Persona · attività documentata

Alba Maria Rosito

Ruoli e interventi ricavati dai verbali ufficiali già acquisiti da Lente Civica.

Interventi documentati
234
Sedute con interventi
60
Interventi con video
0

Ruoli documentati

Come indicati nelle fonti acquisite.

AssessoreDal 13 maggio 2014 al 28 dicembre 20172 osservazioni documentali
ConsigliereDal 23 luglio 2015 al 28 gennaio 201959 osservazioni documentali

Attività nei verbali acquisiti

Prima gli interventi tematici, poi quelli procedurali, sempre consultabili. Testo, punto ODG, pagine e video quando esplicitamente autorizzato alla pubblicazione.

28 gennaio 2019

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 69
Pagine 19–20
Punto 2

CONFERMA DELL'ACQUISIZIONE A TITOLO NON ONEROSO DI BENI DI PROPRIETA' STATALE AI SENSI DELL'ART. 56 - BIS DEL D.L.21/06/2013, N. 69, CONVERTITO IN LEGGE DALLA L. 09/08/2013, N. 98” (Del. n. 8 del 28/01/2019) …

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Audio molto disturbato Grazie Presidente, condivido l'intervento del consigliere Sergi e proporrei una cosa per quanto riguarda il carcere se tutto il consiglio fosse d'accordo per firmare una mozione che potremmo preparare nel prossimo consiglio per chiedere che il sindaco si rapporti con i due ministeri per vedere se è possibile ottenere qualcosa di diverso, cioè non dimostrare che c'è una negatività da parte del Comune su questo tipo di realizzazione sarebbe estremamente negativo, vuol dire che tutto può passare sopra senza che nessuno dica niente; credo che sia una competenza specifica del Sindaco quindi chiedo al consiglio se tutti sono d'accordo per firmare un mozione in questo senso che riguarda in particolare l'utilizzo del vecchio carcere come espansione del tribunale e non come carcere minorile, grazie.

24 gennaio 2019

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 11
Pagina 14
Punto 1

RELAZIONE DEL PRESIDENTE DEL CUR, PROF. MAURO VENTURINI - DISCUSSIONE”.................................................................................................................................................3

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Grazie Presidente della relazione completa su tutte le attività del CUR, ha accennato al discorso dello Statuto. Io a questo punto chiedo all’Assessore Garbo che segue il CUR che i tempi non siano quelli del passato perché se n'è parlato per tanto tempo però in realtà non si è mai concluso niente. Credo che la faccenda è venuta alla ribalta nel momento in cui c’era il problema dei dipendenti non vorrei che adesso fosse, tornasse nel dimenticatoio, cioè non si va avanti con la modifica dello statuto.

Questo mi dispiacerebbe perché credo che è una cosa che deve essere fatta per evitare che si perpetuino ulteriori problemi. C’è un altro aspetto che vorrei sottolineare. Certo è il consorzio universitario di Rovigo ma dovrebbe diventare il consorzio universitario di tutto il Polesine.

Il Presidente ha fatto un accenno al coinvolgimento della Provincia di tutti i comuni della provincia è anche di province limitrofe, c'era un interesse anche nella zona della Bassa Padovana che ha un riferimento per parecchi studenti che già frequentano nella nel CUR di Rovigo, però per fare questo è necessario che l'Assessore si rapporti con il Presidente della Provincia e con i futuri consiglieri chiedendo un impegno ai futuri consiglieri provinciali di impegnarsi su questo aspetto.

Perché se diventa il Consorzio Universitario che si chiama consorzio universitario di Rovigo ma il Consorzio Universitario di tutto il Polesine credo che si possa superare moltissime difficoltà anche di tipo economico. Quindi credo che sia una roba è una cosa estremamente importante. In questo senso chiedo al presidente di impegnarsi in un aspetto che alcuni comuni hanno sottolineato a riguardo delle esigenze di formazione specifica del nostro territorio.

Ora certamente i corsi universitari da attivare non dipendono dal CUR ma dipendono dalle due università, però ci sono aspetti formativi post laurea e corsi master che più facilmente possono essere, come devo dire portati avanti dal consorzio universitario e dal Presidente.

Quindi la mia richiesta sarebbe presidente, di mettere di mettersi in ascolto maggiormente di tutte quelle realtà del territorio, pensiamo all'agricoltura, pensiamo alla pesca pensiamo a tanti aspetti del nostro territorio pensiamo al turismo che si vorrebbe sviluppare; ai tanti aspetti del nostro territorio che potrebbero avere una formazione locale che attualmente viene richiesta dalle aziende e dagli operatori e chi deve frequentare questo tipo di corso si rivolge fuori della nostra zona.

Quindi credo che sia una cosa importante e chiedo di un impegno in questo senso Grazie Pagina 13 di 57

Intervento n. 40
Pagine 29–30
Punto 2

RELAZIONE DEL PRESIDENTE DI INTERPORTO SPA, DR. VITALIANO BRESSANIN - DISCUSSIONE”…………………………………………………….....................................21

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Solitamente con il collega Mella ho un punto di vista completamente diverso perché secondo il mio punto di vista non quando esperienze che abbiamo avuto in altri settori non ultimo la Camera di Commercio probabilmente sarebbe un rinuncia è un gioiello che abbiamo solo noi a Rovigo.

Perché potrebbe per tutta la provincia dare un risultato enorme quindi questo è un punto di vista diverso che chiederei di fare successivo che il consiglio comunale potesse prendere in considerazione per eventualmente rivalutare quella decisione che compare ancora nei documenti dell’Assessore Falconi.

Fatta questa premessa volevo dire una cosa che gli aspetti di Interporto riguardano sia l’Assessorato delle Partecipate sia l’Assessorato all’Urbanistica e siccome l'Assessore all'Urbanistica non poteva essere presente oggi perché c'era un incontro importante per quanto riguarda il nostro comune sapendo questo gli ho chiesto se mi mandava una relazione per capire qual era il suo punto di vista sulla l'argomento.

Allora mi permetto brevemente di riassumere quello che l'assessore mi ha comunicato eventualmente disponibile a mettere agli atti la relazione che aveva fatto, e riporto un po' diciamo i punti di questa relazione che condivido pienamente. Allora intanto Interporto l’assessore lo considera una presenza importante è una risorsa preziosa per il nostro territorio perché risponde in pieno ha caratteristiche sia di sostenibilità ambientale per il trasporto fluviale.

Sappiamo benissimo quali saranno le tasse che verranno messe ai territori che non risparmieranno emissioni di CO2 e perché lo considera anche rientrare nella rete globale delle linee transfrontaliera individuata dalla comunità europea. Canalbianco una via di navigazione interna che fa parte di una rete globale. Le criticità tecniche che sono state segnalate nella relazione dell'assessore è che io condivido sono di vario tipo per esempio un insabbiamento che assolutamente deve essere superato.

Ma c’è un'altra difficoltà che viene citata che quella del ponte di Rosolina era il passaggio delle imbarcazioni di grande dimensione. Per quanto riguarda quando c'era il vecchio governo so che era stata approvata l'innalzamento del ponte di Rosolina io non ho più notizie in merito chiedo se l’Assessore ha per caso notizie in merito a questo argomento. In piena condivisione ha segnalato anche la mancanza di una governance di una intera area di Interporto.

Perché come ha specificato il presidente Bressanin la proprietà diretta di Interporto Spa e molto limitate adesso e se non ricordo male devono esserci ancora 10 12000 metri quadri disponibili molto poco mentre tutto quanto c'è intorno fa parte dell'area portuale ma in realtà non c'è nessuno che fa da regista di questo perché è vero che sono delle proprietà private ma nessuno impedisce a un'amministrazione di cercare di mettere insieme le varie unità e i vari proprietari per cercare di avere una governance unica.

Il piano degli interventi nella zona portuale è decaduto quindi soltanto che chiede di fare degli insediamenti che rispettano quel vecchio piano senza nessuna variazione possono essere realizzati rapidamente. Altrimenti bisogna agire rapidamente con un piano interventi diverso perché le variazioni al momento non sono accettabili. Per quanto riguarda i finanziamenti segnalava che ci sono dei bandi della europei che riguardano le connessioni proprio le facilità per le connessioni.

È uscito un bando in maggio ma quello non riguarda gli interporti interni dalle informazioni che ha l'Assessore, il prossimo bando e quindi quello del 2019 riguarderà anche le aree in te e anche gli interporti posti sulle linee di Navigazione Interna quindi sarebbe molto importante - come devo dire - pensare e prepararsi per questi finanziamenti. Allora ho riassunto quello che l’Assessore mi ha mandato nella relazione e l'ho riassunto e l'ho ripetuto per condivisione.

Adesso vorrei fare Pagina 28 di 57 alcune domande al presidente Bressanin e una domanda all’Assessore Falconi. Al presidente Bressanin chiedo questo, considerato che in altri territori attraversati dalla via d'acqua c'è stato uno sviluppo turistico consistente, collegato alla navigazione in acque interne esempio molto vicino a noi, il Brenta, laghi di Mantova, ma tanti altri dove non hanno come devo dire delle ricchezze così diverse dalle nostre.

Quale ruolo potrebbe avere Interporto di Rovigo per incentivare lo sviluppo di tale tipologia di turismo? Anche nel nostro territorio? Sarebbe possibile organizzare presso Interporto un attracco per imbarcazioni turistiche?

Una seconda domanda: Quale criticità e ostacoli da superare lei individua per riuscire a sviluppare insediamenti di tipo logistico nei terreni circostanti le proprietà di Interporto? Quale ruolo secondo lei dovrebbe avere il Comune di Rovigo? Infine ritiene che ridiscutere sulla decisione di fusione con Interporto di Padova sia una prospettiva valida per il territorio di Rovigo?

Questa domanda l'avevo preparata prima che rispondesse al collega Mella, però la concludo comunque e ci sia la possibilità che gli altri soci possano valutare positivamente una proposta nel Comune di Rovigo di rivedere questa posizione? E concludo facendo la domanda all'assessore Falconi.

Assessore quale impostazione intende dare per consentire il giusto sviluppo ad una delle poche strutture importanti per la prospettiva futura che hanno nel nostro territorio? e per favorire una regia complessiva necessaria per realizzare anche in Polesine quello che altre realtà senza le nostre potenzialità sono riuscite a realizzare?

Domando questo chiedendo anche se ritiene che una collaborazione con la Provincia in questo settore come nel precedente argomento che abbiamo affrontato non sarebbe molto importante perché nel nostro territorio ci sono ben 65 attracchi con tutto il Polesine 65 attracchi di tipo turistico, la maggior parte dei quali sono di proprietà di enti pubblici soprattutto comuni, tutti abbandonati tutti abbandonati nessuno li pulisce, nessuno se ne occupa nessuno mette i servizi che servono quindi lo sviluppo che si potrebbe avere e la redditività, la possibilità di lavoro per le persone da questi aspetti che amministratori lungimiranti in passato hanno portato avanti, adesso sono in completo abbandono e domando se lei su questo vuole impegnarsi insieme con la Provincia.

Domanda di nuovo al Presidente di Interporto nella duediligence che percentuale ha una volta che ci fa la fusione Rovigo rispetto a Padova è possibile conoscere questo dato? Grazie

Intervento n. 65
Pagina 54
Punto 3

RELAZIONE DEL PRESIDENTE DI AS2 SRL, DR. PAOLO FRIGATO - DISCUSSIONE”………………………………………………………………………...................................39 NON E' STATA PRODOTTA NESSUNA DELIBERAZIONE Pagina 1 di 57

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

in estrema sintesi domanda al presidente in percentuale le attività che voi fate, quante sono fatte direttamente dai dipendenti e quanto in gara esterna? Al di là del discorso dei professionisti Questa è una domanda proprio percentuale se non vuoi rispondere adesso e vuol rispondere successivamente mi interessa capire quanto fate con i vostri dipendenti e quanto invece mettete a gara e fate fare a ditte esterne.

Secondo considerazione, questo è un consiglio, come ho fatto a convincere i suoi dirigenti amministrativi che è legittimo tenere tenere presente la territorialità nel dare gli incarichi professionali perché se lei mi spiega come ho fatto a convincerli magari lo suggeriamo anche alla nostra Giunta così

15 gennaio 2019

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 78
Pagina 26
Punto 5

INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE”.......................................................................9

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Grazie Presidente. Allora io condivido pienamente quello che ha detto il consigliere Rossini in merito alla posizione contraddittoria che alcuni consiglieri che hanno depositato una richiesta di commissione di inchiesta sul caso dei libri della donazione Cibotto.

Ricordo che le stesse persone come ha detto il consigliere Rossini si erano opposte a una richiesta di commissione sulla fattoria ritenendo che ritenendo che determinati fatti andavano prima approfonditi nella commissione competente ora evidentemente pensano in maniera diversa però pensano in maniera diversa e secondo me non hanno riflettuto su un aspetto.

L'aspetto della difesa della nostra comunità perché se ci si mette nella posizione di accusa delle persone anche che vengono molto stimate come ha detto anche il consigliere Vernelli l'accusa nei confronti di un professionista stimato della nostra comunità significa anche accusare in generale la nostra comunità.

L'onorevole Sgarbi non è la prima volta che pubblicamente accusa di ignoranza la nostra città l'ha fatto più volte l'ho sentito personalmente ad Albarella l'anno scorso non credo che sia giusto prendere per oro colato.

Intervento n. 80
Pagina 26
Punto 5

INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE”.......................................................................9

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Questa interpellanza è rivolta all'Assessore alla Cultura e al sindaco perchè anch'io chiedo che sollecitino la convocazione della commissione competente lo chiedo anche se il regolamento prevede che siano i componenti della commissione a chiedere la convocazione di questa di questa commissione perché è giusto che noi cerchiamo di capire di conoscere.

Ma non è giusto che accettiamo supinamente che Rovigo venga considerata la città più ignorante perché ha fatto delle cose allucinanti quando ancora non abbiamo capito perché sono state fatte e quali sono le motivazioni; magari quando avremo capito può darsi che le condividiamo.

Allora la mia interpellanza è all'assessore e al sindaco qualora i componenti della commissione non siano decisi a chiedere una convocazione al Presidente della quarta commissione che entro 8 giorni in base al regolamento convocherebbe la commissione e visto che l'assessore ha già detto che il presidente della Accademia sarebbe disponibile a venire a relazionare avremmo la possibilità di capire di approfondire e magari di cercare di difendere la nostra comunità dalle accuse di ignoranza grazie.

18 dicembre 2018

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 76
Pagina 18
Punto 1

INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE”......................................................................8

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Volevo chiedere all’assessore Garbo in merito alla tariffa TARI. Non è chiaro... è stata fatta una segnalazione da parte di un utente, come mai la quota fissa e la quota variabile delle utenze non domestiche... non che criteri vengono definite?

Perché, faccio un esempio, gli studi professionali come quota fissa pagano 2,12 euro e come quota variabile 3,46 euro, le banche e gli istituti di credito 0,85 di quota fissa e 1,39 di quota variabile. Volevo capire quali erano i criteri con cui queste quote fisse e variabili sono state stabilite, perché, siccome mi sembra che il criterio generale sia quanti rifiuti vengono prodotti, non capisco questa differenza tra studi professionali e banche.

Eventualmente, se non vuole rispondere adesso, aspetto risposta scritta. Grazie.

Intervento n. 161
Pagina 42
Punto 6

RAZIONALIZZAZIONE PERIODICA DELLE PARTECIPAZIONI SOCIETARIE DETENUTE DAL COMUNE DI ROVIGO ALLA DATA DEL 31.12.2017” (Delibera n. 94).....................42

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Trovo che questa delibera, dal punto di vista degli uffici, certamente rispecchia quello che prevede la normativa. Quello che manca, secondo me, è la visione su alcune partecipate importanti per il Comune di Rovigo; mi riferisco ad ASM e ad Interporto. Per quanto riguarda ASM, già nel documento del Sindaco del 1° gennaio 2016 si diceva che “Si invita a valutare il mantenimento della società, non senza considerare la necessità di interventi di razionalizzazione, tra cui la riduzione delle consulenze”.

Nel giugno 2017, con la Delibera 62 del Consiglio comunale, si stabiliscono degli obiettivi di contenimento delle spese, si fa riferimento proprio alle spese di ASM. Alla fine del 2017 si fa una revisione straordinaria, documento sui dati del 2016, e nel documento ci sono indicazioni di migliorare progressivamente la differenza tra valore della produzione e costo della produzione. Adesso siamo a fine 2018 sui dati 2017.

Nel documento di aggiornamento annuale che ha presentato l’Assessore non si dice nulla sull’andamento di quanto indicato, sia nel documento del Sindaco e sia nella Delibera 62; oltre a non specificare nulla, come nelle delibere precedenti, in merito al possesso da parte di questa partecipata di un enorme capitale in azioni, capitale, ovviamente, soggetto a rischio oscillazioni. Altra precisazione importante: solo i dividenti di tali azioni consentono al bilancio di ASM di essere in attivo.

Quindi, praticamente, è una fotografia che lascia sullo sfondo quelle che sono le cose più importanti. Secondo punto, Interporto. Sempre nel documento del Sindaco del 1° gennaio 2016 viene riportato che Interporto è considerato, a livello europeo, servizio di interesse generale, perché è un settore collaterale al trasporto.

Tale definizione consente di non valutare anche le negatività di bilancio, nonostante questo viene ipotizzata un’aggregazione. A fine 2017 sui dati 2016 non si fa altro che confermare l’ipotesi di fusione, non c’è altra considerazione. Oggi, a fine 2018, sui dati 2017, conferma ipotesi fusione.

Nonostante il miglioramento dei dati di bilancio di Interporto, dell’importanza di Interporto per lo sviluppo del nostro territorio... infatti gli interporti sono caratterizzati da intermodalità, treno, camion e acqua, e noi a Rovigo abbiamo uno dei pochi interporti che non sono sul mare, che possono avere anche il transito sull’acqua.

A parte queste considerazioni, non sono d’accordo, anche perché non si è discusso su questo, non si è discusso su possibili alternativi su Interporto, come per ASM, quindi, secondo me, la delibera è corretta dal punto di vista giuridico e formale, ma carente per la valutazione in prospettiva. Se l’Assessore vuole ribattere, ascolto volentieri.

Intervento n. 175
Pagina 46
Punto 6

RAZIONALIZZAZIONE PERIODICA DELLE PARTECIPAZIONI SOCIETARIE DETENUTE DAL COMUNE DI ROVIGO ALLA DATA DEL 31.12.2017” (Delibera n. 94).....................42

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Ovviamente, per le cose che ho spiegato, anch’io mi asterrò, come anche il mio collega.

Intervento n. 201
Pagina 54
Punto 8

MOZIONE: SISTEMAZIONE E MESSA IN SICUREZZA DELLA VIABILITÀ DEL QUARTIERE INSISTENTE SU VIA BARUCHELLO E VIA GOLDONI (PROPOSTA PRESENTATA DAL CONSIGLIERE GENNARO FRANCESCO)” (Mozione n. 7)..............................................................53 Pagina 1 di 56

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Io ringrazio il collega Gennaro, perché, secondo me, ha suggerito anche un metodo di lavoro, perché, se ci sono dei punti particolari, probabilmente, se tutti d’accordo cerchiamo di segnalarli e di dire: “Vogliamo che si intervenga su queste cose o su queste altre, può essere un metodo di lavoro per avere un significato come Consiglio comunale, e non essere solo chi alza la mano e punto. Quindi ringrazio particolarmente.

29 novembre 2018

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

9 interventi
Intervento n. 53
Pagina 15
Punto 1

INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE”......................................................................4

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Evidenzio una situazione che avevo già evidenziato in passato, a cui l’assessore Paulon, al quale rivolgo questa interrogazione, insieme all’assessore Falconi, mi aveva risposto: “Non si può fare niente”. Si tratta della questione di Via Della Resistenza, davanti alle scuole, sia asilo, sia scuole elementari, sia scuole medie, dove, all’ingresso di questa strada, c’è un bel cartello che dice che negli orari di uscita dalle scuole non si deve circolare.

Naturalmente, con le difficoltà che ci sono, qualche volta il Vigile c’è, qualche volta non c’è, però i cittadini... Ma, indipendentemente da questo, la strada è piena di macchine, che si muovono negli orari in cui è proibito. Per cui, se il Vigile è all’inizio della strada non vede alla fine della strada, e le macchine parcheggiate passano tutte; è un pericolo enorme, perché di bambini ce ne sono tanti e può succedere che qualcuno scappi dalla mano dei genitori e vada sotto una macchina.

Quindi, io chiedo, veramente, che si controlli questo aspetto. Però c’è anche una cosa, secondo me, allucinante. È proibita la circolazione delle macchine e ci passano gli autobus agli stessi orari.

Io credo che sia una roba inaccettabile, perché, se le macchine sono pericolose in una zona dove è interdetto il traffico, ancora di più lo sono gli autobus, che non riescono ad andare nelle piazzole dove dovrebbero fermarsi per caricare le persone perché ci sono le macchine parcheggiate, quindi sono in mezzo alla strada. È veramente pericoloso.

Se viene il Gabibbo e prende il cartello che c’è davanti e poi filma tutte le macchine che ci sono e si muovono e tutti gli autobus che passano di lì, veramente, ci facciamo una figura incredibile. A parte il pericolo. Io sono una nonna che va a ritirare i nipoti quando escono da scuola, quindi non è per sentito dire.

Ogni giorno succede questa cosa. Quindi chiedo all’assessore Falconi di far controllare ai Vigili la circolazione delle macchine e chiedo all’assessore Paulon se è vero che non è possibile trovare il modo che in quegli orari gli autobus non passino attraverso quella strada, che è strettissima ed è pericolosa perché, ripeto, i bambini escono dalla scuola, ce ne sono centinaia e centinaia. Grazie.

Intervento n. 57
Pagina 17
Punto 1

INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE”......................................................................4

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

No, non sono soddisfatta, perché basterebbe qualche volta che i Vigili, invece di andare all’ingresso, andassero all’uscita, e le persone, quando hanno preso la multa una volta o due volte ci pensano bene a comportarsi in maniera non idonea. Perché, se è proibito circolare... quindi, non è questione di quantità, è questione di fare capire che, se non si può transitare, non si può transitare.

Per quanto riguarda gli autobus, mi spiace, ma, secondo me, c’è il giardino dell’IRAS, che si potrebbe recuperare uno spazio, ci possono... Dipende da quali sono le priorità. Se la priorità è la salute dei bambini qualche cosa viene fuori.

Mi dispiace, ma io non credo che...

Intervento n. 161
Pagina 42
Punto 5

VARIAZIONE AL BILANCIO DI PREVISIONE 2018/2020 PER DESTINAZIONE DELL’AVANZO LIBERO DI AMMINISTRAZIONE E ADEGUAMENTO AL DUP 2108/2020” (Delibera n. 86).................................................................................................................................................................36

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Volevo avere chiaro il valore dell’immobile piscina, quindi volevo capire dagli atti, quando hanno chiesto il finanziamento per costruire la piscina, quanto era l’ammontare complessivo? Quanto Veneto Nuoto ha poi pagato di parte capitale?

E che cosa è restato da pagare di parte capitale? È una cifra che la dottoressa Cittadin ha detto prima, però se si può riassumere un attimo qual è questo valore, per cercare di capire questa proprietà del Comune con che entità di fondi è stata costruita, se è possibile. Grazie.

Intervento n. 164
Pagina 43
Punto 5

VARIAZIONE AL BILANCIO DI PREVISIONE 2018/2020 PER DESTINAZIONE DELL’AVANZO LIBERO DI AMMINISTRAZIONE E ADEGUAMENTO AL DUP 2108/2020” (Delibera n. 86).................................................................................................................................................................36

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Di solito nei Project, visto che Veneto Nuoto non è Paperon de’ Paperoni, ma ha chiesto i soldi che servivano per costruire la piscina, se ho capito bene, quindi è logico pensare che, indicativamente, il capitale che è stato investito per costruire la piscina è quello che hanno chiesto come finanziamento. Non so, non credo di sbagliare. Però, se sbaglio, mi corregga.

Intervento n. 168
Pagina 44
Punto 5

VARIAZIONE AL BILANCIO DI PREVISIONE 2018/2020 PER DESTINAZIONE DELL’AVANZO LIBERO DI AMMINISTRAZIONE E ADEGUAMENTO AL DUP 2108/2020” (Delibera n. 86).................................................................................................................................................................36

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Escludendo la parte degli interessi?

Intervento n. 170
Pagina 44
Punto 5

VARIAZIONE AL BILANCIO DI PREVISIONE 2018/2020 PER DESTINAZIONE DELL’AVANZO LIBERO DI AMMINISTRAZIONE E ADEGUAMENTO AL DUP 2108/2020” (Delibera n. 86).................................................................................................................................................................36

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

8.965.000. Quanto è stato già pagato di capitale? E quanto è il residuo?

Intervento n. 178
Pagine 45–46
Punto 5

VARIAZIONE AL BILANCIO DI PREVISIONE 2018/2020 PER DESTINAZIONE DELL’AVANZO LIBERO DI AMMINISTRAZIONE E ADEGUAMENTO AL DUP 2108/2020” (Delibera n. 86).................................................................................................................................................................36

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Secondo il mio punto di vista, accantonare dei fondi per poter coprire l’eventualità di soccombenze o di avere fondi a disposizione per poter fare degli accordi o dei concordati, mi sembra una cosa logica. È ovvio che, per l’Amministrazione, è un peso dover, purtroppo, mettere via dei fondi che potrebbero essere utili per altre cose. Però la prudenza credo che in questo momento non faccia altro che suggerire questo aspetto qua.

Per cui, secondo il mio punto di vista, pur prendendosi delle responsabilità, è necessario votare positivamente. Pagina 44 di 63 C’è un’altra considerazione che vorrei fare, ma, forse, la farà un altro collega, il dottor Denti, se non sbaglio.

Intervento n. 206
Pagina 52
Punto 7

AFFIDAMENTO ATTIVITÀ DI SUPPORTO ALLA GESTIONE DELLA TASSA SUI RIFIUTI (TARI) PER LE ANNUALITÀ 2019, 2020, 2021 ALLA SOCIETÀ AS2 S.R.L. CON APPROVAZIONE SCHEMA DI CONVENZIONE” (Delibera n. 88)...........................................................51

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

In Commissione è emerso un aspetto di cui si era parlato in passato, della integrazione dei sistemi informativi dell’Anagrafe, con i sistemi informativi delle partecipate, per calcolare, per esempio, i tributi. Quindi, vorrei chiedere - questo discorso era venuto fuori in passato - se l’integrazione dei sistemi informativi si sta sviluppando in modo da evitare in futuro che residenti che risultano all’Anagrafe magari non risultino ad Acquevenete o, magari, non risultino ad Ecoambiente.

Perché i sistemi di incrocio di back office sono fondamentali, altrimenti l’informatica non serve a quello a cui dovrebbe effettivamente servire. Allora mi domando se questo sistema è in evoluzione, oppure no.

Non so chi è l’Assessore di riferimento per quanto riguarda l’informatica... allora lo chiedo all’assessore Garbo, se in questo senso ci si sta attivando, perché i risultati della integrazione tra i vari sistemi informativi consentano di avere meno ritardi, per esempio, nella tariffazione, perché si è dovuto consultare tutto manualmente. Grazie.

Intervento n. 238
Pagine 60–61
Punto 9

MOZIONE SULLA PESCA (PROPOSTA PRESENTATA DA CARMELO SERGI E ALTRI DUE CONSIGLIERI COMUNALI” (Mozione n. 6)..........................................................................60 Pagina 1 di 63

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Nel leggere questa mozione, ho cercato di documentarmi, sentendo persone che hanno esperienza in questo settore. Effettivamente, mi è stato spiegato che è possibile applicare queste normative con le modalità scritte nella mozione, in modo flessione e in modo che non danneggi e che possa, in qualche modo, anche aiutare la pesca nella continuità nel tempo.

Addirittura, persone esperte dicono che le attuali modalità potrebbero danneggiare nel tempo l’attività di pesca e, quindi, modalità più Pagina 59 di 63 confacenti alla salvaguardia dell’ambiente potrebbero anche essere utili a chi esercita la professione nel campo della pesca. Quindi, senz’altro, siamo favorevoli, come Gruppo, alla mozione, e ringraziamo l’avvocato Sergi di averla preparata insieme al Gruppo di Obiettivo Rovigo.

16 novembre 2018

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 15
Pagina 9
Punto 1

AUTOCONVOCAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE AI SENSI E PER GLI EFFETTI DELL’ARTICOLO 39, 2° COMMA DEL TUEL - RICHIESTA DI CONSIGLIO MONOTEMATICO IN MERITO A PROJECT FINANCING SUL CIMITERO E GESTIONE SOCIETÀ ARCOBALENO S.R.L.”....................................................................................................................................4

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

La consigliera Menon ha parlato di due aspetti: quello della cessione della società e quello della nuova convenzione. Discutiamo tutto insieme, o cominciamo a discutere da questo? (intervento fuori microfono) È d’accordo il Presidente? Dopo si ricomincia tutto da capo?

Se adesso interveniamo ciascuno cinque minuti su questo argomento qua...?

Intervento n. 29
Pagine 12–13
Punto 1

AUTOCONVOCAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE AI SENSI E PER GLI EFFETTI DELL’ARTICOLO 39, 2° COMMA DEL TUEL - RICHIESTA DI CONSIGLIO MONOTEMATICO IN MERITO A PROJECT FINANCING SUL CIMITERO E GESTIONE SOCIETÀ ARCOBALENO S.R.L.”....................................................................................................................................4

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Quello che ho detto prima era solo per capire come si svolgevano le cose. Allora, credo che decidere su quello che serve o quello che non serve alla cittadinanza sia una cosa estremamente importante, anche se ci sono delle criticità, perché non è che questa decisione, quando è stata votata questa delibera, tutti si è detto: “È tutto chiaro, nel senso che non si può fare che in questo modo, perché tutte le cose sono chiarissime”, non è vero, perché ci sono delle problematiche.

Però si trattava di decidere se andare avanti, o no, prendendo in considerazione i pro e i contro. A questo punto, più che parlare tecnicamente, visto quello che ha detto il consigliere Masin, mi sento di esplicitare un’esperienza personale. Mia madre, che è morta a novantadue anni, da quando ne aveva ottanta ha sempre mirato ad avere una tomba per tutti i suoi cari, tutti insieme; ci ha messo 12 di 64 Comune di Rovigo Consiglio Comunale monotematico del giorno 16 Novembre 2018 dieci anni.

Recentemente, nella mia famiglia, c’è stato un grave lutto di una persona giovane, e abbiamo dovuto spostare una salma perché non c’erano tombe raggruppate, perché le famiglie amano avere insieme i propri morti. Non ce n’erano. Io, sempre nella mia famiglia, quattro anni fa ho fatto la domanda per avere una tomba di questo tipo.

Ci sono tantissimi cittadini che hanno fatto domande per avere questo. Allora, io mi chiedo, come cittadino, è giusto questo? È giusto dover spostare una salma per metterne un’altra, in una famiglia, perché quello era più giovane e i bambini potevano andare in un posto a pregare per la loro mamma?

Ma vi rendete conto che non è vero che non c’è bisogno del cimitero? La gente ne ha bisogno, e in continuazione nell’ufficio preposto vanno le persone a chiedere. Allora, se fosse stata una cosa illegittima, proibita, per carità, non si poteva fare, ma era una cosa che aveva dei pro e dei contro, delle difficoltà, delle possibilità di dover pagare, senza avere il cimitero, delle possibilità di dover aspettare ulteriori tantissimi anni.

A questo punto, gli Amministratori si prendono una responsabilità e dicono: “Non essendo proibito, nel pro e nel contro, ci prendiamo la responsabilità di andare avanti”. Quindi, mi sembrerebbe veramente il discorso di dire che non serve il cimitero. E vorrei ricordare a tutti che i Project sono nati perché finanza pubblica non ce n’era, è nata negli ospedali, è nata nelle autostrade, è nata nei cimiteri, perché finanza pubblica non ce n’è.

Ve l’ha detto l’Amministratore di ASM prima, se avessimo dovuto procedere noi, per non interrompere la costruzione di un cimitero, che serve, avremmo dovuto mettere a disposizione dai 6 agli 8 milioni di euro, se non ho capito male. Ma vi rendete conto della difficoltà di poter andare avanti in queste cose? Quindi, capisco che si debbano chiarire.

Credo che sulla parte della vendita di Arcobaleno sia stato chiarito il come e il perché. Ma continuare a dire che si poteva non fare, io credo sia ingiusto, perché, se chiediamo a tanti nostri cittadini... è vero che sta andando avanti la cremazione, ma tante famiglie, specialmente le persone anziane, non gradiscono questo. Quindi, il pensare che oggi nel cimitero di Rovigo non è possibile, se muore un figlio, trovare la modalità che possa avere una tomba vicino ai suoi cari, mi sembra illogico.

Questo è il mio punto di vista.

Intervento n. 106
Pagine 49–50
Punto 2

AUTOCONVOCAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE AI SENSI E PER GLI EFFETTI DELL’ARTICOLO 39, 2° COMMA DEL TUEL - RICHIESTA DI CONSIGLIO MONOTEMATICO IN MERITO ALLA EMERGENZA IDRICA E ALL’INTERRUZIONE DEL SERVIZIO PUBBLICO ESSENZIALE DELL’EROGAZIONE DI ACQUA POTABILE - 30 OTTOBRE 2018 E GIORNI SUCCESSIVI”......................................................................................................................28 (NON E' STATA PRODOTTA NESSUNA DELIBERA) 2 di 64

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Prima dell’intervento, una precisazione. Il nostro Gruppo è sempre stato favorevole alla fusione con il C.V.S., proprio per la consapevolezza che gli investimenti necessari potevano venire soltanto da una fusione con una dimensione più ampia di quella che era Polesine Acque.

Ho precisato questo.

49 di 64 Comune di Rovigo Consiglio Comunale monotematico del giorno 16 Novembre 2018 Comunque, riguardo all’argomento preciso, premetto che credo che i cittadini di Rovigo, rispetto all’emergenza che si è verificata in tutto il Veneto e che cosa è successo in tutto il Veneto, tutto sommato, quello che è successo a Rovigo, per quanto riguarda questo disagio sull’acqua, non è stata la fine del mondo; è stato un disagio minore rispetto a quello che hanno avuto gli altri, per una condizione climatica veramente eccezionale.

Quindi, regoliamoci anche nel protestare. I tecnici dell’azienda, da quello che ho capito e sentito anche direttamente da alcune persone, hanno lavorato giorno e notte per cercare di dare una soluzione. Il mio primo lavoro è stato fare l’anestesista e dopo ho fatto il direttore sanitario, quindi nel mio DNA c’è l’organizzazione.

Allora, domando: esiste in C.V.S. un documento che regola le emergenze, cioè, la catena decisionale, chi deve fare che cosa, come si deve comunicare, che cosa bisogna fare? Se esiste questo documento, credo che dovrebbe essere a disposizione, in modo che i cittadini possano capire un attimo come si affrontano le eventuali emergenze, perché questa è stata una e ce ne possono essere tante altre. In tanti enti è obbligatorio che ci sia questo tipo di documento; non so se c’è da voi.

Se c’è, richiede un aggiornamento; richiede un aggiornamento insieme alla Protezione Civile e ai rappresentanti dei cittadini, perché in questo documento si deve spiegare come si fa la comunicazione e come si procede, per esempio, per dare l’acqua a quelli che non ce l’hanno, perché, naturalmente, qualcuno ha detto: “Non è soltanto la distribuzione in un luogo”, perché ci possono essere delle persone che non si muovono, ci sono gli ospedali, so che avete provveduto regolarmente, per carità.

Però queste cose, con la mentalità di chi si è occupata per anni di emergenze, vanno scritte e devono essere periodicamente aggiornate. Quindi chiedo se esiste e, se esiste, se intendete aggiornarlo. Concludo con un’ultima considerazione, rispetto a quello che ha detto il dottor Raito.

Il discorso di fare delle priorità e di prendere in considerazione il territorio nel suo complesso è, credo, una delle carenze gravi del nostro Polesine. Lei ha citato il discorso dell’acqua, “Dividiamo le risorse, diamo un pezzettino ciascuno, e poi i grandi investimenti non riusciamo a farli”; questo è un discorso che vale, purtroppo, per tanti ambiti. Quello che conosco io meglio è quello della Sanità, e in questo momento sta proprio succedendo questo anche in Sanità.

Grazie.

13 novembre 2018

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 45
Pagine 14–15
Punto 4

INTERROGAZIONI E INTERPELLANZE”...........................................................................................7

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Un’interrogazione per il Sindaco. La domanda è se il Sindaco intende affrontare, insieme al nuovo Presidente della Provincia, il tema della programmazione sanitaria in Polesine, che non può essere affrontato in modo parcellizzato e con le sollecitazioni collegate ai campanilismi di singoli Comuni.

Il ruolo che verrà assegnato all’Ospedale di Rovigo non riguarda solo la città, ma tutto il Polesine. La situazione attuale dell’ospedale è molto critica, e richiede un ripensamento complessivo dell’offerta che deve essere garantita in tutta la provincia, nel rispetto degli standard assistenziali, che da molti anni sono un riferimento di qualità assistenziale, che non può essere garantita con le duplicazioni di offerta oggi esistenti.

Molti Comuni difendono situazioni che sono elementi di scarsa qualità assistenziale e non rispettano i volumi di attività che garantiscono l’esperienza dei professionisti, oltre che essere fonte di spese inutili in un contesto di scarsità di risorse.

Il territorio richiede una visione complessiva della necessità di assistenza della popolazione, evitando che prevalgano spinte derivanti, spesso, da chi difende lo status quo, per tutelare non tanto la salute dei cittadini, ma il proprio posto di lavoro, senza rendersi conto che la difesa del particolare, senza una visione complessiva delle problematiche da affrontare, sempre nel rispetto della compatibilità economica del sistema, potrebbe ottenere qualche risultato nel breve termine, ma in prospettiva sarebbe un grave danno per tutti.

La tutela della salute della popolazione dovrebbe essere il punto di riferimento per le decisioni da adottare. È necessario proporre quello di cui il territorio ha bisogno, senza preclusioni ideologiche e obiettivi di interesse di categoria, ricordando a dipendenti e ad operatori economici l’indotto che il servizio di assistenza sanitaria ha nel territorio.

L’impoverimento derivante dall’abbassamento del livello di assistenza erogato in un territorio nel suo complesso, nel medio termine avrebbe certamente ripercussioni negative sull’occupazione e sull’indotto. La difficile situazione del Polesine, che ha scarsa popolazione e un vasto territorio, è ancora oggi più critica a seguito della scarsità di professionisti, che, potendo scegliere, preferiscono 14 di lavorare in strutture grandi e qualificate.

Tale contingenza porterà all’asfissia delle strutture piccole, per mancanza di professionisti; modalità inaccettabile, quando è ancora possibile non dequalificare tutto il sistema, sistema che, faticosamente, è stato costruito dagli Anni ’70 ad oggi, facendo scelte coraggiose e certamente al momento non gradite a tutti, ma capaci di offrire una prospettiva per il futuro. Questo credo sia il compito della politica, con la “P” maiuscola.

Il dato economico emerso dai bilanci delle ULSS dopo le fusioni, tabella pubblicata dal Gazzettino il 22 agosto, evidenzia risultati economici molto negativi, peggiorati dopo la fusione, per l’ULSS 5. Tale criticità, in tempi in cui le risorse mancano, potrebbe giustificare ulteriori tagli drastici, in carenza di una proposta di riassetto condivisa e rispettosa dei vincoli economici, una proposta che deve nascere dal territorio, che, al momento, è completamente silente, in particolare a Rovigo.

Concludo ribadendo la richiesta che il Sindaco di Rovigo, insieme al Presidente della Provincia, affronti con coraggio, nell’interesse della popolazione di tutto il Polesine, il tema della programmazione sanitaria in Polesine, evitando che le decisioni vengano calate dall’alto, nella consapevolezza che siamo un territorio debole, che può essere ancora più facilmente penalizzato se non ha proposte e forte coesione, per difendere il diritto di avere un’adeguata offerta di servizi sanitari nel territorio.

Ci sono delle persone, in questo Consiglio, che hanno esperienza in questo ambito. Se il Sindaco vorrà degli approfondimenti, ovviamente, io e ed altri siamo a disposizione. Grazie.

27 ottobre 2018

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 22
Pagina 10
Punto 2

GESTIONE DEL SERVIZIO INTEGRATO DEI RIFIUTI E ASSIMILATI. INDIRIZZI IN TEMA DI FORMA DI GESTIONE E DETERMINAZIONI CONSEGUENTI ALLA SOPPRESSIONE DEL CONSORZIO PER LO SMALTIMENTO RSU NEL BACINO DI ROVIGO”................................................................................................4

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Il nostro voto sarà favorevole, perché bisogna ad un certo punto concludere le cose, non sempre sono perfette, però bisogna concluderle.

Certamente il Consiglio di Bacino, deve avere il ruolo non solo di chi è proprietario dell'azienda più importante in questo settore, ma tutti i Comuni della provincia devono avere la possibilità di esprimere la loro posizione, e quindi, si è arrivati secondo me ad un equilibrio che è accettabile, per cui non decidere ancora, sarebbe veramente una cosa negativa per la nostra provincia e non solo per la città, quindi confermo voto favorevole.

Intervento n. 56
Pagina 28
Punto 3

APPROVAZIONE DELLE MODIFICHE AL SERVIZIO DI RACCOLTA DEI RIFIUTI NEL COMUNE DI ROVIGO INDICATE NEL 'PROGETTO DI INTEGRAZIONE' TRASMESSO DA ECOAMBIENTE E RELATIVO ALLA FRAZIONE DI BORSEA E LOCALITA' SANTA RITA E SPIANATA - MODIFICA DELL'ALLEGATO A DEL REGOLAMENTO COMUNALE SULLA GESTIONE DEL CICLO DEI RIFIUTI”.......13

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Gli argomenti sono molto tecnici, molto complessi, ma sono state date parecchie spiegazioni che mi hanno consentito di capire.

Anche al di là della delibera specifica che è in esame, volevo fare un'altra domanda, a riguardo del separatore, vorrei capire come funziona attualmente e quali evoluzioni tecniche possono essere previste per migliorare la situazione qual ora il Consiglio di Bacino decida per dare l'affidamento in house per un lungo periodo, perché immagino che servano degli investimenti consistenti, però volevo capire il tipo di evoluzione tecnica che è possibile realizzare nel momento in cui ci fosse un affidamento a lungo termine

26 ottobre 2018

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 26
Pagine 8–9

Consiglio Comunale del 2018-10-26

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Confermo quello che ha detto Rossini. Quando abbiamo votato... perché chi era presente sa che non ero molto d’accordo su questa ipotesi, però, quando si discute, se c’è la Maggioranza che decide in un certo modo, uno si adegua. E l’ho fatto, però con il vincolo che Rossini ha specificato, perché aveva chiesto la verifica degli uffici.

Siccome la risposta degli uffici è chiara, allora mi sembra che, effettivamente, bisogna arrivare ad una modifica. Anche a me dispiace che la Conferenza Capigruppo sia una presa d’atto e basta e, quindi, spero che in futuro si possa discutere. È vero che la data di oggi non era discutibile, per via della delibera di Ecoambiente, però altre volte tante cose possono essere discusse.

Quindi, credo di avere espresso il mio punto di vista. Adesso si farà un attimo di punto della situazione. Anch’io sarei d’accordo di fare la delibera di Ecoambiente, perché interessa a tutti i nostri cittadini, dopodiché, subito dopo, se l’Opposizione è d’accordo, discutere il motivo dell’autoconvocazione.

Grazie.

Intervento n. 98
Pagina 23
Punto 1

INTERROGAZIONI E INTERPELLANZE”. .....................................................................................................14

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Mi ricollego a quello che ha detto il consigliere Vernelli. Per conoscere l’effettiva situazione di rischio, se non si fa uno studio epidemiologico di quante persone sono positive per il test del West Nile, non possiamo capire che cosa può succedere il prossimo anno. Allora, la risposta dell’Assessore Regionale, che è stata: “Non abbiamo soldi per farlo”, mi sembra che sia un po’ imprudente, perché le malattie virali portano l’aggravamento nel tempo.

Quindi, capire qual è effettivamente l’incidenza dell’infezione, si può fare solo con una ricerca epidemiologica dei positivi. Un’altra cosa. Per quanto riguarda gli interventi che il Comune, la ULSS, la Regione, vengono fatti sui territori pubblici.

Ci sono moltissimi territori privati non abitati... perché in quelli abitati, di solito, le persone agiscono per poter diminuire la frequenza di presenza di larve e di zanzare. Ma ci sono tantissimi territori nel Comune che sono incolti e abbandonati, nessuno ci abita e, quindi, a nessuno interessa se ci sono larve o se ci sono insetti. Quindi, il Sindaco, che è l’Autorità Sanitaria Locale, dovrebbe fare un’ordinanza di obbligo di disinfestazione nelle zone private che non sono abitate.

Per cui, sono provvedimenti che si aggiungono alla parte pubblica. Grazie.

28 settembre 2018

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

8 interventi
Intervento n. 47
Pagina 13
Punto 1

INTERROGAZIONI E INTERPELLANZE”.........................................................................3

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Due interrogazioni. Una all’assessore Paulon, per quanto riguarda Via della Resistenza.

In Via della Resistenza c’è un asilo... anzi, un nido, un asilo, una scuola elementare ed una scuola media. All’ingresso dei bambini che entrano a scuola, o quando escono, tre volte al giorno, perché ci sono orari differenziati, ci sono centinaia e centinaia di bambini. Nonostante ci siano centinaia di bambini, c’è il divieto per le macchine, ma le macchine entrano lo stesso, specialmente quando non c’è la possibilità per un Vigile di stazionare lì, e le macchine ci sono lo stesso.

Ma, al di là di questo, ci sono ben due fermate degli autobus. Io mi domando dov’è la logica, in una strada dove ci sono le scuole, proibito per le macchine, ma passano gli autobus. È un pericolo incredibile.

Io credo che non si debba aspettare che ci sia un incidente per decidere una cosa del genere. È veramente pericoloso, perché un bambino può sempre scappare al di là della strada, e specialmente un autobus molto grande non può vedere da tutte le parti, è difficile. Allora, mi domando, è possibile spostare le due fermate di autobus che ci sono in quella strada?

Perché mi sembra che sia troppo pericoloso lasciare la situazione attuale. Quindi chiedo di fare una valutazione e di rispondere, per cortesia, per iscritto. Una seconda cosa, sempre in ambito di prevenzione, è all’assessore Falconi.

I parcheggi in città, che siano bianchi o che siano azzurri, non possono essere fatti nelle vicinanze delle strisce, perché, nel momento in cui c’è un parcheggio segnato a ridosso delle strisce pedonali, non è possibile con le macchine vedere se qualcuno sta attraversando, in particolare se sono bambini.

Quindi chiedo una verifica, perché personalmente ne ho visti di questi parcheggi estremamente pericolosi, ce n’è uno, per esempio, venendo da Porta Adige e attraversando il Corso del Popolo, a livello dei giardini, le strisce che ci sono prima del negozio Gasparetto, ci sono proprio delle strisce blu a ridosso delle strisce pedonali. Ma come fa una persona che arriva in macchina a vedere se un bambino sta attraversando?

Quindi, chiedo che venga fatta una verifica di dove sono collocate tutte le strisce, sia blu che bianche, nelle vicinanze delle strisce pedonali, per evitare che possano esserci delle situazioni di pericolo. Grazie.

Intervento n. 51
Pagina 14
Punto 1

INTERROGAZIONI E INTERPELLANZE”.........................................................................3

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

La ringrazio della risposta, però non credo che si debba dire se si possano o non si possano spostare le corse degli autobus. Credo che il punto di partenza debba essere che le corse degli autobus, quando ci sono bambini che entrano ed escono da scuola, non devono essere lì. Quindi, qualsiasi soluzione va individuata.

Scusate, però veramente... Un’altra cosa, all’assessore Falconi, se manda Polizia Municipale a dare le multe ai genitori che devono prendere i bambini da scuola, ed entrano e stanno all’interno della zona proibita negli orari di entrata ed uscita dalla scuola, per cortesia, una serie di multe per due, tre, quattro giorni, probabilmente le persone non entrano più. Non ho mai visto che vengono fatte le multe a queste persone che...

Scusate, non è per volere essere cattivi con quelli che entrano, ma il problema è la sicurezza dei bambini. Per cui chiedo, veramente, che venga fatta una verifica anche da parte della Polizia Locale, multando chi entra. Grazie.

Intervento n. 108
Pagine 29–30
Punto 8

APPROVAZIONE DELLO SCHEMA DI BILANCIO CONSOLIDATO RELATIVO ALL’ESERCIZIO 2017 DEL COMUNE DI ROVIGO” (Vedi Delibera di CC n. 63/2018) …..................... 28

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Ho capito bene che è solo il secondo anno che si approva un bilancio consolidato e, quindi, potremmo considerare che i contenuti e modalità siano ancora in assestamento. Io ho letto con attenzione la relazione degli uffici sulla gestione consolidata, e sia la relazione dei Revisori.

Questi ultimi non hanno detto: “Parere favorevole in generale”, ma hanno detto specificamente che sui bilanci di quelle che sono le aziende partecipate, che rientrano nel perimetro del consolidamento, loro non c’entrano, perché il parere lo danno altri Revisori; loro dicono soltanto: “I conti sono stati riportati correttamente”, quindi, praticamente, loro dicono: “Non valutiamo nel merito. Diciamo soltanto...”.

Le quattro - sono state citate - che rientrano nel perimetro del consolidamento sono ASM, IRAS, Ecoambiente e AS2. A pagina 2 della relazione sulla gestione del bilancio vengono indicate le finalità del bilancio consolidato, cioè, i motivi per cui il bilancio consolidato è stato introdotto nella nostra normativa. Sinteticamente, che cosa si dice, prendendolo dalla normativa?

Che “il bilancio consolidato deve servire ad una rappresentazione anche contabile - quindi non solo contabile - delle scelte di indirizzo, pianificazione e controllo, in sintesi, obiettivi e verifica sulla loro attuazione”. Un secondo punto citato è “Rendere disponibile per l’amministrazione capogruppo uno strumento per programmare, gestire e controllare il gruppo di enti e società controllate, in sintesi, dare indicazioni gestionali”.

Terzo punto: “Avere una visione completa delle consistenze patrimoniali e finanziarie degli enti e società controllate, incluso anche, ma non solo, il risultato economico, in sintesi, una valutazione del patrimonio e dotazioni finanziarie complessive del Comune”.

Ricordo che nei due verbali dei Consigli comunali che abbiamo appena approvato, quelli del 25 e del 26 di luglio, l’assessore Falconi, nel presentare la modifica del Regolamento riguardante il controllo sulle partecipate, fa riferimento ad una fase programmatoria degli obiettivi, che devono essere poi monitorati e verificati nel loro raggiungimento. In occasione dell’approvazione della modifica dello Statuto di ASM, ha specificato che la modifica aveva anche il significato di assegnazione di obiettivi ad ASM.

Tali aspetti, ovviamente, non sono solo tecnici, e andrebbero definiti in modo esplicito ed inseriti nella relazione del bilancio consolidato, insieme ai dati raccolti dagli uffici, del monitoraggio e della verifica dei risultati raggiunti, ovviamente in base agli obiettivi assegnati.

Tale aspetto, secondo me, manca nella relazione del bilancio consolidato 2017, ma, come si è già detto, è solo all’inizio di applicazione nella norma, ma alla Giunta richiederei, e penso che siamo tutti d’accordo su questo, che si definiscano nel più breve tempo possibile questi aspetti che sono stati specificati nella premessa del documento, in modo che non ci troviamo l’anno venturo, tra pochi mesi, quando si chiuderanno i bilanci del 2018, a dovere approvare nel 2019 un bilancio consolidato del 2018 ancora solo con la parte contabile.

Le considerazioni che ho fatto hanno ricadute molto concrete perché, ad esempio, la esplicita definizione di obiettivi di riassetto dell’IRAS, in particolare a riguardo dell’utilizzo dello stabile di Casa Serena, possono consentire di valutare correttamente l’attuale squilibrio economico, se inserito in un percorso di risanamento con tempi ben definiti. Se questo non viene specificato, l’unica cosa che emerge è che c’è un negativo contabile, e basta.

Altro esempio, riguardo ad ASM, che risulta essere proprietaria di un pacchetto azionario di elevatissimo valore, di cui non si fa cenno nella relazione. Esiste in una voce specifica la quota di acquisto di queste azioni, 17 milioni circa, e si fa un’affermazione, nella relazione, in cui si dice: “Non ci sono rischi finanziari”. Questo, onestamente, avendo chiesto... io, per carità, non sono certamente un’esperta, ma ho chiesto informazioni.

“Azioni per entità così grandi è vero che non hanno un rischio finanziario?”, e sono andata anche a vedermi l’andamento di queste azioni nel tempo, dal 2007 fino ad oggi; ci sono stati momenti nel 2012 in cui le azioni comprate a 1,7, se non ricordo male, sono andate a 0,80, e c’è stato un minimo addirittura di 0,70. Quindi, l’affermazione che non ci sia rischio finanziario, probabilmente, va attentamente valutata nelle fasi successive di perfezionamento di questo...

Intervento n. 110
Pagine 30–31
Punto 8

APPROVAZIONE DELLO SCHEMA DI BILANCIO CONSOLIDATO RELATIVO ALL’ESERCIZIO 2017 DEL COMUNE DI ROVIGO” (Vedi Delibera di CC n. 63/2018) …..................... 28

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Sto concludendo. Comunque, secondo me, questi aspetti andrebbero, nella relazione, specificati, anche perché il Comune potrebbe mettere in parziale vendita, direttamente o attraverso la sua partecipata, una parte di questo tesoro che c’è, ma non spetta certamente a me valutare questi aspetti.

Però, almeno mettersi in discussione e in evidenza, secondo me, in un bilancio consolidato andrebbe fatto, anche perché l’esistenza di tale patrimonio e del suo possibile utilizzo è una delle possibili risposte alle tante domande che i cittadini fanno, a cui non si può dare risposta, perché il Comune ha la situazione economica che tutti conosciamo. Quindi, queste sono le mie considerazioni.

Ritengo che, comunque, voterò a favore di questo provvedimento, perché comunque va chiuso; ma spero che questa cosa non si ripeta ulteriormente, perché c’è una mancanza di contenuto, che va al di là dei puri nomi. Grazie.

Intervento n. 214
Pagine 65–66
Punto 12

ADESIONE ALL’ASSOCIAZIONE ASSONAUTICA TERRITORIALE ACQUE INTERNE DEL VENETO ED EMILIA” (Vedi Delibera di CC n. 67/2018) …............................................ 63

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Per carità, io non so rispondere specificamente a questo. So che ha aderito la Provincia e hanno aderito altri Comuni.

Le finalità di questa Associazione sono di promozione del nostro territorio in ambito di navigazione turistica fluviale, questo è l’obiettivo. Perché coinvolgere i Comuni? Perché in navigazione fluviale gli attracchi sulle varie vie fluviali sono dei Comuni.

Essendo dei Comuni, c’è stato un lungo periodo in cui nessuno era interessato, per cui, per esempio, i GAL finanziavano degli attracchi, dopodiché i Comuni li avevano in carico, ma nessuno li puliva, nessuno faceva attenzione che, quando si rompevano, qualcuno gli andasse ad aggiustare; situazione che, purtroppo, è ancora abbastanza diffusa. Allora, il coinvolgimento delle comunità locali è fondamentale per riuscire a diffondere la sensibilità in questo settore.

Per cui, non ci sono fondi che devono essere dati a disposizione, ma il problema è di rendersi disponibili per... Per cui, se c’è l’idea... c’è stato oggi, questa mattina, a Ferrara, i Consorzi di Bonifica, insieme all’Associazione Assonautica, è stato organizzato un convegno che si intitola “Con te possiamo navigare”. Naturalmente tutti hanno sottolineato la possibilità di sviluppo del territorio, che ha vie d’acqua utilizzabili a fini turistici.

Perché si è portati a questo punto? Perché, prima che la Camera di Commercio di Rovigo fosse accorpata con Venezia, c’era un’Assonautica Polesana che, in effetti, si dedicava specificamente a questo tipo di aspetti. Quando c’è stata la fusione con Venezia, io personalmente speravo che la fusione con Venezia avesse una ricaduta positiva anche per il nostro Polesine.

Devo dire che è stata una esperienza terribile. Per cui a Venezia non gliene può fregare di meno, proprio una roba incredibile. Allora, siccome a livello nazionale si sono accordi che c’era questo interesse, che non è soltanto nostro, del Polesine e dell’Emilia, per il Delta del Po, ma anche di altre Regioni, per esempio, il Lazio, per esempio, la Lombardia... la navigazione interna per l’Italia è una cosa estremamente importante.

Quindi hanno costituito una sezione specifica per questo settore e hanno chiesto anche alla nostra zona di aderire. Naturalmente, è diventato normale dire: “Visto che Venezia assolutamente non si occupa di noi, cerchiamo di prendere questa occasione”.

Dopodiché, siccome questa Associazione è collegata con le Camere di Commercio, proprio per la promozione in questo settore, nel chiedere ai nostri rappresentanti della zona della Camera di Commercio se avrebbero pensato di dare sostegno per questo tipo di attività, oltre all’Assonautica di Venezia, che si occupa di mare e della laguna, la risposta che ho ricevuto è: “Se i Comuni aderiscono e sono interessati, la Camera di Commercio prenderà in considerazione se ci sono delle buone progettualità”.

Naturalmente, io mi sono data da fare perché ci fossero dei Comuni che potessero aderire, perché, magari, sono interessati allo sviluppo del turismo di nicchia.

Intervento n. 216
Pagina 66
Punto 12

ADESIONE ALL’ASSOCIAZIONE ASSONAUTICA TERRITORIALE ACQUE INTERNE DEL VENETO ED EMILIA” (Vedi Delibera di CC n. 67/2018) …............................................ 63

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Quindi arrivo alla conclusione, dicendo che l’importanza di aderire è specificare l’interesse dello sviluppo del turismo ambientale, perché la navigazione turistica è in collegamento con il ciclo turismo, con chi va via con il camper, con tutti coloro che si occupano di turismo ambientale. L’interesse del Comune è importante come... se si va al GAL a chiedere dei finanziamenti per sviluppare questo tipo di attività, se ci sono i Comuni all’interno, sono sensibili, se non ci sono, no.

Starne fuori sarebbe una cosa triste.

Intervento n. 222
Pagina 67
Punto 12

ADESIONE ALL’ASSOCIAZIONE ASSONAUTICA TERRITORIALE ACQUE INTERNE DEL VENETO ED EMILIA” (Vedi Delibera di CC n. 67/2018) …............................................ 63

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Il Comune di Rovigo era socio di Assonautica Polesana, fino a che Assonautica Polesana non è più esistita, perché si è associata con Venezia, e quindi è una realtà che esisteva già in precedenza, solo che in precedenza i Comuni erano benestanti e gli Enti Locali pagavano molto di più come quota di adesione. Solo che adesso tutti i Comuni hanno grandi difficoltà, e quindi non è possibile chiedere sostegno economico ai Comuni, ma solo un sostegno di disponibilità.

Quindi era già socio, e l’Assessore può verificare nella documentazione precedente.

Intervento n. 281
Pagina 78
Punto 13

MOZIONE SUL BANDO PERIFERIE (PROPOSTA PRESENTATA DAL CONSIGLIERE L. PARON ED ALTRI 3 FIRMATARI)” (Vedi Mozione n. 5/2018) …............................ 71 1

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Ritengo inopportuno presentare una mozione con il testo proposto. Avrei, invece, sottoscritto un invito al Sindaco di aderire alle iniziative che l’ANCI metterà in campo per cercare di evitare che vengano definitivamente bloccati i fondi per la riqualificazione delle periferie.

Valuterò l’evoluzione della situazione, perché continuano ad arrivare comunicazioni da parte degli uffici dell’Amministrazione centrale, e deciderò di presentare una mozione in tal senso, se sarà opportuno.

13 settembre 2018

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 189
Pagina 52
Punto 10

MOZIONE PER L’ELIMINAZIONE DEI RIMBORSI SPESE NEGLI ORGANI SOCIETARI DELLE SOCIETÀ PARTECIPATE (presentata da Silvia Menon e Ivaldo Vernelli)” (Vedi Mozione n. 4/2018) …..................................................................................................................................... 51

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Onestamente, mi sembra una cosa ingiusta togliere la possibilità, anche a persone che non hanno grandi possibilità, di accettare un incarico se abitano in periferia. Mi sembra che sia giusto e corretto.

Scusate, non ho spiegato bene? Se io abito in periferia, a Porto Tolle, e c’è una società che ritiene... qualcuno ritiene di nominarmi in una società che ha sede a Rovigo, se rispetto le regole di essere presente quando c’è bisogno, di non chiedere più di quello che mi è dovuto, secondo le regole del Pubblico, non ho capito perché questo debba essere impedito. Mi sembra non corretto nei confronti delle persone che hanno meno possibilità economiche.

INTERVENTO: Non è così.

Intervento n. 190
Pagina 52
Punto 10

MOZIONE PER L’ELIMINAZIONE DEI RIMBORSI SPESE NEGLI ORGANI SOCIETARI DELLE SOCIETÀ PARTECIPATE (presentata da Silvia Menon e Ivaldo Vernelli)” (Vedi Mozione n. 4/2018) …..................................................................................................................................... 51

Consigliere Presenza Cristiana

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Come “non è così”? (Interventi fuori microfono)

Intervento n. 192
Pagina 52
Punto 10

MOZIONE PER L’ELIMINAZIONE DEI RIMBORSI SPESE NEGLI ORGANI SOCIETARI DELLE SOCIETÀ PARTECIPATE (presentata da Silvia Menon e Ivaldo Vernelli)” (Vedi Mozione n. 4/2018) …..................................................................................................................................... 51

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Scusate, se non ho capito bene, chiedo che mi venga rispiegato. Mi sembra di capire che si parla dei rimborsi da dove la persona abita alla sede dell’ente in cui l’amministratore viene nominato, e togliere completamente i rimborsi significa non fare accettare alle persone che hanno poche possibilità economiche, perché devono spendere per potersi recare in...

Intervento n. 199
Pagina 53
Punto 10

MOZIONE PER L’ELIMINAZIONE DEI RIMBORSI SPESE NEGLI ORGANI SOCIETARI DELLE SOCIETÀ PARTECIPATE (presentata da Silvia Menon e Ivaldo Vernelli)” (Vedi Mozione n. 4/2018) …..................................................................................................................................... 51

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Se non ho capito bene, qualcuno me lo spiegherà. Ma anche mettere in collegamento la diminuzione dei compensi previsti dalla Madìa con il rimborso spese per persone... specialmente per società che riuniscono tanti territori, a me sembra sbagliato. Dopodiché, per carità, se ci sono delle irregolarità per cui le persone si recano nelle sedi della azienda per ragioni immotivate, allora questo è corretto, di controllare perché tutti i rimborsi siano collegati a presenze necessarie ed effettive.

Ma, se tutto questo è regolare, mi sembra ingiusto togliere il rimborso spese. Questo è il mio punto di vista. Dopodiché, se ho sbagliato a capire, spiegatemelo.

10 agosto 2018

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 24
Pagine 15–16
Punto 1

EMERGENZA WEST NILE VIRUS”................................................................................4 NESSUNA DELIBERAZIONE ADOTTATA NELLA SEDUTA 2 di 35

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Grazie Presidente. Un grazie a tutti i tecnici e agli Assessori che sono intervenuti. Volevo chiedere una cosa: non si ritiene utile studiare ulteriormente la diffusione del contagio di questo virus?

Perché mi sembra di capire che la sintomatologia si manifesta più o meno gravemente in alcuni casi, ma ci sono tantissime infezioni che possono essere sconosciute. Quindi per capire effettivamente che cosa ci si può aspettare il prossimo anno probabilmente varrebbe la pena di studiare, dal punto di vista sierologico, per capire la popolazione delle zone più a rischio quante sono effettivamente le persone che sono state contagiate, perché questo ci farebbe capire meglio.

15 di Chiedo ai tecnici se, secondo loro, questa è una cosa fattibile. Condivido con i colleghi che la disinfestazione per prevenzione delle malattie infettive non può altro che essere del Dipartimento di Prevenzione; perché lasciare i singoli Comuni, con la situazione economica di molti Comuni che difficilmente riescono a stanziare, se non si tratta di un’emergenza, per cui magari se la ULSS scrive al Sindaco dicendo che c’è un’emergenza può darsi che i soldi si trovino.

Ma in situazioni come ha avuto il Comune di Rovigo di carenza economica, effettivamente chi dice che deve essere per forza stanziata una somma per questi interventi? Se si va dal nostro responsabile del bilancio si dice: dov’è l’obbligo? Non c’è obbligo, non c’è contratto, non è necessario.

Quindi lasciare alla possibilità se ci sono i fondi o non ci sono i fondi mi sembra che sia eccessivamente pericoloso. Un’ultima cosa. Gli interventi dei privati.

Allora, mentre per quanto riguarda i Comuni ovviamente la parte della custodia del verde, della manutenzione è un problema che in questo consesso è stato discusso più volte, effettivamente va migliorato. Ma al di là di questo c’è il verde pubblico, ma c’è tantissimo verde privato. Io ho sentito molti cittadini che farebbero richiesta, a proprie spese, di disinfestare i propri giardini.

Allora, probabilmente, si potrebbe anche trovare la modalità di dare informazione ai cittadini di a chi rivolgersi, e magari quando o la ULSS, o la Regione, o i Comuni, quello che verrà deciso, fanno le gare per la disinfestazione, magari mettere una voce che dica: per quanto riguarda le richieste dei privati che offerta potreste fare al metro quadro?

In modo che se c’è un cittadino che non vuole il fastidio delle zanzare, e nello stesso tempo aiuta nella prevenzione di questa malattia, può rivolgersi e sapere quanto deve spendere per i propri metri quadri di verde e di giardino. Quindi chiedo che si valuti questo aspetto. Grazie.

1 agosto 2018

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 95
Pagina 35
Punto 2

PROGRAMMA STRAORDINARIO DI INTERVENTO PER LA RIQUALIFICAZIONE URBANA E LA SICUREZZA DELLE PERIFERIE DI CUI ALL’ART. 1 CO. 974-975 DELLA LEGGE 28.12.2015 NUMERO 208 - BANDO EX D.P.C.M. 25.05.2016 - MODIFICA DELIBERAZIONE NUMERO 97/2017 E NUOVA APPROVAZIONE CONSILIARE DELL’INTERVENTO DI RIQUALIFICAZIONE URBANA NEL QUARTIERE COMMENDA OVEST” (Delibera di CC n. 50 adottata nella presente seduta dell'1.08.2018) …............................. ................................................................. 8 2 di 41

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Indubbiamente il voto del nostro Gruppo sarà positivo. Però vorrei fare una riflessione di prudenza, perché è già successo in passato che fondi stabiliti a livello ministeriale per programmi di finanziamento di varie opere pubbliche sono stati poi stralciati.

Quindi è ovvio che bisognava approvare, anche molto rapidamente, la modifica del progetto, per poter procedere. Ma l’augurio che dobbiamo farci è che, effettivamente, si possa usufruire di questo perché, ripeto, è già successo in passato. Mi auguro che il nuovo Governo non faccia delle modifiche ad un programma veramente positivo che è stato fatto in passato.

Ce lo auguriamo tutti per la città. Io in gioventù ho lavorato in quella struttura, quando era una struttura che funzionava, era molto bella e molto valida, e quindi spero che torni allo splendore precedente. Grazie.

Intervento n. 99
Pagina 35
Punto 2

PROGRAMMA STRAORDINARIO DI INTERVENTO PER LA RIQUALIFICAZIONE URBANA E LA SICUREZZA DELLE PERIFERIE DI CUI ALL’ART. 1 CO. 974-975 DELLA LEGGE 28.12.2015 NUMERO 208 - BANDO EX D.P.C.M. 25.05.2016 - MODIFICA DELIBERAZIONE NUMERO 97/2017 E NUOVA APPROVAZIONE CONSILIARE DELL’INTERVENTO DI RIQUALIFICAZIONE URBANA NEL QUARTIERE COMMENDA OVEST” (Delibera di CC n. 50 adottata nella presente seduta dell'1.08.2018) …............................. ................................................................. 8 2 di 41

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

“Non dire gatto, se non ce l’hai nel sacco”.

26 luglio 2018

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 28
Pagine 7–8
Punto 7

ASM ROVIGO S.p.A. - MODIFICHE STATUTARIE” (Vedi Delibera CC n. 46 del 26/07/2018) ….................................................................................................................................................. 4

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Effettivamente condivido tutto quello che ha detto il consigliere Borgato prima di me. In questo momento la partecipata, secondo me, è sottoutilizzata.

Lo spirito con cui sono nate le partecipate era quello, effettivamente, di delegare una serie di attività in house. Dopo gli abusi che ci sono stati a livello nazionale e da tutte le parti hanno portato a normative così vincolanti, che si sono svuotate le competenze che queste partecipate vanno a svolgere. Quindi, secondo me, anche nel vecchio Statuto c’era la possibilità che alcune altre cose venissero fatte.

Probabilmente il significato di “modifica di Statuto” è quella di ribadire le cose che possono 7 di essere fatte e di cercare di ampliarle, perché altrimenti è un contenitore non sufficientemente pieno, per non dire un contenitore quasi vuoto, che nel suo bilancio ha il maggiore elemento di positività con la rendita delle azioni. Secondo noi, non è questo lo spirito di una partecipata. Lo spirito di una partecipata è quello di fare delle attività per il Comune, come azienda pubblica.

Quindi mi auguro che la modifica di questo Statuto ribadisca questo aspetto e cerchi di ampliare le competenze che questa partecipata può svolgere e deve svolgere. Quindi mi auguro che sia positivo e che sia approvato. Grazie.

Intervento n. 85
Pagine 28–29
Punto 10

REGOLAMENTO DI POLIZIA URBANA” (vedi Delibera CC n. 49 del 26/07/2018) .. 16

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Certamente, dopo quasi cent’anni, sarà opportuno approvare questo Regolamento, e quindi il nostro voto sarà favorevole. Però vorrei ricordare una cosa, che, se ho capito bene quello che ha detto il Comandante, c’è un errore materiale, e l’attuale Regolamento del Consiglio Comunale non consente di correggere, anche se c’è un errore materiale; non vorrei sbagliarmi, ma credo che sia così.

Allora, tenendo conto di questo aspetto, mi auguro che, dopo l’approvazione, ci siano contributi per ulteriormente migliorare, oltre che correggere errori materiali, da parte di chi vuole dare un contributo per un miglioramento.

Mi dispiace che vengano ritirati gli emendamenti, però, effettivamente, non ha torto il consigliere Borgato, perché io, pur non facendo parte della Commissione, ho partecipato per cercare di capire, e 28 di il tempo, effettivamente, utile per gli emendamenti era molto breve, e quindi non era facile in un giorno e mezzo introdurre eventuali miglioramenti.

Quindi concludo dicendo che il voto sarà favorevole, ma, siccome ho imparato nel tempo che il contributo di più persone certamente aiuta a migliorare i documenti, mi auguro che ci sia la possibilità di correggere e anche di migliorare questo aspetto, gli aspetti su cui si sono fatte le riflessioni. Un’ultima cosa.

Secondo me, è un Regolamento che deve essere mandato ai cittadini, ma avendo gli aspetti degli obblighi dei cittadini, probabilmente, se fosse mandato ai cittadini insieme ad una sintesi di quelli che possono essere i diritti che loro hanno nei confronti di segnalazioni, di problematiche, si potrebbe fare una sintesi e inviare insieme le due cose. Grazie.

14 maggio 2018

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 59
Pagina 18
Punto 2

RELAZIONE AMMINISTRATORE UNICO ASM ROVIGO S.p.A. ALESSANDRO DUÒ - DISCUSSIONE”.....................................................................................................................................................5

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Grazie. Siccome è stato sollevato l’obiezione: “Il Consiglio Comunale, la Maggioranza ha deciso della alie- nazione di questa azienda”. Io vorrei ricordare che c’è una incompatibilità tra la gestione dei cimite- ri, e la gestione dei servizi funerari per Normativa di Legge.

Quindi che sia direttamente che gestisce il Comune o che gestisce una partecipata al cento per cento del Comune, che gestisce i servizi cimiteriali, e anche una azienda che fa servizi funerari, da quello che ho letto io, può darsi che mi sia sbagliata e quindi faccio questo intervento per chiedere confer- ma che sia in questi termini, c’è incompatibilità, in quanto le altre aziende che fanno servizi funerari sarebbero meno agevolate di quella che appartiene direttamente o indirettamente al Comune.

Chie- do conferma che sia in questi termini, perché siccome è stato obiettato: “È stata la maggioranza del Consiglio Comunale che ha deciso che venga alienata questo ramo di azienda”, mi sembra di capire che - al di là della Madia - era comunque un dovere. Chiedo conferma.

Intervento n. 91
Pagina 28
Punto 2

RELAZIONE AMMINISTRATORE UNICO ASM ROVIGO S.p.A. ALESSANDRO DUÒ - DISCUSSIONE”.....................................................................................................................................................5

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Volevo chiedere: il penultimo punto della diapositiva che è proiettata, l’ottenimento di nuovi servizi da parte del Comune a seguito dell’aggiornamento statutario, volevo capire a che cosa si pensa, sia come aggiornamento statutario e sia come tipologia di servizi? Grazie.

Intervento n. 186
Pagina 59
Punto 7

APPROVAZIONE REGOLAMENTO PER L’ASSEGNAZIONE DI IMMOBILI DI PROPRIETÀ COMUNALI ED ENTI DEL TERZO SETTORE”.......................................................................................................53

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Grazie Presidente. Devo dire che l’ho firmato io e poi lo ha firmato il Consigliere Patrese, ma in realtà è il frutto di quello che ha deciso la Commissione, e io non faccio neanche parte della Commissione, ero presen- te come Capogruppo, ho raccolto quello che era stato concordato e ho cercato di scriverlo. Praticamente consiste nella modifica della...

Scusate che lo prendo, così non sbaglio, nella riformu- lazione dell’articolo 6 Comma 5, sostituendo il testo precedente con la modifica che ha illustrato prima l’Assessore. Cioè praticamente tutte le spese relative alle prestazioni accessorie, quali le uten- ze, luce, acqua etc. sono a carico del Comune e dell’assegnatario in parti uguali e quindi non tutte a carico dell’assegnatario. Tutte le spese di pulizie, invece, di manutenzione ordinaria e condominiale rimangono a completo carico degli Enti assegnatari.

Poi c’è l’introduzione di un nuovo articolo 11 che sono le disposizioni transitorie, praticamente sono le ultime disposizioni che consentono di verificare dopo circa 1 anno quello che l’ufficio patri- monio va a rilevare, perché abbiamo queste associazioni che fino ad oggi moltissime non hanno pa- gato assolutamente niente, si trovano a pagare metà dell’affitto e anche le spese delle utenze in parte secondo la modifica dell’articolo 6 Comma 5.

Però bisogna cercare di capire qual è l’andamento dopo un determinato periodo di tempo. L’ufficio patrimonio, che si è preso l’onere di monitorare l’andamento, e vedere le spese che grave- ranno sulle varie associazioni assegnatarie e quindi si inserisce questo articolo che, in sostanza, dice: “La Giunta, valutato il monitoraggio fatto potrà definire se mantenere la suddivisione 50 e 50 o migliorare questa proporzione a favore degli Enti assegnatari”.

Che sia un miglioramento e non un peggioramento si deduce da quello che è scritto nelle motivazio- ni per cui è stato presentato l’emendamento. E quindi è chiaro che si tratta di agire a favore di asso- ciazioni che svolgono attività sussidiarie per l’attività del Comune, come è stato specificato prima. Credo che sia abbastanza chiaro.

Intervento n. 194
Pagina 60
Punto 7

APPROVAZIONE REGOLAMENTO PER L’ASSEGNAZIONE DI IMMOBILI DI PROPRIETÀ COMUNALI ED ENTI DEL TERZO SETTORE”.......................................................................................................53

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

La risposta è che non può essere sfavorevole all’Ente assegnatario e questo è specificato nella moti- vazione, nel momento in cui si dice si fa questo emendamento per, diciamo, riconoscere l’attività sussidiaria che gli Enti fanno non ha senso che fosse peggiorativo, almeno questo è quello che in- tendo. Leggo proprio la motivazione che dice: “Con la finalità di evitare che in situazioni particolari vi siano effetti negativi sulla attività sussidiaria che Enti del terzo settore svolgono a favore del Co- mune”.

Quale può essere l’azione negativa? Che quel 50 e 50 sia troppo pesante per certi Enti asse- gnatari. È chiaro?

Cioè mentre il Testo potrebbe portare al dubbio, nelle motivazioni aggiuntive mi sembra che sia chiarito questo aspetto.

26 aprile 2018

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 66
Pagine 20–21
Punto 2

INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE”......................................................................................9

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Grazie Presidente. Sono due segnalazioni che riguardano problemi di sicurezza stradale, e quindi sono rivolte all’Assessore Paulon. Pag.

20 di È stato detto in passato che il percorso dei mezzi pubblici vicino alle scuole di San Bortolo non è possibile modificarlo per varie motivazione, è stato provato, mi è stato detto, non si può. I mezzi continuano a passare in mezzo ai bambini e la cosa è estremamente pericolosa. Allora domando se è possibile valutare una modifica degli orari, negli orari di uscita e di entrata nelle scuole dei bambini, perché è veramente pericoloso.

Le macchine vengono bloccate, perché lì ci sono bambini che corrono. E non bloccare gli autobus e le corriere mi sembra una cosa assurda. Allora se non si può cambiare percorso, può darsi che si possa cambiare orario.

Chiedo all’Assessore Paulon di valutare questo.

Il secondo punto riguarda i parcheggi in prossimità delle strisce pedonali, allora l’ultimo parcheggio in certe zone di strisce pedonali è particolarmente pericoloso per l’attraversamento, perché le macchine non vedono le persone che stanno per attraversare e quindi visto che mi auguro che a breve il rifacimento delle strisce pedonali venga garantito, chiedo all’Assessore Paulon di valutare i parcheggi che sono nelle prossimità degli attraversamenti pedonali, per valutare quelli che sono pericolosi perché manca la visibilità da parte delle macchine.

E ce ne sono in varie zone, per cui non si vede chi sta per attraversare. Cosa pericolosissima, ovviamente, specialmente se si tratta di ragazzini, grazie.

Intervento n. 70
Pagine 21–22
Punto 2

INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE”......................................................................................9

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Brevemente per il secondo punto, d’accordo sono i tecnici che devono valutare. Per il primo punto: provo a ipotizzare, in orario di uscita e in entrata dalla scuola, gli studenti non possono scendere alla fermata precedente? Cioè io piuttosto che rischiare che un bambino vada a finire sotto...

Cioè pensate solo una corriera enorme, perché le macchine, capisco, si vede abbastanza, ma le corriere non hanno le visibilità sufficiente per non vedere che un bambino scappa. E allora agli orari di entrata e di uscita gli studenti scendono alla fermata precedente. Pag.

21 di E si ritarda quella successiva. Cioè ci sono modalità organizzative che possono risolvere il problema, chiedo veramente di interessarsi, perché è un pericolo enorme. Grazie.

Intervento n. 100
Pagina 30
Punto 4

RICHIESTA AI SENSI DELL’ART. 39, COMMA 2 DEL TUEL DI CONVOCAZIONE SEDUTA MONOTEMATICA RIGUARDANTE CHIARIMENTI SULL ALIENAZIONE QUOTA, DETENUTA TRAMITE ASM S.P.A. DAL COMUNE DI ROVIGO, ASM ONORANZE FUNEBRI SRL".............................................................................25

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Nel condividere la difficoltà dei lavoratori che perdono...

Intervento n. 102
Pagina 30
Punto 4

RICHIESTA AI SENSI DELL’ART. 39, COMMA 2 DEL TUEL DI CONVOCAZIONE SEDUTA MONOTEMATICA RIGUARDANTE CHIARIMENTI SULL ALIENAZIONE QUOTA, DETENUTA TRAMITE ASM S.P.A. DAL COMUNE DI ROVIGO, ASM ONORANZE FUNEBRI SRL".............................................................................25

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Dicevo: nel condividere la preoccupazione delle famiglie delle persone che hanno perso il posto di lavoro, credo però sia necessario sottolineare che questo Consiglio Comunale, io ho votato a favore perché mi sono letta le normative, e la Normativa se non ricordo male prevede che non può essere a Capo di una stessa proprietà la gestione dei cimiteri e la gestione di un servizio funebre, che quindi faceva parte delle dismissioni obbligatorie.

Le conseguenze delle dismissioni poi devo capire, perché non conosco a fondo la questione, perché se è vero che queste persone hanno fatto un concorso pubblico presso ASM, potrebbero essere tutelate dal Giudice del Lavoro, e mi domando quando è uscito il bando, se questo è vero, perché bisogna conoscere la documentazione, se è vero che sono dipendenti di ASM come mai non c’è stato il suggerimento da parte del Sindacato di dire alle persone di fare opposizione per questo specifico aspetto.

Non per l’alienazione, perché, ripeto, se ricordo bene è una alienazione dovuta. Quindi mi sembra che se ci sono dei diritti è giusto che le persone cerchino di farli valere e non è una decisione politica secondo il mio punto di vista, sono aspetti squisitamente tecnici. Quindi mi sembra che sia da sottolineare questo aspetto, perché la impresa non poteva rimanere in ASM.

E quindi non credo che sia colpa del Consiglio Comunale. Grazie.

11 aprile 2018

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 245
Pagina 58
Punto 13

APPROVAZIONE REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CONCESSIONE DEL PATROCINIO COMUNALE E L’UTILIZZO DELLO STEMMA COMUNALE”..........................................................................................................................58

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Se non ho capito male, fino ad oggi la discrezionalità è stata completa, e quindi la preoccupazione del Consigliere Rossini di essere molto specifici, molto, come devo dire, di andare nello specifico per ogni eccezione, mi sembra che diventi una cosa troppo, come devo dire? Complessa. Perché in queste cose, ovviamente, c’è una discrezionalità legata alle opportunità, e quindi già che c’è un regolamento è un punto buono, perché prima era completamente libera la cosa.

Direi che di evitare di andare nell’eccessivo a regolamentazione, ecco, secondo il mio punto di vista.

Intervento n. 276
Pagina 64
Punto 13

APPROVAZIONE REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CONCESSIONE DEL PATROCINIO COMUNALE E L’UTILIZZO DELLO STEMMA COMUNALE”..........................................................................................................................58

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Grazie Presidente. Mah, qualche volta se non sbaglio il proverbio dice che l’ottimo è nemico del bene. E quindi non stiamo ad esagerare, perché ecco...

E un'altra considerazione: voto favorevole anche perché è corretto che ci siano le linee programmatiche, perché ogni Amministrazione può avere anche, ogni Amministrazione ha le proprie linee programmatiche e se vengono proposte delle iniziative che non corrispondono alle linee programmatiche, che non sono sempre quelle, perché una volta governa una parte e una volta governa un'altra, è corretto che ci sia il patrocinio del Comune.

Dopo non è proibito che le cose vengano fatte, però il patrocinio del Comune nel momento in cui c’è una Amministrazione specifica è corretto che siano delle manifestazioni che non sono contrarie al programma. Questo è il mio punto di vista, per questo ritengo di votare a favore.

Intervento n. 287
Pagine 67–68
Punto 14

GESTIONE ASSOCIATA DEL SISTEMA PROVINCIALE DI PROTEZIONE CIVILE - APPROVAZIONE DELLA CONVENZIONE CON LA PROVINCIA DI ROVIGO"...............................................................................................................67

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Grazie Presidente. Allora che la Protezione Civile si è organizzata a livello provinciale è il minimo, perché non capisco come una Protezione Civile potrebbe funzionare in un piccolo Comune, o anche in un Comune Pag. 67 di singolo.

Perché indubbiamente le calamità e i problemi non sono circoscritti ai confini dei Comuni. E quindi è bene che sia un discorso a livello provinciale. Però in una Commissione è emersa la criticità a cui ha accennato il Consigliere Businaro, perché effettivamente affianco di una convenzione per la protezione civile, i piani di emergenza sono fondamentali, perché è fondamentale in un piano di emergenza sapere chi è il responsabile, chi dà le disposizioni, in maniera aggiornata.

Bisogna sapere chi è, non solo l’Assessore che essendo cambiato diventa automatico chi è il referente. Ma anche nella dirigenza e negli operativi, perché se mancano i piani di emergenza aggiornati e conosciuti anche dalla popolazione può diventare veramente un problema. E quindi il mio invito è che l’Amministrazione si organizzi effettivamente per l’aggiornamento dei piani di emergenza, perché sono un elemento fondamentale.

L’altra cosa che volevo dire è che una delle possibili emergenze nelle nostre zone è l’acqua. E in questo ambito la Camera di Commercio, esattamente nel 2013 se non ricordo, ha finanziato per una associazione che si occupa di Nautica un Gommone, dato alla Protezione Civile per l’uso promiscuo tra questa associazione e la Protezione Civile. Dopo la fusione della Camera di Commercio tra Rovigo e Venezia, proprietario di questo Gommone non è più l’associazione con sede a Rovigo, ma è l’associazione con sede a Venezia.

E purtroppo l’associazione con sede a Venezia ha deciso che a Rovigo questo non serve. Il Sindaco è stato interessato da questo problema, anzi Lei stesso mi aveva sollecitato come mai questa cosa si sta svolgendo in questo modo. Io spero che l’interessamento del Sindaco presso la Camera di Commercio confermi che il finanziamento che la Camera di Commercio aveva dato a favore, non solo di questa associazione, ma anche della Protezione Civile di Rovigo, venga ripristinato.

Non so se l’hanno ancora portato via il Gommone, oppure no. Abbiamo tentato di ritardare un po’. Ma non so se...

Comunque se l’hanno portato via, che lo restituiscano, o se è possibile che non lo portino via. Anche perché non è solo l’alluvione, il problema è che se ci fossero delle emergenze che interrompono la viabilità, noi con le nostre vie d’acqua si passa vicino agli ospedali, e quindi potrebbe essere una via di soccorso alternativa molto importante. E quindi sarebbe utile che questa cosa fosse risolta.

So che il Sindaco si sta interessando, e quindi speriamo che vada a buon fine. Grazie.

24 gennaio 2018

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 169
Pagina 52
Punto 15

APPROVAZIONE DOCUMENTO UNICO DI PROGRAMMAZIONE (DUP) 2018/2020, BILANCIO DI PREVISIONE ESERCIZIO 2018/2020 E RELATIVI ALLEGATI”..........................................................................49

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Volevo fare solo una considerazione, riuscire ad approvare il bilancio entro gennaio credo che sia una cosa estremamente positiva, oltre che necessaria. Io non ho una lunga esperienza di Consigli comunali, però altre volte mi è capitato di dovere parlare del bilancio dopo parecchi mesi, prima in dodicesimi e poi dopo in parecchi mesi che ormai le cose erano trascorse.

Quindi direi che arrivare ad approvare il bilancio entro gennaio credo che sia veramente una cosa positiva, ovviamente questo ha comportato per gli uffici un lavoro non da poco, ma spero che altrettanto impegno ci sia per arrivare a un consuntivo dell’anno 17 il prima possibile, in modo che quelle risorse, di cui non si è potuto disporre adesso, ma che sono magari in avanzo dal bilancio precedente, si possa utilizzarle prima che tutto l’anno sia trascorso. Grazie.

Intervento n. 216
Pagina 69
Punto 15

APPROVAZIONE DOCUMENTO UNICO DI PROGRAMMAZIONE (DUP) 2018/2020, BILANCIO DI PREVISIONE ESERCIZIO 2018/2020 E RELATIVI ALLEGATI”..........................................................................49

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Questo emendamento riguarda una modifica da inserire nel piano delle opere pubbliche, collegata a un problema, praticamente era stato chiesto un finanziamento per rimediare alle problematiche energetiche della scuola media Bonifacio, erano stati 1.350.000 euro, di cui 800.000 richiesti alla Regione del Veneto, e una parte invece sarebbero stati finanziati con un mutuo con interessi bassi.

Siccome recentemente l’assessore Saccardin ha avuto comunicazione dal dirigente regionale preposto che i fondi per questa opera non sono disponibili e non saranno disponibili e quindi era opportuno eliminare questa voce, però non trascurare completamente quelle che erano le necessità della scuola Bonifacio, cercando di fare i lavori più urgenti.

Allora è stato proposto di togliere delle quote economiche, sia alle scuole elementari Duca D’Aosta e Maini, sia alla media Parenzo, a queste due, in modo da recuperare 140.000 euro per fare un intervento finanziario sulla Bonifacio per le cose più urgenti che riguardano, in particolare, se non ricordo male, gli infissi.

L’altra voce di modifica riguarda l’ampliamento del cimitero di Concadirame, siccome non è stato possibile, per difficoltà di tempi della gestione di tutte le scadenze, che erano previste tra novembre e dicembre, non è stato possibile effettuare tutti i passaggi tecnico - amministrativi per avviare i lavori del primo stralcio dell’ampliamento del cimitero di Concadirame, quindi i 170.000 euro, che erano previsti per questo lavoro, sono andati in avanzo, quindi praticamente con questo lavoro non si poteva più andare avanti.

Allora, rimettendo questa opera nel programma di opere pubbliche 2018 - 2020, si può ripartire con il percorso. Quindi, queste modifiche hanno le motivazioni che ho cercato di spiegare. Grazie.

Intervento n. 232
Pagine 71–72
Punto 15

APPROVAZIONE DOCUMENTO UNICO DI PROGRAMMAZIONE (DUP) 2018/2020, BILANCIO DI PREVISIONE ESERCIZIO 2018/2020 E RELATIVI ALLEGATI”..........................................................................49

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Pag. 71 di C’è una richiesta che non è stata data, perché dalle alienazioni? Perché anche gli altri, che sono stati diminuiti, venivano da alienazioni. (Intervento dall’Aula) No, non era specificato, ma è questo il motivo.

Intervento n. 238
Pagina 73
Punto 15

APPROVAZIONE DOCUMENTO UNICO DI PROGRAMMAZIONE (DUP) 2018/2020, BILANCIO DI PREVISIONE ESERCIZIO 2018/2020 E RELATIVI ALLEGATI”..........................................................................49

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Anche se le motivazioni sono valide, evidentemente non ci mettiamo nella possibilità di avere un contenzioso per questi aspetti qua, quindi secondo me non può essere accettato.

Intervento n. 256
Pagine 77–78
Punto 15

APPROVAZIONE DOCUMENTO UNICO DI PROGRAMMAZIONE (DUP) 2018/2020, BILANCIO DI PREVISIONE ESERCIZIO 2018/2020 E RELATIVI ALLEGATI”..........................................................................49

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Il nostro sarà un parere favorevole, con l’auspicio che il consuntivo venga approvato il prima possibile in modo che ci sia la possibilità di quantificare l’avanzo e di capire quanto di questo avanzo secondo le normative contabili è effettivamente utilizzabile. Siccome con l’avanzo evidentemente ci saranno i problemi di chiusura del contenzioso Baldetti, bisognerà capire che cosa può essere utilizzato.

Nel capire che cosa può essere utilizzato, sarebbe utile quello che aveva suggerito il consigliere Vernelli, di avere una relazione sul bilancio di tipo politico che spieghi quali sono le priorità a cui verrebbe dedicato l’eventuale avanzo perché è giusto che questo venga esplicitato.

È vero che il bilancio complessivo non è 100.000 euro, ma 50 milioni, ma di questi 50 milioni di euro, se si va a vedere di preciso, che cosa può l’Amministrazione può effettivamente decidere, se si arriva a mezzo milione o un milione di euro forse si è molto ricchi perché il resto o è vincolato o è spesa storica o sono problemi che basta l’ufficio della contabilità per stabilire dove devono andare la maggior parte dei soldi.

Però questo auspicio è importante, anche per tenere conto delle cose che sono state proposte negli emendamenti, che non sono stati approvati perché c’erano delle cose effettivamente utili e, siccome l’Assessore ha detto prima che gli emendamenti al bilancio dell’anno scorso, che non sono stati approvati, ne ha tenuto conto nella redazione del bilancio di quest’anno, l’auspicio è che in questa relazione, che può essere una relazione anche molto breve e sintetica, lei provi a dare delle priorità di quelle che sarebbero le intenzioni dell’Amministrazione, tenendo conto anche delle cose che sono state proposte e degli emendamenti che non sono stati approvati.

Grazie. Pag. 77 di

28 dicembre 2017

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

8 interventi
Intervento n. 11
Pagina 7
Punto 2

INTERROGAZIONI E INTERPELLANZE”. 7

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Volevo segnalare all’assessore Paulon un problema di prevenzione di incidenti. Mi riferisco alla strada che è davanti alle scuole di San Bortolo dove c’è nido, scuola materna, scuole elementari e scuole medie.

È di fronte all’IRAS, in questa strada giustamente è proibito, nelle ore di ingresso e di uscita delle scuole, il traffico delle auto. Però non è proibito il traffico degli autobus o delle corriere. Cosa terribile perché ovviamente, se un bambino scappa, con una macchina è difficile vederlo, con un autobus o con una corriera è ancora più difficile.

C’è anche il servizio scolastico a quell’ora, però siccome ci sono strade parallele o essere zone che possono consentire di sostare e di fare scendere anche gli studenti, se sono corse dedicate agli studenti, chiedo di valutare se è possibile impedire il traffico di corriere e autobus negli orari di ingresso e di uscita dalle scuole. Grazie.

Intervento n. 15
Pagine 7–8
Punto 2

INTERROGAZIONI E INTERPELLANZE”. 7

Assessore Presenza Cristiana

Leggi intervento

Non sono soddisfatta perché secondo me è prioritario il problema della prevenzione per cui certamente è difficile, però una soluzione secondo il mio punto di vista deve essere trovata perché ci sono strade lì vicino. E quindi capisco che non è facile, però non aspettiamo che succeda un Pag.

7 di 90 incidente perché... non mi riferivo allo scuolabus, lo scuolabus è all’interno del cortile della scuola, e va benissimo, mi riferisco alle enormi corriere e autobus, che passano di lì, guardate che è veramente un grande pericolo, quindi non sono contenta che si dica: “Abbiamo già valutato e non si può fare”, mi dispiace, ma secondo me non è una buona risposta. Grazie.

Intervento n. 185
Pagina 47
Punto 9

RICONOSCIMENTO DEBITO FUORI BILANCIO PER PAGAMENTO ALLA DITTA EVOMATIC S.R.L. DI ROVIGO DEL SERVIZIO MONITORAGGIO INTERVENTI DI MANUTENZIONE STRADALE ED IMPIANTI PUBBLICI”. 43

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Credo di ricordare che in un’altra occasione proprio l’Avvocato Lembo ci spiegò che, quando il Consiglio delibera sui debiti fuori bilancio, deve valutare soltanto se c’è stato un servizio effettivamente erogato, di cui ha beneficiato l’Amministrazione per cui quel pagamento deve essere fatto oppure no, il resto non riguarda la delibera. Almeno io ricordo questo parere legale, che aveva dato l’Avvocato Lembo.

Per cui quello che ha detto il consigliere Rossini secondo me, anche se ha la sua validità, è un aspetto tecnico che andava valutato in un altro momento e per altri aspetti, quindi il nostro voto sarà favorevole.

Intervento n. 228
Pagina 57
Punto 10

RICONOSCIMENTO DI LEGITTIMITÀ DI DEBITO FUORI BILANCIO A FAVORE DI RETE FERROVIARIA ITALIANA S.P.A. PER CANONE RELATIVO AD OCCUPAZIONE SUOLO CON ATTRAVERSAMENTO DELLA LINEA FERROVIARIA “BOLOGNA - PADOVA”, ANNO 2016”. 50

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Il nostro gruppo vota a favore ribadendo che la congruità di questi contratti, di queste convenzioni non è oggetto della delibera. È la responsabilità del dirigente, quando ha preso le decisioni e fatto le determine, ma noi non andiamo oggi a valutare la congruità. Io sono convinta di questo e quindi voto a favore.

Intervento n. 241
Pagina 61
Punto 11

RICONOSCIMENTO DEBITO FUORI BILANCIO - PAGAMENTO DITTA GHIOTTI B. E L. DI PAOLO E SERENO GHIOTTI SNC PER LAVORI DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA DEL TEATRO SOCIALE - MESSA IN SICUREZZA IMPIANTI TECNOLOGICI TEATRO”. 58

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Grazie, Presidente. A me sembra molto strano che non ci si renda conto che stiamo parlando di entità economiche che devono assolutamente passare attraverso il Consiglio comunale perché modificano in qualche modo il bilancio, ma è limitato a questo perché i dirigenti decidono sulla congruità di spese su cifre che hanno molti zeri di più, per legge. Quindi ci stiamo mettendo a discutere sulla congruità della spesa, adesso sono anche 39.000 euro, prima erano 5.000, 2.500, ci facciamo le mille discussioni.

Ma stiamo scherzando?

Non è questo il compito del Consiglio comunale, il Consiglio comunale viene qua ad approvare questo perché, se viene a sapere che c’è una cifra spesa anche di 3 euro, rispetto ad una cosa che non è stata fatta, ha diritto di dire di no, ma nel momento in cui tutto viene deciso sulla responsabilità dei dirigenti, le gare, tutto, non vengono né in Giunta né in Consiglio comunale e oggi ci mettiamo a discutere se era congruo... è ovvio che la responsabilità è dei dirigenti di quello che hanno scritto nella delibera!

Non capisco, non mi rendo conto come si possa affermare una cosa del genere! (Intervento dall’Aula) Allora, sono ben conscia di questo. Ma sto cercando di ribadire che esiste la normativa, che dà ai dirigenti la responsabilità sulla congruità delle spese.

E oggi riconosciamo debiti fuori bilancio perché modificano il bilancio che è un compito del Consiglio comunale e quindi dobbiamo deliberare perché, se abbiamo saputo che qualcuno ci ha portato una delibera e non era stato fatto il lavoro, per cui dobbiamo pagare, abbiamo diritto di dire: “No, un momento no”. Ma se le cose sono state fatte, quanto viene pagato non spetta a noi, è la responsabilità del dirigente e, se per caso la congruità non è corretta, risponderà la Corte dei Conti.

Il giorno che vengono a chiamare me è possibile, mi è successo moltissime volte in Pubblica Amministrazione che mi sono venuti a chiamare quando non mi competeva e gli risponderei: “Guardate che esiste una normativa che dà al dirigente queste responsabilità”. Quindi ribadisco che questo non è competenza nostra, voto favorevole.

Intervento n. 258
Pagina 65
Punto 12

RICONOSCIMENTO DI LEGITTIMITÀ DI DEBITO FUORI A FAVORE DI ANAS S.P.A. PER CANONI DI CONCESSIONE - ANNO 2016”. 64 Pag. 2 di 90

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Volevo sottolineare che tutti questi aspetti qua sono diventati più numerosi probabilmente per due motivi, uno, quando il bilancio era di tipo finanziario venivano praticamente riportate le spese quasi storiche per cui si rifaceva il bilancio, mettendo molte delle spese storiche, contemporaneamente la mancanza di disponibilità economiche, ha obbligato nel cambiamento del bilancio economico, che è diventato diverso, a mettere solo le spese obbligatorie.

A questo punto era necessario il titolo, e quindi in quel momento è venuta la necessità di avere la convenzione firmata perché altrimenti in passato si andava avanti con le spese storiche nella maggior parte. Quindi cercavo soltanto di dire come mai sono venuti fuori tante spese fuori bilancio, che magari in passato non c’erano.

Intervento n. 269
Pagine 67–68
Punto 13

RICONOSCIMENTO DI LEGITTIMITÀ DI DEBITO FUORI BILANCIO A FAVORE DI POLESINE ACQUE S.P.A. PER SPESE PER LAVORI ESEGUITI PRESSO LA SEDE DEGLI UFFICI DELLA SOCIETÀ SITI IN ROVIGO, VIA BENVENUTO TISI DA GAROFALO”. 67

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Pag. 67 di 90 Onestamente, consigliere Vernelli, non capisco perché lei afferma che non siano state adottate le procedure corrette. Cioè il fatto che una spesa diventi un debito fuori bilancio non esclude che siano state usate le procedure corrette.

Si ritorna al discorso di prima! Sono i dirigenti che hanno competenze per queste cose. (Intervento dall’Aula) Mah, è inutile che ritorniamo sulle stesse cose. È inutile.

Grazie.

Intervento n. 282
Pagina 72
Punto 14

RICONOSCIMENTO DEBITO FUORI BILANCIO - PAGAMENTO DITTA STELLIN S.R.L. PER LAVORI DI SOMMA URGENZA RELATIVI ALLA MESSA IN SICUREZZA SOTTO L’ASPETTO IGIENICO-SANITARIO DEI LOCALI ADIBITI A SPOGLIATOIO FORMAZIONI GIOVANILI IMPIANTO SPORTIVO COMUNALE “F. GABRIELLI”. 70

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Questa volta sono d’accordo con il consigliere Rossini, quando ci saranno le disponibilità economiche, bisognerà che gli uffici si ricordino che ci sono questi gravi problemi. Appena ci saranno le disponibilità, spero che venga proposta una delibera per adeguare l’impianto elettrico e togliere quei problemi.

13 dicembre 2017

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 81
Pagina 28
Punto 2

PROGRAMMA STRAORDINARIO DI INTERVENTO PER LA RIQUALIFICAZIONE E LA SICUREZZA DELLE PERIFERIE DI CUI ALL’ART. 1, COMMA 974 E 975 DELLA LEGGE 28/12/2015 n. 208, BANDO ALLEGATO AL D.P.C.M. 25/05/2016 - ART. 3, COMMA 2 E ART. 5, COMMA 1, LETT. “C E D. APPROVAZIONE CONSILIARE DELL’INTERVENTO DI RIQUALIFICAZIONE URBANA NEL QUARTIERE COMMENDA OVEST”............................21

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Volevo avere qualche chiarimento dal RUP, riguardante i vincoli che ci sono per la ristrutturazione dell’ex Maddalena. Io ho lavorato in questa struttura e la conosco bene.

Quindi volevo capire, mi sembra di poter capire che l’esterno dovrà essere rispettato come struttura, ma volevo capire all’interno quali erano i vincoli di rispetto per la struttura com’era una volta perché questo incide sulla possibilità di dire che cosa si potrà fare quando sarà riconsegnata ristrutturata questa struttura.

Per cui volevo capire se per esempio le stanze devono rimanere della stessa dimensione, molto ampia e molto alta, cioè volevo capire quali sono i vincoli interni in modo da, così, cercare di capire per il futuro. Grazie.

Intervento n. 150
Pagina 54
Punto 2

PROGRAMMA STRAORDINARIO DI INTERVENTO PER LA RIQUALIFICAZIONE E LA SICUREZZA DELLE PERIFERIE DI CUI ALL’ART. 1, COMMA 974 E 975 DELLA LEGGE 28/12/2015 n. 208, BANDO ALLEGATO AL D.P.C.M. 25/05/2016 - ART. 3, COMMA 2 E ART. 5, COMMA 1, LETT. “C E D. APPROVAZIONE CONSILIARE DELL’INTERVENTO DI RIQUALIFICAZIONE URBANA NEL QUARTIERE COMMENDA OVEST”............................21

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Quando esce un bando, bisogna scegliere. Questa Amministrazione ha dimostrato di muoversi e di avere scelto.

Per cui indubbiamente è una cosa positiva. C’è stato un grande impegno da parte degli uffici perché i tempi erano brevissimi e veramente sarebbe uno schiaffo a chi ha lavorato pensare di dire: “No, non ci va bene” e, per ultima cosa, fare tanti distinguo quando c’è un grande vantaggio per la città mi sembra che sia veramente negativo. Quindi il voto del nostro gruppo sarà certamente favorevole.

Intervento n. 199
Pagina 67
Punto 6

MOZIONE: RICHIESTA A SOCIETÀ AUTOSTRADE E REGIONE VENETO DI REVISIONE PROGETTAZIONE LAVORI DI COSTRUZIONE TERZA CORSIA LUNGO INTERO TRATTO A13, COMPRESO QUELLO ATTRAVERSA IL POLESINE (PROPOSTA PRESENTATA DAI CONSIGLIERI SERGI CARMELO GINO, AVEZZÙ PAOLO, PARON LUCA)”.......................................................................................................................65

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Non si può non condividere il problema della sottovalutazione delle esigenze del nostro territorio. Mi permetto di ricordare rapidamente anche i problemi della programmazione sanitaria che certamente sono una criticità che credo abbia avuto molta poca attenzione.

Comunque, per questo discorso, c’è un discorso anche di prevenzione perché il restringimento delle corsie è una prevenzione primaria perché il restringimento delle corsie in una zona di nebbia come è il Polesine, è un grande pericolo, per cui se i flussi hanno ritenuto di proporre una terza corsia, il fatto di fermarsi a Ferrara e ripartire a Monselice per noi significa aumentare gli incidenti nella nostra zona, che già sono tanti. Quindi certamente noi siamo favorevoli a questa mozione.

30 novembre 2017

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

6 interventi
Intervento n. 33
Pagina 8
Punto 8

CONCESSIONE DI COSTRUZIONE E GESTIONE DELL’AMPLIAMENTO DEL CIMITERO DEL CAPOLUOGO. APPROVAZIONE DELLA VARIANTE TECNICA AL PROGETTO DEFINITIEVO DEL 2^ e 3^ STRALCIO, DEL RELATIVO PIANO ECONOMICO FINANZIARIO E DELL’ATTO AGGIUNTIVO E MODIFICATIVO DELLA CONVENZIONE REP. 5216 DEL 26/02/2004”......................................................................................................4

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Il motivo della presentazione dell’emendamento è legato alla necessità di essere molto chiari del perché si fa una certa scelta. La stesura della delibera è molto tecnica.

Intervento n. 35
Pagina 9
Punto 8

CONCESSIONE DI COSTRUZIONE E GESTIONE DELL’AMPLIAMENTO DEL CIMITERO DEL CAPOLUOGO. APPROVAZIONE DELLA VARIANTE TECNICA AL PROGETTO DEFINITIEVO DEL 2^ e 3^ STRALCIO, DEL RELATIVO PIANO ECONOMICO FINANZIARIO E DELL’ATTO AGGIUNTIVO E MODIFICATIVO DELLA CONVENZIONE REP. 5216 DEL 26/02/2004”......................................................................................................4

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Mi hanno insegnato in tanti anni di lavoro in Pubblica Amministrazione che, quando si prendono delle decisioni, specialmente quando sono molto controverse, come in questo caso, vanno molto esplicitate le motivazioni, allora la delibera, che ha una stesura molto tecnica per un non addetto ai lavori, secondo il mio punto di vista e anche quello del collega, non riassumeva quali erano le motivazioni fondamentali per cui l’Amministrazione deve esprimersi positivamente. Quindi ho pensato di sintetizzare e di riassumere.

Non solo, la relazione, che ha fatto l’Assessore, ha illustrato anche tutto l’iter non solo specificamente tecnico, ma anche quello che è successo in ben sedici anni in cui questa vicenda è andata avanti. Nell’emendamento c’è scritto che la relazione dell’Assessore fa parte integrante della delibera e poi si arriva alla conclusione che dice perché questa delibera si deve adottare nonostante le difficoltà. Devo fare una domanda e chiedo all’ingegnere Cavallaro se mi risponde.

Nel 2011, al momento in cui Arcobaleno, è stato acquisito da ASM, che amministrazione c’era? Qualcuno si ricorda? (Intervento dall’Aula) Era 2011. (Intervento dall’Aula) So che era il dottor Salvaggio, questo lo ricordo anche io, ma mi sembra di ricordare che ci fosse l’Amministrazione Merchiori, se non sbaglio. Siccome io non lo ricordo, lo chiedo.

Intervento n. 37
Pagina 9
Punto 8

CONCESSIONE DI COSTRUZIONE E GESTIONE DELL’AMPLIAMENTO DEL CIMITERO DEL CAPOLUOGO. APPROVAZIONE DELLA VARIANTE TECNICA AL PROGETTO DEFINITIEVO DEL 2^ e 3^ STRALCIO, DEL RELATIVO PIANO ECONOMICO FINANZIARIO E DELL’ATTO AGGIUNTIVO E MODIFICATIVO DELLA CONVENZIONE REP. 5216 DEL 26/02/2004”......................................................................................................4

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Questa precisazione serve perché anche quella operazione, che è stata tanto criticata, secondo il mio punto di vista è stata fatta con gli stessi obiettivi, comunque, nonostante le difficoltà, chi aveva vinto il project stava fallendo, non c’era un’altra ditta.

Io mi metto oggi nei panni di chi voleva andare avanti con questa necessità e siccome viene detto regolarmente che il Comune deve occuparsi di quello che fanno le partecipate, penso che in quel momento sia stato deciso proprio per dare un servizio ai cittadini. Quindi in questi anni è successo che non era il colore, che determinava che cosa si faceva, ma tutti quanti erano d’accordo che era una necessità a cui dare risposta.

Ribadisco che i project sono assolutamente delle situazioni perché mancano i fondi in conto capitale. Quindi tutte le critiche sono possibili, però è una necessità, altrimenti le tombe non si completeranno. Quindi, a questo punto, l’emendamento, siccome hanno avuto tutti la copia, si tratta di dare le tombe ai cittadini che le chiedono e di dare la sala del commiato, altra volontà di questo Consiglio comunale.

Intervento n. 59
Pagina 14
Punto 8

CONCESSIONE DI COSTRUZIONE E GESTIONE DELL’AMPLIAMENTO DEL CIMITERO DEL CAPOLUOGO. APPROVAZIONE DELLA VARIANTE TECNICA AL PROGETTO DEFINITIEVO DEL 2^ e 3^ STRALCIO, DEL RELATIVO PIANO ECONOMICO FINANZIARIO E DELL’ATTO AGGIUNTIVO E MODIFICATIVO DELLA CONVENZIONE REP. 5216 DEL 26/02/2004”......................................................................................................4

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Certamente un parere favorevole su questa delibera non è senza preoccupazione perché, nel momento in cui c’è un dirigente che dà un parere negativo, tutti abbiamo riflettuto molto prima di decidere. Però ci sono casi in cui non decidere, come viene chiesto di non decidere, di rinviare, di andare più avanti, è sempre un errore perché comunque non si riesce a realizzare quello che è necessario.

Quindi confortati dal parere favorevole del tecnico, che ha fatto le sue valutazioni e certamente, se dovessimo agire con un altro strumento, i costi sarebbero uguali, il tipo di attività da svolgere uguale e quindi probabilmente dovremo affrontare le stesse cose.

Allora il parere è favorevole e mi meraviglio che magari qualcuno non abbia chiesto di vedere come sarà realizzato perché il progetto del cimitero è cambiato, non è quello originario, è cambiato, fa parte degli allegati alla delibera e pensavo che magari a qualcuno interessasse vedere come si realizza quello che i cittadini vogliono perché non è vero che non servono le tombe. Ci sono tantissime persone che hanno depositato la loro richiesta per esempio di tombe di famiglia. Quindi parere favorevole.

Intervento n. 77
Pagina 23
Punto 10

ADOZIONI DI MODIFICHE ED INTEGRAZIONI AL REGOLAMENTO DEL SISTEMA COMUNALE DEI SERVIZI SOCIO-EDUCATIVI ALLA PRIMA INFANZIA”...................................................................................21

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Grazie. Se non ricordo male, è una legge da rispettare. Alcune cose sono certamente condivisibili, ma è una legge regionale da rispettare, è obbligatorio.

Anche in Commissione, non era la Commissione Seconda, ma io ho partecipato alla Commissione perché, facendo parte del comitato dei nidi, conoscevo abbastanza questo regolamento, anche io mi sono un attimo meravigliata, ho detto: “Mi sembra un punteggio molto elevato”, il dirigente mi ha spiegato, chiedo conferma, che si tratta di una legge regionale a cui ci si deve adeguare, quindi non è una scelta di questo Consiglio comunale ma è una legge cui bisogna adeguarsi per cui volevo cercare di spiegare che non è che non c’è questa sensibilità.

Non siamo d’accordo, ma è una legge, nel momento in cui è una legge, siamo tenuti ad adeguarci.

Intervento n. 144
Pagine 39–40
Punto 14

INTERROGAZIONI E INTERPELLANZE”....................................................................................34

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Due cose, se è possibile, ovviamente non questa sera, avere qualche chiarimento sulla situazione del centro commerciale Le Torri e se ci sono proposte o iniziative per poter risolvere questo problema Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 30 Novembre 2017 perché un centro commerciale in centro a Rovigo è importante. Si entra e c’è il deserto, quindi chiedo se c’è qualche idea o qualche iniziativa.

Seconda cosa, mi è arrivata una e-mail da parte del Sindaco di Chioggia per quanto riguarda il contratto di costa. Allora, ci sono delle iniziative a livello nazionale per valorizzare determinati territori, il contratto di foce è riuscito a entrare in una possibilità di avere come aree interne dei finanziamenti per i Comuni, che sono del contratto di foce.

Rovigo è all’interno del contratto di fiume, allora volevo sapere chi lo segue e a che punto è perché occuparsi di questi aspetti significa poter usufruire di vantaggi o di possibili facilitazioni per i territori che sono sui fiumi. Grazie.

29 novembre 2017

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 140
Pagina 38
Punto 9

APPROVAZIONE ACCORDO QUADRO TRA COMUNE DI ROVIGO E FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO DI PADOVA E ROVIGO RELATIVO A PALAZZO ANGELI”.................................................................35

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Credo che un atto di accordo quadro sarebbe stato fondamentale anche tanti anni fa perché mancava proprio questo aspetto, la Fondazione faceva dei lavori, il Comune si interessava, c’erano colloqui, però in effetti documenti da cui risultasse che il Comune destinava quella struttura a Palazzo Angeli non ce n’era neanche uno. Quindi ben venga che ci sia finalmente un documento che chiarisce le intenzioni del Comune. Per cui credo che non ci sia tanto da discutere, ma andrebbe approvato il prima possibile.

Grazie.

Intervento n. 190
Pagina 49
Punto 12

ARTICOLO 194, COMMA 1), LETTERA E), DECRETO LEGISLATIVO N. 267/2000. RICONOSCIMENTO DI LEGITTIMITÀ DI DEBITO FUORI BILANCIO”...................................................................48

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Ma è possibile che la cosa sia collegata al cambiamento del tipo di bilancio, che prima era autorizzativo e adesso è un bilancio economico. Quindi, se come allora, magari l’autorizzazione c’era, successivamente, essendo un bilancio economico, le cose si sono sterilizzate, diciamo, nel passaggio, può darsi che sia questo il motivo. Consigliere Vernelli, ascolti!

Visto che il consigliere Vernelli si intende più di me di queste cose, suggerisco di riflettere se il cambiamento dal bilancio autorizzativo, che c’era prima, al bilancio di oggi, che è quello economico, nel passaggio può darsi che ci siano stati dei cambiamenti. Mi viene il dubbio che ci sia stato questo passaggio. (Intervento dall’Aula)

Intervento n. 199
Pagina 56
Punto 13

CONCESSIONE DI COSTRUZIONE E GESTIONE DELL’AMPLIAMENTO DEL CIMITERO DEL CAPOLUOGO. APPROVAZIONE DELLA VARIANTE TECNICA AL PROGETTO DEFINITIVO DEL SECONDO E TERZO STRALCIO, DEL RELATIVO PIANO ECONOMICO FINANZIARIO E DELL’ATTO AGGIUNTIVO E MODIFICATIVO DELLA CONVENZIONE, REPERTORIO 5216 DEL 26/02/2004............................................................................50

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Sono contraria perché l’Assessore ha spiegato chiaramente che questa è una delibera: “O prendere o lasciare” perché, se non viene adottata, comunque si va verso la strada del contenzioso. Quindi non discuterla e non valutare che cosa fare, cosa è il meno peggio di soluzione da adottare mi sembra assurdo perché rinviare significa andare verso la decisione del contenzioso. Quindi sono contraria.

Intervento n. 219
Pagina 60
Punto 13

CONCESSIONE DI COSTRUZIONE E GESTIONE DELL’AMPLIAMENTO DEL CIMITERO DEL CAPOLUOGO. APPROVAZIONE DELLA VARIANTE TECNICA AL PROGETTO DEFINITIVO DEL SECONDO E TERZO STRALCIO, DEL RELATIVO PIANO ECONOMICO FINANZIARIO E DELL’ATTO AGGIUNTIVO E MODIFICATIVO DELLA CONVENZIONE, REPERTORIO 5216 DEL 26/02/2004............................................................................50

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Una domanda all’Avvocato, secondo lei nel momento in cui si avvia il contenzioso, ci sarebbe la possibilità di avviare un’ulteriore gara per affidare un altro project? Perché certamente fondi nel bilancio del Comune di Rovigo non ci sono e quindi la domanda è molto piccola, chiara, quanto tempo dovrebbero aspettare ancora i cittadini di Rovigo per poter arrivare a disporre delle tombe di cui hanno bisogno?

Estendo questa domanda anche all’ingegnere Cavallaro, tutti e due, se mi sapete dire quale potrebbe essere il percorso per trovare una soluzione ai bisogni della popolazione. Dopo, al di là della domanda, volevo capire, siccome avevo proposto un emendamento a questa delibera, non sono esperta, quando è il momento che deve essere proposto.

Intervento n. 231
Pagine 64–65
Punto 13

CONCESSIONE DI COSTRUZIONE E GESTIONE DELL’AMPLIAMENTO DEL CIMITERO DEL CAPOLUOGO. APPROVAZIONE DELLA VARIANTE TECNICA AL PROGETTO DEFINITIVO DEL SECONDO E TERZO STRALCIO, DEL RELATIVO PIANO ECONOMICO FINANZIARIO E DELL’ATTO AGGIUNTIVO E MODIFICATIVO DELLA CONVENZIONE, REPERTORIO 5216 DEL 26/02/2004............................................................................50

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Devo chiarire alcune cose. La prima cosa, secondo me, la responsabilità principale degli amministratori è di trovare delle soluzioni, di trovare delle soluzioni perché, se non ci sono le tombe, è inutile, è dal 2000, bisogna arrivare a una conclusione, anche se si hanno delle responsabilità, è chiaro che si hanno delle responsabilità, ma bisogna arrivare a delle conclusioni.

E la cosa che ha fatto prima il consigliere Menon, dicendo: “Ma perché allora si è andati avanti?”, perché nel 2014 si è tentato di portare la progettazione del secondo e terzo stralcio solo come progettazione tecnica proprio in Consiglio comunale per cercare di sanare una situazione precedente, che non aveva portato in Consiglio comunale qualcosa che doveva venirci.

Però negli atti delle Pubbliche Amministrazioni, quando si va avanti nelle cose, tante volte bisogna sanare, non si può distruggere o non andare avanti. Bisogna trovare delle soluzioni che siano le meno dannose possibile.

Nel 2014 il progetto tecnico, che andava in approvazione, avrebbe consentito ad ASM di rivendere le quote ad un altro acquirente perché ricordiamoci sempre che gli articoli, che hanno consentito il project, sono articoli di leggi che hanno tenuto conto che fondi di finanziamento in conto capitale non ce ne sono. Come è la situazione di questo Comune in questo momento che non ha fondi per poter fare il cimitero. Allora, o non lo fa o usa questo strumento.

Io credo che il dovere degli amministratori, anche se ci sono delle responsabilità, sia di fare perché è molto più facile dire: “Aspetta un attimo che mi tutelo, che questo non lo faccio, che quell’altro non lo faccio, quell’altro ha fatto una cosa sbagliata”, quindi fermi!

Perché tutti gli interventi, che ha fatto oggi il consigliere Vernelli, di cui ho tanta stima per tanti aspetti, tutti gli interventi di oggi sono stati: “Non facciamo, ci fermiamo”, beh, non credo che sia questo l’obiettivo che i cittadini hanno quando eleggono i loro amministratori perché le cose bisogna farle, nonostante ci siano dei problemi e delle responsabilità.

Quindi questo è il motivo anche per cui ho fatto la domanda dei tempi perché, se ci fossero stati dei tempi decenti, uno dice: “Pazienza, abbiamo perso tanti anni, perdiamo qualche altro mese”, in realtà la risposta di circa un anno secondo me è molto favorevole perché dal 2000 si è andati al 2002, quindi due anni per il primo project, non credo che ci metteremo meno tempo adesso che c’è meno personale, gli uffici hanno moltissimi impegni più del passato e tante difficoltà che sono note a tutti.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 Novembre 2017 Quindi arrivare a decidere è un dovere, anche se si hanno delle responsabilità. Per questo io mi sono permessa di proporre questo emendamento di cui dopo parleremo.

28 settembre 2017

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

7 interventi
Intervento n. 102
Pagina 34
Punto 8

Revisione straordinaria delle Partecipazioni ex art. 24 D.Lgs. n. 175/2016 e s.m.i. - Ricognizione Partecipazioni possedute al 23.09.2016"..............................................................................……30

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Grazie, Presidente.

Un punto che ha già toccato il consigliere Vernelli riguarda la società del teatro, la società del teatro, da quello che so, adesso non so se sbaglio, ma chiedo chiarimenti, è già un po’ di tempo che si parla di dismettere questa società, il problema è proprio il patrimonio corrispondente al Palazzo che contiene il teatro e che ha un valore consistente e quindi nella cessione da parte di una società del patrimonio c’è il pagamento dell’I.V.A. che non è una quota da poco, visto il valore di questa... quindi volevo chiedere un attimo come mai non è stato citato il valore del patrimonio di questa società.

E l’altra cosa su cui volevo un chiarimento è: c’era un amministratore di questa società da ventotto anni, che non ha mai percepito compensi e si è arrivati alla nomina di un altro amministratore per la liquidazione. Onestamente volevo capire qual era il motivo di non avere, come devo dire, mantenuto la persona che per ventotto anni ha seguito tutti gli atti riguardanti questa società, che forse avrebbe avuto meno difficoltà nella liquidazione. Chiedo qual è stato il motivo, grazie.

Intervento n. 171
Pagine 53–54
Punto 10

Concessione in uso area comunale sedime del tracciato tombinato della deviazione del condotto consortile "Conduttella", quartiere San Pio X, censita al N.C.T. del Comune di Rovigo al fg 16, particella n. 1646 parte, alle ditte confinanti".................................................................................................47

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Grazie. Volevo soltanto condividere che quello che è stato detto ovviamente anche io sono d’accordo di incrementare questo tipo di soluzioni.

Però volevo ricordare cosa e chiedere all’ingegner Cavallaro se, per caso ricorda che c’era una cosa di questo tipo nelle vicinanze di Piazza Roma, c’era un pezzettino di terra, qualche anno fa, che è stato chiesto se poteva essere connesso al privato perché se ne curasse ed era rimasta completamente sospesa questa cosa perché c’era un pezzettino di muro che probabilmente doveva essere salvaguardato.

Pag. di 122 Chiederei cortesemente magari, quando è possibile, di andare a rivedere quella posizione perché fa parte delle cose che sono state dette oggi. Grazie.

Intervento n. 226
Pagina 67
Punto 12

Approvazione Regolamento Occupazione Suolo Pubblico mediante dehors e altre installazioni a carattere provvisorio"...............................................................................................................60

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Mi associo a quello che ha detto il consigliere Gennaro sul discorso del rivedere eventualmente un regolamento che è datato sulla TOSAP perché io avevo sollevato un’obiezione che mi è stato spiegato non è possibile applicare... è inutile ritornare sull’argomento, riguardava il discorso dei permessi permanenti che però effettivamente vengono utilizzati in periodi limitati di tempo per cui non sono permessi temporanei, sono permanenti, ma limitati nel tempo.

Non è previsto nel regolamento attuale della TOSAP. Se viene rivisto, può darsi che questa cosa si possa ridiscutere. Al di là di questo, chiedo all’Assessore se può specificare la storia della revisione del regolamento dei plateatici, cioè la tempistica per cui è un apprezzamento perché finalmente si è arrivati alla conclusione, ma credo che sia giusto che anche le persone, i cittadini sappiano quando si è cominciato e quando si è arrivati a questa conclusione.

Grazie.

Intervento n. 262
Pagina 74
Punto 12

Approvazione Regolamento Occupazione Suolo Pubblico mediante dehors e altre installazioni a carattere provvisorio"...............................................................................................................60

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Voto favorevole perché, dopo tanti anni, è... però ricordo che al punto 16 dell’ordine del giorno c’è una rettifica di un regolamento. Se questo punto, dopo avere valutato da parte degli uffici e dell’Assessore, effettivamente fosse una criticità, successivamente può essere sempre fatta una rettifica di tre parole o cose del genere.

Grazie.

Intervento n. 302
Pagine 85–86
Punto 17

Istituzione della Commissione d'Inchiesta "Fattoria"............................................................82

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

In base a quello che ha detto adesso il consigliere Rossini farò una proposta. L’unica cosa iniziale che devo dire è che ringrazio il consigliere Borella perché ha consentito, anche alla sottoscritta, che non si intende di questi argomenti, di approfondire e di cercare un po’ di più una problematica delicata, che deve essere affrontata.

Dopo che Rossini ha detto questo, io chiedo che, prima di presentare quello che io ho scritto come ipotesi di contenuto, di dare la parola al Capogruppo della Lega, per cortesia, per capire come la Lega e altri gruppi di maggioranza hanno idea in questo momento, dopo che è stata convocata la Terza Commissione, ci sono stati i pareri dell’ANCI, ci sono state tutta una serie di altre cose che io in questa proposta avevo detto in sintesi, senza leggervela: “Cerchiamo di capire che cosa viene fuori dalla Terza Commissione e facciamo recepire questo alla Commissione di inchiesta per Pag. di 122 proseguire o non proseguire”.

A questo punto, visto il suo intervento, è meglio che parli prima il capogruppo della Lega. Grazie.

Intervento n. 306
Pagina 87
Punto 17

Istituzione della Commissione d'Inchiesta "Fattoria"............................................................82

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Credo sia stato spiegato il contenuto di una decisione che era riassunto in questa mia proposta che non serve più a questo punto perché effettivamente quello che ha detto il capogruppo Marsilio è: non si ritira la firma dalla richiesta di una Commissione ma si aspetta di vedere che cosa emerge dalla Terza Commissione. Io faccio parte della Terza Commissione, quindi sarà mio impegno cercare di dare soddisfazione a un collega che ha chiesto che le cose vengano chiarite.

Per cui ritiro questa ulteriore proposta perché non ha significato in questo momento. Grazie.

Intervento n. 440
Pagina 121
Punto 21

Mozione: "Referendum per l'autonomia del Veneto del 22 ottobre 2017 (Proposta presentata dal consigliere Ruggero Riccardo ed altri n. 8 Consiglieri)". ........................................................120

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Condivido pienamente quello che hanno detto i due Consiglieri che sono intervenuti. Non credo che sia compito del Comune fare pubblicità di una propaganda elettorale, quindi capisco benissimo l’intenzione del Consigliere, che l’ha presentata e giustamente ognuno ha diritto di avere le proprie idee, però non credo che sia una mozione approvabile. Grazie.

11 luglio 2017

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 15
Pagine 14–15
Punto 1

Relazione del Presidente dell’Accademia dei Concordi di Rovigo, Prof. Enrico Zerbinati - Discussione”.....................................................................................................................................................4

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Che la situazione del Bilancio del Comune sia difficile credo non ci sia bisogno di specificarlo ulteriormente, è dal 2014 che si tenta di fare una convenzione, che inserisca tra le spese obbligatorie anche il contributo per l’Accademia, spero che prima o poi a questo si arrivi perché un Comune senza biblioteca non sarebbe proprio il caso che sia portato avanti perché non è con i tempi.

Però, chiuso questo discorso perché, tutto sommato, anche se ne parliamo in questo momento non risolviamo niente, io vorrei approfittare della vostra presenza per capire qualche cosa del futuro, qualora il problema principale si riesca a risolvere, anche perché il problema principale è collegato alla vita stessa di questa Amministrazione.

Quindi lasciamolo da parte un attimo, penso che si arriverà ad una soluzione, guardiamo, invece, a un altro aspetto, volevo sapere che cosa ne pensa il Presidente dell’Accademia e il Consiglio di Amministrazione rispetto ad idee, che erano venute fuori in passato e spero che possano essere riproposte quando Palazzo Angeli finalmente sarà agibile, è noto che a Palazzo Angeli la biblioteca non ci sta e quindi la mia domanda è: la gestione della biblioteca, a disposizione anche degli studenti di giurisprudenza, è una cosa che il Presidente del Consiglio di Amministrazione ritiene fattibile in futuro, oppure no, sempre considerando che il problema principale di cui si è parlato prima, si riesca finalmente a risolvere, parliamo un po’ di futuro e di positività.

Quindi questa è la prima domanda, la seconda domanda è: si parla di Fondazione Cultura, Rovigo Cultura, che cosa ne pensate? C’è qualche obiezione rispetto alle attività che l’Accademia svolge di non sempre coordinamento con altri tipi di iniziative che ci sono in città.

Una delle indicazioni, che era stata data per la Fondazione Rovigo Cultura, era cercare di coordinare le attività dei vari enti che si occupano di cultura per vedere se questo è possibile, domando al Presidente e al Consiglio di Amministrazione su questo che cosa ne pensano. Grazie. Pag.

14 di

Intervento n. 87
Pagina 56
Punto 2

ASM Onoranze Funebri S.r.l. - Alienazione quota detenuta tramite ASM Rovigo S.p.A. previa relativa modifica statutaria”...........................................................................................................................51

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Per fortuna i funerali sociali sono stati pochi, però volevo chiedere dopo l’alienazione ci sarà qualche indicazione nella gara, che viene fatta per l’aggiudicazione od altro, per tutelare chi ha bisogno dal punto di vista sociale? Oppure per tutelare il Comune che comunque deve pagare per chi non è in grado di pagare?

Cioè, come si pensa di regolare questo aspetto qua. Grazie.

Intervento n. 177
Pagina 89
Punto 8

Richiesta di convocazione del Consiglio Comunale Monotematico ai sensi e per gli efletti dell’Art. 39, comma 2 del TUEL avente ad oggetto: “Iniziative per le Politiche del Commercio in Centro Storico”...........................................................................................................................................................73

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Non stiamo discutendo del piano mercatale, questa sera stiamo parlando di politiche per lo sviluppo del centro storico. A questo punto sono un po’ incompetente dell’argomento, nelle mie materie, che è la sanità, siamo andati in giro per il mondo a vedere quello che paesi, che spesso fanno le cose prima di noi, avevano fatto.

E onestamente negli Stati Uniti, in Germania i centri commerciali sono in centro, ce ne sono fuori, ma ce ne sono anche in centro. A questo punto io mi domando: noi l’abbiamo un centro commerciale in centro, che è le Due Torri, perché è vuoto? Completamente vuoto, salvo la parte del supermercato.

Allora, dobbiamo domandarci secondo me, prima di fare altre considerazioni e non parlare del piano mercatale, ma domandarci come mai quello che in altri paesi, che spesso anticipano quello che avviene in Italia, sono riusciti a fare dei centri commerciali in centro, se ne sta parlando per il piano urbanistico, ma scusate, quello che abbiamo perché è vuoto? Allora io chiederei all’Assessore se ha delle motivazioni per cui il nostro centro commerciale in centro è vuoto.

Quali potrebbero essere le politiche di promozione, che possono aiutare questo? Naturalmente bisognerebbe chiedere anche ai commercianti perché, sempre in queste città dove io sono andata a vedere gli ospedali, però ho visto anche le realtà (ristoranti, bar, locali), tantissime in centro, ma negozi singoli, basta, non ce n’era quasi neanche uno, ma ce n’erano come centri commerciali in centro, bellissimi, dove la gente andava volentieri.

E, ripeto la domanda, perché da noi c’è un centro commerciale che è da tanto tempo attivo ed è deserto? Grazie.

29 giugno 2017

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 37
Pagina 11
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze”.................................................................................................4

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Volevo solo dire una cosa, parzialmente ha già risposto l’Assessore sul discorso della provvisorietà del mercato in Corso del Popolo e ce l’ha spiegato bene come maggioranza, il Sindaco ci ha dato un incarico di trovarci e di discutere, purtroppo Forza Italia non era presente. Il consigliere Sguotti non era presente per cui un certo approfondimento è iniziato.

Siccome, se non ricordo male, l’apertura di Corso del Popolo faceva parte del programma del Sindaco e la chiusura al sabato è un’eccezione. Sempre come maggioranza chiedo all’Assessore di confermare che la maggioranza è d’accordo su apertura completa tutti i giorni di Corso del Popolo. Chiedo un’altra cosa, la scadenza per prendere una decisione è un momento importante perché mi sembra di capire che, qualora non si rispettino le scadenze, si fa finta di voler fare le cose ma non si riescono a fare.

Allora, siccome l’Assessore ci aveva precisato che ci sono delle scadenze precise, se per cortesia le vuole ribadire. Grazie.

Intervento n. 41
Pagine 12–13
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze”.................................................................................................4

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Ringrazio, quindi è chiaro che i tempi sono molto stretti per poter decidere. Per cui chi vuole valutare, fare proposte deve farlo a tempo molto breve perché altrimenti arriviamo... può darsi che Pag. di 59 qualcuno miri anche a questo, è anche possibile, che non si rispettino i tempi per poter fare i cambiamenti che si decidono.

Grazie.

Intervento n. 110
Pagina 34
Punto 6

Approvazione dell’aggiornamento del Regolamento Comunale per la disciplina dei servizi pubblici non di linea: TAXI - NCC”...................................................................................................................24

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Grazie, Presidente. In Commissione io mi sono astenuta, però questa sera voterò a favore perché chiedo l’impegno dell’Assessore di mantenere quello che ha detto in Commissione, cioè di fare delle linee di indirizzo al dirigente da parte della Giunta o da parte sua in cui si precisa quale deve essere il servizio minimo per i cittadini nelle ventiquattro ore.

Ci aveva detto in Commissione che avrebbe fatto questo, credo che comunque abbia studiato il Regolamento e c’erano delle storture da sistemare, quindi secondo me è necessario adottarlo, però chiedo formalmente che questa cosa venga assolutamente fatta perché il cittadino ha diritto di sapere qual è il servizio minimo nelle ventiquattro ore, che non è massimo, ma minimo. Quindi, con questo, a favore. Grazie.

Intervento n. 176
Pagina 55
Punto 10

Mozione: Creazione Software e antisprechi (Proposta presentata da Milan Mattia e altri n. 2 Consiglieri)" ……………………………………………………………………………………………………………………………………………….53

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Grazie, Presidente.

Chiedo, se fosse possibile, di rinviare al prossimo Consiglio questa mozione, se è d’accordo il proponente perché effettivamente ci sono delle valutazioni, che varrebbe la pena di condividere e con il parere del dirigente in questo modo, cioè se ci date un attimo di tempo, tra poco ci sarà un altro Consiglio comunale probabilmente, se il proponente è d’accordo e se tecnicamente questo è possibile, se lo possiamo spostare al prossimo Consiglio comunale, si potrebbe arrivare a una condivisione e sarebbe secondo me una cosa positiva perché ci sono tanti elementi condivisibili in quello che viene proposto.

Chiedo, si può chiedere il ritiro e lo spostamento al prossimo Consiglio comunale? Domando.

20 giugno 2017

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 37
Pagine 12–13
Punto 1

INTERROGAZIONI E INTERPELLANZE”.......................................................................................4

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Credo che tutti siano a conoscenza che c’è una riprogrammazione dei servizi sanitari nel territorio del Polesine, volevo sottolineare che tutti siamo a conoscenza che c’è una riprogrammazione dei servizi sanitari nel nostro territorio e credo che sia uno degli argomenti che interessano al Sindaco e al Consiglio comunale.

Premesso che c’è stata una mozione di un Consigliere nel precedente Consiglio comunale, che io non mi sono sentita di votare perché secondo me conteneva degli aspetti non positivi, chiedo se il Sindaco ha intenzione comunque di affrontare questo argomento, non come tutela dei servizi esi- stenti, che è l’approccio che molti Comuni del Polesine hanno preso, ma come impostazione di fab- bisogno, espresso dai cittadini nel nostro territorio, in tutto il Polesine perché Rovigo ha un ruolo Pag.

12 di anche per altri territori, che non sono solo quelli del Comune. Allora chiedo se c’è l’intenzione di affrontare un approfondimento su questo argomento. Grazie.

Intervento n. 41
Pagina 13
Punto 1

INTERROGAZIONI E INTERPELLANZE”.......................................................................................4

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Grazie, Assessore. Vorrei però ricordare che sono i servizi sanitari che in questo momento si stanno riprogrammando, c’è anche la problematica sociosanitaria importantissima, ma c’è una riflessione importante da fare su servizi sanitari, e quindi ci tenevo a sottolinearlo.

Grazie.

30 maggio 2017

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 162
Pagine 70–71
Punto 13

Mozione: Adesione ad una giornata di mobilitazione per la difesa della Sanità Pubblica "La nostra salute non è in vendita" da tenersi a Rovigo il prossimo 10/06/2017 (Proposta presentata dal consigliere Francesco Gennaro Movimento 5 Stelle" 68

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Grazie, Presidente.

La mozioni ha di fondo un significato molto importante perché effettivamente di questo aspetto bisogna parlare, però non è una manifestazione, invitare il direttore generale, il problema è discutere effettivamente quali sono le proposte che possono emergere per dare risposta ai cittadini di tutto il Polesine perché il pericolo, che si sta correndo, oltre al discorso di non avere più un ospedale di riferimento del Polesine perché effettivamente Rovigo sta perdendo tutto questo, è l’impostazione che serpeggia, che è quella di mantenere a Rovigo alcune cose, altre cose tenerle a Trecenta e altre ad Adria perché, tutto sommato, bisogna accontentare i vari campanili rispetto alle esigenze dei cittadini.

Questo è il problema principale perché onestamente, in basso Polesine, che sia pubblico o che sia privato, al cittadino non gliene frega assolutamente niente se è un servizio fatto bene e soprattutto se è pagato con soldi pubblici, che venga controllato bene.

Ma in basso Polesine il punto centrale è su Porto Viro, non è su Adria, che è molto più vicina a Rovigo, la stessa cosa in Alto Polesine il problema è che non si possono portare a Trecenta tutta una serie di servizi che possono essere fatti da una struttura accreditata a Rovigo. Io qualche difficoltà ho avuto a fare questo intervento perché qualcuno lo può considerare viziato per il rapporto che io con la struttura di Rovigo accreditata.

Però credo che i cittadini abbiano diritto di sapere perché non è possibile che succeda quello che sta succedendo, che il paziente, che ha un ictus, quando esce dall’ospedale di Rovigo ed è un anziano di Rovigo, magari con un coniuge anziano, viene mandato a Trecenta per riabilitazione. Questa è salvaguardia di ospedale, non salvaguardia dei cittadini!

Allora, io avevo fatto un’analisi, che vi risparmio, se volete, è documentata e scritta, su una lettera che il direttore generale ha mandato a un cittadino che ha protestato per queste cose e io dimostro da questa lettera che viene presa in considerazione esclusivamente la sanità gestita dal pubblico, non quella pagata, ma quella gestita dal pubblico, ignorando totalmente che nel nostro territorio esistono sei realtà ospedaliere, sei! Non tre.

E, se non si mettono al tavolo tutte le risorse, che sono disponibili, i cittadini avranno certamente dei gravissimi danni, gravissimi danni perché verranno costretti a spostarsi perché Rovigo non potrà fare tutto ma saranno costretti a spostarsi come per l’hospis. Scusate, abbiamo una Provincia intera che deve da Porto Tolle andare a Lendinara per l’hospis, è una follia una cosa del genere!

Quindi non si tratta di difendere la sanità privata o quella pubblica, si tratta di fare un esame corretto di quelli che sono i bisogni della nostra popolazione, tenendo presente che quello che ha scritto il dottor Gennaro sul problema dei pazienti malamente assistiti, è vero, perché i posti letto sono stati chiusi, perché era giusto chiuderli, com’era giusto chiudere i piccoli ospedali, non sono Pag. di 76 d’accordo che è un errore chiudere i piccoli ospedali perché la qualità dell’assistenza moderna richiede di chiudere i piccoli ospedali, ma bisogna dare un’alternativa che non è stata data e non viene data.

Le persone, che stanno per morire, vengono portate in pronto soccorso e devono morire senza dignità! Succede tutti i giorni. Concludo, dicendo che ci vuole una discussione seria per mettere a disposizione di tutto il Consiglio comunale quali sono le problematiche su questo argomento, non se ne è parlato e l’impostazione, che c’è in giro, è negativa.

Quindi, per quanto mi riguarda, non sono d’accordo con quella mozione, ma condivido che si debba discutere in Consiglio comunale di questi aspetti perché sia Rovigo sia tutta la Provincia rischiano di essere gravemente penalizzate perché non vengono affrontati seriamente i problemi. Grazie.

11 maggio 2017

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 45
Pagina 15
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze”..................................................................................................4

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Due rapide interrogazioni, la prima all’assessore Moretti e, per quanto di competenza all’assessore Paulon, chiedo di chiarire la situazione riguardante il Regolamento dei plateatici, a che punto è l’approvazione di questo Regolamento? Sono anni che la città attende questo Regolamento, almeno dal 2014, per quanto ricordo io, però credo che risalga anche al periodo precedente.

Attualmente mi risulta che sia tutto bloccato, così segnalano le persone, che sono interessate, i locali, che potrebbero installare nuovi plateatici, non procedono per evitare investimenti che potrebbero essere non coerenti con il nuovo Regolamento e quindi sprecati. La mancanza di indicazioni non danneggia solo i proprietari dei locali, ma incide negativamente anche sul tentativo di rianimare il centro storico.

Maggiore recettività dei locali e realizzazione di strutture adeguate al decoro urbano sono certamente fattori che facilitano una maggiore presenza di persone nel centro della città e si potrebbe anche aggiungere che maggiore presenza di persone può anche significare maggiore sicurezza, gli episodi di piccola criminalità si registrano più spesso nei luoghi poco frequentati. Concludo, ribadendo la domanda: per quale motivo il Regolamento dei plateatici è bloccato da tanto tempo?

Una seconda interrogazione riguarda l’assessore Moretti e chiedo di sapere come intende affrontare un problema segnalato dai proprietari di immobili collocati in centro storico, nei momenti in cui si rendono indispensabili interventi di manutenzione straordinaria su fabbricati oggetto a vincoli che oggi non sono più attuali, mi si dice dalle persone esperte, io non lo sono, ma mi si dice che sono vincoli che, da oltre vent’anni, non sarebbero più attuali.

Nel piano degli interventi si è ritenuto, e ho anche io ritenuto prioritario intervenire sul commercio, ma l’Assessore non crede che si debbano almeno dare indicazioni sui tempi in cui si prevede di intervenire anche in centro storico? E individuare subito nella previsione, che non sia realizzabile in tempi brevi, il piano complessivo, indicazioni temporanee ed eccezionali per consentire di intervenire nei casi in cui si rendano necessarie le manutenzioni straordinarie ed urgenti.

In carenza di indicazioni sui tempi previsti per il piano degli interventi del centro storico e sulla impostazione che si intende dare per superare, nella fase transitoria, i vincoli non più attuali, le conseguenze prevedibili sono: danni agli immobili su cui i proprietari sono costretti a rinviare gli interventi di manutenzione straordinaria, per non sottostare a vincoli non più coerenti con l’evoluzione normativa e con un conseguente peggioramento del decoro della città.

È opportuno anche evidenziare che, in alcuni casi, l’impossibilità di eseguire lavori di straordinaria manutenzione danneggia anche le attività commerciali e/o professionali che si svolgono negli immobili oggetto di vincolo. Grazie.

Come leggere questi numeri. Il numero degli interventi dipende dalle sedute e dai verbali attualmente acquisiti. I ruoli di Presidenza possono inoltre generare numerosi interventi procedurali: per questo Lente Civica non li usa come classifica di attività politica.