Persona · attività documentata

Elena Rossi

Ruoli e interventi ricavati dai verbali ufficiali già acquisiti da Lente Civica.

Interventi documentati
90
Sedute con interventi
31
Interventi con video
1

Ruoli documentati

Come indicati nelle fonti acquisite.

ConsigliereDal 15 luglio 2024 al 3 luglio 202631 osservazioni documentali

Attività nei verbali acquisiti

Prima gli interventi tematici, poi quelli procedurali, sempre consultabili. Testo, punto ODG, pagine e video quando esplicitamente autorizzato alla pubblicazione.

3 luglio 2026

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 126
Pagina 34
Punto 5

Servizio di assistenza domiciliare: approvazione della relazione illustrativa ex art. 14 del D.Lgs. n. 201/2022 - Definizione delle modalità di gestione e indirizzi per l’affidamento mediante procedura ad evidenza pubblica ai sensi del D.Lgs. n. 36/2023

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Grazie Presidente. Buongiorno a tutte e a tutti. Anche noi in realtà prendiamo atto della relazione del Dirigente Cavaliere, per cui siamo ovviamente favorevoli a dare continuità a questo servizio essenziale con le modalità che sono state illustrate dalla relazione.

Tuttavia, come sottolineava anche il Consigliere Masin, diciamo che sul piano politico riteniamo che questo sia un esempio perfetto di come, a fronte di un avvio di una politica vista con l’Amministrazione precedente di ampliare fortemente l'ambito dei servizi sociali, questo è un esempio di come l'attuale Amministrazione, con i margini che possiede, potrebbe essere assolutamente in grado di implementare ulteriormente questo servizio così essenziale, di fondamentale importanza, fornendo quindi ai cittadini non un servizio che gli garantisca quella che è un'assistenza minima di base, ma un servizio ancora più efficiente e più puntuale, quindi il voto sarà favorevole, ma comunque il nostro gruppo si esprimerà in maniera libera sul tema.

26 maggio 2026

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 43
Pagine 17–18
Punto 1

Discussione sul progetto della ditta Ecopol Srl” Pag. 06 2

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Buonasera a tutta l'aula. Anch’io ci tenevo in realtà a rassicurare il Consigliere Venuto rispetto al fatto che non c'è nessuna voglia di fare populismo, ma in realtà veniamo in questo Consiglio innanzitutto per chiedere spiegazioni tecniche, ma è anche il nostro ruolo come Consiglieri di minoranza mettere questa Amministrazione davanti alle proprie responsabilità politiche di fronte alla cittadinanza, perché questo è il nostro ruolo, tra l'altro nel luogo preposto dove farlo.

Quindi credo che sia doveroso questo Consiglio Comunale.

E credo anche che la vicenda di Ecopol rappresenti in modo molto chiaro, come hanno sottolineato coloro che mi hanno preceduto, uno dei grandi limiti di questa Amministrazione, che è proprio l'incapacità di assumersi fino in fondo una responsabilità politica sui temi ambientali e, come ricordava prima anche la Consigliera Biasin, sul modello di sviluppo che vogliamo per il nostro territorio, perché non stiamo discutendo solo di un impianto, ma di tutta l’idea di territorio che noi vogliamo consegnare, anzi che voi volete consegnare ai cittadini di Rovigo e del Polesine per i prossimi anni.

Non mi dilungo sul progetto che prevede, come abbiamo già detto, il trattamento di fanghi e terreni contaminati contenenti sostanze altamente pericolose, in un’area tra l’altro agricola, delicata, vicino a corsi d’acqua, ad abitazioni, a produzioni agricole di qualità e a contesti ambientali vincolati. Eppure di fronte a tutto questo, ciò che emerge è una posizione ancora una volta dell’Amministrazione estremamente debole, ambigua e quasi impaurita anche nel prendere parola.

E invece la politica, come ricordavamo prima, dovrebbe fare esattamente il contrario: dovrebbe avere il coraggio di dire chiaramente quale idea di sviluppo intende sostenere, perché il punto è molto semplice: il Polesine può continuare a diventare luogo dove arrivano i rischi ambientali prodotti altrove? Può diventare un territorio di servizio destinato a trattare i rifiuti pericolosi senza alcuna reale ricaduta economica o occupazionale significativa per la comunità?

Da quanto emerge anche dalle osservazioni presentate da altre Amministrazioni Locali, dai cittadini e dalle Associazioni ambientali, sembra evidente che questo progetto presenti enormi criticità urbanistiche, ambientali, sanitarie, paesaggistiche e persino procedurali. E allora la domanda è: ma dov'è la nostra Amministrazione Comunale? Dov'è la presa di posizione politica netta che i cittadini si aspettano?

Perché continuare a nascondersi dietro al fatto che, quando si tratta di questi impianti, ci penseranno solo i pareri tecnici, per quanto fondamentali, è una scorciatoia politica troppo comoda. Ed è vero, le valutazioni tecniche sono fondamentali, ma la scelta finale sul modello di territorio che vogliamo costruire è inevitabilmente politica. E poi qui c'è un tema più profondo che abbiamo già potuto vedere nelle scorse settimane, cioè il rapporto tra questa Amministrazione e i cittadini.

In questi mesi abbiamo visto cittadini mobilitarsi, studiare documenti, partecipare ad Assemblee, organizzare osservazioni tecniche, chiedere trasparenza. E troppo spesso, e ancora una volta, i cittadini hanno avuto la sensazione di essere stati lasciati da soli dall’Amministrazione. Io credo che invece una buona Amministrazione dovrebbe stare accanto a questa partecipazione civica e non limitarsi a subirla o a gestirla con la prudenza tecnica e burocratica.

Ed ecco perché la tutela dell'ambiente oggi non è un tema secondario o ideologico, lo diceva bene il Consigliere Venuto. E’ una questione che dovrebbe stare a cuore a tutti noi, perché è una questione di salute pubblica, di qualità della vita e della prospettiva che noi vogliamo dare al territorio in futuro. Il Polesine ha già pagato abbastanza in termini di marginalità, fragilità ambientale e mancanza di investimenti strategici.

Non possiamo continuare a compensare questa assenza di visione accettando attività ad alto impatto pur di dire che qualcosa nella nostra economia si sta muovendo. Anch'io lascio una domanda alla nostra Amministrazione: verso quale direzione vogliamo che questo territorio si muova? Perché sviluppo non significa accettare qualsiasi progetto.

Sviluppo significa scegliere cosa vogliamo diventare. E oggi questa Amministrazione su Ecopol sta dimostrando tutta la sua incapacità di dare una risposta chiara a questa domanda.

15 maggio 2026

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 56
Pagina 15
Punto 2

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Buongiorno. La mia interrogazione la rivolgo all’Assessora Milan. Vorrei appunto cortesemente avere delle notizie rispetto allo stato della Casa Circondariale adulti intendo di Rovigo.

Sappiamo appunto che i rapporti tra questa Amministrazione e l'attuale Dirigenza dell'Istituto Penitenziario non sono sempre stati dei migliori.

Volevo appunto che anche il Consiglio avesse delle notizie rispetto allo stato attuale delle relazioni, posto che ci sono state delle testimonianze da parte, ci sono arrivate delle testimonianze rispetto a uno stato, sia dal lato degli agenti della Polizia Penitenziaria, che dal lato delle persone detenute, che comunque parlano di una situazione non del tutto serena, e volevo sapere se appunto l’Assessora aveva delle notizie da condividere al Consiglio. Grazie.

Intervento n. 60
Pagina 15
Punto 2

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Ringrazio l’Assessora per la risposta. Attendiamo ovviamente notizie un po' più attendibili. Grazie.

30 aprile 2026

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 119
Pagina 36
Punto 10

Interrogazioni e interpellanze”. Pag. 36 2

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Buon pomeriggio all'aula. La mia è un'interrogazione che inizialmente volevo fare all’Assessora De Luca ma, in sua assenza, non so se vogliono rispondermi o il Vice Sindaco oppure l’Assessore Aretusini con delega alla sicurezza, ed era in merito a quello che abbiamo appreso negli ultimi giorni rispetto a questo Regolamento sul nuovo piano mercatale che va a introdurre nuove regole per il commercio ambulante della nostra città.

Da quello che abbiamo appreso tramite la stampa, alcune delle nuove norme previste riguardano il divieto per alcune tipologie di banchi come ad esempio quelli legati all'usato, oltre all'obbligo di esposizione ordinata di merci e prezzi. Come segnalavano alcuni cittadini, non è certo dal mercato di Rovigo che si può far discendere la definizione di decoro urbano. Il rischio a nostro avviso è quello di colpire uno dei pochi spazi ancora di vitalità urbana della nostra città.

So anche che ne discuteremo prossimamente in una seduta del Consiglio Comunale dopo il vaglio della Soprintendenza, però volevo intanto chiedere se potevate darci qualche specifica su appunto lo stato di avanzamento di questo piano e delle norme che questo piano va a introdurre. Quindi questa è la mia.

Intervento n. 123
Pagina 37
Punto 10

Interrogazioni e interpellanze”. Pag. 36 2

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Ringrazio la Sindaca per la risposta. Sono certa che ne discuteremo anche in una prossima seduta del Consiglio Comunale.

Il l mio unico auspicio è che questo Regolamento non vada a colpire solo una tipologia molto specifica di bancherelle presenti all'interno del nostro mercato e, come dicevo anche prima, l’hanno sottolineato diversi cittadini e banalmente, facendo un giro il martedì mattina o il sabato mattina al mercato di Rovigo, ad acquistare da questo tipo di attività possiamo vedere qualsiasi tipologia di cittadino senza distinzione, quindi auspico anche che è giustissimo mettere mano a un Regolamento se questo mancava, giustissimo anche prevedere una sanificazione magari appunto di tutti questi indumenti, però non dimentichiamo che molti cittadini per esigenze diverse potrebbero avere la necessità di prediligere un acquisto appunto dell'usato che, mi sento anche di dire, è anche una scelta di tipo ecologica.

Quindi chiedo solo di tenere in considerazione questi fattori rispetto a penalizzare l'usato.

13 aprile 2026

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 39
Pagina 13
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Grazie. Buon pomeriggio a tutti. Anch'io vorrei dire una cosa.

In primis, che fare un intervento di dieci minuti all'interno dello spazio dedicato alle interrogazioni e alle interpellanze per quello che è tutto fuorché un'interrogazione, non mi sembra rispettoso nei nostri confronti e soprattutto auspicavo che quantomeno avremmo rispettato l'ordine degli iscritti alle interrogazioni e all’interpellanze della scorsa volta, ma comunque se non si può fare un'interrogazione alla Consigliera Noce, credo che anche questa sia un po’ una mancanza istituzionale. Comunque non importa.

Intervento n. 41
Pagine 13–14
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Allora proseguo con le interrogazioni. La prima è un'interrogazione integrata all’Assessore Aretusini, responsabile della sicurezza urbana, e all’Assessora Milan per quanto riguarda invece l'ambito sociale, in particolare perché credo che per il tema appunto che sto per porre questi due elementi sono legati tra loro e non vadano pensati come separati. La mia interrogazione riguarda la sicurezza urbana, la zona rossa, e più in generale l'aumento di episodi di violenza giovanile nella nostra città.

Come saprete sicuramente, negli ultimi mesi abbiamo assistito a una gestione che nei fatti ha prodotto un risultato opposto rispetto a quanto auspicato, come peraltro molti avevano cercato anche di mettere questa Amministrazione in guardia rispetto ad alcune scelte prese e in primis appunto la rinuncia ai fondi SAI. Nel corso di questi mesi l’Amministrazione ha scelto di puntare su un approccio prettamente repressivo, senza investire in prevenzione e presidio sociale, e sottolineo sociale, degli spazi pubblici.

Come molti cittadini sui social e non solo lo stanno appunto evidenziando, la situazione è peggiorata, ma anche i fatti di cronaca locale ce lo raccontano ormai quasi quotidianamente. Abbiamo assistito a un progressivo vuoto dei luoghi pubblici e, come ben sappiamo, dove si crea il vuoto è inevitabile che qualcuno lo occupi.

A ciò si aggiunge un altro elemento, e qui appunto entra nel merito probabilmente l’Assessore Aretusini, cioè l'assenza percepita di un presidio costante ed efficace anche sul piano operativo; le pattuglie risultano inefficienti e comunque non inserite in una strategia complessiva capace di prevenire e non solo di intervenire.

Ovviamente le cause del fenomeno, lo sappiamo, sono profonde: povertà educativa, marginalità sociale, abuso di sostanze e così via, e proprio per questo limitarci solo ed esclusivamente a una risposta sicuritaria non è più sufficiente ma anzi, come stiamo vedendo, è assolutamente controproducente.

Per questo chiedo ad entrambi gli Assessori di intervenire rispondendo appunto a queste domande, rispetto a quali azioni concrete di prevenzione sociale sono state attivate o si intendono attivare in collaborazione con scuole, Associazioni e terzo settore per combattere questo fenomeno, e come si spiega l’Assessore Aretusini i continui episodi e la paura diffusa a livello della cittadinanza nonostante la zona rossa e tale presidio sui territori delle Forze dell’Ordine.

Infine, proprio per l'importanza del tema, chiedo alla Sindaca che si faccia promotrice di un Consiglio Comunale dedicato aperto alla cittadinanza e agli attori del territorio per affrontare in modo strutturato il tema, perché ci sono tante Associazioni del territorio esperte da cui potremmo trovare preziosi input per impostare una strategia integrata, per riprenderci gli spazi pubblici della nostra città.

La seconda è sempre per l’Assessora Milan, un altro tema legato ai servizi sociali, che nasce da un fatto noto a tutti noi: purtroppo nelle scorse settimane la nostra comunità è stata segnata da un evento grave e doloroso, cioè la morte di una persona senza fissa dimora al di fuori di un supermercato.

Come appunto sappiamo, non è la prima persona senza fissa dimora vittima quest'anno e da qui nasce la mia interrogazione che voglio sottolineare, ovviamente non imputo a questa Amministrazione alcuna responsabilità rispetto ai fatti, questo mi sembra evidente, ma come per l'interrogazione di prima ritengo che sia doveroso non gestire solamente l'emergenza, ma costruire degli interventi e una rete capace di rispondere e di attivarsi prima che questi fatti accadano.

Ovviamente oggi le temperature si stanno alzando, quindi potrebbe sembrare anche un tema non pertinente ma, proprio perché abbiamo tanti mesi davanti, non sarebbe sbagliato attivarsi adesso per costruire un piano del freddo, così come fanno molte altre città, e appunto attivare tutta una serie di interventi per portare a zero possibilmente nella nostra città questi fatti.

Quindi chiedo all’Assessore in questione se intenda predisporre un piano del freddo strutturato per il prossimo inverno, quali risorse umane economico organizzative siano oggi destinate al fenomeno; se esiste, e quindi se ce lo può illustrare, un coordinamento stabile tra servizi sociali, terzo settore, volontariato e Forze dell’Ordine per intercettare queste situazioni.

Intervento n. 47
Pagine 15–16
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Ringrazio per le risposte. Entrambe le mie interrogazioni riguardavano più che altro il tema della prevenzione, che è qualcosa che, al di là dell'accenno appunto sulle scuole, onestamente da queste risposte non ho sentito.

Sicuramente c'è qualcosa è innegabile che sta sfuggendo all'analisi, perché la percezione della cittadinanza è di una città sempre più poco sicura, i casi sicuramente non sono diminuiti, quindi ecco perché nelle mie interrogazioni ho cercato di aggiungere questo ulteriore elemento molto importante.

Io sono contenta del fatto che appunto scuole e Associazioni si occupano della tematica ed entrino nelle conversazioni dei ragazzi su questi temi, tra il consumo di sostanze, la marginalità, tutti questi temi che sappiamo essere la radice del fenomeno, però la mia domanda era cosa fa questa Amministrazione e quali sono le iniziative che come Assessori potete prendere. Io mi taccio perché è finito il tempo.

30 marzo 2026

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 88
Pagina 20
Punto 2

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Grazie Presidente. Saluto l’aula. Io preferirei rimandare la mia, se non è un problema, al prossimo Consiglio.

Quindi chiedo che venga iscritta al prossimo. Grazie.

Intervento n. 188
Pagina 39
Punto 9

Mozione - Piano strategico per il ripristino e lo sviluppo dei viali alberati di Rovigo

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Grazie Presidente. Anch'io volevo ringraziare il Consigliere Frigato per aver riacceso i riflettori su un tema importante che anche la nostra lista ha affrontato in diverse occasioni, sia qui in aula che sulla stampa. Come sottolineava giustamente il Consigliere nella sua mozione, negli ultimi mesi abbiamo assistito a diversi abbattimenti di alberi nella nostra città.

Spesso è necessaria, anche se non sempre - questo va detto - ma ogni volta senza un piano, senza un impegno formale di reimpianto e, come ha sottolineato anche il Consigliere, come più volte in realtà anche nella seduta di oggi abbiamo avuto modo di ribadire, senza che alle nostre interrogazioni venga poi risposto formalmente per iscritto e il risultato della città direi che è sotto gli occhi di tutti. Quindi viali spogliati, strade più calde d’estate, è una città che perde continuamente aree verdi.

Come giustamente sottolineava la mozione, questa non è una questione estetica, ma una questione molto importante che ha a che fare con la qualità della vita, della salute, della resilienza climatica.

Infatti le odierne condizioni climatiche a cui assistiamo sempre più di sovente anche nella nostra città, quindi le estati sempre più torride, le isole di calore soprattutto nei centri urbani, e le precipitazioni sempre più intense e irregolari, rendono il verde urbano una vera e propria infrastruttura ambientale e non solo un accessorio del decoro.

Questa mozione credo che chieda delle cose precise e anche realizzabili, come un piano strategico vero e proprio, quindi che ogni abbattimento sia accompagnato da un cronoprogramma vincolante relativo al reimpianto; che si scelgano delle specie autoctone resilienti adatte al nostro clima, e che si programmi su un orizzonte pluriennale invece di procedere ogni volta caso per caso.

E chiede anche che i 207.000 euro già stanziati per il censimento digitale delle alberature diventino un vero e proprio strumento operativo e pubblico, consultabile da tutti.

Questo mi permetto anche di sottolinearlo rispetto a una considerazione che ho sentito fare in aula oggi, che ritengo assolutamente da appoggiare relativamente a uno strumento efficace come quello dei dati e della statistica, che ci aiuterebbero molto in casi come questo ad avere dei dati accessibili e dei numeri consultabili e facilmente accessibili anche dai cittadini per quanto riguarda ciò che riguarda la nostra città.

Quindi a me sembra che questo possa essere pienamente integrato in una visione politica dove i dati ci aiutano a leggere la realtà del nostro territorio. Ci sono tante altre città che hanno intrapreso questa strada da anni, con risultati appunto misurabili, quindi il gap che dobbiamo colmare non è né tecnologico, né economico, anzi forse è anche tecnologico, ma è soprattutto di volontà politica e di priorità nel bilancio. Grazie.

Intervento n. 225
Pagine 48–49
Punto 13

Mozione - No alle trivelle nel Delta del Po

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Grazie. Ringrazio veramente il Consigliere Tosini per questa sentitissima mozione che mi trova d'accordo al 100%, perché questo problema non riguarda solo questo Comune e non riguarda nemmeno solo il Polesine, ma riguarda il futuro di tutto un territorio che esiste, quindi letteralmente emerge dall'acqua grazie a secoli di fatica umana e che rischia di essere compromesso da decisioni assunte lontane da qui e da chi soprattutto, come spesso accade per il nostro territorio, non dovrà poi viverne le conseguenze.

Chiediamo, e lo chiedo anch'io unendomi quindi ai Consiglieri Tosini e Crivellari, che hanno appunto presentato questa mozione, che questo Consiglio si esprima con forza e non con ambiguità, unendo la propria voce a quella di oltre 50 Comuni della Provincia di Rovigo, dei Sindaci di ogni orientamento politico, delle Associazioni ambientaliste, di comunità parrocchiali, del Consorzio di Bonifica Delta del Po e del Parco del Delta.

Come ricordava giustamente il Consigliere Tsini, questo territorio è già sotto il livello del mare e questa non è una metafora. Il Polesine si trova mediamente a 2 metri sotto il livello del mare. Il 44% del territorio ferrarese è sotto quel livello e in alcune zone si scende addirittura a meno quattro metri e mezzo.

Quasi tre milioni di euro vengono spesi ogni anno solo per tenere attive le idrovore 365 giorni l'anno per mantenere asciutto ciò che vediamo fuori dalle nostre finestre. E questa terra appunto non si regge da sola, ma si regge grazie a un sistema idraulico immenso e fragile: 80 impianti di scolo, migliaia di chilometri di canali che lavorano senza sosta.

Se si ferma anche solo per qualche ora, come accadde nel 79 durante un blackout, 30.000 ettari finiscono sott'acqua e non è fantascienza perché questo è già successo. Come sappiamo, le trivellazioni nel Delta del Po non sono una novità. Cominciarono nel 1938 e proseguirono per quasi trent'anni, e il risultato di ciò che è accaduto è documentato, misurabile e irreversibile.

In alcuni Comuni il suolo si è abbassato di oltre 5 metri tra gli anni 30 e i primi anni 2000. Una velocità di subsidenza che in certi periodi raggiunse i 20-25 centimetri all'anno; 5 metri di terra perduta per sempre. Questo non è e ambientalismo astratto, posto che il vero ambientalismo quasi mai lo è.

Questo è ciò che è già scritto nella memoria geologica del nostro territorio e in questo contesto, come ricordava bene il Consigliere Tosini, ogni ulteriore millimetro di abbassamento del suolo non è un dato tecnico trascurabile. E’ un acceleratore vero e proprio di catastrofi naturali. Infine, come ricordava bene il Consigliere, anch'io ci tengo a ribadire che le ragioni economiche non reggono in alcun modo il confronto con i danni potenziali.

Ci viene detto che il gas è necessario, che serve alla transizione energetica e che non possiamo rinunciare alle risorse nazionali. Ma qui i conti non tornano: i vantaggi ipotetici di queste estrazioni, quantità marginali di idrocarburi per un periodo limitato, sarebbero infinitamente inferiori ai danni permanenti che graverebbero su questo territorio, sulla sicurezza idraulica, sull'agricoltura, sul turismo e sulla stessa abitabilità di questi luoghi. Chi pagherebbe quei danni?

Non sicuramente le Società di estrazione. Li pagheremmo noi, con le nostre tasse, con la perdita delle nostre attività e con l'abbandono di paesi che già lottano contro lo spopolamento. Come ricordava bene il Consigliere Tosini, questo territorio ha già dato e il Polesine ha già pagato il prezzo della subsidenza, ha pagato il prezzo di scelte fatte altrove in nome di interessi che non erano i suoi.

Oggi, con il sostegno trasversale di tutta la comunità politica locale, chiediamo che questo prezzo non venga pagato ancora.

22 dicembre 2025

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 349
Pagine 79–80
Punto 13

Interrogazioni e interpellanze”. Pag. 78 2

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Grazie. Buon pomeriggio a tutte e a tutti. Io ho un’interpellanza per l’Assessore ai lavori pubblici.

In particolare desidero porle questa domanda relativa alla pianificazione cimiteriale del Comune. A Rovigo, come è noto, non esiste attualmente un cimitero o in ogni caso uno spazio cimiteriale dedicato esclusivamente a quei cittadini di fede musulmana.

Diversi cittadini, anche a seguito di lutti personali, mi hanno avvicinata con questa richiesta che so essere stata avanzata anche in passato a diversi di noi presenti in quest’aula, che mi hanno comunque sottolineato come l'assenza di uno spazio cimiteriale dedicato riguarda in particolar modo tutte quelle seconde generazioni di ragazzi e di ragazze, che studiano comunque nelle nostre scuole, ma anche di tutti coloro che lavorano nelle nostre aziende e sono parte integrante della nostra comunità.

Queste persone mi hanno raccontato che queste famiglie, in un momento tra i più delicati e dolorosi forse della vita, sono spesso costrette a rivolgersi a Comuni limitrofi o addirittura rimpatriare le salme, con costi e difficoltà significative, sostenuti interamente dalla comunità islamica stessa, dato che molti spazi all'interno dei cimiteri più vicini, come quelli di Ca’ Emo ad Adria, ma anche quelli di Padova e Bologna, sono dedicati ai residenti e in ogni caso gli spazi sono molto, molto limitati.

Per questo mi raccontavano molto spesso queste persone sono costrette a seppellire i loro cari molto lontani dalla città di Rovigo, dove magari hanno abitato per diverse decine di anni, arrivando fino a Cremona o a Bergamo.

E’ importante sottolineare in questo contesto che questo è previsto, uno spazio cimiteriale dedicato è previsto dalla legge, e in particolare la legge prevede che vi siano dei reparti speciali separati per la sepoltura di cadaveri di persone professanti un culto diverso e quindi che i Comuni possano e debbano prevedere degli spazi speciali all'interno dei cimiteri comunali.

Chiedo quindi all’Assessore se è intenzione di questa Amministrazione, appunto nell'ambito della programmazione dei lavori pubblici, prevedere finalmente uno spazio dedicato alle sepolture per i cittadini di fede musulmana, così da garantire un servizio pubblico rispettoso delle diverse esigenze culturali e religiose, e finalmente colmare quello che è anche, lasciatemelo dire, un vuoto di diritti così importante in un momento così delicato e fragile nella vita di alcuni nostri concittadini.

Intervento n. 353
Pagina 80
Punto 13

Interrogazioni e interpellanze”. Pag. 78 2

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Mi ero dimenticata di dirlo, ma l’avrei comunque depositata, quindi sono soddisfatta e attendo la risposta per iscritto.

25 novembre 2025

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 7
Pagina 4
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Vorrei fare una mozione d'ordine per esprimere due parole in virtù della giornata di oggi del 25 novembre, se è possibile. Grazie. Buongiorno a tutte e a tutti.

Oggi 25 novembre credo che sia doveroso che questo Consiglio richiami con forza e in maniera unita la gravità rispetto alla violenza di genere, che è un fenomeno che riguarda purtroppo anche il nostro territorio. In Veneto i numeri sono in crescita e anche in Polesine non possiamo ignorare il peso delle richieste di aiuto, delle denunce di ciò che purtroppo ancora non emerge.

Durante quest'anno anche in Polesine, nel nostro territorio, abbiamo letto di episodi molto gravi e di un numero sempre crescente di donne costrette a richiedere protezione: nel 2023 sono state 123, nel 2024 165 e nel 2025, ancora prima della fine dell'anno, hanno già raggiunto quota 180. Credo che sia proprio qui, in virtù di questi numeri, che emerge la nostra responsabilità, perché la violenza di genere non si elimina solo intervenendo dopo, ma costituendo prima le condizioni perché questo non accada.

In questi giorni non si sono sprecate dichiarazioni da parte del nostro Governo, alludendo a un presunto DNA dell'uomo che non accetta la parità, come ha dichiarato il vostro Ministro della Giustizia, che giustifica questo tipo di violenza contro le donne e, se mi permettete, insulta anche la capacità emotiva degli uomini ridotti ad automi governati dalla natura e non dalla ragione, o le parole della ministra Roccella che cerca continuamente di slegare i femminicidi dall'assenza totale di prevenzione che spicca nel nostro paese, dove alla classe politica manca il coraggio e la responsabilità di investimenti veri in formazione e prevenzione.

Informazione non significa, come vuole farci credere qualcuno, imporre un'agenda - quale poi? - ma significa educare i nostri bambini e le bambine al rispetto, dare agli adolescenti gli strumenti per riconoscere manipolazione, controllo e dipendenza affettiva, formare insegnanti, allenatori, educatori e operatori sociali, e creare tutti quegli anticorpi culturali che vanno oltre la retorica e producono un cambiamento concreto.

Credo che più che mai in questo momento sia necessario promuovere attivamente una cultura del rispetto, della parità delle relazioni non violente, garantendo risorse ai Centri Antiviolenza tutto l'anno, costruendo una rete stabile sul territorio che arrivi anche nelle zone più periferiche del Polesine. Senza formazione e prevenzione saremo sempre qui a rincorrere l'emergenza e questo non è più accettabile, non con questi numeri, non quando le donne continuano a morire ogni giorno e non solo il 25 novembre.

23 ottobre 2025

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 13
Pagine 5–6
Punto 11

Mozione: Riconoscimento dello Stato di Palestina

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Buon pomeriggio a tutte e a tutti. Come appunto chi mi ha preceduto dai banchi dell'opposizione, anch'io auspico a quello che è un voto, anche se le parole in questo momento del Consigliere Venuto smentiscono quanto sto per dire, auspicavo onestamente a un voto favorevole all'unanimità.

Vedo però che dopo due anni di quello che esperti giuristi a livello internazionale hanno definito genocidio, ancora ci troviamo qui a sovrapporre la Palestina e il popolo palestinese con Hamas, un gruppo terroristico che, ribadisco, anche da questo lato condanniamo senza nessuna riserva.

A questo proposito non c'è nessuna correlazione tra il proclamare uno Stato di Palestina e riconoscerlo a livello internazionale, così come la comunità internazionale sta facendo, chi con estremo ritardo e chi come l'Italia non l'ha ancora fatto, non c'è nessuna correlazione tra questo e il consegnare la Palestina nelle mani di Hamas. A livello giuridico di diritto internazionale questo non è un elemento di causa effetto.

Uno Stato che si crea ha diritto a tutta una serie di diritti e doveri che poi la comunità internazionale agirà nei confronti di questa Entità neonata.

Questo significa garantire a un popolo una serie di diritti che sono decenni che gli spettano, e questo non fa altro che confermare da parte nostra, riconoscendo lo Stato di Palestina chiaramente in una mozione che è simbolica, che nonostante i tentativi che vediamo in questi giorni assolutamente fallimentari di Trump di portare a un cessate il fuoco, riconosciamo che è ancora fondamentale presidiare su quel territorio, è ancora fondamentale avere attenzione e occhi sulla Palestina.

La guerra non è finita, la pace sicuramente è ancora molto lontana. Noi come Istituzioni possiamo ancora scegliere da che parte schierarci, che è la parte dell'umanità e di un popolo, non certo di Hamas, che continuiamo a sovrapporre in maniera del tutto strumentale alla comunità palestinese.

7 ottobre 2025

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 66
Pagine 33–34
Punto 2

Interrogazioni e interpellanze” Pag. 33 2

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Grazie Presidente. Mi dispiace. Ci tengo però a segnalare l'assenza di quasi tutta la Giunta.

Abbiamo tre Assessori al momento presenti in aula, compresa la sindaca. Onestamente non lo trovo neanche rispettoso perché già abbiamo rimandato le interrogazioni e le interpellanze il Consiglio scorso, quantomeno la presenza… E’ tardi per tutti, ma un rispetto anche per i Consiglieri di opposizione che si devono ritrovare in questo momento a dover fare delle domande e poter avere solo una risposta scritta in assenza degli Assessori, comunque non lo trovo rispettoso.

Premetto che io farò tutte le mie interrogazioni e chiedo anche una risposta a questo punto anche da parte della Sindaca che si deve prendere anche la responsabilità dell'assenza della sua Giunta. La prima domanda, fortunatamente c'è l’Assessore in questione, riguarda appunto il cedro tra Corso del Popolo e Via Grimani: vorrei cortesemente avere - chiederò anche risposta scritta - una ricostruzione dell'iter che ha portato al suo abbattimento.

All'interno di queste risposta chiedo che sia anche specificato il motivo per cui non c'è stato un incontro pubblico con le realtà della città che l'hanno richiesto. In altre città, prendo come esempio, come le hanno anche segnalato dei cittadini, Verona, dove hanno fatto di tutto per salvare gli alberi storici della città, come appunto il famoso cedro in Piazza Bra.

In particolare in riferimento a questo caso ho letto che questo è stato messo in sicurezza proprio quest'anno attraverso un intervento di consolidamento dell'albero in questione che presentava un problema alla zolla radicale che ne aveva indicato l'elevato rischio di crollo. In questo caso specifico c’è stato un intervento di installazione di pali interrati, un sistema che ha permesso di salvare l'albero dal pericolo di caduta.

Nella mia interrogazione chiedo se è stato preso quantomeno in considerazione un intervento di salvataggio dell'albero in questione, se c'è un piano di sostituzione quindi per piantare al suo posto un nuovo albero e qua chiedo anche se c'è un piano più ampio del verde urbano, che preveda un aumento delle aree verdi urbane anche per contrastare quelle che sono le sempre più torride estati cittadine.

Ovunque in Europa, ma anche nelle principali città italiane, si sta andando sempre più verso un aumento di queste aree verdi che ovviamente, senza la relativa ombra e la presenza massiccia di asfalto, non fanno altro che esasperare le situazioni di caldo torrido in città. Chiedo appunto una risposta dall’Assessore, ma poi depositerò anche questa interrogazione.

La seconda domanda, anche qua sono fortunata, la faccio all’Assessore Aretusini rispetto ai disservizi nel trasporto pubblico che abbiamo letto dai giornali esserci stati all'inizio dell'anno scolastico, legati anche - leggevamo appunto - al numero scarso di autisti.

Chiedo quali sono le soluzioni che il Comune di Rovigo intende mettere in atto per rendere più efficace ed efficiente il trasporto pubblico, per quanto ovviamente di competenza, e anche qui chiedo una risposta più ampia, quindi una risposta politica, rispetto a quello che può essere un piano di marketing territoriale, quindi anche all'avvio di una campagna di sensibilizzazione e di informazione della cittadinanza rispetto al tema della mobilità sostenibile e dell'accessibilità di questo servizio, come anche la mozione del Consigliere Masin rispetto all'utilizzo gratuito del trasporto pubblico cittadino, appunto si prefiggeva di portare avanti.

Qui volevo fare anche un appello ai Consiglieri di maggioranza in Provincia, che si facciano anche in quella sede portatori di questo grave disservizio.

Infine - oggi è la mia serata perché è appena tornata anche l’Assessore Bala - nuovo Consiglio Comunale, credo che sia la sesta volta che chiedo e faccio un'interrogazione rispetto all'istituzione della Commissione Pari Opportunità, credo che sia diventato ridicolo per me, ma per tutti noi avere ancora dei ritardi sull'avvio dei lavori di questa Commissione, posto che adesso abbiamo individuato i rappresentanti del mondo del lavoro e del terzo settore.

Quando ci sarà questa delibera di Giunta che poi verrà portata in Consiglio per l'individuazione dei Consiglieri e quindi l'avvio finalmente dei lavori della Commissione Pari Opportunità? Quanti altri mesi aspetteremo e quante altre volte glielo dovrò chiedere?

Intervento n. 74
Pagina 36
Punto 2

Interrogazioni e interpellanze” Pag. 33 2

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Grazie. Per quanto riguarda l’Assessore Denti, la ringrazio di aver illustrato l'iter che ha seguito anche con le Associazioni interessate. Ovviamente non sono soddisfatta dell'abbattimento di questo albero, come immagino e comunque prendo atto che sia un sentimento comune.

Mi chiedo, ma in questo non sono una tecnica, quindi appunto aspetto anche magari di vedere la risposta scritta, perché leggevo che a Verona c'era il medesimo problema, nel senso che anche lì si parlava di un sollevamento di radici, dove però sono in qualche modo riusciti a salvare l'albero. Quindi mi chiedo forse se non era perseguibile quella strada. Ripeto, non sono una tecnica, quindi aspetto di avere il riscontro su questa cosa.

Ringrazio anche l’Assessore Aretusini per la risposta. Prendiamo atto che c'è una problematica. Auspico quanto prima che a questa venga in qualche modo trovata una soluzione, perché è un disservizio molto importante per le famiglie che già pagano degli abbonamenti molto cari.

Forse non mi aveva risposto per quanto riguarda il piano di marketing territoriale, però comunque depositerò l’interrogazione, quindi aspetto anche quella risposta.

Per quanto riguarda la Commissione Pari Opportunità, innanzitutto ci tengo a precisare, perché non sono una persona che manca di rispetto, ho detto che trovo ridicolo il fatto che siamo qui dopo due anni e ne stiamo ancora parlando, ma lo trovo ridicolo collettivamente, quasi due anni, un anno e mezzo di Amministrazione, e anche l'altra volta mi è stato fatto notare che sono ridicole le mie interrogazioni in merito, è stato detto da un Consigliere di minoranza, quindi mi riferivo a quello e non certo a lei e alla sua persona.

Detto questo, siamo appunto a un anno e mezzo di Amministrazione e ancora stiamo parlando degli aspetti tecnici per l'insediamento di questa Commissione. Mi chiedo se non potevamo partire prima con tutto questo iter. E’ sua responsabilità sollecitare e continuare a sollecitare se mancano dei pezzi, perché i rappresentanti già nominati ci chiedono quando potranno iniziare questi lavori e, dopo un anno e mezzo, mi sembra che siamo già ampiamente in ritardo.

Intervento n. 116
Pagina 44
Punto 2

Interrogazioni e interpellanze” Pag. 33 2

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Volevo solo ritirare l'appunto che avevo fatto agli Assessori prima, pensando appunto non sarebbero rimasti in aula per le interrogazioni. Quindi ritiro la mia critica e anzi vi ringrazio per essere rimasti con noi fino ad adesso insieme agli altri Consiglieri.

1 ottobre 2025

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 20
Pagine 9–10
Punto 1

Variazione al bilancio di previsione 2025/2027 per destinazione quota parte dell’avanzo di amministrazione libero, vincolato, variazione al programma OO.PP. 2025/2027 e adeguamento al DUP 2025/2027

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Buongiorno a tutte e a tutti.

Anch'io, prima di scendere in quella che è una richiesta di chiarimento su una voce specifica, ci tenevo a tracciare quella che è una visione d'insieme, secondo la mia opinione, di questo intervento, perché ci troviamo a discutere un bilancio che muove comunque una cifra significativa, ma anch'io mi accodo alla riflessione del mio collega Consigliere Tovo rispetto a quello che è stato l'intervento anche in aula della Sindaca rispetto a quelli che sono a tutti gli effetti appunto degli interventi di manutenzione, che sono sì assolutamente interventi necessari e fondamentali ma che, nell'insieme poi della manovra, per quanto mi riguarda non bastano.

Anch'io sono contenta che la Sindaca l'abbia anticipato lei stessa: quello che leggendo questa manovra manca è proprio una visione per quanto mi riguarda, una visione di progettualità futura ma anche di coraggio che dovrebbe invece guidare un’Amministrazione che guarda al futuro della città.

E’ indubbio che gli interventi prioritari siano stati riservati a quelli che sono impianti e appunto la manutenzione che sono, come ripetevo, interventi sacrosanti, ma che non rafforzano in alcun modo i legami di questa comunità, della comunità della nostra città.

Lo abbiamo visto anche la notte scorsa: manca in questa città coesione sociale e se manca coesione sociale all'interno di una città, tutte le opere che vengono ristrutturate, risistemate, queste opere rischiano di rimanere vuote o, ancor peggio, di essere rovinate. Cosa pensiamo che possa continuare a succedere in questa città se non agiamo e se non spendiamo in interventi sulle cause profonde di questo fenomeno?

Se continuiamo quindi a non intervenire sulle cause di questa frammentazione sociale, ecco che allora continueremo a vivere in una città sì non si cura e, scusate anche il gioco di parole, che non si cura appunto di questa fascia di popolazione. Se posso passare ai giovani, questo bilancio non immagina la città che vogliamo tra dieci o vent'anni, non costruisce occasione per i giovani, non affronta la sfida della sostenibilità.

Sulle politiche sociali, il fatto che queste siano inserite all'interno della missione che le lega allo sport, potrebbe far apparire che ci sia un piano che riguarda le politiche giovanili, ma questo evidentemente manca. E’ un bilancio infatti che si limita, per quanto mi riguarda, a gestire l'esistente e l'ordinario, senza il coraggio di innovare o di rischiare su progetti che possono davvero fare la differenza. Concludo e poi vado sul tecnico.

Credo che l’Amministrazione debba avere l'ardire di guardare oltre la semplice manutenzione ordinaria, altrimenti rimaniamo sostanzialmente fermi e il nostro territorio, che è già fragile, continuerà a perdere terreno. Ecco che quindi chiediamo che accanto agli interventi di manutenzione che, ripeto, sono fondamentali, si apra un vero spazio di progettualità e visione, capace di mettere al centro i giovani, la sostenibilità e l'inclusione sociale.

E solo così per quanto mi riguarda quello che andiamo a discutere diventa un reale atto politico. Scendendo sul tecnico, io vorrei cortesemente, se possibile, che venisse scorporata la manutenzione straordinaria di Palazzo Nodari che leggo appunto essere di 500.000 euro, vorrei cortesemente se si potesse avere il dato scorporato con le varie voci di intervento. Grazie.

Intervento n. 85
Pagina 24
Punto 1

Variazione al bilancio di previsione 2025/2027 per destinazione quota parte dell’avanzo di amministrazione libero, vincolato, variazione al programma OO.PP. 2025/2027 e adeguamento al DUP 2025/2027

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Grazie. Anch'io, come appunto il Consigliere Tovo, vorrei vedere anche una discussione su quelli che sono alcuni emendamenti anche di particolare rilevanza sociale, senza blindare per partito preso quella che è appunto la manovra.

In particolare questo vale anche per l'emendamento che mi appresto a descrivere, relativamente alla proposta di cofinanziamento, quello che può essere un effettivo cofinanziamento - mi dispiace che l’Assessora Bala non sia presente - per l'allestimento e la ristrutturazione della Casa Rifugio di secondo livello, derivante appunto dal progetto di “Viva Vittoria a Rovigo”.

Con questo emendamento infatti proponiamo di destinare 20.000 euro che sono attualmente previsti sul capitolo di manutenzione straordinaria di beni immobili, a quello che sarebbe invece un cofinanziamento fattivo da parte del Comune per l'allestimento e la miglioria della Casa Rifugio di secondo livello.

Parliamo infatti di un progetto di straordinaria importanza sociale per cui 45.000 euro già stanziati, seppur rappresentino anche una base fondamentale, come possiamo immaginare tutti quanti, non sono sufficienti a coprire quelle che sono tutte le spese necessarie. Con questi 20.000 euro aggiuntivi potremmo realizzare interventi sull’efficientamento della struttura, l'acquisto di mobili, gli allestimenti indispensabili per rendere effettivamente fruibile la struttura.

Con questo contributo di 20.000 euro da parte del Comune andremmo a chiudere quella che è stata una partita fondamentale andando a garantire la piena realizzazione del progetto.

Intervento n. 209
Pagina 54
Punto 1

Variazione al bilancio di previsione 2025/2027 per destinazione quota parte dell’avanzo di amministrazione libero, vincolato, variazione al programma OO.PP. 2025/2027 e adeguamento al DUP 2025/2027

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Grazie. E’ vero quello che dice il Consigliere Conchi su come ognuno di noi spenderebbe questi 5 milioni in modo diverso.

Ed è proprio per questo, e parlo anche a nome del mio gruppo, non possiamo fare altro che ritenerci assolutamente delusi dal modo in cui è stato deciso di spendere questi soldi, e onestamente non lo dico solo da Consigliera comunale che comunque deve esprimersi in questo senso anche in virtù del ruolo che rappresenta, ma lo dico anche da giovane che vorrebbe passare in questa città quanto più tempo possibile, costruire, vivere una città innovativa, al passo anche con altre città che stanno fiorendo e verso cui i nostri giovani polesani scappano e continuano a scappare in modo preoccupante.

Per quanto mi riguarda, a dispetto di quello che dice il Consigliere Ruggero, il benessere per noi giovani non si misura nel numero di eventi anni 90 che mi vengono offerti, ma in un sostegno alla casa, alla residenzialità, in cui posso vivere, in una città vivibile, alla piena realizzazione della mia professione, della mia persona. Questo credo che, per quanto riguarda i giovani, in questa manovra manchi e non poco.

E’ una manovra che viene dopo un anno e mezzo quasi dal vostro insediamento; una manovra che, come dite anche voi, dovrebbe mostrarci che tipo di visione di città avete. Io direi che, per fare onore a voi, io supererei il mantra per cui stareste agendo su quello che non è stato fatto in passato. Credo che vi squalifichi.

Ormai è passato quasi un anno e mezzo e non ci si può più nascondere dietro questa comodissima tiritera. Mi chiedo per quanto tempo ancora vi nasconderete dietro a questa frase senza darci le vostre idee sulla città. E’ francamente imbarazzante questo vittimismo.

Se adesso ci sono i soldi per sistemare quanto a vostra detta non è stato fatto, fatelo. Ci sono delle emergenze? Quali sono per voi queste emergenze?

Quali sono queste emergenze mi chiedo secondo voi quando i soldi non vengono dati a situazioni catastrofiche come il sociale in questa città, alla sicurezza di questa città inteso come risposta alle sempre maggiori fragilità presenti in questo territorio. Dove sono i soldi all’innovazione e alla cultura?

Intervento n. 211
Pagina 54
Punto 1

Variazione al bilancio di previsione 2025/2027 per destinazione quota parte dell’avanzo di amministrazione libero, vincolato, variazione al programma OO.PP. 2025/2027 e adeguamento al DUP 2025/2027

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Vado in chiusura. Se voi dite che questa destinazione mostra già la vostra visione di città, prendiamo atto che questa è una visione che va verso l'ordinario, la cementificazione del nostro territorio come hanno suggerito anche gli interventi del Consigliere Avezzù e Piscopo, senza un progetto ambizioso di crescita sostenibile. Perfetto.

Permettetemi anche di sottolineare un fatto grave: gli emendamenti presentati non sono stati nemmeno discussi, non c'è stato spazio per un confronto nel merito, nonostante la funzione del Consiglio.

Questo è un segnale molto brutto che, lungi da mortificare il ruolo dell'opposizione, manda un segnale sulla vostra considerazione di questo luogo e sulla considerazione che avete dell'opposizione, che viene dimostrato anche da alcuni interventi che vengono fatti in quest’aula che qualificano molto di più voi rispetto a noi che veniamo qua studiando e preparandoci con impegno e dedizione per la nostra città. E mentre vi parliamo, quantomeno non stiamo dormendo tra i banchi o giocando al cellulare.

E questo è gravissimo.

Intervento n. 213
Pagina 55
Punto 1

Variazione al bilancio di previsione 2025/2027 per destinazione quota parte dell’avanzo di amministrazione libero, vincolato, variazione al programma OO.PP. 2025/2027 e adeguamento al DUP 2025/2027

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Come segnalavano i miei colleghi, giovani, sostenibilità e innovazione zero, sociale intorno al 5%, cultura inesistente, frazioni non pervenute. E quindi per queste ragioni, senza una città con progetti ambiziosi, il nostro voto sarà contrario.

29 settembre 2025

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 66
Pagine 20–21
Punto 3

Mozione: iniziative per il contrasto alla povertà alimentare nel Comune di Rovigo

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Buonasera a tutte e a tutti. Io ringrazio il Consigliere Crivellari per aver portato all'attenzione dell’aula quella che effettivamente rappresenta, come appunto ci ha descritto, un'emergenza molto grave e anche direi molto sottovalutata. Quello che più mi ha colpito di questi dati che appunto ha letto dell'Università IUAV di Venezia, è proprio che non stiamo parlando di una problematica lontana, ma questi dati parlano proprio di noi e del nostro territorio.

Quindi credo che sia importante portarlo all'interno di quest’aula e sottolineare come un terzo dei Comuni presenta oggi livelli di povertà alimentare alti o molto alti.

I numeri che citava anche il Consigliere sono numeri che raccontano un bisogno che direi essere crescente e piuttosto strutturale arrivato a questo punto, e anch'io come il Consigliere, nella preparazione a questo Consiglio, ovviamente ho avuto modo di leggere le parole della Dirigente alle politiche sociali, della Dottoressa Orna, che secondo me appunto nel suo parere ci ha ricordato un qualcosa di fondamentale, cioè che il Comune può e deve fare la sua parte, ma solo se si mettono a disposizione risorse aggiuntive, umane, finanziarie e strumentali per contrastare questo fenomeno.

Quindi non possiamo infatti chiedere a un settore già in affanno di farsi carico di un'emergenza di queste dimensioni senza gli strumenti adeguati appunto citati anche dalla Dottoressa Orna, in quanto sarebbe ingiusto per chi lavora ogni giorno in questo ambito, ma soprattutto inefficace anche per la comunità.

Ed è qui che anticipo un po’ quelle che sono le mie preoccupazioni e le preoccupazioni che in qualche modo cercheremo anche di esprimere il prossimo mercoledì rispetto alle risorse erogate dalla destinazione dell'avanzo libero che ci troveremo appunto a discutere in merito a ciò che viene dedicato al sociale che - magari qua mi faccio assistere da qualcuno che è più bravo di me nei numeri - se non sbaglio si aggira tra il 2 e il 5% dei 5 milioni di euro totali.

Una destinazione che anche la mozione di oggi ci mostra come siano risorse destinate al sociale del tutto insufficienti rispetto ai problemi che questo settore sta attraversando, e questa è una scelta politica ben precisa rispetto all'utilizzo proprio delle risorse del Comune che in questo momento sono appunto piuttosto consistenti. Per questo sostengo convintamente questa mozione perché appunto abbiamo bisogno di una proposta chiara da parte dell’Amministrazione.

Il Consigliere Crivellari ha appunto citato alcune iniziative e proposte che possono essere messe in campo. Io cito ad esempio alcune altre proposte, come l'attivazione di strumenti innovativi come i buoni alimentari comunali, protocolli appunto contro lo spreco alimentare, senza - e questo ci tengo a sottolinearlo - scaricare tutto sul terzo settore, ma investire in risorse vere.

E’ importante secondo me l'approvazione di questa mozione per dimostrare che questo Comune, questa Amministrazione, non si limita a prendere atto di un'emergenza che è evidentemente reale, ma che si mette a capo di una rete di risposte efficaci e condivise. Grazie.

Intervento n. 83
Pagine 25–26
Punto 4

Mozione per il trasporto pubblico gratuito per gli studenti frequentanti corsi universitari a Rovigo

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Ringrazio anch’io il Consigliere Masin per questa proposta di mozione. Come richiamato anche dal Consigliere stesso, questa mozione anche a me sembra un passo in avanti dopo il riconoscimento ufficiale della città di Rovigo come città universitaria. La possibilità di muoversi liberamente in città per seguire le lezioni, per partecipare ai laboratori o per vivere la vita universitaria, è un diritto che dobbiamo garantire a tutti.

Inoltre, non dimentichiamolo, più studenti usano il trasporto pubblico, meno auto circolano, meno traffico, meno emissioni. Significa investire quindi in equità sociale ma anche in sostenibilità ambientale allo stesso tempo, come richiamato anche dal Consigliere Masin Padova, ma non solo, anche in molte altre Regioni questo è già realtà, quindi un trasporto universitario totalmente gratuito, con progetti anche presenti in Emilia Romagna e in Piemonte.

Sono politiche già attive, quindi non utopie, funzionano, riducono i costi per gli studenti e per le loro famiglie, aumentano l'uso dei mezzi pubblici e migliorano in generale la qualità della vita. Mi chiedo allora perché non partire con ambizione anche a Rovigo.

Abbiamo il CUR, abbiamo gli studenti che ogni giorno si spostano da casa alle aule che spesso vengono anche da fuori città, e questo diventerebbe un ulteriore passo, se posso dire anche un passo strategico per aumentare quella che può essere l'attrattività della nostra città come città universitaria, un ulteriore passo anche per garantire a Rovigo il diritto allo studio, ma per offrire anche una città che accoglie, che offre servizi e che mette gli studenti nelle condizioni di vivere bene.

Ripeto, perché non a Rovigo? Perché non un'azione ambiziosa che dà un forte secondo me messaggio politico che va a riconoscere Rovigo come città universitaria, al di là di quella che è la dichiarazione che abbiamo all'unanimità poi approvato con la mozione del Consigliere Lubian.

Auspico che questa Amministrazione si impegni attivamente nei confronti degli studenti universitari della nostra città, quindi quello che penso io è che non dovremmo limitarci a quello che già fanno le altre città, ma farlo noi stessi in primis. Grazie.

Intervento n. 120
Pagine 34–35
Punto 6

Mozione: riconoscimento dello Stato di Palestina

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Grazie Presidente. Come appunto anticipato, è una mozione che ha presentato la Consigliera Biasin ma, appunto in sua assenza, la presenterò io a nome del gruppo. Trovo anche difficile fare questo intervento in aula perché ormai, per quanto mi riguarda, si sprecano le parole di fronte a quello che da ormai due anni stiamo assistendo in Palestina.

Chiunque abbia una coscienza oggi, per quanto mi riguarda, dovrebbe avere il cuore in mille pezzi per tutto quello che ogni giorno e per tutto quello che è a tutti gli effetti un massacro a cui stiamo assistendo.

Mi sento di dire che molti di noi da allora convivono con un senso di assoluta impotenza rispetto all'immensità del male che proviene dal luogo dove, ci tengo fortemente a ricordarlo, non esistono due eserciti ma esiste una forza spropositata di un solo esercito contro una popolazione civile che è ormai decimata. Come dicevo, molti di noi vivono con questo senso di assoluta impotenza e con una domanda che ci attraversa e questa domanda è: ma io cosa posso fare?

Oppure come una domanda del tutto legittima, che può provenire anche dalla nostra aula, cioè: che senso ha per noi riconoscere lo Stato di Palestina qui oggi a Rovigo? E’ da questo enorme senso di impotenza che da personale però si fa collettiva che nascono dai gesti concreti di enorme impatto e che ci stanno dando un insegnamento.

E questo l'abbiamo visto con la partenza della Global Summut Flotilla, la più grande spedizione umanitaria civile dei nostri tempi, dove persone comuni come noi hanno deciso di partire e di mettere a rischio la loro vita e di non restare in silenzio. Mi chiedo, di fronte a questo gesto, se loro hanno avuto il coraggio di partire, come possiamo noi non avere il coraggio di approvare una mozione che, pur piccola, pur non decisiva, ha il valore di schierarci dalla parte giusta della storia?

Sono consapevole, siamo consapevoli che questa nostra scelta non cambia gli equilibri geopolitici, non stiamo dicendo questo, ma sicuramente dice da che parte stiamo e questa non è una cosa da poco. Voglio aggiungere un'ultima riflessione. So che c'è chi nei giorni precedenti e in futuro preferirà concentrarsi su tutto quello che è successo il 22 settembre, sugli atti vandalici, i ritardi dei treni.

So che c'è chi ci tenterà di spiegare come si protesta, spiegando cosa è utile e cosa non è la causa palestinese. Ci diranno tutte queste cose mentre siamo il terzo paese fornitore di armi a Israele, perché in questo modo scegliamo deliberatamente di guardare al dito e non alla luna. Stiamo deliberatamente scegliendo di selezionare accuratamente ciò che vogliamo vedere.

I disordini rispetto alla necessità urgente che centinaia di migliaia di persone in Italia e nel mondo contemporaneamente chiedono ai nostri Governi e noi in Italia lo abbiamo chiesto al nostro Governo che finalmente, dopo due anni, ha intenzione quantomeno di presentare una mozione per il riconoscimento della Palestina, al di là di quelle che sono poi le specifiche.

E’ un paese che sta chiedendo una posizione non timida, non intermittente, non fatta di mezze frasi e strette di mano al primo Ministro giornalista israeliano di turno; una posizione netta, coraggiosa, che dice “Basta”. I movimenti di massa per definizione sono sempre imperfetti perché sono umani, ma chiedere compostezza assoluta davanti a un genocidio è ridicolo, è un lusso che possiamo permetterci solo dall'alto della nostra comoda posizione.

Concludo dicendo che nessuna delle decine di migliaia di persone scese in piazza e nessuna delle persone partite verso Gaza si illude di cambiare la storia da sola e quindi tantomeno anche noi non pretendiamo di farlo, ma prendere una posizione, questo sì, possiamo farlo e possiamo permettercelo, ed è l'unico modo per continuare a guardare in faccia la nostra coscienza politica e umana sapendo di aver fatto, seppur nella nostra piccola misura, tutto quello che era in nostro potere.

11 settembre 2025

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 38
Pagine 12–13
Punto 2

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Grazie. Buonasera a tutte e a tutti i presenti. Io ho un’interrogazione per l’Assessora Bala.

Mi rendo conto che la mia sembra un'ossessione. Le assicuro non è nei suoi confronti ma nei confronti della causa, quindi sono a chiederle a fronte dell'Assemblea che c'è stata il 10 giugno rispetto alle nomine all'interno della Commissione Pari Opportunità, se ci sa indicare quando verrà portato all'interno del Consiglio Comunale il voto per la nomina dei Consiglieri e delle Consigliere di maggioranza e di minoranza. Inoltre riesce a confermarmi che in data 27 giugno c'è stata una modifica del Regolamento?

Se può darmi delucidazioni.

Intervento n. 42
Pagina 13
Punto 2

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Mi ritengo soddisfatta dalla risposta. Grazie.

30 luglio 2025

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 99
Pagina 29
Punto 2

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Mi unisco alle riflessioni. Siamo all'interno del Consiglio Comunale, che è dove si discutono le scelte che dovrebbero orientare la vita della nostra comunità e onestamente io sono abbastanza preoccupata rispetto alle scelte che voi come amministratore state prendendo.

Mi unisco alle Consigliere Crivellaro e Merlo nello stupore che in tutte queste discussioni che stiamo facendo sugli ultimi accadimenti stiamo lasciando fuori quello che è il fondamentale tassello dei servizi sociali, dell'assistenza sociale, parlando solo ed esclusivamente in un'ottica repressiva di quello che sta succedendo nella nostra città, senza preoccuparci che c'è un intero comparto ed è proprio quello dei servizi sociali che è in sollevamento, abbiamo una condizione del territorio sul sociale che è disastrosa.

Io vedo dei sorrisi da quei banchi che onestamente mi mettono in imbarazzo, perché io avrei le mani nei capelli se fossi in voi. Comunque, al di là delle dichiarazioni gravissime rispetto alla rinuncia al SAI, questa Amministrazione continua a sovrapporre i fatti accaduti che però, e questo lo dico anche al Presidente del Consiglio Comunale, bisogna avere il coraggio di nominare se facciamo un minuto di silenzio, Per chi lo abbiamo fatto?

Io ringrazio il Consigliere Tosini che è stato il primo a pronunciare il nome della persona che è stata uccisa nel nostro territorio. Per chi lo abbiamo fatto il minuto di silenzio? Nominiamo le cose che facciamo e le cose per cui ci battiamo.

Si continua a sovrapporre tutto questo con la presenza di richiedenti asilo nel centro accoglienza dei Frati Cappuccini, ma lo sappiamo anche tanto bene quanto sia brava la destra a sovrapporre queste figure, facendo una grandissima confusione giuridica tra richiedenti asilo, rifugiati e migranti con altre tipologie di permesso solo per piegare la narrazione. Una comunità vera non si limita a sopravvivere sotto assedio di qualunque natura esso sia.

Una città si stringe, si protegge, si prende cura di tutte e di tutti, e una città soprattutto degna di questo nome garantisce sì sicurezza, ma anche i servizi sociali.

E a proposito di servizi sociali non torno sulle questioni che abbiamo già sottolineato all'interno di questo di questo Consiglio però chiedo allora anche all’Assessore Bala, oltre che alla Sindaca che, vabbè, non è presente: come intendono procedere data questa direzione che sta prendendo l'accoglienza nella nostra città rispetto a un'altra situazione, ovvero quella della struttura ricettiva di Sarzano di Corte Vignazza se non erro, di cui abbiamo appreso notizia ieri, struttura dove è collocata attualmente una famiglia in assenza di altre strutture di accoglienza.

Chiedo di avere risposte innanzitutto per la necessità di assistenza sociale nei confronti di questa famiglia, ma anche rispetto al sollevamento della struttura di eventuali aggravi derivante dal soggiorno prolungato.

Mentre non si sprecano i commenti, le parole cariche di odio e di rifiuto, voi in primis avete la responsabilità morale di smettere di nascondere le vostre responsabilità e di agire per tutte, e sottolineo tutte le persone che sono presenti nel nostro territorio, senza nascondere la testa sotto la sabbia.

15 luglio 2025

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 46
Pagina 13
Punto 3

Progetto “Orti urbani”. Approvazione modifiche al vigente Regolamento per l’affidamento e la conduzione di terreni comunali da adibirsi ad orti urbani

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Grazie. In rappresentanza della 2^ Commissione, mancando la nostra Presidente, volevo appunto presentare le modifiche che come Commissione abbiamo discusso e poi approvato durante la seduta del 22 maggio, rispetto appunto al Regolamento per l'affidamento dei terreni comunali per la costituzione di orti urbani. Come appunto ricordava l’Assessore, abbiamo discusso di alcuni punti, in particolare dei punti 8, comma 1, lettera s) e del punto 12 del nuovo Regolamento.

Come ricordava giustamente l’Assessora, grazie all'input innanzitutto del Consigliere Masin e poi comunque la discussione ci ha trovati tutti d'accordo rispetto al non ampliare la gamma dei prodotti utilizzabili all'interno degli orti comunali, anche a quelli di libera vendita, proprio per la tipologia dei prodotti in questione e per i dubbi e i rischi correlati all'uso non professionale di queste sostanze. E quindi, a seguito della discussione, abbiamo deciso di emendare il punto come ha spiegato l’Assessora.

Il secondo è relativo alla designazione di questo coordinatore. Diciamo che per le condizioni specifiche e particolari dei concessionari che attualmente usufruiscono degli orti e per la possibile anche mancanza di un utente che si possa rendere disponibile a diventare rappresentante, in particolar modo per garantire sempre e comunque il controllo e la vigilanza da parte del Comune rispetto all'uso degli orti, si è deciso di emendare appunto il punto in questione.

Quindi si parla di responsabile, non di coordinatore, il quale in particolar modo viene sollevato dalle responsabilità rispetto intanto a un uso non consono da parte di altri concessionari, ma fondamentale è l'inserimento del comma 7 che stabilisce che restano comunque in capo al Comune tutti i controlli di cui all'articolo 8, comma 2 del Regolamento, quindi quelli relativi al dovere dei Funzionari comunali rispetto appunto alla vigilanza sull'ottemperanza del Regolamento.

Come ricordava appunto il nostro Vice Presidente, c'è stato un parere favorevole all'unanimità rispetto alle modifiche, mentre il Regolamento come presentato non era stato votato e approvato.

Intervento n. 76
Pagina 20
Punto 4

Mozione: eliminazione dell’obbligo da parte dei residenti in ZTL con posto auto e garage privato di richiedere l’autorizzazione biennale per accedere alla propria abitazione

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Anche noi della Lista Civica per Rovigo ribadiamo la nostra adesione favorevole all'iniziativa del Consigliere Tosini per appunto i motivi che vi abbiamo elencato in precedenza. Quindi confermo il voto favorevole.

Intervento n. 102
Pagine 27–28
Punto 6

Mozione: Rovigo città universitaria e per gli studenti universitari - Valorizzazione dell’identità accademica e promozione politiche attive per il diritto allo studio, la mobilità e la vita studentesca

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Ringrazio il Consigliere Lubian per aver portato questo che è un tema molto importante e molto sentito anche da noi, che era stato oggetto anche di interrogazioni rispetto appunto anche a quello che poteva essere un ampliamento dell'offerta formativa, perché ovviamente più offerta formativa abbiamo all'interno della nostra rete universitaria, più chiaramente questo può attrarre nuovi studenti e nuovi talenti per il territorio.

Concordo molto con quanto detto dal Consigliere Lubian rispetto al fatto che denominare la città di Rovigo come città universitaria non può rimanere appunto una dichiarazione che facciamo, ma deve essere accompagnata con tutta una serie di attività ed iniziative a sostegno appunto dell’Università nel nostro territorio.

Questo perché da giovane sono molto vicina all'età di quelli che sono molti degli studenti universitari che sono presenti nella nostra città, è molto spiacevole sentire lo scollamento che hanno questi studenti che vengono da fuori rispetto alla nostra città. Chi ha studiato fuori lo sa: spesso si viene accolti e ci si sente come adottati dalla città in cui si va a studiare, si vive il territorio ed è spiacevole sentire come invece questo non accade nella nostra città.

Probabilmente come noi cittadini di Rovigo spesso ci sentiamo, molte persone non si sentono legate al territorio, è difficile quindi trasmettere questo senso di appartenenza a chi in questo territorio non è nato.

Quindi per questo lo sforzo è molto grande quello che va fatto per intercettare questi studenti e non renderli appunto, come diceva prima il Consigliere Lubian, delle persone di passaggio che poi, una volta che vivono il territorio magari in modo asettico, in modo distaccato e non partecipano attivamente alla vita della nostra città, questo perché perdiamo delle opportunità importanti, il valore che questi studenti portano.

E’ stato ricordato per le imprese, per il lavoro, pensiamo a tutta la gamma di tirocini curriculari attivabili, che spesso hanno il buon esito di vedere poi questi tirocini trasformarsi in contratti, in impieghi a tutti gli effetti. Pensiamo a tutti i soggetti economici che ne trarrebbero vantaggio, a supporto dell’Università: i fornitori, il commercio al dettaglio, ma anche la comunità in generale perché, dove ci sono giovani, dove c'è cultura, dove c'è formazione, c'è innovazione, c'è sviluppo.

Pensiamo a tutto il tema delle start-up, degli incubatori. Spesso parliamo di come rivitalizzare il territorio, di come animare questo che è un territorio, è vero, difficile. Diciamo che gli studenti, i giovani che vengono qui, si formano, portano culture e portano idee, perché no, potrebbero essere sostenuti in percorsi di imprenditorialità per il nostro territorio.

Penso a tutta la gamma di eventi culturali, a tutte le iniziative anche per il terzo settore.

Insomma, ci sono molte attività che possono essere promosse e sostenute, anzi non so se sia possibile, però chiedo anche all’Assessore di riferimento se ci vuole raccontare gli sviluppi di queste sinergie tra l’Università e il Comune, per capire se alcune di queste azioni, quali sono già state messe in campo perché gli interventi sono tanti e devono essere anche interventi coraggiosi, interventi di innovazione sociale importante.

Quindi immagino che ci sia molto da fare e vorrei appunto avere magari, non so se sia possibile… Ok dopo, va bene.

Intervento n. 126
Pagina 36
Punto 6

Mozione: Rovigo città universitaria e per gli studenti universitari - Valorizzazione dell’identità accademica e promozione politiche attive per il diritto allo studio, la mobilità e la vita studentesca

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

A nome della Lista Civica per Rovigo ribadiamo quello che sarà il nostro voto favorevole. Volevo peraltro precisare che nel mio intervento di prima, forse non ho nominato l’Assessore, l’ho guardata, perché all'epoca ricordo feci a lei l’interrogazione, però nel mio intervento parlavo di Assessore di riferimento. Solo questo.

8 luglio 2025

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 49
Pagine 16–17
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Grazie Presidente, buonasera a tutte e a tutti. Io speravo nel ritorno dell'Assessora Bala, ma faccio questa interrogazione per cui appunto aspetto risposta scritta, ricollegandomi appunto al discorso della comunicazione trasparente che anche la Consigliera Crivellaro ha fatto emergere.

Infatti voglio portare all'attenzione di tutto il Consiglio Comunale la procedura rispetto all'avviso di convocazione, mi scuseranno miei colleghi della 2^ Commissione, rispetto appunto all'Assemblea generale per la composizione della Commissione Pari Opportunità.

Questo perché l'avviso, nonostante comunque il sollecito di un anno a questa parte, l’avviso in questione è stato pubblicato in modo poco visibile e scarsamente accessibile nei canali ufficiali, soprattutto per quanto riguarda i social del Comune, senza un’adeguata comunicazione istituzionali che garantisse la piena partecipazione della cittadinanza, tanto più che diverse figure che in passato hanno fatto parte della Commissione, hanno quindi contribuito in maniera attiva alla Commissione stessa, non sono state informate dell'iter in corso, non erano al corrente, e quindi molte non hanno partecipato all'avviso; fatto che pone degli interrogativi seri sull’inclusività di questo percorso.

Al momento infatti nella sala gruppi qui in Comune è presente circa una delegazione di più o meno dieci persone, a conferma proprio della scarsa diffusione e trasparenza dell'iniziativa, tenendo in considerazione che in precedenza questo tipo di Assemblea generale è stata svolta nella sala della Gran Guardia, quindi sicuramente con una capienza molto diversa.

Tutto ciò per quanto ci riguarda rappresenta una grave mancanza di trasparenza e partecipazione. elementi fondamentali peraltro per un Organo che dovrebbe incarnare quelli che sono i valori dell'inclusione, dell'equità e della rappresentanza plurale.

Quindi attendo risposta scritta ma anticipo che chiederò il numero esatto delle manifestazioni di interesse pervenute per poterle confrontare con il numero di candidature ricevute in precedenza, e la motivazione anche vorrei sapere per cui non si è ritenuto di pubblicare tale avviso all'interno dei canali social istituzionali del Comune di Rovigo, non garantendo così un'ampia diffusione della notizia, posto che ne abbiamo di operatori della comunicazione. Quindi utilizziamoli.

12 giugno 2025

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 35
Pagina 12
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Buon pomeriggio a tutte e a tutti. Io ho un’interrogazione che si allaccia a un’interrogazione che ho fatto durante la seduta del Consiglio precedente.

L'altra volta l'avevo fatta all’Assessore ai lavori pubblici, questa volta tocca all’Assessore all'ambiente, e riguarda sempre il Parco delle Due Torri, perché ci tengo nuovamente a portare all'attenzione dell’Amministrazione quella che è una grave situazione di stallo e totale mancanza di trasparenza relativa appunto al Parco delle Due Torri, che è ormai chiuso da quattro mesi a seguito del crollo di un pioppo bianco.

Giusto per ricapitolare la storia, da quel giorno il parco è rimasto transennato e inaccessibile; non è stato effettuato alcun intervento visibile di ripristino e messa in sicurezza; non è mai stata comunicata alcuna data certa sulla riapertura e i cittadini non hanno ancora ricevuto alcuna informazione ufficiale tecnica sullo stato dei lavori.

Nel frattempo rimbalza tra Comune e ASM la responsabilità su chi debba essere preposta a certificare la sicurezza delle alberature, mentre nessun piano di abbattimenti è stato definito e nessuna azione concreta è partita.

Chiedo quindi, come ho chiesto anche l'altra volta, chi ha la responsabilità di questa certificazione della stabilità degli alberi, se è ASM o il Comune, ed eventualmente qual è la ragione ufficiale di questo stallo; quali sopralluoghi, monitoraggi e valutazioni tecniche sono stati effettuati dopo il crollo e da chi; se è previsto un piano di abbattimento o di potature e, se sì, con quali tempistiche, ma soprattutto perché non è stata ancora fissata né comunicata una data per la riapertura del parco?

Chiedo anche se è possibile, ma questo magari lo farò in sede anche di deposito dell'interrogazione, che i documenti tecnici relativi allo stato di sicurezza e manutenzione del parco vengano messi a disposizione anche dei Consiglieri, affinché si possa avere chiarezza su questa faccenda. Grazie.

Intervento n. 39
Pagina 12
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Prendo atto e ringrazio.

Intervento n. 178
Pagina 45
Punto 7

Mozione: Contributo comunale a sostegno delle attività di animazione estiva per bambini con disabilità fisica, psichica e bisogni educativi speciali”:

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Grazie. Anch'io ovviamente mi unisco nel consenso generale rispetto all’importanza di questa mozione, pur comunque ravvedendo che è una manovra un po’ insolita da parte comunque della maggioranza. Ci tengo però anch'io, per la mia deformazione professionale, a dire che l'inclusività parte anche soprattutto dal linguaggio, quindi la disabilità non è una problematica, non si soffre di disabilità.

Semmai è la gestione della disabilità a disabilitare la persona e ad essere problematica, non è che queste persone vivono una problematica legata alla loro condizione di vita nella nostra gestione, il nostro modo di costruire e architettare la società che disabilita queste persone.

Quindi invito anche come amministratore e amministratrici, quando parliamo di inclusione, di fare lo sforzo anche dal punto di vista linguistico, di essere inclusivi, di utilizzare un linguaggio che trasmetta anche questo nostro sentire che è bello vedere essere comune a tutti quanti, però credo che sia importante anche diffondere il messaggio all'esterno che la disabilità non è una problematica e non si soffre di disabilità. La disabilità è una condizione data. Spero di essere stata chiara.

16 maggio 2025

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 31
Pagine 10–11
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Grazie. Buon pomeriggio a tutte e a tutti. Io ho tre interrogazioni, una direttamente alla Sindaca rispetto alla delibera di Giunta n.

149 del 30 aprile, dove vengono individuate le progettualità che l’Amministrazione Comunale vuole presentare alla Fondazione Cariparo. Appunto leggendo l'elenco degli interventi colpisce una cosa, al di là della prevalenza di interventi sugli impianti sportivi, cioè l’assenza totale di progettualità rivolte in primis al sociale e poi zero progettualità rivolte al fronte ambientale.

Diciamo che su oltre circa 1,1 milioni di euro richiesti alla Fondazione, quasi tutto è destinato agli impianti sportivi tra spogliatoi, tribune, illuminazione, sacrosanti assolutamente e importanti per la nostra città, che comunque sta già facendo un lavoro molto importante per la riqualificazione e gli interventi sugli impianti sportivi, tra i lavori per l'illuminazione del Centro Sportivo di Roverdicrè, per il campo da softball, se teniamo in conto anche i fondi della DGR 358/2024, appunto della Regione per gli interventi sull’impiantistica sportiva, questa mi sembra un’Amministrazione piuttosto interessata - giustamente - agli impianti sportivi, però è giusto e sacrosanto intervenire anche sul sociale e sull'ambiente.

La mia domanda quindi è questa, cioè non c'era nulla di rilevante da proporre alla Fondazione sul fronte ad esempio del sociale, quindi contrasto alla povertà, al disagio abitativo, l'inclusione sociale, il sostegno alle famiglie, o su progettazioni ambientali che riguardano appunto la mitigazione del cambiamento climatico, la mobilità sostenibile?

Mi chiedo se in un momento in cui i dati sociali ed economici del Polesine, ma anche e soprattutto della nostra città capoluogo, sono appunto tra i peggiori d'Italia, non abbia senso presentare forse una proposta innovativa in questi ambiti?

Quindi la mia domanda è questa, cioè perché non è stato previsto nessun intervento alla Fondazione nell'ambito sociale e ambientale, che appunto sono due tra i settori più critici, come dicevo, per il futuro della città, e se è intenzione nel corso poi dell'anno integrare questa progettualità con istanze di questo tipo. La mia seconda interrogazione riguarda sempre gli asfalti, quindi all’Assessore Rizzato.

Abbiamo preso atto del progetto asfalti 2025, e in particolare la mia domanda era proprio sull’asfaltatura in corso in Via Munerati, quindi tra le frazioni di Concadirame e Granzette, passando anche per Cantonazzo. Abbiamo capito che sono a carico di AP Reti Gas. Tuttavia, come sicuramente saprà, sono numerose le segnalazioni da parte dei cittadini, sia sulla stampa che sui social, che hanno forti perplessità sulla reale portata dell'intervento.

E quindi le chiedo perché l'asfaltatura riguarda solo una carreggiata e non l'intera sede stradale? Molti cittadini hanno segnalato delle toppe e mi chiedo se queste verranno poi coperte da una colata che renda l'asfalto omogeneo? Qual è lo stato attuale dei ripristini da parte appunto di AP Reti Gas?

E in che modo verrà effettuato il controllo pubblico sulla qualità dell'intervento? Inoltre i cittadini lamentano il rischio che rimangano dei dossi e dislivelli dovuti appunto agli scavi verticali, infatti arrivano appunto segnalazioni che la strada sarà asfaltata interamente solo dalla curva antecedente alla Piazza Ragazzi fino alla piazza stessa, mentre da lì fino alla rotatoria di Granzette sarà asfaltata solo metà strada e poi appunto a spezzoni dove ci sono i tagli degli allacciamenti.

Diciamo che con l’impegno di spesa di 3,2 milioni di euro possiamo andare oltre a una logica di rattoppo e proseguire con degli interventi più strutturali. L’ultima mia interrogazione, e poi ho finito, in realtà è un remind mensile all’Assessore Bala rispetto all'istituzione della Commissione Pari Opportunità e una segnalazione sul fatto che non mi è stata ancora pervenuta risposta all'interrogazione di ormai due mesi fa, del 18 marzo, in cui chiedevo dei tempi sull'istituzione della Commissione.

Invito anche le mie colleghe in 2^ Commissione di ricordare all’Assessore degli impegni presi, anche in virtù della 2^ Commissione che abbiamo avuto l’8 aprile: dopo un mese e mezzo ancora non c'è stato nessun avviso pubblico per l'autocandidatura dei gruppi collettivi e Associazioni per l'istituzione della Commissione. Quindi cosa stiamo aspettando?

Intervento n. 40
Pagine 12–13
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Ringrazio per le risposte. Spero con tutto il mio cuore di vedere nelle destinazioni appunto dell'avanzo di bilancio delle somme importanti al sociale, però appunto aspetto di vedere quelle. Per quanto riguarda la risposta dell’Assessore Rizzato, prendo atto.

Dispiace che l'intervento non sia risolutivo della questione del manto stradale. Sicuramente terremo monitorato poi l'esito dei lavori finiti e, qualora ci fossero delle toppe da mettere ai lavori, auspico che il Comune se ne prenda carico. Per quanto riguarda l'ultima notizia ricevuta dall’Assessora Bala, sono contenta.

Mi auguro che dopo un anno riusciremo ad avere questa benedetta Commissione Pari Opportunità. Vediamo. Spero anche di ricevere risposta, nonostante il ritardo, però ne prendo atto.

12 maggio 2025

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 27
Pagine 8–9
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Buon pomeriggio a tutte e a tutti. Ho un'interrogazione all’Assessore Rizzato rispetto agli interventi di potatura del giardino delle Due Torri. In particolare, come abbiamo potuto leggere in questi giorni e come hanno fatto notare diversi cittadini, rispetto appunto alla potatura in Corso Due Torri, la normativa consente la potatura dei rami verdi delle piante a foglia caduca dal 1° ottobre al 31 marzo.

Tuttavia diciamo che dopo i danni già registrati con la potatura dei platani storici in Via Amendola e le promesse non mantenute ai cittadini di Viale Trieste sulla piantumazione degli alberi morti abbattuti, promesse che per storico prevedevano interventi prima a febbraio, poi a marzo e infine entro Pasqua, senza che ancora oggi vi sia stato avviato nulla, è naturale che ci sorgano dei dubbi anche su questo intervento alle Due torri.

In effetti, se c'era un'urgenza di sicurezza, sarebbe stato logico intervenire subito già a febbraio, quando l'area è stata chiusa, e non dopo tre mesi. In ogni caso, anche se si tratta di una potatura di mantenimento di sicurezza, il giardino rimane chiuso da febbraio. Quindi le mie domande sono le seguenti: è possibile sapere quali sono esattamente le branche compromesse dell'area e quindi quali sono le aree che risultano a rischio e che necessitano quindi di un intervento?

Chi è il soggetto che ha effettuato i controlli? Quando sono state rilevate queste criticità che hanno portato appunto alle prescrizioni di intervento? E soprattutto quali sono i tempi previsti per la riapertura dell'area?

Chiederò anche una risposta scritta, grazie. La seconda in realtà è alla Sindaca, perché oggi ho letto la prima pagina della Voce di Rovigo che mi ha piuttosto allarmata, che vi riporto. Intitolava “Imprese in picchiata da record”, e riportava dei dati sul primo trimestre del 2025 che appunto ci dicono che il Polesine ha registrato la perdita di 309 imprese, con 682 cessazioni, e si segnala che questa è la peggior performance d'Italia, secondo appunto i dati che ha riportato la Voce di Unioncamere.

Questo ovviamente è allarmante e ovviamente è evidente che manca un interesse politico regionale serio verso uno sviluppo del nostro territorio in particolare, e in questa situazione sarebbe fondamentale che il Comune capoluogo, Rovigo, facesse sentire forte la propria voce a difesa del tessuto economico del Polesine.

Chiedo quindi, a fronte di questi dati allarmanti, quale azione concreta ha intenzione di mettere in campo questa Amministrazione per contrastare il declino economico che questi dati hanno messo in evidenza in maniera molto preoccupante. Grazie.

Intervento n. 33
Pagine 11–12
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Grazie. Prendo atto della risposta dell’Assessore Rizzato e aspetto appunto risposta scritta, anche perché ritengo sia necessario avere delle tempistiche entro quando aspettarci gli interventi, perché è giusto che i cittadini siano consapevoli.

Per quanto riguarda la risposta della Sindaca, non mi ritengo soddisfatta nel momento in cui gli interventi a sostegno della nostra economia debbano passare necessariamente per la modifica innanzitutto dell'articolo 23 e per l'eventuale insediamento di industrie a elevato impatto negativo ambientale, e questo ovviamente non incontra la mia visione di sviluppo sostenibile. Attendiamo il ritorno economico, ma questo forse avremo modo anche di discuterne venerdì nel prossimo Consiglio Comunale del Giro d'Italia.

In ogni caso prendo atto ecco della risposta.

Intervento n. 140
Pagina 37
Punto 9

Mozione: Riconoscimento dello Stato di Palestina

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Grazie. Io ci tengo a ringraziare il Consigliere Crivellari perché penso che in qualsiasi luogo pubblico e soprattutto qualsiasi luogo istituzionale, sentir parlare di Palestina sia necessario, sia importante e ci porta tutti quanti, sia come persone, che come Istituzioni, a riflettere sul nostro impegno, sul nostro impegno personale, sul nostro impegno politico, nei confronti di una situazione che è drammatica ed è sotto gli occhi di tutti noi quotidianamente.

Credo che sia importante parlarne qui, parlarne ovunque, parlarne nelle piazze, che per fortuna anche a Rovigo vengono sempre più riempite da giovani che evidentemente chiedono l'interessamento anche da parte delle Istituzioni rispetto a questo tema e delle Istituzioni in senso trasversale.

Non possiamo nasconderci dietro il nostro ovviamente limitato intervento nella questione, dobbiamo metterci una mano sulla coscienza e anch'io invito, come ha fatto il Consigliere Crivellari, a votare favorevolmente all'unanimità questa importante mozione e a riflettere nella nostra vita, nel nostro impegno come politici, come attivisti e come volontari di Associazioni varie su questo tema.

14 aprile 2025

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 26
Pagine 8–9
Punto 7

Approvazione del Regolamento per la sperimentazione dell’arma ad impulsi elettrici da parte del corpo di Polizia Locale di Rovigo

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Grazie Presidente. Anch'io, come i miei colleghi, mi sono documentata anche per farmi una mia opinione e in realtà, da quello che ho letto io, diciamo che il Taser non è sostitutivo tanto dell'arma da fuoco quanto della lotta a mani nude, non so come altro metterla, perché i casi in cui il Taser è stato utilizzato sono pochissimi, casi in cui sarebbe stato giustificato l’uso dell'arma da fuoco. Quindi la logica non è proprio che il Taser va a sostituire l’arma da parte del poliziotto.

Inoltre per quanto mi riguarda, non condivido la logica di snaturare quello che dovrebbe essere il compito della Polizia Locale verso quello che invece è sempre un maggior controllo del territorio. Anch'io ho letto parecchi dati rispetto a preoccupazioni anche per altri casi successi in Italia di situazioni in cui sono decedute delle persone a seguito dell'utilizzo di questo Taser.

Inoltre, come spesso accade, le sperimentazioni di questo strumento non sono state fatte su tutte le categorie, quindi non sappiamo l'effetto che ha ad esempio su donne, sulla popolazione più anziana, su una popolazione invece molto più giovane, visto che spesso viene ripetuto come in questa città ci sia un problema di baby gang. Mi chiedo se nel caso di ragazzini questo strumento possa essere utilizzato anche su di loro.

Ci sono varie Organizzazioni, a partire da Amnesty, ma anche la Corte Europea dei diritti umani, che hanno espresso le loro perplessità; ci sono casi di abusi in cui questo Taser è stato utilizzato, non come deterrente ma come arma offensiva. Io sono onestamente preoccupata di eventuali usi impropri dello strumento e, come hanno già ribadito, non sappiamo quello che può accadere rispetto a soggetti cardiopatici che chiaramente non possiamo prevedere nel momento in cui viene utilizzato.

Intervento n. 36
Pagina 10
Punto 7

Approvazione del Regolamento per la sperimentazione dell’arma ad impulsi elettrici da parte del corpo di Polizia Locale di Rovigo

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Io ci tengo a ribadire la mia appunto personale opinione. Sottolineo ancora che, da quello che io ho letto, da come mi sono documentata io, in pochissimi casi il Taser andava a sostituire l'arma da fuoco, anche perché nella maggior parte dei casi parliamo di soggetti non armati, nella maggior parte dei casi di soggetti affetti da condizioni psichiatriche complesse, e chiedo a maggior ragione cosa succederebbe se quei manganelli che spesso vediamo si trasformassero tutti insieme in Taser.

Siccome rimangono delle perplessità rispetto all'utilizzo su altre categorie che non sono uomini robusti in salute, ma visto che la totalità della popolazione non è stata testata con questi strumenti, la mia personale opinione mi vede contraria.

Intervento n. 127
Pagina 33
Punto 4

Legge Regionale n. 39/2017 - Individuazione fattispecie e punteggi per l’assegnazione di alloggi ERP per emergenza abitativa (art. 44 L.R. n. 39/2017)

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Confermo anch'io l'esito della 2^ Commissione, che ha dato voto favorevole all'unanimità, quindi anticipo che il nostro voto anche in questa sede sarà favorevole ribadendo però, come ci eravamo detti durante la Commissione, la richiesta di adottare la prassi comunque di discutere delle proposte in 2^ Commissione prima che passino in Giunta, così da rendere il più efficace possibile comunque questo strumento, in modo che anche noi possiamo in 2^ Commissione dare il nostro contributo.

20 marzo 2025

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 108
Pagina 30
Punto 4

Variazione al bilancio di previsione 2025/2027, destinazione quota parte dell’avanzo di amministrazione presunto vincolato, variazioni al programma opere pubbliche 2025/2027 e adeguamento al DUP

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Grazie. Io credo che qui nessuno stia discutendo sull’eventuale valore anche in termini di visibilità, di attrattività di un evento come il Giro d'Italia, che è sicuramente importante il fatto che ci sia questa tappa a Rovigo, e credo che siamo tutti d'accordo sul suo potenziale valore.

Quello che noi chiediamo è in merito a questi diventati 150.000 euro più IVA, che la Sindaca ha comunque giustificato citando transenne, bagni chimici; ma poi soprattutto questo Comitato d’Onore che si costituirà domani, se si costituisce domani, sulla base di quali valutazioni siamo arrivati a questa cifra e soprattutto coloro che faranno parte di questo Comitato d’Onore, forniranno anche loro il loro apporto economico all'evento?

Qualora non si riuscissero a trovare finanziamenti esterni, qual è allora l'impegno complessivo del Comune di Rovigo per questa tappa? Se altre città hanno costituito già il loro Comitato d’Onore, hanno già avviato una collaborazione e un intervento sulla loro città rispetto a tutti gli eventi collaterali, possibilità di sponsor, pubblicità, visibilità, perché noi siamo sempre in ritardo?

6 marzo 2025

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 38
Pagine 14–15
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Buon pomeriggio a tutti e a tutte. La mia prima interrogazione e al Vice Sindaco Bimbatti rispetto alla tensostruttura nell'area verde dietro il Liceo Scientifico e Classico. Alcuni genitori di alcune classi si sono lamentati che spesso le classi devono saltare Motoria perché mancano sostanzialmente delle palestre disponibili che sono interessate a dei lavori.

Si chiede appunto perché non è ancora stata messa a disposizione questa tensostruttura e le tempistiche perché invece lo diventi. La mia seconda interrogazione invece è all'Assessora De Luca rispetto a un eventuale ampliamento dell'offerta formativa del Consorzio Universitario di Rovigo. Attualmente, lo sappiamo, l'offerta didattica a Rovigo è consolidata.

Tuttavia ritengo che questa stabilità non deve diventare immobilismo. Dobbiamo chiederci se stiamo facendo abbastanza appunto per rendere il nostro polo più attrattivo e competitivo rispetto ad altri territori.

Un esempio concreto di successo che vorrei citare è proprio quello del corso di laurea in Water and Ideological Risk Engineering, che è stato avviato come sappiamo nel 2021/2022, che rappresenta un modello di come l’Università, anche nel nostro territorio, può rispondere alle esigenze attuali, affermando professionisti in un settore cruciale per la sicurezza ambientale e la gestione delle risorse naturali.

Quindi chiedo perché non prendere spunto appunto da questo caso per ampliare ulteriormente l'offerta formativa. I dati che ho guardato rispetto alle iscrizioni dimostrano che comunque la presenza di studenti a Rovigo è solida. Tuttavia, come dicevo, il rischio di stagnazione c’è se non si investe in nuove opportunità.

Quindi chiedo cosa ha intenzione di fare l’amministrazione per attrarre più studenti e se sta prendendo in considerazione dei corsi innovativi che possiamo proporre per intercettare le esigenze del mercato del lavoro nel nostro territorio, e se c'è già stata un'apertura con il CUR e gli Atenei coinvolti per valutare la possibilità di ampliare l'offerta formativa. Infine avevo due interrogazioni per l’Assessore Bala, ma le depositerò,

Intervento n. 44
Pagina 16
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Sono soddisfatta e aspetto le risposte scritte.

Intervento n. 126
Pagina 34
Punto 9

Nomina Commissione Consultiva Comunale per l’Onomastica

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Non me ne voglia l’Assessora, ma chiedo come mai oggi stiamo parlando appunto di questa Commissione, invece la Commissione Pari Opportunità, della quale stiamo chiedendo da mesi l'istituzione, ancora non abbiamo notizie?

Intervento n. 160
Pagine 42–43
Punto 10

Mozione: Proposta di dichiarare Rovigo “Città antifascista” e di introdurre una clausola antifascista nei Regolamenti del Comune di Rovigo

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Io sarò brevissima perché secondo me il Consigliere Crivellari e la Consigliera Biasin hanno già detto tutto quello che c'era da dire sulla questione e vedo che l’hanno portata su un piano locale territoriale, mentre altri interventi si sono spostati su piani ideologici che credo il Consigliere Crivellari volesse superare.

Mi sono interrogata sull'esito di questa discussione prima appunto di questa seduta e ho pensato quale occasione perfetta sarebbe stata per la maggioranza sostenere questa mozione, anche alla luce di fatti che hanno recentemente portato alla ribalta, ahimè in modo piuttosto negativo, alla ribalta nazionale peraltro, alcuni dei componenti di questa maggioranza, che sicuramente non hanno messo in buona luce la maggioranza di questa Amministrazione.

Quindi mi sono anche detta: beh, chi lo sa, magari anche come appunto sosteneva la Consigliera Biasin, può essere una dimostrazione concreta che Rovigo, nell'anno dedicato alla memoria di Matteotti, questa è una dimostrazione concreta di essere antifascisti senza alcun dubbio e senza alcuna perplessi. Auspicavo quindi che questa mozione potesse trovarci concordi, anche ristabilire una certa reputazione politica all'interno della maggioranza e di Rovigo come città antifascista, però vabbè, non importa.

17 febbraio 2025

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 136
Pagine 55–56
Punto 5

Discussione relativa alla costruzione ed esercizio di un impianto di…” Pag. 12 2

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Presidente, anch'io ci tengo a fare delle considerazioni di natura politica e, non me ne voglia la Sindaca, se qua siamo anche noi a fare opposizione, soprattutto non si può sentire, per quanto mi riguarda, che ci sia un'opposizione che gode nell'essere qui oggi pomeriggio e gode del fatto che l’Amministrazione Comunale abbia fatto quello che è a tutti gli effetti, come lo ammette anche lei, un errore. Non si può parlare dell'opposizione in questi termini.

In ogni caso, se davvero riconosce di aver sbagliato, e se davvero vuole ascoltare i suoi cittadini, le stanno chiedendo questo: di accogliere - e questo lo chiediamo noi con la nostra mozione - e di aderire al ricorso al TAR, perché questa è l'unica strada per dimostrare di voler davvero tutelare i cittadini di Rovigo e la loro qualità di vita al di là di promesse. Come sono già stati ricordati, ci sono stati eccome degli amministratori che si sono battuti per difendere i loro territori.

E’ stata citata la Sindaca di Trecenta, ma anche il Sindaco di Papozze, Aldo d'Achille. Questi amministratori hanno dimostrato che esiste un'alternativa, che è quella di difendere il territorio e la salute dei cittadini. Serve solo la volontà politica però per farlo e lei invece ha scelto di approvare innanzitutto questo progetto senza nemmeno interpellare la comunità, ed è questo il suo errore.

Ma, come per ogni errore, l’opportunità di rimediare c'è. Quindi dimostri con i fatti di stare dalla parte dei cittadini e sostenga il ricorso al TAR perché Rovigo non è accettabile che venga trattata come una discarica per impianti imposti dall'alto. Lei dice di parlare e di mantenere una prospettiva globale, e questo a me fa molto piacere.

Allora ricordiamo che tutta la costa dell'Adriatico e il suo entroterra di pianura sono territori soggetti all'aggravarsi della crisi climatica: l’innalzamento del livello dell'Adriatico sconvolgerà l'intera area costiera e il nostro territorio.

Lo sa bene Venezia, lo sappiamo bene anche a seguito dei fenomeni atmosferici che hanno allagato la nostra città, estati con ondate di calore sempre più intense; è stata ricordata Rovigo come settima città più inquinata d'Italia: si parla entro il 2100 di circa da 80 a 140 centimetri di innalzamento del livello del mare. Ricordo che il nostro territorio è densamente industrializzato e scarsamente abitato, e siamo quindi sì un territorio marginalizzato, ma marginalizzato non significa sacrificabile.

I cittadini che lo abitano e l'ambiente polesano, è vero, saranno marginalizzati, ma non siamo sacrificabili e abbiamo il diritto alla salute e alla sopravvivenza della nostra cittadinanza e del nostro territorio.

19 dicembre 2024

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 249
Pagina 63
Punto 9

Approvazione documento unico di programmazione (DUP) 2025…” Pag. 47 2

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Grazie Presidente.

Sono contenta delle parole dell’Assessore Zangirolami, rispettano anche la sua apertura nei confronti di critiche che possono provenire da chiunque, anche se magari per alcuni, anch'io provengo dal banco dei professori, anch'io mi sento di non dover insegnare nulla a nessuno, però in merito alla questione marketing, pubblicità e comunicazione di alcuni di questi eventi che sono come eventi assolutamente positivi per la città, e l’esito e il successo che hanno sono oggettivi e visibili a tutti, mi permetto solo in questo di fare un appunto - in questo guardo anche l’Assessore alle Pari Opportunità - rispetto a una locandina del 28 dicembre dell'evento che si terrà appunto nella Cupola, che è una comunicazione che dire che poteva essere stata partorita dagli Studios di Mediaset degli anni 90 è fare un complimento.

Quindi mi permetto di suggerire che, per anche diversificare i pubblici, magari una mercificazione di questo genere del corpo della donna potevamo risparmiarcela. Questo è solo il mio umile appunto sulla comunicazione, il marketing di questo tipo di eventi. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 250
Pagina 63
Punto 9

Approvazione documento unico di programmazione (DUP) 2025…” Pag. 47 2

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Quello del 28 dicembre promosso all'interno della Cupola in piazza. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 251
Pagina 63
Punto 9

Approvazione documento unico di programmazione (DUP) 2025…” Pag. 47 2

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Dalla locandina pare di sì però, non occupandomi io del settore comunicazione del Comune, non lo so, però è promosso dalla Cupola, dunque non so quale sia l'iter di approvazione della comunicazione di questo tipo di eventi.

Intervento n. 395
Pagina 93
Punto 9

Approvazione documento unico di programmazione (DUP) 2025…” Pag. 47 2

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Grazie Presidente. Ringrazio anche il Consigliere Venuto per aver richiesto la sospensione, così appunto da poterne discutere con la maggioranza. Sarò molto, molto breve.

Con questo emendamento richiediamo appunto l'istituzione di 5.000 euro da prelevare dalla sezione relativa alla rassegna stampa e comunicazione web, per finanziare la realizzazione del murales dedicato al tema della pace, inserito nel progetto a cui abbiamo lavorato insieme.

Come ci siamo promessi, questo intervento sarà realizzato in collaborazione con artisti e coinvolgerà la comunità, in particolare i giovani, quindi i 5.000 euro richiesti potranno coprire a titolo esemplificativo i materiali, le attrezzature, i compensi eventuali per gli artisti coinvolti e i costi organizzativi e logistici, inclusi appunto i laboratori e gli interventi con la comunità e con i giovani.

Ritengo che questa sia una buona occasione per dar seguito al nostro obiettivo congiunto che ci siamo dati in modo concreto, così anche da poter proseguire con la messa a terra del progetto. Grazie.

5 dicembre 2024

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 60
Pagine 17–18
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Io ho un'interrogazione che appunto avrà risposta scritta per l’Assessore Bala. Anch’io leggerò perché così andiamo più rapidi. Siamo consapevoli che ci sono dei tempi e dei requisiti formali da rispettare perché l'importo raccolto dall'iniziativa di Viva Vittoria a sostegno delle donne vittime di violenza di genere possa essere devoluto al progetto di acquisizione di una Casa Rifugio di secondo livello nel nostro territorio.

Sappiamo anche che però le Associazioni coinvolte stanno aspettando con ansia la presentazione di un progetto da parte del Comune, considerato l'obbligo in capo a queste di reinvestire gli utili entro fine anno, nonché l'impegno morale preso davanti ai volontari e volontarie che hanno reso possibile la raccolta di una cifra così importante. Al momento però le notizie sullo stato del progetto appaiono un attimo contrastanti.

Alcune dichiarazioni sono arrivate dalla Consigliera Pavan il 22 novembre scorso, alla cerimonia di chiusura del progetto, la quale ha dichiarato pubblicamente che “il progetto è in fase di completamento con le sole autorizzazioni dell’ASL mancanti”; notizia che però poi in un secondo momento è stata smentita da altre versioni dei fatti.

Considerato appunto che ci sono delle versioni contrastanti, io vorrei sapere formalmente dall’Assessora preposta qual è lo stato di avanzamento del progetto relativo alla Casa Rifugio; se esiste effettivamente questo progetto con un piano finanziario chiaro, un contratto per l'acquisizione di questo immobile; quali siano i tempi perché questa casa possa iniziare ad ospitare donne che ne abbiano l'urgenza, oppure se siamo di fronte a un annuncio di impegno che però al momento è privo di reali sviluppi.

Le Associazioni coinvolte, nonostante le sollecitazioni, stanno ancora aspettando una risposta e il progetto.

Infine mi chiedo come mai, se ci sono stati dei passi avanti, questi non siano stati portati all'attenzione della 2^ Commissione, posto comunque l'interesse che tutte le parti impegnate nella Commissione hanno dimostrato nei confronti di questa tematica e, se posso, ritengo che un minimo di rispetto istituzionale avrebbe richiesto una comunicazione puntuale anche alla sottoscritta in quanto Vice Presidente della Commissione, soprattutto su un tema così delicato e importante.

Intervento n. 176
Pagina 48
Punto 9

Mozione: Rovigo disegna la pace

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Grazie. Sono a presentare questa mozione che, come sapete, propone la realizzazione di un murales per la pace, un simbolo visibile tangibile del nostro interesse come comunità contro i conflitti e le guerre che, ahimè, continuano a dilaniare il nostro mondo.

Infatti in un momento storico in cui siamo costantemente testimoni di guerre, violenze e violazioni dei diritti umani in tante aree del pianeta, dai conflitti più noti e devastanti come quello in Ucraina e in Palestina, e a quelli spesso dimenticati in Medio Oriente, Africa e in altre Regioni del mondo, credo sia importante che anche a livello locale si levi una voce chiara e unita: la pace non può rimanere solo un'idea astratta, una speranza lontana, ma deve diventare una priorità politica condivisa e concreta a tutti i livelli istituzionali.

La proposta del murales nasce proprio da questa urgenza. L’arte da sempre è un linguaggio universale, capace di comunicare messaggi profondi, anche difficili, di sensibilizzare e di unire. Un murales dedicato alla pace, realizzato in un luogo pubblico e facilmente accessibile, può diventare un punto di riferimento per la nostra comunità, nonché un richiamo costante al valore della pace e dei diritti umani.

Il percorso che ci ha portati a questa proposta, come sapete, è stato condiviso con spirito collaborativo insieme alla maggioranza ed è frutto di un dialogo costruttivo. Abbiamo individuato l'importanza di dare spazio ai giovani coinvolgendo scuole e Associazioni culturali, per rendere il progetto non solo un'opera d'arte, ma anche un processo partecipativo. In questo modo il murales non rimarrà solo un simbolo, ma sarà anche un'occasione di crescita per chi vi prenderà parte.

Abbiamo anche discusso e concordato sulla necessità di scegliere un luogo significativo che dia massima visibilità all'opera e che possa diventare un punto di incontro e riflessione per i cittadini, i quali verranno anche coinvolti in conferenze e momenti di riflessione sul tema. Infine ci siamo presi l'impegno di implementare e valorizzare i cartelli “Rovigo città della pace”.

Questa sera confido quindi nel vostro sostegno e auspico un voto unanime del Consiglio per rendere possibile questo progetto sul quale, ripeto, abbiamo lavorato insieme, che rappresenta un messaggio che Rovigo si schiera contro la guerra, ovunque essa sia. Grazie.

7 novembre 2024

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 42
Pagina 10
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Grazie Presidente. Io un'interrogazione per l’Assessore Zangirolami, ma se vuole rispondere la Sindaca, ok. Rispetto all'avviso pubblico per le proposte di eventi culturali ed attività di intrattenimento nell’ambito del calendario di Natale 2024.

Volevamo sapere per quale ragione è stato prorogato al giorno 11 novembre, anche se erano state presentate due risposte. Chiedo poi all’Assessore alle Pari Opportunità Bala, se il Comune di Rovigo di sua iniziativa sta organizzando un evento o un'iniziativa in occasione del 25 novembre. Se sì, se può darci maggiori dettagli al riguardo.

Infine questa interrogazione è per la signora Sindaca e per l’Assessore Rizzato, e riguarda appunto il decoro generale della città, perché molti cittadini ci segnalano che per le strade del centro e dei quartieri è presente purtroppo molta sporcizia, in particolare cartacee che sembrano però provenire dall'attività di svuotamento dei bidoni; i marciapiedi sono pieni di foglie; in molte parti della città i manifesti delle pubbliche affissioni di ASM rimangono a terra per settimane.

Insomma parliamo di strade, quartieri come ad esempio la Commenda, che comunque in questo momento ha delle situazioni tra cui la piazzuola in Via Gabatti, frequentata dai cittadini più anziani, è impraticabile tra erbacce e frutti caduti; c'è una ciclabile piena di foglie e di fango, come quella in Via Gattinara e, nonostante il decoro sia stato un punto cardine della campagna elettorale dell'attuale Amministrazione, diciamo che la realtà racconta una storia ben diversa.

Chiedo quindi rispetto allo stato dell'arte, della manutenzione di questi luoghi che ho citato, e un maggiore zelo nell'eseguire questi interventi.

Intervento n. 48
Pagina 11
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Soddisfatta. Grazie.

Intervento n. 140
Pagina 35
Punto 7

Mozione: Riforma della cittadinanza per minori - Ius scholae

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Io ringrazio il Consigliere Crivellari per aver portato questa importantissima mozione che riguarda tra l'altro moltissimi e moltissime giovani della nostra città. Parliamo di ragazzi e di ragazze che, pur crescendo in questo paese, pur vivendo come i loro coetanei italiani, si trovano formalmente a vivere come cittadini di Serie B; non hanno diritto di essere formalmente parte della società in cui sono cresciuti e in alcuni casi nati, e di partecipare pienamente alla nostra vita civica.

In Italia sono 915.000 studenti e studentesse che frequentano la scuola italiana senza cittadinanza e oggi non può più essere così, e trovo anche che ci voglia del coraggio a sostenere che questi ragazzi non vengano discriminati. In ogni caso dispiace che questi che sono figli e figlie d'Italia a tutti gli effetti, di un'Italia vera, di un'Italia del 2024, di un mondo che è andato avanti e non di un'Italia costruita sulla base di ideologie e mistificazioni, non ci sia un sentimento unanime.

Dispiace anche vedere a livello nazionale, ma non stupisce l'evidente ostruzionismo del Governo che in Parlamento ha presentato 727 emendamenti, alcuni dei quali di natura e contenuti che rasentano l'assurdità e, come sempre, mi permetto anche di dire, i dati vanno contestualizzati, perché è vero il dato delle concessioni della cittadinanza del nostro paese, ma queste concessioni, come riporta lo stesso report che credo abbia citato anche chi mi ha preceduto, queste concessioni riguardano ondate di persone giunte tra gli anni 90 e i primi anni 2000, quindi che ad oggi hanno una forte anzianità migratoria, quindi persone arrivate da oltre trent'anni in questo paese.

Ricordo anche che nessuno di noi presenti si è meritato la cittadinanza, che nessuno dei presenti ha ricevuto visite nelle proprie case per testimoniare o meno il nostro seguire quella che è la vita occidentale, la vita di un occidentale italiano peraltro è diversa da un occidentale di un altro paese dell'Unione Europea o degli Stati Uniti, dunque non capisco e non capisco il problema di avere nelle proprie case un Corano in un paese come l'Italia che dovrebbe rispettare le fedi religiose di tutte le persone presenti sul proprio territorio.

Detto ciò, anticipo anche la nostra intenzione di voto del nostro gruppo che è convintamente favorevole e, ripeto, ringrazio ancora il Consigliere Crivellari per aver presentato la mozione.

Intervento n. 151
Pagina 39
Punto 7

Mozione: Riforma della cittadinanza per minori - Ius scholae

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Io a maggior ragione, dopo questo intervento della Sindaca, ribadisco il nostro più completo appoggio a questa mozione. Mi permetto solo di aggiungere, con tutto il dovuto rispetto, che se si vanno a guardare i dati del nostro paese sulla violenza di genere, in particolare sul femminicidio, la maggior parte di questi purtroppo casi sono compiuti da uomini italiani, italianissimi, che nelle loro case perpetrano segregazione e limitano i diritti delle nostre italianissime donne.

Dunque trovo che tirare in ballo questa considerazione sulle donne di altre religioni sia assolutamente strumentale e ideologica, e vorrei che rimanesse fuori da un’aula istituzionale.

31 ottobre 2024

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 53
Pagina 12
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Grazie Presidente. Io ho un'interrogazione all’Assessore ai lavori pubblici Lorenzo Rizzato rispetto alla partecipazione del Comune di Rovigo al bando “Luoghi non comuni”. Abbiamo preso visione della delibera di Giunta 202 del 14 ottobre, in cui si apprende che il Comune di Rovigo ha partecipato al suddetto bando in partnership del progetto di riqualificazione del Teatro Studio in Viale Oroboni, proposto dall'Associazione Teatro del Lemming come capofila.

Si chiede dunque alla fine se è stato presentato il progetto dell'ex Chiesa San Michele e, in caso contrario, cosa è successo, e perché alla fine non è stato presentato dal Comune di Rovigo questo progetto, così come lei aveva anticipato in una precedente seduta del Consiglio Comunale e poi ribadito a inizio di questo mese durante una riunione dei Capigruppo, dove era presente anche la sottoscritta. Ne ho un'altra per un altro Assessore. L’altra interrogazione è per l’Assessore alle politiche sociali Nadja Bala.

Durante il Consiglio Comunale del 28 ottobre è stata menzionata, come abbiamo già avuto modo di far notare, la situazione di una persona senza fissa dimora che aveva presumibilmente passato la notte proprio alle porte di Palazzo Nodari. Ovviamente riteniamo che tale situazione richieda attenzione e un intervento rispettoso della dignità della persona coinvolta.

Pertanto, considerato che il Comune ha il compito di garantire l'assistenza sociale e di attivare servizi di supporto per le persone in difficoltà economica e sociale, si chiede all’Assessora di fornire aggiornamenti in merito alla presa in carico di questa persona; di specificare se sono stati attivati dei servizi sociali competenti e quali misure di assistenza e supporto siano eventualmente già in corso o in fase di pianificazione per questo soggetto; e di indicare, qualora ancora non sia stato avviato un piano di intervento, quali iniziative l’Amministrazione intende intraprendere per rispondere a tale situazione.

Infine, sempre all’Assessora, chiedo se sarà possibile per i membri della 2^ Commissione e per i Capigruppo partecipare all'incontro con l’Associazione Una previsto per l’11 novembre, come ci era stato anticipato. Grazie.

Intervento n. 61
Pagine 14–15
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Grazie per le risposte. Non mi ritengo del tutto soddisfatta. Innanzitutto mi dispiace che il Comune di Rovigo non abbia verificato precedentemente alla scadenza del bando di queste irregolarità e che non si alla fine presentato un programma dove il Comune di Rovigo è capofila.

Trovo che sia una perdita strategica abbastanza importante. Per quanto riguarda la questione della persona senza fissa dimora, spero e mi auguro che l’Assessora possa collaborare anche con l’Assessore Maniezzo per capire l'identità di questa persona e poi attivare tutti gli adempimenti di supporto. Per quanto riguarda la riunione con Una, mi aspetto a questo punto la convocazione di una 2^ Commissione relativa all'argomento, come promesso dall'Assessora.

Grazie.

Intervento n. 155
Pagina 46
Punto 2

Variazioni al bilancio di previsione 2024/2026, destinazione quota parte dell’avanzo di amministrazione libero e vincolato, variazioni al programma opere pubbliche 2024/2026 e adeguamento al DUP

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Grazie. Il nostro era appunto un emendamento per dei contributi a favore dell’Oasi felina, che altro non fa che andare a fare dei minimi tagli ricavati su più capitoli, a fronte di quella che noi riteniamo essere comunque una situazione piuttosto emergenziale, che avrebbe potuto trovare spazio già in questa sede, senza attendere questo fondo di riserva menzionato poc'anzi dalla Sindaca, che posticipa ancora di diversi mesi lo stanziamento di risorse comunali a beneficio dell’Oasi.

In particolare, come ben sappiamo l’Oasi ha affrontato un periodo particolarmente critico a causa del recente sequestro e l’introduzione di nuovi gatti all'interno appunto dello spazio dell’Oasi, i quali ovviamente hanno comportato l'aumento esponenziale delle spese operative, derivanti da necessità di interventi straordinari, tra cui aumento delle spese veterinarie per garantire le cure agli animali sequestrati, un incremento di costi di gestione quotidiana, quindi alimentazione, pulizia, farmaci, eccetera, maggiori oneri organizzativi necessari per rispondere alle esigenze e al benessere di questi animali.

Con questa proposta di emendamento richiediamo lo stanziamento di 5.500 euro a favore dell’Oasi, al fine di coprire, seppur parzialmente, le spese straordinarie sostenute durante la stagione estiva, appunto a seguito del sequestro effettuato e delle numerose attività che ne sono conseguite.

Infine ci tenevo solo a dire che questo importo, che è parziale rispetto ai costi complessivi sostenuti, rappresenta un aiuto concreto per una realtà che, ricordiamo, è più di vent'anni che opera a beneficio della collettività, nostra e degli animali.

Confidiamo e speriamo che il Consiglio possa accogliere questa proposta di emendamento, riconoscendo l'importanza del ruolo svolto appunto dall’Associazione Una, che supporta una realtà che necessita di risorse adeguate, per garantire la propria funzione e il benessere degli animali presenti all'interno dell’Oasi.

27 settembre 2024

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 66
Pagina 19
Punto 2

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Grazie Presidente. Io ho una domanda per la Sindaca Cittadin in merito alle dichiarazioni del 18 settembre all'incontro sul commercio in Pescheria Nuova. Premesso che non ero presente in quella serata, leggo quanto riportato dai giornali.

La Sindaca sostiene “C’è un tipo di associazionismo che c’è andato dentro e ha impoverito dal punto di vista anche del decoro la piazzetta”, intendendo appunto Piazzetta Annonaria, aggiungendo “Bisognerà selezionare in maniera più accurata le Associazioni in futuro. Chiedo dunque chiarimenti rispetto a quali Associazioni nello specifico faceva riferimento la Sindaca, e secondo quali criteri verrebbero selezionate in futuro le Associazioni di Piazzetta Annonaria. Grazie.

Intervento n. 70
Pagina 20
Punto 2

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Ringrazio l’Assessore Zangirolami. Prendo atto di quanto detto. Non mi ritengo soddisfatta innanzitutto perché ho chiesto alla Sindaca un chiarimento rispetto alla questione e non all’Assessore.

Dunque prendo atto di quanto detto e comunque non ho trovato risposta alle mie domande in quanto ho chiesto nello specifico a che tipo di decoro si faceva riferimento in quelle dichiarazioni, e non mi è stato risposto e nemmeno rispetto al futuro dell'associazionismo all'interno della piazzetta, dunque non sono soddisfatta.

17 settembre 2024

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

8 interventi
Intervento n. 20
Pagine 8–9
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Grazie Presidente. Vorrei essere un po’ più precisa rispetto al Consigliere Sette, quindi anch'io ho un'interrogazione rispetto all’Associazione UNA, in particolare di fronte alle dichiarazioni stampa in cui si parla espressamente di minacce e pressione, ritengo che sia doveroso rispondere nel merito anche di questo.

Di fronte alle dichiarazioni di UNA, che parla appunto di minacce e pressione, nonché di un successivo abbandono da parte del Comune nei confronti dell’Associazione, si chiede al Sindaco e all’Assessore competente, al di là di una precisa ricostruzione dei fatti, le motivazioni anche giuridiche che avrebbero portato l’Amministrazione ad un'azione così pressante nei confronti dei volontari.

In particolare si chiede come possono essere giustificati gli obblighi aggiuntivi imposti all’Associazione UNA, tenuto conto delle convenzioni e della normativa vigente, come la legge n. 281 del 1991 e le leggi regionali del Veneto che prevedono un'adeguata collaborazione con le Associazioni di volontariato nella gestione di Oasi e rifugi per animali.

Inoltre si chiede per quale motivo l’Amministrazione non ha rispettato i principi di cooperazione, come indicato dalla Legge Regionale 60 del 1993, che promuove una gestione condivisa con le associazioni di volontariato, ma anzi ha imposto, pure in una situazione emergenziale, la sua volontà nei confronti dell’Associazione UNA, per poi dal giorno dopo sparire lasciando, come sostenuto dall’Associazione stessa, i gatti all'emergenza dettata dal caldo.

Si chiede infine quali azioni concrete l’Amministratore intende adottare per ristabilire un rapporto di collaborazione rispettosa e conforme alle leggi con l’Associazione UNA, nel pieno rispetto delle convenzioni in essere e dei diritti dei volontari, che con grande sacrificio garantiscono il benessere degli animali. Infine vi chiedo se sono state porte le dovute scuse all’Associazione stessa.

Intervento n. 24
Pagina 10
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

La ringrazio Assessora e, giusto per precisare anche al Consigliere Sette, che non ho parlato io di minacce e di pressioni, bensì il comunicato di UNA. La ringrazio e aspetto la sua risposta.

Intervento n. 104
Pagine 31–32
Punto 7

Mozione: affissione di uno striscione recante la dicitura “Cessate il fuoco” da esporre fuori dal Palazzo Nodari per schierarsi contro la guerra

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Esatto. Grazie Presidente. Appunto volevo avvisare che questa mozione è stata modificata dopo una riflessione interna con il mio gruppo consiliare: abbiamo deciso appunto di chiedere che lo striscione non venga più posizionato al di fuori di Palazzo Nodari, bensì al di fuori del Palazzo della Gran Guardia per il suo valore simbolico che tutti noi conosciamo, correlato appunto a quello che vi sto per chiedere.

Mi scuso inoltre se questa mozione può sembrare in ritardo rispetto al suo contenuto, che in realtà però - ritengo che concorderete con me - rimane molto attuale; avrei dovuto presentare questa mozione nel Consiglio del 30 luglio, ma purtroppo non mi è stato possibile.

Poco meno di due mesi fa si è conclusa la seconda edizione della Settimana dei diritti umani; un evento che, insieme all'iniziativa “Voci per la libertà”, ha coinvolto la città di Rovigo, sollevando importanti questioni relative ai diritti umani e alla loro protezione, e portando avanti una sensibilità cittadina emersa a livello locale che non possiamo ignorare. Durante la serata conclusiva la stessa Sindaca Cittadin ha ribadito - cito - “che a Rovigo si discuta di diritti umani è fondamentale”.

Alla luce di questa importante affermazione, il gruppo di minoranza della Civica per Rovigo ritiene che il Consiglio Comunale possa trovare un consenso unanime rispetto alla proposta che mi appresto a presentare, sperando che essa si traduca in un'azione concreta, che dimostri reale impegno rispetto alla tutela dei diritti umani.

Così come per l'Ucraina, la situazione in Palestina continua a rappresentare una seria preoccupazione a livello internazionale, con un elevato numero di vittime civili e una crisi umanitaria in costante peggioramento. Diventa sempre più difficile tenere traccia degli attacchi quasi quotidiani alle zone dove la popolazione civile si trova rifugiata, ma le statistiche parlano oggi di più di 40.000 persone uccise, di cui innumerevoli bambini.

Nel corso del Festival che ha attraversato la nostra città e di fronte alle migliaia di persone che vi hanno partecipato, sono stati lanciati numerosi appelli di “Cessate il fuoco” anche nella nostra città, culminati con la richiesta pubblica da parte di Amnesty Italia, proprio fuori dal palazzo dove siede questo Consiglio Comunale, di un “Cessate il fuoco”.

A fronte dell'importante iniziativa che ha coinvolto la nostra città e speranzosi che le parole ascoltate durante quella settimana abbiano fatto germogliare in ognuno di noi la volontà di alzare una voce unita a favore dei diritti umani e contro la guerra, chiedo formalmente che anche il Comune di Rovigo apponga uno striscione con la richiesta di “Cessate il fuoco” fuori dal Palazzo della Gran Guardia, luogo simbolico che ricorda i nomi di polesani che hanno combattuto e sono morti per la pace.

Riteniamo infatti che la richiesta di un “Cessate il fuoco” non rappresenti una questione di appartenenza politica, ma piuttosto un atto di umanità e solidarietà verso le popolazioni colpite. La forte valenza simbolica di questa iniziativa dimostra il sostegno delle Istituzioni locali ai valori di pace e rispetto dei diritti umani, di cui la nostra città è stata testimone giusto di recente.

In qualità di rappresentanti della comunità abbiamo il dovere di far sentire la nostra voce in favore della pace con azioni tangibili e concrete, ed è nostro dovere morale e istituzionale agire in favore della solidarietà, dimostrando che chi amministra Rovigo non rimane indifferente di fronte alla sofferenza umana.

Intervento n. 119
Pagina 35
Punto 7

Mozione: affissione di uno striscione recante la dicitura “Cessate il fuoco” da esporre fuori dal Palazzo Nodari per schierarsi contro la guerra

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Grazie. Ringrazio il Consigliere Tosini per aver dato la corretta interpretazione della mia mozione. Non fa riferimento al solo conflitto in Palestina, bensì racchiude un generale “Cessate il fuoco” per tutti i conflitti.

Dunque non vedo perché, dopo questa spiegazione, il voto non possa essere favorevole. Grazie.

Intervento n. 136
Pagina 40
Punto 7

Mozione: affissione di uno striscione recante la dicitura “Cessate il fuoco” da esporre fuori dal Palazzo Nodari per schierarsi contro la guerra

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Io ringrazio la Sindaca che si è espressa. Tuttavia chiedo che la votazione venga rinviata al prossimo Consiglio, in modo che possiamo trovare nei tempi prestabiliti un accordo sulle modalità.

Intervento n. 138
Pagina 40
Punto 7

Mozione: affissione di uno striscione recante la dicitura “Cessate il fuoco” da esporre fuori dal Palazzo Nodari per schierarsi contro la guerra

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Vorrei fare un rinvio, in modo che possa essere ridiscussa all'interno dei Capigruppo.

Intervento n. 147
Pagina 41
Punto 7

Mozione: affissione di uno striscione recante la dicitura “Cessate il fuoco” da esporre fuori dal Palazzo Nodari per schierarsi contro la guerra

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Prendo atto di questa discussione. Mi unisco al Consigliere Tovo nel dire che queste mozioni sono state depositate verso la metà di luglio, dunque i tempi tecnici per lavorare insieme c'erano. Mi dispiace che non ci sia stata la volontà prima di oggi di farlo.

Aspetto appunto di partecipare alla Capigruppo e di discutere insieme le modalità migliori. Dunque ritiro la mozione.

Intervento n. 150
Pagina 42
Punto 8

Mozione: ripristino dello striscione recante la dicitura “Verità per Giulio Regeni

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Prometto che sarò brevissima e che questa è l'ultimissima volta in cui cercherò di decorare i palazzi della nostra città. Mi dispiace solo che questo venga visto come una forma non consona.

Io ad esempio, per quanto riguarda lo striscione “Verità per Giulio Regeni”, mi ricordo la prima volta in cui ne ho visto uno, ero a Bologna, ero all’Università e, non appena io l'ho visto, ero al primo anno, io non conoscevo la storia di Giulio Regeni, e solo vedere questo striscione ha fatto nascere in me la curiosità di conoscere la sua storia e di conoscere quello che è un pezzo, quello che è stato un pezzo devo brutto della nostra politica.

Per questo, con l'insediamento della nuova Amministrazione, non ravvedo ragioni per non ripristinare questo striscione che chiede “Verità per Giulio Regeni” fuori da Palazzo Nodari, assumendosi la responsabilità politica di tale atto, come chiedono anche molti giovani della nostra città. Mi rattrista come dopo ogni insediamento comunale del centrodestra questo striscione venga sistematicamente rimosso, e questo fortunatamente nella nostra città non è accaduto.

Per questo credo che la mia richiesta possa essere condivisibile in quanto mostrerebbe un altro volto del centrodestra che nella nostra città credo si dimostrerebbe sensibile a queste tematiche. Prendo atto che lo striscione è una modalità che non trova condivisione all'interno di quest’aula, per cui la mia mozione è finita.

30 luglio 2024

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

8 interventi
Intervento n. 76
Pagine 33–34
Punto 1

Approvazione delle linee programmatiche di governo per il…

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Grazie Presidente. Mi permetto anch’io di esprimere delle considerazioni rispetto a queste linee programmatiche. Innanzitutto, come in campagna elettorale, continuo ad essere abbastanza perplessa rispetto, appunto come abbiamo già sottolineato, ad essere estremamente generali, oltre che generiche.

Solo per citare un esempio che non è stato ancora detto, all'interno delle otto pagine di programma non è presente nemmeno un numero, un dato, una statistica o una previsione rispetto allo stato dell'arte delle varie questioni tirate in causa, mancando di conseguenza di riferirsi in maniera esplicita a progetti, bandi o piani nel concreto, e soprattutto a lungo respiro. Osserviamo infatti che le prime mosse della Giunta stanno purtroppo confermando queste preoccupazioni.

Si tratta in effetti di iniziative temporanee che sembrano più toppe messe per tamponare emergenze. Inoltre lei all'inizio nel suo discorso ha dato priorità alla comunicazione. Quindi come ci potete giustificare i fogli a A4 quattro comparsi in città e attaccati con dello scotch ai pali della luce, come se questo potesse rappresentare davvero un servizio di comunicazione ai cittadini?

Anche a fronte di situazioni molto gravi e potenzialmente pericolose per la salute dei cittadini, come ciò che si è verificato a San Pio. O ancora, abbiamo parlato di decoro e di pulizia.

E quindi come giustifichiamo i resti del nubifragio di ormai più di un mese fa che sono rimasti all'interno della piastra esterna della tensostruttura di fronte alle scuole Parenzo per un mese e che, si apprende dai giornali, non sono stati smaltiti con tempestività per una mancanza di un piano del Comune nei confronti di Ecoambiente. E’ evidente che manchi una linea strategica e di pianificazione oculata.

Interventi strappa like volti a ottenere consensi facili non incidono veramente sulla vita della cittadinanza nel lungo termine, e credo che questo lo sappiamo tutti e tutte. Abbiamo bisogno come città di soluzioni sostenibili e di lungo respiro, di un modello di sviluppo territoriale ambizioso, che qui evidentemente manca.

Concludo infine esprimendo una personale preoccupazione per la pressoché totale assenza di riferimenti alle tematiche della diversità e dell'inclusione e a come promuovere nel concreto questi valori all'interno della vita della cittadina e nelle istituzioni della nostra città. Mi chiedo quindi, come la Consigliera Biasin, se verrà ripristinata la Commissione Pari Opportunità.

Ma non solo, mi chiedo come questa Giunta, nata proprio con fatica a fronte di una mancanza di rappresentanza femminile all'interno delle forze politiche di maggioranza, possa muoversi in questo ambito.

Ciò delude ma non stupisce, considerando anche la scelta deliberata e reiterata di non adottare nemmeno il nome della carica ufficiale di cui la lingua italiana, e sottolineo la lingua italiana - diciamo che la protezione di questo di solito non è prerogativa di chi si definisce di sinistra, però va bene - la lingua italiana ci ha dotato di questo termine per chiamare la nostra prima cittadina, e questo viene sistematicamente non utilizzato.

Poco male, non me ne vorranno i colleghi della Lega, ma almeno non rischiamo di incorrere in bislacche sanzioni. Mi auguro inoltre che la Giunta riveda le proprie priorità e proponga un programma che rispecchi veramente i bisogni di tutti i nostri cittadini e cittadine, ma che soprattutto costruisca finalmente una visione di futuro reale per Rovigo.

Intervento n. 197
Pagina 59
Punto 2

Verifica sullo stato di attuazione dei programmi, assestamento generale e salvaguardia degli equilibri di bilancio 2024/2026 e adeguamento del DUP

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

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Io ringrazio il Consigliere Denti per aver appunto parlato di coerenza rispetto alle linee programmatiche. Proprio in quest'ottica, le linee programmatiche alla linea 3 parlano proprio di un rafforzamento del servizio dei centri antiviolenza e delle case di rifugio. Quindi in questo c'è coerenza rispetto alle linee, rispetto a questo taglio dell’80%, che messaggio dà il Comune di Rovigo?

Possono il Comune di Lendinara e di Adria sostituire l'impegno del Comune di Rovigo in questo senso? Io onestamente rimango perplessa.

Intervento n. 137
Pagina 46
Punto 1

Approvazione delle linee programmatiche di governo per il…

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

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Astenuto.

Intervento n. 252
Pagina 65
Punto 2

Verifica sullo stato di attuazione dei programmi, assestamento generale e salvaguardia degli equilibri di bilancio 2024/2026 e adeguamento del DUP

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

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Astenuta.

Intervento n. 310
Pagina 75
Punto 5

Approvazione schema di convenzione per la gestione del servizio di tesoreria

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

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Astenuta.

Intervento n. 349
Pagina 79
Punto 6

Intervento denominato: “Allacciamento biometano Enibioch4in di Boara Polesine DN 100 (4”) - 75 bar” - Presa d’atto della variazione dello strumento urbanistico con contestuale apposizione del vincolo preordinato all’esproprio e dichiarazione di pubblica utilità

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

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Favorevole.

Intervento n. 385
Pagina 82
Punto 7

Individuazione degli Organi collegiali con funzioni amministrative ritenuti indispensabili per la realizzazione dei fini istituzionali dell’Amministrazione Comunale - Anno 2024

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

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Favorevole.

15 luglio 2024

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

7 interventi
Intervento n. 56
Pagine 11–12
Punto 1

Convalida alla carica di Sindaco e Consiglieri comunali eletti nelle consultazioni amministrative dell’8-9 giugno 2024 e successivo ballottaggio del 23-24 giugno 2024

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

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Favorevole.

Intervento n. 89
Pagina 14
Punto 1

Convalida alla carica di Sindaco e Consiglieri comunali eletti nelle consultazioni amministrative dell’8-9 giugno 2024 e successivo ballottaggio del 23-24 giugno 2024

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

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Favorevole.

Intervento n. 144
Pagina 21
Punto 3

Elezione del Presidente e del Vice Presidente del Consiglio Comunale

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

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Astenuta.

Intervento n. 207
Pagina 28
Punto 3

Elezione del Presidente e del Vice Presidente del Consiglio Comunale

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

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Astenuta.

Intervento n. 237
Pagina 30
Punto 3

Elezione del Presidente e del Vice Presidente del Consiglio Comunale

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

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Favorevole.

Intervento n. 278
Pagina 36
Punto 5

Elezione Commissione Elettorale Comunale

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

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Favorevole.

Intervento n. 311
Pagina 40
Punto 6

Nomina della Commissione per la formazione e…” Pag. 38 2

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

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Favorevole.

Come leggere questi numeri. Il numero degli interventi dipende dalle sedute e dai verbali attualmente acquisiti. I ruoli di Presidenza possono inoltre generare numerosi interventi procedurali: per questo Lente Civica non li usa come classifica di attività politica.