Persona · attività documentata

Ivaldo Vernelli

Ruoli e interventi ricavati dai verbali ufficiali già acquisiti da Lente Civica.

Interventi documentati
600
Sedute con interventi
63
Interventi con video
0

Ruoli documentati

Come indicati nelle fonti acquisite.

ConsigliereDal 4 luglio 2015 al 24 gennaio 201964 osservazioni documentali

Attività nei verbali acquisiti

Prima gli interventi tematici, poi quelli procedurali, sempre consultabili. Testo, punto ODG, pagine e video quando esplicitamente autorizzato alla pubblicazione.

24 gennaio 2019

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 8
Pagina 13
Punto 1

RELAZIONE DEL PRESIDENTE DEL CUR, PROF. MAURO VENTURINI - DISCUSSIONE”.................................................................................................................................................3

Consigliere Movimento 5 stelle

Leggi intervento

Come nell’altra occasione io ribadisco un sincero apprezzamento per la relazione per il lavoro che è stato svolto è anche una visione che, secondo me, dovrebbe essere il modello per le altre partecipazioni dell'amministrazione comunale questo ve lo avevo già detto in passato e credo che si possa riconfermare e fare due osservazioni: Innanzi tutto l'amministrazione comunale non può non rendersi conto che quei diagrammi parlano da soli in maniera palese; cioè noi non stiamo credendo nello sviluppo dell'università di questa città e questa è la sostanza da alcuni anni.

Abbiamo smesso di credere allo sviluppo universitario, questo può avere le motivazioni che ciascuno di noi riterrà: però io penso che la Amministrazione Comunale nei prossimi anni dovrà rovesciare il proprio impianto per quello che riguarda le spese per l'università, per la scuola, per la cultura, per ciò che fa la qualità della vita nella nostra città. Cioè deve risparmiare altrove perché deve investire all'interno di queste strutture.

Concludo con una osservazione di commento rispetto all'ultima parte perché mi pare di aver colto ma forse sono andato un po' troppo oltre che lei Presidente considera che i servizi erogati dal CUR potrebbero essere modificati in termini, così almeno mi auguro di aver compreso, in termini di un contributo di maggior valore aggiunto.

Cioè io credo che il CUR non si debba limitare a fornire come giusto il personale di assistenza e le utenze, ma se il CUR ha senso se ha senso l’investimento degli enti che stanno partecipando l'università devono dare qualche cosa di più che le altre città non danno all'Università di Ferrara all’Università di Padova.

Personalmente io riterrei quasi sensato che il personale all'interno del CUR venga riassorbito dalle Università di Padova e di Ferrara che quindi non ci siano costi di personale amministrativo quello che nelle altre università è pagato direttamente dall'università, ma che le risorse siano date allo sviluppo di laboratorio, allo sviluppo di nuove tecnologie alla capacità di creare convegni, alla capacità di creare iniziative ciò che fa innovazione culturale.

Noi stiamo spendendo una cifra elevatissima, la cassa di fondazione Cassa di Risparmio per la verità, ma la stiamo spendendo per servizi minimi animali di sussistenza, non è questo il modo migliore per credere nell'università a Rovigo ma ovviamente non è una cosa di cui faccio imputazione a lei o al CUR, è una accusa che dobbiamo fare alle forze politiche che siedono in questo consesso è quello dell'Amministrazione Provinciale.

Intervento n. 35
Pagine 26–27
Punto 2

RELAZIONE DEL PRESIDENTE DI INTERPORTO SPA, DR. VITALIANO BRESSANIN - DISCUSSIONE”…………………………………………………….....................................21

Consigliere Movimento 5 stelle

Leggi intervento

Presidente solo qualche domanda dalla sua relazione e mi pare di cogliere è che la paventata fusione con Interporto di Padova con l’interporto di Verona non sono più all'ordine del giorno lei Pagina 25 di 57 non ne ha parlato e io deduco che forse non è più una questione politica.

Ecco nella sua risposta lei mi chiarirà questo punto che ha tenuto gli onori della cronaca per diversi anni e ma non abbiamo capito qual è lo stato dell’arte per il momento; l'altra domanda è relativa al fatto che sul sito istituzionale io non trovo la pagina dell'amministrazione trasparente dovrebbe essere un problema mio però nel caso voi applicate un modello 231? avete un piano anticorruzione? trasmettete ll’ANAC il codice di identificazione gara?

Nel caso che la risposta sia negativa, Io prego che il segretario generale ne tengo conto e dia seguito al richiamo necessario

Intervento n. 56
Pagine 47–48
Punto 3

RELAZIONE DEL PRESIDENTE DI AS2 SRL, DR. PAOLO FRIGATO - DISCUSSIONE”………………………………………………………………………...................................39 NON E' STATA PRODOTTA NESSUNA DELIBERAZIONE Pagina 1 di 57

Consigliere Movimento 5 stelle

Leggi intervento

Già in passato quando il suo predecessore, il dott.

Magaraggia era venuto in quest'aula avevamo avuto modo di apprezzare il buono stato di salute dell'azienda avevamo fatto alcuni apprezzamenti anche costruttivi segnalando per esempio che una società che si occupa di informatica aveva un sito molto grigio per la vita corretto dal punto di vista della gestione dell'amministrazione Pagina 46 di 57 trasparente cosa che non capita come abbiamo visto stamattina in altre amministrazioni importanti, le informazioni ci sono, credo che sia uno sforzo ulteriore, innanzitutto per capire qual è lo sviluppo futuro per un'azienda importante come AS2.

Dal mio punto di vista ci sono alcune problematicità, innanzitutto una separazione tra campi di attività forse troppo differenziati e in alcuni casi in sovrapposizione con altre aziende, mi riferisco in particolare a COSVIPO così come segnalato anche con Ecoambiente. Tra l'altro ritengo che debba essere esaminata un po' meglio questa strana geometria per l'esame della TARI si prende il personale in gestione da Ecoambiente a fronte di una fattura emessa dal Comune di Rovigo.

Sarebbe forse più semplice però parlo in termini ingenui che il servizio della TARI forse limitato il rapporto tra Ecoambiente e il Comune di Rovigo senza ulteriore passaggio di una fatturazione che prevede probabilmente anche l'inserimento di un utile aziendale che poi andrà a ricadere di nuovo sulla sul costo della tariffa per l’utente.

Però tra tutti i vostri servizi ce n'era uno che in passato a me aveva destato un po' di preoccupazione quindi poi nell’apprezzamento e per il lavoro svolto dall'azienda su questo io la pregherei di avere molta attenzione cioè è l’appalto di lavoro per le amministrazioni pubbliche. Cioè capita che alcune amministrazioni si trovino o senza dirigenti, senza responsabili di procedimento con figure apicali che devono essere messe a disposizione in questo caso da un'azienda partecipata come siete voi.

Questa cosa - secondo me - non può venire come è avvenuto in passato quindi come un elemento che - pronto a essere smentito - quindi se lei mi darà rassicurazione io ne sarò lieto, un po' bypassa la modalità della evitare una discrezionalità è una richiesta specifica dal comune la gestione del personale deve essere fatta tramite bando. Non può essere fatta perché il comune chiede quella persona specifica e c’è AS2 che gli fornisce esattamente quelli ingegnere con quel tecnico.

Su questo vi prego di fare molta attenzione - può darsi che io abbia informazioni insufficienti - ma già l'avevo fatto in passato questo sollecitazione a lei augurandole buon lavoro a lei le dico stia attento a non inciampare in bucce di banana.

15 gennaio 2019

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 46
Pagine 17–18
Punto 5

INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE”.......................................................................9

Consigliere Movimento 5 stelle

Leggi intervento

Io mi aggiungo negli indirizzi dell'assessore Sguotti perché da due mesi c'è una mia interrogazione in merito alla questione dei libri dell'Accademia ricordo che tra le varie cose che ho chiesto ce n'è una che risolverebbe la polemica alla radice. Qual è l'elenco dei libri che sono stati distrutti però Pagina 16 di 38 questo elenco non si riesce ad avere.

Ci sono due possibilità o l'elenco non esiste e se non esiste credo che ci sia una riflessione da fare molto pesante sulle procedure seguite dell'Accademia dei Concordi e credo che sia uno dei motivi per cui la vicepresidente l'avvocato Valentina Noce ha chiesto delle spiegazioni che non le ha ottenute, il ruolo che comunque di nomina dell'amministrazione comunale svolge ruolo all'interno del consiglio amministrazione. Questo elenco se lei ce l'ha me lo consegni come io le ho chiesto due mesi fa.

Se non ce l'ha cerchi di capire se esiste non esiste.

Se non esiste è un grosso problema perché sono stati distrutti dei beni non inventariati in maniera elencata e precisa, se esiste ed è occultato sono molto preoccupato; la commissione d'inchiesta serve anche per poter acquisire la testimonianza dal Tecnico di Ecoambiente che ha per primo segnalato il problema con delle foto che immagino tutti ormai avete visto perché i giornali le hanno pubblicate queste foto smentiscono perché probabilmente non è informato dei fatti il professor Costato non sono libri ammalorati sono libri distrutti che hanno un valore avevano ancora un valore di mercato però io non voglio fare polemiche sono anche dispiaciuto che queste polemiche riguardino sia l'accademia che una persona che stimo moltissimo e che considero veramente un intellettuale prestigioso il professor Boniolo però i dubbi che stanno emergendo sono talmente elevati che solo una disamina molto attenta anche riservata per le complicazioni che possono esserci, io mi auguro possano essere portati a soluzione.

Risponda alla mia interrogazione soprattutto mi consegni l'elenco.

Poi mi riferisco al sempre per il merito all'interrogazione che non hanno risposta ancora al segretario generale; qui ancora una volta abbiamo il comandante dei vigili che nella sua stessa posizione; io so che lei non ha il compito di spostare il comandante dei vigili però per quello che ne so Lei ha un potere di sostituzione se il soggetto che non opera in base al piano anticorruzione non si dà da fare quindi le chiedo se ritiene o meno di utilizzare questo potere di sostituzione, soprattutto sono preoccupato del fatto che del nuovo piano anticorruzione che immagino lei stia preparando per il 31 gennaio non venga espunta quella parte che oggi ha costretto a spostare il vigile Previati però non ha spostato il comandante dei vigili.

Comunque lei e ovviamente nella sua piena autorità formuli il piano come ritieni più opportuno però oggi in questo momento ancora adesso il comandante dei vigili è in un posto in cui non dovrebbe essere.

Vengo in maniera sintetica a un'interrogazione che è stata acquisita agli atti che è stata predisposta dal consigliere Borella e sottoscritta da me e dal consigliere Gennaro e cerco di sintetizzare in modo semplice in merito ai contributi che sono stati concessi per gli eventi legati alle festività natalizie, facendo i complimenti comunque all'amministrazione e agli organizzatori perché quest'anno finalmente il risultato è stato mi pare pregevole e apprezzato da tutti, osservo che le cifre che sono in gioco sono molto significative si parla da una determina che ho visto nella albo pretorio la 2976 del 19/12/2018 di un contributo di € 42.000 concesso per € 15.000 alla Confesercenti per € 27.000 alla Proloco.

Qui il dirigente Scalabrin chiede consapevole del fatto che questi contributi sono mi passi il termine tra virgolette un po' anomali chiedi una rendicontazione. Ecco questa rendicontazione credo che sia opportuno che sia conosciuta da tutto il consiglio comunale considerato che ci sono anche da quello che io so altri € 15.000 per fortuna concessi da ASMSET per la valorizzazione di queste giornate.

Ecco il sistema del contributo però non è il sistema più adeguato; io vorrei anche che l'amministrazione verificasse mi bastano altri 20 secondi la correttezza procedurale che si concluderà con la rendicontazione però non si può lavorare su contributo dove si dovrebbe lavorare per bandi e per concessione di servizio quindi dall'esame della rendicontazione si capisce se il contributo è la formula corretta o meno, fermo restando l'apprezzamento per l'attività svolta dall'amministrazione dei soggetti che sono stati coinvolti Pagina 17 di 38

Intervento n. 52
Pagina 20
Punto 5

INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE”.......................................................................9

Consigliere Movimento 5 stelle

Leggi intervento

ovviamente rispondo solo sul primo punto perché sugli altri attendo poi la risposta scritta.

Allora il tono dell'assessore parla da solo nel senso che il tono risentito aggressivo e devo dire anche diciamo singolare secondo me nasconde un fortissimo imbarazzo; su questo imbarazzo Io aggiungo un'altra perla allora se i libri non sono entrati nel possesso dell'Accademia dei Concordi perché l'Accademia di Concordia ha pagato lo smaltimento e non li ha semplicemente restituiti alla curatrice fallimentare delle due l'una se ha pagato lo smaltimento di fatto ne è diventata proprietaria oppure se non è proprietaria ma ne ha pagato lo smaltimento quel quel costo deve essere attribuito in termini che io penso debbono essere meglio conosciuti dal CDA della dell'Accademia dei Concordi

29 novembre 2018

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 129
Pagina 31
Punto 4

RATIFICA DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE N. 390 DEL 20.11.2018 AD OGGETTO ‘VARIAZIONE URGENTE AL BILANCIO DI PREVISIONE 2018/2020 PER PARZIALE DESTINAZIONE DELL’AVANZO LIBERO” (Delibera n. 85).....................................................................31

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

L’opposizione al decreto ingiuntivo è un atto dovuto, non si può evitare di farlo, quindi ritengo che la scelta sia stata fatta nella maniera più oculata, per evitare di soccombere immediatamente. Mi pare di avere capito che l’opposizione è stata depositata già in Tribunale. Corrisponde al vero la notizia che ho letto?

Nel caso fosse depositata, gradirei riceverne copia. Se ritiene opportuno farlo in luogo pubblico, indicare le motivazioni che l’Amministrazione ha ritenuto di presentare in Tribunale per resistere al decreto ingiuntivo; ovviamente se Lei ritiene che sia possibile farlo pubblicamente.

Intervento n. 144
Pagina 37
Punto 5

VARIAZIONE AL BILANCIO DI PREVISIONE 2018/2020 PER DESTINAZIONE DELL’AVANZO LIBERO DI AMMINISTRAZIONE E ADEGUAMENTO AL DUP 2108/2020” (Delibera n. 86).................................................................................................................................................................36

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Da quanto ne so io, i bilanci si fanno con i documenti certi, e il documento certo unico che noi abbiamo in mano è un ricorso per decreto ingiuntivo, di un importo abbondantemente superiore alle disponibilità attuali del Comune di Rovigo. Allora, la mia domanda è: perché non avete inserito questa cifra nella variazione di bilancio? Per me è un atto dovuto che voi costruiate il bilancio con quella cifra.

Non potete inventarvi possibili accordi che, in questo momento, oggi, non sono verificabili, nemmeno con delle lontane intenzioni. Questa Delibera è sbagliata. È sbagliata perché dovevate dire che il Comune di Rovigo non ha le risorse necessarie, nel 2018, per affrontare il problema del decreto ingiuntivo.

Potrebbe averle nel 2019, ma nel 2018 non ce le ha. E questo deve risultare in questa Delibera, non può non risultare.

Intervento n. 176
Pagina 45
Punto 5

VARIAZIONE AL BILANCIO DI PREVISIONE 2018/2020 PER DESTINAZIONE DELL’AVANZO LIBERO DI AMMINISTRAZIONE E ADEGUAMENTO AL DUP 2108/2020” (Delibera n. 86).................................................................................................................................................................36

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Il mio voto sarebbe contrario a questa Delibera, per i motivi che ho espresso prima, perché non si tiene conto della somma combinata dei due contenziosi che abbiamo, cioè, il contenzioso per quello che riguarda il decreto ingiuntivo e il contenzioso che riguarda il lodo Baldetti, e tutto il connesso.

Però voglio fare un’esortazione ai Consiglieri, tenendo conto che la responsabilità politica non è solo dell’Amministrazione Avezzù, è delle Amministrazioni che si sono succedute e, in particolare, di questa Amministrazione, che aveva in mano la possibilità di risolvere i problemi nei termini definiti dal Commissario Prefettizio. In quel momento c’era la possibilità di revocare la Convenzione. È la Convenzione che ci sta stringendo in un cappio mortale.

Su questa Convenzione abbiamo detto più volte, io per primo ho detto più volte che l’obbligo era di revocarla, in tutte le forme possibili. Lo strumento l’avremmo avuto, perché era evidente che Veneto Nuoto non pagava più le rate e, quindi, come testimonia lo stesso ricorso per decreto ingiuntivo di Unipol, eravamo nelle condizioni di procedere alla revoca della Convenzione. Voi avete deciso di non farlo e vi assumete questa responsabilità, che non è solo politica, ma è anche patrimoniale.

Il mio consiglio è: ritirate questa Delibera e chiedete il commissariamento dell’Ente. Solo in questo modo potete azzerare le responsabilità dei Consiglieri Comunali e lasciarle solo in capo all’Amministrazione, alla Giunta, agli Assessori che hanno preso decisioni sbagliate.

Intervento n. 202
Pagine 51–52
Punto 7

AFFIDAMENTO ATTIVITÀ DI SUPPORTO ALLA GESTIONE DELLA TASSA SUI RIFIUTI (TARI) PER LE ANNUALITÀ 2019, 2020, 2021 ALLA SOCIETÀ AS2 S.R.L. CON APPROVAZIONE SCHEMA DI CONVENZIONE” (Delibera n. 88)...........................................................51

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

In Commissione ho fatto notare all’Assessore che, con questa Delibera, si chiarisce in maniera inequivocabile che l’Amministrazione Comunale non intende, nei prossimi tre anni, procedere alla valutazione della TARI in base alla tariffa puntuale. Se fosse stata questa l’intenzione, avrebbe inserito all’interno della convenzione una clausola che prevedesse il recesso e la modifica per fatti intervenuti.

Io non intervengo ulteriormente, se non chiedendo all’assessore Falconi di ottemperare Pagina 50 di 63 ad un suo impegno preciso a portare in quest’aula il Piano Finanziario di Ecoambiente in tempo utile per il bilancio 2019. Noi dovremmo averlo già preparato lo Schema di Bilancio 2019, quindi il Piano Finanziario di Ecoambiente, dal mio punto di vista, è oggi in grave ritardo.

Però Lei si era impegnato di portarlo in quest’aula prima di poter proseguire per il Bilancio, per poterlo discutere insieme ai Consiglieri. Quindi mi aspetto che Lei dia seguito alla sua parola.

16 novembre 2018

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 31
Pagine 13–14
Punto 1

AUTOCONVOCAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE AI SENSI E PER GLI EFFETTI DELL’ARTICOLO 39, 2° COMMA DEL TUEL - RICHIESTA DI CONSIGLIO MONOTEMATICO IN MERITO A PROJECT FINANCING SUL CIMITERO E GESTIONE SOCIETÀ ARCOBALENO S.R.L.”....................................................................................................................................4

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Io temo che la consigliera Rosito non abbia capito il tema che è in discussione oggi, perché le cose che dice sono, evidentemente, di senso comune e condivisibili perfettamente, ma non c’è motivo di fare un Consiglio Comunale per dire delle cose che tutti sentiamo con lo stesso afflato che ha Lei.

Il problema è che non siamo convinti di quello che è successo, e non siamo convinti non in termini di legittimità... questo lo vedremo, forse non dipende neanche da noi e non è neanche detto che si debba ricorrere al Giudice quando ci sono delle questioni di opportunità politica, prima ancora che delle questioni di legittimità.

Ecco, su questo valuteremo poi se è il caso di andare ulteriormente oltre, ma vorrei cercare di sintetizzare quali sono gli elementi di opportunità politica che oggi qui è bene che siano rimarcati. A partire da un fatto: che la conclusione non è stata decisa da questo Consiglio Comunale, cioè, l’atto di cessione delle quote è stato deciso - anche questo legittimamente, anche nei termini del nostro Regolamento dei controlli interni - dalla società in controllo in house, ma è una società separata. Potevano farlo.

Noi abbiamo approvato, con la Delibera 45 del 2018, un sistema di controlli interni, che ha portato a 500.000 euro il valore delle quote aziendali sopra le quali deve intervenire il Consiglio Comunale. Se avessimo scritto 40.000 euro ecco che quel contratto, quella perizia, quella questione sarebbe stata approvata qui dentro.

Quindi, abbiamo fatto un Regolamento sbagliato, su un punto che io ho segnalato alla dottoressa Righini come un punto problematico, stranamente, nello stesso periodo in cui veniva calcolata e costruita questa vendita. 13 di 64 Comune di Rovigo Consiglio Comunale monotematico del giorno 16 Novembre 2018 Le cose strane che non tornano sono tante. La prima è: perché una società, che per il 90% è di proprietà del Comune di Rovigo, fa causa al Comune di Rovigo, e il Comune di Rovigo non rimuove i vertici?

È molto semplice, bastava rimuovere i vertici e, nella rimozione dei vertici, si revocava l’azione legale, l’azione giudiziaria. È stato fatto per Ecoambiente. Non perdo tempo, ma ve lo segnalo, si poteva fare, e non è stato fatto.

Altra questione: perché non abbiamo acquistato tutte le quote, in termini tali da non generale perdite per il socio, in maniera costruita con una perizia valida, e poter disporre, con il 100% delle quote, in termini diversi, rispetto a quelli che poi sono stati prospettati? Perché abbiamo fatto un Project Financing ampliato, che comporterà costi aggiuntivi per il Comune e costi aggiuntivi per i nostri cittadini?

Perché è vero che non abbiamo 6 milioni di euro, oggi, per ampliare il capitale di ASM, ma il problema è che lo pagheranno i nostri figli, quelli che verranno dopo di noi. Come sempre succede con i Project Financing, nascondiamo la polvere sotto il tappeto, salvo poi accorgersi dopo che gli Amministratori precedenti sono stati imprudenti.

Ecco, io non ritengo opportuno fare parte di quell’insieme di Amministratori imprudenti che lascia al futuro i conti da pagare, perché i conti li pagherà questa Amministrazione, li pagheranno questi cittadini, non li pagheranno gli Amministratori di ASM. Gli argomenti in discussioni sono anche ulteriori. Perché abbiamo ceduto ad ASM Onoranze Funebri, sapendo che poi potevamo cedere anche la società Arcobaleno?

Allora, una delle motivazioni era “Non possiamo tenere insieme le due cose”. Una delle due potevamo non cederla. Tutte e due le abbiamo cedute, in una maniera dubbia e discutibile.

Allora, la mia opinione personale, che è al di qua delle questioni di merito giudiziario, per le quali rifletteremo nella sede opportuna, è che queste cose sono state costruite a tavolino da un legale rappresentante, da un Presidente di ASM, che è stato nominato proprio per fare queste operazioni; e le ha fatte in maniera scientifica, in maniera assolutamente corretta e rigorosa, dal suo punto di vista.

Ma, dal mio punto di vista, al contrario, con degli effetti che sono assolutamente negativi e che devono essere citati in un Consiglio Comunale ulteriore, che ribadisce, precisa e chiarisce quelli che sono dei punti che poi affronteremo in futuro, perché alcune cose non sono risolte.

Non è risolto il problema dei lavoratori, che abbiamo lasciato al loro destino, per ASM Onoranze Funebri; non è risolto il problema del piano finanziario del Project Financing, che oggi abbiamo lasciato, nella migliore delle ipotesi, nei termini di un utile che è stato ceduto al privato, di un utile significativo, ma, purtroppo, non è questa la peggiore delle ipotesi.

La peggiore delle ipotesi è che abbiamo risolto dei problemi di fallimento di un socio privato, che non voleva che questo fallimento venisse reso di dominio pubblico e venisse valutato, come sarebbe dovuto essere, da un Tribunale capace di controllare questa situazione, lasciando, per quelli che verranno dopo di noi, i conti da pagare.

Intervento n. 72
Pagine 28–30
Punto 2

AUTOCONVOCAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE AI SENSI E PER GLI EFFETTI DELL’ARTICOLO 39, 2° COMMA DEL TUEL - RICHIESTA DI CONSIGLIO MONOTEMATICO IN MERITO ALLA EMERGENZA IDRICA E ALL’INTERRUZIONE DEL SERVIZIO PUBBLICO ESSENZIALE DELL’EROGAZIONE DI ACQUA POTABILE - 30 OTTOBRE 2018 E GIORNI SUCCESSIVI”......................................................................................................................28 (NON E' STATA PRODOTTA NESSUNA DELIBERA) 2 di 64

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Buonasera, soprattutto ai nostri ospiti e al pubblico in sala. Voglio, innanzitutto, ringraziare il Presidente del Consiglio Comunale, che ha consentito la ripresa video, in modo da consentire ai nostri concittadini di poter partecipare, anche se da lontano, ai lavori di questo Consiglio Comunale.

Abbiamo richiesto la convocazione di questo Consiglio Comunale Monotematico perché è importante che resti a verbale, nel consesso più importante della città, la risposta ad una serie di domande che i cittadini si sono posti, e che io cerco di riassumere in dieci questioni che ho 28 di 64 Comune di Rovigo Consiglio Comunale monotematico del giorno 16 Novembre 2018 appuntato, in modo da rendere anche più semplice la discussione, che poi consentiranno di sviluppare il dibattito.

La prima domanda è se è chiaro il motivo dell’interruzione del servizio pubblico. Abbiamo letto sui giornali varie spiegazioni, varie interpretazioni, da ultimo anche una relazione molto circostanziate. Io mi auguro che ci sia oggi la possibilità di dire una parola precisa su che cosa sia effettivamente accaduto.

Il secondo punto è la domanda che, per me, è forse principale del contesto del futuro e della capacità di previsione che noi possiamo avere in situazioni difficili. Quale autonomia ha da centrale di Boara in casi di grave inquinamento? In termini generali - arrivo alla terza domanda - qual è il piano di sicurezza e di prevenzione e di gestione delle emergenze che Acquevenete e anche l’Autorità di Bacino hanno messo a disposizione dei nostri concittadini?

Il quarto punto è una preoccupazione sulle procedure di comunicazione. C’è stato un mancato preavviso e ci sono state informazioni contraddittorie e non coerenti, che hanno creato ulteriore preoccupazione, in una situazione già compromessa. Questo elemento delle procedure di comunicazione, secondo me, deve essere meglio sviluppato.

Ho poi una serie di domande relative ad Acquevenete. Il quinto punto è: qual è la situazione della riorganizzazione di Acquevenete, dopo l’acquisizione di Polesine Acque? (intervento fuori microfono) La ripeto. Qual è lo stato della riorganizzazione di Acquevenete, per quello che riguarda le centrali di potabilizzazione e la rete che insiste per la città di Rovigo e per i Comuni della provincia di Rovigo, dopo l’acquisizione di Polesine Acque?

Faccio questa domanda perché uno dei temi che è emerso sulla stampa è che, forse, la responsabilità non è tutta dell’attuale gestione di Acquevenete, ma di un pregresso, o di una condizione non sufficientemente adeguata, degli impianti che Acquevenete ha ereditato da Polesine Acque. Quindi, se è così, vorrei capire che cosa avete messo in atto, conoscendo lo stato di incompletezza o di mancata ristrutturazione delle nostre attrezzature.

Un ultimo punto, è una domanda forse un po’ delicata, però vorrei porla senza offendere nessuno.

Io ritengo che ci sia una questione di dubbia compatibilità tra i vertici di Acquevenete, in particolare per il Sindaco, che è Autorità Sanitaria e che, quindi, deve difendere i propri cittadini, e il ruolo anche di Consigliere di Amministrazione, in un contesto dove deve agire da controparte, rispetto all’Autorità Sanitaria, che ha interessi e motivi diversi da chi, invece, deve difendere la realtà della propria azienda.

Ma vedo anche un’incompatibilità politica, anche se non dal punto di vista della normativa sulla trasparenza della legittimità, anche nel ruolo del Presidente, perché il Presidente è, in questo momento, una persona che è in grado di decidere le maggioranze delle Amministrazioni Comunali della nostra provincia e, quindi, si trova ad operare in una tripla veste; la terza, per me è positiva, che è quella di parlamentare, e di un parlamentare che opera attentamente per la nuova normativa per la riforma delle acque, ma le due che sta rivestendo, cioè quella di legale rappresentante di Acquevenete e quella di commissario politico di una forza preponderante all’interno dell’Amministrazione di questa città, io non le considero adeguatamente conformi rispetto alla situazione.

Ho poi la domanda per l’Autorità di Bacino. Qui io credo che sia interessante capire come l’Autorità di Bacino, che è stata un po’ ai margini della discussione, del dibattito che è accaduto nei termini dell’interruzione del servizio pubblico, ha vissuto la questione e che cosa può dire ai nostri concittadini per rassicurarli perché questa cosa non accada mai più, perché l’emergenza ci serva di lezione.

Chiedo, in particolare, - questa è la penultima domanda - all’Autorità di Bacino qual è il punto di vista sul Modello Strutturale degli Acquedotti Veneti, il MOSAV, che dal 2000 pende come una 29 di 64 Comune di Rovigo Consiglio Comunale monotematico del giorno 16 Novembre 2018 potenzialità parzialmente realizzata all’interno della Regione, ma che ha, dal mio punto di vista, un forze punto di problematicità nel momento in cui dovesse portare - come ho letto in un intervento che ha fatto il Presidente di Acquevenete - alla dismissione completa delle centrali di potabilizzazione dell’Adige.

La mia opinione è che questo è sbagliato, da due punti di vista - poi, dopo, lo dirò di nuovo nel corso dell’intervento - il primo è che, in una situazione di siccità periodica, il fatto di ricorrere solo agli emungimenti da Carmignano di Brenta può essere un pericolo, un pericolo molto forte; il secondo punto è che, se noi abbandoniamo l’Adige come fonte di approvvigionamento idropotabile, l’Adige, con tutta probabilità, diventerà una fogna a cielo aperto, in cui i controlli degli scarichi saranno meno precisi e puntuali di quanto sono.

Vengo all’ultima domanda, che è rivolta all’ARPAV, ed è proprio relativa a questo aspetto. Che cosa conosciamo oggi noi degli scarichi inquinanti che arrivano nell’Adige? Noi siamo molto sensibili in questa città, io lo sono in particolare, perché ho vissuto con forza la situazione di emergenza idrica degli Anni ’80, e il fatto di ritrovarmi oggi in una situazione in cui gli scarichi potrebbero essere stati la causa dell’emergenza che abbiamo subìto, è un elemento che considero assolutamente inaccettabile.

Oggi noi dovremmo essere in grado di conoscere perfettamente tutti gli scarichi inquinanti, tutti dovrebbero essere catalogati, e dovremmo conoscere i flussi di inquinamento in termini molto precisi. Io ho avuto modo di vedere pochi minuti fa delle analisi che l’ARPAV ha consegnato al Consigliere Regionale che ha fatto l’interpellanza, e sono, francamente, estremamente perplesso dai dati che ho visto.

Ho visto che i livelli di manganese, di alluminio, di ferro, da punti di prelievo che io adesso non so identificare, non so quanti siano, quando siano stati esattamente prelevati e in quale punto sia avvenuto, però ci sono dei dati che ci fanno capire che lì è accaduto qualcosa di molto grave. Io qui ho una mia opinione personale, che terrò per me e che svilupperò nel corso del dibattito.

Ma qui l’ARPAV ci deve dire che cosa è accaduto, perché i livelli di inquinamento di manganese, di alluminio e di ferro di quella dimensione non possono essere spiegati soltanto con l’emergenza metereologica.

Intervento n. 108
Pagine 50–51
Punto 2

AUTOCONVOCAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE AI SENSI E PER GLI EFFETTI DELL’ARTICOLO 39, 2° COMMA DEL TUEL - RICHIESTA DI CONSIGLIO MONOTEMATICO IN MERITO ALLA EMERGENZA IDRICA E ALL’INTERRUZIONE DEL SERVIZIO PUBBLICO ESSENZIALE DELL’EROGAZIONE DI ACQUA POTABILE - 30 OTTOBRE 2018 E GIORNI SUCCESSIVI”......................................................................................................................28 (NON E' STATA PRODOTTA NESSUNA DELIBERA) 2 di 64

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Non mi dilungo qui, ma credo che ritorneremo sull’argomento in altri contesti, in altri luoghi, anche magari commentando ciò che verrà detto dai giornali. Intanto, sono molto contento dagli interventi che sono stati fatti, anche se non completamente soddisfatto, però è opportuno che questo verbale resti come punto di discrimine rispetto a ciò che è avvenuto e ciò che non deve più avvenire. Il punto fondamentale è che non è tollerabile un’interruzione del servizio pubblico come questa.

Io sono poco che voi la pensiate come me. Dovete però rispondere ad una domanda, alla quale io non ho sentito la risposta. Qual è l’autonomia della centrale di Boara?

Mi pare di avere capito che è solo di tre ore. Se è solo di tre ore, è sconvolgente questa notizia. Voi dovete introdurre delle modalità per cui l’autonomia sia almeno di quarantotto ore, in maniera tale da consentire forme di approvvigionamento alternative nei tempi utili e doverosi.

A questo proposito chiedo - però non mi rispondete ora, ci sentiremo più avanti - se le torri piezometriche funzionano a dovere, perché le torri piezometriche in passato erano utilizzate proprio per questo scopo; se l’approvvigionamento da pozzi a ridosso della centrale e dell’Adige è ancora utilizzato, anche se in termini eccezionali. So che non è acqua di particolare qualità, però potrebbero accadere dei momenti in cui quell’acqua lì è fondamentale per garantire comunque una fonte sostitutiva.

Se i pozzi, come io temo... perché in passato c’erano e sono stati abbandonati, anche per motivi di sicurezza, bisogna, forse, ripristinarli e introdurre delle condizioni tali per cui l’inquinamento da falde sia prevenuto in tempi rapidissimi.

50 di 64 Comune di Rovigo Consiglio Comunale monotematico del giorno 16 Novembre 2018 Mi rivolgo adesso all’ingegner Restaino, su un punto su cui io sono molto perplesso, però so che la relazione - Lei ha detto - deve essere ancora emanata, e quindi mi riservo di interloquire successivamente. Il primo punto è che le analisi che ho visto sono molto poche.

Io non so se quelle che Lei ha inviato, che l’ARPAV ha inviato alla consigliera Bartelle sono tutte quelle che voi avete fatto sulle acque superficiali, non su quelle di potabilizzazione, ma sulle acque grezze.

Se sono solo quelle, sono molto poche; non hanno il confronto con i punti i prelievo a monte della provincia di Rovigo, e quindi noi oggi non sappiamo, dalle analisi che ho visto, se quella fonte di inquinamento deriva dalla provincia di Verona, o di Trento, o precedentemente, e, soprattutto, non c’è una comparazione temporale con le analisi precedenti di altri periodi, per capire che cosa è accaduto ad alcuni parametri, che oggi per me sono un grosso punto di domanda.

È anomala - e qui mi rivolgo anche all’ingegner Milan - anche rispetto alla sua tesi, che ci sia stato un rivolgimento dei fondali, che solo manganese, alluminio e ferro siano a livelli estremamente sovrabbondanti, incredibilmente sovrabbondanti, perché, se fossero stati i fondali, avremmo trovato anche arsenico, selenio ed altri inquinanti che oggi nelle analisi non si vedono.

La mia tesi, che spero voi possiate smentire, è facilmente verificabile con un prelievo dei sedimenti, quindi dei sedimenti sul fondo dell’Adige e voi potete capire che cosa c’è effettivamente, magari risalendo il più possibile.

L’altro punto, la domanda inquietante che vi faccio è se non c’è stato uno sversamento di impianti di depurazione pubblici, perché la quantità di sostanze, alluminio e ferro flocculante, non credo che possano derivare da bauxite o da dilavamento di roccia a livello della provincia di Bolzano e di Trento.

La presenza quasi esclusiva, a livelli enormi, di manganese - presente nei rifiuti, nei reflui e nelle sostanze... concimi, sostanzialmente - e alluminio e ferro, che sono sostanza di chiariflocculazione, che sono usati anche negli impianti di depurazione, mi fanno temere che qualcuno ha accelerato la pulizia dei bacini di scolo delle acque di depurazione. Voi avete modo di capirlo, se avete fatto, risalendo il corso dell’Adige, una comparazione tra i punti in cui si trovano esattamente questi inquinanti.

13 novembre 2018

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

6 interventi
Intervento n. 16
Pagine 8–9
Punto 4

INTERROGAZIONI E INTERPELLANZE”...........................................................................................7

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Buonasera a tutti. L’interrogazione è rivolta al Sindaco e vorrei anche l’attenzione del Segretario Generale. Questo è il terzo Consiglio Comunale in cui pongo la stessa domanda: perché il comandante Tesoro non viene spostato dalla sua posizione?

Negli ultimi due Consigli mi avete detto che seguirà risposta scritta. Io questa risposta non l’ho ancora vista. Mi va bene anche che voi ritenete, in difformità rispetto alla documentazione che avete raccolto, che deve restare e può restare al suo posto, però vorrei che mi scriveste.

8 di Se, viceversa, le regole che questa Amministrazione si è data, valgono non solo per i dipendenti di livello più basso, ma anche per le figure apicali, credo che sia corretto dare seguito all’intenzione o all’intendimento che mi sembrava avere colto da articoli di stampa e dalla discussione che c’era stata tra le forze politiche e la Giunta. Se ritenete che, viceversa, il comandante Tesoro possa e debba restare, per favore, scrivetelo.

Non credo di poter accettare, per la terza volta, il silenzio, perché, a questo punto, devo rivolgermi per forza ad un’Autorità diversa, per capire che cosa sta accadendo. L’altra interrogazione è molto semplice. All’assessore Bimbatti ho avuto modo di anticiparla per le vie brevi, e so che l’argomento è di interesse anche per quello che riguarda il suo Assessorato.

Oggi, uscendo di casa per venire in Amministrazione, per venire in Consiglio Comunale, c’era un odore molto acre che disturbava la respirazione. Questa cosa accade ripetutamente in questa città, accade di continuo, senza che nessuno sappia dirci perché. Allora, io chiedo, come ho già fatto in passato, all’assessore Bimbatti, che si faccia parte diligente di convocare con i Sindaci che sono interessati all’area più vasta, che va da Ceregnano, a Villadose.

Oggi sappiamo, più o meno, quali possono essere le fonti potenziali e, ovviamente, non le citerò qua, però prego di chiedere spiegazioni all’ARPAV di qual è l’origine di questo fenomeno e, soprattutto, di identificare la pericolosità. È già pericoloso che dei bambini piccoli debbano respirare questa area malsana. Seconda questione.

Credo che sia opportuno che l’Amministrazione indichi un numero di telefono al quale rivolgersi, se non altro per raccogliere le segnalazioni, perché, siccome questo inquinamento atmosferico dipende molto anche dal percorso dei venti, il fatto di sapere e registrare le richieste di intervento da parte dei cittadini, è un elemento utile anche per indirizzare le ricerche dell’ARPAV.

Siccome so che i Vigili hanno la possibilità di rispondere ventiquattro ore su ventiquattro, mi auguro che, tramite il suo intervento, ci sia la possibilità di dare, già da domani, un numero di telefono perché la cittadinanza interessata possa segnalare l’esistenza di questo fenomeno. Non credo che un’Amministrazione, al di là del colore che questa Amministrazione abbia, possa tollerare che ci sia ancora un attacco potenziale alla salute dei cittadini così grave.

Intervento n. 110
Pagina 25
Punto 5

RATIFICA DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE NUMERO 341 DEL 15/10/2018 AD OGGETTO ‘VARIAZIONE URGENTE AL BILANCIO DI PREVISIONE 2018/2020’” (Delibera n. 79)...................25

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Volevo chiarire a verbale perché ho espresso parere contrario in Commissione. Io ritengo estremamente deplorevole che, nella condizione in cui è la segnaletica del Comune di Rovigo, questa Amministrazione ritenga di sottrarre circa 40.000 euro - mi pare che la cifra sia questa, in termini algebrici, tra i più e i meno - alla possibilità di rendere un po’ più normale e corretta la viabilità di questa città. Ci sono stati degli incidenti, anche gravi.

Tutti gli automobilisti si lamentano, i pedoni non hanno le strisce per poter attraversare le strade, e noi non riusciamo a spendere dei soldi che sono a bilancio per un tema che è considerato di importanza primaria, per comperare dei mobiletti, per comperare dell’hardware. Ovviamente, voi avete l’autorità di esprimere le priorità, nei termini che ritenete più opportuni, ma penso che la stampa e la città debbano capire che abbiamo sottratto 40.000 euro alla segnaletica di questa città.

Chiunque di voi viaggia per questa città sa che è un delitto assolutamente inaccettabile.

Intervento n. 134
Pagina 31
Punto 5

RATIFICA DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE NUMERO 341 DEL 15/10/2018 AD OGGETTO ‘VARIAZIONE URGENTE AL BILANCIO DI PREVISIONE 2018/2020’” (Delibera n. 79)...................25

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Faccio dichiarazione di voto contrario, per mettere a verbale che nessuno ha segnalato che tenere tre anni ferma una bomba ecologica è veramente da dementi. Si poteva eliminare prima, probabilmente con una spesa inferiore, con migliore attenzione alla situazione. Rilevo anche che, secondo me, non è una spesa della Polizia Municipale.

Questa è una questione tecnica, alla quale poi risponderà, se vuole, l’Assessore, ma è una spesa che appartiene alla Sanità o all’intervento obbligatorio dell’Amministrazione Comunale. Inserirla all’interno della Polizia Municipale voleva dire consentire la ratifica e non la variazione di Bilancio. Credo che sia sbagliata anche tecnicamente questa imputazione.

Intervento n. 185
Pagine 41–42
Punto 6

VARIAZIONE AL BILANCIO DI PREVISIONE 2018/2020, AL PROGRAMMA TRIENNALE DEI LAVORI PUBBLICI 2018/2020, DESTINAZIONE QUOTA PARTE DELL’AVANZO DI AMMINISTRAZIONE E ADEGUAMENTO AL DUP 2018/2020” (Delibera n. 80)...............................................................................................34

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Come è stato detto da un collega che mi ha preceduto, è molto meglio che questa delibera non sia passata in Commissione, perché, perché se passava in Commissione, si apriva, forse, il mercato delle vacche. Questo è il vero problema dell’urgenza di questa delibera.

Allora, noi abbiamo un comunicato stampa numero 745 del 9 di novembre, che è addirittura molto più dettagliato della delibera che oggi ci troviamo ad approvare; c’è un elenco di spesa di dettaglio che è veramente... molte spese di queste sono, ovviamente, più che doveroso e più che corrette, però la conoscenza dell’Amministrazione di questi costi è, chiaramente, il risultato di un lavoro molto anticipato nel tempo.

Del resto, la circolare dell’Agenzia delle Entrate, quella di ottobre, è di chiarimento rispetto ad una circolare precedente, che è di febbraio. Quindi, io non posso pensare che la dottoressa Cittadin e gli uffici non fossero a conoscenza dello svincolo di questo avanzo di amministrazione.

Prova ne sia che in altre città - io lavoro a Padova e leggo anche la stampa quotidiana di Padova - 41 di sono mesi che si parla della possibilità di utilizzo degli avanzi di bilancio, cosa che in questa Amministrazione non è mai stata oggetto di dibattito politico, ma, viceversa, è chiaramente oggetto di un intervento propagandistico, legittimo, corretto, fa parte dell’impostazione che il “Sindaco Facebook”, come una volta ho avuto modo di chiamarlo, ha voluto dare alla sua impostazione, e corrisponde anche ad una visione della democrazia di questo Governo Lega e 5 Stelle, che ha un’idea un po’ strana della democrazia diretta.

Per cui, si parla direttamente sulle piattaforme informatiche, ovviamente, delle società private, però, quando si va a votare in aula, bisogna stare molto attenti a votare come si deve votare già in modo prestabilito, perché, altrimenti, la fronda dei dissidenti può diventare estremamente pericolosa.

Allora, io protesto contro l’urgenza di questa delibera, non il contenuto, che, in parte è anche discutibile - dopo perderò un minuto per dirvi dove, magari, ci sarebbero degli elementi di discussione - primo, perché poteva essere predisposta precedentemente; secondo, perché, forse, il comunicato stampa del Sindaco sarebbe stato più corretto che fosse stato emesso dopo l’approvazione da parte della Giunta o del Consiglio, e non prima.

Qui c’è un’inversione delle pratiche e delle procedure di corretta gestione e di corretta amministrazione. Ovviamente, è il segno dei tempi, ma non sono tempi che devono piacerci, questi.

Terza questione, poteva essere tranquillamente deciso di fare un Consiglio Comunale, da qui alla fine di novembre - tra l’altro, sappiamo già che ne faremo uno alla fine di novembre - in cui c’era, probabilmente, l’occasione per la Commissione di esaminare nel dettaglio gli elementi che sono contenuti all’interno di questa variazione di Bilancio, che confonde, come spesso fa questa Amministrazione, le mele e le pere.

È legittimo, si può fare, ma io avrei preferito che non fosse fatto; e voglio spiegare alla dottoressa Cittadin perché.

Perché, se noi avessimo fatto una delibera con i fondi di investimento diversa da una delibera relativamente alle spese di normale gestione e amministrazione, avremmo chiarito e reso più facile la lettura di questi dati, perché se noi togliamo 18.000 euro per il trasporto disabili, per rimpinguare un finanziamento che vogliamo dare alle istituzioni sociali private - leggasi associazioni tramite bando, e capirò poi che cosa avviene - il sospetto è legittimo che, invece di far sì che siano i singoli cittadini, in questo caso le famiglie dei disabili, che si rivolgano all’Amministrazione per avere il giusto riconoscimento dei loro diritti, ecco che questi diritti devono essere fatti transitare attraverso una rete di associazioni, i cui termini e le cui modalità operative - capiremo poi dopo - nell’erogazione dei fondi in quale modo saranno selezionati e scelti.

Io non ammiro questo modo di fare amministrazione, non lo considero tempestivo, non lo considero corretto, non lo considero adeguato rispetto alla dignità del Consiglio Comunale. Considero un segno di sciatteria e di furbizia il tentativo, evidentemente smaccato, di fare quel cazzo che ci pare. Punto.

Intervento n. 209
Pagina 47
Punto 6

VARIAZIONE AL BILANCIO DI PREVISIONE 2018/2020, AL PROGRAMMA TRIENNALE DEI LAVORI PUBBLICI 2018/2020, DESTINAZIONE QUOTA PARTE DELL’AVANZO DI AMMINISTRAZIONE E ADEGUAMENTO AL DUP 2018/2020” (Delibera n. 80)...............................................................................................34

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Voto contro, anche se capisco la necessità di dare risorse all’Assessorato ai Lavori Pubblici, e, da questo lato, spero e credo che l’Assessore saprà, finalmente, dare risposte a tante domande che stanno ricevendo da molti anni.

Voto contro per una questione che ho spiegato prima, cioè, non potete continuare a considerare i Consiglieri Comunali come inutili e irrilevanti, e io non posso altro che farvelo notare, non posso altro che dirvi che questi metodi propagandistici devono essere riportati alla regolarità e alla legittimità delle impostazioni delle procedure del Consiglio Comunale. Mi raccomando che le delibere siano fatte con maggiore chiarezza e con una distinzione tra ciò che sono le spese straordinarie e le spese ordinarie.

Mi raccomando che ci sia il margine e la modalità per le Commissioni Consiliari di poter esaminare nel dettaglio delle delibere complesse, come queste. Mi auguro che delle spese correnti opinabili, come quelle che tolgono le risorse, il trasporto disabili, per darle in modo non chiaro e non ancora precisato, a delle associazioni di volontariato, che probabilmente meritano anche loro più risorse, ma oggi non mi è chiaro come questa cosa possa avvenire.

Ecco, io ho solo il voto contrario per potervi testimoniare la mia profonda contrarietà.

Intervento n. 222
Pagina 49
Punto 7

RICONOSCIMENTO DELLA LEGITTIMITÀ DI DEBITI FUORI BILANCIO DERIVANTI DA SENTENZE DI CONDANNA DELL’AUTORITÀ GIUDIZIARIA RELATIVE AGLI ANNI 2015, 2016, 2017 E 2018” (Delibera n. 81)........................................................................................................................................................50

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

In Commissione c’è stato modo anche di chiarire alcuni aspetti, legati alla tempistica di queste cause, anche alla modalità e anche, sostanzialmente, all’origine comune di molte di queste. Io, però, vorrei fare una richiesta di chiarimento all’Assessore al Bilancio. Con questa delibera noi riconosciamo le spese legali, come soccombenti, paghiamo delle spese legali che sono implicate con la sconfitta in sede giudiziaria.

Però quello che mi chiedo è: che cosa succede per i residui che queste multe manifestano? Noi le avevamo inserite a bilancio come delle partite attive; oggi non sono più esigibili e, quindi, immagino che debba esserci anche una variazione di Bilancio per quello che riguarda, nel merito, il contenuto di queste sanzioni, e quindi l’ammontare cumulato di queste sanzioni avrebbe dovuto essere segnalato in una variazione di Bilancio, a sua volta.

26 ottobre 2018

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

6 interventi
Intervento n. 82
Pagine 19–20
Punto 1

INTERROGAZIONI E INTERPELLANZE”. .....................................................................................................14

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Ci sono almeno due interrogazioni sulle quali dovevo ricevere risposta scritta, ma non ho avuto notizia. Per cui le richiamo qui per titoli. La prima è la richiesta di informazioni su quale provvedimento l’Amministrazione ritiene di prendere nei confronti del Comandante dei Vigili, in relazione al Piano Anticorruzione.

La seconda domanda è relativa all’Assessore all’Urbanistica, per quello che riguarda la segnalazione eventuale all’Autorità Giudiziaria, se c’è stata o meno, sul cantiere di Piazza Duomo, e che cosa si ritiene di fare per i cantieri chiusi che non hanno nessuna possibilità di rispettare le scadenze. Attendo, per favore, con sollecitudine queste due risposte. Con l’occasione, però, faccio due interrogazioni velocissime.

La prima all’assessore Saccardin, per capire se tutte le panchine sono state ripristinate nel parco di Via Montessori. La seconda, invece, è un pochino più complessa, ed è relativa al West Nile Virus, per il quale abbiamo fatto un importante e seguitissimo Consiglio Comunale autoconvocato. In quel Consiglio si era detto che l’emergenza non c’era.

Purtroppo, si è dimostrato, a distanza di tempo, che l’emergenza c’è, eccome, sono aumentati i morti. La notizia di oggi è che c’è una persona che ha avuto una seconda ricaduta e, quindi, in qualche modo, è da prevedere che l’infezione sia molto più diffusa di quanto immaginiamo.

Quindi io mi auguro che questo Consiglio riesca a fare una mozione nei confronti della Regione, perché l’atteggiamento che la Regione deve avere nella prevenzione sanitaria deve essere molto più deciso, con un investimento finanziario molto più elevato e con alcune delle indicazioni, ricordo allora la proposta fatta dai Consiglieri, sia della Maggioranza che della Opposizione, per quello che riguarda la ricerca specifica degli anticorpi.

È un impegno che potrebbe prendere, senza particolare aggravio, per capire, effettivamente, quanto grande è l’infezione. Poi i termini tecnici la consigliera Rosito o il consigliere Gennaro sapranno spiegarli meglio di me, ma era una proposta molto interessante che era emersa in quel Consiglio.

Io qui, mi raccomando, all’Assessore al Bilancio, che già conosce le mie preoccupazioni, al Vicesindaco e al Sindaco, che l’intervento sulle larve sia fatto con il massimo investimento economico possibile, perché è solo la distruzione, la più completa, delle larve, che ci può tutelare per l’anno prossimo, per quello che riguarda l’inizio di un nuovo ciclo di infestazioni.

Intervento n. 88
Pagina 21
Punto 1

INTERROGAZIONI E INTERPELLANZE”. .....................................................................................................14

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Intanto, all’assessore Moretti dico che dispiace anche a me di non averlo ricevuto, ma è capitato altre volte, e quindi raccomando sempre di usare la posta certificata nella trasmissione delle informazioni. Credo che sia un disguido, e risolveremo immediatamente. Ho capito dall’assessore Saccardin che mi risponderà domani, e so che, di solito, quando dice: “Rispondo domani”, lo fa effettivamente.

Invece al Vicesindaco rispondo che sono contento di quello che ha detto, in linea teorica e di principio. Ciò che conta, effettivamente, è capire qual è l’ammontare delle risorse che la Regione metterà a disposizione, perché la cifra di cui la Regione sta parlando è largamente inferiore a quello che io considero essere l’effettiva necessità. Dal mio punto di vista, si deve parlare di diversi milioni, non di poche centinaia di mila euro in più; e sulla cifra discuteremo.

Per quanto riguarda, invece, il 2018, la mia domanda chiedeva qual è l’intervento urgentissimo, nel mese di novembre 2018, con i residui di bilancio, se ancora ci sono, per l’intervento larvicida.

Intervento n. 121
Pagine 27–28
Punto 10

ADOZIONE VARIANTE NUMERO 1^ AL PIANO DEGLI INTERVENTI (P.I.) EX ART. 18 L.R. 11/2004”........27

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Forse adesso si capisce tutta la fretta di chiudere il Liceo Classico, adesso abbiamo capito. A cosa serviva questa cosa? Perché non è stato detto subito?

Perché non è stato detto...? (intervento fuori microfono)

Intervento n. 122
Pagina 28
Punto 10

ADOZIONE VARIANTE NUMERO 1^ AL PIANO DEGLI INTERVENTI (P.I.) EX ART. 18 L.R. 11/2004”........27

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Chiedo scusa, allora ho fatto un errore. Chiedo scusa. (interventi fuori microfono)

Intervento n. 124
Pagina 28
Punto 10

ADOZIONE VARIANTE NUMERO 1^ AL PIANO DEGLI INTERVENTI (P.I.) EX ART. 18 L.R. 11/2004”........27

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Chiedo scusa per l’errore. Comunque ritengo che non sia opportuno fare una variante individuale, una variante singola; occorre fare una variante collettiva, complessiva di tutto il Piano degli Interventi, perché affrontando le questioni una alla volta si rischia di creare delle condizioni che poi non possono più essere riconsiderate.

Intervento n. 134
Pagina 30
Punto 10

ADOZIONE VARIANTE NUMERO 1^ AL PIANO DEGLI INTERVENTI (P.I.) EX ART. 18 L.R. 11/2004”........27

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Confermo il mio voto negativo. Voglio solo richiamare che nel testo della premessa della delibera si fa riferimento a “Il Palazzo Campo è attualmente utilizzato come sede scolastica dell’Istituto Magistrale, con annesso il Liceo Classico Celio”, c’è scritto nel testo...

28 settembre 2018

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

12 interventi
Intervento n. 63
Pagine 16–17
Punto 1

INTERROGAZIONI E INTERPELLANZE”.........................................................................3

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

La prima interrogazione è per l’Assessore al Decoro e l’Assessore ai Lavori Pubblici. Stiamo arrivando, se Dio vuole, alla fine di questa consiliatura, e io immagino che nei pochi mesi che vi restano vi darete, finalmente, da fare per i marciapiedi. Di solito, è di norma, non si fa niente per tre o quattro anni, poi gli ultimi mesi un po’ di marciapiedi si sistemano.

Allora, la mia domanda è: avete un piano di priorità sui marciapiedi? Perché è veramente un problema per tante persone, soprattutto per le persone anziane, che si trovano oggi ovunque nella città di Rovigo a camminare su marciapiedi sconnessi, marciapiedi con le buche, marciapiedi strapieni di erbe, e in certe zone, anche in centro, i marciapiedi non esistono, per cui, le persone che vengono in bicicletta o in motorino costeggiano il confine delle case, perché non sono neanche segnati i marciapiedi.

A questo proposito, vi segnalo io una piccola priorità, spero che le diate importanza. È legata al selciato, e quindi ai sanpietrini del viale della stazione, Viale Umberto I e Viale Regina Margherita. Con la caduta delle foglie dei platani, le buche che si sono create lì sono delle trappole terribili.

Tante persone, in passato, hanno avuto le caviglie slogate o sono cadute perché dove non ci sono più i sampietrini, sono sconnessi, se le foglie non sono tolte immediatamente, si può scivolare e si può cadere. Quindi vi raccomando di intervenire subito per chiudere le buche con i sanpietrini, che non costano neanche tanto e, soprattutto, per rimuovere le foglie con una rapidità assoluta. Questa è un’interrogazione banale.

Meno banale, invece, è la questione legata all’inquinamento atmosferico, che è generato dai treni diesel che sono fermi regolarmente sul primo binario. Allora, voi sapete che la linea per Chioccia, e anche quella per Verona, non hanno elettrificazione. I pendolari, come me, respirano ogni mattina, soprattutto d’inverno, veleni continui, perché il riscaldamento di quei treni avviene direttamente in stazione.

Allora, io mi domando se è possibile dare una direttiva a un Ente intoccabile - come abbiamo visto anche nel caso recente del taglio degli alberi - per cui il riscaldamento di questi treni avvenga altrove, avvenga in condizioni dove non disturbano centinaia di persone che sono ferme in stazione e, soprattutto, se si può fare in modi diversi, rispetto a quello di tenere per ore accese il motore diesel.

Quindi, nel momento in cui si chiede alle persone di tenere spento il riscaldamento il più possibile, per favore, intervenire su un Ente che sembra intoccabile in Italia. Terza questione, ancora più seria e più grave, è il Piano Economico Finanziario per la gestione dei rifiuti. Io non voglio trovarmi, come gli anni precedenti - proprio perché siamo alla fine di questa Consiliatura, sempre se Dio vuole - senza avere questo Piano Economico Finanziario.

Quindi chiedo agli Assessori competenti, quindi immagino Garbo e Falconi, di avere una data precisa in cui questo Piano Economico Finanziario, per la prima volta dopo tanti anni, viene portato in Commissione Consiliare e discusso, prima di essere approvato dal Consiglio comunale. Voi sapete che quel Piano Economico Finanziario vi ha sempre messo in difficoltà per l’elaborazione della Tari e anche per la redazione del bilancio di previsione.

Quindi oggi ve lo dico per tempo, perché siamo ancora in settembre, qual è la data entro la quale chiederete ad Ecoambiente di formularlo in termini che consentano ai Consiglieri comunali di poterci capire qualcosa; non dico di approvarlo sensatamente... non ci si capisce niente quei Piani Economico Finanziari.

Siccome già sappiamo, perché hanno messo la mano avanti ad Ecoambiente, che la Tari aumenterà, perché la raccolta differenziata non funziona, e non funziona in particolare nella nostra città, ecco, io vorrei poter discutere in maniera seria e competente sui Piani Economico Finanziari per la gestione dei rifiuti.

Intervento n. 114
Pagina 32
Punto 8

APPROVAZIONE DELLO SCHEMA DI BILANCIO CONSOLIDATO RELATIVO ALL’ESERCIZIO 2017 DEL COMUNE DI ROVIGO” (Vedi Delibera di CC n. 63/2018) …..................... 28

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Io ho qualche dubbio che l’IRAS debba rientrare nell’ambito del perimetro del bilancio consolidato. Se, giustamente, non c’è la Fondazione Rovigo Cultura... secondo me giustamente, non perché non meriti attenzione, anzi, è un’attenzione alla quale dedicheremo spazio e tempo, con una specifica interrogazione anche in Consiglio, è in questo contesto che abbiamo acquisito, come Movimento 5 Stelle, il bilancio della Fondazione Rovigo Cultura, e quindi l’attenzione è doverosa, sia per la Fondazione e sia per l’IRAS.

Però, dal punto di vista normativa, sia Fondazione Rovigo Cultura che IRAS, non sono società, cioè, sono enti autonomi, dotati - sicuramente l’IRAS, non so se la Fondazione Rovigo, ma immagino di sì - di personalità giuridica autonoma, e quindi non sono del tutto convinto che sia giusto inserirlo qui dentro.

Però, probabilmente, data la complessità della normativa, sono io che ho bisogno di informazioni ulteriori e, quindi, con questo intervento vi pregherei di specificare meglio la motivazione del perché è stata inserita un IPAB che non è una società, quindi non segue tutte le disposizioni del 175, e soprattutto quali sono le conseguenze dell’inserirla o non inserirla.

Non è neanche, effettivamente, una società controllata, nel senso che non... tra l’altro, non nominiamo neanche più i componenti del Consiglio di Amministrazione, perché è stato commissariato. Quindi, su questo io desidero mettere a verbale la formulazione di questo dubbio.

Intervento n. 130
Pagina 37
Punto 8

APPROVAZIONE DELLO SCHEMA DI BILANCIO CONSOLIDATO RELATIVO ALL’ESERCIZIO 2017 DEL COMUNE DI ROVIGO” (Vedi Delibera di CC n. 63/2018) …..................... 28

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Il gruppo 5 Stelle si astiene su questa delibera, che non è una delibera soltanto tecnica, perché, in qualche modo, impegna poi l’Amministrazione anche nel futuro, sia sugli obiettivi che devono essere perseguiti, sia sulla modalità di controllo di questi enti partecipati. L’astensione è motivata, secondo noi, da una carenza di istruttoria o, comunque, da una richiesta di approfondimenti, che nel dibattito è emersa in più punti.

In particolare richiamo - visto che non potevo fare un secondo intervento utilizzo questo momento - sulla mancanza di una presenza nel Consiglio di Amministrazione dell’IRAS di un rappresentante del Consiglio comunale. Il commissariamento fa escludere l’IPAB dal perimetro del consolidato. Su questo vi prego di fare un approfondimento.

Intervento n. 174
Pagina 56
Punto 10

AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DEGLI ACCERTATORI DI VIOLAZIONI AMMINISTRATIVE IN MATERIA DI RIFIUTI NEL COMUNE DI ROVIGO AD ECOAMBIENTE S.R.L. - ISPETTORI AMBIENTALI. APPROVAZIONE DELLA CONVENZIONE CON ECOAMBIENTE S.R.L. E DEL DISCIPLINARE RELATIVO AL SERVIZIO” (Vedi Delibera di CC n. 65/2018) …...................................................................................................................................................... 39

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Gli Ispettori Ambientali non li ha inventati il Comune di Rovigo; basta fare una ricerca su Internet e si trova una caterva di Comuni che hanno fatto anche gli Ispettori Volontari. E non è una cosa sbagliata, perché, a volte, hanno più passione gli ambientalisti, i cittadini, che vendono le disfunzioni, ed avrebbero diritto di esercitare la funzione anche i volontari. Quindi, non è che noi siamo contrari agli Ispettori Ambientali, anzi, che ne dovrebbero essere di più.

Quello che diciamo è che, addirittura, tutti coloro che lavorano in Ecoambiente dovrebbero essere Ispettori Ambientali, perché dovrebbero avere la possibilità di capire quali sono le disfunzioni nella gestione dei cassonetti. E loro lo sanno, perché sanno quali sono le zone in cui vengono, addirittura da fuori Comune, a portare dei rifiuti che non dovrebbero arrivare nelle zone del centro.

Io, che sono miope e sono anche distratto, vedo di continuo persone che nei cassonetti vicino a casa mia - perché si parcheggia facilmente, perché c’è la scuola, eccetera - vengono con la macchina. Quindi è evidente che c’è qualcosa che non va nella gestione dei rifiuti, e lo dimostra il fatto che Rovigo ha una produzione di rifiuti indifferenziati abnorme, e quindi qualcosa va fatto. Però cominciamo a dire che la prima cosa che va fatta è una regolamentazione diversa all’interno di Ecoambiente.

Faccio l’Ispettore Ambientale io, per un attimo. Assessore Falconi, Lei deve sapere che Ecoambiente, che ha di fronte a sé un cassonetti indifferenziato e dopo 50 metri ne ha due per la carta, porta la carta sempre nell’indifferenziato. Allora mettete un cassonetto della carta dentro Acquevenete.

Intervento n. 176
Pagina 56
Punto 10

AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DEGLI ACCERTATORI DI VIOLAZIONI AMMINISTRATIVE IN MATERIA DI RIFIUTI NEL COMUNE DI ROVIGO AD ECOAMBIENTE S.R.L. - ISPETTORI AMBIENTALI. APPROVAZIONE DELLA CONVENZIONE CON ECOAMBIENTE S.R.L. E DEL DISCIPLINARE RELATIVO AL SERVIZIO” (Vedi Delibera di CC n. 65/2018) …...................................................................................................................................................... 39

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Mi astengo, ci asteniamo.

Intervento n. 178
Pagine 56–57
Punto 10

AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DEGLI ACCERTATORI DI VIOLAZIONI AMMINISTRATIVE IN MATERIA DI RIFIUTI NEL COMUNE DI ROVIGO AD ECOAMBIENTE S.R.L. - ISPETTORI AMBIENTALI. APPROVAZIONE DELLA CONVENZIONE CON ECOAMBIENTE S.R.L. E DEL DISCIPLINARE RELATIVO AL SERVIZIO” (Vedi Delibera di CC n. 65/2018) …...................................................................................................................................................... 39

Consigliere Movimento 5 Stelle

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Fate funzionare meglio Ecoambiente, perché così diventa meno propaganda, meno fuffa e più verità. Comunque, grazie per la passione di chi è intervenuto, perché, è vero, però questa passione sarebbe più sentita se ad Ecoambiente qualche strigliata gliela date sul serio. Quindi, cassonetto per la carta dentro Acquevenete, per favore. (intervento fuori microfono) Ma del sono cretini!

Intervento n. 208
Pagine 64–65
Punto 12

ADESIONE ALL’ASSOCIAZIONE ASSONAUTICA TERRITORIALE ACQUE INTERNE DEL VENETO ED EMILIA” (Vedi Delibera di CC n. 67/2018) …............................................ 63

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Chiedo un chiarimento. Ai termini della 175/2016 noi non possiamo più aderire ad associazioni, possiamo aderire solo a società. Come facciamo ad aderire ad un’associazione, che, tra l’altro, è illimitatamente responsabile?

Perché le associazioni sono illimitatamente responsabili. Io chiederei un sovrappiù d’indagine su questa vicenda della possibilità di aderire. Le associazioni già presenti capisco che sfuggono alla normativa della 175, perché parla solo di società, però c’è un articolo della 175 che dice che non si può aderire altro che a questa tipologia di enti.

Intervento n. 253
Pagina 73
Punto 13

MOZIONE SUL BANDO PERIFERIE (PROPOSTA PRESENTATA DAL CONSIGLIERE L. PARON ED ALTRI 3 FIRMATARI)” (Vedi Mozione n. 5/2018) …............................ 71 1

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Presidente Avezzù, dieci minuti sono passati! Presidente, i dieci minuti sono passati! (interventi fuori microfono) (la registrazione viene sospesa)

Intervento n. 283
Pagina 79
Punto 13

MOZIONE SUL BANDO PERIFERIE (PROPOSTA PRESENTATA DAL CONSIGLIERE L. PARON ED ALTRI 3 FIRMATARI)” (Vedi Mozione n. 5/2018) …............................ 71 1

Consigliere Movimento 5 Stelle

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Sono venuto qui apposta per rimarcare che in questo grande casino bisogna fare confusione ancora di più. Allora, la Maggioranza, consapevole che un progetto vitale per questa città era sui tavoli degli Assessorati, della Giunta, da oltre due anni, con delle problematicità individuate in modo eccellente dal Segretario Generale per tempo, li ha lasciati dormire per due anni.

Finché si è arrivati, nella fatidica delibera puttanata - Borgato ormai è andato via... no, c’è ancora - io posso dire ancora delibera puttanata del dicembre 2017, in cui mancava il Piano Finanziario, mancava l’ipotesi di acquisto, mancava tutto il progetto, cioè tutto ciò che avrebbe consentito oggi di non trovarsi nella merda. Scusate, oggi uso i termini tecnici. Allora...

Intervento n. 285
Pagina 79
Punto 13

MOZIONE SUL BANDO PERIFERIE (PROPOSTA PRESENTATA DAL CONSIGLIERE L. PARON ED ALTRI 3 FIRMATARI)” (Vedi Mozione n. 5/2018) …............................ 71 1

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Sono sul vocabolario, Presidente. Va bene, così mi ascolta anche Lei. Allora, dovete dire, questa mozione è sbagliata solo su un punto: che non bisogna cercare la responsabilità, la responsabilità siete voi.

Lo sapevate a dicembre di avere fatto una stupidaggine. E quella stupidaggine di dicembre non siete riusciti a curarla, per quale motivo? Perché avete trascurato l’ipoteca.

Perché è stata l’ipoteca che vi ha messo nei guai. Perché quell’ipoteca vi siete resi conto che non potevate pagarla in quella maniera, anche perché il Segretario vi aveva detto: “Attenzione, non potete comprare un immobile così”, poi avete fatto i salti mortali - bravissimi, Bimbatti straordinario, però, purtroppo, mancava l’ultimo centimetro nel salto in alto che ha fatto - per riuscire ad arrivare al risultato. Allora, che cosa si deve fare oggi?

Francamente, a me non me ne frega niente se la votate a favore o contraria. Mi sono messo qua e aspetto di capire che cosa fa la Lega. Quello che bisogna fare è che, se vogliamo salvare questa situazione, dobbiamo dire alla banca - perché ha ragione la consigliera Menon, che stavamo salvando la banca - che la banca, forse, ancora può fare qualcosa di buono per questa città, può escuotere (sic!) l’ipoteca.

Perché, se io sono un artigiano e non pago il mutuo per un mese, mi telefonano; non pago il mutuo per due mesi, mi scrivono; non pago il mutuo per tre mesi, mi tirano via le mutande.

Intervento n. 287
Pagina 79
Punto 13

MOZIONE SUL BANDO PERIFERIE (PROPOSTA PRESENTATA DAL CONSIGLIERE L. PARON ED ALTRI 3 FIRMATARI)” (Vedi Mozione n. 5/2018) …............................ 71 1

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Qui non l’hanno fatto! Allora, la banca deve prendere... Un minuto, dai!

Intervento n. 289
Pagina 79
Punto 13

MOZIONE SUL BANDO PERIFERIE (PROPOSTA PRESENTATA DAL CONSIGLIERE L. PARON ED ALTRI 3 FIRMATARI)” (Vedi Mozione n. 5/2018) …............................ 71 1

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Sì, grazie. Anch’io sbaglio l’italiano, a volte. Grazie, comunque.

Allora, se la banca escutesse l’ipoteca, avremmo oggi la possibilità di costruire adesso un progetto pubblico privato serio, facendo di quell’immobile la sede universitaria di cui abbiamo veramente bisogno, sul Cubo che facciano tutte le speculazioni edilizie, che tanto fanno comunque, e portiamo l’università a Rovigo, con un bel progetto pubblico privato, che ha senso per questa città. Se voi fate una cosa del genere, io, per una volta, vi do fiducia e vi voto. Però, non lo farete, per cui pazienza.

13 settembre 2018

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

6 interventi
Intervento n. 54
Pagina 16
Punto 1

INTERROGAZIONI E INTERPELLANZE”.........................................................................4

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Intanto mi riallaccio brevemente all’intervento del collega Masin, per dire che nella provincia di Venezia sono i Consorzi di Bonifica che fanno gli interventi nelle caditoie, a prezzi molto più bassi di quelli che Lei ci ha segnalato. Se vuole, le mando il bando e il risultato della gara, che è molto interessante. Quindi prego di interpellare anche i Consorzi di Bonifica nella questione.

Domanda per l’assessore Paulon. Chiedo se è stato posto rimedio a quella serie di errori incresciosi, per quello che riguarda la segnaletica e la predisposizione dei parcheggi per i disabili, che è stata individuata nei mesi scorsi. In particolare mi riferisco a Piazza Della Repubblica, dove due famiglie hanno chiesto di potere invertire anche gli spazi dedicati ai disabili.

Da quello che mi risulta, Lei non ha dato risposta positiva, e quindi chiedo di avere un aggiornamento in merito.

Chiedo all’assessore Moretti, in relazione all’increscioso incidente o al rischiato incidente del palazzo ristrutturazione Piazza Duomo, considerato che c’è un’ordinanza fatta tempestivamente, molto corretta, del novembre 2015, che, evidentemente, è rimasta senza adempimento, se è stato dato corso alla denuncia all’Autorità Giudiziaria, ai sensi degli articoli 650 e 677 del Codice Penale, perché se noi facciamo le ordinanze, visto che l’Amministrazione agisce per atti, e poi non facciamo le denunce, siamo responsabili di omissione di atti di ufficio.

Quindi io mi auguro che quella denuncia sia stata fatta. Chiedo, quindi, di capire perché un cantiere che doveva essere completato entro il 2017 sia ancora fermo in quelle condizioni, in una delle posizioni più importanti della nostra città, e, soprattutto, che cosa ritiene di fare per i numerosissimi cantieri aperti che non si chiudono. Forse è il caso di introdurre delle procedure e delle modalità per potere intervenire.

L’ultima domanda, molto semplice, per il signor Sindaco è: perché non è stato ancora spostato il Comandante, dottor Tesoro, dalla sua posizione?

Intervento n. 87
Pagina 24
Punto 2

CONCESSIONE IN USO DEL PLESSO SPORTIVO CAMPO BASEBALL - SOFTBALL SITO IN ROVIGO, VIA VITTORIO VENETO, ALLA SOCIETÀ A.S.D. BASEBALL & SOFTBALL CLUB ROVIGO” (Vedi Delibera di CC 51 del 13/09/2011) …..................................................................... 22

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Volete chiarire meglio le ragioni di urgenza di questa delibera? Nel senso che i termini di convenzione sono conosciuti, immagino, da qualche settimana, forse da qualche mese. Ecco, perché noi ci troviamo a convocare con urgenza un Consiglio comunale, a portare con urgenza in un Consiglio comunale, senza dare modo alla Commissione Consiliare di valutare e approfondire la convenzione, senza avere la possibilità anche di fare un ulteriore Consiglio comunale tra dieci giorni, per esempio?

Perché questa urgenza e perché - almeno, per quello che mi risulta - non sia stata ben segnalata, come richiede lo Statuto, nell’atto di convocazione, nell’atto di inserimento?

Intervento n. 161
Pagine 42–43
Punto 6

RICONOSCIMENTO DEBITO FUORI BILANCIO PER SENTENZA ESECUTIVA NUMERO 179/2017 DEL TRIBUNALE ORDINARIO DI ROVIGO” (Vedi Delibera di CC 55 del 13.09.2018) …................................................................................................................................................. 41

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Benché è molto tecnico, ritengo che questo sia un caso veramente interessante per capire come sono formulate le procedure all’interno dell’Amministrazione comunale. Intanto ringrazio di avere ricevuto la sentenza, perché, nella sua complessità, leggendola, si capisce meglio l’intervento che ha fatto il Dirigente.

Non credo che sia neanche del tutto fuori luogo, benché in Commissione la responsabile del procedimento avesse fatto intendere - almeno così avevo inteso - che i margini per poter fare ricorso, effettivamente, avrebbero anche potuto esserci... almeno, mi è sembrato che avrebbe voluto ricevere una soddisfazione completa, non soltanto quella parziale che il Giudice ha riconosciuto.

Però a me pare un po’ strano - ma, forse, è una incompetenza mia - che la discrezionalità sia rimessa soltanto ai Dirigenti e soltanto all’Ufficio Legale. Dovrebbe esserci - però qui chiedo il parere al Segretario Generale - un momento in cui l’Amministrazione attesta che l’opinione del Dirigente e, se vogliamo, il suggerimento, il consiglio, l’indicazione che viene data dal Dirigente e dal responsabile dell’Ufficio Legale, venisse attestata anche dalla Giunta.

La Giunta dovrebbe far propria la decisione del Dirigente e, eventualmente, contraddirla. Adesso la domanda che io pongo, oltre un’altra sui tempi, che mi sembrano un po’ misteriosi, sullo sviluppo di questa vicenda, è se è vero che la procedura enunciata dal Dirigente Cavallaro è esaustiva e completa.

Anzi, chiedo: esiste una procedura formalizzata, che impone Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 13 Settembre 2018 all’Amministrazione comunale, in caso di sentenze avverse, o parzialmente avverse, di poter intervenire in termini per cui la Giunta resta completamente esentata da una decisione? Ecco, sulla questione dei tempi rilevo - ma penso che lo faranno anche altri colleghi - che la sentenza è del 2017.

Quindi, o il Comune colpevolmente, o perché ha dovuto studiare a lungo la pratica, l’ha tenuta ferma, oppure c’è stato un motivo, che vorrei che fosse specificato, che forse ha portato anche a un decreto ingiuntivo, che ha ulteriormente penalizzato l’Amministrazione. Cioè, che cosa è accaduto dal momento della sentenza al momento del pagamento?

Intervento n. 170
Pagina 44
Punto 6

RICONOSCIMENTO DEBITO FUORI BILANCIO PER SENTENZA ESECUTIVA NUMERO 179/2017 DEL TRIBUNALE ORDINARIO DI ROVIGO” (Vedi Delibera di CC 55 del 13.09.2018) …................................................................................................................................................. 41

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Non era questa la domanda completa. La domanda era se la Giunta poteva, eventualmente, modificare...

Intervento n. 216
Pagine 56–57
Punto 10

MOZIONE PER L’ELIMINAZIONE DEI RIMBORSI SPESE NEGLI ORGANI SOCIETARI DELLE SOCIETÀ PARTECIPATE (presentata da Silvia Menon e Ivaldo Vernelli)” (Vedi Mozione n. 4/2018) …..................................................................................................................................... 51

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Nell’intervento di presentazione è stato detto chiaramente. La questione di legittimità o di legalità è sub iudice, tanto più che in diverse situazioni sono i regolazioni per i rimborsi spese che decidono se sono regolari o meno, ci sono anche delle sentenze della Corte Costituzionale in merito.

Ma noi stiamo ponendo un problema politico, tanto più valido in una società come quella della gestione dei rifiuti, che impone la parità di bilancio e il ricarico sulla TARI di tutte le spese anche non corrette, non adeguate.

Osservo anche che la questione dei rimborsi, in incarichi che sono di riferimento all’impegno civile e all’impegno di volontariato, non possono essere identificabili nei termini dei ruoli manageriali che vengono svolti, perché qui, per restare nel caso specifico, c’è questa confusione; c’è la confusione di una figura - che io non ho motivo di eccepire per quello che riguarda la qualità lavorativa - che ha ritenuto di sostituire un Dirigente, e di poter sostituire un Dirigente in un contesto in cui la normativa nazionale blocca il valore delle indennità.

Lui dice: “Io mi prendo delle responsabilità enormi, ma ho l’indennità bloccata per motivi di legge. Che mi sia data, almeno, la possibilità di avere dei rimborsi spese”. Questa cosa non è tollerabile, non è corretta.

Non è corretta non perché non lo sia in assoluto o non lo sia legalmente, non lo è in questo caso specifico, non lo è in una situazione, come quella di questo Consiglio comunale... e qui la stessa Maggioranza si era impegnata in passato, che in casi analoghi ha fatto rilevare l’incongruenza e l’inopportunità; mi riferisco al caso di amministratrice dell’azienda ASM Onoranze Funebri. Quindi, abbiamo già un precedente di un intervento moralizzatore, chiamiamolo così, o comunque di revisione delle spese.

Aggiungo che c’è anche un’altra considerazione che noi dobbiamo fare: che sul caso specifico c’è una situazione complessa, che è data anche dal fatto che si somma un’indennità doppia, perché c’è l’indennità e anche un rimborso spese doppio sia sulla società Ecoambiente e sia sulla società di proprietà del Consorzio Rifiuti, ma affidata in gestione ad Ecoambiente, per cui ci troviamo nella condizione paradossale ed assolutamente inaccettabile, per quello che mi riguarda, che la stessa persona, svolgendo delle funzioni che sono collegate in una questione di gruppo, tutto sommato, ritaglia un reddito composito particolarmente significativo, e non trasparente, perché, come ben sapete, io ho fatto una denuncia all’Autorità Anticorruzione, che è stata ribadita e riconfermata dal Segretario Generale come una denuncia corretta, sulla quale stiamo tutti aspettando l’esito e il riscontro, perché la società Polaris a tutt’oggi sul sito istituzionale, essendo una società Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 13 Settembre 2018 completamente pubblica, non rivela quali sono i compensi, sia l’indennità, che i rimborsi spese dei soggetti.

Quindi, è un intento moralizzatore che noi stiamo cercando di introdurre in un contesto politico assolutamente chiaro, che richiede, per correttezza e rispetto dei nostri concittadini, un’attenzione sufficientemente sensibile a ciò che... non legittimo o illegittimo, ma ciò che è opportuno o non opportuno.

Intervento n. 219
Pagina 57
Punto 10

MOZIONE PER L’ELIMINAZIONE DEI RIMBORSI SPESE NEGLI ORGANI SOCIETARI DELLE SOCIETÀ PARTECIPATE (presentata da Silvia Menon e Ivaldo Vernelli)” (Vedi Mozione n. 4/2018) …..................................................................................................................................... 51

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Anche gratis lo farei.

10 agosto 2018

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 11
Pagina 10
Punto 1

EMERGENZA WEST NILE VIRUS”................................................................................4 NESSUNA DELIBERAZIONE ADOTTATA NELLA SEDUTA 2 di 35

Consigliere Candidato Sindaco (Mov. 5 Stelle)

Leggi intervento

Io farò solo poche domande. Intanto ringrazio tutti gli intervenuti. Devo dire che, a parte una piccola eccezione, per il resto faccio i complimenti per la relazione introduttiva del dottor Compostella.

In particolare ritengo di dover fare i complimenti alla dottoressa Francesca Russo perché il piano dei vettori 2018 contiene elementi di assoluta tranquillità per quello che riguarda la conoscenza della teoria. È un documento fatto in modo egregio e assolutamente pregevole. Però il problema è che siamo sulla teoria, Dottore e Assessore.

La questione del Virus del Nilo è conosciuta in queste situazioni, nelle nostre terre dal 2008. Nel 2014 alcuni dei Consiglieri che sono qui presenti hanno fatto interrogazioni, anche in Regione, per capire qual era l’intervento di prevenzione. E io sono convinto che l’intervento di prevenzione, così come è scritto chiaramente nel piano dei vettori, non è stato adempiuto nella maniera più adeguata.

Quindi le domande che io le faccio sono molto semplici. Qual è la cifra che mette a disposizione - non la faccio a Lei, ma la faccio ai due Assessori che sono presenti - la Regione Venete dal 2008 ad oggi, nei termini di prevenzione, quale cifra ritiene di mettere a disposizione? Qual è l’azione di coordinamento che per fortuna oggi cominciate a fare con i Sindaci di questo territorio?

Che cosa deve fare un Comune, come il Comune di Rovigo, che ha destinato risorse risibili? E qui smentisco il mio Vice Sindaco, perché l’intervento del Comune di Rovigo, nonostante interpellanze continue, è avvenuto soltanto dopo le notizie allarmanti, eccessivamente allarmanti, perché il contagio non è da uomo a uomo, però è un allarme che dobbiamo avere per il futuro per escludere una cosa. Abbiamo due problemi davanti: il clima e la biologia delle popolazioni.

Questi due problemi ci dicono che ciò che oggi non è un’emergenza potrebbe diventarlo presto. Potremmo essere all’inizio di quella curva sigmoide che porta a un’epidemia molto più seria e molto più grave di quello che c’è in questo momento. E la biologia delle popolazioni ci dice che bisogna intervenire adesso per eradicare il problema, quando dopo sarà impossibile intervenire.

Allora bisogna, e mi rivolgo qui al Vice Sindaco in veste di Sindaco, deve trovare il Comune di Rovigo le risorse, non per sistemare un quinto delle proprie caditoie, ma la totalità delle proprie caditoie almeno due volte l’anno. Deve intervenire nel mese di settembre per impedire che ci sia l’ovideposizione. Quindi non possiamo rimandare al 2019 un intervento finanziario immediato, che io calcolo essere almeno di alcune decine di migliaia di euro.

Nel bilancio del 2019 dobbiamo stanziare almeno 200.000 euro come Comune di Rovigo. Questo vi da là misura della problematicità in termini finanziari.

Concludo con un’unica domanda ai due Assessori: qual'è lo stanziamento che la la Regione Veneto, oltre a un lavoro egregio di conoscenza, di cura, di previsione, di prevenzione che sta facendo nella maniera assolutamente eccellente e pregevole, qual è l’intervento finanziario che mette a disposizione perché il Comune e i piccoli Comuni possano agire e agire efficacemente in modo coordinato, per evitare che l’emergenza si verifichi per davvero?

1 agosto 2018

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 72
Pagina 25
Punto 2

PROGRAMMA STRAORDINARIO DI INTERVENTO PER LA RIQUALIFICAZIONE URBANA E LA SICUREZZA DELLE PERIFERIE DI CUI ALL’ART. 1 CO. 974-975 DELLA LEGGE 28.12.2015 NUMERO 208 - BANDO EX D.P.C.M. 25.05.2016 - MODIFICA DELIBERAZIONE NUMERO 97/2017 E NUOVA APPROVAZIONE CONSILIARE DELL’INTERVENTO DI RIQUALIFICAZIONE URBANA NEL QUARTIERE COMMENDA OVEST” (Delibera di CC n. 50 adottata nella presente seduta dell'1.08.2018) …............................. ................................................................. 8 2 di 41

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Richiamo il Segretario Generale all’applicazione del Regolamento del Consiglio Comunale. “Le convocazioni d’urgenza vanno motivate”, e questa convocazione non ha avuto motivazione. Articolo 45 comma 1° lettera f).

Potrebbe essere una ragione di invalidità di questa convocazione del Consigliere Comunale. La motivazione d’urgenza non c’è di fronte ad una questione che avrebbe tranquillamente potuto aspettare quattro giorni, e darci la possibilità di leggere i complessi calcoli eccellenti dell’architetto Tezzon, che lungi da me attaccare, ho una grande stima e simpatia per l’architetto Tezzon; anzi, ha fatto anche molto bene la ricostruzione di tutto ciò che è accaduto precedentemente.

Però la delibera precedente era una puttanata! Lui l’ha dichiarato. Perché?

Perché non c’era il Piano Finanziario, come io avevo evidenziato, e lui si è accorto che il Piano Finanziario mesi dopo faceva acqua da tutte le parti. Quindi non sono io che dico che è una puttanata, è il mio socio e collega architetto Tezzon, che è d’accordo con me su questo punto. Socio e collega nell’argomento, ovviamente.

Per dire, a chi pensa che io voglia attaccare l’architetto Tezzon... l’architetto Tezzon ha agito perfettamente, solo che mancava il Piano Finanziario. Ma non è colpa sua, è colpa di chi ha fatto la Delibera 97. Questo per togliere ogni dubbio.

Poi, sono d’accordo, ovviamente, con la consigliera Menon, il consigliere Borgato, la consigliera Businaro - non ho tanto tempo, devo essere veloce - questo è un regalo alla banca.

Quindi la collusione c’è, profondamente, con chi... basta leggere la documentazione di Cefil, Cefil lo spiega, “Sono nelle condizioni di dover togliermi dai piedi quell’ipoteca, per cui, per favore, due mesi dopo ho cambiato idea, e fatemi far sì che le mie strategie imprenditoriali possano proseguire”, perché la banca, che non gli fa credito, non gli consente di avere strategie imprenditoriali. Finita l’interpretazione dietrologica del perché Cefil ha cambiato idea. Devo andare molto veloce.

Sull’ipoteca avevo ragione io, perché nella Delibera 97 non se ne parla assolutamente. Oggi si spiega, ed è ancora il mio socio e collega architetto Tezzon che ci spiega che l’ipoteca ha sballato tutto. Allora, caro Sindaco, voglio anch’io farmi propaganda sul portale del Comune di Rovigo.

Ancora oggi campeggia la sua richiesta di dimissione nei miei confronti sulla questione dell’ipoteca, che ha provocato tutto questo casino. Mi faccia scrivere sul portale del Consiglio Comunale di Rovigo, perché non può scrivere solo Lei, facendosi propaganda, me la voglio fare anch’io. Non mi ricandido, ma voglio farmi propaganda per i prossimi due anni.

Altro punto. Il preliminare è un punto essenziale della questione. È citato surrettiziamente nella premessa di questa delibera, e quindi fa parte della delibera.

Ma non è allegato agli atti. Come ha notato perfettamente il consigliere Rossini, questo preliminare è capestro. Lo dico io.

Bravo, hai notato dei punti essenziali, per cui, nel momento in cui noi diamo il mandato al Sindaco di firmarlo, a questo punto, firmato quel preliminare, bisogna comperarlo questo immobile. È la base di tutto il ragionamento da cui è nato fin dall’inizio. Purtroppo devo andare in ordine sparso.

Adesso me la prendo, invece, con l’ingegner Cavallaro, con il quale non sono per niente d’accordo, perché il punto che qui non è stato sollevato è l’interpretazione del Decreto Legge 98/2011. Abbia pazienza se devo andare di corsa, è colpa di questo cazzo di Regolamento, che mi costringe ad essere...

Intervento n. 74
Pagine 25–26
Punto 2

PROGRAMMA STRAORDINARIO DI INTERVENTO PER LA RIQUALIFICAZIONE URBANA E LA SICUREZZA DELLE PERIFERIE DI CUI ALL’ART. 1 CO. 974-975 DELLA LEGGE 28.12.2015 NUMERO 208 - BANDO EX D.P.C.M. 25.05.2016 - MODIFICA DELIBERAZIONE NUMERO 97/2017 E NUOVA APPROVAZIONE CONSILIARE DELL’INTERVENTO DI RIQUALIFICAZIONE URBANA NEL QUARTIERE COMMENDA OVEST” (Delibera di CC n. 50 adottata nella presente seduta dell'1.08.2018) …............................. ................................................................. 8 2 di 41

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Non si può altro che definirlo così, perché rende impossibile un ragionamento esplicito. 25 di Allora, Lei intanto commette una fallacia logica, Ingegnere, e la fallacia che si chiama della “inversione dell’antecedente con il conseguente”. Non ho tempo per spiegargliela, però Lei sta dicendo che la ragione, la motivazione pubblica del fatto di non perdere il finanziamento è quello che ci fa dire: “Comperiamo il Maddalena”.

Ma l’avete scritto fin dall’inizio voi. Quindi, l’antecedente è comprare il Maddalena, e quindi la ragione di interesse pubblico non è altro che poter proseguire sull’errore che è stato fatto. Perché Lei sbaglia nel dare l’interpretazione del Decreto Legge 98/2011?

Perché non solo non sussistono ragioni di interesse pubblico inderogabili, ma anche il fatto che il parere della Corte dei Conti della Regione Toscana parla espressamente di finanziamenti di terzi, cioè di terzi rispetto all’apparato dello Stato, cioè, privati e fondi comunitari; non parla di fondi statali.

Secondo me, è eccepibile il fatto che i fondi statali debbano essere o possano essere usati per superare il problema, secondo me, determinante del Decreto Legge 98/2011, che il Segretario Generale aveva evidenziato per tempo.

La mancanza del terzo e quarto piano impone, di fatto, l’assenza del certificato prevenzione incendi, che l’architetto Tezzon, correttamente, elimina, espunge dal prospetto economico perché, non essendoci il terzo e quarto piano, questo immobile non può avere il certificato di prevenzione incendi; ma, se non può avere il certificato di prevenzione incendi, sperando che la variante poi possa accadere che venga, come dice lui, se non ha il certificato di prevenzione incendi non faremo nessun trasloco di nulla, perché quell’immobile lì non può funzionare.

La partecipazione dei privati è evidenti che viene a mancare. Però l’architetto Tezzon ha detto una cosa che mi fa pensare, e l’ha detto anche il Sindaco in un’intervista a un giornale online, cioè la partecipazione dei privati consterebbe nella riduzione di prezzo. Se questa è la vostra opinione di Pubblica Amministrazione, vorrei che fosse messa anche questa a verbale, perché non è possibile che la partecipazione dei privati avvenga in maniera discrezionale, nei termini di una riduzione di un prezzo congruo.

Non è minimamente accettabile questo punto di vista.

Intervento n. 76
Pagina 26
Punto 2

PROGRAMMA STRAORDINARIO DI INTERVENTO PER LA RIQUALIFICAZIONE URBANA E LA SICUREZZA DELLE PERIFERIE DI CUI ALL’ART. 1 CO. 974-975 DELLA LEGGE 28.12.2015 NUMERO 208 - BANDO EX D.P.C.M. 25.05.2016 - MODIFICA DELIBERAZIONE NUMERO 97/2017 E NUOVA APPROVAZIONE CONSILIARE DELL’INTERVENTO DI RIQUALIFICAZIONE URBANA NEL QUARTIERE COMMENDA OVEST” (Delibera di CC n. 50 adottata nella presente seduta dell'1.08.2018) …............................. ................................................................. 8 2 di 41

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Sì, perché, purtroppo, il Regolamento mi costringe a farlo. Manca la destinazione d’uso. Noi stiamo acquistando l’immobile, di cui non abbiamo approvato una destinazione d’uso.

Manca, ancora una volta, un Piano Finanziario collegato alle voci del bilancio comunale; questo l’ha detto anche la consigliera Menon. Noi stiamo approvando una delibera per l’acquisto di un immobile, e non facciamo nessun intervento, anzi, lo rimandiamo a dopo, sul DUP e sul bilancio pluriennale. Anche questo non è minimamente accettabile.

Quindi, la questione è, secondo me, molto semplice. Approvatevela pure, è piena, ancora una volta, di difetti, di difficoltà e di limitazioni. Probabilmente qualcuno li farà notare in futuro.

Spero che la cosa non venga a ricadere sugli errori che noi ci troveremo a dover sanare con i prossimi Consigli Comunali, nei quali, per fortuna, io non parteciperò.

Intervento n. 90
Pagine 33–34
Punto 2

PROGRAMMA STRAORDINARIO DI INTERVENTO PER LA RIQUALIFICAZIONE URBANA E LA SICUREZZA DELLE PERIFERIE DI CUI ALL’ART. 1 CO. 974-975 DELLA LEGGE 28.12.2015 NUMERO 208 - BANDO EX D.P.C.M. 25.05.2016 - MODIFICA DELIBERAZIONE NUMERO 97/2017 E NUOVA APPROVAZIONE CONSILIARE DELL’INTERVENTO DI RIQUALIFICAZIONE URBANA NEL QUARTIERE COMMENDA OVEST” (Delibera di CC n. 50 adottata nella presente seduta dell'1.08.2018) …............................. ................................................................. 8 2 di 41

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Presidente, Lei si è invaghito di questo sentimento, ventidue minuti di intervento (inc. fuori microfono) 33 di

Intervento n. 124
Pagina 39
Punto 2

PROGRAMMA STRAORDINARIO DI INTERVENTO PER LA RIQUALIFICAZIONE URBANA E LA SICUREZZA DELLE PERIFERIE DI CUI ALL’ART. 1 CO. 974-975 DELLA LEGGE 28.12.2015 NUMERO 208 - BANDO EX D.P.C.M. 25.05.2016 - MODIFICA DELIBERAZIONE NUMERO 97/2017 E NUOVA APPROVAZIONE CONSILIARE DELL’INTERVENTO DI RIQUALIFICAZIONE URBANA NEL QUARTIERE COMMENDA OVEST” (Delibera di CC n. 50 adottata nella presente seduta dell'1.08.2018) …............................. ................................................................. 8 2 di 41

Consigliere Movimento 5 Stelle

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Allora, il tempo è breve e cercherò di non abusarne. Intanto voglio dire al Sindaco che, se lui ha un sogno, io ho un incubo, e l’incubo è lui e la Lega, e quindi speriamo che passi questo incubo. Al di là di questo, il voto è contrario su questa delibera, perché, come è stato dimostrato altre volte, in particolare con la Delibera 97, gli atti vanno fatti bene.

È giusto, è corretto che, anche se tutti noi vogliamo che quella parte della città venga risistemata, si poteva fare altrove, si potevano usare quei soldi nelle frazioni, si potevano usare in altri luoghi, quindi c’erano delle possibilità alternative, qui c’è un punto determinante per cui questa delibera è pericolosa, ed è il preliminare, che non fa parte compiutamente, in maniera esplicitata all’interno della delibera, ed è un preliminare in cui si vede con forza, soprattutto nell’articolo 2, dove la pressione della banca è decisiva, perché in quell’articolo 2 si dice che questo atto deve essere completato, come sigla, entro ottobre o, al più tardi, entro dicembre, se la banca lo consente.

Quindi noi stiamo approvando un atto di vendita non condizionato dal buon fine, dal buon esito del contributo pubblico statale, ma stiamo votando un atto che è condizionato da un preliminare privato. Quindi, c’è il rischio che ci si trovi in questa condizione, sia per il mancato completamento dell’immobile, ancora una volta, in una situazione incompiuta.

Ricordo che l’incompiuta in campo edilizio in questa città, dalla voliera, al Palazzo Angeli, all’area dell’ex ospedale, cioè, siamo pieni di situazioni di difficoltà. Quindi, con prudenza, il voto è contrario su questa delibera, invitando per il futuro l’Amministrazione ad essere attenta e coscienziosa negli atti che vengono formulati.

Questo, ripeto... al di fuori dell’ironia e senza critica, per il R.U.P., che ha svolto un lavoro egregio, e anche senza critica nei confronti dell’ingegner Cavallaro, segnalo solo, se ho ancora un minuto, che la questione del CIPE è posta non come citazione tra virgolette, ma come interpretazione dell’ingegner Cavallaro, perché la decisione della Corte dei Conti della Toscana non parla del CIPE, ma parla di atti comunitari, o parla di atti di privati.

26 luglio 2018

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 13
Pagine 5–6
Punto 7

ASM ROVIGO S.p.A. - MODIFICHE STATUTARIE” (Vedi Delibera CC n. 46 del 26/07/2018) ….................................................................................................................................................. 4

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

5 di Il nostro Gruppo è contrario, perché noi riteniamo che ASM debba essere sciolta. Non occorre aggiungere altri servizi. Le funzioni svolte da ASM dovrebbero essere messe a bando, ove è possibile, o gestite direttamente dal Comune, con il riassorbimento del personale e dei dirigenti, in modo da rimpinguare le forze limitate del Comune.

Il fatto di ampliare l’attività di ASM la consideriamo negativa in termini di trasparenza, in termini di efficienza, in termini anche di rafforzamento economico delle forze lavoratrici e dell’imprenditoria che c’è in città. Richiamo il Segretario all’applicazione del comma 3° dell’articolo 51 del Regolamento del Consiglio Comunale.

Intervento n. 19
Pagina 6
Punto 7

ASM ROVIGO S.p.A. - MODIFICHE STATUTARIE” (Vedi Delibera CC n. 46 del 26/07/2018) ….................................................................................................................................................. 4

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Volevo dire che questa delibera è ancora di prima convocazione.

Intervento n. 67
Pagina 22
Punto 10

REGOLAMENTO DI POLIZIA URBANA” (vedi Delibera CC n. 49 del 26/07/2018) .. 16

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Il contenuto di questo Regolamento è una sorta di codice etico del cittadino, che è corretto, doveroso, tanto più che la vita civica si sta sempre di più rendendo delicata e difficile. Però non si legge, all’interno di questo Regolamento, quali che sono i diritti del cittadino. È giusto non lasciare deiezioni, non imbrattare i muri, sono cose sostanzialmente tutte corrette, per la verità, anche già sanzionate dal Codice Civile.

È un Regolamento, tutto sommato, impostato sulla falsariga di quello del Comune di Padova, approvato nel 2014 dalla Giunta Bitonci. Esistono in letteratura Regolamenti un pochino più complessi. Per esempio, quello del Comune di Ferrara è molto più dettagliato e io direi che avremmo potuto prenderlo - avessimo avuto il tempo, come diceva il consigliere Borgato - più in esame, perché c’erano degli spunti e dei suggerimenti che avremmo dovuto adottare.

Io, per non abusare del tempo dei colleghi, rilevo due cose. Il primo problema è che qui occorrerebbe introdurre - possiamo farlo in futuro, anche in un altro contesto - una modalità di accesso del cittadino alla Polizia Municipale. Oggi il cittadino non sa come tutelarsi, anche nel caso di situazioni come queste, come avere la possibilità di avere il Vigile della città a propria portata.

Un rumore molesto di notte, un tombino che non funziona, il fatto che, per esempio, ci sia un’infestazione di zanzare; qui diamo tutti i compiti ai cittadini, ma molti di questi compiti è la stessa città che non li esegue, non li adempie, è la stessa attività del Comune che non lo fa. Ecco che, allora, la possibilità di utilizzare la Polizia Municipale in termini di segnalazione e di accesso civico può essere una forma di stimolo anche nei confronti della città. Questo è il primo suggerimento che do.

Il secondo, invece, è una richiesta, ed è una richiesta che io avevo fatto sin dai primi Consigli Comunali, segnalando che il Regolamento di cui abbiamo bisogno è il Regolamento interno del Corpo di Polizia Municipale.

È questo prevalentemente che manca, in una città in cui sappiamo che da anni il Corpo è diviso, vive di polemiche interne, vive male di polemiche interne, crea una situazione di conflitto che non è stata sanata dalla presenza del Comandante; Comandante che invito, ancora una volta, finché svolgerà le sue funzioni - ma non so ancora per quanto... anzi, chiedo al Segretario Generale che ci illumini sull’applicazione della normativa corrente a questo proposito - invito a riferire all’interno del Consiglio Comunale, perché il Comandante per ben due volte ha ritenuto di non doverlo fare.

Quindi, quello che sollecitiamo, come Movimento Cinque Stelle, non è solo un codice etico del cittadino e dei doveri corretti dei cittadini, ma anche quelli che sono i doveri della Pubblica Amministrazione, e anche il fatto che questa Pubblica Amministrazione e questa città è gravemente carente proprio nella gestione del proprio Corpo di Polizia Municipale. E non serve dotarlo di armi o dotarlo di strumenti, quando quello che manca è una visione strategica del Comando.

Intervento n. 102
Pagina 35
Punto 11

INTERROGAZIONI E INTERPELLANZE”.....................................................................32 2 di 41

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Intanto ricordo, signor Sindaco, che mi deve una risposta sulle centrali di potabilizzazione dell’Adige. Immagino che, nel frattempo, si sia informato. Se non l’ha fatto, può ancora farlo, non scade.

Mi scriva che cosa accade delle centrali di potabilizzazione dell’Adige. Un’altra domanda che voglio porre al Sindaco riguarda l’Interporto, che sembra essere scomparto dall’attenzione delle forze politiche. Allora, abbiamo ottenuto lo scopo di rimuovere un Presidente che non ci piaceva.

Adesso c’è un Presidente nuovo, diverso, che sembra avere dimostrato una migliore efficacia dei propri interventi; spero, immagino che i bilanci siano in ordine, siano in regola. Però qual è l’intendimento strategico dell’Amministrazione Comunale rispetto al futuro dell’Interporto? Vogliamo andare verso una fusione con l’Interporto di Padova?

Vogliamo lasciarlo lì, che si estingua in modo naturale? La domanda è difficile, ma il Sindaco è capace di rispondere. Sull’Interporto gradirei proprio di sapere se, avendo ottenuto lo scopo di rimuovere un Presidente che non ci piace, adesso possiamo dormire sonni tranquilli fino alla fine di questa Amministrazione.

Io, per quanto mi riguarda, non li dormo tanto tranquilli, perché c’è una situazione di continuo depauperamento patrimoniale e, probabilmente, una scelta strategica è indispensabile. Un’altra osservazione la faccio all’Assessore all’Ambiente, e riguarda l’inquinamento atmosferico, non solo del Comune di Rovigo, perché l’inquinamento atmosferico, come tutti sappiamo, non bada ai confini comunali.

Allora, noi sappiamo che da diverso tempo a questa parte, soprattutto nei fine settimana, e soprattutto nell’area Villadose e Ceregnano, arrivano delle zaffate terribili. Io, francamente, non so come facciano a resistere quelli che vivono in quei luoghi; qualcuno ha anche detto di avere avuto problemi grossi con i bambini. Allora, la situazione è facilmente inquadrabile, perché le fonti di inquinamento sono molto ben conosciute.

Stiamo parlando di un’industria farmaceutica, stiamo parlando di alcuni mega allevamenti, stiamo parlando della nostra discarica di Villadose, stiamo parlando dell’impianto di trattamento; se c’è qualcos’altro mi farebbe piacere saperlo.

Allora, credo che sia opportuno, come Amministratore del Comune capoluogo, di farsi parte diligente per una sorta di riunione di tutti i Sindaci e di tutti gli Assessori interessati, perché è chiaro da dove può venire la fonte di inquinamento; quello che non si capisce è quali sono le prescrizioni che vengono date dalla Provincia, dall’A.R.P.A.P., dall’Unità Sanitaria Locale, e soprattutto quali sono i controlli e i risultati di questi controlli.

Allora, siccome il Sindaco agisce come Autorità Sanitaria fondamentale, ha degli strumenti; non vi insegno niente, lo sapete meglio di me. Però credo che sia veramente importante, perché se l’area arriva con un sapore acre, greve, che dà fastidio alla respirazione per noi, figurarsi che cosa succede proprio nell’epicentro di questa situazione.

Tra l’altro, non credo che siamo esenti di responsabilità anche con le nostre fonti inquinanti; mi riferisco in particolare alle industrie metallurgiche e ad altri tipi di industrie. Per cui, una sorta di ricognizione di quelle che sono le fonti potenziali di inquinamento credo che sia un’operazione più che doverosa e sentita con favore dalla cittadinanza.

25 luglio 2018

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

6 interventi
Intervento n. 16
Pagina 6
Punto 2

RATIFICA DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE N. 213 DEL 12/07/2018 AD OGGETTO: “VARIAZIONE URGENTE AL BILANCIO DI PREVISIONE 2018/2020 - DESTINAZIONE AVANZO ACCANTONATO PER RISCHI CONTENZIOSO”..................................5

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Mi associo alla richiesta che ho fatto ripetutamente per altro in questo Consiglio Comunale, per far sì che le delibere siano complete. Cioè nel momento in cui si citano degli atti protocollati, che sono in visione solo della Giunta, i Consiglieri Comunali non sono in grado di prenderne visione nel tempo opportuno.

Perché dobbiamo fare la richiesta, la richiesta a volte non viene evasa, come purtroppo a me succede molto spesso, e su questo poi farò una nota al Segretario Generale di promemoria perché possa dar seguito ai controlli. Però la prima procedura che deve essere approvata, e di fatto realizzata dagli Uffici, è mettere a disposizione sulla cartella digitale anche tutti gli allegati. Quindi per il momento io mi limito a chiedere il protocollo che qui è citato della nota presentata dall’Avvocatura Civica.

È il 43515 del 5 luglio 2016, però presumo che anche questo protocollo abbia bisogno di un allegato, cioè l’allegato che dimostra la motivazione per cui questi fondi debbono essere messi a bilancio.

Intervento n. 24
Pagina 7
Punto 2

RATIFICA DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE N. 213 DEL 12/07/2018 AD OGGETTO: “VARIAZIONE URGENTE AL BILANCIO DI PREVISIONE 2018/2020 - DESTINAZIONE AVANZO ACCANTONATO PER RISCHI CONTENZIOSO”..................................5

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Anche il nostro voto è contrario per le stesse motivazioni presentate dalla consigliere Menon. Ricordo al Consiglio che il lodo lo abbiamo subìto, non lo abbiamo accettato. Ed è stato anche impugnato.

Quindi la questione si pone nel massimo grado.

Intervento n. 43
Pagina 13
Punto 5

SALVAGUARDIA DEGLI EQUILIBRI DI BILANCIO 2018/2020 - ASSESTAMENTO GENERALE DI BILANCIO 2018/2020 E ADEGUAMENTO DEL DUP”............11

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Innanzitutto approfitto per raccomandare nei verbali, o nelle note della Commissione, di indicare quando i componenti sono assenti giustificati. A me purtroppo per lavoro capita spesso di non potere essere presente, avviso sempre in giornata, ma non risulto presente e non risulto giustificato. Quindi è una raccomandazione puramente formale.

Questa delibera è anche una delibera di approvazione di debiti fuori bilancio. E su questo vorrei che l’Assessore perdesse qualche minuto per individuarli. Ho una domanda sulla Teatro Sociale S.r.l., per la quale si stanziano 37.000 euro.

Però la Teatro Sociale S.r.l. risulta non avere ancora depositato il bilancio 2017. O almeno questo si legge nella nota dei revisori dei conti. Quindi vorrei capire qual è la destinazione di questi 37.000 euro, se, come immagino, sono stanziamenti che serviranno per la messa in liquidazione di questa società, come era previsto nell’ipotesi di bilancio.

Però io, francamente, non ho ancora capito come avverrà la liquidazione di una S.r.l. immobiliare. Quindi se anche su questo l’Assessore vuole perdere due minuti, lo ringrazio. Non si fa nessun riferimento, ancora una volta, tra le partecipate al Consorzio RSU.

Ha depositato il bilancio del 2017? Ne avete preso atto? Vi ricordate che siete soci, siamo soci come Comune di Rovigo di questo ente zombi, fantasma, che comunque ha un potere di intervento determinante all’interno di Ecoambiente.

Da ultimo, quarto punto che segnalo, in questo documento si prende atto che non ci saranno più le entrate di 4 milioni e mezzo di euro per l’ex Maddalena. Non commento su che cosa si dovrebbe identificare come entrate, perché non ho capito il tema finanziario prima, e non ha senso perderci tempo adesso, visto che non ci sarà più. Però la domanda che pongo al Sindaco è se è arrivata risposta dal Ministero per quello che riguarda la richiesta di variazione rispetto al progetto.

Perché è questo l’elemento determinante per capire che cosa dovrebbe essere inserito all’interno di questo documento.

Intervento n. 107
Pagine 28–29
Punto 5

SALVAGUARDIA DEGLI EQUILIBRI DI BILANCIO 2018/2020 - ASSESTAMENTO GENERALE DI BILANCIO 2018/2020 E ADEGUAMENTO DEL DUP”............11

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Premetto che il voto sarà contrario. 28 di Ma per non perdere tempo sulle motivazioni volevo segnalare alcune cose. Prima di tutto che il Sindaco non mi ha risposto sulla richiesta che avevo fatto se il Ministero ha dato una risposta o meno alla domanda che noi avevamo formulato ai primi di giugno.

Sono passati i cinquanta giorni, forse ho sbagliato, la domanda la dovevo fare al Vice Sindaco che di solito su questi argomenti è più preparato, è più loquace. Forse la sa lui la risposta, se non la sa il Sindaco. La seconda questione riguarda ancora i debiti fuori bilancio.

Io credo che sarebbe stato opportuno fare una delibera separata perché inserire all’interno di una delibera molto più complessa anche l’approvazione dei debiti fuori bilancio induce in una difficoltà di lettura. Prova ne sia che Lei ci ha giustificato 13.000 euro, mentre i revisori dei conti parlano di 23.000 euro a pagina 6 della relazione dei revisori. Può darsi che i 9.000 euro di differenza siano l’aumento del contenzioso, di cui non viene data notizia.

A tempo debito, Lei so che mi dà sempre, a differenza di altri, mi dirà a che cosa servono questi 9.000 euro in più messi in cantiere per il contenzioso. Per il Teatro Sociale S.r.l. osservo che ci sono 30.000 euro di IMU. Ho capito male? (Intervento dall’Aula: "Non solo di IMU.

Ho detto ad esempio di IMU") ...Però è importante sapere quanto, perché se noi avessimo fatto la liquidazione per tempo li avremmo risparmiati questi soldi. Tanto più che si tratta di una società che chiude da anni in deficit. Quindi io la domanda che facevo è: come avviene la liquidazione di questa società?

Presumo con il ritorno in possesso per il Comune della proprietà dell’immobile. Però è un argomento sul quale, nel contesto del bilancio sarebbe stata opportuna una migliore riflessione. È chiaro che risparmiare su tasse pagate inutilmente va a vantaggio anche del suo magro bilancio per la cultura, perché da quanto mi ha detto ancora non ha i fondi sufficienti per poter finanziare l’intera stagione lirica.

E francamente mi sembra una cosa un po’ deludente e imbarazzante. Per quanto riguarda il Consorzio RSU volevo dire alla dottoressa Cittadin che la ringrazio della risposta, cioè che un bilancio esiste dal Consorzio RSU, magari se ce ne fa avere copia le sono grato. Però credo che avrebbe dovuto, il consorzio RSU, fare come gli altri enti e mandare una dichiarazione di quello che lei ci ha prima attestato a voce.

Non esiste mai una comunicazione scritta, ormai da oltre due anni, da parte del Consorzio RSU, che si ritiene in liquidazione, ma nessuno lo liquida mai. Per quanto riguarda il GDPR, Assessore, noi abbiamo già approvato 7.000 euro con una delibera fatta la volta precedente, quindi sono altri 8.000 euro immagino.

Quindi qui la cosa mi lascia un po’ perplesso, perché o ci siamo sbagliati prima, nel senso che dovevamo fare una gara un pochino più significativa, o fare una ricerca diversa, oppure c’è una richiesta ulteriore che ci deriva da un’informativa che ci è stata data dalla ditta Limo 16 incaricata, come quella questione misteriosa e Lei risponderà. Grazie dell’attenzione.

Intervento n. 124
Pagina 35
Punto 6

REGOLAMENTO DEI CONTROLLI INTERNI - MODIFICA TITOLO IV - CONTROLLO SULLE SOCIETÀ PARTECIPATE”................................................................................34

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Per una volta devo fare i complimenti alla Maggioranza. È una delibera fatta molto bene, credo che sia anche molto puntuale nei riferimenti di legge, e quindi se non ho sbagliato nel leggerla, e se non ci sono delle lacune per quello che mi riguarda credo che sia giusto riconoscere che per una volta il lavoro è stato fatto come si deve.

Avrei solo un’obiezione, relativa alla pagina 6, quando l’intervento del Comune di Rovigo rispetto alla cessione e acquisizione di aziende, o ramo d’azienda, con riferimento ai valori monetari previsti statutariamente, o se non previsti, comunque non inferiori ai 500.000. Questa è una cifra troppo alta perché la cessione di rami d’azienda, come ha dimostrato anche l’esperienza recente, avviene per cifre molto più basse, e può determinare un effetto molto importante.

Quindi immagino che non ci sia la possibilità di emendarla, però su questo vorrei fare anche una raccomandazione alla Maggioranza. Cioè i regolamenti dovrebbero essere lasciati in visione ai Consiglieri per un periodo di tempo più lungo, perché se si perde la possibilità di esaminarli in Commissione poi non c’è il tempo per fare interventi costruttivi.

Richiamo l’attenzione sul fatto che questa cifra di 500.000 euro, sia per quello che riguarda le cessioni di aziende, o gli acquisti di azioni immobiliari è una cifra troppo elevata. Con l’occasione segnalo che a pagina 7 ci sono due refusi, ma solo perché nel momento in cui venga pubblicata sia corretta. Devo fare una domanda al dirigente, alla dottoressa Righini, relativa all’applicazione di questi controlli per quegli enti che non sono società in senso stretto, cioè non sono S.r.l. o S.p.A.

Mi riferisco in particolare alla Fondazione Rovigo Cultura. Cioè si applica in via analogica, in termini diciamo magari ristretti. Però a questo proposito vorrei capire qual è il punto specifico del regolamento che lo prevede, oppure non è proprio possibile, per una struttura come la Fondazione Rovigo Cultura, esercitare un controllo analogo.

Intervento n. 138
Pagina 37
Punto 6

REGOLAMENTO DEI CONTROLLI INTERNI - MODIFICA TITOLO IV - CONTROLLO SULLE SOCIETÀ PARTECIPATE”................................................................................34

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Volevo segnalare alla Dottoressa che gli enti, come le fondazioni, se hanno personalità giuridica non possono essere considerati enti strumentali. C’è un Decreto attuativo del 118 che su questo è molto chiaro. Quindi prego di verificare, io non lo so, se la Fondazione Rovigo Cultura, ma credo di sì, è dotata di personalità giuridica.

In quel caso quel regolamento lì rischia di non essere applicato.

29 giugno 2018

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

6 interventi
Intervento n. 58
Pagina 17
Punto 3

INTERROGAZIONI E INTERPELLANZE

Consigliere Movimento 5 stelle

Leggi intervento

Mi inserisco nella interrogazione di Mattia Moretto sui parcheggi, sono rassicurato dalla risposta che ha dato l’Assessore Paulon, il quale è consapevole che il codice della strada all’articolo 7 Comma 8 richiede un equa ripartizione tra parcheggi bianchi e blu. Infatti come sa ci sono Sentenze della Corte di Cassazione, la 116 del 2017 Corte di Cassazione riunite, la 18575 del 2014 che ha dato ragione a chi aveva richiesto l’annullamento delle contravvenzioni perché non c’era effettivamente una equa ripartizione.

A questo proposito le chiederei di mettere a disposizione i numeri che ha citato prima e soprattutto una piantina dei parcheggi bianchi e blu, in modo che possiamo averne tutti contezza. Credo che sia possibile farlo. Io non ce l’ho, come faccio a averla?

Intervento n. 61
Pagine 17–18
Punto 3

INTERROGAZIONI E INTERPELLANZE

Consigliere Movimento 5 stelle

Leggi intervento

Grazie per la risposta, a me non è stato inviato. Questo fa il paio, visto che ho l’occasione, con il fatto che ho ricevuto a distanza di mesi la contabilità del passante nord, che non so qui dei Consiglieri presenti quanti hanno ricevuto la contabilità del passante nord, cioè ci sono documento che esistono, ma che non arrivano. Quindi per favore mandateceli insomma.

Ecco. Comunque ringrazio l’Assessore Saccardin, che me li ha mandati e faccio riserva di esaminarli con persone competenti.

Vengo a due interrogazioni più consistenti, la prima riguarda Acque Venete, e il nostro Sindaco è Vice Presidente di Acque Venete, allora nell’impegno che era stato preso da Acque Venete di miglioramento della condizione di gestione di Polesine Acque c’era un aspetto che io consideravo molto preoccupante che era la riorganizzazione delle centrali di potabilizzazione, vorrei sapere se a questo proposito la riorganizzazione è già partita, e se ci sono dei piani strategici in atto.

Sono molto preoccupato perché la riorganizzazione delle centrali di potabilizzazione viene a intaccare uno dei patrimoni più importanti della nostra Provincia, che è la capacità di captazione dall’Adige diretta, quindi non con quel piano che considero assolutamente sbagliato di prelievo dell’acqua della Pedemontana da Carmignano di Brenta. Questo è un punto sul quale chiedo rassicurazione, cioè capire a che punto è la riorganizzazione delle centrali di potabilizzazione.

Ho notato, tra l’altro, che negli ultimi lavori di cui non ho motivazione causale che hanno interrotto l’erogazione dell’acqua per una notte, immediatamente dopo la qualità dell’acqua era particolarmente peggiorata, e quindi non vorrei che fosse già in atto un passaggio dell’acqua dei cittadini di Rovigo che deriva da un'altra centrale di adduzione. Però è un dubbio che Lei risolverà prontamente.

La invito, però, signor Sindaco in quanto responsabile anche della salute pubblica di dare seguito al controllo che richiede la notizia che l’acqua dell’Adige è purtroppo contaminata da pesticidi e metalli pesanti, non è una novità. Evidentemente questa è una cosa che è risaputa da tempo, però è stata certificata. E quindi io vorrei richiederle che nelle comunicazioni che Acque Venete fa della qualità dell’acqua, l’acqua erogata ai Pag.

17 di cittadini ci sia anche l’indagine dei pesticidi e dei metalli pesanti, sono indagini non di routine che vengono fatte una volta dell’anno, e credo che è molto importante che siano fatti con una maggiore frequenza e che sia dato quindi conferma ai cittadini che gli strumenti di potabilizzazione intercettano perfettamente questi contaminanti che sono i più pericolosi la salute pubblica.

A questo proposito le chiedo anche di capire se quella risibile riduzione del 2 per cento delle bollette è effettivamente prevista nell’arco dell’anno, e se si può magari anche, ricordo che la riduzione del 2 per cento era già previste per Polesine Acque dal piano della Autorità di bacino, se si può pensare per il futuro una riduzione molto più significativa, perché da un confronto del costo dell’acqua potabile nella provincia di Rovigo rispetto a altre realtà del nord Italia risulta evidente che il costo addebitato ai cittadini è particolarmente elevato.

Intervento n. 63
Pagina 18
Punto 3

INTERROGAZIONI E INTERPELLANZE

Consigliere Movimento 5 stelle

Leggi intervento

Sì, la seconda è velocissima. Chiedo scusa, ma sarò rapido. È una interrogazione all’Assessore al bilancio in merito al successo dell’avvocatura civica rispetto alla causa con AR Gestioni, ricordo che erano stati impegnati 500.000 euro per questo contenzioso che a questo punto credo che siano immediatamente liberabili, e quindi immagino che l’Assessore e la Giunta abbia predisposto un piano di priorità di erogazione, e quindi se è possibile averne cognizione.

Intervento n. 109
Pagina 28
Punto 5

RATIFICA DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE NUMERO 125 DEL 10 MAGGIO 2018 AD OGGETTO “VARIAZIONE URGENTE AL BILANCIO DI PREVISIONE 2018/2020

Consigliere Movimento 5 stelle

Leggi intervento

Sull’affidamento alla ditta SINAPSI avevo chiesto in Commissione anche copia del disciplinare di incarico e quindi lo rinnovo adesso come richiesta, e spero di poterla ricevere.

Intervento n. 143
Pagina 36
Punto 11

APPROVAZIONE DEL REGOLAMENTO COMUNALE SULL’USO DEI PRODOTTI FITOSANITARI NELLE AREE FREQUENTATE DALLA POPOLAZIONE O DA GRUPPI VULNERABILI

Consigliere Movimento 5 stelle

Leggi intervento

L’approvazione del regolamento copre una lacuna evidente, e quindi è un atto meritevole, e esprimo già fin d’ora voto favorevole. Volevo solo, però, chiedere un chiarimento rispetto a una parte che a me non sembra ben specificata nel regolamento stesso per quello che riguarda la situazione di consenso all’utilizzo di mezzi chimici all’interno di procedimenti integrati. Mi sembra talmente generico che può lasciare spazio a qualunque situazione.

Cioè non c’è scritto, almeno non mi pare di avere visto che è richiesta una autorizzazione preventiva, non c’è scritto come avviene il controllo, è talmente libera questa parte che potrebbe essere la via di sfogo, la via d’uscita sulla quale oggi non stiamo pensando sufficientemente a un intervento cautelativo.

Intervento n. 173
Pagina 43
Punto 12

MOZIONE RICOLLOCAZIONE DEI 4 LAVORATORI LICENZIATI DA ASM ONORANZE FUNEBRI S.R.L

Consigliere Movimento 5 stelle

Leggi intervento

Premetto che la soluzione dal mio punto di vista l’avevo già segnalata in precedenza, cioè bisogna impugnare gli atti che hanno portato alla situazione attuale. Più il tempo passa, più è difficile, però nei termini della mozione questo è possibile, perché se si impegna il Sindaco e la Giunta a fare tutto quanto é possibile, questa è una delle cose possibili. Cioè dare disposizione precise in quanto titolari al cento per cento di ASM, di usare anche delle armi inesplorate e potenti.

Non capisco però la presa di posizione del Consigliere Rossini, perché lui dice che mi devo informare, allora se sono possibili diciamo incarichi ad hoc, all’interno di ASM, e voci sembra che evidenzino dei precedenti recenti, ecco io credo che si debba, invece, al contrario prendere con preoccupazione questa cosa, perché come voi sapete uno degli aspetti fondamentali della Normativa anticorruzione è quella di evitare che intervengano delle variazioni rispetto alle normative pubbliche in particolare per quello che riguarda i contratti e per quello che riguarda le assunzione.

Allora una assunzione ad hoc, mirata, fatta per una persona specifica, magari aggirando la normativa, utilizzando un contratto con una cooperativa all’interno della quale la cooperativa poi introduce in un posto di una persona specifica una persona che poi occupa una posizione in azienda è illegale. E allora se è vero che, come dicono le voci, che questo è già avvenuto, io invito altresì il Sindaco e la Giunta a operare per riportare ordine all’interno di una società che secondo me dovrebbe essere sciolta.

14 maggio 2018

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

9 interventi
Intervento n. 30
Pagine 13–14
Punto 2

RELAZIONE AMMINISTRATORE UNICO ASM ROVIGO S.p.A. ALESSANDRO DUÒ - DISCUSSIONE”.....................................................................................................................................................5

Consigliere Movimento 5 stelle

Leggi intervento

In tutta questa vicenda, dottor Duò, c’è evidentemente un eccesso di influenza, un eccesso, un grave eccesso di influenza del socio di Minoranza Lorandi.

E Lei lo sta testimoniando, Lei sta dicendo che prima ancora di espletare la gara aveva ricevuto ampie rassicurazioni, e comunque la discussione è stata fatta in termini tali per cui Lorandi aveva firmato un patto parasociale, io leggo alcune perples- sità, purtroppo il tempo è breve, abbiamo un regolamento che non ci consente di entrare molto nel dettaglio, poi purtroppo se occorre ci scriveremo a parte e quindi chiedo scusa fin d’ora ai presenti, il mio intervento sarà troncato in una maniera inopportuna.

Perché questo Consiglio Comunale non ha esaminato il patto parasociale? Il patto parasociale di fat- to stabilisce che Lorandi con il 10 per cento delle quote è titolare di poter nominare l’amministrato- re delegato e avere la completa gestione della società. Chi è che partecipa a una gara sapendo che poi un socio di Minoranza al 10 per cento può fare tutto quello che vuole?

Perché non è venuto in Consiglio Comunale, come vuole il TUEL, il patto parasociale doveva essere approvato da questo Consiglio Comunale, è questa la motivazione per cui Lei, se il Consiglio Comunale le dà mandato, ma non c’è nessuna Delibera in questo senso che oggi sarà approvata, però Lei può farlo autonoma- mente, Lei può impugnare il bando di gara.

Ha un altro motivo per impugnare il bando di gara, la società è inventata, MKM s.r.l. e dico inven- tata senza tema di essere querelato, perché informo i presenti che questa società oggi è in liquida- zione, se uno fa una ricerca su internet vede che MKM s.r.l. costituita pochi giorni prima di parteci- pare al bando con un capitale sociale risibile, oggi è in liquidazione. È evidente è chiaramente una società inventata. Ma perché non avete deciso di non affidare, di non chiudere la gara?

È una socie- tà che non aveva esperienza, che non aveva elementi costitutivi per potere acquisire in maniera sen- sata il 90 per cento delle quote, voi potevate dire: “La gara non è completata, la riapriremo”. Altro elemento di dubbio: perché tutta questa fretta? Perché l’istruttoria non è stata seguita in ma- niera dovuta con gli uffici, se non con la Giunta, se non con il Consiglio Comunale, almeno con gli uffici della Amministrazione Comunale.

Perché il R.U.P. è esterno? E chi è questo dottor Claudio Borgo? Io so, perché ho trovato su internet che è un Consulente anche del Tribunale di Rovigo, ma perché avete nominato lui?

A proposito, facendo i complimenti per il vostro sito di Amministrazio- ne trasparente, che è uno dei migliori in Italia, e quindi è assolutamente fatto bene, rilevo l’anomalia che il dottor Claudio Borgo non ha il curriculum presentato nei consulenti, e soprattutto non avete scritto la motivazione dell’affidamento al dottor Claudio Borgo per questo incarico, e quindi vi pre- go di trasmettermi la Delibera di affidamento. Ma perché non avete scelto un R.U.P. interno?

Avete delle competenze eccellenti all’interno della Amministrazione? 18.230 euro è costata questa consu- lenza per poi arrivare al risultato a cui siamo arrivati. Perché non avete pensato a ipotesi alternative?

C’era, per esempio, la possibilità visto che non è la Madia che costringe con questa fretta a cedere le quote, le quote sono state cedute in virtù di una Legge Regionale che crea le condizioni per cui non ci sia sovrapposizione tra la società Arcobaleno e la società Onoranze Funebri, e quindi su questo punto avremmo dovuto fare un ulteriore istrutto- ria.

Ma perché non avete pensato di trattare onorevolmente e in maniera equanime Lorandi, acqui- sendo le quote di Minoranza in modo concordato e poi poter agire in maniera indisturbata per la Pag. 13 di cessione del cento per cento delle quote? Perché nel bando non è stata consentita la partecipazione degli operatori locali?

Voi, in maniera da un certo punto di vista corretta, avete escluso gli Enti che sono in contenzioso, ma Lei sa meglio di me che c’è in situazioni complesse una Sentenza del Con- siglio di Stato che dice che non si può escludere in maniera, diciamo così, imperativa coloro che hanno un contenzioso per altri motivi, non per il motivo per cui si fa parte del bando.

C’era un delitto annunciato in tutta questa procedura, il delitto annunciato è che questa operazione poteva servire soltanto a completare la presa di possesso da parte del socio di Minoranza dell’intera società.

Intervento n. 32
Pagina 14
Punto 2

RELAZIONE AMMINISTRATORE UNICO ASM ROVIGO S.p.A. ALESSANDRO DUÒ - DISCUSSIONE”.....................................................................................................................................................5

Consigliere Movimento 5 stelle

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Allora in tutto questo contesto è secondaria, forse, la dichiarazione o l’infortunio del nostro Asses- sore al bilancio, però non lo è il fatto in sé. Perché Lei, vi prego di darmi due minuti o 1 minuto sol- tanto, e poi dopo cercherò di esprimere altrove i ragionamenti che sto sviluppando adesso, Lei avrebbe avuto la possibilità in sede di assemblea di ASM Onoranze Funebri di fare valere il 90 per cento delle quote.

Cioè ciò che non può fare in quanto proprietario rispetto ai sindacati, lo può fare all’interno della assemblea di ASM Onoranze Funebri, e all’interno della assemblea dire che questa società può essere liquidata, può essere venduta in termini tali per cui i lavoratori debbono essere garantiti. Perché questa cosa non è stata scritta in maniera tale per cui la Giunta non si trova oggi nell’imba- razzo, nella difficoltà di dovere essere smentita e tradita?

Perché qui si tratta di un vero e proprio tradimento, rispetto al quale il fatto che Lei sia caduto in errore potrebbe solo motivare la nostra comprensione e la nostra partecipazione umana e morale, ma solo se Lei si dimettesse in realtà in conseguenza di questo errore che Lei ha commesso. Perché in questo errore Lei ha coinvolto tutto il Consiglio Comunale, non solo per responsabilità sua, ma per responsabilità di una Giunta che non ha dato alla procedura la possibilità di verificarla fino in fondo.

Concludo invitando persone più competenti di me di verificare se il bando può effettivamente essere revocato, perché è l’unica condizione per potere garantire ai lavoratori che oggi qui stanno prote- stando di potere restare dipendenti di quella società.

Intervento n. 36
Pagina 15
Punto 2

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Consigliere Movimento 5 stelle

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Chiedo scusa se interrompo, però lo Statuto è venuto qua (fuori microfono) questo è il problema.

Intervento n. 39
Pagina 15
Punto 2

RELAZIONE AMMINISTRATORE UNICO ASM ROVIGO S.p.A. ALESSANDRO DUÒ - DISCUSSIONE”.....................................................................................................................................................5

Consigliere Movimento 5 stelle

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Non è vero, il patto parasociale non è vero.

Intervento n. 96
Pagine 29–30
Punto 2

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Consigliere Movimento 5 stelle

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Rilevo, intanto, che la documentazione interessante che l’amministratore unico ha presentato non era presente in cartellina, questo rende un po’ difficile la valutazione della discussione. Quindi mi meraviglia un po’, anche perché il Presidente del Consiglio Comunale in passato si era sempre dimostrato molto attento alle esigenze dei Consiglieri in informazioni e documentazione, e quindi la prossima volta prego di darci il tempo per poter studiare, per poter fare degli interventi motivati.

Ma, in ogni caso, apprezzo molto la possibilità di avere questa interlocuzione. Però rilevo, come al solito, che manca il punto di vista della Maggioranza e della Giunta. Cioè: è interessante che i sin- goli Consiglieri dicano che cosa pensano delle partecipate, ma qui non si capisce qual è l’opinione della Maggioranza.

Voci di corridoio dicono che siano molto critiche le posizioni all’interno della Maggioranza rispetto a un funzionamento di ASM che non ha risposto agli obiettivi, però siccome le voci valgono per quel che valgono, io dico perché sono critico io.

E nella mia funzione critica, perché mi si capisca bene, io sono a favore dello scioglimento rapido di ASM, che considero un Ente che può essere reso obsoleto con l’avvio immediato della revisione di tutti i contratti di servi- zio e con la possibilità di passare a gara direttamente, senza una intermediazione da parte di un sog- getto terzo per tutti quei contratti e quelle funzioni che non debbono essere sottratti alla concorren- za.

Allora o l’Amministrazione, in questo caso l’amministratore unico, ma soprattutto il Sindaco ci dice quali sono le funzioni imprescindibili di ASM, che debbono essere tutelate, perché si tutela l’interesse pubblico e l’interesse del cittadino, oppure può essere vero quello che anticiperò succin- tamente adesso e che cercherò di dimostrare che non c’è nessuna funzione, anzi c’è un forte guada- gno di riduzione di discrezionalità.

Perché amministratore unico Lei non può non riconoscere che nel grande aumento di spese di con- Pag. 29 di sulenza c’è la creazione di un gruppo di persone che fa riferimento, in particolare, al dottor Schiro, che in questo momento è diventato il dominus di ASM. E io questo lo considero, politicamente, un atto legittimo, ma assolutamente inaccettabile.

Perché non c’è la possibilità di verificare se queste consulenze possono essere assegnate in modo diverso, non c’è un regolamento per le consulenze, per le assegnazioni degli incarichi. Lei ha un potere che le è stato dato, volutamente, dal Sindaco, che secondo me è molto superiore a quelle che sono le esigenze municipali di questa Amministrazione. Però questa è una opinione per- sonale, sulla quale evidentemente Lei, e la Maggioranza del Consiglio può dissentire.

Certo è che fa specie ascoltarla, e dire che Lei ha aderito a tutte le associazioni di categoria, Confcommercio, Con- fesercenti, spero di avere capito male. Perché questo tipo di adesione determina ancora una volta una influenza sulla vita associativa, sulla vita della città e che non discrimina tra ciò che è la funzio- ne privatistica, essenziale da parte di queste associazioni, e ciò che deve fare una azienda municipa- lizzata. Cioè c’è una confusione che, secondo me, è intollerabile.

Un altro elemento che credo che sia lampante per chi ha assistito a questo dibattito, è vedere tra gli obiettivi di ASM la riduzione del personale, quando tra gli obiettivi della Amministrazione c’è il fatto di resistere alla perdita di personale. L’Assessore Saccardin ci dice da tempo: “Qui stiamo an- dando sotto organico e non abbiamo la possibilità di assumere”.

Invece ASM si vanta, giustamente, perché deve fare profitti, si vanta, ecco la funzione pubblica che tanto sta a cuore ai colleghi Consiglieri, invece i profitti si fanno sulla pelle dei lavoratori. Di fatto sì, perché presto o tardi, se voi volete rendere agile la struttura dovreste andare a bando e ridurre an- cora di più la partecipazione dei lavoratori.

Allora non è più semplice portare i lavoratori di ASM, alcuni di questi, in particolare i dirigenti che la affiancano qui oggi che sono delle risorse preziose all’interno della Amministrazione Comunale? E così rimpinguare quella funzione della Ammini- strazione Comunale che oggi è messa a repentaglio. Ecco, ma su tutto questo sono disposto a discutere.

Per esempio: sulle farmacie io non sono pronto personalmente a pensare che si debba andare a una cessione e a uno scioglimento, in qualche modo in via residuale ritengo che ASM possa restare come gestore esclusivamente delle farmacie, ma tut- to il resto può essere portato in Capo al Comune, compresa la proprietà dei valori immobiliari e dei valori patrimoniali e quindi con un ricavo diretto e sulle farmacie fare un ottimo controllo del per- ché non ci sia effettivamente utile.

Ma è giusto che non ci sia utile sulle farmacie, a patto che il van- taggio per la cittadinanza sia evidente. Perché non avere vantaggio per la cittadinanza e quindi non avere funzione sociale, non avere in qualche modo un servizio che i privati non fanno e contempo- raneamente non avere utile, a me sembra che sia semplicemente una, nella migliore delle ipotesi, una gestione amministrativa del personale, non dico qual è la peggiore delle ipotesi, ma l’avete ca- pita da soli.

E quindi io esorto l’Amministrazione Comunale, esorto il signor Sindaco a spiegarci qual è la fun- zione municipale dell’azienda, perché se questa funzione municipale non c’è ecco che allora una ri- duzione della discrezionalità di un centro di potere importantissimo, c’era anche prima di Lei, per- ché anche gli amministratori precedenti avevano esercitato questo centro di potere, Lei però lo ha portato a un livello particolarmente efficace e particolarmente significativo, io lo vorrei smontare e lo vorrei smontare anche per l’Amministrazione a venire, cioè è un discorso che faccio a prescinde- re dal colore politico.

Intervento n. 98
Pagine 30–31
Punto 2

RELAZIONE AMMINISTRATORE UNICO ASM ROVIGO S.p.A. ALESSANDRO DUÒ - DISCUSSIONE”.....................................................................................................................................................5

Consigliere Movimento 5 stelle

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Quello che volevo dire è stato chiaro. Allora a me interessa capire se c’è in quest’aula una voce del- la maggioranza che ci spieghi perché è d’accordo con l’amministratore. Perché io so che voi nel vo- stro cuore non lo siete, so che nel vostro cuore lo criticate, so che nel vostro cuore voi siete stati de- lusi dalla funzione di questo amministratore.

Pag. 30 di Però finché non me lo dite apertamente io posso avere il dubbio che invece lo approviate.

Intervento n. 141
Pagine 45–46
Punto 6

INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE”....................................................................................42

Consigliere Movimento 5 stelle

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Sempre per l’ordinanza delle zanzare che è giustissima, però noi dobbiamo dimostrare che sulle ca- ditoie qualcosa stiamo facendo Assessore. Cioè sono due anni che stiamo tergiversando su un pro- blema che è decisivo, è determinante. Sono anni che non si fa nulla sulle caditoie.

Allora io capisco che ci siano problemi di bilancio, però almeno per stralci cominciamo a lavorarci, perché se no non siamo credibili, cioè non possiamo sanzionare con 500 euro una persona che tiene magari un po’ alta l’erba nel proprio giardino e con- temporaneamente tutte le caditoie della città sono tutte nelle condizioni in cui le stiamo trovando. Seconda questione, questa è l’interrogazione sulla quale chiedo poi una risposta scritta all’Assesso- re al bilancio, e all’Assessore alle Partecipate.

Allora i Revisori dei Conti ci hanno messo fortemen- te in allarme sulla questione TARI, hanno chiarito che c’è un forte residuo attivo che pesa fortemen- te, in maniera significativa sul bilancio, e che c’è una quota di spesa propria della Amministrazione Comunale sulla TARI che è crescente, proprio perché l’Amministrazione si rende conto di non po- tere gravare ulteriormente sui cittadini con la TARI che oggi è la più alta nel Veneto.

Allora io penso che l’Assessore al bilancio, l’Assessore alle Partecipate, il Sindaco dovrebbero indi- care delle linee guida al gestore per far sì che ci sia una effettiva riduzione dei costi e un vero mi- glioramento ambientale.

Innanzitutto per quello che riguarda la raccolta differenziata, per la quale si sente dall’opinione pubblica che c’è un risultato non all’altezza rispetto al piano che era stato prean- nunciato in quest’aula, difficoltà di personale, difficoltà di mezzi, difficoltà anche di comportamenti da parte dei concittadini.

Però delle indicazioni con degli obiettivi precisi su come si debba arrivare al risultato di aumentare con la raccolta differenziata quella quota di rifiuti che non viene portata a discarica credo che sia determinante.

L’altro aspetto è fare chiarezza, però, e questo è un punto che i colleghi Consiglieri sanno mi sta particolarmente a cuore, su un tema che oggi sembra scomparso dal dibattito politico, allora noi sappiamo che è stato costituito finalmente il Consiglio di Bacino per i rifiuti, la cui operatività non so a quale livello di ufficialità sia giunta, però è giunto anche il momento di sciogliere il consorzio RSU e di dar seguito a quel passaggio da una condizione di noleggio di azienda in cui oggi è Eco Ambiente, a una condizione di acquisizione rispetto alla partecipazione corretta e adeguata rispetto ai pesi degli abitanti da parte degli altri Comuni.

Oggi il fatto che il consorzio RSU sia scomparso dai radar della vita politica io lo considero un enigma inestricabile, tenuto conto che buona parte dei costi secondo me è annidata all’interno del bilancio del Consorzio RSU, rispetto al quale chiederei al Presidente del Consiglio Comunale di portare di nuovo alla attenzione di questo Consiglio sia il Presidente del Consiglio di Bacino, sia il Commissario liquidatore. Ma a questo proposito anche io Pag.

45 di penso che sia determinante il fatto che si decida veramente per una partecipazione pubblica adegua- ta da parte degli altri Comuni. Ormai che le battaglie non sono più di schieramento o di adesione a una linea rispetto all’altra, cioè cerchiamo di guardare in avanti e di capire qual è la vera politica per i rifiuti di questa Provincia, perché la discarica di Villadose sta diventando una discarica di rifiuti speciali.

Noi sappiamo che oggi Villadose è epicentro di una situazione complessa come i comitati dei citta- dini stanno evidenziando rispetto agli insediamenti che ci sono, sia privati che pubblici, rispetto ai quali l’assenza di una politica ambientale è assolutamente disdicevole e incomprensibile.

E quindi io mi aspetto da questa Amministrazione una parola chiara sul fatto che non ci sarà l’ampliamento della discarica di Villadose, che la discarica di Villadose non deve essere dedicata ai rifiuti speciali, se non quelli effettivamente assimilabili ai rifiuti solidi urbani e che ci sia una parola chiara quindi sui codici CER, e sui controlli.

E sul fatto che questa sia ridimensionata il più possibile, proprio per- ché la raccolta differenziata nel giro di pochissimi anni, uno o due, diventi effettivamente di livello nazionale.

Intervento n. 168
Pagina 54
Punto 7

APPROVAZIONE REGOLAMENTO PER L’ASSEGNAZIONE DI IMMOBILI DI PROPRIETÀ COMUNALI ED ENTI DEL TERZO SETTORE”.......................................................................................................53

Consigliere Movimento 5 stelle

Leggi intervento

È veloce anche l’intervento. Ho visto che avete fatto la scelta di un’ampia libertà di richiesta da parte delle associazioni. Questo da un certo punto di vista è corretto, e anche lungimirante.

Però potrebbe anche essere preoccupan- te, nel senso che non tutte le associazioni culturali hanno delle funzioni democratiche o hanno delle funzioni legate alla solidarietà, ai valori che stiamo esprimendo con lo Statuto del Consiglio Comu- nale o con forme che in qualche modo richiamano l’interesse pubblico.

Mi domando se non sia il caso di inserire nel regolamento, e non nei, magari con un emendamento successivo per non blocca- re l’iter oggi, e quindi non semplicemente nei criteri, il fatto che ci sia una capacità di autotutela da parte della Amministrazione di poter resistere rispetto a richieste che dovessero venire da associa- zioni che contravvengono con quelli che consideriamo valori costituzionali.

Intervento n. 196
Pagine 60–61
Punto 7

APPROVAZIONE REGOLAMENTO PER L’ASSEGNAZIONE DI IMMOBILI DI PROPRIETÀ COMUNALI ED ENTI DEL TERZO SETTORE”.......................................................................................................53

Consigliere Movimento 5 stelle

Leggi intervento

Ma la ripartizione equanime 50 e 50 tra l’Amministrazione Comunale e conduttore per quanto sia lodevole credo che sia largamente inopportuna. Per due motivi, innanzitutto perché complica molto la gestione amministrativa delle pratiche. Secondo motivo è perché non separa il soggetto che ha la funzione di condurre l’immobile e che quindi ne ha anche la responsabilità di gestirlo nella maniera più opportuna, rispetto a quelle della Amministrazione Comunale e poi non ha un limite superiore.

E quindi se vogliamo mantenere l’aspetto lodevole dell’emendamento, dobbiamo agire sul canone, sul contributo sul canone. Che può essere, secondo me, anche superiore al 50 per cento, forse anche superiore al cento per cento. Mi allargo, c’è la possibilità di dare un contributo addirittura più alto di quello del canone dell’affit- to, però non andrei a toccare le utenze.

Perché sulle utenze si creano poi delle corresponsabilità, o dei rischi o delle condizioni di gestione del bilancio che probabilmente possono diventare molto più complesse di quanto oggi immaginiamo. Pag. 60 di

26 aprile 2018

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

6 interventi
Intervento n. 48
Pagine 17–18
Punto 2

INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE”......................................................................................9

Consigliere Movimento 5 stelle

Leggi intervento

Volevo chiedere informazioni sulla situazione del contenzioso con la società AR Gestioni s.r.l. , poi avremo modo quando parleremo del bilancio consuntivo di valutare la posta messa a bilancio in termini sospensivi di 500.000 euro in caso di soccombenza rispetto al contenzioso. Però a me la questione pare insolita, perché la cifra non era stata inserita nel bilancio dell’anno precedente, la società AR Gestioni, da quello che a me risulta, è fallita, c’è una Sentenza del Tribunale di pochi mesi fa.

E il lodo arbitrale - che era stato esaminato nell’epoca del Commissario - era a favore del Comune di Rovigo. Tant’è che allora il Commissario decise di pagare con debiti fuori bilancio la quota richiesta dai componenti del Lodo con la Delibera di Consiglio Comunale, ma gestita dal Commissario, la numero 25 del 2014.

E quindi credo che sia opportuno che il Sindaco, la Giunta e l’avvocatura ci dica, qualunque di questi Enti stabilisca per i Consiglieri una relazione sullo stato di fatto per capire che cosa sta accadendo per AR Gestioni s.r.l.

La questione è complicata, non solo dal punto di vista economico, ma anche dal punto di vista urbanistico, perché se le informazioni che sono in mio possesso sono corrette, si sta parlando dell’area Ex Gabar, e quindi di una area molto importante all’interno del centro della nostra città che aspetta da anni una risistemazione, prova ne sia che era stata fatta anche una decisione presa allora, giustamente, dal Sindaco, chiedendone la bonifica nel momento in cui c’era il rischio, il pericolo di una infestazione di zanzare.

Ora se la società è sottoposta a una Curatela Fallimentare per fallimento conclamato, vorrei capire dall’alto quindi che cosa succede del contenzioso, del perché questo contenzioso ha assunto una dimensione così preoccupazione per la parte civica, e soprattutto che cosa si ritiene di fare per Pag. 17 di potere intervenire in modo che non ci troviamo, non ci si troverà in modo in una area molto importante della città con un cantiere di cui è impossibile, poi, vedere il compimento.

Con l’occasione volevo chiedere, anche, al signor Sindaco, viste le notizie sui giornali, che non sono state smentite, per quale motivazione una valutazione fatta dalla Agenzia delle Entrate del complesso dell’ex Maddalena di 4 milioni di euro, improvvisamente è diventato di due milioni di euro.

È vero che questo importo era quelle o che era stato evidenziato sempre dagli organi di stampa e da alcuni Consiglieri Comunali e da me in particolare quando avevo detto che l’immobile era già stato messo in vendita grosso modo per quell’importo. È vero che è stata segnalata da me una situazione ipotecaria non perfettamente rilevata.

Però mi ha fatto particolarmente specie ricevere nello stesso giorno una diffida da parte della ditta Reale Cefil di non proseguire con un intento calunniatorio nei confronti della società, cosa che naturalmente non fa parte delle mie intenzioni, perché io voglio soltanto difendere gli interessi dei cittadini e di questo Consiglio Comunale.

Ma insieme alla diffida mi è arrivata la notizia che improvvisamente il valore di 4 milioni di cui si era parlato all’interno di una Delibera in cui, per la verità, il piano finanziario non era ben presente e quindi molto sfuggente, da 4 milioni è diventata 2.

Allora o non è vera la notizia e quindi va smentita, oppure se è vera credo che in previsione di una più compiuta ricostruzione che ho chiesto alla Giunta nel Consiglio Comunale precedente, si debba dare una risposta verbale immediata per capire che cosa sia effettivamente accaduto.

Intervento n. 108
Pagine 32–33
Punto 4

RICHIESTA AI SENSI DELL’ART. 39, COMMA 2 DEL TUEL DI CONVOCAZIONE SEDUTA MONOTEMATICA RIGUARDANTE CHIARIMENTI SULL ALIENAZIONE QUOTA, DETENUTA TRAMITE ASM S.P.A. DAL COMUNE DI ROVIGO, ASM ONORANZE FUNEBRI SRL".............................................................................25

Consigliere Movimento 5 stelle

Leggi intervento

Io non credo che ci siano strade facili per i lavoratori. Con la nuova Normativa nazionale è quasi impossibile che i lavoratori possano essere recuperati, se non tramite una azione revocatoria che questo Consiglio Comunale può imporre alla propria partecipata. Questo Consiglio Comunale può dire: le linee di indirizzo sono state interpretate in modo incompleto, inadeguato e contraddittorio rispetto agli intendimenti formulati dallo stesso Assessore al Bilancio.

E quindi il bando in quanto tale è stato formulato in modo inesatto. E con ciò non solo dovreste richiedere la sospensione, dovreste richiedere l’annullamento di tutta l’operazione.

In questa maniera forse c’è una speranza per tutelare i lavoratori, altrimenti con la nuova Normativa sul diritto del Lavoro una società privata non ha nessun obbligo, se non quello che deriva dal risarcimento minimo che la Legge famigerata ha consentito e in una impresa e in una realtà pubblica non è possibile riassumere i lavoratori, se non tramite concorso, un nuovo concorso.

Ma nessuna garanzia può essere dati ai lavoratori di vincere quel concorso, per ovvie ragioni, perché i regolamenti di selezione del personale non lo consentono. E quindi se questa Amministrazione ha coraggio deve verificare se sussistono le condizioni per una azione revocatoria.

E a questo proposito quello che io dirò mi esporrà ancora una volta a motivi che possono crearmi delle difficoltà, però io dico fin d’ora che questo dibattito dovrebbe essere mandato in Procura, e spiego perché ci sono alcune fonti di forte sospetto in tutto ciò che è avvenuto.

Volevo dire, in premessa, che se si chiede un Consiglio Monotematico, dovrebbe essere monotematico, perché altrimenti lo troviamo complesso in tutto il dibattito che si può sviluppare, e quindi esorto i capigruppo a fare sì che quando si trova una richiesta di un Consiglio Monotematico non ci siano altri temi in discussione, magari potremo decidere tutti insieme di non percepire il gettone se questo è il problema della Amministrazione, poi vedremo dal bilancio che avrebbero altri modi per ridurre i costi degli Enti, però potremmo fare Consigli monotematici senza il gettone di presenza e sviluppare fino in fondo i ragionamenti.

Riprendo il filo del discorso. Questa operazione è sospetta da più punti di vista e, ripeto, Benazzo a verbale che qualcuno ha votato contrario, qualcuno queste cose le ha dette nel momento in cui doveva dirle e non sono state prese in considerazione volutamente.

È sospetta la fretta della operazione, perché se è vero che delle società partecipate dovrebbero nella loro sostanza entrare in un Processo di liquidazione, è altresì vero che, tra poco lo vedremo nel bilancio consuntivo, quasi tutte le società sono rimandate a un fantomatico settembre 2018, in attesa di ulteriori proroghe, anche società che hanno tre anni di deficit. E per esempio la Teatro Sociale s.r.l., che per fortuna non ha personale dipendente, sono tre anni che fa deficit, però ce l’abbiamo ancora in corpo.

Non abbiamo fatto nulla per eliminare quella società che, a differenza di quella di cui stiamo parlando oggi, fa deficit. E quindi la fretta è sospetta. La modalità è sospetta, perché, come ho detto in Consiglio Comunale allora, invece di vendere le nostre quote, noi potevamo acquisire le quote di Minoranza e avendo la totalità costruire il bando in un modo completamente diverso.

Potevamo fare il bando non nelle Pag. 32 di condizioni in cui ci siamo poi trovati e lo abbiamo scoperto dopo, perché sono state create delle clausole di esclusione per i soggetti presenti sul mercato, perché come sappiamo dagli organi di stampa e da una notizia recente le società che si occupano dello stesso servizio non potevano partecipare al bando perché era in atto una azione di contenzioso.

E prova ne sia, altro elemento sospetto, che l’unica società che ha formulato una proposta di acquisizione delle quote è una società, tra virgolette, inventata. Altro elemento sospetto. Questa società inventata poi improvvisamente, è ovvio, era il grimaldello rispetto alla quale la società di Minoranza ha avuto buon gioco di poter dire esercito l’opzione.

Ma tutto sarebbe stato svolto in maniera diversa se ASM fosse stata titolare del cento per cento delle quote e avrebbe potuto dire cedo le quote a lotti del 25, 28, 32 per cento, in modo da garantire pluralismo e le condizioni di mercato salvaguardando personale dipendente. C’è stato un evidente difetto di istruttoria.

Intervento n. 110
Pagina 33
Punto 4

RICHIESTA AI SENSI DELL’ART. 39, COMMA 2 DEL TUEL DI CONVOCAZIONE SEDUTA MONOTEMATICA RIGUARDANTE CHIARIMENTI SULL ALIENAZIONE QUOTA, DETENUTA TRAMITE ASM S.P.A. DAL COMUNE DI ROVIGO, ASM ONORANZE FUNEBRI SRL".............................................................................25

Consigliere Movimento 5 stelle

Leggi intervento

Sì, abbia pazienza. Vedrò di scrivere. Però vado alle conclusioni: i Sindacati, i lavoratori debbono chiedere immediatamente la revocatoria, se è ancora possibile, dell’atto, in questa maniera forse c’è la speranza non solo di salvaguardare i posti di lavoro, che a me interessano molto.

Ma mi interessa ancora di più la correttezza, la modalità gestionale, la prospettiva della nostra presenza in Consiglio Comunale, perché altrimenti siamo semplicemente delle bandierine che alzano la mano a comando.

Intervento n. 144
Pagine 42–44
Punto 3

ESAME ED APPROVAZIONE DEL RENDICONTO DI GESTIONE ESERCIZIO FINANZIARIO 2017”.42

Consigliere Movimento 5 stelle

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C’è un enorme paradosso in questo bilancio. È un bilancio che chiude apparentemente con un avanzo di 18 milioni di euro, cioè una cifra che non si era mai vista negli ultimi anni di questo Pag. 42 di Consiglio Comunale, tra l’altro con una tendenza alla crescita preoccupante rispetto alla scansione degli anni precedenti, però in un contesto in cui questa Amministrazione è sempre più povera, è sempre più in difficoltà economica.

Qual è l’origine del problema? Io ho provato a capire se dalla relazione dei revisori molto precisa, però anche molto reticente in diversi punti c’è qualche indizio di comprensione per quello che è accaduto.

Innanzitutto non è stata fatta nessuna parola sull’elemento più importante che io vedo all’interno di questo bilancio, cioè il fatto che è stato sanato quello che io ho considerato un falso in bilancio nella fase in cui in dicembre non lo abbiamo inserito, quando avremmo dovuto, la possibile perdita derivante dalla richiesta da parte sia di UNIPOL, che da Veneto Nuoto di accantonamento delle quote.

Per fortuna oggi adesso è stato fatto, e quindi anche se a distanza di mesi questo lo considero un elemento doveroso e positivo, anche se preoccupante.

Dicevo che nella relazione dei revisori attenta, ma reticente, reticente perché per esempio non fa nessun esame dei 237.459 euro di debiti fuori bilancio che sono stati approvati nel corso del 2017, tenendo conto poi che ci sono degli altri che non compaiono in questo bilancio, ma che i revisori hanno già visto per oltre 50.000 euro, e stiamo parlando di cifre che sono più alte di due o tre volte di quelle che c’erano negli anni precedenti.

Cioè non è che questa Amministrazione ha coperto i debiti fuori bilancio l’anno in cui ha cercato di sanare il bilancio, lo sta continuando a fare senza una linea guida, una linea interpretativa, una analisi, una riflessione, soprattutto nessuna azione di responsabilità. Anzi, quando le azioni di responsabilità vengono fatte, sono anche fatte male, come nel caso dell’interrogazione del Consigliere Rossini, che aveva chiaramente messo in evidenza.

I Revisori dicono che il peggioramento del risultato della gestione, cioè la differenza tra i componenti positivi e i componenti negativi rispetto all’esercizio precedente è significativa e è motivata dai seguenti e principali elementi: diminuzione dei proventi tributari e della voce altri ricavi e proventi diversi. Il risultato economico depurato dalla parte straordinaria presenta un saldo di euro 90.472 euro con un peggioramento dell’equilibrio economico di euro 3.147.452.

In realtà non lo dovremmo neanche considerare sui 90 milioni il peggioramento, lo dovremmo considerare sui 50 milioni del 2016 componenti positivi della gestione, che sono diventati 47 milioni e quindi una perdita quasi dell’8 o 9 per cento.

I revisori sono talmente preoccupati che dicono l’organo di revisione ritiene che l’equilibrio economico sia un obiettivo essenziale ai fini della funzionalità dell’Ente, la tendenza al pareggio economico della gestione ordinaria deve essere pertanto considerata un obiettivo da perseguire. In qualche modo sembra capire che stiano prevedendo che anche nel 2018, negli anni successivi se non si introducono dei correttivi, le entrate sono destinate a recedere rispetto a spese che invece sono stazionarie.

Ma che cosa è successo sulle entrate? Allora alcune cose sono strane, e meritano una riflessione, in particolare la TARI. La TARI è passata da 8.868.000 euro, a 8.003.000 euro.

Cioè quindi c’è una perdita di 865.000 euro solo sulla TARI, nessuna parola di giustificazione o di comprensione o di spiegazione.

Considerando poi che abbiamo avuto dei costi aggiuntivi, che a esempio per la mancata applicazione della raccolta differenziata il Comune è stato recentemente costretto a introdurre un ulteriore pagamento, che ovviamente non risulta in questo bilancio, ma risulterà nel bilancio 2018 di oltre 150.000 euro, ma i revisori evidenziano che nel bilancio del 2018 per quello che riguarda il fondo insoluto TARI, è già previsto un fondo di 1.132.678.

Allora il problema TARI, pare di capire a me Consigliere Comunale, è una potenziale crepa nei bilanci futuri sui quali occorre una politica di intervento. L’altra parte significativa è la perdita relativa alle sanzioni amministrative del codice della strada, che sono passate da 4.078.000 euro nel 2016, a 3 milioni 355. C’è una perdita anche sull’IMU, meno comprensibile per quello che mi riguarda, per quello che io posso capire, però sicuramente c’è una grossa riduzione, come è stata fronteggiata?

Riducendo per quanto era possibile gli acquisti di beni e servizi. Ecco quindi il paradosso, abbiamo l’Assessore ai servizi sociali che non ha una lira da spendere, abbiamo le attività culturali che sono in una situazione per ora diciamo di continuità di gestione, ma non si sa per quanto, abbiamo soprattutto una difficoltà per quel che riguarda la possibilità di fare investimenti e quindi rilanciare l’attività economica generale della Amministrazione, con un risultato di cassa di 10 milioni di euro che sono Pag.

43 di fermi come risultato di cassa al 31 dicembre del 2017. Cioè noi oggi abbiamo in cassa al 31 dicembre del 2017 dieci milioni di euro fermi lì, ciò nonostante paghiamo di interessi passivi oltre 1.600.000 euro. Anche questi si sono un po’ ridotti, però non quanto avremmo potuto, sono probabilmente interessi passivi sui mutui, per i quali è difficile una rinegoziazione, però il mio consiglio è: proviamoci.

Perché con quella cassa che abbiamo è meglio chiudere i mutui e abbassare la cassa. Io non ho il tempo di entrare nel dettaglio, mi riprometto, se ne avrò la possibilità, di fare delle domande molto più specifiche, e anche a fini costruttivi e propositivi. Però voglio dire ai colleghi Consiglieri che la situazione è molto grave, perché qual è di fatto l’origine principale di preoccupazione per chi legge questo bilancio?

Che mentre si è fatta una operazione corretta di riduzione dei residui passivi che sono passati da 18.247.000 a 14 milioni 770, e qui gradirei capire come è stata fatta questa decurtazione, cioè se è stata una decurtazione nominale, o se è stata una decurtazione effettuata pagando sostanzialmente le cifre.

Sui residui attivi, che poi determinano gran parte della immobilizzazione finanziaria, perché per una formula matematica in base ai residui attivi noi dobbiamo tenere una quota che chiamiamo di crediti non facilmente esigibili, poi siamo rimasti intorno sostanzialmente ai 24 milioni che avevamo nel 2016. C’è una piccola riduzione, ma nella sostanza non è una riduzione corrispondente a quella che c’è stata sui residui passivi.

E stiamo parlando di residui attivi che risalgono a diversi anni fa, addirittura a anni precedenti al 2012, e era una delle segnalazioni che avevo fatto in sede di discussione del bilancio consuntivo la volta precedente. Quindi su questo io ritengo, se non mi viene data una risposta, diciamo così, articolata, che l’Amministrazione non abbia agito in maniera sufficientemente tempestiva e adeguata, perché il problema era già conosciuto l’anno scorso, cioè che c’era una forte immobilizzazione.

Quest’anno l’immobilizzazione è aggravata dal contenzioso, contenzioso che io spero si possa liberare senza spendere quei soldi e quindi potendo rimetterli in circolo in maniera corretta.

Intervento n. 146
Pagina 44
Punto 3

ESAME ED APPROVAZIONE DEL RENDICONTO DI GESTIONE ESERCIZIO FINANZIARIO 2017”.42

Consigliere Movimento 5 stelle

Leggi intervento

Ma sul bilancio non avevamo più tempo? Mi sembra che sul bilancio almeno il nostro...

Intervento n. 148
Pagina 44
Punto 3

ESAME ED APPROVAZIONE DEL RENDICONTO DI GESTIONE ESERCIZIO FINANZIARIO 2017”.42

Consigliere Movimento 5 stelle

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Bene. Facciamo le dichiarazioni di voto, voto contro.

11 aprile 2018

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

10 interventi
Intervento n. 99
Pagine 22–23
Punto 3

INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE”........................................................................................................7

Consigliere Movimento 5 stelle

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Chiedo all’Assessore Moretti e alla Giunta un aggiornamento sul bando periferie e risanamento dell’ex Maddalena. Chiedo in particolare se sono stati predisposti tutti gli accorgimenti per non perdere il finanziamento, e per almeno anche non ritardarlo. Chiedo, in particolare, se ci sono aggiornamenti sulla ipoteca, visto che la proprietà aveva dichiarato alla stampa che sarebbe stata rimossa entro il mese di marzo.

Ma non mi pare che ci siano notizie diverse in questo senso. Chiedo alla Giunta se ritiene di portare un piano finanziario in approvazione alla Amministrazione Comunale nel giro di poco tempo, o almeno in tempo utile per il cronoprogramma, se non ritiene la Giunta di rivedere il cronoprogramma, visto che ormai quello che è stato inviato al Ministero è palesemente inattendibile. Pag.

22 di

Intervento n. 155
Pagina 38
Punto 17

ESCLUSIONE DA GAE E LICENZIAMENTO DIPLOMATI MAGISTRALI (PROPOSTA PRESENTATA DA MICHELE ARETUSINI ED ALTRI N. 12 CONSIGLIERI COMUNALI)”.......................................................................................33

Consigliere Movimento 5 stelle

Leggi intervento

Molto semplicemente, volevo che non fosse fraintesa la nostra dichiarazione di astensione, perché come Consigliere Movimento 5 stelle diamo piena solidarietà a chi sta difendendo il loro lavoro precario, ed anche coloro che stanno spiegando alla politica che diritti acquisiti non si toccano, anche quando non è in gioco semplicemente un vantaggio per i Magistrati, o per i Parlamentari. Quindi non è nei vostri confronti che c’è una posizione di astensione, anzi c’è una fortissima solidarietà.

È però una preoccupazione per il fatto che non siamo in grado in questo momento, soprattutto non mi sento in grado io di discutere nel dettaglio una Normativa complessa e anche delle Sentenze che sono anche in parte contraddittorie.

C’è anche una componente che mi ha preoccupato, di qualcuno che mi ha segnalato il fatto che il gioco delle Sentenze fa sì che oggi potrebbero, se venisse diciamo accolta la richiesta peraltro legittima di chi ha esercitato il lavoro negli ultimi anni, che fosse mantenuta l’abilitazione, e quindi la possibilità di lavorare anche qui negli ultimi 15, 16 anni non ha mai lavorato con l’infanzia.

E questa è una cosa che vi si ripercuote anche contro di voi, cioè il fatto che non è premio l’avere l’abilitazione e avere avuto l’esperienza lavorativa, ma è premio semplicemente il titolo formale.

Allora su questo aspetto del titolo formale io sono un pochino preoccupato, perché il fatto di concedere in gestione, diciamo, l’educazione dei bambini a persone che ricorrono alla professione di insegnante solo perché non trovano più delle condizioni o delle occasioni di lavoro in altri contesti non lo ritengo corretto. E quindi in questo senso, visto che il verbale sarà trasmesso, voglio che sia spiegato che la motivazione di astensione è a vostro favore, ma non è contro di voi.

Intervento n. 165
Pagina 42
Punto 8

PIANO NAZIONALE DI EDILIZIA ABITATIVA DPCM 16 LUGLIO 2009 - ACQUISTO DUE FABBRICATI DI COMPLESSIVI 26 ALLOGGI DI EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA A CANONE SOCIALE REALIZZATI IN COMUNE DI ROVIGO, VIA LEOPOLDO BARUCCHELLO”..........................................................................................................................42

Consigliere Movimento 5 stelle

Leggi intervento

Ho visto dal verbale che l’astenuto è il Consigliere Borgato, ma non essendo qui presente, chiedo all’Assessore se ne conosce le motivazioni.

Intervento n. 170
Pagina 42
Punto 8

PIANO NAZIONALE DI EDILIZIA ABITATIVA DPCM 16 LUGLIO 2009 - ACQUISTO DUE FABBRICATI DI COMPLESSIVI 26 ALLOGGI DI EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA A CANONE SOCIALE REALIZZATI IN COMUNE DI ROVIGO, VIA LEOPOLDO BARUCCHELLO”..........................................................................................................................42

Consigliere Movimento 5 stelle

Leggi intervento

Lei, Assessore, sa se caso quest’area era quella che originariamente era destinata al piano di edilizia, che poi si è trasferito in via Bramante con la famosa Voliera?

Intervento n. 202
Pagina 48
Punto 10

PRIMO PIANO DEGLI interventi AI SENSI DELL’ART. 48, COMMA 5 PUNTO BIS L.R. 11/2004 - INSERIMENTO SCHEDA N. 111 AI SENSI DELL’ART. 2 DELLE N.T.A. DI CUI ALLA VARIANTE EX ART. 4, II C., L.R. N. 24/85 APPROVATA CON D.G.V.R. N. 2217/2003- DITTA CEZZA M. TERESA - CEZZA JOLANDA".................................................47

Consigliere Movimento 5 stelle

Leggi intervento

Volevo ricordare all’Assessore che già l’Assessore che l’ha preceduta aveva, si era impegnata in Consiglio Comunale a non portare più norme singole. Sollecitata dalla nostra richiesta aveva detto che sarebbe rimasto il fumus di norme ad hoc per singoli interventi, per singole richieste.

Dobbiamo, purtroppo, testimoniare che questo impegno non è stato possibile mantenerlo, non è forse sua responsabilità, ma mi rivolgo ai dirigenti dell’ufficio, non possiamo dare la sensazione o l’impressione che si arrivi in Consiglio Comunale con singole norme specifiche di variazione. La proposta presumibilmente è accettabile, io non ho motivi per votare contrario.

Però preferisco assegnare un voto di astensione per il Movimento 5 stelle come un elemento di indicazione per gli uffici per far sì che tutte le richieste entrino a far parte di una documentazione complessiva, che porti un disegno della trasformazione urbanistica della città. Non interventi gestionali che potrebbero eventualmente essere gestiti in un'altra maniera.

Intervento n. 222
Pagina 52
Punto 11

PRIMO PIANO DEGLI interventi AI SENSI DELL’ART. 48, COMMA 5 PUNTO BIS L.R. 11/2004 - INSERIMENTO SCHEDA N. 111 AI SENSI DELL’ART. 2 DELLE N.T.A. DI CUI ALLA VARIANTE EX ART. 4, II C., L.R. N. 24/85 APPROVATA CON D.G.V.R. N. 2217/2003- DITTA TOMASIN MARIA"................................................................................52

Consigliere Movimento 5 stelle

Leggi intervento

(Microfono spento)

Intervento n. 224
Pagine 52–53
Punto 11

PRIMO PIANO DEGLI interventi AI SENSI DELL’ART. 48, COMMA 5 PUNTO BIS L.R. 11/2004 - INSERIMENTO SCHEDA N. 111 AI SENSI DELL’ART. 2 DELLE N.T.A. DI CUI ALLA VARIANTE EX ART. 4, II C., L.R. N. 24/85 APPROVATA CON D.G.V.R. N. 2217/2003- DITTA TOMASIN MARIA"................................................................................52

Consigliere Movimento 5 stelle

Leggi intervento

Pag. 52 di È un intervento più che altro di natura culturale su che cosa deve fare il Consigliere Comunale. Cioè: se noi siamo qui a dare delle indicazioni di indirizzo e di controllo, svolgiamo esattamente il nostro dovere e la nostra funzione.

Se noi dobbiamo intervenire, come devono fare gli uffici, come deve fare la Giunta su aspetti minuti, dobbiamo anche averne gli strumenti, i tempi, e le modalità, ma non è questa la funzione del Consiglio Comunale.

Per questo che io ritenevo nell’intervento che feci all’Assessore che l’ha preceduta la richiesta di portare magari una volta all’anno un insieme di proposte che dava la sensazione delle richieste che venivano formulate, e la modalità con cui l’Amministrazione riteneva di inserirle in un percorso congruo, ma in un disegno complessivo, allora avrebbe potuto mantenere questo iter, questo percorso una funzione che era più adeguata a quella di un Consigliere Comunale.

Altrimenti noi siamo costretti a svolgere, non per colpa vostra, perché voi aderite alla Legge, e devo dire anche che queste delibere non mi trovano contrario in sé, non ho nessun motivo di contrarietà. Però non ritengo giusto che sia questa la funzione del Consiglio Comunale.

E dato il tempo che voi avete a disposizione, data la cura con cui ho visto gli atti, avete ricostruito tutto l’iter, e tutta la proposta delle singole domande, potevate fare, e ve lo consiglio per il futuro, una azione un pochino più ampia, spiegando che nel corso di 1 anno c’erano state venti proposte, queste venti proposte modificavano un insieme di metri cubi della città, modificavano una parte significativa dei quartieri, e questo avrebbe cumulativamente potuto consentirci di dare una votazione che non aveva il fumus della votazione ad hoc su un singolo intervento, per il quale io non mi sento preparato, non sono in grado di poter dire, per quanto mi sembra di ritenere che siano perfettamente corrette, però non ho il livello di approfondimento che sarebbe necessario per farlo.

Spero che abbiate capito che cosa intendevo.

Intervento n. 255
Pagine 59–60
Punto 13

APPROVAZIONE REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CONCESSIONE DEL PATROCINIO COMUNALE E L’UTILIZZO DELLO STEMMA COMUNALE”..........................................................................................................................58

Consigliere Movimento 5 stelle

Leggi intervento

Io rilevo un grosso problema in questo regolamento, per quanto ritengo che sia opportuno mettere ordine nella materia, però se il patrocinio fosse stato indicato soltanto senza concessione di oneri a carico del Comune non avrei avuto nulla in contrario.

Però siccome c’è una parte rilevante di questo regolamento che consente al Comune di concedere dei contributi, io rilevo che non è indicato la sovrapposizione con un altro regolamento che esiste già nel Consiglio Comunale, il regolamento approvato con la Delibera 29 del 15 febbraio del 1991 per la concessione dei contributi. Pag. 59 di Quindi una persona o un Ente che deve fare una domanda di contributi lo può fare con un regolamento, e con un altro regolamento.

E quindi è chiaramente il contrario quello che abbiamo ottenuto, non fare ordine. Ma creare un disordine, e una sovrapposizione. Rilevo, anche, che non c’è una indicazione sulla rendicontazione, cioè nel momento in cui la Delibera viene approvata, immagino che avvenga tramite Delibera, perché non c’è scritto, potrebbe anche avvenire con una semplice lettera e con una semplice determina o un Decreto del Sindaco, va bene tutto.

Basta capire che cosa accade. Ma non c’è una richiesta di rendicontazione. Per cui noi possiamo in qualche modo deliberare che, per esempio, la rassegna cinematografica fatta a cavallo di fine anno e di inizio anno in maniera un po’ disordinata da questo Comune, se avesse avuto il patrocinio con concessione di oneri avrebbe avuto tutto a carico del Comune, la differenza, lo sbilancio tra entrate e uscite.

Lo sto ponendo soltanto come un esempio eh, non è che voglio insinuare qualche cosa. Quando voglio insinuare lo dico, in questo caso non voglio insinuare niente. Voglio solo dire che sarebbe opportuno che ci fosse un momento di approfondimento sulla questione.

Rilevo tre aspetti, uno: la sovrapposizione con un regolamento già esistente di cui non si fa testo. Due: la mancanza di una rendicontazione economica che faccia capire se la cifra è stata spesa con le finalità richieste. Terzo: la mancanza di riferimento al piano anticorruzione, perché è un elemento determinante.

Non penso che questa Amministrazione, questa Giunta, questo Sindaco possa utilizzare questo regolamento in maniera impropria, però essendo di ampia e larghissima discrezionalità non dà nessuno strumento di controllo, di verifica e di interruzione. Non funziona con il piano anticorruzione che abbiamo. Mi meraviglia che il Segretario Generale lo abbia proposto lei.

Intervento n. 260
Pagina 61
Punto 13

APPROVAZIONE REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CONCESSIONE DEL PATROCINIO COMUNALE E L’UTILIZZO DELLO STEMMA COMUNALE”..........................................................................................................................58

Consigliere Movimento 5 stelle

Leggi intervento

Se fosse scritto quello che ha detto l’Assessore... Posso dirlo al microfono?

Intervento n. 262
Pagina 61
Punto 13

APPROVAZIONE REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CONCESSIONE DEL PATROCINIO COMUNALE E L’UTILIZZO DELLO STEMMA COMUNALE”..........................................................................................................................58

Consigliere Movimento 5 stelle

Leggi intervento

No, io mi chiedevo se fosse stato scritto come diceva l’Assessore avrei votato a favore. Cioè il dubbio che ho sollevato non ci sarebbe stato.

Però non è scritto nella maniera più adeguata, e siccome ho esordito dicendo che io non penso che questa Amministrazione, tra l’altro so che non fareste degli errori così marchiani, non avrebbe utilizzato questo regolamento per il futuro nei termini che ho prospettato, ho solo, diciamo così, esortato ad evitare che le Amministrazioni che verranno possano utilizzarlo in modo distorto.

24 gennaio 2018

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

11 interventi
Intervento n. 23
Pagina 12
Punto 7

APPROVAZIONE ALIQUOTE DELL’IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA (IMU) PER L’ANNO 2018”. ...........................................................................................................................................................................12

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Approfitto della precisazione dell’Assessore per chiedere se non ritenga la Giunta che sia opportuno eliminare la limitazione dei due anni dei negozi sfitti, cioè se non c’è la possibilità, so che questa è un richiesta che viene da altri componenti del Consiglio comunale, di consentire un Regolamento per il 2019, ovviamente non è più possibile per il 2018, che induca e incentivi l’affitto dei negozi.

Quindi togliere completamente la limitazione e fare sì che tutti i negozi, che sono stati affittati, a questo punto, nel corso del 2018, nel prossimo anno possano godere di questo beneficio, quindi presento questa questione, questo quesito in termini di esortazione all’Amministrazione.

Intervento n. 37
Pagina 15
Punto 7

APPROVAZIONE ALIQUOTE DELL’IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA (IMU) PER L’ANNO 2018”. ...........................................................................................................................................................................12

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Anche il gruppo Movimento Cinque Stelle esprime voto contrario perché questa Amministrazione ha dimostrato di non avere alcun interesse ad abbassare le tasse locali. È un obiettivo che noi abbiamo posto in ogni dibattito che c’è stato relativamente all’approvazione del Bilancio e per quello che riguarda la conduzione della gestione amministrativa.

Avevamo segnalato che questo poteva essere anche un obiettivo da fornire ai dirigenti per poterne valutare l’efficacia degli interventi, c’è stata sordità completa e assoluta a fronte piuttosto di un’intenzione di inserire in Bilancio tutti quei debiti fuori bilancio che avrebbero potuto essere, invece, gestiti altrimenti attribuendone la responsabilità, almeno per quelli per i quali era possibile farlo, a coloro che ne erano responsabili.

Noi vediamo nel confronto tra la libertà con cui vengono acquisiti i debiti fuori bilancio e la rigidità con cui questi costi vengono trasferiti ai cittadini una assoluta non volontà di una gestione corretta e amministrativamente seria e significativa della cosa pubblica.

Intervento n. 50
Pagina 17
Punto 8

APPROVAZIONE ALIQUOTE DEL TRIBUTO PER I SERVIZI INDIVISIBILI (T.A.S.I.) PER L’ANNO 2018”.................................................................................................................................................................16

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Potrei di fotocopiare e di mettere a verbale l’intervento, che ho fatto l’anno scorso. Cioè, secondo me è ridicolo per un importo così limitato, inserire tra le incombenze degli uffici amministrativi la verifica, il recupero, i costi amministrativi di una tassa che è considerata non adeguata rispetto alle esigenze dei cittadini e delle aziende, cioè veramente non si capisce il motivo per cui non la si azzeri.

Però, come ho detto nell’intervento precedente, questa Amministrazione non è interessata a ridurre il carico fiscale addosso ai cittadini, nonostante le parole d’ordine delle forze politiche o dei partiti, spero soltanto che i cittadini se ne rendano conto.

Intervento n. 55
Pagine 18–19
Punto 9

APPROVAZIONE PIANO FINANZIARIO DELLA TASSA SUI RIFIUTI (TARI) PER L’ANNO 2018”....18

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Grazie, Presidente. La parte testuale di questa delibera è scritta in modo molto chiaro e dà indicazioni precise su come si è arrivati alla determinazione dello stesso importo dell’anno scorso. Anzi, l’obiettivo si capisce chiaramente: era quello di mantenere lo stesso importo dell’anno scorso.

Però, nonostante il fatto che sia stato ricostruito in maniera molto esatta la difficoltà per il 2017 di poter acquisire il piano finanziario del gestore e quindi anche la solerzia con cui è stato richiesto quest’anno ad Ecoambiente il piano finanziario in tempo utile, questa delibera non ha tra i suoi allegati il piano finanziario del gestore. La cosa è strana perché l’Amministrazione, invece, l’ha mandata a tutti i Consiglieri comunali.

Oggi, se noi volessimo, avremo la possibilità di discutere in quest’Aula, anche se non è previsto all’interno degli allegati della delibera, un documento di oltre quaranta pagine di Ecoambiente, con una ricostruzione anche esatta dei costi che compongono quei 7.192.000 euro che fanno sì che la TARI di Rovigo sia tra le più alte d’Italia, sicuramente la più alta del Veneto. Quindi siamo riusciti a mantenere gli importi perché aumentarla più di così è umanamente impossibile e ingiustificabile.

Adesso non mi dilungo nella discussione che credo dovremmo fare in altra sede, però rilevo all’interno del delibera che il fatto di non avere approvato oggi formalmente il piano finanziario del gestore come Consiglio comunale, ma di averlo solo deduttivamente perché gli importi corrispondono tra quelli che sono nella striminzita paginetta di sintesi, che è allegata alla delibera e, invece, il complesso calcolo che si sviluppa su più pagine e su Pag.

18 di più fogli excel provenienti da Ecoambiente, ecco, dico questa discussione oggi sarebbe stato opportuno poterla fare all’interno del Consiglio comunale. Io mi limito a rilevare che nel prospetto... non capisco se non vi interessa quello che sto dicendo o se vi interessa a tal punto che state cercando di capire cosa sto dicendo... (Intervento fuori microfono: “La prima che ha detto”). Nel suo caso è meglio così, così evitiamo di litigare.

Nel prospetto dei costi di Ecoambiente è indicato un costo complessivo di 36.189.869,32. Però, se noi andiamo a rivedere la ripartizione tra i servizi poi riaddebitati ai Comuni di 31.990.000 euro e un costo per l’impianto di separatore, ricordo a tutti questo impianto a me al momento risulta ancora inutilizzato, di 4.404.000 euro, c’è anche un costo per la discarica di 4.513.000, più un costo residuo trascurabile di 218.000 euro, trascurabile, data la quantità di cifre che ci sono in ballo.

Secondo me questo calcolo è di difficile comprensione perché la somma non corrisponde e non è tale da poterci far capire come è composto il budget effettivo da parte di Ecoambiente.

Capisco che non sia la sede il Consiglio comunale per poter discutere che cosa stia avvenendo del separatore, della discarica, dell’impianto anche del recupero dei reflui che nella descrizione si ritiene che si possa fare ancora oggi, dopo dieci anni che è tutto fermo, all’interno di spese e di investimenti che sono stati fatti dal consorzio inutilmente. Però tutto questo non risulta agli atti di questa delibera.

Io credo che sia una violazione incomprensibile e indebita della capacità che in futuro avranno i Consiglieri comunali di poter leggere che cosa stiamo approvando. In ogni caso ritengo che una spesa di 344.000 euro per la gestione della parte amministrativa delle bollette sia eccessiva, tenuto conto anche del fatto che il recupero degli insoluti non abbia dato il risultato adeguato.

Ecco, su questo dovrebbe, Assessore, anche darci una specie di identificazione degli indici a cui pensate di attenervi perché, se ogni anno noi abbiamo circa 1.700.000 euro di insoluti e li riportiamo ogni volta al nuovo nelle bollette per i cittadini che pagano regolarmente, credo che ci sia qualche cosa che non va.

Ricordo anche ai Consiglieri che, oltre alla cifra molto elevata della TARI, che pagheranno cittadini e aziende, c’è una quota di oltre 400.000 euro che viene a pesare direttamente sul bilancio comunale, quindi sono oltre 400.000 euro che noi non possiamo utilizzare per spese più correttamente imputabili a spese sociali oppure spese, diciamo, di investimento per l’Amministrazione. Quindi anticipo già il giudizio, che poi darò in dichiarazione di voto, non può essere favorevole il nostro approccio.

Intervento n. 76
Pagina 25
Punto 9

APPROVAZIONE PIANO FINANZIARIO DELLA TASSA SUI RIFIUTI (TARI) PER L’ANNO 2018”....18

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Approfitto della dichiarazione di voto di raccomandare gli uffici di leggere i fogli excel che arrivano dal gestore. Le tabelle non tornano, cioè i numeri, che io sto vedendo qui, se si fa un confronto tra le varie colonne, sono sbagliati, non abbiamo la possibilità di fare un confronto con l’anno precedente, le dico anche dove sono sbagliati, per esempio le retribuzioni hanno un totale di 9.077.175,26, tra i servizi addebitati ai Comuni sono di 11.694.000, le lascio il foglio dopo, lo può controllare.

Noi abbiamo bisogno di controllare questi numeri anche perché l’anno scorso noi avevamo il contributo consortile, quest’anno voi lo avete messo perché il contributo consortile, immagino, sia stato incaricato in capo ad Ecoambiente, insomma c’è tutta una serie di questioni legate alla complessità dei rapporti tra il Comune di Rovigo, il Consorzio RSU ed Ecoambiente che richiederebbe molta più discussione di quello che è possibile oggi.

Però mi voglio richiamare ad un punto fondamentale, che lei ha segnalato, dottoressa Cittadin, cioè un insoluto di oltre 1.600.000 euro su un totale di 9 milioni di tariffa, è spaventoso! Cioè, se fossimo un’azienda, saremmo sull’orlo del fallimento perché nel giro di quattro, cinque anni l’insoluto arriva ad accumulare il costo della tariffa.

Cioè, voi dovete capire perché si è arrivati a questo insoluto, o sono sbagliati gli impegni richiesti ai cittadini oppure i cittadini non ce la fanno più perché la tariffa è veramente troppo elevata, ma diventa troppo elevata per due motivi: perché paghiamo un separatore che non esiste, paghiamo una discarica che serve per i rifiuti speciali e non per i rifiuti urbani e poi perché facciamo pagare ai cittadini onesti e solerti il doppio di quello che devono pagare perché facciamo pagare anche agli altri, cioè c’è un livello di, mi passi il termine che non riguarda una responsabilità sua personalmente, mala gestione istituzionale complessiva che non è tollerabile.

Intervento n. 93
Pagine 29–30
Punto 10

APPROVAZIONE TARIFFE DELLA TASSA SUI RIFIUTI (TARI) PER L’ANNO 2018”.....................29

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Lo scorso anno avevo presentato una tabella che dimostrava chiaramente come il costo della TARI per il Comune di Rovigo fosse la più alta per tutti i Comuni del Veneto. Questo può avere diverse giustificazioni, una di queste per esempio era legata a livello di insoluti, ma l’altra componente è il fatto che il conferimento in discarica di una grande quantità di rifiuti rispetto all’implementazione della raccolta differenziata sicuramente ci ha penalizzato finora.

Oggi fortunatamente il gestore ha interesse o ha dimostrato interesse a sviluppare un percorso più corretto di ampliamento della raccolta differenziata per arrivare a quei livelli che in altre città ormai sono di dominio pubblico, cioè stiamo parlando di livelli in città virtuose che sono oltre l’80, l’85% di raccolta differenziata, ad ulteriore dimostrazione che in discarica andranno a regime sempre più rifiuti speciali e non rifiuti urbani.

Ma il punto che oggi è rilevante è se l’Amministrazione ritiene di fare una comparazione con città equivalenti a Rovigo, altri capoluoghi di Provincia, altri capoluoghi del Veneto per portarci ad un livello più corrispondente e più adeguato rapidamente, considerando anche che, come giustamente si dice nella delibera, che c’è un’attenzione specifica per la tariffa puntuale e su questa tariffa puntuale c’era stato un impegno da parte della direzione di Ecoambiente, mi riferisco a oltre un anno e mezzo fa, a predisporre allora con i cassonetti intelligenti una tecnologia che ci consentisse di arrivare a fare pagare ai cittadini il servizio effettivo.

La tariffa puntuale è anche il vero correttivo rispetto a quella distorsione che c’è oggi nella normativa nazionale per cui c’è, di fatto, una licenza di uccidere, cioè se il cittadino deve pagare il costo integrale del servizio, è evidente che il servizio poi non ha motivazioni per essere fatto con efficienza, cioè i gestori possono spendere quello che vogliono, quando e come vogliono perché tanto il cittadino è tenuto a pagare. Questa cosa si interrompe con la tariffa puntuale.

Allora un’Amministrazione sana e corretta, oltre a fare la comparazione che ho suggerito precedentemente, Pag. 29 di che l’anno scorso ho fatto io, controllando le delibere di altri Comuni, ma voi dovreste fare per servizio e per professionalità di attività, però il vero impegno è arrivare in tempi ragionevoli, io mi auguro almeno entro il 2020 alla tariffa puntuale.

Ci si potrebbe arrivare anche prima, ma dovrebbe essere un risultato politico trasversale e accettato da tutte le forze, indipendentemente dall’orientamento che abbiamo, perché è l’unico modo per riportare correttezza e un trattamento equanime nei confronti dei cittadini onesti che oggi si trovano a pagare tre volte il servizio, cioè lo pagano perché effettivamente conferiscono... quelli che non fanno bene la raccolta differenziata conferiscono ancora di più, ma lo pagano perché in questo momento stanno pagando i costi del gestore e i costi derivati da una gestione del Consorzio RSU che sta ribaltando sul gestore dei costi indebiti, non corretti, quelli del separatore, come ho segnalato prima, o quelli di una discarica che avrebbe dovuto essere fermata da questa Amministrazione, ma il terzo motivo è perché pagano gli insoluti degli altri o la cattiva emissione di bollette perché tra gli insoluti secondo me non c’è solo l’insoluto di chi non vuole o non può pagare, c’è anche l’errata bollettazione e quell’errata bollettazione che dovrebbe essere il vostro sforzo in collaborazione sia con AS2 sia con il gestore di potere correggere.

Per tutte queste premesse, non possiamo fare di queste delibere delle delibere puramente tecniche, delle delibere in cui alla fine i numeri tornano, il Comune sa cosa deve mettere a bilancio nella parte delle entrate, ma non ci si prende nessuna responsabilità politica. Cioè, dove sono i vostri impegni?

Intervento n. 134
Pagine 40–41
Punto 12

APPROVAZIONE “PIANO DELLE ALIENAZIONI” - DUP - BILANCIO PREVISIONALE 2018/2020 AI SENSI E PER GLI EFFETTI DELL’ART. 58 D.L. 25/06/20108 N. 112 CONVERTITO IN LEGGE 06/08/2008 N. 133”...................................................................................................................................................................39

Consigliere Movimento Cinque Stelle

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Sull’immobile indicato al punto 8), relitti terreno al centro commerciale La Fattoria, da quanto mi risulta, c’è un contenzioso non ancora esaurito, mi pare che sia di fronte al Consiglio di Stato.

Io credo che sia prudente, ormai è difficile con una delibera così impostata, ma sarebbe stato prudente non inserirlo all’interno di questa delibera, tanto più che potrebbe essere un elemento di contenzioso che coinvolge il Comune anche per la strana sorte che ha subìto, anche per la gara d’asta che l’Amministrazione ha fatto precedentemente, tanto più che l’importo, che qui viene indicato, è incomparabile con l’offerta che era stata ricevuta e che poi non è stata completata.

Quindi io per prudenza, diciamo, non credo che possiamo dare voto favorevole a questa delibera proprio perché questo punto 8 è fortemente problematico. Al di là di questa osservazione, volevo dall’Assessore anche un chiarimento rispetto alla variazione della destinazione urbanistica del fabbricato al punto 2 di Piazza Garibaldi. Non ho fatto in tempo a fare il confronto con la delibera dell’anno scorso, ma essendo stato approvato l’anno scorso, perché la variante non è già stata attribuita lo scorso anno?

Perché stiamo facendo adesso una nuova variante su questo immobile? E qual è l’effetto della variante? Perché la formulazione qui mi pare abbastanza criptica, mi dice: “Destinazione d’uso prevista dall’articolo 5 - immagino che siano le Pag.

40 di norme tecniche di attuazione, NTA - del piano di recupero citato”. Per una persona che non ha le competenze urbanistiche dell’Assessore, forse sarebbe opportuna una migliore specificazione.

Intervento n. 176
Pagine 55–58
Punto 15

APPROVAZIONE DOCUMENTO UNICO DI PROGRAMMAZIONE (DUP) 2018/2020, BILANCIO DI PREVISIONE ESERCIZIO 2018/2020 E RELATIVI ALLEGATI”..........................................................................49

Consigliere Movimento Cinque Stelle

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Il momento di approvazione del bilancio è un atto istituzionale fondamentale per un’Amministrazione, lo si può affrontare o nei termini costruttivi in cui noi speravamo alcuni anni fa, cioè quando ci siamo conosciuti per la prima volta che fosse possibile, oppure lo si affronta con gli strumenti della maggioranza e della minoranza.

Qui purtroppo, fin dalla scelta di assegnare la Presidenza della Prima Commissione non ad un membro della opposizione, ma addirittura al facente parte della maggioranza, la scelta era di Pag. 55 di contrapposizione, questa contrapposizione l’abbiamo vista in tanti episodi, l’abbiamo vista l’anno scorso su degli emendamenti che sono stati bocciati tecnicamente, anche se poi dopo effettivamente si è rilevato che non erano così censurabili.

Premetto che l’emendamento tecnicamente bocciato a me oggi è giustamente bocciato, ma il mio era un emendamento retorico per dimostrare che per gli anziani non è stato fatto, questo era lo scopo della mia valutazione, però lo dico solo di passaggio.

Allora la costruzione del ragionamento sul bilancio, voi avreste la possibilità di farlo in modo diverso, avreste la possibilità, intanto con il tempo davanti costruttivo di poter dire: “Rispetto a questi indici di bilancio, rispetto a queste disponibilità, rispetto a queste valutazioni, ci sono delle priorità politiche che, per la maggioranza, sono irrinunciabili e ci sono delle componenti che possono far parte di un dialogo, di un ascolto, di una costruzione collettiva al punto di poter, per certi aspetti, arrivare anche a un’approvazione del bilancio non dico unanime ma più consenziente”, in altre epoche è stato fatto.

Ci sono qui dei Consiglieri che hanno ricordato come il momento dell’emendamento era un emendamento costruttivo. Oggi, per vari motivi, è più facile non farli gli emendamenti perché tanto poi anche quelli che sono più sensati vengono comunque bocciati e cassati e poi fatti in un contesto in cui sappiamo che la complessità tecnica è tale da neanche invogliare la discussione con gli uffici perché poi il momento finale di conclusione è negativo, non ci si mette neanche in questa condizione.

Ho apprezzato all’inizio lo sforzo di comparazione che lei, Assessore, ha fatto. È una via corretta, cioè il fatto di dire: è il bilancio del Comune di Rovigo un bilancio di previsione, quindi come un atto politico, in linea con alcune entità che noi prendiamo come benchmark, come punto di riferimento?

Non ho capito bene la conclusione cui lei è arrivata con gli esempi che lei ha fatto, però su quella linea io la incoraggerei a lavorare di più, credo che la scelta di rivolgersi verso la Sicilia, il sud, oppure verso Pordenone, vabbè, è opinabile perché Pordenone fa parte di una Regione a Statuto Speciale che quindi ha condizioni completamente diverse da quelle che può avere il Comune di Rovigo.

Al di là di questo, lo strumento è giusto, cioè noi dobbiamo dire: oggi un Comune capoluogo del nord Italia in un contesto che non è di grande ricchezza industriale, di grande ricchezza produttiva, come lo si può confrontare, faccio un esempio, con Biella, con Sondrio, con realtà analoghe? E su questo fatto, non solo sul personale, anche se è una componente importante, ma su quei servizi, su quegli investimenti e manutenzione, su quelle realtà che poi i cittadini percepiscono come segno della politica locale.

Allora il valore politico del bilancio è, non solo, nella previsione, ma poi anche alla fine dell’anno e alla fine del mandato se effettivamente si percepisce un miglioramento.

Allora è troppo facile dire che questo miglioramento oggi nessuno di noi può dire di averlo percepito, ci sono tante motivazioni, non ho né il tempo né la voglia di esaminarle oggi, ma ce n’è una che per me è particolarmente significativa, cioè il fatto che alcune voci di bilancio non sono costruite nella maniera corretta e trasparente come dovrebbe essere.

Mi riferisco, in particolare, alla questione fondamentale che qui è stata segnalata, poi la troveremo nel prossimo Consiglio comunale, se si arriverà effettivamente a un accordo transattivo perché nel bilancio non è indicata la posta pendente, non è indicata la cifra potenziale di rischio, era quello che io avevo segnalato nel momento dell’assestamento del bilancio alcuni mesi fa, ma ancora oggi non è leggibile il bilancio di previsione nei termini corretti che possono motivare poi l’effetto di accordo transattivo che voi ritenete essere praticamente raggiunto, poi vedremo in Consiglio comunale se effettivamente sarà autorizzato, però oggi ancora non è trasparente questa impostazione all’interno del nostro bilancio.

Aggiungo anche che alcune indicazioni, secondo me, contraddicono le vostre volontà politiche, cioè voi dite che Rovigo potrebbe essere una capitale della cultura, però se date all’Accademia dei Concordi 180.000 euro quando il fabbisogno minimo è di 250.000, poi mi risponderà, io questo ho capito, cioè che la richiesta minima dell’Accademia dei Concordi era di 250.000, ma comunque al di là della posta di bilancio, quello che chiede l’Accademia dei Concordi è una nuova convenzione, un nuovo accordo, cioè la possibilità di costruire tramite la nuova convenzione una posta di bilancio che sia in grado di consentire all’Accademia di lavorare in termini di perfetta programmazione.

Ancora non ci siamo arrivati, poi mi risponderà e mi dirà se ci riusciremo nel corso dei prossimi Pag.

56 di mesi, ma mi riferisco anche agli investimenti per quello che riguarda il teatro che, per fortuna, da quello che ho capito, ha ripreso il successo di pubblico, però ha anche bisogno di relazioni, di rapporti, di vere coproduzioni e non di finte coproduzioni perché la coproduzione con la Fondazione Rovigo Cultura non è una coproduzione, le coproduzioni sono quegli altri teatri di importanza pari o superiore che consentono di fare sì che l’investimento, che noi facciamo, poi possa dare anche una dimensione nazionale alla nostra operatività, ma sono solo due esempi tra i tanti che potrei fare.

Per quello che riguarda le attività sociali, oltre al fatto che per gli anziani c’è una diminuzione addirittura in questo bilancio, cioè l’emendamento che io vedo indicato è un emendamento per segnalare ai colleghi Consiglieri che in una situazione come quella della città di Rovigo che ha una condizione dal punto di vista della piramide di età che sta andando verso un peggioramenti delle condizioni degli anziani, noi non stiamo portando dei correttivi favorevoli, stiamo agendo in controtendenza, ma questo è un elemento che vale anche per altri elementi della spesa sociale perché voi stessi avete detto che, se si taglia da qualche parte, purtroppo si comincia a tagliare dalla spesa sociale, ma è un punto che abbiamo già sollevato con l’assessore Borile e rispetto al quale credo che presto si arriverà ad un confronto politico significativo.

Resta da ultimo la questione degli investimenti che noi facciamo sulla manutenzione della città. È sempre ad ogni campagna elettorale il leit-motiv per dire: “Su questa impostazione noi garantiremo ai cittadini delle strade meglio curate, dei marciapiedi che funzionano, delle buche che non ci sono più, delle caditoie che verranno sistemate”, purtroppo quello cui stiamo assistendo è che il cambiamento è stato minimo, cioè abbiamo tagliato qualche albero in più, questo è vero.

Forse la passione e la pulsione per il taglio degli alberi oggi l’Assessore l’ha un po’ persa, però inizialmente era questo l’investimento principale che veniva fatto dall’Assessorato ai Lavori Pubblici. Concludo, quindi, da come ho avviato questo discorso, abbiamo bisogno di avere da lei, Assessore, oltre che dagli uffici, degli indici di bilancio di riferimento, cioè degli elementi sui quali voi chiedete alla città, prima che al Consiglio comunale, di essere misurati e di essere valutati.

Voi dovete dire, oggi, nel 2018 che nel 2019 e nel 2020 sposterete le risorse di bilancio perché le quote percentuali andranno in una direzione rispetto all’altra. Lo state facendo per delle poste che io considero secondarie e paradossali, tipo l’armamento dei vigili, ma fatelo per favore su quegli indici che dimostrano che la qualità della vita nella nostra città è paragonabile se non a quella di Mantova, di Cremona o di Piacenza.

Cioè è su questi elementi che voi doveste dimostrare che, da quando siete entrati nel 2015, al 2019 - 2020 ci sono stati degli effettivi miglioramenti perché avete fatto una riduzione della spesa, avete fatto una revisione della spesa, avete fatto un migliore efficientamento di quello che è il costo per ottenere le risorse e la capacità di spesa di queste risorse, ecco, tutti questi elementi debbono partire da una vostra relazione di bilancio, non semplicemente... qui cerco di parafrasare l’intervento del consigliere Chendi che mi ha preceduto, non basta consegnare i numeri perché sui numeri c’è un voto favorevole o contrario già precostituito, bisogna poterli leggere questi numeri con degli elementi di valutazione che sono prima di tutto appannaggio dei tecnici i quali debbono stabilire quegli elementi che rispondono alle esigenze e alle necessità della politica ma che ci permettano anche da dire - qui parlo da cittadino più che da Consigliere comunale - se questa è una buona Amministrazione o non lo è.

Personalmente ritengo che, al di là degli sforzi per certi aspetti lodevoli che lei, in particolare, Assessore, sta facendo, in termini anche di correttezza, c’è ancora molto da fare per quello che riguarda una vera gestione del bilancio in termini di leggibilità, di trasparenza, di capacità di comprensione e di capacità di indirizzo.

Se vorrà, lo potrà fare in collaborazione, però cambiando alcuni strumenti e non semplicemente mettendo delle barriere alla discussione, se vorrà, si potrà fare anche cercando delle convergenze, però quello che conta è che lei possa dimostrare che quello che voleva fare due anni fa, riuscirà a farlo l’anno prossimo.

Ecco, se in tutto questo contesto ci aiutasse ad evitare l’oscurità, i misteri, le deviazioni che in qualche modo dovremo per forza affrontare quando ragioneremo su due o tre partite essenziali, l’accordo con Veneto Nuoto e con Unipol, la decisione... Pag. 57 di

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Addirittura, sono andato oltre i dieci minuti. Allora venti secondi e ho finito, ci sono alcuni punti in cui questo bilancio sarà misurato per davvero, uno è quello dell’accordo sulle piscine, l’altro, collegato, perché per me sono strettamente uniti politicamente sulla scelta che è stata fatta per quello che riguarda la ristrutturazione dell’ospedale Maddalena di favorire la ditta Reale. Qui capiremo che cosa vi sta veramente a cuore all’interno del bilancio.

Intervento n. 210
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Punto 15

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Come ho già detto prima, lo scopo io l’ho già ottenuto, cioè quello di dimostrare che in questo bilancio non ci sono fondi per gli anziani. Ritiro l’emendamento, ma esorto l’Amministrazione a preoccuparsi di questa evidenza.

Intervento n. 254
Pagina 77
Punto 15

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Grazie, Presidente. Approfitto della dichiarazione di voto innanzitutto per segnalare l’orario, nel senso che non è possibile tollerare che questi Consigli comunali si facciano sempre con un’impostazione che pregiudica l’attività lavorativa anche delle persone, era un Consiglio comunale che potevamo dividere in due parti tranquillamente, discutendo anche meglio del bilancio, in parte oggi, in parte domani. Meglio ancora sarebbe stato convocarlo, almeno per una volta, in un orario diverso.

Approfitto sempre della dichiarazione di voto per segnalare che non è stata data risposta a un’accusa precisa che ho fatto all’Amministrazione e ai Revisori dei Conti, che non è stata rilevata in bilancio la posizione debitoria effettiva legata alla transazione che sta in discussione oggi negli uffici dell’Amministrazione. Noi siamo in transazione rispetto ad una posta debitoria occultata, questo secondo me è un punto che non è possibile passare sotto silenzio.

Come leggere questi numeri. Il numero degli interventi dipende dalle sedute e dai verbali attualmente acquisiti. I ruoli di Presidenza possono inoltre generare numerosi interventi procedurali: per questo Lente Civica non li usa come classifica di attività politica.