Persona · attività documentata

Francesco Gennaro

Ruoli e interventi ricavati dai verbali ufficiali già acquisiti da Lente Civica.

Interventi documentati
376
Sedute con interventi
56
Interventi con video
0

Ruoli documentati

Come indicati nelle fonti acquisite.

ConsigliereDal 4 luglio 2015 al 28 gennaio 201957 osservazioni documentali
Movimento Cinque StelleOsservato il 30 marzo 20171 osservazione documentali

Attività nei verbali acquisiti

Prima gli interventi tematici, poi quelli procedurali, sempre consultabili. Testo, punto ODG, pagine e video quando esplicitamente autorizzato alla pubblicazione.

28 gennaio 2019

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 16
Pagina 6
Punto 1

INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE” …

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Allora prima di tutto ho un plauso al gruppo della Lega.

Io ho letto sulla stampa e spero che sia una notizia vera, che avete fatto completamente propria vostra la proposta originaria di Masin di trovare uno sgravio sulle tasse per i cittadini di Granzette e Cantonazzo che sono costretti a spendere più soldi per percorrere un chilometraggio quindi vi ringrazio di questo che mi sembra un modo di lavorare proficuo quando si raccolgono le sollecitazioni che vengono anche dalla minoranza e per il bene di tutti i cittadini le si fanno proprie.

La seconda domanda riguarda il sindaco come responsabile della polizia locale.

Abbiamo letto sui giornali che ci sono delle azioni di supposte azioni - io non ho la certezza - riferisco la fonte, di agenti della polizia locale che si muovono in borghese, ora è chiaro che io ho avuto un colloquio col comandante Tesoro che mi ha spiegato la sua filosofia che tutto sommato condivido anche cioè la necessità in certe situazioni - lui venendo da una provincia molto più criminale diciamo così tra virgolette di Rovigo - di poter fare intraprendere anche ai vigili delle situazioni un po' investigative da poliziotto proprio nel vero senso della parola, però da quello che mi risulta perché la polizia urbana possa agire in borghese è necessario che abbia fatto uno specifico corso, allora io quello che chiedo è se, il comandante probabilmente si, o gli agenti di polizia che sono stati incaricati di questo servizio hanno fatto effettivamente il corso previsto per poter agire in borghese.

La terza cosa invece riguarda Paulon visto che adesso sta mettendo mani in maniera piuttosto consistente alla viabilità, io segnalo la situazione a San Pio X° in via Campo, via Don Carlo Ferrari dove c’è la scuola materna, si accede alla scuola materna con una piccola discesina, una strada molto stretta che però purtroppo finisce in una serie di vicoli ciechi per cui le autovetture per poter portare i bambini devono fare poi delle manovre un po' complesse perché non ci passano due macchine su quella stradina, una di queste strade è chiusa da una siepe che dall'aspetto, siccome sotto c'è la carreggiata completa della strada bella larga e consentirebbe l'aggancio diretto su via Chiarugi e quindi di poter ruotare intorno con facilità, io mi domando se questa siepe è un artificio usato da un privato per crearsi una comodità davanti a casa e quindi impedire il traffico e quindi è una cosa, come dire abusiva, che va rimossa o se invece è regolare se è possibile perché il disagio per entrare e uscire per la scuola è notevole, grazie.

Intervento n. 18
Pagina 7
Punto 1

INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE” …

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Certo il regolamento presidente prevede che le interrogazioni interpellanze sono fatte con una domanda a cui si risponde Sì o no E allora volevo, ho fatto il plauso se la volete in forma di domanda se corrisponde al vero che avete intenzione di fare?

Intervento n. 23
Pagina 7
Punto 1

INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE” …

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Si sono soddisfatto della risposta. L'unica precisazione all’assessore Falconi è che questo è il modo per parlare con i cittadini, perché c'è la stampa, ci siamo noi stiamo, i rappresentanti dei cittadini quindi vengono tutti a saperlo, quindi è un posto corretto per dare le risposte, grazie.

Intervento n. 82
Pagine 25–26
Punto 3

ATTO DI INDIRIZZO PER LA REDAZIONE DEL PROGETTO DI FATTIBILITA' TENICA ED ECONOMICA RELATIVO AL COLLEGAMENTO TRA VIA PORTA ADIGE E LA S.S. 16 A SUD DEL CERESOLO” (Del. n. 9 del 28/01/2019) …

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Sì io ho partecipato anche ai lavori della Commissione quindi ho preso visione di questo tipo di progetto, la genesi del passante nord è lunghissima e quindi non serve che la ripercorriamo perché l'abbiamo fatta in tanti incontri pubblici con associazioni, con professionisti, con cittadinanza, quindi l'idea del Movimento 5 Stelle a proposito di questo progetto era già nota e viene ribadito adesso da tutti i pareri tecnici dei flussi di traffico eccetera: è un'opera inutile, inutile era e inutile rimane.

Comunque, c'è sempre stato detto che c'era un problema politico, visto che c'era un finanziamento. È un peccato perdere un finanziamento importante vogliamo in qualche modo arrivare a completare questo passante Nord e obiettivamente questo progetto prevede la costruzione di quattro rotatorie nuove e il passaggio con un ponte dall'altra parte del Ceresolo, così rimane la rotatoria ceca costruita inutilmente, una specie di piccola “cattedrale nel deserto”, “cattedrale” è una parola molto grossa.

L'idea migliore, secondo me, era quella dell'altro progetto con il collegamento con via De Polzer, perché almeno così veniva risolto nel traffico dovuto alle partite di rugby, nel uscita delle scuole, quindi in orari molto particolari c'era la possibilità di avere uno sfogo per tutto il quartiere della Commenda, senza andare a interrompere quella bella cintura verde; intanto è molto più costoso perché ci sono quattro rotatorie quell'altro era molto più semplice da quello collegava direttamente con una rotatoria che è già costruita non è che vada costruita e quindi la mia contrarietà a questo tipo di progetto c'era e rimane ma non che non ci sia come dire la possibilità di poter discutere, si può discutere perché progetti meglio di quelli li abbiamo visti diversi come ipotesi.

Quindi sarà anche tutto bello da vedere come andava fatta la rotatoria e poi con quali altri arzigogoli su una rotatoria già esistente comunque resta il fatto che tra poco mi aspetterò le proteste di tutti i cittadini della Commenda adiacente allo stadio di rugby che si vedono passare una strada, fortunatamente non avrà un grande traffico perché i flussi sono quelli lì, solo durante le partite e un po' all'uscita delle scuole che prima non c'era e che quindi faranno la stessa trafila che hanno fatto quelli che da via Calatafimi vanno dall'altra parte, con ricorsi e controricorsi persi, vinti e la solita diatriba con rimpallo di responsabilità.

L'unica cosa positiva è che apprendo da Saccardin che i passaggi saranno ancora molti e vari, e quindi spero che andremo oltre il 2020 e quindi cambierà l'amministrazione, chi verrà deciderà o cambierà.

Intervento n. 108
Pagina 32
Punto 3

ATTO DI INDIRIZZO PER LA REDAZIONE DEL PROGETTO DI FATTIBILITA' TENICA ED ECONOMICA RELATIVO AL COLLEGAMENTO TRA VIA PORTA ADIGE E LA S.S. 16 A SUD DEL CERESOLO” (Del. n. 9 del 28/01/2019) …

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Dall'intervento che ho fatto prima, si capiva che il mio sarà un voto contrario, però io vorrei una risposta. Non serve che me la date adesso anche successivamente. Quando è mai stato esattamente, perché se l'Ingegner Cavallaro può mettere l'altra diapositiva quella del progetto vecchio, fatto il collegamento con via Alfredo De Polzer?

Quale eventuale differenza tra questo progetto originario e quell'altro? La differenza di soldi che risolve comunque i problemi che fai tu presente Sguotti c'è da viabilità quartiere della Commenta? Quanto costa questo è quanto costa quell'altra con 3 rotatorie in più?

24 gennaio 2019

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 16
Pagine 15–16
Punto 1

RELAZIONE DEL PRESIDENTE DEL CUR, PROF. MAURO VENTURINI - DISCUSSIONE”.................................................................................................................................................3

Consigliere Movimento 5 stelle

Leggi intervento

Pagina 14 di 57 si a parte che il Consigliere Denti peggio che Vernelli si difenderà da solo, ma non era questo credo di aver capito il senso dell'intervento comunque ecco mi interessava fare due domande una riguardava il grafico e ho visto che ha per esempio mi vado a memoria avendolo appena visto sui laureati laureati in Giurisprudenza.

L’università di Ferrara io ho visto una colonna molto alta fai quelli di quelli che non cercano e non lavorano ecco se mi sa dare una spiegazione di come mai rispetto agli altri corsi di laurea abbia spicchi per quel tipo di colonna rossa. La seconda domanda invece la faccio a Lei non so se sia in grado di darmi una risposta una valutazione senz'altro una risposta forse mi verrà dall’assessore Garbo.

Io ho fatto le scuole medie in via Marconi mi ricordo mi ricordo che è un edificio di una discreta grandezza e ampiezza in dimensioni. Nelle immagini viene sempre riportata solo con il corpo centrale che equivale a Palazzo Angeli quindi non ho difficoltà a immaginare il trasloco da una parte all'altra; però dallo studio che è stato presentato per una eventuale possibile risparmio di corti veniva auspicato eventualmente di unire tutti i corsi in un unico plesso.

Il plesso in via Marconi non era idoneo grande sufficiente per fare quel per accorpare entrambe le cose? e eventualmente adesso il plesso che è in via Marconi è in grado di assorbire tutti invece l'attività che c'è al Cubo?

Perché questo consentirebbe di portare anche quegli studenti che via Marconi non è lontanissima dal centro vicino al centro, di risparmiare un affitto che viene dato non al Comune perché l’edificio in via Marconi potrebbe essere dato in comodato gratuito anche e quindi un eventuale risparmio Grazie

Intervento n. 26
Pagina 21
Punto 1

RELAZIONE DEL PRESIDENTE DEL CUR, PROF. MAURO VENTURINI - DISCUSSIONE”.................................................................................................................................................3

Consigliere Movimento 5 stelle

Leggi intervento

si è approfitto Presidente di questi 5 minuti di vuoto per una precisazione all'Assessore Garbo

Intervento n. 28
Pagine 21–22
Punto 1

RELAZIONE DEL PRESIDENTE DEL CUR, PROF. MAURO VENTURINI - DISCUSSIONE”.................................................................................................................................................3

Consigliere Movimento 5 stelle

Leggi intervento

il senso della domanda che avevo fatto la premessa nella domanda. Infatti ho detto che il Professor Venturini non poteva rispondermi effettivamente non mi hai risposto. Io dico stiamo creando un altro edificio vuoto a Rovigo che è quello, il complesso via Marconi, abbiamo altri edifici vuoti a Rovigo che potrebbero tra l'uno e l'altro ospitare il resto dell'università che c'è al Cubo.

Portare tutta l'università in centro distribuita su palazzi da tutti poco distanti l'uno dall'altro ma in modo da avere tutta l'università in centro. Questo era il senso della mia domanda che ne farà il comune di Pagina 20 di 57 un ulteriore plesso vuoto in centro? il comune ha una prospettiva ha un'idea di come occupare questo questo tipo di spazio ecco questo era il senso della mia domanda?

Intervento n. 47
Pagine 35–36
Punto 2

RELAZIONE DEL PRESIDENTE DI INTERPORTO SPA, DR. VITALIANO BRESSANIN - DISCUSSIONE”…………………………………………………….....................................21

Consigliere Movimento 5 stelle

Leggi intervento

Pero sarò molto breve perché effettivamente e la dottoressa Rosito ha fatto un intervento è una serie di domande che ha spaziato su tutto quanto l'universo possibile, intorno all’Interporto. Molte domande erano quelle che volevo fare anch'io ho avuto anche parzialmente quindi le risposte e le faccio i complimenti che sono contento soddisfatto della sua relazione di quello che ha fatto e quello che sta facendo.

L’Interporto fino all'altro ieri era un'azienda praticamente considerata il buco, un fallimento, in perdita costante tanto che addirittura in base alla legge Madia, poteva anche sparire, invece le prospettive che lei ci fa vedere tutto sommato sono molto ottimistiche e positive, c'è un trend che ci fa sta cosa abbia e quindi di queste le faccio i complimenti perché in realtà non è cambiato niente il Canalbianco è lo stesso che c'era anche 20 anni fa l’Interporto è uguale a quello che c'era prima quindi evidentemente è un merito della gestione e del cambiamento climatico il fatto che c'è stato una svolta positiva e alcune domande le volevo fare cioè se ho capito bene per elettrificare il pezzo di ferrovia che manca ci vogliono 12 milioni di euro?

Mi sembra una cifra molto alta. Abbiamo bisogno di spazio per i container sono stati spesi 2 milioni e rotti di opere di urbanizzazione però poi, tre, però poi queste opere sono state regalate ai privati che sono proprietari per cui adesso che ci servirebbero dobbiamo andare a contrattare con i proprietari se si riesce avere. Ma mi spiegherà come sono queste cose non è che sono un tecnico, che mi sto facendo le domande io sono cittadino che passa per la strada e legge i giornali e sente queste cose qua.

Poi ha accennato a Ikea e Amazon, IKEA io non so se arriverà veramente in Polesine, io me lo auguro. Spero, e Amazon sembra invece proprio di sì però è a Castelguglielmo quindi ho preso oggi dalla sua relazione che tutto sommato Interporto è un centro che può essere considerato di collegamento anche con tutta l’asta che va fino evidentemente lei ha nominato Calda quindi dove avviene anche delle altre attività interessanti.

Allora glielo mando dal punto di vista Lei pensa che IKEA verrà in Polesine è la politica Polesana sta facendo tutto per bene perché Pagina 34 di 57 IKEA posso venire in Polesine? Poi c'è uno stanziamento di non ho capito bene se 3 o 5 milioni da parte del governo dello stato cioè per incrementare l'attività delle idrovie interni solo per Rovigo? o per tutti gli interporti? Quindi la fetta che toccherà a Rovigo eventualmente quale sarebbe?

Poi per quanto riguarda la fusione io condivido il punto di vista della della dottoressa Rositos e ho capito bene, ma effettivamente se i rapporti di forza sono quelli lì, con le prospettive sono lì, noi stiamo ad aspettare che rete ferroviarie e Padova decidono di assorbirci se è vero quello che lei ci ha detto abbiamo più prospettive di crescere da noi da soli in un certo senso che non essendo fagocitati assorbiti da una realtà enormemente più grossa che ci vampirizzerebbe forse se mi sembra un punto di vista che forse di aver capito anche tra le righe o che anche lei condivide in questo senso?

Un ultimo punto che mi sta a cuore è che la Oggi potremmo riconoscere che l'Interporto è nato come progetto originario come logistica quindi chi aveva previsto nel regolamento nello Statuto anche il famoso articolo 23 e quindi che ha impedito fino ad oggi che certi terreni diventassero la sede di attività non proprio così compatibili e sostenibili con l'ambiente.

Adesso che sembra che il pericolo di avere questo tipo di attività sia congiurato e lo dobbiamo in parte all'azione dell'articolo 23 possiamo riconoscere anche e mi dica se condivide o no questa visione di chi l'ha messo quell'articolo adesso tutto lo sviluppo di tipo turistico logistico è compatibile ambientalmente sostenibile si apre proprio perché in quell’Interporto non si sono insediate strutture che altrimenti avrebbero reso tutto quanto una fogna e considerato che il nostro comune purtroppo non brilla per la pulizia dell'aria non per colpa del sindaco chiaramente, è un discorso generale che riguarda la Pianura Padana e tutto il resto; però non avendo neanche noi delle grandi fabbriche inquinanti proprio tipo come possono essere quelle del milanese nel bresciano, ma trovarsi nella graduatoria essere il quarto comune più inquinato del Nord, insomma anche la funzione dell'Interporto cioè quella di consumare meno di inquinare di meno diventa in prospettiva per il futuro ambientale, un gioiello da incrementare da sviluppare.

15 gennaio 2019

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 94
Pagina 30
Punto 5

INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE”.......................................................................9

Consigliere Movimento 5 stelle

Leggi intervento

Potete cronometrare ci metto anche meno di un minuto e una domanda secca all'assessore Sguotti.

Intanto i complimenti perché io sono un appassionato cultore di Fabrizio De Andrè o a casa spartiti cd e quant'altro libri e quindi son contento che in occasione dell'anniversario dei vent'anni della morte e il Comune di Rovigo abbia fatto un'iniziativa di fare in concerto o diciamo un concerto fuori programma non era nel nel nel nel programma precedenti però la mia domanda è questa se è lecito non sò se si può sapere o meno e quanto costa la questa manifestazione ecco se è una cosa che si può sapere eventualmente grazie.

Intervento n. 107
Pagina 33
Punto 6

PROCEDIMENTO UNICO EX ART. 7 D.P.R. 160/2010, PERMESSO DI COSTRUIRE IN DEROGA AI SENSI DELL'ART. 3 DELLA L.R. 55/2012 PER AMPLIAMENTO DI ATTIVITA' PRODUTTIVA CON REALIZZAZIONE IMPIATO TECNOLOGICO - DITTA NATURIS S.P.A. - UT 659-2018” (Del. n. 5/2019) …..........................................................................................................................30

Consigliere Movimento 5 stelle

Leggi intervento

Io ho partecipato anche non come componente della commissione ma come capogruppo. Ho partecipato alla commissione che si è svolto e ho fatto anche qualche domanda lì nella commissione e effettivamente ho avuto delle risposte che se sono attendibili farebbero propendere appunto per un voto favorevole.

La certezza c'è, quello che l'impianto sia alla fine un consumo di suolo modesto sono 22 metri quadri che l'impianto porti a un risparmio energetico in generale per la collettività oltre per chi lo utilizza è sicuramente vero il fatto che possa eventualmente avere un incerto inquinamento acustico questo tipo di impianto è stato assicurato che sarà ubicato in un modo tale che sarà controllata questa questo inquinamento acustico in maniera rigorosa perché ci sono delle case è stato spiegato anche perché deve essere posto in una terza parte del del capannone piuttosto che in un'altra per la vicinanza con tutte queste cose qua quindi effettivamente l'idea che si possa chiudere un occhio e dare una deroga per questo tipo di impianto viste l'entità anche delle dei metri cubi impiegati sicuramente ci sarebbe da parte mia mi lascia perplesso poi discorso come ha fatto ha evidenziato bene Rossini che si faccia un intero consiglio comunale praticamente per questa cosa qua e quindi questo è il motivo per cui mi asterrò e non darò il voto favorevole Pagina 32 di 38

18 dicembre 2018

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

13 interventi
Intervento n. 56
Pagina 15
Punto 1

INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE”......................................................................8

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Riprendo un tema che avevo già affrontato all’inizio di questa legislatura, con la speranza che prima della fine della legislatura trovi una soluzione. Mi riferisco al posizionamento di chioschi di ristoro nei parchi pubblici e nei giardini, tipo, ad esempio, il cubo che c’è a San Bortolo.

Era una necessità che era stata condivisa da tanti Consiglieri, perché la posizione di questi chioschi non solo offre la possibilità di avere delle attività commerciali, ma, soprattutto, svolge anche una funzione di controllo e di sicurezza di queste zone strategiche della città; per esempio, il parco a San Pio, la pista ciclabile lungo la Tassina, eccetera.

Io avevo interpellato, se ricorda, l’assessore Saccardin, su questo tema, anche l’ingegner Cavallaro, avevamo parlato insieme, e, allora, mi era stato detto: “Sì, è allo studio. Ci stiamo prestando. Stiamo valutando”, era necessario fare questo bando.

Però passa il tempo, passano gli anni, e siamo ancora qua. Quindi, è un’esigenza dei cittadini, è una necessità dell’Amministrazione di avere un Regolamento e di avere un occhio che non solo controlla, ma anche conforta e permette una migliore usufruibilità di questi parchi e di queste zone verdi, e quindi vorrei sapere a che punto siamo con questo bando, per questa attività.

Soprattutto vorrei sapere anche - questa è la seconda domanda - se in queste aree verdi rientra anche il famoso casetta ottagonale davanti alla rotatoria della zona di Pittarello, se è una parola definitiva da parte dell’Assessorato all’Urbanistica, è abusiva? Va demolita? Va acquisita dal Patrimonio?

A che punto sono le trattative? Perché qui è una questione veramente inveterata. Non dico che... è chiaro, non è colpa di questa Amministrazione, è una cosa ereditata dalle precedenti, però adesso sono passati tre anni e però siamo ancora là.

Che intenzioni ha questa Amministrazione? È in grado di risolvere questi due problemi? Grazie.

Intervento n. 60
Pagina 16
Punto 1

INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE”......................................................................8

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Gradimento per il tono urbano e gentile usato dall’Assessore. Per la risposta, chiaramente, no, perché è stata una risposta anche negativa. Però io avevo fatto una seconda domanda, che era la questione dell’ottagono.

Se mi si può rispondere anche a questa. Grazie.

Intervento n. 64
Pagina 17
Punto 1

INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE”......................................................................8

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Per quanto riguarda questa... esprimo il non gradimento, perché la demolizione, siamo d’accordo, perché c’era stato un discorso di acquisizione al patrimonio del Comune, e quindi mi sembra un po’ semplicistico dire: “Deve essere demolito”. È lì da tanti anni e dovrà anche essere demolito. Però, invece della demolizione, io avrei preferito che mi dicesse che è in corso una pratica per acquisirlo al patrimonio.

Intervento n. 99
Pagina 25
Punto 2

RATIFICA DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE N. 399 DEL 23.11.2018, AD OGGETTO ‘VARIAZIONE URGENTE AL BILANCIO DI PREVISIONE 2018-2020” (Delibera n. 90)...23

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Era identica, la stessa cosa che ha chiesto Andrea Borgato. Però io volevo non solo sapere chi, ma volevo sapere anche se era prevista una qualche sanzione. È giusto che l’Amministrazione faccia qualcosa, ma il privato che non ha ottemperato?

Nessuna sanzione, non paga niente, non gli succede niente?

Intervento n. 115
Pagina 30
Punto 4

RICONOSCIMENTO DEBITO FUORI BILANCIO. PAGAMENTO INCENTIVI PER FUNZIONI TECNICHE PREVISTE DAL CODICE DEI CONTRATTI PUBBLICI PER IL PERSONALE ADDETTO ALLA REALIZZAZIONE DELLE OPERE PUBBLICHE” (Delibera n. 92).............................28

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Io volevo motivare perché in Commissione mi sono astenuto. Chi era presente lo sa e l’ho spiegato anche lì. Niente da dire che ai tecnici spetti la funzione e l’incentivo, non ci sono dubbi.

Sul fatto che stiamo, però, parlando di un debito fuori bilancio, perché questa quota di incentivo non era stata a suo tempo calcolata, e questo fatto mi sembra un po’... come dire? Mette in evidenza una mancanza nell’organizzazione, perché spese come i 400.000 euro per lo stadio, eccetera, sono tutte spese ampiamente previste, progettate, elaborate nel tempo, per cui si sa.

Se la Cassa Deposito e Prestiti, o la banca, la Cariparo, quando eroga non prevede l’incentivo, però chi fa quel lavoro là deve immaginarlo che ci sarà un incentivo da pagare, non è che può scoprire l’acqua calda sempre a scoppio ritardato. Quindi, per questo motivo non ho dato il voto favorevole, perché spero che sia un’ulteriore, ennesima occasione per l’Amministrazione di mettere ordine in una organizzazione interna che riguarda il calcolo di questi incentivi per tempo.

Intervento n. 127
Pagina 33
Punto 5

RICONOSCIMENTO DELLA LEGITTIMITÀ DEI DEBITI FUORI BILANCIO DERIVANTI DALLA SENTENZA DI CONDANNA DELL’AUTORITÀ GIUDIZIARIA RELATIVA AL PIGNORAMENTO PRESSO TERZI, ANNO 2018” Delibera n. 93).............................................................32

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Gli cedevo volentieri il posto, perché Carmelo è un avvocato e, quindi, pensavo che dovesse fare una domanda di tipo tecnico, quindi un po’ più chiara per capire le cose. La cosa che, invece, a me è rimasta incerta da capire bene, perché anche ieri in Commissione, alla fine, era rimasta un po’ una cosa vaga, che penso invece interessi tutti i Consiglieri e anche, eventualmente, i cittadini presenti, è: perché abbiamo perso?

La causa l’abbiamo persa e poi c’è stato il ricorso, con l’aggravante che la parte vincente, rispetto alla soccombente, ha preso anche un ulteriore indennizzo. Ma non mi è chiaro il motivo per cui questo signore ha vinto la causa. Su cosa si basava?

Dov’è la mancanza? Dove abbiamo sbagliato, come Amministrazione? Chi ha, eventualmente, fallato, e esattamente in cosa, per portare il Comune a perdere questa causa?

Intervento n. 139
Pagina 37
Punto 5

RICONOSCIMENTO DELLA LEGITTIMITÀ DEI DEBITI FUORI BILANCIO DERIVANTI DALLA SENTENZA DI CONDANNA DELL’AUTORITÀ GIUDIZIARIA RELATIVA AL PIGNORAMENTO PRESSO TERZI, ANNO 2018” Delibera n. 93).............................................................32

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Io avevo un’ulteriore domanda. Ho una domanda secca.

Intervento n. 141
Pagina 37
Punto 5

RICONOSCIMENTO DELLA LEGITTIMITÀ DEI DEBITI FUORI BILANCIO DERIVANTI DALLA SENTENZA DI CONDANNA DELL’AUTORITÀ GIUDIZIARIA RELATIVA AL PIGNORAMENTO PRESSO TERZI, ANNO 2018” Delibera n. 93).............................................................32

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Non è un dibattito. Presidente, è una domanda secca.

Intervento n. 143
Pagina 37
Punto 5

RICONOSCIMENTO DELLA LEGITTIMITÀ DEI DEBITI FUORI BILANCIO DERIVANTI DALLA SENTENZA DI CONDANNA DELL’AUTORITÀ GIUDIZIARIA RELATIVA AL PIGNORAMENTO PRESSO TERZI, ANNO 2018” Delibera n. 93).............................................................32

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Certo, siamo in democrazia, non è mica un discorso...

Intervento n. 145
Pagina 37
Punto 5

RICONOSCIMENTO DELLA LEGITTIMITÀ DEI DEBITI FUORI BILANCIO DERIVANTI DALLA SENTENZA DI CONDANNA DELL’AUTORITÀ GIUDIZIARIA RELATIVA AL PIGNORAMENTO PRESSO TERZI, ANNO 2018” Delibera n. 93).............................................................32

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Io non so dove dobbiamo andare, in questo momento.

Intervento n. 147
Pagina 37
Punto 5

RICONOSCIMENTO DELLA LEGITTIMITÀ DEI DEBITI FUORI BILANCIO DERIVANTI DALLA SENTENZA DI CONDANNA DELL’AUTORITÀ GIUDIZIARIA RELATIVA AL PIGNORAMENTO PRESSO TERZI, ANNO 2018” Delibera n. 93).............................................................32

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Scusi un attimo, non ho capito una cosa, la notifica non avviene perché viene mandata per posta, raccomandata. Ma se uno non la ritira, gli arriva...? Come fa a dire che è stata notificata?

Se lui non l’ha mai ritirata. Vi arriverà la risposta che è stata portata, ma non è stata ricevuta.

Intervento n. 165
Pagine 43–44
Punto 6

RAZIONALIZZAZIONE PERIODICA DELLE PARTECIPAZIONI SOCIETARIE DETENUTE DAL COMUNE DI ROVIGO ALLA DATA DEL 31.12.2017” (Delibera n. 94).....................42

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Prendo atto con soddisfazione, signor Presidente del Consiglio, e confermo, che ci eravamo intesi su queste questioni qui. Prendo atto, con soddisfazione, che anche l’Amministrazione vede che il Consiglio monotematico è meglio che sia monotematico e che non sia aggiunto ad altre questioni.

Certo, condivido anche le perplessità della dottoressa Rosito, perché, come ho avuto anche modo di dire in Commissione, il documento che razionalizza, fotografa la situazione, è composto di due parti: una è la fotografia dell’esistente, di quello che è stato fatto e deciso entro il 31.12.2017, quindi una specie di atto dovuto, non c’è tanto da discutere, sono cose che sono già successe, sono fotografate, eccetera; però, nella razionalizzazione, che è prevista dalla Legge Madia, è che si devono anche indicare delle misure successive, cioè, la razionalizzazione comporta nel dire cosa faremo e di quali contenuti riempiremo.

Secondo me, in questa seconda parte il documento è, Pagina 42 di 56 francamente, molto debole, perché, per quanto riguarda il Censer, si limita a dire e si auspica che trovi la formula per avere migliori introiti; questa è una formula che potrebbe andare bene per tutti, non dice niente e dice: “Speriamo che le cose vadano meglio”, ma bisognerebbe dire: “Le cose potranno andare meglio perché cederemo un tale immobile, perché, data la struttura, lo faremo diventare un cinema, visto che è un parcheggio”, cioè, si deve inventare qualcosa, ma si deve anche scrivere cosa potrebbe essere questo qualcosa che migliora i conti e fa tornare... invece mi sembra molto generico, molto vago.

Lo stesso è il discorso sull’Interporto. Sarebbe stato meglio che avessimo audito il Presidente di Interporto prima, che ci avesse detto come stanno procedendo le cose, verso chi, con quali partner, con quali tempistiche, con quali prospettive reali, o diverse, e quindi avremmo avuto un qualcosa di più concreto.

Dire che nel 2020 ci sarà una fusione, e noi sappiamo dalle voci che con uno dei due enti - senza fare nomi, quello di Verona - non c’è proprio nessuna idea di fare una fusione, quindi, magari, sapere qualcosa di più concreto in misure di razionalizzazione, sarebbe questo lo scopo del documento. Mi sembra debole sotto questo aspetto. Quindi, francamente, come in Commissione, penso che non darò un voto favorevole, ma darò un’astensione, perché, d’altro canto, è anche un atto dovuto, per certi versi.

Vorrei dire che non ci sarebbe quasi neanche niente da votare, però è troppo debole nel prospettive, nelle linee. Non si dice niente e quello che si dice per il Censer potrebbe essere messo per qualsiasi altro di tutti gli altri enti partecipati che ci sono, “Si auspica che le cose vadano meglio”.

Intervento n. 189
Pagine 51–52
Punto 8

MOZIONE: SISTEMAZIONE E MESSA IN SICUREZZA DELLA VIABILITÀ DEL QUARTIERE INSISTENTE SU VIA BARUCHELLO E VIA GOLDONI (PROPOSTA PRESENTATA DAL CONSIGLIERE GENNARO FRANCESCO)” (Mozione n. 7)..............................................................53 Pagina 1 di 56

Consigliere Movimento 5 Stelle”

Leggi intervento

Un ringraziamento ai Consiglieri che sono rimasti fino all’ultimo punto dell’Ordine del Giorno. Per fare veloce, la legge, tanto è una paginetta.

“Premesso che in data 5 aprile 2011 era stato approvato, nel bilancio del Comune di Rovigo, uno stanziamento di 120.000 euro per la realizzazione di una nuova rotatoria per l’immissione di Via Leopoldo Baruchello su Viale Porta Adige...”, quindi questo è un problema che ci portiamo da un po’ di tempo “...lo svincolo rotatorio attuale, che era già presente all’epoca, non consente un’agevole immissione da parte degli abitanti del quartiere su Viale Porta Adige...”, cosa che è stata fatta rilevare spesso anche in questa aula, con l’interrogazione da parte di consigli Consiglieri comunali.

“...il punto di immissione attuale, sia da Via Baruchello che da Via Bramante, è causa di numerosi incidenti, imputabili certamente all’imperizia e imprudenza degli utenti, ma che hanno sicuramente come fattore concausale il mancato rispetto delle norme di sicurezza del Codice della Strada.

Considerato che sono trascorsi circa otto anni dalla sopracitata approvazione del Consiglio comunale di Rovigo, e a tutt’oggi l’opera non è stata ancora realizzata, contrariamente ad un’altra rotatoria già realizzata e funzionale al solo supermercato adiacente - quella dell’Interspar - e che le criticità viabilistiche del quartiere in esame, considerati i flussi di traffico sempre maggiori, non sono state risolte, né a nord né a sud del tratto di Viale Porta Adige, che arriva fino all’Hotel Cristallo e che comprende anche l’immissione da Via Goldoni, attualmente vicolo cieco e semplice area di parcheggio, un intervento di definitiva risoluzione del problema è quanto mai urgente, sia per la migliore vivibilità che viene richiesta dai residenti, che hanno raccolto anche firme per una petizione in questo senso, sia per tutelare l’Amministrazione comunale da conseguenze di natura legale, dovute al mancato rispetto del Codice della Strada”.

È stata fatta una verifica, ho fatto una verifica con il comandante Tesoro, nel senso che anche lui ha concordato che ci sono alcune cose da sistemare, niente di grave, ma ci sono alcune cose da sistemare nella segnaletica, soprattutto nei punti che riguardano gli incroci con le piste ciclabili, eccetera.

“Tutto ciò premesso, il Consiglio comunale impegna il signor Sindaco e la Giunta a risolvere il problema della canalizzazione del traffico, con la costruzione della rotatoria a suo tempo approvata...”, e che voi potete vedere anche nei disegni che erano legati a questa mozione “...rendere percorribile Via Goldoni nei due sensi di marcia, rimuovendo le attuali barriere architettoniche che ne impediscono la fruizione”.

Via Goldoni adesso è proprio un vicolo cieco, perché c’è uno sbarramento artificiale, costituito da una rete e da due paracarri, che però non mi sembrano messi dal Comune.

Quindi, bisogna che il Comune faccia, con i suoi uffici tecnici, una verifica della regolarità di questa cosa, perché, altrimenti, è una via che ha una carreggiata abbastanza grande, che può permettere, probabilmente, uno sfogo molto interessante per l’intero quartiere, sia da una parte che dall’altra e, quindi, incidendo meno sull’imbocco unico di Via Baruchello su Viale Porta Adige.

“Attivare le procedure amministrative necessarie per poter Pagina 50 di 56 attingere ai fondi europei che sono destinati a questo tipo di opere”. Abbiamo avuto tante volte qui l’occasione di dire... era stato creato un Assessorato per accedere ai fondi europei.

La costruzione delle rotatorie è una delle voci che può ottenere dei fondi europei e si possono attivare gli uffici necessari con i progetti e con le domande tali, per riuscire a reperire anche, in questo modo, il finanziamento per costruire un’opera che è sentita dai cittadini residenti come assolutamente necessaria.

29 novembre 2018

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 59
Pagina 17
Punto 1

INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE”......................................................................4

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Mi fa piacere che la consigliera Rosito abbia riproposto questo tema, perché mi dà l’occasione di fare un modo nuovo di fare le interrogazioni, nel senso di ripescare ogni volta un argomento vecchio, che spesso gli stessi Consiglieri di Maggioranza hanno rivolto a se stessi, e che è stato completamente disatteso, abbinato anche ad una cosa nuova. Spero che la stampa riesca a darmi una mano a dare risalto a questa contraddizione.

Nel 2015, nel dicembre 2015, proprio su proposta - mi pare di ricordare, se mi sbaglio mi corregga pure - di Aretusini, era stata proposta la necessità di prevedere un’area di sgambamento per i cani. È un tema che è sentito dalla cittadinanza, eccetera. Questo è del dicembre 2015 e mi risulta che, a tutt’oggi, non ci sia un’area di sgambamento prevista da nessuna parte. (intervento fuori microfono) Si farà.

Siamo a dicembre 2018, sono passati tre anni. Non penso che un’area individuata, unica, sola, futura, per tutta la città possa essere sufficiente. Bisogna individuare anche altre aree, oltre a quella che si farà, anche in aree e parchi già esistenti, creare un’alternativa.

Non è che uno, poi, deve attraversare tutta la città, da una parte all’altra, per trovare l’area interessata. Quindi, sono d’accordo con la mozione che è stata approvata e con l’idea del Consiglio Comunale, però bisognerà anche dare attuazione a quanto si prospetta. La seconda cosa, invece, riguarda l’inquinamento acustico.

L’inquinamento acustico specialmente nel quartiere compreso tra la stazione e la rotatoria che c’è davanti a Pittarello. In quel quartiere lì passano treni anche ad alta velocità e non c’è nessuna barriera fonoassorbente. Ora, le barriere fonoassorbenti sono previste da Rete Ferroviaria, e penso che spetti proprio a Rete Ferroviaria.

Quindi, vorrei sapere cosa aspetta il Comune a spingere su Rete Ferroviaria perché mettano le barriere fonoassorbenti in quel tratto. Mi risulta anche che Rete Ferroviaria abbia a disposizione dei fondi europei per poter fare questo tipo di intervento.

Quindi, magari, previa verifica dei decibel e del reale inquinamento acustico, che mi viene segnalato dai residenti, ma i residenti delle volte possono percepire i rumori anche in una maniera esagerata rispetto al dato vero scientifico, però, una volta appurato questo, il Comune può spingere, premere e chiedere a Rete Ferroviaria Italiana di adeguare, come è previsto dalle norme, anche quel tratto, che passa molto vicino alle residenze.

Intervento n. 113
Pagina 28
Punto 2

RATIFICA DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE N. 358 DEL 26.10.2018 AD OGGETTO ‘VARIAZIONE URGENTE AL BILANCIO DI PREVISIONE 2018/2020 - PARZIALE DESTINAZIONE DELL’AVANZO DESTINATO AD INVESTIMENTI E VARIAZIONE AL PROGRAMMA OPERE PUBBLICHE 2018/2020’” (Delibera n. 83)............................................................19

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Quando si deve esprimere un parere su una delibera che ha tanti punti, fatta da tante voci, è chiaro che è difficile dire un “sì” o un “no”, perché ci sono, sicuramente, all’interno molti provvedimenti che si possono condividere, di cui si condivide sia il metodo che si è usato per arrivarci, sia la finalità dell’utilizzo; poi ci sono molte voci che sono, francamente, discutibili, sia per l’utilizzo che per il metodo che è stato utilizzato, e quindi è inutile che ripeta la questione adesso, per esempio, di quei 3.000 euro.

Quindi il mio parere è astensione.

Intervento n. 150
Pagina 38
Punto 5

VARIAZIONE AL BILANCIO DI PREVISIONE 2018/2020 PER DESTINAZIONE DELL’AVANZO LIBERO DI AMMINISTRAZIONE E ADEGUAMENTO AL DUP 2108/2020” (Delibera n. 86).................................................................................................................................................................36

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Caro collega Mella, io sono d’accordo con te, è tutto bene quel che finisce bene, vedremo qual è la linea che verrà suggerita dal consulente tecnico, e speriamo che questa annosa vicenda trovi la sua conclusione.

Però io, che ho partecipato alla Commissione di ieri, all’incontro, ho capito che c’è un grosso problema che riguarda il fatto che anche questo denaro messo da parte e che potrà servire per risolvere queste questioni, in realtà, è ancora, tra virgolette, sub iudice, nel senso che il MEF ha detto che non può essere usato, perché, altrimenti, va ad incidere sul Patto di Stabilità. O ho capito male? Non era stato detto questo?

Allora sarebbe anche interessante, visto che qui siamo in una assemblea pubblica, ci sono i Consiglieri e c’è la stampa, che, magari, venisse spiegato bene - se è possibile, lo chiedo alla dottoressa Cittadin - questa particolare questione, cioè, il fatto che noi abbiamo del denaro accantonato nei vari fondi di rischio, eccetera, che, però, il suo utilizzo è subordinato allo sblocco della questione, se incide o non incide sul Patto di Stabilità. Che cosa significa sforare il Patto di Stabilità?

Perché è bene che lo sappiamo tutti, come Consiglieri, e lo sappiano anche tutti i cittadini. Quindi, se la dottoressa Cittadin, gentilmente, può spiegare questo punto, penso che sia un chiarimento utile a tutti.

16 novembre 2018

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 51
Pagine 17–18
Punto 1

AUTOCONVOCAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE AI SENSI E PER GLI EFFETTI DELL’ARTICOLO 39, 2° COMMA DEL TUEL - RICHIESTA DI CONSIGLIO MONOTEMATICO IN MERITO A PROJECT FINANCING SUL CIMITERO E GESTIONE SOCIETÀ ARCOBALENO S.R.L.”....................................................................................................................................4

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Non avevo voglia di intervenire, però, dopo che sei intervenuto tu, Denti, è necessario, per forza. I Dirigenti hanno spiegato le varie tappe, i vari step in cui avvenuta tutta questa discussione. Mi ricordo anch’io benissimo l’assessore Saccardin, allora mi ero permesso una battuta, che la storia l’aveva fatta talmente lunga e ho detto che l’ha presa dal tempo di Enea, come nei poemi epici.

Però nessuno qui, anche quando abbiamo votato contro, ha mai messo in dubbio che i lavori siano necessari, nessuno. Questo è riconosciuto da tutti. Non è questo il motivo del contendere.

Che siano 17 di 64 Comune di Rovigo Consiglio Comunale monotematico del giorno 16 Novembre 2018 necessari nel cimitero di Rovigo e nel cimitero delle altre frazioni è indifferente, perché, se si fanno i lavori nelle frazioni, probabilmente anche diminuisce la pressione su quello di Rovigo, perché quelli sono, alla fine, i numeri. La cosa che, invece, non vi fa onore, è quella di dire: “Noi ci siamo presi la responsabilità.

Qualcuno politicamente si deve prendere la responsabilità”, però deve essere chiaro che ci siamo presi la responsabilità, primo, di non recuperare i crediti; secondo, di lasciar perdere di acquisire la quota mancante, perché dal 90% si poteva arrivare anche a comprare quello che mancava, alla fin fine non era questa grande cifra, se eravamo partiti da 243.000 euro; poi di rimettere in pista il concetto del Project, che ormai, a livello europeo, nazionale, regionale, è assodato che è una fregatura matematica per il pubblico.

Tutti gli ospedali, le strade e le cose che sono state fatte con il Project si sono rivelate un enorme buco, con le spese a carico del pubblico, che deve andare a ripianare e garantire gli introiti. Tanto per farci un’idea, “vi siete presi la responsabilità”, qui stiamo parlando, non cambia niente, sono d’accordo con te, Sindaco, però la responsabilità di avere fatto questi buchi e di avere fatto queste scelte politiche l’avete voi.

Perché, ad un certo punto, se è così chiaro che c’è questa necessità, ed è così certo che è un affare che frutterà, a chiunque lo faccia, 16 milioni di euro, diventa anche, per un qualsiasi imprenditore, un affare entrare qui dentro, in questa... stiamo parlando della garanzia di una merce di cui hai il monopolio, ad un certo punto. Quindi, questo fatto, poi, se non cambierà la questione dei numeri, visto l’andamento delle cremazioni, piuttosto che delle inumazioni, comunque viene garantita con una convenzione...

Anche qui, come mai diminuisce l’aggio dal 35% al 10%? Sono tutte questioni in cui l’impressione che ho io è che abbiate svenduto il pubblico a favore del privato.

Intervento n. 96
Pagine 47–48
Punto 2

AUTOCONVOCAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE AI SENSI E PER GLI EFFETTI DELL’ARTICOLO 39, 2° COMMA DEL TUEL - RICHIESTA DI CONSIGLIO MONOTEMATICO IN MERITO ALLA EMERGENZA IDRICA E ALL’INTERRUZIONE DEL SERVIZIO PUBBLICO ESSENZIALE DELL’EROGAZIONE DI ACQUA POTABILE - 30 OTTOBRE 2018 E GIORNI SUCCESSIVI”......................................................................................................................28 (NON E' STATA PRODOTTA NESSUNA DELIBERA) 2 di 64

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Ringrazio l’Onorevole Cortelazzo, gli Ingegneri che sono intervenuti. Io sono ampiamente soddisfatto della puntigliosità quasi con cui sono stati snocciolati tutti i passaggi.

Ho tirato un sospiro di sollievo quando ho saputo che l’ipotesi che avevo sentito ventilare, dello scarico di qualche fabbrica, di qualche... siccome noi abbiamo la memoria ancora storica delle concerie, la diossina, atrazina e tutte queste cose, di quindici/venti anni fa, con tutto il corredo, nel momento in cui si è verificata questa situazione, ho pensato subito... perché qualcuno mi aveva detto: “Hanno trovato un sacco di robaccia dentro nell’acqua, che ha intasato i filtri”, mi hanno spiegato così, in maniera quasi da bar.

Allora, a quel punto, subito mi si sono rizzate le orecchie, e “Ci siamo di nuovo. Qualcuno che da Trento in su, eccetera, ha fatto questo lavoro qui, e siamo alle solite”. Invece, fortunatamente, non è così.

Adesso volevo parlare di quello che riguarda il termine... perché vengono definite spesso queste cose qua come “emergenza”. È vero che, dai dati idrici, è stato aperto solo due o tre volte quel condotto di Torbole, che ho visto anch’io in un video, però penso alla lungimiranza di quelli che l’hanno costruito quel condotto, che, evidentemente, quel condotto è stato costruito sovrabbondante rispetto all’andamento annuale tipico; serve per le emergenze.

Quindi, se le emergenze sono anche così rare, meglio; però chi ha pensato uno strumento di quel genere lì è stato lungimirante, perché, se non l’avessero aperto l’ultima volta, si allagava Verona. Però, possiamo definire questa cosa qui ancora un’emergenza? Io vorrei che venisse cambiato questo discorso.

Perché, anche se è vero che è successo tre volte, quattro volte negli ultimi venticinque o trent’anni, per quanto riguarda una piena dell’Adige di questo tipo e con questa rapidità, però quello che è successo nel Bellunese, i 200, i 300, i 500 ettari di boschi stesi come degli stuzzicadenti o shanghai, fanno un’impressione enorme, non si era mai vista una cosa del genere, si devono ricordare i bombardamenti della Guerra Mondiale.

Però ogni anno ci sono le frasi nel Bellunese, Cortina e dintorni, strade che vengono bloccate, ogni anno succede questo. Quindi, il cambiamento climatico è ormai una cosa assodata, riconosciuta anche scientificamente, non si può dire: “Ma no, sono quelli che credono alle scie chimiche o alle sirene, che tirano fuori il cambiamento climatico”, è una questione scientifica.

Quindi è certo che questo tipo di eventi, questo tipo di precipitazioni e di piogge... basta vedere quello che succede in Liguria e in altre regioni, che sono più bombardate, e hanno un terreno più fragile del nostro. Adesso succede anche qua. Quindi non è più un’emergenza.

Qui bisogna fare degli interventi strutturali. Da quanti anni ogni Governo dice nel suo programma elettorale che bisogna mettere a posto il sistema idrogeologico, non solo per la questione sismica, ma anche per tutto quanto quello che riguarda le frane, i corsi d’acqua, le bonifiche e lo scorrimento dei fiumi e dei torrenti? Però, regolarmente, ogni volta poi c’è la carenza finanziaria, mancano i fondi per fare questo, mancano i fondi per fare quello.

Allora, probabilmente, come dice Raito, si fanno soltanto interventini a pioggia qua e là. Però noi sappiamo anche qual è il deficit delle reti, la famosa querelle tra “prendo il servizio, ma ti lascio le reti, le reti restano in carico allo Stato, bisogna mantenerle”, e hanno perdite che oscillano in base alle aree e alle regioni, ma che arrivano anche al 40% in certe regioni, in certe aree d’Italia. Quindi, non è più un’emergenza.

Allora bisogna che venga... Io ho sentito con molto piacere, da parte dell’Onorevole, che ci sono questi investimenti, questi progetti, questi finanziamenti per migliorare tutta la rete.

Per quanto riguarda la diversificazione delle fonti di approvvigionamento, però - probabilmente quello che voleva dire... lo interpreto, ma lo dirà lui dopo, è capace da solo, chiaramente, Vernelli - il fatto di diversificarle può essere utile e interessante, quando ci sono casi di questo tipo, ma abbandonarle... e mi ha fatto piacere che l’ingegner Milan abbia detto: “Non le abbandoneremo”. Quelle centrali lì sono anche un punto di controllo di quello che viene giù e di cosa succede.

Se 47 di 64 Comune di Rovigo Consiglio Comunale monotematico del giorno 16 Novembre 2018 approvvigioniamo direttamente soltanto dalla falda del Brenta, eccetera, che l’acqua, come anche a Vicenza, è più buona, è migliore di qualità, eccetera, però poi diventiamo servi di... se si chiude quella, siamo a piedi del tutto. Quindi, probabilmente, è meglio mantenere comunque un qualcosa.

Poi speriamo che, diversamente da venti anni fa, non dobbiamo di nuovo assistere a casi, come abbiamo avuto qua a Rovigo, di imprenditori, o presunti tali, o volenterosi imprenditori, che poi hanno avuto molte rogne con la giustizia per questioni di fondi spesi in modo diverso.

Intervento n. 98
Pagina 48
Punto 2

AUTOCONVOCAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE AI SENSI E PER GLI EFFETTI DELL’ARTICOLO 39, 2° COMMA DEL TUEL - RICHIESTA DI CONSIGLIO MONOTEMATICO IN MERITO ALLA EMERGENZA IDRICA E ALL’INTERRUZIONE DEL SERVIZIO PUBBLICO ESSENZIALE DELL’EROGAZIONE DI ACQUA POTABILE - 30 OTTOBRE 2018 E GIORNI SUCCESSIVI”......................................................................................................................28 (NON E' STATA PRODOTTA NESSUNA DELIBERA) 2 di 64

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Andando alla conclusione. Io sono contento delle risposte che mi sono state date, però lasciatemi essere ancora un po’ scettico. Mi piacerebbe vederle realizzate queste cose, perché a parole spesso è stato detto questo.

Io ho anche letto con molto apprezzamento la Legge Regionale fatta da Zaia sul consumo di suolo, che sul titolo, per evitare il consumo di suolo, è una legge che, appena ho visto il titolo, ho pensato: “Bellissima! Finalmente! Era ora!”, però, quando andiamo a leggere la legge troviamo le deroghe, i distinguo, i cavilli, per cui praticamente siamo di nuovo la regione più cementificata d’Italia.

Questo cementificare, con l’emergenza idrogeologica, ha un nesso che è strettamente correlato; non sono due argomenti che non c’entrano assolutamente uno con l’altro. Quindi io spero che ci sia la buona volontà di fare quello che si dice.

26 ottobre 2018

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 47
Pagina 12

Consiglio Comunale del 2018-10-26

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Non ho parlato fino ad adesso, per non... trenta secondi. Però, il fatto di riprogrammarlo per un’altra volta... togliamo le ipocrisie da questo dibattito. Se è necessaria, per la trattazione di questo punto, la presenza e la disponibilità di Duò, deve essere verificata prima, non come ci è stato detto, o fatto credere, o è stato non fatto questa volta, perché anche l’altra volta sarebbe mancato Duò.

Siccome questa Amministrazione, scusate, ha brillato per le assenze di qualche illustre invitato, compreso, a suo tempo, per esempio, il comandante Tesoro, sarebbe necessario, quando lo facciamo, che ci sia prima la verifica della disponibilità di Duò, altrimenti si ripete questa stessa pantomima. Grazie.

28 settembre 2018

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

7 interventi
Intervento n. 77
Pagina 19
Punto 1

INTERROGAZIONI E INTERPELLANZE”.........................................................................3

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Quando si apre lo spazio per le interrogazioni e le interpellanze sentiamo molte interpellanze vecchie che vengono reiterate e, qualche volta, anche qualche interpellanza nuova.

Però, mentre è abbastanza normale che una Minoranza reiteri un’interpellanza, una richiesta, visto che non è stata soddisfatta, sembra un po’ paradossale che dalla Maggioranza, invece, vengano ripetute le stesse cose, o i parcheggi vicino alla stazione, o le pensiline e gli autobus a San Bortolo, oppure la questione anche delle strade del carcere che ha detto Mella, perché sono tutte cose che abbiamo sentito tante volte.

Allora, andando al sodo, io mi accodo... cioè, l’amico e collega Andrea Borgato mi ha rubato il tema, però io non ho niente da aggiungere a quello che aveva detto lui, e vorrei anch’io ricevere la risposta che riceverà lui, per quanto riguarda la Fondazione Cultura. Qual è la situazione - quindi, all’assessore Sguotti - la situazione attuale di un ente che sembra... non sappiamo, in realtà, cosa sta facendo, cosa produca, che programmi abbia. Quindi mi accodo alla interrogazione che ha fatto Borgato, pari pari.

Per quanto riguarda un’altra questione che, così come la pensilina che ha caldeggiato il collega Mella per il carcere, io l’avevo già fatta questa interrogazione quando era presente anche il Direttore Generale dell’ULSS di Rovigo, a tutt’oggi in ospedale manca la possibilità di accedere con gli autobus o con i mezzi nelle immediate prossimità, come negli aeroporti, per lo scarico delle persone, che poi possono avere, nell’ingresso principale dell’ospedale, la disponibilità di una carrozzella per il trasporto, perché il percorso da fare è veramente notevole, se uno non sta bene.

Quindi, insistere, come Comune di Rovigo, presso l’ULSS, perché ottemperi a questa necessità sentita molto da tutti quanti i cittadini. Segnalo il muro di cinta che c’è in Viale Tre Martiri, vicino allo Stadio Gabrielli, che arriva a circondare anche la parte del tennis e dell’hockey, e arriva fino a dove c’è il piazzale della Polizia, è con vistose crepe, grandi anche 10-15 centimetri in certi punti, oltre all’intonaco che viene giù.

Secondo me, è assolutamente necessario fare un sopralluogo, perché, secondo me, è pericoloso, può essere pericoloso per i cittadini. L’ultima questione riguarda, invece, a proposito del fatto che il Governo ha cancellato il cosiddetto Bando Periferie, per farla breve, per ottemperare ad una necessità che era stata evidenziata dalla Corte dei Conti e, quindi, con voto unanime di tutto il Parlamento.

Nelle pieghe di quel provvedimento si diceva che si bloccavano quei finanziamenti, ma altresì veniva sbloccata per i Comuni virtuosi la possibilità di accedere ad usufruire di altri fondi di bilancio. La mia domanda è: siamo un Comune virtuoso, Rovigo, o no?

Intervento n. 83
Pagina 20
Punto 1

INTERROGAZIONI E INTERPELLANZE”.........................................................................3

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Il gradimento della risposta è no, per l’oggetto e per il modo con cui è stata posta la risposta, perché chiaramente non è una risposta soddisfacente, che oltre a non avere ricevuto quei fondi, non potevi sbloccare neanche gli altri. Per quanto riguarda la punturina di spillo dell’Assessore, uno va alle Commissioni dove fa parte, è chiaro.

Intervento n. 162
Pagine 48–49
Punto 10

AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DEGLI ACCERTATORI DI VIOLAZIONI AMMINISTRATIVE IN MATERIA DI RIFIUTI NEL COMUNE DI ROVIGO AD ECOAMBIENTE S.R.L. - ISPETTORI AMBIENTALI. APPROVAZIONE DELLA CONVENZIONE CON ECOAMBIENTE S.R.L. E DEL DISCIPLINARE RELATIVO AL SERVIZIO” (Vedi Delibera di CC n. 65/2018) …...................................................................................................................................................... 39

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Molte delle considerazioni che sono state fatte da chi mi ha preceduto trovano la mia completa condivisione. Però parto, soprattutto, da un’osservazione che condivido pienamente, che mi sembra di buon senso oltre che intelligente, che ha fatto il consigliere Rossini, cioè il concetto di dire che esiste un numero verde, esiste la possibilità di segnalare, sarebbe bene che ci fosse anche un ufficio preposto per questo discorso.

Condivido pienamente.

Però faccio rilevare che il fatto che ci siano due dipendenti che vengono formati per fare questo tipo di lavoro... dunque, questo tipo di lavoro dell’accertatore di irregolarità nel discorso dei rifiuti riguardano due cose molto diverse, possono riguardare due tipologie molto diverse: ci può essere quello - stresso l’argomento per farmi capire - che va a vedere chi ha buttato, che cosa esattamente, se ha sbagliato il bidone, ed è un discorso che mi sembra un po’... oppure gli evidenti atti, che mi sembrano questi importanti, di degrado e di inciviltà, i televisori, i materassi, i divani, i bidet, i lavabi buttati in questo modo.

Però, proprio per la considerazione che ha fatto il consigliere Rossini, a meno che non ci sia all’interno della società Ecoambiente del personale, diciamo così, non idoneo fisicamente nelle altre mansioni, per cui, piuttosto che stare a fare poco o nulla, lo si forma per fare questo incarico, secondo me, è anche una cosa meritoria, perché recuperiamo del personale e gli facciamo fare delle funzioni.

Però questa funzione qui la dovrebbero fare tutti, cioè, i camioncini che girano, camion o camioncini, i Vigili che girano per le strade della città quando vedono una situazione di degrado o di inciviltà devono già loro segnalare dove si trovano, dove sono queste situazioni; non c’è bisogno di un Regolamento apposito per istituire delle figure apposite, che vanno a segnalare queste cose.

Chiunque, anche i cittadini stessi, devono essere in grado, con un apposito numero, di segnalare che cosa avviene e che cosa c’è in giro. Non è che tutti vediamo e ce ne freghiamo perché deve passare l’accertatore.

Cioè, questa idea - e l’ho rilevato anche per quanto riguarda il Regolamento definito di educazione civica per i cittadini - l’idea che normando con dei regolamenti si ottiene il risultato tout court sperato, secondo me, è una mossa semplicemente propagandistica, che non ha nessun risultato, perché la vera educazione civica, i veri risultati, i veri progressi si hanno se tutti i cittadini, tutti gli operatori ecologici, tutti quelli che girano con il camion dalla mattina alla sera, segnalano, verificano e provvedono a sistemare queste situazioni.

Perché, giustamente ha detto il collega Masin, prima dovrebbero denunciare se stessi. Ci sono delle campane per la raccolta del vetro e altre cose che traboccano e sforano; a chi dovrebbero segnalarlo questi Accertatori quelle situazioni lì di degrado? Anche a San Pio X, che si vedono a volte, per non dire in altri posti.

Quindi, questo tipo di Regolamento, di innovazione, è assolutamente inutile. È come se volessimo aumentare il numero dei Vigili, perché diciamo che sono sotto organico, ma poi, in realtà, non fanno il loro lavoro. Per esempio, abbiamo segnalato tante volte il mancato...

Intervento n. 164
Pagina 49
Punto 10

AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DEGLI ACCERTATORI DI VIOLAZIONI AMMINISTRATIVE IN MATERIA DI RIFIUTI NEL COMUNE DI ROVIGO AD ECOAMBIENTE S.R.L. - ISPETTORI AMBIENTALI. APPROVAZIONE DELLA CONVENZIONE CON ECOAMBIENTE S.R.L. E DEL DISCIPLINARE RELATIVO AL SERVIZIO” (Vedi Delibera di CC n. 65/2018) …...................................................................................................................................................... 39

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Quindi non serve dire che devono fare questo o che devono fare quell’altro; bisogna che ci siano le persone che materialmente lo fanno. Quindi, sperare che il Regolamento, da sé, sistemi la situazione, credo che sia abbastanza ingenuo.

Intervento n. 224
Pagine 67–68
Punto 12

ADESIONE ALL’ASSOCIAZIONE ASSONAUTICA TERRITORIALE ACQUE INTERNE DEL VENETO ED EMILIA” (Vedi Delibera di CC n. 67/2018) …............................................ 63

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Io, francamente non so dare una risposta certa alla domanda tecnica che ha posto Vernelli, però penso che... faccio un ragionamento di buon senso: stiamo parlando di 30 euro; qualsiasi altra associazione a cui io sia iscritto generalmente costa di più, da quella del bridge, agli scacchi.

Allora, io dico, ad un certo punto, se possiamo prendere del tempo, nel senso, da qui a un mese non cambia niente, abbiamo il tempo di verificare questo fatto, perché sarebbe un peccato che la interpretazione che ha dato Vernelli fosse erronea, e abbiamo... altrimenti esiste la possibilità... con 30 euro si iscrive il Sindaco, si iscrive personalmente con Sindaco di Rovigo all’Associazione.

Sicuramente all’Associazione non sono quei 30 euro lì che gli risolvono la questione economica, cioè, non è come essere iscritti al country club, che servono 2.500 euro all’anno per essere soci, o a club di altro tipo. Quindi, a questo punto qui, eventualmente, l’urgenza non c’è, aspettiamo un po’, risolviamo questa questione e, al limite, il Sindaco, che rappresenta la città, lo fa.

Intervento n. 277
Pagine 77–78
Punto 13

MOZIONE SUL BANDO PERIFERIE (PROPOSTA PRESENTATA DAL CONSIGLIERE L. PARON ED ALTRI 3 FIRMATARI)” (Vedi Mozione n. 5/2018) …............................ 71 1

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Grazie, signor Presidente. Io colgo l’occasione per discutere di questa mozione, ricordando che quando c’è stata la votazione sul discorso del Bando Periferie, pur condividendo molte rilevazioni critiche che erano state fatte anche da colleghi qui della Minoranza, “Avremmo scelto altri progetti. Avremmo fatto con altre ditte.

Non avremmo scelto il Maddalena, visti i trascorsi che c’erano, i precedenti”, comunque io ho votato, insieme a voi, perché mi sembrava un autentico peccato perdere un’occasione di questo genere. Un finanziamento di questo genere è ossigeno per la città, e comunque consentiva... come volàno di investimenti, di attività, eccetera, oltre che il recupero di un quartiere a cui tengo, perché ci sono nato in quel quartiere.

Però la mozione, giustamente, fa una cronistoria, e mette in evidenza che, evidentemente, questa era una ciambella che non poteva riuscire con il buco; perché? Perché la Regione Veneto ha fatto ricorso contro la legge che ha fatto il Governo Renzi per distribuire questi parte soldi fondi europei e parte italiani, ha avuto ragione, la Corte Costituzionale ha riconosciuto questo fatto, e quindi il Governo attuale ha dovuto, il Parlamento, sanare un problema di costituzionalità.

Quindi ricordo a tutti i presenti, all’unanimità, il Parlamento all’unanimità, quindi compreso il PD, che era il promotore della legge originale, ha dovuto riconoscere che bisognava sistemare, sotto l’aspetto costituzionale, questa questione. Quindi, anche se al Governo a Roma c’è un Movimento 5 Stelle, non potevano evidentemente fare diversamente, e quindi hanno trovato l’escamotage di dire: “Li blocchiamo adesso, però abbiamo del tempo, 2020, eccetera, per poter riconsiderare questa questione”.

Tutto il resto diventa un agitarsi, probabilmente, per niente, perché, una volta è assodato che è avvenuto un errore, non poteva fare diversamente il Governo per bloccare questo discorso qua. Però, la Regione Veneto, e in questa mozione è messo, secondo me, in modo chiaro in evidenza, la Regione Veneto, indubbiamente, ha toppato, ha una sua parte di responsabilità su questo fatto, al di là della... forse non poteva prevedere che le cose sarebbero andate così, però è la causa del ricorso.

Cioè, perché dovrebbe, uno Stato nazionale, non potere erogare dei fondi ai Comuni direttamente, senza passare dalle Regioni? Qui c’è una esagerazione, secondo me, del ruolo regionale. Il ruolo regionale non è un potere statuale, è comunque un’Amministrazione, un’articolazione dello Stato, ma, nel momento in cui si crea questa questione tecnica, io riconosco validità alla sentenza della Corte Costituzionale, ma riconosco anche l’assoluta inopportunità da parte della Regione di avere fatto quel tipo di ricorso.

Poi io avrei anche un po’ da ridire, se mi permetto, signor Sindaco, sul fatto che i soldi che dovevano essere stanziati in questo Bando di Periferia erano soldi sottratti alla comunità...

Intervento n. 279
Pagina 78
Punto 13

MOZIONE SUL BANDO PERIFERIE (PROPOSTA PRESENTATA DAL CONSIGLIERE L. PARON ED ALTRI 3 FIRMATARI)” (Vedi Mozione n. 5/2018) …............................ 71 1

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Quindi, la conclusione mia è che questa mozione mette, purtroppo per voi, mette abbastanza in maniera evidente a nudo quali sono stati nel proseguo degli step, delle tappe, gli errori che sono stati commessi. Quindi, sono questo aspetto, il mio intendimento è quello di dare un voto favorevole.

13 settembre 2018

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 97
Pagina 26
Punto 2

CONCESSIONE IN USO DEL PLESSO SPORTIVO CAMPO BASEBALL - SOFTBALL SITO IN ROVIGO, VIA VITTORIO VENETO, ALLA SOCIETÀ A.S.D. BASEBALL & SOFTBALL CLUB ROVIGO” (Vedi Delibera di CC 51 del 13/09/2011) …..................................................................... 22

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

L’impianto generale della convenzione mi trova d’accordo e favorevole, perché è evidente che le società sportive dilettantistiche che operano nel territorio svolgono un’attività benemerita e, quindi, vanno aiutate in tutti i modi da parte del Comune, perché svolgono un’azione pubblica, specialmente, dal mio punto di vista personale, non trattandosi di calcio, la cosa è maggiormente benemerita, perché è veramente sport.

Però, nel caso di questo impianto, di questa convenzione, io ho due cose che non mi soddisfano, e non so neanche se sia possibile al momento attuale poterle correggere, cioè, secondo il mio punto di vista, venticinque anni di concessione sono una esagerazione per un... concedere un impianto ad una società.

È chiaro che deve essere rinnovabile, però io me ne starei un po’ con il fiato sul collo delle società, per vedere come manutengono gli impianti, quante volte vengono a chiedere i contributi, quale tipo di attività sportiva veramente svolgono.

Rinnoverei anche la concessione fino a venticinque anni, ma con degli step intermedi, che verificassero in maniera puntuale quello che viene... anche perché, dal momento che il finanziamento viene da un terzo, che non è né il Comune né la società, ma è una banca, vedo il Comune che è proprietario del terreno come garante del buon uso, sia dei soldi che vengono spesi e sia dell’attività, un ispettore dell’attività che viene svolta da parte di queste società.

La questione della sub-concessione - ritorno sul tema che ha rilevato e sottolineato anche la consigliera Romeo - è giusto che, essendo un bene pubblico, possa essere usato anche da altre associazioni sportive, è importantissimo questo, però, come è importante che l’associazione sportiva, se lo vuole dare o fare usufruire ad altre società, chieda il nullaosta da parte del Comune, diventa però indispensabile che anche il Comune, se lo vuole dare a qualcuno, chieda il nullaosta alla società che ha il campo in uso; e qui non è scritto.

Questo mi sembra anche un discorso importante, cioè, una società che gestisce un campo può avere bisogno anche per introiti, magari, di affittarlo a chi viene chiesto...

Adesso qui manca... ah, no, c’è il consigliere Gabban, che qualche volta è successo, e tra sportivi ci si aiuta, ci si viene incontro; però non è che ogni volta dobbiamo attivare un’attività... e, allo stesso tempo, non può il Comune imporre l’uso dell’attività ad un’altra società, senza che la società che abbia in gestione il campo non sia consapevole e anche vedendo gli orari, i permessi e queste cose. Qui manca proprio completamente questo tipo di voce.

Intervento n. 120
Pagina 31
Punto 2

CONCESSIONE IN USO DEL PLESSO SPORTIVO CAMPO BASEBALL - SOFTBALL SITO IN ROVIGO, VIA VITTORIO VENETO, ALLA SOCIETÀ A.S.D. BASEBALL & SOFTBALL CLUB ROVIGO” (Vedi Delibera di CC 51 del 13/09/2011) …..................................................................... 22

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Il mio voto è favorevole, anche se ho rilevato alcune questioni, a cui in parte c’è stata anche una risposta.

Per quanto riguarda la mia battuta sul discorso del calcio, Sguotti, è perché io ho sempre praticato anche il calcio, oltre ad altri sporti minori, per esempio l’hockey su prato, però il problema è che il calcio in Italia ha ucciso e uccide gli altri sport, perché ragazzi che giocano in terza categoria guadagnano e vengono pagati, mentre nelle altre società, pari e molto superiore il livello, diventa difficile competere con questo discorso.

Quindi, il calcio è meritevole come gioco, senz’altro anche a livelli minori, però non si può accendere la televisione e vedere solo calcio, i bambini vogliono fare solo calcio e capiscono questo solo sport, poi smettono di giocare perché non sono ad un certo livello e smettono di fare sport.

Questo è il problema che abbiamo in Italia, tutti i bambini sono attratti da un solo sport, che è il calcio, e quando non sono buoni per le società, perché non hanno il talento sufficiente, perché si fanno male, eccetera, vengono completamente lasciati, abbandonati, ed è il motivo per cui in Italia siamo a livelli molto scadenti per l’attività sportiva in generale.

Se siamo anche a livello scadente a Rovigo nella classifica delle città italiane, non è certo colpa, Sindaco, di questa Amministrazione, ma è un discorso che ci portiamo dietro da molto tempo; però, se vogliamo rimediare a queste cose qua, bisognerebbe che il Comune non desse più una lira per il calcio. Grazie.

Intervento n. 136
Pagine 34–35
Punto 3

NOMINA COLLEGIO DEI REVISORI TRIENNIO 2018-2021” (Vedi Delibera di CC 52 del 13/09/2018) …...............................................................................................…................................... 33

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Quindi, avevo fatto la domanda per capire i termini di cosa dobbiamo votare, eccetera. Allora, prendiamo atto che è stata fatta questa nomina, sono stati fatti i sorteggi, tutto regolare, e qui non c’è niente da discutere su questo; però, sulla questione degli importi, effettivamente il dottor Cavaliere ci ha spiegato che, non essendo più obbligatoria la riduzione del 10%, quindi si fa senza la riduzione del 10%.

Però, il fatto che non è più obbligatoria non è che... potrebbe anche essere una scelta di continuare a fare una riduzione del 10%. E considerata com’è la situazione economica Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 13 Settembre 2018 dell’Italia oggi, io, francamente, questa obbligatorietà la prenderei come un impegno morale, per cui il fatto politico di non farla mi fa astenere su questa delibera.

Intervento n. 210
Pagine 54–55
Punto 10

MOZIONE PER L’ELIMINAZIONE DEI RIMBORSI SPESE NEGLI ORGANI SOCIETARI DELLE SOCIETÀ PARTECIPATE (presentata da Silvia Menon e Ivaldo Vernelli)” (Vedi Mozione n. 4/2018) …..................................................................................................................................... 51

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Io penso, dottoressa Rosito, che in questi casi qua possa servire, per orientarsi un po’, un criterio di analogia, con quello che avviene normalmente con altri dipendenti di altri istituti. Prendiamo, nel caso della Sanità, se io abito a Rovigo e devo lavorare all’ospedale di Rovigo, da casa a Rovigo ci vado a spese mie; se l’ospedale di Rovigo mi manda a fare delle consulenze a Trecenta o ad Adria mi dovrà rimborsare il percorso.

Paradossalmente, se un infermiere - tanto per cambiare categoria - Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 13 Settembre 2018 che risiede a Castelguglielmo e vince il posto a Rovigo, da Castelguglielmo a Rovigo si deve arrangiare lui con le spese. Il giorno, però, che gli dicono: “Per servizio devi andare a lavorare a Trecenta”, non è che gli si può dire: “Però abiti vicino a casa tua e, quindi, ti arrangi”, no, il mio posto di lavoro è Rovigo e mi paghi la trasferta che faccio a Trecenta.

Questo avviene dappertutto, in tutte le categorie, ingegneri, o quello che siano. Quindi non è che possiamo... pensiamo anche, addirittura, che una volta c’era l’obbligo di risiedere nel posto dove si lavora, proprio per evitare questo tipo di contenziosi.

In ogni caso, è chiaro che la cifra di cui stiamo parlando - dipende dai punti di vista, il mondo è molto vario - 14.000 euro possono essere, francamente, un bruscolino per determinate persone, mentre possono essere anche cifre di una certa importanza per altre, quindi non bisogna guardare e giudicare se la cosa è giusta o sbagliata, in base, secondo me, alla quantità del rimborso, non dobbiamo... è il principio che ci deve guidare.

Allora, nel caso specifico, io condivido la mozione come è stata pensata, perché quando uno accetta un incarico sa dove deve andare a farlo e cosa gli costerà, eventualmente, di spese di viaggio; quando, invece, viene comandato - si usava anche questo termine delle Amministrazioni Pubbliche - ad andare in missione - si usava anche questa parola - per ufficio in un determinato posto, giustamente, quelli che sono i rimborsi che gli si devono per adempiere a questa funzione gli vanno rimborsati pienamente.

Quindi, secondo me, questa è la ratio che sta dietro a questa mozione, e mi sembra un intento giusto, onesto.

10 agosto 2018

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 29
Pagine 17–18
Punto 1

EMERGENZA WEST NILE VIRUS”................................................................................4 NESSUNA DELIBERAZIONE ADOTTATA NELLA SEDUTA 2 di 35

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Grazie. Ringrazio tutti i gentili ospiti che sono intervenuti. Vice Sindaco Bimbatti, è stato usato spesso questo termine qui "siamo qui per tranquillizzare", a me questo termine non piace tanto, "tranquillizzare", come se ci fosse un desiderio paternalistico di sedare paure.

Si deve informare. Siamo qua per informare, e quindi informare, e bene ha fatto il dottor Compostella chiaramente a spiegare che non c’è una situazione di allarme. Non c’è una situazione di allarme perché in realtà la malattia non è grave.

Questo è il punto fondamentale. Vado subito alle domande che spero avranno una risposta, e cioè: quanti sono - se è stato fatto questo studio sarebbe interessante vedere - i sieropositivi di questa popolazione, magari presa a campione? Perché è vero che solo l’1% ha un quadro clinico neurotossico, però noi possiamo paragonare, e sapere com’è la penetrazione nella popolazione se possiamo fare un campionamento dei non clinicamente evidenti per sapere la percentuale qual è.

Così come sarebbe interessante sapere la percentuale di positività di zanzare infette che vengono trovate nelle trappole. È già stato detto da molti miei colleghi che l’ULSS lavora con i Comuni per la disinfestazione, sia preventiva che, diciamo così, acuta, proponendosi come coordinamento delle attività dei Comuni.

Però anch’io credo che dovrebbe competere maggiormente alla Regione un impegno in questo senso, anche - tra virgolette - sanzionatorio dei Comuni che non rispettano e non fanno queste attività nei tempi previsti. Naturalmente all’epoca non c’era ancora Bimbatti, e non può avere colpa di questa cosa qua. Però già a febbraio da questi banchi era stato ricordato che c’è il problema del West Nile, e che quindi era necessario fare la disinfestazione preventivamente.

E chi sedeva là scuoteva la testa, come dire: non l’abbiamo fatta perché non abbiamo fondi, non abbiamo soldi. Quindi a noi, se non ci sono notizie diverse, risulta che non è stato fatto niente, fino a un certo punto. Quindi una certa colpevolezza tra virgolette, perché se mancavano i fondi può anche essere in un certo senso giustificato.

Però allora ecco la domanda: la Regione intende stanziare fondi per questa prevenzione? Cioè intende materialmente entrare in campo con aiuti economici sostanziosi, non solo di coordinamento, ma di obbligo per i Comuni attraverso le ULSS di effettuare veramente questo tipo di attività? 17 di Diversamente da quello che è stato detto, a noi non risultano azioni di disinfestazione fatte ad Adria o a Corbola per esempio.

Quindi è probabilmente un fatto semplicemente casuale che la maggior parte degli episodi clinicamente evidenti e sierologicamente dimostrati sia avvenuta nel medio e alto Polesine, piuttosto che nel basso Polesine. Grazie.

Intervento n. 67
Pagina 30
Punto 1

EMERGENZA WEST NILE VIRUS”................................................................................4 NESSUNA DELIBERAZIONE ADOTTATA NELLA SEDUTA 2 di 35

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

È una precisazione.

Intervento n. 69
Pagina 30
Punto 1

EMERGENZA WEST NILE VIRUS”................................................................................4 NESSUNA DELIBERAZIONE ADOTTATA NELLA SEDUTA 2 di 35

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

A me sembra che il consigliere Dolcetto avesse chiesto espressamente se il Consorzio di Bonifica ha compiti di disinfestazione, non di manutenzione solo degli argini. Giusto?

1 agosto 2018

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

9 interventi
Intervento n. 5
Pagina 4
Punto 1

INTERROGAZIONI E INTERPELLANZE”.........................................................................4

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Io mi inserisco sull’argomento di cui ha appena parlato il Presidente, cioè il discorso delle assenze giustificate e ingiustificate da parte dei Consiglieri. Io avevo già avuto modo, nella discussione di preparazione di questo Regolamento del Consiglio Comunale, di avere dei dubbi sulla cogenza di questa norma, perché è una questione di democraticità.

Il Consigliere - in questo caso Dolcetto, perché stiamo parlando di Dolcetto, perché è il caso di Dolcetto, ma vale per qualsiasi Consigliere - che non si presenta, ed è assente al Consiglio Comunale, ne risponderà ai suoi elettori. Altrimenti, se non si giustifica, cosa fate? Lo buttate fuori?

Lo espelliamo? Non è possibile questo. Quindi, anche accanirsi nel volere determinate... lo so che è stato messo nel Regolamento, ma quando viene messa nel Regolamento una cosa sbagliata, inevitabilmente poi il nodo arriva al pettine.

Se una persona non viene al Consiglio Comunale, ne risponderà alla cittadinanza e ai suoi elettori. Non è che perché non si presenta questo Consiglio, o qualche altra istituzione, ha il potere di mandarlo e farlo decadere dalla sua carica.

Intervento n. 50
Pagine 19–20
Punto 2

PROGRAMMA STRAORDINARIO DI INTERVENTO PER LA RIQUALIFICAZIONE URBANA E LA SICUREZZA DELLE PERIFERIE DI CUI ALL’ART. 1 CO. 974-975 DELLA LEGGE 28.12.2015 NUMERO 208 - BANDO EX D.P.C.M. 25.05.2016 - MODIFICA DELIBERAZIONE NUMERO 97/2017 E NUOVA APPROVAZIONE CONSILIARE DELL’INTERVENTO DI RIQUALIFICAZIONE URBANA NEL QUARTIERE COMMENDA OVEST” (Delibera di CC n. 50 adottata nella presente seduta dell'1.08.2018) …............................. ................................................................. 8 2 di 41

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Io intanto mi chiedevo perché siamo stati convocati d’urgenza. Non ho capito bene l’urgenza, perché, leggendo le carte e i termini dell’accordo preliminare con i privati, è mandata la chiusura di quell’accordo entro il 31 di ottobre, il 30 di ottobre. Quindi, secondo me, la convocazione di urgenza oggi mi sfugge un attimo, come mai sia in agosto, e c’era il tempo di approfondire meglio.

Naturalmente, ricevendo una convocazione un giorno per l’altro, e poi non avendo in mano la delibera e tutti gli allegati, diventa difficile arrivare già in Consiglio Comunale con un’idea esattamente ben formata. Quindi chiedo scusa se si fanno delle domande, ma è perché non c’è stato il tempo materiale di vedere bene tutte le cose.

Naturalmente, la delibera sarebbe stato, probabilmente, la materia ideale per l’assessore Saccardin - faccio qua una battuta - perché quando ci fa il resoconto delle storie, di come si sono svolti i fatti dal tempo dei greci fino ad oggi, questa volta, invece, lo troviamo tutto per iscritto, sono diverse pagine in cui ci sono tutti i passaggi punto per punto.

Ora, chiaramente io invito la Maggioranza a tener conto dei suggerimenti e delle critiche positive che vengono fatte anche dalla Minoranza, perché quando avevamo dei grossi dubbi sulla firma e l’approvazione dell’altro accordo preliminare, sembrava che non fossimo quelli che dicono sempre di no, che per strumentalizzare qualsiasi posizione politica, quando c’è un qualcosa che viene fatto anche positivamente, per partito preso.

Questo non è vero, e lo dimostrano anche fatti successivi, votazioni, in cui quando c’è un fatto che riteniamo valido lo votiamo senza problemi. Quindi sarebbe un vero peccato - uso questa parola, mi perdoneranno gli amici di Presenza Clericale - è per dire che perdere un finanziamento di 13 milioni e mezzo di euro sarebbe una iattura enorme per la città, un vero peccato. Però, da quello che vediamo oggi, intanto i 13 milioni e mezzo vanno decurtati dei 2.600.000.

L’assessore Moretti dice che l’accordo con i privati prima prevedeva una cessione a titolo gratuito in cambio di alcuni immobili; dove però il titolo è molto relativamente gratuito, perché veniva stimato in 4 milioni e mezzo, e quindi dire “gratuito”, insomma, 4 milioni... aveva una stima, comunque. La cessione a titolo oneroso invece vuol dire che proprio i soldi bisogna tirarli fuori. Quindi, pur di salvare dei 13 milioni e mezzo, di salvarne almeno 10, è giusto fare questi passaggi.

Però, quando noi avevamo rilevato l’altra volta che c’era un problema di ipoteca su questo passaggio e questi accordi, io mi ricordo che il signor Sindaco ha anche scritto sui social, eccetera, dicendo che avevamo detto una cosa che non stava in piedi, che la cosa non esisteva, e che era tutto falso e pretestuoso per rompere le scatole. Invece non era vero, l’ipoteca c’era, ed era anche molto sostanziosa. Io ho scoperto solo oggi, vedendo queste carte, che l’importo dell’ipoteca...

Adesso non mi ricordo quale giornalista mi chiedeva: “Ma Lei, che è Consigliere Comunale, lo sa qual è l’importo dell’ipoteca?”. Adesso l’importo dell’ipoteca sappiamo che è di 7 milioni e mezzo. Quindi, ha ragione la consigliera Menon nel dire: “Allora, tutta questa operazione a chi giova?”.

Sicuramente giova alla città recuperare un’area, dei fabbricati, delle strade, e non ho capito quale sarebbe il riuso poi previsto... 19 di

Intervento n. 52
Pagina 20
Punto 2

PROGRAMMA STRAORDINARIO DI INTERVENTO PER LA RIQUALIFICAZIONE URBANA E LA SICUREZZA DELLE PERIFERIE DI CUI ALL’ART. 1 CO. 974-975 DELLA LEGGE 28.12.2015 NUMERO 208 - BANDO EX D.P.C.M. 25.05.2016 - MODIFICA DELIBERAZIONE NUMERO 97/2017 E NUOVA APPROVAZIONE CONSILIARE DELL’INTERVENTO DI RIQUALIFICAZIONE URBANA NEL QUARTIERE COMMENDA OVEST” (Delibera di CC n. 50 adottata nella presente seduta dell'1.08.2018) …............................. ................................................................. 8 2 di 41

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Però è il dirigente Tezzon, parole testuali, che dice: “I Piani Economici Finanziari dei privati non erano sostenibili. Quindi, questa roba qua la sapevamo, l’avevamo detta e finalmente, diciamo così, ve ne siete accorti. Adesso, che vi viene fatto un altro tipo di suggerimento sul discorso dell’acquisizione, tenetene conto, perché, altrimenti, rischiamo di arrivare di nuovo alla situazione in cui siamo arrivati.

Intervento n. 110
Pagina 37
Punto 2

PROGRAMMA STRAORDINARIO DI INTERVENTO PER LA RIQUALIFICAZIONE URBANA E LA SICUREZZA DELLE PERIFERIE DI CUI ALL’ART. 1 CO. 974-975 DELLA LEGGE 28.12.2015 NUMERO 208 - BANDO EX D.P.C.M. 25.05.2016 - MODIFICA DELIBERAZIONE NUMERO 97/2017 E NUOVA APPROVAZIONE CONSILIARE DELL’INTERVENTO DI RIQUALIFICAZIONE URBANA NEL QUARTIERE COMMENDA OVEST” (Delibera di CC n. 50 adottata nella presente seduta dell'1.08.2018) …............................. ................................................................. 8 2 di 41

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Mi prendo anche un mezzo minuto in più, eventualmente, se non ci sto dentro. Allora, il Sindaco ha fatto un appello ai sentimenti, e, nel caso mio personale, sfonda chiaramente una porta aperta, perché sia io, che l’ingegner Cavallaro, che Tezzon eravamo bambini e giocavamo in quelle aree e in quella zona della Commenda, dove siamo nati. Quindi ben venga questo tipo di interventi.

È stata fatta da tutta l’assemblea, durante questo Consiglio Comunale, è stata fatta una domanda; nessuno è riuscito a dare una risposta. Probabilmente che cosa ha convinto i privati a cambiare idea, da quello che è dato leggere sui giornali, sembra che il ruolo attivo l’abbia avuto particolarmente il Vice Sindaco in questa questione qua, e quindi, probabilmente, la domanda andava fatta a Bimbatti, che, probabilmente, con le trattative con il settore imprenditoriale è noto che, insomma, ha una certa maestria.

Faccio pubblicamente una reprimenda al mio collega Vernelli sulla questione delle parolacce e lo sdoganamento delle parolacce. Io non sono d’accordo nell’uso di questi termini in un Consiglio Comunale. Abbiamo approvato un Regolamento di buona educazione e civismo in stile vittoriano, e quindi direi che sarebbe assurdo derogare, anche perché, magari, poi Sguotti ci ha confermato che non vede l’ora di scatenarsi in questo senso.

Però nel Regolamento, fortunatamente, non c’è scritto delle parolacce, altrimenti il Vigile qui poteva anche, eventualmente, sanzionare chi in luogo pubblico... come non è scritto, non può essere scritto tutto, chi si mette le mani nel naso, o parla in Consiglio Comunale senza alzarsi in piedi, oppure continuando, come ha fatto il Vigile, a masticare gomma americana. Fortunatamente, tutta questa roba nel Regolamento non c’è, e io spero anche che non ci entri. Però sono contrario alle parolacce.

Per buona educazione tutti avete salutato il nuovo Dirigente, e non è che vorrei mancare anch’io di rispetto e non fare anch’io il saluto di rito al nuovo Dirigente e ringraziarlo per essere presente qua. Un ruolo importante in questo risparmio, il Sindaco ha fatto gol, il Vice Sindaco ha fatto anche un altro gol, e siamo già 2 a 0, e io dico che vinciamo anche 3 a 0, perché un gol l’ha fatto anche la Minoranza.

Se non ci fosse stata la cocciutaggine della Maggioranza, non avremmo risparmiato 2 milioni e mezzo quasi, 2 milioni di euro, perché, dalla valutazione iniziale... sì, avreste firmato una cessione stimata a 4 milioni e mezzo, e invece siamo arrivati a 2.600.000. Tutto sommato, questo risparmio di denaro pubblico, dovuto a tutte queste...

Intervento n. 112
Pagina 37
Punto 2

PROGRAMMA STRAORDINARIO DI INTERVENTO PER LA RIQUALIFICAZIONE URBANA E LA SICUREZZA DELLE PERIFERIE DI CUI ALL’ART. 1 CO. 974-975 DELLA LEGGE 28.12.2015 NUMERO 208 - BANDO EX D.P.C.M. 25.05.2016 - MODIFICA DELIBERAZIONE NUMERO 97/2017 E NUOVA APPROVAZIONE CONSILIARE DELL’INTERVENTO DI RIQUALIFICAZIONE URBANA NEL QUARTIERE COMMENDA OVEST” (Delibera di CC n. 50 adottata nella presente seduta dell'1.08.2018) …............................. ................................................................. 8 2 di 41

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Dove dobbiamo andare? Non ci sono altre cose all’ordine del giorno. Le interpellanze le abbiamo fatte tutte.

Cosa avrei fatto io?

Intervento n. 114
Pagina 38
Punto 2

PROGRAMMA STRAORDINARIO DI INTERVENTO PER LA RIQUALIFICAZIONE URBANA E LA SICUREZZA DELLE PERIFERIE DI CUI ALL’ART. 1 CO. 974-975 DELLA LEGGE 28.12.2015 NUMERO 208 - BANDO EX D.P.C.M. 25.05.2016 - MODIFICA DELIBERAZIONE NUMERO 97/2017 E NUOVA APPROVAZIONE CONSILIARE DELL’INTERVENTO DI RIQUALIFICAZIONE URBANA NEL QUARTIERE COMMENDA OVEST” (Delibera di CC n. 50 adottata nella presente seduta dell'1.08.2018) …............................. ................................................................. 8 2 di 41

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Certo, andiamo alla conclusione. Cosa avrei fatto io? Io avrei obbligato, però, nel preliminare, come avevo fatto notare in un’altra interrogazione, le ditte, visto che sono sempre le stesse che circolano e fanno questo tipo di lavori, le avrei obbligate a completare gli oneri, che hanno lasciato sempre da parte, glie l’avrei messa dentro questa roba qua.

Perché proprio dov’è l’Ufficio Urbanistica, l’Assessorato Urbanistico, lì davanti tutta quella robaccia che c’è, chi aveva l’impegno e l’obbligo di sistemarla? Allora, io a questi - diciamo, tra virgolette - imprenditori in gravi difficoltà economiche... (Intervento fuori microfono)

Intervento n. 116
Pagina 38
Punto 2

PROGRAMMA STRAORDINARIO DI INTERVENTO PER LA RIQUALIFICAZIONE URBANA E LA SICUREZZA DELLE PERIFERIE DI CUI ALL’ART. 1 CO. 974-975 DELLA LEGGE 28.12.2015 NUMERO 208 - BANDO EX D.P.C.M. 25.05.2016 - MODIFICA DELIBERAZIONE NUMERO 97/2017 E NUOVA APPROVAZIONE CONSILIARE DELL’INTERVENTO DI RIQUALIFICAZIONE URBANA NEL QUARTIERE COMMENDA OVEST” (Delibera di CC n. 50 adottata nella presente seduta dell'1.08.2018) …............................. ................................................................. 8 2 di 41

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

In gravi difficoltà economiche, con ipoteche pesanti da risolvere, eccetera...

Intervento n. 118
Pagina 38
Punto 2

PROGRAMMA STRAORDINARIO DI INTERVENTO PER LA RIQUALIFICAZIONE URBANA E LA SICUREZZA DELLE PERIFERIE DI CUI ALL’ART. 1 CO. 974-975 DELLA LEGGE 28.12.2015 NUMERO 208 - BANDO EX D.P.C.M. 25.05.2016 - MODIFICA DELIBERAZIONE NUMERO 97/2017 E NUOVA APPROVAZIONE CONSILIARE DELL’INTERVENTO DI RIQUALIFICAZIONE URBANA NEL QUARTIERE COMMENDA OVEST” (Delibera di CC n. 50 adottata nella presente seduta dell'1.08.2018) …............................. ................................................................. 8 2 di 41

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

...gli avrei detto: “Prima di stipulare accordi...”.

Intervento n. 120
Pagina 38
Punto 2

PROGRAMMA STRAORDINARIO DI INTERVENTO PER LA RIQUALIFICAZIONE URBANA E LA SICUREZZA DELLE PERIFERIE DI CUI ALL’ART. 1 CO. 974-975 DELLA LEGGE 28.12.2015 NUMERO 208 - BANDO EX D.P.C.M. 25.05.2016 - MODIFICA DELIBERAZIONE NUMERO 97/2017 E NUOVA APPROVAZIONE CONSILIARE DELL’INTERVENTO DI RIQUALIFICAZIONE URBANA NEL QUARTIERE COMMENDA OVEST” (Delibera di CC n. 50 adottata nella presente seduta dell'1.08.2018) …............................. ................................................................. 8 2 di 41

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

“Prima di stipulare accordi con il Comune, devi completarmi tutte le cose che hai promesso, che ti eri impegnato di fare e che non hai fatto”. Quindi, per questo motivo, voto a favore. (Applausi)

26 luglio 2018

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 79
Pagine 27–28
Punto 10

REGOLAMENTO DI POLIZIA URBANA” (vedi Delibera CC n. 49 del 26/07/2018) .. 16

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

La necessità di un Regolamento, che io avrei detto per la Polizia Urbana, da far conoscere ai cittadini di Rovigo, è necessario, sicuramente era necessario. Però è stato il motivo per cui il nostro voto è contrario, e riguarda tanti argomenti diversi. Naturalmente qui si tratta di dire che non è che in questo Regolamento tutto è sbagliato e tutto è da rifare, perché è un Regolamento che si prende come un pacchetto.

Abbiamo già dimostrato anche nelle votazioni precedenti che, se c’è qualcosa sul quale siamo d’accordo, votiamo tranquillamente a favore, e quindi non è una pregiudiziale nei confronti di questa Amministrazione. Però, primo, non è stato fatto quel lavoro di concerto, di studio, con il coinvolgimento di tutti, che invece è stato fatto per altri esempi. Quindi questo è un metodo di lavoro che riteniamo assolutamente sbagliato.

Secondo, il Regolamento, così come viene fuori, per certi versi ricorda proprio lo sfondo di certi romanzi di Dickens, sembra di tornare all’epoca vittoriana, immaginando lo sbirro dotato di manganello, che circola per i giardini, che tenta di fermare i ladri di fazzoletti, pensando ad Oliver Twist, per esempio.

Per carità, l’educazione civica ci vuole, e va bene così, deve essere spiegato, però questo Regolamento, qua e là, ha delle coloriture di tipo... che mi sembrano moralistico/poliziesche, e sulle quali mi sarebbe piaciuto, magari, potere intervenire, edulcorare, cambiare certe parole. 27 di

Intervento n. 81
Pagina 28
Punto 10

REGOLAMENTO DI POLIZIA URBANA” (vedi Delibera CC n. 49 del 26/07/2018) .. 16

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Poi, molte di queste norme sono già contenute in altre Leggi e in altri Regolamenti, per cui rischia anche di essere addirittura inutile. Comunque, l’importante è che sia per i Vigili. L’ultimo motivo per cui non lo voto è che non siete credibili nel scrivere questo tipo di Regolamento e di avere una qualche idea di come farlo applicare.

È già da tre anni che faccio interrogazioni, ci sono strade con cartelli enormi di divieto di accesso e nessuno che sanziona le centinaia di automobili che passano tutti i giorni di lì; per esempio, davanti ai pompieri. Ci sono strade con il cartello di divieto di passaggio di pullman e camion, e non avete fatto niente. Il decoro dei marciapiedi, le buche, per un disabile che gira con una carrozzina, Rovigo è una città impossibile, e non c’è nessuno che sanziona chi lascia i marciapiedi in queste condizioni.

Quindi, il decoro è, prima di tutto, l’Amministrazione che lo fa, e poi lo insegna ai propri cittadini, per cui voterò contro.

Intervento n. 122
Pagina 39
Punto 11

INTERROGAZIONI E INTERPELLANZE”.....................................................................32 2 di 41

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Ci sono due questioni. La faccio molto breve, visto che Paulon ha portato via un po’ di tempo.

Intervento n. 124
Pagine 39–40
Punto 11

INTERROGAZIONI E INTERPELLANZE”.....................................................................32 2 di 41

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Siccome l’interrogazione so che è stata recapitata in forma scritta agli assessori Saccardin, Moretti e Paulon, attenderei una risposta scritta. La faccio molto breve, per aggiornare i Consiglieri. Riguarda la situazione della frazione di Mardimago.

Ci sono alcune questioni, che sono messe nella premessa dell’interrogazione, di date di incontri che sono avvenuti, di dichiarazioni che sono state fatte alla stampa, in pubblico, eccetera, e quindi ci sono una serie di domande ai singoli Assessori su che punto è la questione della situazione di Mardimago, perché, alla fin fine, di tutte le discussioni che sono state fatte, delle promesse che sono state, dei soldi che si è detto che sarebbero stati disponibili, non si è arrivati ancora ad un’ordinanza che risolva questa questione del traffico, eccetera.

Quindi è messa per iscritto e attendo una risposta scritta su questo punto, da far conoscere, diversamente da quello che filtra ogni tanto sulla stampa, in maniera ufficiale, una risposta ufficiale del Comune ai cittadini di Mardimago. La seconda questione, invece, riguarda direttamente... è un appello che faccio al signor Sindaco. È in discussione in questi giorni, in questo periodo, la nuova bozza del Piano Socio-Sanitario Regionale.

Ci sono già delle bozze che circolano, con degli articoli. In queste bozze, che io ho avuto modo di poter vedere, è già previsto un discreto ridimensionamento delle funzioni degli ospedali 39 di della nostra provincia, compreso il presente ospedale di Rovigo.

Allora, siccome l’unico elemento che abbiamo come cittadini di Rovigo è la rappresentanza del nostro Sindaco all’interno delle Conferenze dei Sindaci, è questo il momento, signor Sindaco, di mettersi al lavoro, prima che le bozze diventino testi inemendabili, indiscutibili, per fare una certa pressione, assieme a tutte le forze politiche del territorio, di qualunque colore siano e appartengano, per fare in modo di tutelare al massimo la permanenza di una sanità pubblica universale, valida ed efficace nel nostro territorio.

Il discorso sulla chiusura di alcuni punti nascita, per esempio quello di Adria, è solo la punta dell’iceberg, perché sotto ci sono anche molte altre riduzioni di servizi e di personale. Quindi io faccio appello al Sindaco perché, attraverso la Conferenza dei Sindaci, possa intervenire in questa fase di elaborazione, per far presente la peculiarità del Polesine, come territorio lungo, con distanze notevoli da un paese all’altro. Grazie.

Intervento n. 128
Pagine 40–41
Punto 11

INTERROGAZIONI E INTERPELLANZE”.....................................................................32 2 di 41

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Io volevo esprimere il ringraziamento per la risposta. La mia non era assolutamente una critica. È un auspicio, perché in passato le Conferenze dei Sindaci sono state troppo silenti, troppo acquiescenti, silenziose, nullafacenti... non saprei come dirlo.

Io spero che, guardando l’interesse della nostra società, ci sia l’impegno da parte di tutti. Quindi sono soddisfatto della risposta. Grazie.

40 di

14 maggio 2018

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

7 interventi
Intervento n. 21
Pagine 10–11
Punto 2

RELAZIONE AMMINISTRATORE UNICO ASM ROVIGO S.p.A. ALESSANDRO DUÒ - DISCUSSIONE”.....................................................................................................................................................5

Consigliere Movimento 5 stelle

Leggi intervento

L’amministratore qui ci ha fatto il resoconto, il racconto, le tappe e tutti i passaggi. Però man mano che li ha fatti si è trincerato dietro: “Non potevo - oppure - non era mia facoltà, non dipendeva da me”. Ora è chiaro che non penso che sia avvenuto qualcosa di illegale.

Non è avvenuto qualcosa di ille- gale, però quando usando l’inglese dice: “Moral suasion - oppure - gentleman agreement”, che vuol dire che si mettono d’accordo due gentleman, magari solo verbalmente, è chiaro che perché questo accordo funzioni ci vogliono i gentleman, perché se mancano i gentleman è difficile fare l’agreement. E ce ne vogliono due in questo caso, cosa ancora più complessa probabilmente da trovare.

Forse avere messo qualcosa per iscritto e avere stipulato degli accordi non così solo basati sulla fiducia poteva essere un passaggio interessante. Pag. 10 di Sull’utilità o meno della necessità di cedere io continuo a chiamarlo un ramo d’azienda, perché svolgeva un servizio specifico con del personale specifico ed era stata creata specificatamente all’epoca da parte del Comune.

Lei ci ha detto che ha fatto quello che ha deciso il Consiglio Comu- nale, la Maggioranza del Consiglio Comunale ovviamente. Ma in politica non dovrebbe funzionare così, perché è la politica, cioè sono gli eletti che rappresen- tano democraticamente il popolo che danno le dritte e i consigli alle proprie aziende di cui sono de- tentori, non in maniera così simbolica, al 90 per cento.

Quindi a un certo punto la politica parla, io mi rifiuto di credere che tra Lei, il Sindaco, l’Amministrazione, la Giunta non ci sia mai intercorso un colloquio, una discussione, un parere, “Cosa dici, cosa facciamo? Avremmo idea di... Lei sugge- risce, di vendere questa parte perché la ritengo non produttiva, poco produttiva o pensiamo di fare un affare”, e dall’altra parte la politica non dice niente o non dà dei consigli o non deve dare degli indirizzi.

Perché è la politica che l’ha messa in quel posto, e quindi un rapporto di questo tipo, di fi- ducia, perché la politica mette in quel posto una persona di cui ha fiducia, e a cui può dare anche delle direttive. Non possono essere proprio due compartimenti stagni che non dialogano e non parlano tra di loro. Quindi, secondo me, è poco convincente la sua ricostruzione.

Lei si giustifica, “solidarietà massima ai lavoratori, mi dispiace”, ha detto i casi umani. Però non può dire che non si poteva agire o fare qualcosa di diverso.

Sicuramente Lei non ha fatto niente di illegale, ma qui c’erano degli strumenti che potevano, e delle conoscenze che sapevano che potevano prevedere questa cosa, e non serve che io faccia tutto il racconto, perché sono tutti nei verbali precedenti di quando abbiamo discusso questa cosa, che avevamo messo, paventato il pericolo che per i lavoratori ci sarebbero stati dei grossi rischi. Lo avevamo detto, noi che non siamo del ramo e che non conosciamo bene tutte le questioni.

Si sono puntualmente verificate, e allora se gli strumenti normativi, pur legali e pur legittimi che Lei ha ricordato, presentavano questo tipo di rischio, bisognava prima prevedere questo tipo di rischio e usare dei sistemi e dei metodi che avrebbero tutelato da questo tipo di rischio e queste cose mi rifiu- to di credere che non vi siete mai parlati di queste cose, perché altrimenti vuol dire che proprio la politica ha fallito.

Andando alla conclusione: esistevano delle strade diverse, che potevano essere percorse, e se non sono state percorse è la vostra responsabilità.

Intervento n. 125
Pagina 42
Punto 6

INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE”....................................................................................42

Consigliere Movimento 5 stelle

Leggi intervento

A proposito delle zone di degrado in centro a Rovigo vorrei attirare l’attenzione della Giunta e dell’Assessore competente sulla situazione relativa a via Badaloni e soprattutto a quello che è l’ex complesso ospedaliero, Ospedale Vecchio, su quella parte, diciamo, proprio su cui si affacciano gli uffici dell’urbanistica. E quindi un problema molto ben presente da parte di chi frequenta quel tipo di uffici.

Allora l’area era stata ceduta a imprese private, che hanno fatto una ristrutturazione del vecchio no- socomio. Però evidentemente, o non capisco per quale motivo, e questo è l’argomento della doman- da, i lavori non sono stati evidentemente completati come dovevano essere, perché rimane un’ampia zona, come dire, incolta, doveva essere previsto un parcheggio, e non mi sembra che questo par- cheggio ci sia.

E ci sono, ancora, edifici vecchi che dovevano essere in qualche modo ristrutturati, e quindi vorrei sapere come mai, a che punto sono, dal momento che sono passati degli anni, e la si- tuazione è ancora quella lì, con delle reti provvisorie, e proprio siamo in centro assolutamente a Ro- vigo, allora vorrei sapere la responsabilità della manutenzione di quell’area e dei lavori che non sono stati ancora completati, è in Capo al Comune o è in Capo alle aziende edili che avevano fatto quei lavori e che non li hanno poi completati?

Quindi siccome qui passano, passa il tempo, passano gli anni, e probabilmente sarebbe ora di, come dire, pungolare, andare a vedere questa situazione. Così come la situazione di evidentemente degrado, anche estetico per una città capoluogo, che è quella che dove la Polizia Municipale in via Oroboni. Effettivamente lì in tutta quell’area anche lì mi sembra che ci siamo già andati anche in passato a ricordare, effettivamente lì si tratta di incalzare maggiormente, perché non è possibile che nessuno se ne curi.

Se è responsabilità di qualcuno, e questo qualcuno non ha, magari, i mezzi per farlo, bisognerà interessare eventualmente, se c’è un Curatore fallimentare, che deve diventare quello che tira fuori i soldi per fare magari il Comune i la- vori che devono essere fatti per il decoro per la manutenzione, grazie.

Intervento n. 127
Pagina 42
Punto 6

INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE”....................................................................................42

Consigliere Movimento 5 stelle

Leggi intervento

Sì, infatti non ho fatto, non ho nominato una... Ho parlato di Giunta in generale.

Intervento n. 188
Pagina 59
Punto 7

APPROVAZIONE REGOLAMENTO PER L’ASSEGNAZIONE DI IMMOBILI DI PROPRIETÀ COMUNALI ED ENTI DEL TERZO SETTORE”.......................................................................................................53

Consigliere Movimento 5 stelle

Leggi intervento

Ho una domanda da fare, non è un intervento, ho da fare una domanda tecnica.

Intervento n. 190
Pagina 60
Punto 7

APPROVAZIONE REGOLAMENTO PER L’ASSEGNAZIONE DI IMMOBILI DI PROPRIETÀ COMUNALI ED ENTI DEL TERZO SETTORE”.......................................................................................................53

Consigliere Movimento 5 stelle

Leggi intervento

Non è un intervento, è una domanda. Mi spiego, cioè la domanda è questa...

Intervento n. 192
Pagina 60
Punto 7

APPROVAZIONE REGOLAMENTO PER L’ASSEGNAZIONE DI IMMOBILI DI PROPRIETÀ COMUNALI ED ENTI DEL TERZO SETTORE”.......................................................................................................53

Consigliere Movimento 5 stelle

Leggi intervento

Non ho capito bene dottoressa, se manteniamo 50 e 50, oppure come aveva chiesto probabilmente Rossini, la Giunta poi fa una valutazione, e può dire anche che non va più bene quel 50 e 50, ma può anche essere peggiorativo per l’Ente, non solo negativo, migliorativo. Cioè invece di 50 chi è l’assegnatario può trovarsi a dovere pagare il 70 o il 100 per cento? O gli può solo capitare di anda- re a 40 e 30?

Questo non ho capito.

Intervento n. 206
Pagine 62–63
Punto 7

APPROVAZIONE REGOLAMENTO PER L’ASSEGNAZIONE DI IMMOBILI DI PROPRIETÀ COMUNALI ED ENTI DEL TERZO SETTORE”.......................................................................................................53

Consigliere Movimento 5 stelle

Leggi intervento

Condivido, per farla breve, completamente l’intervento del Collega Consigliere Rossini. Qui è proprio una questione di principio giuridico, quell’emendamento, la frase che ha riportato an- che adesso il collega Borgato che fa riferimento alle linee politiche programmatiche della Ammini- strazione non deve assolutamente essere dentro un regolamento.

I criteri per cui vengono fatte le as- segnazioni sono giusti, sono quelli oggettivi delle attività delle finalità delle associazioni, ma non può essere dirimente la amicizia o l’utilità a una campagna politica di una determinata Amministra- zione per favorire l’utenza e il pagamento delle utenze di una associazione. Questo è assolutamente sbagliato. Assolutamente sbagliato.

Si poteva agire sul canone e non sulle utenze, come ha fatto, ha rilevato precedentemente Ivaldo Vernelli e si poteva togliere completamente quella frase lì che ri- guarda la vicinanza o meno di una associazione piuttosto che un'altra, a una finalità della Ammini- strazione.

Le finalità sono quelle oggettive per cui nasce una associazione, sia di tipo nel terzo settore solidari- stico, sia nel tipo anche, per esempio, sportivo, che non entra in questo regolamento, ma per analo- gia a cui si potrebbe fare riferimento pensando. E quindi il voto, per questo motivo, la necessità del regolamento c’è, il regolamento per tutto il resto va benissimo, però per questi due motivi qua io Pag. 62 di condivido pienamente l’intervento che ha fatto Rossini e quindi il mio voto sarà contrario.

26 aprile 2018

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 104
Pagine 30–31
Punto 4

RICHIESTA AI SENSI DELL’ART. 39, COMMA 2 DEL TUEL DI CONVOCAZIONE SEDUTA MONOTEMATICA RIGUARDANTE CHIARIMENTI SULL ALIENAZIONE QUOTA, DETENUTA TRAMITE ASM S.P.A. DAL COMUNE DI ROVIGO, ASM ONORANZE FUNEBRI SRL".............................................................................25

Consigliere Movimento 5 stelle

Leggi intervento

Pag. 30 di Mi dispiace contraddire la collega Rosito, perché su questo punto abbiamo trattato anche altre volte, la pensiamo in modo diverso sull’utilità delle aziende che fanno servizi pubblici, quindi io non ho molte altre cose da aggiungere all’intervento che ha fatto Benazzo, perché è nei verbali che ci eravamo opposti alla alienazione del servizio Onoranze Funebri, perché lo ritenevamo un servizio che fosse efficiente, utile alla città e anche calmieratrice dei prezzi.

Il fatto che non era una cosa dovuta, dottoressa Rosito, è proprio perché abbiamo dovuto votare in Consiglio Comunale. Il Consiglio Comunale se fosse prevalsa la nostra linea non ci sarebbe stata l’alienazione, e quindi vuol dire che potevamo scegliere se alienare o no, non era un atto dovuto. Poi qui il Consiglio Comunale, la maggioranza del Consiglio Comunale invece ha scelto di fare questo fatto, di fare questa alienazione, senza avere a disposizione gli estremi del bando.

Cioè senza poter giudicare in quali termini era la questione. E io avevo, me lo ricordo chiaramente, avevo paventato, assieme anche a altri, il pericolo che il subentro da parte di un privato poteva mettere a rischio dei posti di lavoro. A questa, diciamo, a questa rimostranza, a questo rilievo da parte mia l’Assessore, come è a verbale, aveva garantito, e la garanzia in parte poteva anche essere soddisfacente.

Quante volte succede anche, a esempio, io lavoro in un ospedale che viene cambiato un servizio, per esempio, di ristorazione del bar, e vince una nuova gara vince una ditta diversa, però ogni volta, ogni volta vengono tutelati i lavoratori che già sono dentro quella azienda o quel lavoro, e chi vince la gara si deve prendere l’impegno, e sottoscrivere che poi riassumerà il personale che eredità. Perché non si può lasciare là ogni volta le persone a casa in questo modo.

Quindi io pensavo che la rassicurazione fatta dall’Assessore vuol dire, come Giunta, come Maggioranza abbiamo ben presente il problema, tuteleremo nei modi opportuni i lavoratori. Avevamo dei dubbi che questo sarebbe avvenuto e questi dubbi sono stati confermati, che avevamo previsto giusto, che questa Amministrazione non aveva veramente la volontà di tutelare non solo i lavoratori, ma proprio l’impresa stessa dei servizi.

Perché è partita con l’idea, ma non solo per le Onoranze Funebri, questo discorso è già venuto fuori anche in altre occasioni con l’idea di dovere vendere eventualmente la farmacia o altre cose. Cioè c’è dietro una visione politica diversa che è quella di smantellare il pubblico, e di favorire il privato. Che si è palesata spesso.

E anche è legittimo, io non metto in dubbio che da parte di una Amministrazione si possa, come dire, preferire una modalità economica rispetto a un'altra.

Però in entrambi i casi, quando si fa anche una scelta di questo tipo, e quindi anche privato su privato, e è l’esempio che facevo di un servizio di ristorazione, a esempio, di un ospedale, che passa da un privato all’altro, anche in quel caso il nuovo privato deve subentra, ma deve prendersi l’impegno in qualche modo di tutelare i lavoratori che ci sono già dentro. Il fatto che non sia stata fatta da una Amministrazione pubblica, secondo me, è ancora più grave.

11 aprile 2018

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

13 interventi
Intervento n. 93
Pagine 21–22
Punto 3

INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE”........................................................................................................7

Consigliere Movimento 5 stelle

Leggi intervento

Io dovrei essere sintetico, perché qualcuno è stato troppo lungo, comunque sinteticamente al massimo, visto che anche il signor Sindaco ha detto “Repetita juvant”, quella sulla segnaletica Pag. 21 di l’aveva ripetuta il Consigliere Sguotti. Io volevo sapere a che punto siamo, perché adesso è aprile, e andiamo verso l’estate, con il bando per i chioschi da mettere nei parchi pubblici.

Mi risulta, è già anche questa una cosa detta negli anni scorsi, però è andata sempre deserta. La seconda domanda: a che punto siamo, mi è venuto in mente con la questione della casa delle associazioni, con la famosa casetta ottagonale che doveva essere acquisita al patrimonio, che dovevano essere dipanate certe questioni tecniche, volevo sapere a che punto siamo con la acquisizione al Comune di quella casetta, che potrebbe essere effettivamente anche una casa per le associazioni.

È uscito un Decreto ministeriale il 31 di maggio del 2018 che dà contributi ai Comuni per la video sorveglianza. Scusate, 31 gennaio del 2018. Volevo sapere: il Comune di Rovigo, visto che la video sorveglianza è uno degli elementi fondamentali per garantire la sicurezza, non solo quella stradale, e tutt'altro, di quella stradale soprattutto, se il Comune di Rovigo aveva in mente di partecipare, ha partecipato, ha già fatto domanda per avere questi contributi.

Grazie.

Intervento n. 97
Pagina 22
Punto 3

INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE”........................................................................................................7

Consigliere Movimento 5 stelle

Leggi intervento

Va bene. Rimandiamo alla mozione in fondo, e solo provocatoriamente spero in una risposta alla domanda di Renato, io spero che non venga in mente per rallentare il traffico di costruire un supermercatino all’interno della rotatoria, che obbligherebbe alla costruzione di una piccola chicane, come davanti al Despar, che potrebbe però ottenere il risultato di rallentare il traffico.

Intervento n. 145
Pagine 35–36
Punto 17

ESCLUSIONE DA GAE E LICENZIAMENTO DIPLOMATI MAGISTRALI (PROPOSTA PRESENTATA DA MICHELE ARETUSINI ED ALTRI N. 12 CONSIGLIERI COMUNALI)”.......................................................................................33

Consigliere Movimento 5 stelle

Leggi intervento

Intanto spiego il voto contrario alla discussione della Mozione in anticipo, è per una questione di principio formale, perché sarebbe bello che questo non si applicasse solo quando viene richiesto dalla Maggioranza, ma qualche volta anche quando viene richiesto dalla Minoranza, qualche inversione dell’ordine del giorno o anticipo di certe discussioni, quindi non è per il tema in sé, ma è per una questione formale di regolamento qui di questo Consiglio Comunale che è un po’ molto rigido, ma molto elastico qualche volta, quando interessa a qualcuno in modo una applicazione più elastica.

I miei bisnonni erano maestri, bisnonni, e le nonne anche. Quindi sono sempre cresciuto anche io in un ambiente di maestri e di insegnanti. È chiaro che fare l’insegnante Elementare nel 1900, perché il bisnonno era del 1854, quindi più o meno quelle epoche lì, era molto diverso avere un diploma di maestro a quei tempi, c’era il maestro, il dottore, il parroco, erano i tre personaggi che dettavano Legge in un paese.

Naturalmente con l’evolvere, giustamente, della cultura, della alfabetizzazione è arrivato ad un certo punto in cui il diploma di maestro è diventato, come dire, è stato ritenuto, io qui non esprimo neanche una opinione proprio personale di quello che ho sentito dire in casa, che fosse veramente insufficiente per andare ad insegnare nella scuola elementare.

Comunque è stato ritenuto unanimemente da chi era al Governo, dal Parlamento che fa le Leggi, che fosse necessaria una laurea per potere accedere a questo tipo di ruolo di insegnamento. Pag. 35 di Naturalmente nel tempo in cui si fa, si preparano questi insegnanti laureati che man mano che si laureano accedono ai posti, non è che la scuola chiude, chiude.

La scuola continua con gli insegnanti che c’erano prima e che vanno ad esaurimento man mano nel tempo vengono sostituiti per età, anzianità, pensioni, etc. che poi il numero di Docenti formati con la laurea sia inferiore alle reali necessità della scuola italiana, questo qui però è un problema, purtroppo, che non tocca solo la scuola, perché tocca, ad esempio, anche la Medicina, la sanità.

Noi adesso abbiamo medici stranieri in pronto soccorso a Rovigo, abbiamo medici che devono venire da altri paesi, perché il numero chiuso che è stato fatto nelle facoltà di medicina non è stato programmato per coprire tutti i medici in servizio che sarebbero andati in pensione. E quindi non vi potete stupire se oggi andate in un pronto soccorso al vostro ospedale, e trovate neanche un nome italiano, ucraini, moldavi, siriani, greci, nigeriani. Ecco, questo è un errore di programmazione, è evidente.

Adesso qualcuno comincia finalmente a dire: forse il numero chiuso era troppo chiuso, era meglio lasciarlo un po’ più aperto, programmarlo, fare in modo che ci fosse una selezione naturale, che quella c’è sempre, che non è che tutti quelli che si iscrivono alla università arrivano poi alla fine alla laurea. Fatta questa digressione il problema di questa mozione è che questa mozione è una...

Intervento n. 147
Pagina 36
Punto 17

ESCLUSIONE DA GAE E LICENZIAMENTO DIPLOMATI MAGISTRALI (PROPOSTA PRESENTATA DA MICHELE ARETUSINI ED ALTRI N. 12 CONSIGLIERI COMUNALI)”.......................................................................................33

Consigliere Movimento 5 stelle

Leggi intervento

...è un auspicio abbastanza generico, perché non è facoltà di un Consiglio Comunale di cambiare una Legge, e tanto più di cambiare o discutere delle Sentenze. Perché ci sono delle Sentenze, ci sono stati dei ricorsi, vinti, ci sono stati, poi, anche dei ricorsi persi. E quindi le Sentenze si fa fatica a discuterle.

E quello finale... (Brusio in aula)

Intervento n. 148
Pagina 36
Punto 17

ESCLUSIONE DA GAE E LICENZIAMENTO DIPLOMATI MAGISTRALI (PROPOSTA PRESENTATA DA MICHELE ARETUSINI ED ALTRI N. 12 CONSIGLIERI COMUNALI)”.......................................................................................33

Consigliere Movimento 5 stelle

Leggi intervento

Tu sai benissimo che se vieni condannato per omicidio in primo grado, in secondo e in terzo e poi in Cassazione vieni assolto, vale il fatto che sei assolto, non che eri condannato prima.

Intervento n. 150
Pagina 36
Punto 17

ESCLUSIONE DA GAE E LICENZIAMENTO DIPLOMATI MAGISTRALI (PROPOSTA PRESENTATA DA MICHELE ARETUSINI ED ALTRI N. 12 CONSIGLIERI COMUNALI)”.......................................................................................33

Consigliere Movimento 5 stelle

Leggi intervento

Non è compito di un Consiglio Comunale discutere delle Sentenze. Questo che manca a questa mozione, secondo me, è la proposta concreta. Cioè: i nostri Legislatori futuri, quelli che si sono appena insediati in Parlamento, dovrebbero mettere nei loro programmi, dicono sempre di sedersi a un tavolo, di discutere di queste questioni, scriviamo i punti per metterci d’accordo e formare un Governo etc., c’è questo punto all’ordine del giorno di qualcuno di quei Partiti che sono adesso, che formano il nuovo Parlamento?

Perché questo è un ruolo squisitamente che compete al Parlamento, perché deve fare una Legge nuova che sani i problemi che sono stati creati da Leggi, tra virgolette, sbagliate, possiamo dirlo oggi, nel passato. E non voglio neanche andare a vedere esattamente chi è il papà che ha firmato quelle determinate leggi, perché probabilmente qua qualcuno gli potrebbe venire le orecchie dritte e i capelli dritti per dire: “Era uno dei nostri, l’abbiamo fatta noi”.

Quindi comunque si può riconoscere gli errori fatti, e rimediare. Grazie.

Intervento n. 268
Pagina 62
Punto 13

APPROVAZIONE REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CONCESSIONE DEL PATROCINIO COMUNALE E L’UTILIZZO DELLO STEMMA COMUNALE”..........................................................................................................................58

Consigliere Movimento 5 stelle

Leggi intervento

La spiegazione che ha dato adesso il Sindaco mi convince, per me va bene, la accetto come modalità di interpretazione. Però i punti sui quali insisto, mi permetto di insistere, sono due. Uno: quello di cui ha parlato Vernelli, cioè che non è assolutamente chiaro nel regolamento che il contributo, cioè il senza oneri vuol dire non erogazione di contributi, ma mancato percepimento di eventuali.

Questo secondo me andrebbe riscritto in modo diverso. Perché dà adito ad interpretazioni non chiare. E la questione, però, più importante, quella che ha fatto rilevare Andrea Borgato è il primo Comma dell’articolo 7, secondo me è questo che affossa completamente questa stesura di regolamento, cioè: al Comma 1 dell’articolo 7 viene detto in maniera chiara che si dà il patrocinio, non per iniziative di interesse culturale, sociale, generale, neutro, che sono il Comma 2 e 3, che per me vanno benissimo.

Ma al Comma 1 si danno iniziative e patrocinio per eventi in linea con le linee programmatiche della Amministrazione. Questo non può stare in piedi. Non può essere un regolamento che allora vuol dire che ogni Amministrazione, come dire, dà il patrocinio ai suoi amici di Partito.

Questo non sta, il patrocinio del Comune è per mostre, eventi, etc., che sono indipendenti dal colore politico della Amministrazione. Quindi per me il Comma 1 dell’articolo 7 va completamente tolto, e rimane il 2 e il 3, che sono gli argomenti ampiamente sufficienti per dare i patrocini. Altrimenti questo qui diventa il regolamento per patrocinare gli amici degli amici.

Intervento n. 274
Pagina 63
Punto 13

APPROVAZIONE REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CONCESSIONE DEL PATROCINIO COMUNALE E L’UTILIZZO DELLO STEMMA COMUNALE”..........................................................................................................................58

Consigliere Movimento 5 stelle

Leggi intervento

Prendendo l’esempio che ha fatto l’Assessore Garbo, per dare il patrocinio al maggio, per esempio, al festival Biblico, o a quello che vuole Lei, se Lei legge il suo regolamento, senza il Comma 1, glielo dà lo stesso benissimo, perché rientra nel Comma 2 e 3.

Io volevo soltanto fare notare che se voi cancellate completamente il comma 1 dell’articolo 7 togliete la possibilità di abusare da parte di una Amministrazione e di potere concedere il patrocinio ad eventi che non rivestono alcun interesse sociale, culturale, pubblico e in generale della cittadinanza, questo è il motivo per cui se la mia richiesta era di ritirare, di cambiare, di modificare questo regolamento. Diversamente il voto è contrario.

Intervento n. 308
Pagina 73
Punto 16

BASTA CONSUMO DI SUOLO PER NUOVI SUPERMERCATI (PROPOSTA PRESENTATA DAL CONSIGLIERE FRANCESCO GENNARO".....................................................................................................................................................73

Consigliere Movimento 5 stelle

Leggi intervento

Prima ringrazio intanto per l’attenzione dei Consiglieri.

Intervento n. 310
Pagina 73
Punto 16

BASTA CONSUMO DI SUOLO PER NUOVI SUPERMERCATI (PROPOSTA PRESENTATA DAL CONSIGLIERE FRANCESCO GENNARO".....................................................................................................................................................73

Consigliere Movimento 5 stelle

Leggi intervento

Allora intanto mi sembra per una questione formale che deve essere messa alla votazione del Consiglio Comunale il fatto che in deroga al regolamento, se c’è l’unanimità, di poter discutere di a questa mozione. Questo mi sembra che sia un passaggio...

Intervento n. 312
Pagina 73
Punto 16

BASTA CONSUMO DI SUOLO PER NUOVI SUPERMERCATI (PROPOSTA PRESENTATA DAL CONSIGLIERE FRANCESCO GENNARO".....................................................................................................................................................73

Consigliere Movimento 5 stelle

Leggi intervento

A discutere della modifica emendata. Ecco, perché è di una mozione emendata.

Intervento n. 314
Pagine 73–74
Punto 16

BASTA CONSUMO DI SUOLO PER NUOVI SUPERMERCATI (PROPOSTA PRESENTATA DAL CONSIGLIERE FRANCESCO GENNARO".....................................................................................................................................................73

Consigliere Movimento 5 stelle

Leggi intervento

Benissimo. Allora la mozione ve la leggo, perché appunto sollecitato da alcuni Consiglieri a fare alcune modifiche, ho fatto le modifiche, e quindi non tutti avete magari il testo modificato sotto gli occhi. La Mozione si intitola: “Basta consumo di suolo”.

Considerato che la Regione Veneto ha emanato la Legge numero 14 del 6 giugno del 2017 che ha per titolo “Disposizione per il contenimento del consumo di suolo e modifiche della Legge Regionale numero 11 del 23 aprile del 2004, norme per il Governo del territorio e in materia di paesaggio”. La nuova Legge del 2017 disciplina la materia e dà ai Comuni nuovi e più stringenti compiti e responsabilità in campo urbanistico.

I Consiglieri Comunali di Rovigo hanno appreso direttamente in aula dall’Assessore all’urbanistica, ingegnere Moretti, che aree attualmente destinate a verde pubblico vengono richieste per cambiarne la destinazione d’uso. Un’area in particolare si trova in diretta continuità con il parco Langer, ed è adiacente a una pista ciclabile ritenuta unanimemente di interesse della cittadinanza.

L’area, inoltre, è situata in una stretta continuità con un articolato sistema di chiuse idrovore per lo smaltimento dell’acqua piovana in eccesso e quindi al centro di un delicato assetto idrogeologico vitale per la nostra città. È stato recentissimamente inaugurato un nuovo supermercato sulla stessa direttrice costituita da viale Porta Adige dove esistevano già altri numerosi centri commerciali, sia prima che dopo la rotatoria su cui insiste via Barucchello.

Le necessità di tipo viario e di parcheggio per un ulteriore consumo di suolo a fini edilizi potrebbero essere definitivamente esiziali per il delicato e in parte già precario equilibrio ambientale delle aree verdi della nostra città.

La Mozione, quindi, impegna il Sindaco, la Giunta e il Consiglio Comunale a non cedere aree verdi a privati, cambiandone la destinazione d’uso, con scopo di altra edilizia residenziale al fine di valorizzare, attrezzare, e rendere ancora più bella e fruibile le aree verdi del patrimonio pubblico, oggi ancora più tutelate dalla nuova Legge Regionale numero 14 del 2017.

Quindi lo scopo di questa mozione è di mettere, come dire, un vincolo ulteriore, se ce ne fosse bisogno, sul nostro patrimonio aree verdi che non vengono cedute per speculazioni edilizie. Pag. 73 di

Intervento n. 316
Pagina 74
Punto 16

BASTA CONSUMO DI SUOLO PER NUOVI SUPERMERCATI (PROPOSTA PRESENTATA DAL CONSIGLIERE FRANCESCO GENNARO".....................................................................................................................................................73

Consigliere Movimento 5 stelle

Leggi intervento

Mi sono solo dimenticato di dire del parere positivo già sia contabile, che tecnico da parte dei dirigenti competenti insomma.

24 gennaio 2018

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 188
Pagine 62–63
Punto 15

APPROVAZIONE DOCUMENTO UNICO DI PROGRAMMAZIONE (DUP) 2018/2020, BILANCIO DI PREVISIONE ESERCIZIO 2018/2020 E RELATIVI ALLEGATI”..........................................................................49

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Il mio intervento sarà brevissimo perché, se c’è una persona che non se ne intende quasi per niente di bilancio e che quindi sente queste notizie come un comune cittadino, credo di essere proprio io. Ho apprezzato anche io e stimo l’assessore Garbo perché è fuori di dubbio che è disponibile quando le si chiede qualcosa, è sempre gentile.

Su questo non ho niente da dire.

Però mi permetto di farle notare che ci ha sciorinato un po’ tutta una serie di confronti con altri Comuni, così come aveva accennato anche il mio collega Vernelli, sarebbe interessante, sì, che ci fossero dei Cittadini similari per tipologia e anche per latitudine perché chiaramente Acireale e Civitavecchia non li prenderei tanto ad esempio, ma non per una forma di discriminazione o di razzismo nei confronti dei cittadini meridionali ma semplicemente perché a me sta a cuore, e l’ho detto anche in passato, la classifica per esempio delle città dove si vive meglio.

Allora io guardo quelli che ho davanti nella classifica, piuttosto che guardare quelli che ho dietro. Non mi sembrano quelli gli esempi virtuosi eventualmente da copiare e da imitare e sul fatto che qualche Consigliere giustamente è molto contento del risultato di questo bilancio di previsione, però mi rimane la domanda: come mai Rovigo rimane sempre in quella classifica de Il Sole 24 Ore, sempre in quella posizione, siamo sempre l’ultima città per la qualità della vita del Veneto e del nord Italia?

Questo potrebbe essere il programma di un’Amministrazione, come mai siamo sempre in quella posizione? Dove dobbiamo andare a toccare e migliorare quali parametri, per confrontarci e vedere un discorso positivo? Perché il bilancio poi, alla fine, è di una semplicità mostruosa, sentito e spiegato così: abbiamo preso un milione di euro da ASM, 600.000 in meno di IMU, la differenza sono 400, e vado a vedere qua e sono distribuiti in questo modo: 40, 20, 30, alla fine questo è il discorso.

Allora, invece, a me interessava di più l’illuminazione pubblica, è vero, c’è un contratto, dobbiamo... se però un’Amministrazione mi dice: “Questo contratto lo ritengo poco vantaggioso o non in linea con quello che hanno altri tipi di Amministrazione, quindi fermo restando che dovremo aspettare la scadenza, è intenzione di questa Amministrazione, abbiamo già dato la disdetta a quel determinato tipo di ditta, che è Capestro, e in previsione abbiamo in mente di ridurre quel tipo di spesa che riteniamo non consona”.

E così il discorso eventualmente, che deve essere fatto per esempio per gli introiti delle multe, gli introiti delle multe mi pare sia previsto proprio per legge che Pag. 62 di debbano servire per la manutenzione di strade, di buche, di cose di questo genere e allora mi domando: sono stati tutti rispettati questi parametri? Cioè l’assessore Saccardin ha a disposizione questi 2 milioni di euro che vengono dalle contravvenzioni per sistemare le strade?

Perché dalle riunioni, dai Consigli, che abbiamo fatto in passato o recentemente, non mi sembrava che avesse tutta questa tasca, che gli piovessero i soldi.

Così come per esempio, se c’è un problema, cui è stato accennato, quello degli insoluti, io mi ero permesso anche l’anno scorso di suggerire anche nelle audizioni di AS2, ci sono delle società che lavorano anche per esempio avevo citato quella di Brescia, che è la Fratellanza di Brescia, che sono specializzate nel recupero, rateizzando, andando a cercare le famiglie, risolvendo il problema eventualmente proprio in maniera personalizzata, se è una bolletta di qualcuno che non può pagare, se c’è invece un discorso di una persona che non si trova, eccetera, eccetera.

Allora questo tipo di discussione di tipo politico è quello che mi interessa in un Consiglio comunale, cioè si rilevano delle criticità e si cerca di dire ai Consiglieri comunali: “Avremo in mente di risolvere queste criticità, adottando questi sistemi, questi criteri”.

Dopodiché, tutti lo sappiamo che, in un periodo di crisi, di ristrettezze, si fa sempre fatica, però se si privilegiano certe voci, piuttosto di altre, si dà un segnale che è di tipo politico, quindi in questo senso, se c’è il contributo dell’Accademia, è vero che è meglio che ci sia in un bilancio di previsione scritta una cifra piuttosto che zero, ma non eravamo mica soddisfatti che fosse stato scritto zero, però dopo era scritto zero, ma dopo dovevi dare prima 50, poi altri 20, quindi alla fin fine prevediamo una cifra?

Benissimo, io sono d’accordo, ma prevediamo contestualmente con questa cifra di rivedere la convenzione, cioè la governance dell’Accademia, questo è il punto, un’Amministrazione si prende un incarico e vuole rimettere in ballo e discutere anche la governance di questi Enti qua, così come in altre occasioni avevamo sempre detto che bisognava ridiscutere anche per esempio la questione del tempio della rotonda, cioè non si può affidare così alla buona volontà di determinate persone, poi c’è bisogno di manutenzione, di spese straordinarie e di mancati introiti da attività di tipo anche turistico, commerciale.

Quindi la manutenzione degli impianti sportivi per esempio - e chiudo il mio intervento - è veramente carente.

L’ha rilevato bene con la sua analisi precisa, ha fatto un carotaggio sul sistema sport, però il sistema sport ha bisogno, ci sono impianti che hanno bisogno di molta manutenzione, sia per quanto riguarda caldaie, spogliatoi, fondi dei campi e illuminazione, palestre soprattutto, che vanno avanti con la buona volontà e il volontariato delle persone che sono là, che spesso tirano fuori qualcosina per farle sistemare e, invece, dovrebbe essere compito del Comune.

Quindi sull’impianto generale non ho niente da dire, è sicuramente positivo e migliorativo di quello che poteva essere l’anno scorso, però - e qui chiudo veramente - mi dovete dare atto che farlo oggi o farlo tra dieci giorni era uguale ed era pronto prima a dicembre, già nelle linee generali, quindi c’era il tempo di permettere una maggiore discussione, una maggiore tempistica per poter leggere le carte, preparare degli emendamenti, dire che, invece, delle otto del mattino, lo potete fare fino a mezzanotte con la PEC, non è che avete allargato chissà che cosa della discussione.

Quindi questa vostra Amministrazione si sta caratterizzando, per quanto riguarda i regolamenti, i tempi delle discussioni, proprio per questo fatto qua: strozza il dibattito e non permette la discussione serena che potrebbe, invece, con un po’ più di bonomia, allargarsi un attimo perché dalle 23.52 alle 24.00 non cambia niente, ormai non cambia niente. Cominciamo i Consigli alle sette di sera, quindi per forza dopo bisogna anche fare notte, grazie.

Intervento n. 204
Pagina 66
Punto 15

APPROVAZIONE DOCUMENTO UNICO DI PROGRAMMAZIONE (DUP) 2018/2020, BILANCIO DI PREVISIONE ESERCIZIO 2018/2020 E RELATIVI ALLEGATI”..........................................................................49

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Il consigliere Businaro ha fatto una domanda a cui non è stata data risposta.

Intervento n. 259
Pagina 79
Punto 16

INTERROGAZIONI E INTERPELLANZE”.....................................................................................79

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

La questione l’avevo posta anche io insieme a Rossini in quel discorso, che abbiamo fatto, secondo me nel Regolamento c’è scritto “di regola” e quindi di regola andrebbero fatte all’inizio del Consiglio comunale e non alla fine.

Comunque la mia interrogazione a risposta scritta che riguarda la bonifica del sito di Mardimago, il Comune di Rovigo ha approvato il progetto definitivo di bonifica del sito di Mardimago, oggetto di discarica non autorizzata e di rifiuti pericolosi, il famoso flaf, inserito con decreto ministeriale 8 luglio 2002 tra i siti inquinati di interesse nazionale per un importo di 1.360.000 euro, poi ha riconosciuto la necessità di intervenire in sostituzione dei responsabili inadempienti per la bonifica del sito e individuato la copertura dei costi con i contributi di Edison S.p.A. per 287.600 euro e Acciaierie Venete per altri 82.400 euro, per la rimanente parte dalla Regione del Veneto.

La Regione del Veneto prevedeva di mettere a disposizione le somme necessarie la copertura dei costi di bonifica per la parte eccedente i contributi di Edison S.p.A. e Acciaierie Venete. Il Comune di Rovigo, data l’urgenza, dichiarava l’immediata eseguibilità dei lavori e l’inserimento nel programma triennale delle opere pubbliche. Con verbale di deliberazione numero 409 del 21 gennaio...

Intervento n. 261
Pagine 79–80
Punto 16

INTERROGAZIONI E INTERPELLANZE”.....................................................................................79

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

...Veniva adottato il programma triennale delle opere pubbliche 2018 - 2020 che inserisce i lavori di bonifica. Pag. 79 di Comunque ho depositato l’interrogazione a risposta scritta, le domande: perché i lavori di bonifica non sono stati inseriti nel piano triennale delle opere pubbliche 2015 - 2017 nonostante l’urgenza?

Quando la Regione del Veneto ha reso disponibili le somme necessarie al completamento dell’opera? Quando siano stati completati gli atti transattivi con Edison S.p.A. e Acciaierie Venete per l’acquisizione delle somme? Quali siano le modalità di assegnazione dei lavori e se siano già state espletate le relative formalità?

Nel caso in cui le attività al quesito 4) risultassero completate, chi si è aggiudicato i lavori e quali siano le indicazioni stimate per la conclusione dell’opera? Grazie.

28 dicembre 2017

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

8 interventi
Intervento n. 53
Pagina 17
Punto 2

INTERROGAZIONI E INTERPELLANZE”. 7

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Io sulla questione dei parcheggi nei centri commerciali avevo presentato anche una mozione e non adesso, già anche un anno e mezzo fa. Quindi, voglio dire, il problema è ampiamente noto, è ampiamente noto che questa Amministrazione non ha nessuna voglia di risolvere questo problema.

La seconda domanda, che faccio, che poi è la prima perché questo è stato solo un commento, riguarda una questione che l’assessore Saccardin sa che mi sta a cuore, che ho battuto anche tante altre volte, che è la questione dei passaggi a livello incustoditi nel Comune di Rovigo sulla tratta ferroviaria Rovigo - Chioggia.

Abbiamo avuto ospite il dottor Gambato, che ci aveva fatto delle rassicurazioni, che anche la rete ferroviaria si stava interessando a questo problema, che aveva avuto i fondi anche europei, gli stanziamenti per provvedere ai vari espropri, mi risulta che a tutt’oggi, in realtà è passato quindi un anno da quando ha cominciato a interessarsi di questo problema, hanno risolto la questione con il fatto che i proprietari, ogni volta che aprono e chiudono le barre e attraversano, devono prima fare una telefonata alla Polizia ferroviaria, che dà il via libera al passaggio.

Quindi, invece di aumentare e snellire le pratiche, si è ulteriormente ingarbugliata la questione con questo obbligo della telefonata preventiva e quindi gli stessi proprietari difficilmente perseverano nell’ottemperare a questa misura, quindi con problemi notevoli sulla sicurezza. Volevo sapere a che punto erano le iniziative del Comune per risolvere questo problema.

Intervento n. 57
Pagina 17
Punto 2

INTERROGAZIONI E INTERPELLANZE”. 7

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Sono soddisfatto della risposta anche perché ho estrema fiducia nell’assessore Saccardin, però al quale ricordo che proprio Gambato aveva preso questo solenne impegno qui davanti a tutti, dicendo che c’erano i fondi, c’erano i soldi, c’era la volontà, cioè incalzarlo su questo punto. Pag. 17 di 90

Intervento n. 90
Pagina 24
Punto 5

VERIFICA E DETERMINAZIONE O PREZZO AREE E FABBRICATI DA CEDERE IN PROPRIETÀ O IN DIRITTO DI SUPERFICIE - ANNO 2018”. 23

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Io non ero nella Prima Commissione e quindi magari questa discussione è stata fatta, però non è una bella risposta dire: “Questa è una delibera che viene fatta ogni anno e quindi è così e buonanotte”, un Consigliere comunale, che non è dentro a questa materia, avrebbe bisogno di qualche delucidazione in più.

La mia domanda è questa: per esempio io ho visto la nuova legge regionale che riguarda il consumo di suolo e lì è previsto che i Comuni vedano le aree, facciano le verifiche, una specie di inventario delle aree degli edifici che possono essere dismessi, ceduti, alienati, quindi volevo sapere come mai non sono dentro qui ed eventualmente dove sono dentro questi edifici e queste aree.

Intervento n. 108
Pagina 28
Punto 23

RICONOSCIMENTO DI LEGITTIMITÀ DI DEBITO FUORI BILANCIO PER LA SPESA RELATIVA ALL’ACCOGLIENZA DI FAMIGLIE IN DIFFICOLTÀ”. 26

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Intervengo perché mi sembra che la domanda, che aveva posto il consigliere Vernelli, non abbia avuto una risposta. Giusto? Vedo che ha già intuito il discorso, se mi può anche spiegare il discorso del progetto on care, come mai non veniva coperto questo tipo di attività.

Intervento n. 138
Pagina 35
Punto 7

RICONOSCIMENTO DEBITO FUORI BILANCIO PER LAVORI DI “ALLACCIAMENTO FOGNARIO IN PIAZZALE G. DI VITTORIO” ESEGUITI DA POLESINE ACQUE S.P.A.”. 33

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Io ho sentito la spiegazione, che giudico esauriente del Segretario Generale, può succedere una dimenticanza, si sa, in Toscana dicono: “Chi non fa, non sbaglia”, quindi si può capire che chi lavora può anche dimenticarsi di una cosa, però il Consiglio comunale di oggi è una lista di venti dimenticanze. Allora la domanda, che faccio io, è questa: ma esiste un sistema o qual è il sistema che ha il Comune per cui, non so, c’è un ufficio protocollo delle fatture?

Arrivano le fatture e si sa dove sono tutte registrate e quando è che rimangono inevase? Cioè, esiste un ufficio di questo genere? Perché, se non c’è, probabilmente bisognerà pensarci di farlo, perché arriviamo a un Consiglio comunale con venti dimenticanze, quindi se non si è in grado di perseguire l’eventuale responsabile, dobbiamo trovare... la dimenticanza è una cosa umana, dobbiamo trovare un sistema nella organizzazione che metta in condizione di evitare queste dimenticanze.

Intervento n. 217
Pagina 54
Punto 10

RICONOSCIMENTO DI LEGITTIMITÀ DI DEBITO FUORI BILANCIO A FAVORE DI RETE FERROVIARIA ITALIANA S.P.A. PER CANONE RELATIVO AD OCCUPAZIONE SUOLO CON ATTRAVERSAMENTO DELLA LINEA FERROVIARIA “BOLOGNA - PADOVA”, ANNO 2016”. 50

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

La domanda, che volevo fare io, è a proposito della convenzione, vista tutta la storia, la procedura, come si è svolta, eccetera, faccio una domanda, ma proprio da uomo della strada, ma se è così, se ho capito bene, se si deve fare un sottopasso sotto la ferrovia, io capisco che alla ferrovia gli si dovrà pagare un certo disturbo, un certo disagio, controlli, eccetera, ma qui stiamo parlando di un canone, cioè noi costruiamo una cosa che passa sotto, poi tutto funziona regolarmente, e ogni anno, vita natural durante, noi dobbiamo pagare un canone alle ferrovie? (Interventi dall’Aula)

Intervento n. 246
Pagina 62
Punto 11

RICONOSCIMENTO DEBITO FUORI BILANCIO - PAGAMENTO DITTA GHIOTTI B. E L. DI PAOLO E SERENO GHIOTTI SNC PER LAVORI DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA DEL TEATRO SOCIALE - MESSA IN SICUREZZA IMPIANTI TECNOLOGICI TEATRO”. 58

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Dal momento che esiste la possibilità di questa procedura, cioè che la ditta faccia il lavoro in una determinata epoca e poi aspetti, per non pagare l’I.V.A., di emettere la fattura successivamente, quando ha la certezza che poi l’Ente ha la disponibilità economica per pagare, vi chiedo ad oggi, diciamo, 31 dicembre 2017, quante ce ne sono di ditte ancora che stanno aspettando di emettere la fattura in attesa di vedere quando sarà la copertura finanziaria?

Il Comune ha un’idea, cioè adesso stiamo svuotando il baule dalle cartacce, oppure tra un po’ dobbiamo trovare delle altre fatture? Penso di essere stato chiaro come domanda.

Intervento n. 255
Pagina 64
Punto 12

RICONOSCIMENTO DI LEGITTIMITÀ DI DEBITO FUORI A FAVORE DI ANAS S.P.A. PER CANONI DI CONCESSIONE - ANNO 2016”. 64 Pag. 2 di 90

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Io riconosco la buona volontà di recuperare tutte queste situazioni. Faccio una domanda però qui, che vale per ANAS e vale anche per la Rete Ferroviaria di cui parlavamo prima, nel caso il sottopasso, facciamo un’ipotesi di scuola assurda, per una bomba venisse giù, chi è che lo deve aggiustare? Nel momento che noi paghiamo un canone e rifare il sottopasso e ripristinare la ferrovia, toccherebbe al Comune o all’Ente Ferrovie delle Stato?

Chiedo.

13 dicembre 2017

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

7 interventi
Intervento n. 43
Pagine 13–14
Punto 1

INTERROGAZIONI E INTERPELANZE”..........................................................................................4

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Io rivolgo l’interrogazione all’assessore Saccardin e anche all’assessore all’urbanistica, dottoressa Moretti, ritorno sulla questione dell’ottagono. L’ottagono è la famosa casetta, che si trova nei pressi della rotatoria da Pittarello. Ancora, a fine dell’anno scorso, ad inizio di questo anno, sono stato sia all’Assessorato dell’Urbanistica, per sapere qual era la situazione di questa casetta e allora l’architetto Pugina mi ha mandato al patrimonio dicendo che questa non era questione dell’urbanistica.

Quando sono arrivato al patrimonio, l’assessore Saccardin si ricordava che avevo parlato con l’ingegner Cavallaro, il geometra Raise, e praticamente ha detto che è una questione che doveva essere ancora acquisita, accatastata, regolata.

Siccome è una casetta che questa Amministrazione eredita dal 2011, dove c’è una delibera, ancora della Giunta Merchiori che stipulava una specie di convenzione tra la ditta, che aveva costruito e fatto i lavori in sede e che lasciava come, tra virgolette, dono al Comune questa casetta.

Siccome questa casetta è bella, è efficiente, è ancora nuova, ha le fondamenta e potrebbe essere utilizzata utilmente sia dalla associazione per esempio Amici della Bicicletta, essendo in vicinanza del parco Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 13Dicembre 2017 e della pista ciclabile, sia anche da altre associazioni di volontariato, che sempre sono alla ricerca di una sede idonea, mi chiedo o chiedo agli Assessori a che punto è l’acquisizione di questa casetta dal momento che sono passati sette anni e sembra che non si muova niente.

Intervento n. 47
Pagina 14
Punto 1

INTERROGAZIONI E INTERPELANZE”..........................................................................................4

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Nessun gradimento perché queste cose che ha detto le sapevo già, io volevo sapere qual era il punto di soluzione perché ha ammesso l’Assessore che ci sono diversi anni che vive nel dubbio, però questa casetta esiste, c’è poco da fare, mi risulta che non abbia pagato l’IMU, per esempio, se non è del Comune, però il terreno è del Comune.

Quindi qui bisogna sistemarla questa questione e non è possibile, non è accettabile personalmente che entri in una specie di ricatto di compravendita per dire: “Il parco poi dovrà essere cambiato di destinazione d’uso rispetto al piano regolatore vigente e lì dobbiamo fare un altro supermercato”. Cioè, di cosa stiamo parlando?

C’è una Regione del Veneto che ha fatto una legge bellissima, che è quella sul non consumo di suolo e mi si viene a dire che la cosa è ancora là in piedi perché c’è una domanda di fare un supermercato e probabilmente glielo diamo anche.

Intervento n. 83
Pagina 28
Punto 2

PROGRAMMA STRAORDINARIO DI INTERVENTO PER LA RIQUALIFICAZIONE E LA SICUREZZA DELLE PERIFERIE DI CUI ALL’ART. 1, COMMA 974 E 975 DELLA LEGGE 28/12/2015 n. 208, BANDO ALLEGATO AL D.P.C.M. 25/05/2016 - ART. 3, COMMA 2 E ART. 5, COMMA 1, LETT. “C E D. APPROVAZIONE CONSILIARE DELL’INTERVENTO DI RIQUALIFICAZIONE URBANA NEL QUARTIERE COMMENDA OVEST”............................21

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Volevo fare una domanda specifica per avere un chiarimento, non vorrei che questo fosse considerato un intervento. Volevo sapere, l’articolo 8 della bozza, diciamo, di convenzione, specifica che è inteso che ogni eventuale contenzioso già in essere o anche potenziale, con le parti sottoscrittrici, non potrà determinare alcuna operazione di compensazione.

Allora volevo capire bene questo fatto, siccome c’è una sottoscrizione di una bozza con una parte con la quale c’è un contenzioso in atto, volevo sapere gli esatti termini, come andava interpretato questo articolo 8.

Intervento n. 94
Pagine 34–35
Punto 2

PROGRAMMA STRAORDINARIO DI INTERVENTO PER LA RIQUALIFICAZIONE E LA SICUREZZA DELLE PERIFERIE DI CUI ALL’ART. 1, COMMA 974 E 975 DELLA LEGGE 28/12/2015 n. 208, BANDO ALLEGATO AL D.P.C.M. 25/05/2016 - ART. 3, COMMA 2 E ART. 5, COMMA 1, LETT. “C E D. APPROVAZIONE CONSILIARE DELL’INTERVENTO DI RIQUALIFICAZIONE URBANA NEL QUARTIERE COMMENDA OVEST”............................21

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Per quanto riguarda l’emendamento quindi è evidente che c’è un difetto nel regolamento perché non è una gentile concessione della maggioranza che comunque ha fatto bene a fare quello che ha fatto. Il fatto è che c’è un problema formale, tecnico perché, se si fa la Commissione al lunedì e si presenta l’emendamento al martedì, non si può pretendere che uno possa fare un emendamento prima di fare la Commissione.

Comunque, andando al punto di questa convenzione, in pratica io ho capito: questo è un pezzo di carta, una bozza, una specie di canovaccio nel quale mancano i progetti, mancano le finalità, la stessa cifra stabilita è ipotizzata e potrebbe essere suscettibile anche di corpose differenze.

Non sono stati stabiliti bene gli istituti giuridici, poi che servizi si danno, non è solo, come ha detto lei giustamente, Assessore, quell’area di quel quadrato che ci ha fatto vedere nella mappa perché poi è prevista anche caserma dei Vigili del Fuoco, forno e altre cose, Piazzale Di Vittorio, quindi è un discorso un po’ più globale, che esce anche da quella cosa lì.

Allora questo è un pezzo di carta che serve al signor Sindaco per poter andare urgentemente a Roma per poter avere questo importante finanziamento per la città. Poi questo pezzo di carta lo potremo riscrivere completamente, anche in modo diverso, dovrà ripassare dal Consiglio comunale.

Beh, se le cose stanno così, che è solo un atto formale, tra l’altro mi domando anche, come ha chiesto anche il consigliere Borgato Andrea, era proprio necessario o non riusciva il Sindaco ad Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 13Dicembre 2017 andare a Roma lo stesso anche senza questo pezzo di carta? Comunque, se serve questo pezzo di carta per andare a Roma, che ci vada, benissimo.

I soldi alla città servono, il progetto era arrivato ultimo in graduatoria, è stato finanziato perché il Governo, bontà sua, ha trovato i soldi per finanziare tutti i progetti, comunque essi fossero, e allora a questo punto qua... (Intervento dall’Aula) Quindi in sostanza, sotto questo aspetto va bene perché il fatto di avere 18 o 13 e mezzo milioni di euro per riqualificare la città non può che essere un fatto positivo, anzi, io mi rifaccio anche alla recente legge regionale di giugno che riguarda proprio il non consumo di suolo, che prevede anche interventi di riqualificazione di aree degradate, di riqualificazione di edifici abbandonati, dismessi, eccetera.

Però permettetemi di farvi notare che qui c’è una cosa grossa che non va, cioè il fatto di avere scritto, anche se è una bozza, ma credo che non sarà più rivedibile il soggetto con il quale è stata stipulata questa bozza, cioè la ditta Reale e Cefil, cioè questi sono i proprietari di queste aree, cioè erano le uniche persone che non avrebbero potuto assolutamente, per un motivo proprio etico, sottoscrivere una bozza con il Comune. Glielo potremmo anche comprare, ma non possono essere loro!

Intervento n. 164
Pagine 56–57
Punto 2

PROGRAMMA STRAORDINARIO DI INTERVENTO PER LA RIQUALIFICAZIONE E LA SICUREZZA DELLE PERIFERIE DI CUI ALL’ART. 1, COMMA 974 E 975 DELLA LEGGE 28/12/2015 n. 208, BANDO ALLEGATO AL D.P.C.M. 25/05/2016 - ART. 3, COMMA 2 E ART. 5, COMMA 1, LETT. “C E D. APPROVAZIONE CONSILIARE DELL’INTERVENTO DI RIQUALIFICAZIONE URBANA NEL QUARTIERE COMMENDA OVEST”............................21

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Non abbiamo mai messo in dubbio nei nostri interventi la necessità di utilizzare questi fondi, questi soldi per recuperare aree degradate della città, quindi in questo senso nessun dubbio. Il dubbio grosso è il fatto che, con questa delibera, indirettamente si va a sanare il protocollo di intesa tra il Comune di Rovigo e la ditta Reale e Cefil.

Questo è l’aspetto che ci lascia molto perplessi perché purtroppo secondo noi l’unica ditta con la quale non avrei mai stipulato questo tipo di convenzione e di protocollo sarebbero state proprio le ditte proprietarie degli immobili. E questo è un aspetto che mi lascia molto, molto perplesso.

Però avrei avuto qui delle rassicurazioni da parte dei tecnici che in realtà quel protocollo non è una vera convenzione già stipulata e che andrà rivista o potrà essere rimodulata sia negli importi, sia nella precisazione di quali servizi, sia anche per quanto tempo questi servizi, quindi praticamente è un documento un po’ farlocco che si può eventualmente ristudiare in un altro modo.

Io non so se si riuscirà a tornare indietro, penso che sia impossibile quasi tornare indietro dall’ente beneficiario di questa operazione. E quindi questo è un aspetto molto, molto complicato.

Non appaiono chiari gli istituti giuridici ai quali fare riferimento per i rapporti con il partner privato, per il conferimento del bene, la concessione di quali servizi, l’intera operazione comunque andrà di nuovo, è stato assicurato, tornerà in Consiglio comunale, quindi vedremo il progetto, vedremo come saranno queste condizioni e quindi il mio voto è un’astensione.

Io non posso, non mi sento, avrei voluto votare a favore, caro consigliere Denti, era necessario venire qui e parlare di questo perché non ne abbiamo mai parlato. È il Consiglio comunale che decide queste cose.

E quindi, quando si intende dire che c’è la trasparenza degli atti, è questo che si vuole, trasparenza, però quando ci si chiede e ci si Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 13Dicembre 2017 domanda se era necessario, era il discorso se era indispensabile e necessario venire a parlare di queste cose, ma se era indispensabile avere questo tipo di documento, questo era “se era necessario”, ma che sia necessario discutere, che sia bene confrontarci, che sia bene andare a vedere le carte, assolutamente sì.

Intervento n. 197
Pagina 67
Punto 6

MOZIONE: RICHIESTA A SOCIETÀ AUTOSTRADE E REGIONE VENETO DI REVISIONE PROGETTAZIONE LAVORI DI COSTRUZIONE TERZA CORSIA LUNGO INTERO TRATTO A13, COMPRESO QUELLO ATTRAVERSA IL POLESINE (PROPOSTA PRESENTATA DAI CONSIGLIERI SERGI CARMELO GINO, AVEZZÙ PAOLO, PARON LUCA)”.......................................................................................................................65

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Concordo con l’analisi che ha fatto il consigliere Sergi sulla marginalità del ruolo del Polesine, purtroppo evidenziato da tante cose che ha ricordato, Camera di Commercio, anche INAIL e altri istituti. C’era l’idea anche di togliere addirittura i Vigili del Fuoco, come centro, eccetera.

Quindi, effettivamente è così, e d’altro canto mi sembra anche un po’ insolito questo fatto che, se l’aumento di una corsia dell’autostrada è basato su flussi di traffico, immaginare un traffico che si ferma a Monselice e poi vola da Ferrara, se la corsia è necessaria, dovrebbe essere effettivamente tutta la tratta anche perché chi viene, le merci, come ha ricordato il consigliere Rossini, la strada, essendo la Romea un po’ poco percorribile, tanta roba, che viene su da Ancona, dalla Puglia poi segue Bologna e va a Venezia e Trieste, Verona e quindi c’è anche uno snodo.

È chiaro che la politica in generale, come Movimento Cinque Stelle, ci vedremo un po’ contrari a continuare a fare tutte queste autostrade che non servono realmente così tanto, come per esempio abbiamo assistito al tratto Badia - Vicenza che, se avete fatto qualche volta, vi siete resi conto che si viaggia da soli nella più grande solitudine con un manto ultraperfetto, ci vorrebbe una Ferrari quando si fa quel tratto di strada lì, però nella speranza che, creando la strada, poi si crei anche il flusso.

Questa è un’ipotesi un po’ così, che va per la maggiore, spesso si sono fatte le strade anche così in Italia, quindi in questo senso qui, mi sembra completamente assurdo fare, se è vero che fanno una terza corsia, che non sia tutto un tratto completo. Che poi ci sia veramente questa necessità della terza corsia, io ho dei grossi dubbi perché avremmo bisogno più di un funzionamento migliore dei treni per i nostri pendolari, per chi va all’università, per chi deve muoversi sia su Ferrara che su Padova e Venezia.

Comunque sono d’accordo con la mozione perché bisogna come polesani ci facciamo sentire, che difendiamo in qualche modo la nostra specificità e il nostro territorio, che ha bisogno anche di piccole cose per poter non essere una Provincia che scompare, ecco.

Intervento n. 234
Pagine 75–76
Punto 8

MOZIONE: PROGETTAZIONE INTERVENTO EDILIZIO NEL FABBRICATO SITO IN VIA BADALONI 2 A ROVIGO - SEDE STORICA DEL LICEO “CELIO” (PROPOSTA PRESENTATA DAL CONSIGLIERE RUGGERO RICCARDO ED ALTRI 18 CONSIGLIERI)”.............................................................................................................73

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Io non so, forse sono l’unico, non lo so, non mi ricordo qui, a vista così, comunque io ci ho passato cinque anni in quel liceo. E quindi sono legato anche affettivamente naturalmente, è una storia bellissima della nostra vita.

Quindi quando vedo una mozione, il tentativo di salvare questo edificio, di ristrutturarlo, di ripristinarlo perché, quando sono andato dentro l’ultima volta, ho visto le aule intitolate ai nostri vecchi docenti, che abbiamo avuto, però sicuramente necessitava di lavori di restauro, sia i pavimenti, sia i soffitti, eccetera.

Quindi sono favorevole al fatto che, appoggiando anche i vari comitati cittadini di ex studenti, eccetera, si tenti il tutto per tutto per ripristinare questo edificio in centro e che rimanga un edificio scolastico che ha la sua storia. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 13Dicembre 2017

30 novembre 2017

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 57
Pagine 13–14
Punto 8

CONCESSIONE DI COSTRUZIONE E GESTIONE DELL’AMPLIAMENTO DEL CIMITERO DEL CAPOLUOGO. APPROVAZIONE DELLA VARIANTE TECNICA AL PROGETTO DEFINITIEVO DEL 2^ e 3^ STRALCIO, DEL RELATIVO PIANO ECONOMICO FINANZIARIO E DELL’ATTO AGGIUNTIVO E MODIFICATIVO DELLA CONVENZIONE REP. 5216 DEL 26/02/2004”......................................................................................................4

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 30 Novembre 2017 Io ho avuto modo di spiegarmi anche ieri i motivi per cui sono contrario proprio a questo tipo di scelta, è il fatto che quella scelta del project financing sia stata fatta da Amministrazioni precedenti per me non è una scusa valida, che giustifica di fare una sanatoria oggi per allora.

Se un tipo di convenzione, di project è sbagliato, era sbagliato all’epoca ed è, come si dice in dialetto, quando si tenta di rattoppare con una pezza, può capitare che il “taccon è pejo del buso”. Questa è l’impressione che mi sono fatto. Io concordo pienamente con quello che ha detto il consigliere Menon, che è quello che avevo detto anche io ieri in corso di discussione.

Qui non c’è niente di urgente, si possono fare le cose con una maggiore ponderazione, si possono soprattutto fare delle domande, qui c’è un’importante protagonista, che è assente, cioè l’ASM, un’azienda che ha il 90% delle quote, non è possibile che non sia in grado di dire: “Voglio una cosa, ne voglio un’altra” o di imporre a qualche socio di ultraminoranza di non fare un contenzioso con il Comune da cui dipende. Qui ci deve essere la politica che interviene su questi personaggi.

Non è possibile, chi ha nominato i dirigenti di ASM? È la politica e quindi la politica dovrebbe esigere dai dirigenti, che ha nominato, anche i comportamenti in linea coerenti e non contro il Comune e quindi ritirare la causa e tutto questo. Questa è la politica.

Non c’è nessun problema di farla domani o dopodomani la convenzione, possiamo prenderci un altro mese e due per decidere con chi e come farla. Ed è per questo motivo che noi votiamo contro.

Come leggere questi numeri. Il numero degli interventi dipende dalle sedute e dai verbali attualmente acquisiti. I ruoli di Presidenza possono inoltre generare numerosi interventi procedurali: per questo Lente Civica non li usa come classifica di attività politica.