Persona · attività documentata

Gianluca Nonnato

Ruoli e interventi ricavati dai verbali ufficiali già acquisiti da Lente Civica.

Interventi documentati
234
Sedute con interventi
86
Interventi con video
0

Ruoli documentati

Come indicati nelle fonti acquisite.

ConsigliereDal 13 luglio 2006 al 1 aprile 201188 osservazioni documentali
Capogruppo Rosa nel PugnoOsservato il 24 luglio 20061 osservazione documentali

Attività nei verbali acquisiti

Prima gli interventi tematici, poi quelli procedurali, sempre consultabili. Testo, punto ODG, pagine e video quando esplicitamente autorizzato alla pubblicazione.

28 maggio 2008

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 62
Pagine 23–24
Punto 5

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Rosa nel Pugno

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Grazie. Volevo dare seguito un po’, all’interpellanza che ho presentato nello scorso… ho protocollato per l'esattezza, nella data dello scorso Consiglio Comunale e che rientra sempre in quelle che sono un po' le aree dimenticate e degradate della nostra città. La leggo, presentandola.

Chiedo una risposta formale scritta e mi riservo, in base al tipo di risposta che mi perverrà, di approfondirla all'interno del Gruppo e dei Gruppi con i quali abbiamo già approfondito e per, eventualmente, trasformarla in mozione.

“Il sottoscritto Gianluca Nonnato, in qualità di Consigliere Comunale, - considerato che esiste nel centro storico di Rovigo, un’area in passato, destinata a Caserma dei Vigili del Fuoco, vicino all'area delle Torri, oggi in fase di restauro con i suoi giardini e piazza Matteotti; - che negli anni, non essendo stata assoggettata ad alcun intervento di qualificazione urbanistica, si è trasformata in area degradata; - che tutto ciò genera, oltre ad un notevole spreco, visto le molteplici esigenze della città e dei suoi cittadini, anche un'immagine di decadenza, e di abbandono della città; - che tra le molteplici esigenze del centro città, vi è anche l'esigenza di parcheggi e la necessità di implementare ulteriormente le aree a verde attrezzato… -Presidente… un attimo… faccio fatica a parlare e ascoltarmi anche- Consapevole che rientra nei programmi di quest’Amministrazione ricercare le migliori soluzioni possibili, al miglioramento della qualità di vita dei cittadini; - che tale area è in parte di proprietà del Comune e in parte dei privati; - che l’Art.

2, contenuti e finalità della Legge Regionale N.

11 del 2004 alla lettera d), prevede l'utilizzo di nuove risorse territoriali, solo quando non esistono alternative alla riorganizzazione e riqualificazione del Territorio insediato esistente; - che il PAT è lo strumento funzionale, per poter definire, chiaramente, gli obiettivi di tutela e riqualificazione e valorizzazione del territorio; - che il PAT, ha il compito di individuare e regolamentare gli Istituti di Crediti Edilizi, fornendo la possibilità all'Amministrazione di acquisire, la proprietà di area, oggi di terzi, chiede se la Giunta intende perseguire le soluzioni sopra indicate o, in alternativa, quali altre, affinché tale area possa essere, quanto prima, riqualificata e messa opportunamente a disposizione della città”.

24 Grazie.

22 maggio 2008

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

7 interventi
Intervento n. 15
Pagine 15–16
Punto 2

Proposta riduzione del capitale sociale di Interporto

Consigliere Rosa nel Pugno

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Sarò molto veloce. Per precisione, Salvan prima ha detto, che in Commissione I^ e IV^ non abbiamo discusso. Diciamo che, abbiamo parlato, abbiamo approfondito, non ci siamo rifiutati in assenza di ulteriori elementi, di esprimerci.

L’Assessore, anche all'interno della Commissione, già aveva in parte fatto alcune riflessioni e dato alcuni modi di vedere la questione. Volevo fare alcune domande e fare alcune considerazioni, perché anche oggi sulla stampa vedo che si parla d’Interporto e il nostro Consigliere Regionale, Marangon, continua a dare colpa ad altri in merito al fatto che l'Interporto non funzioni, perché.. e anzi parla di buco di Bilancio dovuto all’ignavia del Comune.

16 Io credo che questi, siano, e continuino ad essere, degli alibi per nascondere altre questioni. L’Assessore che è intervenuto poc'anzi giustamente ha un po' anticipato quello che volevo dire io. Credo che occorra fare chiarezza su quella che è l’intenzione che la Regione ha in merito all’Interporto di Rovigo, cioè che cosa vuole fare dell'Interporto, nel senso che, a mio avviso, ritengo occorra approfondire la questione, parlare bene e anche razzolare bene.

Mi risulta, da notizie forse sbagliate, che la Regione ha già in mente, la Regione o qualche Società di emanazione regionale, di creare una nuova area interportuale più vicina al mare Adriatico, in questo caso, diventando forse logisticamente più conveniente, perché arriva dal mare Adriatico. A questo punto io chiedo all'attuale Presidente Borgatti, se così è, se questo corrisponde al vero, se a lui risulta, come vede il futuro di Interporto?

Partendo dal presupposto che lui non sarà più Presidente, ma visto che ci tiene, m’interessava capire il suo punto di vista. Cioè, se questo corrisponde al vero, io ho delle serie preoccupazioni, sul futuro prospettato, per quanto riguarda le navi che arrivano dal mare Adriatico. Quando parlava del fatto che ad oggi non c'è una politica su che cosa si vuole dell'Interporto, io credo che sia sbagliato.

Ho avuto l'impressione, quando parlava e diceva che è una politica, parlasse della Regione, nel senso che ha poca chiarezza al riguardo, o quanto meno ce l’ha, però sarebbe opportuno anche che la trasferisse al di fuori di quelle che sono le camere “cosiddette” dei bottoni.

La Politica, come Amministrazione Comunale, si è voluta dare, è stata abbastanza chiara con, anche le modifiche e norme tecniche di attuazione, cioè è stata quella di dire: l'Interporto deve essere vocato in una maniera esclusiva a quella che è la logistica, e non ad altre attività, come qualcuno molto probabilmente voleva fare, voleva apparire. E’ una politica diversa, molto probabilmente, ma è un modo di dare un indirizzo politico, tecnico e credo che, amministrativamente, abbiamo operato nel migliore dei modi.

Un’ultima domanda e una curiosità, visto che è stato per sette anni all'Interporto, quindi un periodo anche sicuramente che le ha permesso di fare delle valutazioni, degli approfondimenti, ha avuto un tempo -diciamo- congruo, per fare tutta una serie di decisioni, ma una domanda, così, che mi viene spontanea, che mi sono fatto, e ho delle risposte, me le sono date ma m'interessa saperle da lei, perché sembra che noi abbiamo, con questa famosa modifica, che tra l'altro è fine 2007, perché prima dovrebbe esserci stato… chissà quante realtà aziendali, perché realtà aziendali che fanno oggi logistica, tipo l’Ikea, tipo la Porche, e altre che si sono insediate non molto distanti dall'Interporto, non hanno scelto l'Interporto?

Mi interesserebbe capirlo da lei, dicendo -e mi fermo qua- non è perché vi sono state delle speculazioni edilizie da parte, magari di privati, che hanno fatto lievitare in maniera esorbitante, perché non più conveniente, le aree interportuali o nelle vicinanze dell'Interporto? Grazie.

Intervento n. 28
Pagina 26
Punto 2

Proposta riduzione del capitale sociale di Interporto

Consigliere Rosa nel Pugno

Leggi intervento

No, per fatto personale velocissimo, eh…

Intervento n. 30
Pagina 26
Punto 2

Proposta riduzione del capitale sociale di Interporto

Consigliere Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Le spiego e così si comprende. Siccome ho intuito nel passaggio del Consigliere Guarnieri, quando ha parlato dell'Onorevole Baratella, un passaggio dove si è detto che era scomparso politicamente, ho capito una certa similitudine.

Allora volevo.. siccome pensavo si parlasse un po' del partito a cui faceva, a cui fa tuttora riferimento l'Onorevole Baratella, volevo dire che non è scomparso politicamente, forse non ha più le cariche… non ha più questo tipo di cariche, e allora mi serviva fare questo tipo di precisazione… (Voci dall’Aula incomprensibili)

Intervento n. 31
Pagina 26
Punto 2

Proposta riduzione del capitale sociale di Interporto

Consigliere Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Per fatto personale, ci tenevo, ci tenevo, ci tenevo a… (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 33
Pagine 26–27
Punto 2

Proposta riduzione del capitale sociale di Interporto

Consigliere Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Ci tenevo a far presente… 27 (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 35
Pagina 27
Punto 2

Proposta riduzione del capitale sociale di Interporto

Consigliere Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Per fatto personale, nel senso che si è voluto… si è voluto parlare…

Intervento n. 37
Pagina 27
Punto 2

Proposta riduzione del capitale sociale di Interporto

Consigliere Rosa nel Pugno

Leggi intervento

… Di una questione che ha coinvolto non solo la persona, ma anche il Partito per il quale lui ha lavorato e continua a lavorare, e mi è sembrato inopportuno.

7 aprile 2008

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 46
Pagina 14
Punto 1

Surrogazione del dimissionario Consigliere Comunale Paulon Luigi e convalida dell'elezione a Consigliere del signor Bellinazzi Stefano

Consigliere Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Grazie, signor Presidente.

Proprio per entrare nel merito e per dare, così, dal mio punto di vista, in maniera molto democratica, malgrado ci sia chi parla di democrazia, e poi non permette ad un Consigliere di esporre le proprie motivazioni, i propri modi di vedere nella stampa, io chiedo che venga pur dato, se il Consiglio Comunale andrà a maggioranza a deliberare, la possibilità di presentare interrogazioni da parte dei Consiglieri, però, si segua quello che è l'ordine del giorno e per cui le interrogazioni, eventualmente, nel caso in cui ve ne siano, venga messa anche la possibilità di metterla al voto, vengano messe all'ultimo punto dell'ordine del giorno presentato per questa serata.

Grazie.

Intervento n. 60
Pagine 16–17
Punto 1

Surrogazione del dimissionario Consigliere Comunale Paulon Luigi e convalida dell'elezione a Consigliere del signor Bellinazzi Stefano

Consigliere Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Prendo atto, e ritiro la proposta. 17 INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE

Intervento n. 173
Pagine 43–44
Punto 4

Mozione sulla fine delle violenze nel Tibet”. (Proponente il Consigliere Paolo Avezzù)

Consigliere Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Mi scuso, ma non ho.. andavo a fotocopiare un attimo la mozione, perché non avevo avuto l'opportunità di farla, per cui non ho potuto ascoltare tutti gli interventi fin qui fatti.

44 Volevo, oltre che approvare appieno quella che è la mozione presentata dal Consigliere Avezzù, che il quale ci vede sicuramente favorevoli, volevo.. così, non so se qualcuno l'abbia già fatto, anche chiedere se come Amministrazione Comunale si poteva formalmente, in maniera ufficiale mandare un invito alla massima autorità rappresentativa, che è il Dalai Lama, un invito per dare la cittadinanza onoraria.

Questo perché, se non ricordo male, alcuni mesi orsono, quando il Dalai Lama è venuto in visita ufficiale in Italia, da parte di molte autorità locali e nazionali, si è cercato quasi di nasconderlo e di ospitarlo presso gli scantinati delle Amministrazioni governative in forma privata, per non andare ad intaccare in nessun modo quelli che potevano essere i rapporti, molto probabilmente commerciali, in atto tra la Cina e l'Italia.

Per cui, chiedo che venga anche aggiunta a questa mozione, magari discutendo assieme quella che può essere la forma più idonea o più opportuna, anche appunto un invito formale al Dalai Lama, con un invito per consegnare la cittadinanza onoraria, nell'ottica di voler ancora una volta rappresentare come cittadini, come autorità di Rovigo, la volontà appunto di insignire un'autorità di questo tipo della cittadinanza onoraria.

28 marzo 2008

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

6 interventi
Intervento n. 272
Pagine 117–118
Punto 6

Approvazione Bilancio 2008 e pluriennale 2008/2010

Consigliere Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Grazie, brevemente, visto anche l'orario, e credo anche la necessità di fare una pausa, come viene anche richiesto dal Consigliere Avezzù. Sarò brevissimo. Io credo che il rispetto dei cittadini, come diceva poc'anzi il Consigliere Borgato, avvenga soprattutto, essendo tutti seri ed evitando inutili provocazioni e discussioni strumentali.

Oggi, quando è stata richiesta la Conferenza dei Capigruppo, poco prima dell'ora di pranzo, si era concordato in maniera molto serena e pacata, come direbbe qualcuno, di fare quei famosi 30 minuti di tempo, dove le domande che i Consiglieri volevano fare, dovevano essere domande di carattere politico, in quanto sappiamo benissimo che nei giorni precedenti tutti i Consiglieri avevano la possibilità, quelli che volevano, di avere informazioni sui dati di Bilancio, di averle dagli Uffici, dagli Uffici comunali.

Beh, io ho assistito al nostro rientro a domande solo tecniche. Allora io mi chiedo: “Questo è per la pigrizia di alcuni Consiglieri, o la mancanza di volontà di informarsi preventivamente, o la necessità di dare seguito ad un modo e un metodo strumentale fin qui adottato, purtroppo da più di qualcuno dell'opposizione?” Mi auguro sia pigrizia. Mi fa piacere!

118 Io ho assistito, come tutti voi nella giornata di ieri, ad un tentativo da parte di -dico parte- dell'opposizione, perché vedo in alcuni questo carattere e questa volontà, e in altri da me molto apprezzati, invece, vedo maggiore compattezza e maggiore volontà di comportamento diverso. Dicevo, ho assistito ad un tentativo di dare lezioni ai Consiglieri di maggioranza, a volte offendendo, a volte provocando, a volte la Giunta, a volte i Consiglieri di maggioranza...

Ma no, non faccio nomi, mi sei molto simpatico per quella... Si è sentito parlare di una maggioranza bulgara. Io credo che la presentazione di un certo numero di emendamenti fosse del tutto strumentale.

Abbiamo assistito all'invito provocatorio da parte di qualcuno, ai Consiglieri di maggioranza di pensare con la propria testa, cioè provocazioni di vario genere, le ho, ormai con un po' di tempo, con l'esperienza così le accolgo a volte con serenità, a volte con ironia, le ho somatizzate, però oggi sto riflettendo molto su questo, e l'invito che è stato fatto a noi, ecco, provocatoriamente, io mi sentirei questa sera di farlo a voi un certo tipo di invito, anche perché, avendo dato così, avendo verificato, controllato, quelli che sono innumerevoli emendamenti che voi avete presentato, ho visto che purtroppo ancora oggi che vi sono alcuni emendamenti, a mio avviso, che non vanno nella direzione di voler migliorare, portare un effettivo apporto e un miglioramento tangibile al Bilancio, ma vanno ancora nella direzione esclusiva di boicottare i lavori.

Perché, quando io vedo che ci sono degli emendamenti, dove si fa la richiesta di aumentare le ammende e le oblazioni, dove, fino a pochi minuti, prima avete protestato sia per il fatto che è un elemento non oggettivo, aleatorio, per cui difficilmente quantificabile, e protestando anche per il numero così importante e così pesante, io credo che sia solo ed esclusivamente un emendamento strumentale. Io vedo Paulon, Paulon ha presentato un emendamento dove parla di utilizzare i dividendi azionari di Ascopiave.

Allora, io credo che Paulon o è talmente informato, per cui sa già che Ascopiave fornirà delle cedole e per cui sei anche passibile d’insider trading, nel senso che se tu hai già elementi concreti di questo tipo... (Il Consigliere Paulon risponde a microfono spento - incomprensibile)

Intervento n. 273
Pagine 118–119
Punto 6

Approvazione Bilancio 2008 e pluriennale 2008/2010

Consigliere Rosa nel Pugno

Leggi intervento

No, no, no io parlo dei dividendi di Ascopiave. Ascopiave mi risulta che non abbia ancora stabilito se liquidare i dividendi, e quanti dividendi.

Per cui, se tu sei a conoscenza, sappi che qualcuno potrebbe, l'avvocato Guarnieri potrebbe.. anche l'avvocato Carricato ma magari lui è più buono, lo vedo più buono… Per cui diciamo che ci sono alcuni emendamenti... e Ecco, l'invito che voglio fare, è l'invito di ritirare gli emendamenti o, quanto meno, quegli emendamenti che sono stati presentati provocatoriamente, con obiettivi strumentali e demagogici, molti dei quali vedo che hanno anche, tra l'altro, il parere non favorevole agli Uffici, per cui sappiamo che non potranno in nessun modo essere votati, e per cui vi chiedo, un invito come hanno fatto in Provincia i colleghi della opposizione, i vostri colleghi dell'opposizione che, come ricordava anche prima il 119 Consigliere Masin, in maniera che ritengo lungimirante, non hanno presentato alcun emendamento, nel rispetto penso anche della gente.

Concludo il mio intervento dicendo che... Sì, sì io dico il mio invito, voi l'avete già detto ieri, e io dico il mio, è esatto... Questo è un Bilancio di Previsione, sennò si chiamerebbe il Bilancio definitivo per cui.. sicuramente migliorabile, ce lo aspettiamo in molti, generato da anche un'infinità di difficoltà che chi mi ha preceduto ha in più occasioni ricordato.

Ci auspichiamo, che da domani forse no ma da lunedì, sia necessario ed opportuno un ulteriore approfondimento all'interno, sia della maggioranza ma sia dell'intero Consiglio Comunale, per approfondire ed apportare eventuali modifiche che possano andare a migliorare quello che è migliorabile.

E per cui io anticipo già, perché non porterò via altro tempo, che noi daremo parere ovviamente favorevole per quello che è uno spirito anche di squadra, augurandoci che si possa comunque arrivare a migliorare alcuni passaggi, approfondiremo in fase futura quali, secondo il nostro gruppo. Grazie.

Intervento n. 303
Pagina 136
Punto 6

Approvazione Bilancio 2008 e pluriennale 2008/2010

Consigliere Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Grazie. Ma, velocissimo anche perché mi pare che, sia gli uffici che l'Assessore hanno già risposto in maniera esauriente. Io volevo però fare una richiesta, visto che questo è il primo emendamento, e visto anche l'intervento ultimo che ho fatto prima di andare a cena, se tutti gli emendamenti che hanno parere non favorevole, dobbiamo votarli, nel senso che io chiedo se devono essere votati anche quelli che hanno parere non favorevole.

Perché mi sembra davvero ridicolo che si debba andare a votare degli emendamenti che hanno già un parere non favorevole degli Uffici del Comune e dei Revisori dei Conti. Se vogliamo continuare a perdere del tempo, va bene, ci adeguiamo, però sappiate che non sono d'accordo.

Intervento n. 1254
Pagina 349
Punto 6

Approvazione Bilancio 2008 e pluriennale 2008/2010

Consigliere Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Grazie, grazie signor Presidente, sarò breve e veloce, dopo questa due giorni di tour de force, mi sento di dire che alcuni Consiglieri all'opposizione, sarà molto probabilmente anche alle difficoltà dovute a chi la notte l'ha passata qui, a mio avviso hanno.. e sono stati poco attenti a quello che alcuni Consiglieri di maggioranza hanno detto, e io parlo per quanto mi riguarda.

Ieri nel mio intervento, quando parlavo del Bilancio di Previsione, dicevo -e anche più di qualche collega l’ha affermato- che il Bilancio che andiamo, di Previsione, che andiamo ad approvare, è sicuramente migliorabile.

E avevo affermato, e speravo che ci fosse una chiara lettura da parte dei componenti dell'opposizione, avevo affermato che da lunedì ci auspichiamo, con il coinvolgimento di tutti i componenti del Consiglio Comunale, un necessario e approfondito e opportuno inquadramento del Bilancio, al fine di arrivare anche a quelle che sono e che potranno essere le ultime modifiche. Io ho sentito negli ultimi emendamenti parlare di Piazzale Di Vittorio, eccetera, eccetera.

Ecco, parentesi velocissima, non avevo voluto entrare nel merito, ma quando mi riferivo ad approfondimenti collegiali da parte di tutti, mi riferivo anche a quel tipo di area sulla quale voi avete presentato un emendamento. Però permettetemi di dire, io credo che abbiate, visto che poi è da due giorni che avete anche -diciamo- offeso quella che può essere la nostra intelligenza, io credo che abbiate completamente sbagliato il metodo.

Avete completamente sbagliato il metodo perché non riesco a capire con quale coraggio riusciate ad affermare che il comportamento che avete avuto in queste due giornate, non sia stato obiettivamente strumentale, demagogico, provocatorio e offensivo. Io credo che il livello della politica, che in queste due giornate si è toccato sia, e abbia toccato un livello decisamente basso. Il Consigliere Guarnieri, stamattina, dopo che è rientrato, ha parlato di un sistema demente.

Io credo che effettivamente… molti, dovrebbero ringraziare la legge 180 se non sono da qualche altra parte!

Intervento n. 1256
Pagine 349–350
Punto 6

Approvazione Bilancio 2008 e pluriennale 2008/2010

Consigliere Rosa nel Pugno

Leggi intervento

È due giorni che riceviamo offese... 350 (Qualcuno interviene a microfono spento)

Intervento n. 1257
Pagina 350
Punto 6

Approvazione Bilancio 2008 e pluriennale 2008/2010

Consigliere Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Ma io non ce l'ho con te, non prendertela, non ce l'ho con te! E’ che.. insomma, dopo che qualcuno parla di demenza eccetera, eccetera, permettetemi che dopo una notte uno possa anche... Io non ho generalizzato, però...

Nell'incontro avuto, credo ieri sera, perché ormai il fuso inizia, non come quello di Fiorenzato, ma per altri motivi ad essere difficile, nell'incontro avuto, come Capigruppo, dove si è cercato di dare -a mio avviso- la disponibilità di adottare alcuni emendamenti, ma non accettato perché si chiedeva di stravolgere integralmente il Bilancio, e ritengo che non fosse decisamente percorribile questa strada, io credo che già lì noi dovevamo capire quelle che erano le intenzioni.

Io non capisco -e concludo perché..- magari scusatemi se ho esagerato, la stanchezza a volte magari fa andare anche oltre, però non capisco effettivamente che cosa vi abbia portato a proseguire in questo atteggiamento, e che cosa abbia portato il comportamento di queste due giornate. Che cosa avete ottenuto? Vi sentite forse più realizzati?

Ecco, io chiudo dicendo che, credo che questa sia una pagina decisamente triste nella storia del Consiglio Comunale di Rovigo.

27 marzo 2008

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 120
Pagina 44
Punto 2

Determinazione aliquoteIci per l'anno 2008

Consigliere Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Velocissimo con nessun spirito di polemica, però era per dare, così, a Cesare quello che è di Cesare, nel senso che non credo l'aver accolto questo emendamento sia a dimostrazione per andare contro il lavoro della Giunta. Credo sia stato un lavoro di concerto. Ci siamo guardati negli occhi, abbiamo ragionato, abbiamo approfondito la cosa e, assieme, in maniera collegiale, abbiamo ritenuto che questo emendamento facesse parte anche del nostro modo di vedere le cose.

Per cui, ecco, era una sottolineatura che mi sentivo di dire, per evitare che venisse verificato questo aspetto, solo nei confronti di una maggioranza dei Consiglieri, ma è stato un ragionamento approfondito all'interno della maggioranza, Giunta compresa. Grazie.

11 marzo 2008

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 239
Pagine 72–73
Punto 4

Determinazione agevolazione TIA 2008

Consigliere Rosa nel Pugno

Leggi intervento

73 Grazie signor Presidente. Volevo, e spero di tranquillizzare un po' gli animi, perché vedo un'opposizione un po' troppo agitata per quanto mi riguarda, e dove molto probabilmente hanno voluto fare anche un po' il processo alle intenzioni.

Questo, per un motivo molto semplice, che l'indicazione di voto per quanto riguarda l'emendamento di cui si sta discutendo, e anticipo anche per l'emendamento successivo, quello per cui, oltre a quello che parla delle famiglie composte da pensionati, delle famiglie con presenza di portatori di handicap o con gravi invalidità, noi come Gruppo daremo parere favorevole. Questo perché, pur facendo parte dell'attuale forza di governo, come credo tutti, abbiamo una nostra intelligenza e una nostra coerenza.

Coerenza che in questo periodo stiamo dimostrando anche sotto altri profili, dove, qualcuno ha parlato di mancanza di democrazia, effettivamente a livello Italia, viviamo in questo pericolo, per cui, vogliamo, così, vedere di tranquillizzarvi, non perché ci sia stata da parte di qualcuno dell'opposizione la richiesta, il richiamo a ricondurci su una strada, già avevamo questo tipo di volontà, per cui speriamo e auguriamo di non sentire di nuovo queste liturgie, questi richiami, perché li troviamo fuori luogo, e per cui speriamo, ecco, di non cadere più in questo tipo di ragionamento.

Ribadisco il concetto per il quale il nostro Gruppo darà parere favorevole a questo emendamento, e anticipo anche a quello successivo. Grazie.

14 febbraio 2008

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 108
Pagine 43–45
Punto 1

Piano particolareggiato delle zone per attrezzature produttive e portuali. Variante 5 ai sensi dell’art. 11 della L.R. n. 61/85. Approvazione

Consigliere Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Diciamo che dopo tutto questo tempo, è circa da un anno che si parla dell'Interporto in merito all'articolo 23 o, meglio, del come evitare l'insediamento di aziende inquinanti.

E noi diciamo che questa sera, vedendo vicino il traguardo, di rendere più proficuo la giornata, con l'approvazione della modifica dell'articolo 23 delle Norme Tecniche, riteniamo che sia il traguardo di una maratona eccessivamente lunga e piena di ostacoli, quando le problematiche che riguardano la salute dei cittadini dovrebbero avere dei tempi di una gara di velocità. C'è chi di questi tempi usa fare affermazioni o usare slogan del tipo: "Noi possiamo".

Noi, vista la situazione politica attuale, più prudentemente ci limitiamo ad affermare che “noi speriamo”! Speriamo perché la situazione politica in generale, per cui parto da una questione più ampia, mi preoccupa e mi limito ad affermare che la vedo.. è una sensazione e sono abbastanza imbarazzato. La politica dovrebbe riuscire nell'intento di dare risposte concrete alle tematiche importanti che riguardano la collettività, come ambiente, salute, tutela dei cittadini e sviluppo.

Quante volte i cittadini dovranno ancora subire una politica inadeguata? Che non li tutela adeguatamente! Non li tutela nei confronti di un'imprenditoria che a volte è priva di etica e ha il solo obiettivo del profitto.

44 Sono andato a rispolverare alcune questioni che in questi giorni, mentre approfondivo, e personalmente ho cercato di dare un contributo attivo a questa modifica, ad alcune problematiche legate all'inquinamento, e sono andato a rispolverarmi, con una discreta anche sofferenza personale, le esperienze avute da operai della Fincantieri di Monfalcone, operai ovviamente che non ci sono più, dove la politica per anni non ha fatto nulla quando si parlava di eternit.

Sono andato a rispolverare alcune questioni relative al Petrolchimico di Marghera e, visto che prima si parlava di avvocati, mi permetto di fare, di leggervi -ma non perché voglio parlare male della categoria- ma per capire che molto spesso ci si trova di fronte a appena le direzioni da parte della gente, delle persone, della collettività e non sono difesi e non sul modo.

L'avvocato Massimo Dinoia, annoiato dopo la sentenza del 2 novembre 2001, giornata di morti, che aveva incredibilmente assolto tutti i dirigenti del Petrolchimico, sott'inchiesta per la morte di 152 operai colpiti dal cancro, affermava: “Boh, tutti moriamo prima o poi, anche voi”! Il suo collega, che difendeva Enichem, si soffermava a dire che il problema non era sapere di cosa sono morti, ma se gli imputati erano responsabili delle loro l'accesso.

Ecco, battute sfrontate fino all'indecenza e che ci dovrebbero preoccupare quando pensiamo alla salute dei cittadini, e dovrebbero farci riflettere. Noi non ci stiamo. Come Socialisti siamo convinti e contenti e che la modifica che ci auguriamo venga approvata, a differenza dell'avvocato Guarnieri, sia utile, o perlomeno è tra quello che noi potevamo fare ed era nelle nostre possibilità.

Ho sentito anche un ragionamento che mi permetto di affermare abbastanza miope sull’inutilità della modifica, perché limitata ad una piccola zona, perché se noi a piccole zone arrivassimo a completare l'intero panorama, sarebbe un risultato per tutta la collettività. E noi credo che questo obiettivo l'abbiamo. In questi ultimi periodi abbiamo sentito tutti, molti hanno detto la loro riguardo a questa modifica, con affermazioni di tutti i tipi.

Abbiamo sentito, e mi permetto, banalizzazioni che siamo contrari allo sviluppo e che vogliamo far morire l'Interporto! Noi crediamo che la morte dell'Interporto, se è a rischio, sia da imputare a chi l'ha gestita fino ad oggi. Mi sono appuntato un'affermazione delle settimane scorse da parte dell'Assessore Marangon, che affermava che con questa modifica non arriveranno più le aziende come l’Ikea e la Porsche.

Ma l'Assessore Marangon mi sa che è un po' troppo fuori queste zone si fa affermazioni di questo tipo! Perché dovrebbe sapere benissimo che l’Ikea e la Porsche è da un po' di tempo che si sono insediate e non sono andate, guarda caso, all'Interporto, sono andate a Villamarzana, Costa e zone limitrofe.

E le valutazioni ti posso dire che non sono certamente per il fatto dell'acqua o della gomma, ma sono valutazioni che io ho approfondito con gli imprenditori, visto che come molti di voi ci parlo quasi quotidianamente, per questioni di carattere economico e per cui bisogna dirci fuori dai denti che chi ha gestito l'Interporto fino ad oggi non l'ha rivalutato e non ha permesso a queste realtà aziendali di arrivare, molto probabilmente si è lasciato, non so, in buona fede o in malafede... si è data la possibilità agli investitori di fare sì che queste zone subissero delle rivalutazioni di 45 prezzo che non diventano più appetibili, se non ad aziende che altre realtà non vogliono più!

Le minacce più o meno velate, presentate da opposizione sulle eventuali responsabilità derivanti da questa modifica, personalmente non sono... non mi preoccupano e non sono accettabili. Vedo richieste danni tutti i giorni con il mestiere che faccio, e so che molte di queste sono e vanno a finire in un certo modo. I ricorsi al Tar sono consentiti degli avvocati di parte e possono richiedere quello che vogliono, ma poi all'opposizione dovreste sapere che non sempre si vincono i ricorsi al Tar.

Vado a concludere velocemente perché credo che di parole ne siano state fatte dette abbastanza. Noi abbiamo, e personalmente già nei giorni scorsi, tramite la stampa, abbiamo già detto comunque che riteniamo che l'interporto debba ritornare a quella che la sua vocazione originaria, è già stato detto da tutti.

Crediamo però, è qui che l'Assessore Osti, che sia opportuno accelerare la pianificazione per quanto riguarda il PAT, di concerto però con il PATI, nel senso che non possiamo più avere l'ottica di chi guarda fino alla fine del naso, ma dobbiamo ragionare un po' più come una vera città capoluogo e darci un po' più di importanza di quella che molto spesso ci diamo.

Le aree industriali a cui facevo riferimento prima di Arquà, Villamarzana, Costa e Polesella sono necessarie a interagire in un'ottica appunto urbanistica e di sviluppo. Crediamo che non sia difficile dimostrare che sono gli insediamenti insalubri che precludono lo sviluppo perché le aziende sane sono portate a non insediarsi dove ci sono realtà di questo tipo.

E concludo veramente facendo un'affermazione dove io sono convinto che l'innovazione ecologica è tra le chiavi decisive per realizzare un rapporto virtuoso fra la sostenibilità e la competitività.

L'innovazione ecologica però non piove dal cielo, richiede conoscenza, competenza, formazione e ricerca, diffusione delle buone pratiche, accesso alle migliori tecnologie disponibili, insieme però necessariamente ad attivazioni politiche pubbliche, di strumenti volontari, economici e normativi, il nei e gli opportuni, e noi crediamo che l'atto che andremo ad approvare vada in questa direzione. Grazie.

8 febbraio 2008

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 52
Pagine 15–16
Punto 1

Richiesta discussione sulla situazione politica

Consigliere Rosa nel Pugno

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Grazie.

Sarà molto veloce, anche perché questa mattina leggendo l'ordine dei lavori, soprattutto il primo punto, sono venuto pensando alla solita strumentalizzazione, che da un po' di tempo a questa parte mi pare che da parte dell'opposizione, cosiddetta governante, va di moda, per cui non avevo intenzione di dire nulla, non avevo intenzione di intervenire, finché stamattina ho sentito così, sotto forma di battuta, Piscopo che ha fatto un riferimento al fatto che.. ha detto: “Si vede che per di più in Consiglio Comunale”.

Allora mi sento di dire, in maniera molto pacata, termine che si sente dire spesso ultimamente, credo che sia il peso delle parole più che la quantità delle stesse, a rendere efficace ed efficiente un'azione.. l'azione politica di un soggetto.

E credo che in un momento come l'attuale, dove c'è un distacco dalla politica da parte della gente, siano anche queste strumentalizzazioni e questo modo di fare politica che porta la gente a capire discute sul argomenti che, a mio avviso, si potrebbero approfondire e affrontare in maniera molto rapida molto veloce. Credo che questa discussione, l'oggetto del primo punto all'ordine del giorno, sia una discussione inutile e strumentale, sicuramente da chi vuole parlare molto, ma non capisco il fine.

Stiamo discutendo di questo ordine... di questo primo punto all'ordine del giorno facendo l'interesse della città? Stiamo facendo l'interesse di qualcuno? Non riesco proprio a darmi una risposta.

Oppure me la do, ma preferisco tenerla per me! Personalmente credo alla regolarità dell'atto amministrativo; il Segretario Generale l’ha già detto l'altra volta ed io parto dal presupposto che se l’ha detto lo sia. Chi non lo crede, penso che possa impugnarlo nelle sedi ritenute più opportune.

Una cosa che mi lascia perplesso o che mi dà fastidio e che non accetto, e che il Consigliere Candita ha già anticipato, è che proprio ci venga fare lezioni chi nel passato ha adottato non dico lo stesso sistema, perché sono andato anch’io a rivedermi quegli atti, visto che si parla per atti amministrativi, per cui il famoso 8 luglio del 2004, faccio riferimento alla revoca -scusami se vado a toccare magari una ferita..- l'Assessore Paulon è stato revocato con una motivazione che, rispetto a quella che ha dato il Sindaco Merchiori, è telegrafica e non dice, a mio avviso, praticamente nulla.

E ve la leggo velocissimamente, è solo una riga: “Vista la necessità di dare maggiore funzionalità alle deleghe assessorili e di un maggior accordo tra Sindaco e Assessori”. Questa è la motivazione che l'8 luglio del 2004, l'allora Sindaco Avezzù, ha dato per revocare l'Assessore Paulon. 16 Allora io credo che si possa finirla qui di parlare, dopo che il Sindaco ovviamente avrà ritenuto di dare risposta ai quesiti posti.

No, no, io ho detto il mio pensiero, sto dicendo il mio pensiero, ho detto io credo, dopo chi vuole intervenire può intervenire! Non sto facendone né il Presidente... sto facendo una mia considerazione. E comunque, ecco, concludo, visto che c'è chi vuole parlare ancora di più e aggiungere parola alle parole, io credo il mio pensiero di averlo semplificato ed espresso in maniera esauriente e lascio al Sindaco e a chi vorrà partecipare alla discussione di dare eventualmente risposta.

31 gennaio 2008

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 185
Pagine 62–63
Punto 2

Surrogazione dei Consiglieri Comunali

Consigliere Rosa nel Pugno

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Velocissimo, solo per una precisazione. Molto probabilmente il Consigliere Fiorenzato creava un poco, così, la titubanza sul fatto che il punto d, è anche a mio avviso, non è proprio chiaro. Perché, parla di fideiussione, a semplice richiesta, e fin qui tutto va bene, per i danni causati a terzi nell'esecuzione dei lavori.

63 Questo passaggio, anche per quanto mi riguarda, è poco chiaro perché anche la garanzia fideiussoria andrebbe prestata per i danni che l'impresa può fare nell'eseguire i lavori; per la responsabilità che questa può avere per i danni fatti a pezzi, c'è una copertura assicurativa diversa, che è all'interno della polizza che è specificata, o ancor meglio della polizza di responsabilità civile terzi.

Per cui, il passaggio, anch'io consiglierei gli Uffici di rimodularlo in maniera più chiara, perché anche per il sottoscritto, può dare adito a interpretazioni diverse.

29 novembre 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 6
Pagina 8
Punto 5

Assestamento generale al Bilancio di Previsione - Esercizio Finanziario 2007 - Variazione al Bilancio Pluriennale 2007/2009 ed alla relativa Relazione previsionale e programmatica

Consigliere Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Io volevo approfittare, ringraziando per i chiarimenti che ha fornito l'Assessore Casonato in maniera così approfondita, approfittarne per fare una richiesta relativamente ad un passaggio, che non so se mi è sfuggito precedentemente, quando si parlava per l'anno 2007 della necessità di adeguare l'intervento denominato… parlo della mozione già approvata prima, ma volevo un chiarimento comunque, relativo al rifacimento del Corso del Popolo, per quanto riguarda l'accensione del mutuo a carico del Comune.

Mi pare che, se non sbaglio, l'accensione dei mutui da parte del Comune, quando deve fare opere pubbliche, tipo, appunto il Corso del Popolo, venga acceso un mutuo per l'intero importo fin da subito.

Allora io chiedo, delle realtà private, voglio capire se c'è una differenza anche burocratica, tecnica... nelle aziende private che fanno opere di questo genere, non fanno l'acquisto del mutuo di tutto l'importo subito, perché è allucinante, se non assurdo, in quanto io vado a pagare da subito interessi per tutto il periodo dell'opera. Per cui un'opera che vale tre anni, pago fin da subito interessi sull'importo complessivo.

Perché, come Comune, non si apre, non si accende un mutuo a stato avanzamento lavori, in modo tale che gli oneri passivi non vadano fin da subito a pesare nelle casse comunali? Perché nel privato succede così! E allora, per quella che è la mia modesta esperienza, ritengo che sia... se, ripeto, non ci sono limiti imposti da normative o regolamenti, ritengo sia sbagliatissimo.

Ecco, volevo un chiarimento al riguardo. Grazie.

22 novembre 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 41
Pagine 13–14

Consiglio Comunale del 2007-11-22

Consigliere Rosa nel Pugno

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Sarò molto veloce.

Volevo dire questo, da alcune considerazioni anche fatte con i Consiglieri che mi stanno di fianco, quando si parla di incentivare l'utilizzo delle attività pubbliche si dimentica che molto spesso, quelli che sono i servizi pubblici che ormai sono appaltati ad aziende private che hanno necessità di far quadrare i conti economici, come già è stato rimarcato da più di qualcuno, io volevo fare una precisazione e chiedere, relativamente all'ordine del giorno che dobbiamo votare, per il quale ovviamente diamo anche noi parere favorevole e assenso, se è possibile aggiungere o capire in che modo viene inteso il coinvolgimento dell'Amministrazione Provinciale e degli altri comuni della provincia, in tutte le iniziative che verranno messe in atto in tal senso.

14 Mi spiego meglio: non leggo e non vedo in nessuna articolazione di questo documento la richiesta di un intervento anche o di un dialogo, di aprire un dialogo con la Regione. Mi risulta che altri capoluoghi di provincia -vedi Vicenza, come è stato fatto- in sede regionale stiano facendo, così, valere quello che è il loro peso, al fine di non solo affermare quello che è l'utilizzo appunto della fermata dell'intercity, ma anche addirittura andando oltre.

Allora io chiedo, visto che anche la nostra comunità Regione ha alcuni rappresentanti, per cui non faccio un discorso partitico, sarebbe opportuno che, oltre il coinvolgimento dell'Amministrazione Provinciale, vi fosse il coinvolgimento della Regione, utilizzando -non mi viene altro termine ma nel senso positivo del termine- quelli che sono gli Assessori in Regione che possono in qualche modo rappresentare la nostra collettività. Grazie.

25 ottobre 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

14 interventi
Intervento n. 9
Pagina 8
Punto 3

Zona interportuale: esclusione dalle aree produttive di tutti gli insediamenti che aumentano il tasso di inquinamento rodigino e polesano. (su proposta del Consigliere Gianluca Nonnato);

Consigliere Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Per cui da quanto ho capito non si vota la mozione prima, la mozione presentata dal Consigliere Magaraggia?

Intervento n. 11
Pagine 8–9
Punto 3

Zona interportuale: esclusione dalle aree produttive di tutti gli insediamenti che aumentano il tasso di inquinamento rodigino e polesano. (su proposta del Consigliere Gianluca Nonnato);

Consigliere Rosa nel Pugno

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Diciamo che tra l’altro stavo così riflettendo tra me e me a voce alta perché oggi ci troviamo a parlare in questo incontro di Area Industriale dell’Interporto, in quanto nell’ultimo incontro il Consigliere Piscopo, aveva chiesto un incontro a tema e oggi il Consigliere Piscopo non c’è, per cui mi lascia alquanto perplesso che l’incontro di oggi nasce anche dalla sua richiesta e lui non ci sia comunque andiamo avanti con i lavori.

Io credo che sia da molto tempo, troppo tempo che si parla delle varie problematiche legate alla zona interportuale, ad oggi non ho ancora visto alcun risultato tangibile e da qui nasce in maniera forse non concordata con alcuni altri Consiglieri come la forma avrebbe richiesto, ma essendo il sottoscritto una persona che a volte anzi molto spesso bada più alla sostanza che alla forma, ho elaborato la mozione che parla appunto della modifica dell’articolo 23 delle Norme Tecniche di Attuazione, questo avendo verificato un malessere più o meno latente di molti Consiglieri sia di maggioranza che di opposizione.

Prima il Sindaco, faceva alcuni riferimenti al Consiglio Comunale del 19 aprile scorso, fatto presso l’Interporto, ospiti del Presidente Borgatti, il quale ricordo perfettamente anche perché ieri sono andato a rileggermi i verbali, in alcuni passaggi ci invitava a cambiare il Piano Particolareggiato dell’Interporto perché troppo permissivo allo sviluppo industriale a scapito della Logistica e una frase che ancora mi crea imbarazzo e mi dà estremo fastidio, è stato che l’area famosa dell’insediamento, mi auguro solo possibile del Klincher, non è stata commercializzata dall’Interporto, ma a dai privati sulla base delle regole che noi qui facciamo, che noi qui predisponiamo.

Allora io credo che per dare una risposta politica, per quello che è il nostro tipo di ruolo, dobbiamo al più presto intervenire per vedere di dare un seguito a quello che era il nostro progetto, il Piano Politico.

La Zona Interportuale, nasce con una specifica vocazione agli insediamenti che con le attività della Logistica hanno un rapporto diretto e esclusivo, nell’arco degli anni è stato di molto travisato questo tipo di ragionamento, per cui in quell’area vediamo Associazioni di categoria, abbiamo insediamenti che con la Logistica e l’Interportualità hanno poco a che fare e questo non è plausibile.

Le Aree Produttive oggi della città per gli insediamenti non possono oggi essere considerate disgiuntamente da quelli che sono i Comuni contigui di Arquà, Villamarzana e Costa, ormai purtroppo apprezzati anche da gruppi internazionali per quella che è la Logistica.

8 Allora - e io non voglio dilungarmi oltre perché in materia si sia parlato e discusso abbondantemente o in maniera più che sufficiente per trarre opportune conclusioni - ho elaborato questa mozione che per chi non l’ha letta o per chi non l’ha letta attentamente, chiede null’altro che la modifica, appunto dell’articolo 23 delle Norme Tecniche di Attuazione, Piano Particolareggiato, dove dice e lo vorrei leggere, tanto sono tre righe: “Sono vietati gli insediamenti, i depositi e le attività produttive che emettano fumi, polveri, rumori, esalazioni e che comunque non corrispondono esclusivamente alle caratteristiche previste dalla Lettera E) dell’articolo 5”.

Chiudo dicendo che cosa? Oltre ovviamente l’augurio che vi sia la a massima condivisione dell’Aula nell’approvare la mia mozione, so che gli Uffici, dovrebbe essere comunque in fase di elaborazione delle nuove Norme Tecniche di Attuazione, mi auguro solo che le nuove Norme vengano il più possibile condivise e che rispettino quanto è nel nostro programma e nei ragionamenti che io ho appena fatto. Grazie.

Intervento n. 24
Pagina 13
Punto 3

Zona interportuale: esclusione dalle aree produttive di tutti gli insediamenti che aumentano il tasso di inquinamento rodigino e polesano. (su proposta del Consigliere Gianluca Nonnato);

Consigliere Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Se il Consigliere Paulon ascolta un attimo gli spiego alcune cose anche perché molto probabilmente quando prima ho illustrato la mozione forse non è stato attentissimo...

Intervento n. 26
Pagine 13–14
Punto 3

Zona interportuale: esclusione dalle aree produttive di tutti gli insediamenti che aumentano il tasso di inquinamento rodigino e polesano. (su proposta del Consigliere Gianluca Nonnato);

Consigliere Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Se mi lasci parlare, ascolti, capisci anche... 13

Intervento n. 29
Pagina 14
Punto 3

Zona interportuale: esclusione dalle aree produttive di tutti gli insediamenti che aumentano il tasso di inquinamento rodigino e polesano. (su proposta del Consigliere Gianluca Nonnato);

Consigliere Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Se stai zitto e ascolti può darsi che tu capisca perché io ho fatto questo, siccome...

Intervento n. 31
Pagina 14
Punto 3

Zona interportuale: esclusione dalle aree produttive di tutti gli insediamenti che aumentano il tasso di inquinamento rodigino e polesano. (su proposta del Consigliere Gianluca Nonnato);

Consigliere Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Allora fai a meno di ascoltare e resta nella tua ignoranza. (Voci confuse dall’Aula: incomprensibili)

Intervento n. 32
Pagina 14
Punto 3

Zona interportuale: esclusione dalle aree produttive di tutti gli insediamenti che aumentano il tasso di inquinamento rodigino e polesano. (su proposta del Consigliere Gianluca Nonnato);

Consigliere Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Ignoranza nel senso che non capisce..., se non ascolta non capisce quello che ho detto. (Voci confuse dall’Aula: incomprensibili)

Intervento n. 33
Pagina 14
Punto 3

Zona interportuale: esclusione dalle aree produttive di tutti gli insediamenti che aumentano il tasso di inquinamento rodigino e polesano. (su proposta del Consigliere Gianluca Nonnato);

Consigliere Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Non mi permetterei mai insomma. Ignoranza nel senso che se uno non vuole ascoltare quello che devo dirgli, rimane ignorante sul fatto...

Intervento n. 35
Pagina 14
Punto 3

Zona interportuale: esclusione dalle aree produttive di tutti gli insediamenti che aumentano il tasso di inquinamento rodigino e polesano. (su proposta del Consigliere Gianluca Nonnato);

Consigliere Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Ci tenevo a spiegare questa cosa, non mi permetterei mai di dare..., io volevo solo dire questo perché ho l’impressione che a volte si dia troppo importanza a cose che molto probabilmente non lo meritano, io prima mi ero anche espresso nel modo che ho badato nel redigere questa mozione che se uno va a leggerla è modificata, rispetto a quella che avevamo elaborata in fretta e furia con i due Consiglieri Salvan e Paulon che io invece ringrazio per avere fatto quel tipo di lavoro, successivamente siccome mi sono accorto che così scritta poteva essere non corretta, di mia iniziativa e con l’intento di fare il prima possibile e di presentarla in tempo utile per la discussione odierna, e se è così me ne scuso, non sono stato a convocare e a far sottoscrivere tanti Consiglieri che molto probabilmente l’avrebbero voluta sottoscrivere, non solo Salvan e Paulon ma molti Consiglieri anche di maggioranza che mi hanno infatti fatto notare questo aspetto, però ripeto ho badato più alla sostanza che alla forma, l’ho sottoscritta e l’ho presentata.

Chi la considera valida, la può sottoscrivere votandola e per cui io chiedo scusa se ho toccato le sensibilità di qualcuno, però ripeto, badiamo alla sostanza delle cose e la forma magari la cureremo meglio quando avremo più tempo.

Intervento n. 203
Pagine 64–65
Punto 8

Mozione: Valorizzazione monumento dello Scultore Zancanaro dedicato al Rugby rodigino e sua collocazione presso area dimessa di Viale Porta Adige. (Su proposta del Consigliere Gianluca Nonnato);

Consigliere Rosa nel Pugno

Leggi intervento

La mozione che avevo presentato ancora a febbraio del 2007, comprendeva un insieme di obiettivi, non so se valga la pena di rileggerla, visto il tempo passato, però credo valga la pena, per cui la leggo velocemente, anche perché mi aiuta a ricordare le varie argomentazioni.

“Considerato che esiste un’area incolta, infossata e trascurata all’ingresso della città arrivando da Viale Porta Adige, creatasi all’interno dell’anello composto dalle strade che regolamentano la circolazione e dove al suo interno, vi è anche la presenza di una Centrale di metano che esiste nel contempo un pregevole monumento dello scultore rodigino Zancanaro, dedicato al Rugby rodigino e posizionato all’interno dello stadio Mario Battaglini, che essendo lo stesso posizionato in un’area dello stadio non molto visibile, lo rende non adeguatamente valorizzato, consapevole che l’area indicata potrebbe - se lasciata in quel modo - essere presa e trattata da qualcuno come discarica, che tale area non è certamente un bel biglietto da visita per chi arriva in città, che tale area necessiti di un differente trattamento, potendo con l’occasione diventare un ingresso della città che la valorizzi maggiormente, riuscendo magari nel contempo a identificarla anche per alcune sue specifiche peculiarità, che lo sport principale e che rende più conosciuta la nostra città sia in Italia che all’Estero è il Rugby che tale disciplina sportiva impersonando i principi di lealtà, rispetto e amicizia, possa rappresentare anche alcuni principi importanti per la nostra città.

Chiede che il Consiglio Comunale di Rovigo, si pronunci in merito alla proposta di rendere adeguatamente presentabile l’area considerata e che all’interno della stessa venga collocato e valorizzato il monumento oggi posizionato allo stadio Battaglini. Tale collocazione al fine anche di rappresentare una città orgogliosamente conosciuta come città in mischia e che vuole conservare e divulgare i propri valori di lealtà, rispetto e amicizia”. Questa appunto era la mozione che io a febbraio del 2007, avevo presentato.

I molteplici obiettivi a cui facevo riferimento, nascono appunto dal fatto dell’area che prima ho identificato e è una delle aree collocate all’ingresso della città di Rovigo e che per quanto da un po’ di tempo a questa parte, venga ripetutamente sfalciata, tagliata l’erba e resa un po’ più presentabile, ritengo comunque che un ingresso al capoluogo di città, di quel genere lì non sia un ingresso adeguatamente presentabile.

Lo stesso ragionamento anche se va oltre alla richiesta della mozione, potrebbe essere quello di rendere presentabile e adeguatamente colorite e valorizzate tutte le aree che si trovano all’ingresso della città di Rovigo, perché sono molte oggi a mio avviso, le aree di ingresso che sono un po’ lasciate - non dico a incuria - ma lasciate abbandonate un po’ a se stesse.

Comunque rientrando nell’area a cui facevo riferimento, chiedevo di valorizzarla, posizionando al suo interno, ovviamente trovando una connotazione anche con piantumazione, con tutta una serie di adeguate quantificazioni, anche il monumento dello Scultore rodigino Zancanaro che oggi è posizionato all’interno dello stadio Mario Battaglini e che è da ormai diversi anni un po’ dimenticato.

Nell’ultima partita di campionato del Rugby Rovigo, come succedeva molti e molti anni fa per cui ne ho un ricordo un po’ sbiadito, quando vi erano le partite casalinghe era consuetudine che le 64 squadre ospiti, andassero tra l’altro in memoria di Mario Battaglini e di quello che è la a rappresentazione di tale scultura per la città di Rovigo, andassero a posizionare un mazzo di fiori e appunto nell’ultima partita di campionato, ho avuto con piacere, sono stato colpito in maniera positiva dal fatto che sia stata ripercorsa ancora questa usanza che da tempo non veniva più praticata.

Io credo che posizionare tale monumento all’interno di questa area, abbia l’obiettivo di valorizzare tanto una opera di uno sculture, forse poco valorizzato da parte della città e forse maggiormente apprezzato fuori dal capoluogo, nel contempo, come dicevo, valorizzare appunto questa area che è lasciata un po’ a sé.

Io credo che non valga la pena di esprimere ulteriori parole, in quanto la mozione mi sembra già abbastanza chiara, queste ulteriori parole che ho espresso, vogliono riportare alla valorizzazione di questo monumento e ovviamente anche di rappresentare e ricordare a chi entra a Rovigo, con questo monumento che è alla delle caratteristiche che rende conosciuta Rovigo all’Estero e in giro per l’Italia, è appunto il Rugby che ha delle qualità, impersona dei principi, come dicevo prima di lealtà, rispetto e amicizia che oggi come oggi molto spesso sono dimenticate e che potrebbero rappresentare maggiormente la nostra città anche a chi non la conosce sotto questi profili e questi aspetti.

Intervento n. 210
Pagina 67
Punto 8

Mozione: Valorizzazione monumento dello Scultore Zancanaro dedicato al Rugby rodigino e sua collocazione presso area dimessa di Viale Porta Adige. (Su proposta del Consigliere Gianluca Nonnato);

Consigliere Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Scusi posso chiarire un attimo le priorità? Perché mi pare che ci sia un po’ di confusione.

Intervento n. 212
Pagina 67
Punto 8

Mozione: Valorizzazione monumento dello Scultore Zancanaro dedicato al Rugby rodigino e sua collocazione presso area dimessa di Viale Porta Adige. (Su proposta del Consigliere Gianluca Nonnato);

Consigliere Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Volevo solo spiegare un attimo...

Intervento n. 214
Pagina 67
Punto 8

Mozione: Valorizzazione monumento dello Scultore Zancanaro dedicato al Rugby rodigino e sua collocazione presso area dimessa di Viale Porta Adige. (Su proposta del Consigliere Gianluca Nonnato);

Consigliere Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Ho l’impressione che il collega, abbia fatto un po’ di confusione, perché prima dicevo che ho cercato con una mozione di mettere assieme più priorità, una che è un fattore o estetico di abbellimento degli ingressi della città, perché molto probabilmente c’è chi oggi come oggi dà poca importanza a aspetti formali di presentazione, cose di questo genere.

Ti faccio esempio, presumo ti possa capitare di andare a vedere alcune città fuori Rovigo, basta andare non molto distante di qui a Abano, il piacere di arrivare dove ci sono ingressi, rotatorie e non... (Voci confuse dall’Aula: incomprensibili)

Intervento n. 215
Pagine 67–68
Punto 8

Mozione: Valorizzazione monumento dello Scultore Zancanaro dedicato al Rugby rodigino e sua collocazione presso area dimessa di Viale Porta Adige. (Su proposta del Consigliere Gianluca Nonnato);

Consigliere Rosa nel Pugno

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Si chiama Arredo Urbano, mi suggeriscono che possa permettere alla città di valorizzarsi e nel contempo di valorizzare anche un monumento dimenticato dai più, di uno Scultore Zancanaro che è stato apprezzato, forse a questo punto, più fuori dal capoluogo che dal capoluogo, per cui è vero il fatto che nessuno è profeta in patria, io credo che le due cose siano entrambe una priorità, per cui anch’io la rotatoria la vedo tutti i giorni e ti posso dire che ho una sensazione diversa dalla tua, per cui ogni giorno trovo una sensazione di difficoltà nel passare.

Allora se noi ci dimentichiamo che dobbiamo anche pensare a migliorare l’Arredo Urbano di Rovigo, per cui chi viene da fuori abbia una sensazione di una città viva di una città presentabile, di 67 una città tenuta curata e nel contempo vogliamo rinforzare alcune nostre peculiarità che possono essere uno sport come il Rugby dove Rovigo è conosciuta in Italia e all’Estero, e guarda caso il Rugby ha al suo interno - proprio come disciplina sportiva - dei valori che sono valori che noi non dovremmo mai dimenticare e dovremmo anzi valorizzare, io credo che entrambe le cose siano questioni importanti e prioritarie.

È ovvio e è chiaro come diceva il collega Piscopo che questo dovrà combaciare con una serie di analisi a livello di costi, ma non si può - a mio avviso - affermare che non sia importante e che non sia una prerogativa della città e per cui la rotatoria va bene così come è, perché se tu ci fai caso, quando passi io vedo che ci sono non so chi, che ci ha fatto l’orto, allora se noi vogliamo a chi viene dalla città e vede l’orto, far vedere che una prerogativa della nostra città è la coltivazione dell’ortaggio di non so che cosa, va bene ne prendiamo atto, ma io credo che questo non sia il valorizzare il bene comune e questo è - mi auguro - il rendere il più comprensibile la mia mozione.

18 ottobre 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 50
Pagina 20
Punto 1

Accettazione e finanziamento Regione Veneto per intervento su Casa Serena

Consigliere Rosa nel Pugno

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Io credo che in Politica esista il gioco delle Parti però nell’attuale Consiglio, nell’odierno Consiglio io credo è stato detto da più di qualcuno l’utilità..., io invece ritengo che l’attuale Consiglio, l’odierno Consiglio, anzi, sia un Consiglio inutile, inutile perché se il fine è quello al quale si - e mi auguro - si arrivi di questo documento, di questo ordine del giorno deliberato da parte della Giunta, ritengo che la discussione che stiamo facendo, sia una discussione inutile che potevamo fare in altri luoghi, in altri ambienti, molto probabilmente anzi sicuramente è stata fatta e si poteva economizzare su questo Consiglio.

Noi non ci stiamo alla strumentalizzazione soprattutto quando si affrontano alcune tematiche e la tematica odierna che parla e affronta il problema degli anziani, perché parto da lì, più che partire dall’Iras, ritengo che sia sbagliata. Ci sarebbe da fare un lungo ragionamento e da partire anche sul fatto di capire di chi sono le responsabilità se ad oggi, siamo qui a affrontare anche questo tipo di problema, ma ritengo che non sia oggi, né il luogo e né il momento.

Io ho apprezzato l’intervento del Consigliere Mazzo, è stato chiaro, trasparente, sul fatto che l’attuale maggioranza ha nel proprio DNA oltre che nel programma di Governo l’attenzione massima a quelli che sono i Diritti Sociali, i Diritti degli Anziani, per cui mi meraviglio e mi stupisco il fatto di sentire così quasi degli insegnamenti su come gestire e affrontare il problema, per cui lo dico ancora una volta, senza nessuna timidezza, il Consiglio odierno lo ritengo inutile, perché questo risultato al quale stiamo arrivando e che molto probabilmente è andato oltre le aspettative di molti dei quali hanno chiesto l’attuale Consiglio ha portato a innumerevoli interventi dove si sono sentite richieste di chiarimento su un ordine del giorno che mi pare chiaro.

L’attuale Consiglio chiede alla Giunta di farsi carico dal 2010 della restituzione del Fondo di Rotazione, per cui è chiaro, nitido, trasparente l’intendimento e c’è questo di più, questo di più che dice che dal 2008, stabiliti e verificati, quantificati, verrà anche dato un ulteriore contributo.

Trovo corretto l’intervento del Consigliere - amico - Magaraggia che dice: “Mettiamoci però il naso dentro a queste cose, verifichiamo in maniera attenta che l’attuale Cda dell’Iras, sia attento a portare avanti le tematiche per le quali noi siamo qui a fare questo tipo di delibera”.

Chiudo dicendo che io sono uno di quelli che ha sottoscritto quel famoso documento che qualche Consigliere di opposizione ha menzionato poco fa e sono ancora consapevole che molte cose debbono essere sistemate, raffinate e modificate, ma credo che in questa specifica occasione, se siamo qui oggi a votare, deliberare un documento di questo tipo, che ripeto va ben oltre molto probabilmente l’aspettativa perché ha spiazzato, questa è la mia impressione, qualcuno che aveva intenzioni diverse di lavorare per l’Iras, allora quel documento l’ho firmato e credo che in questa specifica occasione la maggioranza abbia dato - e stia dando - un esempio concreto di come si dovrà da qui in avanti lavorare per il bene della collettività e nel caso specifico per il bene degli Anziani e non solo degli Anziani perché a cascata ci vanno i figli e tante molte altre persone compresi i dipendenti, etc., etc..

Grazie.

Intervento n. 124
Pagina 36
Punto 1

Accettazione e finanziamento Regione Veneto per intervento su Casa Serena

Consigliere Rosa nel Pugno

Leggi intervento

No, chiedo che vengano mantenuti separati invece i due ordini del giorno.

2 ottobre 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

8 interventi
Intervento n. 21
Pagine 8–9
Punto 1

Mozione: Rovigo città deindustrializzata - Conversione di tutte le aree commerciali - industriali in aree a verde pubblico. (Su proposta del Consigliere Piscopo Aniello);

Consigliere Gruppo Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Grazie Presidente, si tratta di riprendere il mio intervento che l’altra volta avevamo sospeso per le richieste fatte e parto dal chiedere, perché potrebbe essere una mia lacuna, una dimenticanza, in data credo attorno al febbraio di quest’anno, il sottoscritto in qualità di Capogruppo insieme a altri Capigruppo da quanto mi ricordo di maggioranza, avevamo sottoscritto un documento in merito alla problematica legata alla zona interportuale Borsea, dove alla fine di tutto questo documento si dava 8 mandato ai rappresentanti degli Enti locali all’interno del C.d.a., Interporto S.p.A., di rappresentare l’esigenza di ricondurre la normativa sull’uso delle aree a ridosso dell’abitato di Borsea allo scopo originale, impegnandosi a sua volta a modificare le Norme Tecniche attuative del Piano Particolareggiato al fine di scongiurare per il futuro rischi di insediamenti produttivi con caratteristiche simili a quelle che solo state proposte.

Questo punto finale che era estremamente importante, io vorrei chiedere quali sviluppi ha avuto, se è stato presentato perché mi viene il dubbio che non lo sia stato e eventualmente a che punto è.

Ciò premesso assieme ai Consiglieri Salvan e Paulon, abbiamo ritenuto di presentare un emendamento alla provocatoria mozione presentata dal Consigliere Piscopo per vedere di chiedere definitivamente un parere al Consiglio Comunale, di esprimersi appunto in materia, onde evitare che qualcuno perpetui all’infinito la richiesta di continua trasformazione di aree destinate alla Logistica Aree Industriali per poi chiedere nuove aree a destinazione logistica.

Ciò premesso io leggerei quello che è l’emendamento alla mozione appunto del Consigliere Piscopo dove..., adesso si tratta un po’ di integrarla e ci sono i primi punti considerati che possono rimanere ai quali noi ne aggiungeremo e aggiungiamo questi: “Considerato che Rovigo è l’unico capoluogo di Provincia del Veneto, escluso Venezia, ad avere la vera intermodalità ferro-acqua-gomma che in Rovigo esistono aree destinate alla produzione a prezzi invitanti per gli insediamenti produttivi, visto che purtroppo le aree in questione ricadono per conformazione e storia territoriale in prossimità di frazioni e paesi ad alta densità popolativa che Rovigo come la maggior parte dei Comuni capoluogo della Pianura Padana è inserita nelle città ad alto rischio ambientale e che Rovigo in particolare è a un’altezza inferiore a quella del mare, ciò favorisce particolarmente il ristagno dell’aria, si ritiene necessario e urgente rivedere e correggere il Regolamento urbanistico per gli insediamenti produttivi.

Si invita perciò la Giunta Comunale, a istruire l’atto amministrativo che porti all’esclusione delle aree produttive tutti gli insediamenti che possono contribuire a aumentare il tasso di inquinamento rodigino e polesano. Si chiede la modifica dell’articolo 23 delle Norme Tecniche di Attuazione del Piano Particolareggiato dell’Interporto come di seguito indicato.

Relativamente e esclusivamente in tutte le zone identificate all’articolo 5 delle Norme Tecniche di Attuazione, sono comunque vietati insediamenti, depositi, attività produttive che emettano fumi, polveri, rumori e esalazioni, fatta eccezione per gli insediamenti aventi esclusivamente le caratteristiche previste dalla lettera E) del sopra citato articolo 5”. Noi chiediamo che il Consiglio si esprima con l’invito appena letto da dare alla Giunta. Grazie.

Intervento n. 39
Pagina 12
Punto 1

Mozione: Rovigo città deindustrializzata - Conversione di tutte le aree commerciali - industriali in aree a verde pubblico. (Su proposta del Consigliere Piscopo Aniello);

Consigliere Gruppo Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Fatto personale.

Intervento n. 43
Pagina 13
Punto 1

Mozione: Rovigo città deindustrializzata - Conversione di tutte le aree commerciali - industriali in aree a verde pubblico. (Su proposta del Consigliere Piscopo Aniello);

Consigliere Gruppo Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Beh mi pare che qualcuno mi abbia chiamato in causa perché volevo spiegare un po’ il motivo per il quale...

Intervento n. 45
Pagina 13
Punto 1

Mozione: Rovigo città deindustrializzata - Conversione di tutte le aree commerciali - industriali in aree a verde pubblico. (Su proposta del Consigliere Piscopo Aniello);

Consigliere Gruppo Rosa nel Pugno

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Non ho sentito il suo cognome, ho sentito il mio per cui...

Intervento n. 47
Pagina 13
Punto 1

Mozione: Rovigo città deindustrializzata - Conversione di tutte le aree commerciali - industriali in aree a verde pubblico. (Su proposta del Consigliere Piscopo Aniello);

Consigliere Gruppo Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Volevo solo spiegare se è possibile...

Intervento n. 49
Pagina 13
Punto 1

Mozione: Rovigo città deindustrializzata - Conversione di tutte le aree commerciali - industriali in aree a verde pubblico. (Su proposta del Consigliere Piscopo Aniello);

Consigliere Gruppo Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Ne prendo atto e mi ricorderò per il futuro visto che spesso gli altri quando vengono toccati in causa, possono spiegare il motivo per il quale l’hanno fatto...

Intervento n. 51
Pagina 13
Punto 1

Mozione: Rovigo città deindustrializzata - Conversione di tutte le aree commerciali - industriali in aree a verde pubblico. (Su proposta del Consigliere Piscopo Aniello);

Consigliere Gruppo Rosa nel Pugno

Leggi intervento

No, visto che lei vuole che non venga fatto, mi adeguo e lo spiegherò a microfoni spenti.

Intervento n. 53
Pagina 13
Punto 1

Mozione: Rovigo città deindustrializzata - Conversione di tutte le aree commerciali - industriali in aree a verde pubblico. (Su proposta del Consigliere Piscopo Aniello);

Consigliere Gruppo Rosa nel Pugno

Leggi intervento

(Intervento a microfono spento).

28 settembre 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 4
Pagina 4

Consiglio Comunale del 2007-09-28

Consigliere Gruppo Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Signor Presidente, un riguardo prima di interromperla, ha anticipato quello che era un po’ il mio pensiero che volevo rendere pubblico questa mattina con eventualmente il minuto di silenzio anche nel ricordo di quelli che hanno dato la vita per la libertà, non si sa bene ancora chi sia, perché sappiamo che in questo momento la dittatura di quel Paese sta cercando di limitare il più possibile che l’opinione pubblica, il Mondo intero sappia.

Ci sono anche alcuni Stati tipo Cina e Russia che a volte ci dimentichiamo che stanno cercando di boicottare anche in sede di ONU il portare avanti i diritti di questo popolo, popolo estremamente pacifico per cui mi ha anticipato e io volevo rilanciare un passaggio.

Siccome noi molto spesso ci troviamo qui a parlare di tante cose e a dare la giusta importanza io chiedo se..., mi dispiace che non ci sia l’Assessore Pineda, molto spesso abbiamo parlato di Pari Opportunità e di tanti aspetti che riguardano, ecco questo è un aspetto che dovrebbe - e invito l’Assessore, magari qualcuno di voi farà presente a elaborare un documento da votare ovviamente perché per fortuna siamo in democrazia, sebbene qualcuno non lo dica, di vera solidarietà da inviare al Ministero degli Esteri perché possa fare di più di quello che oggi come oggi, anche il nostro Stato sta facendo, sia in sede di ONU e sia in sede di rapporti con questi Paesi.

Intervento n. 197
Pagine 51–52
Punto 12

Progetto lavori di ristrutturazione e ampliamento ala est fabbricato sede caserma dei Carabinieri - Via Silvestri/Via Boscolo - Ditta Amministrazione Provinciale - Rovigo - Applicazione Art. 14 D.P.R. n. 380/2001”;

Consigliere Gruppo Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Doveva fare l’intervento il Consigliere Masin e mi ha lasciato un attimo il posto, perché con altri Consiglieri, si riteneva visto l’importanza dell’argomento, visto la presenza o anzi la mancanza di molti Consiglieri, vista l’ora che molto probabilmente comporta un po’ di problematiche, di chiedere di spostare il prosieguo della discussione dell’argomento trattato al primo punto dell’ordine del giorno del Consiglio di martedì, siccome al primo punto ci sono “Interpellanze e Interrogazioni” potremmo decidere - come Consiglieri - così anche il Consigliere Magaraggia, può 51 riproporre in quell’occasione, in quella sede, eventualmente nel caso in cui sia possibile la propria richiesta e eventualmente proseguire i lavori sul tema.

Chiedo se è possibile, oltre alle interrogazioni e interpellanze, al primo punto mettere questo punto.

27 settembre 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 23
Pagine 18–19
Punto 1

Linee di indirizzo finalizzate all’alleanza strategica e all’integrazione dell’attività gas di Asm Rovigo”. ;

Consigliere Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Vedrò di essere veloce anche perché la sua richiesta iniziale, chi voleva intervenie, pensavo nessuno lo volesse fare e dopo quelle che erano indicazioni di voto, mi pare che siano state un qualcosa di 18 più. Cercherò di rimanere all’interno di quella che può essere l’indicazione di voto.

Come gruppo noi vogliamo unirci comunque ai ringraziamenti fatti dal Capogruppo di Alleanza Nazionale e a tutti coloro che hanno contribuito come tecnici ad arrivare a oggi, a permetterci di delineare, ad adottare questi indirizzi, il nostro Gruppo darà indicazione favorevole perché crede e vuole sperare nel Progetto Veneto.

Il Consigliere Salvan, quando chiedeva di chi è il merito, facendo anche dei nomi e cognomi, io credo che il merito iniziale debba comunque partire anche da quei gruppi consiliari che qualche mese fa hanno voluto prendere tempo quando sembrava che già fosse definito tutto, quando molto probabilmente qualcuno si era fatto prendere dal “canto delle Sirene” e che avrebbe molto probabilmente coinciso con il “canto del Cigno” dell’azienda rodigina Asm.

Noi assieme a altri gruppi, abbiamo voluto ripeto prendere tempo, voluto approfondire meglio la questione, credo che questa sia la soluzione di questo metodo.

Metodo che chiediamo sia un metodo che debba valere sempre per il futuro, dove le opportune e approfondite relazioni, possano portare e devono portare sempre alla giusta soluzione, in questo caso, almeno tra quelle proposte e ci auspichiamo che anche per il futuro, su problematiche così importanti vi siano i tempi necessari e gli opportuni coinvolgimenti al fine di individuare sempre la soluzione giusta.

Per cui mi limito che il voto favorevole alla delibera un merito all’indirizzo proposto è favorevole, con l’auspicio che chi dovrà occuparsi di portarle avanti, lo faccio nel migliore dei modi e sempre nell’interesse della cittadinanza.

13 settembre 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 28
Pagine 12–13
Punto 2

Interrogazioni e interpellanze;

Consigliere Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Io volevo presentare due interpellanze, le ho fatte in forma scritta per cui mi limiterò a leggerle e poi presentarle per il protocollo.

La prima interpellanza: “Il sottoscritto Gianluca Nonnato in qualità di Consigliere Comunale del Comune di Rovigo, considerato che il 16 febbraio del 2006, è entrato in vigore il protocollo di Kyoto, che l’accordo impegni i paesi industrializzati dell’Unione europea a ridurre dell’8 per cento entro il 2010 le emissioni dei gas responsabili di alterare il naturale effetto serra e quindi il surriscaldamento terreste, che l’inquinamento atmosferico identificabile con la presenza di sostanze che normalmente non dovrebbero rientrare nella composizione dell’area è un problema di massima rilevanza, che si ripercuote sulla salute degli esseri viventi e sui cambiamenti climatici che tra le cause principali di una buona parte dell’inquinamento antropico primario vi è il traffico veicolare cui fanno seguito tutti gli altri processi di combustione, che tra i molteplici lavori preventivati come 12 opere pubbliche da eseguire nella nostra città molti sono lavori di rifacimento strade, consapevole che la ricerca delle più idonee soluzioni per la salvaguardia ambientale e la tutela dei cittadini passa anche attraverso l’utilizzo delle più innovative soluzioni come quella dell’utilizzo della reazione fotocatalitica utilizzata come pavimentazione delle superfici urbane che tale reazione è un acceleratore dei processi di ossidazione del tutto naturale e inesauribile che trasforma gli inquinanti in sostanze non nocive, che tale soluzione può essere utilizzata non solo per le strade ma anche per l’edificazione di edifici che l’attuale Amministrazione deve perseguire ogni possibile soluzione atta alla salvaguardia della salute dei cittadini chiede se l’Amministrazione tramite gli Uffici competenti ha già fatto opportuni accertamenti al riguardo e approfondito tale materia al fine di valutare se come già utilizzato in altre realtà, è conveniente utilizzare tali prodotti anche nel nostro capoluogo.

Nel caso in cui gli uffici competenti ad oggi non abbiano alcuna conoscenza in materia di approfondire la tematica e al fine delle più opportune valutazioni. Inoltre che le valutazioni in merito all’utilizzo di tali materiali non siano di natura esclusivamente economica ma vadano soprattutto nella direzione della massima tutela della salute dei cittadini”. Questa è la prima interpellanza che la consegno e la protocollo.

La seconda interpellanza è sempre: “Il sottoscritto Gianluca Nonnato in qualità di Consigliere Comunale considerato che tra le più rappresentative discipline sportive della città vi è il rugby che da sempre la gloriosa squadra rugby di Rovigo è stata motivo di orgoglio per la città e ottimo veicolo promozionale, che la nuova proprietà si è costituita giuridicamente sotto forma di società cooperativa, che tale nuova forma societaria è nata anche allo scopo di permettere a tutti coloro che lo desiderano l’acquisto di quote al fine di poterne diventare soci proprietari.

Consapevole me la rugby Rovigo fa parte della storia della nostra città che è lo sport principale e che permette alla città di essere conosciuta oltre che in Italia anche all’Estero che tale disciplina impersona e rappresenta pur all’interno della struttura della sana competizione i principi di lealtà, rispetto e amicizia, può identificare la nostra città con tali principi nel Mondo chiede di valutare la possibilità di acquisto di quote della rugby Rovigo attraverso le forme istituzionalmente consentite contribuendo in modo tangibile al rilancio della nostra squadra e contemporaneamente fornire un segnale a tutti i cittadini al fine di un massiccio coinvolgimento.

Tale iniziativa per quanto eventualmente modesta sotto il profilo finanziario, sarebbe sicuramente di elevato spessore etico. Il Comune di Rovigo potrebbe così partecipare attivamente al rilascio della rugby di Rovigo, società che può vantare di rappresentare la società, orgogliosamente conosciuta come “Città in mischia” e che vuole conservare e divulgare i propri valori di realtà, rispetto e amicizia”.

Intervento n. 32
Pagine 13–14
Punto 2

Interrogazioni e interpellanze;

Consigliere Rosa nel Pugno

Leggi intervento

13 Per la prima molto probabilmente è coinvolto più anche l’Assessore ai Lavori Pubblici perché quando si parla di lavori su strade, c’è una concertazione tra i due Assessori...

Intervento n. 34
Pagina 14
Punto 2

Interrogazioni e interpellanze;

Consigliere Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Mi è stato chiesto un parere, io pensavo di continuare, perseguire per questa strada, perché l’interpellanza preferirei che avesse il suo iter con una risposta nei successivi 30 giorni in forma scritta, nel caso in cui la risposta da parte degli Assessorati competenti non sia soddisfacente, avevo già in mente il trasformarla in una mozione e rendere, coinvolgere l’intero Consiglio in un ragionamento più approfondito, in un dibattito istituzionale.

Intervento n. 101
Pagina 35
Punto 3

Comunicazioni del Signor Sindaco”;

Consigliere Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Scusate una domanda in merito alla richiesta di un incontro con i tecnici della Asm se non ho capito male, l’incontro si pensa di farlo pubblico o un incontro solo per il Consiglio Comunale? L’incontro richiesto dove i tecnici di Asm dovrebbero relazionarci sullo stato dell’arte, è un incontro da farsi pubblico?

25 luglio 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 139
Pagine 35–36
Punto 13

Mozione: Rifacimento di via Filippo Corridoni. (Su proposta del Consigliere Magaraggia Roberto)

Consigliere Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Io sarò non breve ma brevissimo, nel senso che siccome ho capito che oggi, o per lo meno negli ultimi passaggi, le dichiarazioni di voto non si fanno, utilizzerò questo breve tempo per farlo e dare l’indicazione di voto. Voteremo contrario alla mozione, non tanto perché riteniamo che l’eventuale rifacimento di Via Corridoni non sia utile e necessario, ma proprio per il sistema che i Consiglieri di maggioranza intervenuti, hanno sollevato e cioè che è il metodo che non va.

Quello che è il rifacimento delle vie o la sistemazione comunque del manto stradale non può essere presentato in questo modo e sotto forma di mozione, perché altrimenti ognuno di noi, credo, avrebbe diverse mozioni da presentare per il rifacimento di qualche via o la sistemazione di qualche monumento.

Chiedo invece che sia oggetto di ulteriore discussione all’interno magari della Quarta Commissione Lavori Pubblici, il fatto di concordare un ragionamento più complessivo per quella che possono essere le problematiche relative al manto stradale e per il rifacimento di tutte le strade del Comune di Rovigo, che hanno tali necessità e in modo tale che il Piano venga redatto in maniera logica e abbia di conseguenza un ragionamento complessivo, per cui il nostro voto è contrario. 35

24 luglio 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 139
Pagina 42

Consiglio Comunale del 2007-07-24

Consigliere Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Grazie io credo che ci siano giornate più produttive e altre meno, la sensazione che ha il sottoscritto e è che oggi sia una di quelle più produttive nel senso che il nostro gruppo darà ovviamente il parere favorevole, ritenendo che appunto sia finalmente da iniziare, da dare il via a quello che porterà il progetto di riqualificazione della Piazza XX Settembre.

Volevo inoltre ringraziare l’Assessore Azzalin e la Giunta stessa e ovviamente tutti coloro che hanno elaborato, compresi gli uffici tecnici, per averci condotto ad oggi, a questo punto, a questo momento a vedere di concretizzare quello che altri ad oggi non sono stati in grado di fare.

Oggi ho anche assistito per l’ennesima volta alle stranezze della politica, dove molto spesso ci si lamenta che le cose non vengono fatte e poi nel momento in cui ci si trova lì, per dare seguito, per concretizzarle, qualcuno - non so per quale motivo -, chiede ancora rinvii e chiede tempo.

Io credo che la gente che sta al di fuori di questi incontri, di queste riunioni, di questi Consigli, di queste esperienze, molto spesso si lamenta proprio di questo e dice: “Ma la politica parla, parla e i fatti non li fa...” oggi siamo qui per portare avanti e per farli e credo che tutti dovremmo essere d’accordo finalmente sotto questo profilo.

Volevo soffermarmi su un passaggio ultimo e veloce, per rimanere all’interno dei 3 minuti, per ricordare al Sindaco e all’attuale Amministrazione che molto spesso, anche sui quotidiani abbiamo letto che l’attuale Amministrazione sta lavorando utilizzando solo i progetti della precedente, stiamo lavorando solo su quello, oggi qualcuno dell’opposizione mi ha ricordato che di questi progetti abbiamo anche ereditato i lavori di ripristino del parcheggio, per cui volevo ricordare che tra tutti quelle famose eredità, abbiamo anche i lavori di ripristino del parcheggio multipiano, che molto probabilmente vanno a limitare un po’ quella che sarà la bontà dell’operazione, perché mi pare di aver capito che questo comporti un ulteriore costo per quanto riguarda il Projet.

Grazie.

31 maggio 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

8 interventi
Intervento n. 25
Pagina 10

Consiglio Comunale del 2007-05-31

Consigliere Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Intervento molto breve anche perché la mia è solo una richiesta al Consiglio di invertire i punti all’ordine del giorno e più precisamente i punti all’ordine del giorno, dal 5 all’8, per cui dall’Approvazione e convenzione del F.I.S.M. per gli anni scolastici 2006 - 2007 - 2007 - 2008 - 2008 - 2009 e la nomina dei comitati di gestione.

Chiedo questo in quanto la convenzione è scaduta ormai da diverso tempo e la tematica relativa alle scuole materne è una tematica decisamente importante per la quale non può più essere un tema rinviato e per la quale chiedo appunto tale inversione per la necessaria approvazione e nomina dei Consigli di gestione, grazie.

Intervento n. 180
Pagina 48
Punto 8

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 60 del 02/05/07 ad oggetto: Variazione al Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2007, al Bilancio Pluriennale 2007/2009 e relativa Relazione Previsionale e Programmatica;

Consigliere Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Io mi riallaccio alla richiesta fatta dal Consigliere Frigato, perché chiederei prima di intervenire che il dirigente ci permetta di capire meglio il progetto.

Intervento n. 183
Pagine 49–50
Punto 8

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 60 del 02/05/07 ad oggetto: Variazione al Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2007, al Bilancio Pluriennale 2007/2009 e relativa Relazione Previsionale e Programmatica;

Consigliere Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Ma molto probabilmente anche perché ho ascoltato, ho cercato di essere anche attento alla spiegazione fatta dal dirigente in merito appunto al progetto “Rovigo Eco Distribuzione”, c’è qualcosa che mi lascia un attimo perplesso nel senso che il progetto come ragionamento complessivo che è quello di portare fuori il traffico cosiddetto pesante dal Centro per l’abbattimento dell’inquinamento atmosferico, è sicuramente un elemento importante e rilevante, c’è qualcosa però che mi lascia perplesso e spero e mi auguro che sia dovuto solo al mio mancato approfondimento di una materia così articolata e corposa e valutato in maniera così breve e veloce.

Volevo fare alcune domande relativamente al documento elaborato dalla Giunta Comunale, io vedo qui: “Il costo totale del progetto ai fini del programma ministeriale è pari a 1.032.160 euro così ripartito, etc., etc.” questo s’intende il costo preventivato per l’intera realizzazione di questo progetto, cioè per rendere operativa la macchina che dovrebbe portare a utilizzare l’Interporto come Centro Intermodale, etc., etc..

È stato ipotizzato anche una volta ultimato questo progetto e cioè quella che è l’intera realizzazione per cui la spesa di un milione di euro, quello che sarebbe il costo della gestione annua a carico dell’Amministrazione? Questa è una prima domanda perché è utile a mio avviso, oggi, conoscere anche quello che sarebbe il costo una volta che è finito il finanziamento della Regione e del Ministero la gestione a carico della Amministrazione Comunale.

Un’altra domanda è: per quanto riguarda la valutazione complessiva del progetto, sono state coinvolte - e qui non vorrei mi fosse sfuggito nei passaggi già affrontati - anche le Associazioni di Commercianti? Cioè i commercianti saranno quelli che dopo il qualche modo dovranno usufruire di questo ulteriore passaggio, ulteriore canale, per cui volevo capire se i commercianti sono stati coinvolti in questo tipo di ragionamento e quale è stato il loro modo di vedere tale progetto e tale iniziativa.

Poi un’altra domanda che volevo fare proprio per capire meglio è questa: quali sarebbero alla fine i veicoli, gli autocarri, gli automezzi che verrebbero obbligatoriamente mandati 49 all’Interporto e per cui sarebbe inibito il transito all’interno del Centro Storico? Sono veicoli oltre quale quintalaggio?

Perché a questo punto se sono i veicoli solo per dire oltre i 35 quintali di portata, volevo capire anche quale è la riduzione poi dell’inquinamento ambientale per il capoluogo, cioè non vorrei che fosse un problema di risanare, di risolvere il problema di inquinamento ambientale e poi portiamo fuori magari 5 camion nell’arco di 12 mesi, con un costo a carico dell’Amministrazione Comunale che non mi compensa l’abbattimento dell’inquinamento.

Ecco queste domande qui, mi permettono di capire meglio la questione prima di dare il mio parere, grazie.

Intervento n. 195
Pagina 56
Punto 8

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 60 del 02/05/07 ad oggetto: Variazione al Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2007, al Bilancio Pluriennale 2007/2009 e relativa Relazione Previsionale e Programmatica;

Consigliere Rosa nel Pugno

Leggi intervento

La questione è molto semplice, presumo che tutta la confusione sia nata da come è stata articolata la delibera, a meno che non sia un mio limite, ma non credo, e cioè ho capito adesso e come molti altri, dalla spiegazione dell’Assessore Casonato che andiamo a approvare una delibera che permette di partecipare a un bando, perché non è - mi pare - scritto da nessuna parte nella delibera..., la sto leggendo che se non sbaglio...

Intervento n. 197
Pagina 56
Punto 8

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 60 del 02/05/07 ad oggetto: Variazione al Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2007, al Bilancio Pluriennale 2007/2009 e relativa Relazione Previsionale e Programmatica;

Consigliere Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Ho capito, ma siccome alla fin fine chi deve votare è il Consiglio Comunale, era ritengo opportuno, fare una precisazione al riguardo in maniera tale che fosse chiaro fin da subito ai Consiglieri comunali e così evitavamo anche...

Intervento n. 199
Pagina 56
Punto 8

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 60 del 02/05/07 ad oggetto: Variazione al Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2007, al Bilancio Pluriennale 2007/2009 e relativa Relazione Previsionale e Programmatica;

Consigliere Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Va bene siamo alle solite...

Intervento n. 201
Pagina 57
Punto 8

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 60 del 02/05/07 ad oggetto: Variazione al Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2007, al Bilancio Pluriennale 2007/2009 e relativa Relazione Previsionale e Programmatica;

Consigliere Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Sì ma partendo dal presupposto che noi ci dobbiamo esprimere su documento...

Intervento n. 203
Pagina 57
Punto 8

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 60 del 02/05/07 ad oggetto: Variazione al Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2007, al Bilancio Pluriennale 2007/2009 e relativa Relazione Previsionale e Programmatica;

Consigliere Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Sì è tutto chiaro che andiamo a votare un documento dove c’è scritto di approvare lo studio di fattibilità, etc., etc., e non c’è scritto da nessuna parte la partecipazione a un bando, per cui io chiedo che sia fatta una precisazione.

26 aprile 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 10
Pagine 5–6
Punto 1

Variante al P.R.G. ex art. 50, c. 4, lett. A) L.R. n. 61/85. Modifica tipo di strumento urbanistico. Ditta Cernigliaro - Cocchi - Ferrante. Adozione;

Consigliere Gruppo Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Anche io come il Consigliere Stocco, mi sono soffermato in questi ultimi giorni a guardare la delibera e cercare pur essendo un tecnico di darmi delle risposte o quanto meno farmi delle domande.

Una di queste domande, visto la presenza del tecnico Ferlin è questa, non vorrei che mi fosse sfuggito, perché prima non si sentiva quando parlava, qui in fondo, già un chiarimento al riguardo e è questo: ma perché la proprietà di questa area non aveva chiesto fin da subito il Piano di Recupero di iniziativa privata come individuazione di area degradata, questo è un passaggio che non ho capito se dopo magari mi può dare una spiegazione.

Poi non vorrei che da parte di molti di noi, con i quali ci siamo parlati in questi ultimi giorni al riguardo di questa delibera, quando sentiamo parlare, perlomeno adesso parlo personalmente di area degradata abbiamo ancora quella situazione che ha creato, sicuramente al sottoscritto una difficoltà di digerire alcuni P.I.R.U.E.A., per quanto riguardava aree degradate sulle quali, molto probabilmente ci sarebbe stato da discutere in maniera più approfondita.

Detto questo, volevo un altro chiarimento - sempre dal dirigente - perché leggendo tutta una serie di premesse, fatte appunto e sottoscritte dallo stesse che sono i presupposti perché venga individuata una area, venga considerata una area zona degradata, io leggo che tra questi punti ci sia il primo punto: “Degrado urbanistico” dove c’è scritto: “Si manifesta nella carenza di opere di urbanizzazione in modo da impedire una corretta vivibilità della zona”.

Allora la domanda che mi viene legittima è questa: mi risulta che in quella zona lì, siano presenti e operano tuttora realtà aziendali - economiche aziendali, ci sono delle attività che svolgono la propria attività e che ci sia una perfetta vivibilità della zona o comunque se non perfetta, ci sia questa vivibilità.

C’è un altro punto dove si fa riferimento al degrado edilizio e si parla della situazione organica e igienico sanitaria e allora io mi chiedo: se siamo in assenza di questa situazione igienico sanitaria tale, perché operano ancora queste attività? Mi risulta che alcune attività lì ci siano e se vengono 5 meno questi presupposti, dal mio punto di vista sotto un profilo igienico sanitario, non dovrebbero esserci o quanto meno dovrebbero essere chiuse.

Per cui ci sono - e mi fermo qua - perché altri punti li avevo letti, cioè ho delle perplessità che in base appunto a quanto relazionato da parte del dirigente che questa possa considerarsi area degradata nel senso che faccio fatica a considerarla in base alla lettura di questo punto, area degradata, volevo alcuni chiarimenti al riguardo grazie.

Intervento n. 25
Pagine 11–12
Punto 1

Variante al P.R.G. ex art. 50, c. 4, lett. A) L.R. n. 61/85. Modifica tipo di strumento urbanistico. Ditta Cernigliaro - Cocchi - Ferrante. Adozione;

Consigliere Gruppo Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Volevo fare solo questa domanda alla luce delle considerazioni fatte dal dirigente che tra l’altro ho apprezzato in tutto il suo intervento e sono ancora più convinto dei ragionamenti fatti, a prescindere da quello che diceva il Consigliere Guarnieri e era questo: è opportuno oggi che venga, in tempi brevi, opportunamente individuate queste aree degradate del Comune di Rovigo, onde evitare che in 11 futuro ci si trovi ancora a discutere: “È area degradata o non è area degradata” oppure creare delle caratteristiche?

Allora io dicevo e lo pongo come quesito nel senso che non sono a conoscenza, se è fattibile anche stabilirle in tempi brevissimi e rinviare questo tipo di approvazione come area degradata all’individuazione di queste Aree? Così risolveremo il problema di creare oggi un privilegio a qualcuno rispetto a eventualmente detti dati ad altri. Grazie.

Intervento n. 159
Pagina 58
Punto 4

Mozioni e O.d.G. non discussi e deliberati nella seduta del Consiglio Comunale di giovedì 19 aprile u.s

Consigliere Gruppo Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Sì, velocissimamente in merito alla richiesta fatta dal collega, mi pare di capire a questo punto di votare in maniera unica i due documenti integrandoli, io volevo dire che per quanto mi riguarda non sono d’accordo nel senso che i due documenti devono essere votati singolarmente perché il modo di pensare mio personale - e credo anche da parte del mio gruppo - sarà distinto nel modo di votare la mozione rispetto a quello del documento presentato congiuntamente, mi pare di aver capito, tra il Consigliere Avezzù e il Consigliere Mazzo.

Per cui ritengo che sia opportuno al fine di permettere a tutti i Consiglieri di dare il proprio parere in maniera nitida e precisa di tenerli separati e di fare una votazione divisa.

Intervento n. 188
Pagina 65
Punto 4

Mozioni e O.d.G. non discussi e deliberati nella seduta del Consiglio Comunale di giovedì 19 aprile u.s

Consigliere Gruppo Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Velocissimo, anche perché credo che la mozione presentata dal Consigliere Guarnieri sia legittima e oltre che legittima anche lodevole anche io come lui, a volte porto mio figlio all’interno dei giardini retrostanti il Castello e approvo la mozione di richiesta, non so, per cui forse anche un’interrogazione magari sarebbe stata utile se l’intervento di restauro dei giardini delle Torri, comprendesse anche un intervento di recupero, diciamo dell’area, considerata come Parco Giochi nel retro per cui potrebbe essere già compreso all’interno di questo intervento, se ciò non fosse io e do già con l’occasione un’indicazione di voto e cioè quella di votare a favore del fatto che la richiesta venga portata avanti e rispettata e cioè che venga sistemata l’area e eventualmente venga anche fatto quel controllo necessario affinché queste figure così identificate in qualche modo dal Consigliere Guarnieri e cioè coloro che hanno danneggiato, sporcato, creato scritte sicuramente non adeguate al luogo, tramite questo controllo venga fatto meno.

Non so se il controllo possa avvenire tramite video sorveglianza o tramite anche l’addetto, il custode che io vedo all’apertura e vedo alla chiusura ma credo che sarebbe opportuno a tal fine una maggiore frequentazione anche di figure preposte. Grazie.

19 aprile 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 10
Pagine 12–13

Consiglio Comunale del 2007-04-19

Consigliere Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Mi fa molto piacere essere venuto oggi in visita all’Interporto perché, pur abitando a Rovigo e di conseguenza abitando a pochi chilometri dall’Interporto, non avevo ancora avuto l’occasione e l’opportunità oggi riservataci di visionarlo e di toccare con mano questa iniziativa, questa opera e devo dire perché credo che quell’interno tra di noi, si debba anche essere molto trasparenti e dire le cose che passano per la mente, che arrivando qui, come alcuni, ho avuto l’impressione di arrivare e di vedere è un po’ quella che è a volte, è definita una Cattedrale nel deserto.

Ho parlato di un’impressione, mi auguro che l’impressione sia un’impressione del tutto sbagliata, forse mi aspettavo già di vedere come alcuni che si fanno dei sogni, così non realizzati, tutta una serie di movimentazioni, avere realmente difficoltà di muovermi a livello pedonale, per paura di esser preso sotto da qualche automezzo e questo purtroppo non l’ho verificato, però l’augurio, il 12 pensiero, la riflessione a volte alta, avendo anche sentito oggi il Presidente Borgatti, che ha illustrato tutta una serie di dati, su quello che è lo stato attuale che sono così abbastanza limitati ma mi auguro che nascano solo dal fatto che l’Interporto di Rovigo, è nato da poco per cui confrontandoli un attimo con chi ne sa più di me, verificavo alcuni dati dell’Interporto di Padova e mi sono accorto che era meglio non confrontarli e non verificarli, per cui potrebbe essere valida oggi la teoria per la quale “siamo piccoli ma cresceremo” questa è l’impressione che ho ad oggi.

Io non voglio andare oltre su quelle che sono le mie considerazioni personali perché non vorrei anche che la mia mancata conoscenza e l’approfondimento di questi giorni, mi porti a conclusioni errate per le quali mi riservo di farle in un prossimo futuro e magari anche in sedi differenti e magari più opportune dell’attuale, però visto che siamo qui anche per capire, per approfondire la cosa, mi permetto di fare alcune domande ed è ovvio che facendo alcune domande mi aspetto delle risposte.

Io ho nella documentazione, così trovata, ho visto da una relazione dell’Interporto del 1997, si faceva riferimento in un punto, a un passaggio dove si diceva che tra le varie missioni c’era anche quella di perseguire un’elevata qualità ambientale così ad esempio..., sto leggendo testualmente: “Il Piano Particolareggiato, prevede attorno all’area dell’Interporto una fascia di verde di 2,5 chilometri che viene a creare insieme al Canal Bianco e a un’area agricola posta a sud ovest, un anello di rispetto naturale per salvaguardare le zone abitate limitrofe”.

Questa area di cui stiamo parlando e se non ho male identificato, è la famosa area che oggi possiamo definire Area Api, per capirci che è un’area che dovrebbero, mi pare di aver capito, dove dovrebbero sorgere sicuramente iniziative imprenditoriali, capannoni e fabbricati e allora mi interessava capire quali delle due ipotesi è quella realistica per il futuro e perché eventualmente è stato disatteso un impegno a suo tempo preso in una relazione dell’Interporto. Questa è la prima domanda.

Poi un’altra domanda che mi permetto di fare, perché aiuta, credo tutti... (Voci confuse dall’Aula: incomprensibili)

Intervento n. 11
Pagina 13

Consiglio Comunale del 2007-04-19

Consigliere Rosa nel Pugno

Leggi intervento

La domanda era, siccome vedo che da documentazione Interporto, una relazione dell’Interporto era stata identificata come area, questa area di cui si parlava un’area destinata a una fascia di verde di 2,5 chilometri dove si doveva perseguire un’elevata qualità ambientale... (Voci confuse dall’Aula: “È scritto dove”?)

Intervento n. 12
Pagine 13–14

Consiglio Comunale del 2007-04-19

Consigliere Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Allora: “Un’area agricola posta a sud ovest...” dalla relazione dell’Interporto del 1997. Poi un'altra domanda è questa e - qui invece - mi riferisco appunto a dichiarazioni fatte dall’attuale Presidente.

Da dichiarazioni prese dalla Stampa, da più di qualche quotidiano, per cui ho verificato, perché a volte magari verificarne solo una può essere fuorviante c’era - e qui siamo nel 2003 - in base all’ipotesi della piantina, era stato evidenziato, nello specifico di due aree, che adesso io ho dei numeri che non so se siano gli stessi per capirci, dove c’erano delle aree evidenziate come aree di insediamenti per interventi di completamento da Interporto come magazzini e capannoni per circa 30 mila metri quadri, aste ferroviarie, in più un'altra zona, dove le spiego così le capiamo, un’altra zona era stata nel progetto dell’Interporto era stato ipotizzato di insediare grandi operatori della logistica, perché hanno necessità di disporre elevate volumetrie.

Allora le due aree identificandole nella piantina, sempre se non sbaglio sono le due aree oggi identificate dove in una c’è il progetto per la famosa centrale a olio di colza e l’altra è l’area dove c’è una richiesta di famosa centrale per il Clinker... (Voci confuse dall’Aula: incomprensibili) 13

Intervento n. 13
Pagina 14

Consiglio Comunale del 2007-04-19

Consigliere Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Eh diceva in un’area che le aree evidenziate erano aree per il futuro intervento di completamento dell’Interporto magazzini e capannoni per circa 30 mila metri... (Voci confuse dall’Aula: incomprensibili)

Intervento n. 14
Pagina 14

Consiglio Comunale del 2007-04-19

Consigliere Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Eh beh, adesso mi risponde e allora io capirò che magari i giornali hanno sbagliato e nell’altra zona invece i grandi operatori della logistica, perché hanno necessità di disporre di elevate volumetrie. Proprio queste due aree, io andando un attimo a verificarle sono le due aree dove oggi noi stiamo valutando il famoso Clinker e la famosa centrale a olio di colza perché volevo capire un attimo e farmi chiarezza.

Poi concludo velocemente, anche perché voglio lasciare spazio agli altri colleghi e questa è una richiesta che faccio così. Mi risulta che oltre alla banchina già operante e presente, ci sia la richiesta o addirittura ci sia già qualcosa più della richiesta di fare altre banchine, una di queste quella per capirci identificata come Area Roana, Sant’Apollinare..., Roana per capirci.

Allora io chiedo - sempre per comprendere - se oggi l’attuale banchina è già così sovrautilizzata da necessitata, da essere necessario la spesa di ulteriori banchine o se è sottilizzata qual è l’esigenza in una fase tipo l’attuale di spendere risorse finanziarie per già fare altre banchine.

Tra l’altro sempre una considerazione personale è la banchina Sant’Apollinare, dal mio punto di vista, se venisse fatta andrebbe eventualmente a creare dei problemi alla stessa frazione di Sant’Apollinare, perché traffico da parte di automezzi e cose di questo genere, andrebbe - forse - a soffocare un’area appunto come quella di Sant’Apollinare, per cui volevo capire un po’ da cosa nasce questa esigenza e questa volontà di fare ulteriori banchine.

Ultima cosa sulla quale mi permetto di parlare questa è una considerazione che volevo fare, io credo che per quanto riguarda il discorso dell’Interporto sia oggi necessario implementare non tanto le aree perché mi sembra che così a vedere ce ne siano già state a sufficienza, ma lavorare per quello che è il rendere efficiente e fruibile l’area navigabile e ritengo che tutto possa ruotare attorno a questo e credo che sia, a questo punto, mi pare anche dalla chiusura dell’intervento, sia necessario al riguardo l’intervento della Regione per quanto riguarda questo discorso, nel senso che la Regione deve a mio avviso essere l’Ente prioritario, che si deve occupare economicamente e finanziariamente per la realizzazione dell’asta fruibile e per renderla navigabile in maniera completa.

30 marzo 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 104
Pagina 61

Consiglio Comunale del 2007-03-30

Consigliere Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Cercherò di essere breve visto l’orario, visto che purtroppo non mi è stato possibile presenziare negli ultimi minuti, alla discussione per cui alcuni passaggi, purtroppo li ho o per fortuna li ho persi.

Oggi però per quello che mi è stato possibile verificare credo di aver assistito a uno di quelli che io definisco i miracoli in negativo della politica e cioè quando uno passa all’opposizione acquisisce tutte quelle qualità e quella lungimiranza e quelle risposte alle soluzioni e alle problematiche della collettività che fino all’altro giorno non aveva proposto.

Molto probabilmente mi viene da pensare anche al vostro amico Galan che ha aspettato 5 anni di Governo di Berlusconi per volere a tutti i costi presentare un disegno di Legge sulla riforma del Federalismo fiscale e ha voluto farlo quando il Governo è stato modificato, ci sono tutti questi passaggi strani che a volte faccio fatica a capire che fanno sempre parte dei miracoli strani, negativi della politica.

Detto questo io vorrei ricordare, se già qualcuno che mi ha preceduto non l’ha fatto, ma credo di sì, dei colleghi, a chi magari gode di memoria corta che l’attuale Amministrazione all’insediamento avvenuto non molti anni fa, ma pochi mesi fa, ha ottenuto e si è trovata un’eredità che credo e ritengo pesante sebbene qualcuno voglia farci credere il contrario ma molto probabilmente fa parte del fatto che a volte non ci si capisce e non ci si comprende.

Il rischio del dissesto finanziario del Comune di Rovigo che ha portato a ottobre del 2006, addirittura allo scetticismo sull’osservanza del Patto di Stabilità, a chi magari non ci crede, può chiederlo forse anche ai Revisori dei Conti per avere elementi oggettivi a riguardo di questo tipo di ragionamento.

Sempre per tornare a questa lungimiranza che viene fuori all’improvviso, nel momento in cui uno passa dall’altra parte, e non per fare quella che è oggi la pubblicità comparativa che è regolamentata per Legge, io vorrei ricordare una cosa a chi oggi ci vuole all’improvviso, ci vuole dimostrare come creare il Bilancio eccellente, cioè l’ex Giunta Avezzù che oggi in parte è rappresentata e in parte no, perché molto probabilmente bocciata dall’elettorato alle ultime elezioni, ha elaborato in passato un Bilancio altamente creativo, ma creativo molto probabilmente tenendo spunto dalla famosa e decantata Finanza Creativa, ma talmente creativo da fornire oggi tutta una serie di soluzioni possibili, tipo come individuare solo oggi quali risorse per il salario accessorio dei dipendenti comunali.

Allora io chiedo nel 2006, quanto avete messo al Bilancio alla voce specifica? Mi pare che abbiamo messo a Bilancio più noi. Bilancio talmente creativo che tra la previsione 2006 e l’assestato 2006, solo alla voce Sponsorizzazioni mancano 400 mila euro... (Voci confuse dall’Aula: incomprensibili)

Intervento n. 105
Pagine 61–62

Consiglio Comunale del 2007-03-30

Consigliere Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Tu vai a guardarti i dati e dopo ne parliamo, se vuoi te li faccio vedere.

Un Bilancio talmente creativo, da obbligarci a luglio del 2006 un riequilibrio di Bilancio per minori entrate pari a 373 mila euro, un Bilancio così creativo che sebbene l’ex Sindaco Avezzù abbia dimostrato l’architettura per i famosi 2 milioni e 500 mila euro prelevati, depredando la ASM a me ha lasciato perplesso la spiegazione anche perché mi pare di aver verificato che in buona parte, dalla vendita e dagli introiti che ci avete detto dell’ex Gabar 1 milione e 300 mila euro sotto forma di ricapitalizzazione alla ASM sono stati necessari per andare a coprire quei famosi soldi prelevati...

61 (Voci confuse dall’Aula: incomprensibili)

Intervento n. 106
Pagina 62

Consiglio Comunale del 2007-03-30

Consigliere Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Andiamo oltre.

Per quanto riguarda un altro passaggio che questa mattina ho verificato e ho sentito, sul fatto che avremmo ereditato una posizione che ci permette di operare per 5 anni sulla base di quello che è stato prospettato mi pare che sia la risposta e l’invenzione di aver scoperto l’acqua calda, nel senso che ogni Amministrazione che arriva bene o male, la precedente deve lasciare qualcosa, infatti mi pare che l’Amministrazione precedente abbia goduto dei fondi trovati dall’Urban e dal Proust che se non sbaglio fa parte della precedente Amministrazione Barbatella.

Questa mattina un passaggio che c’è stato da parte del Consigliere Bimbatti, dove faceva riferimento che basta girare per le strade per osservare quanto di buono è stato fatto, io purtroppo tutte le mattine faccio il Corso del Popolo e di conseguenza se mi devo ricordare di quello che ha fatto di positivo la Giunta Avezzù, non è che guardare Rovigo, perlomeno il tratto che faccio tutti i giorni grandi, che molti cittadini fanno tutti i giorni, sia proprio edificante.

Ciò premesso come gruppo daremo parere favorevole al Bilancio, Bilancio di Previsione perché riteniamo nato da un’insieme di difficoltà, per buona parte ereditate.

Siamo consapevoli comunque - e mi accingo a chiudere - che con l’approvazione del Bilancio di Previsione odierno, si chiuda una prima fase dell’attuale Amministrazione, fase dove si è dovuto necessariamente compensare e chiudere falle ereditate, ma noi vogliamo invitare tutti, e quando dico tutti, dico maggioranza e opposizione, da domani mattina a aprire una fase nuova sempre credibile e che vada nella direzione necessaria al fine di migliorare le risposte alla cittadinanza, di approfondire e accogliere le istanze create dalle necessità dell’intera collettività che rappresentiamo e che abbiamo necessità di continuare a tutelare.

Grazie.

Intervento n. 328
Pagine 111–112

Consiglio Comunale del 2007-03-30

Consigliere Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Due cose: la prima per dare l’indicazione di voto, ovviamente lo daremo contrario, a parte per i motivi dati da chi mi ha preceduto della maggioranza e anche perché ritengo a questo punto questi 111 emendamenti per quanto riguarda i salari accessori ai dipendenti di carattere assolutamente strumentali.

In un passaggio rapido e veloce è una speranza che in tutte le indicazioni di voto che verranno date da qui alla fine della seduta, non si contiene, questa è una risposta che faccio ai componenti dell’opposizione, a dare un'indicazione di voto a voler dare un’imposizione di voto agli altri, come Zangirolami che questa sera, molto probabilmente, per effetto del compleanno non vorrei che avesse ecceduto con alcuni tipi di bevanda, negli mi ragionamenti ho visto che spesso nell’indicazione di voto, si rivolge alla... (Voci confuse dall’Aula: incomprensibili)

Intervento n. 330
Pagina 112

Consiglio Comunale del 2007-03-30

Consigliere Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Non siate permalosi. Volevo solo chiedere in velocità che ci si limitasse a dare un’indicazione di voto senza voler imporre agli altri il voto.

20 marzo 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 63
Pagina 12

Consiglio Comunale del 2007-03-20

Consigliere Rosa nel pugno

Leggi intervento

Io volevo fare un’interpellanza, ovviamente la leggo, in maniera tale che andiamo via in maniera più rapida, non perdendo l’efficacia.

“Il sottoscritto Gianluca Nonnato, in qualità di Consigliere comunale del Comune di Rovigo, considerato che negli ultimi anni, le allergie respiratorie da polline, sono aumentate progressivamente tanto da interessare il 10 per cento della popolazione italiana e tra le più diffuse c’è l’allergia alle Graminacee che colpisce il 50 per cento degli allergopatici, che il periodo con massima concentrazione di polline in atmosfera, si registra in primavera - estate con la presenza in particolare di graminacee e orticacee, che è in corso in tutta Italia un monitoraggio di pollini pericolosi presenti nell’aria con la conseguente scoperte di piante insospettabili come fonti di allergie.

Consapevole che l’Amministrazione debba adoperarsi nella prevenzione definita primaria, nel pieno rispetto del diritto-dovere di controllo della qualità dell’aria e il miglioramento del contesto ambientale, che il miglioramento soprattutto nell’atmosfera urbana, tramite la riduzione dell’inquinamento atmosferico di traffico veicolare da riscaldamento domestico e da emissioni industriali, sia necessaria priorità e che tali fattori potenziano il potere allergogeno dei pollini che sia necessario elaborare una progettazione del Verde pubblico e privato, che favorisca piantumazioni di specie arboree e erbacee a basso potere allergenico e tramite provvedimenti che impongono l’estirpazione e il controllo di specie infestanti, a alto potere allergenico, chiede che l’Amministrazione di concerto con Arpav e ASM approfondisca la materia al fine di attuare in tempi brevissimi tutte le azioni di prevenzione necessaria alla tutela dei soggetti colpiti da pollinosi che l’Amministrazione inviti ASM società, che si occupa della manutenzione del Verde cittadino, a un’adeguata azione di potatura di tutte quelle specie vegetali a causa di pollinosi riducendo il loro potere allergenico.

Chiede che l’Amministrazione inviti ASM a un coinvolgimento delle farmacie comunali nel pianificare un’azione di informazione e prevenzione perché una mirata e tempestiva terapia, evita l’uso improprio e prolungato nel tempo di farmaci in periodo in cui il polline non è presente o ha già esaurito la sua carica pollinica in aria”. Grazie.

Intervento n. 67
Pagina 12

Consiglio Comunale del 2007-03-20

Consigliere Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Ringrazio per la risposta e attendo la risposta in formula scritta, formulata in maniera che sia possibile approfondire e dare un seguito ovviamente alla richiesta del sottoscritto.

12 marzo 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 55
Pagina 17
Punto 2

Interrogazioni e interpellanze;

Consigliere Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Volevo leggere un’interrogazione che facciamo, condivisa tra i gruppi consiliari SDI Rosa nel Pugno e il gruppo dei Socialisti. “Il gruppo dei Consiglieri SDI Rosa nel Pugno e Socialisti, chiedono alla Signoria Vostra - Sindaco - se è a conoscenza che la Regione Veneto, con delibera di Giunta del 17 ottobre del 2006, ha catalogato il Comune di Rovigo in zona A1, per quanto attiene alla tutela e al risanamento dell’atmosfera.

Perché le zone A1 comprendono i Comuni dove uno o più inquinanti eccedono determinati valori limite aumentati dal margine di tolleranza.

I gruppi SDI Rosa nel Pugno, Socialisti, chiedono, inoltre, alla Signoria Vostra medesima, in qualità di massima autorità sanitaria comunale, quali iniziative intende prendere a tutela della salute dei cittadini, anche alla luce di nuovi insediamenti industriali, centrale termoelettrica e macinazione e miscelazione clinker che si vogliono realizzare sul territorio del nostro Comune e catalogarli insalubri di prima categoria, RD 1275 del 27 luglio del 1934”.

Intervento n. 86
Pagina 23
Punto 2

Interrogazioni e interpellanze;

Consigliere Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Mi ritengo soddisfatto parzialmente nel senso che i passaggi che ha fatto il signor Sindaco si riferiscono al passato, alle realtà aziendali esistenti per i quali la problematica comprende tutta una serie anche di questioni che vanno oltre il problema ambientale.

La questione ritengo che vada approfondita ad oggi, a 360 gradi, verificando anche non solo quello che già esiste, ma soprattutto quello che qualcuno vorrebbe far esistere, perché credo che il ragionamento vada comunque ulteriormente approfondito e che in veste di massima autorità sanitaria comunale, la verifica debba essere continua e debba venir approfondito in maniera inequivocabile il passaggio relativo anche alle nuove realtà aziendali che chiedono di insediarsi. Grazie.

Intervento n. 292
Pagine 72–73
Punto 5

Autorizzazioni ad insediamenti produttivi particolare a carattere industriale

Consigliere Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Io volevo prendere spunto e partire dalla risposta che questa mattina il Sindaco ha dato all’interrogazione che il gruppo SDI e Socialisti abbiamo presentato per quanto riguarda quali iniziative intende prendere a tutela della salute dei cittadini anche alla luce di nuovi insediamenti industriali, catalogati insalubri di prima categoria.

La risposta - e ancora ringrazio il Sindaco per avermela fornita - in sintesi è stata che ad oggi l’ARPAV non ha rilevato siti inquinanti che hanno margini di tolleranza, vedi Infun For, pur essendo Rovigo - e soprattutto la zona di Borsea - catalogata in zona A1. Da qui si deduce che allo stato attuale, magari banalizzando, possiamo solo aspettare l’eventuale insediamento inquinante e poi eventualmente avere la possibilità di poterlo chiudere.

Questo, di certo non è colpa del Sindaco ma delle attuali normative per cui noi riteniamo di non voler essere sempre quelli che dicono no, come qualcuno afferma, ma non vogliamo limitarci ad avere 72 esclusivamente la possibilità di un’azione repressiva.

Riteniamo che la soluzione di evitare di rimanere ingabbiati in questo sistema che ad oggi, forse è l’unico applicabile, sia normare e regolamentare diversamente le aree destinate agli insediamenti produttivi, come vogliamo fare approvando l’ordine del giorno, cioè andando a modificare le norme tecniche attuative del piano particolareggiato e per questo siamo favorevoli all’approvazione del documento.

8 marzo 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 143
Pagine 30–31
Punto 4

Cooperative sociali di tipo B (L.381/1991) e loro consorzi: atto di indirizzo

Consigliere Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Cercando un po’ di riportare un po’ di serenità, un po’ su tutti quanti, noi votiamo a favore della delibera così come è anche se il collega Fiorenzato aveva accettato e anche consigliato l’inserimento nell’emendamento. Riteniamo a questo punto di votare così come è, in quanto era 30 superfluo. Una cosa sulla quale volevo soffermarmi, anche se in dichiarazioni di voto, visto che non l’ho fatto prima era che molto spesso, quando qualcuno sente parlare di cooperative, forse gli va il sangue al cervello.

Io ritengo che la stessa questione e la stessa problematica, relativamente alla verifica del salario dipendenti valga per qualsiasi realtà aziendale perché tanto per sapere, sono realtà aziendali che pagano i soldi in busta paga e se ne fanno ritornare una parte da parte dei dipendenti, ma se iniziamo con questo tipo di ragionamento non finiamo più. Comunque diamo parere favorevole così come è alla delibera.

Intervento n. 265
Pagine 62–64
Punto 10

Mozione: “Proposta di pronunciamento del Consiglio per sollecitare l’adozione di legge sull’eutanasia” (Su proposta del Consigliere Nonnato Gianluca)

Consigliere Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Volevo prima di iniziare a approfondire, volevo dire che ho integrato, modificato, ho emendato la mozione modificando l’ultimo punto. La leggo integralmente tanto è breve.

“Considerata la richiesta inviata da parte del cittadino italiano Piergiorgio Welby... - ovviamente mi sento un po’ in ritardo con i tempi, però rimane valido, quello che è l’obiettivo - la richiesta inviata da parte del cittadino italiano Piergiorgio Welby, malato terminale all’attuale Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, al fine di poter ottenere l’eutanasia, considerata la risposta del Presidente nella consapevolezza che tale argomento necessiti di un confronto sensibile e approfondito, con l’augurio che tale confronto ci sia nelle sedi più idonee, perché il solo atteggiamento ingiustificabile sarebbe il silenzio, la sospensione o l’illusione da ogni responsabile chiarimento; considerato che ad oggi i progetti di legge presentati sull’eutanasia in Parlamento non hanno portato ancora a un confronto sensibile e approfondito; considerato che la mancanza di un’indagine conoscitiva sul fenomeno dell’eutanasia clandestina non permette una valutazione obiettiva del problema; consapevole che una legge in materia - pur nella sua complessità - non possa più essere rinviata, che una legge in materia non possa nascere senza un confronto sensibile e approfondito, ma che la stessa necessariamente si sviluppi riconoscendo la laicità dello Stato italiano; consapevole che la mancanza di un’indagine conoscitiva sul fenomeno dell’eutanasia clandestina, oltre a non permettere la piena conoscenza del problema, sia anche un modo per far finta che il problema non esiste, chiede - e questo è l’emendamento per il quale ho modificato la precedente mozione - chiede che il Consiglio comunale di Rovigo, si pronunci in materia, inviando un documento al Ministro della Sanità, Presidente dei Capigruppo Camera e Senato con l’auspicio, al fine di evitare inutili scontri e divisioni ideologiche, precostituite, che il Parlamento emani al più presto norme che regolamentino il superamento dell’accanimento terapeutico, introducendo il principio della libertà della persona di decidere consapevolmente di non essere oggetto di tutela della propria salute da autorità estranee”.

Ritengo opportuno aprire la discussione ricordando alcuni passaggi della lettera di Piergiorgio Welby, inviati al Presidente della Repubblica, attraverso la quale chiedeva l’eutanasia. Voglio ricordare sia l’uomo che ha lottato con tutti i mezzi disponibili, al fine di perseguire un diritto, sia il messaggio profondo che ci ha lasciato.

“Caro Presidente, scrivo a lei e attraverso lei mi rivolgo a quei cittadini che avranno la possibilità di ascoltare queste mie parole, questo mio grido che non è di disperazione, ma carico di speranza, umana e civile per questo nostro Paese.

La giornata inizia con l’allarme del ventilatore polmonare mentre viene cambiato il filtro umidificatore, trascorre con il sottofondo la radio tra frequenti aspirazioni delle secrezioni tracheali, monitoraggio dei parametri asimmetrici, pulizie personali, medicazioni, bevute di... Guardo la TV aspettando che arrivi l’ora della compressa del Tavor per addormentarmi e non sentire più nulla e nella speranza di non svegliarmi la mattina.

Io amo la vita - Presidente - vita è la donna che ti ama, il vento tra i capelli, il sole sul viso, la passeggiata notturna con un amico, vita è anche la donna che ti lascia, una giornata di pioggia, l’amico che ti delude, io non sono né un malinconico e né un maniaco depresso, morire mi fa orrore, purtroppo ciò che mi è rimasto, non è più vita, è solo un testardo e insensato accanimento nel mantenere attive le funzioni biologiche.

Il mio corpo non è più mio, è lì, squadernato davanti ai medici, assistenti e parenti. Montanelli mi capirebbe, se fossi svizzero, belga, olandese potrei sottrarmi a questo oltraggio estremo, ma sono italiano e qui non c’è pietà. Sto pensando - Presidente - che sto invocando per me 62 una morte dignitosa, non si tratta di questo e non parlo solo della mia di morte.

La morte non può essere dignitosa, dignitosa, ovvero decorosa dovrebbe essere la vita, in special modo quando si va affievolendo a causa della vecchiaia e delle malattie incurabili e inguaribili. La morte è altro, definire la morte per eutanasia dignitosa, è un modo di negare l’atrocità del morire. Che cosa è la morte?

La morte è una condizione indispensabile per la vita, ha scritto Eschilo: “Ostico lottare sfacelo m’ assale, oceano cieco, pozzo nero di pena, una cerchia senza spiragli, non esiste approdo”. L’approdo esiste, ma l’eutanasia non è morte dignitosa, ma morte opportuna nelle parole dell’uomo di fede Jacques (Poiet).

Opportuno è ciò che spinge verso il porto per portar con la morte del giovane una frase, quella dei vecchi è un approdo al porto e il Leopardi la definisce il solo luogo dove è possibile un riposo, non lieto ma sicuro. Una legge sull’eutanasia non è più la richiesta incomprensibile di pochi eccentrici.

Sono consapevole - signor Presidente - di averle parlato anche attraverso il mio corpo malato di politica e di obiettivi necessariamente affidati al libero dibattito parlamentare e non certo a un suo intervento o pronunciamento nel merito, quello che però mi permetto di raccomandarle è la Difesa del Diritto di ciascuno e di tutti i cittadini di conoscere le proposte, le ragioni, le storie, le volontà e le vite che come la mia sono investite da questo confronto”.

Anch’io amo la vita come l’amava Piergiorgio e condivido allo stesso modo il principio della libertà di scelta dell’individuo e cioè della libertà di decidere liberamente da sé, per quanto riguarda la propria salute e il proprio corpo. Ritengo nell’ambito delle problematiche poste nell’esercizio dell’attività sanitaria, diritto prioritario dell’individuo il poter disporre totalmente della propria esistenza di fronte a prospettive terapeutiche proposte dai sanitari.

Tale principio di libertà e diritto di autodeterminazione dell’individuo, ha come conseguenza che ogni tipo di intervento sanitario che non sia richiesto o che non abbia il consenso della propria interessata, deve considerarsi illecito, come recita l’articolo 5 della convenzione sui Diritti Umani e la bio-medicina approvata dal Consiglio di Europa nel 1977.

Riteniamo che le disposizioni di volontà espresse dall’individuo, in un momento delle sue piene facoltà mentali e fisiche di intendere e volere, tramite atto formale sottoscritto, controfirmato da testimoni e da un fiduciario, debbono essere previste nel testamento biologico. Tale testamento acquista validità giuridica al pari di un qualsiasi testamento di natura patrimoniale, in quanto espressione di quel diritto di autodeterminazione e di diritto della propria esistenza anche nella fase finale.

Vi è la necessità di assicurare la maggior dignità alla vita di ognuno durante tutta la sua esistenza e quindi anche nella sua fase conclusiva. Non ha alcun senso prolungare malattie che restano pur sempre irreversibili con sofferenza crescente, fisica e morale del paziente, destinate comunque a concludersi con la morte.

In questi casi non si prolunga la vita, ma si prolunga lo stesso processo della morte, che così non appare un passaggio naturale, come avveniva nel passato, quando i mezzi per ritardare la morte, restavano limitati. Non possiamo nella fattispecie certo definire questo come un naturale tramonto. Cosa c’è di naturale nel diventare parte integrante di una macchina o vegetare in maniera irreversibile per anni?

Quando ci si trova di fronte alla richiesta di chi purtroppo si è trovato nelle condizioni di sperimentare personalmente i problemi del malato terminale, crediamo sia necessario far coesistere il massimo rispetto alla massima attenzione, affinché sia possibile trovarne adeguata risposta.

Purtroppo però tra i difetti di molti politici vi è l’ipocrisia, siamo stanchi di sentire soluzioni preconcette, da parte di chi, ritenendosi forse superiore a soluzioni dogmatiche del problema, spesso e per loro fortuna senza alcuna esperienza diretta.

Basta a quelli che ci vogliono illuminare senza mettersi mai in discussione, volendo imporre la ricetta per ogni problema, sia che si parli di famiglia, magari senza averne mai avuta una o avendone avute più, sia che si parli dell’educazione dei figli, magari, senza mai averne per scelta avuti e in generale dei diritti umani. La necessità di affrontare l’argomento in maniera esaustiva, nasce ormai anche dalla volontà della maggioranza degli italiani.

63 L’Eurispes secondo il rapporto Italia 2007 afferma che il 68 per cento degli intervistati è favorevole all’eutanasia, contrari circa il 23 e il restante 9 dichiara di non avere ancora preso una posizione in merito. Ad oggi un italiano su quattro è convinto che negli ospedali pubblici, venga praticata l’eutanasia, per i casi irrisolvibili anche se solo il 6 circa per cento, dice di essere a conoscenza di persone che ne hanno fatto ricorso.

Il problema del diritto a una morte dignitosa o opportuna, allo stato attuale del progresso conoscitivo, è sempre più diffusamente sentito, sia nel mondo laico che in quello religioso cattolico e non cattolico. Voglio ricordare come anche il fondatore del San Raffaele, ha ammesso di avere aiutato un amico in fase terminale a staccare il respiratore artificiale.

Deve far riflettere la posizione di Cardinal Martini quando si dice consapevole del fatto che visti i progressi della scienza medica, situazioni simili saranno sempre più frequenti e la Chiesa dovrà dare di più attenta considerazione aggiungendo inoltre che occorre un supplemento di saggezza per non prolungare i trattamenti quando ormai non giovano più alla persona. Ricordo che anche Papa Woityla negli ultimi istanti, disse in piena lucidità: “Non voglio tornare in ospedale, lasciatemi andare”.

È passato ormai troppo tempo dall’accorato appello al Presidente Napolitano nel rispondere alla lettera inviata da Piergiorgio Welby, in merito alla necessità di un confronto sensibile e approfondito, svolto nelle sedi più opportune, giudicando ingiustificabile il silenzio o l’illusione da ogni responsabile chiarimento.

Anche il Presidente della Terza Sezione Civile, nella relazione di inaugurazione dell’anno giudiziario, ha richiesto un intervento del legislatore, affinché lo stesso affronti e chiarisca i gravi problemi che sempre più frequentemente si presentano al giurista e al medico. Questo è chiaramente il segnale di come troppo spesso la politica sia sorda e noncurante delle richieste del popolo. Questo ad oggi, è quello che irresponsabilmente buona parte dell’attuale classe politica, ha invece prodotto.

Ma dove finisce l’accanimento terapeutico e dove inizia l’eutanasia, credo sia più facile dare una risposta in astratto che alla singola situazione e al singolo caso e per questo riteniamo necessario eliminando l’ipocrisia del linguaggio che il legislatore si ponga razionalmente il problema e trovi le idonee risposte in merito al testamento biologico, al trattamento dei malati terminali e alla richiesta dell’interruzione dell’accanimento terapeutico o eutanasia, da parte di chi decide di farne richiesta, risposte che in un paese civile, avrebbero dovuto già essere fornite da tempo.

Grazie.

Intervento n. 282
Pagina 71
Punto 10

Mozione: “Proposta di pronunciamento del Consiglio per sollecitare l’adozione di legge sull’eutanasia” (Su proposta del Consigliere Nonnato Gianluca)

Consigliere Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Volevo soffermarmi su un passaggio perché non vorrei che fosse magari sfuggito nel momento in cui ho emendato la precedente mozione, nel senso che la richiesta che io facevo a questa aula, relativamente al pronunciamento e al documento soprattutto da inviare al Ministro della Sanità e ai Presidenti Capigruppo Camera e Senato, andava e va nella direzione che il Parlamento emana norme che regolamentino il superamento dell’accanimento terapeutico per cui l’emendamento che ho fatto, vorrei che tutti fossero consapevoli, ho appunto saltato il passaggio Eutanasia, ma per vedere di condividere il più possibile questo tipo di ragionamento, ho appunto parlato di regolamenti in un superamento accanimento terapeutico, perché ritenevo - e ritengo - che sotto questo profilo molto probabilmente tutti siamo d’accordo.

Detto questo è ovvio che l’indicazione di voto da parte mia è scontata, rispetto a alcuni passaggi che sono stati fatti, il principio volevo ricordare di libertà e diritto di autodeterminazione dell’individuo, che ha come conseguenza che ogni tipo di intervento sanitario non richiesto che non abbia il consenso della persona interessata, deve considerarsi illecito, lo recita l’articolo 5 della Convenzione sui Diritti Umani di bio- medicina, approvato dal Consiglio d’Europa, ancora nel 1977 e poi volevo ricordare - per ultimo e chiudo veramente - che spesso si ragiona e si affronta il discorso pensando che noi tutti rappresentiamo la collettività che ci ha votato e volevo di conseguenza ricordare che - come nel passaggio che ho detto prima - che in base a un rapporto Italia 2007 Eurispes il 68 per cento degli italiani intervistati è favorevole all’eutanasia.

Volevo evidenziare anche questo passaggio per far capire comunque che è gran parte della collettività ormai che chiede anche che venga legiferato in materia.

15 febbraio 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 91
Pagina 18
Punto 2

Approvazione nuovo regolamento per il funzionamento della Commissione per le Pari Opportunità;

Consigliere Rosa nel Pugno

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Io volevo soffermarmi brevemente sul passaggio dell’articolo 1, anche perché come gruppo abbiamo avuto purtroppo avuto l’opportunità di vederlo solo questa mattina e chiedo che questi documenti vengono comunque dati e forniti, quanto meno ai capigruppo per il futuro.

Intervento n. 93
Pagine 18–19
Punto 2

Approvazione nuovo regolamento per il funzionamento della Commissione per le Pari Opportunità;

Consigliere Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Mi dicono che non ci sono in Sala Gruppi e comunque se è fattibile quando un argomento, magari di questa importanza è all’ordine del giorno del Consiglio per il quale viene chiesto comunque il voto di ognuno di noi, credo che fare una fotocopia o tre fotocopie per capogruppo, possa essere uno sforzo non così importante o così ampio, per il quale credo che venga fatta questa valutazione.

Detto ciò, io volevo soffermarmi un attimo sull’articolo 1, che è l’articolo attraverso il quale così si è un attimo focalizzato il dibattito relativamente al Regolamento della Commissione Pari Opportunità.

Per quanto riguarda l’ultima parte, dove si parla della tutela, “Rimozione degli ostacoli che di fatto costituiscono discriminazione diretta e indiretta fondata su sesso, razza, credo religioso, condizioni personali, età handicap, orientamento sessuale, non vedo nessun tipo di problema o di limitazione perché la tutela dell’individuo debba essere comunque vista a 360 gradi. Qualche Consigliere che prima mi ha preceduto in un passaggio, non mi ricordo chi, ha fatto riferimento anche a Zapatero.

Io credo - e concludo il mio brevissimo intervento - che se la Spagna, anche sotto il profilo economico da dati concreti ha in questo periodo, e sta avendo risultati superiori a quelli dell’Italia, non è perché la Spagna è andata avanti rispetto agli altri Paesi, io ritengo che sia per effetto che molto probabilmente è l’Italia che è rimasta indietro e la Spagna è molto probabilmente al passo con i tempi e con le esigenze e il rispetto delle volontà, soprattutto individuali attraverso le quali, comunque la tutela debba essere vista.

Per cui ritengo che l’articolo 1, così come è strutturato, possa e debba andare bene nel senso che la tutela deve essere data a ogni individuo indipendentemente 18 anche da quello che è il suo orientamento sessuale. Prima qualcuno parlava della tutela di soggetti considerati deboli.

Una volta molto probabilmente nel momento in cui è nata la Commissione Pari Opportunità, lo si è fatto solo e esclusivamente pensando come soggetto debole alla debolezza della donna, rispetto all’uomo sotto alcuni aspetti, sotto alcuni profili era oggi ovviamente bisogna vedere anche oltre e vedere di conseguenza di tutelare quei soggetti consideravi eventualmente deboli anche per il proprio orientamento sessuale.

Intervento n. 142
Pagina 28
Punto 2

Approvazione nuovo regolamento per il funzionamento della Commissione per le Pari Opportunità;

Consigliere Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Come dichiarazione di voto molto brevemente, è personale. Credo che il fatto di normare alcuni diritti anche se non siamo qui oggi a normare diritti di questo genere, comunque il fatto di normare alcuni diritti sociali nasca dal fatto che ancora oggi alcune categorie subiscono ancora discriminazioni e è a mio avviso anche un po’ la riprova del dibattito, derivante dal dibattito odierno.

Credo - e sono fermamente convinto - che l’articolo 1, soprattutto nelle ultime frasi, quando si specifica anche l’orientamento sessuale, sia corretto, perché va a differenziare le discriminazioni solo di sesso, come diceva il Consigliere Stocco, perché fondate solo sul sesso, potrebbe essere inteso la differenza tra uomo e donna, come originariamente si diceva, per cui l’orientamento sessuale, invece ritengo corretto rimarcare, che sia opportuno inserirlo perché se si parla di Commissione per le Pari Opportunità e va di conseguenza a tutelare e è istituita per rimuovere gli eventuali ostacoli che possono costituire discriminazione, ritengo opportuno debba essere valida anche per quelli che possono essere orientamenti sessuali.

Intervento n. 277
Pagina 62
Punto 18

Mozione: Proposta di pronunciamento del Consiglio per sollecitare l’adozione di legge sull’eutanasia. (Su proposta del Consigliere Nonnato Gianluca);

Consigliere Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Volevo fare una richiesta: d’accordo con il capogruppo dei Socialisti Maldi e visto anche il numero esiguo di presenti da parte della minoranza, credo che la mozione tipo quella presentata dal sottoscritto vada discusso in maniera un po’ più unitaria, un po’ più completa per cui chiedevo di passare alla mozione, dopo le caldaie, non nell’Eutanasia, ma magari alla DIA per l’installazione dei climatizzatori che mi sembra più idonea a dare seguito come ragionamento e la mia a rinviarla eventualmente o successivamente o comunque in una fase in cui ci sia comunque presente anche l’opposizione, perché riterrei opportuno sentire anche il loro parere al riguardo.

29 gennaio 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

8 interventi
Intervento n. 120
Pagina 36
Punto 1

Vicenda P.I.R.U.E.A.”;

Consigliere Gruppo Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Ovviamente visto il tempo, anche per quanto mi riguarda vedo di essere breve e di fare però alcune riflessioni che mi sono venute così spontanee avendo ascoltato i discorsi fin qui fatti in merito alla vicenda dei P.I.R.U.E.A.. La prima sensazione che mi permetto di rendere pubblica e di ragionare assieme è che ho la sensazione oggi quasi tutti siamo contro i P.I.R.U.E.A. anche chi ha contribuito alla loro approvazione e in futuro alla loro realizzazione, ho questa sensazione strana.

Ho invece un’altra che è una convinzione più che una sensazione che l’attuale discussione arrivata oggi, appunto a creare questa contrapposizione tra maggioranza e opposizione nasca dall’esigenza prioritaria dell’opposizione che resasi conto del macroscopico errore nell’aver partorito questi famigerati P.I.R.U.E.A., che per buona parte, non sono in nessun modo riqualificazione di aree degradate ma lottizzazioni camuffate, di nascondere le reali colpe e di confondere i cittadini sulle reali responsabilità.

Io mi sento di affermare con forza invece che se ci sono dei colpevoli in merito all’approvazione e realizzazione futura dei P.I.R.U.E.A., sono di chi li ha elaborati e di chi come la precedente amministrazione ha permesso la loro approvazione. Non a caso la precedente amministrazione è diventata famosa per l’inesauribile volontà di cementificazione della città.

Chiudo il mio breve intervento dicendo anche questo: premesso nella consapevolezza che si stia cercando di ingigantire e di strumentalizzare la vicenda P.I.R.U.E.A., a scapito, come dicevo poc’anzi, di non voler rendere pubblico chi è il vero consapevole, cioè chi ha permesso l’approvazione, cioè la Giunta Avezzù, una riflessione rapida e veloce a testimonianza anche dell’onestà intellettuale del sottoscritto e la rivolgo all’attuale maggioranza: siamo convinti di non avere, come maggioranza, commesso qualche leggerezza in merito alla gestione della vicenda P.I.R.U.E.A.?

Perché personalmente qualche strana sensazione in merito ce l’ho. Sono consapevole comunque che nel caso in cui qualche piccola leggerezza sia stata commessa anche che questa sia ininfluente sull’esito e sulla concretizzazione dei famosi P.I.R.U.E.A.. Grazie.

Intervento n. 132
Pagina 39
Punto 1

Vicenda P.I.R.U.E.A.”;

Consigliere Gruppo Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Scusi Presidente prima delle dichiarazioni di voto, noi come gruppo dei Socialisti Democratici Italiani, assieme al gruppo dei Socialisti, chiediamo se è possibile, prima delle dichiarazioni di voto e di votare il documento, di fare 5 minuti di sospensione o di aggiornarci a oggi pomeriggio, in maniera tale che, come maggioranza, prima si possa un attimo discutere.

Intervento n. 134
Pagina 39
Punto 1

Vicenda P.I.R.U.E.A.”;

Consigliere Gruppo Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Scusi, noi abbiamo chiesto una sospensione prima di andare a votare il documento presentato dal Consigliere Stocco. (Voci dall’aula)

Intervento n. 135
Pagina 39
Punto 1

Vicenda P.I.R.U.E.A.”;

Consigliere Gruppo Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Prima di fare dichiarazione era opportuno un incontro... (Voci dall’aula)

Intervento n. 143
Pagina 40
Punto 1

Vicenda P.I.R.U.E.A.”;

Consigliere Gruppo Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Dovrei parlare in merito alla richiesta di sospensione? La richiesta di sospensione chiesta dal sottoscritto come Capogruppo e dal Capogruppo dei Socialisti è nata da una richiesta all’interno della maggioranza per valutare in maniera approfondita il documento presentato dal Consigliere Stocco attraverso il quale si è arrivati ad un’unità di intenti e per la quale la votazione che andremo a fare va in questa direzione. Non ho altro da aggiungere e ringrazio.

Intervento n. 157
Pagina 45
Punto 1

Vicenda P.I.R.U.E.A.”;

Consigliere Gruppo Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Per quanto riguarda l’indicazione di voto, noi abbiamo apprezzato la volontà del Consigliere Stocco per quanto riguarda il voler, come obiettivo, riportare l’opposizione all’interno del Consiglio comunale e di stemperare questo clima rovente, ma riteniamo che approvare il documento così come è stato proposto e come ci si è arrivati, ci porterebbe, come affermavo questa mattina in argomento da me affrontato, in sostanza, solo a colmare e rispondere a quella esigenza prioritaria di nascondere da parte della attuale opposizione a quelle esigenze, appunto di nascondere le reali colpe e di confondere i cittadini sulle reali responsabilità in merito ai P.I.R.U.E.A., per cui, siccome non è nostra intenzione pubblicamente sviare il ragionamento, riteniamo ancora utile dover affermare con forza che i colpevoli alla fine di tutto, in merito all’approvazione di questi P.I.R.U.E.A., sono ancora una volta, lo diciamo, e mi piacerebbe che anche la stampa lo riportasse, la colpa è di chi li ha elaborati e di chi, come la precedente Amministrazione, ne ha permesso l’approvazione.

Per cui non voteremo, anzi, voteremo e daremo parere contrario al documento presentato dal Consigliere Stocco.

1 dicembre 2006

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 94
Pagina 43
Punto 1

Riconoscimento debito fuori Bilancio e ricapitalizzazione della Società Polesine Servizi

Consigliere Gruppo Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Io faccio parte di quei Consiglieri che sono alla prima esperienza come l’amico Pavarin e anche il collega Fiorenzato, per cui quando parlo degli errori della politica e di chi l’ha gestita fino ad oggi, mi sento far parte di quelli che considero i puri del Consiglio comunale.

Mi lascia molto perplesso sentire chi ha gestito fino all’altro ieri e oggi ancora in parte la cosa, esprimersi in maniera puritana e dare giudizi alla Sinistra, Destra, sopra, sotto e in fianco, ma questa è una riflessione a voce alta che mi permetto di fare e che non ha e che non vuole essere per nulla polemica. Io ho alcune domande e voglio fare alcune riflessioni a voce alta.

La prima la voglio fare al dirigente, ed è quella in merito a questo famoso parere tecnico che ha creato un po’ di perplessità, di dubbi, interpretazioni e io mi chiedo, perché se non sbaglio poi mi risponderà, in assenza di completezza di documenti lei dà una risposta negativa, io in assenza di documenti non mi esprimerei in nessun modo riservandomi eventualmente di dare un giudizio, nel momento in cui ho i documenti, forse la mia inesperienza mi porta a fare una considerazione sbagliata, ma vado per logica e volevo capire se questo fosse ancora possibile.

Il parere del dirigente inserito all’interno del parere dei Revisori dei Conti del Comune mi sembra comunque molto chiaro, soprattutto quando va a affermare che dall’esame degli ultimi due documenti, si rileva come la società stia cercando di concretizzare le linee guida, precedentemente approvate, pertanto ritengo che in questa fase, diverrebbe inopportuna la messa in atto di una procedura di liquidazione della società.

Questo intervento è sufficiente per convincermi ancora di più, se ne avevo bisogno, a far sì che con il ruolo di amministratore sono tenuto a votare per la ricapitalizzazione.

Detto questo, il collega Turcato prima ha preceduto, perché questa mattina, quando ha fatto alcune dichiarazioni il dottor Capuzzo, alla sua prima dichiarazione ci siamo guardati sbalorditi negli occhi, per cui anche io voglio dire qualcosa a riguardo, perché non ho capito che l’uscita del dottor Capuzzo è stata quasi una provocazione o qualcosa così che gli è scappato.

Io non avevo neanche colto che il dottor Capuzzo fosse la stessa persona che era Presidente della Sodea e allora chiedo al signor Sindaco, purtroppo è al telefono e allora lo chiedo al Presidente del Consiglio, se una volta che ha finito di parlare lo dice al Sindaco di verificare se esiste una incompatibilità giuridica e morale che colui che siede alla presidenza di Sodea, sia anche colui che è Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti del Comune di Rovigo e su questa cosa invece chiederei formalmente una risposta, la faccio come una interrogazione visto che questa mattina non si sono fatte.

Infatti volevo capire se il Dottor Capuzzo, è intervenuto in quale veste, ma era una battuta...

Come leggere questi numeri. Il numero degli interventi dipende dalle sedute e dai verbali attualmente acquisiti. I ruoli di Presidenza possono inoltre generare numerosi interventi procedurali: per questo Lente Civica non li usa come classifica di attività politica.