Persona · attività documentata

Gianluca Nonnato

Ruoli e interventi ricavati dai verbali ufficiali già acquisiti da Lente Civica.

Interventi documentati
234
Sedute con interventi
86
Interventi con video
0

Ruoli documentati

Come indicati nelle fonti acquisite.

ConsigliereDal 13 luglio 2006 al 1 aprile 201188 osservazioni documentali
Capogruppo Rosa nel PugnoOsservato il 24 luglio 20061 osservazione documentali

Attività nei verbali acquisiti

Prima gli interventi tematici, poi quelli procedurali, sempre consultabili. Testo, punto ODG, pagine e video quando esplicitamente autorizzato alla pubblicazione.

1 aprile 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 113
Pagina 34
Punto 4

Piano Urbanistico Attuativo del comparto “ex piscina Comunale

Consigliere Partito Socialista

Leggi intervento

Un’informazione ed una curiosità: visto che si parlava degli standard di parcheggi obbligatori, visto la volumetria, chiedevo, perché non ho capito, se gli edifici hanno anche un piano interrato che consenta i garage per i residenti, per capire se gli standard del parcheggio fuori terra alla fin fine viene utilizzato dai residenti o se nel progetto ai piani interrati ci siano i parcheggi per chi andrà ad acquistare gli immobili o a locarli.

Intervento n. 206
Pagine 64–65
Punto 4

Piano Urbanistico Attuativo del comparto “ex piscina Comunale

Consigliere Partito Socialista

Leggi intervento

La ringrazio. Stavo facendo una riflessione a voce alta che il Consigliere Maldi oggi aveva ringraziato troppo presto la presenza dell'opposizione, per quanto riguarda questa cosa, visto la massiccia presenza e l'atto di responsabilità in merito alla delibera che andiamo ad approvare. Per cui c'è chi ha ringraziato troppo presto… Io non l’avrei fatto neanche troppo presto!

Perché è un dato inequivocabile che noi oggi abbiamo ereditato, una delibera, un atto che alcuni di noi voteranno per senso solo di responsabilità, ma con estremo mal di pancia. 65 Qualcuno ha fatto, andando indietro nel tempo, anche l'Assessore ha disquisito sul fatto che molti di noi non erano d'accordo dal polo natatorio in avanti, per cui abbiamo ereditato come Amministrazione, ma anche come cittadini, un qualcosa che cercheremo oggi di ingoiare come un rospo.

Il Consigliere Zangirolami prima si esprimeva dicendo che si esauriscono cinque anni di questa Amministrazione, che non si è… e che si è, così, espressa per una mancata programmazione.

Io credo che effettivamente, facendo un po' di mia colpa, in alcuni casi la programmazione necessaria e opportuna sia mancata, però credo anche che, e mi auguro si esaurisca oggi un ciclo di amministrare, che noi abbiamo ereditato, e che è stato identificato in un'Amministrazione che ha eccessivamente cementificato questa città, e che si è sviluppata per dei PIRUEA esasperati di dubbio gusto.

Noi abbiamo ereditato, ma penso che andremo a chiudere un ciclo di cinque anni, mandando giù questa delibera che dobbiamo e non possiamo non accogliere, come un'Amministrazione responsabile, e mi auguro che la prossima Amministrazione prosegua quello che noi andremo a completare. Grazie.

Intervento n. 227
Pagina 68
Punto 4

Piano Urbanistico Attuativo del comparto “ex piscina Comunale

Consigliere Partito Socialista

Leggi intervento

(Parla a microfono spento) No, per fatto personale.

25 marzo 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 61
Pagina 19
Punto 5

Approvazione Piano delle alienazioni 2011, ai sensi e per gli effetti dell’art. 58 D.L. 25.06.2008 convertito in legge 6 agosto 2008, n. 133

Consigliere Partito Socialista

Leggi intervento

Diciamo che ho apprezzato l'ultimo intervento del Consigliere Zangirolami, dove si evidenziava che alla fine, dopo che si è deciso di stralciare comunque, e ho intravisto non una bocciatura ma un rinvio ad approfondire in maniera più opportuna quella che sarà l'alienazione e che cosa si vuol fare dell'area di Piazzale Di Vittorio, noi voteremo ovviamente a favore della delibera.

Ritenevo però utile, così, evidenziare un aspetto importante, per il quale riconosco e ne do i meriti che non è stata una cosa voluta da una parte politica e non dall'altra, ma è stato l'intero Consiglio Comunale che ha ritenuto, così, soprassedere e rinviare il fatto dell'alienazione di un'area, che sicuramente è un'area importante e strategica, e che va riqualificata nel migliore dei modi. Di conseguenza voteremo a favore della delibera. Grazie.

24 marzo 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 102
Pagina 28
Punto 5

Approvazione Piano delle alienazioni 2011, ai sensi e per gli effetti dell’Art. 58, D.L. 25.06.2008, convertito in legge 6 agosto 2008, n. 133

Consigliere Partito Socialista

Leggi intervento

Grazie. Il mio brevissimo intervento è e serve a farmi chiarezza. Entro nel merito di quello che mi crea dubbi e perplessità, più precisamente nella delibera delle alienazioni ad un certo punto si parla anche dell’area sita in Piazzale Di Vittorio, area sulla quale spesso ed in varie situazioni si è parlato, si è ragionato si è discusso ma ad oggi vorrei che qualcuno mi spiegasse, se vado ad approvare questa delibera, che cosa, in pratica, vado ad approvare per l’alienazione di quest’area!

Mi spiego meglio: quale area e in che maniera viene circoscritta ed eventualmente domani venduta, area di tale Piazzale? Tutta l’area compresa anche la famosa rotonda sulla quale si ragionava? Una parte?

Allora io credo debba essere, se già lo è stato ed è una mia mancanza, chiedo scusa ma chiedo un chiarimento, definito, circoscritto in maniera chiara ed inequivocabile quello che è l’area che verrà venduta, e di quell’area lì che cosa un domani, chi la comprerà, potrà edificare come volumi, come possibilità e come quello che tutto può esserci… andarci dietro! Perché diversamente io credo che ho delle serie perplessità e delle difficoltà nel votare la delibera così com’è strutturata.

Chiedo a qualcuno che mi venga data massima chiarezza al riguardo. Grazie.

16 marzo 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 64
Pagine 20–21
Punto 7

Approvazione aliquota dell’Imposta Comunale sugli Immobili - ICI per l’anno 2011

Consigliere Partito Socialista

Leggi intervento

La ringrazio. Ho ascoltato la relazione dell’Assessore Osti, la risposta dove già rispondeva a un dubbio che avevo in merito al costo eventuale di tale manovra.

Perché credo che questo possa comportare dei problemi che a un bilancio che è fatto comunque ormai di lacrime e sangue, e non per colpa credo delle Amministrazioni, ma per colpa di un impoverimento dettato dai tagli governativi, la considerazione che facevo era: questi 50.000 euro, nel caso in cui andasse ad approvarsi l’emendamento, dove andremo a tagliarli? Andiamo a tagliargli al sociale? Andremo a tagliarli alla cultura?

Dove andremo a tagliarli? Perché qualcosa del Bilancio, anche se non l’abbiamo visto con la lente d’ingrandimento, ma chi vive quotidianamente un po’ lo stato dell’arte, sa quelle che sono le ristrettezze che quotidianamente viviamo. Entrando un po’ più nel merito del concetto dell’emendamento, che mi trova d’accordo sotto alcuni profili, ma è sotto altri che mi vede più in difficoltà e per cui andrò a dare un voto contrario.

La considerazione che ho fatto è: quali sono le caratteristiche di solito delle persone, dei soggetti che hanno più immobili o seconde, terze, quarte case e che le danno ai figli? Di norma sono soggetti che il risparmio di qualche decina di euro, perché la riduzione dell’uno per 1000, mi pare che si configuri poi in tanto, non porti a nessun tipo di vantaggio.

E se questo dovesse comportare i 50.000 euro di taglio, magari un po’ al sociale, un po’ alla cultura, io credo che politicamente dobbiamo fare una scelta che vada in una certa direzione, che è quella di privilegiare chi ha magari necessità ed esigenze economiche che con il sociale riusciamo magari a colmare. Allora non vorrei fare un esempio e banalizzare dicendo che rischiamo di andare a prendere ai poveri per dare ai ricchi, perché potrebbe anche non configurarsi quest’ipotesi!

Però ritengo che l’approvazione di tale emendamento, essendo di poche decine di migliaia di euro, alla fin fine per 21 ognuno di questi soggetti, a scapito di € 50.000 che pesano come un macigno sul Bilancio, non sia corretto approvarlo. E per questo già io do la mia dichiarazione di voto sull’emendamento, per cui voterò contro. Grazie.

Intervento n. 88
Pagina 27
Punto 4

Verifica e determinazione prezzo aree e fabbricati da cedere in proprietà o in diritto di superficie - anno 2011

Consigliere Partito Socialista

Leggi intervento

Io volevo solo rendermi disponibile a presentarla. Non la ritiro. Se i colleghi ritengono che la giornata odierna, visto anche che l’orario non mi sembra poi così tardo, permetta di dibatterla e, come mi auspico, di approvarla, io mi rendo disponibile a presentarla.

Intervento n. 90
Pagine 27–29
Punto 4

Verifica e determinazione prezzo aree e fabbricati da cedere in proprietà o in diritto di superficie - anno 2011

Consigliere Partito Socialista

Leggi intervento

Posso? Grazie. Allora cercherò di essere -ringraziando i colleghi per l’opportunità- il più rapido e veloce possibile nell’illustrazione e nella spiegazione.

Non per questo venir meno al cercare di far capire il senso della mozione. Mozione ricordo che è stata, ricordo, presentata e sottoscritta in data 17 febbraio 2010, protocollata quando allora vi era una richiesta alla quale avevano aderito anche molte autorità a livello nazionale, e avevano sottoscritto un appello che fa parte poi della richiesta di mozione.

Mi permetto di leggere le poche righe finali, dove veniva fatto la richiesta al Presidente della Camera, fra l’altro mi pare di attualità, visto che al Senato è già stato passato il testo, è già stato approvato, mentre alla Camera deve tornarci. L’appello andava rivolto al Presidente Fini, dove si chiedeva di sostenere l’appello per il testamento biologico, come anche a numerose personalità del mondo giuridico, scientifico e culturale italiano.

“La legge sulla dichiarazione anticipata di trattamento, approvata dal Senato, sarà presto all’esame dell’Aula alla Camera dei Deputati. Le scriviamo per invitarla a non ignorare una nostra voce. Chiediamo una legge per il diritto alla salute, ma contro l’obbligo alle terapie.

Chiediamo una legge laica, tracciata nel solco dell’articolo 32 della nostra Costituzione. Auspichiamo che il suo contributo sia determinante nell’aprire una nuova fase di riflessione e condivisione su un testo che attualmente è contro le evidenze scientifiche e la libertà individuale. Un confronto che consenta di uscire da un’impostazione ideologica, rendendo la legge utile per le 28 persone, in modo che ciascuno possa scegliere liberamente a quale terapia sottoporsi e a quali rinunciare”.

Questo, diciamo, è la richiesta sostanziale della mozione. Mi permetto… è uno dei famosi temi etici, per i quali spesso volentieri c’è chi tende a nascondersi, a sfuggire, a rinviare perché molto probabilmente il tentativo del rinvio fa parte un po’ di una mentalità che spesso è italiana, che io definisco pudico/moralista, che molto spesso si pensa che il non affrontare l’argomento, lo elimini.

In realtà l’argomento ritengo sia di fondamentale importanza e che venga sviscerato, approfondito e che porti a una risposta. Sicuramente l’argomento porta a quelle che poi vengono definite scelte individuali e a quelli che sono input dati dalla propria coscienza.

Ma il fatto di rinunciare a dare l’opportunità o al diritto di rinuncio di un obbligo dettato da qualcun altro, ad un obbligo di terapie, credo che vada a calpestare le eventuali scelte differenti e per cui venga meno il rispetto della dignità e il rispetto della volontà dell’individuo. Ricordo che l’articolo 32 della Costituzione, dice che nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario, se non per disposizione di legge.

La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti nel rispetto della persona umana. Per cui diciamo che già nel concetto della Costituzione italiana, molto spesso dimenticata, o comunque travisata o interpretata credo in malo modo, è presente il diritto ed il rispetto dell’individuo. La proposta di legge in discussione, non va nella direzione e nel rispetto di quanto stabilisce l’articolo 32, perché ritiene non vincolante la dichiarazione dell’individuo.

Che cosa voglio aggiungere? Io non credo che questo si possa ricondurre, come da parte di alcuni viene poi spesso ricondotto, al fatto che non è un problema di essere credenti o meno. Non deve passare il falso messaggio che chi è favorevole al testamento biologico e alla sua piena efficacia, sia contro la vita.

Ma credo che debba passare l’obiettivo principale che è per il rispetto dell’individuo. Mi sono… Ho voluto, a tal fine anche, verificare un po’ quella che è l’etimologia della parola accanimento, e ve la leggo perché… ognuno dopo fa le proprie riflessioni, ma forse già ci aiuta anche ragionare e approfondire ulteriormente.

Il termine accanimento, che nell’accanimento terapeutico va a comporlo, indica uno sforzo perseverante, quale significato figurativo e prevalente derivante dall’etimo originario che trae origine dal proverbiale sforzo, ostinato dai cani nella caccia e nell’esecuzione dei lavori. Ognuno trasferisca e trasformi come ritiene opportuno, ecco, l’accanimento terapeutico e ne tragga le proprie conclusioni. Avevo detto che sarei stato rapido e veloce, e cerco di venire alla conclusione.

Il Codice di Deontologia Medica del 2006 va a stabilire alcuni punti fondamentali, tra questi il dovere del medico d’intervenire, trova un limite invalicabile nella possibilità, da parte del paziente cosciente, di rifiutarsi a qualsiasi tipo di cura. Il medico ha il dovere di tenere nella massima considerazione le dichiarazioni circa il piano di cura, eventualmente espresse dal paziente, prima della perdita della capacità di esprimere la propria volontà.

Allora, alcune considerazioni in merito al decreto relativo al testamento biologico, già votato in Senato e in discussione, dove alcuni punti vanno e sono contrari a quanto stabilito dall'articolo della Costituzione e dal Codice Deontologico Medico. L'art. 3, sempre del decreto sul testamento biologico, al comma 6, afferma poi che con assoluta antiscientificità che la nutrizione artificiale non è trattamento medico, ma sostegno vitale destinato ad alleviare le sofferenze.

E qui possiamo immaginare quale sollievo può avere un morente nell'essere ingozzato per legge. Vengo… salto alcuni passaggi e mi soffermo all'art. 7, che è quantomeno paradossale, perché afferma che le dichiarazioni anticipate non sono vincolanti per il medico.

Quindi vengono, diciamo 29 così, limitate ad un valore di una semplice opinione! Per cui l'eventuale testamento biologico, o il testamento che una persona, nella piena coscienza, a rifiutare un determinato tipo di terapie, verrebbe data la discrezionalità a questo punto al medico. Finisco, dicendo questo, che molto spesso ci si ricorda che siamo, o che dovremmo essere uno Stato laico, e che uno Stato laico dovrebbe poter garantire incondizionatamente la propria e l'altrui libertà di scelta e di azione.

Per cui chiedo che venga approvata la presente mozione e che venga dato, nel caso come auspico di approvazione, immediata verifica al documento, affinché venga inoltrato quanto prima, prima che arrivi alla discussione alle Camere, affinché -auguriamoci- venga dato atto ad una legge che sia laica, e che nel pieno rispetto dell'art. 32 della Costituzione e nel rispetto della volontà dell'individuo e del diritto di ognuno di noi, anche di chi la vede diversamente. Grazie.

Intervento n. 92
Pagina 29
Punto 4

Verifica e determinazione prezzo aree e fabbricati da cedere in proprietà o in diritto di superficie - anno 2011

Consigliere Partito Socialista

Leggi intervento

Se posso… Il decreto mi risulta sia già passato ed approvato al Senato, e sia nella fase in cui dovrebbe andare alla Camera. Per cui siamo ancora in quella fase. Di conseguenza io ritengo che sia tuttora valido l'architettura della Mozione e la richiesta che la stessa sostiene.

15 marzo 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 51
Pagine 14–15

Consiglio Comunale del 2011-03-15

Consigliere Partito Socialista

Leggi intervento

Grazie. E’ stato eccessivamente veloce il Consigliere Pavarin, per cui mi ha… 15 Velocissimamente. Volevo chiedere un chiarimento, per cui mi stavo confrontando con il Consigliere Maldi al riguardo, mi risulta che ci sia una legge, una normativa in merito a quella che è l'innovazione energetica, che rende obbligo di dotazione, per quelle che sono le nuove costruzioni, ai fini del rilascio di permesso di costruire, che i regolamenti edilizi devono imporre l'installazione delle fonti rinnovabili.

Mi ricordo che, durante la presente legislatura, si fosse approfondito e affrontato il tema, però chiedo se nel Regolamento edilizio attuale, comunale, è stato recepito appieno la normativa e la legge al riguardo, che fissa anche obblighi minimi di kilowatt, se gli Uffici competenti rispettano tale normativa in maniera costante, precisa, e fanno ovviamente anche controlli e verifiche al riguardo, e chiedo, nel caso in cui non fosse stata ancora applicata, se gli Uffici Comunali si stanno adoperando in tal senso.

Grazie.

Intervento n. 89
Pagina 27
Punto 8

Articoli 28 e 54 Legge Regionale Veneto N. 18 del 4 marzo 2010 - Conseguente attuazione della separazione societaria del ramo d'azienda preposto alle attività di Onoranze funebri di ASM Rovigo S.p.A

Consigliere Partito Socialista

Leggi intervento

…Era, approfittando anche della presenza del Presidente, di un chiarimento che, nel caso mi porti a determinati tipi di risposte, mi porta a proporre un emendamento all’emendamento. La domanda, che necessita di chiarimenti da parte mia, è questa: ho preso atto e mi sono letto l’emendamento presentato e ritengo possa essere condiviso.

Però, a prescindere dal fatto che ritenevo che l’atto costitutivo che era stato predisposto, fosse un atto costitutivo che di prassi si usa fare, perché non vincola il fatto di poter fare un unico Amministratore o al massimo cinque componenti del Consiglio di Amministrazione, per cui era una discrezionalità che non metteva limiti a questa ipotesi!

Però l’emendamento mi pare a questo punto, se vogliamo essere precisi fino in fondo e garantisti che nessuno un domani voglia allargare questo CdA, di aggiungere al fatto che, successivamente l’Assemblea dei Soci, dà forma dell’organo amministrativo, cioè se nominare un Amministratore Unico o un Consiglio di Amministrazione, nel numero massimo di tre o cinque componenti.

Questo, al fine di evitare che un domani chi fa già parte dell’Assemblea dei Soci, possa fare un’Assemblea o un numero di componenti di 15 Consiglieri Comunali. Allora chiedo se questo è fattibile, è possibile! Nel caso io proporrò un emendamento all’emendamento che limiti il numero del possibile Consiglio di Amministrazione futuro, dopo l’approvazione di esercizio del 2011, a massimo cinque.

Sono stato chiaro? Eventualmente approfondisco.

Intervento n. 101
Pagina 32
Punto 8

Articoli 28 e 54 Legge Regionale Veneto N. 18 del 4 marzo 2010 - Conseguente attuazione della separazione societaria del ramo d'azienda preposto alle attività di Onoranze funebri di ASM Rovigo S.p.A

Consigliere Partito Socialista

Leggi intervento

No, ritengo soddisfacente la risposta degli uffici, per cui ritengo opportuno non presentare nessun emendamento.

Intervento n. 119
Pagina 37
Punto 8

Articoli 28 e 54 Legge Regionale Veneto N. 18 del 4 marzo 2010 - Conseguente attuazione della separazione societaria del ramo d'azienda preposto alle attività di Onoranze funebri di ASM Rovigo S.p.A

Consigliere Partito Socialista

Leggi intervento

Grazie. Riteniamo che la scelta di approvare la delibera, per quanto è stato chiarito e credo dalla maggior parte compreso, sia una scelta obbligata. Sia una scelta obbligata perché nasce da un obbligo imposto dalla legge regionale, che ci vedrebbe in maniera differente a rischio di perdere il servizio, se non ricordo male.

Per cui sarebbe sicuramente inopportuno quanto meno. Noi non viviamo, da parte della nostra laicità, di affrontare ogni argomento, il privato, come il diavolo!

Non viviamo di pregiudizi, di preconcetti; riteniamo però, al pari di come ha appena sostenuto il Consigliere Maldi, del fatto di… che chi debba domani avere il dovere, l’obbligo di controllare, lo faccia nel migliore dei modi, assumendosi nel pieno le responsabilità per il bene della collettività, affinché non si ripetano errori che nel passato abbiamo visto e che ancora oggi la collettività molto probabilmente paga.

Non… Molto probabilmente condividiamo delle scelte che partono dall’alto, d’imporci a livello governativo, a livello regionale quest’obbligo di rendere private alcune aziende che avrebbero potuto necessariamente, per il bene sempre della collettività, rimanere pubbliche, e faccio riferimento all’acqua che è un bene pubblico e che qualcuno ci ha imposto di cedere in parte al privato. E, ciò detto, il voto sarà comunque favorevole. Grazie.

7 marzo 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 55
Pagina 18
Punto 2

Variante al P.R.G. ex art. 50, comma 3 L. R. n. 61/1985 - Tangenziale Ovest - Adozione

Consigliere Partito Socialista

Leggi intervento

Grazie mille. Vedrò di essere molto rapido. La prima era una questione di carattere tecnico, e del perché è stata portata la questione solo in Commissione 3^ e non Commissione 4^, che è la Commissione Lavori Pubblici.

Credo che questo sia un errore formale, ma si trasforma anche in sostanziale. Io ho fatto una domanda perché, secondo me, questi sono lavori pubblici, e come tale dovrebbe essere portata quanto meno nella Commissione congiunta 3^ e 4^. Mi risulta che non sia la prima volta.

Chiedo che sia quantomeno l'ultima. Grazie. Entrando nel merito…

Intervento n. 57
Pagina 18
Punto 2

Variante al P.R.G. ex art. 50, comma 3 L. R. n. 61/1985 - Tangenziale Ovest - Adozione

Consigliere Partito Socialista

Leggi intervento

Va bene, andiamo avanti. Io credo che la Commissione fra tecnici, tecnica e politica, non debba coesistere; purtroppo abbiamo a volte dei politici che sono anche tecnici, per cui diventa estremamente difficile portare avanti dei progetti, degli elaborati, ma ritengo che nella fattispecie la politica debba, diciamo così, dare le direttive, affinché i tecnici elaborino i progetti della città che si vuole costruire un domani.

In questo caso noi avevamo un progetto elaborato a suo tempo, appunto dall'Ingegner Gentili, che è entrato in Commissione, si è cercato di rivederlo sotto alcuni aspetti, e qui alcune domande che voglio fare perché, o mi è sfuggita la spiegazione, o non è stata data, per cui la chiedo, è questa: la proposta emersa in 3^ Commissione, che io ho verificato prima, come elaborata dall'Ingegner Maldi, da quanto ho capito è stata rigettata da Veneto Strade, in quanto non percorribile.

Vorrei capire perché è rigettata, o comunque ritenuta non percorribile! Perché da cittadino, non da tecnico, da quello che la valuta così con attenzione, sicuramente dell'uomo della strada, per rimanere nel tema, mi sembrerebbe quella più funzionale e quella più fluida, sotto un profilo di flussi veicolari! Ripeto, però non parlo da tecnico, però mi piacerebbe capire il perché.

L'altra domanda è questa: le aree coinvolte nel progetto o, meglio, le aree adiacenti, quelle che arrivano da Via Mascagni e le altre, ad oggi sono aree edificabili o sono aree agricole? Questo perché mi permette di capire se il fare una strada, invece di un'altra, potrebbe andare a creare dei danni agli attuali proprietari, per cui incorrere in eventuali richieste di risarcimento danno da parte di chi, magari, vede leso un proprio interesse. Queste sono le domande che volevo fare.

Mi fermo qua e ringrazio già per le risposte.

11 febbraio 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 19
Pagina 6
Punto 12

Individuazione zona degradata ai sensi dell'art. 27 L.R. 457/1998 - Variante parziale al P.R.G. ex art. 50, comma 4, lett. a) L.R. 61/1985 - Piano di recupero in Ditta Orizzonte S.r.l. Viale Trieste Rovigo -Adozione

Consigliere Partito Socialista

Leggi intervento

Grazie. Oramai, quando leggo e approfondisco la questione in materia di area degradata su Rovigo, mi viene un po’ da sorridere, nel senso che sarebbe da proporre che tutta Rovigo a questo punto fosse trattata allo stesso modo, nel senso che Rovigo è una città degradata!

Perché se spesso e volentieri, come ci siamo trovati ad approvare o a valutare, nel caso in cui -diciamo- non condividiamo il fatto dell’adozione, alla fin fine ci troviamo con delle aree che -a mio avviso- di degradato hanno ben poco; il fatto che il Dirigente ci abbia, così, illustrato che per non poter ricostruire il fabbricato nella stessa dimensione, stessa tipologia -non ne ho capito bene, tra l'altro, il motivo- si debba per forza di cose dare adito a questo Piano di Recupero, modificando in qualche maniera anche, penso, gli spazi, se non ho capito male!

Cioè, acquisiscono una maggiore volumetria rispetto ai volumi attuali? No, questo… Ho capito. I volumi rimangono gli stessi, viene solo spostato, praticamente… Allora io mi chiedo perché è stato presentato un progetto che non permetteva di ricostruire gli stessi spazi, gli stessi volumi, con una demolizione e con una ricostruzione integrale allo stesso modo.

Se il fabbricato così è ritenuto tecnicamente non sostenibile, per cui è non conveniente, antieconomico, tecnicamente non sostenibile, perché praticamente non gli è concesso di rifare il fabbricato, stesse dimensioni, stesse caratteristiche, stessa tipologia ex novo. Perché a questo punto secondo me si chiuderebbe il dibattito sul discorso dell'area degradata. Grazie.

Intervento n. 27
Pagine 7–8
Punto 12

Individuazione zona degradata ai sensi dell'art. 27 L.R. 457/1998 - Variante parziale al P.R.G. ex art. 50, comma 4, lett. a) L.R. 61/1985 - Piano di recupero in Ditta Orizzonte S.r.l. Viale Trieste Rovigo -Adozione

Consigliere Partito Socialista

Leggi intervento

Allora nell'esprimere quella che sarà la dichiarazione di voto, voglio anche, così, spiegare che avere detto che Rovigo è degradata ovviamente era una provocazione, nel senso che ogni volta che ci troviamo a parlare di fabbricati a Rovigo siamo, spesso e volentieri, a parlare di aree degradate, ma sono dell'idea che Rovigo non sia una città degradata, anche perché negli ultimi anni, soprattutto, abbiamo visto quanto è cambiata ed è cambiata in meglio!

Ciò premesso, dichiaro il mio voto di astensione, perché ritengo -e un po' provocatoriamente- che, dando seguito sempre ai ragionamenti appena fatti, bisognerà mettere dei paletti su quelle che sono le aree degradate di Rovigo, in maniera tale che un domani non ci siano più uffici che debbano assumersi la responsabilità di dichiarare come propria responsabilità se un'area è degradata o meno; e che non ci sia più nessuno che possa giocare sul fatto del degrado o non degrado, per fare o non fare alcune iniziative.

8 Allora auspico che con il Piano di Assetto del Territorio si definisca prima possibile anche questo aspetto, in maniera tale che noi Consiglieri non siamo più impegnati a decidere e a deliberare in tal senso. Grazie.

10 febbraio 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

8 interventi
Intervento n. 69
Pagine 22–23
Punto 10

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Partito Socialista

Leggi intervento

Grazie. Vedrò di essere anche veloce. Le due interrogazioni che volevo fare credo siano di competenza dell'Assessorato ai Lavori Pubblici, anche se penso di concerto con il Settore all'Urbanistica.

Allora, la prima era questa: ancora, mi pare fosse il 2009, il sottoscritto aveva presentato una mozione, poi approvata all'unanimità in Consiglio Comunale, che ha dato seguito alla riqualificazione dell'area, rotatoria di Viale Porta Adige, di accesso alla città.

La mozione allora approvata è stata, da parte di chi l’ha poi interpretata, un po’ modificata, però diciamo è rimasto valida l’impronta principale, che era quella di valorizzare un accesso della città di un capoluogo di provincia, quale Rovigo, che allora era sicuramente degradato. Allora mi chiedo ad oggi, pur non volendo rientrare nel merito, siccome chi come me tutti i gironi passa e verifica quella rotatoria, mi sembra ad oggi un'incompiuta, volevo capire se chi ha fatto il progetto, o ha curato, è finita così!

Perché, se tale fosse, mi lascerebbe un po' di amaro in bocca. Se così non fosse, volevo capire perché non è ancora stata ultimata, e se vogliamo fare concorrenza alla Sagrada Familia a Barcellona! O se si ritiene di ultimarla in tempi brevi e perché questo non è ancora avvenuto!

Grazie. Questa è la prima Interrogazione.

La seconda, sempre in rapidità ed in velocità, è questo: il sottoscritto aveva e si era fatto carico, poi anche con l’aiuto di tutto il Partito Socialista Italiano, di una petizione, sottoscritta da diversi cittadini, per l’intervento di riqualificazione dell’ex pista di pattinaggio di Viale Trieste, oggi area sicuramente degradata ed abbandonata a se stessa, che molto probabilmente scaturisce anche in problematiche forse, forse, tra poco, di salute per chi ci sta in fianco; e in questa situazione di carenza di parcheggi, di penuria di parcheggi nei centri storici, l’idea era quella di rivalutarla e di utilizzarla per un parcheggio, visto anche che Piazza XX Settembre nel frattempo ha portato via alcuni parcheggi, e di seguito tutti i ragionamenti fatti.

Allora la mia domanda è questa: se la petizione fatta, che mi sembrava avesse a suo tempo riscontrato verbalmente, da parte degli Uffici, la disponibilità e l'interessamento a valutare la fattibilità, a che punto è, e se c’è un’intenzione, affinché questo possa diventare qualcosa di 23 tangibile e si possa tradurre definitivamente in quei 40 o 50 posti auto, che oggi ritengo possano essere utili quanto l'ossigeno per chi abita soprattutto in quella zona! Grazie.

Intervento n. 71
Pagina 23
Punto 10

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Partito Socialista

Leggi intervento

Successivamente che cosa vorrebbe dire, tradotto in maniera complessiva?

Intervento n. 73
Pagina 23
Punto 10

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Partito Socialista

Leggi intervento

Anche perché, mi scusi, ma la prima mi pare che sia Lavori Pubblici, la prima. Per cui abbiamo l’Assessore.

Intervento n. 81
Pagina 24
Punto 10

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Partito Socialista

Leggi intervento

Grazie. Va beh, per quanto riguarda la spiegazione che mi ha dato l'Assessore Piccinino ne prendo atto, speravo che vi fosse una tempistica che permettesse, vista l'emergenza parcheggi, di non rinviare questo tipo di ragionamento, pur apprezzando il fatto di ritenerlo meritevole, per cui averlo messo a Bilancio. Chiedo a tal fine, visto che è stato fatto… Chiedo a tal fine, visto che è stato preventivato… E’ acceso!

E’ acceso qua! Appunto, stavo dicendo: chiedo eventualmente che, visto che è stata preventivata già una spesa di € 100.000 per tale parcheggio, presumo siano state fatte già delle quantificazioni e delle valutazioni su come farlo; se eventualmente passasse qualcosa di più concreto che ci permetta di prenderne atto in Commissione Lavori Pubblici, invito il Presidente a prendere nota e a farne richiesta. Per quanto riguarda il discorso dell’area di Viale Porta Adige prendo atto, non sono un esperto di botanica.

Qualcuno mi aveva suggerito che la piantumazione avrebbe già, come tempistica avrebbe già dovuto essere effettuata, ma prendo atto di quanto detto dal Dirigente, per cui lo considero sufficientemente esauriente. Attendiamo che con la primavera si veda il completamento dell’area. Grazie.

Intervento n. 154
Pagina 40
Punto 4

Applicazione art.14 D.P.R. 380/2001-Permesso di costruire…

Consigliere Partito Socialista

Leggi intervento

Le dico il motivo. Io volevo solo chiedere questo, perché a volte, oltre alla forma, credo ci vada anche la sostanza. Volevo, per regolamentare in maniera esauriente i lavori e per motivi anche personali, non so se lei l’abbia fatto, ma mi dicono che nessuno è a conoscenza, se ha anticipato a che ora intende chiudere i lavori del presente Consiglio Comunale.

Intervento n. 156
Pagina 40
Punto 4

Applicazione art.14 D.P.R. 380/2001-Permesso di costruire…

Consigliere Partito Socialista

Leggi intervento

La domanda è a che ora intende far chiudere i lavori del presente Consiglio Comunale!

Intervento n. 158
Pagina 40
Punto 4

Applicazione art.14 D.P.R. 380/2001-Permesso di costruire…

Consigliere Partito Socialista

Leggi intervento

Allora le riformulo la domanda, chiedo venga approfondito la questione in maniera esauriente, affinché ogni Consigliere Comunale sia in grado di sapere a che ora verrà chiusa la presente seduta.

29 dicembre 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 126
Pagine 33–34
Punto 7

Approvazione integrazione programmi incarichi professionali per l’esercizio 2010 (N. 6)

Consigliere Partito Socialista

Leggi intervento

Grazie. Il mio voto sarà favorevole, anche se mi accodo alla richiesta fatta precedentemente sul fatto che per il futuro, quando vi sono più incarichi professionali, sarebbe opportuno venissero gestiti separatamente, proprio perché potrebbero avere modi di vedere differenti. Volevo solo fare un ragionamento di questo tipo, se non ho capito male: il progetto relativo alla valutazione dell'impianto fotovoltaico non impegna in nessun modo l'Amministrazione Comunale nel poi farlo.

Però questo, da un ragionamento così che facevo anche con qualche collega, ritengo 34 sia un modo sbagliato di approfondire la cosa, nel senso che è vero che sono fondi statali che finanziano il progetto per tale valutazione, però diventerebbero uno sperpero a carico della collettività il fatto che poi l'Amministrazione decidesse di non fare l'impianto fotovoltaico.

Per cui ritengo che, in una gestione che sarebbe quella del buon padre di famiglia, a casa mia decido prima di fare l'impianto fotovoltaico, e poi di appaltare e fare un progetto e pagare i € 5.000 - € 6.000. Per cui facevo un ragionamento che se tutte le Amministrazioni Comunali dovessero fare così, a livello Italia, sarebbero diversi milioni di euro sperperati.

Allora questa era una considerazione che mi sono permesso di fare a voce alta per capire se ho capito male, e questa può essere un'ipotesi anche che si può concretizzare, perché così sarebbe uno sperpero di denaro pubblico. Auspico a questo punto che il progetto di valutazione permetta all'area di essere fattibile, e che l'Amministrazione Comunale prima o poi decida di farci l’impianto fotovoltaico nell'area appena precisata. Grazie.

Intervento n. 152
Pagina 40
Punto 9

Riconoscimento debiti fuori Bilancio spese di recupero e custodia di veicoli sottoposti a sequestro amministrativo

Consigliere Partito Socialista

Leggi intervento

Grazie. Volevo un'informazione di questo tipo, rispetto alla spiegazione che è stata fornita. Quando abbiamo questi veicoli, sottoposti a sequestro amministrativo, volevo capire se vi è un tempo massimo per il quale il veicolo, ovviamente, può essere ricoverato presso… in questo caso presso la carrozzeria La Perla, e se, oltre a questo tempo, dovesse essere che il legittimo proprietario, per una questione di valutazione economica, non voglia e non vada a ritirare il veicolo, cosa succede?

Altra domanda. È la legge che impone all'Amministrazione Comunale di anticipare le spese per conto del proprietario o è un'organizzazione che si è adottata? La domanda è: quando, alla fine del funzionamento, l'Amministrazione dovesse agire per fare l'azione di rivalsa nei confronti del proprietario, nel caso questi non sia in grado di fare fronte, o non faccia fronte perché ritiene di opporsi, l'Amministrazione come si muove?

E vi sono situazioni di questo caso, per le quali sono rimasti a carico del Comune spese di questo genere? Grazie.

Intervento n. 219
Pagina 58
Punto 14

Variante Parziale PRG ex art. 50, comma 4, lettera H9, L.R. 61/85, Area comunale di Via dell’Artigianato - Adozione

Consigliere Partito Socialista

Leggi intervento

Credo che a volte, magari l'impulsività, anche se nasce, così, da situazioni di disagio, sia a volte cattiva consigliera, per cui molti dei Consiglieri che erano per il rinvio di questa delibera, lo fossero perché magari non hanno avuto l'opportunità di ascoltare quanto ci ha riferito il dirigente, Ingegner Moscardi.

Anche per quanto riguarda il sottoscritto prima mi chiedevo, perché non avevo capito l'urgenza dell'atto, dopo l'intervento chiarificatore, esaustivo, dell’Ingegner Moscardi, credo che non approvarla oggi sarebbe un errore madornale.

Lo stesso ci ha spiegato che tra l'altro vi è, oltre ad un'urgenza innegabile, visto le prescrizioni dello Spisal, che potrebbero portare addirittura, se non agiamo per tempo, alla chiusura dello stabile, all'inutilizzo che sarebbe veramente una debacle, anche al fatto che una pianificazione, una giusta pianificazione finanziaria, tramite il leasing, addirittura ho sentito, per cui sento che sia già stata approfondita la cosa, assieme ai contributi statali, non comporti nessun costo, o meglio vada ad abbattere quelli che oggi sono i famosi € 36.000 che ho sentito di canone annuo.

Per cui io ritengo e credo che, visto quanto è stato finora riferito, sia una scelta obbligata. Ritengo ed ho ascoltato, e ringrazio il Consigliere Avezzù per la sua… così, anche proposta, ritengo intelligente, di valutare in un'ottica futura di una nuova sede di ASM, però credo che per quanto riguarda questo ragionamento della nuova sede ASM vada approfondito per altre soluzioni, non per questo, perché i tempi non sarebbero congeniali, vista l'urgenza.

Per il resto penso che, quella che sarà la nuova sede di ASM, possa, di concerto con l'Amministrazione, essere valutata per altre esigenze, che i tempi possono eventualmente permetterci. Grazie.

22 dicembre 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 27
Pagina 9
Punto 1

Riconoscimento del debito fuori Bilancio per la liquidazione di un terzo della somma dovuta alla “Regione Veneto” ed alla “E-Factory S.r.l.” in esito alla sentenza del C.d.s, RG 9011/09 /sent. N. 2825/10)

Consigliere Partito Socialista

Leggi intervento

La ringrazio. Non volevo fare una domanda nello specifico del riconoscimento del debito fuori Bilancio, perché quello credo che non abbia motivo di essere discusso. Ma, approfittando della presenza dell'Avvocato Lembo, che ha illustrato un attimo lo stato dell'arte relativo al Consiglio di Stato, volevo un approfondimento.

Perché, mi scuso, forse sono stato disattento, ma siccome si è parlato che il Consiglio di Stato che ha ribaltato quanto formulato dal Tar, volevo capire all'atto pratico le famose -se non ho capito male- prescrizioni che erano state fatte, rese obbligatorie, in base alla sentenza del Tar, come il teleriscaldamento a carico dell’E-Factory, con il ribaltamento da parte del Consiglio di Stato, vengono meno queste prescrizioni, per cui si torna indietro o che cos’è cambiato in maniera proprio tangibile?

Chiedo mi venga illustrato in maniera più chiara, e ringrazio anticipatamente.

Intervento n. 65
Pagina 28
Punto 1

Riconoscimento del debito fuori Bilancio per la liquidazione di un terzo della somma dovuta alla “Regione Veneto” ed alla “E-Factory S.r.l.” in esito alla sentenza del C.d.s, RG 9011/09 /sent. N. 2825/10)

Consigliere Partito Socialista

Leggi intervento

Grazie. Volevo ribadire un attimo il concetto che l'art. 23 non è stato fatto per l’E-Factory, ma è stato fatto per un concetto che noi abbiamo di insediamento delle aziende nel nostro territorio, e deve passare, in maniera forte ed inequivocabile, che le aziende che vogliono insediarsi nel territorio della nostra comunità, devono farlo pensando anche a quella che è la salvaguardia ambientale.

Mi ricordo che in campagna elettorale, o poco dopo, c'era chi vantava e pubblicizzava, fossero nei cassetti di non so chi, pronte aziende, decine di aziende a insediarsi nell'area interportuale. Non abbiamo più visto nulla di questo genere e di questo tipo di aziende insediarsi.

Tra l'altro mi piacerebbe anche, magari al di fuori di quest'Aula, che il Consigliere Avvocato Guarnieri mi spiegasse quali sono tutte queste aziende insalubri ed inquinanti che si sono insediate nei quattro anni passati, perché non ne sono a conoscenza! Mi interesserebbe proprio esserne cosciente.

Credo che l’aringa fatta qui dall'Avvocato Consigliere, ma lo dico in maniera serena, perché nutro una simpatia per lo stesso, non è stata così convincente da farmi cambiare idea in quello che è stato il percorso che il sottoscritto e chi come il sottoscritto ha fatto fino ad oggi.

Per cui, andrò a votare, convinto più di prima, di quelle che sono ovviamente non solo l'aspetto obbligato nel dover approvare l'importo delle spese legali, ma per tutto quello che è stato il procedimento fin qui avuto, e fin qui portato avanti.

Credo che questa sia una vittoria da parte dell'Amministrazione, perché la sentenza, da quanto ho potuto capire e penso di aver capito in maniera chiara, è stata una riconferma e un rafforzamento di quelle che possono essere state alcune prescrizioni a carico dell’azienda, che in altro caso oggi come oggi non avremmo visto ed ottenuto. Grazie.

2 dicembre 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 179
Pagina 57
Punto 4

Approvazione Piano di Azione per la parità in attuazione dei principi della Carta Europea per l’uguaglianza e le parità delle donne e degli uomini nella vita locale

Consigliere Partito Socialista

Leggi intervento

Permettetemi pochi minuti perché, avendo ascoltato il primo intervento del Consigliere Zangirolami, dopo, va beh, la replica del Consigliere, mi è venuto un dubbio: di non aver capito se questo emendamento è accoglibile o meno. Nel senso che mi è venuto il dubbio di aver capito male. E allora, se ho capito bene, chiederei conferma, che questo emendamento non sia tecnicamente accoglibile, io chiedo a tutto il Consiglio Comunale di venire un po’ più a quello che è un impegno, per evitare degli esercizi inutili.

Perché, se è non accoglibile, io ritengo per parlarci per decine e decine e decine di minuti su un qualche cosa, che poi alla fin fine verrà tecnicamente, perché diversamente non si può fare, bocciato, credo che sia un esempio dato dell’inutilità, molto spesso, di approfondire alcune tematiche, che magari in altri luoghi e in altre situazioni sarebbero fattibili, sarebbero plausibili, sarebbero permesse, ma in questo momento, nella fattispecie, credo che sia - ripeto- un esercizio inutile, che faremmo tutti quanti, giustamente, a meno.

Grazie.

28 ottobre 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 68
Pagina 18
Punto 7

Riconoscimento debito fuori Bilancio per rimborso spese energia elettrica pubblica illuminazione sostenute dal Centro Commerciale La Fattoria e dalla Società La Fattoria

Consigliere Partito Socialista

Leggi intervento

La ringrazio. Anche perché qui nei banchi si era, così, anche un po’ ironizzato con i Consiglieri, appunto sul fatto che l’Amministrazione Comunale dovesse pagare l’illuminazione del parcheggio del Centro Commerciale la Fattoria! Per cui credo che sia quanto meno opportuno venga chiarita, in maniera inequivocabile, la questione relegata all’illuminazione, perché se così fosse, sarebbe veramente preoccupante.

Io, ecco, infatti, chiedo anch’io venga fatto questo tipo di chiarimento, perché mi riservo di reintervenire qualora l’illuminazione fosse del parcheggio; se così non è, e parliamo di illuminazione, invece, della pubblica strada, l’illuminazione, allora mi fermo, e decido già di votare e di dare l’assenso con il mio voto. Sennò ritengo di dover intervenire ulteriormente. Grazie.

15 ottobre 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 31
Pagina 8
Punto 4

Mozione Urgente: richiesta effettuazione perizia di stima giurata…

Consigliere Partito Socialista

Leggi intervento

No, era solo per giustificare il collega Fiorenzato, che è assente per motivi personali.

Intervento n. 33
Pagina 8
Punto 4

Mozione Urgente: richiesta effettuazione perizia di stima giurata…

Consigliere Partito Socialista

Leggi intervento

Per motivi personali è fuori dal territorio italiano. Non ho potuto farlo e dirlo precedentemente.

Intervento n. 35
Pagina 8
Punto 4

Mozione Urgente: richiesta effettuazione perizia di stima giurata…

Consigliere Partito Socialista

Leggi intervento

Volevo giustificare solo l'assenza del Consigliere Fiorenzato, che purtroppo è fuori Italia per motivi personali. Non ho potuto farlo prima, in quanto all'appello non ero presente, sono arrivato leggermente in ritardo. Grazie.

29 settembre 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 43
Pagine 13–14
Punto 3

Distretto di Polizia Locale RO2B - Convenzione tra Comuni di Rovigo e San Marino di Venezze per la gestione associata del servizio di Polizia Locale

Consigliere Partito Socialista

Leggi intervento

13 Grazie. Una curiosità, ma che penso che sia da parte mia obbligatoria per approfondire in maniera opportuna la cosa: con alcuni colleghi ci si chiedeva anche, sotto il profilo finanziario, ci si poneva la domanda con alcuni colleghi, sotto il profilo, diciamo finanziario, della convenienza da parte del Comune di Rovigo, come viene gestita e affrontata la questione?

Nel senso che da quanto ho capito, e non vorrei aver sbagliato qualcosa, la Polizia Locale, in capo all'Amministrazione Locale, può essere utilizzata anche dall'Amministrazione Comunale di San Martino. Come viene rapportato, sotto il profilo finanziario, questo tipo di operazione?

22 settembre 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 17
Pagina 5
Punto 1

Approvazione verbali sedute: 11/12.05.2010

Consigliere Partito Socialista

Leggi intervento

Ritengo, non vorrei sbagliarmi, che dalle giustificazioni sulle assenze degli Assessori non vi siano, perché sono purtroppo impegnati da altre parti. Per cui ritengo che il quarto d'ora di sospensione… Io ritengo che il quarto d’ora di sospensione sia, ritengo, non sufficiente ed ininfluente sulla presenza degli Assessori, per cui mi vedo non d'accordo.

Tutt'al più pensavo ad una proposta alternativa, qualora possa farla, che è quella di, vista la mancanza degli Assessori, di andare avanti con il secondo Punto e rinviare le interrogazioni e le interpellanze magari alla fine del secondo Punto, sperando in una presenza più massiccia degli Assessori. Grazie. 5

Intervento n. 152
Pagine 47–48
Punto 2

Variante parziale al Piano Regolatore Generale ex art. 50, c. 4, lett. h) L.R. 61/1985 (CEN.SER) Adozione

Consigliere Partito Socialista

Leggi intervento

Grazie. Vedo di essere breve. Non avevo previsto di intervenire, ma dopo l'ultimo intervento voglio dire anch'io la mia, insomma, nel senso che questa mattina anch'io ho cercato di ascoltare in maniera corretta tutti gli interventi di tutti i colleghi.

E mi sono fatto un'idea differente da quella che si è fatto il Consigliere Ongaro, che rispetto, perché ovviamente per fortuna in democrazia ognuno la può vedere in maniera diversa, però io ho capito e ho fatto finta di non leggere gli articoli dei giornali, dei precedenti giorni, come invece ho fatto, proprio per essere svincolato da ragionare, come qualcuno vorrebbe cercare di farmi o di farci ragionare. Io ho capito un'altra cosa: che l'obiettivo non è quello di dare la sede all’ASM!

Io oggi, in qualità di Consigliere, vado, come è stato detto da più parti che hanno capito, nel senso ad approvare o meno 47 una variante al Piano Regolatore di un'area che non ha niente a che vedere con ASM, ASL, o qualsiasi altra realtà. Questa è una questione, a mio avviso, che oggi io non voglio più valutare, perché non è oggetto della discussione e del ragionamento.

Per cui vorrei con questo breve ragionamento qui riportare un po' il senso della delibera, perché è, a mio avviso, fuorviante ogni altro tipo di ragionamento. Credo che sia non solo legittimo, ma che sia una mossa intelligente da parte del CENSER fare la richiesta di variante del terreno, perché qualsiasi persona munita di capacità intellettiva l'avrebbe fatto, e come tale noi dovremmo considerare questo tipo di ragionamento e decidere se approvarlo o meno. Mi fermo qua e vi ringrazio.

29 luglio 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 28
Pagine 9–10
Punto 1

Interrogazioni e Interpellanze

Consigliere Partito Socialista

Leggi intervento

Non so chi ringraziare, ma ringrazio. Il mio intervento diciamo che è un'interrogazione solo in parte, e avevo chiesto di intervenire preventivamente perché voleva essere e assumere il ruolo di una commemorazione. Vedrò di essere breve e di non prendere più tempo di quello che avrei preso con le classiche due interrogazioni che mi spetterebbero.

Il documento che vado a leggere è un documento che abbiamo elaborato come Partito e che va nell'ottica del trentesimo anniversario della morte di Silvio Baruchello, che forse molti non conoscono o non ricordano. “Il 7 agosto prossimo ricorre il trentesimo anniversario della morte di Silvio Baruchello.

Si tratta di un anniversario che la città di Rovigo non può passare sotto silenzio, trattandosi di uno dei suoi figli più illustri e dei più impegnati nel processo di civilizzazione democratica e del miglioramento della qualità urbana ed urbanistica.

Ricordare Silvio Baruchello significa pagare un debito di riconoscenza verso una personalità che tanto e coerentemente ha dato per il futuro della nostra città, ma significa pure offrire un'occasione in più di significato storico, politico, culturale, per rileggere e consentire una migliore conoscenza del complesso periodo fascista in Polesine in Italia.

Ma anche per dare sempre maggiore coerenza alla nostra azione democratica, in sintonia con gli ideali espressi da coloro che non tentennarono nel mettere a rischio anche la propria vita nell'impegno per la costruzione di un futuro di civiltà e di umanesimo democratico. Ciò può pure servire per favorire atteggiamenti e comportamenti nostri nei confronti di situazioni contingenti, che rappresentano la perpetuazione di soprusi e di ingiustizie.

9 Silvio Baruchello è stato uno di quelli che, fin da giovane, aveva avvertito in coscienza di dover fare; aveva capito che delegare ad altri è sempre fonte di equivoco e di comodo atteggiamento, di auto isolamento culturale e comportamentale di stampo egoistico.

Anche dopo il periodo della lotta armata, con la fine del Fascismo, Baruchello espresse nell'impegno politico attivo, ma anche di giornalista e scrittore, quel rigore, quella coerenza e quella onestà, che aveva caratterizzato quel suo antifascismo militante. Quell'antifascismo che gli aveva procurato già in età giovanile il carcere e il confino. Fai quel che devi e avvenga quel che può, potrebbe essere stato il suo motto.

Il motto di questo grande cavaliere senza macchia e senza paura. In questo periodo di impegno civile e politico fu per tanti anni Amministratore qualificato e accorto del Comune di Rovigo, fu di quegli Amministratori che non passano senza lasciare un segno ed un ricordo. Sono, infatti, numerose le occasioni in cui Silvio Baruchello espresse la sua lungimiranza e la sua operatività: in particolare quella di aver dato a Rovigo il suo primo Piano Regolatore Generale.

Numerosi sono gli attestati pubblici che i Sindaci dell'epoca: Morelli, Bortolussi, Piombo e Brazzorotto, ebbero ben volentieri occasione di sottolineare e di esaltare anche dopo la sua morte. Ecco perché, in un momento in cui il rigore e la coerenza sono diventati merce rara e doti poco diffuse in politica, è giusto trovare alimento nella testimonianza di coloro che, prima di noi e certamente più di noi, sacrificarono se stessi e le loro famiglie, per dare un futuro più sereno e democratico a tutti.

Di coloro che, come Silvio Baruchello, spesero le loro vite per la giustizia sociale e la Democrazia. Questo trentesimo universitario diventa un'occasione in più per ricordare concretamente questo campione della Rovigo democratica, e l'occasione è data dalla riapertura dei giardini delle Due Torri, proprio di fronte al monumento, a quel Giacomo Matteotti che contribuì a far erigere con impegno determinante, e che fu suo costante riferimento ideale.

Il fondato motivo è offerto dal fatto che fu proprio lui ad esprimere l'idea di ristrutturare quello storico sito e sua fu l'impresa attiva che fu necessaria per aprire al pubblico quegli spazi del vecchio Castello, utilizzati prima per le serre del vivaio di una fioreria locale. Ampie le cronache della stampa locale in data 27 giugno del ’63.

Ed allora, perché non ricordarlo? -Ecco questo l'unico aspetto che mi permetto di porre sotto il profilo di interrogazione all'Amministrazione locale- Ed allora perché non ricordarlo con una targa, proprio in occasione della prossima inaugurazione e della definitiva riapertura dei giardini delle Due Torri?

E’ questa una proposta che, a nome del Partito Socialista Italiano, ci sentiamo coerentemente di fare, perché la nobile figura di colui che ideò per primo l'utilizzo pubblico di questo spazio, che tra l'altro è diventato l'emblema della nostra città, abbia ad essere ricordato in modo adeguato, pur senza enfasi ed inutile retorica, ma nella convinzione di avere, con personalità come quella di Silvio Baruchello, un debito di riconoscenza che non si può mai estinguere”. Grazie.

18 giugno 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 148
Pagina 35
Punto 3

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 70 del 06/05/2010 ad oggetto: “Variazione al bilancio di previsione esercizio finanziario 2010, al bilancio pluriennale 2010/2012 e alla Relazione Previsionale e Programmatica

Consigliere Partito Socialista

Leggi intervento

Al fine di capire meglio la domanda del Consigliere Zangirolami, volevo capire se vi sono già degli emendamenti presentati da parte di qualcuno, perché in assenza di emendamenti faccio fatica a capire su che cosa aprire la discussione! Grazie.

15 giugno 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 173
Pagine 57–58
Punto 2

Situazione Grimeca Spa con la partecipazione delle OOSS di categoria

Consigliere Partito Socialista

Leggi intervento

Grazie. Mi trovo un po' in difficoltà e in imbarazzo ad affrontare il tema. Eviterò di parlare non a caso di parola solidarietà, perché ritengo sia oramai inflazionata e abbia forse perso di significato.

Stamattina si parlava di ipocrisia, qualche Consigliere Comunale, e io mi trovo sempre più in difficoltà a partecipare ad alcuni interventi. Quando in Conferenza dei Capigruppo è stato richiesto se affrontare la questione presso questo Consiglio Comunale, ero estremamente dubbioso sull'esito, e ho accettato perché ritenevo comunque che fosse un segnale per quei lavoratori che comunque rischiano il proprio posto di lavoro.

Io parlo da lavoratore come datore di lavoro, e molto spesso, anche all'interno del mio Partito, quando spesso si parla di lavoratori, si parla solo di dipendenti. Io credo che di lavoratori si debba parlare a 360°. Abbiamo e sappiamo, chi vive nel mondo, quanto vi sia una crisi globale, quanto vi sia una crisi che prende purtroppo dentro molte realtà.

Alcuni rappresentati sindacali prima, giustamente hanno fatto riferimento anche a tante piccole realtà, piccole medie imprese della nostra provincia che sono in difficoltà, e messe assieme 57 avrebbero dei numeri molto più consistenti della Bassano. Però credo che la Bassano Grimeca da sempre sia stata, anche quando si parlava fra di noi in piazza… ecco, un’istituzione un po' per la nostra provincia, che abbia avuto un ruolo strategico. Parlo purtroppo al passato, visto un po' le situazioni reali!

E allora io non voglio assillare chi oggi è speranzoso di avere una qualche soluzione, una qualche speranza in più da questo Consiglio Comunale, perché non mi sento ovviamente portatore oggi io di soluzione. Mi piacerebbe oggi, come Consigliere Comunale, credo che tutti allora forse avrebbero un motivo, questo Consiglio Comunale, capire ed entrare un po' più nel merito di che cosa, come Amministrazione Comunale, è nelle possibilità fare, per dare una mano affinché la Bassano Grimeca possa avere un futuro!

E intendo come Bassano Grimeca gli imprenditori che la gestiscono e i lavoratori che la gestiscono. Chiedo -perché non ne sono a conoscenza, proprio per andare al di fuori di questo parolaio continuo- che cosa sta facendo lo Stato? Che cosa sta facendo la Regione?

Ho sentito i nomi degli Assessori. Mi piacerebbe, ecco, capire che cosa stanno facendo di concreto e di tangibile, perché queste persone qua a fine mese, molti credo abbiano famiglia e hanno necessità di sapere questo! Io al momento oggi, se finisce qua, vado via, e ne so quanto prima.

E credo anche sia utile sapere -se qualcuno è in grado di informarci- se esiste un Piano Industriale, perché credo sia il fulcro del ragionamento da parte dell’azienda, perché se parliamo di un’azienda e con qualcuno mi confrontavo precedentemente, perché magari è più informato per la professione che svolge, un'azienda che magari è decotta, perché negli anni non ha avuto la capacità di aggiornarsi, voglio capire se è in grado, siamo ancora in una fase di accanimento terapeutico, o vi sono le possibilità perché questo possa essere una guarigione e possa avere un futuro questa realtà?

Ecco, queste sono domande che io credo sia utile che noi tutti possiamo avere, per farci un'idea più chiara e forse alla fine, avendo un’idea più chiara, avere anche coscienza di che cosa ognuno di noi può proporre e che cosa può fare perché questo possa trovare soluzione opportuna. Grazie.

21 maggio 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 32
Pagine 10–11

Consiglio Comunale del 2010-05-21

Consigliere Partito Socialista

Leggi intervento

Grazie. Mi trovo effettivamente in difficoltà ad esprimere il voto per quanto riguarda la delibera all'oggetto, anche perché il sottoscritto nell'ultimo Consiglio si era espresso contrario alla delibera, e 10 contrario non tanto al progetto, anche perché non era quello per il quale noi dobbiamo esprimerci, ma in quanto al ritenere parzialmente area degradata l'area alla quale facciamo riferimento, della quale sono fermamente convinto.

Però diciamo che, visto da una valutazione relativa al progetto, che da quanto ho potuto verificare sarebbe meno invasivo rispetto a quello che potrebbero fare già di diritto perché acquisito, ritengo che la risposta del Consiglio Comunale sulla mancanza di area degradata o meno possa diventare anche controproducente, creando un problema di ulteriore scavo, con i problemi che noi possiamo immaginare, con delle altezze differenti.

E per cui, essendo io in grave difficoltà e verificando questa anche difficoltà di analisi approfondita su una valutazione, oggi anch'io non parteciperò al voto.

20 maggio 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 56
Pagine 13–14
Punto 1

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Partito Socialista

Leggi intervento

Grazie. Premettendo che prima non volevo rispondere al Consigliere Zangirolami, volevo dare un seguito a quella che era la sua interrogazione ed interpellanza, che mi sembrava fosse un po' il seguito o la volontà di alcune precisazioni su una mia interrogazione fatta nel Consiglio precedente e su un articolo pubblicato sui quotidiani locali.

Il bisogno di chiarimenti che io ho al riguardo è un po' il seguito, come è stato per il Consigliere, anche se mi sia permesso capire, perché non l’ho capito neanch’io, se nel famoso Project, a cui lo stesso faceva oggi riferimento come domanda, perché non ricordava se era presente la possibile… il possibile utilizzo dell'ex pista di pattinaggio come parcheggio, no… perché veniva fatta come domanda allo stesso, volevo capirlo anch’ io.

Anche se dall'articolo pubblicato sul giornale lo stesso lo metteva come una certezza. E questo chiedo mi venga illustrato. Preciso che non avevo nessuna volontà di avere esclusive al riguardo, ma la mia era un mero tentativo di portare avanti un qualche cosa che ritengo utile per la collettività e per la città.

Credo, e pongo sempre nel contesto, mi venga spiegato che se per quanto riguarda la viabilità, visto che è un'altra delle questioni sollevate dal Consigliere, nella zona oggetto della questione vi sia a 13 questo punto uno studio da parte degli Uffici e se esista agli atti un procedimento che abbia come fine la realizzazione del parcheggio nell'ex pista di pattinaggio.

Rifaccio in parte questa interrogazione già fatta l'altra volta, per la quale l'Assessore Osti ritengo avesse risposto in maniera esauriente e l'impegno dello stesso fosse stato quello di valutare attentamente questo tipo di discorso e che presso gli Uffici non vi era nessun documento e nessun atto che dava questo fine. Per cui la volontà del sottoscritto e a questo punto chiedo, perché a volte la politica è strana, no?

E’ fatta di paradossi, per cui lo stesso che chiede un mese fa carenza di parcheggi per le attività commerciali su Piazza XX Settembre, dopo un mese, alla richiesta di un Consigliere Comunale che, in perfetta buona fede, percorrere una strada e ha forse l'unico difetto di far parte di una maggioranza e di avere delle idee, dice e lo vede come un possibile problema o una difficoltà.

Allora io pongo questi interrogativi, per i quali pensavo di aver capito bene, a questo punto ho qualche dubbio, e chiedo ulteriori chiarimenti. Grazie.

Intervento n. 60
Pagina 14
Punto 1

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Partito Socialista

Leggi intervento

Io mi dichiaro soddisfatto, come mi ero dichiarato l’altra volta, e questo testimonia che avevo capito perfettamente la risposta nel Consiglio precedente. Grazie.

Intervento n. 62
Pagina 14
Punto 1

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Partito Socialista

Leggi intervento

Mi dichiaro soddisfatto per quanto riguarda le risposte che ho dato. Per quanto riguarda se la questione era dentro al Project chiederò magari lumi al Consigliere Zangirolami. Grazie.

12 maggio 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 146
Pagine 51–52
Punto 4

Individuazione Zona degradata ai sensi dell’art. 27 L. n. 457/1978 - Variante Parziale al P.R.G ex art. 50, c. 4, lett. a) L. R. n. 61/1985 - Piano di recupero in Ditta G.D. Uno Via Alberto Mario Rovigo. Approvazione

Consigliere Partito Socialista

Leggi intervento

La ringrazio. Allora, io è ovvio, dopo tutti i ragionamenti che sono stati fatti finora, che non entro e non voglio entrare nel merito delle progetto approvato, perché per questo non ne ho titolo, e altri ne hanno avuto competenze e, a seguito delle competenze, delle responsabilità.

Sicuramente posso permettermi di dire che il progetto che l'altra volta ho avuto il piacere di vedere è un progetto… qualcuno l'ha definito innovativo, qualcun altro fantascientifico con coperture abbastanza particolari che il sottoscritto non aveva ancora visto in giro per il mondo. Per cui, sicuramente potrebbe anche dare lustro alla nostra città. Su che cos'è, invece, che voglio esprimermi, visto che è l'unico aspetto per il quale il Consiglio Comunale oggi è chiamato a fare?

Quello sulla… se consideriamo area degradata, quell'area o meno, e qui mi viene il primo fastidio, perché? Perché in questa esperienza mia personale, in qualità di Consigliere, già in più di qualche occasione mi sono trovato a chiedere venga fatta chiarezza sullo stabilire dei dati o degli elementi chiari e inequivocabili, che permettano di capire quando un'area degradata o quando non lo è.

E se questo non è possibile io ebbi a dire che sarebbe opportuno che gli Uffici stabilissero una volta per tutte, o con gli adeguamenti necessari, quali sono le aree del Comune degradate, in maniera tale che una volta per tutte venga fatta chiarezza su una materia che può dare adito a interpretazioni strane.

Mi venga permesso anche, dopo aver letto la richiesta fatta, o la comunicazione fatta al Sindaco da parte di alcuni cittadini, di fare alcune riflessioni prima di fare anche alcune domande alle quali chiedo risposta. Io credo che sia, per chi ha avuto la fortuna o sfortuna di costruire qualche edificio nel centro storico, sia ormai consolidata una prassi, la preoccupazione di chi si vede costruire in fianco a casa un qualsiasi edificio.

Per cui, ritengo che le preoccupazioni siano legittime, come credo anche però non sia opportuno fare il processo alle intenzioni. E qui faccio una prima domanda, io leggo da questa lettera fare riferimento a 14.000 m³, nei documenti e anche nelle dichiarazioni dell'Assessore ho sentito parlare di quasi 15.600, per cui vorrei avere chiarezza di qual è il numero veritiero.

Dicendo che non voglio fare il processo alle intenzioni rafforzo questa mia idea, perché non parto dall'idea che chi ha la possibilità, perché la legge glielo consente, o le normative gli consentono di eseguire i lavori, che venga inibito in questa sua possibilità.

Credo, fino a prova contraria, che chi deve opportunamente verificare vengano rispettati i vincoli e le autorizzazioni, faccia il proprio mestiere in maniera corretta, anche se, permettetemi, a volte verifico che chi chiede vengano fatte le opportune verifiche, poi viene accusato di lesa maestà, da parte di qualcuno che molto probabilmente ha idee confuse al riguardo.

51 Le domande che voglio fare sono queste, e che mi permetteranno in coscienza di arrivare al voto: io parto dal presupposto che vi è un documento del Consiglio Comunale e della delibera dell’allora 2001 dove veniva detto, dichiarato, che gran parte dell'area in questione era stata identificata come area degradata, ripeto gran parte, gran parte. Allora, qui subentra un fatto anche, a mio avviso, di responsabilità.

Io credo, per quelle che sono le mie modestissime competenze, che quell'area non sia completamente degradata, e che i fabbricati prospicienti alla strada siano fabbricati -per quella che è la mia conoscenza, ma vorrei anche qui un chiarimento- che non possano essere considerati come fabbricati degradati.

E a questo punto concludo il mio intervento per capire: nel caso in cui, come ho appena sostenuto, e come era specificato in quella delibera del 2001, quei due fabbricati non fossero area degradata, che cosa cambierebbe? E specifico meglio i quesiti: se cioè fosse considerata degradata solo l'area, diciamo, posteriore e non i fabbricati in fronte strada, cambierebbero i volumi per i quali il proprietario può edificare? E come e se cambierebbero le imposte comunali che lo stesso dovrebbe versare?

Grazie.

11 maggio 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 41
Pagina 11
Punto 2

Nomina componente della 4^ Commissione Consiliare e della 6^ Commissione Consiliare in sostituzione del dimissionario Angelo Montagnolo, nominato Presidente del Consiglio Comunale

Consigliere Partito Socialista

Leggi intervento

Volevo fare un'interrogazione per la quale chiedo anche una risposta scritta, se è possibile. E mi addentro all'interrogazione.

Sappiamo oramai tutti che alcuni interventi attualmente in essere, mi riferisco al rifacimento del Corso del Popolo e a Piazza XX Settembre, in parte ultimati tra breve, che consapevolmente potranno comunque darci una città, mi auguro più vivibile, modificheranno anche quelli che saranno i futuri percorsi veicolari e quella che sarà la necessità di avere una risposta in fatto di parcheggi per il centro storico.

Allora io chiedo se, visto anche che pubblicamente poco tempo fa come Partito ci eravamo permessi di dare alcuni suggerimenti sull'individuazione di alcune aree da poter destinare a parcheggi per il centro storico, se risulta agli Uffici, presso gli Uffici, vi sia una soluzione per quanto riguarda la destinazione a parcheggio dell'ex pista di pattinaggio di Viale Trieste, sulla quale si era a suo tempo, in alcuni ambienti, anche ipotizzato tale ragionamento.

Io credo, e la dico nel caso in cui non vi fosse nulla presso gli Uffici, mi permetto di dare un suggerimento al riguardo, perché potrebbe dare una soluzione, soprattutto per Piazza XX Settembre, sia con una spesa che ritengo esigua e con dei tempi limitati, in maniera tale da permettere alla cittadinanza o a coloro che si trovano nelle adiacenze di avere la possibilità di parcheggiare senza alcun tipo di problema.

Per cui chiedevo una risposta in merito, anche per capire se devo formalizzare un ragionamento in altro modo. Questa è la prima di una delle due interrogazioni che volevo fare.

L'altra, che necessità più di un chiarimento, mi risulta che -perlomeno mi è stato fatto notare da alcune persone, per cui non vorrei fare delle considerazioni sbagliate, e ve le dico come mi sono state girate ed espresse- che in merito al nuovo Parco ex Maddalena, tanto per capirci, dopo ogni temporale vi sono delle zone dove l'acqua non defluisce, non filtra, e questo potrebbe anche diventare una zona di ripopolamento per zanzare, oltre che a creare problemi ai bambini e a chi frequenta quel tipo di ambiente.

Volevo capire se l'Amministrazione ne è a conoscenza, se è corretto sia così o se quel tipo di lavoro, per come è stato fatto, è stato fatto in maniera non corretta e se vi si può far fronte! Grazie.

Intervento n. 45
Pagina 12
Punto 2

Nomina componente della 4^ Commissione Consiliare e della 6^ Commissione Consiliare in sostituzione del dimissionario Angelo Montagnolo, nominato Presidente del Consiglio Comunale

Consigliere Partito Socialista

Leggi intervento

Volevo ringraziare per la risposta, auspicandomi che, per quanto riguarda l'ex pista di pattinaggio, ci sia un approfondimento ulteriore, per cui possa questa diventare la migliore soluzione per la città. Grazie.

27 aprile 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 57
Pagina 33
Punto 1

Situazione del Servizio di Polizia Locale del Comune di Rovigo su richiesta delle Segreterie Provinciali FP, CGIL, CISL, FPL, e SULPM

Consigliere Partito Socialista

Leggi intervento

La ringrazio. Sarò veramente breve. Mi scuso, anche perché nella mattinata non ho potuto partecipare appieno ai lavori, per cui non vorrei mi fosse anche magari sfuggito qualche cosa.

Io volevo chiedere mi venisse fornita risposta dall'Assessore di riferimento, ma non è per aprire una provocazione, però il famoso PIRUEA ex Gabar, molto probabilmente se avesse avuto il fine per il quale ci era stato venduto e prospettato, forse la nuova sede dei Vigili Urbani oggi non avrebbe i problemi per i quali siamo qua a discutere.

Allora, vorrei capire se questo fa parte di una delle eredità che noi abbiamo oggi e ci troviamo fra le mani, per cui dobbiamo ironicamente goderne, o se è un qualcosa che sbaglio a valutare in questo modo!

Ma ripeto, io sono d'accordo con il Consigliere Bimbatti sul fatto che, come Consiglieri, se apriamo una discussione e andiamo nella direzione di essere coinvolti nel cercare le opportune soluzioni, si debba avere un incontro, un incontro chiarificatore, stabilendo chi, come e quando bisogna fare e trovare delle soluzioni e prendere gli impegni.

Perché altrimenti ci troviamo nella situazione per la quale qualche Consigliere dopo dice che è una perdita di tempo fare Consigli Comunali tipo questi, perché ci si trova ad avere delle evoluzioni, magari pirotecniche, effettivamente che non portano da nessuna parte! Magari qualcuno di noi viene a conoscenza di alcuni fatti o di alcuni aspetti al momento in cui la discussione viene dibattuta, e poi finisce lì la questione.

Io credo che ognuno abbia delle responsabilità e come tali debba prendersi anche degli impegni.

E come tali io sono -anche condividendo, appunto, quanto diceva Bimbatti- consapevole che un incontro fatto o con i Capigruppo del Consiglio Comunale o trovando una soluzione più opportuna, sia la soluzione per coinvolgerci tutti quanti nel ricercare le soluzioni più opportune, sia per quanto riguarda la soluzione della Caserma -se così si può chiamare- sede della Polizia Municipale; sia per quanto riguarda le altre soluzioni, per le quali oggi si è discusso, come la Previdenza Integrativa, per la quale onestamente mi trovo ancora in difficoltà a capire il motivo per il quale non è stata, se doveva esserlo, erogata.

Allora, io chiudo il mio… così, breve intervento, magari confuso anche per la conoscenza parziale dell'argomento, ma questa è una colpa mia e non la do a nessun altro, chiedendo a chi di competenza se ritiene opportuno fissare un incontro con i Capigruppo e ragionare per ricercare le soluzioni e darci dei tempi e darci degli obiettivi, che possano essere condivisi e che ci portino fuori da questo problema. Grazie.

Intervento n. 70
Pagina 38
Punto 1

Situazione del Servizio di Polizia Locale del Comune di Rovigo su richiesta delle Segreterie Provinciali FP, CGIL, CISL, FPL, e SULPM

Consigliere Partito Socialista

Leggi intervento

Nessun problema. Ho apprezzato il suo richiamo. Volevo solo, ecco, consigliare sul fatto… Anzi una premessa: visto che lei ha detto che l'incontro dei Capigruppo, tra l'altro che io avevo anche, così, richiesto, o mi ero… così, accodato alla richiesta del Consigliere Bimbatti, il sottoscritto purtroppo alle ore 15,00 ha un impegno inderogabile, per cui non potrà essere presente e credo sia opportuno che un incontro di quel genere debba essere concordato e possibilmente fatto alla presenza di tutti i Capigruppo.

Per cui credo sia opportuno ragionarlo e condividerlo, magari anche se non subito oggi, magari in uno dei prossimi giorni, proprio per affrontare la questione e la problematica legata alla Caserma dei Vigili Urbani.

Il ragionamento fatto dal Consigliere Zangirolami, secondo me è inopportuno, proprio perché in questo incontro, che è l'incontro fatto con i Capigruppo, anche come richiesto, appunto, del Consigliere Bimbatti, da quanto ho capito, vi dovrebbe essere la ricerca di una soluzione per arrivare ad un documento condiviso.

Per cui, farlo in questo momento, visto il numero esiguo di Rappresentanti delle istituzioni e visto soprattutto che si è detto di parlarne in un incontro con tutto il tempo necessario, al fine di poterlo approfondire e trovare un'opportuna soluzione, chiedo si fissi una data, dove possano essere presenti tutti i Capigruppo, e in quel momento lì andare a stilare un documento che possa essere, mi auguro, condiviso.

21 aprile 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 18
Pagina 8
Punto 1

Elezione del Presidente del Consiglio Comunale, a seguito nomina ad Assessore del Presidente Vito Piccininno

Consigliere Partito Socialista

Leggi intervento

Grazie. Allora, io… (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 20
Pagina 8
Punto 1

Elezione del Presidente del Consiglio Comunale, a seguito nomina ad Assessore del Presidente Vito Piccininno

Consigliere Partito Socialista

Leggi intervento

Grazie. Io credo che sia necessario che vi sia uno stile e una forma, quanto meno per arrivare alla fine del periodo di questa Amministrazione, dove vi sia un reale ed effettivo coinvolgimento dei Consiglieri, sia di maggioranza che di opposizione. Mi trovo in difficoltà, dopo aver sentito il collega ed il compagno Maldi, a non capire il suo disagio e il suo disappunto.

Però, per quanto mi riguarda, per quanto riguarda il Gruppo che qui rappresento, voteremo la nomina del Presidente pensando alla persona che andiamo a votare. Credo, a differenza di chi mi ha preceduto, che i requisiti morali, le caratteristiche che penso qui contraddistinguano il candidato, mi permettano di mettere oggi da parte le considerazioni che ha fatto Maldi e che condivido, e che però rinvio ad un approfondimento, ripeto, necessario e opportuno, da un minuto dopo che avrò espresso il mio voto.

Per cui ribadisco ancora una volta la piena convinzione sulla persona e sul fatto di dover fare chiarezza fin da subito su questi incresciosi episodi che, di tanto in tanto, si verificano e che purtroppo componenti della maggioranza e Capigruppo della maggioranza non possono continuare ad apprendere dai quotidiani locali notizie che dovrebbero sapere e condividere molto tempo prima. Grazie.

10 marzo 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 103
Pagine 25–26
Punto 10

Approvazione “Piano alienazioni 2010” ai sensi e per gli effetti…

Consigliere Partito Socialista

Leggi intervento

Grazie. Diciamo che il mio intervento andava almeno in un'ottica un po' diversa da quella che i componenti dell'opposizione hanno voluto dare, ed è quello di guardare un po' oltre il Piano delle alienazioni, che da parte dell'Assessore Azzalin -è stato così detto- è un obbligo di legge. Come se questo fosse un atto puramente formale, un atto dovuto e che ci limiti a vederlo esclusivamente in quella che è redigere un elenco di beni.

Oggi mi pare di avere sentito da più parti approfondire la questione legata a Piazzale Di Vittorio. Un'area che oramai da tempo, io direi da troppo tempo, è oggetto di discussioni e che ci vede ancora purtroppo qui a parlare di un'alienazione, ma senza aver definito una linea e aver dato un indirizzo politico di che cosa intendiamo fare di quell'area.

Per cui io, a differenza del Consigliere Zangirolami, che si vede preoccupato perché ritiene che questo sia un atto buttato lì e che non si arriverà mai ad un’alienazione, ad una vendita reale, io invece sono realmente perplesso, anzi sono preoccupato del fatto che non ci sia ad oggi un indirizzo politico chiaro, nitido, lampante, trasparente di che cosa l'Amministrazione vuole fare dell'area. Sappiamo che ci sono vari modi di pensare di che cosa si intenderebbe fare in quell'area.

25 Lo stesso Consigliere Maldi adesso ha fatto una proposta che è, a mio avviso, necessario approfondire in tutti i suoi vari aspetti. Però io credo, e qui invito l'Assessore Azzalin, ad aprire un ragionamento chiaro e nitido su che cosa intendiamo fare di quell'area. Perché credo che la città abbia necessità di avere un'area rivalutata e non come gestita attualmente.

Una domanda faccio a tal fine: la parte dell'area di Piazzale Di Vittorio, la famosa ex biglietteria, tanto per capirci, circolare, è dentro l'area oggetto della vendita, oppure no? Perché, da quanto io ho capito, è esclusa dall'area, e io trovo che sia fuori luogo non decidere di mettere eventualmente dentro nelle alienazioni anche l'ex biglietteria, essendo oggi uno stabile fatiscente, degradato, in un centro del capoluogo che, a mio avviso, deve avere anche quella una destinazione diversa.

E allora lancio anche un ulteriore messaggio: per quanto riguarda l'immobile di Piazza Garibaldi, che anche questo è oggetto di alienazione, perché l'Amministrazione non ha pensato, o non pensa eventualmente ad un'operazione anche di parziale permuta? Nel senso che vendere un immobile in centro storico, che potrebbe comunque avere una sua valenza economica e andare ad apprezzare quello che è il patrimonio immobiliare del Comune, potrebbe -a mio avviso- essere un ragionamento da approfondire.

Per cui non andare nell'ottica dell'alienazione tout court, ma andare in un'ottica che potrebbe permettere eventualmente anche un aggravio di fitti passivi. E allora concludo, lanciando quasi una provocazione: vi è un'area, che è l'ex Caserma dei Vigili del Fuoco, che ogni tanto qualcuno di noi tira fuori, qualche Assessore dà qualche indicazione su che cosa si vuole fare, io credo che questa sia un'altra area che non possiamo più permetterci che rimanga tale.

E allora io dico, piuttosto che rimanga così, la prossima volta mettiamola anche questa all'interno delle aree del Piano delle alienazioni, perché a questo punto sarebbe più opportuno che un privato l'acquistasse e la sistemasse definitivamente. Grazie.

22 dicembre 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 77
Pagine 31–33
Punto 1

Piano di Assetto del Territorio (P.A.T.) ai sensi della L.R. n.11 del 23/04/2004- Adozione

Consigliere Partito Socialista

Leggi intervento

Grazie. La invito a ricordarmi i tempi, perché voglio essere rispettoso di tutti i colleghi e lasciare a tutti la possibilità di parlare.

Nella convinzione di avere contribuito attivamente, come Partito e come Gruppo Socialista, all'elaborazione del PAT, riteniamo utile ribadire quanto consideriamo necessario, al fine di un corretto rapporto fra i Partiti di maggioranza e tra i rappresentanti degli stessi, arrivare opportunamente all'approvazione dello stesso, dopo un percorso sicuramente difficile ed impegnativo, con i voti dell'attuale maggioranza.

Se per l'approvazione del documento dovesse esserci anche il voto favorevole da parte dell'opposizione, non potremmo che apprezzarlo e rallegrarcene, ma questo deve essere solo complementare ad un’autosufficienza che riteniamo necessaria. Ciò detto, ritengo personalmente che il lavoro che ha e che ci ha portato a redigere il PAT, sia un lavoro di qualità.

Abbiamo più volte evidenziato -e anche in questa occasione mi piace sottolinearlo- come ci rammarichiamo che il PAT sia nato con la grave carenza pianificatoria di considerare la città di Rovigo slegata da una visione di area più vasta. E questa, sebbene qualcuno voglia dare colpe ad altri, è una carenza che abbiamo ereditato. Ribadisco ereditato!

La considerazione che questa vive ormai un rapporto redazionale organico con i numerosi Comuni della corona, avrebbe suggerito il famoso ormai Piano di Assetto Territoriale intercomunale - chiamato PATI- e che qualcuno si era dimenticato.

Riteniamo che sia stato questo parzialmente mitigato dal fatto che nel luglio del 2008 venne firmato un Protocollo d'Intesa con la Provincia, che vincolava il Comune di Rovigo ad alcuni obiettivi e ad alcune coerenze; ma che rilanciava sostanzialmente i ruoli istituzionali e la funzione di Rovigo capoluogo.

Riconfermiamo la filosofia e le enunciazioni, formalizzate nel documento che oggi andremo a deliberare, che si articolano attorno ad un concetto di fondo e che ritengo ci contraddistinguono da chi ci ha preceduto: “La Rovigo, una città da vivere”! Ribadiamo che ciò segna una netta qualificazione in rapporto al vecchio concetto della città da abitare, che chi ci ha preceduto aveva evidenziato.

Ovviamente si tratterà, e noi auspichiamo, di esprimere coerenze nelle scelte e nei comportamenti, per dare senso e concretezza alle scelte valoriali e di principio, in quanto il concetto di vivibilità mette inequivocabilmente al centro la persona, il cittadino, il bambino, l'anziano e trova traduzione nella direzione del rispetto dell'ambiente e della salute, ma anche nell'accessibilità alla più ampia gamma dei servizi per tutti.

Condividiamo particolarmente la sottolineatura dell'Amministrazione, circa l'esigenza di valorizzare il centro storico come catalizzatore di servizi che ne qualifichino l'efficienza e la funzionalità, e che individua le frazioni come attrattori e come elementi utili alla riscoperta e alla valorizzazione delle 31 loro identità storiche e culturali, come elementi utili a favorire il processo della comunicazione e delle relazioni.

Mi piace personalmente pensare alle frazioni come a dei pianeti che ruotano intorno al capoluogo, nella ricerca di una loro piena autonomia e autosufficienza.

Riconfermiamo l'esigenza di operare, all'interno del PAT, scelte finalizzate alla generale riqualificazione del territorio e allo sviluppo urbano, anche con il recupero dei comparti più degradati, in contrasto con le logiche di utilizzo estensivo dei suoli, sia nelle aree di destinazione residenziale che in quelle a destinazione produttiva, annullando -ampiamente ingiustificati- laddove esistano aree già attrezzate, che da tempo attendono una completa definizione.

Al riguardo, mi venga permesso un passaggio abbastanza attuale, dove auspico personalmente che venga delineato, in un prossimo futuro, un piano di quelle che sono le aree degradate della città, al fine di evitare che vi siano dubbi interpretativi o dubbi su limitazioni che dovrebbero essere inserite al riguardo. Questo crediamo che, quando parliamo delle coerenze che dovremmo verificare con il futuro, l'Amministrazione dovrà farla, dovrà farlo con il Piano degli Interventi.

Mi sia permesso riprendere alcuni passaggi che ho sentito, perché i Consiglieri di maggioranza non bevono tutto, come qualcuno vuole far credere, e dovrebbe eventualmente -chi pronuncia in maniera provocatoria e offensiva questo tipo di affermazioni- pensarci in maniera approfondita, prima di rilasciare dichiarazioni di questo genere. E, a tal riguardo, ricordo alcuni passaggi che hanno fatto vedere che la maggioranza non beve tutto. A) uno a caso, la questione Hera - Ascopiave.

C'era chi è venuto in questo Consiglio pensando ad Hera, e si è finiti ad Ascopiave. E una parte della maggioranza ha permesso, perché non beve tutto, ha una capacità di valutare, di interagire e a volte anche di imporsi. Un altro esempio, e qui mi ricollego alle aziende che, a sentire qualcuno, avranno paura di venire Rovigo, perché qualcuno crede che ci sia ancora chi mangia i bambini!

La famosa modifica dell'art. 23 delle Norme Tecniche di Attuazione dell'Interporto, è stato il sottoscritto, e del quale me ne vanto, a portarlo in Consiglio. E lì si diceva che -e lo vogliamo ribadire ancora una volta- non vogliamo le aziende insalubri ed inquinanti, e per cui le aziende sane possono venire tranquillamente.

C'è stato qualcuno che, ironicamente, quando il Consigliere Avezzù ha detto che scappano, magari, ha detto, scappassero, sono lì che spingono per venire in un'area, che per certi è vista come un'area di conquista, le aree inquinanti... le aziende inquinanti. E lì bisogna dirlo in maniera chiara e con atti concreti che misureremo nel tempo. Noi, come Partito Socialista, l'abbiamo detto, l'abbiamo formalizzato e lo vogliamo ribadire in maniera forte.

Ci sono ancora, e per fortuna anche di qualcuno che non li vota. E vado a concludere. L’Urban Labor, che molti hanno scoperto oggi o ieri, fino a ieri non ho sentito da parte di nessuno parlare di Urban Labor, eppure vi erano quotidiani, a livello nazionale ed internazionale che ne hanno parlato.

Per alcuni è una scommessa. Per alcuni è una scommessa, per altri è un qualcosa che potrebbe finalmente permettere a questa Provincia, spesso dimenticata, e che non ha mai potuto volare e prendere il volo, proprio perché non si è pensato in grande o non si è voluto pensare in grande. Oggi è ovvio che non abbiamo certezze su quello che potrà essere l'esito, però bisogna crederci e partire.

Dipenderà dalla volontà di tutti. Sì, se però fate anche silenzio, dovreste essere più rispettosi! Allora, io credo che, per quanto riguarda i 60 giorni dall'approvazione, che sarà il periodo delle osservazioni, a testimonianza di quanto questa Amministrazione o, meglio, questa maggioranza, perché il rispetto mi pare opinabile da parte di alcuni, auspichiamo siano, come dicevo in conferenza stampa, un 60 giorni di spessore.

Chiediamo, anzi, a tutti coloro che riterranno opportuno contribuire, di integrare, con le osservazioni, nella ricerca di migliorare il Piano che andiamo a deliberare, perché sicuramente tutto è migliorabile, tutto è perfettibile nell'ottica della partecipazione. 32 E concludo dicendo… mi piace ricordare che cosa rispose Benedetto Croce ad una domanda su che cos'è un popolo, rispose che un popolo è la sua storia.

Diciamo che, guardandoci indietro, chi ci ha lasciato… quello che ci ha lasciato della storia del passato di Rovigo, abbiamo varie esperienze. Noi cerchiamo, oggi come oggi, con l'approvazione di questo documento, che comprenderà l'assetto del territorio per il prossimo futuro, di lavorare usando il cervello e possibilmente anche un po' il cuore, e ricordandoci che l'attuale presente è e sarà il passato del nostro domani. Grazie.

Intervento n. 175
Pagine 72–73
Punto 1

Piano di Assetto del Territorio (P.A.T.) ai sensi della L.R. n.11 del 23/04/2004- Adozione

Consigliere Partito Socialista

Leggi intervento

Grazie. Mi ha fatto piacere sentire in questa lunga giornata da parte dell'opposizione, chi ha sostenuto che il PAT è merito loro, è il loro progetto, e chi sosteneva il contrario, perché è stato completamente modificato.

A me piace considerare l'intervento del Consigliere Piscopo, che ha affermato che i progetti che noi stiamo facendo per la nostra città e stiamo portando avanti, non sono i loro progetti, in quanto sono stati modificati -e qui lo dico io- adeguati, per quanto possibile, alla nostra concezione del vivere la città. A quella qualità della vita alla quale io personalmente mi ispiro e credo tutta la maggioranza, alla quale faccio riferimento.

E’ di questi giorni sulla stampa, che tra l'altro mi pare, se non erro, e se non ho letto male, che la qualità della vita del Comune è migliorata; per cui nelle famose classifiche che vengono redatte, a Rovigo sta migliorando la qualità della vita. Auspichiamo che le nostre intenzioni, alle quali abbiamo fatto riferimento tutti noi, oggi, in materia di qualità appunto della vita, trovino coerenza anche nei prossimi passaggi obbligatori.

Credo che non ci si debba pavoneggiare per essere arrivati in tempi ritengo brevi, a concretizzare lo strumento di programmazione, ma dobbiamo comunque andarne orgogliosi. 72 Permettetemi -non è una provocazione- ma questa è, a mio titolo personale, la differenza tra chi ho l'impressione abbia dato priorità alle progettazioni e chi alle esecuzioni delle opere, apportando le opportune modifiche. Il Corso del Popolo spero insegni e mi auguro di vederlo quanto prima di nuovo dato alla cittadinanza.

Voglio concludere il mio intervento ovviamente dichiarando il voto favorevole, finendo da dove avevo esaurito il mio intervento nella mattinata, quando ricordavo che un popolo è la sua storia - diceva Benedetto Croce- e della nostra storia fa parte anche il territorio che noi abbiamo oggi ereditato. Sta a noi il compito di renderlo migliore, per il bene dei nostri figli, i figli dei nostri figli, nella speranza che gli stessi pensino anche al verde non solo come a un colore. Grazie.

21 dicembre 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 185
Pagina 50
Punto 1

Piano di Assetto del Territorio (P.A.T.) ai sensi della L.R. n.11 del 23/04/2004- Adozione

Consigliere Partito Socialista

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Io volevo solo rivolgermi un po' all'Aula, per stabilire un po' il proseguo dei lavori.

Nel senso che interessa al sottoscritto ma credo anche a molti altri, nel senso che -e non voglio essere male interpretato, non voglio togliere la parola a nessuno che legittimamente ha dubbi o perplessità- però mi stavo anche chiedendo, tra me e me, perché alcune domande che sono state poste, uno come me, che non è un tecnico, già ha avuto il tempo necessario per informarsi, venire a chiedere oggi cosa si intende per Urban Labor, ritengo, era pubblicato anche su Il Sole 24 Ore, per cui non vorrei che si percorresse una strada che non ci porta da nessuna parte, se non a dedicare del tempo inutile.

All'ora, chiedo e lo faccio non in maniera provocatoria nei confronti di tutta l’Aula, se è possibile, signor Presidente, regolamentare un po' il tempo delle domande, per stabilire quando inizieranno gli interventi.

Perché ritengo che il tempo -ribadisco ancora il concetto- per le domande, ne sia stato già dedicato abbastanza, oggi in Aula, ma soprattutto nei mesi precedenti, perché abbiamo discusso in lungo e largo credo, maggioranza, minoranza ed opposizione, e per cui mi rivolgo a lei, che presiede l’Aula, di regolamentare, in maniera tale che domani pomeriggio siamo ancora a fare domande! Grazie.

Intervento n. 222
Pagina 56
Punto 1

Piano di Assetto del Territorio (P.A.T.) ai sensi della L.R. n.11 del 23/04/2004- Adozione

Consigliere Partito Socialista

Leggi intervento

Grazie. Prima avevo fatto una richiesta che andava nell'ottica dell'andare avanti con i lavori e tranquillizzare. Però, da una mia riflessione più attenta e da una verifica di...

Stavo dicendo che il mio intervento di prima, che cercava di chiedere di regolamentare i lavori, è stato fatto in un momento… da una mia riflessione più attenta e da come si sono sviluppati ultimamente i lavori, ritengo di aver partecipato ad una serie di domande, da parte di alcuni sicuramente corrette, altre avverto un elemento di strumentalizzazione, tipo quella sull’Urban Labor. Per cui, io sono a chiedere il numero legale, perché non ci sto a questo tipo di ragionamento. Grazie.

30 novembre 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 92
Pagina 21
Punto 1

Assestamento generale al Bilancio di Previsione

Consigliere Partito Socialista

Leggi intervento

Grazie. Volevo fare due domande al momento, una per quanto riguarda la voce che porta un incremento di circa € 105.000 “Operazione cwap”, per capire, in maniera un attimo più approfondito, se è ugualmente possibile, da che cosa è generato questo incremento. E poi, un'altra questione relativamente all'incremento del canone di concessione, relativo ai passi carrai, non tanto in merito agli importi, quanto in merito a chi fa la verifica di questo tipo di introiti e come la fa!

Perché, guardando l'importo complessivo pari, se non sbaglio, a € 33.215, così andando un po' a sensazione, non vorrei che vi fosse una verifica abbastanza approssimativa dei passi carrai e questo generasse un'evasione abbastanza massiccia. Chiedo un chiarimento all'Assessore. Grazie.

Intervento n. 96
Pagina 22
Punto 1

Assestamento generale al Bilancio di Previsione

Consigliere Partito Socialista

Leggi intervento

Per ringraziare la dottoressa Cittadin, per quanto riguarda il discorso legato allo swap è stata esauriente. Però io avevo chiarito che la mia seconda domanda non era tanto una questione contabile o ragionieristica, andava oltre. Andava a chiedere chi -e mi ha risposto- è l’ASM che fa alla verifica per quanto riguarda i canoni legati ai passi carrai, però io chiedevo chi e come!

Per cui era più una domanda che andava un po' al di fuori. Non so se sia oggi il momento, però chiedevo all'Assessore, non a caso, che mi desse una risposta, magari da approfondire in una fase successiva.

Ma facevo delle considerazioni, visto il numero messo a Bilancio che il gettito che ne deriva dal canone di concessione, mi creava alcuni dubbi, alcune perplessità, se quest'importo fosse carente per una verifica non consona e non adeguata, e che questo generasse un'evasione che andava a scapito degli introiti dell'Amministrazione! Per cui la mia domanda, non era una domanda ragionieristica/contabile, ma andava oltre. Grazie.

19 novembre 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 93
Pagina 25
Punto 3

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Partito Socialista

Leggi intervento

Grazie.

Volevo fare una richiesta all'Assessore Azzalin, ai Lavori Pubblici, in merito ad un intervento di riqualificazione dell'area che arriva da Viale Porta Adige, sulla quale il sottoscritto aveva, ancora nel 2007, presentato una mozione, poi votata all'unanimità, e che in un successivo futuro aveva avuto -mi par di ricordare- l'avvallo anche degli Uffici Tecnici, sebbene con alcune modifiche, rispetto alla mozione approvata, sulla quale vi era già un progetto, in parte finanziato dalla Regione, se non ricordo male, volevo capire se… e qual è lo stato dell'arte, per vedere il compimento di quell'area che è un accesso alla città, che ritengo quanto prima debba essere sistemato e reso esteticamente presentabile.

Grazie.

12 novembre 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 99
Pagine 18–19
Punto 4

Accettazione donazione immobile sito in Rovigo, Via Forlanini n. 14 (ex via Pestrina Busa n. 14) di proprietà della Signora Veronese Ada

Consigliere Partito Socialista

Leggi intervento

Grazie. Ma velocissimamente, anche perché l'argomento pensavo fosse stato approfondito in Commissione, e molto probabilmente la confusione che è emersa oggi, è nata anche per il fatto che forse, se vi fosse stato il dottor Casonato a spiegare alcuni aspetti fondamentali, avrebbe fatto maggiori chiarimenti.

In Commissione, dov’era presente il sottoscritto, al dirigente dottor Casonato avevo, appunto, chiesto quali obblighi aveva il Comune, in merito al fatto che la persona non fosse in grado di mantenersi e se l'obbligo del Comune dovesse, in tal materia, intervenire. La risposta che il dirigente mi ha dato -e mi pare che sia anche agli atti, infatti, stavo cercando di leggerla- era che il Comune è comunque, sarebbe comunque obbligato a sostenere la spesa, nel caso 18 della signora.

Per cui, in Commissione, come Commissione, avevamo dato un parere favorevole all'unanimità, perché il parere del Dirigente dell'ufficio era che, indipendentemente dal fatto che la signora mettesse e desse a disposizione il bene, sarebbe stata comunque a carico del Comune la spesa dell'assistenza sociale. Credo che con questa risposta che il dirigente ha fornito, si dovrebbero chiarire le perplessità da parte di molti in materia.

Altra cosa è la discrezionalità sull'uso del bene che il Comune… del bene che verrebbe dato all'Amministrazione Comunale, sulla quale vi erano alcune differenze di vedute. Comunque, mi trovo d'accordo sull'emendamento appena suggerito e appena inserito da parte, mi pare, del Presidente della Commissione. Grazie.

Intervento n. 139
Pagina 25
Punto 4

Accettazione donazione immobile sito in Rovigo, Via Forlanini n. 14 (ex via Pestrina Busa n. 14) di proprietà della Signora Veronese Ada

Consigliere Partito Socialista

Leggi intervento

In qualità di componente della 4^ Commissione, anche alla luce delle considerazioni fatte dal Consigliere Salvan, anch'esso presente in 4^ Commissione, io dico, alla luce di tutto quanto è stato detto finora, che se dovesse essere riportata in 4^ Commissione, il sottoscritto non presenzierà in segno di protesta. Nel senso che avevamo già affrontato, a mio avviso, in maniera approfondita la questione, l'avevamo dibattuta e l'avevamo votata, consapevoli, una volta sentito il dirigente, avendo posto quesiti e domande.

Per cui ribadisco il concetto che, in segno di protesta, non sarò presente alla 4^ Commissione. Grazie.

30 ottobre 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 106
Pagine 25–26

Consiglio Comunale del 2009-10-30

Consigliere Partito Socialista

Leggi intervento

Grazie. Ho l'impressione che alcuni Consiglieri dell'opposizione, ponendosi i dubbi sulla volontà da parte nostra, abbiano forse non ascoltato o male interpretato, o forse non compreso quello che era stato l'intervento del sottoscritto, fatto nella giornata di ieri. Per cui ribadisco velocemente alcuni concetti espressi, nel senso che quando il Consigliere Zangirolami dice che non siamo stati chiari al riguardo di quello che pensiamo sul Piano Casa, forse è stato disattento per i due giorni di lavoro.

25 Noi vogliamo dire, come gruppo, che siamo sicuramente contrariati, siamo contrari a quello che è il Piano Casa, così come definita legge, per come è stata elaborata nella sua sostanza e anche nella sua forma. Voglio ribadire, questa è una questione di carattere personale, che lo ritengo, da parte di chi l'ha ideata, uno spot elettorale. Credo che, a tutt'oggi, anche chi l'ha ideata, non creda nemmeno lui che, nella riuscita dell'obiettivo, di creare questo volano economico.

Il Consigliere Avezzù faceva un riferimento del PD in Regione, rispetto a. Io so che in molti Comuni Veneti molti gruppi del PDL hanno bocciato integralmente il Piano Casa, per cui questa dovrebbe essere una risposta chiara che molto spesso la Regione è un po' distaccata da quelli che sono i problemi delle comunità locali. Noi crediamo che questa legge sia inadeguata ed inopportuna.

Crediamo che si concretizzerà in un flop, rispetto a quelli che sono gli obiettivi prefissati. Riteniamo sia un palliativo, rispetto ai problemi del settore economico ed edile, nello specifico.

Ciò premesso, daremo il nostro voto favorevole per le limitazioni inserite in delibera, nella convinzione che l'Assessore Osti consideri i nostri suggerimenti, come Partito, e che ne prenda atto, relativamente al PAT, che andremo e che auspichiamo quanto prima ad approvare, e che noi riteniamo vero ed unico atto per la pianificazione del territorio che non può essere imposta dall'esterno.

E anche per non dare l'alibi -concludo- a chi ha ideato questa legge, di domani colpevolizzare chi, in questo caso non recepisce la legge in maniera integrale, considerandolo contrario al bilancio economico. Vogliamo vedere, alla fine di tutto, che cosa produrrà questa legge, nella convinzione che si trasformerà in uno spot in negativo per chi l'ha ideata e tanto magnificata. Grazie.

29 ottobre 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 111
Pagine 31–32
Punto 2

Legge Regionale 8 luglio del 2009, 14 (Piano casa) - Adempimenti ai sensi dell'art. 9, c. 5 - Adozione

Consigliere Partito Socialista

Leggi intervento

Grazie. Personalmente credo che la Legge Regionale, della quale stiamo parlando, sia stata e sia un… e voglia essere uno spot elettorale. Non molto tempo fa, chi girava per la città, vedeva al riguardo anche dei cartelloni dell'Assessore Regionale che si auto incensava, per quanto riguarda alcuni aspetti, e uno di quelli era molto probabilmente il fatto di avere ideato questa legge.

Mi risulta, se non sbaglio, che ad oggi vi siano quattro richieste in Comune, cinque richieste in Comune per quanto riguarda l'utilizzo e il poter sfruttare tale normativa. Io credo che questo sia una risposta chiara ed eloquente, che non è assolutamente un volano per l'economia. Lo verificheremo, comunque, alla fine.

Devo dire inoltre che questa legge, magnificata dai suoi estensori, presenta molteplici aspetti di criticità, sia dal punto di vista procedurale, che dal punto di vista applicativo.

Presenta soprattutto 31 evidenti incoerenze con quel terzo Veneto, che ipotizzava la volontà politica di una radicale riqualificazione delle iniziative legate al Governo del territorio e alla pianificazione, che tenesse conto dell'interesse prioritario e del diritto di tutti, ad uno sviluppo fondato sulla vivibilità, sull'integrità del paesaggio e sull'economia del territorio.

Ci chiediamo, quindi, quali possono essere le motivazioni vere che hanno spinto la Giunta della Regione ad approvare questa legge, e se prima della sua approvazione, ci si è chiesto quali siano le reali necessità locali, in materia di residenze e di superfici commerciali e produttive.

La risposta è che senza alcuna valutazione preventiva, si è voluto esclusivamente privilegiare l'interesse di chi, anche nel terzo Veneto, tanto decantato e declamato, intende lo sviluppo, fuori da ogni disegno pianificatorio, rispettoso del territorio e della persona. Favorire, infatti, qualche imprenditore, non significa favorire l'interesse generale della città.

Sarebbe stato più utile provvedere ad accelerare l'approvazione del PAT, di fatto in copianificazione direttamente con la Regione, per ottenere risultati più concreti e coerenti. E mi permetto di invitare, con l'occasione, l'Assessore, a prendere nota di questa affermazione. (Voci incomprensibili dell’Aula)

Intervento n. 112
Pagine 32–33
Punto 2

Legge Regionale 8 luglio del 2009, 14 (Piano casa) - Adempimenti ai sensi dell'art. 9, c. 5 - Adozione

Consigliere Partito Socialista

Leggi intervento

Ci fa piacere! Riteniamo, infatti, che sarebbe più opportuno vedere la problematica affrontata del Piano Casa, nell'ottica del perseguimento e del risparmio del territorio, ben non riproducibile e della pianificazione, con criteri di adeguatezza, subordinando tutte le iniziative ad una visione generale dei problemi della comunità rodigina e delle soluzioni che ad essi si possono dare. E qui inizio con quelle che sono alcune osservazioni di carattere tecnico e anche politico, se vogliamo.

I Comuni sono così liberi -che si fa ovviamente per dire- di esprimersi sul Piano Casa, e decidere se e come recepirlo, definendo, cioè, eventuali ulteriori limiti, anzi devono pronunciarsi al riguardo, entro la scadenza concordata e, se non lo faranno, la Giunta Regionale, entro i successivi 15 giorni, nominerà un commissario per convocare il Consiglio Comunale. Solo dopo tale termine si potrà dare corso agli interventi diversi, tra i quali sulla prima casa di abitazione.

Sembra proprio che il silenzio e assenso, voluto dal legislatore, e non il silenzio diniego che avrebbe comportato il rispetto dell'autonomia degli Enti. Se il Comune non volesse pronunciarsi, comunque il Piano Casa previsto dalla legge annuale, si dovrebbe applicare nella sua integrità. Lascio a voi ogni considerazione.

E’ di oggi, tra l'altro mi dicono, non vorrei sbagliare, che l'Amministrazione Comunale di Cortina D’Ampezzo ha rigettato in toto il Piano Casa della Regione. Comune ed Amministrazione centro destra, per cui dovrebbero essere amici dell'Assessore che l'ha ideato. Questo per capire e per dare anche modo ad ognuno, di riflettere sulla bontà della Legge Regionale.

Quanto da me appena affermato, deduce che in realtà si è voluto, negli interventi di prima casa, si erano sottratti del tutto anche alle valutazioni dei Comuni. Le ulteriori questioni di applicazione, riguardano l'intesa tra Stato e Regioni, per cui ogni Regione avrebbe dovuto applicarlo con il limite e le modalità previste, a seconda delle esigenze che sono diverse per ogni Regione ed ogni singolo Comune.

Per cui, la domanda da porsi è: se nel Comune di Rovigo, fatta una preventiva valutazione delle case sfitte, esista o meno un problema abitativo. Così come per le attività commerciali ed artigianali, valutata la quantità di capannoni costruiti ed inutilizzati. C'è da chiedersi se ci sia davvero un effettivo bisogno di ampliamento.

Per quello che è di nostra a conoscenza, pertanto, la risposta sicuramente è no, ed è negativa. 32 E’ opportuno precisare, a questo riguardo, che il PAT in itinere prevede come scelta strategica la rivitalizzazione del centro storico, e che quindi esiste già un'indicazione che intende privilegiare il recupero dei comparti più degradati del centro e del contenimento dei centri commerciali e delle zone produttive, in quanto già sufficienti.

Faccio notare quanto nel nostro centro storico ci siano cubature importanti che rappresentano, per il nostro prossimo futuro, potenzialità da sfruttare in maniera evidente, vedi Palazzo Enel, Genio Civile, Banca d’Italia, prossimamente l'area delle carceri, e molti altri che ognuno di noi può sicuramente vedere tutti i giorni passeggiando per la nostra città. Come inciderà questo Piano Casa sulle scelte strategiche del PAT, dal momento che non le considera minimamente?

Occorre pensare, poi, che il PAT in itinere prevede già oltre 900 m di nuova superficie edificabile, oltre alle aree destinate alla realizzazione di programmi complessi, di cui non è ancora possibile conoscere, tra l'altro, destinazioni strategiche ed entità. A valle di queste considerazioni, sarà opportuno, quindi, che il Comune di Rovigo riduca le previsioni di nuove aree per insediamenti residenziali produttivi, in misura uguale a quella calcolata con le DIA del Piano Casa.

Un ulteriore aspetto, in merito all'art. 3 della legge, riguarda la sostituzione ed il rinnovamento del patrimonio edilizio esistente ante 1989 per adeguamenti qualitativi, architettonici e tecnologici. Per questo è previsto, in deroga a regolamenti comunali, la possibilità di aumenti, fino al 30% del volume, che può essere variata fino ad un 35%, in caso di utilizzo delle tecniche costruttive di bioedilizia, o che preveda un utilizzo delle fonti di energia rinnovabile.

A nostro avviso sarebbe stato più opportuno, per migliorare la questione ecologica, allargare al 30% tutto questo secondo aspetto. Ma anche definire in modo preciso e circostanziato i criteri di valutazioni utili, per poter beneficiare i vantaggi previsti.

Un altro, ma non secondario aspetto, è che tutti i Comuni sono in sofferenza finanziaria; a questi sono già stati tolti quegli introiti certi dell’Ici sulla prima casa, si aggiunga oggi questa legge che è, con una semplice domanda in carta semplice, cioè una DIA, esclude introiti dei permessi a costruire dei Comuni, lasciando libera facoltà di cambiamento d'uso dei terreni e di costruzione agli impresari locali.

Di fatto, togliendo potere alle Amministrazioni locali, e aumentando solo il ruolo e il potere del privato. Ci chiediamo come i Sindaci possano manifestare consenso a questa legge! Da ultimo, riteniamo doveroso sottolineare che, mentre gli attuali strumenti urbanistici e pianificatori, sono soggetti alla direttiva comunitaria 2001, 42 CEE, che impone la Valutazione Ambientale Strategica, la legge sul Piano Casa la elude completamente.

Non credo vi sia la massima regolarità. E chiudo veramente dicendo e facendo una riflessione mia personale. Ho sentito pubblicamente alcuni docenti o alcuni giuristi, ritenere che vi siano anche problemi di costituzionalità della legge, ed è per questo che più di qualcuno sostiene che questa sia una legge più per avvocati che per architetti.

Concludo dicendo che non ritengo personalmente che questo abbia e raggiunga l'obiettivo di essere un volano per l'economia, e comunque lo vedremo, lo verificheremo alla fine della corsa, e credo che questo sarà uno spot in negativo per chi l'ha ideata e l’ha incensata. Grazie.

13 luglio 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 145
Pagine 42–43
Punto 3

Ricognizione Società partecipate ai sensi dell’art. 3, comma 27 e seguenti - Legge n. 244/2007 e successive modifiche

Consigliere Partito Socialista

Leggi intervento

Grazie. Volevo evidenziare un aspetto che prima forse da qualcuno è stato male interpretato, nel senso che la richiesta di votazione per singola società era nata da una mia richiesta in Commissione, perché ritenevo una soluzione ragionevole e necessaria, al fine che ognuno potesse esprimersi con la massima chiarezza. Ritenevo opportuno dire questo perché, dietro a questa richiesta, non vi era nessun altra considerazione e nessun altra volontà.

Ciò detto, volevo partire facendo alcuni passaggi rapidi e veloci: il primo relativamente al Consorzio Inarpo, ed era quello di chiedere, perché io non ho avuto l'opportunità, ma questa è una mia forse mancanza, il fatto di non aver richiesto, il rilancio di questo consorzio, e la curiosità che ho, per la quale rivolgo sotto forma di domanda è: essendo -se non ho mai capito in Commissione- che l'unico patrimonio oggi in capo a tale Consorzio è il fabbricato in locazione alla Polesine Innovazione, e che tale contratto di locazione genera comunque una rendita finanziaria, un contratto di affitto, io volevo capire se, essendo questo Consorzio -mi par di capire- ha un'attività nell'ultima fase, nell'ultimo periodo, praticamente a livello operativo inesistente -se non ho capito male- i € 40.000 di gestione finanziaria che vengono dentro, dove vengono praticamente… e come vengono spesi e come vengono utilizzati?

Visto che all’Amministrazione Comunale non arriva nessuna componente finanziaria per quanto riguarda la quota di partecipazione. Andando oltre, io ho sentito che, chi mi ha preceduto ha -in maniera molto democratica- si è espresso in merito alla partecipazione all'aeroporto Catullo. Io credo che oggi come oggi la presenza di una simile struttura non agevoli il turismo della nostra comunità, e né tanto meno le attività produttive.

Ritengo e credo invece di aver capito, e ne chiederei conferma, che anche l'eventuale uscita dall'aeroporto Catullo -che, ripeto, ci vede dentro con una quota dove praticamente non contiamo 43 nulla- credo che l'uscita da questa compagine sociale non sia percorribile, non essendo possibile trovare nel mercato un acquirente per le quote.

Però io dico, anche qualora -ed invito l'Amministrazione a farlo- si trovasse il potenziale acquirente, di valutare anche la gestione di queste quote, perché riterrei personalmente più opportuno tali risorse di gestirle in maniera diversa, e magari in maniera effettivamente più precisa per il turismo e per le attività produttive della nostra realtà. L’ultima considerazione, l'ultimo passaggio che vado a fare è invece in merito alla Società Attiva.

A tutti noi forse più conosciuta con il nome di Cosecon -ex Cosecon- Io credo che la Società Attiva abbia finora avuto un'attività prevalentemente speculativa, e credo che il Governo del territorio lo si debba fare in maniera diversa. Abbiamo altri strumenti, uno di questi è il PAT, un altro potrebbe essere il PATI, e così via.

Allora io mi chiedo -non vorrei essere utopista- però perché non è magari stato in futuro pensato una società a carattere provinciale, con tutti i Comuni, che potesse magari avere lo stesso fine, che molto probabilmente da noi non è stato perseguito con il Cosecon? Di concerto con Provincia, con la Regione, e con lo scopo di governare l'assetto del territorio. Il Consorzio di Sviluppo, al riguardo, non potrebbe essere già sufficiente per questo obiettivo?

A me viene in mente, mentre parlo di questa società -permettetemi- ma… Attiva faccio fatica a... così, tenerla a mente, perché in mente ho questo nome, Cosecon, anche per le varie vicissitudini degli ultimi anni che sicuramente non mi agevolano e facilitano nel pensare bene.

Io credo che in un altro grosso limite oggi -ma mi pare che più di qualcuno l'abbia evidenziato- sia appunto il fatto della mancata partecipazione delle scelte aziendali di questa società, per cui, prima, lei Assessore faceva riferimento che circa trentuno Comuni -se non ho capito male- della provincia di Rovigo partecipano con le varie quote, con varie percentuali alla società Attiva; eppure, come provincia di Rovigo, abbiamo visto che le scelte e gli insediamenti che questa società ha cercato di proporci, fra virgolette, sono stati tutti, quanto meno, poco graditi.

Allora, io credo che la nostra permanenza all'interno di questa società sia quanto meno inopportuna, e chiedo che cosa comporterebbe, in termini tecnico/giuridico/finanziari, l'uscita da parte del Comune di Rovigo da tale società. Grazie.

29 giugno 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 108
Pagine 39–40
Punto 7

Individuazione degli organismi collegiali ritenuti indispensabili per la realizzazione dei fini istituzionali dell’Amministrazione - Anno 2009

Consigliere Partito Socialista

Leggi intervento

La ringrazio. Onestamente l'argomento per chi non è un tecnico è… e può essere anche, ostico. Io credo che l'esistenza della Commissione Edilizia da sempre ha generato gioie e dolori, eliminarla rischia di generare degli esiti che solo il tempo dimostrerà se è stata una soluzione felice o meno.

Chi mi ha preceduto ha parlato di semplificazione, e su questo credo che nessuno abbia nulla da contraddire, di riduzione dei costi, vale altrettanto. A volte però la volontà di semplificazione, quando diventa esasperante, esasperata, rischia di generare un qualcosa che è quello di buttare sia l'acqua sporca che il bambino. Io devo, con estrema franchezza e trasparenza, dire che sono perplesso su quella che è la soluzione ottimale.

Questo perché fino a qualche decina di minuti fa avevo forse capito in maniera differente quella che è, che sarebbe la procedura e la volontà di eliminazione da un lato, della Commissione Edilizia così com'è strutturata, e quella che è la volontà, da parte credo di molti, della maggioranza, compreso il sottoscritto, di istituire nei tempi opportuni un’ulteriore Commissione che abbia caratteristiche e ruoli differenti. Io non entro nel merito tre, cinque, ritengo che da questo punto sia poco importante tre o cinque.

Una cosa che però mi ha creato, così, qualche perplessità e che vorrei mi fosse -scusate forse è un mio limite- chiarita in maniera migliore, esauriente, è il fatto che, eliminata la Commissione Edilizia, ho capito che non può essere riproposta né uguale a quella attuale, né con alcune modifiche, perlomeno mi pare di avere capito questo.

Ma è possibile, sto ripetendo, per cui lo sto ponendo come domanda e chiedo al Dirigente o a chi eventualmente mi può rispondere una risposta 40 chiara, un’ulteriore opzione che non è più una Commissione così com’è costituita, ma è una Commissione interna che farà riferimento al Dirigente, e che sarà una Commissione della quale lui si avvale per prendere le decisioni che già oggi come oggi la legge, la normativa gli permetterebbe di prendere.

Voglio capire a questo punto, voglio capire però a questo punto quale differenza c'è, sotto un profilo tecnico-giuridico tra la Commissione, così com'è oggi quando dà un parere contrario o favorevole, rispetto a quella che sarebbe la Commissione interna che istituirebbe il Dirigente. Io credo che il passaggio fondamentale sia tutto qua. Grazie.

Intervento n. 128
Pagine 47–48
Punto 7

Individuazione degli organismi collegiali ritenuti indispensabili per la realizzazione dei fini istituzionali dell’Amministrazione - Anno 2009

Consigliere Partito Socialista

Leggi intervento

48 Allora, la domanda era una domanda di carattere tecnico, ed era in merito al fatto della differenza, sotto un profilo tecnico e giuridico, tra le due Commissioni, cioè la Commissione Edilizia così com'è rispetto alla Commissione, possiamo chiamarla Urbanistica, visto che non gestirà più quelle che sono le questioni edilizie, ma capiamoci, gestirà solo le gestioni urbanistiche.

Volevo capire dal momento in cui questa Commissione dovesse eventualmente dare dei pareri contrari, rispetto al parere contrario che può dare oggi la Commissione Edilizia, non cambia praticamente nulla? ? Per cui non cambia nulla. Okay, grazie.

16 giugno 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 44
Pagina 17

Consiglio Comunale del 2009-06-16

Consigliere Partito Socialista

Leggi intervento

Grazie. Io volevo dire poche cose, a parte che l'argomento va comunque trattato con i guanti, perché quando si parla di fasce più deboli, come in questo caso, e spesso dimenticate, credo che ci voglia la massima attenzione, perché spesso si può rischiare di sbagliare, e in questi casi rischiare di sbagliare sarebbe estremamente fuori luogo.

Credo però che anche nelle occasioni, in questi momenti, bisogna cercare di essere i più razionali possibili, perché ho sentito prima dei numeri e delle cifre date dall'Assessore Moschin che, se non ho capito male, vorrei che qualcuno me le confermasse, che da un conteggio approssimativo l'esigenza finanziaria per far fronte alla richiesta degli aventi diritto della legge per quanto riguarda il Comune di Rovigo, sarebbe, ammonterebbe a circa un milione e mezzo di euro.

Ho capito male o corrisponde al vero? (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 45
Pagine 17–18

Consiglio Comunale del 2009-06-16

Consigliere Partito Socialista

Leggi intervento

Okay. 18 Perché un importo di questo genere mi lascia alquanto perplesso sul farlo e lasciarlo a carico dell'Amministrazione Comunale, visto i bilanci attuali. Detto ciò, io credo che faccia parte della… anche giustizia sociale intervenire al riguardo!

Per cui la legge che è stata istituita al riguardo e che era stata anche… alla quale era stato istituito un fondo dal Ministro… l’ex Ministro Ferrero, vorrei capire che fine ha fatto quel fondo. Ma questa è una curiosità che rimarrà forse tale. Io ho, infatti, letto la mozione, come diceva il Consigliere Mazzo, sui due punti poi fondamentali che dovremmo andare a votare.

E, per quanto riguarda il secondo punto, cioè che il Sindaco si debba attivare presso la Regione Veneto affinché venga stanziato un fondo regionale, eccetera, eccetera, eccetera, credo che nessuno abbia nulla da dire. Quello che mi lascia perplesso, per la quale, boh… volevo capire anche dall'Assessore, il suo punto di vista, perché prima non l'ho capito, è che il fatto di attivarsi presso gli uffici competenti affinché il Regolamento Comunale, la prima materia, sia adeguato alla normativa vigente, cosa vuol dire?

Vuol dire che, ad oggi già esiste una legge, per cui già dovrebbe essere così -io non sono un giurista e non ho ovviamente dato un'interpretazione e non sono neanche forse in grado di farlo, della normativa della legge, però se esiste una legge, ed è così, io credo che il Regolamento Comunale già dovrebbe comprenderla questa cosa.

Però, se così fosse, da domani, mancando il fondo od essendo, da quanto ho capito, non essendoci un fondo istituito da parte della Regione, vorrebbe dire che il Comune dovrebbe farsi carico del famoso milione e mezzo di cui si faceva riferimento prima. Cioè, non vorrei che a questo punto fosse un meccanismo abbastanza perverso, attraverso il quale l'Amministrazione Comunale deve intervenire con il milione e mezzo, e la Regione poi non tira fuori un “dindino”!

Per cui chiedo che la famosa richiesta della mozione venga un attimo, eventualmente, capovolta e che venga messo per primo il punto: “Il Sindaco si attivi presso la Regione, affinché il fondo regionale venga deliberato e le risorse vengano tirate fuori”, detta in maniera molto trasparente e chiara a tutti, e che successivamente l'Amministrazione Comunale si faccia carico di gestire questa risorsa, e far fronte a quanto la legge impone.

Intervento n. 57
Pagina 22

Consiglio Comunale del 2009-06-16

Consigliere Partito Socialista

Leggi intervento

Era solo per fare una precisazione, perché forse sono stato male interpretato da Pavarin. Nel senso che io ritenevo che il primo punto fosse superfluo, nel senso che il Regolamento Comunale credo che, dal mio punto di vista, dovrebbe già essere adeguato a quella che era la normativa vigente, per cui mi sembrava superfluo precisare una cosa di questo genere, ed era da lì che partiva la mia considerazione al riguardo. Per cui sicuramente sono stato male interpretato.

Intervento n. 89
Pagine 30–31

Consiglio Comunale del 2009-06-16

Consigliere Partito Socialista

Leggi intervento

La ringrazio. Volevo fare ovviamente una dichiarazione di voto favorevole alla mozione, facendo però alcune precisazioni. Ritengo che la giornata sia stata, appunto, visto l'argomento, favorevole, come diceva il Consigliere Zangirolami, mi auguro che nessuno ne faccia una vittoria esclusiva il fatto di aver…di essere arrivati ad un documento condiviso.

Quando nell'intervento precedente facevo riferimento all’uso e alla scelta il più razionale possibile, ed evitare di cadere in situazioni demagogiche e inopportune, mi riferivo, appunto, al fatto che vi fosse un'unità di intenti, dove qualcuno potesse fare anche un passo indietro, alcuni un passo in avanti, ma per arrivare ad un documento che porti a rendere, a dare giustizia sociale, ad un qualche cosa che la legge dovrebbe regolamentare.

Uso il condizionale “dovrebbe” perché, alla fine, visti tutti gli argomenti, ancora ho dei dubbi sulla reale attuazione. Mi sia permesso un passaggio -e qui fa parte del passo indietro che noi, come Gruppo, intendiamo fare- non vorrei che passasse la prima frase, che è stata fatta nell'emendamento alla mozione, del 31 fatto che l'Assessore debba verificare ed eventualmente adeguare la normativa, ecco, ritengo che dovrebbe non passare in nessun modo il modo di verificare la cosa, come un qualcosa che non esista.

L'Assessore competente ha… conoscendolo anche personalmente so quanto sia sensibile ad alcune tematiche e ad alcune questioni, e mai, e mai penso che l'attuale normativa e la vigente normativa, non sia rispettata in quello che è il Regolamento Comunale. Per cui voterò integralmente il documento, solo ed esclusivamente attenendomi un po' a quelle che sono le volontà comuni.

Però, ritengo che la Giunta, l'Amministrazione, il Dirigente, l'Assessore abbiano già adempiuto a quelli che sono i loro obblighi, per cui il mio ragionamento fatto precedentemente sul fatto che era superflua, lo mantengo e comunque condivido in toto la mozione.

21 maggio 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

6 interventi
Intervento n. 45
Pagina 15
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Partito Socialista

Leggi intervento

Velocissimo, anche perché mi meraviglia che il Consigliere Flavio Mancin, dopo che siamo stati dentro un'ora, abbiamo cercato di accordarci, e mi sembrava avessimo preso un accordo, venga fuori adesso a fare delle richieste che non avevamo stabilito e concordato. Io non entro nel merito sulla richiesta però, voglio dire, mi lascia veramente perplesso, perché allora la prossima volta forse, forse, mi chiedo… è inopportuno che ci troviamo a parlare per un'ora, insomma!

Intervento n. 62
Pagine 22–23
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Partito Socialista

Leggi intervento

La ringrazio Presidente. Ho l'impressione che qualcuno, a volte, si interessi del personale per fare campagna elettorale. Adesso, infatti, non mi meraviglierebbe sentire oggi, da parte dell'opposizione, anche parlar male di Brunetta!

Visto che Brunetta è un rappresentante del Governo, e che molti aspetti giuridico/legali, oggi che molto probabilmente -mi pare di aver capito- vincolino l'Amministrazione nel non poter fare qualcosa che politicamente vorrebbe fare, partano da quella direzione. Ma io non voglio andare oltre, e non voglio entrare nel merito.

Nel senso che credo che la questione politica da parte dei Consiglieri di maggioranza, sia stata fatta con quel documento che noi abbiamo sottoscritto, e per il quale ci impegnavamo un po' di tempo fa, e davamo, in maniera chiara, nitida e inequivocabile dimostrazione di quello che era il nostro intendimento, che era quello eventualmente di liquidare, qualora non vi fossero alcuni impedimenti, la liquidazione del famoso salario accessorio.

Qui mi riallaccio velocemente a quanto ha detto il Consigliere Placido Maldi, che io approvo, e per il quale chiedo a questo punto una risposta di carattere tecnico, perché la politica ad un certo punto credo debba e possa arrivare fino ad un certo punto, e da quel punto lì debba esserci una risposta tecnica.

Per cui chiedo che chi può fornirla, il Segretario Generale e il Dirigente competente, diano risposte chiare e inequivocabili sul perché non si possano fare, eventualmente, alcuni passaggi, perché non si possono portare avanti alcune liquidazioni, e se quanto è stato affermato dal signor 23 Raule e dagli altri rappresentati sindacali sia corretto, perché credo sia utile fare chiarezza una volta per tutte, per i dipendenti in primis, per i Consiglieri Comunali anche. Grazie.

Intervento n. 67
Pagina 23
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Partito Socialista

Leggi intervento

Io non ho detto in maniera assoluta che sono qua perché l’avete detto voi! Perché voglio dire…

Intervento n. 69
Pagina 23
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Partito Socialista

Leggi intervento

Avete capito molto male! (Parole incomprensibili)

Intervento n. 71
Pagina 23
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Partito Socialista

Leggi intervento

La campagna elettorale a cui facevo riferimento!

2 aprile 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 45
Pagine 18–19

Consiglio Comunale del 2009-04-02

Consigliere Partito Socialista

Leggi intervento

Grazie. Ho deciso di dire due cose, solo dopo aver sentito il Consigliere Zangirolami che ha, così… evidenziato quelli che secondo lui sono gli aspetti negativi della cosa.

Solo per fare una precisazione, perché quando ha fatto il riferimento al lavoro relativo alla rotatoria di Viale Porta Adige, volevo ricordare che il tutto nasce da una mozione presentata molto probabilmente, quanto meno voglio sperare, dal sottoscritto ancora un po' di tempo fa, che parlava appunto di rimodernare o quanto meno rendere adeguato un accesso della città, quel tipo di area oggi degradata e lasciata lì agli usi di chiunque vuole utilizzarla, in sostanza.

Infatti non a caso, come dicevamo l’altra volta e qualcuno me lo ricorda ancora oggi, c'è chi ha pensato di fare il proprio orticello all'interno di quell'area.

Per cui, se è vero che siamo in una situazione dove le risorse dovrebbero essere… andare in maniera privilegiata verso una direzione, e credo che con questo Bilancio si sia dimostrato questo, che è il sociale, credo comunque che bisogna anche dare merito quando qualcuno della Giunta organizza e cerca di ricercare contributi della Regione, visto che spesso si è accusati di non utilizzare sapientemente questi finanziamenti o questi tipi di agevolazioni, al momento in cui l'Assessore di turno utilizza alcune possibilità riservate alla Regione, lo si vede comunque come un aspetto negativo.

Allora io credo che debba, invece nell'occasione, essere dato a Cesare quel che è di Cesare. Per cui io ringrazio pubblicamente l'Assessore che ha portato avanti questo ragionamento, anche perché 19 quella famosa mozione, come dicevo prima, presentata dal sottoscritto, ricordo era stata allora votata all'unanimità, per cui anche dall'opposizione, ritenendo ovviamente che una zona così avesse la necessità di essere ricollocata e risistemata in maniera adeguata ed opportuna.

Volevo, ecco, solo fare questa precisazione, al fine di evitare, come qualche Consigliere ieri ricordava, che si vedono solo le cose negative e anche a questo punto quelle che possono essere positive, vengano trasformate in negativo. Ecco, volevo ricordare questo aspetto, perché mi lascia quanto meno perplesso. Grazie.

Intervento n. 51
Pagina 20

Consiglio Comunale del 2009-04-02

Consigliere Partito Socialista

Leggi intervento

Sarò velocissimo, grazie. Ovviamente voteremo a favore e volevo precisare anche che a volte le divergenze di opinione di veduta possono sicuramente esistere, però credo che sia eccessivamente presuntuoso credere che l'attuale maggioranza rispetto all'abbellimento e a rendere più gradevole alcune aree della città, rispetto alla messa in sicurezza, prediliga la prima. Credo che sia un'offesa all'intelligenza delle persone!

Per cui ritengo...

Ho voluto solo fare una precisazione per ricordare agli amici, Consiglieri di opposizione, che avevano partecipato al voto favorevole di quella rotatoria, che l'Assessore è riuscito ad utilizzare e a rendere, mi auguro prima possibile, fattibile, perché quando qualche Consigliere di opposizione si meraviglia perché Rovigo non è all'altezza di alcune città, sotto il profilo dell'abbellimento -e ieri abbiamo sentito anche questo- mi meraviglia che subito dopo ci sia qualcun altro che la vede come un aspetto negativo che, da parte dell'attuale maggioranza, ci sia anche la volontà di dare seguito a questi aspetti.

Noi riteniamo che entrambi gli aspetti siano importanti. Uno, quello della sicurezza, sia sicuramente il più importante; come ritorniamo, e ne approfitto, che ed è l'anima di questo Bilancio, il sociale sia privilegiato rispetto al marciapiede, tanto per dare un ulteriore segnale, onde evitare che venga fuori anche questo ulteriore passaggio! Ed è per questo che noi voteremo a favore.

Grazie.

Intervento n. 124
Pagine 41–43

Consiglio Comunale del 2009-04-02

Consigliere Partito Socialista

Leggi intervento

Grazie. Volevo fare anch'io alcune considerazioni, visto che ci stiamo avviando alla fine di questi lunghi quattro giorni. Io ho notato che ho apprezzato da parte della maggioranza il fatto di rinunciare a cogliere quelle che sono state le molte provocazioni che in questi quattro giorni abbiamo sentito da parte di alcuni Consiglieri di opposizione.

Non abbiamo seguito, credo, la linea sbagliata di rispondere ad alcune considerazioni che hanno evidenziato in maniera esagerata, esponenziale, solo alle eventuali ombre, per seguire alcuni ragionamenti fatti da chi mi ha preceduto. 42 Avremmo anche noi un tutto cadere nel tentativo di evidenziare quelle che sono state le eredità che noi abbiamo avuto da parte di chi ci ha preceduto, e che qui è rappresentato in maniera ben presente.

Al riguardo, volevo fare un appunto al Sindaco: non vorrei che mi fosse sfuggito qualche cosa, ma in merito agli apprezzamenti sulla nuova piscina che abbiamo ereditato, io credo che sia un'opera meritevole, che sia un'opera che gratifica la città, ma bisogna anche dire quanto sia inopportuno il luogo dove è stata posizionata. Per cui bisogna valorizzare ed evidenziare luci e ombre che abbiamo ereditato da chi oggi ci vuole trasmettere un'idea dell’Eden di Rovigo, fino a prima della nostra avvenuta.

Ieri il Consigliere Avezzù ricordava, in alcuni suoi passaggi, quello che alcuni Consiglieri della maggioranza l'anno scorso hanno detto in fase di approvazione sempre del Bilancio, e nel ricordare alcuni passaggi, ricordava anche quello del sottoscritto dove, mi pare, perché non l’ho evidenziato, non l’ho scritto, il sottoscritto diceva che da domani dovremmo lavorare per rendere migliore e più efficiente comunque il Bilancio del Comune.

Lo riconfermo anche quest’anno, nel senso che chi, come me, ma come molti altri che partecipano alla maggioranza, tutti i giorni ritiene opportuno che sia necessario e opportuno mettersi in discussione, e partire dal presupposto che tutto è migliorabile; anche quest'anno, pensando a quelle che sono le ombre del Bilancio, riaffermo che molte cose ancora abbiamo da fare, e mi auguro che tutti assieme, a partire dalla Giunta, si possa lavorare per migliorare e rendere sempre meno le ombre che da molti sono state evidenziate.

Assessore Milan, io ho visto, ho sentito, o forse mi era sfuggita, quando l’ha detta, ma l'ho presa dalla carta stampata, lei ha affermato che più che un Bilancio fatto con l'anima, bisogna dare l'anima per fare quadrare i conti. E io le do merito.

Le riconosco che, dopo tutto quello che è stato detto da tutti, e riconosciuto le problematiche legate al patto del vincolo, al Patto di Stabilità, i minori trasferimenti statali -e qui dobbiamo forse ringraziare qualcuno- non a caso l’Anci, qui abbiamo i rappresentanti dell’Anci, chiedono oggi con i Comuni, eccetera, che venga trattenuto il 20% dell’Irpef. Questo che cosa significa? Che molto probabilmente le Amministrazioni e i Comuni oggi sono in estrema sofferenza.

Allora, io chiedo, ringraziandola per aver dato l'anima, assieme a tutta la Giunta e a chi ha contribuito, anche di pensare ad alcuni passaggi, e ne faccio uno solo perché non voglio togliere troppo tempo, anche se il sottoscritto, in questi quattro giorni, ha parlato anche poco ed ha ascoltato molto, che è… -gli altri vedremo di approfondirli in separata sede, ma solo per una questione di tempo- anche la riorganizzazione del personale, che chi mi ha preceduto ha evidenziato, e che noi chiediamo venga condivisa, approfondita nelle sedi opportune, e che eviti fughe in avanti da parte di chicchessia.

Assessore Azzalin, nel passaggio o nei passaggi, non mi ricordo, che ha fatto ieri, lei parlava anche che… delle riforme che dovremo attendersi, perché abbiamo maggiori possibilità. Io credo che non possiamo e non è conveniente sperare nell'attuazione di una riforma, attuata dal Governo, rivolta ad agevolare l’operato dei Comuni virtuosi.

Dobbiamo invece continuare a rimboccarsi le maniche e velocemente trovare le soluzioni più idonee, e anche qui mi permetto di evidenziare un aspetto, un punto, e gli altri vedremo di approfondirli, che è la riqualificazione di tutte quelle aree dimenticate e degradate della città, che i vari Consiglieri, di maggioranza e di opposizione, hanno anche nelle interrogazioni e nelle interpellanze e nelle mozioni più volte evidenziato e richiesto.

Chiedo che da domani mattina si inizi un ragionamento, nella speranza che venga portato a buon fine anche questo obiettivo, proprio nell'ottica di migliorare la qualità della vita dei nostri concittadini. E finisco. Onde evitare che qualcuno non abbia evidenziato alcuni passaggi, io volevo, oggi, e non perché in questo periodo va di moda, così, dare solidarietà, però volevo dire che ho approvato ed ho condiviso l'emendamento che ieri ha presentato il Consigliere e compagno Maldi.

43 Quello che mi ha differenziato è stata molto probabilmente la forma con la quale si è voluto portare avanti il ragionamento. C credo che, se noi oggi siamo qui, e ieri sera non abbiamo ultimato com'era nelle previsioni il Consiglio, non debba essere additato ad un merito solo del signor Maldi. Finisco nel ringraziare il Sindaco, la Giunta tutta, i Consiglieri di opposizione, soprattutto quelli propositivi e collaborativi per il lavoro svolto in questi quattro giorni, augurando a tutti un buon lavoro.

E, dichiarando il voto favorevole del nostro Gruppo, mi permetto di fare battuta che spero non venga male interpretata da nessuno, perché a nessuno è riferita, ed è relativamente alla voce Bilancio di Previsione che ho visto che nel Sociale è stata aumentata. Mi auguro che non vi sia l’intenzione di una parte distribuirla e darla… concederla ai senza fissa dimora della Politica. Grazie.

1 aprile 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 149
Pagina 77
Punto 11

Approvazione Bilancio di previsione Esercizio Finanziario 2009, Relazione Previsionale e Programmatica 2009/2011, Bilancio Pluriennale 2009/2011 e Relativi allegati

Consigliere Partito Socialista

Leggi intervento

Volevo solo fare una precisazione, siccome lei ha detto che era un accordo di tutti i Capigruppo, non è assolutamente vero, perché la mia firma su quel documento non c'era, per cui le chiedo solo formalmente questa specifica.

31 marzo 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 66
Pagina 17
Punto 9

Criteri per la determinazione tariffe e contribuzioni dei servizi…

Consigliere Partito Socialista

Leggi intervento

Io volevo solo chiedere, se è possibile, fare una sospensione di 10 minuti, per approfondire appunto alcune questioni, perché mi pare che, la mozione all'ordine del giorno e il ragionamento fatto dall'Assessore abbiano… così, creato all'interno di alcuni Gruppi la necessità di approvare alcuni ragionamenti.

Intervento n. 69
Pagina 18
Punto 9

Criteri per la determinazione tariffe e contribuzioni dei servizi…

Consigliere Partito Socialista

Leggi intervento

Siccome non ho fatto in tempo a chiederlo prima, ho rispettato gli altri che parlassero e ho aspettato il mio momento. Anche perché sapevo che se non mi dava la parola e per cui... La seduta viene momentaneamente sospesa.

Intervento n. 71
Pagina 18
Punto 9

Criteri per la determinazione tariffe e contribuzioni dei servizi…

Consigliere Partito Socialista

Leggi intervento

Beh, era per concludere un po' la mia richiesta di sospensione, dicendo che ritenevo opportuno -i famosi 10 minuti di sospensione che mi sono stati concessi e per questo ringrazio- per vedere di approfondire un attimo la tematica relativa, mi pare, ai sei emendamenti presentati da parte dell'opposizione, in quanto alcune tematiche e alcuni ragionamenti ci vedevano così... ci vedevano nella volontà di un ulteriore approfondimento.

Ritengo che l'incontro che abbiamo avuto in questa pausa, abbia permesso di condividere, come maggioranza, che nel ragionamento, che molto probabilmente nel pomeriggio mi auguro verrà affrontato, per quanto riguarda l'approvazione e la presentazione del Bilancio, verrà in quel momento lì gestita, nella sua interezza e nella sua completezza, il ragionamento relativo alle varie entrate, anche per gli argomenti toccati dalle sei mozioni relative alle tariffe. Grazie.

30 marzo 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 131
Pagine 33–34
Punto 3

Verifica e determinazione delle aree e fabbricati da cedere in proprietà o in diritto di superficie. Anno 2009

Consigliere Partito Socialista

Leggi intervento

Grazie. 34 Due cose, la prima, che anch'io non parteciperò ovviamente al voto, visto lo stretto rapporto di parentela che mi lega a colui che ha presentato l'esposto citato, e ovviamente mi esimo di fare considerazioni su quello che ogni libero cittadino può comunque fare. Io non credo che, in questo caso, sia stata lesa la dignità di nessuno.

E volevo chiedere qual è però, perché mi serve saperlo per il futuro… questa mattina, mi scuso, ero assente quando mi dicono che forse il Consigliere Romanin l'aveva chiesto, qual è e quali sono gli elementi per i quali il Segretario ha detto che questa mozione ha oggettivamente e può assumere il carattere di urgenza, perché non riesco a capirli, se me li può approfondire, mi sarebbero utili anche per il futuro. Grazie.

Intervento n. 134
Pagine 34–35
Punto 3

Verifica e determinazione delle aree e fabbricati da cedere in proprietà o in diritto di superficie. Anno 2009

Consigliere Partito Socialista

Leggi intervento

Sì, sì, sì, ma… Ripeto, questa mattina non c'ero, adesso mi è stato chiarito la risposta da parte del Segretario, per cui ho capito che il carattere di urgenza non l'ha dichiarato e non ha detto che vi sono elementi tali per i quali la mozione è da votare con urgenza. Ha ribadito, ma questo penso che tutti noi lo sapessimo, ogni mozione può, il Consiglio, decidere di renderla... di portarla alla votazione con urgenza, se ha gli elementi e i requisiti per poterlo fare.

Per cui io non so se questa mattina, quando ero assente, è stato fatto, è stato chiesto all'Aula ed è stata messa a votazione il 35 fatto che questa mozione possa essere votata con urgenza o, come tutte le mozioni presentate dai Consiglieri Comunali, dovrebbe andare in ordine cronologico?

Intervento n. 136
Pagina 35
Punto 3

Verifica e determinazione delle aree e fabbricati da cedere in proprietà o in diritto di superficie. Anno 2009

Consigliere Partito Socialista

Leggi intervento

Io chiedo, a questo punto, per una questione di equità nei confronti di tutti coloro che hanno sempre presentato mozioni chiedendone il carattere d'urgenza, che venga messo ai voti il fatto di poterla votare oggi questa mozione. Altrimenti vuol dire che…

Intervento n. 177
Pagina 43
Punto 3

Verifica e determinazione delle aree e fabbricati da cedere in proprietà o in diritto di superficie. Anno 2009

Consigliere Partito Socialista

Leggi intervento

Grazie. Velocissimo, anche perché ribadisco la mia uscita dall'Aula al momento della votazione, come avevo già preannunciato, e sempre per i motivi detti precedentemente. Però non posso esimermi, proprio per rispetto di tutti voi, di far notare che ancora una volta mi è sembrato comunque, da parte di molti componenti dell'opposizione, una volontà di strumentalizzare tutto quanto.

E soprattutto evidenziando che i Consiglieri che partecipano, che dichiarano anzi di non partecipare al voto relativo alla mozione, vadano comunque a votare, pochi minuti prima, il carattere di urgenza della stessa! Io credo che ognuno ha la propria coerenza e il proprio modo di verificare, però mi sembra veramente che faccia sorridere questa cosa. Grazie.

12 marzo 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 112
Pagine 45–46
Punto 5

Conferimento della titolarità alla Polesine Acque S.p.A. dei mutui accesi con la Cassa DD.PP. per interventi nei settori idrico, fognario e depurativi

Consigliere Partito Socialista

Leggi intervento

Grazie. Vedo di essere veloce, anche perché non ho ben capito se siamo in dichiarazione di voto o se siamo in discussione. 46

Intervento n. 114
Pagina 46
Punto 5

Conferimento della titolarità alla Polesine Acque S.p.A. dei mutui accesi con la Cassa DD.PP. per interventi nei settori idrico, fognario e depurativi

Consigliere Partito Socialista

Leggi intervento

Va beh! Diciamo che il passaggio forse è stato troppo rapido e veloce per consentire. Comunque, visto quanto detto dal collega Maldi, mi veniva un dubbio, ascoltando quanto riferitoci dall’Assessore.

Cioè, i famosi Consorzi in liquidazione, mi pare di avere capito che siano ancora in liquidazione per evitare che eventuali creditori, ad oggi, non se ne possano venire fuori, strada facendo. Non è così! Allora, non ho ben capito il motivo per il quale, allora, a ‘sto punto, i liquidatori dei Consorzi non possono effettivamente portare a liquidare ‘ste società, che mi pare sia da molti anni che sono in liquidazione, e non ne ho ben capito il motivo.

Perché il fatto che il creditore ultimo, a cui mi pare si faceva riferimento, sia venuto fuori accampando diritti, tra l'altro legittimi, secondo me non ha nulla a che vedere con il fatto che i Consorzi possono essere liquidati. Cioè, un creditore potrebbe fare comunque un domani una stessa richiesta; a questo punto, se il liquidatore non aveva previsto quel credito, eventualmente ne risponderà in proprio.

Però, credo che non possiamo, e forse ho male interpretato, o forse ho capito male, non possiamo... non può diventare un alibi questo tipo di ragionamento. Sicuramente ho capito male, se me lo può rispiegare in maniera esauriente, la ringrazio fin d'ora.

18 dicembre 2008

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 203
Pagina 70
Punto 12

Fondazione Rovigo Cultura-Statuto. Adeguamento

Consigliere Partito Socialista

Leggi intervento

Grazie, velocissimamente. Anche perché noi come Gruppo, per quanto riguardava la questione relativa alla Fondazione, avevamo già dimostrato in alcuni incontri alcune perplessità. Per cui, volevo rimarcare che il nostro voto favorevole è limitato solo alle modifiche apportate, e ogni altro ragionamento, come ha ben detto l'Assessore, auspichiamo che venga fatto successivamente.

Grazie.

27 novembre 2008

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 96
Pagine 41–42
Punto 6

Mozione: “Costituzione fondo di riserva per incrementare il fondo salario accessorio 2008. (Proponenti: Consigliere Marcello Mazzo ed altri)

Consigliere Partito Socialista

Leggi intervento

Grazie. Io devo dire in maniera trasparente che, a differenza di chi mi ha preceduto, mi lascia un po' amareggiato, invece, il metodo adottato oggi dell'opposizione, nel 42 tentativo di ricercare la soluzione del problema. Proprio quell'opposizione che, a livello nazionale, sotto il profilo del lavoro, si esprime ed agisce in un certo modo, e per molti aspetti va forse a limitare possibili iniziative a favore dei dipendenti.

Ho assistito oggi ad una opposizione apparentemente sorda a quello che è il parere tecnico degli Uffici che, a mio avviso, obbliga il Consigliere ad un’unica soluzione del problema.

Ciò premesso, dichiaro e dichiariamo di votare la mozione, anche perché tra l'altro da noi sottoscritta, come da tutti i Capigruppo di maggioranza, proprio perché la riteniamo l'unica soluzione possibile, al fine oggi di non incorrere in un possibile atto illecito, convinti però, come ha detto anche il Capogruppo Mazzo, che se non vi saranno veti da parte della Corte dei Conti o normative specifiche che impediscano la liquidazione del salario accessorio, che questo verrà portato a buon fine come promesso.

Riteniamo però alla fine anche necessario avviare, in maniera seria, un piano riorganizzativo chiaro e credibile, che permetta un'adeguata valorizzazione delle risorse del personale e il raggiungimento di quegli obiettivi che con Amministrazione ci siamo posti e che vorremmo porci da qui in avanti. Grazie.

30 ottobre 2008

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 3
Pagine 3–4

Consiglio Comunale del 2008-10-30

Consigliere Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Grazie signor Presidente. Colgo l'occasione e ringrazio per i pochi minuti che mi vengono forniti per fare una comunicazione che mi accingo a leggere e successivamente a stipulare il documento.

“A me spetta il compito di comunicare e ufficializzare oggi che il Gruppo Consiliare, rappresentato dal sottoscritto e dal Consigliere Gianfranco Fiorenzato, che è espressione in Giunta dell'Assessore Giancarlo Moschin, assume diversa denominazione, pur confermando il quadro di alleanze che finora ha rappresentato la nostra esperienza amministrativa. Sabato scorso si è conclusa, infatti, la fase costituente del Partito Socialista anche a Rovigo.

Il travagliato percorso che era cominciato nei primi anni ‘90 con lo scioglimento del PSI, e che non ha ancora trovato una sua motivata e univoca chiave di lettura politica, e una sua argomentata collocazione storica, ha finalmente trovato la sua ricomposizione formale. Quello che risulta certo, è il fatto che se dietro agli episodi di quegli anni ‘90 vi fosse stato il tentativo di annullare un'organizzazione appropriandosi della sua storia, ebbene, quel tentativo risulta oggi fallito.

Finalmente si è concluso un percorso che non ha avuto soltanto un significato nominalistico, ma che ha rappresentato l'esigenza di dare continuità ai valori e alla storia cominciata nel 1892. A quella storia, tra l'altro, il Polesine ha dato un contributo importante di eventi e di personalità.

L'unica amarezza, riguarda il fatto che non tutti coloro che avevano iniziato con entusiasmo questo percorso, hanno partecipato poi al fondamentale 4 approdo, caratterizzato dall’organica e corrente appartenenza al Partito Socialista Europeo e all'Internazionale Socialista. Ci resta la sincera speranza che il prossimo futuro possa far registrare, assieme ai tanti rientri di questi giorni, anche il naturale approdo di chi continua a fregiarsi con orgoglio dell'aggettivo sostantivo Socialista.

Il percorso non è stato facile. Sicuramente anche il futuro non sarà così semplice, ma ci conforta il fatto di rappresentare quel filone politico e culturale che nel 1989, con la caduta del muro di Berlino, ha consacrato la sua vittoria storica nei confronti del Comunismo. Ci conforta il sapere che difendiamo quell'idea che Giacomo Matteotti ha profetizzato non essere destinata a morire mai.

E’ con questa convinzione e con questa speranza, che continuiamo il nostro impegno, anche nel Consiglio Comunale di Rovigo, garantendo la tutela di quelle realtà sociali che hanno da sempre rappresentato il nostro naturale riferimento, e garantendo il rispetto di quelle metodologie che sono l'essenza della democrazia non formale.

E’ proprio in considerazione di queste argomentazioni che comunico all'opinione pubblica, all'Istituzione Comunale, agli organismi che la compongono, al Sindaco, alla Giunta e al Consiglio Comunale, che il Gruppo che ho l'onore di rappresentare, da oggi riassume la denominazione storica di Partito Socialista”. Grazie.

29 settembre 2008

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 96
Pagina 44
Punto 1

Accordo di copianificazione tra Provincia e Comune

Consigliere Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Grazie. Premesso che ritengo che ognuno sia libero di andare a cena con chi vuole, nessuno del nostro Gruppo, né alcun rappresentante del nostro Partito, era presente alla famosa cena richiamata, e per questo non lo vogliamo considerare un incontro istituzionale, come qualcuno ha voluto prima evidenziare.

Voglio consigliare, anche per il rapporto di amicizia che mi lega all'Assessore Osti, ma non devo di certo dare consigli di questo tipo, che in una fase così delicata, al fine di non potere dare adito a considerazioni sbagliate, di evitare magari cene con amici che forse tali non sono. Riteniamo contenuto e metodo di eguale importanza.

N Noi già nel passato recente, quando si è parlato di PAT, abbiamo già espresso la totale approvazione per quelli che sono i contenuti delle linee generali del PAT, ancora una volta mi trovo a ribadire che i metodi utilizzati, potevano sicuramente essere migliori.

Tutto ciò premesso, dichiariamo di votare contro il documento presentato dal Consigliere Albertino Stocco, perché riteniamo oggi, se mai ce ne fosse dubbio, di rinnovare la nostra piena fiducia all'Assessore Osti, convinti che il suo operato fin qui sia stato utile e così possa esserlo anche per il futuro per l'intera Amministrazione, soprattutto migliorando quel confronto necessario ed opportuno con tutte le componenti politiche presenti in Consiglio. Grazie.

23 settembre 2008

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 48
Pagina 18

Consiglio Comunale del 2008-09-23

Consigliere Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Grazie. Volevo fare un'interrogazione in quanto, ancora il 20 febbraio del 2007, il sottoscritto aveva presentato una mozione che faceva riferimento all’Area di Viale Porta Adige, al fatto che quest'a era incolta, e lanciando alcune proposte al riguardo, in merito all'arredo urbano e all'utilizzo di alcune opere esistenti a Rovigo. Tale mozione è stata nel 2008 -non ricordo il periodo preciso- discussa e votata in Consiglio Comunale all'unanimità.

Con mio dispiacere, rientrando dalle ferie e guardando i quotidiani locali, apprendo che la rotatoria diventerà un bosco, la rotatoria si farà bella, con un progetto presentato dagli Uffici pubblici. che nulla fa riferimento della mozione approvata dal Consiglio Comunale.

Per cui, con dispiacere, sia sotto un profilo di sostanza e anche di forma, ho appreso che è stato elaborato questo tipo di progetto, del quale non ero a conoscenza e sul quale chiedo di essere informato, e chiedo che venga informato l'intero Consiglio Comunale, visto che si era espresso e aveva dato ed aveva espresso la propria volontà.

Chiedo inoltre a lei, Presidente del Consiglio, su una delibera votata, una mozione votata dall'intero Consiglio Comunale, gli Uffici possono, non dico fregarsene perché non voglio pensarlo, però non tenerne conto e fare un progetto che non ha nulla a che vedere con quel tipo di mozione. Spero di sbagliarmi sulla sostanza, però sulla forma, mi aspettavo qualcosa di diverso. Grazie.

Intervento n. 61
Pagina 27

Consiglio Comunale del 2008-09-23

Consigliere Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Ringrazio l'Assessore per la risposta che mi ha fornito, lo ringrazio perché non vorrei essere stato male interpretato: non ho nessun dubbio su quella che è stata la sua buona fede sulla volontà di adeguare o valorizzare l'area, io mi sono soffermato più che altro su quella che è stata la forma.

La forma non la posso apprezzare, nel senso che mi aspettavo che una mozione presentata, a prescindere dal monumento o non monumento, sul quale sono sempre disponibile a discutere per idea, e non perché, in maniera strumentale, qualcuno vada sulla stampa dicendo che secondo loro non era una proposta sensata o addirittura, così... andando anche oltre.

Io credo che se un ragionamento era stato fatto in Consiglio Comunale con una mozione presentata dal sottoscritto, mi sarei aspettato quantomeno che qualcuno dell'Amministrazione, con un adeguamento di questo genere, un cambio, mettiamola come vogliamo, quantomeno mi avesse informato e magari avesse condiviso con il sottoscritto questo tipo di iniziativa.

Lei stesso ha parlato di condividere, non è ancora chiuso, non ancora è non ancora sistemato, non ancora messo nello stesso punto; mi aspetterei, ma non perché io non voglia venire presso l'Ufficio dei Lavori Pubblici, per una questione di forma di essere quantomeno aggiornato. Le faccio presente -e chiudo velocemente- che io negli Uffici quest'estate, dopo aver appreso dai quotidiani, e sono stato a chiedere copia del progetto, a tutt'oggi non sono ancora riuscito ad avere copia.

Se mi facesse la gentilezza di avere copia, le sarei grato ancora. La ringrazio.

Intervento n. 151
Pagina 71
Punto 2

Accordo copianificazione tra Provincia e Comune

Consigliere Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Grazie. Vedrò di essere molto breve, anche perché gli argomenti toccati da parte dei vari Consiglieri intervenuti hanno, credo già in maniera abbastanza esaustiva, portato ad alcuni ragionamenti. Io credo che ci sia stato un periodo in cui, nel percorso di questa Amministrazione, qualcuno ha pensato che a dettare l'agenda politica fosse l'opposizione.

Se anche questo fosse stato vero, e lascio ad ognuno la volontà di vederla a proprio piacimento, abbiamo oggi, nella fattispecie, la riprova che, al di fuori delle oramai ricorrenti convocazioni monotematiche di Consigli Comunali legittimi, ma con il fine, a volte, purtroppo di snaturare le vere finalità, a dettare l'agenda politica è la maggioranza. Perché questa precisazione? Perché sento ancora che, di tanto in tanto, c'è chi cavalca un'onda che non esiste e per cui è bene fare chiarezza una volta per tutte.

Ciò premesso, siamo però consapevoli che nel dettare l'agenda la maggioranza, per portare avanti quel percorso chiaro, che coincida con il proprio programma, non si può, non si possa prescindere dal coinvolgimento massimo di tutte le componenti politiche: maggioranza e opposizione, al fine di ottenere quell’opportuno e proficuo confronto.

Noi confermiamo ancora una volta e approviamo le linee guida presentate oggi dall'Assessore Osti, perché rispecchiano quello che è il territorio che noi vogliamo nel nostro futuro. Potremo evidenziare con il famoso slogan che non ho… forse mi è sfuggito oggi, che noi vogliamo una città da vivere, in contrapposizione con quella che è la città dell'abitare della Giunta precedente. E qui noi possiamo chiudere la parentesi perché è, credo, chiara ed inequivocabile.

Siamo però anche dell'idea che non tutta quella che è stata la metodologia adottata nell’arrivare ad oggi fin qui, sia stata la migliore in assoluto. Ci auspichiamo che ogni azione futura, al riguardo PAT ma non solo, nasca da un confronto articolato, approfondito e opportuno tra tutte le componenti del Consiglio Comunale. Grazie.

17 luglio 2008

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 49
Pagine 26–28
Punto 6

Mozione moratoria per l'aborto

Consigliere Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Grazie, signor Presidente. Sicuramente in altre occasioni abbiamo cercato di affrontare alcuni temi di carattere etico e, come nelle altre occasioni, hanno così attirato e portato molti Consiglieri ad intervenire, proprio a testimonianza che la politica, secondo me, non ha mai perso la volontà di affrontare queste questioni.

Giustamente e correttamente quando si parla di problemi etici subentrano molto spesso questioni personali, le abbiamo sentite questa sera anche all'interno dei partiti 27 di riferimento, dove ci sono state prese di posizioni differenti all'interno degli stessi Gruppi.

Io voglio essere breve, anche perché l'argomento non l'avevo così approfondito più di tanto, per quanto riguarda la mozione presentata dal Consigliere Avezzù, cioè più nello specifico relativo alla moratoria, però alcune questioni mi sento di dirle, per cui così il mio passaggio è quasi una dichiarazione di voto. Mi permetto di fare alcuni passaggi, anche perché il Partito che rappresento ha sempre portato avanti, in maniera forte, quella che deve essere la laicità dello Stato.

Laicità dello Stato che, a mio avviso, ad oggi nello Stato italiano molto probabilmente, molto spesso viene meno. Io ho ascoltato, credo in maniera attenta, gli interventi di tutti i colleghi, e quando il Consigliere Stocco diceva che la Chiesa ha il diritto di esprimere le proprie opinioni, mi trova perfettamente d'accordo.

Però quello che io dico è che il Vaticano è comunque uno Stato straniero rispetto allo Stato Italiano, per cui, in base a quelli che sono, a quello che è il diritto internazionale, uno Stato straniero non potrebbe intervenire in quelle che sono le leggi, le normative dello Stato Italiano. Io parlo del Vaticano… No il Vaticano non c'entra niente? Mi pare che ci sia spesso, invece, all’oggetto di discussione.

Non a caso mi pare che la Spagna, in alcuni ragionamenti, si sia appellata spesso facendo rimostranze allo Stato Vaticano per essere intervenuto in maniera non consona, e andando a derogare quello che è il diritto internazionale. E credo che molto spesso questo avvenga e avvenga anche nello Stato italiano con una certa frequenza.

Ciò premesso, io credo che sia fuori dubbio il fatto che viviamo in un mondo imperfetto, per cui, vivendo in un mondo imperfetto, quando c'è chi afferma che bisognerebbe agire nei confronti ed incentivare tutte le azioni affinché la donna non venga abbandonata a se stessa e per cui alla fin fine si trovi obbligata all'aborto, io credo che questo sia un ragionamento abbastanza semplicistico e direi anche un po' strumentale, perché sappiamo perfettamente che tutti siamo favorevoli, affinché si incentivi il più possibile un ragionamento, una serie di passaggi che le istituzioni si adoperino affinché tutte le azioni inutili possano essere adottate.

Ma sappiamo benissimo che difficilmente si potrà trovare una risposta totale ed esauriente problema; per cui il problema alla fin fine rimane. Si potrà lavorare per ridurlo e su questo sono d'accordo. Quando sento affermare che si è per la lotta per la vita, io non ho mai sentito nessuno parlare del contrario.

Non ho mai sentito nessuno dire che siamo contrari alla vita! Per cui credo che una frase, a volte, di questo genere, sia più un messaggio, passatemelo, a volte strumentale.

Nessuno è contrario, nessuno fa una lotta contro la vita, però molto spesso io credo che ci si dimentichi anche di parlare di quella che è la lotta per un diritto che la donna, e non solo la donna, ha in una certa fase in cui è stata approvata la Legge 194, ha voluto approvare per portare avanti, appunto, quelle che possono essere una serie di problematiche, attraverso le quali molto spesso si doveva configurare chi non aveva possibilità all'aborto clandestino e che la Legge 194, credo in buona parte, abbia risolto.

28 Io concludo affermando che il mio voto sarà contrario alla mozione così presentata, anche perché, com'è stato detto da alcuni colleghi che mi hanno preceduto, la moratoria per quanto riguarda il problema aborto è praticamente impossibile da realizzarsi, perché diventa una questione sicuramente strumentale, come lo è stato per quanto riguarda, in campagna elettorale, il partito nato su di un unico argomento che era la moratoria all’aborto. Grazie.

19 giugno 2008

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 107
Pagine 65–67
Punto 2

Analisi problematiche correlate alle politiche

Consigliere Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Grazie, signor Presidente. Io credo che oggi come oggi, quando si affrontano gli argomenti dove si discute e si parla della materia relativa agli immigrati, spesso si viene, si rischia di essere così tacciati di eccessivamente garantisti, o d’altra parte di essere razzisti xenofobi. Io credo che il progetto “Servizi migrando”, sia il giusto modo di affrontare la questione e di contribuire alla sua soluzione, senza cadere in nessuno dei due casi che io ho appena citato.

Ringrazio pubblicamente l’Assessore e chi con lei ha contribuito ad elaborare questo progetto. Progetto come prima è stato detto condiviso dalla maggioranza, e come socialisti ci onora. 66 Credo che tale progetto sia stato ritenuto meritevole da parte del Ministero, che andrà ad erogare -mi par di avere capito- un ingente finanziamento pubblico, che renderà l’operazione a costo zero, mi pare di avere capito, per la comunità, sia per noi un grande risultato.

Credo che la comunità godrà, finito l’intervento di recupero dell’ex Chiesa di San Michele, di uno stabile, di un edificio che ritornerà in parte agli usi per i quali già veniva utilizzato, in un suo recente passato, per cui l’ex Chiesa ritornerà ad essere utilizzata per Esposizioni e Convegni, come veniva fatto già in passato.

Questo perché è bene precisarlo, perché mi par di capire che ci sia stato chi ha fatto riferimento a Moschee e qualche ipotesi azzardata, non so se questi sono dei nuovi crociati o qualcosa del genere. Credo comunque che, entrando qui nel merito, tale recupero, perlomeno voglio sperarlo, inizialmente abbia creato una serie di problematiche, prevalentemente per una poco conoscenza da parte di chi è intervenuto nel merito.

Una volta però dato risalto, data la necessaria informazione, abbiamo assistito alla volontà di strumentalizzare l’argomento, ed è bene dirlo senza falsità ed in maniera molto trasparente che questo è avvenuto da una parte, credo, dei componenti dell’opposizione, cavalcando quello stesso stile, adottato nelle ultime elezioni politiche e cioè, puntando ad una campagna mediatica che massicciamente pubblicizza e vuole far vedere l’equazione: extracomunitari uguali a delinquenti, e hanno in questo modo voluto creare ulteriore paura, perplessità e confusione inutile nei cittadini.

Io non voglio fare qui della facile demagogia. Io credo che non si possa far finta che il problema, immigrati regolari… Ci siano immigrati regolari che delinquono, ma stiamo parlando di tutt’altra cosa e credo nello specifico che il “Progetto Migrando” non centri assolutamente nulla, anzi vada nella direzione opposta.

Pochi giorni fa mi veniva in mente un’intervista di uno dei nostri Presidenti della Repubblica, Pertini, e in questa intervista lui faceva un riferimento molto semplice, dove diceva che non può esserci giustizia sociale se non vi è libertà, e un uomo privato della sua libertà, della sua dignità, non può e non potrà mai avere pari opportunità. Per cui la giustizia sociale passa attraverso questa uguaglianza sociale, e l’uguaglianza sociale deve essere un obbiettivo politico.

L’uguaglianza costituisce per noi socialisti, il punto di partenza per una società più giusta, dove tutti gli uomini possono avere la stessa possibilità per crearsi un avvenire.

Per chi, come il sottoscritto, in molti passaggi, ha pubblicamente affermato che crede fermamente nella laicità dello Stato all’interno delle Istituzioni, oggi non può non pensare anche da cattolico, e mi permetto, volendo evitare nella maniera più assoluta la provocazione, dopo aver sentito molti politici locali, cattolici praticanti, affermare al riguardo dell’intervento di cui si sta discutendo oggi, che non sono d’accordo relativamente all’ubicazione dello stabile, io mi permetto, così, di ragionare come cattolico per quelli che sono stati i miei insegnamenti da cattolico, per quelle che sono state le letture e da quanto viene impartito dalla dottrina cattolica: ma Cristo avrebbe forse parlato dell’opportunità del luogo per l’accoglienza dei più deboli e degli indifesi?

67 Credo ci sia più bisogno di parlare bene e razzolare allo stesso modo. Credo vi sia da parte di alcuni cattolici praticanti, la necessità di partecipare meno alla messa domenicale come un mero rito, e di applicare di più nella pratica gli insegnamenti che se no dovrebbero trarre.

Concludo velocemente per lasciare spazio a tutti, mi permetto laicamente di affermare che ci vorrebbero più Cattolici presso le nostre strade, come Don Dante che si è pubblicamente espresso, ed è responsabile della Caritas di Rovigo per chi non lo sapesse, come Don Milani, isolato ed esiliato a Barbiana, perché considerato molto scomodo in passato, e meno Don Abbondio. Grazie.

Come leggere questi numeri. Il numero degli interventi dipende dalle sedute e dai verbali attualmente acquisiti. I ruoli di Presidenza possono inoltre generare numerosi interventi procedurali: per questo Lente Civica non li usa come classifica di attività politica.