Persona · attività documentata

Nello Chendi

Ruoli e interventi ricavati dai verbali ufficiali già acquisiti da Lente Civica.

Interventi documentati
693
Sedute con interventi
118
Interventi con video
5

Ruoli documentati

Come indicati nelle fonti acquisite.

ConsigliereDal 11 luglio 2011 al 14 febbraio 2024119 osservazioni documentali

Attività nei verbali acquisiti

Prima gli interventi tematici, poi quelli procedurali, sempre consultabili. Testo, punto ODG, pagine e video quando esplicitamente autorizzato alla pubblicazione.

28 dicembre 2021

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 825
Pagina 122
Punto 11

Razionalizzazione periodica delle partecipazioni societarie detenute..” Pag. 121 2

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. Io mi sono astenuto in Commissione su questo punto, ovviamente sull’unica questione delicata che è quella del CENSER, perché le altre proposte che ha letto l’Assessore sono condivisibili, non c'è problema. Sul CENSER, non è che io non convenga sulla necessità, come opera di razionalizzazione, sull’alienazione.

Il problema è: come avviene questa? Perché questa è l'unica cosa che rimane indefinita, rimane una questione aperta. Sappiamo che le quote sono circa il 10% del Comune, sappiamo che il Comune non può stare nella nuova Società e quindi deve venire via.

Su questo mi pare che non ci sia problema. Come valutiamo e come usciamo a testa alta senza rischi, perché questa delibera va alla Corte dei Conti, quindi credo che sia un problema di tranquillità per tutti essere nella consapevolezza che, se la decisione la facciamo adesso, perché ovviamente si dice che la razionalizzazione può essere fatta entro il 31.12.2025, quindi magari noi non ci saremo.

Se invece viene deciso già adesso il via libera la domanda è questa: c'è una stima di cosa vale il 10% oggi della nostra quota della Società risanata, che non è più con i debiti e così via, anche con le quote che si sono liberate sulla delibera dell’emendamento del Sindaco? Oggi come oggi, una tranquillità di tutti i Consiglieri comunali sarebbe quella di dire “Sì, si fa l'alienazione, sapendo che il valore della Società di circa il 10% del Comune vale tot”.

Questo mi pare che sia l’unico punto interrogativo, l'unico vulnus che mi preoccupa, e credo che io abbia giustificato la mia astensione, perché su questo mi pare che non sono intervenuti i chiarimenti necessari. Vediamo se riusciamo a sbrogliare la matassa in questa fase.

Intervento n. 845
Pagina 126
Punto 11

Razionalizzazione periodica delle partecipazioni societarie detenute..” Pag. 121 2

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Scusi Presidente, ho già parlato. Ma era soltanto perché l’Assessore ha risposto in parte. Io avevo chiesto a parte il valore della quota del nostro circa 10%, ma siccome si parla di recesso o alienazione, rimane quindi il dubbio?

Quale delle due? La delibera si ferma qui? Cioè ci sarà un atto successivo?

Non mi è chiaro il percorso da oggi in avanti. Per me va bene che il Comune esca, non ho in questo senso remore. Nel CENSER, ci siamo stati anche troppo dentro lì.

Ma il problema è che oggi mi interessa che non ci sia una svalutazione della nostra pertinenza, della nostra quota, o che si arrivi domani a una forma di permuta con un terreno, che tra l'altro mi pare che questa...................... Per questo sono per monetizzare la nostra uscita. Quanto vale?

Tot. Allora si monetizzi e si dica che questa sarà la strada che cercheremo almeno, che il Comune si impegni a fare questa strada qui, a monetizzare la nostra uscita.

Intervento n. 854
Pagina 127
Punto 11

Razionalizzazione periodica delle partecipazioni societarie detenute..” Pag. 121 2

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Rimango con alcune perplessità, Presidente, però giustamente nel gruppo c’è gente più convinta; su questa posizione io mi ero astenuto proprio perché questo passaggio finale mi lascia perplesso. Quindi lascio la libertà al gruppo di decidere. Io mi astengo personalmente, ma non voglio impegnare il gruppo, lascio libertà al gruppo su questa cosa qua.

Siccome ci sono responsabilità personali che vanno in gioco, di votare secondo la propria testa. Grazie.

Intervento n. 861
Pagina 128
Punto 11

Razionalizzazione periodica delle partecipazioni societarie detenute..” Pag. 121 2

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Mi astengo, come ho detto prima.

9 dicembre 2021

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 32
Pagina 6
Punto 2

Approvazione verbale del Consiglio Comunale del 30.11.2021

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Astenuto perchè mi pare fossi assente

Intervento n. 68
Pagine 12–13
Punto 3

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 378 del 30.11.2021

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. Velocemente per anticipare il voto favorevole del gruppo con un’unica raccomandazione che ho già fatto in altre occasioni, cioè che siccome si tratta di spese importanti e a volte, anche se la condizione serve per chiarire, sarebbe meglio vederle un po’ prima, avere notizia un po’ prima.

Questa è un'esigenza che va fatta, è un'esigenza di carattere politico, non soltanto tecnico, perché a volte ci possono essere altre emergenze che magari non sono qui citate, ma esistono, ci sono, non è che possiamo fare emendamenti a una delibera della Giunta. Quindi mi pare opportuno che, nel confermare il voto positivo, si raccolga la raccomandazione di dare la massima partecipazione ante, non post. Grazie.

Intervento n. 134
Pagine 26–27
Punto 4

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 380 del 30.11.2021...” Pag. 15 2

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. Io non entro nelle polemiche, mi piacerebbe anche, ma visto il tempo e in fase dichiarazione di voto, mi fermo al fatto che questa è una delibera delicata; l'altra volta non c'è stato il numero legale, si poteva comunque andare avanti, come già ricordato la Consigliera Menon, non è che le voci di spesa non potessero essere utilizzate. E’ una precauzione, una sollecitazione da parte degli uffici, che con la ratifica si sta più tranquilli, è evidente.

Mi pare che dieci giorni, rispetto alle problematiche che ha il Governo nazionale, regionale, non è cascato il mondo. C'è qualche problema in maggioranza. Se la maggioranza sta in piedi lo verificheremo.

Noi stiamo facendo un congresso, parleremo in quella fase e successivamente. Per quanto ci riguarda quindi cerchiamo di tener fuori dal dibattito di questa sede le problematiche di carattere politico, anche se non possiamo nascondere che le questioni non ci siano. Però ripeto, dal momento che la delibera è una somma di minori spese, di maggiori entrate, e comunque ci sono delle voci importanti, per quanto ci riguarda il voto non può essere che favorevole.

E’ una ratifica. Vuol dire che si condivide comunque il succo della delibera anche se, anche su questa, come sull'altra, come ho detto prima, abbiamo la necessità di conoscere prima. Quindi ante e non post.

Questo è un problema di carattere metodologico, è già stato richiamato da altri, ma evidentemente è un problema che riguarda più la maggioranza che non altri. Quindi il nostro voto e sarà favorevole. Grazie Presidente.

25 novembre 2021

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 161
Pagine 38–39
Punto 4

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 287 del 27.09.2021

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. Il ritiro della delibera la volta scorsa ha permesso di provare ad approfondire alcuni temi, io non avevo partecipato alla 1^ Commissione, quindi non avevo visto le cose né potuto intervenire sulle questioni che ritenevo abbastanza particolari. E’ una manovra importante, perché si tratta di quasi mezzo milione di euro che vengono economizzati, quindi sulle entrate ovviamente ben venga, quando ci sono delle minori spese o maggiori entrate è una buona cosa.

Sulle spese, c’erano alcune perplessità su alcune voci, perché non erano state valutate a livello un po’ più ampio e ce le siamo trovate - qui probabilmente è una decisione di Giunta - ma su alcune questioni che sono di spessore politico, non sono soltanto fatti tecnici o atti dovuti. A partire dal conguaglio TARI del 2020 a favore di Ecoambiente, punto interrogativo: perché questa spesa?

Poi ci sono delle assunzioni su cui per carità ovviamente non c'è niente da dire senz'altro, ma se fossero inquadrate in una visione più ampia del fabbisogno di questa fase del Comune, e in prospettiva rispetto al 2022, sarebbe buona cosa. E poi una questione abbastanza delicata che sembra buttata lì, però c'è un acquisto di software IMU per 24.000 euro.

Evidentemente questo è un servizio che attualmente viene fatto da AS2 e quindi cioè un'intenzione di farlo in casa, quindi probabilmente dovrebbe essere giustificato con una minore spesa. A parte l'IVA, la domanda è: chi fa il servizio? Chi lo fa?

Perché il software da solo non funziona, quindi bisogna che qualcuno ci sia che lo fa. Quindi si prende altro personale e alla fine quanto viene a costare il gioco? Perché attualmente mi pare che la spesa sia di 38.000 euro come fine del quadriennio su cui c'era stato l'accordo, più IVA, quindi si arriva a 46.000 euro.

C'era una proposta di AS2, mi risulta, di fare uno sconto di 4.000 euro rispetto al quadriennio precedenti, quindi si andrebbe a 34.000 più IVA, e si andrebbe circa a 41.000 euro. Quindi la domanda diventa questa: con l'acquisto del software e con il personale che dovremmo prendere per questo servizio, quanto ci viene a costare?

Quindi è un fatto economico che dovrebbe essere, non essendo stato visto, questa è una scelta che diventa una scelta non tecnica, ma diventa una scelta di un disimpegno rispetto ad una struttura Socia, è una cosa un po’..........

E’ come se dovessimo dire che per esempio, ne parleremo quando parleremo del servizio industriale che fa l’ASM, la gestione calore che fa l’ASM, siccome è soprattutto pagamento di gas, a parte il servizio di supporto, ma non è che possiamo trovare sul mercato qualcuno che ci fornisce il gas che costa meno?

Se facciamo un ragionamento che un Socio al 100%, o comunque in quantità importanti come AS2, ci fornisce un servizio, però potrebbe essere che costa di più, e quindi valutiamo se fare dei risparmi, lo facciamo a 180 gradi se non a 360. E poi c'era l'altra voce infine, anche questa per quanto riguarda l'aspetto dei 40.000 euro, servizi di start-up e formazione per nuovi programmi tributi. Quindi anche qua la domanda: che significa?

Cosa comporta? Ci sono delle scelte importanti su questa delibera che ovviamente comportava una riflessione; abbiamo provato a farla ma, se l’Assessore ci aiuta a dare chiarimento, questo magari ci permette di inquadrare il tutto in una luce diversa. Grazie.

Intervento n. 205
Pagine 47–48
Punto 4

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 287 del 27.09.2021

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Mancavo in Commissione, c'erano degli altri rappresentanti del gruppo che hanno votato a favore, quindi non posso modificare. Quindi personalmente mi astengo, ma non impegno il gruppo perché il gruppo ha votato a favore, quindi è una posizione personale e quindi non voglio impegnare il gruppo. Il gruppo dovrà adeguarsi al voto espresso in Commissione.

Intervento n. 265
Pagina 56
Punto 5

Approvazione del nuovo Regolamento comunale per la tutela

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

A parte i complimenti per questo Regolamento, che mi pare fatto molto bene, io l’ho apprezzato in tutta la complessità delle questioni poste per tutti i vari generi animali. Ero a chiedere un chiarimento, se è possibile, che riguarda una delle cose più tristi, cioè quando gli animali, soprattutto domestici, ci lasciano e quindi dice all'articolo 17, oltre all'incenerimento in appositi impianti autorizzati, quindi in tal senso dove, in questo caso per quanto riguarda i rodigini ovviamente.

Nella seconda riga poi dice “E’ permesso l'inumazione in terreni di proprietà idonei allo scopo”, cioè? Quindi un chiarimento in merito a questo.

28 ottobre 2021

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 69
Pagina 19
Punto 3

Nomina Collegio Revisori previa elezione del Presidente

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Brevemente per quanto riguarda la proposta al Consiglio per la nomina del Presidente.

In merito all'elenco che ha prima esposto l’Assessore, dieci nomi, tutti per carità validi, nessuno credo possa essere percepito come non all'altezza, ma credo che sia importante in questa fase anche fare non dico un po’ di campanilismo, ma l'unico di Rovigo, che già per altro ha fatto il Revisore nel Comune alcuni anni fa, l’ha fatto in Amministrazione Provinciale, nell’ASL, è conosciuto, quindi mi sento di proporre al Consiglio Comunale il nome del Dottor Secchiero Sandro per il ruolo di Presidente del Collegio.

Intervento n. 159
Pagina 32
Punto 4

Sottoscrizione aumento capitale sociale della Società

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Era per confermare il voto favorevole del nostro gruppo su questa aumento di capitale, nella piena consapevolezza che l'operazione è prevalentemente politica, alcuni aspetti economici, come ha detto giustamente il Sindaco. Non è certamente una partecipazione che possa dire è proporzionata rispetto ai tre milioni che, dovendo partecipare in quota del 15,50%, sarebbe notevole. Ma a cosa è finalizzato l'aumento del capitale sociale di tre milioni?

E’ finalizzato, nella delibera e quanto meno nelle precisazioni che fa anche Interporto, è specificato perché questo investimento. A cosa serve soprattutto? Ad acquisire in modo particolare la Società veneta che la Regione di fatto vuole dismettere e quindi l'impegno primario è quello, a parte il locomotore elettrico ed altre questioni attinenti alla funzionalità dell’Interporto.

Quindi c’è una specifica che riguarda la modalità degli investimenti e in questa parte noi ci siamo. Quindi è una partecipazione convinta, ma non è finalizzata ad un progetto di sviluppo del porto. Aspettiamo questi tre anni di positività di bilanci, ci danno direi una tranquillità anche dal punto di vista che le cose stanno andando meglio del passato; la partecipazione così di fatto dimostra che il Comune ci crede.

Vediamo strada facendo. Quindi credo che sia un’operazione di intelligenza politica ed economica. Per questo, ripeto, ci sta il nostro voto favorevole.

Intervento n. 170
Pagine 33–34
Punto 4

Sottoscrizione aumento capitale sociale della Società

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Favorevole.

Intervento n. 330
Pagine 59–60
Punto 11

Modifica del Regolamento per il conferimento

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Favorevole.

30 settembre 2021

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 80
Pagine 32–33
Punto 2

Informativa Interporto di Rovigo S.p.A. “Aumento capitale sociale

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente.

Brevemente per esprimere anch'io un apprezzamento per quanto ci ha detto il Presidente, ma soprattutto per puntualizzare, come ha citato che è la seconda volta che viene, che questo diventi di fatto un metodo, un'occasione di confronto, perché la crescita che è stata registrata, che si registra all'interno della compagine, ma che vuol dire anche una crescita e una valorizzazione della struttura e delle infrastrutture che sono a disposizione oggi, che certamente potrebbe fare di più e deve fare di più, quindi una parte credo che dopo possa ancora magari provare a specificare meglio la giustificazione dell'aumento del capitale sociale, cioè gli investimenti necessari previsti anche perché si possa pensare che quella che è oggi la funzionalità della struttura possa essere naturalmente aumentata, anche se, ahimè, è stato detto da altri colleghi, se la Regione in primis, ma se il Governo nazionale non crede o non pone la navigabilità interna come uno degli strumenti di sviluppo e di crescita del paese, investendo non soltanto a parole ma in termini reali, ovviamente tutto ciò non serve.

La navigabilità in alcuni paesi, dalla Germania alla Francia, la navigabilità interna è uno strumento di crescita e di sviluppo, la movimentazione merci. Voglio dire la Cina, pensando a Shanghai, nel grattacielo dove ci sono i ristoranti di Shangai e guarda il movimento che c'è nel canale di Shanghai, uno prende paura.

Per dire come la navigazione del trasporto merci sia una delle vie da utilizzare, quindi non soltanto il mare, ma la via interna è sostanzialmente uno strumento che, ahimè, tutto il nord Italia pecca di questo. Quindi il sogno che dall'Adriatico si possa arrivare a Milano rimane una grande chimera, però il Governo nazionale non ci ha mai creduto, se ricordiamo che nel Canalbianco i lavori sono iniziati ai tempi di Mussolini, quindi di fatto è qualche anno che c’è un problema di incompiutezza.

Quindi bene dove siamo arrivati.

La prospettiva, quindi un rapporto più stretto con l’Amministrazione Comunale perché ci sia, non soltanto perché c'è questa partecipazione che, dice giustamente Saccardin, è un segnale, ma vuole essere anche un modo per esserci, per dire “Ci crediamo, vogliamo esserci; vogliamo anche contare sulla crescita di questo strumento”, e non deve essere che interventi come Amazon o quelli che fanno l’inscatolamento ed altri utilizzatori sono quasi casuali e non sono frutto di una strategia, perché è sempre stata una delle domande che mi sono posto: perché l’Associazione Industriali o le altre Associazioni di categoria non partecipano o non credono nello strumento della navigazione interna per ciò che riguarda la movimentazione non soltanto delle granaglie, rottami di ferro o qualcos'altro, ma altri strumenti che possono comunque essere veicolati lungo l'asta navigabile.

Quindi contiamo su questo perché è uno degli strumenti di sviluppo e di crescita, quindi bene che si siano sistemati anche i conti, che prima non era, quindi questo triennio, c’è da complimentarsi per la sistemazione e la crescita che si è registrata anche nell'approvazione del bilancio del 2020, e quindi fa ben sperare che se l’interlocuzione e soprattutto se la Regione si convincerà anche di investire di più, insieme al Governo nazionale perché non è soltanto un fatto locale, ci sia questa prospettiva che Rovigo, quindi il capoluogo innanzitutto, ma in questo contesto la relazione di buon vicinato diventa di più perché ci crediamo investendo e soprattutto dando una delega e una fiducia a quanto il Consiglio ha fatto finora.

Quindi viva l’intermodalità, che deve essere anche questa messa all’ordine del giorno e fatta crescere, perché altrimenti non possiamo rimanere sempre terzi rispetto a Venezia o Padova; puntiamo a diventare non dico primi ma quanto meno ad essere in grande competizione, perché lo sviluppo e la crescita passa anche attraverso la valorizzazione dell’Interporto. Quindi bene per quello che abbiamo fatto, molto c'è ancora da fare, ma siamo direi sulla buona strada. Grazie.

Intervento n. 164
Pagina 51
Punto 3

Approvazione dello schema di bilancio consolidato relativo

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Brevemente Presidente, per dire che siamo d'accordo, perché - l’ha già detto il collega Saccardin - che da Monselice a Ferrara non ci sia una considerazione, è una cosa veramente deprimente. Quindi se questo qua è un appello ulteriore alla politica regionale e nazionale, affinché ci sia una riconsiderazione in questo tratto, mi pare una buona cosa, anche se è un aspetto interregionale purtroppo, che riguarda la parte veneta e la parte fino a Ferrara. Quindi ben venga questo impegno e speriamo che porti bene.

4 agosto 2021

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 26
Pagina 10
Punto 2

Adesione alla proposta promossa dalla Fondazione

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Scusa Andrea, ti posso interrompere?

Intervento n. 43
Pagina 15
Punto 2

Adesione alla proposta promossa dalla Fondazione

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. Prima stavo interrompendo non per essere maleducato, ma per un fatto di un chiarimento, perché mi interessa in questa fase qua, avendo già chiarito abbastanza in sede di Commissione gli aspetti di questa delibera, l’inserimento del parere della Dottoressa Pattaro all'interno della delibera, quello che aveva posto anche lei Presidente: come si concretizza? Diventa un allegato?

Perché pensavo fosse un allegato che andava nel dispositivo della delibera quando era stato chiesto di inserirlo. Siccome diventa un qualche cosa fuori, la domanda rimane quella: come la si collega alla delibera? Primo.

La seconda considerazione era questa. Nel primo punto che precisa la Dottoressa Pattaro, che è quello che riguarda il discorso della controperizia sul valore della Società, nell'ultima riga dice “Si dovrà procedere ad effettuare un'adeguata verifica di congruità del valore da parte del Comune mediante un'eventuale propria controperizia”. Quel termine eventuale lo possiamo togliere?

Perché questa è la domanda. Quell’eventuale non piace, non garantisce. Per il resto va tutto bene.

Era questo il dubbio che volevo prima sollevare quando l’Assessore stava presentando soprattutto questi punti qua. Mi fermo.

Intervento n. 95
Pagine 33–34
Punto 2

Adesione alla proposta promossa dalla Fondazione

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

A parte il fatto che rimaneva un’interrogazione a cui non ho avuto risposta, cioè se si può togliere la parola “eventuale” proprio controperizia.

So che siamo in sede di dichiarazioni di voto, però spero che alla fine qualcuno dica sì o no, perché la dichiarazione di voto è positiva per quanto riguarda il gruppo, ed è positiva per il semplice fatto che il dispositivo contenuto nella delibera, noi stiamo votando una delibera, al di là delle storie, di cosa è il CEN.SER., da dove arriva, perché qui molti Consiglieri hanno fatto questo tipo di valutazione che io non avevo fatto, l’ho fatta a livello di Commissione, ma siccome in delibera si dice che “Dato atto che il Comune di Rovigo non potrà partecipare né, alla ristrutturazione del debito bancario, né tanto meno all’operazione di aumento di capitale in quanto la legge impedisce agli Enti Locali partecipanti di sottoscrivere aumenti di capitale a favore delle Società partecipate qualora abbiano registrato per tre esercizi consecutivi perdite di esercizio, ovvero che abbiano utilizzato riserve”, quindi sulla base di questi punti consolidati, credo che la delibera giustifica ampiamente il fatto che il Comune va avanti, non esce, ma supera questa fase di empasse e aderisce a questa proposta avanzata, con questo termine anglofono, ma va bene così.

Mi pare che sia i dubbi e le perplessità sono stati superati.

Se queste precisazioni della Dottoressa diventano parte integrante, almeno per la parte 1, che non è stato assorbito come il punto 2 nella precisazione della delibera, ma diventa comunque parte integrante del verbale, eccetera, io ribadisco con questa precisazione che quell’eventuale va tolto, perché non può esistere un'eventuale propria controperizia, va fatta, quindi basta non metterla quella parola l’ì quindi evidentemente ci sarà l'adeguata verifica di congruità del valore da parte Comune mediante proprio controperizia.

Al momento quando? In sede di dismissione, quando le preoccupazioni e i voti dei Consiglieri, eccetera, si dovranno trasformare in atti pubblici di partecipazione reale, perché il Consiglio sarà consapevole di cosa sta facendo. Quindi in questo contesto e con questi chiarimenti io credo che il voto positivo non possa non essere espresso.

Grazie.

Intervento n. 175
Pagina 48
Punto 3

Mozione: per la sottoscrizione di un accordo di...” Pag. 39 2

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Brevemente, perché dopo anch'io devo fare la dichiarazione di voto. E’ evidente che questa mozione va bene. Dopodiché io avrei anche specificato, era qui il dubbio che stavo guardando gli elaborati del Ministero di Grazia e Giustizia quando precisa la soluzione A e una soluzione B, e ovviamente noi siamo per la soluzione B, visto che si va a demolire una parte di fabbricati possibili, a parte il C ma gli altri si possono demolire.

E questa procedura tra l'altro, essendo di fatto variante urbanistica in tempi più rapidi rispetto a quelli previsti dalla procedura ordinaria, mi pare che questo vada più che bene, anche se mi spaventa il numero degli anni che si prevede nel crono programma di impiegare, cioè avrei sperato e pensavo almeno qualche anno in meno; non dico di poterla vedere nell'ambito della fine di questa legislatura consiliare, ma i 5-6 anni rischiano di diventare di più, conoscendo la tempistica, quindi tutto ciò che può essere utile per far velocizzare una procedura, avendo ormai identificata che è lì, quindi parliamo della parte di Via Donatoni, quindi la vecchia Caserma Gattinara, siamo lì; si può demolire quello che si può demolire, non si creano ecomostri.

Mi pare che sia l'importante, che era una delle preoccupazioni che sono state oggetto anche di polemica, per carità, ma io sarei per non ricordare, bisogna sempre guardare avanti perché, se si guarda sempre indietro, dopo non è mai utile a nessuno. Non ci interessa e non ci deve far guardare, non è uno specchio dove uno deve vedere se ha le rughe oppure non ce le ha. Siamo che per andare avanti.

Mi pare, ripeto, che la soluzione, l'iniziativa del Ministero ben venga. Adesso dovremo fare tutto ciò che è possibile perché i tempi siano inferiori a quelli preventivati e credo che se facciamo questo, facciamo bene. Naturalmente, ripeto, ho questo dubbio, se fosse stato il caso di aver precisato che va bene la soluzione B fra le due soluzioni indicate nel programma del Ministero della Giustizia.

Però va bene così. Grazie.

Intervento n. 184
Pagina 50
Punto 3

Mozione: per la sottoscrizione di un accordo di...” Pag. 39 2

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Velocemente. Ovviamente il voto favorevole del gruppo su questa mozione, con l'unica raccomandazione: che ci sia possibilità di seguire, magari attraverso la Conferenza dei Capigruppo e l’Assessore che magari ci aggiorna man mano le problematiche che potessero sorgere durante la fase diceva di realizzazione e quindi una visibilità del tutto da parte di tutto il Consiglio Comunale, visto che c'è, mi pare di capire, che c'è una unanime convergenza su questa mozione.

29 luglio 2021

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 83
Pagine 29–30
Punto 3

Assestamento generale e salvaguardia degli equilibri di bilancio

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Su tutti e due.

Intervento n. 85
Pagina 30
Punto 3

Assestamento generale e salvaguardia degli equilibri di bilancio

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. Io voglio fare un breve intervento sulla parte generale, dopodiché coglievo l'occasione per presentare l'emendamento, per evitare di fare un secondo intervento.

Intervento n. 87
Pagine 30–31
Punto 3

Assestamento generale e salvaguardia degli equilibri di bilancio

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Le votazioni sono separate, questo è un noto.

Il ragionamento sul tema generale, a parte che oggi abbiamo iniziato forse un po’ a rilento questa discussione, ma avrebbe bisogno forse di una giornata intera, perché parlare di assestamento e salvaguardia degli equilibri, che è un dato classico che va fatto comunque per legge entro il 31 luglio di ogni anno da parte degli Enti, e affrontare nella stessa delibera la destinazione dell'avanzo libero, è evidente che toglie la possibilità di diversificare i ragionamenti perché, messi insieme, spero magari il prossimo anno l’Assessore - ne abbiamo anche ragionato - se riusciamo a tenere separati i due momenti è meglio, perché l'assestamento è un fatto tecnico quasi, dà poca discrezionalità rispetto all'avanzo libero, che invece garantisce ai suggeritore, ai Consiglieri, a chi vuole dare non dico frutto alla fantasia, ma raccogliere tutte le istanze che vengono fatte, che vengono avanzate, che vengono raccolte, e poi essere l'opportunità per una scelta, la più intelligente possibile.

Quest'anno evidentemente, dall’elenco delle cose indicate nell’avanzo libero, ci possono essere, ovvio che chi è dall'altra parte, chi è all'opposizione diceva “Non avete fatto fantasia, non avete espresso niente”. C’è un lungo elenco.

Forse non c'è, oppure può non apparire chiara la scelta di fondo che, lo diceva prima l’Assessore Favaretto, un impegno di due milioni sui lavori pubblici è una scelta che dà una priorità, evidentemente una priorità importante su un settore che oggi, rispetto alle opportunità che non ci sono state nel passato, visto che c'è la disponibilità finanziaria, ma ci sono anche i grandi bisogni accumulati, è una soluzione che viene indicata e che va data, anzi ce ne vorrebbero molti di più perché molte cose rimangono indietro.

Pensiamo soltanto alla asfaltature, che complessivamente raccoglie 800.000 euro circa, però non è che copriamo tutto il territorio comunale. Copre buona parte e quindi è una grande risposta a un problema che era in ritardo dagli anni scorsi, quest'anno c’è questa fortuna, la speranza e l'auspicio, come è venuto dagli interventi di chi mi ha preceduto, in modo particolare Graziano Azzalin, ma anche altri. Adesso il problema nell’Assessorato è riuscire a spenderli, perché questo è il vero nodo.

Con il personale che c'è, i limiti che ci sono anche negli uffici, un po’ di smart working, un po’ di persone che mancano, abbiamo complessivamente - questa è una consapevolezza che non è che può essere distinta fra maggioranza e minoranza - il fatto che abbiamo degli uffici con meno disponibilità umane a disposizione anche per sollecitare, per dare seguito e dare velocità alle cose, ahimè è una triste realtà.

Staremo sotto il più possibile, ma per sostenere ovviamente il lavoro della Giunta e degli Assessori che sono soprattutto impegnati, in modo particolare i lavori pubblici, perché su questo credo che ci sia la consapevolezza che tutto quello che è stato indicato non copre tutto, però una buona parte di risposte vengono date.

In questo senso io credo che anche l'emendamento che presentiamo, che non fa sconvolgimenti sostanziali, e anche rispetto al fatto che prima il Consigliere Aretusini diceva “Avete tolto i soldi, l’avanzo libero della bretella...”.

La bretella viene spostata da priorità ad altre cose che abbiamo ritenuto più importanti, non perché questa non sia importante, ma sarà finanziata, non è viene cancellata, va nelle alienazioni che questa volta le alienazioni dobbiamo averle ben presente, oppure ce lo ripetiamo: non è un’alienazione buttata lì di qualche immobile.

Parliamo dell'ex sede dell'acquedotto, che è imminente - mi pare che la trattativa sia a buon punto - per essere acquisita dalla Società Veneto Acque, che quindi dovrebbe essere una questione che permette di acquisire un immobile da parte di chi sa cos'è, sa cosa vale, la trattativa credo che sia quasi alle soglie.

Quindi si tratta di definire l’alienazione in questo senso, indicandogli un immobile che sarà acquistato non da un generico acquirente, ma da chi è già interessato a questo, può dare una temporalità che sposta forse un po’ in avanti l’intervento, ma sono fondi certi. Io direi che su questo non è il la solito elenco di opere che vanno messo nelle alienazioni, poi chissà se ci sarà oppure no.

Quindi tornando all'emendamento, colgo l'occasione che, rispetto alle proposte di destinazione dell'avanzo libero, e comunque complessivamente abbiamo ritenuto di presentare come maggioranza, riguarda sostanzialmente uno spostamento di cifre dalla Via Concilio Vaticano II, secondo quindi vengono tolti 250.000 euro dall’avanzo libero e vengono spostati nel pieno delle alienazioni con questa precisazione, quindi che sappiamo da dove e come verrà finanziato, non così che forse chissà quando; e viene individuato come precedenza una somma di 200.000 euro per la viabilità di Granzette e 50.000 euro per il fabbricato di Parco Langer, che anche questa è un'altra questione che si trascina da tempo ed è necessario intervenire con urgenza.

Questo è per quanto riguarda lo spostamento dei 250.000 euro distribuiti fra queste due voci.

In più altre piccole voci che vanno a sommare, oltre all’intervento di ulteriori 15.000 euro sempre sul fabbricato di Parco Langer, anche per quanto riguarda altri 50.000 euro che vengono sottratti a varie voci indicate nell’emendamento, e che complessivamente vanno poi ad individuare un'unica voce, si chiama ampliamento dello skatepark, che adesso ha soltanto una pista, quindi verrebbe data più sostanza a una struttura che, soprattutto all'interno del Parco Maddalena, per i giovani sarà molto ed è molto utile, richiesta ed utile.

E poi un altro spostamento del bando per l'erogazione del contributo di questa voce che era già nel capitolo 360150/502, viene spostato creando la voce, il nuovo capitolo, bando per start-up giovanili, su cui ragioneremo sul come dare sostanza a questa prospettiva.

Queste sostanzialmente sono le cose che sono nell’emendamento, ma è importante avere la consapevolezza che noi abbiamo fatto un’indicazione che raccoglie delle priorità, delle sensibilità che possono apparire non condivisibili, ma per carità, è giusto che sia così. Per noi queste sono una sintesi fondamentale di cose da farsi subito, e pertanto danno il senso dell'emendamento che proponiamo all'approvazione.

Con questo concetto, ripeto sarà votato separatamente, ma anticipo già per quanto riguarda la manovra complessiva, il voto positivo del gruppo del PD.

Intervento n. 276
Pagine 62–63
Punto 5

Riapprovazione modello allegato “C” incluso nell’allegato “A

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

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Favorevole.

Intervento n. 383
Pagine 79–80
Punto 11

Approvazione del Regolamento Edilizio Comunale in attuazione

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

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Favorevole.

15 giugno 2021

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 22
Pagine 10–11
Punto 1

Mozione: Azioni di contrasto al linguaggio d’odio

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

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Grazie Presidente. Siamo proprio messi male qua, bisogna anche parlare mezzi storti. Meglio di prima, meglio della scatola di metallo, o del computer o del telefonino.

Siccome siamo ad una conclusione di un emendamento unitario su un tema che è stato di particolare interesse oltre che attenzione delle componenti politiche che sono qui presenti, che hanno vissuto la fase dell'inizio del problema, cioè la discussione era stata condotta tutti da remoto, poi c’è stata una votazione e poi il problema è stato il dopo, cioè l'intervento soprattutto di soggetti esterni, che non è la prima volta che, sia Rovigo, sia altre realtà del paese, si utilizza ahimè i social per denigrare l'avversario di turno, anche se non è avversario, ma l'amico fino a ieri improvvisamente diventa nemico perché non ha condiviso un percorso che magari si mette anche qualche parola completamente avulsa dal contesto.

Quindi quando si è superato direi attraverso il dialogo, il confronto, la riflessione, il momento e si arriva a queste conclusioni io non posso che dire, non che sono felice, ma rappresentando tutto un gruppo anche complesso che ha vissuto anche il trauma della diversificazione, io sono molto soddisfatto delle conclusioni.

Ringrazio la Valentina che si è mossa per prima insieme alle altre colleghe per promuovere una riflessione, quindi una mozione su questo tema, che poi è stata anche condivisa dalle altre componenti attraverso riflessioni allargate, che permettono oggi di avere una modifica che può essere sottoposta al Consiglio e trovare l’unanime, almeno auspico unanime condivisione. Quindi bene la conclusione.

Meno bene le origini per cui è nato questo problema, ma dobbiamo metterlo in conto nei giochi della democrazia degli anni 20; non solo gli anni 20 di un secolo fa, ma sono gli anni 20 che comunque comportano un diverso tipo di impostazioni del rapporto e del confronto tra le componenti politiche.

Lo vediamo anche in Parlamento spesso: gli esempi in Parlamento non sono certamente il massimo anche dell'educazione per i termini che vengono usati e poi dal Parlamento si spostano anche sui social, si spostano sui giornali, sulla stampa e così via.

Poi li vediamo anche in tv, cioè il linguaggio oggi della politica ahimè non è più molto elegante, si usano terminologie a volte molto fastidiose, offensive e che non rispecchiano più i termini del confronto, che è normale, è bello che ci sia, guai se non ci fosse, però l’uso di epiteti o di termini volgari, offese, ovviamente attraverso l'anonimato, l'uso magari di personalità che sono diverse, pseudonimi, ovvero la distanza che non alimenta il confronto diretto, aiuta purtroppo io dico persone che sono estranee alla vita politica, a utilizzare i social per rafforzare o per potenziare aspetti.

Fanno parte delle regole di questi anni, a cui dobbiamo non dico abituarci, dobbiamo non abituarci utilizzando questo strumento, che è quello di una presa di posizione forte del Consiglio Comunale, del consesso che ha vissuto il problema, e che quindi rispetto a questo trova una terapia: la terapia è la risposta anche democratica che queste cose non s’hanno da fare, come Don Rodrigo disse rispetto al matrimonio “Questa non s’ha da fare”.

La terza riflessione che faccio è che quindi, ed è la conclusione del mio ragionamento, da questo ne usciamo tutti rafforzati, nel senso che l'insegnamento a tenere bene in testa, cioè che il confronto va bene, a volte il confronto può diventare anche scontro, ma non è uno scontro ideologico, è uno sconto magari su alcuni punti di vista tecnico, oppure problemi di carattere amministrativo che possono portare differenziazioni; ci posso essere differenziazioni che non hanno doppi scopi, come non c'era nella diversa datazione, non era un segnale, era semplicemente una valutazione diversa, quindi le cose vanno ridimensionate, vanno poste nel giusto contesto.

Non bisogna mai pensare che qualcuno utilizza strumenti occulti per fare. Se ci fossero state volontà di fare un tipo di valutazione diversa, questo sarebbe stato fatto senza bisogno di fare i giochetti.

Quindi un insegnamento è che è stata un'esperienza spiacevole, diciamo una buccia di banana che è successa, da tenere ben in testa per tutti che non succeda mai più nell'uso delle parole, e anche perché quello che è successo sia utile, perché credo tutti ne usciamo rafforzati, tutti cresciamo, perché non era una cosa voluta, non era una cosa prevista.

E’ successa e pertanto, se si è trovato rimedio, e questa soluzione della mozione e il successivo emendamento che oggi viene proposto, credo che sia una bella risposta e una bella soluzione che troviamo ad una questione che è nata e che è stata direi risolta e, come tale, senza doppi meccanismi ma nella chiarezza che è stato il percorso e che oggi si conclude direi positivamente. Grazie.

Intervento n. 37
Pagine 13–14
Punto 1

Mozione: Azioni di contrasto al linguaggio d’odio

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

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Favorevole.

Intervento n. 88
Pagine 23–24
Punto 2

Relazione del CdA Ecoambiente Srl - Discussione

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

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Chiedo soltanto un’informazione, se c'è una sintesi di quello che ha detto perché, siccome abbiamo.... (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 385
Pagine 81–82
Punto 8

Adesione come Comune al Manifesto della comunicazione

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

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Favorevole.

31 maggio 2021

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

11 interventi
Intervento n. 98
Pagine 41–43
Punto 3

Esame ed approvazione del rendiconto di gestione esercizio 2020

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. E’ evidente che le cose dette da diverse posizioni, maggioranza e opposizione, hanno tutte un fine. Ovviamente la lettura può essere diversa, ma dovrebbe servire per cercare di trovare una soluzione al problema che abbiamo di fronte oggi.

Noi oggi dobbiamo fare praticamente l'approvazione dello stato di fatto, ovvero l'approvazione del residuo 2020.

Quindi tutte le valutazioni che possiamo fare da ciò che è successo dal 1° gennaio in avanti, mi dispiace, ma non hanno ahimè fondamento, nel senso che le spese che dovevano essere fatte, potevano essere fatte, non sono state fatte, eccetera, eccetera, hanno una portata che è relativa a quello che è successo nel 2020, anno straordinario, come è stato ricordato dal Sindaco, ma anche da altri Consiglieri, è un anno comunque straordinario che ha permesso da una parte di avere anche risorse aggiuntive, quindi risorse straordinari, e dall'altra ha anche creato difficoltà operative nella spesa, sia perché sappiamo che la struttura ha delle difficoltà, non ultima anche quella di Dirigenti che erano in via d’uscita, Dirigenti che non hanno mai remato a favore dell’Amministrazione qualcuno, e comunque difficoltà operative che si sono create strada facendo: 70 giorni di lockdown credo che sia stata una cosa a cui nessuno di noi era abituato.

E poi con questo insieme di risorse straordinarie, che ho riassunto in tre voci: mi pare che uno sia più di 1.000.000-1.300.000 di rinegoziazione dei mutui complessivamente, circa 4.000.000 del fondone in varie trance, e gli oltre mezzo milione, 540.000 euro del fondo alimentari, quindi che si sono aggiunte alla disponibilità. Per cui oggi noi abbiamo circa 5.000.000 di avanzo di amministrazione e 6.000.000 di avanzo vincolato non spesi. E’ evidente che se dobbiamo dire a primo acchito “Siamo contenti”, no.

Ci sono delle ragioni e allora possiamo naturalmente fare tutte le più, e in più c’è l’accantonamento IRAS, su cui vorrei fare una riflessione a parte. Mi limito al ragionamento delle risorse straordinarie che sono state, quindi oltre i cinque milioni e mezzo, 5.700.000 che sono avvenuti in più, oltre alle disponibilità che era del bilancio 2020, e quindi poi per le varie difficoltà che dicevo prima non sono stati spesi. Questo non va bene, ma non deve farci dirà “Ah...”.

Questo vuol dire che un impegno maggiore da parte dell’Amministrazione che dovrà fare il possibile, magari cercando di anticipare come ha suggerito qualcuno, anticipare il riequilibrio di bilancio, quindi invece che aspettare il 31 luglio farlo possibilmente prima per poter disporre di queste e certamente, non l'ha detto nessuno ma lo dico io, spendere già adesso tutto quello che è possibile del bilancio 2021, per evitare di formare nuovi residui,perché altrimenti se non spendiamo i soldi, tutti quelli che è possibile spendere nel 2021, magari facendo anche qualche variazione di fondo di riserva, fare tutto ciò che è possibile, spendendo i soldi 2021.

Andiamo avanti con quello intanto, se non possiamo spendere questi che sono avanzati. Poi, quando fatto il riequilibrio, cercheremo eventualmente di fare un inventario dei bisogni nel frattempo, quindi raccogliamo tutti i suggerimenti che possono venire, utili a stimolare la Giunta affinché possano poi impegnare i soldi dopo il riequilibro.

Velocemente relativamente all’IRAS, io ricordo a chi non c'era, non c'ero neanch’io però ho buona memoria, che molti anni fa, esattamente credo che sia l’ottobre del 2007, o a cavallo del 2007 e il 208, il Consiglio Comunale all’unanimità, quindi maggioranza e opposizione di allora, Giunta Merchiori, aveva votato l’impegno di restituzione in 15 anni di quello che era il fondo di rotazione ricevuto da parte della Regione dall’IRAS, ed era un impegno che voleva dire 166.000 euro all'anno per 15 anni, circa due milioni e mezzo; cosa che poi non si è più portata avanti, si è fermata.

Nel frattempo sono calati gli ospiti all'interno della struttura di Casa Serena, da 200 sono scesi a quelli di adesso, che circa 60, quindi le entrate sono molto diverse, e si è bloccato ovviamente il meccanismo di possibilità di restituzione di quello che è questo conto.

Quindi credo che l’aver messo a disposizione, aver messo da parte questo fondo di oltre 3.000.000- 3.300.000 sia più che giusto e recupera il mancato accantonamento fatto dal 2010 in poi, che doveva consentire almeno di mettere da parte la quota di questo fondo di rotazione. Quindi è una scelta corretta, coraggiosa e va fatta correttamente.

Dopo bisognerà parlare e quindi concordare, quindi credo che l’Amministrazione, il Sindaco, chi tratta questa vicenda, l’Assessore con il Commissario, anche a cominciare a ragionare a quando l’Ente, al di là di questa messa in discussione della convenzione, a quando l’Ente potrà essere restituito ad un governo cittadino, superando la gestione commissariale che, fino a prova contraria, forse questo dei tre Commissari è il migliore, ma i due precedenti non hanno lasciato testimonianza, non hanno risolto un problema, soprattutto non hanno risolto un problema finanziario, neanche uno, e quindi è meglio che ritorniamo per lo meno ad indicare un Consiglio di Amministrazione nostrano, visto che i cosiddetti Santoni regionali non hanno provveduto in tal senso, e quindi credo sia una buona cosa.

Quindi l’accantonamento è buona cosa e mi pare che rispetto alla situazione complessiva comunque di avere parecchi soldi avanzati, se da una parte diciamo che non siamo entusiasti di questo, io credo che è meglio avere dei soldi da parte che non averli, e quindi basta che c'è questo impegno, e credo che la Giunta in questo senso voglia muoversi, di spendere bene e subito possibile tutto ciò che può essere speso nel bilancio 2021, e fare il prima possibile il riequilibrio, quindi non al 31 luglio ma anticipare quanto possibile, affinché si possa poi disporre la possibilità di spendere queste cifre, disponibili ma non sono spendibili adesso, fino a che non faremo questo riequilibrio.

Questo credo che sia il ragionamento da farsi quindi oggi, ripeto, diventa una valutazione, a parte i giudizi che possiamo dare, però è una valutazione di carattere, è un’approvazione che diventa tecnica. Questi sono i numeri, non possiamo cambiarli.

Possiamo dire “Sì, si dovrà fare”, però alla fine questo è il dato: oggi abbiamo la necessità di chiudere questa partita e quindi io anticipo già, e senza dopo ripetere in sede di dichiarazione di voto, il voto favorevole del gruppo del Partito Democratico nei confronti diciamo della proposta del punto n. 3, dell’“Esame e approvazione del rendiconto di gestione esercizio finanziario 2020”. Grazie.

Intervento n. 511
Pagina 88
Punto 8

Intervento denominato: “Metanodotto allacciamento SNAM - 4-Mobility S.P.A” Pag. 83 2

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

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Grazie Presidente. Purtroppo mi devo scusare con tutti, ma ho un impegno di lavoro alle 21, quindi sono già in ritardo di mezz'ora, e alle 23 devo essere a casa, i tempi sono stretti e quindi chiedevo la disponibilità del Consiglio a finire qui i lavori e di mettere i due punti all'ordine del giorno, la mozione del punto n. 9 e le interrogazioni del punto n.

10 ai primi punti del prossimo Consiglio Comunale del 15.

Intervento n. 513
Pagina 88
Punto 8

Intervento denominato: “Metanodotto allacciamento SNAM - 4-Mobility S.P.A” Pag. 83 2

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Perché vorrei essere presente, quindi lo chiedo per quello, se no potevo anche dire “Me ne vado”.

Intervento n. 521
Pagina 88
Punto 8

Intervento denominato: “Metanodotto allacciamento SNAM - 4-Mobility S.P.A” Pag. 83 2

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

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Personalmente domattina, presento anche giustificazione, io ho visite mediche dalle 8.30 fino alle 2. Ho anche problemi di salute e voglio essere presente, vorrei essere presente.

Intervento n. 539
Pagina 90
Punto 8

Intervento denominato: “Metanodotto allacciamento SNAM - 4-Mobility S.P.A” Pag. 83 2

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

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Figurati Silvia, se ho problemi io di patate bollenti! Mi viene da ridere.

Intervento n. 541
Pagina 90
Punto 8

Intervento denominato: “Metanodotto allacciamento SNAM - 4-Mobility S.P.A” Pag. 83 2

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

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Comunque me lo ricordo questo qua, segno, io lo segno, ve lo dico pubblicamente, me lo segno. L’educazione ho capito cos'è! Perfetto.

Intervento n. 543
Pagine 90–91
Punto 8

Intervento denominato: “Metanodotto allacciamento SNAM - 4-Mobility S.P.A” Pag. 83 2

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Scusa presidente, qualcuno può anche seguirmi adesso. Vi dico anche dove vado: vado a prendere dei soldi.

Intervento n. 545
Pagina 91
Punto 8

Intervento denominato: “Metanodotto allacciamento SNAM - 4-Mobility S.P.A” Pag. 83 2

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Siccome qualcuno fa il furbo, a me mi sta sulle balle, tanto per essere chiari...

Intervento n. 547
Pagina 91
Punto 8

Intervento denominato: “Metanodotto allacciamento SNAM - 4-Mobility S.P.A” Pag. 83 2

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Certo, ma neanche qualcuno non deve fare allusioni. Su di me allusioni no.

Intervento n. 549
Pagina 91
Punto 8

Intervento denominato: “Metanodotto allacciamento SNAM - 4-Mobility S.P.A” Pag. 83 2

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Su di me allusioni no, Presidente. Le allusioni le fa a casa sua, a casa mia no.

Intervento n. 551
Pagina 91
Punto 8

Intervento denominato: “Metanodotto allacciamento SNAM - 4-Mobility S.P.A” Pag. 83 2

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Qualcuno l’ha fatta.

14 maggio 2021

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 145
Pagina 25
Punto 3

Variazioni al bilancio di previsione 2021/2023, variazioni

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. Abbiamo già votato in commissione Consiliare, ma questa non è una ratifica, è una variazione di bilancio significativa, dal momento che sposta risorse per oltre 2.300.000 euro, scaturita da varie esigenze di settori, dai lavori pubblici ai servizi, quindi è una delibera importante e, come tale, credo che vada in questo senso il sostegno di tutto il gruppo del Partito Democratico.

Quindi il nostro voto è favorevole perché, ripeto, questa è una delibera assolutamente importante, non una semplice ratifica, e che sta a stabilire anche che il lavoro che è stato fatto, è stato qualcosa di importante. Quindi il nostro voto è positivo.

29 aprile 2021

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

13 interventi
Intervento n. 119
Pagina 25
Punto 2

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 49 del 4/3/2021 variazione urgente al bilancio di previsione 2021/2023

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Solo per dire che è una delibera non ha bisogno di tanti commenti. E’ stata approvata in Commissione, mi pare che sia lineare questa spesa di 25.000 euro da parte della Giunta, risale ancora a marzo, quindi è da approvare, noi la approviamo.

Intervento n. 162
Pagina 31
Punto 3

Procedimento unico ex articolo 7 DPR 160/2010, permesso di costruire in deroga ai sensi dell'art. 3 L.R. 55/2012

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Abbiamo già votato come gruppo del PD favorevolmente all'interno della Commissione, quindi confermiamo il voto favorevole, alla luce anche del chiarimento apportato da parte dell’Assessore, giustamente tutti i chiarimenti tecnici sono stati dati. Mi pare una bella iniziativa. Bene così.

Quindi il nostro voto è favorevole.

Intervento n. 258
Pagine 46–47
Punto 4

Approvazione revisione del Regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Velocemente Presidente. Alla luce di tutto quello che è stato prima esposto e anche anticipato dal Consigliere Montagnolo, oltre che da altri colleghi, che hanno tutti apprezzato il lavoro, esprimiamo il nostro voto favorevole a questa modifica del Regolamento, che giunge dopo molto tempo e che quindi è foriero credo di buone intenzioni e di una diversa regolamentazione di tutti i nostri lavori. Quindi il nostro voto è favorevole.

Intervento n. 304
Pagine 54–55
Punto 5

Ordine del giorno a sostegno dell’attuazione della linea ferroviaria di alta velocità PADOVA/BOLOGNA

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. Brevemente perché l'argomento sarebbe da discussione molto vasta. Siamo al bivio fra la politica che è l'arte del possibile e quello che dicono gli anglosassoni “I have a dream”, cioè ho un sogno, perché se fossimo trent’anni fa, poteva anche essere una prospettiva basata su una certezza o quasi che si poteva fare.

Adesso chiedere questo qua con i costi che comporta e soprattutto i benefici, qual è sui 20 chilometri sull'asse Adige-Po di attraversamento, l'eventuale beneficio che su questa Provincia può ricadere? L’Alta Velocità e certamente è un bel progetto, ma ci sarà ricaduta zero, e soprattutto non ci sarà sicuramente già adesso la Freccia Rossa o altre Frecce alcune non si fermano a Rovigo, tanto meno si fermerà l’Alta Velocità.

Quindi dire “Sarebbe bello”, mi pare ripeto che noi saremmo interessati e dovremmo semmai muoverci in questa direzione saldandoci con altri Comuni che hanno già fatto una riflessione su questo, come Badia o potrebbe essere domani Adria, eccetera, per sostenere l’esigenza di potenziare la linea orizzontale, quindi l’asse certamente Verona mare. Questo è il nostro interesse.

Qui abbiamo 120 chilometri di attraversamento, rispetto ai 20 di verticale che, ahimè, ripeto, potenzialmente non ci porterà assolutamente alcun beneficio. Quindi ripeto, sarebbe da valutare e riflettere, ma soprattutto quali sono i costi, l'impatto del costo?

Un conto può essere Padova o Bologna che hanno motivazione rispetto al loro momento di chiedere, ma se noi ci mettiamo a fare oggi questo appello al Governo perché ci dobbiamo associare alla massa che chiede questo asse, che viene sollecitato da altri centri di interesse, i nostri portatori di interesse rispetto a questo sono molto scarsi. Quindi credo che anche noi, come anticipava prima anche Saccardin rispetto alla prospettiva, ci proporremo come un voto di astensione.

Non ci opponiamo a questa prospettiva, ma certamente, con questi tempi e con queste prospettive, non crediamo che la nostra voce possa avere udienza o soprattutto che saremo in grado di trasferire un beneficio sul nostro territorio. Grazie.

Intervento n. 416
Pagine 71–72
Punto 6

Mozione: Promozione di attività di informazione ai giovani e alla cittadinanza in memoria dei martiri delle Foibe

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. Io credo che su questo punto ci sarebbe molto da dire e anche da vergognarsi, perché purtroppo è il riconoscimento io capisco anche la critica di Rossini su queste cose qua sì, perché c'è un ritardo complessivo su questo tema, cioè il paese si è accorto in ritardo ahimè di quello che è successo, ha fatto finta di non vedere direi per alcuni anni, e poi per fortuna il tempo è signore anche in questi casi.

Quindi credo che il riconoscimento così lontano del Giorno del Ricordo, perché c’è voluta una legge del 2004 per arrivare, quindi quasi cinquant’anni dopo, per riconoscere il dramma di quelle popolazioni, di quegli italiani che hanno vissuto drammaticamente quei morti, non sappiamo neanche quanti perché di molti si sono perse addirittura le tracce. Quindi credo che sia un dramma di una parte di noi che non può essere assolutamente cancellata.

Quindi io non solo condivido lo spirito di questa mozione, ma credo che, ripeto, non possiamo fare altro che cercare di recuperare anche con l'iniziativa che è già stata fatta da parte della Commissione Toponomastica, che farà la Giunta, con l'intitolazione di quella piazza a Boara, ma come primo segnale, non deve essere neanche l'ultimo, e dopodiché ogni occasione che ci sarà per far sì che questa conoscenza di questo dramma di una parte del popolo italiano, che quindi ha ancora dei figli, ha ancora dei superstiti, sia possibile estenderlo il più possibile perché, ripeto, una parte del paese deve riconoscere perché non ha visto, non ha sentito, e quindi dice c'è molto da recuperare.

Quindi c'è tanto lavoro da fare affinché sia fatta piena luce su queste cose che sono state una pagina triste e grigia della storia italiana. Quindi credo che la nostra adesione e il nostro voto di sostegno sia scontato. Grazie.

Intervento n. 472
Pagina 80
Punto 7

Ordine del giorno a sostegno del conferimento della cittadinanza italiana onoraria a PATRIK ZAKI

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Era soltanto per esprimere diciamo una condivisione su questa iniziativa che è stata fatta per altro in Comuni più importanti di Rovigo, e credo con questo spirito, lo spirito di tenere alta un'attenzione verso un problema drammatico, e anche perché si è portati anche a fare una riflessione come cittadini, a parte la pandemia e la non visitazione di altri paesi, di cosa è l'Egitto oggi, perché dall’esperienza di Regeni a queste di Zaki, io credo che a livello di cittadini turisti che gira il mondo ci sia la consapevolezza di cosa significa oggi l'Egitto.

A parte la storia, le Piramidi, in realtà questo è un regime repressivo, che ha ucciso Regeni e sta trattando allo stesso modo questo giovane ragazzo, e quindi c'è anche una sensibilità che deve crescere nei cittadini italiani, il rapporto con questo paese, presso cui c'è sempre stata una grande amicizia, italiani nei confronti anche del popolo egiziano, però questo è il regime che sta governando adesso questo paese.

Quindi la riflessione, va bene che ci sia un allargamento e una riflessione su ciò che è oggi l'Egitto, e quindi una consapevolezza di come vada fatta questa attenzione verso le problematiche della libertà dei giovani come questo che è detenuto in maniera non solo illegittima, ma assurda, e tutti devono avere la consapevolezza di cosa è e di cosa significa.

Quindi la nostra attenzione e la nostra sensibilità, visto che oggi si sono messe insieme tante tematiche, che possono apparire apparentemente non tutte con lo stesso filone, però si sono accumulati una serie di ordini del giorno, mozioni, credo però che con la sensibilità di ognuno di noi, vada fatto come cittadini di Rovigo che nei confronti di questo tema sono in grado di esprimere un valore, e quindi in questo senso credo che il nostro sostegno vada nei confronti di un voto positivo su questa iniziativa.

Intervento n. 530
Pagina 89
Punto 8

Mozione: Conferimento al Milite Ignoto la cittadinanza onoraria del Comune di Rovigo

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Solo per anticipare il voto favorevole che ha già anticipato il ragionamento Angelo Montagnolo e l’Assessore Bernardinello. Il PD voterà a favore.

Intervento n. 597
Pagina 101
Punto 9

Mozione: Il nuovo Tribunale rispetti la storia e le disposizioni per la salvaguardia della nostra città

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Quanto ho? 10 minuti?

Intervento n. 599
Pagine 102–103
Punto 9

Mozione: Il nuovo Tribunale rispetti la storia e le disposizioni per la salvaguardia della nostra città

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Siccome dopo mi devo anche spostare che sono in azienda, scatta l’allarme, arriva la Polizia e mi arresta. Siccome si parte dal fatto che esiste una mozione, io sono Capogruppo da poco, quindi quando è stata presentata, è stata formulata la proposta di mozione non ho partecipato alla stesura; e nel frattempo, da quando è stata scritta ad oggi, ci sono stati dei fatti nuovi; fatti nuovi che abbiamo letto sulla stampa, eccetera, eccetera.

Quindi io, al di là della mozione che è ferma, voglio fare un ragionamento politico. Primo. Io ho sempre sostenuto, sono un nostalgico, anche per un fatto di età, che la sede del Tribunale dovrebbe essere unica, unitaria.

Siccome ci hanno fatto la bella sorpresa, e sono ancora qui a chiedere chi è stato il grande Dio che ha pensato a questa del carcere minorile in Via Verdi, e quindi di fatto hanno limitato e impedito la possibilità di fare l'espansione del Tribunale in Via Verdi, che era la naturale proposta di espansione, evidentemente si è aperto dopo tutto il dibattito che ci vede qua, “Va bene di qua, va bene di là”, e quindi sono tutti i ragionamenti che stanno tutti in piedi.

Però di fatto ci siamo anche tutti quanti per fermati sulla storia che: la Silvestri c'è o non c'è?

L’ex Caserma, che poteva essere l'unica sede dove è possibile una soluzione unitaria di tutto il Palazzo della Giustizia e tutta la Cittadella della Giustizia per la dimensione, è nel centro vabbè, non sarà forse il centro storico, è metà fra il centro e il centro storico, c'è una via che la separa, ma comunque sia la Caserma Silvestri, le comunicazioni verbali hanno detto che non c'è, è già stata designata ad altre funzioni.

Su questo ragionamento io penso e credo che tuttora sia valido, che debba esistere una soluzione di carattere politico, che naturalmente vuol dire un'interlocuzione romana, visto che è cambiato il Governo, non c'è più il Ministro della Giustizia di prima, ce n'è un altro, ci sono altri elementi del mondo, c'è un Governo quasi di unità nazionale, e quindi potrebbe essere un’interlocuzione che interessa trasversalmente molte forze politiche, cerchiamo un appoggio; quello che è mancato nel passato alla soluzione del non carcere, e quindi per completare la Cittadella della Giustizia in Via Verdi, proviamo a vedere se è possibile farla nella Caserma Silvestri, perché mi pare che delle tre proposte che sono state formulate, almeno per quanto mi riguarda ma anche per quanto riguarda nel discorso del PD, nessuno pensa alla soluzione B, cioè a quello che è stato impropriamente chiamato ecomostro.

Nessuno ci pensa.

Dopodiché se c'è una preoccupazione rispetto al fatto che la sede della Questura, ma allora parliamo di sede spalmata, che vuol dire un po' in Via Verdi e un po' all’ex Questura, perché questo ragionamento, l’Ordine degli Avvocati, qualche Architetto, si è un po' sviluppato il dibattito in questi mesi, vuol dire subendo e di fatto accettando decisioni non nostre, ma adattandosi a disquisire sul fatto che non è possibile una soluzione unitaria, salvo fare il cosiddetto ecomostro, visto che Via Verdi non c'è più, non c'è più il Palazzo del Tribunale unico; solo facendo il grattacielo, e questo nessuno lo vuole, almeno noi in casa nostra nessuno ci pensa.

Ecco perché dico è nata poi in giorni... la Provincia si è mossa, si muoverà anche la Provincia di Padova, dopo diciamo non ci interessa, però io so che con gli enti vicini bisogna cercare di parlare, non far finta che non esistano.

Se hanno detto, la Provincia si è pronunciata all’unanimità ieri, quindi è una cosa recentissima, proponendo la Silvestri, che vuol dire un altro potenziale alleato insieme alla Provincia di Padova, affinché possano sostenere questa soluzione della Silvestri, visto che qualcuno dice “Non esiste”. No, dobbiamo cercare invece di dire “E’ una soluzione che può tornare ad essere sul piatto”, perché altrimenti su questo tipo di mozione, che è stata scritta prima che venissero fuori queste novità, non compare.

Quindi c'è soltanto una valutazione e dice “No, no, no e no”, ed è quello che è stato detto da qualche collega prima, non si indica una soluzione preferita. Rovigo cosa vuole? Questo è il problema.

Per quanto mi riguarda, rimangono il nostalgico di Via Verdi, mi si dice che non si può fare più niente perché là ci va comunque il carcere; spenderemo 9 milioni per ospitare dieci ragazzi, una follia, una follia amministrativa perché quei soldi, anche se sono del Ministero della Giustizia, sono soldi nostri. Quindi dieci ragazzi, 10 milioni. Follia.

Intervento n. 601
Pagina 103
Punto 9

Mozione: Il nuovo Tribunale rispetti la storia e le disposizioni per la salvaguardia della nostra città

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Sì, concludo. Quindi per quanto mi riguarda, ho letto con piacere gli interventi a sostegno della Silvestri e credo che questa sia una proposta che vada messa in conto e vada considerata, quindi la mia proposta finale era quella di dire: o si può trovare una soluzione ritirando o emendando questa mozione, perché la prima pagina va bene, ma nella seconda pagina, dove si va a fare la proposta, così come è, sono superate alcune cose dai fatti e non c'è un'indicazione preferenziale di cosa voglia Rovigo.

Rovigo che vuole? Qual è la soluzione? Quello che è stato detto da qualcuno: cosa vogliamo?

E’ un vuoto che c’è. Mi fermo e così mi sposto perché vado verso casa, e dopo riprendo là.

Intervento n. 932
Pagina 142
Punto 9

Mozione: Il nuovo Tribunale rispetti la storia e le disposizioni per la salvaguardia della nostra città

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Scusate, non è il mio abituale strumento di lavoro.

Intervento n. 934
Pagina 142
Punto 9

Mozione: Il nuovo Tribunale rispetti la storia e le disposizioni per la salvaguardia della nostra città

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Chiedo scusa Presidente. Chiedevo: votiamo la mozione così come è stata presentata o è emendabile?

Intervento n. 936
Pagine 142–143
Punto 9

Mozione: Il nuovo Tribunale rispetti la storia e le disposizioni per la salvaguardia della nostra città

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Era una precisazione, perché io l’avevo già anticipato prima, siamo entrati in crisi di collegamento e quindi non so neanche cosa abbiano detto gli altri miei colleghi di partito. Per quanto mi riguarda io non condivido questa mozione, quindi esprimo un voto contrario. Per quanto riguarda il gruppo del PD, lascio libertà di espressione agli altri membri, ciascuno vota secondo coscienza.

3 marzo 2021

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 84
Pagina 37
Punto 1

Ricognizione aree da destinarsi al trasferimento e/o...” Pag. 03 2

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Nadia, la chiedo anch’io.

Intervento n. 90
Pagine 39–41
Punto 1

Ricognizione aree da destinarsi al trasferimento e/o...” Pag. 03 2

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. Io credo che oggi sia stata una bella giornata di democrazia, non soltanto perché si è svolto un Consiglio Comunale che ha dato voce a tutti quelli che hanno voluto farlo, hanno avuto la possibilità di farlo, quindi bene per i Consiglieri comunali, bene per le Associazioni.

Quindi grazie al Presidente del Consiglio, quindi a lei Presidente per la convocazione e per gli inviti esterni, grazie al Vice Sindaco che ha sostituito al meglio il convalescente Sindaco e che quindi ha dato le informazioni che non avevamo da molto tempo e che quindi, al di là di quello che era stato detto all'incontro dei Capigruppo, era giusto che il Consiglio come struttura avesse le sue informazioni.

Io non entro e non mi interessa fare alcun tipo di polemica rispetto ad alcune cose, alcuni dettagli perché, ripeto, è stata una bella giornata di democrazia e raccogliamola per questa. Ringrazio pertanto tutti i contributi che sono stati apportati, dall’Avvocato Ubertone, dall’Avvocato Pavanello, ai Consiglierei che sono intervenuti, e ciascuno ha portato la propria sensibilità.

Mi permetto da vecchio del Consiglio Comunale purtroppo di segnalare la cosa che noi stiamo qui a parlare, a scegliere della collocazione, di poter provare a dire “E’ meglio qui, è meglio là”; Rossini dice addirittura “Facciamo le delegazioni che con i tecnici....”.

Io purtroppo sono amareggiato del fatto che ci troviamo in questa situazione di dover partecipare ad una scelta soltanto perché quello che era ovvio e che era normale, cioè che un'espansione del Tribunale avvenisse sull'unico spazio libero adiacente a dove è sempre stato, sia stato occupato e ahimè deciso sulla nostra pelle, sulla pelle parlo dei rodigini, della città, collocando invece che l'espansione del Tribunale, decidendo di mettere al posto del Carcere degli adulti il Carcere minorile, che viene spostato non nella città, viene spostato da un'altra città, da Treviso, o quanto meno viene messo a Rovigo, senza che Rovigo l’abbia mai chiesto, senza che il Consiglio Comunale ne abbia mai parlato, senza che vi sia stata mai stata un'interlocuzione, non sul fatto di riceverlo o no, ma di dire “Abbiamo questa possibilità: vi interessa?”, oppure avete la possibilità, come fate adesso, di dire “Qui è meglio, no è meglio dall'altra parte”?

C’è la possibilità di dire “Cara città, dove preferiresti che lo mettiamo questo Carcere minorile?In quale zona?”. Come si fa a mettere un Carcere minorile in centro? Noi stiamo qua a trastullarci sul meglio di qua o di là il Tribunale, e subiamo ahimè, dando tutti per scontato, e questa è l’amarezza che mi rimane dentro, ecco perché li dico da vecchio Consigliere, un'amarezza che non si fa niente per ostacolare questo.

Si dà per scontato che questa è una decisione che ha qualcuno ha deciso di mettere il Carcere minorile in centro a Rovigo. Siccome questi saranno in regime di semilibertà, ci troveremo ragazzi come quello che ha ucciso suo padre e che adesso è a Treviso, quello che era nel gruppo dei rom o giù di lì, collocato nella carovana in uscita da Sant'Apollinare andando verso Ceregnano, gente così che gira per il centro di Rovigo. Riteniamo che questo sia un salto di qualità?

Ecco allora, prendendo per buone alcune cose che diceva Maniezzo: ma la politica, la politica con la P, perché non ha e non ha potuto farlo - il Sindaco è anche giovane come Sindaco e quindi la forza per poter anche andare a Roma, quei Governi che si sono succeduti in questi pochi ultimi anni non ha dato neanche tanta possibilità di dire “Abbiamo un'interlocuzione” al Ministero di Giustizia per capire che questa cosa qua è un obbrobrio, è una cosa folle il Carcere minorile a Rovigo.

Per cui ripeto, ci troviamo qua a trastullarci se è meglio l’ex Questura o la Banca d'Italia, no all’ASM, eccetera, senza che tra l’altro ci sia alcun ragionamento, alcun collegamento con quello che si sta studiando, perché c'è anche un problema di traffico perché, visto che il Tribunale dovrà essere non soltanto per Rovigo città ma per l'intera Provincia, più una buona parte del sud della Provincia di Padova, e quindi c'è un movimento importante, evidentemente il piano del traffico deve comunque metterci una parola su questa questione.

Non è una vicenda che non può essere interessata, perché il movimento di macchine da parte degli Avvocati, dei clienti, di chi ha ahimè disgrazie con la giustizia, soprattutto se facciamo un'unica sede, ci sarà un movimento importante. E il piano del traffico lo sta studiando, studierà questa vicenda o no? Visto che abbiamo già problemi con i parcheggi, eccetera.

Quindi siamo qui a parlare, e bene che abbiamo fatto perché è stata, ripeto, una bella giornata di democrazia, ma ahimè su una questione su cui diamo per scontato che abbiamo ricevuto un bel regalo, da parte di chi e grazie a chi non lo so; non abbiamo mai avuto neanche un confronto con la Regione Veneto, per dire che è una questione particolarmente delicata su cui ahimè stiamo qua a dire. Dopo ripeto, non è questione che non va bene il Carcere.

A me va bene il Carcere minorile a Rovigo, ma non mi va bene in centro. E’ questo il problema. E non mi va bene mettere il Carcere dei giovani allo stesso posto dove c’era quello per gli adulti.

Ci abbiamo messo mezzo secolo per toglierlo di lì e, dopo che è stato tolto ed è andato in periferia, ci portiamo quello dei giovani.

Questa è veramente una cosa folle, se ci pensate e ci pensiamo, è una cosa fuori di testa, e verranno spesi dei milioni: questo è sperpero di denaro pubblico, perché quei soldi con cui verranno fatti i lavori non sono soldi del Ministero, sono soldi dei cittadini italiani, sono soldi tutti noi, e quindi verranno sprecati lì per un errore folle, una follia, una non lungimiranza e contro la città, costretta ripeto a spostare il Tribunale e a decidere con qualcuno, con qualche tecnico che verrà da Roma se è meglio questo o quell'altro, solo perché quello che era logico non è possibile realizzarlo.

Quindi io continuo a sperare, adesso è un sogno che ho, che con il nuovo Governo, con il nuovo Ministro della Giustizia e con i nuovi Sotto Segretari, la politica possa far provare a parlare e fermare questo obbrobrio, perché non la do ancora per vinta, non sono un rassegnato su questa vicenda qua, anche se pare molto difficile metterla in discussione.

Ma siccome in questa fase di Governo, in cui tutte le componenti politiche ci sono, quasi tutte sono coinvolte ed è possibile quindi provare, e chi la guida è una persona che può essere, non dico avvicinata su questa questione, ma per lo meno è una problema su cui io, ripeto, non credo che sia impossibile provare a giocare un'ultima chance. Quindi il fatto che si possa ancora ragionare su questo, io non sto a dire è meglio la soluzione della vecchia Questura, è meglio...

Ben venga il tecnico; se qualcuno vorrà accompagnarlo, io non farei delegazioni, c'è la proposta di Mattia Milan che dice “Al massimo si potrebbe fare uno di maggioranza e uno di minoranza”, per carità.

Dopodiché chi vorrà fare questo tipo, non so chi avrà questa voglia di fare, però è realistica per carità, è anche sensata la proposta ma, ripeto, stiamo ragionando su questioni dove alla fin fine dopo un tecnico che verrà qui, che magari avrà fretta di sapere quando ha il treno per ritornare a Roma, viene a fare un sopralluogo che gli scoccerà venire a fare, quindi avrà bisogno di un Cicerone che lo conduca sulle aree interessate, per poter poi dire “Beh, adesso ne parlerò con i miei superiori, decideremo”.

Sarà una decisione che io non credo che sarà condivisa con noi, chiunque vada, ci andiamo in due, in tre, in quattro. Quindi ben venga una forma di partecipazione, ma la riterrei comunque limitata perché, per evitare proprio di essere banali noi a dire “Abbiamo bisogno di accompagnarti, caro tecnico”, perché la questione, se è veramente tecnica, se ne occupino i tecnici.

Dopodiché la politica provi a parlare nelle sedi competenti, quindi in Consiglio Comunale venga prospettata una soluzione politica, e dopodiché proviamo a parlare con qualcuno a Roma perché credo che le questioni possono essere risolte soltanto sempre grazie alla politica, quella con la P maiuscola. Grazie.

29 dicembre 2020

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 115
Pagine 44–45
Punto 6

adozione della variante numero 1^ al piano di assetto del territorio per l'adeguamento alle disposizioni della legge regionale 06/06/2017 numero 14 alla DGR 668 del 15/05/2018

Consigliere

Leggi intervento

Grazie presidente. Io parlo a titolo, non parlo a nome del gruppo del PD, parlo a titolo di Nello Chendi che fa di mestiere l’imprenditore.

Lo fa da molti anni, fa politica da molti anni ecco quando uno ha una certa età e ne ha viste, ne ha viste di cotte e di crude e soprattutto ha fatto esperienza in molteplici e vari settori, parla più che altro non per convenienza anche perché io potrei dire che sono perfettamente integrato in ciò che è il concetto della lista del sindaco perché Rovigo cresca felise ed io sono felice.

Sono molto felice perché ho realizzato tutto quello che volevo nella mia vita tanti lavori ho fatto tante esperienze dal turismo, faccio e soprattutto ho dato una risposta sociale e la faccio tuttora dopo 30 anni.

Permetto aiuto a 100 famiglie di vivere sopravvivere in questa fase di covid e comunque di vivere e di questo ne sono fiero, questo mi ha reso felice e quindi ho vissuto da 35 anni tutto ciò che sono le esigenze anche del territorio da 10 anni fa mi ha offerto di spostarmi e di andare con la mia attività di andare appena di là dell'Adige perché la avrei avuto una risorsa naturale che si chiama acqua che per me è fondamentale ricavata dal sottosuolo al prezzo irrisorio quasi inesistente e non ho mai voluto spostarmi da Rovigo è la mia città ci sono nato ho fatto l'emigrato mi sono spostato in altre realtà d'Italia e sono tornato qui e voglio, morirò qui.

Quindi la riflessione che faccio la faccio spassionatamente dal ruolo politico che ricopro nel PD e mi chiedo e dico: avendo lunga esperienza politica sospesa poi per anni, poi ripresa nel tempo, ho già visto è vissuto direttamente o indirettamente tre varianti dall’89 ho partecipato condiviso e votato una variante vecchio PRG poi successivamente il PAT, non ero consigliere comunale, ma comunque ho partecipato e condiviso con chi lo aveva di fatto contribuito a stenderlo l'assessore del tempo che era Osti.

Questa è la terza variante quindi mi tocca occuparmene come consigliere comunale questa cosa qua condividere e diciamo ma possibilmente uno approva se condivide se per lo meno riflette è l'unica diciamo difficoltà che incontro nel diciamo nell’affrontare queste tematiche pur apprezzando anch'io ciò che è il ragionamento fatto dall'assessore che tecnicamente non fa una piega.

Però se torniamo indietro alla primavera scorsa quando c'eravamo sospesi rispetto ad un voto diversificato anche nel gruppo del PD cioè solo un impegno comunque di fare un incontro con le categorie interessate per verificare i reali fabbisogni per evitare che un numero diventasse improvvisamente la linea di demarcazione chi vuole chi vuole lo sviluppo e chi al limite è quasi contrario allo sviluppo perché dicendo tendenzialmente verso le zero omissis a sognare una società con le caverne solo di agricoltura no, chi dice 84 crede nello sviluppo.

Io, ripeto, ho fatto esperienze molteplici le faccio tutt'ora e ne ho viste ho vissuto a Milano in Toscana, ho girato più volte in Cina non è vero che Rovigo ahimé lo dico con non con amarezza ma con senso non è che Rovigo abbia queste grandi prospettive di sviluppo soprattutto con il covid. pag. 44 Trascrizione a cura della PSP Communication di Davide Savone Piazza della Marina, 3 - 65126 Pescara P.iva 02622220693 - C.F.

SVNDVD81H28G141H COMUNE DI ROVIGO Consiglio Comunale del giorno 29 DICEMBRE 2020 Chi ha di fatto limitato e bloccato i sogni che c'erano fino a qualche anno fa, mi ricordo il sindaco Baratella che studiavano città di Rovigo di centomila abitanti, siamo rimasti sempre quelli, anzi se togliamo gli immigrati che cercano anche casa noi diciamo in termini di edilizia residenziale continuiamo avere quasi 2000 appartamenti o case in vendita e se pensiamo alla parte industriale o quantomeno commerciale capannoni in vendita o capannoni che possono essere ristrutturati recuperati ce ne sono “a iosa” basta soltanto girare per il comune per le aree industriali.

Quindi e torniamo quindi allora all’essenza 84 ettari con tutti le limitazioni portate dalla diciamo della primavera ad oggi come prima spiegato dall'assessore.

Allora torno al dilemma che mi ha sempre un po' limitato su questa su questo argomento perché quando c'è stato da scegliere perché è una scelta politica ha detto l'assessore che non è una scelta tecnica perché c'era il bivio quando la regione ha offerto la possibilità di dire: o si fanno buone le schede e le correggete e le revisionate la scheda offerta a suo tempo ancora dalla giunta precedente dalla giunta Bergamin o fate la revisione di quella oppure vi accontentate diciamo della media omissis 36 37 e 36 ettari e potete adottare quello questa scelta che risale al 26 settembre dell'anno scorso ahimé non è stata condivisa in maggioranza l'ha fatta la giunta.

E' una scelta presentata come una scelta tecnica ma se parliamoci chiaramente poi può andar bene per chi è neo consigliere comunale che non ha visto. Io che non sono un neo ma sono un vecchio consigliere comunale, sono uno faccio parte degli “old man” cioè non mi si può raccontare che questa è una scelta tecnica quando è prettamente una scelta politica. E' una scelta politica non condivisa almeno non condivisa con il PD.

Questo è l'unico dato è l’unica amarezza che devo registrare allo stato dell'arte adesso, di fronte al fatto che si deve votare la variante con questo dilemma cioè gli 84 proposti con tutte i limiti modifica eccetera eccetera alternativi a quelli che potevano essere 36 comunque tanti magari gli dico io magari lo sottoscriverei adesso non ci sarò più nel 2050 né in consiglio comunale, forse neanche nella vita, ma magari 36 venissero occupati e per partire nel 2050 siamo e possiamo tranquillamente arrivare al consumo di suolo zero.

Già i 36 più il consolidato sarebbero stati sarebbero stati già un omissis che poteva essere un punto di riferimento una scelta più coerente quello dopo quello che era stato diciamo un programma o quantomeno serie di promesse fatte in campagna elettorale rispetto a questa qui personalmente non posso ovviamente non posso votare contro ma non posso neanche condividere questo tipo di proposta con tutti diciamo gli apprezzamenti che posso fare per l'assessore per lo sforzo fatto.

Mi dispiace, ripeto, che quest'estate quando c'è stato fatto un incontro con le categorie al di là di diciamo non ci sia stata una grande entusiasmo sul dire viva gli 84 ma ci sia stata più che altro una grande diciamo una richiesta da parte quello che questo sia il vero problema da parte diciamo della delle categorie interessate di dire il settore Urbanistica si dia una mossa fateci lavorare che noi Rovigo ha bisogno di lavorare. Grazie.

13 ottobre 2020

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 58
Pagine 30–31
Punto 8

Illustrazione del documento programmatico del Sindaco della sesta variante parziale al piano degli interventi di riqualificazione urbanistica del compendio Maddalena

Consigliere

Leggi intervento

Grazie Presidente. Non vorrei che si andasse fuori tema rispetto alla delibera per cui annuncio ovviamente il voto favorevole, però siccome si è aperto pure un ragionamento, il sindaco è stato molto chiaro ed io apprezzo le parole del sindaco, credo che sia coerente rispetto anche all'approvazione della delibera quindi non si va.

L'unico problema che abbiamo come consiglio comunale oggi, prima di aprire altre questioni, è uno è uno soltanto: noi dobbiamo dire no al carcere minorile, il tribunale è un'altra questione.

Oggi c'è il problema imminente su cui dovremmo eventualmente provare a parlarne con un apposito consiglio comunale per ritrovare se ritroviamo all'unanimità e andare andiamo a Roma facciamo una delegazione andiamo a dire che siccome funziona ancora visto che siamo nel Veneto un vecchio slogan “padroni a casa nostra” nessuno ha mai voluto il carcere minorile qua e non so mica perché qualcuno dal ministero, qualche funzionario, perché credo che il ministro forse neanche lo sa forse lo saprà Rovigo dov'è.

Mi pare al Nord? ma non esiste che questa città possa accettare un carcere minorile che non ha chiesto è perché qualche funzionario ha deciso che deve venire qui nel centro poi non è che dice avete qualche altra disposizione che si possa valorizzare? No! Nel centro, prendiamo un carcere minorile e lo mettiamo lì.

Ma bravi, ma complimenti! questa è una cosa che dobbiamo ostacolare con tutti i mezzi non dico che dobbiamo fare i terroristi però ripeto, questo problema è la prima impellenza. Impedire che il carcere che danno per scontato venga qua, Rovigo non lo vuole punto! Il tribunale ne parliamo e vediamo.

22 maggio 2020

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 7
Pagina 4
Punto 1

APPROVAZIONE DEL VERBALE DELLA SEDUTA DI CONSIGLIO COMUNALE DEL 18 FEBBRAIO 2020

CONSIGLIERE

Leggi intervento

Nadia, ero presente io 18 febbraio? So che sono mancato a un Consiglio. Non so se sono mancato il 18 o il 28.

Intervento n. 13
Pagina 4
Punto 1

APPROVAZIONE DEL VERBALE DELLA SEDUTA DI CONSIGLIO COMUNALE DEL 18 FEBBRAIO 2020

CONSIGLIERE

Leggi intervento

Quello delle piscine è il 10 aprile? Il 18 e 28 c’ero allora.

Intervento n. 223
Pagine 65–66
Punto 8

MOZIONE:CONSUMO DI SUOLO ZERO NEL COMUNE DI ROVIGO

CONSIGLIERE

Leggi intervento

Grazie. Io, dopo tutti questi interventi, cioè, è anche imbarazzante fare una riflessione, diciamo, a voce alta rispetto a quello che sta succedendo, nel senso stiamo parlando di una cosa, un dibattito pag. 65 Trascrizione a cura della PSP Communication di Davide Savone Piazza della Marina, 3 - 65126 Pescara P.iva 02622220693 - C.F.

SVNDVD81H28G141H COMUNE DI ROVIGO Consiglio Comunale del giorno 22 MAGGIO 2020 che se era fatto tre mesi fa aveva un senso, oggi ancora in pieno, in pieno, in pieno, diciamo, sistema di emergenza COVID, parliamo di una questione che rischia di essere veramente fuori dal mondo.

Da metà, diciamo dai primi di marzo ad oggi, altre questioni si sono poste come priorità e soprattutto a Rovigo, come nel resto d'Italia, io credo che ci sia la piena consapevolezza che se, parlando di ettari, di terreno, 0-84, questi due estremi, ma pensiamo che oggi come oggi c'è qualcuno che gli interessa un ettaro? Un metro quadrato?

Quindi è evidente che gli 84 sono tanti, troppi, ma non va neanche bene lo zero posto come questione politica, perché se lo zero è soltanto posto come mozione politica rischia di essere soltanto un detonatore. Cerchiamo cioè di applicare, stiamo applicando il terzo principio della dinamica, la legge di Newton. Ad ogni azione corrisponde una reazione uguale e contraria.

L'azione è stata la delibera degli 84 ettari e dopo qualche mese arriva la mozione che dice zero. Cioè, stiamo agli antipodi 0-84, quando sappiamo bene che la soluzione potrebbe essere 1,2,5,20, il numero che diceva anche il Sindaco su cui è difficile oggi dire siamo lì. Lo zero è un numero aritmetico e anche drammatico che dice nulla, zero.

Chi si assume la responsabilità di dire proprio zero, magari sarà 1 o 2. Cosa è mancato su questo dibattito? Noi stiamo parlando, e siamo alla politica, è mancato un confronto con le associazioni di categoria, con i gruppi, con gli interlocutori, i gruppi di interesse, i professionisti, gli ingegneri, gli architetti, i geometri, tutti coloro che vivono di questo, di questo mondo sullo sviluppo.

Quindi non c'è stata la proposta, non ci sono i Piani di Intervento e non c'è neanche il confronto col resto della città. Quindi rischiamo di parlare probabilmente del nulla, siamo a degli slogan. Quindi la mia domanda era questa, non vuole essere provocazione, a questo punto del dibattito, ma perché non rinviare, e quindi è un invito che faccio al Consigliere Milan, perché non ritirare la mozione?

Ce non vuol dire annullarla, al limite la si può ripresentare tra due mesi, due mesi e mezzo, perché se entro settembre va fatta la variante, allora se la variante non viene fatta secondo i criteri che sono stati proposti, l'interlocuzione con gli interessi in gioco, con le categorie, con i gruppi professionali e così via, se non viene fatto questo passaggio e non si definisce il numero, la mozione vale anche in settembre, non è che adesso che siamo ormai a giugno la mozione non vale più, cioè o si vota oggi o mai più.

C'è il problema di mettere una bandierina? Dobbiamo fare le bandierine? Perché è veramente imbarazzante oggi scegliere fra 0 e 84 quando manca il mezzo, l’interlocuzione, il confronto con chi poi è il destinatario di una variazione 0 o 84, quindi cioè io mi permetto di fare una valutazione personale, un invito, se fosse possibile ritirarla e rinviarla, ci siamo già detto le cose.

Ma rinviarla vuol dire non annullarla, vuol dire nel caso che, siccome i tempi sono posti in maniera politica, se la politica amministrativa non riesce a dare le soluzioni previste, che era lo scopo credo di questa mozione, entro settembre, visto che si deve fare la variante, la mozione potrebbe essere ripresentata e dire adesso la votiamo così perché non avete risolto, non avete affrontato, non avete trovato il numero, non avete trovato il 30, il 15, il 5 e allora adesso vi riproponiamo questa questione qua.

In tal caso io personalmente dico che se ci fosse, in quella scadenza non ci fosse una soluzione indicata come nell'assunto e l'impegno che ha assunto il Sindaco, io la voto. Adesso io sono fortemente in imbarazzo, cioè dico che è una questione veramente assurda 0-84, scegli o, o, sapendo che non mi va bene l'84 ma non mi va bene neanche 0. Magari mi va bene 1, ma l'1 dopo che è stato fatto questo percorso.

Quindi io cioè, io mi permetto di fare questo tipo di osservazione, valutazione, questo invito, se ci riuscirò, valuteremo poi, voteremo secondo coscienza. Grazie.

15 luglio 2019

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 42
Pagine 12–13
Punto 1

INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE

Consigliere P.D.

Leggi intervento

Grazie presidente, io faccio una interrogazione al sindaco con molta serenità perché sono appena rientrato dalle ferie, ed essendo stato in ferie, sa con le rassegne stampe forse le notizie non sono ben chiare. Comunque siccome mi hanno chiesto degli amici, degli elettori, come li vogliamo chiamare, ma la storia delle armi, sindaco, ha dichiarato che le vende, è stato frainteso?

Io questa cosa qua, vorrei fosse chiarito davanti al consiglio comunale oppure trovi lei la forma perché rimane un dubbio che per me va sciolto.

E’ stato dichiarato ai giornali che vanno venduti all'asta le pistole Io credo che il omissis dell'armamento del corpo dei vigili urbani sia un problema che possiamo affrontare serenamente in consiglio comunale visto che è l’unico capoluogo di provincia del Veneto che non aveva le armi e nella vicina Emilia Romagna era rimasta solo Ferrara ma mi pare che sia già all'ordine del giorno io poi che poi sono un frequentatore della Repubblica di San Marino, che è la più antica Repubblica del mondo, e che è il posto diciamo della massima libertà, sono tranquillamente, quando esco dall'albergo da dove mi trovo vedo, la gendarmeria locale è che è tutta pag.

12 Trascrizione a cura della PSP Communication di Davide Savone Piazza della Marina, 3 - 65126 Pescara P.iva 02622220693 - C.F. SVNDVD81H28G141H COMUNE DI ROVIGO Consiglio Comunale del giorno 15 Luglio 2019 armata e non si è mai sparato un colpo a San Marino quindi vuol dire cioè credo che sia un problema che vada che vada affrontato e risolto.

La seconda questione, che io pongo, anche questa forse non ho le informazioni corrette ma è bene che anche questo si affronti nella sede opportuna qui o dove governare il cambiamento che significa che è cambiata l'amministrazione significa anche che uno degli emblemi della precedente amministrazione che tutt’ora è al suo posto, crea un disagio, io le riporto una questione che mi è stata sollecitata e riguarda il comandante dei vigili urbani che sta al suo posto come niente fosse come niente fosse successo, il comandante vigili urbani, purtroppo, è stato l'emblema di alcune azioni spettacolari ma poco efficaci, della precedente amministrazione e quindi mi pare che non sia coerente la sua posizione che rimanga al suo posto anche in virtù del fatto che pur essendo un grande garantista e me risulta che ci sia qualche problema giudiziario in atto.

La terza questione che le pongo, veda un po' lei da chi farla affrontare è che in zona San Bortolo c'è il cubo, il famoso cubo, chi ha avuto varie gestioni e passaggi diciamo, di direi abbastanza abbastanza spiacevoli sta creando notevoli disagi nel quartiere per la frequentazione, per il fatto che da semplice luogo di ristoro è diventato di fatto un piccolo ristorante creando anche odori e fastidi per gli orari notturni che si prolungano e soprattutto anche per il tipo di prezzi, sembra che sia diventato un posto vip, tipo diciamo la piazza San Marco, per i prezzi, dove si frequenta, doveva essere un posto, semmai di ristoro per chi fa due passi o per i cittadini normali, sembra che sei diventato un posto veramente fuori luogo, quindi spero che una verifica anche in tal senso sia necessaria perché il cambiamento è anche su queste piccole..

Intervento n. 46
Pagine 14–15
Punto 1

INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE

Consigliere P.D.

Leggi intervento

Sono soddisfatto della risposta del sindaco. pag. 14 Trascrizione a cura della PSP Communication di Davide Savone Piazza della Marina, 3 - 65126 Pescara P.iva 02622220693 - C.F. SVNDVD81H28G141H COMUNE DI ROVIGO Consiglio Comunale del giorno 15 Luglio 2019

Intervento n. 98
Pagine 36–37
Punto 2

APPROVAZIONE DELLE “LINEE PROGRAMMATICHE DI GOVERNO PER IL QUINQUENNIO 2019 - 2024

Consigliere P.D.

Leggi intervento

Grazie Presidente, Signor Sindaco e consiglieri. Ha già parlato il capogruppo quindi la linea politica l'ha già espressa, quindi non ci sono ovviamente o variazioni rispetto a questo. Io mi permetto signor Sindaco di segnalarle alcune problematiche che ovviamente nel programma così come steso probabilmente non potevano essere inserite ma che credo siano fondamentali da pensare adesso per i prossimi per i prossimi anni per che riguardano da una parte le grandi incompiute.

Colpa complessiva non è soltanto colpa di governi di centro sinistra o di centro destra che si sono susseguiti negli anni, ma uno dei nodi infrastrutturali che credo che chi abita a Rovigo ma anche chi passa per Rovigo e dice questo dovrebbe essere il capoluogo è che quando viene da fuori arrivi da Verona arrivi da qualche parte e vuoi disgraziatamente dirigersi verso il mare sei costretto a fare una strada oggi, che è quella che si facevano anche 50 anni fa o forse di più.

Quindi credo che il problema della completamento della Transpolesana o della ripresa o quantomeno una soluzione infrastrutturale che fa sì che il problema non sia un dato che si liquida con il fatto che si passa attraverso le campagne si dà fastidio qualche unità, che sia come una delle questioni nodali cioè non poter far sì che Rovigo possa essere collegata con la Romea la Romea di adesso o quella che forse un giorno verrà.

Certamente non possiamo pensare che Rovigo sia dopo tutti questi anni nettamente inferiore rispetto a Ferrara, Ferrara Sud ti porta direttamente al mare con la Ferrara mare e noi invece abbiamo un collegamento che si ferma a Rovigo e uno va in fattoria va certamente al centro commerciale dopo semmai fa un altro giro ancora e va al 13 e poi torno indietro perché si domanda come fa per andare al mare e allora chi la conosce bene altrimenti inventato ancora il navigatore.

Questo è un problema arrivano che credo che vada che vada posto come prospettiva di un ragionamento che riguarda il ruolo di questa di questo capoluogo e rispetto a questo c'è anche l'interporto al porto diventato oppure no per queste sono sospesi molti soldi ma che non viene valorizzata e non è valorizzata neanche per il turismo da diporto perché almeno ci fosse quelli smetti. Ci sono Barchette fino a 7 m fino a 10 m ci possono andare No.

Non valorizzazione anche in questo senso è quello che credo sia uno degli altri problemi e rilanciare il sistema infrastrutturale complessivo che riguarda anche la navigazione ovviamente quello con quello che può passa le bettoline sappiamo che possono passare OMISSIS ne passano poche, al limite valorizziamo l'aspetto turistico diciamo di nel navigabile che non è stato fatto ecco fatto a dovere e rispetto a questo si inserisce il rapporto è con quello interno dello sviluppo economico ecco quello che anche questo ovviamente andrà è sviluppato strada facendo con i bilanci di fine anno perché se non ci sono i soldini, se non si mettono le risorse parlare di sviluppo rischia di essere una mera utopia, ma soprattutto anche sul settore economico l'incentivo l'abbiamo fatto anche in questi anni dall'opposizione, tentativo di dire mettiamo qualche soldino, per iniziative giovanili delle pag.

36 Trascrizione a cura della PSP Communication di Davide Savone Piazza della Marina, 3 - 65126 Pescara P.iva 02622220693 - C.F. SVNDVD81H28G141H COMUNE DI ROVIGO Consiglio Comunale del giorno 15 Luglio 2019 cooperative, per degli artigiani per qualcuno che c'è qualche iniziativa qualche cosa che vado a messa a frutto mettendo, il capogruppo citava questo, ma io ripeto su questa cosa qua abbiamo provato a fare delle integrazioni, avevo proposto delle modifiche migliorative del bilancio. Ci hanno sempre detto di no.

Quindi è che su questo ci sarà da lavorare e certamente non saremo ciechi come hanno fatto come hanno fatto loro ecco l'ultima questione il tema del turismo che messo è messo genericamente ma non è individuato come settore assestante.

Rovigo capoluogo significa anche calendarizzare viene detto nel programma, la serie di eventi culturali eccetera ma io credo che questo vado a collegate saldato con quelli sportivi perché siccome abbiamo per fortuna una bella storia di rugby io non è che la calendarizzazione di Rovigo tutto l'anno e si inserisce della tematica della diciamo della visitazione da fuori dell'Accademia dei concordi, delle mostre di pittura,

Intervento n. 100
Pagina 37
Punto 2

APPROVAZIONE DELLE “LINEE PROGRAMMATICHE DI GOVERNO PER IL QUINQUENNIO 2019 - 2024

Consigliere P.D.

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in questo capoluogo perché credo che sia faccia parte dicevo dell'importanza turistica di Rovigo come fatto isolato. Come fatto un Capoluogo vero perché c'ha l'università, perché c'ha questo, c'ha l'ospedale e anche la calendarizzazione di eventi culturali sportivi e politici. L’ultima questione e ho finito e saranno anche questa la cosa sviluppare strada facendo con l'obiettivo del bilancio.

Sindaco io faccio un appello a lei, noi dobbiamo riuscire a far pagare qualcosa di meno di tasse, le tasse che riguardano i cittadini che riguardo le imprese sono dei nodi fondamentali e fastidiosi che si attaccano alla pelle. Ecco quindi se riusciremo a fare qualche cosa in vista certamente a parte non adesso ma poi.

28 gennaio 2019

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 67
Pagina 19
Punto 2

CONFERMA DELL'ACQUISIZIONE A TITOLO NON ONEROSO DI BENI DI PROPRIETA' STATALE AI SENSI DELL'ART. 56 - BIS DEL D.L.21/06/2013, N. 69, CONVERTITO IN LEGGE DALLA L. 09/08/2013, N. 98” (Del. n. 8 del 28/01/2019) …

Consigliere Partito Democratico

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Grazie Presidente, molto brevemente perché, c’è l’aspetto diciamo tecnico burocratico, per cui la delibera rischia di essere una presa d'atto di una crescita patrimoniale da parte del Comune senza costi però siccome sono parecchie le cose che vengono ad incrementare il patrimonio comunale, il rapporto costi-benefici ma soprattutto con la prospettiva, a parte il tema fondamentale della caserma che poteva essere una struttura su cui ragionarci su, un concorso di idee, noi abbiamo proposto a suo tempo, quella possibile sede dell'università ma potevano essere tante soluzioni perché ovviamente la soluzione nascono da una valutazione obiettiva di quello che c'è a disposizione e soprattutto se c'è la possibilità di confrontare dati alla mano anche sul rapporto costi-benefici una soluzione rispetto all'altra quindi, ripeto, oggi in questa fase qui è una semplice presa d'atto che aumenta il patrimonio comunale senza che ci siano oneri ma ripeto manca la modifica, manca la prospettiva diciamo di un piano di utilizzo soprattutto delle parti, a parte quelle piccole, di quelle che sono fondamentali che servono per dare un senso ad una operazione di carattere veramente burocratico, perché la presa d’atto che una parte del patrimonio dello Stato diventa comunale bene, perfetto, benissimo, perché no, però poi alla fine abbiamo sulle cose fondamentali che si vengono ad acquisire un'idea?

Questa rimane un’interrogazione sospesa, c'è una mancanza quindi non c'è una risposta, perché dovete anche su questo prevedere una opportunità di un confronto sull'insieme del patrimonio come viene modificato e sulle altre strutture che sono tutt'ora oggi inutilizzate ma che fanno parte del patrimonio pubblico non utilizzato per rivitalizzare soprattutto il centro storico e per dare un senso alla Rovigo del futuro, dei prossimi 10 anni, è aumentato il patrimonio pubblico con questo aumenta ancora di più ma non c'è un disegno è questo quello che dobbiamo, dovete preoccuparvi, ma ci dobbiamo preoccupare complessivamente come comunità.

29 novembre 2018

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 109
Pagina 27
Punto 2

RATIFICA DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE N. 358 DEL 26.10.2018 AD OGGETTO ‘VARIAZIONE URGENTE AL BILANCIO DI PREVISIONE 2018/2020 - PARZIALE DESTINAZIONE DELL’AVANZO DESTINATO AD INVESTIMENTI E VARIAZIONE AL PROGRAMMA OPERE PUBBLICHE 2018/2020’” (Delibera n. 83)............................................................19

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Brevemente, Presidente, solamente per osservare che su questa Delibera, che viene a ratifica, quindi, evidentemente, non è che... i giochi sono già chiusi, per il fatto che la Maggioranza ha condiviso le scelte che vengono proposte e, quindi, evidentemente, le avrà valutate.

All’Opposizione, sia a livello di Commissione, che a livello di Consiglio Comunale, non resta altro che prendere atto che alcune cose possono essere buone scelte, ma altre cose sono discutibili, non soltanto per l’aspetto di mancanza di documentazione, come hanno già osservato altri colleghi, ma anche perché, evidentemente, non sono frutto di una condivisione o di una valutazione più generale, che possa portare ad una condivisione di queste scelte.

Parliamo di oltre cinquanta, se ho contato bene, modifiche al bilancio, e quindi non sono quelle due o tre priorità che, improvvisamente, diventano più importanti di altre, che sono già state indicate in bilancio. Vengono modificate cinquanta voci di spesa, che non possono essere tutte prioritarie. Quindi è una destinazione, direi, abbastanza a pioggia, così, si accontenta un po’ di qua e un po’ di là.

Ripeto, il metodo è assolutamente non condivisibile e difficilmente può essere identificata come una metodologia di programmazione che può trovare il nostro consenso.

Intervento n. 131
Pagine 31–32
Punto 4

RATIFICA DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE N. 390 DEL 20.11.2018 AD OGGETTO ‘VARIAZIONE URGENTE AL BILANCIO DI PREVISIONE 2018/2020 PER PARZIALE DESTINAZIONE DELL’AVANZO LIBERO” (Delibera n. 85).....................................................................31

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Pagina 30 di 63 Siccome, giustamente, è stato spiegato ieri alla Commissione, che però non ha affrontato, ovviamente, con voto questo aspetto, è meglio che approfondiamo tutte le cose che si possono approfondire pubblicamente, visto che siamo in una seduta pubblica, anche per l’aspetto della spesa, perché mi pare che ieri fosse emerso che la spesa è più contenuta di quella che potrebbe essere e quindi, di fatto, in questo senso sarebbe stata fatta una buona azione, nel senso di affrontare la dovuta resistenza al decreto ingiuntivo e, contemporaneamente, cercare un professionista che accettasse una difesa con una spesa inferiore a quella che, di fatto, verrebbe fatta per la dimensione del problema.

13 novembre 2018

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 120
Pagine 27–28
Punto 5

RATIFICA DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE NUMERO 341 DEL 15/10/2018 AD OGGETTO ‘VARIAZIONE URGENTE AL BILANCIO DI PREVISIONE 2018/2020’” (Delibera n. 79)...................25

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Solamente per esprimere un disappunto, perché questa ratifica dimostra che, per quanto riguarda la Polizia Locale, si arriva all’ultimo trimestre, ahimè, dell’anno, perché la delibera è relativa all’8 ottobre, e si fa non una piccola modifica, ma si spostano la bellezza di 115.000 euro, con i meno e i più, dove non c’è un’emergenza per cui si giustifica una variazione di Bilancio.

Entrano delle voci... a parte il trasporto dei rifiuti, che quella può essere modificata, perché questi sono rifiuti speciali, questo è un casus belli, lì si giustifica; ma tutto il resto...

Allora, siccome abbiamo approvato un Bilancio ancora all’inizio dell’anno, cioè, tante voci potevano essere già previste allora, almeno, alcune di queste, senza arrivare all’ultimo trimestre e fare una modifica di 115.000 euro, ripeto, sottraendo risorse soprattutto alle questioni che riguardano la segnaletica, che è la cosa più delicata e più importante, per poi andare a fare degli interventi, come l’acquisto dell’auto, l’hardware.

È una grossa delusione, rispetto ad un settore che, sapendo che doveva essere certamente potenziato, si arrivi poi, ripeto, all’ultima fase dell’anno per dire... cioè, si fa una modifica per cercare di tamponare questioni che potevano essere benissimo previste per tempo e al momento opportuno, cioè, in sede di bilancio. 27 di

Intervento n. 203
Pagina 46
Punto 6

VARIAZIONE AL BILANCIO DI PREVISIONE 2018/2020, AL PROGRAMMA TRIENNALE DEI LAVORI PUBBLICI 2018/2020, DESTINAZIONE QUOTA PARTE DELL’AVANZO DI AMMINISTRAZIONE E ADEGUAMENTO AL DUP 2018/2020” (Delibera n. 80)...............................................................................................34

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Mi dispiace, Presidente, io ho alzato... d’altra parte, si può anche...

Intervento n. 205
Pagina 46
Punto 6

VARIAZIONE AL BILANCIO DI PREVISIONE 2018/2020, AL PROGRAMMA TRIENNALE DEI LAVORI PUBBLICI 2018/2020, DESTINAZIONE QUOTA PARTE DELL’AVANZO DI AMMINISTRAZIONE E ADEGUAMENTO AL DUP 2018/2020” (Delibera n. 80)...............................................................................................34

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Sarò molto breve, perché l’ha già detto la Capogruppo. Il problema di questa delibera è che si movimenta circa 1 milione e, quindi, è sempre buona cosa quando si va a spendere; però è il metodo che non funziona. È un po’ come la canzone “Vengo anch’io.

No, tu no”.

Giacomo prima l’ha richiamato, dice: “Noi in Maggioranza abbiamo visto e girato”, e quindi è una questione di metodologica e anche di scelta, perché, quando abbiamo delle risorse limitate, perché servirebbero risorse illimitate per coprire tutte le esigenze della città, si sceglie di sistemare una strada, invece che un’altra, perché magari ci solo più richieste e ci sono più sensibilità, come le vogliamo chiamare, se c’è una partecipazione collettiva la condivisione può esserci, perché in questi momenti non ci sono...

È nel Bilancio e nelle variazioni di Bilancio che c’è la condivisione politica, anche della Minoranza. La Minoranza non è preconcetta nei confronti delle questioni che riguardano le spese per la città, però, se non viene coinvolta o, quanto meno, se l’apporto non è ritenuto necessario, se non per quando ci si dice: “Alzate la mano”, alzare la mano nel senso di dire: “Se ci siete anche voi bene. Sennò è lo stesso”, non è questo il metodo corretto nel rapporto Maggioranza e Minoranza.

La Maggioranza propone e decise, ma chiede anche, al limite, una partecipazione, una condivisione, la quale si manifesta nelle Commissioni o attraverso qualche altra formula. Quindi, avendo saltato la Commissione... la Maggioranza ha avuto modo di vedersi, ma noi non abbiamo avuto modo di confrontarci. Ci si confronta qui, con una delibera che viene presentata all’ultimo minuto, sul prendere o lasciare.

Quindi è un po’ arduo ritenere... c’è qualche raccomandazione di... è giusto. Quindi, ben venga la spesa.

Speriamo che le scelte, che qualcuno sa e qualcuno non sa, perché noi non le sappiamo quali sono le strade, le varie... parliamo delle spese importanti, quelle più significative; quando parliamo di manutenzione di 500.000 euro, 500.000 euro di manutenzione riguarderanno una buona parte del territorio, tante strade, ovviamente, non tutte le strade, non so quali sono che restano fuori, perché vengono tenute in seconda battuta.

Dice Rossini che lui ha girato con la bicicletta, io non ho girato, non ho il tempo che ha Rossini per girare con la bicicletta; ahimè, quando sarò più libero pensatore come te, girerò anch’io di più. Però so quante strade hanno bisogno di manutenzione, e non so in questo momento se sono comprese nei 540.000 euro.

Intervento n. 207
Pagina 47
Punto 6

VARIAZIONE AL BILANCIO DI PREVISIONE 2018/2020, AL PROGRAMMA TRIENNALE DEI LAVORI PUBBLICI 2018/2020, DESTINAZIONE QUOTA PARTE DELL’AVANZO DI AMMINISTRAZIONE E ADEGUAMENTO AL DUP 2018/2020” (Delibera n. 80)...............................................................................................34

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

D’accordo. Quindi, concludo dicendo che la questione riguarda il problema di metro, che su questa vicenda ripercorre un po’ l’aspetto del Bilancio. Nel Bilancio, quando c’è da fare gli emendamenti... cioè, non c’è il tempo.

In questo caso qua, presentare una delibera così importante all’ultimo minuto, che comporta la possibilità ed una potenzialità di spesa di 1 milione, se si vuole il coinvolgimento di una parte politica, che fa la sua parte, la sua funzione, che è la Minoranza, si trova l’occasione di un confronto serio. Ripeto, poi naturalmente si può condividere o non condividere, però a scatola chiusa dire: “Queste sono le voci.

Quello che c’è dentro non vi deve interessare, ma vi dovete fidare, perché senz’altro sono fatte nel modo migliore possibile”, diciamo che al novanta per cento potrebbe essere vero, ma ci sarà pure un dieci per cento che non è condivisibile. Grazie, Presidente.

28 settembre 2018

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 122
Pagine 34–35
Punto 8

APPROVAZIONE DELLO SCHEMA DI BILANCIO CONSOLIDATO RELATIVO ALL’ESERCIZIO 2017 DEL COMUNE DI ROVIGO” (Vedi Delibera di CC n. 63/2018) …..................... 28

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Brevemente, anche se le pagine sono molte e i numeri tanti.

Siamo al solito bivio, o si consiglia il tutto una questione meramente tecnica, quindi il bilancio consolidato non è altro che la somma algebrica - come diceva l’Assessore - delle situazioni del Comune capoluogo, più i vari Enti partecipati, facendo la somma algebrica, poi rimane fuori circa 3 milioni, il dato finale, che sono poi, alla fin fine, tutti riconducibili allo stato grave, su cui dobbiamo preoccuparci tutti, lo stato grave dell’IRAS.

Però, se vogliamo fare - ed è questo il limite di tutta l’operazione - della valutazione sul bilancio consolidato una valutazione un po’ politica - e in questo senso raccolgo le osservazioni della dottoressa Rosito, se andiamo a leggere le considerazioni finali sulla relazione che accompagna il tutto, non è che abbiamo molti spazi per dire che si potrebbe fare... cioè, se ci limitiamo a dire che è sostanzialmente finalizzato, il bilancio consolidato, a fare emergere eventuali situazioni di squilibrio o attività imprenditoriali non più sostenibili, punto e basta, nel senso che, siccome poi la situazione più grave è quella dell’IRAS, come prima questione, con i suoi meno 2.900.000, oppure, l’altro aspetto, gli accantonamenti a fondo rischio soccombenze del Comune, che, comunque sia, permette di avere un bilancio 2017 in positivo, e ci fermiamo qui, senza indicare una porticina, una stradina, si potrebbe fare... cioè, il fatto che c’è un capogruppo che rappresenta il Comune capoluogo, è il capogruppo di questo sistema, al di là dei dubbi del consigliere Vernelli, che dice: “L’IRAS è dentro o non è dentro, siamo proprio certi?”, ecco, questa è una domanda a cui sarebbe opportuno dare una risposta non tecnica... oppure tecnica, ma anche politica.

Comunque sia, ripeto, il bilancio consolidato, se diventa una valutazione meramente tecnico-politica, per cui 2 più 5 meno... fa tot, quindi prendiamo atto di questo, allora dopo la considerazione della dottoressa Rosito, che dice: “Sono critica, però, siccome faccio parte della Maggioranza, la voto”... va beh, questa è una valutazione minimalistica, ma, ripeto, se siamo qui per fare una valutazione, fare uno sforzo per potere indicare qualche correttivo... allora, intanto c’è la questione IRAS, che è già stata sollevata dai Consiglieri che mi hanno preceduto, molto grave, molto disastrata, per cui diventa preoccupante che ci sia una... non una sottovalutazione, ma, quanto meno, dopo due anni di commissariamento, si passa ad un altro Commissario, per cui non ho visto e non vediamo miglioramenti economici, visto che qua si prende atto dello status economico-finanziario e basta, senza entrare nel merito delle correzioni a livello di gestione dell’Ente.

Ma, ripeto, come il capogruppo, che è il Comune capoluogo, rispetto a questo coordinamento delle varie società si pone rispetto al prossimo anno almeno, per evitare di dire...?

L’anno scorso abbiamo fatto il primo bilancio consolidato, questo è il secondo, ma se per la seconda volta facciamo la semplice sommatoria, senza che nelle considerazioni finali della relazione ci sia una proposta, due indicazioni di qualcosina da fare di buono, perché non ci sia la semplice presa d’atto dello status... o quanto meno diamo un significato a cosa vuol dire “attività imprenditoriali non più sostenibili”. Cioè, la gestione di qualche Ente è in questo stato? Allora la prima è l’IRAS.

È un’attività imprenditoriale? No, perché è un IPAB, però, comunque sia, è in uno spirito per cui i numeri devono un po’ tornare meglio. Quindi, voglio dire, qui la situazione è insoddisfacente, non può essere liquidata da un insieme di numeri e di dati di sommatoria di bilanci e basta.

Il bilancio consolidato è un momento di riflessione politica che dovrebbe dire: “Potremmo fare così”, una proposta, due, cioè, una correttiva rispetto agli altri Enti, fare un po’ di politica. Sennò, ripeto, è una semplice valutazione tecnica. Allora, l’Assessore... cioè, si arrangiano i Dirigenti e noi siamo qui a fare semplicemente gli applausi.

Grazie.

13 settembre 2018

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 148
Pagina 38
Punto 5

RATIFICA DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE NUMERO 263 DEL 28/8/2018 AD OGGETTO ‘VARIAZIONE URGENTE AL BILANCIO DI PREVISIONE 2018/2020” (Vedi Delibera di CC 54 del 13.09.2018) …............................................................................................................................ 38

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

È solo un chiarimento, perché in Commissione non è uscito. Le due part-time, Assessore, le due educatrici part-time... perché, ovviamente, è un problema di programmazione, la maternità è difficilmente programmabile, ma queste due educatrici part-time non era possibile prevederle per tempo?

Anche quello della mobilità, ovviamente, è un segnale di... le domande di mobilità non sono prevedibili... ma per quanto riguarda l’altra figura, per i servizi di programmazione e controllo, anche questa è una sostituzione per quale motivazione?

1 agosto 2018

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 126
Pagine 39–40
Punto 2

PROGRAMMA STRAORDINARIO DI INTERVENTO PER LA RIQUALIFICAZIONE URBANA E LA SICUREZZA DELLE PERIFERIE DI CUI ALL’ART. 1 CO. 974-975 DELLA LEGGE 28.12.2015 NUMERO 208 - BANDO EX D.P.C.M. 25.05.2016 - MODIFICA DELIBERAZIONE NUMERO 97/2017 E NUOVA APPROVAZIONE CONSILIARE DELL’INTERVENTO DI RIQUALIFICAZIONE URBANA NEL QUARTIERE COMMENDA OVEST” (Delibera di CC n. 50 adottata nella presente seduta dell'1.08.2018) …............................. ................................................................. 8 2 di 41

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Io mi scuso per il ritardo con cui sono arrivato, ma, purtroppo, ero fuori città per lavoro, e quindi non ho neanche visto, se non brevemente, tutti gli atti, ed è questa una mancanza. D’altra parte, ho qualche perplessità sull’urgenza.

Dispiace che una delibera così delicata e così importante debba essere stata vista e letta in poco tempo, anche se, ovviamente, è un problema che abbiamo già affrontato in altri tempi, ma, ovviamente, con le modifiche intervenute, è diventata 39 di un’altra cosa. È diventata un’altra cosa e, soprattutto, è delicata sulla parte che riguarda la questione dei privati, che l’Architetto ha detto: “Non so, non so perché hanno cambiato opinione”.

Ecco, ho qualche perplessità su questo, sull’iter, sull’utilizzo di quello che sarà poi l’immobile, e quindi... Ovviamente, noi abbiamo sostenuto tutto un investimento complessivo, abbiamo lavorato... l’ha ricordato il Sindaco, e lo ringrazio il Parlamentare che ha fatto un lavoro egregio per sostenere questo progetto e questa richiesta.

Ecco, però la modifica complessiva della delibera e i tempi stretti non ci hanno neanche permesso di consultarci in maniera più ampia e approfondita, per cui non possiamo andare oltre un voto di astensione.

26 luglio 2018

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 32
Pagine 8–9
Punto 7

ASM ROVIGO S.p.A. - MODIFICHE STATUTARIE” (Vedi Delibera CC n. 46 del 26/07/2018) ….................................................................................................................................................. 4

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie, Presidente.

Le modifiche sono conseguenti alla modifica normativa, quindi c’è poco da dire per quanto riguarda l’aspetto tecnico della delibera, nel senso che sono adeguamenti in parte dovuti, anche se sull’attività si può discutere, nel senso che manca, alla fin fine, a parte gli emendamenti che sono stati proposti, ma manca quello che poteva essere - ecco la perplessità sul provvedimento - il fatto che manca il progetto di base, perché le proposte arrivano da ASM, il Comune le fa proprie, evidentemente, però, mancando il progetto generale, in cui alla fin fine la società principale del nostro Comune, non avendo questo progetto generale... cioè, la modifica statutaria sembra semplicemente un fatto tecnico, ma non deve essere solo un fatto tecnico, deve essere anche un fatto politico.

Questo è il limite del provvedimento, che si presenta il tutto come un qualche cosa che viene fatto perché è necessario farlo, ma manca... cioè, è zoppa la proposta per il fatto che poteva essere accompagnato dall’adeguamento di prospettiva di quella che può essere la società. Altrimenti vale quello che dice Vernelli, secondo noi è giusto scioglierla, oppure, come diceva... è giusto rilanciarla. Siamo in questo bivio, la si rilancia dandole un respiro, o si fa semplicemente di tutto una questione meramente tecnica?

Per questi limiti, noi ci asterremo in questo tipo di proposta perché, ripeto, si possono condividere le cose scritte nella delibera, però c’è questo handicap, secondo noi, rispetto al fatto che manca il 8 di respiro che dovrebbe avere la società, se ci ci crede, per dare più forza alla prospettiva dei prossimi anni.

25 luglio 2018

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 18
Pagina 6
Punto 2

RATIFICA DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE N. 213 DEL 12/07/2018 AD OGGETTO: “VARIAZIONE URGENTE AL BILANCIO DI PREVISIONE 2018/2020 - DESTINAZIONE AVANZO ACCANTONATO PER RISCHI CONTENZIOSO”..................................5

Consigliere Partito Democratico

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Per confermare che c’è un’esigenza di approfondimento di questo aspetto. Io mi permetto di suggerire alla Giunta di ritirare la delibera. Nel senso che sarebbe opportuno che si presentasse questo provvedimento unitamente alla conclusione di tutta la vicenda lodo, e non farne uno spezzatino, per cui intanto si procede con questo primo pagamento di imposta, per carità, ma che però non ha la documentazione necessaria perché il Consiglio possa esprimersi con serenità.

Intervento n. 113
Pagina 30
Punto 5

SALVAGUARDIA DEGLI EQUILIBRI DI BILANCIO 2018/2020 - ASSESTAMENTO GENERALE DI BILANCIO 2018/2020 E ADEGUAMENTO DEL DUP”............11

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie Presidente. Velocemente perché annunciamo il voto contrario, non perché non abbiano le loro ragioni i ragionamenti fatti da Sguotti, o da Mella, che giustamente come Maggioranza legittimamente rivendica il fatto di concludere, o di dare risposte ad alcune cose che il Bilancio non conteneva. Partiamo da lì, questo è un assestamento di fatto del Bilancio, a cui noi non abbiamo partecipato, se non quando abbiamo cercato, con degli emendamenti, che poi alla fine non si potevano neanche di fatto presentare.

Quindi c’è stato un vuoto di partecipazione all’atto della costituzione del bilancio, e non è che adesso, anche se prendiamo atto che alcune cose sono state fatte, e quindi che ben vengano. Quindi non è che siamo insensibili a questo, ma complessivamente rimane una manovra monca rispetto al fatto che è stato inizialmente mancata una nostra partecipazione. Per cui il voto negativo è una coerenza rispetto a un giudizio politico, che è quello espresso in sede di valutazione del bilancio.

Intervento n. 126
Pagina 35
Punto 6

REGOLAMENTO DEI CONTROLLI INTERNI - MODIFICA TITOLO IV - CONTROLLO SULLE SOCIETÀ PARTECIPATE”................................................................................34

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Chiedo all’Assessore cortesemente, per quanto riguarda le azioni correttive, al di là di quello che è scritto nel regolamento, che anch’io ritengo sia stato ben scritto, forse ci sono anche troppi commi o troppi articoli, ma in concreto le azioni correttive come si possono tradurre?

29 giugno 2018

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 117
Pagine 28–29
Punto 5

RATIFICA DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE NUMERO 125 DEL 10 MAGGIO 2018 AD OGGETTO “VARIAZIONE URGENTE AL BILANCIO DI PREVISIONE 2018/2020

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie Presidente. Un chiarimento, perché sulla spesa di 17.000 euro per prestazione professionali e specialistiche connesse alla sicurezza stradale, ecco, non ho capito cioè di che cosa si tratta di questo tipo di spesa Pag. 28 di qua.

E visto che ci siamo eventualmente si potrebbe, se qualcosa è stato fatto di urgente e motivato, raccogliendo la raccomandazione fatta prima da Sguotti relativamente e via De Polzer, all’incrocio con la via De Martiri, cioè pensiamo che anche lì c’è un problema di sicurezza stradale, e che quindi eventualmente debba essere messa come priorità, anche prima giustamente l’Assessore Saccardin precisava che non ci sono soldi per poter pensare a un progettino, che poi non è un grande progetto, per fare lì una piccola rotatoria, perché veramente è un problema veramente di sicurezza lì.

Quindi pensiamoci bene a questa roba.

24 gennaio 2018

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

6 interventi
Intervento n. 33
Pagine 14–15
Punto 7

APPROVAZIONE ALIQUOTE DELL’IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA (IMU) PER L’ANNO 2018”. ...........................................................................................................................................................................12

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie, Presidente.

Non sono intervenuto prima perché ha parlato il Capogruppo, ma noi abbiamo fatto una valutazione, successivamente ai lavori della Commissione, e io mi sono astenuto per un fatto anche tecnico, per il semplice fatto che la Commissione è sede di spostamento di voci, gli emendamenti non c’era più tempo per farli e quanto meno nel complesso questo punto, vado subito al nodo, a parte quello che ha detto il Capogruppo, presenta complessivamente una staticità, cioè è la stessa cosa dell’anno scorso e dell’altro anno, cioè sostanzialmente non c’è una modifica, poteva essere dato un segnale almeno sulla aliquota massima del 10,60‰ o almeno sul punto c), quando si parla dei casi riferiti agli sfratti, ecco, che si tratta del 4‰, tanto per dare un segnale, si sa benissimo che la finanza locale è quella che è, però almeno dare un segnalino, un qualche zero cinque in meno si poteva togliere rispetto ai 10 milioni di entrate previste circa, non è che con questo si va a Pag.

14 di modificare... ma visto l’andamento, cioè la necessità che il Comune dia segnali all’economia locale, se si poteva, anche attraverso l’IMU, dare un piccolo input sarebbe stato più opportuno. Siccome non c’è, purtroppo io capisco tutte le giustificazioni dell’Assessore, e sappiamo benissimo come è il bilancio, però non siamo soddisfatti dell’impostazione complessiva del punto della assenza di un segnale, quindi il nostro voto sarà contrario.

Intervento n. 46
Pagina 17
Punto 8

APPROVAZIONE ALIQUOTE DEL TRIBUTO PER I SERVIZI INDIVISIBILI (T.A.S.I.) PER L’ANNO 2018”.................................................................................................................................................................16

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Anche su questo punto, Presidente, copia - incolla. Manca, ahimè, il segnale che poteva essere dato perché 25.000 euro sul totale complessivo delle imposte locali di 19 milioni, è un’inezia alla fine, un segnale poteva essere dato anche su questo perché 25.000 euro, che vanno a coprire in parte la spesa della illuminazione pubblica, perché non facciamo niente per abbassare il costo della illuminazione pubblica? Questo rimane il dato.

Manteniamo la tassa e non cerchiamo di abbassare questo costo, che rimane esoso. Quindi per queste motivazioni, ahimè, votiamo contro.

Intervento n. 95
Pagina 30
Punto 10

APPROVAZIONE TARIFFE DELLA TASSA SUI RIFIUTI (TARI) PER L’ANNO 2018”.....................29

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Sulle tariffe credo ci sarebbe da parlare molto qua, ahimè, perché se vogliamo considerare la tassa sui rifiuti una delle cose più antipatiche che ci sono da parte dei cittadini, riguarda non soltanto le utenze domestiche, ma riguarda anche gli esercizi commerciali, riguarda tutte le trenta categorie dove ci sono tabelle che credo andrebbero riviste, riaggiornate.

Quello che è preoccupante non è soltanto il fatto che si mantiene una tabella così che dovrebbe, ripeto, essere riesaminata se vale, se è ponderata o non è ponderata, ma è la prospettiva, cioè perché... mi collego al ragionamento precedente che non ho fatto, ma che hanno fatto tanti miei colleghi di gruppo, quando si dice che la spesa per i rifiuti rimane fissata come l’anno scorso e comunque è di 9.135.000, non è preoccupante quanto il fatto che si... è la prospettiva, cioè nella pianificazione, vedo anche nel giudizio dei Revisori dei Conti per quanto riguarda il complesso delle tasse dell’unica imposta comunale, articolata nelle tre sottovoci, ma per quanto riguarda la TARI, non è che qui al 2020 è prevista una modifica in diminuzione visto che dovrebbero esserci economie per quanto riguarda la raccolta differenziata, ho molti dubbi, però l’hanno detto, chi l’ha detto poi verrà a spiegarci eventualmente perché non l’ha fatto, comunque rimane inalterata la prospettiva del piano triennale, la pianificazione della spesa di 9.135.000, mi pare una cosa sbagliata, completamente sbagliata.

Quindi rispetto al fatto che queste tariffe, così come sono impostate, non sono condivisibili perché non riaggiornate e non modificate anche alla luce del fatto che ci sono delle categorie che, per quanto riguarda l’asporto rifiuti, avrebbe bisogno di essere supportato visto il costante livello di crisi. Per tutte queste motivazioni, anche su questo punto, noi daremo il nostro voto contrario.

Intervento n. 145
Pagina 43
Punto 13

CONFERMA PER L’ANNO 2018 DELL’ALIQUOTA DELL’ADDIZIONALE COMUNALE ALL’IRPEF”. ...........................................................................................................................................................................43

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Brevemente, copia - incolla anche questo, cioè rispetto all’anno scorso non c’è nessuna variazione, quindi si conferma, mi pare, Assessore, le entrate sono 6 milioni, mi pare, vero?

Sono 6 milioni, che vengono confermati anche nel triennio successivo, per queste motivazioni noi riteniamo che sia iniquo, nel senso che non fa nessuna differenza anche qua per quanto riguarda gli scaglioni di reddito, dal più piccolo al più grande reddito possibile, sempre lo 0,8%, non mi pare neanche questo un segno di equità. Per questo motivo, votiamo contro.

Intervento n. 162
Pagine 47–48
Punto 14

CRITERI PER LA DETERMINAZIONE DELLE TARIFFE E CONTRIBUZIONI DEI SERVIZI A DOMANDA INDIVIDUALE E RELATIVI TASSI DI COPERTURA ANNO 2018”.......................................................45

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Sono costretto a smentire il dottor Mella. Non è così che si fa l’Amministrazione. C’è un piano triennale di entrate e, se lei guarda, se legge le carte, non è vero che ci saranno dei miglioramenti futuri, quindi non può dire: “Vedremo, forse ci saranno delle riduzioni”, no, quest’anno era un’occasione straordinaria che si sapeva che c’erano degli ingressi di soldini, che erano dovuti peraltro e per dare alcuni esempi.

Ma su questi servizi, vi rendete conto? Ci sono due tabelle sui servizi di questi qua, sociali, a domanda individuale, sono due voci che sono assolutamente il segnale che non si vuole cambiare la minima cosa, le due tariffe chiave, per dare un segnale importante “trasporto disabili incide su una somma complessiva di”... vabbè, la Pag. 47 di previsione di 64.000 euro di costo, 5.000 a carico dell’utente, come entrate, ma questi 5.000 non si potevano mica togliere?

L’assistenza domiciliare su un totale di 216.000 di previsione, 20.000 di incidenza di costo, non si poteva fare una scelta? 20 più 5 fa 25 .000, queste 25.000 di entrate non poteva essere mica un segnale sui servizi a domanda individuale di dire: “Ecco, almeno qua veniamo incontro”.

Eventualmente, ecco, per quanto riguarda la spesa pubblica che c’è una copertura da parte del privato di 400 euro, magari mi fate una richiesta, personalmente li copro io questi qua, mi sembra un assurdo, mettiamo 400 euro in entrata per la spesa pubblica, ma scherziamo? E quindi aspettiamo nuove risorse, dottor Mella, per togliere 400 euro dal spesa pubblica? Ma dai, ma dai!

Intervento n. 174
Pagine 54–55
Punto 15

APPROVAZIONE DOCUMENTO UNICO DI PROGRAMMAZIONE (DUP) 2018/2020, BILANCIO DI PREVISIONE ESERCIZIO 2018/2020 E RELATIVI ALLEGATI”..........................................................................49

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Il malloppo è tanto, pieno di carte.

I metri di giudizio sono due, o si valuta, o quando uno fa il ragioniere aggiunto o si mette a fare le valutazioni sui numerini, oppure fa la funzione a cui è chiamato il Consiglio comunale, cioè fa la politica che, per fortuna, nonostante in alcuni ambienti non siano più, come è ridotto il sociale, non viene più dato ai partiti, quindi non si fa più politica, sembra di essere tornati ai tempi del Fascio, qui non si fa politica, una cosa abbastanza strana, ma comunque la politica credo che sia fondamentale all’interno del Consiglio comunale di Rovigo, soprattutto, a parte il resto del Provincia e il bilancio di previsione è uno dei momenti in cui il confronto apre questa possibilità.

Se poi, invece, si gioca nel senso che si presenta il bilancio, le carte, pur potendo andare al 28 di febbraio, si gioca sul fatto che forse qualcuno è in ferie e magari non fa in tempo o non legge e si presenta il tutto il 29 di dicembre con i ponti e le domeniche in mezzo, l’Assessore dice: “Ma c’era tempo fino all’8”, c’è gente che in quel periodo lì, come il sottoscritto che, ahimè, lavora, magari fosse stato in montagna, ma si chiama high season, alta stagione, e quindi non c’è tempo neanche di andare in bagno, figurarsi se ho tempo di leggere quintali di carte e uno deve trovare tempo durante la giornata per studiarle.

Io do il mio plauso agli uffici, ma il problema è che gli uffici hanno una competenza da sempre, è bene che la mantengano. Ma chi la fa politica, compreso l’Assessore, non può diventare un ragioniere aggiunto e non dà uno strumento di lettura del bilancio, anche se non è obbligatorio. La politica è fatta per semplificare le cose, non per complicarle.

Quindi, quando ci sono tanti numeri, è un bilancio di un centinaio di milioni, non è che sia “micio, micio, bau, bau” che si liquida in due minuti, va letto e, per leggerlo, ci vogliono gli strumenti, non soltanto i numerini, perché sfido chiunque a dire: “Io ho letto tutto”, se qualcuno è in grado di dire che l’ha letto tutto, io gli do il mio plauso, lo invito a cena nel miglior ristorante, se mi dice che ha letto tutto pagina per pagina, e ha capito tutto perché uno deve essere un mostro, deve essere un mostro.

Quindi, ripeto, il bilancio deve essere anche messo nelle condizioni di... (Interventi dall’Aula) Dopo la interrogo però, troppo facile, troppo facile! Comunque, la porto volentieri a cena. Non c’è problema.

Il problema di fondo è una paginetta, due, Assessore, invece che magari fare una relazione a braccio, che dicesse: l’Amministrazione all’interno dei 100 milioni di bilancio, di cui le entrate abbiamo visto prima, grazie all’IMU, grazie a questo, grazie a quell’altro, grazie al fatto che abbiamo recuperato il milione e più dell’acquedotto e quindi abbiamo messo abbastanza bene i conti, che fino qualche anno fa erano precari, quindi, bene, plauso, quindi su questo bisogna riconoscere che le entrate ci siamo anche troppo, detto questo, per quanto riguarda la spesa, la potenzialità di spesa abbiamo individuato i quattro o cinque punti che sono questi.

Bene, questa è la politica, queste sono le priorità, che sono il sociale, questo e quell’altro. Non è che può venire qua a dire: “Ho fatto questo” e si passa di palo in frasca, qua non c’è un ordine, non siamo al mercato qua: “Ho comprato le scarpe, poi i fagioli, i piselli e poi un barattolo di marmellata”, cioè il bilancio ha individuato all’interno delle disponibilità, magre, ma che comunque ci sono, questi cinque punti, sei, sette, dieci, questa è la politica.

La maggioranza si gioca questo e sfida a dire che abbiamo sbagliato, non l’emendamento. In questo contesto gli emendamenti non li abbiamo fatti per scelta, non perché non avevamo tempo. Non si fanno gli emendamenti di notte, uno deve scrivere di notte con l’orologio alla mano, su che cosa?

Su trenta, Pag. 54 di cinquanta pagine? Io queste qua le butto nel cesso, non esiste!

Non è politica questa! Quindi, ripeto, le condizioni anche di confronto sono state negate, sono state impossibilitate, non si può dire: “Trovi il tempo”, trova il tempo chi? Io non vivo di politica e il tempo lo ricerco all’interno delle giornate di lavoro, però per farlo, ci vogliono le condizioni, ripeto, manca ed è mancata anche questa sera un’opportunità di dire: “Abbiamo individuato queste poche cose, ma su questo noi ci giochiamo la faccia”.

Anche perché ci sono le condizioni, un po’ di soldi ci sono e c’erano le condizioni per fare questo tipo di scelta e non è stato fatto. Non è stato detto come risolviamo, l’ha citato prima il consigliere Menon, come risolviamo in via finale perché non può essere una mezza verità, il problema del lodo Baldetti, quindi il problema della piscina rimane una questione aperta, abbiamo da farci carico completamente?

Quindi il bilancio ha nelle pieghe le voci tutte delle entrate, tutte le risorse per affrontare eventualmente il lodo? Ce la facciamo? Questa è delle questioni che rimane aperta.

La cosa delicata, però alla fine non è un problema soltanto di rapporti, noi sappiamo che la città di Rovigo sul rugby ci gioca molto, in questi giorni, di pochi giorni fa, è successo quello che è successo, le dimissioni di un Presidente, la polemica tra la società, che rappresenta Rovigo in tutta Italia in polemica con il Comune, a torto o a ragione, il problema non è chi ha torto o chi ha ragione, è che questo problema qua lo dobbiamo gestire anche questo, è una questione che non può trovarci come spettatori, ha a che fare con il bilancio?

Certo. È comunque una parte, anche se fosse un euro, ma c’è un qualcosa che ci coinvolge? Sono questioni che al limite nella relazione in due righe si poteva dire: “Abbiamo attenzione verso questo mondo che ci interessa, ci rappresenta, ci fa fare un salto di qualità, che ci porta in giro per tutta Italia e quindi è una questione che non può diventare secondaria”, ecco perché ci sono quelle poche cose che potevano essere dette.

E, infine, l’ultima sui servizi sociali, le questioni più delicate, abbiamo messo a disposizione, oppure “metteremo a disposizione anche se adesso non lo leggete o non lo vedete cifre che adesso non sono leggibili, ma che ci saranno, cioè un impegno politico che assumiamo affinché vengano rafforzate tutte quelle questioni che sono state poste e che vengono poste” perché sono oggetto di una valutazione obiettiva da parte della città, che lo chiede, non è che vengono tutti i giorni qua, però ci sono quelle questioni che vanno poste all’attenzione nostra, della politica e credo che quindi la maggioranza debba senz’altro mostrare sensibilità verso questo mondo, affrontando con metodo, anche qua dicendo: “State tranquilli che, anche se al capitolo tal dei tali ci sono scritti pochi soldi”, ci sarà comunque con le sistemazioni che faremo, strada facendo, un impegno particolare verso questo mondo che è quello a cui siamo più sensibili, a cui si rivolge sempre Masin, giustamente, perché è uno che è tutti i giorni con la realtà che soffre e che quindi deve essere posta in una città come Rovigo, che vive la crisi in maniera più grande di Padova o di altre città del Veneto, che su questo settore ci andiamo a giocare molto.

Queste sono le debolezze di una struttura, ripeto, sul bilancio tecnicamente non ho niente da dire, è scritto bene, ci sono tante pagine, però, ripeto, mancano queste poche cose che almeno, speriamo nella replica, vengano fuori, grazie.

30 novembre 2017

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 45
Pagina 11
Punto 8

CONCESSIONE DI COSTRUZIONE E GESTIONE DELL’AMPLIAMENTO DEL CIMITERO DEL CAPOLUOGO. APPROVAZIONE DELLA VARIANTE TECNICA AL PROGETTO DEFINITIEVO DEL 2^ e 3^ STRALCIO, DEL RELATIVO PIANO ECONOMICO FINANZIARIO E DELL’ATTO AGGIUNTIVO E MODIFICATIVO DELLA CONVENZIONE REP. 5216 DEL 26/02/2004”......................................................................................................4

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Noi voteremo contro perché la cosa drammatica di questa delibera, forse non c’è consapevolezza, è che non si può confondere l’esigenza di sistemare i morti con il fatto che si va a dare copertura ad un pasticcio. Questo è un pasticcio da quando è nato ad adesso che si va avanti! Addirittura si va a dire non soltanto eventualmente si prova a pensare di fare un secondo stralcio, e completiamo quello, si fa anche il terzo!

Si va a programmare fino ai nostri nipoti, cioè io non so se c’è consapevolezza e quello che costerà: 6.400.000 euro e, se non si vende, noi andiamo a rimpolpare i soldini.

Va bene che allora c’è la partecipazione della nostra società, della ASM, ma che addirittura chi ha prodotto questa società di scopo, cioè nasce dalla fusione di due società, all’origine, dopo l’ATI, hanno fatto una società di scopo, Arcobaleno non c’era inizialmente, nasce in seconda battuta, Manutencoop e poi c’è la Cles, la Cles è fallita e l’Arcobaleno è un suo figlio! Adesso noi andiamo a sistemare i conti di chi è fallito. Lasciamo stare chi ha fatto le cose.

Strada facendo, indipendentemente da chi ha deciso... strada facendo si decide, non si guarda in faccia a chi ha fatto, non me ne può fregare di meno a me. Non può me ne fregare di meno chi l’ha fatta. Mi interessa che il problema è oggi, oggi si va a dire: “C’è stato un errore, andiamo a portarlo ancora avanti”, quindi noi siamo perché si vada ancora avanti perché i prossimi trent’anni?

Con quello che ci costerà e, se ci sono oggi dei loculi invenduti, pensate quanti ce ne saranno con il secondo e il terzo stralcio, visto che questo sarà il problema. Non abbiamo morti fuori che aspettano. Quindi confermiamo che, siccome ci sono molti pasticci, il nostro sarà un voto decisamente contrario.

29 novembre 2017

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 86
Pagine 27–28
Punto 5

VARIAZIONE AL BILANCIO DI PREVISIONE 2017/2019, AL PROGRAMMA TRIENNALE DEI LAVORI PUBBLICI 2017/2019, DESTINAZIONE QUOTA PARTE DELL’AVANZO DI AMMINISTRAZIONE E ADEGUAMENTO AL DUP 2017/2019”...............................................................................................................22

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie, Presidente. È evidente che una delibera di questo tipo, se noi fossimo in grado di sdoppiarci, cioè tra l’essere un semplice ragioniere, un semplice tecnico che dice: “Ah, benissimo, sono arrivati i soldini”, come dice il buon dottor Mella, “finalmente sono arrivati i soldi, oh, che bello, è Natale”, ecco se fosse possibile scindere dal fatto che c’è una funzione politica, il Consigliere comunale non è soltanto un esecutore o uno che prende atto che, cioè valuta e soprattutto ha una visione d’insieme.

Questa delibera, ahimè, a parte il fatto di essere arrivata così improvvisamente a compimento e chiude alcune questioni su cui saremo anche d’accordo, per carità, ma ancora una volta è il metodo, il metodo è il fatto di non cogliere neanche un’esigenza non legittima, ma corretta, che ha posto il consigliere Vernelli e comunque sia ripresa anche dal consigliere Bonvento sul fatto di dire: Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 Novembre 2017 “Aggiorniamoci a domani, sentiamo i Revisori, ragioniamo un attimo su questa opportunità”, si sposta di 24 ore eventualmente il problema e c’è subito la chiusura.

Allora il no è un no politico e il no politico non può avere altro che una risposta politica nel senso che, se c’è una indisponibilità a ragionare anche su una visione più completa e più complessa di una questione che non sia la semplice applicazione del compitino, allora abbiamo distribuito i 400 e tot mila euro, questo è il meccanismo, non va bene. Non è possibile condividerlo, anche, ripeto, se le questioni che affronta e che risolve sono di per sé una ad una condivisibili.

Per queste motivazioni, per un fatto politico, il nostro voto è contrario.

27 ottobre 2017

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 175
Pagina 48
Punto 13

MOZIONE: NO ALLA FARMACIA COMUNALE AL CENTRO COMMERCIALE “LA FATTORIA” (PROPOSTA PRESENTATA DAL CONSIGLIERE MENON SILVIA”).......................................................................40

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Velocemente, tanto per stare sui tempi anche perché l’ordine del giorno è abbastanza semplice e mi pare che il nodo sia tutto nel dispositivo finale perché nella premessa mi pare che non ci sia niente di contestabile, è soltanto l’impegno: “Il Consiglio comunale impegna il Sindaco e la Giunta”, è quel “vietare all’amministratore unico”, l’Assessore prima ha precisato che il problema non è una liceità dell’amministratore, ma giustamente la competenza è del Consiglio comunale.

Quindi mi pare che questo sia già un impegno, nel senso che il problema verrà qui, se è il caso di aprire una farmacia comunale all’interno del centro commerciale La Fattoria perché questa semmai è la competenza e l’interrogativo sarà: ha senso, al di là dell’aspetto meramente economico, una farmacia comunale all’interno della Fattoria? È la priorità?

No, non è la priorità perché da sempre le farmacie comunali sono sempre state considerate come risposte alla periferia, a parte il centro, sia per calmierare i prezzi, quindi quando le farmacie erano in momenti, diciamo, di grande anche espansione economica, che adesso non è più così, l’ha già richiamato prima il dottor Mella, ma poi per dare risposta alle periferie perché la farmacia, soprattutto per gli anziani, serviva in questo senso.

È evidente che una farmacia comunale nella Fattoria appare secondo me fuori luogo perché non è una risposta sociale, diventa meramente un’operazione commerciale, quindi è un altro tipo di valutazione che semmai il Consiglio comunale dovrà fare.

In questa fase quindi potrebbe essere un po’ duro questo divieto, oppure chiedere al consigliere Menon se eventualmente questo “divieto all’amministratore”, cioè questo grande mandato che gli si riconoscerebbe, cioè che vuol dire che andrebbe semmai contro... per me è un eccesso di preferenza nei confronti del grande amministratore unico di ASM S.p.A. perché mi pare che la competenza sia giustamente, come ha detto l’Assessore, del Consiglio comunale, quindi lo decideremo qua dentro se farla o no.

Valutando se è una risposta di carattere sociale o se è una risposta meramente economica, credo che sia questo il dilemma. Casomai la domanda che faccio al consigliere Menon se si può modificare questa parte finale dell’ordine del giorno, se vuole mandarlo avanti o posticiparlo al momento in cui eventualmente la cosa diventa di attualità.

28 settembre 2017

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 22
Pagina 12
Punto 6

Approvazione dello schema di Bilancio Consliodato relativo all’esercizio 2016 del Comune di Rovigo”..............................................................................................................................................................11

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Solamente per chiedere all’Assessore, siccome ha motivato la perdita di 970.000 del Bilancio consolidato, ho capito bene, Assessore, che lei dice che questo è dovuto soprattutto al fatto che c’è l’IRAS nel conteggio complessivo? Era questo?

Perfetto.

Intervento n. 39
Pagine 17–18
Punto 6

Approvazione dello schema di Bilancio Consliodato relativo all’esercizio 2016 del Comune di Rovigo”..............................................................................................................................................................11

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Io punto il ragionamento sulla parte politica della proposta in votazione.

E l’aspetto politico è che, a fine luglio, con la delibera di Giunta, se non è quella che viene corretta, la 213 del 27 luglio, si è individuato questo elenco, l’elenco degli Enti praticamente, oggetto del gap e successivamente, quindi il primo elenco, considerando delle diciassette società, tredici irrilevanti tra cui il Consorzio RSU che mi pare che, anche rispetto alle considerazioni fatte dal consigliere Vernelli, così non debba essere, si è deciso che sono quattro gli enti oggetto di consolidamento.

Allora, io credo che nella legittimità, per carità, e nel rispetto dei poteri, questo tipo di valutazione, quali sono gli enti rispetto alle partecipazioni, quelli che sono rilevanti oppure no, per cui sono considerati fuori dal consolidamento, poteva essere un oggetto di Consiglio comunale.

Noi ci siamo stati in Consiglio comunale fino a fine luglio, potevamo almeno parlarne un po’, poi la Giunta decideva, ma dire: “Le società sono diciassette, di queste diciassette società riteniamo per i motivi di legge che queste possano essere considerate irrilevanti e quindi non oggetto di valutazione per essere inserite nel gruppo di consolidamento soltanto le quattro società tra cui l’IRAS, l’ASM S.p.A., l’Ecoambiente, e l’AS2”.

Domanda: l’IRAS, che fa parte delle quattro società, oggetto di consolidamento, viene giustificato che è qua dentro perché noi, come Comune, abbiamo la possibilità di nomina cento per cento integrale del Consiglio di Amministrazione, mentre per le altre tre società si indicano le partecipazioni per cui si legittima il ragionamento del consolidamento e quindi il fatto che si interviene, visto che abbiamo delle nostre risorse spese dentro non capisco perché l’IRAS venga messa qua dentro.

Che ci azzecca l’IRAS, soltanto quando facciamo le nomine, quando poi non siamo in grado di dire una cosa, quando il commissario, ma il Presidente prima, ha ritenuto che non fosse legittimato il Comune di Rovigo di occuparsi di IRAS, perché è un’altra amministrazione. Che la mettiamo a fare qui dentro quindi allora?

Escludiamo le tredici società per vari motivi che si considerano irrilevanti, mettiamo dentro l’IRAS, con cui noi non possiamo decidere neanche di spostare una sedia, perché ci dicono: “Voi potete ascoltare, ma poi non entrate perché è un problema nostro”, e lo mettiamo qua dentro come se fosse una società del Comune. Mi pare un errore profondo, enorme!

Arrivo alla conclusione, ripeto, siccome il bilancio è consolidato, quindi è la sommatoria di bilanci evidentemente 2016, è evidente che il giudizio non può che essere negativo perché, a parte il Comune di Rovigo, ma sulle altre società, in più riprese abbiamo espresso il nostro giudizio Pag. di 122 negativo, ma rimane questo bubbone. Che ci azzecca l’IRAS qua dentro? Mi pare un errore enorme.

Per motivare in anteprima il nostro voto negativo. Grazie.

Intervento n. 53
Pagina 21
Punto 6

Approvazione dello schema di Bilancio Consliodato relativo all’esercizio 2016 del Comune di Rovigo”..............................................................................................................................................................11

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Abbiamo già in parte motivato il nostro giudizio su questo bilancio consolidato.

Confermiamo, anche rispetto alle non risposte date o alle motivazioni, che ritengo insufficienti per quanto riguarda la assenza di una partecipazione del Consiglio comunale alla delimitazione del gruppo di consolidamento, che poteva essere fatta a fine luglio, quindi nell’ultimo Consiglio comunale potevamo affrontare con serietà questo aspetto, almeno come partecipazione, poi la Giunta decideva, come ha deciso, in piena autonomia. È stata tolta anche al Consiglio comunale questa possibilità di intervenire.

Questa mi pare, ripeto, una grave limitazione, un errore all’aspetto democratico di partecipazione, quindi non possiamo che constatare quello che è stato fatto e quindi rilevando la inconsistenza delle motivazioni che portano soprattutto un ente, come l’IRAS, che attualmente non risponde in alcuna parte al Comune, in alcun modo e non aspetta altro... anzi, con fastidio che il Comune la chiami, vedremo se la prossima volta verrà il commissario o chi per esso, quindi motivazione negativa su questo bilancio consolidato.

Intervento n. 115
Pagine 38–39
Punto 8

Revisione straordinaria delle Partecipazioni ex art. 24 D.Lgs. n. 175/2016 e s.m.i. - Ricognizione Partecipazioni possedute al 23.09.2016"..............................................................................……30

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Il ragionamento su questa delibera non è colpa dell’Assessore, che è appena arrivato, è che facendo riferimento ad una norma di legge, c’è la prima parte della delibera che va bene, che non si può contestare, che riguarda la ricognizione, e questo è un aspetto tecnico e anche politico, perché queste sono le società in cui il Comune partecipa direttamente o indirettamente.

Poi c’è una seconda parte, invece, che riguarda le misure di razionalizzazione, che non è più... che in parte potrebbe essere un aspetto meramente tecnico, ma sotto, sotto c’è quello che hanno detto altri colleghi, c’è una questione di visione politica complessiva che certamente non può essere messa dentro alla delibera, però rispetto al presupposto che chi ha tempo non aspetti tempo, trovarsi adesso, a fine settembre, la scadenza al 30 settembre, per fare la ricognizione e le misure di razionalizzazione, è evidente che bisogna farla.

Se ne avessimo parlato un po’ prima... a parte, ripeto, la ricognizione, che è semplice, sappiamo quali sono le società dirette o indirette del Comune, per quanto riguarda il futuro, quindi per arrivare alle conclusioni, che poi sono quelle politiche, diciamo, della delibera, ovvero quali sono le società di cui si propone per motivi certamente tecnici, ma alla fin fine c’è anche una valutazione politica che non può essere disgiunta, le cessioni, alienazioni per le cinque società, le liquidazioni per la società del teatro, e anche qua... cioè, la fusione per quanto riguarda l’Interporto, cioè tutte queste scelte sono apparentemente tecniche perché non c’è altra... ma in realtà sottintendono una valutazione politica del problema sennò qua allora non poteva neanche passare dal Consiglio comunale, lo fanno i tecnici: “Questo è il dato, questi sono gli elementi di carattere tecnico - economico, per cui questo è, non c’è nessuna discrezionalità”, se se ne parlava prima, se c’era un ragionamento prima, c’era una riflessione Pag. di 122 comune tra maggioranza e minoranza, per carità, nel rispetto dei ruoli, c’era la possibilità di affrontare con maggiore serenità una valutazione che qua sono di fatto le conclusioni della delibera su cui siamo perplessi rispetto al metodo e anche alla prospettiva perché, ripeto, limitare il tutto ad una valutazione meramente tecnica che questo è e non si può fare diversamente, non ci soddisfa e non ci può trovare consenzienti.

Questa è la valutazione politica rispetto alle conclusioni che, se in parte potrebbero anche essere condivisibili, ma rispetto al fatto che non c’è stata una partecipazione e una condivisione all’interno di una visione complessiva, non ci può trovare ripeto consenzienti. E veniamo poi all’altro dubbio, che aveva sollevato il consigliere Vernelli, che si rifà alla precedente delibera: perché non mettiamo anche in questo caso il Consorzio RSU che ha comunque le partecipazioni del nostro Comune?

Visto che la ricognizione è riferita al settembre 2016, perché non è compresa qua dentro e non ultimo, certamente non è una società, però comunque sia comporta un impegno etico, morale, politico e parliamo dell’Accademia dei Concordi che, pur non essendo una società è un collegato, è una società di fatto, è un collegamento che, per gli esborsi economici, non può di fatto non essere diverso, sottaciuto all’interno di questa ricognizione almeno.

Queste sono le valutazioni di carattere politico per cui manifesto a nome del gruppo la nostra perplessità e contrarietà rispetto alla impostazione della delibera. Grazie.

27 luglio 2017

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 106
Pagina 27
Punto 3

Salvaguardia degli equilibri di Bilancio 2017/2019 - Assestamento Generale di Bilancio 2017/2019 e adeguamento del DUP”.............................................................................................................23

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie, Presidente.

Io sarò molto breve perché l’argomento avrebbe bisogno di molti approfondimenti, ma sostanzialmente il dato rimane politico perché, se ci limitiamo ad una valutazione meramente di carattere ragionieristico, allora la delibera è stata predisposta dagli uffici, gli uffici hanno fatto i conti di che cosa manca, di che cosa serve e quindi nasce un’impostazione poi di delibera che io, ripeto ancora, l’ho già detto altre volte, dovremmo cercare di semplificare perché diventano delibere illeggibili, cioè non hanno né capo né coda.

È una serie enorme di cifre, di dati, però manca l’elencazione delle cinque o sei cose fondamentali. Quali sono le cose che non riusciamo a fare? Quindi le minori entrate, sono queste, due o tre, per fortuna è arrivato in Commissione il foglio che ha fatto sintesi della enormità delle cifre indicate nella delibera e quindi è stato possibile almeno avere un po’ di chiarezza, però sostanzialmente indicate le minori entrate e di conseguenza le uscite che si rendono necessarie, rimane l’esigenza di fondo.

Qual è l’anima? Visto che dobbiamo fare queste modifiche, di fatto, cosa sarebbe stato necessario fare e cosa si può fare? Perché è ovvio che quello che viene indicato sembra un automatismo, minore entrata, le spese competenti diventano queste, ma ci sono altre priorità.

Si potevano fare altre cose, cioè manca sempre questa valutazione di insieme che permetta di dare un giudizio politico sull’aspetto di spesa e non semplicemente una valutazione di tipo ragionieristico.

Brevemente anche io sulla ASM, è evidente che portare via tutto quello che c’è, a parte l’utile del 2016, ma anche tutte le riserve accantonate, capisco che ci sia l’esigenza di cassa, però mi pare abbastanza strano che portiamo via tutto, almeno si poteva dire: “Delle riserve ne prendiamo una parte”, tanto per evitare di dire che l’ASM l’abbiamo completamente svuotata. Ci ha detto il consigliere Menon, lo sappiamo l’indebitamento che ha la società, ma soprattutto quello che ci si aspetta da ASM.

ASM ha detto che sarà quella che farà l’operazione del Piazzale Di Vittorio, ma dal punto di vista patrimoniale chiederà finanziamenti, visto che non ha soldi in cassa e non ha salvadanai da parte, dovrà chiedere un finanziamento. Cioè, si è svuotato di fatto il salvadanaio, la cassa e va a chiedere un finanziamento, va ad accrescere il complessivo dell’indebitamento della società. Quindi l’attesa, che abbiamo, verso una soluzione di ASM su Piazzale Di Vittorio non so se diventerà percorribile.

Duò sarà anche breve, ma non credo che riuscirà a fare il prestigiatore con le cifre perché, ahimè, le cifre sono molto, molto dure e non permettono di fare grandi salti. Un’altra valutazione è quella sul lodo Baldetti, evidentemente essere ad oggi senza un’indicazione di quanto sarà quella chiusura per cui non siamo in grado di fare spesa perché blocchiamo tutto dei fondi liberi per il semplice fatto che, fin quando non si sa cosa si paga, non sappiamo cosa fare. Questo è un grosso limite.

È un grosso handicap, che assume l’Amministrazione e, di fatto, limita anche il Consiglio nelle sue valutazioni su cosa poter fare perché evidentemente, non potendo disporre ovviamente di alcuna cifra certa, non è possibile indicare quelle due o tre priorità che sono palesi e che sono necessarie per la salvaguardia del bene comune di questa città. Queste sono tutte perplessità.

Intervento n. 132
Pagine 37–38
Punto 4

Destinazione quota parte dell’Avanzo vincolato e destinato e adeguamento al DUP 2017/2019”....................................................................................................................................................35

Consigliere Partito Democratico

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Grazie, Presidente. Un chiarimento perché noi prendiamo una quota parte dei fondi vincolati e una quota parte dei fondi destinati e copriamo con le spese indicate nella delibera. La domanda all’Assessore è questa: c’erano o ci sarebbero altre esigenze, altre richieste, altre priorità che magari a me in questa fase Pag. di 70 non risulta perché dalla delibera non appaiono?

Per capire se queste sono le uniche spese che andiamo a coprire perché sono effettivamente le priorità del momento.

Intervento n. 163
Pagine 48–49
Punto 5

Attivazione procedura di recesso dal Consorzio per lo Sviluppo del Polesine - CONSVIPO”.. 39

Consigliere Partito Democratico

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Grazie, Presidente. Credo che il ragionamento non debba essere fondato sulle polemiche, le convinzioni dei gruppi, dei partiti e anche delle persone fisiche sono su argomenti come questi sono anche frutto di esperienze, di valutazioni complessive. Personalmente il Consorzio di Sviluppo lo ritengo una struttura superata, ma non lo dico questa sera, lo dicevo molti anni essendo uno dei vecchi impegnati nella politica.

E l’ho sempre considerata una struttura ormai superata.

Basti ricordare che quello che ha avuto l’intuizione di crearla si chiamava Antonio Misaglia, quindi qualche anno fa, quindi è evidente che è una struttura che nasce dagli anni Sessanta, dopo cinquanta anni è superata, è superata di fatto, anche se hanno fatto alcune modifiche, ma se arriviamo ad occuparci di cinema o di altre cose o di fotovoltaico, vuol dire che c’è una ricerca di qualche cosa da fare perché serve ma non è la funzione né quella storica né quella che serve effettivamente per i Comuni per rafforzare quella funzione di agenzia di sviluppo.

Che fare allora? Questa è un’idea, quella che avete avuto, quella di dire: “Facciamo una proposta di recesso perché così prevede lo Statuto”, riteniamo che sia sbagliato, non perché siamo d’accordo per mantenere in piedi il carrozzone, se così lo vogliamo chiamare, assolutamente no. Sgombriamo il campo da qualsiasi ipotesi in tal senso e non c’è nessuno da difendere, crediamo che le funzioni politiche sono temporali, nessuno è di ruolo, e quindi non c’è nessuno che ha bisogno di essere difeso.

Il Consorzio di Sviluppo non ha bisogno di essere difeso perché oggi così com’è non serve a nessuno, non serve a niente! E quindi va modificato, come va fatto? Soprattutto bisogna attivare una cosa, quella che purtroppo non c’è nella delibera, cioè la necessità di arrivare ad una modifica statutaria che permetta ad un Comune che vuole andarsene di andarsene, non può essere un Consorzio coercitivo, non può essere obbligato un Comune a stare dentro se non vuole più stare dentro.

Questa è la funzione primaria da fare con una delibera che, purtroppo, con questa azione non si fa. È un’attività, per carità, io rispetto perché va seguendo, diciamo, una possibilità prevista dallo Statuto attuale, ma probabilmente sarà difficile che venga accettato poi da tutti gli altri Comuni il recesso del Comune capoluogo, perché già se n’è andata la Provincia, se se ne va anche il Comune capoluogo, finisce tutto, ma con azioni legali, perché se l’assemblea dei Comuni dirà di no, quali saranno le conseguenze?

Questo è un punto interrogativo, che rimane aperto e quindi non si va di fatto ad attivare quello che servirebbe per fare un’azione di azzeramento di questo Consorzio, intanto azzeriamo questo, cosa faremo dopo ne parliamo. Serve un tavolo politico, le forze politiche sono in grado oggi di farlo? Credo che ci sia un po’ di pigrizia da parte di tutte le forze politiche, di chi governa e anche di chi è all’opposizione.

Complessivamente serve un tavolo dove si possa provare a parlare, ma soprattutto dove si possa dire la struttura va superata e, per superarla, bisogna innanzitutto liberare i Comuni, dando la possibilità di recedere dal Consorzio e quindi di mettere in libertà tutti quelli che non vogliono starci e successivamente arrivare ad una definizione di un’altra struttura, che sarà agenzia dello sviluppo, sarà quello che sarà, ma certamente non più questo Consorzio, basta.

La via scelta con questo tipo di delibera, secondo noi, non apre a questa prospettiva, è una scelta. Rispettabile. Dopo il capogruppo dirà la nostra dichiarazione di partecipazione o non partecipazione al voto perché non riteniamo che questa sia la risposta giusta in questa fase politica.

Pag. di 70

Intervento n. 188
Pagina 56
Punto 6

Società in controllo del Comune di Rovigo - Obiettivi di contenimento delle spese di funzionamento ai sensi dell'Art. 19, comma 5, del D.Lgs. n. 175 /2016. Annualità 2017 - 2018"...... 54

Consigliere Partito Democratico

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Grazie, Presidente. Sempre brevemente, è una proposta di delibera di dieci pagine. Io capisco che fare sintesi non è facile, ma dieci pagine per dire... come dice il consigliere Menon, stringendo, stringendo, si danno degli obiettivi generali, si ripete quello che dicono le indicazioni della legge, è possibile che non si riesca a fare...

Perché si rischia di fare una cosa perché è meglio farla, si fa neanche per bisogna farla, si danno degli indirizzi che sono indirizzi generici, non sono specifici, si dà un indirizzo di massima. Domanda: a che serve? Solo per leggerla ci vogliono due ore, per leggerla e per capirla.

Ma alla fin fine le società partecipate, la ASM, che cosa faranno dopo che i Presidenti o gli amministratori delegati avranno ricevuto questa delibera? Applicheranno qualche cosa? Cosa cambierà da dopodomani per loro?

Quindi un minimo di sostanza, ecco, e di capacità di fare sintesi.

11 luglio 2017

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 89
Pagine 56–57
Punto 2

ASM Onoranze Funebri S.r.l. - Alienazione quota detenuta tramite ASM Rovigo S.p.A. previa relativa modifica statutaria”...........................................................................................................................51

Consigliere Partito Democratico

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Grazie, Presidente. Il dilemma: è un servizio pubblico oppure no, credo che questa sia una domanda che difficilmente riusciamo a sciogliere qua perché bisogna andare indietro un po’... forse in questi ultimi anni meno, ma molti anni fa purtroppo sul mercato delle salme, bisogna chiamarlo così, cioè sulla corsa da parte di alcuni operatori ospedalieri, allora, a comunicare alla ditta o alle ditte che c’era un defunto e quindi la corsa nelle case era diventata una cosa abbastanza scandalosa, molti anni fa.

Qualcuno fu sospeso dal servizio a livello ospedaliero, del vecchio ospedale e su questo preciso problema era Pag. 56 di nata poi l’esigenza della pubblicizzazione di questo tipo di servizio. Cioè calmierare il mercato, evitare che ci fosse del monopolio da parte di qualche ditta non solo per i prezzi, ma anche per cercare di frenare questa corsa al defunto purtroppo.

Quindi adesso liquidare il problema: “Non è un servizio pubblico”, non è vero.

Tutti i servizi possono essere definiti non pubblici, comunque sia, siccome questo fa parte di una questione che rientra semmai nelle tematiche dell’ASM, invece di sfogliare le foglie della margherita, sarebbe importante che si vedesse un progetto di insieme per cui, se c’è da fare una privatizzazione, di fatto, come è questa proposta, una privatizzazione dei servizi che tuttora sono classificati pubblici ma che possono diventare privati, o c’è una visione d’insieme, un progetto generale di tutti i servizi che l’ASM in prima persona gestisce e che possono essere avviati ad una privatizzazione, compreso eventualmente questo, è inutile che li vediamo uno alla volta, siccome c’è il decreto Madia, allora liquidiamo il tutto che non è un servizio pubblico e così purtroppo non è, non è vero oppure dobbiamo aprire un dibattito serio su cos’è servizio pubblico o no e liquidare la questione: “Liberiamoci di questo qua perché è diventato un fardello”, non è un fardello purtroppo, ahimè, personalmente mi sono avvalso delle onoranze funebri pubbliche e non di quelle private per i miei defunti di casa, in questi ultimi anni, quindi ho avuto più di qualche occasione e non è una scelta politica, per me era un riferimento, cioè un servizio che considero pubblico e l’ho utilizzato, meglio che altri.

Se lo eliminiamo perché è diventato un fardello, ci sia una motivazione perché ha già richiamato un Consigliere prima di me: se si mettono a posto i conti, e sono stati messi a posto, e si gestisce con un po’ di oculatezza meglio che non come è successo qualche anno fa quando alcuni dipendenti avevano organizzato un qualcosa di poco nobile all’interno della struttura, era un servizio davvero importante, quindi non un qualcosa da liquidare come ormai superfluo e superato o non necessario.

Quindi una riflessione credo fosse stata opportuna e necessaria rispetto a questo settore e comunque da inserire in un quadro complessivo di cosa farà l’ASM di tutti i propri servizi che, fino a prova contraria, sono pubblici in quanto di fatto proprietà del Comune.

Intervento n. 209
Pagine 96–97
Punto 8

Richiesta di convocazione del Consiglio Comunale Monotematico ai sensi e per gli efletti dell’Art. 39, comma 2 del TUEL avente ad oggetto: “Iniziative per le Politiche del Commercio in Centro Storico”...........................................................................................................................................................73

Consigliere Partito Democratico

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Pag. 96 di Grazie, Presidente. È soltanto per, anche sulla falsa riga di quello che ha precisato il consigliere Renato Bergato, la sua delusione, io credo che ci sia un’aspettativa, cioè dopo un confronto comunque che c’è stato, insufficiente, qualcuno mancava, qualche Consigliere comunale, è una cosa abbastanza triste.

Si fa un dibattito e si conclude come? Questa è la domanda, questo è l’interrogativo che chiedo al Presidente ma che chiedo a tutto il Consiglio comunale, non si può parlare un’ora e due, e dopo si va via e abbiamo parlato e basta.

Per il prossimo Consiglio comunale definiamo un ordine del giorno, una mozione, cerchiamo di farla insieme, è l’appello che faceva il consigliere Romeo all’Assessore, visto che su questo tema ci sono posizioni comunque variabili, ma contrastanti, ma che possono anche convergere, riusciamo a fare un ordine del giorno su alcuni punti? Non dico un nuovo programma, ma che definisca un impegno a breve, tanto per evitare di dire: “Abbiamo parlato” e quindi tutti contenti e tutti a casa.

Quindi una raccomandazione che ovviamente faccio a lei, ma che riguarda la possibilità di trovare un momento di incontro... ma che ci sia la possibilità di dire “abbiamo parlato e abbiamo demandato i capigruppo la possibilità di definire un ordine del giorno, una mozione che chiuda questa partita”.

Come leggere questi numeri. Il numero degli interventi dipende dalle sedute e dai verbali attualmente acquisiti. I ruoli di Presidenza possono inoltre generare numerosi interventi procedurali: per questo Lente Civica non li usa come classifica di attività politica.