentivi economici hanno altre strade che è il Consorzio di Sviluppo che è Veneto Sviluppo che sono fondi strutturali di Bruxelles e quant’altro, non è questo che cercano le aziende, glielo posso dire per esperienza professionale. Quello che invece cercano le aziende è la sicurezza e la stabilità delle parole che portano poi ai fatti, ai fatti concreti.
Ebbene, ma noi che rapporto abbiamo in questo momento con l’Interporto?
Non sembra che ci sia un rapporto tale che ci permette e di consente di dare una sicurezza, come dicevo prima agli imprenditori, a me sembra invece che sulla struttura, dove sono stati spesi fior di quattrini non solo della gente polesana, perché all’Interporto sono arrivati fior di quattrini da Bruxelles, sono arrivati fior di quattrini dalla Regione Veneto, quindi diciamo che la proprietà cosiddetta dell’Interporto non riguarda solo i cittadini di Rovigo, dei Polesani, ma diciamo è una società per azioni che ognuno con le sue proprie tasse a livello regionale, ha contribuito.
Noi rispetto a questi, rispetto alla gente veneta, agli imprenditori veneti, a noi sembra che l’Interporto in questo momento lo stiamo isolando, dove a un certo punto per tanti anni, ognuno ci ha creduto, si sono susseguite tante amministrazioni perché non c’era certo Merchiori, ma non c’era nemmeno Avezzù, ma probabilmente ancora prima di Barbatella, cioè dall’epoca di Stocco e altri, hanno cominciato a credere in uno sviluppo di una zona portuale alternativa a quella di una tipica zona industriale ed è un’idea vincente secondo me.
Ma vincente è un’idea, un progetto sull’economia, sulle zone cosiddette produttive della città, nel momento in cui tutti ci crediamo, ognuno magari con 31 differenze anche di idee, però mai e poi mai sulle aree produttive e sulle aree su cui noi investiamo poi un domani il futuro per i nostri figli, perché non pensiamo che ai nostri ragazzi, ai nostri giovani e dopo vengo anche all’Assessore Ennio, possiamo dare prospettive per enti pubblici e enti locali.
Cioè non ci sono posti concorsuali per tutti i giovani della nostra città e della nostra Provincia.
Dobbiamo creare le condizioni, siccome si parla spesso, l’idea tanto criticata ma poi visto che ha preso piede in tutti i Comuni della provincia, ma l’idea tanto banale, tanto stupida e tanto criticata della valutazione dei centini, non era tanto per mettere in evidenza che alcuni ragazzi hanno dato il massimo impegno rispetto a altri per arrivare a un obiettivo, era per mettere in evidenza, per cominciare a sottolineare che anche nella nostra città c’è la volontà del fare e quella volontà del fare, l’Amministrazione non poteva non evidenziare queste cose, ma c’era soprattutto una necessità di tenere i nostri cervelli, i nostri giovani nella nostra città e nella nostra provincia, il più possibile altrimenti se noi non creiamo le condizioni di una opportunità è ovvio che le nostre menti migliori i nostri giovani vanno altrove.
Oggi signor Sindaco, glielo dico per esperienza c’è il fuggi - fuggi, c’è la delocalizzazione. Quando parlo di delocalizzazione non vuol dire solo che uno si sposta da una città all’altra, le nostre aziende, glielo dico perché ne ho diversi di clienti sulla Provincia di Rovigo ma non solo, si stanno spostando nell’Est europeo, ancora più di prima.
Se prima il punto di riferimento era solo la Romania, oggi comincia a essere punto di riferimento tutto l’Est europeo, ma non solo, ma che capacità attrattiva hanno questi signor Sindaco?
Non solo perché hanno la manodopera che costa poco ormai quella interessa marginalmente a un’attività industriale è che ci sono tutte le condizioni che permettono di poter stabilire un rapporto anche con le istituzioni le quali mettono a disposizione non solo opportunità economiche con la manodopera con i terreni che costano poco, con infrastrutture che ormai cominciano a essere anche migliori delle nostre, ve lo posso garantire, ma anche e soprattutto con l’assistenza delle istituzioni nei confronti di chi ha intenzione di aprire un’attività.
Pensate che Brno, dove ho una presenza costante su questo territorio, il Sindaco e non solo lui, ma anche a Timisoara ormai, stanno cominciando a far questo, ma anche in Bulgaria, i Sindaci delle città e le loro cosiddette Camere di Commercio non solo vedono un insediamento industriale ma ti seguono con i loro funzionari nell’inizio dell’attività, mettono a disposizione i propri funzionari per 6 mesi, 12 mesi, in cui l’imprenditore deve fare l’imprenditore e tutto quello che è burocrazia viene fatta dalla Camera di Commercio e dalle istituzioni del Commercio.
Ma allora rispetto al suo messaggino interessante dove si parla che la città deve crescere anche con il mondo del lavoro, cioè non lo dico a Borgati in quanto tale, io dico: “Il nostro Sindaco che segnali sta dando”?
E ripeto: non sul Bilancio in termini economici, questo è una cosa che poco interessa, ma che segnali sta dando assieme ai suoi collaboratori per dare la possibilità a me imprenditore, o a me industriale di restare sulla città, di essere imprenditore della mia città e avere la possibilità nei Tavoli che contano che non sono quelli del Consorzio di Sviluppo, signori, nei Tavoli che contano sono Tavoli che sono da altre parti dove si riuniscono industriali, e a me dispiace sentire se qualcuno parla di Rovigo, per carità, stiamone lontani da quella città, stiamone lontani sotto l’aspetto degli investimenti industriali.
Allora se non c’è questo, caro Ennio, possiamo noi dire ai ragazzi: portiamo i ragazzi a fare i gemellaggi con altre città, per andare a vedere che cosa c’è dall’altra parte. A me interessa dare una valutazione ai nostri giovani e dare una prospettiva assieme al Presidente dell’Interporto, assieme al Presidente del Consorzio di Sviluppo, assieme al Presidente della Provincia, assieme a tutte quelle istituzioni che contano che ci permettono... (Voci confuse dall’Aula: incomprensibili)
Consigliere F.I.
Il Forum dei giovani ho provato a metterlo in piedi, caro Ennio, e anche tu ti renderai conto che alla fine è una piccola casta per pochi ragazzi ma la maggior parte su 10 - 20 mila ragazzi che abbiamo 32 in giro, non sono quei 30 - 40 ragazzi che vengono a far parte del Forum all’inizio e poi ne perderai 3/4 per la strada, sono quelli che sono nei bar, sono quelli che vanno delle discoteche sono quelli che sono per la strada e non sanno dove andare e non vedono che futuro abbiamo.
Altro che gita nelle città dell’Est. Se vogliamo una prospettiva deve essere quella del rapporto commerciale e quindi non solo i giovani. Che segnale stiamo dando alla nostra imprenditoria?
Questo voglio sapere certo uno mi dice: “Non siamo mica la Camera di Commercio” “Non siamo mica quelli del Consorzio di Sviluppo” ebbene ma nel momento in cui in un programma elettorale mi dite: “La città è ferma” e arrivo io per rilanciarla io voglio sapere, sono interessato come politico, come cittadino, ma posso dire egoisticamente anche per il mestiere che faccio sono interessato a vedere se la città, si allarga, sotto l’aspetto produttivo.
Questo è il discorso, perché da una parte l’Assessore allo sviluppo deve darmi questa opportunità, dall’altra deve permettere all’Assessore di Ennio di dire ai ragazzi: “Voi da qui non dovete andare via perché abbiamo creato assieme ad altrimenti la possibilità di restare in questa città”. Io questo non lo vedo, io questo non lo vedo. Ebbene si è detto che noi non abbiamo fatto niente e dopo cambio argomento perché comincio a essere monotono, però ci tengo perché credo che sia il punto centrale.
Lasciatemi finire, vado veloce, ma anche sulla Sanità signor Sindaco è stato detto che non abbiamo fatto nulla che nella nostra gestione è aumentato di tutto e non ci sono servizi, è vero, la Sanità è come sparare su un pianista in un qualsiasi momento, è giocoforza che è la cosa più semplice da fare se si vuole fare un po’ di populismo.
Beh signor Sindaco non dico lei, ma siccome l’ex Sindaco Avezzù, doveva controllare anche i costi della Sanità e quello che il cittadino paga, ma lei ha mai preso posizione su questi benedetti 10 euro di ticket su ogni impegnativa? E non mi sembra che siano state così... (Voci confuse dall’Aula: incomprensibili)
Consigliere F.I.
Da quando sono stati tolti scusami? Scusate la questione non è togliere una cosa, metterla e toglierla, la questione è: prendere posizione fin dal primo momento su un’ingiustizia che ricade non su quelli che hanno i soldi, io se ho due quattrini..., se ho due quattrini signor Sindaco, vado a visita privata, faccio prima, vado da chi voglio, etc..
Chi due quattrini non li ha o meglio non è della zona della fascia degli indigenti che sto parlando, ma in quella fascia che con dignità, con sacrifici sono quelli cosiddetti della piccola, sono quelli dei redditi che non sono comunque monoreddito ma sono redditi che possono andare bene, ma in una situazione completamente diversa da quella che è l’economia di oggi. Ebbene nei sacrifici fatti loro vedono anche questo balzello.
Abbiamo fatto ma non è da oggi che c’è questo, nel momento che è stata buttata fuori la Finanziaria a livello nazionale, avrei voluto vedere un Sindaco forte e impegnato su questo non mi sembra che ci sia stato. Allora signor Sindaco, io come cliente ho qualche Comune non della Provincia di Rovigo, si sono posti il problema della revisione catastale.
Si sono posti il problema della revisione catastale, perché si sono resi conto che arriveranno fior di quattrini e non hanno intenzione di aumentare l’ICI, anzi proprio perché non deve essere un doppio balzello, molti Comuni stanno portando al minimo l’ICI, proprio perché sanno che ci sono delle entrate forti con la revisione catastale, io le chiedo di non togliere solo lo 0,25, dall’ICI ma proprio perché avrà un’entrata non indifferente, lo azzeri questo ICI, lo azzeri fin da subito, diamo un segnale forte alle nostre famiglie, ai nostri cittadini.
Velocissimamente, signor Sindaco io non ho ancora capito, sì che sono stato Assessore allo Sport diverso tempo, sono stato come diceva Paolo, criticato, ma le dirò per come poi sono andate le consultazioni elettorali, ben venga la critica perché si vede che questo fa bene a chi poi corre per la preferenza. Ma io vi chiedo: ma chi devo sentire?
Un Assessore allo Sport che mi parla di Cittadella dello Sport che però mi deve spiegare per fare una Cittadella dello Sport se la fa in Projet Financing, se la fa in maniera diversa, o devo sentire lei che dice: “La Cittadella dello Sport non si fa”.
Io non sto dicendo che non deve essere fatta la Cittadella, voglio però capire, voglio capire 33 perché a chi mi chiede, deve essere devo essere nelle condizioni di dire: “Questa Amministrazione sta andando avanti in questa direzione” altrimenti non riesco a criticare o apprezzare quello che...
Consigliere F.I.
Ha ragione, ho sforato di due minuti e chiedo venia, ovviamente non parlo di alienazioni che sembrava un mostro, una iattura, vedo che invece le avete... Mi fermo qua caso mai, parlerò più tardi.
Consigliere F.I.
Presidente le chiedo una cosa che può essere utile proprio perché è attinente all’ordine del giorno. Allora siccome il Bilancio ci porterà via Presidente parecchio tempo, all’ordine del giorno è stato messo non solo la voce Bilancio, è stato messo anche al punto n.
4: “Variante al PRG Modifica al tipo strumento urbanistico” ritengo che questo punto sia elemento di discussione credo di pochi minuti, credo quindi un’inversione se siete d’accordo all’ordine del giorno per la discussione di questo punto e l’approvazione.
Consigliere D.S.
A me dispiace questa risposta, perché sappiamo bene che ci sono degli imprenditori che stanno aspettando questa variante... (Voci confuse dall’Aula: incomprensibili)
Consigliere F.I.
5 Ma il Bilancio infatti non viene toccato perché comunque sarà elemento di discussione subito dopo, pensavo che venivo confortato su questa ipotesi anche dall’Assessore all’Urbanistica, perché è un elemento di discussione. Cioè si tratta non di discutere un Piano di Recupero o altro, si tratta di variare una dicitura.
Consigliere F.I.
A questo punto se il Capogruppo dei DS, mi dice che non è urgente ritengo che alla fine tutti quanti voteranno e si accoderanno. Però pensavo che l’Assessore all’Urbanistica dicesse qualcosa e come sempre non dice niente.
Consigliere F.I.
39 secondi.
Consigliere F.I.
Grazie Presidente, penso di essere anche breve perché ormai su questo argomento sono state dette parecchie cose, però qualcosa devo dire.
Qualcosa devo dire guardando anche un po’, se mi permettete i Signori della Giunta, non tutti, guardo un po’ chi, qualche mese fa, un anno fa, sedeva ai banchi dell’opposizione, quindi guardo il Presidente del Consiglio, guardo il signor Sindaco, guardo la Caterina Casonato che piace ancora stare in mezzo ai suoi Consiglieri, ma guardo anche soprattutto i Consiglieri di maggioranza e insieme a loro vorrei un po’ ricordare come venivano trattate da parte dell’attuale maggioranza questi argomenti quando venivano posti dall’Amministrazione Avezzù, a me sembra di avere una crisi, mi farebbe piacere che almeno il Presidente del Consiglio, non dico gli altri Consiglieri comunali, ma almeno il Presidente del Consiglio, visto che è pagato, come un Assessore anche per ascoltarci, non sarebbe male che mi ascoltasse, altrimenti mi dica subito che non interessa e mi rivolgo con la voce a qualcun altro.
Dicevo che non è di lontana memoria le battaglie sulle posizioni, sulle ideologie, su alcuni argomenti, ma non sono lontani nemmeno i tempi in cui mi ricordo, questa mattina lo rammentava benissimo l’amico Paolo, su determinati argomenti del Sociale e dello Sport..., vedo che nessuno mi ascolto.
Caro Angelo Montagnolo ascoltami almeno tu, perché so che sei molto sensibile a queste cose, so che al di là dello schieramento ti toccano personalmente queste cose, beh oggi non state facendo una bella figura, lasciatemelo dire, da questa mattina su alcuni argomenti vi vedo molto ma molto in difficoltà. Vedo molto ma molto in difficoltà, signor Sindaco i Consiglieri che in questi 5 anni dovrebbero darle un appoggio.
Li vedo in difficoltà su parecchi argomenti, almeno siate 45 convinti voi di quello che state facendo e non tutti..., lascia dire quello che sento e quello che vedo, dopodiché puoi anche non essere d’accordo, Andrea per carità. Molto di voi li vedo in difficoltà su tante cose anche su quegli argomenti che sono all’ordine del giorno di oggi. Poi più avanti parleremo del Bilancio e non so se ce la faremo questa sera perché qui sembra un’arena a un senso unico, un’arena dialettica.
Però signor Sindaco, prima dicevo: “Guarda un po’ il Presidente e il Sindaco su queste cose” sono veramente in difficoltà anche personalmente a ascoltare come e con quale motivazione e anche con quale coraggio, politico ci vuole per andare avanti su questi argomenti, su queste delibere, cioè per questo dico, quello che sta facendo un po’ l’opposizione, in questo momento, però non mi sembra che sia facendo un’opposizione distruttiva gli argomenti che sono stati portati, io prima ho ascoltato bene il discorso che faceva il distratto amico Paulon in questo momento, l’ho ascoltato bene perché veniva dal cuore quel discorso, lo sentiva e lo poneva non in maniera strumentale, lo sentiva e lo poneva in maniera costruttiva, è questo che noi vogliamo fare, ma vedo che spesso le nostre parole vanno al vento.
Però io mi rivolgo, lo dicevo all’amico Piccininno, guardavo anche l’amico Giuseppe Osti, oggi amico, magari qualche anno fa, quando io ero Assessore allo Sport eravamo un po’ in contrasto su determinate idee.
Beh caro Beppe, ma quale è il Beppe Osti che devo credere quello di qualche anno fa che su tante questioni si imponeva e poneva fortemente determinate questioni o il Beppe Osti Assessore di oggi, ammansito con pochi soldi in tasca, ovviamente e parlo del suo Assessorato con il suo Assessorato per carità, a livello personale, ma me ne guardo bene.
Sì, io sono cambiato perché da Assessore sono passato a Consigliere, però quello che facevo prima e sono rimasto coerente con quello che dico, ma non è questione di coerenza, ti vedo lasciare andare determinate cose che qualche anno fa non avresti assolutamente mollato, assolutamente lasciato e non credo sia solo il posto o la cosiddetta “Carega” che fa mutare le persone, ci deve essere qualcosa altro. E su questo dico che anche qualche Assessore lo vedo fortemente in difficoltà.
Beh caro Assessore Ennio, se ci sei intanto batti un colpo, perché avremo anche voglia di ascoltarti e di sentirti. Ma con che coraggio e con quale forza noi raduniamo i ragazzi in questo Consiglio comunale, parliamo della devianza giovanile e poi alla fine andiamo a mettere degli ostacoli sulle tariffe e quindi su quello che deve essere un’alternativa forte all’alcoolismo e a quant’altro?
Beh io vorrei qualche fotografia in meno, qualche discorso in più come Assessore in questo Consiglio comunale, non ho ancora avuto l’onore di ascoltarla e sicuramente qualche idea in più, sicuramente qualche ostacolo in meno, perché questa delibera è un ostacolo a questa fotografia e al suo incontro con i ragazzi.
Consigliere F.I.
Sì, proprio sul Piano delle Opere Pubbliche, Presidente, volevo chiedere se risulta vero, questo magari l’Assessore Azzalin, può risponderci che la Rotatoria..., siccome poi è una spesa che deve essere fatta nel 2007, quindi è in Bilancio, la Rotatoria diciamo così incrocio Stoppa ha portato via una parte privata senza alcun’autorizzazione per realizzare la Rotatoria.
Se è vero vorrei la conferma, in tempi brevissimi, se è possibile anche questa sera, se per la Rotatoria sono stati portati via dei metri quadrati ex Agip se c’è l’autorizzazione a questa entrata in proprietà privata, a me non risulta, e se così non è, il Comune che tipo di ordinanza e delibera ha fatto per poter entrare in aree private. Grazie.
Consigliere F.I.
Intanto nessuno ha detto questa mattina che è stato liberato ieri, lo sappiamo tutti, ma è stato liberato un giornalista, è andato tutto bene, non vorrei però permettetemi proprio così, in tre secondi di ricordare anche perché è un giornalista famoso e importantissimo, Vittorio Feltri che alla felicità della liberazione si pone anche il problema di quello che è stata forse anche un po’ l’irresponsabilità, lo sapremo nei prossimi giorni se e quanta irresponsabilità ci possa essere in quelle azioni, la Sgrena prima e oggi questo signore... (Voci confuse dall’Aula: incomprensibili)
Consigliere F.I.
Questo signore Mastrogiacomo ce ho qui davanti, quindi so il nome, il buon Feltri dice: “Un giornalista di Repubblica, impegnato a commettere sciocchezze” nei prossimi giorni, andremo a vedere se verrà fuori la vera verità se oltre a questi 5 tagliagola, quanti soldi avrà messo il Governo per liberare una persona, che forse è andato a giocare alla Guerra, lo vedremo nei prossimi giorni.
Invece vorrei parlare di una cosa che ho letto nei giornali, un’intervista di qualche giorno fa, io vorrei sapere signor Sindaco, signor Presidente se risulta vero che ci sono degli ex Consiglieri c comunali che fanno da segretari a qualche Assessore, vorrei capire a che titolo questo avviene, perché l’articolo e le risposte che sono state date sul giornale mi sembrano esplicite e già chiare, però vorrei conferma di questo.
Se questi collaboratori o questo collaboratore che tutti ben conosciamo, sia perché è stato Consigliere comunale, ma sappiamo anche, purtroppo, le vicissitudini giudiziarie che questa persona ha avuto, vorrei capire se questa persona è assicurata, se la collaborazione che c’è é a titolo gratuito, presumo da quello che c’è scritto corrisponde al vero e 23 soprattutto a che titolo occupa una scrivania - se la occupa - all’interno di uno studio di un Assessore.
Vi ricordo che un conto è, anche se non è previsto, ma lì si sta facendo da quello che ho capito, a gara di chi può avere il segretario come Assessore, quello è un problema che poco mi interessa, “io non ce l’ho, tu ce l’hai e quindi devi averlo”, è stato di basso profilo quella risposta a quell’articolo, ma non mi interessa, però è giusto evidenziarlo, anche se mi prende poco interesse.
Quello che mi interessa capire, se c’è e a che titolo, se è pagato, se è assicurato e soprattutto che tipo di rapporto ha con l’utenza e con la cittadinanza, perché vi ricordo che un conto è essere dipendenti comunali e quindi vi è anche l’aspetto della privacy di quello che si sente e ben altra cosa é che un libero cittadino, si metta all’interno di una stanza di un Assessore, ascolti e non abbia alcun freno, per poter poi andare fuori e dire quello che ha sentito in quella stanza.
Quindi ritengo che se è vero questo, che si chiuda esattamente questa vicenda, al più presto possibile, a prescindere ovviamente dalla storia del personaggio che, vi ricordo, di giorno andava a guardare la moralità degli altri e di sera invece se la dimenticava... (Voci confuse dall’Aula: incomprensibili)
Consigliere F.I.
Io ringrazio il Sindaco, ovviamente non sono soddisfatto fino a quando non vedo la risposta dell’Assessore che ovviamente ripeto sarà difficile smentire un’intervista, perché se viene smentita un’intervista, ovviamente per quanto mi riguarda...
Consigliere U.D.C.
No, no, ma lei deve farmi finire, non sospendere il mio intervento...
Consigliere F.I.
Io dico che sarà difficile perché o smentisce ovviamente la cosa, perché vuol dire, allora, che un giornalista si inventa non solo gli articoli o gli editoriali, si inventa anche una intervista vera e propria, questo sarebbe gravissimo da segnalare eventualmente al suo direttore. Siccome conosco i giornalisti della città, non credo che arrivino a tanto.
Per quanto riguarda l’essere caduti in basso, mi dispiace che chi non conosce la storia di questo Consiglio comunale, ovviamente ha percepito quello che ha voluto percepire, io l’ho provato sulle mie spalle e proprio da quella persona.