Innanzitutto grazie. Purtroppo in questo periodo si è sentito molto leggere anche sui giornali e la situazione è stata molto delicata. Ci tengo proprio a specificare ogni in maniera che sia chiaro, non solo a tutti noi e a tutti voi, ma anche a eventuali cittadini che in questo momento ci stanno ascoltando.
Preciso che siamo stati contattati come Amministrazione Comunale l’8 agosto. Apro e chiudo parentesi: l’8 agosto era la Giornata internazionale proprio dei gatti, della tutela proprio dei gatti. La Procura della Repubblica del Tribunale di Rovigo ha emesso proprio l’8 agosto, ha disposto un sequestro in un immobile a Rovigo, proprio per verificare non solo le condizioni di salute di alcuni felini, a seguito anche di un'indagine che è durata dei mesi.
Questo Comune, data la necessità e l'urgenza, perché specifico che siamo stati proprio avvisati durante il sequestro, quindi mentre l’Arma dei Carabinieri del nucleo Forestale era all'interno dell'immobile, prima è stata contattata l’ULSS 5 Polesana e i veterinari, poi in seguito siamo stati avvisati noi come Amministrazione Comunale.
Quindi data l'estrema urgenza, proprio al fine di dare la nostra massima collaborazione all'attuazione del sequestro, si è provveduto immediatamente all'accoglimento dei felini presso una struttura di emergenza.
Questa struttura di emergenza ovviamente non posso dirvi dove, ma è una struttura dove immediatamente abbiamo installato delle griglie di sicurezza nelle finestre, perché i gatti ovviamente potevano scappare, perché le finestre poi dovevano rimanere aperte perché, vi ripeto, l’9 agosto c'erano, non dico 40 gradi ma quasi.
Abbiamo provveduto immediatamente come Amministrazione ad acquistare il cibo per dare da mangiare a questi animali, che non posso specificare e dire le condizioni in cui si trovavano, ma vi assicuro che era una condizione a dir poco precaria.
Abbiamo ricevuto immediatamente il supporto dell’Arma dei Carabinieri, purtroppo anche durante proprio le prime fasi in cui questi gatti sono stati messi nella prima destinazione, perché purtroppo il soggetto, l'individuo, la persona, che non posso dire il genere, ha saputo che questi gatti si trovavano lì. Quindi l'Arma dei Carabinieri ha sorvegliato tutta la notte la zona. Questo ovviamente non lo leggerete.
Io sono stata lì fino all'una di notte. Voglio ringraziare a tal proposito l’Ingegner Rizzi e tutto il personale anche dell'ambiente, perché abbiamo fatto veramente orari assurdi.
Specifico che a seguito proprio di ciò che l’Associazione UNA dice, che l’Oasi felina è un'area di proprietà comunale ed è gestita proprio dall’Associazione UNA con una convenzione, che prevede la concessione in comodato d'uso gratuito, e la gestione ovviamente dell'area stessa, con garanzia al pubblico di un'apertura che è dalle 9 fino alle 12 di ogni giorno.
La convenzione inoltre prevede che in caso di assoluta necessità, e questa credo che sia stata un’emergenza/urgenza, l’Associazione si faccia carico anche di animali non accoglibili, ricorrendo alla collaborazione dei propri volontari. Preciso che la struttura prevede una capienza massima di 80 gatti. Ricordiamoci questo numero: 80 gatti.
Al momento del sequestro erano presenti nell’Oasi 41 gatti, e l'oggetto del sequestro dei gatti che abbiamo destinato all’Oasi è di 37. Non significa che i gatti sequestrati erano 37, erano molti di più, e dopo vi dirò gli altri dove sono stati collocati. Quindi per un totale di 78 gatti.
Quindi la capienza massima prevista era 80, e in questo caso erano 78. L’Associazione tuttavia ha ritenuto di evidenziare a questa Amministrazione l'impossibilità di accogliere gatti all'interno del box quella famosa sera che avrete letto sui giornali, perché secondo loro si rischiava un sovraffollamento.
In quel momento sinceramente questa Amministrazione, non avendo né le competenze tecniche e nemmeno il potere di poter decidere, abbiamo chiesto supporto e siamo felici di aver chiesto supporto all'Arma dei Carabinieri e all’ULSS 5 Polesana, che ci ha indirizzati sul comportamento adeguato da attuare in quel momento. Quindi noi ci siamo ritrovati, detta molto semplicemente, con 16 gatti che erano gli ultimi 16 gatti da collocare nell’Oasi dentro a dei trasportini.
Vorrei che cortesemente ci fosse un minimo di attenzione perché non vorrei più ritornare sul tema. Questi gatti si trovavano in trasportini, ma trasportini veramente piccoli. Sono stati collocati all'interno dell’Oasi e ci è stato detto “I gatti stanno lì tutta la notte”.
Io sinceramente ho un amore per gli animali veramente indescrivibile perché ho due cani che amo veramente tanto. Vedere quei gatti dentro a quei trasportini così piccoli ho ritenuto nella mia non conoscenza veterinaria di confrontarmi con l’Ingegner Rizzi a orari veramente assurdi, perché ci trovavamo lì veramente in orari assurdi, e chiedere supporto all’ULSS 5 Polesana. Abbiamo contattato il servizio veterinario; abbiamo chiesto “Noi questi animali possiamo lasciarli in queste condizioni?”.
Ci è stato detto “Assolutamente no, arriviamo immediatamente”. E’ stata chiamata d'emergenza una veterinaria da Padova, perché a Rovigo erano già fuori servizio. Questa veterinaria è arrivata da Padova e ci ha detto “Come Amministrazione Comunale voi, per la tutela del benessere animale, non potete lasciare questi gatti dentro un’Oasi in queste condizioni”.
L’Oasi è di proprietà comunale. Di conseguenza con le Forze dell’Ordine lì presente, noi non abbiamo imposto, le Forze dell’Ordine e l’ULSS 5 Polesana ha imposto all’Oasi di collocare i gatti all'interno dei box. Questo ci tengo a precisarlo perché forse l'informazione è arrivata in maniera sbagliata.
Mi sono confrontata - vedo annuire il Consigliere Crivellari - io mi sono anche confrontata con la Deputato Nadia Romeo, che anche lei ama molto gli animali, e ci siamo confrontate su questa situazione perché non deve assolutamente passare il messaggio che questa Amministrazione Comunale non abbia tutelato il benessere animale.
Andando oltre ci tengo proprio a specificare che, subito dopo la disposizione della veterinaria dell’ULSS 5 Polesana, è stata lasciata all’Oasi, i gatti ricollocati, e questa Amministrazione Comunale ha provveduto e sta provvedendo al sostentamento dei gatti. Abbiamo ancora cibo, abbiamo avuto veramente un grandissimo supporto; del cibo l’abbiamo comprato noi come Amministrazione Comunale.
Tutta la questione vaccinale, tutta la questione sanitaria riguardante ai gatti, abbiamo l’ULSS 5 che ogni 2-3 giorni sta andando a controllare i gatti. Quindi ci tengo che venga assolutamente sottolineata questa cosa. E ovviamente tutte le spese sono a nostro carico perché ovviamente l’ULSS 5 sta solo anticipando, perché poi ci farà ovviamente fattura.
Ci tengo anche a precisare che abbiamo mandato lo SGO a verificare l’Oasi perché c'è un'area dove loro avevano necessità di avere una rete al di sopra dell’Oasi, una piccola area, sarà stata 4 metri per 3. Dico sarà stata perché io sono stata presente tutto il tempo, anche fino alle due di notte, perché ci tengo veramente. Purtroppo lo SGO ha determinato che non è in grado di fare lavoro e noi non è che ci siamo arresi.
Io per prima, con la Dottoressa Rizzi, abbiamo richiesto ovviamente, anzi la Dottoressa Rizzi sta verificando lo stanziamento necessario proprio per dei fondi in bilancio. Abbiamo chiesto a delle ditte di venirci incontro. Quindi noi l’Oasi non l'abbiamo abbandonata, assolutamente, né dal punto di vista emergenziale, e nemmeno oggi.
Ci tengo l'ultima cosa, perché so di aver rubato molto tempo, non solo a ringraziare l'Arma dei Carabinieri, la Procura che, vi ripeto, ci ha dato ogni indicazione. Questa Amministrazione non ha mai avuto casi del genere. In passato sono state fatte delle ordinanze da parte del Sindaco, ma mai un sequestro del genere.
Abbiamo visto proprio il supporto dell’ULSS 5, dell'Arma dei Carabinieri, da altre Associazioni presenti nel territorio, che ci ha supportato molto, e voglio proprio specificare che noi crediamo molto nella tutela del benessere animale.
Mi dispiace che questo articolo sia uscito di venerdì, venerdì l’ULSS 5 doveva andare a fare i microchip, quindi abbiamo dovuto mandare l'Arma dei Carabinieri sabato e domenica perché, se questi gatti fossero stati rubati, non erano ancora microchippati, e ovviamente sono procedure dove questa Amministrazione non ha potere. Adesso i gatti sono microchippati.
Ci tengo a dirvi che da oggi, dalle quattro alle cinque e a susseguire il 24 settembre e il 1° ottobre, le persone che ritengono di poter avere il proprio gatto lì, perché questa persona andava anche a rubare i gatti, e quindi stanno andando a verificare se i loro amici sono lì presenti; una volta terminato questo iter, sarà possibile svolgere degli affidamenti temporanei.
Dico affidamenti temporanei perché questi gatti allo stato attuale non possono essere adottati, perché ovviamente c'è un procedimento penale in corso. Spero di essere stata più chiara possibile. Per qualsiasi cosa sono a disposizione anche in ufficio.
Grazie.