Sul discorso della stretta legittimità, che ovviamente è a verbale, quindi solita frase: “Me ne assumo la piena responsabilità”, eccetera, non c’è nessun dubbio circa la legittimità della procedura, ovviamente io prego anche la pazienza dei Consiglieri, siccome sono tanti momenti, dovete avere la pazienza di sopportarli un po’, perché ci sono da spiegare tante cose e anche questa mia affermazione deve essere motivata, ma sinceramente, oltre che a livello personale e professionale, intendo convincere - e se non ci riesco, è colpa mia - i singoli Consiglieri, almeno sulla legittimità.
Poi ovviamente la questione di cui la legittimità è solo un aspetto e nemmeno il più importante, è così complessa, che, per quanto di mia competenza, io cercherò di dare il mio parere anche circa l’aspetto non di stretta legittimità.
Allora, andando sul discorso della convocazione, eccetera, non c’è proprio alcun problema di legittimità, perché è stata rispettata pienamente la regolarità, quello che è previsto in procedura, quindi non c’è nemmeno bisogno di ricorrere da parte mia o degli uffici a motivazioni del tipo: “Abbiamo fatto di fretta!”, eccetera.
No, è vero che abbiamo fatto di fretta, ma abbiamo rispettato, sia nella sostanza, sia di fatto, sia di diritto, tutto il nostro Regolamento, 21 questo senza ombra di dubbio: la risposta più facile, nel senso che è breve, è quella di dare all’avvocato Guarnieri, in quanto senza ombra di dubbio, a parte il fatto che c’era scritto nella seconda convocazione, che la seconda convocazione è fatta in base all’articolo 38 e il quinto comma dice: “Nel caso in cui, dopo la consegna degli avvisi di convocazione, si debbono aggiungere all’ordine del giorno argomenti urgenti e sopravvenuti” ed è questo caso.
Diverso il fatto, che poi ne parleremo dopo: “Potevate presentarlo prima!”.
Ma per il momento quell’argomento, siccome quello è sull’opportunità e sul merito della motivazione e quello magari lo vedremo dopo, ma sulla stretta legittimità della convocazione, dice l’articolo: “Nel caso in cui dopo la consegna degli avvisi di convocazione, si debbono aggiungere all’ordine del giorno argomenti urgenti o sopravvenuti” e qui erano tutt’e due i casi, non solo era urgente, ma anche sopravvenuto e la Legge dice: “Urgente o sopravvenuto”. In questo caso erano tutti e due.
Gli inviti erano già stati consegnati.
“Occorre darne avviso scritto ai Consiglieri almeno ventiquattr’ore prima”, cosa che è stata fatta a tutti, come risulta in atti, perché noi appena lunedì c’è stata la Giunta...ora non è per retorica, devo ringraziare tutti i miei dipendenti, che hanno corso tantissimo, ma per i motivi che verranno precisati dopo, la delibera di Giunta è stata adottata soltanto nel pomeriggio di lunedì, quindi siamo partiti in “quarta”, però gli inviti siamo riusciti a consegnarli tutti ventiquattr’ore, anzi se non ricordo male, tutti entro il martedì.
Poi abbiamo in atti la dichiarazione dei messi, eccetera, quindi per quanto mi riguarda il vizio di legittimità, il problema non si pone affatto. Mi rendo conto del fatto che si inserisce la difficoltà di tutti i Consiglieri, oggettiva, di intervenire, di comprendere un argomento di estrema importanza, perché è vero che è un argomento urgente, però è anche un argomento corposo, difficile.
In questa situazione di difficoltà il nostro Regolamento prevede anche questo caso e l’articolo 38, ultimo comma, dice: “I motivi dell’urgenza delle convocazioni di cui al quarto comma e dei provvedimenti aggiunti all’ordine del giorno, di cui al quinto comma - che è il nostro caso - essi possono essere sindacati dal Consiglio comunale”, quindi non c’è nessun dubbio, “sindacati” è un giudizio di merito e il Consiglio può dire: “No, avete sbagliato opportunità, potevate fare la delibera prima!” quindi sul merito nessun problema, infatti qui dice “sindacati”: “Il quale - il quale Consiglio comunale - può stabilire che la loro trattazione sia rinviata al giorno seguente o ad altro giorno stabilito dal Consiglio stesso”.
Quindi per quanto riguarda la difficoltà dei Consiglieri, il Consiglio se ha problemi sull’urgenza, eccetera, deve applicare l’articolo 38, settimo comma, deve decidere se proseguire o meno.
Quindi anche lì per eventuali problemi non c’è nessun problema, è il Consiglio proprio che dà...proprio dire “sindacati”, quindi sulle critiche che sono state fatte sulla motivazione, sul contenute della motivazione, fermo restando che il Sindaco ha preannunciato che l’Amministrazione è qui a spiegare , in ogni caso decide il Consiglio comunale e quindi anche qui è previsto.
L’ultima cosa sul discorso, anche lì è la cosa più facile sul discorso delle Commissioni articolo 13, a parte la lettura, è chiaro che quello che deve essere depositato prima dalla Commissione, è il dispositivo della Commissione, che ovviamente non c’è e non è stato depositato né prima, né dopo. Poi solo tra parentesi e quindi è chiaro - basta leggere, ci sono le virgole - tenendo conto delle virgole, è chiaro che prima della convocazione, eccetera, non deve essere depositata la dichiarazione del Segretario.
Così c’è scritto. Quindi a mio parere, anche questo non è affatto un problema. In ogni caso, per mettere in condizioni il Consigliere di capire il motivo dell’urgenza, visto che abbiamo lavorato d’urgenza, ho pregato il dottor Ca’ Bianca.
Siccome noi facciamo il brogliaccio di Giunta e c’è una parte che io poi mando agli Uffici, che è vero che è uno statino, confermo è lo statino di Giunta, ma è firmato dal Segretario con tanto di firma, che me ne assumo tutte le responsabilità.
Allora, non dimenticate che la Giunta è stata convocata lunedì mattina e allora martedì ho fatto fare subito il brogliaccio di Giunta e ho detto a Ca’ Bianca: “Appena è pronto il brogliaccio di Giunta, per cortesia, estragga...!” quindi è stato estratto e lo statino di Giunta, confermo, è stato estratto, però è stato firmato da me, quindi è riferibile a me, nessun problema della mia responsabilità, quindi il fatto che il Regolamento dica: “Ce lo deve dire il Segretario, risulta in atti!”, semplicemente per motivi di tempo, siccome Zangirolami e Borgato 22 erano venuti di prima mattina e non era stato depositato, questo è verissimo.
Appena è stato possibile, ora magari sui tempi se avete bisogno di chiarimenti, abbiamo qui il dottor Ca’ Bianca, dal terzo Consigliere in poi, il tempo materiale di scrivere appunto il brogliaccio di Giunta, quello statino di Giunta è stato depositato in atti, in cui è chiaro che l’urgenza - e la condivido - lo ripeto per l’ennesima volta, è dovuta a quel discorso del termine perentorio. Sull’opportunità perché la delibera non è arrivata prima, ripeto, il Sindaco vi ha già detto che è a disposizione.